Elenco dei sinonimi e delle voci correlate...2 Modulistica in uso...3 Norme generali per il prelievo...3

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Elenco dei sinonimi e delle voci correlate...2 Modulistica in uso...3 Norme generali per il prelievo...3"

Transcript

1 Pag 1/8 20/09/2010 SOMMARIO Elenco dei sinonimi e delle voci correlate...2 Modulistica in uso...3 Norme per il prelievo...3 FIRMA DI APPROVAZIONE: Prof. Gualtiero Palareti

2 Pag 2/8 20/09/2010 elenco dei sinonimi e delle voci correlate Sinonimi e voci comunemente correlate Attività protrombinica Tempo di Quick Tempo di tromboplastina parziale attivato Prodotti di degradazione del fibrinogeno/fibrina FDP Ricerca Lupus Anticoagulant Anticorpi Anticardiolipina Anticorpi anti PF4 Piastrinopenia da eparina Anti Xa Eparinemia Denominazione dell esame da richiedere PT PT PTT D-Dimero D-Dimero LAC ACA Anti PF4 Inibitore Xa

3 Pag 3/8 20/09/2010 Modulistica in uso Le richieste devono essere eseguite tramite DNWeb (vedi specifiche istruzioni sul sito Aziendale) e copia della richiesta deve pervenire al laboratorio insieme ai prelievi. Nel caso di non funzionamento del DNWeb deve essere utilizzato il seguente modulo: Mod. 23 COD ANGIOLOGIA Norme per il prelievo A) Per test emocoagulativi Utilizzare provette con tappo azzurro contenenti citrato di sodio 3.2% da 4 ml controllare il lotto di scadenza 1. Non utilizzare vie eparinate 2. Se il prelievo è l unico della serie, utilizzare sistema a vuoto con camicia standard tipo holter multi uso ed ago 3. Se il prelievo è inserito in una batteria di altri prelievi utilizzare sistema più idoneo (ad esempio camicia Holdex sterile) e riempire la provetta/e con tappo azzurro in 2 o 3 posizione (mai in prima) 4. Eseguire il prelievo con il minimo di stasi (evitare prelievi indaginosi ) 5. Verificare che la proporzione (1 parte di + 9 parti di sangue) sia stata rispettata con il raggiungimento della tacca nera su etichetta. 6. Capovolgere gentilmente e più volte la provetta dopo il riempimento per assicurare una buona anticoagulazione (evitando la formazione di schiuma). 7. Segnalare sulla richiesta eventuali problemi relativi alla fase di prelievo. 8. Nel caso di pazienti con ematocrito superiore a 55% e/o inferiore a 30%, è necessario rivolgersi al Laboratorio per allestire un set di provette apposito con una quantità di personalizzata. B) Per Contapiastrine

4 1. Utilizzare provette con tappo rosso contenenti K 3 EDTA 2. Le specifiche di prelievo sono identiche a quelle del morfologico del Laboratorio Centralizzato Boni Pag 4/8 20/09/2010 C) Dosaggio anti Xa (inibitore Xa eparinemia) Questo dosaggio viene eseguito solo in pazienti che siano in trattamento con eparina a basso peso molecolare a dosi terapeutiche (non profilassi) e solo in alcune precise situazioni: 1. - in caso di evento emorragico 2. - in caso di insufficienza renale 3. - se il peso del paziente è < di 50 Kg o > di 100 Kg 4. - in caso di uso prolungato 5. - in donne durante la gravidanza 6. - bambini e neonati Il prelievo deve essere eseguito al punto di picco, ovvero dopo 4 ore dall ultima somministrazione nel caso di 2 somministrazioni al dì o dopo 6 ore nel caso di monosomministrazione. La richiesta deve riportare l indicazione del tipo di eparina (nome commerciale) somministrata al paziente Questo dosaggio viene eseguito utilizzando plasma (prelievo in sodio citrato = provetta tappo azzurro). D) Valutazione presenza anticorpi anti PF4 La valutazione della presenza degli anticorpi anti PF4 viene eseguita in pazienti con sospetta piastrinopenia da eparina. Il paziente deve avere presentato una riduzione del numero delle piastrine di almeno il 50% rispetto a valori precedenti durante il trattamento con eparina (non frazionata o a basso peso molecolare) a dosi profilattiche o terapeutiche. Questo dosaggio viene eseguito utilizzando siero (prelievo senza = provetta tappo verde).

5 Denominazione del protocollo Materiale biologico Tipo di prelievo e Q.tà/vol. minimo Raccomandazioni l esecuzione dei prelievi Conservazione e trasporto Pag 5/ Modalità particolari Interferenze Sett. di esecuzion e Rif. Tel. Screening coagulativo di base Screening preoperatorio Provetta tappo blu 4 ml Provetta tappo rosso 3 ml con K 3 EDTA, per morfologico Provetta tappo blu 4 ml Provetta tappo rosso 3 ml con K 3 EDTA, per morfologico 3ml 3ml l Lab l Lab Lab Lab. Le informazioni contenute nella colonna RACCOMANDAZIONI devono essere seguite scrupolosamente Nella penultima colonna sono indicate possibili fonti di INTERFERENZE di varia natura che devono essere evitate (farmacologiche ed alimentari)

6 Denominazione del protocollo Materiale biologico Tipo di prelievo e Q.tà/vol. minimo Raccomandazioni l esecuzione dei prelievi Conservazione e trasporto Pag 6/ Modalità particolari Interferenze Sett. di esecuzion e Rif. Tel. Controllo terapia eparinica Controllo terapia orale senza prescrizione terapeutica Provetta tappo blu 4 ml Provetta tappo blu l Lab l Lab Lab Lab. Le informazioni contenute nella colonna RACCOMANDAZIONI devono essere seguite scrupolosamente Nella penultima colonna sono indicate possibili fonti di INTERFERENZE di varia natura che devono essere evitate (farmacologiche ed alimentari)

7 Denominazione del protocollo Materiale biologico Tipo di prelievo e Q.tà/vol. minimo Raccomandazioni l esecuzione dei prelievi Conservazione e trasporto Pag 7/ Modalità particolari Interferenze Sett. di esecuzion e Rif. Tel. Ricerca Lupus Anticoagulant, dosaggio anticorpi anticardiolipina/ anti ß2 Glicoproteina I Provetta tappo blu 4 ml Inibitore Xa Provetta tappo blu 4 ml l Lab l Lab entro 1 ore Fino alle ore Non si accetta come urgenza/emergenza Terapia eparinica Lab. Lab. Le informazioni contenute nella colonna RACCOMANDAZIONI devono essere seguite scrupolosamente Nella penultima colonna sono indicate possibili fonti di INTERFERENZE di varia natura che devono essere evitate (farmacologiche ed alimentari)

