COMITATO DI DISTRETTO DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO

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1 del LINEA D AZIONE 6 SCHEDA PROGETTO n. 6.3 PROGRAMMA DI SVILUPPO del TITOLO DEL PROGETTO PROGRAMMA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO. Pagina 1 di 7

2 del COSTRUZIONE DEL QUADRO CONOSCITIVO GENERALE Analisi di base Dall analisi del Quadro Strategico Nazionale per la politica regionale di sviluppo emerge come i processi di internazionalizzazione siano di notevole importanza per uno sviluppo organico ed integrato di sistemi produttivi. In particolare la Priorità 7. Competitività dei sistemi produttivi e occupazione analizza quale sia la strategia necessaria. Inoltre la Priorità 9. prevede una sostanziale apertura internazionale e attrazione di investimenti, consumi e risorse. La Regione Puglia ha sviluppato la sua attività di Programmazione considerando i processi di internazionalizzazione quali elementi rilevanti per lo sviluppo integrato del proprio territorio. La Regione Puglia attraverso l Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e l Innovazione Servizio Ricerca e Competitività, ha redatto, il Programma di promozione dell internazionalizzazione dei sistemi produttivi locali Programmazione Descrizione dell intervento Il Programma di sostegno per i processi di Internazionalizzazione del Distretto Agroalimentare di Qualita sarà realizzato ed attuato attraverso lo Sportello per l internazionalizzazione specializzato per le imprese agroalimentari, presso le sedi del Centro Servizi del Distretto e lo SPRINT Regionale. Il Programma sarà finalizzato alla identificazione delle migliori opportunità di promozione internazionale delle produzioni agroalimentari del Distretto. Azioni avviate nella precedente programmazione La collaborazione tra lo Sprint regionale ed il settore agroalimentare jonico salentino si è già sperimentata relativamente alle azioni attuate con il Progetto Settore seguito dal PIT n.8 a sostegno dei processi di internazionalizzazione dei sistemi produttivi locali. Il lavoro dell Ufficio Unico (in stretta collaborazione con la Regione Puglia, con l UnionCamere e con l ICE Regionali e attraverso l accordo con gli altri PIT del settore agro-alimentare) è stato quello di individuare le aree-mercato strategiche (gli STATI UNITI e la RUSSIA rientranti fra i Paesi obiettivi individuati dalla Regione nella Programmazione ) su cui sviluppare le migliori opportunità di accesso per i settori produttivi di eccellenza ed in particolare il VINO e l OLIO quali prodotti tipici di qualità che caratterizzano l intero territorio del PIT 8; Il Progetto Settore Produzioni tipiche di eccellenza: Olio e Vino Progetto Settore a sostegno dei processi di Internazionalizzazione. Con tale progetto si sono individuati negli Stati Uniti d America e nella Russia i paesi obiettivo verso i quali indirizzare gli interventi di Internazionalizzazione del Distretto Agroalimentare previsti dall Azione. Il progetto si è proposto di rafforzare il Distretto Agro-alimentare di qualità dell Area Jonico-Salentina sui mercati esteri, in particolare l immagine delle produzioni dell Olio d oliva pugliese e del Vino. DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI E DELLE SCELTE DI INTERVENTO Il Distretto Agro-alimentare di qualità dell Area Jonico-Salentina intende promuovere sui mercati esteri, le produzioni delle filiere agroalimentari di maggior qualità. Le azioni previste nel programma punteranno alla promozione del sistema agroalimentare come immagine del made in Puglia e ad una crescita consolidata degli stessi, non solo in termine di export, ma anche nella definizione di processi di internazionalizzazione più stabili (costituzione di joint venture, ecc.). Pagina 2 di 7

