2. CENTRO PER L IMPIEGO DI BOLOGNA. Comune di riferimento: Bologna

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1 2. CENTRO PER L IMPIEGO DI BOLOGNA Comune di riferimento: Bologna

2 Le persone in cerca di lavoro 1 al 31/12/2008 sono (il 42,6% del totale provinciale) di cui donne (52,6%) e uomini (47,4%). La percentuale dei disoccupati iscritti 2 al Centro per l impiego di Bologna è 8,5% del totale della popolazione attiva, un dato leggermente superiore all analogo valore a livello provinciale. L incremento registrato nel semestre è pari a +7,7%, il più basso nel raffronto tra i diversi bacini territoriali, anche se va evidenziato come la percentuale di iscritti sul totale provinciale (42,6%) è di gran lunga superiore al peso che la popolazione attiva del comune capoluogo ha sul complessivo valore provinciale (37%). Rispetto al dato provinciale le caratteristiche della disoccupazione nell area cittadina evidenziano alcune peculiarità, dovute a diversi motivi, tra cui anche la rilevante presenza di studenti universitari e di laureati non residenti, e l indubbia capacità di attrazione del comune capoluogo soprattutto in riferimento all economia dei servizi. Le principali caratteristiche sono relative a: - una distribuzione più omogenea tra i generi; - una quota di inoccupati più elevata; - una più ampia percentuale di enni in cerca di lavoro (36,2% rispetto al 31,7% provinciale); - una quota di lavoratori in mobilità più bassa (10% sul totale dei disoccupati contro il 13,5% su base provinciale); tra i lavoratori in mobilità le donne sono in numero inferiore agli uomini (48,4%). Gli avviamenti registrati 3 nel territorio del Comune di Bologna ( nel periodo in esame) coprono il 48% dell intera dinamica provinciale ed evidenziano alcuni fenomeni: 1 La totalità dei dati al 31/12/08 non è ancora stabilizzata e quindi suscettibile di variazioni. 2 Gli iscritti ai CIP sono tutti residenti o domiciliati nei bacini di riferimento e corrispondono alle persone alla ricerca di lavoro ex d.lgs 297/2002 (inoccupati, disoccupati o con reddito da lavoro inferiore a 8.000,00 euro l anno e che sottoscrivono l immediata disponibilità al lavoro). 3 Ricordiamo che la legge 296/07 (finanziaria 2007) ha previsto l obbligo di comunicazione ai Centri provinciali per l Impiego competenti di tutti i rapporti di lavoro avviati, trasformati, prorogati e cessati da parte di tutti i datori di lavoro (pubblici e privati) almeno il giorno precedente l avvio del rapporto di lavoro (a parte eventi straordinari ed imprevedibili). La stessa normativa autorizza le Agenzie di lavoro autorizzate dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale a inviare dette comunicazioni entro il ventesimo giorno del mese successivo alla data di assunzione. E evidente che questo provoca uno sfasamento di informazioni in riferimento ad una data certa. Il Decreto Ministeriale 30/10/07 ha poi introdotto l obbligo di invio di tali comunicazioni esclusivamente tramite sistemi on-line (attraverso i Sistemi Informativi regionali ) a partire dal 1 marzo 2008 che pertanto da tale data arrivano ai Centri per l Impiego in tempo reale ed entrano nella banca dati del Siler (Sistema Informativo Lavoro della Regione Emilia Romagna). La Legge 2/2009 al co.11 dell art.16-bis ha disposto l invio delle comunicazioni relative al lavoro domestico all Inps e pertanto non più disponibili nelle banche dei Centri per l Impiego della Provincia. 2