8 Denominazione del protocollo Materiale biologico Tipo di prelievo e Q.tà/vol. minimo Raccomandazioni l esecuzione dei prelievi Conservazione e trasporto Pag 8/ Modalità particolari Interferenze Sett. di esecuzion e Rif. Tel. Anti PF4 Provetta tappo verde 9 ml Provetta senza 1 P da 9 ml l Lab entro 1 ore Lab. Le informazioni contenute nella colonna RACCOMANDAZIONI devono essere seguite scrupolosamente Nella penultima colonna sono indicate possibili fonti di INTERFERENZE di varia natura che devono essere evitate (farmacologiche ed alimentari)

PRESTAZIONI EROGATE. Imprecisione VN 2.2 VP 2.6 VP 3.8. VP 2.8 Ratio ND Coagulativo 8 ore 2 gg 4 ore 1 ora

PRESTAZIONI EROGATE. Imprecisione VN 2.2 VP 2.6 VP 3.8. VP 2.8 Ratio ND Coagulativo 8 ore 2 gg 4 ore 1 ora Analisi Tempo di Quick (PT) PT: Prove di incrocio con plasma normale Unità di misura % INR INR Valori di riferimento 70 < 1.25 < 1.25 PRESTAZIONI EROGATE Imprecisione % VN 2.2 VP 2.6 Hepatoquick % 70 VN

Dettagli

RETTIFICA ALLEGATO C CAPITOLATO SPECIALE

RETTIFICA ALLEGATO C CAPITOLATO SPECIALE RETTIFICA ALLEGATO C CAPITOLATO SPECIALE A seguito di richiesta di chiarimenti in data 07.07.08 da parte di una Ditta si è proceduto, tramite atto deliberativo, alla modifica dell allegato C Caratteristiche

Dettagli

ALLEGATO A Elenco prodotti PROVETTE PER CHIMICA E IMMUNOCHIMICA - ROUTINE E URGENZA

ALLEGATO A Elenco prodotti PROVETTE PER CHIMICA E IMMUNOCHIMICA - ROUTINE E URGENZA Allegato A ALLEGATO A Elenco prodotti PROVETTE PER CHIMICA E IMMUNOCHIMICA - ROUTINE E URGENZA 1 13x100 2 capillare Plastica Collettore incorporato ACD sol. B 6,0 giallo chiaro 11.600 Litio eparina gel

Dettagli

Come interpretare le alterazioni più frequenti del laboratorio: La Coagulazione

Come interpretare le alterazioni più frequenti del laboratorio: La Coagulazione Come interpretare le alterazioni più frequenti del laboratorio: La Coagulazione Gualtiero Palareti U.O. di Angiologia e Malattie della Coagulazione Policlinico S. Orsola-Malpighi Bologna Metodologie utilizzate

Dettagli

LINEA VACUTEST PRELIEVO VENOSO in plastica PET infrangibile sterili con tappo di sicurezza

LINEA VACUTEST PRELIEVO VENOSO in plastica PET infrangibile sterili con tappo di sicurezza LINEA VACUTEST PRELIEVO VENOSO in plastica PET infrangibile sterili con tappo di sicurezza Maggio 2014 PROVETTE CON GEL SEPARATORE E ATTIVATORE DELLA COAGUL. per siero 2910006 2910010 13x75 IN 2,0 13x

Dettagli

EMOSTASI. Insieme di meccanismi fisiologici che l organismo mette in atto per evitare perdite di sangue.

EMOSTASI. Insieme di meccanismi fisiologici che l organismo mette in atto per evitare perdite di sangue. EMOSTASI EMOSTASI Insieme di meccanismi fisiologici che l organismo mette in atto per evitare perdite di sangue. Difetti dell emostasi portano all EMORRAGIA; l incapacità a mantenere il sangue fluido alla

Dettagli

NOAC Misura e interferenze su test di laboratorio Cristina Legnani

NOAC Misura e interferenze su test di laboratorio Cristina Legnani NOAC Misura e interferenze su test di laboratorio Cristina Legnani Laboratorio Specialistico di Coagulazione UO Angiologia e Malattie della Coagulazione Policlinico S. Orsola Malpighi, Bologna NOAC: misura

Dettagli

LA GESTIONE DEL PAZENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE ( EPARINE, AVK, DOAC ) IN UN CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI

LA GESTIONE DEL PAZENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE ( EPARINE, AVK, DOAC ) IN UN CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI LA GESTIONE DEL PAZENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE ( EPARINE, AVK, DOAC ) IN UN CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI CINZIA ZECCA CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI LABORATORIO ANALISI CHIMICO-CLINICHE E MICROBIOLOGICHE

Dettagli

Linee guida sulla gestione di terapie preoperatorie antiaggreganti ed anticoagulanti

Linee guida sulla gestione di terapie preoperatorie antiaggreganti ed anticoagulanti Linee guida sulla gestione di terapie preoperatorie antiaggreganti ed anticoagulanti Marco Moia Centro Emofilia e Trombosi A. Bianchi Bonomi Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico di

Dettagli

Laboratorio e trombofilia

Laboratorio e trombofilia Laboratorio e trombofilia Cristina Legnani Laboratorio Specialistico di Coagulazione UO Angiologia e Malattie della Coagulazione Policlinico S. Orsola Malpighi, Bologna Cremona, 10 Marzo 2017 Quali alterazioni

Dettagli

Monitoraggio della terapia eparinica in corso di Angioplastica Coronarica Transluminale Percutanea: dati preliminari

Monitoraggio della terapia eparinica in corso di Angioplastica Coronarica Transluminale Percutanea: dati preliminari Monitoraggio della terapia eparinica in corso di Angioplastica Coronarica Transluminale Percutanea: dati preliminari Petronelli Mariella U.O. Patologia Clinica I Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico

Dettagli

Come misurare? Casi clinici dal mondo reale

Come misurare? Casi clinici dal mondo reale Come misurare? Casi clinici dal mondo reale Cristina Legnani Laboratorio Specialistico di Coagulazione UO Angiologia e Malattie della Coagulazione Policlinico S. Orsola Malpighi, Bologna Anticoagulanti

Dettagli

DIPARTIMENTO CARDIO-TORACO-VASCOLARE U.O. ANGIOLOGIA E MALATTIE DELLA COAGULAZIONE LABORATORIO SPECIALISTICO DI COAGULAZIONE

DIPARTIMENTO CARDIO-TORACO-VASCOLARE U.O. ANGIOLOGIA E MALATTIE DELLA COAGULAZIONE LABORATORIO SPECIALISTICO DI COAGULAZIONE Dnominazion dl protocollo Matrial Tipo di prlivo Rsponsabil ff Dott.ssa Bnild Cosmi l di SOMMARIO Pag 1/18 Consrvazion trasporto Modalità particolari Intrfrnz Stt. di Elnco di sinonimi dll voci corrlat...

