Guida pratica sulla Proprietà Intellettuale in Brasile

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Guida pratica sulla Proprietà Intellettuale in Brasile"

Transcript

1 Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale in Brasile Instituto Italiano para o Comércio Exterior Dep. para a Promoção de Intercambiôs da Embaixada da Italia Guida pratica sulla Proprietà Intellettuale in Brasile Settembre 2009

2

3 Guida pratica sulla Proprietà Intellettuale in Brasile DESK PER LA TUTELA DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE - SAN PAOLO ICE - Instituto Italiano para o Comércio Exterior Departamento para a Promoção de Intercâmbios da Embaixada da Itália Av. Paulista, piano San Paolo - SP - Brasile Tel: Fax:

4

5 INDICE INTRODUZIONE DISPOSIZIONI GENERALI SUGLI ATTI TRA LE PARTI 1 BREVETTI 1.1 Importanza Concetto tecnico di brevetto La titolarità. Chi può richiedere la registrazione del brevetto Lo stato della tecnica Differenze tra l invenzione e il modello di utilità Cosa è possibile e cosa non è possibile registrare come brevetto Come procedere per registrare un brevetto... Sede di deposito della richiesta di registrazione... Procedimento per la registrazione Rapporto descrittivo Rivendicazioni Disegni Sintesi La richiesta di priorità per la registrazione di un brevetto straniero Il processo amministrativo per la richiesta del brevetto La validità del brevetto La protezione concessa Cessione dei diritti La concessione... Licenza volontaria... Licenza obbligatoria Il processo amministrativo di nullità L Azione Giudiziale di Nullità I Costi L estinzione del brevetto I crimini contro il brevetto... 2 DISEGNI INDUSTRIALI 2.1 Concetto tecnico Requisiti per la protezione Cosa non può essere registrato come Disegno Industriale Il luogo della protezione La richiesta di priorità Il luogo di deposito della richiesta I documenti necessari per la registrazione Classificazione del Disegno Industriale Come registrare il Disegno Industriale Il processo di registrazione La richiesta di esame La durata della protezione del Disegno Industriale La tassa quinquennale La nullità amministrativa del Disegno Industriale L azione di nullità giudiziale L estinzione della registrazione I costi I crimini contro il Disegno Industriale Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale - San Paolo 5

6 3 SOFTWARE 3.1 Concetto tecnico Chi può richiedere la registrazione La legislazione sul software Caratteristiche... Obiettivo... Registrazione non obbligatoria Procedimento di registrazione Trasferimento di titolarità di un software La protezione territoriale La validità della protezione di un software I possibili ricorsi I contratti di licenza d uso, di commercializzazione e trasferimento di tecnologia I costi Le infrazioni e le penalità... 4 MARCHI 4.1 Concetto tecnico Tipi di marchi Classificazione per natura (contenuto)... marchio famoso... marchio conosciuto Classificazione per la sua presentazione... marchio nominativo... marchio figurativo... marchio misto... marchio tridimensionale La legittimità per sollecitare la registrazione Cosa non può essere registrato come marchio Diritti sul marchio La registrazione di priorità di marchio straniero Il processo di registrazione La validità della protezione del marchio La cessione del marchio La licenza d uso Quando il titolare perde i diritti sul marchio I costi La nullità della registrazione Il processo amministrativo di nullità L azione di nullità I crimini contro il marchio... 5 CONTRATTI DI TECNOLOGIA 5.1 Il concetto Le caratteristiche La necessità del protocollo Chi può richiedere Gli effetti Cosa non è registrabile La documentazione necessaria Tipi di contratti che sono registrati o protocollati dall INPI Procedimento per la registrazione I costi... 6 TOPOGRAFIA DI CIRCUITO INTEGRATO Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale - San Paolo

7 6.1 Chi può richiedere la registrazione La richiesta La validità della protezione della Topografia del Circuito Integrato La cessione dei diritti I ricorsi... 7 INDICAZIONE GEOGRAFICA 7.1 Il concetto Specie di Indicazioni Geografiche Importanza delle Indicazioni Geografiche Il processo di registrazione Cosa può essere registrato come Indicazione Geografica La titolarità La validità della protezione delle Indicazioni Geografiche I costi I crimini contro le Indicazioni Geografiche... 8 DIRITTI D AUTORE 8.1 Il concetto L estensione territoriale della protezione del Diritto d Autore Quali sono le opere protette dal Diritto d Autore Cosa non è protetto dal Diritto d Autore L autore La registrazione delle opere intellettuali I Diritti d Autore Il trasferimento dei Diritti patrimoniali d Autore La validità della protezione del Diritto d Autore... 9 DIRITTI CORRELATI 9.1 Il concetto Artisti Interpreti e Esecutori I Diritti dei Produttori Audio I Diritti delle Imprese di Radiodiffusione La durata dei Diritti Correlati Le sanzioni civili e le azioni attinenti I costi per la registrazione nella Biblioteca Nazionale I crimini contro il Diritto d Autore L azione penale NUOVA VARIETA DI PRODOTI AGRICOLI 10.1 Cosa può essere registrato Chi potrà richiedere questa registrazione La richiesta di protezione La durata della protezione CONCORRENZA SLEALE 12 LA REGISTRAZIONE DI UN NOME DI DOMINIO 12.1 La registrazione di marrchio nell INPI e la registrazione del nome di dominio I documenti necessari per la registrazione di un nome di dominio I costi Le azioni di protezione civili e penali per la difesa della Proprietà Intellettuale L INPI ISTITUTO NAZIONALE PER LA PROPRIETÀ INDUSTRIALE Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale - San Paolo 7

