Indicatori positivi: Misurare la salute e la Qualità di vita legata alla Salute

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Indicatori positivi: Misurare la salute e la Qualità di vita legata alla Salute"

Transcript

1 Indicatori positivi: Misurare la salute e la Qualità di vita legata alla Salute Prof. Giovanni Capelli Cattedra di Igiene Dipartimento di Scienze Motorie e della Salute Università di Cassino

2 Salute e Qualità di Vita

3 Mortalità Evoluzione del concetto di indicatore di salute Morbosità Studio dei sistemi e servizi sanitari Fattori che influenzano la salute Salute globale Identificazione e sorveglianza dei fattori di rischio Morbosità globale (biologica, mentale e fisica) Conseguenze della morbosità (deficienza, incapacità, handicap) Salute positiva

4 Approccio adattativo Approccio percettivo "Uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale, e non semplicemente l assenza di infermità" Salute Approccio funzionale "Capacità dell'organismo di esplicare le funzioni che gli sono richieste nel suo contesto biologico e sociale" "Capacità di adattamento omeostatico dell'individuo al suo ambiente"

5 Gli indicatori positivi Gli indicatori positivi di salute misurano il reale e globale stato di salute di un individuo o di una popolazione Tre sono i principali approcci: Salute = "normalità" degli standards fisiologici possibilità di espletare attività, compiti o funzioni della vita quotidiana benessere percepito

6 Indice di Karnowsky Indicatori funzionali di performance fisica Karnowsky et al., Cancer, I: , 948 Activities of Daily Living - ADL Katz et al., JAMA, 2: 94-9, 963 Barthel Index Mahoney & Barthel, Maryland State Medical Journal, 4: 6-5, 965 Instrumental Activities of Daily Living Lawton & Brody, Gerontologist 9:279-85, 969 Performance status (PS) della Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) Oken, American Journal of Clinical Oncology, 5:649-55, 982

7 Articolo e scala ADL originaria (963)

8 Percentuale di assistiti a domicilio che necessitano aiuto Percentuale di assistiti a domicilio che necessitano aiuto Percentuale di pazienti assistiti a domicilio che ricevono aiuto per specifici ADLs o IADLs (USA, 994) Activities of Daily Living (ADLs) Instrumental Activities of Daily Living (IADLs) 9 8 Lavarsi Mangiare Camminare Vestirsi Spostarsi Andare in bagno 9 8 Attività domestiche leggere Gestione economica Fare acquisti Preparare da mangiare Assumere farmaci > >85 Da Valanis, Epidemiology in Health Care, 999

9 Disabilità negli anziani 45.% 4.% 35.% 3.% 25.% 2.% 5.%.% 5.%.% >79 Disabilità nelle funzioni - F Disabilità nelle funzioni - M Difficoltà nel movimento - F Difficoltà nel movimento - M Confinamento individuale - F Confinamento individuale - M Difficoltà vista, udito e parola - F Difficoltà vista, udito e parola - M Fonte: ISTAT, indagine sulle condizioni di salute e sul ricorso ai servizi sanitari, 994

10 Problemi tecnici nella costruzione di indicatori della qualità della vita Sono derivati dalle scelte che è necessario operare riguardo a: La valenza positiva o negativa indicatori negativi o indicatori positivi? I valori soglia ogni indicatore, per essere informativo, deve prevedere dei minimi e massimi di riferimento L integrazione tra aspetti oggettivi e soggettivi Levels of life e Quality of perceived L integrazione tra aspetti collettivi e tratti individuali l espressione, sia oggettiva che soggettiva, dei tre principali interessi/bisogni dell abitante avere, essere, affettività Allardt E., Dimensions of Welfare in a comprative Scandinavian Study, Acta Sociologica, 9: , 976

11 Dal concetto agli indici Il processo di specificazione che va dal concetti agli indici viene suddiviso in quattro fasi: individuazione sintetico-intuitiva del concetto [costrutto] da sottoporre ad analisi specificazione del concetto attraverso l individuazione dei suoi aspetti o dimensioni scelta degli indicatori significativi rispetto alle dimensioni individuate ed alle loro specifiche misurazioni empiriche formazione di indici sintetici che rappresentano la sintassi delle misurazioni degli indicatori selezionati come significativi in relazione alle dimensioni scelte come costitutive del concetto o dell insieme Zeppetella A, Alcuni problemi connessi alla costruzione di indici di impatto ambientale, In: P.Schimidt di Friedberg (a cura di), 986

12 Assessment of health expanded outcomes Converting the Concepts into Measures Items Scales Composites Domains H e a l t h Questionnaire Production Psychometric Analysis Conceptual Framework c o n c e p t

13 Assessment of health expanded outcomes Translating responses into Outcomes Items Scales Composites Domains H e a l t h Patient Answers Statistical Analysis Theoretical interpretation o u t c o m e

14 Modello categorico Concettualizzazione categorica e dimensionale (Streiner DL & Norman GR, Health Measurement Scales, Oxford Med. Publ., 995) La diagnosi richiede che siano soddisfatti più criteri, ciascuno dei quali ha una soglia Il fenomeno differisce qualitativamente e quantitativamente a diversi livelli di gravità Le differenze tra casi e non casi sono implicite nella definizione La gravità è minima quando i criteri diagnostici sono appena soddisfatti Una diagnosi spesso esclude le altre Modello dimensionale La presenza a livelli importanti di alcune caratteristiche può compensare l assenza di altre Il fenomeno differisce solo quantitativamente a diversi livelli di gravità Le differenze tra casi e non casi sono meno chiaramente definite La gravità è più bassa nei soggetti che sono meno influenzati Un soggetto può avere in diversa misura diverse malattie

15 Characteristics of individual From: Wilson & Cleary, Linking clinical variables with Health- Related Quality of Life, JAMA, 273: 59-65, 995 Symptom Amplification Personality Motivation Values Preferences Biological and Physiological Variables Symptom status Functional status General Health Perceptions Overall Quality of Life Psycological Supports Social and Economic Supports Social and Psycological Supports Characteristics of the environment Nonmedical factors

16 Modello strutturale dei determinanti della QOL (da: Smith et al, Distinguishing betwen quality of life and health status in quality of life research: A meta-analysis, Quality of Life Research, 8: , 999) Domini della vita Punteggi riassuntivi Dominio Punteggio Stato Biologico/ Fisiologico Gravità dei sintomi Dominio 2 Qualità di Vita (QOL) Punteggio 2 Dominio 3 Punteggio 3

17 Questionari multidimensionali Derivati dal MOS (Medical Outcome Study) SF-36 (8 dimensioni + 2 sintetici), 992 SF-2 (6 dimensioni), 992 SF-2 (2 punteggi sintetici), 992 EORTC (European Organisation for Research and Treatment of Cancer) QLQ-36, (8 dimensioni) 987 QLQ-3 (8 dimensioni + VAS), 993 moduli specifici MILQ (Multidimensional Index of Life Quality) 9 dimensioni, 996 SIP (Sickness Impact Profile), FLIC (Functional Living Index-Cancer), DUKE Health Profile, NHP (Nottingham Health Profile),...

