CLUSTER COKA. Macchine e Risorse

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CLUSTER COKA. Macchine e Risorse"

Transcript

1 CLUSTER COKA Macchine e Risorse Il cluster per il progetto COKA si compone complessivamente delle seguenti 5 macchine: rd coka 01 : server con il MIC e le GPU K20; rd gpu 01 : server con GPU C1060; rd gpu 02 : server con GPU C2050; rd lsfmaster: VM con il master deamon e scheduler del batch system LSF; rd ui : VM per il login degli utenti e per la sottomissione dei job Graficamente: Configurazione del batch system Per l'utilizzo delle macchine COKA sono state definite le seguenti code: coka : coda normale performance : solo per esecuzione di job per uso esclusivo di un server interactive : solo per job interattivi Inoltre sono state definite delle nuove risorse che rappresentano le GPU disponibili e il MIC. Queste risorse sono: gpu_k20 : rappresenta le GPU Tesla K20 gpu_c1060 : rappresenta le GPU Tesla C1060 gpu_c2050 : rappresenta le GPU Tesla C2050 mic : rappresenta l'intel ManyCore Segue la tabella con il dettaglio della quantità di risorse disponibili su ciascun server fisico: 1

2 gpu_k20 gpu_c2050 gpu_c1060 mic rd-coka rd-gpu rd-gpu Come utilizzare il cluster Per utilizzare le risorse del cluster occorre fare login sulla macchina rd ui.cnaf.infn.it, utilizzando come credenziali lo stesso username e password utilizzato per il login su bastion.cnaf.infn.it. La prima volta che viene fatto il login sulla UI, viene creata automaticamente la home directory dell'utente, contenente un template per la sottomissione dei job e un breve howto con i comandi essenziali di LSF. Questa directory non è locale alla UI, ma è condivisa fra tutti gli host del cluster. In questo modo i file eseguibili che vengono creati sulla UI, sono immediante visibili anche ai server fisici che eseguiranno il job, senza necessità di eseguire trasferimenti di file; allo stesso modo gli output dei job prodotti sui server fisici sono subito disponibili anche sulla UI. Per vedere quali host sono disponibili nel cluster e il loro stato, usare i comandi: Per vedere i dettagli di un singolo host usare: Per vedere lo stato delle code usare: 2

3 Per vedere i dettagli di una coda: Per sottomettere un job utilizzare il comando: $ bsub [opzioni] 'comando' Questo comando supporta numerose opzioni; le più interessanti sono: q coda Specifica a quale coda sottomettere m hostname Sceglie a quale host inviare il job c n CPU time limite di n secondi n x Utilizza x core per il job J nome Assegna 'nome' come job name o file.out Job standard output e file.err Job standard error N Separa il job report dall'output B Invia una mail quando il job va in start R "risorsa=n" Specifica di quali e quante risorse il job ha bisogno Per sottomettere un job e consigliabile preparare un file di testo contenente tutte le opzioni e i comandi da eseguire, come il seguente: #BSUB J example #BSUB c 600 #BSUB n 1 #BSUB o %J.out #BSUB e %J.err #BSUB N #BSUB B #BSUB q coka #BSUB m rd coka 01 #BSUB R gpu_k20=1 # # commands # Job name # Time limit in minutes # Number of cores # Job standard output # Job standard error # Job report # Send mail # Job queue # Host selection # Resource requirements 3

4 echo hello world sleep 10 Salvare il job in un file (es. example.job) e sottometterlo con: $ bsub < example.job Per monitorare lo stato dei propri job, utilizzare il comando: $ bjobs Quando un job termina, viene spedito un report riguardante l'esecuzione del job via mail, direttamente sulla UI. Per leggere queste mail, utilizzare il tool mailx: $ mail Job interattivi Sono job che mandano il proprio output su stdout e leggono l input da stdin. Sono utili per eseguire operazioni come compilazione e debug delle applicazioni, oppure per eseguire programmi che richiedono l'interazione dell'utente durante l'esecuzione. Questo tipo di job possono essere sottomessi solamente sulla coda interactive. Esempio: esecuzione del comando ls con job interattivo: $ bsub I q interactive ls Job <682> is submitted to queue <interactive>. <<Waiting for dispatch...>> 537.err 537.out example.job hello_mic hello_nv intel interactive.job lsf_job_template.job matrix mbox Esempio: aprire una shell su uno specifico server: $ bsub Is q interactive m rd gpu 01 sh Job <680> is submitted to queue <interactive>. <<Waiting for dispatch...>> sh 4.1$ Gestione delle GPU Le GPU presenti sui 3 server COKA sono tutte impostate per l'esecuzione di programmi in modalità Exclusive Process: questo significa che su ogni singola GPU non viene consentito il context switch fra processi diversi durante l'esecuzione. E' consentito invece il context switch fra thread dello stesso processo. Il batch system schedula i job che richiedono l'uso delle GPU basandosi sull'opzione -R specificata nel job: quindi se un server ha 2 GPU, verranno mandati su di esso al massimo due job che richiedono l'uso di quel tipo di GPU, oppure un solo job che ne richiede 2. Se altri job richiedono lo stesso tipo di risorsa, restaranno in coda. Ogni GPU viene indirizzata dalle librerie CUDA mediante il proprio ID, un numero intero 0-based, visualizzabile con i comand: $ nvidia smi $ nvidia smi q E' compito dell'utente specificare l'id giusto all''interno del codice del proprio programma, utilizzando le 4

5 opportune funzioni delle librerie CUDA. N.B.: L'host rd-gpu-01 dispone di una GPU Quadro oltre alle due GPU C1060. Fare attenzione all'id quando si vuole usare le GPU di questo host. 5

ENEA GRID. CRESCO: Corso di introduzione. Autore: Alessandro Secco alessandro.secco@nice-italy.com

ENEA GRID. CRESCO: Corso di introduzione. Autore: Alessandro Secco alessandro.secco@nice-italy.com ENEA GRID CRESCO: Corso di introduzione Autore: Alessandro Secco alessandro.secco@nice-italy.com 1 Lezione 1 Introduzione Architettura Connessione Lancio di job Riferimenti 2 Introduzione 3 Introduzione