8

9 INTRODUZIONE Il Desk italiano di assistenza per la tutela del diritto della Proprietà Intellettuale di San Paolo, operativo presso l ICE di San Paolo da aprile 2008, fa parte della rete dei Desk (Canton, Dubai, Ho Chi Minh City, Hong Kong, Istanbul, Mosca, Mumbai, New Delhi, New York, San Paolo, Seoul, Shanghai e Taipei) attivati presso gli Uffici ICE dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero degli Affari Esteri, dall Istituto nazionale per il Commercio Estero e dall Agenzia delle Dogane. I Desk vengono anche indicati come IPR Desk (Intellectual Property Right Desk). Il Desk per la tutela della proprietà intellettuale di San Paolo ha avuto l opportunità di elaborare una Guida Pratica della Proprietà Intellettuale in Brasile, con la finalità di consegnare all imprenditore italiano uno strumento di consultazione semplice, agile e di facile comprensione, fornendo un adeguato orientamento finalizzato alla tutela della proprietà intellettuale della propria azienda. Il Brasile è firmatario di vari trattati internazionali, tra cui la Convenzione di Berna, l Accordo TRIPS, la Convenzione di Parigi e la Convenzione di Roma. Allo stesso modo, anche l Italia è firmataria di questi stessi Trattati e per questa ragione, gli italiani godono in Brasile degli stessi diritti di tutela uguali a quelli che avrebbero nel proprio paese di origine quanto alla protezione dei propri beni intellettuali, essendo sufficiente l adempimento dei requisiti legali stabiliti dalla legislazione brasiliana per ottenerne riconoscimento, che, se non adempiuti correttamente, può causare la perdita del diritto di priorità della registrazione di tali beni intellettuali presso l INPI (Istituto Nazionale della Proprietà Industriale, autarchia federale brasiliana responsabile per la registrazione e per la concessione di brevetti, diritto d uso di marchi, indicazioni geografiche, protezione di disegni industriali, ecc.) Invece, i beni intellettuali che fanno capo al diritto d autore non hanno bisogno di registrazione in Brasile per godere di protezione, bastando appena la sua creazione e pubblicazione, con qualsiasi mezzo, per ottenere un adeguata tutela. In questo caso, la registrazione è facoltativa e può essere effettuata da differenti entità che si identificano in base al tipo di produzione intellettuale. Per esempio: nel caso si abbia interesse a registrare un opera letteraria, l organo responsabile per la registrazione sarà la Biblioteca Nazionale a Rio de Janeiro. Pertanto, essendo l Italia uno dei maggiori poli inventivi del pianeta, ed essendo anche firmataria dei Trattati Internazionali che danno al cittadino italiano lo stesso trattamento che riceve il cittadino brasiliano nel suo paese di origine (a condizione che siano rispettate alcune condizioni legali) è necessario che, in virtù del principio di reciprocità, l imprenditore italiano conosca quali sono queste condizioni legali imposte dalla legislazione nazionale brasiliana per ottenere la tutela della propria proprietà intellettuale. La presente guida ha anche l intento di esporre le peculiarità legali presenti nella legislazione nazionale brasiliana attinenti alla tutela del beni intellettuali delle aziende straniere, ed, in questo caso, offrire all imprenditore italiano un analisi particolareggiata sulle varie modalità per ottenere la dovuta tutela. In Brasile, l organo preposto alla registrazione dei beni di proprietà intellettuale è l INPI, ossia l Istituto Nazionale per la Proprietà Industriale, la cui sede principale è a Rio de Janeiro. Va, comunque, fatto presente che per alcuni tipi di brevetti, come per esempio quelli a contenuto farmaceutico, viene anche richiesto l avallo, che viene concesso a seguito di un esame specifico, da un altro organo federale, l ANVISA, l Agenzia Nazionale per la Vigilanza Sanitaria. IPR Desk di San Paolo Settembre 2009 Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale - San Paolo 9

10

11 DISPOSIZIONI GENERALI SUGLI ATTI TRA LE PARTI Tutti gli atti praticati conformemente alla Legge del 14 maggio del 1996 possono esserre eseguiti direttamente dagli interessati oppure dai procuratori di questi, purché debitamente qualificati. Infatti, l art. 216 della Legge su citata stabilisce : Art. 216 : Gli atti previsti dalla presente Legge saranno praticati dali interessati o dai propri procuratori, debitamente qualificati. Comma 1. Lo strumento della procura, in originale, tradotto o in fotocopia autenticata, dovrà essere in lingua portoghese; sono dispensati la legalizzazione consolare e il riconoscimento della firma. Comma 2. La procura dovrà essere presentata entro 60 (sessanta) giorni contati dalla pratica del primo atto di una delle parti nel procedimento, indipendentemente dalla notifica o dalla richiesta, a pena di archiviamento. Pertanto, è importante sottolineare che il documento che rappresenta la procura è imprescindibile nei casi in cui il deposito non sia presentato dal diretto interessato, e deve essere presentato insieme agli atti del procedimento entro 60 (sessanta) giorni dalla data del protocollo del deposito, indipendentemente da qualsiasi avviso, a pena dell archiviamento del deposito in via definitiva. Come, inoltre, risaltato dal su riferito articolo, lo strumento della procura deve essere in originale e in lingua portoghese, e non sono necessari le legalizzazione consolare o il riconoscimento della firma. Nel caso, invece, che la procura sia redatta in lingua straniera proveniente dall estero, quest ultima dovrà essere tradotta nella forma giuramentata. 1 Allo stesso modo, l art. 217 stabilisce quanto concerne gli stranieri o i nazionali domiciliati all estero: Art La persona domiciliata all estero dovrà costituire e tenere un procuratore debitamente qualificato e domiciliato nel paese, con poteri per rappresentarlo amministrativamente e giudizialmente, anche per ricevere citazioni. Di conseguenza, e in forma generale, ogni qual volta uno straniero domiciliato fuori dal paese, come anche un nazionale che sia domiciliato all estero, avranno la necessità di utilizzare i servizi dell INPI o di qualche altro organo federale, sarà obbligatorio la nomina di un procuratore in Brasile, con poteri specifici a rappresentarlo e poter riceverete notifiche amministrative e giudiziarie a nome del suo rappresentato. La stessa norma è citata a riguardo delle nuove specie di vegetali che vengono create, poiché secondo l art. 50 della Legge 9.456/97, la procura, in tal senso, dovrà contenere le specifiche caso per caso e con i poteri per avanzare la richiesta di tutela e il suo mantenimento presso lo SNPC Servizio Nazionale della Tutela delle Coltivazioni. 1 Per analogia con l art. 50 della Legge 9456/97. Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale - San Paolo 11

