Il Piano di Sviluppo Rurale le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale

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1 Il Piano di Sviluppo Rurale le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale Silvia Masi Dipartimento Pianificazione Territoriale, Agricoltura, Turismo e Promozione Servizio Agricoltura Patrimonio naturale ed Ittio-faunistico Martedì 22 aprile 2008, Sala Convegni CE.SPE.VI., Via Ciliegiole 8, Pistoia

2 progetto di filiera Obiettivi e azioni correlate Soggetti della filiera Risorse finanziare

3 Dal progetto economico territoriale del Distretto rurale vivaistico-ornamentale ornamentale Obiettivo prioritario Azione specifica Tutela e riqualificazione delle risorse ambientali Tutela della qualità e quantità delle acque e prevenzione dei fenomeni alluvionali Razionalizzazione dell uso delle risorse verso fonti energetiche alternative Competitività delle strutture aziendali e innovazione Riqualificazione aziendale tramite innovazione finalizzata alla certificazione Accesso al credito e ai finanziamenti Politiche sull uso del territorio Programmazione urbanistica e rete infrastrutturale

4 ASSE 1 MIGLIORAMENTO DELLA COMPETITIVITA' DEL SETTORE AGRICOLO E FORESTALE L'asse 1 ha come obiettivo principale quello di accrescere la dinamicità e la competitività del settore agro-forestale, e comprende misure destinate a favorire lo sviluppo, la ristrutturazione e l'innovazione di tale settore, sia in termini di risorse umane che di risorse fisiche-strutturali, oltre che di sostegno alle politiche di qualità ASSE 2 - MIGLIORAMENTO DELL'AMBIENTE E DELLO SPAZIO RURALE L'asse 2 del PSR Toscana comprende misure mirate alla protezione e al rafforzamento delle risorse naturali, alla preservazione dell'attività agricola e dei sistemi forestali ad elevata valenza naturale e a basso impatto ambientale, nonché alla tutela del paesaggio delle zone rurali. ASSE 3 QUALITA' DELLA VITA NELLE ZONE RURALI E DIVERSIFICAZIONE DELL'ECONOMIA RURALE L'asse 3 promuove la coesione socio economica. Si relaziona all'obiettivo generale comunitario di "Migliorare la qualità della vita nelle zone rurali e promuovere la diversificazione dell'economia rurale e con gli obiettivi prioritari del PSR "Rafforzamento del sostegno alle popolazioni rurali" e "Mantenimento e creazione nuove opportunità occupazionali e di reddito in aree rurali".

5 Asse 1 - Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale Promozione dell'ammodernamento e dell'innovazione nelle imprese e dell'integrazione delle filiere Obiettivi prioritari Consolidamento e sviluppo della qualità nella produzione agricola e forestale Miglioramento della capacità imprenditoriale e professionale degli addetti al settore agricolo e forestale e sostegno del ricambio generazionale

6 Asse 2 - Miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale Conservazione della biodiversità e tutela e diffusione di sistemi agro-forestali ad alto valore naturale Obiettivi prioritari Tutela qualitativa e quantitativa delle risorse idriche superficiali e profonde Riduzione dei gas serra Tutela del territorio

7 Zone prioritarie Mis.. 121: Ammodernametno delle aziende agricole Mis.. 123: Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali SETTORE A B C1 C2 D Produzioni vegetali Comparto vitivinicolo X X X Comparto Olivicolo X X X Comparto Cerealicolo X X X Comparto Floricolo X Comparto vivaistico X Comparto Ortofrutticolo X X X Comparto Tabacco X X Produzioni zootecniche Comparto Carni Bovine X X Comparto latte bovino X X Comparto latte ovino X X Produzioni forestali X X

8 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio Punteggio cumulabile per criterio Qualità a) % del fatturato relativo all'esercizio precedente derivante dai seguenti prodotti di qualità Dop/Docg Docg Doc/ Igp Agriqualità L. r. 25/99 dal 30 al 60% dal 61 al 90% oltre il 90% pt.2 pt. 2,5 pt. 3 pt. 1 pt. 1,5 pt. 2 pt. 0,5 pt. 1 pt. 1,5 3.5 b) IAP produttori biologici iscritti e con richiesta di iscrizione 3