3 del L internazionalizzazione delle produzioni agro-alimentari rappresenta il fattore critico di successo per attivare processi di co-marketing e di marketing territoriale alla base della programmazione. I potenziali vettori di sviluppo internazionale Le filiere più importanti dell Area Jonico Salentina sono fondamentali e centrali nei processi di sviluppo internazionale del settore agroalimentare territoriale, sia per la qualità dei prodotti, che si collocano in una fascia medio alta del mercato, sia per le quantità prodotte. I principali vettori d internazionalizzazione del comparto che il nostro progetto intende implementare sono: - sostegno all apertura internazionale da parte delle imprese locali; - interventi in loco per elevare l immagine e la notorietà della produzione pugliese, attraverso strategie di marketing mirate alla sensibilizzazione dei consumatori in merito ai pregi dei prodotti pugliesi ed alla diffusione della relativa conoscenza; - promozione del Made in Salento e Made in Puglia per i prodotti tipici di qualità. PROGRAMMA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO Obiettivo Obiettivi specifici Azioni L intervento deve prevedere la programmazione e realizzazione di missioni funzionali al rafforzamento della competitività del sistema agroalimentare Jonico salentino. Principali mercati esteri di riferimento in coerenza con la programmazione della Regione Puglia: 1) Stati Uniti 2) Russia 3) Cina 4) Emirati Arabi Uniti 5) Peasi Ue 6) Paesi del bacino del Mediterraneo Elevare l immagine del territorio della Puglia in generale e dell area Jonico Salentino in particolare, con particolare riferimento alle filiere più importanti del settore agroalimentare in ambito internazionale; Sviluppo del Programma di internazionalizzazion e specifico per il distretto agroalimentare La realizzazione delle missioni vedrà una fase preliminare in cui si produrranno: indagini ad hoc di prodotto/mercato, sviluppate sui mercati esteri; azioni di scouting servizi di ricerca di partners esteri per la definizione di progetti di investimento e/o accordi di collaborazione industriale da realizzarsi all estero; studi di fattibilità connessi con la valutazione processi inerenti i progetti di investimento e/o accordi di collaborazione da realizzarsi all estero; assistenza tecnica e di tutoraggio all impresa nelle varie fasi di monitoraggio e realizzazione del programma di internazionalizzazione. Realizzazione di missioni outgoing Il progetto prevede la realizzazione di missioni outgoing istituzionali ed economiche per la promozione del territorio e dei principali settori quali industria, artigianato, commercio e turismo. Tali missioni all estero per la promozione del sistema agroalimentare dell Area Jonico Salentina saranno attuate in coerenza con i progetti settore del PRINT PUGLIA ed in collaborazione con lo SPRINT regionale. Realizzazione di azioni di incoming Il progetto prevede la realizzazione di missioni incoming istituzionali ed economiche per far conoscere ed apprezzare agli operatori esteri il territorio e il sistema produttivo territoriale. Realizzazione di piano di comunicazione finalizzate alla maggiore diffusione delle attività delle missioni. Pagina 3 di 7

4 del ILLUSTRAZIONE DELLA COMPATIBILITÀ DELL INTERVENTO CON GLI INDIRIZZI DELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE E PROVINCIALE Nell ambito degli indirizzi della programmazione regionale e dei fondi comunitari una particolare attenzione deve essere prestata anche a causa delle nuove caratteristiche monofondo dei Programmi Operativi alla integrazione dell azione dei fondi del FESR e del FSE ed alle opportunità derivanti. Il particolare il PO FESR della Regione Puglia identifica l Asse VI competitività dei sistemi produttivi e occupazione. Il Programma di promozione dell internazionalizzazione dei sistemi produttivi locali della Regione Puglia - Programmazione anno La Regione Puglia ha intensificato, nel corso degli ultimi anni, i propri sforzi a sostegno della promozione del sistema produttivo regionale, in ambito nazionale ed internazionale, anche attraverso la definizione di accordi istituzionali con le amministrazioni centrali ed il rafforzamento della partecipazione ad iniziative promozionali congiunte con i principali enti regionali e nazionali preposti (ICE Istituto Nazionale per il Commercio Estero, Unioncamere, CER - Regionale per il Commercio estero della Puglia, e così via). In base all esperienza acquisita sul campo dall Amministrazione regionale ha inteso l esigenza di innovare l approccio alla promozione economica regionale al fine di rispondere con maggiore efficacia alle sfide che l attuale situazione internazionale pone. La Regione Puglia ha affrontato tali tematiche all interno del nuovo contesto istituzionale in piena evoluzione che presenta nuove opportunità e nuovi ostacoli in materia di competenze istituzionali nei rapporti con l Unione Europea e con gli altri Paesi esteri. In considerazione quindi della valenza strategica che assume il ruolo dell Amministrazione regionale nella promozione dell economia regionale, si è ritenuto opportuno intervenire a vari livelli del relativo processo di programmazione adottando il Programma di promozione dell internazionalizzazione dei sistemi produttivi locali Programmazione 2010 mettere in campo un modello di intervento in grado di: sviluppare e rafforzare la proiezione internazionale dell immagine della Puglia e dei suoi sistemi produttivi e territoriali locali sui principali mercati esteri; sostenere la promozione dei processi di internazionalizzazione a livello regionale, anche attraverso strumenti di intervento e servizi di assistenza, in grado di stimolare e facilitare l accesso a conoscenze, competenze, esperienze mezzi e servizi, fondamentali per potenziare la capacità di inserimento e di presidio dei mercati esteri da parte delle imprese pugliesi; valorizzare gli accordi istituzionali con le Amministrazioni centrali, anche in funzione della nuova fase di collaborazione tra la Regione Puglia ed il Ministero dello Sviluppo Economico potenziare la collaborazione con i principali Enti regionali e nazionali preposti alla promozione economica, specie in riferimento a Unioncamere Puglia, ICE Istituto Nazionale per il Commercio Estero, INVITALIA - Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa (già Sviluppo Italia); la rete delle Camere di Commercio Italiane all Estero (C.C.I.E.), il sistema fieristico regionale, la rete consolare, degli Istituti di cultura italiana e degli Sportelli Italia all estero; rafforzare il raccordo con i principali attori del sistema economico e scientifico pugliese (Distretti produttivi e tecnologici regionali, Associazioni datoriali e di categoria, sistema fieristico, sistema bancario, sistema della ri al fine di condividere obiettivi e strategie di intervento e garantire una più ampia partecipazione del Sistema Puglia alle iniziative di promozione economica, nel comune interesse della proiezione internazionale della regione. Il modello di intervento, previsto dal Programma di promozione dell internazionalizzazione dei sistemi produttivi locali Programmazione regionale 2010, per le azioni promozionali previste nel corso del 2010 punterà soprattutto a: Pagina 4 di 7

