BEST UN ANNO DOPO. Broker & Scuola Team s.r.l.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BEST UN ANNO DOPO. Broker & Scuola Team s.r.l."

Transcript

1

2 BEST UN ANNO DOPO Anche quest anno ci siamo impegnati ad osservare il Mercato ma purtroppo rispetto all anno scorso, la situazione non è cambiata di molto. Nonostante il nostro impegno, abbiamo avuto ancora grandi difficoltà a comunicare alle scuole la necessità di non adottare bandi di gara che contengono anomalie tali da suscitare impugnative giustificate da parte di Concorrenti alle gare. Abbiamo riscontrato ancora bandi proposti sul mercato che riportavano, reiteratamente, delle notevoli criticità. Noi di Broker & Scuola Team ci siamo convinti della necessità che qualcuno, nel Mercato delle assicurazioni scolastiche, semplicemente, si ponga ad attento osservatore di queste situazioni e, analizzandole, possa fornire alle Scuole puntuale assistenza e consulenza. Un osservatore di questo tipo non può essere che un Broker, per definizione consulente del Cliente, tanto esperto da individuare con sicurezza le necessità della scuola in base alla tipologia della scuola stessa, tanto imparziale e oggettivo da essere al disopra delle Parti (Compagnia assicuratrice e Agente), oltre che capace professionista per analizzare i rischi e valutare le offerte del mercato. Abbiamo l orgoglio ed il piacere di essere stati scelti, come Broker Assicurativo, da uno dei principali Sindacati della Scuola, la FNADA-ANQUAP, proprio, per prestare un servizio di consulenza gratuito a oltre Segretari di altrettante corrispondenti Scuole. Ci teniamo ad affermare gli imprescindibili principi e caratteristiche del Broker, senza le quali non potremmo sostenere in modo credibile la nostra volontà di fattiva ed, essenziale collaborazione con tutti i nostri Clienti e quindi anche con gli Istituti Scolastici. 2

3 Il Broker è: Consulente del Cliente, come ogni Consulente dovrebbe fare l interesse del Cliente (la Scuola) ma abbiamo purtroppo rilevato che molte, troppe volte non è così; Regolarmente iscritto alla corrispondente Sezione B dell IVASS; Indipendente e non legato ad alcuna Compagnia Assicuratrice, che possa determinare la sua politica di scelta del prodotto a sfavore del proprio Cliente. Non è tanto importante l appartenenza, sotto forma di capitale, a questa o quella società di assicurazione, la legge assolutamente NON lo vieta, ma è essenziale che questa o quella società di assicurazione non possano influire, in qualunque modo, nella politica e nella gestione professionale del Broker, che non ci sia, in pratica, alcuna commistione operativa tra le due società; Terzo ed imparziale, come ogni Consulente dovrebbe esaminare, dal punto di vista della Scuola, le varie offerte dei Concorrenti, confrontandole sotto il profilo del prezzo di ciascuna in relazione alle varie garanzie prestate; Di alta professionalità, che si deve concretizzare in una profonda conoscenza del Mercato e del rischio Scuola genericamente inteso. Il Rischio Scuola non è il rischio rappresentato dagli accadimenti di una singola scuola, ma é efficacemente determinabile solo dall analisi - fatta dal Broker - di tutte le garanzie impegnate in tutti i sinistri di tutte le scuole trattate in un determinato arco di tempo che ipotizziamo maggiore di 10 anni. Nel nostro caso le scuole trattate sono oltre Un importantissimo contributo al nostro lavoro ci è fornito da un attenta analisi delle statistiche dei sinistri. In questo modo riusciamo ad individuare i rischi più ricorrenti e quelli più onerosi così da adeguare i massimali e le coperture su basi reali, eliminando dalle gare quelle garanzie per le quali vengono offerti massimali eccessivi rispetto alle reali esigenze del cliente e in ambiti dove non vi è frequenza di sinistri, massimali quindi illusori che servono solo a creare una inutile immagine di effetto, per prendere il cliente. 3

4 Le assicurazioni quotano il costo delle garanzie e dei massimali da prestare nei contratti fondandosi sull analisi statistica degli accadimenti. È quindi evidente che senza questo attento lavoro di analisi del Rischio Scuola, non potremmo stabilire con chiarezza ed obiettività, nella stesura dei bandi di gara, le garanzie più idonee da richiedere al Mercato, selezionate appunto tra quelle più frequenti come accadimenti e tra quelle che hanno comportato i maggiori sinistri nel tempo. Per questo le condizioni e garanzie che Vi proporremo sono frutto del nostro archivio statistico sinistri della Scuola, che conserviamo e aggiorniamo accuratamente. Disponiamo di dati accumulati in un arco temporale di oltre 10 anni con un analisi di oltre sinistri trattati cui oltre liquidati. Abbiamo, anche quest anno, riscontrato nei bandi, richieste di garanzie con massimali spropositati, se raffrontati con le statistiche e la sostanza dei sinistri (quindi inutili così alti), ma che vengono premiati con punteggi estremamente favorevoli falsando notevolmente i risultati della gara. In questo modo si determina una situazione di oligopolio da parte di Offerenti che, pur di aggiudicarsi le gare, e non avendo altro modo per farlo, si comportano in modo da banalizzare il valore delle garanzie proposte e screditare il mercato. Riportiamo tre esempi comparando il massimale richiesto con la sua effettiva applicazione in caso di sinistro come rilevato dalle nostre statistiche: a) garanzia R.C. massimali richiesti nei bandi da ,00 massimo sinistro pagato ,00 negli ultimi 10 anni b) garanzia rimborso spese mediche da infortunio massimali richiesti da ,00 massimo sinistro pagato ,00 negli ultimi 10 anni c) garanzia rimborso spese mediche da malattia in gita massimali richiesti da ,00 massimo sinistro pagato 5.000,00 negli ultimi 10 anni 4

