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1 ndividuazione degli impianti Gli impianti oggetto del progetto sono previsti all interno di una struttura scolastica. Gli impianti esistenti sono sprovvisti di Dichiarazione di Conformità, pertanto saranno oggetto di una dichiarazione di rispondenza, dopo una doverosa analisi. l presente progetto riguarda l ampliamento previsto relativo ad un aula. L ampliamento verrà realizzato verificando la compatibilità con l impianto esistente. Tali impianti elettrici saranno ubicati nella scuola elementare e materna di Marliana, in Via Goraiolo, Marliana (PT). l committente del presente progetto è il Comune di Marliana, Via della Chiesa, Marliana (PT). Alimentazione Gli impianti elettrici saranno alimentati in bassa tensione da apposita fornitura pubblica. Classificazione dei luoghi Ai fini del progetto i luoghi sono stati classificati come a maggior rischio in caso di incendio di tipo A. Quadri elettrici l quadro generale esterno (QE) sarà istallato nel vano in muratura dove attualmente è collocato il contatore di energia che verrà spostato all esterno. n tale quadro sarà installato l interruttore generale a protezione della linea di alimentazione del Quadro Generale esistente della scuola (QG) e gli interruttori a protezione degli impianti della nuova aula. Così facendo non si andrà a modificare la configurazione esistente dell impianto elettrico della scuola, ma soltanto ad aggiungerne alcuni circuiti del tutto indipendenti. All interno troveranno posto gli apparecchi cablati come da schema allegato. Per la terminazione delle corde N07V-K da utilizzare dovranno essere utilizzati capicorda a compressione; per il collegamento delle linee in arrivo e in partenza dovranno essere previsti appositi morsetti da barra din, evitando quindi il collegamento diretto ai morsetti degli apparecchi di protezione. Descrizione impianto elettrico La linea primaria che collega il quadro QE con il quadro QG è esistente e non sarà modificata. Sarà aggiunto nello stesso percorso una corda di N07V-K 6 mmq colore gialloverde per collegare l impianto esistente di terra con quello di nuova realizzazione. 1

2 La distribuzione all interno dell aula, quindi nei tratti finali delle condutture destinati a raggiungere le singole utenze, sarà realizzata con corde N07V-K protette in tubazioni corrugate sottotraccia; le derivazioni dovranno essere eseguite unicamente all interno di apposite scatole di derivazione incassate; grado di protezione minimo richiesto: P40. Per l illuminazione saranno utilizzate due plafoniere X58W con schermo in lamiera di acciaio verniciato, grado di protezione minimo P0, reattore elettronico, completa di fusibile di protezione interno, compresi tubi fluorescenti ad alta luminosità, temperatura di colore a scelta del committente L illuminazione di emergenza sarà affidata a plafoniere in materiale plastico autoestinguente, del tipo autoalimentato, con autonomia nominale minima di 1 ora, da raggiungere in 1 ore di ricarica. mpianto di terra E esistente e sarà oggetto di verifica durante la rispondenza. Si dovrà provvedere a istallare un ulteriore dispersore in ferro zincato infisso nel terreno nei pressi del QE. l dispersore dovrà essere collegato al nodo di terra del quadro per mezzo di corda N07V-K gialloverde 16mmq protetta in tubazione corrugata pesante interrata o da corda in rame nudo rigido, sezione minima 5mmq. Dal nodo del QE saranno derivate i conduttori PE della nuova aula e anche una corda N07V-K gialloverde 6mmq che andrà a collegarsi all impianto esistente nei pressi del QG con una nuova barretta equipotenziale. Sezione dei conduttori La sezione dei conduttori sarà tale da garantire, come previsto dalle vigenti Norme CE 64-8 : - temperatura ammissibile durante il servizio ordinario inferiore a 70 C per il PVC e 90 C per EPR; - temperatura ammissibile durante il cortocircuito inferiore a 160 C per il PVC e 50 C per EPR; - caduta di tensione tra l origine dell impianto utilizzatore e qualunque apparecchio utilizzatore non superiore al 4% della tensione nominale dell impianto; - sollecitazioni elettromeccaniche sopportabili durante i cortocircuiti. La sezione dei conduttori di fase nei circuiti a c.a. a posa fissa e dei conduttori attivi nei circuiti a c.c. a posa fissa non dovrà essere inferiore ai valori: - 1,5-0,5 mm per circuiti di potenza in cavo di rame mm per circuiti di segnalazione