Dettagli

Il laboratorio: cosa i clinici devono sapere

Il laboratorio: cosa i clinici devono sapere Il laboratorio: cosa i clinici devono sapere Cristina Legnani Laboratorio Specialistico di Coagulazione UO Angiologia e Malattie della Coagulazione Policlinico S. Orsola Malpighi, Bologna Il laboratorio:

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE DEI SISTEMI DIAGNOSTICI COAGULAZIONE PESCARA, PENNE E POPOLI. LOTTO n 2

SPECIFICHE TECNICHE DEI SISTEMI DIAGNOSTICI COAGULAZIONE PESCARA, PENNE E POPOLI. LOTTO n 2 SPECIFICHE TECNICHE DEI SISTEMI DIAGNOSTICI COAGULAZIONE PESCARA, PENNE E POPOLI. LOTTO n 2 E richiesta la presentazione di un progetto tecnico dettagliato che descriva la soluzione operativa proposta

Dettagli

Come e perché misurare i farmaci anticoagulanti

Come e perché misurare i farmaci anticoagulanti Come e perché misurare i farmaci anticoagulanti Cristina Legnani Laboratorio Specialistico di Coagulazione UO Angiologia e Malattie della Coagulazione Policlinico S. Orsola Malpighi, Bologna Anticoagulanti

Dettagli

Il trattamento della trombosi venosa profonda

Il trattamento della trombosi venosa profonda Il trattamento della trombosi venosa profonda Fiumicino, 19 dicembre 2015 www.cos.it/mediter Trombosi Venosa Profonda (DVT) [NOACs Anticoagulant therapy for venous thromboembolism] Glossario DVT (Deep

Dettagli

PTT NORMALE PT ALLUNGATO PT NORMALE ALLUNGATO NORMALE ALLUNGATO Situazione normale Deficit F VII Deficit F VIII Deficit F X, V, II Non si può escludere AutoAnticorpi F IX, XI, XII Fibrinogeno Deficit di

Dettagli

PROCEDURE ENDOSCOPICHE E RISCHIO DI EMORRAGIA

PROCEDURE ENDOSCOPICHE E RISCHIO DI EMORRAGIA PROCEDURE ENDOSCOPICHE E RISCHIO DI EMORRAGIA Procedure ad alto rischio emorragico: asportazione di polipi ERCP con esecuzione di sfinterotomia dilatazione pneumatica e/o meccanica per acalasia o stenosi

Dettagli

QUESITO 1: All art. 5 Criteri di valutazione pag. 11 del Capitolato speciale d appalto nella parte ELEMENTI DI VALUTAZIONE QUALITATIVA.

QUESITO 1: All art. 5 Criteri di valutazione pag. 11 del Capitolato speciale d appalto nella parte ELEMENTI DI VALUTAZIONE QUALITATIVA. OGGETTO: PROCEDURA CONCORSUALE APERTA IN FORMA AGGREGATA PER LA FORNITURA DI SISTEMI PER PRELIEVO EMATICO SOTTOVUOTO E PER PRELIEVO CAPILLARE. CHIARIMENTI 1. Si elencano di seguito alcuni quesiti pervenuti

Dettagli

LISTINO PREZZI NUOVA APTACA S.r.l. Regione Monforte, Canelli (AT), ITALY

LISTINO PREZZI NUOVA APTACA S.r.l. Regione Monforte, Canelli (AT), ITALY LISTINO PREZZI 2014 NUOVA APTACA S.r.l. Regione Monforte, 30-14053 Canelli (AT), ITALY Telef. (+39) 0141/83.50.75 - Telefax (+39) 0141/83.52.92 E-mail: info.italia@aptaca.com http://www.vacucheck.com Pagina

Dettagli

Dipartimento per la Salute della Donna, del Bambino e del Neonato. U.O. di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale Direttore: Prof.

Dipartimento per la Salute della Donna, del Bambino e del Neonato. U.O. di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale Direttore: Prof. Dipartimento per la Salute della Donna, del Bambino e del Neonato U.O. di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale Direttore: Prof. Fabio Mosca Riunione GIEN Torino, 20 giugno 2014 Stefano Ghirardello

Dettagli

SIMT-POS 051 Rev 1 GESTIONE DEL CAMPIONE DI SANGUE

SIMT-POS 051 Rev 1 GESTIONE DEL CAMPIONE DI SANGUE 1 Prima Stesura Revisione 1 Redattori: Gasbarri, De Angelis, Rizzo 29/01/2014 11-10-2016 SIMT-POS 051 Rev 1 GESTIONE DEL CAMPIONE DI SANGUE Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI

Dettagli

ScanGel ScanSol ml ml

ScanGel ScanSol ml ml ScanGel ScanSol 86448 100 ml 86449 500 ml MEZZO DI SOSPENSIONE DEI GLOBULI ROSSI IVD Tutti i prodotti fabbricati e commercializzati dalla società Bio-Rad sono sottoposti a un sistema di assicurazione qualità

Dettagli

MODULISTICA CARTA DEI SERVIZI

MODULISTICA CARTA DEI SERVIZI Pagina 1 di 14 Laboratorio Analisi Cliniche e Ricerche Diagnostiche Prof. A. De Arcangelis s.r.l. Direttore Tecnico: Dr.ssa Francesca Rossi Laboratorio Certificato UNI EN ISO 9001:2008 Certificate No.

Dettagli

SINDROME EMOLITICO UREMICA (SEU)

SINDROME EMOLITICO UREMICA (SEU) BACKGROUND REGIONE CALABRIA SINDROME EMOLITICO UREMICA (SEU) Codice esenzione RD0010 1 La sindrome emolitico uremica (SEU) è una grave malattia caratterizzata dalla insorgenza di anemia emolitica microangiopatica

Dettagli

Percorso ECD Trombosi Venosa Profonda (Ceva)

Percorso ECD Trombosi Venosa Profonda (Ceva) Percorso ECD Trombosi Venosa Profonda (Ceva) l uso delle EBPM/TAO e recentemente di NAO/DOAC permette di trattare a domicilio la TVP con sicurezza, grazie all interazione tra MMG e struttura ospedaliera.

Dettagli

IL PRELIEVO VENOSO PERIFERICO

IL PRELIEVO VENOSO PERIFERICO IL PRELIEVO VENOSO PERIFERICO DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA DI MEDICINA DI LABORATORIO Direttore: dott. Maurizio Ruscio Responsabile Tecnico di Dipartimento: Maurizio Canaletti Ospedale Maggiore:

Dettagli

Tempo di protrombina : il laboratorio e la gestione della TAO. Marco Tani Servizio di Patologia Clinica ASST-Garda Castrocaro Terme 29.9.