5 Questi massimali sono solo specchietti per le allodole, inseriti nei bandi di gara da alcuni Operatori nel misero tentativo di confondere le carte e fare apparire alle scuole, che adottano bandi sulla base di queste indicazioni, il proprio prodotto migliore rispetto a quello degli altri Concorrenti. Quest anno abbiamo anche rilevato, molto frequente e strutturata, la tendenza degli Istituti Scolastici ad associarsi in Reti per i bandi di gara. Stante la maggiore complessità che tali gare potrebbero presentare per valore e diversità di rischi tra le varie scuole associate, il più delle volte si affidano ad un Broker, per il supporto alla Rete nelle gare per l affidamento del servizio assicurativo. L associazione in Reti Scolastiche sarebbe finalmente una cosa perfetta, per una semplificazione e maggiore economicità delle procedure in capo alle singole scuole. Abbiamo invece la sgradevole sensazione di aver scoperto che si sta materializzando, in alcune province, un fenomeno che, anziché rappresentare un assoluta positività per le Scuole e per il mercato, evidenzia purtroppo preoccupanti situazioni che non si erano ancora manifestate nel mercato delle Scuole. Stiamo denunciando, in queste situazioni, l elusione dei più importanti principi della libera concorrenza, della trasparenza, imparzialità e pubblicità oltre che della rotazione, che costituiscono i fondamentali del Codice dei Contratti Pubblici. Considerando che lo scopo principale delle gare per le Scuole é la ricerca delle migliori condizioni di Mercato, abbiamo rilevato che, in queste situazioni, anche sotto questo aspetto lo scopo della scuola capofila e delle scuole associate, non viene raggiunto. Vediamo perché. Vale assolutamente la pena di approfondire questi concetti, per non sembrare quelli che esprimono teorie senza cognizione di causa, mentre il fenomeno, da parte nostra è molto preoccupante, chiaro ed evidente. 5

6 In breve, il discorso è molto semplice: L oggetto delle Reti dovrebbe essere quello dell indizione di una gara per l attribuzione di contratti su polizze assicurative rispondenti ai capitolati predisposti e scelta della /e polizza /e che più rispondano alle esigenze della II.SS. Come devono funzionare le Reti Per ogni Rete è prevista una Scuola capofila. Le Scuole capofila deve: 1. Indire le gare; 2. adottare le relative determine dirigenziali ai sensi dell art. 11 comma 2 del D.lgs. 163/2006; 3. formulare i bandi di gara che, devono essere pubblicati sui vari siti internet delle capofila ai fini della Trasparenza, nel bando di gara é contenuta la c.d. Clausola Broker che regola i rapporti tra il Broker e la compagnia Assicuratrice (provvigione al Broker, gestione amministrativa, comunicazioni ecc.). 4. Controllare direttamente, con l aiuto del Broker, la conformità della procedura rispetto al D.lgs. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici) ATTENZIONE: costituisce grave motivo di illegittimità per difformità rispetto al D.lgs. 163/2006 se il Broker: 1. Effettua o presiede alle procedure di gara al posto degli Organi della Scuola allo scopo preposti e legittimati; 2. Seleziona i Concorrenti da invitare a gara; 3. Invia direttamente i bandi di gara; 4. Riceve direttamente le offerte della gara; 5. Provvede all apertura delle buste; 6. Provvede alla valutazione delle offerte; 7. Provvede a determinare il vincitore della gara; 6

7 Tutte queste operazioni sono tassativamente riservate agli organi della scuola allo scopo appositamente legittimati. Nel caso che commenteremo di seguito invece abbiamo rilevato che vi sono numerosi profili di illegittimità per difformità rispetto al D.lgs. 163/2006 (Codice dei Contratti Pubblici), proprio con riferimento all intervento del Broker. Il Caso Abbiamo individuato in una provincia, che non nomineremo in questa sede, ben 8 Reti che presentano tutti la stessa Clausola Broker con lo stesso Broker incaricato: (Prima difformità) Su nessuno dei siti istituzionali delle scuole interessate é stata pubblicata alcuna determina o provvedimento amministrativo a giustificazione delle modalità di affidamento dell incarico al broker per il 2014/2015. (Seconda difformità) Le Scuole aderenti alle 8 reti sono 48 su 56 della provincia (oltre il 85%), questo significa che la posizione raggiunta dal Broker costituisce una posizione dominante - se non di monopolio - nella Provincia medesima (questo non solo é contrario ai principi del D.lgs. 163/2006, ma alle più elementari regole della concorrenza). (Terza difformità) Non ci risulta che nè quest anno né negli anni passati sia mai stata indetta regolare gara /procedura di selezione ad evidenza pubblica per l affidamento del servizio di brokeraggio a questo Broker, in spregio al D.lgs. 163/2006. Sorge quindi spontaneo il dubbio che l incarico sia stato conferito su base meramente privatistica, al di fuori di qualsivoglia confronto concorrenziale. 7