12

13 Tempistica BREVETTI In Brasile, il procedimento per la registrazione di un brevetto, negli ultimi tempi e considerando anche le nuove assunzioni di tecnici addetti agli esami delle richieste, dura in media dai 6 ai 7 anni, contati dalla data di inoltro della richiesta di registrazione fino alla concessione del brevetto. Importanza La registrazione dei brevetti assume una grande importanza al giorno d oggi, principalmente, in questo mondo globalizzato, avendo basicamente l intuito di preservare il capitale investito dalle imprese nella ricerca e nello sviluppo delle invenzioni e dei modelli di utilità, evitando così, che siano copiati e usati da chi di fatto non ha partecipato alla sua creazione. Il brevetto determina che tutto l investimento speso con l atto di crezione (ricerche e sviluppo) possa ritornare all impresa 2 in forma di lucro, affermandosi come una importante e redditizia forma di investimento. Concetto tecnico di brevetto Secondo l Istituto Nazionale della Proprietà Industriale INPI 3, il brevetto è il titolo di proprietà temporaneo, concesso dallo Stato, su un invenzione o un modello di utilità, dal quale il creatore (autore/ inventore), che sia una persona fisica o giuridica, o anche una persona che riceve questo diritto da questi, può usufruire esclusivamente della fabbricazione, commercializzazione, importazione, uso, vendita e ecc. La titolarità : chi può richiedere la registrazione del brevetto? Il brevetto può essere richiesto, secondo gli articoli 6 e 7 della Legge della Proprietà Industriale brasiliana, dal proprio inventore, dai suoi eredi o successori, dal cessionario o da chi la legge o per un contratto di lavoro o per una prestazione di servizi determina la titolarità. Quando si tratta di invenzione o di modello d utlilità realizzato da due o più persone, il brevetto dovrà essere richiesto da tutte o da chiunque lo ritenga opportuno. Se due o più persone sono autrici della stessa invenzione o modello di utilità, in forma indipendente tra loro, il diritto di richiedere il brevetto di questa invenzione sarà di chi proverà la registrazione più antica, indipendentemente dalla data di invenzione o creazione. Lo stato della tecnica Come è già stato detto in precedenza, un invenzione o un modello di utilità per essere registrato come brevetto, deve presentarsi come una novità (requisito essenziale), però, molto spesso accade che l inventore divulga, tramite forma orale o scritta la sua invenzione, prima ancora di depositare la richiesta di registrazione. In questo caso, secondo l articolo 11 della suddetta legge, questa fase che precede la richiesta di registrazione è chiamata stato della tecnica e serve per attribuire la novità all invenzione, senza la quale non sarà concessa la registrazione. Pertanto, l articolo 12 dello stesso testo di legge, stabilisce il periodo di beneficio, nel quale, non 2 Quando diciamo impresa, dobbiamo ricordare che non è l unica e sola ad essere titolare della registrazione del brevetto, infatti può essere titolare anche una persona fisica. 3 Organo autarchico federale brasiliano che realizza la registrazione dei brevetti, marchi, software, indicazioni geografiche, disegni industriali, topografie di circuiti e contratti di tecnologia. Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale - San Paolo 13

14 sarà considerato come stato della tecnica, quando la già citata descrizione occorre nel periodo di 12 mesi precedenti alla data di deposito o di priorità della richiesta di brevetto. Differenze tra l invenzione e il modello di utilità In Brasile, il brevetto può essere ottenuto tanto per un invenzione come anche per un modello di utilità; per questo motivo, dobbiamo differenziarli, poiché mostrano una natura distinta. L invenzione o privilegio di invenzione (PI) per essere registrata deve rispondere ai requisiti di attività inventiva, novità e applicazione industriale; mentre il modello di utilità (MU) per essere registrato deve rispondere al requisito di nuova forma o disposizione, a condizione che derivi da un atto creativo e che rappresenta un miglioramento funzionale dell oggetto 4. Cosa è possibile e cosa non è possibile registrare come brevetto Secondo la Legge brasiliana nº /1996 gli articoli 8 e 9 stabiliscono quali sono i requisiti necessari per le invenzioni e i modelli di utilità per poter ottenere la registrazione dei brevetti. Il brevetto di invenzione (art. 8) - novità, attività inventiva e applicazione industriale. Il Modello di Utilità (art. 9) oggetto di uso pratico, o parte di questo, suscettibile di applicazione industriale che mostri una nuova forma o disposizione e che risulti in una miglioria funzionale nel suo uso o nella sua fabbricazione. L articolo 10 della Legge brasiliana n /1996, stabilisce che non si considera registrabile come invenzione e nemmeno come modello di utilità: le scoperte, le teorie scientifiche e metodi matematici; concezioni puramente astratte; schemi, piani, principi o metodi commerciali, contabili, finanziari, educativi, pubblicitari, di sorteggio e di fiscalizzazione; le opere letterarie, architettoniche, artistiche e scientifiche o qualsiasi creazione estetica; programmi di computer (software); presentazioni di informazioni; regole di gioco; tecniche e metodi di operazione o chirurgici, come anche metodi terapeutici e di diagnosi per l applicazione nel corpo umano o animale; e nella totalità o in parte degli esseri viventi naturali e materiali biologici incontrati nella natura, o ancora, da questa isolati, incluso il genoma o il germoplasma di qualsiasi essere vivente naturale e i processi biologici naturali. Oltre ai dispositivi legali sopracitati, anche l articolo 18 stabilisce che non può essere registrato come brevetto tutto che è contrario alla morale, al buon costume e alla sicurezza, all ordine e alla salute pubblica; alle sostanze, materie, miscele, elementi o prodotti di qualsiasi specie, come anche la modificazione delle sue proprietà fisico-chimiche e i rispettivi processi di ottenimento o modificazione, quando risultanti dalla trasformazione del nucleo atomico; nella totalità o in parte degli esseri viventi, eccetto i microrganismi transgenici che rispondono ai tre requisiti richiesti per la registrazione, previsti nell articolo 8, e che non siano una semplice scoperta. Come procedere per registrare un brevetto Sede di deposito della richiesta di registrazione La richiesta di deposito di brevetto può essere depositata nella sede dell INPI nella Praça Mauá, 7, Rio de Janeiro, RJ, CEP , tramite l invio postale con avviso di consegna indirizzato alla Diretoria de Brevettos DIRPA/CADPAT, con indicazione del codice DPV o negli Uffici o Enti Regionali negli altri Stati. Mentre nella città di San Paolo, l indirizzo dell Ufficio Regionale è nella Rua Tabapuã, 41, 4º andar, Itaim Bibi. Procedimento per la registrazione Prima di dare inizio al procedimento di registrazione, conviene fare una ricerca negli archivi dell INPI per verificare se già esiste qualche brevetto registrato di qualcosa somigliante. Questa ricerca può essere fatta, tanto individualmente, nella sede dell INPI a Rio de Janeiro o di forma isolata dallo stesso INPI, mediante il pagamento di una tassa rispettiva e conforme alla quantità di documenti consultati. Gli 4 Cf. informazioni acquisite dal sito dell INPI. 14 Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale - San Paolo