Tempo di protrombina : il laboratorio e la gestione della TAO. Marco Tani Servizio di Patologia Clinica ASST-Garda Castrocaro Terme 29.9. Tempo di protrombina : il laboratorio e la gestione della TAO Marco Tani Servizio di Patologia Clinica ASST-Garda Castrocaro Terme 29.9.2016 FIBRINA TEMPO DI PROTROMBINA Definizione Tempo di coagulazione

Dettagli

Cosa sono i NAO? Angelica Moretti. Medicina d Urgenza Universitaria Direttore Prof. F. Carmassi Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana

Cosa sono i NAO? Angelica Moretti. Medicina d Urgenza Universitaria Direttore Prof. F. Carmassi Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana Cosa sono i NAO? Angelica Moretti Medicina d Urgenza Universitaria Direttore Prof. F. Carmassi Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana La sottoscritta Angelica Moretti ai sensi dell art. 3.3 sul Conflitto

Dettagli

Provette da prelievo venoso e raccolta urine

Provette da prelievo venoso e raccolta urine Pag. 1 di 5 367896 Crioglobuline + TRASFUSIONALE (studi immmunoematologici) 366881 Chimica/Immunometria 366880 362077 3.5 ml, 13x75 BIANCO Per alcuni esami eseguiti nei Laboratori a Risposta Rapida (Litio,

Dettagli

Relazione presentata a Torino all Incontro Medici Pazienti del 24/11/07

Relazione presentata a Torino all Incontro Medici Pazienti del 24/11/07 Relazione presentata a Torino all Incontro Medici Pazienti del 24/11/07 NOVITA dal 12 CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA SINDROME DA ANTICORPI ANTIFOSFOLIPIDI e dalla 5 CONFERENZA INTERNAZIONALE SU ORMONI

Dettagli

Fisiopatologia, diagnosi e terapia dll della malattia tromboembolica

Fisiopatologia, diagnosi e terapia dll della malattia tromboembolica Fisiopatologia, diagnosi e terapia dll della malattia tromboembolica bli Asti 16 Giugno 2007 Ordine Provinciale dei medici Dr NUTI Claudio.- S.I.M.G. Asti Dr Gianluca Vergano MMG Asti Caso Clinico 1 Signora

Dettagli

PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA

PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA Presentarsi con la richiesta del Medico curante, con la documentazione clinica ed eventuali esami precedenti. E molto probabile che durante la colonscopia vengano utilizzati

Dettagli

QUADRO SINOTTICO RIASSUNTIVO DEI LOTTI

QUADRO SINOTTICO RIASSUNTIVO DEI LOTTI QUADRO SINOTTICO RIASSUNTIVO DEI LOTTI N. LOTTO DESCRIZIONE E REQUISITI ESSENZIALI DIMENSIONE E CONFEZIONAMENTO LOTTO n 1 (17 sublotti indivisibile): sublotto n. 1 Provetta sterile sottovuoto in plastica

Dettagli

INDICE. Approvato da Generalità Preparazione Esecuzione Consegna dei campioni in laboratorio...4

INDICE. Approvato da Generalità Preparazione Esecuzione Consegna dei campioni in laboratorio...4 TOSHIBA 150 1 GESTIONE DEL TEST DA CARICO DI GLUCOSIO PER OS (OGTT) INDICE Approvato da...1 1. SCOPO...2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE...2 3. ABBREVIAZIONI...2 4. RESPONSABILITA...3 5. MODALITA DI GESTIONE...3

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Facoltà di Medicina e Chirurgia CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO IL LABORATORIO DELLA CID

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Facoltà di Medicina e Chirurgia CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO IL LABORATORIO DELLA CID UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Facoltà di Medicina e Chirurgia CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO IL LABORATORIO DELLA CID Candidata: Giorgia Albarello Relatore: Maurizio Miglino CID

Dettagli

Scheda del protocollo QIAsymphony SP

Scheda del protocollo QIAsymphony SP Scheda del protocollo QIAsymphony SP Protocollo DNA_Blood_400_V6_DSP Informazioni generali Per uso diagnostico in vitro. Questo protocollo è previsto per la purificazione del DNA genomico totale e mitocondriale

Dettagli

PROCEDURA PER L'USO CORRETTO DEI FARMACI AD ALTO RISCHIO NELL'ASSISTENZA OSPEDALIERA

PROCEDURA PER L'USO CORRETTO DEI FARMACI AD ALTO RISCHIO NELL'ASSISTENZA OSPEDALIERA PROCEDURA PER L'USO CORRETTO DEI FARMACI AD ALTO RISCHIO NELL'ASSISTENZA OSPEDALIERA UCO di Chirurgia Generale di Trieste direttore: prof. N. de Manzini "Progetto finanziato nell'ambito del Programma per

Dettagli

Laboratorio di Tossicologia Forense Sezione di Medicina Legale Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica

Laboratorio di Tossicologia Forense Sezione di Medicina Legale Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica Sezione di Medicina Legale Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica Elia Del Borrello Francesca Rossi Marco Garagnani La messa a punto di questo protocollo scaturisce dalla richiesta di un medico competente

Dettagli

POIA n. 04 PROTOCOLLO INTERAZIENDALE ACCERTAMENTO DEL TASSO ALCOOLEMICO IN PRONTO SOCCORSO

POIA n. 04 PROTOCOLLO INTERAZIENDALE ACCERTAMENTO DEL TASSO ALCOOLEMICO IN PRONTO SOCCORSO Pagina 1 di 8 Revisione Data Causale 0 20/07/2009 Prima stesura 1 Recepimento nuovo format aziendale Fasi Funzioni Firma Data Resp. UO PS Nottola USL 7 Redazione Resp. UF Laboratorio AOUS Verifica Approvazione

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE

ISTRUZIONI OPERATIVE Prelievo di Organi e Tessuti Pag. 1 Prelievo di organi e tessuti Redazione Approvazione del contenuto Data Funzione Nome Data Funzione Nome 06/11/2013 Dirigente UO Microbiologia Dirigente UO Microbiologia

Dettagli

Anticoagulazione in gravidanza: serve monitorare l eparina a basso peso molecolare?

Anticoagulazione in gravidanza: serve monitorare l eparina a basso peso molecolare? Anticoagulazione in gravidanza: serve monitorare l eparina a basso peso molecolare? Cristina Legnani Laboratorio Specialistico di Coagulazione UO Angiologia e Malattie della Coagulazione Policlinico S.