Dettagli

ENEA GRID. Corso di introduzione all'uso ed all'amministrazione. Autore: Alessandro Secco alessandro.secco@nice-italy.com

ENEA GRID. Corso di introduzione all'uso ed all'amministrazione. Autore: Alessandro Secco alessandro.secco@nice-italy.com ENEA GRID Corso di introduzione all'uso ed all'amministrazione Autore: Alessandro Secco alessandro.secco@nice-italy.com 1 Lezione 4 Riepilogo lezione 3 LSF: Job environment LSF: Lancio di un job multi-caso

Dettagli

Grid Tutorial Day Palermo, 13 Aprile 2011 Job Description Language Gestione job utente

Grid Tutorial Day Palermo, 13 Aprile 2011 Job Description Language Gestione job utente Grid Tutorial Day Palermo, 13 Aprile 2011 Marco Cipolla Job Description Language Gestione job utente Jobs e Applicazioni Utente I job permettono l esecuzione di programmi utente sulla GRID Per sottomettere

Dettagli

scheduling Riedizione modifi cata delle slide della Prof. DI Stefano

scheduling Riedizione modifi cata delle slide della Prof. DI Stefano scheduling Riedizione modifi cata delle slide della Prof. DI Stefano 1 Scheduling Alternanza di CPU burst e periodi di I/O wait a) processo CPU-bound b) processo I/O bound 2 CPU Scheduler Seleziona uno

Dettagli

Tutorial. Cluster Linux 15-09-2003 Ultimo aggiornamento Ottobre 2004

Tutorial. Cluster Linux 15-09-2003 Ultimo aggiornamento Ottobre 2004 Documento tratto dal CD multimediale disponibile presso la biblioteca del Dipartimento di Matematica Tutorial Cluster Linux 15-09-2003 Ultimo aggiornamento Ottobre 2004 Istruzioni base CLUSTER LINUX ULISSE

Dettagli

ISTRUZIONI PER L'ACCESSO ALLE CARTELLE DI GRUPPO DI VIA GRADENIGO

ISTRUZIONI PER L'ACCESSO ALLE CARTELLE DI GRUPPO DI VIA GRADENIGO ISTRUZIONI PER L'ACCESSO ALLE CARTELLE DI GRUPPO DI VIA GRADENIGO Si utilizzerà la versione Portable di FileZilla, che non necessita di installazione: semplicemente si scompatta il programma in una cartella

Dettagli

Si digita login e password e si clicca su accedi. Si apre la finestra di collegamento:

Si digita login e password e si clicca su accedi. Si apre la finestra di collegamento: Corso di Laurea Specialistica Ingegneria Informatica Laboratorio di Calcolo Parallelo Prof. Alessandra d Alessio GUIDA AL LABORATORIO DI CALCOLO PARALLELO Il progetto SCoPE (www.scope.unina.it) ha messo

Dettagli

Console di Amministrazione Centralizzata Guida Rapida

Console di Amministrazione Centralizzata Guida Rapida Console di Amministrazione Centralizzata Contenuti 1. Panoramica... 2 Licensing... 2 Panoramica... 2 2. Configurazione... 3 3. Utilizzo... 4 Gestione dei computer... 4 Visualizzazione dei computer... 4

Dettagli

Modalità di utilizzo dei server di calcolo del C.E.D. di Frascati

Modalità di utilizzo dei server di calcolo del C.E.D. di Frascati Modalità di utilizzo dei server di calcolo del C.E.D. di Frascati 1 Macchine per lavori interattivi e batch Nome macch. Arc. Sist. Oper. N cpu RAM Freq. sp3-1 Power III AIX 5.1.3 16 16 GB 375 MHz sp3-2

Dettagli

GESTIONE DEI PROCESSI

GESTIONE DEI PROCESSI Sistemi Operativi GESTIONE DEI PROCESSI Processi Concetto di Processo Scheduling di Processi Operazioni su Processi Processi Cooperanti Concetto di Thread Modelli Multithread I thread in Java Concetto

Dettagli

BACKUP APPLIANCE. User guide Rev 1.0

BACKUP APPLIANCE. User guide Rev 1.0 BACKUP APPLIANCE User guide Rev 1.0 1.1 Connessione dell apparato... 2 1.2 Primo accesso all appliance... 2 1.3 Configurazione parametri di rete... 4 1.4 Configurazione Server di posta in uscita... 5 1.5

Dettagli

Laboratorio Turing @ Centro Calcolo

Laboratorio Turing @ Centro Calcolo INTRODUZIONE AI CLUSTER DI CALCOLO DEL DIPARTIMENTO DI MATEMATICA Centro di Calcolo Ottobre 2014 A cura di L. Ciambella, A. Gabrielli, A. Seghini {ciambella, gabrielli, seghini}@mat.uniroma1.it Laboratorio

Dettagli

Guida all amministrazione VPH Webmin/Virtualmin

Guida all amministrazione VPH Webmin/Virtualmin Il Valore Aggiunto di Internet Guida all amministrazione VPH Webmin/Virtualmin L ambiente di amministrazione 2 La gestione dei Server 3 a. Virtual Servers 4 b. Server Settings and Templates 5 c. Virtualmin

Dettagli

Moodle 1.5.3+ Breve Guida per il Docente versione 1.2. A cura di Federico Barattini federicobarattini@gmail.com

Moodle 1.5.3+ Breve Guida per il Docente versione 1.2. A cura di Federico Barattini federicobarattini@gmail.com Moodle 1.5.3+ Breve Guida per il Docente versione 1.2 A cura di Federico Barattini federicobarattini@gmail.com Indice 1.0 Primo accesso in piattaforma...3 1.1 Partecipanti, Login come corsista (per vedere