18 SF-36: storia di un questionario standardizzato Prof. Giovanni Capelli Cattedra di Igiene Dipartimento di Scienza e Società Università di Cassino

19 Che cos è l SF-36? Lo SF-36 (Short Form 36) è lo strumento di misura della Qualità di vita correlata alla Salute più conosciuto ed utilizzato nella letteratura internazionale negli ultimi anni si calcola che siano stati pubblicati oltre 4 studi che lo hanno utilizzato L SF-36 non contiene soltanto scale di misura dello star male (distress) ma anche misure di salute positiva Si chiama Short Form perchè le 36 domande che lo compongono sono state scelte da una versione estesa di 49 domande che componevano il questionario originario del Medical Outcome Study (MOS) che presentavano la capacità di riassumere le caratteristiche fondamentali di 9 delle 7 dimensioni considerate.

20 Aspetti della salute inseriti nelle scale di SF-36 (da: G. Apolone, P. Mosconi, J.Ware jr, Questionario sullo stato di salute SF-36, Guerini e Associati, 997) Fisica Scale Sigle Funzione Benessere Disabilità Valutazione personale Mentale Funzione Benessere Disabilità Valutazione personale Attività fisica AF u Ruolo e salute fisica RF u Dolore Fisico DF u u Salute in generale SG u u Vitalità VT u u Attività Sociali AS u u Ruolo e stato emotivo RE u Salute mentale SM u u PF RP BP GH VT SF RE MH

21 Quesiti e punteggi ottenibili con SF-36 (da: G. Apolone, P. Mosconi, J.Ware jr, Questionario sullo stato di salute SF-36, Guerini e Associati, 997) Scale concettuali Sigle Quesiti Livelli Attività fisica AF 2 Ruolo e salute fisica RF 4 5 Dolore Fisico DF 2 Salute in generale SG 5 2 Vitalità VT 4 2 Attività Sociali AS 2 9 Ruolo e stato emotivo RE 3 4 Salute mentale SM 5 26 Cambiamento in salute CS 5

22

23 SF-2 E la versione breve del questionario SF-36 ed è finalizzata a ricostruire i 2 indici sintetici (PCS - Physical Component Summary - Salute fisica e MCS - Mental Component Summary -Salute mentale) che potevano essere calcolati nell SF36 per sintetizzare ulteriormente le 8 scale i due indici sono in grado di spiegare l 8% della varianza spiegata dalle 8 scale insieme Da 6 delle 8 scale sono state estratte domande che spiegavano il 9% della variabilità di PCS e di MCS per calcolare gli indici in maniera + efficiente Sono poi state aggiunte 2 domande, per ciascuna delle scale escluse per un totale di 2 domande

24 3a. Attività fisicamente impegnative Gli indici e SF-2 3b. Attività di moderato impegno fisico 3c. Sollevare e portare borse 3d. Salire qualche piano di scale 3e. Salire un piano di scale 3f. Piegarsi, inginocchiarsi o chinarsi Attività Fisica (PF) 3g. Camminare un chilometro 3h. Camminare qualche centinaia di metri 3i. Camminare circa cento metri 3j. Fare il bagno o vestirsi da soli 4a. Ridurre il tempo 4b. Rendere meno 4c. Limitare alcuni tipi di lavoro 4d. Avere difficoltà Ruolo e salute Fisica (RP) PCS Salute fisica 7. Intensità dolore fisico 8. Grado in cui il dolore limita il lavoro. Livello salute a. Più ammalato b. Salute come gli altri c. Salute in peggioramento d. Godo di ottima salute Dolore Fisico (BP) Salute generale (GH)

25 Punteggi medi La norma italiana delle dimensioni del SF-36 per classi età (donne) Scale "Fisiche" Attività Fisica Ruolo e salute fisica Dolore fisico Salute in generale >75 Età

26 9a. Vivace e brillante Gli indici e SF-2 9e. Pieno di energia 9g. Sfinito 3i. Stanco Vitalità (VT) 6. Grado limitazioni attività sociali per problemi di salute. Frequenza limitazioni attività sociali per problemi di salute Attività sociali (SF) 5a. Ridurre il tempo 5b. Rendere meno 5c. Calo concentrazione Ruolo e stato emotivo (RE) MCS Salute mentale 9b. Molto agitato 9c. Giù di morale 9d. Calmo e sereno 9f. Scoraggiato e triste 9h. Felice Salute mentale (MH)

27 Punteggi medi La norma italiana delle dimensioni del SF-36 per classi età (donne) Vitalità 4 Attività sociali 3 Ruolo e stato emotivo 2 Salute mentale Scale "Mentali" >75 Età

28 SF-36 MEAN SCORES La norma italiana per classi età (donne) (2) (9) (7) (27) (52) (26) >75 (3) Weighted average 2 PF RP BP GH VT SF RE MH SCALES

29 Importanza della Standardizzazione Soltanto la standardizzazione di contenuto e punteggi rende possibile l interpretazione delle scale dell SF-36 Vi sono almeno 2 buone ragioni per adeguarsi agli standard di contenuto e punteggio proposti per l SF-36 è molto probabile che essi diano luogo a punteggi che hanno lo stesso grado di affidabilità e di validità di quelli riportati in letteratura essi rendono POSSIBILI i CONFRONTI tra risultati di studi diversi, a beneficio di tutti coloro che adottano questi standard

30 Diagramma delle fasi di attribuzione dei punteggi Registrazione dei dati (data input) Ricodifica dei valori delle risposte fuori scala come mancanti (missing) Inversione dei punteggi e/o ricalibrazione dei punteggi di quesiti Ricodifica delle risposte mancanti, sostituite con la media (ove appropriato) Calcolo dei punteggi grezzi delle scale Trasformazione dei punteggi grezzi delle scale in una scala da a Esecuzione manuale dei controlli dei punteggi calcolati automaticamente

31 Il progetto IQOLA (International Quality Of Life Assessment) E un progetto nato con la finalità di tradurre e adattare culturalmente nel più ampio numero possibile di paesi l SF-36 Sono stati coinvolti nel 99 Inghilterra, Francia, Germania, Olanda, Svezia, Giappone, Italia in seguito Australia, Belgio (versioni valdese e fiamminga), Canada (versioni inglese e franco-canadese), Spagna sono attualmente in fase di traduzione ed adattamento Argentina, Danimarca, Norvegia, USA (versione messicana e cinese), Colombia, Finlandia, Israele, Polonia, Portogallo, Romania, e Tanzania

32 Compiti dei gruppi IQOLA Provvedere alla traduzione del questionario seguendo una metodologia comune standardizzata Coordinare alcuni studi pilota per testare direttamente il il questionario ed ottenere verifiche sulla applicabilità dello strumento nelle diverse realtà Condurre studi sul campo ed analizzarne i risultati per avere informazioni in termini di validità psicometrica e clinica Organizzare una raccolta dati ad hoc per raccogliere dati da un campione rappresentativo della popolazione del paese in oggetto (dati normativi )

33 CANCER December 5, 22 Volume 95 Number 2 pp

34 Expec ted profile (5) Primar y ( 72 ) Expec ted profile (5) Sur gery (8 ) Pre op era tiv e C T (8 ) Follow U p ( 35 ) Postoperative CT () PF RP BP GH VT SF RE MH Sc a le PF RP BP GH VT SF RE MH Sc a le Expec ted profile (5) Progress ion/r ec urr ence (43) Expec ted profile (5) Pos toper ative CT (32) Palliativ e CT (8 ) Follow U p ( 3) PF RP BP GH VT SF RE MH Sc a le PF RP BP GH VT SF RE MH Sc a le