Dettagli

Dott. Andrea Limiti. Terapia eseguita: COUMADIN 5, SINTROM 4, SINTROM 1, Sede di esecuzione procedura/referente: VALUTAZIONE PRELIMINARE

Dott. Andrea Limiti. Terapia eseguita: COUMADIN 5, SINTROM 4, SINTROM 1, Sede di esecuzione procedura/referente: VALUTAZIONE PRELIMINARE TERAPIA PONTE (TP ) IN PAZIENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE ( TAO ) Sig./Sig.ra:, Data: Diagnosi per la quale viene eseguita TAO: Terapia eseguita: COUMADIN 5, SINTROM 4, SINTROM 1, CHA 2 DS 2 -VASc

Dettagli

APPROCCIO DEL PAZIENTE ALLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE (T. A. O.)

APPROCCIO DEL PAZIENTE ALLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE (T. A. O.) OSPEDALE A. AJELLO DI MAZARA DEL VALLO SERVIZIO DI PATOLOGIA CLINICA F.C.S.A. N 72 APPROCCIO DEL PAZIENTE ALLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE (T. A. O.) RELATORE D.SSA Carla Lombardo Referente sorveglianza

Dettagli

TROPONINA (compreso tra gli esami urgenti)

TROPONINA (compreso tra gli esami urgenti) MODALITA' DI RICHIESTA: Pazienti interni: tramite modulo interno prestampato. Pazienti esterni: tramite richiesta del medico curante. TROPONINA (compreso tra gli esami urgenti) PREPARAZIONE DEL PAZIENTE

Dettagli

L ANTICOAGULAZIONE CON EPARINA A BASSO PESO MOLECOLARE CPSI FERRERO ELISA OSPEDALE DI ASTI

L ANTICOAGULAZIONE CON EPARINA A BASSO PESO MOLECOLARE CPSI FERRERO ELISA OSPEDALE DI ASTI L ANTICOAGULAZIONE CON EPARINA A BASSO PESO MOLECOLARE CPSI FERRERO ELISA OSPEDALE DI ASTI A oggi non è ancora stato individuato un farmaco o un sistema ottimale per la prevenzione della trombosi del circuito

Dettagli

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 1 TRIESTINA CENTRO CARDIOVASCOLARE. Direttore: dott. Andrea Di Lenarda

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 1 TRIESTINA CENTRO CARDIOVASCOLARE. Direttore: dott. Andrea Di Lenarda AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 1 TRIESTINA CENTRO CARDIOVASCOLARE Direttore: dott. Andrea Di Lenarda Responsabile infermieristico: Donatella Radini OPUSCOLO INFORMATIVO PAZIENTI Nuovi farmaci anticoagulanti

Dettagli

Centro per il TRATTAMENTO ANTICOAGULANTE ORALE Unità Operativa di CARDIOLOGIA Ospedale di TRADATE. Margherita Concollato-Cristina Gualtierotti

Centro per il TRATTAMENTO ANTICOAGULANTE ORALE Unità Operativa di CARDIOLOGIA Ospedale di TRADATE. Margherita Concollato-Cristina Gualtierotti Centro per il TRATTAMENTO ANTICOAGULANTE ORALE Unità Operativa di CARDIOLOGIA Ospedale di TRADATE Margherita Concollato-Cristina Gualtierotti 22 Corso Infermieri Ospedale Niguarda La responsabilità professionale

Dettagli

Striscia reattiva per β-chetone ematico

Striscia reattiva per β-chetone ematico FOGLIETTO ILLUSTRATIVO Striscia reattiva per β-chetone ematico AVVERTENZE Per uso diagnostico in vitro (esclusivamente per uso esterno). Esclusivamente monouso. Il personale medico e gli altri operatori

Dettagli

BNP. CRITERI DI VALIDAZIONE DEL DATO ANALITICO: Analisi dei controlli qualità interni secondo le regole di Westgard e controlli qualità esterni (VEQ).

BNP. CRITERI DI VALIDAZIONE DEL DATO ANALITICO: Analisi dei controlli qualità interni secondo le regole di Westgard e controlli qualità esterni (VEQ). BNP MODALITA' DI RICHIESTA: Pazienti interni: tramite modulo interno prestampato. Pazienti esterni: tramite richiesta del medico curante. PREPARAZIONE DEL PAZIENTE ALL'ESAME: Il paziente deve trovarsi

Dettagli

Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 016 Gestione effetti indesiderati gravi o incidenti gravi o near miss.

Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 016 Gestione effetti indesiderati gravi o incidenti gravi o near miss. 1 Prima Stesura Redattori: Cosenza Data: 17-04-2014 1 2 1 SCOPO Lo scopo della presente procedura è specificare le responsabilità e le modalità operative da adottare per la gestione delle reazioni indesiderati

Dettagli

GESTIONE PERI-PROCEDURALE DEI PAZIENTI IN TERAPIA CON I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI

GESTIONE PERI-PROCEDURALE DEI PAZIENTI IN TERAPIA CON I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI GESTIONE PERI-PROCEDURALE DEI PAZIENTI IN TERAPIA CON I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI La corretta valutazione del rischio emorragico e trombotico riveste una importanza fondamentale per la gestione ottimale

Dettagli

Il significato degli esami di coagulazione. Walter Ageno

Il significato degli esami di coagulazione. Walter Ageno Il significato degli esami di coagulazione Walter Ageno Principali caratteristiche dei nuovi anticoagulanti Via orale di somministrazione Ampia finestra terapeutica Farmacocinetica e farmacodinamica prevedibili

Dettagli

CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO TROMBOEMBOEMBOLICO

CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO TROMBOEMBOEMBOLICO CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO TROMBOEMBOEMBOLICO BASSO RISCHIO - Chirurgia generale e ginecologica maggiore in paziente di età < 40 anni senza altri fattori di rischio. - Chirurgia generale e ginecologica

Dettagli

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE BASILICATA Asl 4 - Matera SERVIZIO ASSISTENZA

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE BASILICATA Asl 4 - Matera SERVIZIO ASSISTENZA SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE BASILICATA Asl 4 - Matera SERVIZIO ASSISTENZA 7/1/2009 Pagina 2/2 SOMMARIO 1. SCOPO/OBIETTIVO...3 2. CAMPO DI APPLICAZIONE...3 3. RIFERIMENTI NORMATIVI E DOCUMENTALI...3

Dettagli

GRAVIDANZA E CARDIOPATIE CONGENITE. Management dell anticoagulazione in gravidanza

GRAVIDANZA E CARDIOPATIE CONGENITE. Management dell anticoagulazione in gravidanza GRAVIDANZA E CARDIOPATIE CONGENITE Management dell anticoagulazione in gravidanza Gabriele Egidy Assenza Cardiologia Pediatrica e dell Eta Evolutiva Rimini, 02 Giugno 2016 La cascata coagulativa Borissoff,

