E-COMMERCE E CONTRATTI INTERNET

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "E-COMMERCE E CONTRATTI INTERNET"

Transcript

1 E-COMMERCE E CONTRATTI INTERNET Martedì 11 aprile 2001 si è svolto, nell'aula Magna del Tribunale di Milano, il convegno dal titolo «E-Commerce e contratti via Internet: aspetti legali e fiscali del commercio elettronico». L'evento, organizzato da AGAM - Associazione Giovani Avvocati di Milano, in una con la Commissione Giovani dell'associazione Dottori Commercialisti, i quali hanno curato l'aspetto fiscale mediante interventi mirati, ha riscosso un notevole successo, confermato da un'aula Magna gremita (con pubblico anche in piedi!) che è sicuramente motivo d'orgoglio per l'agam, oltreché premio per l'ampia attività svolta nel corso di questi anni. D'altro canto, l'argomento trattato si presentava di notevole attualità: l'avvento di Internet nel campo commerciale si configura come una novità foriera di innumerevoli conseguenze anche, per quello che più ci riguarda, sotto il profilo legale. Tale aspetto è stato affrontato, in particolare, da tre relatori, due dei quali soci AGAM, che hanno condotto gli interventi ciascuno sotto un differente (ed estremamente interessante) profilo, a cominciare dall'avv. Mario Bonafè il quale, con «Le tipologie dei contratti E-Commerce: modalità di conclusione - Tutela del consumatore», ha affrontato un po' tutti gli aspetti di questa nuova tipologia contrattualistica, sottolineando preliminarmente come le imprese che si affacciano al mondo dell'e-commerce vedono dischiudersi importanti opportunità di sviluppo commerciale mediante uno strumento tecnologicamente avanzato; le reali possibilità che il web offre giustificano, in effetti, grandi entusiasmi definiti da alcuni una nuova «corsa all'oro». Sicuramente detto nuovo sistema rappresenta una vera e propria rivoluzione culturale in cui, alla consegna manuale ed alla sottoscrizione di un documento cartaceo si sostituisce la trasmissione elettronica di dati da un computer all'altro, il che legittima la definizione di «paperless society». Il fenomeno non è comunque nuovo, giacché in taluni settori era già stato sviluppato un sistema di scambio elettronico di dati tra imprese (si pensi alle reti interbancarie alle quali erano collegate aziende nazionali ed internazionali). La particolarità attuale consiste nel fatto che mentre le prime reti erano strutturate in un sistema chiuso, accessibile solo a determinati soggetti, la rete Internet è, per sua definizione, una rete strutturata in modo aperto, e pertanto accessibile a chiunque disponga dei necessari mezzi tecnici. Tale ultimo aspetto ha determinato la necessità di una disciplina volta alla risoluzione organica di problematiche di natura amministrativa, contrattuale ed internazionale. Disciplina che comunque, a seconda delle tipologie di contratto (business to business, business to consumer, business o consumer to administration, consumer to consumer, «M-commerce» effettuato attraverso i telefonini di c.d. «terza generazione») appare differenziata. Nel commercio elettronico, in particolare, si distinguono prevalentemente le tipologie di business to business (B 2 B) e business to consumer (B 2 C), la cui disciplina giuridica tutela interessi diversi.