8 Le Scuole sono certamente incorse in siffatti errori perché il Broker (Consulente) non ha saputo metterle in guardia su queste grossolane difformità rispetto al D.lgs. 163/2006. Del resto anche i bandi adottati per la gara del servizio assicurativo presentano una serie di altre irregolarità che denotano comunque una scarsa conoscenza della materia degli appalti pubblici da parte del Consulente della scuola,vediamone alcune: 1. la procedura prevista per tutti questi bandi è il cottimo fiduciario, invece in virtù del volume dei premi assicurativi complessivi (appalti quasi tutti sopra alla soglia del cottimo fiduciario), la gara doveva essere indetta nella forma aperta o ristretta se non addirittura in molti casi con gara a livello comunitario; 2. nella strutturazione dell offerta, vi è la commistione tra offerta economica ed offerta tecnica, che porta alla violazione del principio di segretezza del contenuto delle diverse offerte. Tale principio è stato posto proprio al fine di evitare che la presa visione dell offerta economica prima della tecnica possa influenzare il giudizio sull offerta tecnica che invece deve risultare da conteggi matematici, chiari ed esatti; 3. nell indicazione dei criteri di valutazione viene, in più punti, previsto che sia la commissione aggiudicatrice a stabilire se la formulazione è giudicata buona, sufficiente o insufficiente e ciò in palese violazione dell art. 83 del Codice dei Contratti Pubblici. Queste gravi difformità, portano a continue contestazioni da parte dei Concorrenti più tecnici e professionisti che non possono tollerare di perdere le gare per l altrui incompetenza, incapacità o peggio. Oltretutto, queste difformità provocano legittime impugnative che fanno perdere tempo prezioso alle Scuole che sono costrette a rifare i procedimenti. 8

9 Crediamo di poter affermare con sicurezza che tutti gli Operatori coinvolti nelle gare pubbliche dei servizi assicurativi (Scuole, Broker, Compagnie e Agenti), siano coscienti di dover lavorare nell ambito del D.lgs. 163/2006, che, quindi, deve essere conosciuto a fondo. Noi Consulenti delle Scuole dobbiamo fare il massimo per tutelare i Clienti da quegli errori tecnici e formali, per evitare i quali siamo chiamati a prestare la nostra opera professionale. Inoltre dallo studio di questi bandi e di altri, sempre della stessa provincia, pubblicati da queste reti, si notano delle ingenuità che non trovano una chiara giustificazione: 1. Le offerte vengono sempre inviate alle stesse Compagnie, (AXA di Milano, Zurich di Milano, Generali di Mogliano Veneto, Reale Mutua di Torino e UnipolSai di Bologna), senza alcuna giustificazione sulla loro scelta, contrariamente a quanto richiesto dal Codice degli Appalti. 2. Si noti che, in particolare, AXA di Milano, Zurich di Milano, Generali di Mogliano Veneto, non compaiono quasi mai nelle gare del settore assicurativo per il Mondo Scuola tra i Competitors a livello Nazionale, mentre un discorso a parte deve essere fatto per la Compagnia UnipolSai. Infatti - nel caso delle Reti in questione - le tabelle con i massimali e garanzie richieste nonché i capitolati speciali che vengono forniti alle compagnie invitate, hanno pressoché il medesimo contenuto della polizza scolastica normalmente utilizzata dalla UnipolSai. È quindi è facilmente prevedibile l esito delle gare stesse! Tra l altro siamo a conoscenza del fatto che da anni (dal 2002 almeno) le scuole della Provinca in questione affidano sempre il servizio assicurativo ad Unipol (ora UNIPOLSAI), nonostante le condizioni offerte non siano né competitive né le migliori disponibili sul mercato a tutela dell interesse delle scuole. 9

10 Sorge quindi spontaneo il sospetto che possa essere in atto, già da anni, una qualche forma di favoreggiamento nei confronti della compagnia di assicurazione UnipolSai, comportamento ovviamente censurabile sotto ogni punto di vista! Da una facile indagine di mercato i Brokers ma anche le scuole stesse possono rilevare che sul territorio nazionale le compagnie di assicurazione note per il servizio fornito alle scuole sono ben altre e anche ammettendo, nella massima buona fede che UnipolSai possa produrre polizze competitive, resta il fatto che nel caso di questa provincia i principi della concorrenza e della rotazione siano palesemente violati considerato che da oltre 10 anni UnipolSai è pressochè ininterrottamente la unica affidataria del servizio. Parliamo, ora, di Condizioni del servizio offerto dal Broker incaricato IL COSTO DEL SERVIZIO Il fatto che il servizio del Broker, come ogni servizio, sia un costo per la Scuola/Famiglia ormai é cosa assodata ed incontrovertibile ma é molto importante determinarlo tramite una gara, per evitare brutte sorprese. Trattandosi dell instaurazione di un rapporto con una Pubblica Amministrazione, tenuta a scegliere i propri contraenti nel rispetto dell evidenza pubblica (D.Lgs 163/2006), è ormai assolutamente riconosciuto che anche il contratto di brokeraggio dovrà essere stipulato nel rispetto dei medesimi principi. La provvigione del Broker incaricato per questi bandi, a carico dell istituzione Scolastica e delle famiglie, senza aver effettuato la gara obbligatoria per l aggiudicazione del servizio di Brokeraggio, raggiunge la percentuale del 18% (diciotto). La provvigione di Broker & Scuola Team è invece del 3% (tre) 10

11 Facciamo quindi quattro conti con riferimento ai premi assicurativi da pagare per queste 8 Reti, prendendo come riferimento i premi di assicurazione posti come base d asta nei bandi: 1. Scuole complessive 2. Alunni complessivi 3. Operatori complessivi 4. Durata affidamenti 5. Premio assicurativo totale (massimo posto a base d asta ) 6. Provvigione complessiva del Broker incaricato 18% 7. Provvigione complessiva di BEST S.r.l. 3% 8. Differenza provvigionale (costo per la Scuola/Famiglia) /2/3 anni , , , ,00 Se dividiamo la somma di ,00 (provvigione del Broker incaricato) per il numero degli alunni (48.644) otteniamo circa 5,00/alunno che rappresentano il maggior costo a carico della Scuola/Famiglia per l intervento del Broker incaricato. Se dividiamo la somma di ,00 (provvigione di Broker & scuola Team S.r.l.) per il numero degli alunni (48.644) otteniamo 0,82/alunno che rappresentano il maggior costo che sarebbe stato a carico della Scuola/Famiglia se fosse intervenuto Broker & Scuola Team S.r.l.. LE CONDIZIONI DEL CONTRATTO I bandi di gara adottati con l intervento di questo Broker incaricato dalle Reti, richiedono alle Compagnie Offerenti condizioni molto meno gravose rispetto a quelle che offre il Mercato, penalizzando fortemente le II.SS. e le Famiglie che pagano il premio, a tutto vantaggio quindi solo delle Compagnie offerenti e del Broker. 11

