SENATO DELLA REPUBBLICA. Commissione Finanze e Tesoro

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1 SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione Finanze e Tesoro Segnalazione del Presidente dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in merito agli effetti pregiudizievoli per il consumatore derivanti dall'eliminazione della commissione di massimo scoperto e dall'introduzione di nuove commissioni con riferimento agli affidamenti e agli utilizzi di somme oltre la disponibilità del conto corrente (n. 328) 27 aprile 2010 Audizione del Presidente dell ABI Avv. Corrado Faissola AUDIZIONI ABI ANNO 2010

2 AUDIZIONI ABI ANNO 2010 Introduzione Signor Presidente, Onorevoli Senatori, l Associazione Bancaria Italiana è lieta di poter essere oggi audita su un tema importante qual è quello degli schemi commissionali applicati sulle aperture di credito in conto corrente. Con la legge n. 2 del 28 gennaio 2009 e con il DL n. 98 del luglio 2009 è stata modificata la disciplina della commissione di massimo scoperto, una commissione che aveva in parte perso la capacità di esprimere una chiara remunerazione per la messa a disposizione di risorse finanziarie. I cambiamenti intervenuti vanno nella direzione auspicata da molti: si è passati, in un contesto di piena trasparenza contrattuale, ad una commissione di affidamento. Scopo di questo intervento è quello di analizzare e commentare soprattutto il tema degli scoperti transitori, considerando sia la recente segnalazione effettuata dall Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sia le evidenze fornite dalla Banca d Italia con una apposita indagine. 1. La segnalazione dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato Il 29 dicembre 2009 l Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha effettuato una Segnalazione al Governo, al Parlamento e alla Banca d Italia ai sensi dell art. 47 della legge 23 luglio 2009, n.99 con cui nell evidenziare il sensibile aumento dei costi degli scoperti transitori si rappresentava l opportunità di valutare un eventuale intervento legislativo. Nella segnalazione dell AGCM si evidenziano, quale aspetto critico, le condizioni applicate agli scoperti transitori, e cioè le posizioni che si generano quando la banca esegue ordini di pagamento impartiti dal cliente in assenza della corrispondente provvista ovvero oltre la disponibilità accordata tramite fido. In particolare, secondo la AGCM si rilevano sulla base delle condizioni pubblicate nei fogli informativi e di alcuni casi tipo (per importo e durata) due fenomeni specifici: - una generale crescita del livello dei prezzi con il passaggio alla nuova struttura commissionale che ha sostituito la commissione di massimo scoperto per effetto del D.L. 29 novembre 2008, n.185 convertito in legge il 28 gennaio 2009; - una forte variabilità dei modelli e dei livelli di tariffazione tra i principali operatori del mercato, con conseguenti problemi sia dal lato della trasparenza ed efficacia informativa sia dal lato dell efficienza nella definizione del prezzo del servizio. Pagina 2 di 7

3 Il Presidente dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a margine della Segnalazione, ha precisato come l indagine non abbia riscontrato alcun profilo di illecito sul piano del comportamento e della correttezza delle pratiche delle banche ma abbia individuato rischi potenziali nell ottica della migliore tutela dei soggetti coinvolti nel caso degli scoperti transitori, per effetto della prevalente condizione di passività e ridotta consapevolezza della clientela. 2. La rilevazione della Banca d Italia sulle commissioni in caso di utilizzi su conti non affidati Il 13 febbraio 2010, la Banca d Italia ha pubblicato i risultati di una vasta rilevazione sulle commissioni applicate dalle banche per gli scoperti su conti non affidati offerti alle famiglie. Tale indagine dell Organo di Vigilanza è stata avviata a settembre 2009 ed ha riguardato un ampio campione di 514 banche (rappresentative dell 82% dei conti correnti offerti alla clientela). I risultati dell indagine di Banca d Italia mostrano che: la riduzione media delle commissioni per il totale del mercato è pari ad 1/3 del costo; 2 clienti su 3 hanno beneficiato di una riduzione delle commissioni; con riferimento alla forte variabilità dei modelli e dei livelli di tariffazione, sebbene le condizioni applicate sul mercato siano fortemente variabili soprattutto per i conti non affidati, solo 1 cliente su 3 ha visto concretamente peggiorare le proprie condizioni; la clientela significativamente interessata dal peggioramento delle condizioni, cioè quella caratterizzata da scoperti contenuti per importo ma di durata prolungata, è pari all incirca a un decimo della clientela totale che utilizza i servizi di scoperto transitorio ; anche l osservazione del grafico di sintesi elaborato dalla Banca d Italia mostra la netta prevalenza dei casi di miglioramento rispetto a quelli di peggioramento nelle fattispecie di scoperto transitorio (identificato dai casi 1 8 dei conti non affidati famiglie ), cioè per la tipologia di servizio non vincolato dal cap dello 0,50% introdotto nei casi di affidamento. Pagina 3 di 7