Dettagli

Terapia Anticoagulante Orale: Pratica

Terapia Anticoagulante Orale: Pratica Terapia Anticoagulante Orale: Pratica Mauro Silingardi Unità Internistica Multidisciplinare - Guastalla AUSL Reggio Emilia TAO : valutazione preliminare indicazione controindicazioni assolute / relative

Dettagli

Blocco Neurassiale e profilassi antitrombotica

Blocco Neurassiale e profilassi antitrombotica Autore: Dott. Dario Chiacchio Responsabile UOS Anestesia e Analgesia Ostetrico-Ginecologica UOC Anestesia e Rianimazione per il Dipartimento Materno Infantile Direttore: Prof. Gennaro Savoia Blocco Neurassiale

Dettagli

S.C. ANALISI CHIMICO-CLINICHE E MICROBIOLOGIA. RACCOLTA ED INVIO CAMPIONI PER RICERCA MICOBATTERI IOP.ACCM.BK.01 Rev. 0 Del Pag.

S.C. ANALISI CHIMICO-CLINICHE E MICROBIOLOGIA. RACCOLTA ED INVIO CAMPIONI PER RICERCA MICOBATTERI IOP.ACCM.BK.01 Rev. 0 Del Pag. S.C. ANALISI CHIMICO-CLINICHE E MICROBIOLOGIA RACCOLTA ED INVIO CAMPIONI PER RICERCA MICOBATTERI IOP.ACCM.BK.01 Rev. 0 Del 23.08.2016 Pag. 1 di 5 1. SCOPO E APPLICABILITA Definizione delle modalità di

Dettagli

TIPOLOGIA DELLE PROVETTE

TIPOLOGIA DELLE PROVETTE Pag. 1 di 6 EMATOLOGIA - URGENZE Emocromo EMATOLOGIA (provetta PEDIATRICA) Emocromo Reticolociti - Emocromo + Formula BNP (Peptide Natriuretico) CONTA LEUCOCITI SU LIQUIDI CAVITARI PARASSITA MALARICO Viola

Dettagli

Gli statement prodotti dal gruppo di lavoro si fondano essenzialmente sui risultati dello studio RE-LY e delle sue sub-analisi

Gli statement prodotti dal gruppo di lavoro si fondano essenzialmente sui risultati dello studio RE-LY e delle sue sub-analisi Gli statement prodotti dal gruppo di lavoro si fondano essenzialmente sui risultati dello studio RE-LY e delle sue sub-analisi TOPIC N 1 Sottostudio RE-LY cardioversione elettrica PREMESSA Nel sottostudio

Dettagli

SCHEDA DI SEGNALAZIONE DI CASO PER ESPOSIZIONE IN OPERATORE SANITARIO

SCHEDA DI SEGNALAZIONE DI CASO PER ESPOSIZIONE IN OPERATORE SANITARIO Le schede per la segnalazione di caso di profilassi post.-esposizione (PPE) ad HIV sono due; una per le esposizioni occupazionali in operatore sanitario, l altra per le esposizioni occupazionali in non

Dettagli

WITNESS RELAXIN GENERALITÀ

WITNESS RELAXIN GENERALITÀ WITNESS RELAXIN WITNESS RELAXIN GENERALITÀ Il kit WITNESS RELAXIN è utilizzato nella diagnosi di gravidanza della cagna e della gatta e permette la distinzione tra gravidanza vera e pseudogravidanza nella

Dettagli

AGGIORNAMENTO COME DA CHIARIMENTI PUBBLICATI PER I SOLI LOTTI RIPORTATI CAPITOLATO SPECIALE DI FORNITURA ALLEGATO A FORNITURA DI AGHI E SIRINGHE

AGGIORNAMENTO COME DA CHIARIMENTI PUBBLICATI PER I SOLI LOTTI RIPORTATI CAPITOLATO SPECIALE DI FORNITURA ALLEGATO A FORNITURA DI AGHI E SIRINGHE AGGIORNAMENTO COME DA CHIARIMENTI PUBBLICATI PER I SOLI LOTTI RIPORTATI CAPITOLATO SPECIALE DI FORNITURA ALLEGATO A FORNITURA DI AGHI E SIRINGHE ELENCO LOTTI E CARATTERISTICHE TECNICHE 1/13 LOTTO N. 6

Dettagli

scaricato da sunhope.it

scaricato da sunhope.it Il laboratorio consente di dosare una serie di FIBRINOPEPTIDI: D dimeri, i più richiesti, derivanti dall azione della plasmina sulla fibrina, indicano che nel pz si è realizzato un processo coagulativo,

Dettagli

UNITA SEMPLICE DIPARTIMENTALE DI GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA

UNITA SEMPLICE DIPARTIMENTALE DI GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA Pagina 1 di 7 INDICE: 1. SCOPO 2. DESCRIZIONE ATIVITA 3. INDICATORI 4. FONTI DI RIFERIMENTO REV n 1 Inserimento logo regione Lombardia Firma e Data 22/08/2010 Nome RQ Dott. F. Cupella Infermiere. T. Viola

Dettagli

Sarah Liptrott PhD(c), MSc, BN(Hons), Onc Cert, RN

Sarah Liptrott PhD(c), MSc, BN(Hons), Onc Cert, RN Sarah Liptrott PhD(c), MSc, BN(Hons), Onc Cert, RN Infermiera di Ricerca Istituto Europeo di Oncologia, Milano, IT Una procedura complessa. Conoscenza delle procedure Procedura sicura Conoscenza pratica

Dettagli

ELENCO PRESTAZIONI DIPARTIMENTO DI MEDICINA TRASFUSIONALE D AREA VASTA GIULIANO-ISONTINA

ELENCO PRESTAZIONI DIPARTIMENTO DI MEDICINA TRASFUSIONALE D AREA VASTA GIULIANO-ISONTINA Servizio Sanitario Regionale AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA "Ospedali Riuniti" di Trieste Ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione ( D.P.C.M. 8 aprile 1993) DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE

Dettagli

settima lezione fisiopatologia dell emostasi

settima lezione fisiopatologia dell emostasi settima lezione fisiopatologia dell emostasi emostasi: insieme di processi attraverso i quali: 1) si forma un coagulo efficace a livello di una lesione vascolare 2) l estensione del coagulo viene limitata

Dettagli

TRATTAMENTO DEL TROMBOEMBOLISMO VENOSO: QUALI PROSPETTIVE APRONO I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI DIRETTI (DOAC)?