5 del - consolidare il ruolo attivo dell Amministrazione regionale rispetto ai processi di promozione delle relazioni economiche internazionali in una logica di sostegno ai processi di internazionalizzazione passiva ed attiva dei sistemi produttivi e territoriali locali; - accompagnare le imprese ed i sistemi produttivi locali nell adozione di un nuovo modello di sviluppo che metta in stretto collegamento le proprie attività di ricerca ed innovazione con l evoluzione delle prospettive di sviluppo sui mercati internazionali, al fine di sottrarsi al persistente rischio di emarginazione nel nuovo contesto di competizione globale. Il Programma regionale suddivide: I mercati maturi - Nord America (Stati Uniti e Canada) - Unione Europea (Francia, Germania, Gran Bretagna) - Giappone Nei quali intende favorire una maggiore conoscenza delle opportunità e condizioni di accesso ai mercati locali per i principali sistemi produttivi locali. I mercati ad alto potenziale di sviluppo - Russia - Sud America (Argentina, Brasile) - Cina - India Nei quali intende diffondere l immagine e la conoscenza de i principali sistemi produttivi locali Favorire una maggiore conoscenza delle opportunità e condizioni di sviluppo nei vari mercati di riferimento per i principali sistemi produttivi locali. I mercati strategici di prossimità - Bacino Mediterraneo - Area dei Balcani Medio Oriente, Paesi del Golfo Nei quali intende favorire una maggiore conoscenza delle opportunità e condizioni di sviluppo nei vari mercati di riferimento per i principali sistemi produttivi locali. Pagina 5 di 7

6 del ANALISI DEL QUADRO DELLE RISORSE FINANZIARIE Obiettivi specifici Azioni Sviluppo del Programma di internazionalizzaz ione specifico per il distretto agroalimentare L intervento deve prevedere la programmazione e realizzazione di missioni funzionali al rafforzamento della competitività del sistema agroalimentare Jonico salentino. Principali mercati esteri di riferimento in coerenza con la programmazione della Regione Puglia: 1) Stati Uniti 2) Russia 3) Cina 4) Emirati Arabi Uniti 5) Peasi Ue 6) Paesi del bacino del Mediterraneo La realizzazione delle missioni vedrà una fase preliminare in cui si produrranno: indagini ad hoc di prodotto/mercato, sviluppate sui mercati esteri; azioni di scouting servizi di ricerca di partners esteri per la definizione di progetti di investimento e/o accordi di collaborazione industriale da realizzarsi all estero; studi di fattibilità connessi con la valutazione processi inerenti i progetti di investimento e/o accordi di collaborazione da realizzarsi all estero; assistenza tecnica e di tutoraggio all impresa nelle varie fasi di monitoraggio e realizzazione del programma di internazionalizzazione. Realizzazione di missioni outgoing Il progetto prevede la realizzazione di missioni outgoing istituzionali ed economiche per la promozione del territorio e dei principali settori quali industria, artigianato, commercio e turismo. Tali missioni all estero per la promozione del sistema agroalimentare dell Area Jonico Salentina saranno attuate in coerenza con i progetti settore del PRINT PUGLIA ed in collaborazione con lo SPRINT regionale. Realizzazione di azioni di incoming Il progetto prevede la realizzazione di missioni incoming istituzionali ed economiche per far conoscere ed apprezzare agli operatori esteri il territorio e il sistema produttivo territoriale. Realizzazione di piano di comunicazione finalizzate alla maggiore diffusione delle attività delle missioni ,00 STIMA COSTI Anno 1 Anno 2 Anno 3 Sviluppo del Programma di internazionalizzazione specifico per il distretto agroalimentare Missioni all estero per la promozione del sistema agroalimentare Missioni di operatori esteri sul territorio (incoming) Etc , , ,00 Totale , , ,00 Totale costo del progetto ,00 Pagina 6 di 7

7 del CRONOPROGRAMMA CRONOPROGRAMMA DELLE ATTIVITA Fase organizzativa Avvio delle attività Anno 1 Anno 2 Anno 3 Fase di attivazione delle azioni Sviluppo del Programma di internazionalizzazione specifico per il distretto agroalimentare Missioni all estero per la promozione del sistema agroalimentare Missioni di operatori esteri sul territorio (incoming) Etc. Attività di monitoraggio valutazione e disseminazione sul territorio Pagina 7 di 7

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