Dettagli

Esercizio 2. Client e server comunicano attraverso socket TCP

Esercizio 2. Client e server comunicano attraverso socket TCP Esercizio 1 Scrivere una applicazione client/server in cui: Il client, in un ciclo infinito: Legge una stringa da standard input Invia al processo server la stringa. Il server visualizza: L'IP da cui si

Dettagli

Archiviare messaggi di posta elettronica senza avere un proprio mail server

Archiviare messaggi di posta elettronica senza avere un proprio mail server Archiviare messaggi di posta elettronica senza avere un proprio mail server Nota: Questo tutorial si riferisce specificamente all'archiviazione in ambiente privo di un proprio mail server. Si dà come presupposto

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo L2 1.1-Introduzione 1 Prerequisiti Concetto intuitivo di applicazione per computer Uso pratico elementare di un sistema operativo 2 1 Introduzione Uno dei compiti di un sistema

Dettagli

SCP: SCHEDULER LAYER. a cura di. Alberto Boccato

SCP: SCHEDULER LAYER. a cura di. Alberto Boccato SCP: SCHEDULER LAYER a cura di Alberto Boccato PREMESSA: Negli ultimi tre anni la nostra scuola ha portato avanti un progetto al quale ho partecipato chiamato SCP (Scuola di Calcolo Parallelo). Di fatto

Dettagli

Introduzione ai sistemi operativi

Introduzione ai sistemi operativi Introduzione ai sistemi operativi Che cos è un S.O.? Shell Utente Utente 1 2 Utente N Window Compilatori Assembler Editor.. DB SOFTWARE APPLICATIVO System calls SISTEMA OPERATIVO HARDWARE Funzioni di un

Dettagli

Servizio FTP IASMA. Indice generale

Servizio FTP IASMA. Indice generale Servizio FTP IASMA Indice generale Introduzione...2 Accesso al servizio...2 Utilizzo del servizio FTP...3 Come caricare file sul server FTP per la condivisione...4 Utilizzo del client FileZilla...6 Account

Dettagli

Gestione Quota. Orazio Battaglia

Gestione Quota. Orazio Battaglia Gestione Quota Orazio Battaglia Gestione Quota Windows Server 2008 R2 mette a disposizione strumenti per la definizione delle quote disco a due livelli: Livello utente Livello di cartella Definire delle

Dettagli

account Fornisce una password supplementare (richiesta da un sistema remoto per accedere alle risorse) una volta eseguito il login.

account Fornisce una password supplementare (richiesta da un sistema remoto per accedere alle risorse) una volta eseguito il login. Venerdì 03 Ottobre 2008 18:25 Ultimo aggiornamento Sabato 15 Novembre 2008 11:58 Lista Comandi FTP :! invoca una shell interattiva nella macchina locale. $ Esegue la macro definita con il comando macdef.?

Dettagli

SCP - Scuola di Calcolo Parallelo - Scheduler per programmi paralleli. Mattia Sessolo I.T.I.S. V.Volterra San Donà di Piave

SCP - Scuola di Calcolo Parallelo - Scheduler per programmi paralleli. Mattia Sessolo I.T.I.S. V.Volterra San Donà di Piave SCP - Scuola di Calcolo Parallelo - Scheduler per programmi paralleli Mattia Sessolo I.T.I.S. V.Volterra San Donà di Piave 2006-2007 Introduzione Questo programma è stato ideato per facilitare e automatizzare

Dettagli

Manuale Servizio NEWSLETTER

Manuale Servizio NEWSLETTER Manuale Servizio NEWSLETTER Manuale Utente Newsletter MMU-05 REDAZIONE Revisione Redatto da Funzione Data Approvato da Funzione Data 00 Silvia Governatori Analista funzionale 28/01/2011 Lorenzo Bonelli

Dettagli

Gestire le PEC MANUALE OPERATIVO. Versione 1

Gestire le PEC MANUALE OPERATIVO. Versione 1 Gestire le PEC MANUALE OPERATIVO Versione 1 Marzo 2014 1 INDICE GENERALE 1.0 Panoramica della sequenza dei lavori... 3 2.0 Spiegazione dei pulsanti operativi della pagina iniziale (cruscotto)... 8 3.0

Dettagli

INFN Sezione di Perugia Servizio di Calcolo e Reti Fabrizio Gentile Enrico Becchetti

INFN Sezione di Perugia Servizio di Calcolo e Reti Fabrizio Gentile Enrico Becchetti INFN Sezione di Perugia Servizio di Calcolo e Reti Fabrizio Gentile Enrico Becchetti Configurazione del client per l uso dei nuovi sistemi di posta Introduzione; p. 2 Server SMTP; p. 2 Server IMAP/POP;

Dettagli

Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) I processi

Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) I processi Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) I processi Patrizia Scandurra Università degli Studi di Bergamo a.a. 2009-10 Sommario Il concetto di processo Schedulazione dei processi e cambio di contesto

Dettagli

HextraFAX. Guida all installazione e all utilizzo. Ultimo aggiornamento: febbraio 2012. Hextra Srl 2012 All rights reserved

HextraFAX. Guida all installazione e all utilizzo. Ultimo aggiornamento: febbraio 2012. Hextra Srl 2012 All rights reserved HextraFAX Guida all installazione e all utilizzo Ultimo aggiornamento: febbraio 2012 Hextra Srl 2012 All rights reserved SOMMARIO 1. Installazione a. Prerequisiti b. Dowload Software c. Installazione 2.

