REGOLAMENTO CORSO SERALE

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1 REGOLAMENTO CORSO SERALE ISCRIZIONE L'iscrizione degli studenti al corso serale comporta obbligatoriamente il riconoscimento e la valutazione della loro situazione formativa, documentata all'atto dell'iscrizione, da parte del Consiglio di Classe. Le iscrizioni presentate ad anno scolastico inoltrato vengono considerate, caso per caso, dal Dirigente Scolastico. Non è prevista una data limite per la presentazione della domanda. PERCORSI Il Progetto prevede la possibilità di conseguire il Diploma attivando due percorsi distinti. Percorso curricolare: è rivolto a coloro che possono frequentare regolarmente. Il contatto diretto e quotidiano con i docenti permette di essere guidati nella comprensione e nella rielaborazione di quanto proposto in classe e nella impostazione di un corretto metodo di studio. La frequenza si intende di norma pari al 75%. In caso di numero elevato di assenze anche giustificabili, ma tale da non consentire di valutare il livello di preparazione, lo studente è tenuto a svolgere la verifica dei moduli in sessione di ESAMI, PROVE e RECUPERI, attuando di fatto un percorso individualizzato. Percorso individualizzato: è rivolto a coloro che non possono frequentare con regolarità e a coloro che possiedono già una formazione di base solida. È un opportunità pensata per alunni che abbiano spazi e tempi necessari per un'attività di studio autonomo. A questi studenti è garantita un'attività di tutoring, per un aiuto nell'organizzazione dello studio e per ogni eventuale richiesta di chiarimenti. Essi possono frequentare le lezioni ogni qualvolta lo ritengano utile e necessario. La flessibilità della struttura del corso permette agli studenti di applicare un'opzione distinta per discipline oppure per modulo all'interno di una stessa disciplina e,di fatto, consente di passare dal percorso curricolare a quello individualizzato; la scelta va comunicata tempestivamente all'insegnante della disciplina. Per quanto sopra richiamato, circa il mancato raggiungimento dei ¾ di frequenza per oggettive esigenze di flessibilità oraria di prestazione lavorativa documentate dal datore di lavoro, da parte di studenti lavoratori frequentanti i corsi serali, la normativa non esclude e anzi prevede di procedere alla valutazione (scrutinio) ovviamente a condizione che il consiglio di classe abbia sufficienti elementi (prove e altro, come sopraddetto) maturati entro i limiti minimi di frequenza, comprensivi delle deroghe riconosciute. La frequenza nei corsi serali dell'istituto Amaldi prevede anche un percorso parziale: è rivolto a coloro che, interessati allo studio di alcune discipline specifiche, intendono avvicinarsi al mondo della scuola e del sapere costruendosi una base culturale spendibile per una futura iscrizione. Si tratta di esplorare settori di conoscenza di particolare interesse per lo studente, scelti nell'ambito delle discipline curriculari, all interno dei cosiddetti CORSI LIBERI. Se lo studente consegue alcune valutazioni, esse danno luogo a crediti formativi per una futura iscrizione al corso serale.

2 CREDITI L offerta formativa di un corso serale deve essere in sintonia con la domanda di formazione che proviene sia dai singoli che dal mondo del lavoro e della produzione. Occorre in particolare un impianto didattico flessibile, in grado di fornire un insegnamento individualizzato e di garantire efficacemente il diritto allo studio a coloro che intendono riprendere il cammino scolastico interrotto. Uno degli strumenti che consente la realizzazione di un percorso formativo personalizzato è costituito dai crediti formativi. Lo studente adulto è portatore di esperienze e di competenze: un corso serale ha il dovere di riconoscerle e di valorizzarle. Il credito formativo costituisce il riconoscimento di competenze già possedute dallo studente ed esonera questo ultimo dal frequentare le lezioni della relativa disciplina. La frequenza nei corsi serali dell'istituto Amaldi prevede il riconoscimento di Crediti Formali derivati dal percorso scolastico precedentemente maturato dallo studente e di crediti derivanti da attività lavorative, di studio e ricerca personale, o altro (Crediti Informali). Il riconoscimento dei crediti spetta al Consiglio di classe, che delibera sulla base di titoli o di prove atte ad accertare le competenze dichiarate (corrisponde alla valutazione riportata sulla pagella rilasciata dalla Scuola di provenienza dello studente). Qualora questi voglia migliorare la propria valutazione, lo può fare rinunciando al credito dandone comunicazione scritta al coordinatore di corso, svolgendo tutte le verifiche scritte e/o orali necessarie concordate con l insegnante della discipline interessata. Il riconoscimento dei crediti informali avviene solo in seguito all'analisi da parte del Consiglio di Classe della relativa documentazione oppure in seguito ad accertamento all'interno delle sessioni di ESAMI, PROVE e RECUPERI. Il possesso di un credito formativo in una data disciplina non esenta lo studente della classe terza dal sostenere la prova di ammissione all esame di qualifica relativa alla disciplina stessa. Il riconoscimento dei crediti formativi derivanti da situazione documentata (pagelle rilasciate da scuole frequentate in precedenza, attestati di corsi di formazione professionale, ecc.) avverrà previa richiesta da parte dello studente, da effettuarsi mediante modulo da compilare e consegnare al Coordinatore del consiglio di classe. Alla richiesta dovrà essere allegata la documentazione, preferibilmente in fotocopia e non in originale. Il riconoscimento dei crediti avviene attraverso specifica delibera del Consiglio di Classe nella prima convocazione utile. In seguito a delibera del Collegio dei Docenti, gli alunni delle classi quinte possono chiedere l esonero dalla frequenza di alcune discipline ma il relativo credito formativo deve essere assegnato dal Consiglio di Classe previo superamento di test o verifica scritta e/o orale. ASSENZE A titolo indicativo e fatta salva l autonomia delle istituzioni scolastiche, si ritiene che rientrino fra le casistiche apprezzabili ai fini delle deroghe previste (gli studenti sono tenuti a presentare opportuna documentazione) le assenze dovute a: 1. motivi di lavoro (dichiarazione del datore di lavoro) 2. gravi motivi di salute adeguatamente documentati (certificato medico) 3. terapie e/o cure programmate (certificato medico) 4. donazioni di sangue