2 1) Nel commercio B 2 B, caratterizzato da rapporti contrattuali tra imprese o comunque tra operatori professionali, l'obiettivo non è la tutela del contraente più debole, bensì la necessità di identificare il mezzo di prova dell'intervenuto accordo tra gli operatori, normalmente individuato nella presenza di uno strumento comune quale la firma digitale o un accordo quadro tradizionale (EDI, «Electronic Data Interchange») sottoscritto in data anteriore alle transazioni telematiche, con ll quale le parti definiscono i parametri e gli elementi di prova, e al quale attribuiscono un determinato valore giuridico. Il contratto B to B non necessiterà della disciplina specifica relativa alle clausole abusive di cui agli artt bis, viceversa gli sarà applicabile la normativa relativa alle clausole vessatorie di cui agli artt e 1342 c.c., per la cui duplice sottoscrizione sono state previste due ipotesi: - nel caso di contratti con accettazione «off line» mediante fax o comunque su supporto cartaceo; - in quello in cui l'operazione avvenga interamente on line, l'approvazione si verificherà unicamente mediante firma digitale (in conformità a d.p.c.m. 8 febbraio 1999 e successivi regolamenti). 2) Nel contratto B to C, comprendente i processi di vendita al dettaglio, nel quale i soggetti coinvolti sono l'impresa e il consumatore, l'attenzione del legislatore pare essersi concentrata maggiormente sulla tutela del contraente più debole, e cioè il consumatore. A questo riguardo, per la formulazione delle offerte debbono essere osservate alcune importanti prescrizioni, contenute nel d.lgs. 31 marzo 1998, n. 114 (c.d. decreto Bersani) e le relative disposizioni di chiarimento del Ministero dell'industria dl cui alla circolare n. 3487/c dell'1 giugno In particolare tale circolare, nell'ottica della tutela del consumatore, richiama il d.lgs. n. 185/1999 che contiene i principi cardine della vendita a distanza, precisamente: - il divieto di invio di prodotti al consumatore se non a fronte di una specifica sua richiesta; - la possibilità di inviare al consumatore campioni di prodotti od omaggi solo se non vi siano spese o vincoli a carico di quest'ultimo. Inoltre vengono previsti quali elementi essenziali del contratto telematico: - gli obblighi informativi da parte del fornitore (mediante schermate a video su identità del fornitore, sul bene, sulle modalità di pagamento, sulle garanzie, etc.); - la necessaria concessione del diritto di recesso; - l'introduzione di clausole attinenti il rispetto della riservatezza del consumatore coinvolto; - la forma scritta per alcuni elementi fondamentali. Particolare interesse merita l'aspetto riguardante il diritto di recesso, disciplinato dall'art. 5 del d.lgs. di attuazione della direttiva comunitaria sulle vendite a distanza (n. 185/1999), più recente rispetto al decr. n. 50/1992. Il dettato normativo prevede che al recesso vada esercitato entro 10 giorni lavorativi, mediante invio di racc. r.r. che può anticiparsi per fax, telegramma, , dal ricevimento dei beni o, in caso di prestazioni di servizi, dalla conclusione del contratto. Il recesso comporterà, altresì, la restituzione della merce.

3 L'art. 5 prevede, infine, alcuni casi e settori nei quali il diritto di recesso non può esercitarsi, in particolare contratti di fornitura di servizi in cui l'esecuzione sia già iniziata, forniture di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati, forniture di giornali, periodici, o di servizi turistici etc. Per quanto riguarda la conclusione del contratto B 2 C, generalmente si fa ricorso alla procedura standardizzata «point and click», ovvero moduli elettronici presenti sulle pagine web che vengono visualizzati sul PC del visitatore, il quale potrà manifestare il suo consenso «clickando» col mouse su icone di accettazione. Quando, dunque, si considera perfezionato il contratto, e dove, trattandosi di soggetti lontani? In relazione ai contratti conclusi mediante «point and click» il perfezionamento avviene quando gli impulsi elettrocinici che trasmettono l'accettazione giungono al sistema informatico dell'offerente; riguardo ai contratti conclusi con scambio di si ritiene applicabile l'art c.c. Il luogo di conclusione del contratto, alla luce dell'orientamento giurisprudenziale in materia di contratti conclusi via fax (luogo in cui è situato il fax che materialmente riceve la accettazione - Cass., Sez. un., 25 gennaio 1995, n. 892), si ritiene che luogo di perfezionamento del contratto telematico è quello in cui si trova il server contenente la casella di posta elettronica del soggetto che riceve la dichiarazione contrattuale di accettazione. Una problematica tipica dei contratti telematici, sia per la distanza tra le parti che per lo specifico mezzo utilizzato, è quella relativa all'identità degli autori: l'imputazione delle dichiarazioni negoziali è necessaria per evitare facili disguidi, tuttavia procedure di identificazione quali la richiesta di dati personali o relativi alla carta di credito, non