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1 PREMESSA Questa presentazione ha diverse finalità:? Costituire un documento di presentazione sulla tematica della responsabilità sociale d impresa;? Essere un momento di riflessione critica sui rischi derivanti da una risposta tardiva a richieste emergenti da parte della collettività;? Identificare alcune aree di opportunità derivanti da un progetto di CSR, creando consapevolezza delle dimensioni che caratterizzano il tema in oggetto;? Suggerire alcune attività concrete per passare dall astrazione dottrinale alla concretezza imprenditoriale;? Proporre un possibile percorso di alfabetizzazione aziendale al tema dell etica;? Costituire la base per ulteriori approfondimenti Ci auguriamo che sia letta con spirito critico rappresentando una linea guida per ulteriori confronti, per dare inizio o continuare un confronto aziendale che ponga al centro dell analisi l adeguatezza e la possibilità di maggiore incisività dell azione aziendale al tema della Corporate Social Responsability. Pensiamo anche che queste brevi pagine possano costituire esse stesse la base per una prima formazione e informazione aziendale diffusa sulla responsabilità sociale di impresa. LA CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY IN AZIENDA Il tema della responsabilità sociale d impresa (CSR) appare ormai quasi quotidianamente sui maggiori giornali economi nazionali e internazionali. Opinione pubblica, Governo e comunità finanziaria stanno esercitando un azione sempre più incisiva affinché le imprese diano evidenza del loro impegno in campo etico. A conferma di quanto diciamo, citiamo brevemente il contenuto del sito del ministero del Lavoro e delle politiche sociali in materia di CSR: «Il tema della Corporate Social Responsibility (CSR) è argomento di discussione in Europa da diversi anni. Per CSR si intende l'integrazione su base volontaria, da parte delle imprese, delle preoccupazioni sociali e ambientali nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate». (Libro Verde della Commissione Europea, luglio 2001). Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali intende apportare un importante contributo al dibattito europeo e si fa promotore di una proposta, nota come Progetto CSR-SC, che consiste nello sviluppo di linee guida e criteri condivisi per la valutazione, la rendicontazione e la verifica delle pratiche di CSR. Obiettivi: - diffondere la cultura della CSR e lo scambio di buone pratiche; - garantire il cittadino che l'impegno sociale comunicato dalle imprese sia effettivo; - realizzare un set di indicatori - standard - semplice e modulare, che le imprese possano adottare su base volontaria per valutare la propria performance in ambito CSR; - supportare le PMI nello sviluppo delle politiche e strategie di CSR; - favorire lo scambio di esperienze tra i vari Paesi al fine di identificare e recepire le migliori pratiche a livello internazionale. Al di là del fattore moda, che periodicamente investe un tema aziendale piuttosto che un altro, pensiamo che dal dibattito che si sta sviluppando a livello nazionale e internazionale emergano alcuni spunti di riflessione molto interessanti e oggettivi: 1. La crisi di un modello di gestione aziendale basato sulla massimizzazione del profitto di breve periodo. Impostazione che porta un intera classe dirigente ad affermare che l impresa ha ragione di esistere solo se distribuisci utili ai soci; 2. L emergere di una nuova classe manageriale che cerca di trasmettere la cultura della massimizzazione del valore aziendale. Impostazione che oltre a riconoscere la necessità di garantire una distribuzione di utile ai soci, ritiene che sia nella capacità di aumentare il valore dell azienda che si misura il successo gestionale; 3. Il venir meno della credibilità e dell attendibilità di quanto comunicato dall azienda. L impresa non gode più di una credibilità a priori o fino a prova contraria. I tradizionali sistemi di comunicazione del proprio impegno ad un comportamento etico dimostrano di non essere più sufficienti e rischiano di essere controproducenti. Pagina 1 di 5