12 Infatti le Compagnie prestano più facilmente garanzie inferiori (di minor rischio) ed il Broker, avendo stabilito condizioni meno gravose ad un prezzo mediamente molto più alto del mercato, é facilitato nella trattativa con la Compagnia (anche sotto l aspetto provvigionale). Ricordiamo, come già detto, che sono diversi anni che, in questa provincia, il Broker collabora con le stesse II.SS. ed anche la Compagnia é sempre la stessa. Abbiamo analizzato il bando di gara sotto il profilo del premio/alunno/operatore e delle Condizioni di polizza/garanzie, in rapporto con le corrispondenti Condizione delle migliori polizze del Mercato Premio/Alunno/Operatore Premio/alunno: il bando richiede 10,30 - mentre le migliori condizioni del Mercato 4,50 Premio/Operatore: il bando si richiede 5,15 - mentre le migliori condizioni del Mercato 4,50 Le Condizioni delle polizze/garanzie Relativamente alle condizioni delle polizze e delle garanzie corrispondenti ai premi sopra analizzati, si rileva essere nettamente migliori quelle proposte dal Mercato anche considerando la tabella Invalidità Permanente. Vedi Tabella comparativa alla pagina successiva 12

13 Tabella comparativa prodotti assicurativi - in neretto sono evidenziate le differenze rilevate dal capitolato GARANZIE RESPONSABILITA CIVILE POLIZZA DI MERCATO POLIZZA PROPOSTA DAL BROKER INCARICATO RCT / RCO / RC personale dei dipendenti / Addetti alla sicurezza (D.Lgs. 81/08) / danno biologico , ,00 Danni da Interruzione o Sospensione di esercizio , ,00 con 500,00 FRANCHIGIA FISSA Per danni da incendio , ,00 con 500 FRANCHIGIA FISSA Assistenza legale/spese di resistenza ,00 NON PRESENTE GARANZIE INFORTUNI Morte , ,00 Invalidità permanente con la più favorevole tabella INAIL e come da tabella allegata , ,00 Invalidità permanente dal 45% = AL 100% del capitale assicurato , ,00 DAL 60% Invalidità permanente superiore al 75% , ,00 DAL 80% Invalidità permanente raddoppiata per alunno orfano ,00 NON PRESENTE Invalidità permanente superiore al 75% per alunno orfano ,00 NON PRESENTE Spese Mediche da Infortunio - tutti i rimborsi sono cumulabili tra di loro , ,00 Raddoppio per ricoveri superiori a 45 giorni , ,00 Spese odontoiatriche (senza limiti di tempo); SENZA LIMITE NEL 2.500,00 Spese per apparecchi acustici; noleggio/acquisto carrozzelle; MASSIMALE RIMBORSO NON PRESENTE Spese oculistiche comprese lenti e montature (acquisto e riparazione); SPESE MEDICHE 500,00 LENTI / 200,00 MONTATURE GARANZIE AGGIUNTIVE Diaria da Ricovero al giorno 70,00 50,00 Diaria Day-Hospital 70,00 50,00 Diaria da gesso fino al massimo di / al giorno (anche in assenza di fratture) 700,00 / 20, ,00 / 50,00 (SOLO PER FRATTURE) Danno estetico al viso , ,00 Danno estetico per qualsiasi parte del corpo diversa dal viso 6.000,00 SOLO PER ALCUNE PARTI DEL CORPO Danno estetico una tantum 1.200,00 NON PRESENTE Spese di accompagnamento casa/scuola/istituto di cura e viceversa 900, ,00 Spese trasporto per arto ingessato casa/scuola e viceversa 1.200, ,00 Mancato guadagno dei genitori (al giorno) 30,00 NON PRESENTE Rimborso rottura apparecchi ortodontici 2.000,00 NON PRESENTE Spese funerarie , ,00 Stato di coma continuato ,00 NON PRESENTE Borsa di studio (per commorienza genitori) , ,00 Spese per lezioni private di recupero 2.100, ,00 Indennità da assenza per infortunio 140,00 NON PRESENTE 13 Danneggiamento biciclette 200,00 NON PRESENTE Annullamento viaggi/gite/ corsi per infortunio 4.000,00 500,00

