DICHIARAZIONE AMBIENTALE

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1 DICHIARAZIONE AMBIENTALE 2009 Secondo il Regolamento Comunitario N. 1221/2009 EMAS FORMULA SERVIZI Soc. Coop. VIA MONTEVERDI, FORLÌ (FC) Emissione: luglio 2010 Revisione 2 (dati aggiornati al 31/12/2009) La prossima emissione della dichiarazione ambientale sarà effettuata entro 3 anni dalla convalida della presente, salvo eventi che possono richiederne l anticipazione. In ogni caso provvederà alla convalida dell aggiornamento annuale della presente dichiarazione, fino a nuova emissione. pag. 1 di 90

2 SOMMARIO 1 DATI GENERALI Dati dell azienda Informazioni sulla struttura organizzativa (dati al 31/12/2009) Informazioni sulla struttura di Formula Consorzio INTRODUZIONE...9 Il Premio Impresa Ambiente CENNI STORICI DI FORMULA SERVIZI POLITICA AZIENDALE IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE Organizzazione ambientale Addestramento e consapevolezza Struttura documentale Obiettivi di miglioramento e programmi ambientali Prescrizioni legali ed altre Comunicazione ambientale Gestione dei processi Situazioni di emergenza Sorveglianza e misurazione Non conformità, azioni correttive e preventive Audit del Sistema di Gestione Ambientale Riesame della direzione INQUADRAMENTO SOCIO TERRITORIALE OGGETTO DELL'ANALISI E INDIVIDUAZIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI Progettazione e pianificazione dei servizi Servizi svolti Materie prime Materie ausiliarie Revisione 2 luglio 2010 pag. 2 di 90

3 7.5 Macchinari e mezzi impiegati ANALISI E VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI Risorse energetiche Risorse idriche Scarichi idrici Rifiuti prodotti Emissioni in atmosfera Rumore esterno Impatto viario Sostanze pericolose Altri aspetti ambientali Amianto Uso delle risorse SIGNIFICATIVITÀ DEGLI ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI VALUTAZIONE E SIGNIFICATIVITÀ DEGLI ASPETTI AMBIENTALI INDIRETTI CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE GLOSSARIO LEGGI AMBIENTALI DICHIARAZIONE DI APPROVAZIONE...90 Revisione 2 luglio 2010 pag. 3 di 90

4 1 DATI GENERALI 1.1 Dati dell azienda Azienda Formula Servizi Società Cooperativa Sede Legale e operativa Forlì Indirizzo Via Monteverdi n.31 Telefono 0543/ Fax 0543/ Indirizzo e_mail Oggetto della registrazione Codici ISTAT dell organizzazione Codici NACE delle attività oggetto di registrazione Fatturato Descrizione ultima modifica Progettazione ed erogazione dei seguenti servizi: - servizi di pulizia; - servizi di logistica; - servizi alla persona; - servizi alberghieri. Tali servizi sono svolti nei cantieri di proprietà dei clienti 81.2 (Servizi di pulizia: attività principale) (Pulizia delle aree pubbliche, decontaminazione e disinquinamento dell ambiente) (Attività di logistica aziendale) (Trasporto di merci su strada) (Altri servizi alle famiglie) (Assistenza sociale) (Servizi di disinfestazione: attività non svolta) (Installazione di impianti idraulico-sanitari: attività non svolta) (Commercio all ingrosso di apparecchi e accessori per impianti idraulici e di riscaldamento: attività non svolta) (Elaborazione elettronica dei dati: attività non svolta) (Attività di biblioteche e archivi attività non svolta) (Altri trasporti terrestri, regolari, di passeggeri: attività non svolta) (Attività dei corrieri postali diversi da quelli delle poste nazionali: attività non svolta) 81.2 (74.70) (attività di pulizia: attività principale) (90.03) (altre attività di pulizia) (74.87) (Altri servizi di supporto alle imprese nc.a.) (60.24) (Trasporto di merci su strada) (93.05) (Altre attività di servizi personali n.c.a.) (85.3) (Altre attività di assistenza residenziale) 2002: : : : : : : : Lavori effettuati tra dicembre 2008 e novembre 2009 per miglioramento energetico della sede legale e operativa. Revisione 2 luglio 2010 pag. 4 di 90

5 Formula Servizi, oltre alla sede legale e operativa di via Monteverdi 31 a Forlì, ha anche le seguenti unità locali: - Riccione (RN), via Del Lavoro 4; - Riccione, via Emilia 22/2 (dal 01/03/2007, solo magazzino attrezzature); - San Savino di Monte Colombo (RN), via Castello 52 (Sede Comunità Le Radici); - Potenza, via Vaccaro (Palazzo Giuffreda); - Roma, Via Concordia 30. Le sedi di Riccione, Potenza e Roma sono solamente uffici, utilizzati come punti di appoggio (telefono, collegamento a internet, etc.) per la gestione delle attività svolte nel territorio. La sede di Roma, verso la fine del 2009, si è trasferita da via Cilicia all attuale via Concordia, rimanendo comunque solo un ufficio. A partire dalla seconda parte del 2009, a seguito della cessazione dell appalto, Trasmital non risulta più inserita tra le unità locali di Formula Servizi. Revisione 2 luglio 2010 pag. 5 di 90

6 1.2 Informazioni sulla struttura organizzativa (dati al 31/12/2009) Numero del personale operante 1656 Numero di Operai 1599 Numero di Impiegati 44 Numero Quadri 9 Numero di Dirigenti 4 Numero di Soci 841 Numero di Dipendenti 815 Numero del personale operante a tempo pieno 745 Numero del personale operante part-time 914 Numero del personale operante in Job Sharing Numero del personale operante a tempo indeterminato Numero del personale operante a tempo determinato Numero del personale con contratto interinale Numero addetti operanti presso la sede di Forlì Tipico orario di lavoro impiegati / Tipico orario di lavoro operai Il lavoro per gli operai è variabili in relazione al tipo di servizio a cui sono assegnati (turno giornaliero, rotazione sulle 24 h, alternanza mattino/pomeriggio) Numero di settimane lavorative 52 Periodo di chiusura Nessuno Revisione 2 luglio 2010 pag. 6 di 90

7 Nel grafico seguente è riportato l andamento del numero dei soci e dipendenti Soci Dipendenti Totale Grafico Numero soci dipendenti nel periodo Dal grafico precedente emerge un aumento del numero degli addetti dal 2007 al 2008 in linea con l incremento del fatturato aziendale; nel corso dello stesso 2008 si è verificata una inversione rapporto soci-dipendenti, situazione che ha consentito di rimanere cooperativa a mutualità prevalente. Nel 2009 si è verificato un calo del personale a seguito della crisi generale che ha interessato anche gli appalti dei settori in cui opera Formula Servizi e la cessazione del contratto con Trasmital, presso cui lavoravano principalmente soci, con conseguente riduzione del numero degli stessi. Revisione 2 luglio 2010 pag. 7 di 90

8 1.3 Informazioni sulla struttura di Formula Consorzio Nell anno 2001, per meglio formalizzare le strategie e le decisioni comuni tra due Cooperative (Formula Servizi e Coop 29 Giugno), è stato creata FORMULA CONSORZIO, quale testa pensante delle strategie ove convergono i progetti, le decisioni e gli investimenti comuni per meglio dotare le aziende di: - sistemi informativi e informatici (utilizzo di programmi che sfruttano un linguaggio comune); - sistemi di gestione e controllo amministrativo (elaborazione di prospetti, dati e cedolini paga per il Gruppo); - consulenza tecnica (organizzazione e controllo dei cantieri); - fonte di energia sostenibile (distribuzione di carburante biodiesel); - strumenti per la tutela dei lavoratori (erogazione di servizi di medicina del lavoro). Il Consorzio, attraverso le cooperative trainanti, sta operando in maniera graduale per far sì che tutte le aziende evolvano in un contesto di gruppo omogeneo per quanto concerne gli obiettivi strategico-operativi e la gamma dei servizi offerti sul mercato. Nel grafico seguente è mostrato l elenco delle società aderenti al Consorzio al 31/12/2009 e la relativa quota percentuale. Allexpo Srl 1,57% 29 Giugno Servizi 0,39% Manutencoop Formula Pomezia 0,39% Provincia di Forlì- Cesena 0,39% Formula Sociale 1,57% CAD 1,96% Consorzio Nazionale Servizi 3,92% Consorzio Formula Ambiente 9,41% Coop 29 Giugno 19,61% Formula Servizi 60,79% Grafico Assetto societario di Formula Consorzio al 31/12/2009 Revisione 2 luglio 2010 pag. 8 di 90