4 Va sottolineato che la riduzione dei prezzi si è verificata sugli scoperti transitori, cioè sul segmento di mercato non sottoposto al cap dello 0,50% recata dal DL n. 98 del 1 luglio 2009 che ha regolato invece l ammontare massimo della commissione omnicomprensiva di messa a disposizione delle somme nei casi di affidamento (e non di scoperto transitorio). L effetto (virtuoso) di riduzione dei prezzi alla clientela, come indicano i dati elaborati dalla Banca d Italia, è quindi la conseguenza dell introduzione in via competitiva di nuovi modelli di tariffazione elaborati dalle singole banche dopo la modifica legislativa del 28 gennaio 2009 senza necessità di alcun intervento legislativo in termini di fissazione amministrativa dei prezzi. 3. Alcune osservazioni: la posizione dell industria L industria bancaria ritiene che, proprio in una fase di grave difficoltà delle famiglie e delle piccole imprese, avere a disposizione uno strumento di flessibilità nella gestione della propria liquidità, in grado di fornire con immediatezza liquidità aggiuntiva straordinaria, costituisca un forte beneficio per il sistema economico. Molti casi di scoperto derivano da eventi imprevedibili - come la ritardata esecuzione o il mancato buon fine di pagamenti ricevuti - o dall emergere di spese non ipotizzabili, e la loro mancata copertura da parte delle banche genererebbe danni estremamente gravi alla clientela. Pagina 4 di 7

5 Le banche vogliono essere in grado di continuare ad offrire, tramite la copertura dei cosiddetti scoperti transitori fuori fido o in assenza di fido, una liquidità straordinaria fondamentale per i consumatori e le piccole imprese che si trovano improvvisamente in mancanza di fondi; questi scoperti genererebbero infatti alternativamente ogni anno decine di migliaia di casi di impagato, con oneri molto elevati non solo sul piano economico, ma soprattutto sulla qualità della storia creditizia dei soggetti coinvolti, e quindi sulla loro futura possibilità di accesso al mercato del credito. L eventuale introduzione di misure volte a condizionare i livelli di tariffazione del servizio, al di là di quanto già assicura un trasparente e corretto gioco della concorrenza fra intermediari, rischierebbe di introdurre elementi di vischiosità se non di vera e propria discontinuità del servizio. Questo, infatti, non può che essere fornito dalle banche in via competitiva e in condizioni di economicità, cioè in funzione dei costi e dei rischi sopportati dagli intermediari, e non può che riguardare solo quei clienti che effettivamente vi fanno ricorso. E fondamentale per gli obiettivi di correttezza, equità ed efficienza del mercato bancario evitare che clienti che non usufruiscono del servizio di scoperto paghino a fronte di altri clienti che utilizzano tale servizio, ma soprattutto è fondamentale garantire che un prezzo chiaro ed esplicito favorisca la piena consapevolezza nei comportamenti della clientela. I clienti che impartiscono ordini senza disporre della sottostante liquidità devono sapere che stanno eseguendo una operazione non prevista dal contratto di conto corrente o dal contratto di apertura di credito con cui sono messi a disposizione del cliente dei fondi, o che addirittura non trova alcun riferimento contrattuale, seppur in termini di violazione dello stesso, laddove vi sia una totale mancanza di fido. L esecuzione di questo ordine non previsto dal contratto impone alla banca, nel pieno e assoluto interesse del cliente, una istruttoria urgente che questi clienti, e non altri, devono remunerare. L autorizzazione degli scoperti transitori implica infatti una preventiva decisione della banca che va effettuata attraverso una istruttoria veloce realizzata fuori dalle normali procedure e decisioni di affidamento con un intervento esclusivo di risorse umane e spesso con una forte interazione con la stessa clientela per facilitare il più possibile le condizioni temporali ed economiche del rientro del cliente dentro la posizione di liquidità o di affidamento di cui dispone. In tutti i principali paesi europei sono previste specifiche penalizzazioni in caso di passaggi a debito di conti non affidati o di utilizzi extrafido. Il settore è ovviamente pronto a collaborare, dialogando con il Parlamento, le Autorità e gli stakeholder, alla migliore definizione di ipotesi di semplificazione del prezzo alla clientela per migliorare la trasparenza e la Pagina 5 di 7