3 - una più marcata femminilizzazione della dinamica occupazionale (oltre il 57% degli avviamenti); - la tendenza ad un bassissimo utilizzo di contratti a tempo indeterminato (il 17,6% degli avviamenti registrati) e una forte propensione al ricorso a contratti a tempo determinato (46%). La motivazione va ricercata nella forte vocazione terziaria che caratterizza l economia della città: la dinamica occupazionale registrata nel secondo semestre è infatti prodotta quasi interamente (circa il 90%) da attività inerenti i servizi. Il settore che registra il numero maggiore di avviamenti è quello di alloggio e ristorazione. Accanto ad esso, oltre al settore pubblico (pubblica amministrazione e istruzione) vanno evidenziate quote significative anche in settori più innovativi, quali i servizi alle imprese e quelli di informazione e comunicazione (ciascuno con percentuali di avviamenti sul totale pari all 8% circa). La vocazione terziaria dell area cittadina è confermata dalla scarsa incidenza dell industria manifatturiera e delle costruzioni nella dinamica occupazionale del periodo considerato (rispettivamente 4,5% e 3,5% del totale dei rapporti instaurati). Anche le procedure di crisi registrate nel corso del 2008 confermano le peculiarità del mercato del lavoro cittadino; complessivamente sono state 46 le procedure trattate (di cui 39 chiuse) tra le quali 10 dei servizi, 7 dell edilizia, 6 del commercio, 5 aziende del settore della ristorazione. Sul totale (1.812) dei lavoratori in Cigs al 31/12/08 quelli afferenti ad aziende ubicate sul territorio bolognese erano 211 (11,6%), salito però a 861 già nel gennaio 2009, a seguito dell entrata in vigore dell accordo riguardante i 650 lavoratori della più importante azienda tessile della provincia. 3

4 tab. 2.1 Popolazione residente CIP di Bologna. Anno 2007 valori assoluti valori percentuali Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale ,5% 11,6% 10,5% ,7% 65,8% 62,5% oltre 65 anni ,8% 22,6% 27,0% Totale ,0% 100,0% 100,0% 53,2% 46,8% Fonte: Regione Emilia-Romagna tab. 2.2 In stato di disoccupazione, secondo il D.L. 297/02. SINTESI 31 dicembre 2008 CIP Bologna 31 dicembre 2008 variazione al 30 giugno 2008 (rispetto al Totale) Totale Donne Uomini assoluta percentuale IN STATO DI DISOCCUPAZIONE: ,7% Donne +4,6% Uomini +11,4% di cui: Disoccupati ,0% Inoccupati ,3% Cittadinanza Italiana ,3% Altra ,9% Età anni ,3% anni ,8% anni ,3% anni ,9% anni ,9% 65 anni e oltre ,0% 4

5 tab. 2.3 In stato di disoccupazione, secondo il D.L. 297/02, per età e genere. 31 dicembre DISOCCUPATI DI LUNGA DURATA (>12 mesi) CIP di BOLOGNA Classe d'età Donne Uomini Totale incidenza % sul totale ,0% ,2% ,2% ,3% ,5% 65 anni e oltre ,8% Totale ,0% tab. 2.4 In stato di disoccupazione, secondo il D.L. 297/02, in provincia di Bologna per età: confronto tra il I e il II semestre 2008 dei dati di FLUSSO CIP di BOLOGNA dal 1 gennaio al 30 giugno dal 1 luglio al 31 dicembre variazione % al 30 giugno ,5% tab. 2.5 In stato di disoccupazione, secondo il D.L. 297/02, in provincia di Bologna per età: sintesi dati di stock e flusso (I e II semestre 2008) CIP di BOLOGNA STOCK FLUSSO al 30 giugno 2008 al 31 dicembre 2008 dal 1 luglio al 31 dicembre

6 tab. 2.6 Iscritti alle liste di mobilità e in stato di disoccupazione suddivise per tempo di permanenza, età e genere. Dati di stock al 31 dicembre 2008 CIP di BOLOGNA Permanenza in mobilità Donne Uomini Totale mesi mesi oltre 24 mesi Totale Classe d'età Donne Uomini Totale anni e oltre Totale tab. 2.7 Flusso persone iscritte alle liste di mobilità suddivise per età e genere nel periodo 1 ottobre-31 dicembre CIP di BOLOGNA Classe d'età Donne Uomini Totale Totale