TRATTAMENTO DEL TROMBOEMBOLISMO VENOSO: QUALI PROSPETTIVE APRONO I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI DIRETTI (DOAC)? TRATTAMENTO DEL TROMBOEMBOLISMO VENOSO: QUALI PROSPETTIVE APRONO I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI DIRETTI (DOAC)? Martedì dell ordine 3 maggio 2016 PAOLO SCHIANCHI MEDICINA GENERALE CASA DELLA SALUTE FELINO

Dettagli

10. H2 breath test (urea per la presenza di helicobacter pylori) 13. Tampone microbiologico (auricolare, oculare, escreato ed ulcera)

10. H2 breath test (urea per la presenza di helicobacter pylori) 13. Tampone microbiologico (auricolare, oculare, escreato ed ulcera) 22 PREPARAZIONE UTENTE 1. Generalità 2. Prelievo di sangue 3. Curva Glicemica/Insulinemica 4. Stress da prelievo 5. Raccolta di campioni di urine 6. Raccolta delle feci 7. Esame liquido seminale Frammentazione

Dettagli

PROFILASSI ANTITROMBOTICA IN CHIRURGIA GENERALE

PROFILASSI ANTITROMBOTICA IN CHIRURGIA GENERALE CHIRURGIA GENERALE MAGGIORE (tutti gli interventi di durata > 30 minuti o di chirurgia addominale) TIPO DI PATOLOGIA TIPO DI CHIRURGIA MIRE (tutti gli interventi di durata < 30 minuti, esclusa la chirurgia

Dettagli

Ospedale Ca Foncello di Treviso. Anatomia Patologica. Guida ai Servizi

Ospedale Ca Foncello di Treviso. Anatomia Patologica. Guida ai Servizi Ospedale Ca Foncello di Treviso Anatomia Patologica Guida ai Servizi L Unità Operativa Complessa di Anatomia Patologica effettua indagini di laboratorio su campioni di diversa tipologia con lo scopo di

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Disposizioni a sostegno dei pazienti anticoagulati. d'iniziativa dei senatori: IGNAZIO MARINO

DISEGNO DI LEGGE. Disposizioni a sostegno dei pazienti anticoagulati. d'iniziativa dei senatori: IGNAZIO MARINO DISEGNO DI LEGGE Disposizioni a sostegno dei pazienti anticoagulati d'iniziativa dei senatori: IGNAZIO MARINO 1 ONOREVOLI SENATORI. - I pazienti anticoagulati sono persone a rischio trombotico che devono

Dettagli

ANNO ANNO

ANNO ANNO ANNO 2000 500.000 ANNO 2010 900.000 8% 4% 5% 5% 5% 73 % FA p.v. biologica p.v. meccanica CIC Stabilire la corretta indicazione clinica all uso dei farmaci anticoagulanti Determinare i test di laboratorio

Dettagli

Il dato di laboratorio

Il dato di laboratorio Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie per la salute Biochimica clinica Il ciclo analitico: dalla richiesta al dato di laboratorio Il dato di laboratorio È un segno che contribuisce a distinguere tra

Dettagli

Trombofilia, trombosi venose superficiali e trombosi venose profonde

Trombofilia, trombosi venose superficiali e trombosi venose profonde Fiumicino, 19 dicembre 2015 Parte prima Trombofilia, trombosi venose superficiali e trombosi venose profonde www.cos.it/mediter Trombofilia Anomalia dell'emostasi che predispone alla trombosi, può essere

Dettagli

LEVETIRACETAM PLASMATICO in UV - FAST Codice Z84010

LEVETIRACETAM PLASMATICO in UV - FAST Codice Z84010 LEVETIRACETAM PLASMATICO in UV - FAST Codice Z84010 INTRODUZIONE Il trattamento del paziente epilettico richiede il contributo multidisciplinare di competenze mediche, farmacologiche, psicologiche e sociali.

Dettagli

Istruzione Operativa Direzione Medica di Presidio. Esecuzione del prelievo per EMOCOLTURA

Istruzione Operativa Direzione Medica di Presidio. Esecuzione del prelievo per EMOCOLTURA Rev. 02 del 27/06/14 Pag. 1 / 8 Indice rev. Data Par. n 02 27/06/14 n.d. Pag. n 1 01 01/03/13 Tutti tutte 3 Sintesi della modifica Sostituito Clorexidina 0,5% con Clorexidina 2% per antisepsi cute prelievo

Dettagli

IL SISTEMA DI PRELIEVO DI SANGUE VENOSO

IL SISTEMA DI PRELIEVO DI SANGUE VENOSO IL SISTEMA DI PRELIEVO DI SANGUE VENOSO Provette sterili Vacutest Plast in PET con vuoto predeterminato, resistenti agli urti, con tappo di sicurezza. Sono disponibili in varie misure, aspirazioni, additivi

Dettagli

TEICOPLANINA QMS Saggio immunologico

TEICOPLANINA QMS Saggio immunologico 0155941-0 Gen., 2011 TEICOPLANINA QMS Saggio immunologico Prima dell'uso leggere attentamente il foglietto illustrativo del presente sistema quantitativo a microsfere (Quantitative Microsphere System -

Dettagli

PRE-ANALITICA E DATO DI LABORATORIO. IMPORTANZA E CORRELAZIONE

PRE-ANALITICA E DATO DI LABORATORIO. IMPORTANZA E CORRELAZIONE PRE-ANALITICA E DATO DI LABORATORIO. IMPORTANZA E CORRELAZIONE 01 MARIA CHIARA BALBONI Facilitatore della gestione della qualitàpreanalitica. TSLB Esperto Laboratorio Unico Provinciale Azienda Ospedaliero-Universitaria

Dettagli

I protocolli di prevenzione e trattamento delle TVP. Walter Ageno Dipartimento di Medicina Clinica Università degli Studi dell Insubria Varese

I protocolli di prevenzione e trattamento delle TVP. Walter Ageno Dipartimento di Medicina Clinica Università degli Studi dell Insubria Varese I protocolli di prevenzione e trattamento delle TVP Walter Ageno Dipartimento di Medicina Clinica Università degli Studi dell Insubria Varese Rischio di TVP in assenza di profilassi in diversi gruppi di

Dettagli

L EMOFILIA. Che cos è

L EMOFILIA. Che cos è L EMOFILIA Che cos è L emofilia è una malattia rara di origine genetica che colpisce soprattutto i maschi. Se in un individuo sano la fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni si arresta rapidamente, chi

Dettagli

IL RUOLO DELL OSTETRICA E MODALITA DI RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE. Ost. Roberta Ciamparini. Dipartimento Materno Infantile ASL VCO

IL RUOLO DELL OSTETRICA E MODALITA DI RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE. Ost. Roberta Ciamparini. Dipartimento Materno Infantile ASL VCO IL RUOLO DELL OSTETRICA E MODALITA DI RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE Ost. Roberta Ciamparini Ost. Enrica Marchetti Ost. Enrica Marchetti Dipartimento Materno Infantile ASL VCO RACCOLTA SANGUE CORDONALE