6 confrontabilità delle offerte e facilitare così i clienti nella scelta delle soluzioni più in linea con le loro specifiche esigenze. E però essenziale garantire un adeguata remunerazione del servizio di scoperto transitorio in funzione della natura dello stesso, evitare che prezzi amministrati generino tariffazioni omogenee non collegate ai costi, preservare la diversificazione competitiva tra le singole banche nel definirne la tariffazione, assicurare piena trasparenza informativa e comparabilità dei prezzi a favore dei consumatori e non incentivare comportamenti scorretti da parte della clientela. E soprattutto fondamentale non impedire all industria bancaria di continuare a fornire, in piena concorrenza, la liquidità straordinaria urgente di cui spesso i clienti hanno bisogno. Riteniamo quindi inopportuno un intervento di regolazione per via amministrativa dei prezzi, la cui introduzione non troverebbe alcuna giustificazione quando gli stessi effetti di efficienza si possano generare per la via maestra della libera concorrenza sul mercato. 4. Conclusioni Nel corso del 2009 l aggravarsi della crisi economica ha portato ad una contrazione di un quarto della produzione industriale italiana rispetto al 2008, il PIL si è ridotto del 5 per cento; alla fine dello scorso anno vi erano in Italia oltre occupati in meno rispetto al massimo del luglio 2008, l incidenza della Cassa integrazione sul monte ore lavorate è passata dall 1,5 al 10 per cento, i consumi delle famiglie si sono ridotti del 2 per cento per la contrazione del reddito disponibile reale e per il peggioramento del mercato del lavoro. Al maggior rischio nell economia ha corrisposto il deterioramento della qualità dei prestiti erogati dalle banche. Nel terzo trimestre del 2009 il flusso di nuove sofferenze sui prestiti alle imprese ha superato il 3 per cento, il valore più elevato degli ultimi dieci anni. Il peggioramento del ciclo congiunturale ha generato una ingente perdita di liquidità nel segmento delle imprese e delle famiglie. Tutto questo ha generato il trasferimento sulle banche del deficit di liquidità dell economia con livelli di rischio di credito più elevati. I due principali provvedimenti di sospensione del debito verso le imprese e le famiglie in difficoltà stanno fornendo, a fronte di rischi crescenti, una liquidità aggiuntiva di 8,5 miliardi. Le banche italiane non hanno assorbito alcuna risorsa dal Governo ma hanno svolto un ruolo di sostegno all economia fornendo in aggiunta alle sopra citate moratorie un ammontare di finanziamenti che secondo nostre stime risulterebbe oggi superiore di ben 80 miliardi di euro rispetto a quello Pagina 6 di 7

7 compatibile con l attuale contesto macroeconomico segnato da un eccezionale deterioramento e caduta congiunturale. Un adeguata remunerazione economica complessiva del servizio di scoperto transitorio in funzione della natura dello stesso e una piena diversificazione competitiva tra le singole banche nel definirne la tariffazione, in un contesto di semplicità, trasparenza e comparabilità dei prezzi a favore dei clienti, sono presidi essenziali per un mercato efficiente. Aiutare a gestire dinamicamente le fonti di finanziamento delle famiglie e delle imprese, correlando al meglio il ciclo degli incassi con quello dei pagamenti, anche attraverso la liquidità straordinaria fornita dalle banche, ha sempre evitato e deve continuare ad evitare che deficit anche modesti di liquidità generino conseguenze estremamente gravi sulla vita delle famiglie e delle piccole imprese. Pagina 7 di 7

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