presenta un margine assoluto di certezza. Pertanto, la c.d. «Legge Bassanini», n. 59 del 15 marzo 1997, pone il fondamentale principio dell'equivalenza tra la sottoscrizione tradizionale su carta e la sottoscrizione con firma digitale, frutto, quest'ultima, di una complessa procedura informatica (validazione) che consente altresì di procedere all'autenticazione e alla c.d. «non reputation» da parte di chi ha inviato il documento. Da ultimo, val la pena menzionare la Direttiva n. 31/2000, approvata dal Parlamento Europeo il 5 maggio 2000, che intende fornire una regolamentazione uniforme dei contratti on-line, garantendo altresì una maggior tutela per le piccole e medie imprese che intendono operare su internet, con il fine di disciplinare la libera circolazione all'interno del mercato comunitario. Entro 18 mesi dall'entrata in vigore della direttiva, ciascuno stato membro dovrà emanare la sua legge nazionale in accoglimento della stessa. L'avv. Giovanni Bonomo ha affrontato il tema «Il nome di dominio e la relative tutela - Tipologia delle pratiche confusorie», partendo, per l'analisi dell'argomento, da un'interessante casistica giurisprudenziale. Per «Domain name», o «nome di dominio», si intende, come è noto, un indirizzo elettronico che, attraverso un particolare sistema, basato su codici alfanumerici, identifica i computers interconnessi alla Rete, memorizzando l'indirizzo telematico corrispondente al sito web.

4 Non è più un mero indirizzo telematico quando viene utilizzato da operatori economici, in quanto contraddistingue l'impresa ed i suoi servizi. Anche il nome di dominio viene iscritto in appositi registri presso le competenti Autorità di Registrazione, come il marchio, rispetto al quale, tuttavia, presenta la differenza di essere riferibile a tutti i prodotti o servizi di un'impresa e di avere un'efficacia transnazionale, dovuta all'estensione planetaria di Internet. Il problema di più difficile soluzione è quindi legato alla circostanza che la tutela del marchio è contenuta nei confini territoriali nazionali, o europei, o comunque degli Stati indicati in sede di registrazione internazionale. Per l'assegnazione del nome di dominio vige il criterio della priorità cronologica della richiesta, limitandosi, l'autorità di Registrazione, a verificare solamente che il nome di dominio non sia già stato registrato. Si prescinde, cioè, dal rapporto tra il nome di dominio e la disciplina sulla tutela dei marchi e degli altri segni distintivi, prevedendosi soltanto la sottoscrizione di una lettera di assunzione di responsabilità da parte del richiedente. In ogni caso, pertanto, il nome di dominio quale segno distintivo dell'impresa è idoneo a determinare situazioni di concorrenza sleale e di contraffazione del marchio; proprio di tali aspetti si sono occupati i primi provvedimenti giurisprudenziali in materia, a partire dal caso pilota «Amadeus» nel quale il Tribunale di Milano accolse il ricorso presentato dalle società Amadeus Marketing S.A. - Amadeus Marketing Italia s.r.l., titolari del marchio «Amadeus», inibendo l'uso della denominazione «amadeus.it» con la quale la società Logica s.r.l. contrassegnava il proprio sito web per offrire servizi molto simili a quelli offerti dalle ricorrenti, consistenti nella prenotazione di viaggi e soggiorni turistici. In particolare il nome di dominio «amadeus.it» costituiva contraffazione di marchio, oltreché concorrenza sleale confusoria, a nulla rilevando l'esistenza della particella «it», priva di attitudine distintiva in quanto relativa alla mera localizzazione geografica dell'operatore a cui appartiene il sito. Il Giudice pervenne a tale decisione assimilando il nome di dominio alla figura dell'insegna: il sito indicato dal nome di dominio configurerebbe «il luogo virtuale ove l'imprenditore contatta il cliente al fine di concludere con esso il contratto». La decisione del Tribunale di Milano riconosce per prima al nome di dominio la funzione di individuare, oltre un sito web, anche un'offerta commerciale contenuta nel sito, che si distingue dalle altre offerte; la distinzione è insita nell'adozione di quel marchio che nel mondo reale contraddistingue i prodotti o i servizi offerti. Un altro caso che ha interessato il Tribunale di Milano è quello «Bancalavoro», laddove la Bancalavoro s.r.l. chiedeva in via d'urgenza la tutela del marchio «bancalavoro», prima ancora che del nome di dominio «bancalavoro.com», avverso la concorrente iniziativa di una società che faceva uso di questo segno distintivo per contraddistinguere il proprio sito web, avente ad oggetto gli stessi servizi di ricerca e selezione del personale, proponendosi all'utenza di Internet come il principale portale per le inserzioni relative a domande e offerte di lavoro. L'unica variazione che la società concorrente adottava, del resto necessaria sul piano tecnico, non potendo coesistere su Internet due siti perfettamente omonimi, era la variazione in «bancalavoro.net» del nome di dominio originario «bancalavoro.com».