15 utenti potranno fare anche la ricerca attraverso internet agli indirizzi o /www.delphion.com/ o nel proprio archivio di BREVETTI dell INPI (sono circa 25 milioni di BREVETTI) 5. Secondo la Legge brasiliana n /1996 e d accordo con le condizioni prestabilite dall INPI, nel suo articolo 19, la richiesta di brevetto deve contenere: 1 - richiesta; 2 relazione descrittiva; 3 rivendicazioni; 4 - disegni (obbligatorio nel caso di modelli di utilità); 5 sintesi (obbligatorio in caso di brevetti) 6 ricevuta di pagamento della tassa relativa al deposito. All INPI vanno tre copie, mentre una copia rimarrà all utente. Pertanto, in totale saranno quattro copie 6. Tutta questa documentazione deve essere preceduta da un formulario specifico Depósito de Pedido de Brevetto o Depósito de Registro de Desenho Industrial, come anche la ricevuta di pagamento della tassa. Questi formulari sono disponibili nella sede dell INPI o negli Uffici Regionali, ed anche nel proprio sito do INPI 7. In quanto al deposito, sarà eseguito un esame preliminare per verificare se i requisiti dell articolo 19 sono stati adempiuti. Nel caso esistano delle carenze da sanare, potrà essere avanzata una richiesta provvisoria, contenendo i dati relativi al oggetto dell invenzione, all inventore e al depositante, mediante una ricevuta con data, stabilendo le esigenze che dovranno essere soddisfatte in un periodo massimo di trenta giorni, senza le quali la richiesta non sarà accettata e la documentazione sarà restituita 8. L articolo 22 della Legge della Proprietà Industriale, stabilisce che la richiesta del brevetto di invenzione, dovrà riferirsi unicamente ad una o a varie invenzioni, a condizione che siano collegate e che includano un unico concetto inventivo. L articolo 23 della riferita Legge stabilisce che la richiesta di brevetto per il modello di utilità dovrà riferirsi ad un unico modello principale, potendo includere vari elementi distinti, addizionali o varianti costruttive o configurative, a condizione che l unità tecnica-funzionale e corporale dell oggetto sia matenuta. Secondo il proprio sito dell INPI, si devono studiare con attenzione gli altri modelli di richiesta di brevetti, cosicchè possano servire come modello per l elaborazione di un nuovo tipo, tenendo conto anche degli atti normativi emessi da questa autarchia federale AN 127/97 (brevetti di invenzione e modelli di utilità) specialmente la voce 15, e AN 130/97 (formulari) disponibili nel sito (www.inpi.gov.br) alla voce legislazione, così come la propria legislazione specifica sulla materia 9. Rapporto descrittivo Il rapporto descrittivo (articolo 19, comma 2 della Legge 9279/1996) dovrà descrivere in forma chiara e completa l oggetto, sottoponendola all esame di uno specialista ed indicare, se necessario, la miglior forma per eseguirlo 10. Bisogna fare anche attenzione a che il rapporto descrittivo dovrà citare l esistenza di richieste anteriori (brasiliane e non), così come fornire informazioni sugli oggetti o processi simili all oggetto della richiesta già esistente. Bisogna anche descrivere i problemi che il brevetto risolverebbe 11. L articolo 24 della Legge della Proprietà Industriale, paragrafo unico, stabilisce che, nel caso in cui si abbia materiale biologico essenziale alla realizzazione pratica della richiesta e questo, a sua volta sia 5 cf. Informazioni del sito dell INPI. 6 Idem. 7 Idem. 8 Idem. 9 Cf. Informazioni ricavate dal sito dell INPI. 10 Articolo 24 della Legge 9279/ Cf. Informazioni ricavate dal sito dell INPI. Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale - San Paolo 15

16 impossibile da descrivere come specificato nel paragrafo su citato ed, infine, non sia accessibile al pubblico, il rapporto dovrà essere accresciuto dal deposito del materiale nell istituzione autorizzata dall INPI o indicata in accordo internazionale. Inoltre, il rapporto descrittivo, deve essere confrontato con l oggetto delle richieste già esistenti, dimostrando che la sua invenzione o modello di utilità è avanzato tecnicamente in comparazione alle altre richieste. Il linguaggio utilizzato, come già detto precedetemente, deve essere il più obiettivo possibile, non potendo utilizzare il nome usato come riferimento ad un elemento della richiesta, per indicare un altra parte dell oggetto 12. Prima di dare inizio al rapporto descrittivo, bisogna, obbligatoriamente inserire un titolo, il quale non potrà essere nè un marchio e nè un nome astratto 13. Rivendicazioni Le rivendicazioni (art. 19, comma 3 della Legge sopra citata) dovranno essere inserite nel rapporto descrittivo, specificando le particolarità della richiesta e definendo, in forma chiara, la materia oggetto di protezione 14. Dovrà anche essere descritto l oggetto correttamente, iniziando dal titolo, contenendo l espressione caratterizzato per. L INPI, attraverso le informazioni contenute nel suo sito ufficiale, sottolinea che non è sufficiente semplicemente catalogare tutte le parti dell oggetto, dato che bisogna stabilire un collegamento tra loro. Pertanto, l INPI non accetta espressioni tipo...come mostrato nella figura o il pezzo (3), che si collega al pezzo (4), attraverso del pezzo (5). Un altra esigenza importante che questa autarchia federale richiede e che le espressioni devono essere affermative e non negative. Per esempio: caratterizzato per non possedere.... Non deve contenere descrizioni di vantaggi o come utlizarle 15. Disegni I disegni dei brevetti, quando è il caso, non possono contenere testi descrittivi, salvo fig. 01, fig. 02, oltre ai numeri indicativi di tutti i suoi elementi. Allo stesso modo, tutto quello che deve essere detto sul disegno, deve essere inserito nel rapporto descrittivo, ricordando che ogni elemento deve possedere un nome. Quando si tratta di circuiti elettrici, diagrammi in blocco, flussogrammi o grafici, l INPI accetta solamente testi indicativi o con parole chiavi. Sintesi La sintesi che è trattata nell articolo 19, comma 5 della Legge di Proprietà Industriale deve contere da 50 a 500 parole al massimo e descrivere correttamente l oggetto. La richiesta di priorità per la registrazione di un brevetto straniero L articolo 16 della Legge di Proprietà Industriale, definisce come richiesta di brevetto depositato nel Paese che abbia un accordo internazionale con il Brasile, o in una organizzazione internazionale, che produce effetto di deposito nazionale, sarà assicurato il diritto di priorità, nei tempi stabiliti per fatti occorsi in questi termini. La rivendicazione di priorità sarà comprovata da un documento che conferma l origine, il quale dovrà contenere i seguenti elementi: numero, data, titolo, rapporto descrittivo, e nel caso, rivendicazioni e disegni, accompagnati da traduzione semplice del certificato di deposito o da un documento equivalente, contenendo anche, dati identificativi della richiesta, di cui l intero contenuto sarà completamente sotto la responsabilità del depositante Idem. 13 Idem. 14 Articolo 25 della Legge 9279/ Cf. Informazioni ricavate dal sito dell INPI. 16 Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale - San Paolo