35 Bodily Pain-transformed General Health-transformed Physical Function-transformed Role Physical-transformed Primary Progression/recurrence Primary Progression/recurrence Ov arian Cervic al Ov arian Cervic al Endometrial Endometrial Age (years) PF - Physical Functioning Age (years) RP - Role Physical Primary Progression/recurrence Primary Progression/recurrence Ov arian Cervic al Ov arian Cervic al Endometrial Endometrial Age (years) BP - Bodily Pain Age (years) GH - General Health

36 Emotional Role -tranformed Men tal He alth-tran sfo rmed Vitality- tra nsforme d Social Function -transfor med Primar y Progress ion/r ec urr ence Primar y Progress ion/r ec urr ence Ov arian Cervic al Ov arian Cervic al Endometrial Endometrial Age (y ea rs ) VT - Vitality Age (y ea rs ) SF - Social Functioning Primar y Progress ion/r ec urr ence Primar y Progress ion/r ec urr ence Ov arian Cervic al Ov arian Cervic al Endometrial Endometrial Age (y ea rs ) RE - Role Emotional Age (y ea rs ) MH - Mental Health

37 Conclusioni Cosa ci interessa? Valutazione multidimensionale QOL, HR-QOL, Health Status? Cosa utilizzare? Strumenti generici rischio: bassa sensibilità vantaggio: grande comparabilità Strumenti specifici rischio: ghettizzazione vantaggio: precisione Strumenti standardizzati e validati

38 QOL ed Health Status: sono la stessa cosa? Secondo una recente meta-analisi nella prospettiva del paziente NO Quando i pazienti stimano QOL danno più importanza alla salute mentale che alla funzionalità fisica Invece per la stima dello Health Status diviene più importante la funzionalità fisica della salute mentale Ed il Social Functioning? Non sembra avere un impatto rilevante su nessuno dei due concetti Smith, Avis, Assmann, Distinguishing betwen quality of life and health status in quality of life research: A meta-analysis, Quality of Life Research, 8: , 999

La Health Related Quality of Life (HRQoL): analisi dell evoluzione di un concetto

La Health Related Quality of Life (HRQoL): analisi dell evoluzione di un concetto La Health Related Quality of Life (HRQoL): analisi dell evoluzione di un concetto F. Ierardi*, L. Gnaulati*, F. Maggino^, S. Rodella*, E. Ruviglioni^ *Agenzia Regionale di Sanità della Toscana Osservatorio

Dettagli

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente...

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente... ISTRUZIONI: Il questionario intende valutare cosa lei pensa della sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere aggiornati su come si sente e su come riesce a svolgere le sue attività' consuete.

Dettagli

QUESTIONARIO SULLO STATO DI SALUTE SF-36 (V1) STANDARD

QUESTIONARIO SULLO STATO DI SALUTE SF-36 (V1) STANDARD QUESTIONARIO SULLO STATO DI SALUTE SF-36 (V1) STANDARD 12/94 IQOLA SF-36 Italian Version 1.6 1 QUESTIONARIO SULLO STATO DI SALUTE SF-36 Data consegna I_I_I I_I_I I_I_I N codice paziente I_I_I_I_I_I ISTRUZIONI:

Dettagli

La Sua Salute e il Suo Benessere

La Sua Salute e il Suo Benessere La Sua Salute e il Suo Benessere ISTRUZIONI: Questo questionario intende valutare cosa Lei pensa della Sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere sempre aggiornati su come si sente e

Dettagli

I questionari per la rilevazione della salute percepita (Health Related Quality of Life)

I questionari per la rilevazione della salute percepita (Health Related Quality of Life) C.I. Programmazione, Organizzazione e Gestione delle Aziende Sanitarie CL. Ingegneria Gestionale a.a.2013/14 I questionari per la rilevazione della salute percepita (Health Related Quality of Life) C.QUERCIOLI

Dettagli

Laboratorio di Psicologia dello Sviluppo Dipartimento di Psicologia & Scuola Universitaria Interfacoltà Scienze Motorie 1

Laboratorio di Psicologia dello Sviluppo Dipartimento di Psicologia & Scuola Universitaria Interfacoltà Scienze Motorie 1 Laboratorio di Psicologia dello Sviluppo Dipartimento di Psicologia & Scuola Universitaria Interfacoltà Scienze Motorie 1 Università degli Studi di Torino a.a. 2005/2006 SILVIA CIAIRANO, EMANUELA RABAGLIETTI

Dettagli

Presidente Prof. A. Panucci Direttore Prof. M. Schiavone

Presidente Prof. A. Panucci Direttore Prof. M. Schiavone OSPEDALE SANDRO PERTINI Dott. Egidio Sesti Direttore Generale ff LA CHIRURGIA UROLOGICA ROMANA 2010 VIII Corso di Aggiornamento in Chirurgia Urologica Corso Teorico-Pratico per Medici e Infermieri Roma

Dettagli

Laboratorio di Psicologia dello Sviluppo Dipartimento di Psicologia & Scuola Universitaria Interfacoltà Scienze Motorie 1

Laboratorio di Psicologia dello Sviluppo Dipartimento di Psicologia & Scuola Universitaria Interfacoltà Scienze Motorie 1 Laboratorio di Psicologia dello Sviluppo Dipartimento di Psicologia & Scuola Universitaria Interfacoltà Scienze Motorie Università degli Studi di Torino a.a. 005/006 SILVIA CIAIRANO, EMANUELA RABAGLIETTI

Dettagli

LE CONDIZIONI DI SALUTE

LE CONDIZIONI DI SALUTE LE CONDIZIONI DI SALUTE Condizione di salute della popolazione Con l evolversi del concetto di salute a livello internazionale da un approccio biomedico ad un modello multidimensionale, maturato in particolare

Dettagli

Indagine sull uso di alcune Medicine non Convenzionali da parte della popolazione femminile

Indagine sull uso di alcune Medicine non Convenzionali da parte della popolazione femminile Programma sperimentale 2006-2007 per l integrazione delle medicine non convenzionali nel Servizio Sanitario della Regione Emilia- Romagna: Progetto n.13 Indagine sull uso di alcune Medicine non Convenzionali

Dettagli

DOLORE PSICHE E QUALITA DI VITA

DOLORE PSICHE E QUALITA DI VITA Convegno Nazionale Società Italiana di Chirurgia Ginecologica Endometriosi: patologia, clinica ed impatto sociale Sabato 8 Marzo 2014 - Bergamo ENDOMETRIOSI DOLORE PSICHE E QUALITA DI VITA A. Signorelli

Dettagli

Conoscere l'anziano, l'analisi delle schede gerontologiche Emilio M. Bove, Medico generale, SIMG Benevento

Conoscere l'anziano, l'analisi delle schede gerontologiche Emilio M. Bove, Medico generale, SIMG Benevento Rivista SIMG (www.simg.it) Numero 4, 2001 Conoscere l'anziano, l'analisi delle schede gerontologiche Emilio M. Bove, Medico generale, SIMG Benevento Per diventare anziani bisogna vivere a lungo, quindi

Dettagli

Dimensioni del problema

Dimensioni del problema SIMPOSIO La stipsi severa: attualità terapeutiche Dimensioni del problema Stefano Tardivo Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità Università degli Studi di Verona FC (FUNCTIONAL CONSTIPATION)

Dettagli

Distress, probabile depressione, livelli di empowerment e attività di self-care nel diabete di tipo 2: le differenze di genere

Distress, probabile depressione, livelli di empowerment e attività di self-care nel diabete di tipo 2: le differenze di genere Distress, probabile depressione, livelli di empowerment e attività di self-care nel diabete di tipo 2: le differenze di genere Maria Chiara Rossi Reggio Emilia 10 e 11 aprile 2015 Centro Internazionale