5 Secondo l'istante si trattava di un caso evidente di contraffazione di marchio rilevante anche sotto il profilo della concorrenza sleale per appropriazione di pregi ex art. 2598, n. 2, c.c., a causa dello sfruttamento parassitario di un marchio che era, se non notorio, di sicura rinomanza storicamete documentabile. Inoltre, si profilava anche la violazione del diritto al nome e all'identità personale della ricorrente società, non avendo la concorrente società (Jobber s.r.l.) alcun termine o elemento nella propria denominazione sociale che presentasse attinenza con il termine «bancalavoro». Il Giudice inibiva l'uso del termine «bancalavoro» come marchio, nome di dominio, denominazione o insegna per la commercializzazione, pubblicazione e diffusione dei propri servizi, ritenendo in concreto che il termine «bancalavoro», pur presentandosi come marchio debole, era comunque tutelabile per la sufficiente originalità data dall'unione di due parole di uso comune. La particolarità del caso non finiva qui: la resistente, difatti, non si uniformava al provvedimento, in quanto si limitava ad adottare a livello grafico il nome sostitutivo «bancaprofessioni.it», continuando ad usare sul piano telematico il nome «bancalavoro» - presente ancora nei meta-tag del suo sito, nonché il dominio di riserva «bancalavoro.org» - come strumento di collegamento al sito di nuova denominazione, dimodoché l'utente che avesse digitato il nome «bancalavoro.net» o «bancalavoro.org», avrebbe visto il termine trasformarsi in «bancaprofessioni.it», trovandosi così collegato a rimbalzo con la «home page» recante la nuova denominazione. Il Giudice, riconoscendo che la denominazione «bancalavoro» non poteva essere usata, in Internet o altrove, nemmeno come aggancio strumentale al fine di accedere al nuovo sito della resistente, disponeva che non fosse adoperata la denominazione «bancalavoro» come link per accedere al sito della resistente con il nuovo nome di «bancaprofessioni», e che solamente detta nuova denominazione fosse digitata per accedere al nuovo sito. Tale secondo provvedimento ha così riconosciuto il necessario collegamento tra il nome di dominio e il sito indicato dallo stesso ossia tra il nome digitato e il contenuto della pagina web che il nome identifica. Si è manifestato, peraltro, un orientamento giurisprudenziale di segno opposto, caratterizzato dal caso «Tesco», esaminato dal Tribunale di Bari (ord. 24 luglio 1996, in Foro it., 1997, I, 2316 S.) il quale negò qualsiasi funzione distintiva al nome di dominio, avendolo considerato soltanto nella sua funzione tecnica di codice di accesso ad un sito, con esclusione, quindi, del rischio di confusione con la denominazione sociale altrui»; ed inoltre, dal caso «Sabena», trattato dal Tribunale di Firenze (ord. 29 giugno 2000, in Dir. inf., 2000, 762) laddove il Giudice ebbe a considerare che la corrispondenza marchiodominio non è un bene assoluto, non è un valore assoluto e, soprattutto, non è un principio positivamente sancito nel nostro ordinamento», e che, pertanto, «la funzione del Domain Name System è di consentire a chiunque di raggiungere una pagina web e, in quanto mezzo operativo e tecnico-logico, non può porsi per esso un problema di violazione del marchio di impresa della sua denominazione o dei suoi segni distintivi». I casi giurisprudenziali sopra riportati portano a galla la fattispecie confusoria c.d. del «domain name grabbing», e cioè della registrazione di un nome di dominio,