17 Nel caso che la richiesta di priorità non sia realizzata all atto del deposito, la conferma dovrà essere eseguita fino ad un massimo di 180 giorni a partire dal deposito 17. Per i depositi internazionali depositati in virtù del trattato in vigore in Brasile, la traduzione semplice prevista nel comma 2 della Legge qui citata, dovrà essere presentata nel termine di sessanta giorni a partire dalla data di inizio del processo nazionale 18. Nel caso che la priorità sia ottenuta tramite cessione, il documento corrispondente dovrà essere presentato entro 180 (centottanta) giorni a partire dalla data del deposito, o fino a 60 (sessanta) giorni dalla data di inizio nel processo nazionale, è dispensata la legalizzazione nel consolato del Paese di origine 19. La mancata esecuzione nei termini di tempo sopra citati determinerà la perdita di priorità 20. Il processo amministrativo per la richiesta del brevetto 1. Elaborata tutta la richiesta, come stabilito nell articolo 19 della Legge di Proprietà Industriale sopra citato (richiesta, rapporto descrittivo, rivendicazionim disegni, nel caso, sintesi e ricevuta di pagamento) potrà essere depositato. 2. Al momento del deposito della richiesta nella ricezione dell INPI, viene consegnata una ricevuta che servirà per ritirare una copia della richiesta numerata. Come già detto in precedenza, sarà fatto un esame preliminare per verificare se i requisiti siano soddisfatti, nel caso in cui esistano delle inadempienze, queste dovranno essere risolte in 30 giorni, evitando così il rischio di vedersi la domanda respinta con la restituzione dei documenti. 3. La richiesta di brevetto sarà mantenuta in segreto durante 18 (diciotto) mesi a partire dalla data del deposito o della priorità più antica, se esiste; successivamente avverrà la pubblicazione, ad eccezione di quando si tratta di brevetto di interesse nazionale Pubblicata la richiesta e fino alla fine dell esame del brevetto, sarà facoltativa la presentazione di documenti e informazioni per sussidiare l esame. L esame non inizierà prima di 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione dalla richiesta 22. Nel caso si abbia la necessità di effettuare alterazioni con l obiettivo di chiarire o definire meglio la richiesta di brevetto, questo potrà essere effetuato fino alla domanda di esame, a principio che queste alterazioni si basino su argomenti già citati anteriormente nella richiesta È imprescindibile che si faccia la domanda di esame della richiesta di brevetto entro il termine di 36 (trentasei) mesi a partire dalla data del deposito; nel caso di mancata presentazione in questo periodo, se ne provocherà l archiviamento. Ed ancora, nel caso in cui la richiesta sia effettivamente archiviata, potrà essere disarchiviata, mediante una richiesta dell interessato e attraverso il pagamento di una tassa specifica, sotto la pena di archiviamento definitivo Richiesto l esame, purché sia sollecitato, i documenti necessari dovranno essere presentati nel termine di 60 (sessanta) giorni, sotto la pena di archiviamento della richiesta: I. obiezioni, ricerche di precedenti e risultati di esami per la concessione di richieste corrispondenti in altri Paesi, quando esiste una rivendicazione di priorità; II. documenti necessari alla regolarizzazione del processo e esame della richiesta; III. Traduzione semplice del documento idoneo già citato, quando è della richiesta di priorità Dopo aver realizzato l esame e il parere finale è per la non concessione del brevetto, o per il negativo inquadramento della richiesta nella specie rivendicata, o per richiedere esigenze, il 16 Articolo 16, comma 2 della Legge 9279/ Articolo 16, comma 3 della Legge sopra citata. 18 Articolo 16, comma 5 della Legge sopra citata. 19 Articolo 16, comma 6 della Legge sopra citata. 20 Articolo 16, comma 7 della Legge sopra citata. 21 Articolo 30, caput, della Legge sopra citata. 22 Articolo 31, della Legge sopra citata. 23 Articolo 32, della Legge sopra citata. 24 Articolo 33, della Legge sopra citata. Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale - San Paolo 17

18 depositante sarà invitato a presentarsi nel termine di 90 (novanta) giorni. Nel caso di mancata risposta al sollecito, la richiesta sarà archiviata definitivamente 26. La validità del brevetto Il brevetto sarà valido per 20 (venti) anni mentre il modello di utilità avrà la validità di 15 (quindici) anni, a partire dalla data del deposito. La protezione concessa Il brevetto conferisce al suo titolare il diritto di impedire che terzi, senza il suo consenso, producano, usino, mettano in vendita, importino il prodotto oggetto del brevetto, e il processo o il prodotto ottenuto direttamente dal processo registrato 27. Cessione dei diritti La richiesta di brevetto o il medesimo brevetto, entrambi con caratteristiche di contenuto indivisibile, potranno essere ceduti totalmente o parzialmente, dovendo l INPI fare le annotazioni di cessione (qualificazione completa del cessionario), di qualsiasi limitazione o onere che ricade sulla richiesta o sul brevetto, così come i cambiamenti di nome, sede o indirizzo del titolare 28. La concessione Tipi di licenze Licenza volontaria Il titolare del brevetto o lo stesso depositante potrà realizzare un contratto di licenza per l uso, il quale dovrà essere protocollato nell INPI per produrre effetti verso terzi. Licenza obbligatoria Il titolare sarà soggetto ad ottenere il brevetto concesso in licenza in forma obbligatoria, se esercita i diritti di quest ultimo risultanti da una pratica abusiva, per mezzo dell abuso di potere economico, a principio che sia comprovato, sia nei termini di legge o attraverso una decisione amministrativa o giudiziale. Il processo amministrativo di nullità Sarà dichiarato nullo, in via amministrativa, il brevetto quando: non è stato soddisfatto qualcuno dei requisiti legali; il rapporto e le rivendicazioni non rispondono alle esigenze disposte nella Legge di Proprietà Industriale; l oggetto del brevetto si estende aldilà del contenuto della richiesta originalmente depositata ; nel corso del suo processo, il depositante ha omesso qualcuna delle formalità essenziali alla concessione. Il processo di nullità amministrativa del brevetto può essere iniziato d ufficio dall INPI o richiesto da chi ne possiede la legittimità, entro il termine di 6 (sei) mesi dalla sua concessione (artt. 50 e 51 della Legge di Proprietà Industriale). 25 Articolo 34 della Legge di Proprietà Industriale. 26 Articolo 36 della citata legislazione. 27 Articolo 42 della citata legislazione. 28 Articoli 58 e 59 della citata legislazione. 18 Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale - San Paolo