9 2 INTRODUZIONE si occupa della progettazione e della erogazione dei servizi di pulizia, di logistica, alla persona e alberghieri; in particolare: Servizi di pulizia in ambienti civili pubblici e privati: attività di pulizia uffici, spogliatoi, servizi igienici, ambienti scolastici; Servizi di pulizia in ambienti sanitari-assistenziali: attività di pulizia stanze di degenza, ambulatori, sale operatorie, spazi comuni in strutture sanitarie-assistenziali; Servizi di pulizia in Strutture industriali alimentari: attività di pulizia delle aree produttive; Servizi di pulizia in strutture industriali: attività di pulizia delle aree produttive: raccolta rifiuti, pulizia pavimentazioni; Servizi di pulizia in depositi automezzi trasporti rifiuti: attività di pulizia dell interno degli automezzi che effettuano la raccolta rifiuti; Servizi di pulizia in area urbana: attività di pulizia delle parti esterne dei cassonetti, delle pavimentazioni e degli arredi urbani; Servizi di logistica in strutture ospedaliere: Logistica integrata ai servizi sanitari in strutture ospedaliere: trasporto di pazienti, pasti, farmaci, materiale economale, rifiuti; Servizi di logistica in area urbana: Trasporto pasti mense scolastiche; Servizi alla persona in strutture dedicate o al domicilio degli assistiti: Servizi di assistenza di base svolti a domicilio o in strutture socio assistenziali: assistenza nell alzata dal letto, nell igiene personale, preparazione di pasti, somministrazione di pasti, accompagnamento in passeggiate all esterno, coinvolgimento dei pazienti in attività di gruppo (ludiche o di socializzazione), ecc.; Servizi alla persona in Centro Riabilitativo: Servizi socio-riabilitativi svolti presso strutture dedicate: coinvolgimento dei pazienti nelle attività di gestione del centro (piccoli lavori domestici), in attività ricreative e di socializzazione, esecuzione di piccoli lavori (giardinaggio, lavorazione carta, disegno, redazione giornalino, cucina, ecc ); Servizi alberghieri in cucine e mense per comunità: Attività di preparazione e distribuzione dei pasti. Attività di distribuzione dei pasti all interno di mense scolastiche; Servizi alberghieri in comunità socio-assistenziali: Attività di lavaggio, asciugatura e stiratura della biancheria delle persone ospitate nelle strutture socio-assistenziali. Attività di portierato sulle 24 ore. Revisione 2 luglio 2010 pag. 9 di 90

10 Tali servizi vengono erogati sempre presso la sede del Cliente, ad eccezione di uno dei servizi riabilitativi, il quale è svolto presso la Comunità Le Radici, che è a diretta gestione di Formula Servizi. Formula Servizi opera principalmente sui territori delle province di Forlì-Cesena, Rimini, Ravenna, Pesaro, L Aquila, Roma, Potenza. Dalla metà degli anni 90 la politica aziendale di Formula Servizi ha sempre avuto al suo centro la persona e l ambiente: questo si è concretizzato attraverso scelte organizzative e tecnologiche che, pur richiedendo un notevole sforzo sia sul piano personale che su quello finanziario, hanno consentito il miglioramento della qualità della vita dei lavoratori e contemporaneamente la riduzione dell impatto delle attività della cooperativa sull ambiente. Le iniziative a favore dell ambiente sono state molteplici e hanno riguardato sia la metodologia di lavoro, sia le scelte per la conduzione della sede aziendale di Forlì: Risorse idriche e scarichi idrici - Microfibre: dal 1997 è iniziata la ricerca di metodologie di lavoro basate sull utilizzo di microfibre per l attività di pulizia. Dopo 3 anni di sperimentazione con prodotti svedesi e tedeschi, è stato individuato un prodotto italiano che coniuga un ottimo risultato nell attività di pulizia a un ottima gestione dal punto di vista ambientale. L utilizzo di questa metodologia di lavoro consente infatti una drastica riduzione nel consumo di detergente e di acqua: a parità di superficie pulita con il sistema adottato si riduce di circa il 90% il consumo di prodotti detergenti e di circa il 60% di consumo di acqua. Dal 2002 in avanti si è esteso l utilizzo di questa metodologia a tutti i cantieri nei quali è stato possibile installare le attrezzature, fino a coprire una superficie di circa metri quadri: ad oggi, considerando le superfici che vengono pulite con questa metodologia dai lavoratori di Formula Servizi, giornalmente si risparmiano oltre litri di acqua e circa 500 kg di detergente, senza contare i contenitori degli stessi detergenti. Nel 2008 si è provveduto con l estensione dell uso della microfibra ai servizi di pulizie civili. Emissioni in atmosfera - Automezzi: a partire dal 1998, dopo una sperimentazione avviata su 5 mezzi aziendali, è stato rinnovato il parco mezzi, passando a motori diesel che potevano essere utilizzati con carburanti completamente vegetali (olio di colza 100%). Contemporaneamente si è scelto di utilizzare mezzi a noleggio: questa modalità consente infatti di mantenere una flotta aziendale in piena efficienza e con i migliori standard emissivi. Dal 2006, a causa dell incompatibilità tra i motori di nuova generazione (tipo Multijet) e il biodiesel 100%, si è passati all utilizzo di un carburante costituito da una miscela di gasolio (75%) e olio di colza (25%), ma Revisione 2 luglio 2010 pag. 10 di 90

11 contemporaneamente si è scelto di sperimentare mezzi alimentati con carburanti a minor impatto (metano e GPL). Impatto viario: dalla fine degli anni 90 è stata attuata una riorganizzazione dei servizi, cercando di coniugare le zone di residenza del personale con l ubicazione dei cantieri di lavoro assegnati, in modo da limitare quanto più possibile l impatto viario. Inoltre nel 2005 è stata avviata una sperimentazione per la trasformazione dell orario di lavoro presso gli ospedali: l obiettivo è quello di ridurre le giornate di lavoro settimanali (da 6 a 5), con una conseguente riduzione dell impatto viario. Emissioni in atmosfera, Risorse energetiche e Rumore - Impianti tecnologici: nel 2003 è stato sostituito il gruppo refrigerante dell impianto di condizionamento della sede di Forlì, con lo scopo di ridurre il livello di emissioni sonore e avere una maggiore resa; nel 2004 è stata installata nella sede di Forlì una caldaia a condensazione, che ottimizza il rendimento, e di conseguenza i consumi, e riduce le emissioni: sulla stessa linea di pensiero è stato modificato l orario di apertura degli uffici della sede, in modo da limitare il numero di ore di funzionamento degli impianti di riscaldamento e raffreddamento. Risorse energetiche e Emissioni in atmosfera - Impianto fotovoltaico: nel 2005 Formula Servizi ha deciso di installare un impianto fotovoltaico sul tetto della sede di Forlì. L impianto è stato realizzato e ha iniziato a produrre energia elettrica nell estate del 2006: ha una potenzialità di 19,2 kw e la produzione attesa annuale è di kwh. Emissioni in atmosfera Alimentazione mezzi: nel 2005 Formula Servizi ha richiesto alla Direzione Provinciale del Lavoro una specifica autorizzazione per poter concedere al personale anticipi del TFR per convertire l alimentazione delle auto a GPL o metano: l iniziativa è stata poi diffusa a tutto il personale attraverso apposite comunicazioni e gli interessati hanno potuto effettuare l installazione ricevendo immediatamente il corrispettivo pattuito. Rifiuti prodotti nel 2006 è stato installato presso uno dei cantieri di lavoro un impianto di distribuzione dei detergenti: questo ha consentito l eliminazione dell utilizzo di detergenti in bottiglia, in quanto i prodotti vengono forniti in contenitori da 200 litri che vengono riutilizzati. Gli operatori riempiono sempre la stessa bottiglia e di conseguenza si evita la produzione di rifiuti: sulla base dei consumi di detergenti del 2005 per lo specifico cantiere di lavoro, è stato stimato che Revisione 2 luglio 2010 pag. 11 di 90

12 si eviterà l utilizzo di oltre 7000 bottiglie di detergente, pari a circa 700 kg di plastica. Dal 2008 si è provveduto all estensione all Ospedale Bufalini di Cesena e all Ospedale di Fermo del sistema di distribuzione detergenti che consente la riduzione della produzione di imballaggi. Risorse energetiche e Emissioni in atmosfera interventi sulla sede: nel dicembre 2008 nella parte di immobile costruita negli anni 80 è stato applicato un cappotto termico e sono stati installati serramenti con retrocamera ad elevata prestazione energetica e fattore di trasmissione solare inferiore a 0,7. Nel 2009 si è provveduto alla sostituzione della vetrata della parte nuova dello stabile, con installazione di serramenti con retrocamera ad elevata prestazione energetica. Tali interventi hanno consentito il miglioramento dell efficienza energetica della sede di Forlì, attraverso anche l illuminazione notturna del perimetro attraverso fari a basso consumo. Risorse energetiche e Emissioni in atmosfera - Impianto eolico: nel 2009 è stata installata una pala eolica (diametro del rotore 1,8 metri), la cui energia elettrica prodotta viene immessa in rete. Nel corso degli ultimi anni sono state intraprese anche altre iniziative di miglioramento ambientale che hanno riguardato i seguenti temi: Sostituzione di stampanti laser a colori con stampanti con inchiostro solido (contenente pigmenti alimentari inerti su una base di cera), che non emettono polveri dannose, non producono rifiuti (non ci sono contenitori dell inchiostro) e consumano meno energia elettrica (funzionando a temperature più basse rispetto alle stampanti standard); Revisione 2 luglio 2010 pag. 12 di 90