Dettagli

ANCHE IL LINFEDEMA SECONDARI O E MALATTIA DISABILITAN TE: UN INDICE DA PROPORRE ALL INPS

ANCHE IL LINFEDEMA SECONDARI O E MALATTIA DISABILITAN TE: UN INDICE DA PROPORRE ALL INPS ANCHE IL LINFEDEMA SECONDARI O E MALATTIA DISABILITAN TE: UN INDICE DA PROPORRE ALL INPS Dott. Maurizio Ricci U. O. Medicina Riabilitativa Azienda Ospedaliero- Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona

Dettagli

LA GESTIONE DEL DOLORE NELLA PERSONA AFFETTA DA DEMENZA: PRESENTAZIONE DI UN ESPERIENZA. Albese con Cassano, Dicembre 2011 Infermiera GIUSY MIRAGLIA

LA GESTIONE DEL DOLORE NELLA PERSONA AFFETTA DA DEMENZA: PRESENTAZIONE DI UN ESPERIENZA. Albese con Cassano, Dicembre 2011 Infermiera GIUSY MIRAGLIA LA GESTIONE DEL DOLORE NELLA PERSONA AFFETTA DA DEMENZA: PRESENTAZIONE DI UN ESPERIENZA Albese con Cassano, Dicembre 2011 Infermiera GIUSY MIRAGLIA OBIETTIVO: Presentare il percorso intrapreso per superare

Dettagli

Qualità della vita e buona morte. Dr Carlo Peruselli UO Cure Palliative, ASL 12, Biella

Qualità della vita e buona morte. Dr Carlo Peruselli UO Cure Palliative, ASL 12, Biella Corso di Introduzione alla Cure Palliative -1 St. Christophe, 10 giugno 2006 Qualità della vita e buona morte. Dr Carlo Peruselli UO Cure Palliative, ASL 12, Biella Calman s Gap Situazione ideale Qualità

Dettagli

1. Background. Introduzione

1. Background. Introduzione Introduzione 13 1. Background In questo volume viene presentata la versione breve 1 della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, nota come ICF. 2 Lo scopo generale

Dettagli

Gli studi di costo sociale delle malattie Il caso Artrite Reumatoide Budget Impact Model per l Artrite Reumatoide Dati di input:

Gli studi di costo sociale delle malattie Il caso Artrite Reumatoide Budget Impact Model per l Artrite Reumatoide Dati di input: Farmaci innovativi: spesa o risparmio per il SSN? L impiego dei farmaci biologici in reumatologia Giorgio L. Colombo Università degli Studi di Pavia Facoltà di Farmacia e S.A.V.E. Studi Analisi Valutazioni

Dettagli

La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni

La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni Come si misura la qualità della vita in relazione alla salute La definizione di salute dell Oms indica uno stato ideale, con un concetto

Dettagli

TRIAGE NEI PAZIENTI FRAGILI

TRIAGE NEI PAZIENTI FRAGILI TRIAGE NEI PAZIENTI Infermiere Az. Osp. Univ. Policlinico di Modena Consigliere Gruppo Formazione Triage TRIAGE: Definizione delle priorità di trattamento dei pazienti sulla base della loro gravità clinica,

Dettagli

Gli strumenti di appropriatezza infermieristica nelle cure domiciliari e gli esiti sensibili all'assistenza, presentazione di un'esperienza

Gli strumenti di appropriatezza infermieristica nelle cure domiciliari e gli esiti sensibili all'assistenza, presentazione di un'esperienza Gli strumenti di appropriatezza infermieristica nelle cure domiciliari e gli esiti sensibili all'assistenza, presentazione di un'esperienza Laura Tibaldi, Tiziana Lavalle Lo sviluppo del ragionamento Caratteristiche

Dettagli

IL DOLORE ONCOLOGICO VALUTAZIONE

IL DOLORE ONCOLOGICO VALUTAZIONE IL DOLORE ONCOLOGICO CARATTERISTICHE E VALUTAZIONE 1 LE CURE CONTINUATIVE Il dolore del paziente oncologico varia nel tempo, anche rapidamente, in relazione all evoluzione della malattia Necessità di frequente

Dettagli

OECD Reviews of Health Care Quality: Italy

OECD Reviews of Health Care Quality: Italy 571 Differenti prospettive, differenti finalità OECD Reviews of Health Care Quality: Italy Gavino Maciocco Università di Firenze. Saluteinternazionale.info Abstract I dati OECD presentano alcuni pregi

Dettagli

Palliative Care in Older Patients

Palliative Care in Older Patients Palliative Care in Older Patients Perchèla cura palliativa degli anziani sta diventando una prioritàsanitaria mondiale? 1) Population Ageing Chi cura chi Proiezioni in % 2) Polipatologie croniche Cause

Dettagli

I metodi per l identificazione e la prima valutazione dell anziano fragile

I metodi per l identificazione e la prima valutazione dell anziano fragile La prevenzione della disabilità nell anziano fragile: sperimentazione di un modello in due Società della Salute Firenze - 4 maggio 2011 I metodi per l identificazione e la prima valutazione dell anziano

Dettagli

INCLUSIONE SOCIALE DELLE PERSONE CON LIMITAZIONI DELL AUTONOMIA PERSONALE

INCLUSIONE SOCIALE DELLE PERSONE CON LIMITAZIONI DELL AUTONOMIA PERSONALE Ma sch i Femm in e. 2012 14 dicembre 2012 Anno 2011 INCLUSIONE SOCIALE DELLE PERSONE CON LIMITAZIONI DELL AUTONOMIA PERSONALE Circa 4 milioni di persone di 11-87 anni che nel 2005 avevano riferito difficoltà

Dettagli

Analisi costo-utilità (CUA)

Analisi costo-utilità (CUA) Analisi costo-utilità (CUA) ASPETTI FONDAMENTALI La CUA nasce per ovviare ai limiti della CEA, per analizzare i risultati dei possibili interventi di salute prendendo come riferimento la qualità in termini

Dettagli

Bruno Meduri. Radioterapia Oncologica - A.O.U. Policlinico di Modena. Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica

Bruno Meduri. Radioterapia Oncologica - A.O.U. Policlinico di Modena. Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica Bruno Meduri Radioterapia Oncologica - A.O.U. Policlinico di Modena Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica Follow up condiviso Il follow-up attivo della donna trattata è parte integrante del

Dettagli

Questo studio tratta in dettaglio un problema di precisa importanza clinica e sociale: la

Questo studio tratta in dettaglio un problema di precisa importanza clinica e sociale: la Qualità di Vita ed Integrazione Sociale delle Persone Sottoposte a Trapianto dell Organo Salvavita: Fegato L. Ridolfi, A. Nanni Costa 1), G. Martinelli 2), S. Donati, A.M. Morselli Labate, N. Venturoli

Dettagli

L USO DELL I.C.F. PER L INTERVENTO SUI DISTURBI DI APPRENDIMENTO IN AMBITO UNIVERSITARIO: ALCUNI CASE-REPORT 1

L USO DELL I.C.F. PER L INTERVENTO SUI DISTURBI DI APPRENDIMENTO IN AMBITO UNIVERSITARIO: ALCUNI CASE-REPORT 1 L USO DELL I.C.F. PER L INTERVENTO SUI DISTURBI DI APPRENDIMENTO IN AMBITO UNIVERSITARIO: ALCUNI CASE-REPORT 1 Sabrina Castellano, Egle Giardina, Stefania Scaffidi CInAP (Centro per l Integrazione Attiva

Dettagli

Outcome assistenziali. Il Governo Assistenziale: una risposta alle esigenze della sanità che cambia?