6 corrispondente ad un marchio, da parte di un soggetto diverso dal titolare del marchio, a fini di concorrenza sleale o meramente speculativi. Tale fenomeno è reso possibile dal fatto che, come già sottolineato, la registrazione di un dominio prescinde dagli elementi personali del soggetto registrante, e avviene sulla base del criterio della sola priorità della richiesta. La motivazione che muove un imprenditore concorrente ad appropriarsi di un marchio celebre altrui è il fine speculativo dell'agganciamento all'altrui fama. Ma quando si tratti di soggetto non imprenditore l'operazione si connota di un maggior disvalore, essendoci un fine speculativo puro, quello di farsi pagare dall'imprenditore, titolare del segno distintivo, il «prezzo del riscatto». Inoltre, la registrazione in mala fede rileverebbe, per concretizzare il fenomeno contraffattorio del domain name grabbing, anche al di fuori delle ipotesi di marchio celebre o che gode di rinomanza, quando avviene al solo scopo di rivendere il dominio registrato al titolare del marchio corrispondente. Si ritiene infatti applicabile, in via analogica, il principio espresso all'art. 22, comma 2, 1.M., per il quale ogni registrazione è nulla se chi ha fatto la domanda era in malafede. La conseguenza è che la registrazione dimostratasi come meramente speculativa, pur riguardando prodotti o servizi non affini rispetto a quelli contraddistinti dal precedente marchio o segno distintivo, può essere inibita e sanzionata come nulla. Il «domain name grabbing» è la fattispecie confusoria più frequente: accanto ad essa, se ne possono rinvenire altre, che si realizzano, a differenza della precedente, solamente tramite Internet, e che di per sé non costituiscono figure di illecito, ma potrebbero diventarlo in dipendenza di un loro utilizzo non autorizzato o distorsivo. Sommariamente, si tratta di: «Hyperlinking» (collegamento o agganciamento di una pagina con un'altra di un sito, o di un sito con un altro sito, «cliccando» su parole sottolineate o sotto forma iconografica; - «Framing» (sottospecie di «hyperlink» in cui il sito agganciante resta visibile e diventa una cornice che inquadra pagine altrui); - «Browsing» (scorrimento e consultazione di pagine con possibilità di «riproduzione effimera»); - «Caching» (memorizzazione, delle pagine scorse, anche sull'hard disk); - utilizzo parassitario dei «metatags» (ovvero i codici alfanumerici) in modo da far reperire un sito prima di altri, sfruttando, ad esempio, un marchio noto. Quanto precede porta, comunque, alla conclusione che il nome di dominio soffre la limitazione di carattere territoriale e merceologica della tutela del marchio, che pure si manifesta idonea a superare situazioni inquadrabili sicuramente nella contraffazione del marchio oltreché nella concorrenza sleale. È auspicabile in ogni caso una regolamentazione a livello sovranazionale ed unitaria; la World Intellectivae Property Organisation (WIPO) ha formulato delle linee guida per definire e disciplinare i rapporti tra i nomi di dominio e marchi, pubblicando nell'aprile del 1999 il «Report on the first WIPO Internet Domain Name Process». Nel nostro ordinamento rinveniamo invece il DDL n. 4594, approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 marzo 2000, e dalla Commissione Giustizia del Senato il 31 gennaio 2001, avente ad oggetto la «Disciplina dell'utilizzazione di nomi per l'identificazione di domini