Dettagli

How build a Fedora HPC cluster running OpenFoam in parallel, using Torque/PBS, OpenMPI, Host-based authentication and NFS

How build a Fedora HPC cluster running OpenFoam in parallel, using Torque/PBS, OpenMPI, Host-based authentication and NFS How build a Fedora HPC cluster running OpenFoam in parallel, using Torque/PBS, OpenMPI, Host-based authentication and NFS Pier Paolo Ciarravano 19/07/2010 Descrizione dell architettura Il cluster si compone

Dettagli

File Server Resource Manager (FSRM)

File Server Resource Manager (FSRM) File Server Resource Manager (FSRM) di Nicola Ferrini MCT MCSA MCSE MCTS MCITP Introduzione FSRM, File Server Resource Manager, è un ruolo opzionale che può essere installato in Windows Server 2008 nel

Dettagli

Guida all uso dell ambiente di sviluppo 1 integrato o IDE. JCreator LE 4.50

Guida all uso dell ambiente di sviluppo 1 integrato o IDE. JCreator LE 4.50 Guida all uso dell ambiente di sviluppo 1 integrato o IDE JCreator LE 4.50 Inizializzazione: creazione del nuovo progetto e del file sorgente in ambiente JCreator Al lancio del programma si apre la finestra

Dettagli

Scheduling della CPU. Concetti fondamentali. Concetti fondamentali. Concetti fondamentali. Dispatcher. Scheduler della CPU

Scheduling della CPU. Concetti fondamentali. Concetti fondamentali. Concetti fondamentali. Dispatcher. Scheduler della CPU Scheduling della CPU Concetti fondamentali Criteri di scheduling Algoritmi di scheduling Concetti fondamentali L obiettivo della multiprogrammazione è di avere processi sempre in esecuzione al fine di

Dettagli

Scheduling della CPU Introduzione ai Sistemi Operativi Corso di Abilità Informatiche Laurea in Fisica

Scheduling della CPU Introduzione ai Sistemi Operativi Corso di Abilità Informatiche Laurea in Fisica Scheduling della CPU Introduzione ai Sistemi Operativi Corso di Abilità Informatiche Laurea in Fisica prof. Ing. Corrado Santoro A.A. 2010-11 Architettura di un sistema operativo Progr 1 Progr 2 Progr

Dettagli

Concetto di processo. Processi. Immagine in memoria di un processo. Stati di un processo. Un SO esegue una varietà di attività:

Concetto di processo. Processi. Immagine in memoria di un processo. Stati di un processo. Un SO esegue una varietà di attività: Impossibile visualizzare l'immagine. Processi Concetto di processo Un SO esegue una varietà di attività: Sistemi batch job Sistemi time-sharing programmi utenti o task Nel libro i termini job e processo

Dettagli

INSTALLAZIONE DI JOOMLA! Guida alla installazione di Joomla!

INSTALLAZIONE DI JOOMLA! Guida alla installazione di Joomla! Guida di Virtuemart INSTALLAZIONE DI JOOMLA! Guida alla installazione di Joomla! INDICE INDICE... 1 INTRODUZIONE... 2 DONWLOAD... 2 INSTALLAZIONE... 2 REQUISITI MINIMI... 3 PASSAGGIO 1... 4 PASSAGGIO 2...

Dettagli

ONLINE. Riservato al personale scolastico residente e/o domiciliato in Provincia di Lecco

ONLINE. Riservato al personale scolastico residente e/o domiciliato in Provincia di Lecco DID ONLINE Riservato al personale scolastico residente e/o domiciliato in Provincia di Lecco REGISTRAZIONE AL SERVIZIO -GESTIRE DIRETTAMENTE DA CASA LA PROCEDURA -RISPARMIARE TEMPO ED EVITARE LE FILE AGLI

Dettagli

Sistemi Operativi. Scheduling della CPU SCHEDULING DELLA CPU. Concetti di Base Criteri di Scheduling Algoritmi di Scheduling

Sistemi Operativi. Scheduling della CPU SCHEDULING DELLA CPU. Concetti di Base Criteri di Scheduling Algoritmi di Scheduling SCHEDULING DELLA CPU 5.1 Scheduling della CPU Concetti di Base Criteri di Scheduling Algoritmi di Scheduling FCFS, SJF, Round-Robin, A code multiple Scheduling in Multi-Processori Scheduling Real-Time

Dettagli

Sistemi Operativi SCHEDULING DELLA CPU. Sistemi Operativi. D. Talia - UNICAL 5.1

Sistemi Operativi SCHEDULING DELLA CPU. Sistemi Operativi. D. Talia - UNICAL 5.1 SCHEDULING DELLA CPU 5.1 Scheduling della CPU Concetti di Base Criteri di Scheduling Algoritmi di Scheduling FCFS, SJF, Round-Robin, A code multiple Scheduling in Multi-Processori Scheduling Real-Time

Dettagli

Processi e Thread. Scheduling (Schedulazione)

Processi e Thread. Scheduling (Schedulazione) Processi e Thread Scheduling (Schedulazione) 1 Scheduling Introduzione al problema dello Scheduling (1) Lo scheduler si occupa di decidere quale fra i processi pronti può essere mandato in esecuzione L

Dettagli

Scia SUAP contestuale con Comunica - Procedura on-line

Scia SUAP contestuale con Comunica - Procedura on-line Scia SUAP contestuale con Comunica - Procedura on-line La SCIA SUAP contestuale con la COMUNICA si effettua compilando on-line la SCIA sul portale del SUAP il quale invierà il pacchetto zip contenente

Dettagli

Capitolo 3 -- Silberschatz

Capitolo 3 -- Silberschatz Processi Capitolo 3 -- Silberschatz Concetto di processo Un SO esegue una varietà di attività: Sistemi batch job Sistemi time-sharing programmi utenti o task Nel libro i termini job e processo sono usati

Dettagli

Medical Information System CGM DOCUMENTS. CompuGroup Medical Italia. CGM DOCUMENTS Pagina 1 di 12

Medical Information System CGM DOCUMENTS. CompuGroup Medical Italia. CGM DOCUMENTS Pagina 1 di 12 Medical Information System CGM DOCUMENTS CompuGroup Medical Italia CGM DOCUMENTS Pagina 1 di 12 Indice 1 INSTALLAZIONE... 3 1.1 SISTEMI OPERATIVI SUPPORTATI... 3 1.2 INSTALLAZIONE CGM DOCUMENTS MONOUTENZA