19 L Azione Giudiziale di Nullità L azione di nullità potrà essere proposta in qualsiasi momento durante il corso della validità del brevetto, sia dall INPI o da qualsiasi persona che ne possieda la legittimità per avanzare tale diritto (articolo 56 della Legge di Proprietà Industriale). I Costi COD. NUOVO SERVIZI DELLA DIREZIONE DI BREVETTI DIRPA (BREVETTI DI INVENZIONE E DI MODELLO DI UTILITA') TASSA 1 TASSA 2* VALORI IN EURO VALORI IN EURO 200 Deposito della richiesta nazionale di Brevetto di Invenzione (PI), Certificato di Addizione di Invenzione (C) o Modello di utilità (MU) e Entrata nella Fase Nazionale di PCT. 200,00 80,00 76,92 30, Deposito della richiesta internazionale nei termini del PCT. 200,00 80,00 76,92 30, Pubblicazione anticipata. 200,00 80,00 76,92 30, Domanda di esame di Brevetto di Invenzione (PI). - Tassa normale di R$ 500,00 ( 192,31) o R$ 200,00 ( 79,62) (*) fino a 10 richieste. A questo totale, si deve sommare un valore addizionale di R$ 50,00 ( 19,23) o R$ 20,00 ( 7,69) (*) per richiesta dall'11ª alla 20ª, di R$ 75,00 ( 28,85) a R$ 30,00 ( 11,53) (*) per richiesta dalla 21ª alla 30ª, di R$ 100,00 ( 38,46) a R$ 40,00 ( 15,38) (*) per ogni richiesta in poi. 500,00 200,00 192,31 79, Domanda dell'esame di Modello di Utilità (MU). 320,00 128,00 123,08 42, Domanda dell'esame di Certifato di Addizione di Invenzione. 206 Esecuzione di esigenza consequente di Esame Formale. Esente - 160,00 65,00 61,54 25, Esecuzione di esigenza. 100,00 40,00 38,46 15, Ripristino della Richiesta, Brevetto o Certificato di Addizione di Invenzione (C). 500,00 200,00 166,66 66, Disarchiviamento della richiesta. 500,00 200,00 166,67 66, Presentazione di sussidi all'esame Tecnico. 300,00 120,00 115,38 46, Emissione del certificato del brevetto o Certificato di Addizione di Invenzione (C) nel termine ordinario. Emissione del certificato del brevetto o Certificato di Addizione di Invenzione (C) nel termine straordinario. Domanda di Brevetto di Invenzione (PI), Modello di Utilità (MU) o Certificato di Addizione di Invenzione. Nullità o cessazione di Brevetto di Invenzione (PI), Modello di Utilità (MU) o Certificato di Addizione di Invenzione. Manifestazione o Contestazione di Brevetto di Invenzione (PI), Modello di Utilità (MU), Certificato di Addizione di Invenzione. Offerta di licenza del brevetto per fini d'uso o rinnovo di offerta. 200,00 80,00 76,92 30,77 400,00 160,00 153,85 61,54 540,00 540,00 215,00 215,00 136,66 136,66 55,00 55,00 220,00 90,00 84,61 34,61 Analisi di sussistenza del Certificato di Addizione di 300,00 120,00 115,38 46,15 Invenzione. 130,00 50,00 50,00 19,23 Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale - San Paolo 19

20 219 Certificato relativo all'andamento della richiesta di brevetto presso l'inpi e la sua relazione con il brevetto concesso all'estero, per fini di esecuzione parziale dei requisiti previsti nell'art dell'accordo sugli Aspetti dei Diritti di Proprietà Industriale relazionati al Commercio. 800,00 320,00 307,69 123, Annualità della Richiesta di Brevetto di Invenzione (PI) nel termine ordinario. Annualità della Richiesta di Brevetto di Invenzione (PI) nel termine straordinario. Annualità del Brevetto di Invenzione (PI) dal 3º al 6º anno nel termine ordinario. Annualità del Brevetto di Invenzione (PI) dal 3º al 6º anno nel termine straordinario. Annualità del Brevetto di Invenzione (PI) dal 7º al 10º anno nel termine ordinario. Annualità del Brevetto di Invenzione (PI) dal 7º al 10º anno nel termine straordinario. Annualità del Brevetto di Invenzione (PI) dall'11º al 15º anno nel termine ordinario. Annualità del Brevetto di Invenzione (PI) dall'11º al 15º anno nel termine straordinario. Annualità del Brevetto di Invenzione (PI) dal 16º anno in poi nel termine ordinario. Annualità del Brevetto di Invenzione (PI) dal 16º anno in poi nel termine straordinario. Annualità della domanda del Certificato di Addizione di Invenzione (C) nel termine ordinario. Annualità della domanda del Certificato di Addizione di Invenzione (C) nel termine straordinario. Annualità della domanda del Certificato di Addizione di Invenzione (C) dal 3 al 6 anno nel termine ordinario. Annualità della domanda del Certificato di Addizione di Invenzione (C) dal 3 al 6 anno nel termine straordinario. Annualità della domanda del Certificato di Addizione di Invenzione (C) dal 7 al 10 anno nel termine ordinario. Annualità della domanda del Certificato di Addizione di Invenzione (C) dal 7 al 10 anno nel termine straordinario. Annualità della domanda del Certificato di Addizione di Invenzione (C) dal 11 al 15 anno nel termine ordinario. Annualità della domanda del Certificato di Addizione di Invenzione (C) dall'11 al 15 anno nel termine straordinario. Annualità della domanda del Certificato di Addizione di Invenzione (C) dal 16 anno in poi nel termine ordinario. 250,00 100,00 96,15 38,46 500,00 200,00 192,31 76,92 660,00 265,00 253,85 101, ,00 530,00 507,69 203, ,00 410,00 396,15 157, ,00 825,00 792,31 317, ,00 555,00 534,61 213, , , ,23 426, ,00 675,00 650,00 259, , , ,00 519,23 90,00 35,00 34,61 13,46 180,00 70,00 69,23 26,92 200,00 80,00 76,92 30,77 400,00 160,00 153,85 61,54 310,00 125,00 119,23 48,08 620,00 250,00 238,46 96,15 400,00 160,00 153,85 61,54 800,00 320,00 307,69 123,08 510,00 205,00 196,15 78, Annualità della domanda del Certificato di Addizione di Invenzione (C) dal 16 anno in poi nel termine straordinario ,00 410,00 392,31 157, Annualità della richiesta del Modello di Utilità (MU) nel termine ordinario. 170,00 70,00 65,38 26, Annualità della richiesta del Modello di Utilità (MU) nel termine straordinario. 340,00 135,00 130,77 51,92 20 Desk per la Tutela della Proprietà Intellettuale - San Paolo

Regolamento d esecuzione del Trattato di cooperazione in materia di brevetti. (testo in vigore al 1º luglio 2014)

Regolamento d esecuzione del Trattato di cooperazione in materia di brevetti. (testo in vigore al 1º luglio 2014) Regolamento d esecuzione del Trattato di cooperazione in materia di brevetti (testo in vigore al 1º luglio 2014) Nota dell editore: Per ottenere i dettagli delle modifiche del Regolamento d Esecuzione

Dettagli

Regolamento di attuazione del Codice della proprietà industriale, adottato con decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30.