Dettagli

REALTA E PROSPETTIVE DEL CENTRO F.C.S.A. N. 72

REALTA E PROSPETTIVE DEL CENTRO F.C.S.A. N. 72 D I S T R E T T O O S P E D A L I E R O T P 2 P. O. A. A J E L L O M A Z A R A D E L V A L L O U. O. DI P A T O L O G I A C L I N I C A D I R E T T O R E : F. C A L C A R A REALTA E PROSPETTIVE DEL CENTRO

Dettagli

Linee guida nell uso delle eparine a basso PM LMWH (low molecular weight heparin)

Linee guida nell uso delle eparine a basso PM LMWH (low molecular weight heparin) Linee guida nell uso delle eparine a basso PM LMWH (low molecular weight heparin) In commercio: Clexane (Enoxaparina) Fragmin (Deltaparina) Fraxiparina, Seleparina, Seledie (Nadroparina) Clivarina (Reviparina)

Dettagli

LINEE GUIDA PER LO SCREENING DEI PAZIENTI IN EMERGENZA EMORRAGICA

LINEE GUIDA PER LO SCREENING DEI PAZIENTI IN EMERGENZA EMORRAGICA LINEE GUIDA PER LO SCREENING DEI PAZIENTI IN EMERGENZA EMORRAGICA Armando Tripodi Centro Emofilia e Trombosi "A. Bianchi Bonomi", Istituto di Medicina Interna, Università e IRCCS - Ospedale Maggiore, Milano.

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 9. Disposizioni a sostegno dei pazienti anticoagulati

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 9. Disposizioni a sostegno dei pazienti anticoagulati Senato della Repubblica LEGISLATURA N. 9 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore Ignazio MARINO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 29 APRILE 2008 (*) Disposizioni a sostegno dei pazienti anticoagulati (*)

Dettagli

WITNESS GIARDIA INTRODUZIONE

WITNESS GIARDIA INTRODUZIONE WITNESS GIARDIA WITNESS GIARDIA INTRODUZIONE Giardia intestinalis (sin. G. duodenalis o G. lamblia) è un protozoo parassita dell apparato gastrointestinale di numerose specie di animali (ad es. cane e

Dettagli

FORNITURA DI SACCHE E DISPOSITIVI ACCESSORI PER LA RACCOLTA, LA LAVORAZIONE E LA PRODUZIONE DI EMOCOMPONENTI

FORNITURA DI SACCHE E DISPOSITIVI ACCESSORI PER LA RACCOLTA, LA LAVORAZIONE E LA PRODUZIONE DI EMOCOMPONENTI Regione del Veneto AZIENDA U.L.S.S. N. 6 EUGANEA www.aulss6.veneto.it P.E.C.: protocollo.aulss6@pecveneto.it Via Enrico degli Scrovegni n. 14 35131 PADOVA ---------------------------------------- Cod.

Dettagli

D E T E R M I N A Z I O N E D I R I G E N Z I A L E N del 12/05/2016

D E T E R M I N A Z I O N E D I R I G E N Z I A L E N del 12/05/2016 AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE DI LODI Via Fissiraga n. 15 26900 LODI C.F. e Partita I.V.A. 09322180960 U.S.C. / U.S.S. / SERVIZIO Acquisti e Patrimonio Progressivo Ufficio N. 0080-16 D E T E R M

Dettagli

Informazioni sul corso ed eventuali diapositive delle lezioni:

Informazioni sul corso ed eventuali diapositive delle lezioni: Informazioni sul corso ed eventuali diapositive delle lezioni: www.bioclinica.unipi.it http://arsdocendi.med.unipi.it Per qualsiasi comunicazione: segreteria@bioclinica.unipi.it Per informazioni su appelli/iscrizione

Dettagli

INCLUSIONE FARMACI TERAPIA ORALE NEL MANGIME E/O ACQUA DI BEVANDA

INCLUSIONE FARMACI TERAPIA ORALE NEL MANGIME E/O ACQUA DI BEVANDA INCLUSIONE FARMACI TERAPIA ORALE NEL MANGIME E/O ACQUA DI BEVANDA SUPERAMENTO DI INCLUSIONE STANDARD PER XX GRAMMI / Q.le MANGIME COME DAI VECCHI PREMIX MEDICATI CALCOLI PER UN CORRETTO DOSAGGIO DEI MEDICINALI

Dettagli

Fibrillazione atriale e TEV: edoxaban prescrivibile in Italia

Fibrillazione atriale e TEV: edoxaban prescrivibile in Italia Fibrillazione atriale e TEV: edoxaban prescrivibile in Italia L anticoagulante orale in monosomministrazione giornaliera edoxaban (Lixiana ) di Daiichi Sankyo prescrivibile in Italia in fascia rimborsabile.

Dettagli

PROCEDURA TECNICA DI TRASPORTO CAMPIONI BIOLOGICI DAI REPARTI AL LABORATORIO

PROCEDURA TECNICA DI TRASPORTO CAMPIONI BIOLOGICI DAI REPARTI AL LABORATORIO Data di applicazione della procedura Redazione Verifica Approvazione Ruolo Data Firma Ruolo Data Firma Ruolo Data Firma Dirigente 1 livello Dr. M.L. Capuano 18/12/00 Responsabile U.O. Lab. P.O. Dr. R.

Dettagli

PA.GRC.28 - Allegato 2

PA.GRC.28 - Allegato 2 Pag.: 1/10 Procedura aziendale per la gestione dei Pazienti in Terapia Anticoagulante Orale (TAO) REFERENTE DEL DOCUMENTO: Daniela Rafanelli (Medico UO Immunotrasfusionale) REVISIONE N. 01 REDAZIONE VERIFICA

Dettagli

ANTICOAGULANTI ORALI

ANTICOAGULANTI ORALI ANTICOAGULANTI ORALI II, VII, IX, X carbossi II, VII, IX, X II, VII, IX, X carbossi II, VII, IX, X anticoagulanti orali In pz con idiosincrasia al warfarin acenocumarolo INDICAZIONI - Pz con protesi valvolari

Dettagli

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 1 TRIESTINA CENTRO CARDIOVASCOLARE. Direttore: dott. Andrea Di Lenarda

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 1 TRIESTINA CENTRO CARDIOVASCOLARE. Direttore: dott. Andrea Di Lenarda AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 1 TRIESTINA CENTRO CARDIOVASCOLARE Direttore: dott. Andrea Di Lenarda Responsabile infermieristico: Donatella Radini OPUSCOLO INFORMATIVO PAZIENTI Nuovi farmaci anticoagulanti

Dettagli