Dettagli

WEBGATE400 ACTIVEX CONTROL. Manuale Programmatore

WEBGATE400 ACTIVEX CONTROL. Manuale Programmatore WEBGATE400 ACTIVEX CONTROL Manuale Programmatore Pagina 1 SOMMARIO Webgate400 ActiveX Control... 3 1 A Chi è destinato... 3 2 Pre requisiti... 3 3 Introduzione... 3 3.1 Requisiti di sistema... 3 3.2 Distribuzione

Dettagli

Pronto Esecuzione Attesa Terminazione

Pronto Esecuzione Attesa Terminazione Definizione Con il termine processo si indica una sequenza di azioni che il processore esegue Il programma invece, è una sequenza di azioni che il processore dovrà eseguire Il processo è quindi un programma

Dettagli

MANUALE BREVE PER IL DOCENTE TUTOR

MANUALE BREVE PER IL DOCENTE TUTOR MANUALE BREVE PER IL DOCENTE TUTOR INDICE ARGOMENTO PAGINA Descrizione ruolo svolto 2 Note 2 RUOLO TUTOR Modalità di accesso 3 FUNZIONI SOTTO COMUNICA: Messaggeria 5 FUNZIONI SOTTO STRUMENTI: AGENDA 10

Dettagli

Lab 01 Sistemi Operativi

Lab 01 Sistemi Operativi Informatica Grafica Ingegneria Edile-Architettura a.a. 2010/2011 Lab 01 Sistemi Operativi Lab01 1 Obiettivi Durante l'esercitazione vedremo come il sistema operativo si occupa di gestire: 1. i processi

Dettagli

Sistemi Operativi. Processi GESTIONE DEI PROCESSI. Concetto di Processo. Scheduling di Processi. Operazioni su Processi. Processi Cooperanti

Sistemi Operativi. Processi GESTIONE DEI PROCESSI. Concetto di Processo. Scheduling di Processi. Operazioni su Processi. Processi Cooperanti GESTIONE DEI PROCESSI 4.1 Processi Concetto di Processo Scheduling di Processi Operazioni su Processi Processi Cooperanti Concetto di Thread Modelli Multithread I thread in diversi S.O. 4.2 Concetto di

Dettagli

Figura 1 - Schermata principale di Login

Figura 1 - Schermata principale di Login MONITOR ON LINE Infracom Italia ha realizzato uno strumento a disposizione dei Clienti che permette a questi di avere sotto controllo in maniera semplice e veloce tutti i dati relativi alla spesa del traffico

Dettagli

Analisi e sviluppo di un sistema automatico per la segnalazione di stati anomali dei job del Data Center S.Co.P.E.

Analisi e sviluppo di un sistema automatico per la segnalazione di stati anomali dei job del Data Center S.Co.P.E. Tesi di Laurea Analisi e sviluppo di un sistema automatico per la segnalazione di stati anomali dei job del Data Center S.Co.P.E. Anno Accademico 2011/2012 Relatore Ch.mo prof. Marcello Cinque Correlatore

Dettagli

Sistemi Operativi SCHEDULING DELLA CPU

Sistemi Operativi SCHEDULING DELLA CPU Sistemi Operativi SCHEDULING DELLA CPU Scheduling della CPU Concetti di Base Criteri di Scheduling Algoritmi di Scheduling FCFS, SJF, Round-Robin, A code multiple Scheduling in Multi-Processori Scheduling

Dettagli

GUIDA PER L UTILIZZO DELL AREA WEB. Noi Tea

GUIDA PER L UTILIZZO DELL AREA WEB. Noi Tea GUIDA PER L UTILIZZO DELL AREA WEB Noi Tea 1 L area web Noi Tea, riservata ai dipendente e collaboratori del Gruppo, è uno strumento nato per rendere più veloce l interazione tra azienda e lavoratori.

Dettagli

Esercitazioni - 2. Corso Reti ed Applicazioni Mauro Campanella Como 2003

Esercitazioni - 2. Corso Reti ed Applicazioni Mauro Campanella Como 2003 Esercitazioni - 2 Corso Reti ed Applicazioni Mauro Campanella Como 2003 Remotizzare le applicazioni grafiche: X-WINDOW Matteo Valsasna Remotizzazione del terminale testuale: telnet, ssh L utente interagisce

Dettagli

Installazione di Moodle. Preparato per: Gruppo A, Piattaforma di E - Learning Preparato da: Cinzia Compagnone, Vittorio Saettone

Installazione di Moodle. Preparato per: Gruppo A, Piattaforma di E - Learning Preparato da: Cinzia Compagnone, Vittorio Saettone Installazione di Moodle Preparato per: Gruppo A, Piattaforma di E - Learning Preparato da: Cinzia Compagnone, Vittorio Saettone 21 maggio 2006 Installazione di Moodle Come installare Moodle: Questa guida

Dettagli

PROMEMORIA: Come creare, compilare ed eseguire programmi in Fortran 95

PROMEMORIA: Come creare, compilare ed eseguire programmi in Fortran 95 Corso di Laurea in Matematica - Laboratorio di Programmazione gr.2 a.a. 2014/15 SECONDA esercitazione in laboratorio --- Creazione e modifica di files ASCII per mezzo del programma gedit. --- Uso del compilatore

Dettagli

Il sistema IBM DB2. Sistemi Informativi T. Versione elettronica: L01.1.IntroduzioneDB2.pdf

Il sistema IBM DB2. Sistemi Informativi T. Versione elettronica: L01.1.IntroduzioneDB2.pdf Il sistema IBM DB2 Sistemi Informativi T Versione elettronica: L01.1.IntroduzioneDB2.pdf IBM DB2 Il DBMS relazionale IBM DB2 è il prodotto di punta dell IBM per la gestione di basi di dati relazionali

Dettagli

SCOoffice Mail Connector for Microsoft Outlook. Guida all installazione Outlook 2002

SCOoffice Mail Connector for Microsoft Outlook. Guida all installazione Outlook 2002 SCOoffice Mail Connector for Microsoft Outlook Guida all installazione Outlook 2002 Rev. 1.1 4 dicembre 2002 SCOoffice Mail Connector for Microsoft Outlook Guida all installazione: Outlook XP Introduzione