Outcome assistenziali. Il Governo Assistenziale: una risposta alle esigenze della sanità che cambia? I Congresso Internazionale Il Governo Assistenziale: una risposta alle esigenze della sanità che cambia?, soddisfazione dei professionisti e governo assistenziale 13 novembre 2007 1 2 1 OBIETTIVO dello

Dettagli

Criteri di selezione del collettivo e definizioni

Criteri di selezione del collettivo e definizioni Appendice A Criteri di selezione del collettivo e definizioni Introduzione L indagine sull integrazione sociale delle persone con disabilità è stata realizzata nell ambito del progetto Sistema di Informazione

Dettagli

DOPPIA DIAGNOSI E VALUTAZIONE DI ESITO, UN ESPERIENZA DI TRATTAMENTO INTEGRATO IN UN CONTESTO SEMIRESIDENZIALE.

DOPPIA DIAGNOSI E VALUTAZIONE DI ESITO, UN ESPERIENZA DI TRATTAMENTO INTEGRATO IN UN CONTESTO SEMIRESIDENZIALE. DOPPIA DIAGNOSI E VALUTAZIONE DI ESITO, UN ESPERIENZA DI TRATTAMENTO INTEGRATO IN UN CONTESTO SEMIRESIDENZIALE. Introduzione La compresenza di sintomi psichiatrici e disturbi connessi all assunzione di

Dettagli

Tecniche di valutazione economica in sanità. Dr.ssa Cecilia Quercioli

Tecniche di valutazione economica in sanità. Dr.ssa Cecilia Quercioli Tecniche di valutazione economica in sanità Dr.ssa Cecilia Quercioli Perché sono necessarie valutazioni economiche in sanità? Razionale: scarsità delle risorse a disposizione È necessario fare delle scelte

Dettagli

LETTI PER VOI: " Qualità della vita delle donne caregivers: dalla Penisola Scandinava al Mar Mediterraneo "

LETTI PER VOI:  Qualità della vita delle donne caregivers: dalla Penisola Scandinava al Mar Mediterraneo LETTI PER VOI: " Qualità della vita delle donne caregivers: dalla Penisola Scandinava al Mar Mediterraneo " a cura di Cinzia Di Novi Università Ca Foscari di Venezia, Dipartimento Economia L Europa nel

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

Ft. dott. G. Belgiovine Case Manager geriatrico

Ft. dott. G. Belgiovine Case Manager geriatrico Direzione Sanitaria 800. 49. 49. 49 www.consorziosanraffaele.it Distretto Sanitario 2 Ft. dott. G. Belgiovine Case Manager geriatrico Noicattaro (BA) 31 gennaio, 1 2 febbraio 2013 SCOPO: La valutazione

Dettagli

A Dolore Le 5 nove domande di questo paragrafo riguardano le sue condizioni durante la scorsa settimana. 1) Con quale frequenza ha avuto mal di O mai

A Dolore Le 5 nove domande di questo paragrafo riguardano le sue condizioni durante la scorsa settimana. 1) Con quale frequenza ha avuto mal di O mai Questionario sulla qualita' di vita Quality of Life Questionnaire/ Italian version Qualeffo--41 (le 10 Decembre 1997) International Osteoporosis Foundation Users of this questionnaire (and all authorized

Dettagli

Dr Matilde Leonardi Co-Chair WHO-ICF children group Coordinatore Scientifico Progetto ICF in Italia Responsabile Progetto Disabilità INN CB

Dr Matilde Leonardi Co-Chair WHO-ICF children group Coordinatore Scientifico Progetto ICF in Italia Responsabile Progetto Disabilità INN CB L ICF e la sua filosofia Bolzano 18 novembre 2004 Dr Matilde Leonardi Co-Chair WHO-ICF children group Coordinatore Scientifico Progetto ICF in Italia Responsabile Progetto Disabilità INN CB IRCCS Istituto

Dettagli

Modulo: Metodologia Epidemiologica

Modulo: Metodologia Epidemiologica Cd LM LM-67 - Scienze e Tecniche delle attività motorie preventive e adattate C.I. Epidemiologia e valutazione degli stili di vita sulla salute Modulo: Metodologia Epidemiologica Prof. Giovanni Capelli

Dettagli

MTC nel paziente oncologico

MTC nel paziente oncologico MTC nel paziente oncologico U.O Medicina Oncologica Ospedale di Carpi Giorgia Razzini La legge della domanda e dell offerta (1) L utilizzo delle Medicine Non Convenzionali subisce un incremento del 30%

Dettagli

Cross-cultural adaptation and validation of the Italian version of the HOOS (Hip disability and Osteoarthritis Outcome Score) questionnaire.

Cross-cultural adaptation and validation of the Italian version of the HOOS (Hip disability and Osteoarthritis Outcome Score) questionnaire. Cross-cultural adaptation and validation of the Italian version of the HOOS (Hip disability and Osteoarthritis Outcome Score) questionnaire. Abstract Objective: The aim of this multicenter study was to

Dettagli

ARTICOLO SCIENTIFICO: ANALISI E VALUTAZIONE CRITICA DELLE INFORMAZIONI. critical appraisal BOSCARO GIANNI 1

ARTICOLO SCIENTIFICO: ANALISI E VALUTAZIONE CRITICA DELLE INFORMAZIONI. critical appraisal BOSCARO GIANNI 1 ARTICOLO SCIENTIFICO: ANALISI E VALUTAZIONE CRITICA DELLE INFORMAZIONI critical appraisal BOSCARO GIANNI 1 BOSCARO GIANNI 2 Analisi Statistica analisi descrittiva: descrizione dei dati campionari con grafici,

Dettagli

Studio Re.mo.te "A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type

Studio Re.mo.te A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type Studio Re.mo.te "A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type 2 diabetes" Protocollo di Studio:durata e campione La

Dettagli

ANALISI STRUTTURATA DEL PROGETTO

ANALISI STRUTTURATA DEL PROGETTO Linea ID 0: La presa in carico della disabilità: percorsi e strutture TITOLO: Messa a regime nelle regioni italiane di un sistema di monitoraggio sullo stato di salute della popolazione anziana in particolare

Dettagli

QUALITÁ DI VITA E ASPETTI PSICOLOGICI DELL ANZIANO UREMICO IN TRATTAMENTO DIALITICO: CONFRONTO TRA EMODIALISI E DIALISI PERITONEALE

QUALITÁ DI VITA E ASPETTI PSICOLOGICI DELL ANZIANO UREMICO IN TRATTAMENTO DIALITICO: CONFRONTO TRA EMODIALISI E DIALISI PERITONEALE GiornaleItaliano di Nefrologia / Anno 27 n. 3, 2010 / pp. 290-295 RICERCA QUALITÁ DI VITA E ASPETTI PSICOLOGICI DELL ANZIANO UREMICO IN TRATTAMENTO DIALITICO: CONFRONTO TRA EMODIALISI E DIALISI PERITONEALE

Dettagli

IL LAVORO DELL OCSE SUI SISTEMI SANITARI

IL LAVORO DELL OCSE SUI SISTEMI SANITARI IL LAVORO DELL OCSE SUI SISTEMI SANITARI - analisi, confronto e rafforzamento del sistema sanitario Stefano Scarpetta, Direttore della Direzione del Lavoro, Occupazione e Affari Sociali Il Lavoro dell