3 5. partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I 6. Assenze per viaggi nel proprio paese d origine per motivi familiari (documento di viaggio 7. nominativo). 8. adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (cfr. Legge n. 516/1988 che recepisce l intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno; Legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell intesa stipulata il 27 febbraio 1987). Tali assenze non incidono sulla percentuale di presenza del 75% richiesta dal percorso curricolare. Le ore di assenze per modulo anche se giustificate non devono comunque superare un certo numero, in modo tale da permettere al docente di dare una valutazione obiettiva del livello di apprendimento dello studente. VERIFICHE E VALUTAZIONI A livello generale valgono gli stessi criteri del corso diurno. In particolare, per gli allievi del corso serale valgono i seguenti criteri: In caso di difficoltà a presenziare ai momenti fissati per le verifiche o a garantire un livello adeguato di preparazione in vista delle stesse, il docente deve ulteriormente concordare con gli studenti momenti di valutazione alternativi che consentano un recupero individuale e il raggiungimento degli obiettivi anche in tempi diversi da quelli originariamente programmati, senza alcuna penalizzazione. In caso di assenze prolungate, dovute a problematiche personali e lavorative degli studenti, vanno favoriti il rientro e il recupero riadattando i tempi e gli obiettivi didattici e programmando momenti e modalità di acquisizione degli elementi di valutazione che consentano agli studenti medesimi di raggiungere anche in ritardo i livelli di profitto richiesti, sempre senza alcuna penalizzazione. In generale e in ogni caso la scelta del docente, circa tempi e modalità dell acquisizione degli elementi di valutazione, deve tenere conto del percorso formativo individuale e deve essere adattata ai tempi di apprendimento e alle problematiche personali e didattiche di ogni singolo studente, del pari senza alcuna penalizzazione.

4 RIDIMENSIONAMENTO DEL QUADRO ORARIO Riduzione del monte ore settimanale per tutte le discipline, eccetto le discipline dell'area di indirizzo. L obiettivo è quello di rendere per gli studenti lavoratori la frequenza di un regolare corso di studi il meno gravosa e disagevole possibile, senza pregiudizio per l efficacia dell attività didattica. Il percorso è basato essenzialmente su quadri orario meno pesanti, con riferimento a quelle discipline le cui finalità formative possono considerarsi già parzialmente o totalmente acquisite dagli utenti. Il quadro orario settimanale è articolato su cinque giorni, dal lunedì al venerdì, per un totale di 27 ore nel triennio e di 23 nel biennio post qualifica. MODULI Secondo la citata C. M. del 20/5/97 il nuovo ordinamento dell istruzione professionale per gli adulti i deve basare anche su programmi articolati secondo un impianto modulare e su un organizzazione didattica che segna il superamento del concetto tradizionale di classe. Il piano di studio prevede il seguente quadro orario: CORSO "OPERATORE ELETTRICO" Italiano Storia Inglese Matematica Fisica Diritto 1 1 Scienze 2 2 Tecnica Professionale 7(5) 7(5) Esercitazioni Pratiche Elettrotecnica Controlli TOTALE *Le ore tra parentesi sono in compresenza con l'insegnante di Esercitazioni Pratiche

5 CORSO "OPERATORE DELLA MODA" Italiano Storia Inglese Matematica Diritto 1 1 Scienze 2 2 Disegno 4 4 Disegno Professionale Storia della Moda e del Costume Storia dell'arte 4 Storia dell'arte e del Costume 3 4 Tecnologie Tessili 2 2 Laboratorio di Modellistica Laboratorio di Confezione Tecniche di Settore 5 4 Totale

6 DIRITTI E DOVERI DELLO STUDENTE LAVORATORE Ogni studente ha il diritto di: Partecipare alla vita scolastica, anche attraverso i rappresentanti degli alunni negli organi collegiali (Consiglio di Classe Consiglio di Istituto). Conoscere all inizio dell anno scolastico, il programma e la relativa scansione delle discipline che dovrà affrontare Conoscere in ogni momento il suo andamento scolastico Conoscere la valutazione delle verifiche (scritte ed orali) svolte durante l anno Beneficiare di interventi integrativi individualizzati per il recupero delle eventuali carenze Ogni studente ha il dovere di: Rispettare il personale docente e non docente dell Istituto Conoscere e norme del Regolamento di Istituto e rispettarle Accedere ai locali dell Istituto (aule, laboratori, ecc.) nei tempi e con le modalità stabilite dai docenti responsabili Non accedere ai locali di pertinenza esclusiva del personale docente e non docente. Frequentare con assiduità e puntualità le lezioni Rispettare gli orari di entrata ed uscita della scuola Studiare ed Impegnarsi in modo attivo secondo le indicazioni impartite dai docenti

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