9 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio Punteggio cumulabile per criterio c) allevamento con UPZ bio e con almeno 5UBA o min. 100 arnie 3.5 Qualità il richiedente è in possesso o intende acquisire mediante gli investimenti previsti in domanda certificazioni di qualità, di processo e di prodotto (Europgap( Europgap,, UNI ISO EN 22000, IFS, BRC, UNI ISO 10939, UNI 11020, Norme ISO e MPS GAP) 1 3.5

10 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio Punteggio cumulabile per criterio Sostegno a nuove imprese a) giovani < 40 anni b) impresa costituita entro 36 mesi prima ,5 non cumulabili con i punteggi relativi all'occupazione Occupazione mantenimento o all'incremento del livello di accupazione negli ultimi 3 anni ; si calcola come % occupati a t.ind ind.. (imp. agr.. e colt. dir. e coad.) rispetto alla media del Triennio precedente da 0-10% 0 pt % pt.. 2 oltre il 50% pt.. 3 3

11 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio Punteggio cumulabile per criterio a) % occupati donne (almeno il 50%) 1 Pari opportunità b) il genere femminile occupa in azienda una delle seguenti posizioni apicali c) organizzazione lavoro per facilitare lavoro e famiglia da contratto imprenditore singolo pt.. 2 amministratore/im prenditore pt.. 1 almeno il 50% amm.ri pt

12 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio Punteggio cumulabile per criterio a) certificazione SA sicurezza e responsabilità etica b) partecipazione certificata a corsi di fromazione e addestramento all'uso di trattori e motocoltivatori 1 5 c) valore investimenti per la sicurezza oltre il 30% dell investimento amm.le 3 assenza finanziamenti pregressi a) no assegnazione per la misura 1 PSR nei 5 anni precedenti l assegnazione della domanda 1.5

13 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio Assenza finanziamenti pregressi b) il richiedente non ha percepito il premio della misura 2 e s i è insediato per la prima volta in un impresa agricola nel periodo dal 1/01/03 al 31/12/07, se al momento dell'insediamento non aveva compiuto 40 anni 1.5 partecipazione a filiere produttive a) sottoscrizione di contratti di produzione, allevamento, conferimento nell'ambito di contratti di filiera regionali o nazionali, per una spesa di almeno il 70% della spesa ammissibile nel comparto della filiera 2

14 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio partecipazione a filiere produttive b) partecipazione strutturata ad almeno 2 fasi della filiera, mediante rapporti o forme giuridicamente stabili e vincolanti, per una spesa di almeno il 70% della spesa ammissibile nel comparto della filiera 2 c) il richiedente aderisce ad una organizzazione di produttori riconosciuta ai sensi del D.Lgs 102/05 2

15 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio filiera corta gli investimenti oggetto della domanda sono finalizzati per oltre il 50% dell'investimento amm.le alla trasformazione o commercializzazione diretta ed il richiedente esegue nell'ambito della stessa impresa almeno due fasi della intera filiera 2.5 zone C,D e zone montane UTE più del 50% in zona prioritaria non cumulabile con tipologia investimento/comparto 1

16 Misura 121: investimenti nelle aziende agricole priorità I requisiti devono essere posseduti al momento della ricezione della d domanda iniziale e verificati prima del saldo Criterio Descrizione Punteggio comparti/zon e prioritarie da PSN oltre 70% investimento nel comparto/territorio prioritario olivicolo e zootecnia da latte tutti gli altri comparti pt.. 4 pt.. 3 tipologia di investimento/ comparto oltre 50% dell investimento per unico comparto prioritario 1olivicolo e zootecnia da latte tutti gli altri comparti pt.. 4 pt.. 3 biodiversità animale/ vegetale razze e varietà in estinzione min. 5 UBA anno precedente e oltre 70% dell investimento finalizzato all allevamento, imprese iscritte nell'elenco degli agricoltori custodi 1 Firma elettronica 0.5