2 La corporate social responsabilità CSR C S R

3 NUOVI RISCHI PER L IMPRESA Rischio etico. Proviamo a definirlo in maniera più precisa: Aree di rischio? Rischio ambientale? Violazione diritti umani? Corporate Governance? Condotta non etica e integrità? Mobbing Potenziali conseguenze negative? Perdita di immagine? Perdita di fiducia del mercato? Campagne di boicottaggio? Azioni legali dei soci? Cause di lavoro da parte dei dipendenti? Perdita di produzione? Alti costi di adeguamento? Aumento premi assicurativi? Aumento del costo del capitale NUOVI RISCHI PER L IMPRESA Facciamo un esempio con una realtà che tutti conoscono: Benetton Group. Tutti hanno seguito lo scandalo nato dall accusa di sfruttamento di lavoro minorile in Turchia. carico del giornalista Riccardo Orizio e del direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli, per i reati loro ascritti, rispettivamente diffamazione aggravata e omesso controllo, in merito all'immotivato coinvolgimento del gruppo in una asserita vicenda di sfruttamento del lavoro minorile in Turchia. La vicenda prese origine con la pubblicazione sul Corriere della Sera, in data 12 ottobre 1998, di articoli che, sulla base di dati risultati pesantemente non rispondenti alla realtà, attribuivano al Gruppo Benetton responsabilità nella vicenda sopra ricordata. Il tribunale di Milano ha quindi accertato che gli articoli pubblicati dal Corriere della Sera erano gravemente diffamatori. Il Gruppo Benetton si augura che questa sentenza, che ristabilisce pienamente la verità dei fatti, la correttezza e la trasparenza dei propri comportamenti sociali ed etici, possa avere un risalto informativo tale da bilanciare almeno in parte il pesante danno di immagine internazionale subito a causa di una grave e immotivata vicenda di distorsione di un'inchiesta giornalistica. La notizia della causa vinta non ha avuto la stessa cassa di risonanza di quella che ha innescato il caso e probabilmente poche persone ne sono a conoscenza. Nell immaginario collettivo rimane l idea della Benetton che sfrutta il lavoro minorile in Turchia. Abbiamo citato la Benetton in quanto è stata ristabilita la verità; ma ci sono tanti altri casi in cui l azienda si trova a subire gli attacchi dell opnione pubblica, e basta navigare su internet per imbattersi in loghi e immagini come i seguenti. Alcuni titoli significativi del Corriere della Sera:? Ci sono bambini che fabbricano prodotti Benetton.? Ordinata da Benetton missione a Istanbul sui bimbi in fabbrica.? Nelle fabbriche turche c'erano babylavoratori. Il Gruppo Benetton ha querelato il Corriere della Sera e nel 2003 vince la causa ed emette il seguente comunicato stampa : Benetton Group vince la causa contro il Corriere della Sera. E' stato diffamato con accuse infondate sul lavoro minorile in Turchia Il Gruppo Benetton ha preso atto con profonda soddisfazione della sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Milano a Pagina 2 di 5

4 I BENEFICI DERIVANTI DA UN PROGETTO DI CSR Un progetto di CSR deve avere quale obiettivo ultimo la creazione di un sistema azienda capace di prevenire, controllare e gestire in maniera efficace tutte le attività che possono avere un impatto negativo sul VALORE dell impresa. PREVENZIONE CONTROLLO GESTIONE Potenziali conseguenze negative? Perdita di immagine? Perdita di fiducia del mercato? Campagne di boicottaggio? Azioni legali dei soci? Cause di lavoro? Perdita di produzione? Alti costi di adeguamento? Aumento premi assicurativi? Aumento del costo del capitale Nuove richieste di più trasparenza da parte di:? Investitori? Analisti Finanziari? Opinion Maker Troppi scandali di insospettabili:? Cambiano le attese degli azionisti? Cambiano le responsabilità dell impresa e il momento opportuno per la responsabilità sociale e lo sviluppo sostenibile. LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE I progetti di CSR hanno consentito l elaborazione di una strategia integrata di comunicazione aziendale focalizzata sulla responsabilità sociale d impresa. Forniamo solo alcuni esempi di aziende che, utilizzando il proprio sito web, comunicano il proprio impegno. BORSE & CSR Se è vero che una priorità aziendale diventa tale se ha un impatto sull area finanza, allora possiamo affermare che la CSR è diventata una priorità aziendale. Borsa e mondo della finanza guardano con sempre più interesse a tutte le iniziative intraprese dalle aziende nel campo della CSR e a livello europeo. Sulla base di quanto già presente a Wall Street, sono nati i primi indici etici che riguardano solo le aziende che rispondono a determinati requisiti, requisiti che richiedono la dimostrazione di un comportamento eticamente responsabile. Pagina 3 di 5