Dettagli

ATOLLO BACKUP GUIDA INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE

ATOLLO BACKUP GUIDA INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE ATOLLO BACKUP GUIDA INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE PREMESSA La presente guida è da considerarsi come aiuto per l utente per l installazione e configurazione di Atollo Backup. La guida non vuole approfondire

Dettagli

Conferencing. Novell. Conferencing 1.0. novdocx (it) 6 April 2007 AVVIARE IL CLIENT CONFERENCING: ACCESSO. Luglio 2007

Conferencing. Novell. Conferencing 1.0. novdocx (it) 6 April 2007 AVVIARE IL CLIENT CONFERENCING: ACCESSO. Luglio 2007 Guida di riferimento rapido per Conferencing Novell Conferencing novdocx (it) 6 April 2007 1.0 Luglio 2007 GUIDA RAPIDA www.novell.com Conferencing Novell Conferencing si basa sulla tecnologia Conferencing.

Dettagli

Output di sistema di Capture Pro Software FTP Server

Output di sistema di Capture Pro Software FTP Server Panoramica Output di sistema di Capture Pro Software FTP Server L'output di sistema Capture Pro Software FTP Server trasferisce automaticamente i dati dei batch e degli indici (digitalizzati e con l'output

Dettagli

Procedura di utilizzo dello storage di rete (NAS) per il backup di client Windows

Procedura di utilizzo dello storage di rete (NAS) per il backup di client Windows Procedura di utilizzo dello storage di rete (NAS) per il backup di client Windows ATTENZIONE: prima di utilizzare la presente procedura consultate la tabella che segue per capire se ne avete effettivamente

Dettagli

Servizio di backup dei dati mediante sincronizzazione

Servizio di backup dei dati mediante sincronizzazione Servizio di backup dei dati mediante sincronizzazione Indice del documento Descrizione del servizio... 1 Istruzioni per l installazione... 2 Installazione di Microsoft SyncToy... 2 Installazione di NetDrive...

Dettagli

GUIDA RAPIDA AL PLOTTAGGIO DI NX6

GUIDA RAPIDA AL PLOTTAGGIO DI NX6 GUIDA RAPIDA AL PLOTTAGGIO DI NX6 Il sistema di stampa di NX6 è cambiato rispetto al vecchio PQMGR delle versioni NX2 e precedenti, ma è lo stesso a partire dalla versione NX3. Il sistema di stampa si

Dettagli

Prot n. Todi, 23/03/2013

Prot n. Todi, 23/03/2013 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE CIUFFELLI - EINAUDI TODI Agraria, Agroalimentare e Agroindustria -- Amministrazione, Finanza e Marketing Turismo - Costruzioni, Ambiente e Territorio Manutenzione ed Assistenza

Dettagli

D3.2 Documento illustrante l architettura 3D Cloud per la realizzazione di servizi in modalità SaaS

D3.2 Documento illustrante l architettura 3D Cloud per la realizzazione di servizi in modalità SaaS D3.2 Documento illustrante l architettura 3D Cloud per la realizzazione di servizi in modalità SaaS Il modello SaaS Architettura 3D Cloud Il protocollo DCV Benefici Il portale Web EnginFrame EnginFrame

Dettagli

Come portare la vostra intranet su IBM i con Drupal e Zend Server

Come portare la vostra intranet su IBM i con Drupal e Zend Server Come portare la vostra intranet su IBM i con Drupal e Zend Server by Enrico Zimuel Senior Consultant & Architect Zend Technologies Email: enrico.z@zend.com Copyright 2007, Zend Technologies Inc. Sommario

Dettagli

Manuale LiveBox WEB ADMIN. http://www.liveboxcloud.com

Manuale LiveBox WEB ADMIN. http://www.liveboxcloud.com 2014 Manuale LiveBox WEB ADMIN http://www.liveboxcloud.com LiveBox Srl non rilascia dichiarazioni o garanzie in merito al contenuto o uso di questa documentazione e declina qualsiasi garanzia espressa

Dettagli

Self care Area Riservata Sistema Completo. La guida rapida per l utilizzo dell area riservata Sistema Completo

Self care Area Riservata Sistema Completo. La guida rapida per l utilizzo dell area riservata Sistema Completo Self care Area Riservata Sistema Completo La guida rapida per l utilizzo dell area riservata Sistema Completo Sistema Completo: l area riservata disponibile per tutti i clienti per il recapito dei pacchetti

Dettagli

Capture Pro Software. Guida introduttiva. A-61640_it

Capture Pro Software. Guida introduttiva. A-61640_it Capture Pro Software Guida introduttiva A-61640_it Guida introduttiva a Kodak Capture Pro Software e Capture Pro Limited Edition Installazione del software: Kodak Capture Pro Software e Network Edition...

Dettagli

InfoWeb - Manuale d utilizzo

InfoWeb - Manuale d utilizzo InfoWeb - Manuale d utilizzo Tipologia Titolo Versione Identificativo Data stampa Manuale utente Edizione 1.2 01-ManualeInfoWeb.Ita.doc 05/12/2007 INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 ACCESSO A INFOWEB... 6

Dettagli

Observium: network monitoring

Observium: network monitoring Riccardo Maffei, Informatica ITIS Odone Belluzzi 5Bi 1 Riepilogo esperienza Questa esperienza prevede di installare e testare un tool di monitoraggio di rete. In questo caso ho deciso di testare Observium

Dettagli

ENEA GRID. Corso di introduzione all'uso ed all'amministrazione. Autore: Alessandro Secco alessandro.secco@nice-italy.com

ENEA GRID. Corso di introduzione all'uso ed all'amministrazione. Autore: Alessandro Secco alessandro.secco@nice-italy.com ENEA GRID Corso di introduzione all'uso ed all'amministrazione Autore: Alessandro Secco alessandro.secco@nice-italy.com 1 Lezione 3 Riepilogo lezione 2 AFS: terminologia e repliche LSF Admin: concetti

Dettagli

WE500 APPLICATION NOTES GESTIONE DELLE ACQUE

WE500 APPLICATION NOTES GESTIONE DELLE ACQUE WE500 APPLICATION NOTES GESTIONE DELLE ACQUE 1 INTRODUZIONE I sistemi di telecontrollo ed il monitoraggio diventano sempre più importanti nell'ampliamento delle reti di distribuzione idrica ed in particolar

Dettagli

LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB

LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB L applicazione realizzata ha lo scopo di consentire agli agenti l inserimento via web dei dati relativi alle visite effettuate alla clientela. I requisiti informatici

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca.