Regolamento di attuazione del Codice della proprietà industriale, adottato con decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30. Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 9 marzo 2010 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. 2, comma 20/b Legge 23-12-1996, n. 662 - Filiale di Roma GAZZETTA UFFICIALE PARTE PRIMA

Dettagli

18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008

18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008 18, 21 febbraio, 5, 11, 18 marzo 2008 Informazioni generali Legge 22 aprile 1941, n. 633 più volte modificata modifiche disorganiche farraginosa in corso di revisione integrale (presentata bozza il 18.12.2007)

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

Note e informazioni legali

Note e informazioni legali Note e informazioni legali Proprietà del sito; accettazione delle condizioni d uso I presenti termini e condizioni di utilizzo ( Condizioni d uso ) si applicano al sito web di Italiana Audion pubblicato

Dettagli

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000 Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall

Dettagli

La tutela della proprietà industriale

La tutela della proprietà industriale Commissione Europea BREVE GUIDA ALLA TUTELA DELLA PROPRIETÀ INDUSTRIALE Sommario: LA PROPRIETÀ INTELLETTUALE... 2 IL CODICE DELLA PROPRIETÀ INDUSTRIALE... 2 IL BREVETTO PER INVENZIONE... 4 Requisiti per

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare

Dettagli

COMUNE DI ROTTOFRENO Provincia di Piacenza SETTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: SE UFFICIO: COMMERCIO cod: ELENCO DEI PROCEDIMENTI

COMUNE DI ROTTOFRENO Provincia di Piacenza SETTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: SE UFFICIO: COMMERCIO cod: ELENCO DEI PROCEDIMENTI rev.0 -data:pagina 1 di 10 TTORE: SVILUPPO ECONOMICO cod: 01 COM 1- Esercizio di vicinato: (Sup di vendita fino a 250 mq.) apertura, trasferimento di sede, ampliamento della superficie, subentro, cessazione,

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47

Dettagli

CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI

CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI Gli Stati firmatari della presente Convenzione, Profondamente convinti che l'interesse del minore sia

Dettagli

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56 Cosa devo fare per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro se assumo il primo dipendente/collaboratore? Come datore di lavoro devo: 1. valutare i rischi a cui andrà incontro questa persona compiendo il

Dettagli

BREVETTI INTRODUZIONE ALL UTILIZZO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

BREVETTI INTRODUZIONE ALL UTILIZZO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE UIBM_Copertine_080410.qxp:Layout 1 15-04-2010 16:33 Pagina 9 Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione Generale per la lotta alla contraffazione - UIBM Via Molise, 19-00187 Roma Call

Dettagli

I presupposti giuridici della valutazione degli intangibles.

I presupposti giuridici della valutazione degli intangibles. Ufficio di Modena: Via M. Vellani Marchi, 20 Tel: 059 2916511 Fax: 059 2921132 Email: masetti@bugnion.it www.bugnion.it Avv. Rossella Masetti Email: masetti@bugnion.it LA GESTIONE E LA VALORIZZAZIONE DI

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera (Legge sulla cittadinanza, LCit) 1 141.0 del 29 settembre 1952 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

Dettagli

Termini e condizioni generali di acquisto

Termini e condizioni generali di acquisto TERMINI E CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1. CONDIZIONI DEL CONTRATTO L ordine di acquisto o il contratto, insieme con questi Termini e Condizioni Generali ( TCG ) e gli eventuali documenti allegati e

Dettagli

CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE

CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE tra FLO-CERT GMBH E RAGIONE SOCIALE DEL CLIENTE PARTI (1) FLO-CERT GmbH, società legalmente costituita e registrata a Bonn, Germania con il numero 12937, con sede legale in

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni Regolamento in materia di procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti, approvato con delibera n. 173/07/CONS. [Testo consolidato con le modifiche apportate

Dettagli

La legislazione italiana ed europea sul diritto d'autore. Avv. Pierluigi Perri Cirsfid - Università di Bologna

La legislazione italiana ed europea sul diritto d'autore. Avv. Pierluigi Perri Cirsfid - Università di Bologna La legislazione italiana ed europea sul diritto d'autore Avv. Pierluigi Perri Cirsfid - Università di Bologna Un pò di storia - Il diritto naturale d'autore nasce nei primi anni del 1700 in Inghilterra;

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

Il diritto d autore e la sua tutela

Il diritto d autore e la sua tutela Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Il diritto d autore e la sua tutela Indice di sezione Obiettivi Pag. 30 1. Il diritto d autore: aspetti generali Pag. 30 1.1 La normativa 1.2

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU)

REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) REGIONE TOSCANA AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI LAVORO AUTONOMO LIBERO PROFESSIONALE A T. D. PER L'ACQUISIZIONE DI PRESTAZIONI

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN Le presenti condizioni generali hanno lo scopo di disciplinare l utilizzo dei Marchi di proprietà della società: Gefran S.p.A. con sede in

Dettagli

GUIDA ALLA TUTELA DI INVENZIONI DISEGNI MODELLI E MARCHI

GUIDA ALLA TUTELA DI INVENZIONI DISEGNI MODELLI E MARCHI GUIDA ALLA TUTELA DI INVENZIONI DISEGNI MODELLI E MARCHI 1 INDICE 1. CENNI STORICI INVENZIONI DISEGNI MODELLI 2. I DIRITTI DI ESCLUSIVA DEL TITOLARE DI UN BREVETTO 2.1. La protezione contro la contraffazione

Dettagli

Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari

Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Legge 15 dicembre 1990, n. 386, come modificata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507. Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Art. 1. Emissione di assegno senza autorizzazione

Dettagli

Le procure provenienti dall estero

Le procure provenienti dall estero Le procure provenienti dall estero A cura dell Avv. Emanuella Prascina Riferimenti: - Art. 106 n. 4 L. Not.: Nell'archivio notarile distrettuale sono depositati e conservati: 4. gli originali e le copie

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (Legge sul Tribunale federale dei brevetti; LTFB) Avamprogetto del... L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 191a capoverso

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE = = = = = = REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE Adottato con deliberazioni consiliari n. 56 dell 08.11.95 e n. 6 del 24.01.96 INDICE Art. 1 Oggetto e finalità

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06 PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL ART. 124 DEL D.LGS. 163/2006 E DELL ART. 326 DEL DPR 207/2010, PER L AFFIDAMENTO QUADRIENNALE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. CIG: 30590339E1 DICHIARAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.)