7 tab. 2.8 Avviamenti per tipologia contrattuale e genere. 1 luglio - 31 dicembre 2008 CIP BOLOGNA tipologia contrattuale valori assoluti Donne Uomini Totale incidenza % sul totale Lavoro dipendente TD ,8% Collaborazione Coordinata e Continuativa a progetto e occasionale ,2% Lavoro dipendente TI ,6% Somministrazione ,0% Apprendistato ,1% Lavoro Intermittente ,1% Tirocinio ,7% Contratto di inserimento ,4% Altro ,2% Totale ,0% tab. 2.9 Avviamenti per settore e genere. 1 luglio - 31 dicembre 2008 CIP BOLOGNA valori assoluti Settore economico Donne Uomini Totale incidenza % sul totale ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE ,5% ISTRUZIONE ,6% AMMINISTRAZIONE PUBBLICA ,2% COMMERCIO ,1% NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE ,1% SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ,9% ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO ,6% SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE ,5% ATTIVITÀ MANIFATTURIERE* ,5% ATTIVITÀ DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO ,1% COSTRUZIONI ,5% TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO ,3% AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA ,6% ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE ,6% ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI ,5% ATTIVITÀ FINANZIARIE E ASSICURATIVE ,4% Altro** ,1% Totale ,0% * include la trasformazione fisica o chimica di materiali, sostanze o componenti in nuovi prodotti. Rientrano in questa sezione anche le unità produttiva che trasformano manualmente materiali e sostanze in nuovi prodotti, quelle che effettuano la manifattura nell'abitazione del lavoratore e le unità che vendono al pubblico prodotti fabbricati nei medesimi locali in cui avviene la vendita. ** sono compresi tutti i settori economici nei quali l'incidenza degli avviamenti non supera la soglia dell'1% rispetto al totale degli avviamenti 7

8 tab Avviamenti per settore e tipologia contrattuale in provincia di Bologna. 1 luglio - 31 dicembre 2008 CIP BOLOGNA tipologia contrattuale Collaborazione Coordinata e Lavoro Settore economico 8 Contratto di Apprendistato inserimento Continuativa a progetto e occasionale Lavoro Lavoro dipendente dipendente TIIntermittente TD Somministra zione Tirocinio Altro Totale incidenza % sul totale ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE ,5% ISTRUZIONE ,6% AMMINISTRAZIONE PUBBLICA ,2% COMMERCIO ,1% NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE ,1% SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ,9% ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E ,6% DIVERTIMENTO SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE ,5% ATTIVITÀ MANIFATTURIERE* ,5% ATTIVITÀ DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE ,1% DOMESTICO COSTRUZIONI ,5% TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO ,3% AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA ,6% ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE ,6% ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI ,5% ATTIVITÀ FINANZIARIE E ASSICURATIVE ,4% Altro** ,1% Totale ,0% (*)include la trasformazione fisica o chimica di materiali, sostanze o componenti in nuovi prodotti. Rientrano in questa sezione anche le unità produttiva che trasformano manualmente materiali e sostanze in nuovi prodotti, quelle che effettuano la manifattura nell'abitazione del lavoratore e le unità che vendono al pubblico prodotti fabbricati nei medesimi locali in cui avviene la vendita. (**) sono compresi tutti i settori economici nei quali l'incidenza degli avviamenti non supera la soglia dell'1% rispetto al totale degli avviamenti

9 tab Riepilogo procedure al 31 dicembre CIP BOLOGNA Settore produttivo n. procedure chiuse n. procedure aperte Metalmeccanico 3 0 Servizi 9 1 Edilizia 6 1 Cartario 1 0 Tessile 3 0 Alimentari 2 0 Ristorazione 5 0 Commercio 2 4 Chimica 1 0 Editoria 1 0 Attività finanziarie-banche 2 0 Gomma/Plastica 0 0 Mobili 0 0 Ceramico 0 0 Informatica 2 1 Telecomunicazioni 2 0 Trasporti 0 0 Agricoltura 0 0 TOTALE 39 7 Fonte: Banca dati procedure avviate e chiuse ai sensi della L.223/91- Provincia di Bologna tab Lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) secondo i verbali di accordo al termine delle procedure ex legge 223/91 e considerati in base alla data di decorrenza di integrazione salariale Dicembre 2007 Dicembre 2008 Gennaio 2009 CIP BOLOGNA Fonte: Banca dati procedure avviate e chiuse ai sensi della L.223/91- Provincia di Bologna 9

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