13 Ottimizzazione dei server, con riduzione del numero di computer sempre accesi e quindi minor consumo di energia elettrica; Aumento dell utilizzo di carta riciclata con certificazione FSC; Donazione all USL di Cesena di 9 Fiat Panda a metano per l assistenza domiciliare; Sostituzione dei corpi illuminanti esterni della sede di Forlì, con riposizionamento dei portalampade, (abbassamento degli stessi, al fine di utilizzare meno potenza per illuminare i percorsi esterni) e utilizzo di lampade a basso consumo; Installazione di rilevatori di presenza nei bagni e nel locale stampanti della sede di Forlì, per l accensione e lo spegnimento automatici delle luci; Progressiva sostituzione delle auto aziendali funzionanti a gasolio/biodiesel con auto alimentate a metano o GPL. L impegno di Formula Servizi, riportato anche nella Politica per l Ambiente, è di continuare a ricercare soluzioni innovative, anche coinvolgendo e stimolando i fornitori in questa direzione: la Direzione ritiene infatti che la sostenibilità ambientale dell azienda e dei servizi che offre sia un elemento vincente, oltre che eticamente doveroso. Attraverso la diffusione al pubblico del documento di Dichiarazione Ambientale e successivi aggiornamenti l azienda vuole mettere a disposizione la propria esperienza nella gestione degli aspetti ambientali inerenti alle proprie attività con lo scopo di condividere e confrontarsi con i soggetti terzi interessati. Revisione 2 luglio 2010 pag. 13 di 90

14 Il Premio Impresa Ambiente 2007 Nel 2007 Formula Servizi ha ricevuto il Premio Impresa Ambiente, che è stato consegnato a Roma il 19 dicembre. Il Premio Impresa Ambiente nasce con l'obiettivo di riconoscere le imprese private e pubbliche che si siano particolarmente distinte in un ottica di Sviluppo Sostenibile, Rispetto Ambientale e Responsabilità Sociale. Il Premio rappresenta la selezione italiana dell European Business Awards for the Environment, istituito dalla Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea nel 1987, per promuovere le organizzazioni che abbiano contribuito allo sviluppo sostenibile. In Italia è promosso da Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dello Sviluppo Economico, Unioncamere e Camere di Commercio di Roma e Milano. Il Premio ha cadenza annuale e si divide in quattro categorie: Migliore Gestione, Miglior Prodotto, Miglior Processo/Tecnologia, Migliore Cooperazione Internazionale. Formula Servizi è stata la vincitrice della categoria Migliore Gestione, in quanto la Giuria ha ritenuto eccellenti e proficue le scelte fatte dalla Cooperativa nella gestione del personale e delle attività produttive, unite all impegno sulle tematiche ambientali. Tale riconoscimento è stato di ulteriore stimolo nel perseguire una politica aziendale sostenibile sia dal punto di vista sociale che ambientale. Formula Servizi si può fregiare del logo, in quanto vincitrice in una delle categorie. Revisione 2 luglio 2010 pag. 14 di 90

15 3 CENNI STORICI DI FORMULA SERVIZI L attuale Formula Servizi Società Cooperativa è nata nel 1975 e si chiamava Pulix Coop: le tredici socie fondatrici avevano l obiettivo di dare maggiori stimoli e più ampie garanzie professionali alle persone che lavoravano in un settore, quello delle pulizie civili/industriali, in cui la concorrenza e la irregolarità erano particolarmente presenti. Da subito Pulix Coop, attraverso il lavoro nel privato, il pronto intervento, la pulizia in numerosissimi edifici religiosi, avviò quel radicamento organico alla sua dimensione territoriale che, ancora oggi, costituisce elemento caratteristico della cooperativa. Nell 82 si trasferì nell attuale sede, che subirà ampliamenti e trasformazioni, per adattarla alle sempre nuove esigenze della cooperativa in crescita: negli anni si è infatti attuata una differenziazione dei servizi e una sempre maggiore specializzazione, con un occhio particolare all innovazione tecnologica e ai servizi in global service, in quanto, dove richiesto dai capitolati di appalto, sono stati affiancati ai servizi di pulizia anche servizi di preparazione e distribuzione pasti, lavanderia, portineria e logistica. Oltre a questi servizi si era creata anche un area aziendale per la manutenzione del verde, recentemente ceduta ad un azienda controllata. Dalla metà degli anni 90 inizia un processo di modernizzazione informatica che porta ad una più forte capacità organizzativa e contemporaneamente ad una notevole riduzione dei costi di gestione. Nel 2001 è stato messo a punto il progetto industriale Formula, che dietro al cambio di nome della Cooperativa, ha visto la creazione di un gruppo di aziende riunite in un consorzio, in grado di fornire servizi su tutto il territorio nazionale. Sempre nel 2001, con l acquisizione di incarichi in Basilicata, è stata aperta una sede a Potenza. Alla fine del 2004 è iniziato l avvicinamento alla Cooperativa Sociale Riccione Servizi (Coop. Sociale di tipo A) con la quale in ATI si stavano svolgendo i servizi presso la Casa Protetta di Riccione e il Centro Residenziale Del Bianco di San Clemente. L attuale ramo dei servizi alla persona di Formula Servizi svolge attività nel campo dell assistenza domiciliare, assistenza e riabilitazione in strutture per anziani e disabili e riabilitazione di persone con disabilità psichiche. Revisione 2 luglio 2010 pag. 15 di 90

16 4 POLITICA AZIENDALE La Direzione di ha definito la propria POLITICA AZIENDALE per la QUALITÀ, l AMBIENTE, la SALUTE E la SICUREZZA, la RESPONSABILITÀ SOCIALE. Tale politica è stata distribuita a tutto il personale di Formula Servizi ed è scaricabile dal sito e per qualsiasi informazione è possibile contattare l indirizzo Di seguito si riporta l estratto della POLITICA AZIENDALE, relativo alla parte generale, comprensivo degli elementi principali di qualità, responsabilità sociale e sicurezza, e alla parte specifica ambientale. Revisione 2 luglio 2010 pag. 16 di 90

17 POLITICA AZIENDALE LA QUALITA, L AMBIENTE, LA SALUTE E LA SICUREZZA, LA RESPONSABILITA SOCIALE GIUGNO 2008 Formula Servizi ha voluto mettere nero su bianco le proprie Mission e Vision per rendere evidente e trasparente lo scopo e il proprio modo di fare impresa: LA MISSION DI FORMULA SERVIZI Studiamo per migliorare e realizzare i servizi di igiene, logistica e i servizi alla persona creando nuove e sicure opportunità di lavoro, innovando con efficienza ed efficacia i processi e i prodotti in collaborazione con i fornitori, per meritare la fiducia dei nostri clienti. Progettiamo il futuro lavorativo insieme alle persone ponendo particolare attenzione all ambiente. LA VISION DI FORMULA SERVIZI Cooperiamo perché le persone vivano, lavorino, siano assistite e riabilitate in ambienti sicuri, organizzati e puliti con sistemi innovativi, senza che si pregiudichino le risorse dell aria, dell acqua e della terra. Formula Servizi è un impresa Cooperativa e come tale deve essere in grado di soddisfare congiuntamente un duplice vincolo: quello della mutualità e solidarietà e quello dell efficienza gestionale. Da queste semplici considerazioni nasce la visione di Formula Servizi per la gestione, lo sviluppo e il miglioramento sia dell azienda cooperativa che dei servizi erogati. Sappiamo che il vincolo della mutualità e solidarietà non è sufficiente da solo a far vivere una cooperativa, anzi tale vincolo diventa irrealizzabile se non coniugato ad una efficiente gestione dell attività. L efficienza è dunque la condizione indispensabile e lo strumento che consente alla nostra organizzazione di competere sul mercato e operare secondo i propri valori e principi fondanti. Siamo anche consapevoli che la competizione tra le aziende non può più misurarsi solo sulle caratteristiche dei servizi erogati ma deve anche comprendere le modalità con cui gli stessi servizi vengono prodotti, il pieno rispetto delle leggi e la tutela dell ambiente che ci circonda. Per governare al meglio tutti gli aspetti qualitativi, ambientali, di responsabilità sociale e di salute e sicurezza dei lavoratori, la Direzione di Formula Servizi ha deciso di implementare e mantenere attivi sistemi di gestione secondo le norme ISO 9001 per la qualità, ISO per l ambiente, SA 8000 per la responsabilità sociale e OHSAS per la salute e sicurezza dei lavoratori. Pertanto la Direzione aziendale si impegna a mettere a disposizione tutte le risorse per implementare, mantenere e migliorare tali sistemi di gestione e raggiungere quindi gli obiettivi che si è posta, nonché quanto funzionalmente necessario ad ottenere e rinnovare le certificazioni da parte di un Ente terzo. Per rendere concreta la nostra mission dobbiamo lavorare per una cooperativa efficiente e competitiva, senza dimenticare aspetti inderogabili quali la tutela dell integrità psico-fisica e il benessere dei lavoratori insieme alla tutela dell ambiente. Revisione 2 luglio 2010 pag. 17 di 90