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) (A cura di Barbara Limonta e Giulia Scacco) INDICE Introduzione pag. 3 Efficacia della registrazione

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTA la

Dettagli

REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE

REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO PUBBLICAZIONI DELLA DIREZIONE

Dettagli

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego La riforma Brunetta, introdotta dal D.Lgs. 150/09, ha modificato profondamente il sistema disciplinare nel pubblico impiego, intervenendo

Dettagli

Gabinetto dell On. le Ministro. Organismo Indipendente di Valutazione. Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP.

Gabinetto dell On. le Ministro. Organismo Indipendente di Valutazione. Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP. Dipartimento per le Infrastrutture, gli affari generali ed il personale Direzione generale del personale e degli affari generali Divisione 4 Ufficio Ispettivo e Disciplina Via Nomentana, 2 00161 Roma tel.06.4412.3285

Dettagli

------------------- CONVENZIONE DELL'AIA SULLA LEGGE APPLICABILE AD ALCUNI DIRITTI SU STRUMENTI FINANZIARI DETENUTI PRESSO UN INTERMEDIARIO

------------------- CONVENZIONE DELL'AIA SULLA LEGGE APPLICABILE AD ALCUNI DIRITTI SU STRUMENTI FINANZIARI DETENUTI PRESSO UN INTERMEDIARIO ------------------- CONVENZIONE DELL'AIA SULLA LEGGE APPLICABILE AD ALCUNI DIRITTI SU STRUMENTI FINANZIARI DETENUTI PRESSO UN INTERMEDIARIO Gli Stati firmatari della presente convenzione, coscienti della

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO IGNAZIO VIAN Via Stampini 25-10148 TORINO - Tel 011/2266565 Fax 011/2261406 Succursale: via Destefanis 20 10148 TORINO Tel/Fax 011-2260982 E-mail: TOMM073006@istruzione.it

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO

AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO 1 PUBBLICATO ALL ALBO DELL ASL 2 SAVONESE IL 08.01.2010 SCADE IL 28.01.2010 AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO In attuazione della deliberazione del Direttore Generale

Dettagli

Domanda di Certificazione Fairtrade

Domanda di Certificazione Fairtrade Domanda di Certificazione Fairtrade Procedura operativa standard Valida dal: 17.09.2013 Distribuzione: pubblica Indice 1. Scopo... 4 2. Campo di applicazione... 4 2.1 Chi deve presentare domanda di certificazione

Dettagli

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa.

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa. Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA:

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA Comune di Lecco Prot. n. 50286 AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI PER LA EVENTUALE COPERTURA RA A TEMPO INDETERMINATO DI UN POSTO DI FUNZIONARIO DA INQUADRARE NEL PROFILO AMMINISTRATIVO, O

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA Modena, il _ 11.01.2012 Prot. N 9 Pos. N /_ (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA VISTO il DPR 22 dicembre

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa)

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) 1) Definizioni 1.1 Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito denominate Condizioni di Vendita ), i seguenti termini

Dettagli

www.sanzioniamministrative.it

www.sanzioniamministrative.it SanzioniAmministrative. it Normativa Legge 15 dicembre 1990, n. 386 "Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari" (Come Aggiornata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507) Art. 1. Emissione

Dettagli

Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici e di altri segni pubblici

Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici e di altri segni pubblici Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici e di altri segni pubblici 232.21 del 5 giugno 1931 (Stato 1 agosto 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, in virtù degli articoli

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

Sezione A1) da compilare in caso di società, ente anche pubblico, fondazione, trust:

Sezione A1) da compilare in caso di società, ente anche pubblico, fondazione, trust: DICHIARAZIONE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEL D. LGS. N. 231 DEL 21 NOVEMBRE 2007 IN TEMA DI ANTIRICICLAGGIO MODULO DI IDENTIFICAZIONE E DI ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (AI SENSI DEGLI ARTT. 18 E 19

Dettagli

Seminario Europrogettazione - I nuovi programmi comunitari a gestione diretta per il periodo 2014-2020

Seminario Europrogettazione - I nuovi programmi comunitari a gestione diretta per il periodo 2014-2020 DATA: 29/8/2013 N. PROT: 475 A tutte le aziende/enti interessati Seminario Europrogettazione - I nuovi programmi comunitari a gestione diretta per il periodo 2014-2020 Roma, 15-16 ottobre 2013 Bruxelles,

Dettagli

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE.

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. IL SEGRETARIO GENERALE con la capacità e con i poteri del privato

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore

Dettagli

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163; Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

Regione Marche ERSU di Camerino (MC)

Regione Marche ERSU di Camerino (MC) DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto

Dettagli

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO

Dettagli

Compensazione dei crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione con debiti tributari definiti in fase contenziosa o precontenziosa

Compensazione dei crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione con debiti tributari definiti in fase contenziosa o precontenziosa CMS_LawTax_CMYK_28-100.eps Newsletter Compensazione dei crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione con debiti tributari definiti in fase contenziosa o precontenziosa 3 aprile 2014 INDICE Premessa

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate dalla legge 3 maggio 1985, n. 204, in attuazione degli

Dettagli

DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015)

DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015) DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015) Il testo inserisce nel codice penale un nuovo titolo, dedicato ai delitti contro l'ambiente, all'interno del quale vengono

Dettagli

ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI

ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM1, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1. CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1 Le presenti Condizioni Generali di Acquisto ("GPC") si applicano all acquisto di materiali, articoli, prodotti, componenti, software ed i relativi

Dettagli

Domanda di Certificazione Fairtrade

Domanda di Certificazione Fairtrade 15 it Domanda di Certificazione Fairtrade Procedura operativa Valida dal: 16/01/2015 Distribuzione: pubblica Indice 1 Scopo... 4 2 Campo di applicazione... 4 2.1 Chi deve presentare domanda di certificazione

Dettagli

Scheda 2.4 Imprese di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione

Scheda 2.4 Imprese di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione Scheda 2.4 Imprese di, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione SOGGETTI RICHIEDENTI/AMBITO DI APPLICAZIONE La presente scheda riguarda unicamente soggetti ricadenti nella qualifica

Dettagli

ISTRUZIONI MOD.COM6BIS

ISTRUZIONI MOD.COM6BIS ISTRUZIONI MOD.COM6BIS COMMERCIO ELETTRONICO 2 AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM6BIS, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA DELLA CIRCOLARE, ALLA QUALE

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AREA RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE

IL DIRETTORE DELL AREA RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE SELEZIONE PUBBLICA PER ESAMI, PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO DI ASSISTENTE AI SERVIZI AMMINISTRATIVI E CONTABILI CAT. C1. IL DIRETTORE DELL AREA RISORSE UMANE,

Dettagli

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche RAEE Istruzioni operative per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati (ai sensi dell art. 40 del D.Lgs. 49/2014) Premessa

Dettagli