5 CSR: ATTUARLA IN CONCRETO IN AZIENDA Le tematiche che sono trattate dalla CSR sono talmente tante che la prima difficoltà è decidere in concreto cosa fare: da dove e come iniziare. A nostro avviso un azienda, nella scelta del progetto da sviluppare, dovrebbe tenere in considerazione due priorità: 1. la necessità che il progetto sia trasversale a tutta l azienda; 2. La possibilità di sfruttare il progetto in chiave di comunicazione istituzionale per valorizzare gli investimenti sostenuti. Di seguito proponiamo un percorso, che prevede due attività distinte, che ci sembra coerente con tale visione:? Codice di Condotta Aziendale? Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale (SA8000) Al fine di utilizzare i seguenti strumenti di comunicazione:? Bilancio Sociale? Certificazione Internazionale SA8000 I CODICI DI CONDOTTA I Codici di Condotta rappresentano il riferimento aziendale in materia di responsabilità sociale di impresa. Costituiscono le linee guida che sono espressione dei valori aziendali, non solo nei confronti di chi entra in relazione con l impresa, ma anche dei dipendenti. Un buon codice di Condotta deve essere: SMART Semplice nella sua formulazione Misurabile nella sua applicazione Attuabile concretamente Rilevante nella formulazione degli impegni assunti e non essere una mera enunciazione d intenti Trasversale all azienda. I CODICI DI CONDOTTA Riportiamo brevemente alcuni dei contenuti che dovrebbe avere un Codice di Condotta ben strutturato: a) Valori etici aziendali di riferimento? Libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva? Condizioni di lavoro? Sicurezza e igiene? Lavoro infantile? Retribuzione? Orario di lavoro? Discriminazioni? Molestie b) Monitoraggio e controllo? Interno? Fornitori? Subfornitori c) Pratiche disciplinari d) Sanzioni. LA CERTIFICAZIONE SA8000 SA8000 è uno standard volontario per la responsabilità sociale d impresa riconosciuto a livello internazionale. Il suo obiettivo è misurare e garantire il grado di eticità e di responsabilità sociale di un azienda, attraverso una verifica eseguita da un Ente di certificazione Internazionale. SA8000 può essere applicato a livello internazionale ad organizzazioni di ogni dimensione e di qualsiasi settore merceologico e fa riferimento ai principi fondamentali contenuti:? Nelle convenzioni ILO (International Labour Organization)? Nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani? Nella Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti del fanciullo SA8000 prevede il rispetto di una serie di requisiti che trattano di: a) Lavoro infantile, Lavoro forzato, Salute e Sicurezza, b) Libertà di Associazione e Diritto alla Contrattazione Collettiva, c) Discriminazioni, Pratiche disciplinari, Orario di lavoro e Retribuzione IL BILANCIO SOCIALE Si tratta di un documento volontario, adottabile da qualsiasi tipo di organizzazione ed indipendentemente dalla propria forma giuridica; integrato con una relazione sulle attività e gli impegni in campo etico-socialeambientale, esso costituisce un efficace strumento di comunicazione esterna. Affiancato al Bilancio di Esercizio, ha il vantaggio di fornire ai diversi soggetti interessati (passiamo infatti da un concetto di shareholders a multi-stakeholders) le informazioni sugli effetti sociali che derivano dalle scelte operate dall impresa. Pagina di 5

6 Il Bilancio Sociale garantisce una maggiore visibilità all esterno e soprattutto una serie di informazioni aggiuntive sull operato societario. Affinché tali informazioni non risultino solo una dichiarazione di intenti e un mero strumento di immagine, l azienda dovrà agire in modo che esse siano oggettive, chiare e verificabili. Struttura del bilancio sociale Si articola in tre parti distinte per obiettivi e contenuti:? Identità dell azienda e valori di riferimento? Identificazione e descrizione del valore aggiunto creato dall azienda (valore per tutti gli stakeholders);? Descrizione qualitativa e quantitativa dei risultati che l azienda ha ottenuto in relazione agli impegni assunti e ai programmi realizzati in materia di responsabilità d impresa. Pagina 5 di 5

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