14 Borsa di studio (per commorienza genitori) , ,00 Spese per lezioni private di recupero 2.100, ,00 Indennità da assenza per infortunio 140,00 NON PRESENTE Danneggiamento biciclette 200,00 NON PRESENTE Annullamento viaggi/gite/ corsi per infortunio 4.000,00 500,00 SPESE AGGIUNTIVE Danni a vestiario 1.600,00 500,00 Danni a strumenti musicali 500,00 NON PRESENTE Danni a carrozzelle / tutori per portatori di handicap 2.100, ,00 Invalidità permanente da: meningite cerebro spinale e poliomielite, contagio HIV ed EPATITE VIRALE , ,00 Rimborso forfettario per: meningite cerebro spinale e poliomielite, contagio HIV ed EPATITE VIRALE ,00 NON PRESENTE GARANZIE ASSISTENZA In gita e viaggio per infortunio / malattia / malore COMPRESO COMPRESO Spese rimpatrio salma SENZA LIMITE ,00 A scuola per infortunio / malattia / malore COMPRESO COMPRESO Vita privata alunni 24 h - consulenza medica telefonica COMPRESO NON PRESENTE Soccorso stradale in italia - per alunni, operatori scolastici, revisori dei conti e dipendenti in missione 250,00 NON PRESENTE GARANZIE MALATTIA Rimborso spese mediche da malattia in gita , ,00 GARANZIE ALTRI DANNI AI BENI Furto e smarrimento bagaglio 3.000, ,00 Effetti personali a scuola 150,00 300,00 GARANZIE PERDITE PECUNIARIE DANNI AL VEICOLO DEI REVISORI DEI CONTI E DEI DIPENDENTI IN MISSIONE: per collisione, urto, ribaltamento, uscita di strada, tumulti popolari, scioperi, terrorismo, vandalismo, sabotaggio, eventi naturali, grandine, incendio, tentato furto, cristalli. Furto e Rapina Valori , ,00 NON PRESENTE NON PRESENTE Annullamento Viaggi/Gite 4.000,00 500,00 GARANZIE TUTELA LEGALE Massimale assicurato per sinistro , ,00 COSTO MEDIO PREZZO RICHIESTO PREMIO PRO CAPITE ALUNNI 4,50 10,30 PREMIO PRO CAPITE OPERATORI SCOLASTICI 4,50 5,15 CON LIEVE AUMENTO DEL PREZZO PRO CAPITE È POSSIBILE AUMENTARE LE VOCI CON VALORI INFERIORI, MOLTO AL DI SOPRA DI QUELLE CORRISPONDENTI RICHIESTE DAL BROKER INCARICATO 14

15 Queste 8 Reti di scuole sono incentivate e sostenute, su base regionale e provinciale, da alcuni Broker che hanno individuato un sistema che, se attuato come è stato pensato, garantisce loro, per diversi anni (due o tre) un importo in premi molto consistente e proporzionalmente, altrettante provvigioni. E l interesse della Scuola? Come abbiamo visto NON È garantito! Tutto questo avviene in una provincia, noi cerchiamo di evitare che questa piaga si diffonda in tutto il nostro mercato. LA POLITICA DI BEST La remunerazione del Broker spesso è la causa dell aumento del costo dei prodotti assicurativi per il conseguente ricarico delle Compagnie di Assicurazione sul premio (vedi anche articolo di Repubblica di venerdì 4 Marzo 2011e Determinazione AVCP n. 2 del 13 marzo 2013). Noi siamo convinti che ci sia moltissimo lavoro da fare, per questo preferiamo stare sul mercato lavorando molto con una provvigione più bassa piuttosto che lavorare meno e alzare le commissioni. È lo spirito con cui abbiamo deciso di lavorare con le oltre Scuole Anquap. Da qui la nostra scelta di richiedere (già compresi nel prezzo della polizza) provvigioni del 3%! È giunto il momento di presentare il nostro bando 2014/2015, studiato, analizzato in ogni singola garanzia e valutando ogni singolo massimale. Quello che vi proponiamo oggi, gratuitamente, è uno standard di base, assolutamente completo e valido per tutte le Scuole d Italia. Abbiamo analizzato tutte le casistiche e siamo certi di fornirvi un bando pulito e non discriminante nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti. 15

16 Alle Scuole che vorranno affidarci il mandato, forniremo, al costo del 3%, la consulenza specifica necessaria per la personalizzazione adatta ad ogni tipologia di Istituto di loro interesse. IL BANDO Nel CD che troverete allegato alla presente comunicazione, come l anno scorso, abbiamo inserito un nuovo bando di gara tipo sviluppato in 7 diverse ipotesi, in ordine di spesa, ciascuna con i rispettivi capitali, condizioni e massimali assicurati, avendo avuto la cura di effettuare degli abbinamenti logici e congrui con il rapporto costi/ garanzie. Potrete cosi scegliere quella meglio confacente alle esigenze della Vostra scuola, senza farvi ingannare dalle esagerazioni a volte presenti in alcuni bandi che screditano le garanzie proposte. Il nostro scopo, invece, è quello di presentarvi un bando di gara molto semplice, equilibrato e attento alle richieste del mercato, che contenga: tutte le garanzie necessarie per una copertura ottimale dell Istituto Scolastico, dedotte dall analisi di quelle più richieste dalle scuole in oltre dieci anni; un abbinamento di capitali e massimali proporzionati e sensati, alle garanzie richieste e alla fascia di spesa che reputate idonea per il Vostro Istituto; e non escluda a priori le varie compagnie presenti sul mercato. Nella stesura della scheda tecnica abbiamo indicato capitali, massimali e condizioni da richiedere perentoriamente alle Compagnie di assicurazione offerenti, senza però imporre un testo volutamente blindato delle condizioni di polizza da accettare tassativamente a pena di esclusione, come avviene, invece, in moltissimi bandi diffusi oggi sul mercato da alcuni Operatori per impedire in questo modo l accesso ad altri. Per contrastare questo fenomeno, gravemente limitativo del principio della libera concorrenza, ci è sembrato 16