Dettagli

Sintomatologia, decorso e impatto sulla qualità di vita

Sintomatologia, decorso e impatto sulla qualità di vita University of Trieste Faculty of Medicine Department of Clinical Medicine and Neurology Center for the Diagnosis and Therapy of Multiple Sclerosis Cattinara Hospital, Strada di Fiume, 447-34149-Trieste,

Dettagli

OBSERVATION TREATMENT (AOT)

OBSERVATION TREATMENT (AOT) ABSTRACT Valutazione dell efficacia dell ACTION OBSERVATION TREATMENT (AOT) sull impairment funzionale in pazienti con Demenza di Alzheimer di grado lieve-moderato - Studio randomizzato e controllato Il

Dettagli

Lavoro di Cura in Europa: il Ruolo delle Donne. Cinzia Di Novi

Lavoro di Cura in Europa: il Ruolo delle Donne. Cinzia Di Novi Lavoro di Cura in Europa: il Ruolo delle Donne Cinzia Di Novi L Europa è soggetta ad un progressivo invecchiamento della sua popolazione: il crescente calo delle nascite ha ridotto la consistenza delle

Dettagli

TRA VIVERE BENE E BENESSERE: QUESTIONE DI FUNCTIONING

TRA VIVERE BENE E BENESSERE: QUESTIONE DI FUNCTIONING ICF, OUTCOME E RIABILITAZIONE Perugia, 23 giugno 2011 TRA VIVERE BENE E BENESSERE: QUESTIONE DI FUNCTIONING Sara Rubinelli Department of Health Sciences and Health Policy University of Lucerne/Swiss Paraplegic

Dettagli

IMMAGINE DEL CORPO E QUALITÀ DI VITA, QUALI MISURE DI OUTCOME NEI SOGGETTI CON DISTURBO DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE (DCA)

IMMAGINE DEL CORPO E QUALITÀ DI VITA, QUALI MISURE DI OUTCOME NEI SOGGETTI CON DISTURBO DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE (DCA) IMMAGINE DEL CORPO E QUALITÀ DI VITA, QUALI MISURE DI OUTCOME NEI SOGGETTI CON DISTURBO DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE (DCA) ANNAPIA VERRI ISTITUTO NEUROLOGICO NAZIONALE C. MONDINO-PAVIA WEIGHT-RELATED DISORDERS

Dettagli

Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie.

Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie. Keeping Care Complete Sintesi dei risultati internazionali Keeping Care Complete ha l obiettivo di esaminare e creare consapevolezza circa le questioni emotive e sociali associate al trattamento e all

Dettagli

Riconoscimento e gestione integrata dei disturbi depressivi in medicina generale Angelo Picardi

Riconoscimento e gestione integrata dei disturbi depressivi in medicina generale Angelo Picardi Riconoscimento e gestione integrata dei disturbi depressivi in medicina generale Angelo Picardi Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute Reparto

Dettagli

INVESTIRE PER CRESCERE STATI GENERALI DELL EDITORIA 2006 ROMA 21-22 SETTEMBRE

INVESTIRE PER CRESCERE STATI GENERALI DELL EDITORIA 2006 ROMA 21-22 SETTEMBRE INVESTIRE PER CRESCERE STATI GENERALI DELL EDITORIA 2006 ROMA 21-22 SETTEMBRE Rendimenti privati e sociali dell istruzione Piero Cipollone Banca d Italia, Servizio Studi Doi: 10.1389/SG2006_Cipollone_Slide

Dettagli

L ATTIVITÀ MOTORIA NEL SOGGETTO ANZIANO CON LIMITATA FUNZIONE

L ATTIVITÀ MOTORIA NEL SOGGETTO ANZIANO CON LIMITATA FUNZIONE Corso di Formazione ATTIVITÀ MOTORIA ED ESERCIZIO FUNZIONALE NEI GRANDI ADULTI Milano, 5 Ottobre 2013 L ATTIVITÀ MOTORIA NEL SOGGETTO ANZIANO CON LIMITATA FUNZIONE Filippini Federico Dottore Magistrale

Dettagli

ICF CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE

ICF CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE ICF CLASSIFICAZIONE INTERNATIONAL CLASSIFICATION OF FUNCTIONING, DISABILITY AND HEALTH INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE COMMISSIONE DISAGIO E DISABILITÀ A. S. 2010- PREMESSA

Dettagli

PROGRAMMA SPERIMENTALE RITORNARE A CASA (art. 17, comma 1, L.R. 4/2006) LINEE DI INDIRIZZO

PROGRAMMA SPERIMENTALE RITORNARE A CASA (art. 17, comma 1, L.R. 4/2006) LINEE DI INDIRIZZO ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 42/11 DEL 4.10.2006 PROGRAMMA SPERIMENTALE RITORNARE A CASA (art. 17, comma 1, L.R. 4/2006) LINEE DI INDIRIZZO 1 - Introduzione Il programma Ritornare a casa è finalizzato

Dettagli

OSSERVATORIO SETTORIALE SULLE RSA 8 CONVEGNO ANNUALE INDICATORI DI PERFORMANCE E QUALITÀ DI VITA IN RSA: EVIDENZE EMPIRICHE DALL OSSERVATORIO

OSSERVATORIO SETTORIALE SULLE RSA 8 CONVEGNO ANNUALE INDICATORI DI PERFORMANCE E QUALITÀ DI VITA IN RSA: EVIDENZE EMPIRICHE DALL OSSERVATORIO OSSERVATORIO SETTORIALE SULLE RSA 8 CONVEGNO ANNUALE INDICATORI DI PERFORMANCE E QUALITÀ DI VITA IN RSA: EVIDENZE EMPIRICHE DALL OSSERVATORIO Antonio Sebastiano Direttore Osservatorio RSA Castellanza,

Dettagli

L ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA IN UN PAESE CHE INVECCHIA

L ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA IN UN PAESE CHE INVECCHIA Universita degli Studi del Molise Facolta di Scienze del Benessere XIV SETTIMANA DELLA CULTURA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA Campobasso, 22 marzo 2004 L ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA IN UN PAESE CHE INVECCHIA

Dettagli

La proposta e la scelta dell intervento psicologico per i familiari R. Chattat Dip. Psicologia, Università degli Studi di Bologna I dati dell ISTAT

La proposta e la scelta dell intervento psicologico per i familiari R. Chattat Dip. Psicologia, Università degli Studi di Bologna I dati dell ISTAT La proposta e la scelta dell intervento psicologico per i familiari R. Chattat Dip. Psicologia, Università degli Studi di Bologna I dati dell ISTAT del 2004 riportano che circa 2,6 milioni di persone con

Dettagli

Misura vs. Valutazione. Valutazione quantitativa dell attività motoria. Misura

Misura vs. Valutazione. Valutazione quantitativa dell attività motoria. Misura Corso di Laurea specialistica in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate Valutazione quantitativa dell attività motoria A. Buizza A.A. 2009/10 Misura vs. Valutazione Misura = descrizione

Dettagli

Le verifiche di qualità. Antonino Salvia

Le verifiche di qualità. Antonino Salvia Le verifiche di qualità 1) Obiettivi della qualità 2) Dimensioni correlate alla qualità 3) Concetto di quality assurance 4) Metodologie di approccio alla qualità 5) Audit clinico nel percorso stroke 6)