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca. Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15 Pietro Frasca Lezione 5 Martedì 21-10-2014 Thread Come abbiamo detto, un processo è composto

Dettagli

Impostazione di Scansione su e-mail

Impostazione di Scansione su e-mail Guida rapida all'impostazione delle funzioni di scansione XE3024IT0-2 Questa guida contiene istruzioni per: Impostazione di Scansione su e-mail a pagina 1 Impostazione di Scansione su mailbox a pagina

Dettagli

MANUALE www.logisticity.it. Copryright 2015 - All rights reserved Email: info@logisticity.it - P.IVA 04183950403

MANUALE www.logisticity.it. Copryright 2015 - All rights reserved Email: info@logisticity.it - P.IVA 04183950403 MANUALE www.logisticity.it Copryright 2015 - All rights reserved Email: info@logisticity.it - P.IVA 04183950403 INDICE Presentazione... pag. 02 Applicativo... pag. 03 Amministrazione...pag. 06 Licenza...pag.

Dettagli

19. LA PROGRAMMAZIONE LATO SERVER

19. LA PROGRAMMAZIONE LATO SERVER 19. LA PROGRAMMAZIONE LATO SERVER Introduciamo uno pseudocodice lato server che chiameremo Pserv che utilizzeremo come al solito per introdurre le problematiche da affrontare, indipendentemente dagli specifici

Dettagli

MANUALE D USO. Software Progettato e Sviluppato da: Giuseppe Mannino Nadia D Amore Piera Dominici Cynthia Wanderlingh

MANUALE D USO. Software Progettato e Sviluppato da: Giuseppe Mannino Nadia D Amore Piera Dominici Cynthia Wanderlingh MANUALE D USO Software Progettato e Sviluppato da: Giuseppe Mannino Nadia D Amore Piera Dominici Cynthia Wanderlingh Ver. 1.2 Marzo 2009 Gestione Progetti di Ateneo Il presente documento vuole essere una

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II Corso di Laurea Magistrale in Informatica I Anno

Università degli Studi di Napoli Federico II Corso di Laurea Magistrale in Informatica I Anno Griglie computazionali Università degli Studi di Napoli Federico II Corso di Laurea Magistrale in Informatica I Anno LEZIONE N. 16 Resource Management Systems: PBS, MAUI Il Computing Element Griglie computazionali

Dettagli

Documentazione Autorender. Indice

Documentazione Autorender. Indice Documentazione Autorender Indice 1.Introduzione 2.Struttura delle cartelle 3.Algoritmo di esecuzione 4.Plugin 5.Modulo d'esempio 6.Dettagli sui Template 7.NOTE 1. Introduzione Il modulo Autorender è un

Dettagli

Sincronizzazione degli utenti. Archiviazione di singole caselle di posta

Sincronizzazione degli utenti. Archiviazione di singole caselle di posta Archiviazione delle email con IceWarp Mail Server Si prega di notare che questo tutorial copre solo le specifiche di archiviazione di un server di IceWarp. Si presume che si disponga già di un installazione

Dettagli

Introduzione alla. Alessandra Giordani agiordani@disi.unitn.it Lunedì 27 febbraio 2012 http://disi.unitn.it/~agiordani/ 1

Introduzione alla. Alessandra Giordani agiordani@disi.unitn.it Lunedì 27 febbraio 2012 http://disi.unitn.it/~agiordani/ 1 Introduzione alla Shell di UNIX Alessandra Giordani agiordani@disi.unitn.it Lunedì 27 febbraio 2012 http://disi.unitn.it/~agiordani/ 1 Composizione di un sistema informativo: Hardware (CPU, periferiche,

Dettagli

Pag. 1. Introduzione allo scheduling. Concetti fondamentali. Scheduling della CPU. Concetti fondamentali. Concetti fondamentali. Algoritmi.

Pag. 1. Introduzione allo scheduling. Concetti fondamentali. Scheduling della CPU. Concetti fondamentali. Concetti fondamentali. Algoritmi. Concetti fondamentali Scheduling della CU Introduzione allo scheduling Uno degli obbiettivi della multiprogrammazione è quello di massimizzare l utilizzo delle risorse e in particolare della CU er raggiungere

Dettagli

Informatica Generale 1 - Esercitazioni Introduzione all uso della command-line shell

Informatica Generale 1 - Esercitazioni Introduzione all uso della command-line shell Informatica Generale 1 - Esercitazioni Introduzione all uso della command-line shell Daniele Pighin pighin@fbk.eu FBK Via Sommarive, 18 I-38050 Trento, Italy March 5, 2008 Outline 1 Sistema operativo e

Dettagli

Caricare un video Ecomovies.it

Caricare un video Ecomovies.it Caricare un video Ecomovies.it http://www.ecomovies.it/ 1) Scaricare il tool di upload del file video dal seguente link: http://www.ecomovies.it/download/flvencodersetup.exe 2) Salvare il programma di

Dettagli

Manuale LiveBox WEB ADMIN. http://www.liveboxcloud.com

Manuale LiveBox WEB ADMIN. http://www.liveboxcloud.com 2014 Manuale LiveBox WEB ADMIN http://www.liveboxcloud.com LiveBox Srl non rilascia dichiarazioni o garanzie in merito al contenuto o uso di questa documentazione e declina qualsiasi garanzia espressa