18 La qualità dell organizzazione, l efficienza gestionale, Il rapporto con il Cliente L efficienza gestionale si ottiene attraverso il coinvolgimento di tutto il personale e l utilizzo delle nuove tecnologie disponibili. Il Cliente deve essere al centro della nostra attività: l attivazione di un canale di comunicazione dedicato, la risposta tempestiva alle sue richieste, la gestione di eventuali reclami, l attenzione continua ai bisogni e l adozione di soluzioni tecnologicamente avanzate sono gli elementi su cui si basa il lavoro di Formula Servizi. Il supporto gestionale a queste attività è il Sistema di Gestione per la Qualità certificato secondo la norma ISO La mutualità, la solidarietà e l attenzione alla persona Per un azienda di servizi le risorse umane sono il patrimonio più importante da proteggere: per questo la Direzione Aziendale si impegna per garantire la stabilità del lavoro, la formazione e l aggiornamento, il regolare pagamento dei salari, il rispetto del CCNL applicato. La Direzione Aziendale si impegna a sostenere la professionalità e la capacità umana degli operatori che effettuano il coordinamento delle risorse umane, affinché i principi della presente politica siano sempre al centro del modo di operare. Il supporto gestionale a queste attività è il Sistema di Gestione per la Responsabilità Sociale certificato secondo la norma SA La salute e la sicurezza dei lavoratori La Salute e Sicurezza sul lavoro sono un obbligo morale di ogni impresa: per questo Formula Servizi studia e applica soluzioni innovative, organizzazioni del lavoro e attrezzature che comportano la riduzione degli indici di rischio per i lavoratori. La formazione, diritto imprescindibile dei lavoratori, deve creare consapevolezza della necessità di tutelare la propria salute e sicurezza, in modo da generare comportamenti corretti e privi di pericolo. Il supporto gestionale a queste attività è il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza certificato secondo la norma OHSAS La tutela dell ambiente Formula Servizi considera la tutela dell ambiente, elemento fondamentale della Responsabilità Sociale dell impresa: il legame con il territorio sul quale operiamo si manifesta anche con l attenzione a inquinare il meno possibile, a salvaguardare le risorse naturali, a ridurre il consumo di energia e a privilegiare l utilizzo di risorse rinnovabili. Analizzate tutte le attività, l attenzione della cooperativa si è concentrata sulla riduzione degli imballaggi, sul risparmio idrico e sull utilizzo di carburanti a ridotto impatto ambientale. L attenzione costante alla salvaguardia dell ambiente passa attraverso le scelte organizzative e attraverso l impegno continuo a raggiungere gli obiettivi ambientali pianificati secondo i seguenti principi: Garantire il rispetto delle disposizioni legislative e dei regolamenti ambientali vigenti a livello comunitario, nazionale e locale, e quant altro sottoscritto da Formula Servizi; Perseguire il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali attraverso: il coinvolgimento e la formazione del personale addetto ai processi aziendali per favorire la diffusione di comportamenti sostenibili per l ambiente; l analisi preventiva degli impatti ambientali generati da nuovi servizi, da modifiche agli impianti utilizzati e dall insieme delle attività svolte, tenendo in considerazione le novità tecnologiche sperimentate in proprio o proposte dal mercato, la loro possibile implementazione, la sostenibilità economica e il miglioramento che rappresentano sul piano della sicurezza; l introduzione di modalità di controllo dei propri aspetti ambientali con la pianificazione di attività di monitoraggio periodiche; la ricerca continua ad essere eco-efficienti nell espletamento delle nostre attività; Prevenire incidenti ambientali, attraverso la sorveglianza continua delle attività, ed intervenire immediatamente per la loro eliminazione/riduzione sulla base di apposite procedure di emergenza; Sensibilizzare e coinvolgere i propri fornitori ed appaltatori sugli impegni della nostra politica ambientale e degli obiettivi perseguiti da Formula Servizi, promuovendo una collaborazione attiva nell individuare e sperimentare metodologie ed attrezzature più performanti per l ambiente; Comunicare all esterno la politica e le strategie ambientali mediante divulgazione dei contenuti alle autorità pubbliche, ai clienti ed ai cittadini. Formula Servizi aderisce ai principi del regolamento Emas e si impegna a comunicare all esterno le prestazioni ambientali e i risultati raggiunti. La Responsabilità Sociale di impresa è implicitamente collegata alla tutela del territorio in cui le persone vivono, per questo Formula Servizi si impegna a ridurre gli impatti ambientali conseguenti alla propria attività e a studiare soluzioni innovative per il risparmio energetico e delle risorse naturali. L impegno si estende anche alla sensibilizzazione e collaborazione con i propri fornitori, allo scopo di individuare tecnologie e soluzioni innovative a minor impatto ambientale. Il supporto gestionale a queste attività è il Sistema di Gestione Ambientale certificato secondo la norma ISO Revisione 2 luglio 2010 pag. 18 di 90

19 5 IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE Il Sistema di Gestione Ambientale di Formula Servizi è stato progettato in conformità al Regolamento Comunitario n 1221/2009 EMAS e alla norma ISO 14001, integrato con il Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza conforme alla OHSAS e, ove possibile, con il Sistema di Gestione per la Qualità conforme alla norma ISO Il Sistema di Gestione Ambientale è strutturato in modo da garantire: il mantenimento della conformità normativa cogente; la definizione e l aggiornamento degli obiettivi di miglioramento delle prestazioni ambientali; lo sviluppo dei programmi ambientali; il controllo sistematico delle attività aziendali che influenzano gli aspetti ambientali, sia in condizioni normali che in condizioni anomale e di emergenza; il monitoraggio delle prestazioni ambientali. il riesame del sistema stesso in modo tale che sia sempre aggiornato ed adeguato alla realtà aziendale. 5.1 Organizzazione ambientale Il Sistema di Gestione Ambientale opera attraverso una struttura organizzativa aziendale costituita dalle seguenti funzioni e responsabilità: Alta Direzione; stabilisce le linee strategiche aziendali tenendo conto delle problematiche ambientali e verifica che vengano attuati i processi necessari alla realizzazione dei servizi anche in relazione alla Politica Aziendale, fornisce le adeguate risorse umane, finanziarie e tecnologiche. Ha definito la Politica Aziendale; ha individuato la struttura organizzativa in grado di attuarla, ha approvato il Manuale di Gestione Integrato Ambiente-Salute e Sicurezza sul Lavoro e le relative procedure e istruzioni operative; ha approvato gli Obiettivi di Miglioramento ed i Programmi Ambientali; conduce il riesame della Direzione per analizzare l andamento delle prestazioni del Sistema di Gestione Ambientale, approva il documento di Analisi Ambientale, Dichiarazione Ambientale e i successivi aggiornamenti; Rappresentante della Direzione; ha piena autorità per l applicazione del SGA in azienda. Ha poteri e responsabilità per assicurare che i requisiti del Sistema di Gestione Ambientale siano stabiliti, applicati e mantenuti in conformità ai contenuti della norma e riferisce all Alta Direzione le prestazioni del sistema, al fine del riesame Revisione 2 luglio 2010 pag. 19 di 90

20 e del miglioramento continuo. Elabora Analisi Ambientale, Dichiarazione Ambientale e i successivi aggiornamenti; Servizio Ambiente; è la funzione che contribuisce e collabora con il Rappresentante della Direzione per l applicazione del Sistema di Gestione Ambientale, garantendo la diffusione e la raccolta delle informazioni necessarie all attuazione del sistema stesso; Comitato Ambiente; supporta il Rappresentante della Direzione nell attuazione del Sistema, promuovendo la cultura ambientale e garantendo la condivisione delle problematiche operative di carattere ambientale. Persegue gli obiettivi ambientali di Formula Servizi, presidia e segnala le problematiche ambientali, elabora le proposte operative specifiche. E formato dalle seguenti funzioni: Rappresentante della Direzione Servizio Ambiente Responsabile Tecnico e Acquisti Responsabile Commerciale Responsabile Personale Direttore di Produzione Responsabile Settore Sanitario Assistente Tecnico Nella pagina seguente è riportato l organigramma funzionale della cooperativa. Revisione 2 luglio 2010 pag. 20 di 90

21 ASSEMBLEA DEI SOCI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PRESIDENTE VICE PRESIDENTE DIRETTORE GENERALE CONSIGLIERE CON PROCURA ASSISTENTE DIREZ. GENERALE - SAM RESP. SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE RESPONSABILE PERSONALE DIRETTORE AMMINISTRATIVO RESP. CONTR. DI GESTIONE E BILANCIO SOCIALE SEGRETERIA DIREZIONE SEGRET. GENER. E CENTRALINO COORD. AMM. PERS. GEST. PROG. INFORM. AMM.PERS. CONTABILITÀ AMM.PERS. AMM. PERS. SEGRETERIA AMM:PERS. SELEZIONE CONTABILITÀ FINANZIARIA E SEGRETERIA RESPONSABILE AREA TECNICA RDD COORD. CONTABILITÀ GENERALE CONT. CLIENTI CONT. FORNITORI RESPONSABILE COMMERCIALE RESP. PROGETTAZIONE-ACQUISTI COMMERCIALE AREA RIMINI E SERVIZI ALLA PERSONA ADDETTO AREA TECNICA CONTRATTI GARE DIRETTORE DI PRODUZIONE IGIENE E LOGISTICA RESPONSABILE SETT. SERVIZI PERSONA ASS.TE AL DIRETTORE DI PRODUZIONE SEGRETERIA RC SERVIZI PERSONA SEGRETERIA RN AMM. DI PRODUZ. AREA RN ASSISTENTE TECNICO RESPONSABILE SETTORE SANITARIO RESP. AREA RIABILITATIVA RESP. AREA ASSISTENZIALE SEGRETERIA PZ AMM. DI PRODUZ. AREA PZ/MT MAGAZZINIERE COORD. TECNICO CESENA E VALL. COORD. TECNICO RIMINI CATTOLICA COORD. TECNICO FORLÌ A COORD. TECNICO FORLÌ B COORD. TECNICO POTENZA A COORD. TECNICO POTENZA B COORD. TECNICO AUSL RIMINI COORD. TECN. STRUTT. SANIT. FO RESP. STRUTT. LE RADICI RESP. STRUTT. SAN CLEMENTE REFER. STRUTTURA DIURNO MISANO COORD. ASSISTENZIALI COORDINATORE TRASMITAL COORDINATORE SERV. STRAORD. FC COORDINATORE CUCINA EX-ONPI COORDINATORE SERV.STRAORD. FC COORDINATORE ZONA PESARO COORDINATORE SERV STR.RN-PU COORDINATORE OSPED. CESENA CAPOSALA Revisione 2 luglio 2010 pag. 21 di 90