17 giusto considerare che, a parità di condizioni, ogni Compagnia possa, giustamente, scrivere le clausole delle condizioni di polizza nel linguaggio che ritenga più appropriato. Abbiamo anche inserito massimali sovrabbondanti, di cui si è accennato più sopra, rapportandoli a quelli di minore entità ma tenendo conto, soprattutto, della loro reale importanza, usando un criterio di valutazione coerente con le effettive necessità della scuola, dedotte dalle statistiche degli ultimi 10 anni relative ai sinistri realmente verificatisi. La composizione del bando è molto semplice, ad una colonna con cui si identificano gli importi minimi necessari per partecipare alla gara, si affiancano altre 3 colonne con le eventuali maggiorazioni offerte, che però, per non falsare l esito della gara, vengono inquadrate con dei minimi e dei massimi. Ogni maggiorazione assegna un punteggio da aggiungere nel computo finale. Riprendendo il discorso iniziale, come esempio possiamo citare il massimale Rimborso Spese Mediche da infortunio, se una Compagnia offre un massimale esagerato (5 o anche 6 milioni di euro), ciò non falsa l esito della gara, perché viene fissato un limite, oltre il quale è inutile andare. Per esempio se il bando di gara prevede un massimale minimo di 2,5 milioni di euro, si possono offrire importi più alti; 2,8 milioni, 3,2 milioni o al massimo 3,5 milioni, che è già un importo altissimo, e se una compagnia offre un importo superiore o esagerato (es. 6 milioni), che non trova corrispondenza nè tecnicamente né praticamente, non ha vantaggi nel bando. Altro aspetto importante è la catalogazione degli importi previsti per le invalidità permanenti. Tutte le Compagnie che operano nel mercato delle assicurazioni scolastiche hanno nelle polizze dei parametri che quantificano il valore dei punti delle Invalidità permanenti. In pratica ad una percentuale di Invalidità, ad esempio, del 5% viene corrisposto l importo previsto nella tabella di polizza. Proprio per chiarezza in proposito, il nostro bando elenca i punti di invalidità pemanente (1%, 5%, 10%, 20%, 30%, 35%, 40%, oltre il 75%,) a cui corrispondono i relativi valori riconosciuti. A questi importi minimi di base d asta, vengono correlati i punteggi stabiliti per le rispettive maggiorazioni offerte. 17

18 Molto importante per le Scuole che vorranno associarsi in Rete: saremo disponibili per tutti i consigli necessari a non incorrere in tutte quelle anomalie, difformità ed errori, rispetto al D.lgs. 163/2006, di cui abbiamo trattato all inizio. L anno scorso, come avevamo già notato, tutti i bandi di gara riportavano in sostanza le stesse garanzie, leggermente diverse al loro interno ma sostanzialmente identiche. Quest anno abbiamo inserito nel bando di gara una garanzia nuova il Spese adeguamento materiale didattico/attrezzature scuola per infortunio grave (sup 75%), che non prevede aumento del costo della polizza. Questa garanzia, molto interessante ed innovativa, si aggiunge a buon diritto tra quelle che veramente rappresentano una copertura utile per la Scuola. IN CONCLUSIONE PER LA SCELTA DEL BROKER È SEMPRE NECESSARIO RIFERIRSI AL D.lgs. 163/2006. Sia che ci si orienti sulla gara o sull affidamento diretto, stiamo sempre considerando procedure soggette al medesimo decreto. LA GARA Se devo acquistare un bene o un servizio sono obbligato a valutare il suo valore e tutti i costi accessori (D.lgs. 163/2006 art 29) e, in funzione di questo, fare la gara o un affidamento diretto. Per la gara Broker il valore della gara è, fondamentalmente, la provvigione del Broker. Se il valore della gara supera la soglia prevista dalla Scuola per l affidamento diretto, è OBBLIGATORIO fare la gara. 18

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO CONVENZIONE POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO FOR INSURANCE BROKER SRL, Società di Brokeraggio con sede principale a Castelfranco V.to, Ha stipulato con i

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013 MASSIMA Ad avviso di questo Collegio, né l art. 23 della l. 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004), né l art. 57 D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, né i principi comunitari consolidati in materia

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte.

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc.

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

DISCIPLINARE CIG: 5153273767

DISCIPLINARE CIG: 5153273767 DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA

Dettagli

SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA

SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA Roma 9 marzo 2015 Prot. n. 45-15 001407 All.ti n. Alle Imprese di assicurazione con sede legale in Italia che esercitano la r.c.

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione

Dettagli

Ente aderente. Ente aderente. Ente aderente

Ente aderente. Ente aderente. Ente aderente STAZIONE UNICA APPALTANTE GUIDA ALLA CONVENZIONE AMBITO DI OPERATIVITA La si occupa dei seguenti appalti: lavori pubblici di importo pari o superiore ad 150.000,00 forniture e servizi di importo pari o

Dettagli

PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI

PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI COS E A CHI E RIVOLTA COSA OFFRE RC PROFESSIONALE È un programma assicurativo studiato per offrire una copertura completa e personalizzabile in base alle specifiche esigenze. Sono previste garanzie in

Dettagli

Direttive comunitarie che coordinano le seguenti procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici:

Direttive comunitarie che coordinano le seguenti procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici: Versione finale del 29/11/2007 COCOF 07/0037/03-IT COMMISSIONE EUROPEA ORIENTAMENTI PER LA DETERMINAZIONE DELLE RETTIFICHE FINANZIARIE DA APPLICARE ALLE SPESE COFINANZIATE DAI FONDI STRUTTURALI E DAL FONDO

Dettagli

LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT

LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT Perché l'ue disciplina gli appalti pubblici? La disciplina degli appalti fa parte degli obiettivi del mercato interno. Si

Dettagli

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

Possibili contenuti di un contratto decentrato integrativo Indice ragionato. Comparto Regioni e Autonomie locali Personale non dirigente

Possibili contenuti di un contratto decentrato integrativo Indice ragionato. Comparto Regioni e Autonomie locali Personale non dirigente Possibili contenuti di un contratto decentrato integrativo Indice ragionato Comparto Regioni e Autonomie locali Personale non dirigente Marzo 2013 INDICE INTRODUZIONE... 3 1. DISCIPLINA GENERALE DELLA

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI Mod. 7A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI La preghiamo di leggere con attenzione il

Dettagli

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L.

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. Il presente codice etico (di seguito il Codice Etico ) è stato redatto al fine di assicurare che i principi etici in base ai quali opera Cedam Italia S.r.l. (di seguito

Dettagli

AUTO CONTRATTO DI ASSICURAZIONE PER LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTOVETTURE. Genertel S.p.A.