Dettagli

Log Manager. 1 Connessione dell apparato 2. 2 Prima configurazione 2. 2.1 Impostazioni di fabbrica 2. 2.2 Configurazione indirizzo IP e gateway 3

Log Manager. 1 Connessione dell apparato 2. 2 Prima configurazione 2. 2.1 Impostazioni di fabbrica 2. 2.2 Configurazione indirizzo IP e gateway 3 ver 2.0 Log Manager Quick Start Guide 1 Connessione dell apparato 2 2 Prima configurazione 2 2.1 Impostazioni di fabbrica 2 2.2 Configurazione indirizzo IP e gateway 3 2.3 Configurazione DNS e Nome Host

Dettagli

Manuale videoconferenza da Postazione di Lavoro

Manuale videoconferenza da Postazione di Lavoro Manuale videoconferenza da Postazione di Lavoro v. 3.1 INDICE 1 ACCOUNT PORTALE DI VIDEOCONFERENZA...2 1.1 Accesso al portale...2 1.1.1 Registrazione...3 2 COME UTILIZZARE IL CLIENT DA PC PATPHONE...4

Dettagli

SOMMARIO 1. PRESENTAZIONE 4 4. FILE 7 4.1. INVIO FILE DA AZIENDA A STUDIO... 8 4.2. TRASMISSIONE FILE DA AZIENDA A STUDIO E/O DIPENDENTE...

SOMMARIO 1. PRESENTAZIONE 4 4. FILE 7 4.1. INVIO FILE DA AZIENDA A STUDIO... 8 4.2. TRASMISSIONE FILE DA AZIENDA A STUDIO E/O DIPENDENTE... MANUALE DITTA 1 SOMMARIO 1. PRESENTAZIONE 4 2. RICEZIONE PASSWORD 5 3. ACCESSO AL PORTALE STUDIOWEB 6 4. FILE 7 4.1. INVIO FILE DA AZIENDA A STUDIO... 8 4.2. TRASMISSIONE FILE DA AZIENDA A STUDIO E/O DIPENDENTE...

Dettagli

01/05/2013 Istruzioni per l installazione

01/05/2013 Istruzioni per l installazione 01/05/2013 Istruzioni per l installazione Il documento descrive le procedure rivolte a utenti esperti per l installazione del codice di ABCD SW su una macchina fisica che abbia funzioni di Server. Progetto

Dettagli

ALTRO. v 2.4.0 (Aprile 2015)

ALTRO. v 2.4.0 (Aprile 2015) ALTRO v 2.4.0 (Aprile 2015) Contenuto 60 60 60 61 61 62 64 64 65 66 67 67 69 69 70 70 71 73 73 Panoramica menù Altro Informazioni Assistenza Sistema Notifiche Meteo Configurazioni Modifica Utente Gestione

Dettagli

Primi passi - Quick Start Guide

Primi passi - Quick Start Guide Archive Server for MDaemon Primi passi - Quick Start Guide Introduzione... 2 Prima di installare... 3 Primi passi... 5 Primissimi passi... 5 Accesso all applicazione... 5 Abilitazione dell archiviazione

Dettagli

Sistemi Operativi. Scheduling dei processi

Sistemi Operativi. Scheduling dei processi Sistemi Operativi Scheduling dei processi Scheduling dei processi Se più processi sono eseguibili in un certo istante il sistema deve decidere quale eseguire per primo La parte del sistema operativo che

Dettagli

PAD: istruzioni di laboratorio

PAD: istruzioni di laboratorio PAD: istruzioni di laboratorio Alberto Cappadonia Emanuele Cesena Politecnico di Torino Dip. Automatica e Informatica Per cominciare a lavorare effettuare il logon con la matricola (sxxxxxx) pagina del

Dettagli

NAL DI STAGING. Versione 1.0

NAL DI STAGING. Versione 1.0 NAL DI STAGING Versione 1.0 14/10/2008 Indice dei Contenuti 1. Introduzione... 3 2. Installazione NAL di staging... 3 VMWare Server... 3 Preistallazione su server linux... 6 Preinstallazione su server

Dettagli

SCHEDULATORI DI PROCESSO

SCHEDULATORI DI PROCESSO Indice 5 SCHEDULATORI DI PROCESSO...1 5.1 Schedulatore Round Robin...1 5.2 Schedulatore a priorità...2 5.2.1 Schedulatore a code multiple...3 5.3 Schedulatore Shortest Job First...3 i 5 SCHEDULATORI DI

Dettagli

Release 3.5. L installazione del modulo D.B.S. (Data Base Supervisor) è consigliata ma non costituisce un prerequisito.

Release 3.5. L installazione del modulo D.B.S. (Data Base Supervisor) è consigliata ma non costituisce un prerequisito. D.B.S. job scheduler è uno strumento studiato per risolvere tutti i problemi legati alla schedulazione ed esecuzione coordinata di processi locali o remoti sul sistema AS/400. Il prodotto include funzioni

Dettagli

SITI-Reports. Progetto SITI. Manuale Utente. SITI-Reports. ABACO S.r.l.

SITI-Reports. Progetto SITI. Manuale Utente. SITI-Reports. ABACO S.r.l. Progetto SITI Manuale Utente SITI-Reports ABACO S.r.l. ABACO S.r.l. C.so Umberto, 43 46100 Mantova (Italy) Tel +39 376 222181 Fax +39 376 222182 www.abacogroup.eu e-mail : info@abacogroup.eu 02/03/2010

Dettagli

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

12.5 UDP (User Datagram Protocol) CAPITOLO 12. SUITE DI PROTOCOLLI TCP/IP 88 12.5 UDP (User Datagram Protocol) L UDP (User Datagram Protocol) é uno dei due protocolli del livello di trasporto. Come l IP, é un protocollo inaffidabile, che

Dettagli

MODALITÀ DI ACCESSO ALLA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

MODALITÀ DI ACCESSO ALLA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA MODALITÀ DI ACCESSO ALLA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA L utente, per poter accedere alla propria casella di posta certificata, ha due possibilità: 1) Accesso tramite webmail utilizzando un browser

Dettagli