22 5.2 Addestramento e consapevolezza Formula Servizi ritiene che la formazione e l addestramento del personale siano di fondamentale importanza per perseguire gli impegni della Politica Aziendale adottata, in considerazione del ruolo assunto dai soci/lavoratori nella realizzazione delle prestazioni ambientali della cooperativa; per questi motivi viene elaborato il Piano di Formazione annuale. Attraverso tale attività sono fornite le informazioni relative agli aspetti ambientali derivanti dall esecuzione delle varie attività aziendali. Per le attività caratterizzate da aspetti ambientali significativi o connesse con il rispetto della normativa vigente, al personale coinvolto sono fornite le informazioni necessarie al corretto svolgimento delle stesse. Formula Servizi, inoltre, garantisce, attraverso i Responsabili di funzione, che tutto il personale sia reso consapevole dell impegno assunto a favore della tutela ambientale, affinché l intera struttura organizzativa partecipi alla Politica Aziendale. Tale sensibilizzazione è indirizzata anche ai soggetti terzi che interagiscono con la cooperativa durante lo svolgimento delle attività; anche l attività di sensibilizzazione è pianificata nel Piano di Formazione annuale. 5.3 Struttura documentale Formula Servizi ha predisposto una struttura documentale che definisce i compiti e le responsabilità per l attuazione del Sistema di Gestione Ambientale e Salute e Sicurezza. La documentazione prevede l integrazione con il Sistema di Gestione per la Qualità per le procedure di carattere gestionali dei due sistemi. Nel dettaglio, la documentazione del Sistema di Gestione Ambientale, è suddivisa nei seguenti 4 livelli gerarchici: i documenti relativi alla pianificazione (Politica Aziendale, Obiettivi di Miglioramento e Programmi Ambientali, Analisi Ambientale Iniziale e successivi aggiornamenti), richiesti dalla norma per definire l impegno a favore della tutela ambientale e formalizzarlo sia internamente che esternamente; i documenti relativi alla comunicazione (Dichiarazione Ambientale e successivi aggiornamenti) con lo scopo di fornire al pubblico e ai soggetti interessati le informazioni delle prestazioni ambientali dell azienda e del sistema di gestione ambientale implementato; il Manuale di Gestione Integrato Ambiente Salute e Sicurezza sul Lavoro, avente la finalità di illustrare il Sistema di Gestione Ambientale e di Salute e Sicurezza sul Lavoro di Formula Servizi, attraverso la descrizione degli elementi che lo compongono e delle relazioni esistenti tra gli stessi elementi; Revisione 2 luglio 2010 pag. 22 di 90

23 le Procedure di Gestione Ambientale ed Integrate con gli aspetti di Salute e Sicurezza sul Lavoro e con il Sistema per la Qualità, che rappresentano lo strumento di gestione dei requisiti della norma, in quanto attribuiscono responsabilità, compiti e modalità per l esecuzione delle attività aziendali che hanno influenza sull ambiente. Danno indicazioni dalle quali non si può prescindere nella conduzione delle attività individuate come prioritarie per l attuazione del sistema; le Istruzioni Operative Ambientali, sono documenti operativi che definiscono nel dettaglio le modalità operative con cui devono svolgersi determinate attività considerate significative in termini di impatti ambientali. Nella tabelle e sono riportate le Procedure di Gestione Ambientali ed Integrate e le Istruzioni Operative Ambientali. Procedura PGA 01 PGA 03 PGI 01 PGI 02 PGI 03 PGI 04 PGI 05 PGI 06 PGI 07 PGI 13 Descrizione Misurazione e valutazione degli aspetti ambientali Gestione prodotti chimici Gestione della Documentazione Gestione delle Registrazioni Gestione delle Non Conformità Verifiche ispettive interne Azioni Correttive Azioni Preventive Riesame della Direzione Monitoraggio e Sorveglianza Tabella Procedure Ambientali ed Integrate Istruzioni Operative IOA 01 IOA 02 IOA 03 IOA 04 IOA 05 IOA 06 IOA 07 Descrizione Area Biodiesel Oli esausti Sostanze pericolose Lavaggio pannetti Gestione depuratore Gestione dei rifiuti Analisi scarichi idrici Tabella Istruzioni Operative Ambientali Revisione 2 luglio 2010 pag. 23 di 90

24 5.4 Obiettivi di miglioramento e programmi ambientali Nelle tabelle seguenti sono riportati, in sintesi, i principali obiettivi di miglioramento, le azioni individuate riguardanti gli aspetti ambientali diretti e indiretti e lo stato di avanzamento al 31/12/2009. Di seguito sono riportati anche i nuovi obiettivi di miglioramento stabiliti per il periodo Revisione 2 luglio 2010 pag. 24 di 90

25 OBIETTIVI PERIODO Aspetto Ambientale Diretto: RISORSA IDRICA periodo di riferimento OBIETTIVO: riduzione della risorsa idrica utilizzata nei cantieri OBIETTIVI OBIETTIVO SPECIFICO: riduzione del 2% dei consumi idrici associati al lavaggio pannetti impiegati nelle strutture sanitarie (considerando solamente le strutture in cui si stava erogando il servizio al 30/06/2006) Determinazione degli standard di pulizia ottenibili con l introduzione della metodologia a secco TRAGUARDI: Individuazione delle tipologia dei locali in cui è applicabile Applicabilità economica della metodologia Azioni da intraprendere Risultati atteso Risultati ottenuti PROGRAMMI Sperimentazione della nuova metodologia di pulizia a secco proposta dal fornitore ECOSI Analisi dei cantieri/locali in cui sarà possibile applicare tale metodologia Analisi economica dell applicabilità della metodologia Standard di pulizia ottenibili con la metodologia a secco e confronto con i requisiti richiesti dal cliente Individuazione dei cantieri in cui è applicabile la metodologia Applicabilità economica della metodologia Standard di pulizia tecnicamente accettabile, in linea con i requisiti del cliente Metodologia applicabile tecnicamente in tutti i cantieri I costi calcolati connessi a tale metodologia risultano troppo onerosi rispetto a quanto corrisposto dai clienti nei cantieri standard Eventuale applicazione della metodologia Attività di pulizia con metodologia a secco Applicazione della metodologia in locali e servizi per i quali è previsto l utilizzo di materiale monouso per evitare la diffusione di agenti biologici o sostanze pericolose Per quanto riguarda la sperimentazione della nuova metodologia di pulizia a secco proposta dal fornitore ECOSÌ, già al 31/12/2006 era stato visto che il risultato è positivo in termini qualitativi, ma sembrava non economicamente sostenibile in tutte le situazioni. Nel 2007 sono proseguite tali valutazioni ed è emerso che i costi di tale metodologia non ne permettono un uso esteso. L applicazione di tale metodologia è attualmente riservata ai servizi nei luoghi in cui è necessario l uso di materiali usa e getta (reparti di malattie infettive, locali dedicati alla preparazione dei chemioterapici, o luoghi con presenza di microrganismi che il cliente ritiene particolarmente pericolosi dal punto di vista epidemiologico) per permettere la massima riduzione della contaminazione tra gli ambienti. L obiettivo non è raggiunto in quanto nei cantieri oggetto dell analisi l applicazione di tale metodologia, che ha consentito comunque l eliminazione dell uso di acqua per il lavaggio e la diluizione dei detergenti che sono utilizzati puri, è stata possibile solo in locali con superfici inferiori al 2% del totale. La limitazione dell uso di tale metodologia ai servizi sopra elencati è dovuta sia all aumento dei rifiuti prodotti (il pannetto è usa e getta), sia alla insostenibilità economica per un uso estensivo. Nel corso del 2008 è stato anche avviato uno studio di fattibilità, con il fornitore di prodotti e attrezzature per l igiene (È COSÌ Srl) sul recupero dell acqua del risciacquo finale delle lavatrici da utilizzare per il lavaggio del carico successivo. Il presente obiettivo non verrà riproposto. Revisione 2 luglio 2010 pag. 25 di 90