Dettagli

INDICE. Premessa. Overview a livello dell Unione Europea. Focus sulla cura del dolore cronico negli anziani

INDICE. Premessa. Overview a livello dell Unione Europea. Focus sulla cura del dolore cronico negli anziani INDICE Premessa Overview a livello dell Unione Europea Focus sulla cura del dolore cronico negli anziani Definizione Epidemiologia e impatto sociale Criticità Proposta: Diritti dei cittadini over 65 con

Dettagli

Comparing health related quality of life for severe chronic heart failure in home care and outpatient services

Comparing health related quality of life for severe chronic heart failure in home care and outpatient services Barbara Bini Phd Student, Laboratorio di Management e Sanità, Istituto di Management, scuola Superiore Sant Anna Comparing health related quality of life for severe chronic heart failure in home care and

Dettagli

Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare

Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare VERSIONE PROVVISORIA Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott.ssa Linda

Dettagli

QUESTIONARIO SULLO STATO DI SALUTE. / 1 / / 2 / / 3 / / 4 / / 5 / Eccellente Molto buona Buona Passabile Scadente

QUESTIONARIO SULLO STATO DI SALUTE. / 1 / / 2 / / 3 / / 4 / / 5 / Eccellente Molto buona Buona Passabile Scadente QUESTIONARIO SULLO STATO DI SALUTE ISTRUZIONI: Questo questionario intende valutare cosa Lei pensa della Sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere sempre aggiornati su come si sente

Dettagli

Epidemiologia della salute orale nell anziano ed interventi di salute pubblica

Epidemiologia della salute orale nell anziano ed interventi di salute pubblica G GERONTOL 2006;LIV:110-114 Società Italiana di Gerontologia e Geriatria ARTICOLO DI AGGIORNAMENTO REVIEW Epidemiologia della salute orale nell anziano ed interventi di salute pubblica Oral health epidemiology

Dettagli

Gli aspetti organizzativi dell Indagine. I. Paesi partecipanti

Gli aspetti organizzativi dell Indagine. I. Paesi partecipanti INDICE Gli aspetti organizzativi dell indagine...1 I. Paesi partecipanti...1 II. Campionamento...2 III. Rapporti con le scuole...3 IV. Traduzione degli strumenti...4 V. Codifica delle risposte aperte...5

Dettagli

Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza. Ospedale Civile S. Bortolo

Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza. Ospedale Civile S. Bortolo VICENZA Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza Ospedale Civile S. Bortolo Dipartimento AREA MEDICA 1^ Direttore Dr. Giorgio Vescovo MEDICINA INTERNA PER INTENSITA DI CURE LA MEDICINA INTERNA OGGI. COMPLESSA..

Dettagli

Fondi Pensione e Casse di Previdenza:

Fondi Pensione e Casse di Previdenza: Fondi Pensione e Casse di Previdenza: Cattolica Previdenza: un veicolo per gestire il rischio finanziario e demografico. Massimo Montecchio Responsabile Sistema di Offerta Vita e Previdenza Gruppo Cattolica

Dettagli

RELAZIONE TRA DELIRIUM E STATO FUNZIONALE DOPO INTERVENTO PER FRATTURA DI FEMORE

RELAZIONE TRA DELIRIUM E STATO FUNZIONALE DOPO INTERVENTO PER FRATTURA DI FEMORE RELAZIONE TRA DELIRIUM E STATO FUNZIONALE DOPO INTERVENTO PER FRATTURA DI FEMORE Maria Bennardo, Chiara Mussi, Pierluigi Giacobazzi e Luciano Belloi Centro di Valutazione e Ricerca Gerontologica Università

Dettagli

Il Ruolo del Fisioterapista nel Centro Diurno Alzheimer

Il Ruolo del Fisioterapista nel Centro Diurno Alzheimer Il Ruolo del Fisioterapista nel Centro Diurno Alzheimer FT Anita Birignani ASP Montedomini Firenze Centro Diurno Alzheimer custodia o cura Uno sguardo alla letteratura Criticità La teoria applicata alla

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

Ambulatorio di terapie simultanee e supporto

Ambulatorio di terapie simultanee e supporto Ambulatorio di terapie simultanee e supporto per i pazienti oncologici in fase avanzata di malattia Renzo Causarano, Responsabile UO Hospice Il Tulipano Affrontare la complessità della malattia oncologica

Dettagli

ANIMAZIONE AVANZATA IN CP/RSA: ESPERIENZE DI ATTIVITA ASSISTITA CON ANIMALI E DI MUSICOTERAPIA GIOVANNI XXIII

ANIMAZIONE AVANZATA IN CP/RSA: ESPERIENZE DI ATTIVITA ASSISTITA CON ANIMALI E DI MUSICOTERAPIA GIOVANNI XXIII Animazione come strumento di stimolazione cognitiva e di contrasto ai disturbi psico-affettivi. Bologna 26 Maggio 2010 ANIMAZIONE AVANZATA IN CP/RSA: ESPERIENZE DI ATTIVITA ASSISTITA CON ANIMALI E DI MUSICOTERAPIA

Dettagli

Screening della fragilità nell anziano mediante questionario postale: lo studio INTER-FRAIL

Screening della fragilità nell anziano mediante questionario postale: lo studio INTER-FRAIL Screening della fragilità nell anziano mediante questionario postale: lo studio INTER-FRAIL Francesco Profili Osservatorio di Epidemiologia francesco.profili@ars.toscana.it Agenzia regionale di sanità

Dettagli

Aspetti psicologici del bambino con allergie alimentari. Simona Caprilli Psicologa

Aspetti psicologici del bambino con allergie alimentari. Simona Caprilli Psicologa Aspetti psicologici del bambino con allergie alimentari Simona Caprilli Psicologa L alimentazione Attorno all alimentazione si annoda l asse d interazione più precoce tra madre e bambino Questo asse costituirà

Dettagli

Seminario Dagli hospice al volontariato: esperienze di fine vita

Seminario Dagli hospice al volontariato: esperienze di fine vita Seminario Dagli hospice al volontariato: esperienze di fine vita Sabato 21 febbraio si è svolto a Mestre il Seminario dal titolo Dagli hospice al volontariato: esperienze di fine vita. Si è trattato, come

Dettagli

SALONE INTERNAZIONALE DELL ORIENTAMENTO YOUNG INTERNATIONAL FORUM RIMINI 2016. 1 2 Marzo 2016 PALACONGRESSI DI RIMINI

SALONE INTERNAZIONALE DELL ORIENTAMENTO YOUNG INTERNATIONAL FORUM RIMINI 2016. 1 2 Marzo 2016 PALACONGRESSI DI RIMINI SALONE INTERNAZIONALE DELL ORIENTAMENTO YOUNG INTERNATIONAL FORUM RIMINI 2016 1 2 Marzo 2016 PALACONGRESSI DI RIMINI Martedì 1 Marzo 2016 Ingresso gratuito H. 9.00 - SALA PORTO Inaugurazione del Salone

Dettagli

Il trend degli stipendi degli insegnanti della scuola statale dal 1995 ad oggi

Il trend degli stipendi degli insegnanti della scuola statale dal 1995 ad oggi Il trend degli stipendi degli insegnanti della scuola statale dal 1995 ad oggi Tre cifre sintetizzano eloquentemente la situazione delle retribuzioni dei docenti della scuola statale negli ultimi 13 anni