AUTO CONTRATTO DI ASSICURAZIONE PER LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTOVETTURE. Genertel S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE PER LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTOVETTURE Genertel S.p.A. AUTO Il presente Fascicolo informativo, contenente la Nota Informativa e le Condizioni di Assicurazione, deve essere consegnato

Dettagli

Cosa fanno gli altri?

Cosa fanno gli altri? Cosa fanno gli altri? Sig. Morgan Moras broker di riassicurazione INCENDIO (ANIA) Cosa fanno gli altri? rami assicurativi no copertura polizza incendio rischi nominali - rischio non nominato - esplosione,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

CODICE ETICO SOMMARIO. Premessa Principi generali. pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag.

CODICE ETICO SOMMARIO. Premessa Principi generali. pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag. CODICE ETICO SOMMARIO Premessa Principi generali Art. I Responsabilità Art. II Lealtà aziendale Art. III Segretezza Art. IV Ambiente di Lavoro, sicurezza Art. V Rapporti commerciali Art. VI Rapporti con

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH

,OQXRYRSDUWWLPH 7LSRORJLHFRQWUDWWXDOLDPPHVVH ,OQXRYRSDUWWLPH $PELWRGLDSSOLFD]LRQH La circolare ministeriale n. 9 del 18 marzo 2004 ha integrato ed in alcuni casi ampliato, la revisione all istituto del part- time attuata con il D.lgs. n. 276/2003

Dettagli

INSER S.P.A. Ordine di Milano. Giugno 2014. Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile

INSER S.P.A. Ordine di Milano. Giugno 2014. Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile INSER S.P.A. Proposta di Agevolazione RC Professionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Ordine di Milano Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile Giugno 2014 Indice Proposta di

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

GESTIONE DELLA PROCEDURA

GESTIONE DELLA PROCEDURA Manuale di supporto all utilizzo di Sintel per Stazione Appaltante GESTIONE DELLA PROCEDURA Data pubblicazione: 17/06/2015 Pagina 1 di 41 INDICE 1. Introduzione... 3 1.1 Obiettivo e campo di applicazione...

Dettagli

OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO IN PUBBLICA CONSULTAZIONE

OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO IN PUBBLICA CONSULTAZIONE OSSERVAZIONI AL REGOLAMENTO IN PUBBLICA CONSULTAZIONE Quest Associazione apprezza la decisione dell ISVAP di avviare la procedura per la revisione del regolamento n.5/2006, sull attività degli intermediari

Dettagli

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini

Dettagli

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto Mini Guida Lotta alle frodi nella RC Auto Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LOTTA ALLE FRODI NELLA RC AUTO Le frodi rappresentano un problema grave per il settore della

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Pagina 1 di 5 REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 2004 ha pronunciato la seguente DECISIONE

Dettagli

CAPITOLO II LE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE

CAPITOLO II LE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE CAPITOLO II LE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE SOMMARIO: 1. Il sistema dell evidenza pubblica e i principi cardine. - 2. I sistemi di individuazione del contraente. - 2.1 Le procedure aperte. - 2.2

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia

Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia Informazione sul prodotto e condizioni contrattuali Edizione 2010 La vostra sicurezza ci sta a cuore. 2 Informazione

Dettagli

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE.

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE. CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI)

Dettagli

FONDO MUTUALISTICO ALTRI SEMINATIVI

FONDO MUTUALISTICO ALTRI SEMINATIVI PREMESSA Si assiste sempre più spesso ad andamenti meteorologici imprevedibili e come tali differenti dall ordinario: periodi particolarmente asciutti alternati ad altri particolarmente piovosi. Allo stesso

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - N. RS Anno 2009 N.7088 RGR Anno 1996 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n.7088

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

Liquidazione dei danni causati ai veicoli privati utilizzati nell ambito dell esercizio del mandato parlamentare

Liquidazione dei danni causati ai veicoli privati utilizzati nell ambito dell esercizio del mandato parlamentare Liquidazione dei danni causati ai veicoli privati utilizzati nell ambito dell esercizio del mandato parlamentare 1. In generale Conformemente all articolo 4 capoverso 2 dell ordinanza dell Assemblea federale

Dettagli

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Assunzione Tipologie contrattuali Ai lavoratori avviati mediante il cd. collocamento obbligatorio vanno applicate le norme valide per la generalità

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO

ISTRUZIONI PER L USO ASSOCIAZIONE DI BOLOGNA Servizi alla Comunità Settore Autoriparazione AUTO SOSTITUTIVA ISTRUZIONI PER L USO Premessa pag. 3 Tipologie con le quali è possibile gestire il servizio pag. 4 Aspetti gestionali

Dettagli

Elenco provvidenze nuova mutualità

Elenco provvidenze nuova mutualità Elenco provvidenze nuova mutualità Tipologia sussidio Importo erogato Periodicità del sussidio Documentazione da allegare Ricovero 15,00 al giorno (per massimo 20 giorni all anno) Ogni anno Certificato

Dettagli

UTILIZZO DEI METODI MULTICRITERI O MULTIOBIETTIVI NELL OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA. Filippo Romano 1

UTILIZZO DEI METODI MULTICRITERI O MULTIOBIETTIVI NELL OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA. Filippo Romano 1 UTILIZZO DEI METODI MULTICRITERI O MULTIOBIETTIVI NELL OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA Filippo Romano 1 1. Introduzione 2. Analisi Multicriteri o Multiobiettivi 2.1 Formule per l attribuzione del

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

Il nominativo dell RLS riguarda il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.), e non, come

Il nominativo dell RLS riguarda il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.), e non, come Breve riassunto operativo per la notifica: 1. La comunicazione all INAIL riguarda gli RLS in carica alla data del 31/12/2008. 2. Se non vi sono RLS in carica in tale data, non va effettuata alcuna comunicazione.