26 OBIETTIVO: utilizzo di risorse energetiche rinnovabili Aspetto Ambientale Diretto: RISORSE ENERGETICHE periodo di riferimento OBIETTIVI OBIETTIVO SPECIFICO: aumento del 10% dell utilizzo delle risorse energetiche rinnovabili nel triennio rispetto alle risorse energetiche totali TRAGUARDI: RE (2009)/RE (2005)=1,1 INDICATORI: Consumo di risorse rinnovabili 2009 (trasformato in T.E.P.) della sede di Forlì Consumo totale risorse energetiche 2005 (trasformato in T.E.P.) della sede di Forlì RE = (Consumo di risorse energetiche rinnovabili)/(consumo totale di risorse energetiche) RE (2005) = 26,8% Azioni da intraprendere Risultati attesi Risultati ottenuti PROGRAMMI Monitoraggio del consumo del carburante per l autotrazione Monitoraggio dell energia elettrica prodotta dall impianto fotovoltaico Analisi dei dati derivanti dal monitoraggio del consumo del carburante per autotrazione (consumo per tipologia di risorsa, consumo per dipendenti, km percorsi) Individuazione delle azioni di miglioramento per ridurre i consumi di carburante derivante da fonti non rinnovabili Eventuale formazione e sensibilizzazione del personale operante sul proprio ruolo nel perseguire l obiettivo specifico in funzione del monitoraggio dei consumi di carburante per autotrazione Dati sul consumo annuale di diesel e biodiesel Dati sul quantitativo di energia elettrica prodotta dall impianto Correlazione dei consumi di carburante per autotrazione con le cause di consumi Azioni di miglioramento per la gestione del carburante di autotrazione finalizzata al raggiungimento del traguardo Personale formato sulle responsabilità del proprio comportamento nei confronti dell obiettivo specifico Dati sui consumi calcolati per ogni mezzo e tipologia di carburante. I dati aggregati sono riportati in ogni dichiarazione ambientale e successivi aggiornamenti Il software installato su apposito computer fornisce i dati in tempo reale, archiviandoli su specifico database. Periodicamente vengono monitorati anche i dati forniti dagli inverter, per assicurarsi del corretto funzionamento. L analisi ha consentito di valutare i punti critici rispetto alla scelta della tipologia di carburante Sensibilizzazione verso il personale in merito alla scelta del carburante con minore impatto ambientale (uso di metano o GPL al posto di benzina, biodiesel al posto di gasolio) Analisi di mercato di nuovi fornitori di biodiesel Individuazione di nuovi fornitori di biodiesel Oltre al fornitore storico, in zona non sono stati individuati fornitori di biodiesel con prezzi accettabili Il monitoraggio dei consumi di carburante prosegue regolarmente e i dati sono riportati nel presente rapporto. L impianto fotovoltaico è entrato in funzione il 28/07/2006 e, fino al 31/12/2009, ha prodotto KWh (pari a 18,417 TEP). Le azioni di miglioramento per ridurre i consumi sono state incentrate ancora sul rinnovo del parco mezzi, attraverso anche l aumento dei mezzi funzionanti a metano e GPL, come riportato nei capitoli seguenti. Da luglio 2008 a gennaio 2009 è stato pressoché irreperibile il biodiesel sul mercato. Solamente a partire da febbraio 2009 è stato di nuovo disponibile il biodiesel presso il fornitore storico. L obiettivo previsto al termine del 2009 era RE (2009)=29,48%; considerando i soli dati relativi alla sede di Forlì (consumo totale di risorse: energia elettrica 24,544 TEP, metano per riscaldamento 12,111 TEP, gasolio 31,617 TEP, biodiesel 6,053 TEP, metano per autotrazione 4,858 TEP, benzina 4,490 TEP, GPL 4,565 TEP) (utilizzo di risorse rinnovabili: 5,323 TEP dal fotovoltaico e 6,053 TEP di biodiesel) l indicatore calcolato per l anno 2009 è risultato pari a 12,89% quindi l obiettivo non è stato raggiunto. Il mancato raggiungimento è dipeso anche dal fatto che nel 2005 il biodiesel era utilizzato puro, mentre ad oggi quello reperibile sul mercato e idoneo all utilizzo per il rifornimento dei mezzi è una miscela al 25% di olio di colza. Revisione 2 luglio 2010 pag. 26 di 90

27 Aspetto Ambientale Indiretto: RIFIUTI periodo di riferimento OBIETTIVI OBIETTIVO: Miglioramento del grado di controllo gestionale della produzione rifiuti OBIETTIVO SPECIFICO: sensibilizzazione delle imprese in ATI per l attuazione di politiche ambientali volte alla riduzione della produzione rifiuti Soggetto terzo Interessato e relative attività Azioni da intraprendere Risultati atteso Risultati ottenuti PROGRAMMI Imprese in ATI nei Servizi di pulizia Creazione di una informativa, sulle corrette modalità di gestione dei rifiuti derivanti dall attività di pulizia. Documento di sensibilizzazione nella gestione dei rifiuti derivanti dall attività di cantiere Realizzato di documenti di sensibilizzazione per l attività di cantiere e per gli uffici In sede di assegnazione del contratto o del rinnovo con le imprese in ATI consegna dell informativa. Informazione alle aziende in ATI delle modalità di gestione dei rifiuti Consegna ai fornitori di servizi del documento (in allegato a tutti i nuovi contratti) per la sensibilizzazione verso la corretta gestione delle principali problematiche ambientali, compresa la corretta gestione dei rifiuti prodotti nei cantieri In merito alla informativa sulle corrette modalità di gestione dei rifiuti derivanti dall attività di pulizia, a giugno 2006 è stato realizzato un documento di sensibilizzazione per l attività di cantiere; tale documento è stato distribuito al personale interno. Nel corso del 2008 e 2009 è stato anche avviato uno studio di fattibilità, con il fornitore di prodotti e attrezzature per l igiene (È COSÌ Srl) sul recupero della plastica degli imballaggi: questa azione, nel caso si riesca a procedere nello sviluppo applicativo, si ripercuoterà anche sull imprese che lavorano in ATI per Formula Servizi, in quanto contrattualmente devono utilizzare i prodotti dello stesso fornitore. Ad aprile 2009 è stato predisposto un documento per la sensibilizzazione verso la corretta gestione delle principali problematiche ambientali, compresa la corretta gestione dei rifiuti prodotti nei cantieri. Tale documento è distribuito in allegato a tutti i nuovi contratti, con la specifica di diffonderlo a tutto il personale delle imprese interessate. Ad oggi, di fatto, ormai tutte le imprese con cui Formula Servizi lavora in ATI nei cantieri sono certificate ISO Revisione 2 luglio 2010 pag. 27 di 90

28 OBIETTIVI PER IL PROSSIMO TRIENNIO Aspetto Ambientale Diretto: RISORSA IDRICA periodo di riferimento OBIETTIVO: riduzione della risorsa idrica utilizzata nei cantieri OBIETTIVI OBIETTIVO SPECIFICO: riduzione dei consumi idrici, attraverso l introduzione del sistema a microfibra Individuazione di ulteriori superfici in cui il sistema a microfibra può essere economicamente e tecnicamente utilizzato TRAGUARDI: Applicabilità nei cantieri in cui è possibile utilizzare il sistema a microfibra INDICATORE Risparmio Idrico Ri = Ra/Fi = 0,93 (nel 2012) Azioni da intraprendere Risultati atteso Risorse Tempi PROGRAMMI Proposta del sistema a microfibra in tutte le gare d appalto (ove applicabile) (dato di partenza Ri (2009) = 0,91) Valutazione tecnico-economica per l installazione di una lavatrice con impianto di recupero dell acqua di risciacquo (in collaborazione con il fornitore E-Così) Indicatore Risparmio Idrico Ri (2012) = Ra/Fi = 0,93 (Ra = Risparmi annuali utilizzando il sistema con microfibra al posto del metodo tradizionale) (Fi = Fatturato totale settore igiene) Installazione, ove risulterà possibile, di tale sistema di recupero dell acqua 2 gg/uomo 4 gg/uomo Durante tutto il triennio Entro dicembre 2010 Informazione e sensibilizzazione al personale interno e comunicazione verso l esterno in merito alle azioni di risparmio idrico Comunicazione delle azioni di risparmio idrico anche attraverso incontri, pubblicazioni di articoli e altri sistemi (es: carrello per le pulizie con immagini e testi in merito a tali azioni) 10 gg/uomo Entro giugno 2011 Revisione 2 luglio 2010 pag. 28 di 90