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE Mod. DISTRETTO SOCIOSANITARIO UNITÀ DI VALUTAZIONE TERRITORIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE PAZIENTE Cognome e Nome Sesso Luogo di nascita Data di nascita Residente a Via Telefono Codice Fiscale:

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Biotecnologie. Corso di Statistica Medica. Statistica Descrittiva

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Biotecnologie. Corso di Statistica Medica. Statistica Descrittiva Università del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Biotecnologie Corso di Statistica Medica Statistica Descrittiva Corso di laurea in biotecnologie - Statistica Medica Statistica descrittiva 1 I dati

Dettagli

HEALTH NEEDS ASSESSMENT. Sintesi di una selezione di articoli sul tema

HEALTH NEEDS ASSESSMENT. Sintesi di una selezione di articoli sul tema HEALTH NEEDS ASSESSMENT Sintesi di una selezione di articoli sul tema 1 INDICE 1. Wright J, Williams R, Wikinson JR Development and importance of health needs assessment, BMJ 1998; 316: 1310-1313 (25 April)

Dettagli

Attività di ricerca: ruolo degli infermieri negli studi clinici

Attività di ricerca: ruolo degli infermieri negli studi clinici XXV GIORNATE CARDIOLOGICHE TORINESI ADVANCES IN CARDIAC ARRHYTHMIAS and GREAT INNOVATIONS IN CARDIOLOGY Attività di ricerca: ruolo degli infermieri negli studi clinici Patrizia Massariello 28 settembre

Dettagli

VALUTAZIONE E PIANIFICAZIONE DELL ASSISTENZA

VALUTAZIONE E PIANIFICAZIONE DELL ASSISTENZA VALUTAZIONE E PIANIFICAZIONE DELL ASSISTENZA Centro Congressi Fiera di Verona Sala Salieri Convegno per Operatori, Infermieri, Fisioterapisti e Educatori Professionali Giovedì 28 Maggio 2009 ore 10.00

Dettagli

La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedale-territorio

La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedale-territorio La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedale-territorio Dott. Gianfranco Conati U.O.C. Geriatria Ospedale Civile

Dettagli

Presentazione di Nicola Torina Infermiere di Sala Operatoria IL Dolore e le Scale di misurazione

Presentazione di Nicola Torina Infermiere di Sala Operatoria IL Dolore e le Scale di misurazione Presentazione di Nicola Torina Infermiere di Sala Operatoria IL Dolore e le Scale di misurazione Nulla e e cosi facilmente sopportabile come il dolore degli altri Rochefoucauld Concetto di dolore L International

Dettagli

Morbilità della donna in età avanzata: dipende dallo stile di vita? Dott Francesco Oliverio

Morbilità della donna in età avanzata: dipende dallo stile di vita? Dott Francesco Oliverio Morbilità della donna in età avanzata: dipende dallo stile di vita? Dott Francesco Oliverio La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l assenza di malattia

Dettagli

Dal profilo dell'alunno alla progettazione del contesto e delle. di qualità

Dal profilo dell'alunno alla progettazione del contesto e delle. di qualità Dal profilo dell'alunno alla progettazione del contesto e delle azioni per un'inclusione scolastica di qualità Chiara Carabelli I.C. S. Fedele Intelvi Carabelli Chiara 1 indice Dalla diagnosi al profilo

Dettagli

Non autosufficienza e carichi familiari in Lombardia: ieri, oggi e domani

Non autosufficienza e carichi familiari in Lombardia: ieri, oggi e domani Lombardia Statistiche Report N 1 / 8 febbraio 2016 Non autosufficienza e carichi familiari in Lombardia: ieri, oggi e domani Sintesi Al 2013 la diffusione di limitazioni nello svolgimento delle attività

Dettagli

IL PROGETTO PERSONALIZZATO: dalla proposizione alla verifica

IL PROGETTO PERSONALIZZATO: dalla proposizione alla verifica IL PROGETTO PERSONALIZZATO: dalla proposizione alla verifica Cagliari, 10 dicembre 2008 Paola Mele Il PUNTO UNICO D ACCESSO D per la presa in carico Segnalazione Ospedale Front Front Office Office 1 Livello

Dettagli

SALONE INTERNAZIONALE DELL ORIENTAMENTO YOUNG INTERNATIONAL FORUM RIMINI 2016. 1 2 Marzo 2016 PALACONGRESSI DI RIMINI

SALONE INTERNAZIONALE DELL ORIENTAMENTO YOUNG INTERNATIONAL FORUM RIMINI 2016. 1 2 Marzo 2016 PALACONGRESSI DI RIMINI SALONE INTERNAZIONALE DELL ORIENTAMENTO YOUNG INTERNATIONAL FORUM RIMINI 2016 1 2 Marzo 2016 PALACONGRESSI DI RIMINI Martedì 1 Marzo 2016 Ingresso gratuito H. 9.00 - SALA PORTO Inaugurazione del Salone

Dettagli

IL PERCORSO DEL PAZIENTE ONCOLOGICO ANZIANO

IL PERCORSO DEL PAZIENTE ONCOLOGICO ANZIANO IL PERCORSO DEL PAZIENTE ONCOLOGICO ANZIANO ALESSANDRIA 28 MARZO 2013 DOTT.SSA DEMICHELIS M ONCOLOGIA MEDICA TORINO L'infermiere e la VALUTAZIONE DELL ANZIANO L INVECCHIAMENTO E processo attraverso il

Dettagli

Budget Impact Analysis (claudio.jommi@pharm.unipmn.it) Claudio Jommi @ Università del Piemonte Orientale, Economia e Regolazione del Farmaco pag.

Budget Impact Analysis (claudio.jommi@pharm.unipmn.it) Claudio Jommi @ Università del Piemonte Orientale, Economia e Regolazione del Farmaco pag. Budget Impact Analysis (claudio.jommi@pharm.unipmn.it) pag. 1 Confronto tra CEA e BIA La CEA stima i costi e l efficacia incrementali lifetime di una nuova terapia, rispetto ai trattamenti attualmente

Dettagli

SARCOPENIA E MORTALITA IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI FRAGILI >80enni: RISULTATI DELLO STUDIO ilsirente

SARCOPENIA E MORTALITA IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI FRAGILI >80enni: RISULTATI DELLO STUDIO ilsirente SARCOPENIA E MORTALITA IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI FRAGILI >80enni: RISULTATI DELLO STUDIO ilsirente Dott.ssa Oriana Fusco Centro Malattie dell Invecchiamento Università Cattolica del Sacro Cuore Policlinico

Dettagli

InterRAI HC integrata con la Medicina Legale Il rispetto per il Cittadino

InterRAI HC integrata con la Medicina Legale Il rispetto per il Cittadino InterRAI HC integrata con la Medicina Legale Il rispetto per il Cittadino Giancarlo Iannello Direttore Sociale della ASL di Lodi Roma, 23 settembre 2015 Il progetto dell ASL di Lodi: VMD e riconoscimento

Dettagli

I DCA 429/12 e 431/12: l omogeneità delle funzioni valutative su tutto il territorio regionale e gli strumenti della valutazione

I DCA 429/12 e 431/12: l omogeneità delle funzioni valutative su tutto il territorio regionale e gli strumenti della valutazione I DCA 429/12 e 431/12: l omogeneità delle funzioni valutative su tutto il territorio regionale e gli strumenti della valutazione Dott. Gianni Vicario - Laziosanità ASP Contesto ELEVATA COMPLESSITA ASSISTENZIALE

Dettagli