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

FORMAZIONE PROFESSIONALE

FORMAZIONE PROFESSIONALE FORMAZIONE PROFESSIONALE Le coperture a tutela dell impresa EDIZIONE 21 maggio 2014 DOCENZA IN WEBCONFERENCE PROGRAMMA La partecipazione è valevole ai fini IVASS per il conseguimento della formazione professionale

Dettagli

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento

Dettagli

Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti

Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Discriminazione sul posto di lavoro Quando una persona viene esclusa o trattata peggio delle altre a causa del sesso, della

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego La riforma Brunetta, introdotta dal D.Lgs. 150/09, ha modificato profondamente il sistema disciplinare nel pubblico impiego, intervenendo

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

GENERALI SEI IN AUTO

GENERALI SEI IN AUTO GENERALI SEI IN AUTO AUTOVETTURE Il presente Fascicolo informativo, contenente Nota informativa, comprensiva del Glossario Condizioni di Assicurazione deve essere consegnato al Contraente prima della sottoscrizione

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AREA RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE

IL DIRETTORE DELL AREA RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE SELEZIONE PUBBLICA PER ESAMI, PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO DI ASSISTENTE AI SERVIZI AMMINISTRATIVI E CONTABILI CAT. C1. IL DIRETTORE DELL AREA RISORSE UMANE,

Dettagli

Contratto di assicurazione per autovetture

Contratto di assicurazione per autovetture Contratto di assicurazione per autovetture Il presente Fascicolo Informativo, contenente la Nota Informativa comprensiva del Glossario, le Condizioni di Assicurazione e, dove prevista, la Proposta, deve

Dettagli

Pomara Scibetta & Partners Commercialisti Revisori dei Conti

Pomara Scibetta & Partners Commercialisti Revisori dei Conti Pomara Scibetta & Partners Commercialisti Revisori dei Conti Luciana Pomara Giuseppe Scibetta Onorina Zilioli Alessia Carla Vinci Roberto Scibetta Stefania Zilioli Rosaria Marano Sabrina Iannuzzi Your

Dettagli

CRITERI PER LA SCELTA DELLE DITTE DA INVITARE

CRITERI PER LA SCELTA DELLE DITTE DA INVITARE CRITERI PER LA SCELTA DELLE DITTE DA INVITARE PROCEDURA NEGOZIATA ART. 33 L.P. 26/1993 PROCEDURE IN ECONOMIA ART. 52 L.P. 26/1993 COMUNE DI CLES PROVINCIA DI TRENTO PROCEDURE NEGOZIATE: CRITERI PER LA

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

AVVISO PUBBLICO DI TRATTATIVA PRIVATA PER LA CESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE IN LOCALITA BUSTA

AVVISO PUBBLICO DI TRATTATIVA PRIVATA PER LA CESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE IN LOCALITA BUSTA AVVISO PUBBLICO DI TRATTATIVA PRIVATA PER LA CESSIONE DELLA FARMACIA COMUNALE IN LOCALITA BUSTA In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 17 del 14.02.2011 è indetta trattativa privata per

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE.

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. IL SEGRETARIO GENERALE con la capacità e con i poteri del privato

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO

AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO Premessa Il Centro Servizi Culturali Santa Chiara propone annualmente una Stagione di Teatro che si compone di differenti

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

I.1. Sia la direttiva 2004/18 che il testo del Codice non apportano profonde innovazioni rispetto al regime previgente.

I.1. Sia la direttiva 2004/18 che il testo del Codice non apportano profonde innovazioni rispetto al regime previgente. Codice dei contratti pubblici: la trattativa privata negli appalti di servizi e forniture, il rinnovo e gli acquisti in economia nei settori ordinari. Prime notazioni. di Alessandro Massari I. La trattativa

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA.

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. CIG: 5066492974 Quesito 1 Domanda: Nel Capitolato Tecnico

Dettagli

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per

Dettagli

Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture

Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Segretariato Generale Dipartimento per le Politiche di Gestione e di Sviluppo delle Risorse Umane DIPRU 2 Guida pratica per i contratti pubblici di servizi e forniture

Dettagli

AUTOSYSTEM PIÙ DRIVERSYSTEM PIÙ MOTOSYSTEM PIÙ. Le polizze più complete per i tuoi veicoli. Condizioni di assicurazione. www.toroassicurazioni.

AUTOSYSTEM PIÙ DRIVERSYSTEM PIÙ MOTOSYSTEM PIÙ. Le polizze più complete per i tuoi veicoli. Condizioni di assicurazione. www.toroassicurazioni. AUTOSYSTEM PIÙ DRIVERSYSTEM PIÙ MOTOSYSTEM PIÙ Le polizze più complete per i tuoi veicoli Condizioni di assicurazione www.toroassicurazioni.it Indice Pagina AUTOSYSTEM PIÙ - DRIVERSYSTEM PIÙ - MOTOSYSTEM

Dettagli

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto La questione inerente il rinnovo dei contratti pubblici è una questione piuttosto complessa e, in parte, anche controversa, soprattutto all esito dell

Dettagli

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione,

Dettagli

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Ing. Francesco Porzio Padova, 5 Giugno 2013 f.porzio@porzioepartners.it

Dettagli

MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO. MGM BROKER Investement and advisor. www.mgmbroker.com

MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO. MGM BROKER Investement and advisor. www.mgmbroker.com www.mgmbroker.com MGM WELFARE CASSA DI ASSISTENZA E SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO Le Casse di MGM WELFARE nascono con l obiettivo di offrire le migliori prestazioni assicurative presenti sul mercato, insieme

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Autorità Nazionale Anticorruzione VIGILANZA CONTRATTI PUBBLICI Revisione ed aggiornamento della determinazione del 7 luglio 2010, n. 5 Linee guida per l affidamento dei servizi attinenti all architettura

Dettagli