3 Protezione dei conduttori dalle sovracorrenti conduttori saranno adeguatamente protetti contro le sovracorrenti causate da sovraccarichi o cortocircuiti, come previsto dalle vigenti Norme CE Le caratteristiche di funzionamento di un dispositivo di protezione delle condutture contro i sovraccarichi dovranno rispondere alle seguenti condizioni: 1) B n Z ) f 1, 45 Z dove : B = corrente di impiego del circuito Z = portata in regime permanente dalla conduttura n = corrente nominale del dispositivo di protezione f = corrente che assicura l effettivo funzionamento del dispositivo di protezione entro il tempo convenzionale in condizioni definite Ogni dispositivo di protezione contro i cortocircuiti dovrà rispondere alle seguenti condizioni: 1) l potere di interruzione non deve essere inferiore alla corrente di cortocircuito presunta o misurata nel punto di installazione ) Tutte le correnti provocate da un cortocircuito che si presenti in un punto qualsiasi del circuito devono essere interrotte in un tempo non superiore a quello che porta i conduttori alla temperatura limite ammissibile. Per i cortocircuiti di durata non superiore a 5 s, il tempo t necessario affinché una data corrente di cortocircuito porti i conduttori dalla temperatura massima ammissibile in servizio ordinario alla temperatura limite può essere calcolato, in prima approssimazione, con la formula: dove: t = K S t = durata in secondi S = sezione in mm = corrente effettiva di cortocircuito in A, espressa in valore efficace K = coefficiente dipendente dal tipo di conduttura: 115 per i conduttori in rame isolati con PVC Protezione contro i contatti diretti Le parti attive dovranno essere completamente ricoperte con un isolamento che possa essere rimosso solo mediante distruzione. 3

4 Riguardo ai quadri sarà necessario l utilizzo di attrezzo o chiave di chiusura, tale chiave dovrà essere in possesso solo di personale addestrato. Protezione contro i contatti indiretti La protezione contro i contatti indiretti sarà garantita mediante interruzione automatica dell alimentazione al circuito o al componente elettrico, con l impiego di interruttori differenziali opportunamente coordinati con il valore della resistenza dell impianto di messa a terra a cui sono collegate tutte le masse metalliche che interessano l impianto, come previsto dalle vigenti Norme CE Dovrà essere soddisfatta la seguente condizione: R A a 50 dove: R A = somma delle resistenze del dispersore e dei conduttori di protezione delle masse, in ohm = corrente che provoca il funzionamento automatico del dispositivo di a protezione, in ampere Verifiche Una volta realizzato l impianto in oggetto, si raccomanda di effettuare le seguenti verifiche: - misura della resistenza di terra con il metodo del confronto con il neutro ENEL; - misura dell'impedenza di guasto a monte dell'interruttore generale e della corrispondente corrente di corto circuito; - misura della caduta di tensione con gli impianti in funzione e nel punto elettricamente meno favorevole; - verifica della continuità tra il dispersore di terra ed i poli di terra delle prese e dei punti luce; - misura del tempo di intervento e della sensibilità reale della protezione differenziale; - misura dell isolamento tra i conduttori appartenenti ai vari circuiti e tra questi e la terra; - misura dell impedenza totale dell anello di guasto fase neutro e della corrispondente corrente di corto circuito; - verifica del funzionamento e dell'autonomia effettiva delle lampade di emergenza; - controllo finale dello stato di serraggio delle connessioni e delle derivazioni; - prova generale di funzionamento. 4

5 Leggi e norme Gli impianti ed i componenti elettrici saranno realizzati a regola d arte ed in particolare saranno conformi a: - La legge n. 186 del Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni ed impianti elettrici ed elettronici - D. Lgs. n. 81 del Attuazione dell'articolo 1 della legge n. 13 del 007, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro - La legge n. 791 del 1977 Attuazione della direttiva del consiglio della Comunità europea (7/3/CEE) relativa alle garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad essere utilizzato entro alcuni limiti di tensione - l Decreto n. 37 del Regolamento concernente l attuazione dell articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 48 del dicembre 005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all interno degli edifici. - Norma CE 17-13/1 (EN ) Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) - parte 1: Apparecchiature soggette a prove di tipo (AS) e apparecchiature parzialmente soggette a prove di tipo (ANS) - Norma CE 64-1 Guida per l esecuzione dell impianto di terra negli edifici per uso residenziale e terziario - Norma CE 64-8/1-7 mpianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua noltre i materiali utilizzati dovranno essere dotati di marchio MQ o marchio internazionale di pari valore, essere prodotti in conformità con le norme CE, UNEL o EN dei settori specifici; per quelli soggetti deve essere presente il marchio CE. Allegati di Progetto 1) Planimetria impianto elettrico Tavola 1/1 ) Schema unifilare quadro elettrico (QE) Esterno Pag. 1/1 Pistoia, 15/04/011 l Progettista Dott. ng. Marco Dolci ( per visto e accettazione ) l Committente Comune di Marliana 5

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