29 Aspetto Ambientale Diretto: RISORSE ENERGETICHE periodo di riferimento OBIETTIVO: riduzione dei consumi energetici e utilizzo di risorse energetiche rinnovabili OBIETTIVI OBIETTIVO SPECIFICO: Aumento dell utilizzo delle risorse energetiche rinnovabili, miglioramento dell efficienza energetica e sensibilizzazione del personale TRAGUARDI: INDICATORI: Utilizzo delle risorse energetiche rinnovabili fino al 70% del totale delle risorse energetiche utilizzate (per il funzionamento della sede di Forlì) RE rinn = Rapporto percentuale tra le risorse rinnovabili e le risorse totali (sede di Forlì) Efficienza energetica Ee = RE rinn / numero addetti operanti presso la sede di Forlì Azioni da intraprendere Risultati attesi Risorse Tempi Monitoraggio dell energia elettrica prodotta dall impianto fotovoltaico già installato Dati sul quantitativo di energia elettrica prodotta dall impianto 1 g/uomo Durante tutto il triennio Sostituzione del tetto (con rimozione dell amianto) con posizionamento di elementi laminati fotovoltaici flessibili in silicio amorfo o cristallino e creazione di tunnel solari per l illuminazione naturale dei corridoi Sistema integrato, previsti n.96 x 144 W = kwp 13,82 potenza nominale e sistema semi-integrato n.129 x 144 W = kwp 18,58 potenza nominale: totale generale potenza nominale 32,40 kwp) e 11 tunnel solari per l illuminazione naturale dei corridoi 3 gg/uomo entro il 2010 PROGRAMMI Analisi dei dati provenienti dal funzionamento del primo minieolico installato e valutazione tecnico/economica per l installazione del secondo impianto minieolico Sostituzione delle lampade normali con lampade a led Prima valutazione per l acquisto di energia elettrica da fornitori che ne certificano la provenienza da fonti rinnovabili. Dati provenienti dall impianto Decisione sull estensione dello stesso Maggior efficienza energetica degli impianti di illuminazione, sia interni sia esterni Acquisizione di preventivi e eventuale scelta tra tali fornitori 2 gg/uomo entro il g/uomo entro il g/uomo entro il 2011 Studio di fattibilità per la progettazione di un sistema Solar cooling per il condizionamento estivo dei locali Acquisizione di elementi per valutarne l applicabilità 1 g/uomo entro il 2010 Studio di fattibilità per la certificazione della sede di Forlì in conformità alla norma UNI EN (o ISO 50001) Valutazione sulla effettiva fattibilità tecnicoeconomica del processo di certificazione della sede 5 gg/uomo entro il 2010 Processo di certificazione del Sistema di Gestione per l Energia per la sola sede di Forlì in conformità alla norma UNI EN (o ISO 50001) Certificazione del Sistema di Gestione per l Energia per la sola sede di Forlì Da definire a seguito dello studio di fattibiilità entro il 2012 Sensibilizzazione al personale interno in merito alle azioni di risparmio energetico (es: partecipazione all iniziativa M illumino di meno ) Personale maggiormente sensibilizzato sulle tematiche del risparmio energetico 0,5 g/uomo Durante tutto il triennio Revisione 2 luglio 2010 pag. 29 di 90

30 Aspetto Ambientale Indiretto: RIFIUTI periodo di riferimento OBIETTIVI OBIETTIVO: Miglioramento del grado di controllo gestionale della produzione rifiuti OBIETTIVO SPECIFICO: sensibilizzazione delle imprese in ATI e subappalto per l attuazione di politiche ambientali volte alla riduzione e corretta gestione dei rifiuti Soggetto terzo Interessato e relative attività Azioni da intraprendere Risultati attesi Risorse Tempi PROGRAMMI Imprese in ATI e in subappalto nei Servizi di pulizia Consegna della informativa, sulle corrette modalità di gestione dei rifiuti derivanti dall attività di pulizia, in sede di assegnazione del contratto o del rinnovo con le imprese in ATI e subappalto. Integrazione del modello di contratto di subappalto con un allegato relativo alla gestione ambientale dei cantieri di lavoro, che comprenderà anche le tematiche relative ai rifiuti Completamento dello studio di fattibilità, con il fornitore di prodotti e attrezzature per l igiene (È COSÌ Srl) sul recupero della plastica degli imballaggi Diffusione del documento di sensibilizzazione nella gestione dei rifiuti derivanti dall attività di cantiere Maggiore consapevolezza e rispetto delle prescrizioni ambientali delle imprese che lavorano in cantiere con Formula Servizi Nel caso si riesca a procedere nello sviluppo applicativo, tale azione si ripercuoterà anche sulla riduzione della produzione dei rifiuti da parte delle imprese che lavorano in ATI per Formula Servizi, in quanto contrattualmente devono utilizzare i prodotti dello stesso fornitore. 3 g/ uomo 2 g/ uomo 10 g/ uomo Durante il triennio Entro dicembre 2010 Entro giugno 2011 Revisione 2 luglio 2010 pag. 30 di 90

31 Ulteriori azioni di miglioramento ambientale previste per i prossimi anni riguardano: - La sperimentazione di lavasciuga senza uso di detergente: tale sistema dovrebbe consentire l eliminazione del prodotto chimico in tale attività e quindi lo scarico di acqua che non contiene residui di detergente, oltre alla riduzione della produzione dei relativi rifiuti da imballaggio; - L utilizzo di carta intestata riciclata di grammatura inferiore rispetto a quella fino a ora usata (peso inferiore di circa il 17%); - L implementazione di un sistema per il prelievo dei prodotti detergenti tramite badge personale, che dovrebbe consentire di ridurre gli sprechi di prodotto; - L individuazione di un produttore che fornisca materiale cartaceo (quali i materiali di consumo come salviette, carta igienica, etc.) con marchio FSC 1 ; - La collaborazione con l ENEA per la valutazione della Carbon Foot Print 2 di Formula Servizi, al fine di avere maggiori riferimenti e informazioni oggettive per la valutazione del miglioramento delle prestazioni ambientali della cooperativa. 1 Il marchio FSC identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. 2 La Carbon Foot Print è una misura dell ammontare totale delle emissioni di anidride carbonica e di altri gas ad effetto serra (metano, protossido di azoto, idrocarburi fluorati, vapore acqueo, etc..) causati direttamente o indirettamente da una qualsiasi attività di un organizzazione. Revisione 2 luglio 2010 pag. 31 di 90

32 5.5 Prescrizioni legali ed altre Il Sistema di Gestione Ambientale deve garantire il mantenimento della conformità normativa ambientale applicabile alle attività e servizi svolti da Formula Servizi. A tale scopo è stato realizzato il Registro delle Normative e Adempimenti in cui sono riportati i principali adempimenti applicabili all azienda. Al fine di mantenere aggiornato il registro, periodicamente il responsabile verifica la nuova normativa ambientale applicabile attraverso l utilizzo di una banca dati on-line, in modo da assicurarsi sempre i testi vigenti delle normative; inoltre si avvale del servizio dello Sportello Ambiente di Legacoop (FC) nonché di abbonamenti a riviste di settore. L attività di verifica e di aggiornamento del Registro delle Normative ed Adempimenti è registrata periodicamente su documenti di sistema. In tabella seguente sono riportate le principali autorizzazione di carattere ambientale in possesso di Formula Servizi. Descrizione Autorizzazione Ente Riferimento Data emissione Data scadenza Scarichi acque reflue industriali in pubblica fognatura Comune di Forlì P.G /05 Atto n /09/ /09/2010* Distributore di gasolio e serbatoio da 5 mc (Esercizio in carico a Formula Consorzio dal luglio 2002) Comune di Forlì PROT. N / /11/ Certificato Prevenzione Incendi sede legale e operativa di Forlì Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Forlì PRATICA N /03/ /03/2011 Certificato Prevenzione Incendi Sede Centro Del Bianco (San Clemente RN) Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini * presentata domanda di rinnovo in data 10/09/2009 PRATICA N /02/ /01/2015 Tabella Principali autorizzazioni ambientali di Formula Servizi Revisione 2 luglio 2010 pag. 32 di 90

33 5.6 Comunicazione ambientale Oltre alla pubblicazione sul proprio sito della Dichiarazione Ambientale convalidata e successivi aggiornamenti annuali, Formula Servizi provvede periodicamente a effettuare comunicazioni sia interne sia esterne in merito a materie e temi di particolare interesse dal punto di vista ambientale. La comunicazione ambientale avviene principalmente tramite: pubblicazione di articoli su: o giornalino interno Formula Servizi Informa (diffuso a tutti i lavoratori) o quotidiani e periodici locali o sito aziendale conferenze stampa servizi televisivi informativa puntuale a clienti. Si riportano di seguito le principali iniziative di comunicazione ambientale effettuate nel 2008 e nel 2009: 1. distribuzione di n copie (distribuite ai lavoratori e presso tutti gli uffici dei clienti) del Calendario 2008 di Formula Servizi, dedicato ai miglioramenti degli aspetti ambientali cui Formula Servizi si è impegnata negli anni precedenti; 2. Comunicazione su riviste e giornali locali del Premio Impresa Ambiente (primo trimestre 2008); 3. pubblicazione del giornalino Formula Servizi Informa (marzo 2008) in cui sono stati trattati i seguenti argomenti: raggiungimento registrazione EMAS, diffusione del Premio Impresa Ambiente; 4. diffusione di una informativa (aprile 2008) al personale del Comune di Forlì in merito ai vantaggi ambientali dell uso della microfibra e successiva somministrazione di un questionario (settembre 2008) al personale stesso; 5. pubblicazione del Bilancio di sostenibilità del 2007 (maggio 2008) e relativa conferenza stampa (luglio 2008), in cui sono stati messi in evidenza alcuni dei principali risultati ambientali del 2007; 6. pubblicazione del giornalino Formula Servizi Informa (settembre 2008), in cui è stata presentata tutta la Politica Aziendale approvata, comprendente anche la parte relativa all impegno ambientale; 7. partecipazione a Ecomondo (novembre 2008), all interno di un area gestita da Legacoop (Cooperambiente) in cui erano presenti le cooperative che si sono distinte per buone prassi ambientali relative a comportamenti e servizi erogati; 8. partecipazione a Matching 2008 (novembre), presso la Fiera di Milano, per la promozione dei servizi, aventi specifiche caratteristiche di rispetto dell ambiente; Revisione 2 luglio 2010 pag. 33 di 90