17 Mis.. 121: Ammodernamento delle aziende agricole Adeguamento dei sistemi produttivi a nuove tecniche di produzione Investimenti prioritari per il comparto vivaistico Investimenti e costi connessi per acquisire certificazioni di prodotto e/o di processo Investimenti finalizzati alla Produzione e all utilizzo di energia da fonti rinnovabili Investimenti per il recupero delle acque di irrigazione e/o fertirrigazione

18 Obiettivo prioritario: Asse 1 Promozione dell'ammodernamento e dell'innovazione nelle imprese e dell'integrazione delle filiere Obiettivo specifico Misure correlate Consolidamento e sviluppo delle aziende sul territorio e sui mercati mediante la diffusione dell'innovazione e l'aumento della competitività 111. Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione (art. 21) 114. Ricorso a servizi di consulenza (art. 24) 121. Ammodernamento delle aziende agricole (art. 26) 122. Migliore valorizzazione economica delle foreste (art. 27) 123. Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali (art. 28) 124. Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie (art. 29) 125. Miglioramento e sviluppo delle infrastrutture (art. 30) 311. Diversificazione verso attività non agricole (art. 53) Rafforzamento delle filiere produttive agricole e forestali 111. Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione (art. 21) 114. Ricorso a servizi di consulenza (art. 24) 121. Ammodernamento delle aziende agricole (art. 26) 122. Migliore valorizzazione economica delle foreste (art. 27) 123. Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali (art. 28) 124. Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie (art. 29)

19 Obiettivo prioritario Asse: 2 Tutela qualitativa e quantitativa delle risorse idriche superficiali iali e profonde Obiettivi prioritari Promozione del risparmio idrico Misure correlate 111. Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione (art. 21) 114. Ricorso a servizi di consulenza d(art. 24) 121. Ammodernamento delle aziende agricole (art. 26) 125. Miglioramento e sviluppo delle infrastrutture (art. 30) 214. Pagamenti agroambientali (art. 39) 221. Imboschimento di terreni agricoli (art.43) Riduzione dell inquinamento dei corpi idrici 111. Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione (art. 21) 114. Ricorso a servizi di consulenza d(art. 24) 121. Ammodernamento delle aziende agricole (art. 26) 123. Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali (art. 28) 214. Pagamenti agroambientali (art. 39) 221. Imboschimento di terreni agricoli (art.43)

20 Obiettivo prioritario: Asse 2 Riduzione dei gas serra Obiettivi prioritari Misure correlate Promozione del risparmio energetico e delle energie rinnovabili 111. Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione (art. 21) 114. Ricorso a servizi di consulenza (art. 24) 121. Ammodernamento delle aziende agricole (art. 26) 122. Migliore valorizzazione economica delle foreste (art. 27) 123. Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali (art. 28) 125. Miglioramento e sviluppo delle infrastrutture (art. 30) 221. Imboschimento di terreni agricoli (art.43) 223. Imboschimento di superfici non agricole 311. Diversificazione verso attività non agricole (art. 53) 321. Servizi essenziali per l economia e la popolazione rurale (art. 56) Contributo alla mitigazione dei cambiamenti climatici 111. Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione (art. 21) 114. Ricorso a servizi di consulenza (art. 24) 214. Pagamenti agroambientali (art. 39) 221. Imboschimento di terreni agricoli (art.43) 223. Imboschimento di superfici non agricole 226. Ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi (art. 48)

21 Risorse finanziarie Regione Toscana mis consulenza Regione Toscana mis MISURA Provincia Pistoia Misure ASSE 1 C.M. Appennino Pistoiese Misure ASSE 1 Regione Toscana mis mis.. 111) formazione professionale e informazione, incluso pratiche innovative Regione Toscana mis mis a) Accrescimento valore aggiunto dei prodotti agricoli mis.. 114) Ricorso ai servizi di mis.. 124) Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie Finanziamento Regione Toscana Bandi di filiera

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