34 9. Presentazione del servizio di pulizia di superfici e arredi urbani con sola acqua a tutti i comuni della Romagna, tramite informativa e successiva pubblicazione su Periodico Econerre (novembre 2008 e aprile 2009); 10. Conferenza stampa sull avvenuta donazione, da parte di Formula Servizi all USL di Cesena, di 9 Fiat Panda a metano e relativi servizi su giornali e televisioni locali (dicembre 2008) 11. pubblicazione del giornalino Formula Servizi Informa (dicembre 2008), in cui sono stati presentati i risultati dell indagine presso il personale del Comune di Forlì, è stato pubblicato un articolo relativo alla tecnologia pulita connessa alle attrezzature informatiche e sono stati presentati gli interventi già fatti e previsti per gli anni a seguire, relativi alla sede di Forlì, volti al risparmio energetico; 12. pubblicazione su La società cooperativa di giugno-luglio 2009 (periodico di Legacoop Forlì-Cesena) e LegacoopRNinforma di settembre- ottobre 2009 (periodico di Legacoop Rimini) di notizie in merito ai miglioramenti ambientali sia nei cantieri sia nella sede di Forlì; 13. partecipazione come sponsor al convegno Tracce di giovani (dicembre 2009) nell ambito delle giornate dell economia cooperativa, in cui sono state trattate tematiche relative a impresa, cooperative, manager, ambiente e futuro. In occasione del convegno è stato consegnato a tutti i partecipanti in formato digitale il bilancio di sostenibilità 2008; 14. stampa (dicembre 2009) del calendario 2010 (n copie) incentrato sulle scelte sostenibili di Formula Servizi, tra cui messaggi di sensibilizzazione relativi alla riduzione degli impatti ambientali, all utilizzo di mezzi a metano e sulla formazione per la sicurezza sul lavoro; 15. pubblicazione nel numero di dicembre 2009 di Formula Servizi informa (distribuito a tutti i soci e dipendenti) dell articolo Caccia agli sprechi energetici, in cui sono stati presentati gli interventi sulla sede finalizzati alla riduzione dei consumi energetici. 5.7 Gestione dei processi Per il rispetto dell impegno ambientale assunto nella Politica Aziendale, Formula Servizi ha elaborato, per le attività ritenute significative, procedure e istruzioni operative di controllo, distribuite al personale operante. In caso di modifiche o variazioni delle attività aziendali, vengono esaminate le possibili ricadute ambientali, definendo eventuali vincoli operativi. Inoltre, per estendere tali principi anche ai soggetti terzi che interagiscono con la cooperativa nello svolgimento delle proprie attività, Formula Servizi identifica gli aspetti ambientali indiretti, al fine di definire eventuali criteri di controllo anche per quelle attività che non sono sotto il pieno controllo gestionale di Formula Servizi, ma per le quali la Revisione 2 luglio 2010 pag. 34 di 90

35 cooperativa assume un ruolo importante in termini di tutela ambientale e di riduzione dell inquinamento. 5.8 Situazioni di emergenza Formula Servizi ha individuato le potenziali situazioni d emergenza che possono produrre impatti sull ambiente, al fine di definire gli interventi necessari alla loro prevenzione ed all attenuazione delle ricadute ambientali in caso di accadimento. Per ogni potenziale situazione d emergenza sono identificate le modalità operative per prevenirle e, in caso di accadimento, per intervenire adeguatamente al fine di contenere e ridurre le conseguenze sull ambiente. Le modalità di intervento, a seguito di un evento di emergenza, sono determinate nelle istruzioni operative ambientali. Le principali emergenze ambientali riscontrate sono relative a: sversamenti di sostanze pericolose nei cantieri di lavoro e nelle sedi. Presso la sedi sono presenti sabbia e copritombini per arginare le eventuali fuoriuscite, mentre nei cantieri di lavoro si utilizzano stracci assorbenti. Il materiale raccolto sarà gestito come rifiuto. Al momento non si sono verificati sversamenti; superamento dei limiti negli scarichi idrici della sede di Forlì. Se a seguito delle analisi degli scarichi idrici risulta un superamento dei valori limite, si procede alla manutenzione del depuratore per ripristinare le condizioni di normale efficienza. La situazione si ritiene ripristinata quando, a seguito delle attività di pulizia e manutenzione, le analisi rientrano nei limiti; rischio incendio nei cantieri di lavoro e nelle sedi. In caso di eventi di emergenza le persone si attengono alle procedure previste dalla normativa relativa a sicurezza e antincendio e relativa documentazione predisposta in azienda. 5.9 Sorveglianza e misurazione Formula Servizi ha individuato e attuato un sistema di monitoraggio e sorveglianza per valutare, in relazione alla Politica Aziendale, agli obiettivi ed ai traguardi fissati, l efficacia del proprio Sistema di Gestione Ambientale, sia dal punto di vista delle prestazioni ambientali, sia dal punto di vista organizzativo. Le attività di monitoraggio e sorveglianza hanno lo scopo di controllare nel tempo gli aspetti ambientali e le attività che possono determinare impatti significativi sull ambiente. Tali attività permettono inoltre di individuare le cause delle Non Conformità al sistema consentendo quindi di attuare le eventuali azioni correttive o preventive che si rendessero necessarie. Revisione 2 luglio 2010 pag. 35 di 90

36 5.10 Non conformità, azioni correttive e preventive Formula Servizi, attraverso apposite procedure, ha definito le modalità e le responsabilità per individuare e analizzare le non conformità che si possono verificare nel funzionamento del Sistema di Gestione Ambientale e le eventuali conseguenti azioni correttive e preventive per attenuare le conseguenze sull ambiente. I Responsabili delle attività di sorveglianza e di verifica ispettiva individuano le eventuali Non Conformità del sistema e l eventuale intervento risolutore finalizzato a rimuovere la causa della Non Conformità. Successivamente, se necessario, il Responsabile di Funzione interessato dalla Non Conformità individua le conseguenti azioni correttive e preventive idonee ad eliminarne le cause o ad evitarne il verificarsi nel tempo: tali azioni sono gestite attraverso apposite procedure definite dalla cooperativa Audit del Sistema di Gestione Ambientale Le verifiche ispettive interne sono gestite applicando i criteri operativi utilizzati dal Sistema di Gestione per la Qualità: nell arco dell anno ogni attività è sottoposta a tali verifiche, al fine di esaminare l attuazione di quanto richiesto dal sistema e la continua conformità dello stesso alla norma di riferimento. Il programma di audit è strutturato in maniera tale da garantire alla direzione di disporre delle informazioni necessarie per esaminare le prestazioni ambientali e l efficacia del Sistema di Gestione Ambientale, dimostrandone la capacità di tener sotto controllo tali aspetti. Le attività più significative dal punto di vista ambientale sono sottoposte ad audit con frequenza più elevata. Le verifiche sono effettuate, secondo le modalità dettate da apposita procedura. I risultati della verifica sono registrati in appositi rapporti. Il programma di audit è strutturato in modo tale da consentire la valutazione dei sistemi di gestione implementati e determinare la conformità alle politiche, agli obiettivi e ai programmi ambientali, compreso il rispetto degli obblighi normativi applicabili relativi all ambiente Riesame della direzione Il Riesame da parte della Direzione è effettuato con frequenza solitamente annuale, attraverso modalità indicate in apposita procedura; si procede al riesame anche a seguito del verificarsi di particolari situazioni o esigenze. Durante le riunioni di Riesame della Direzione sono analizzati i risultati conseguiti e definite le linee di miglioramento della gestione ambientale, assegnando le risorse umane e finanziarie necessarie al miglioramento stesso; in tale riesame si valutano anche eventuali ulteriori interventi che consentano la continua adeguatezza del sistema stesso al cambiamento delle situazioni interne ed esterne. Il Riesame della Direzione è documentato nel Verbale di Riesame elaborato dal Rappresentante della Direzione. Revisione 2 luglio 2010 pag. 36 di 90

37 6 INQUADRAMENTO SOCIO TERRITORIALE L inquadramento socio territoriale ha lo scopo di analizzare i contesti in cui vengono svolte le attività dell azienda per valutarne le sensibilità e gli elementi critici dal punto di vista ambientale. L attività primaria è svolta in cantieri temporanei caratterizzati da contesti socio territoriali altamente sensibili (scuole, ospedali strutture sanitarie, etc.). Non essendo possibile un inquadramento socio territoriale specifico, tali attività sono state analizzate sempre come impattanti su aree altamente sensibili, laddove è applicabile questa considerazione. Tale approccio permette di valutare in modo prudenziali gli impatti ambientali correlati. Per le altre sedi, ad eccezione di quella principale di Forlì, vista la ridotta presenza di personale e lo svolgimento di sole attività di ufficio, non si è provveduto a fare uno specifico inquadramento socio-territoriale. Per quanto riguarda la sede di Forlì, essa è a sud est della città, a circa 3 Km dal centro cittadino. In figura 6.1 è rappresentato l inquadramento geografico dell area considerata (nel riquadro la sede). N Figura 6.1 Inquadramento sede di Forlì (Scala1:5.000) Revisione 2 luglio 2010 pag. 37 di 90

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