7 Internet e servizi in rete»: detto DDL composto da sette articoli, contiene altresì la previsione dell'istituzione di una Commissione Nazionale per l'accesso a Internet e alle altre reti telematiche», presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, proprio con il compito di emanare le regole di registrazione dei nomi di dominio. * * * «I contratti in Internet: la legge applicabile, la giurisdizione: casi particolari» è il titolo dell'ultimo intervento a sfondo giuridico, affrontato dal prof. Girolamo de Rada, il quale ha puntualizzato, e sostanzialmente chiarito le problematiche relative al luogo di conclusione del contratto, e conseguentemente della giurisdizione e della legge applicabile, questioni nascenti, come già anticipato dall'avv. Bonafè, dalla caratteristica peculiare di Internet, e cioè l'extraterritorialità. Due schieramenti si sono formati in relazione al locus contracti: - il primo sostiene che la conclusione del contratto sia da considerarsi avvenuta nel luogo il cui il proponente ha scaricato l' contenente l'accettazione del contratto. In questo caso, però, i computer portatili si rivelano una fonte incredibile di confusione: se per esempio, avendo sede a Roma, si inviasse una proposta contrattuale via a un cliente in Germania e si scaricasse la risposta con l'accettazione durante le ferie ad Amman, allora il contratto dove sarebbe stato concluso? In base a questa interpretazione sarebbe concluso a Amman, ma appare evidente a tutti che la soluzione pratica non sembra essere soddisfacente; - il secondo schieramento, invece, sostiene, a mio avviso più fondatamente, che il luogo di conclusione del contratto coincida con quello in cui è collocato il server del provider con cui è stato stipulato il contratto di accesso a Internet. La l. n. 218 del 31 maggio 1995 per la riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato, nell'esaminare la giurisdizione applicabile ai contratti di compravendita stipulato da cittadini italiani con cittadini stranieri, sancisce la sussistenza della giurisdizione italiana nel caso in cui il convenuto sia domiciliato o residente in Italia o ivi abbia un rappresentante che sia autorizzato a stare in giudizio a norma dell'art. 77 c.p.c.; ritiene altreì applicabile la giurisdizione italiana in base ai criteri stabiliti dalle sezioni 2, 3 e 4 del Titolo II della Convenzione di Bruxelles. L'art. 5, n. 1 della precitata stabilisce la fondamentale regola che il convenuto domiciliato nel territorio di uno stato contraente, può essere citato in un altro Stato contraente, in materia contrattuale, davanti al giudice del luogo in cui l'obbligazione dedotta in giudizio è stata o deve essere eseguita. Numerose sentenze della Suprema Corte si sono espresse in tal senso, sancendo la presenza in Italia del domicilio dell'attore è di per sé sufficiente a determinare la giurisdizione del giudice italiano, atteso che l'art. 59 della Convenzione dell'aja del 1964 sulle vendite mobiliari, fissa direttamente in detto domicilio il locus destinatae solutionis, anche al fine dell'applicazione del criterio di collegamento per la competenza giurisdizionale contemplata dall'art. 5, n. 1 della Convenzione di Bruxelles (Cass., Sez. un., 24 ottobre 1988, n. 5739). Per quanto concerne l'individuazione della legge applicabile ai contratti telematici, occorre sempre fare riferimento alla legge di riforma al sistema italiano di diritto internazionale privato.

8 In particolare, l'art. 57 stabilisce che «le obbligazioni contrattuali sono in ogni caso regolate dalla Convenzione di Roma del 19 giugno 1980». La richiamata Convenzione di Roma si ispira a due principi fondamentali. Il primo è il criterio della volontà delle parti, previsto dall'art. 3, secondo cui «il contratto è regolato dalla legge scelta dalle parti. La scelta deve essere espressa o risultare in modo ragionevolmente certo dalle disposizioni del contratto e dalle circostanze». Il secondo è il criterio del collegamento più stretto, previsto dall'art. 4, secondo cui «il contratto è regolato dalla legge del paese col quale presenta il collegamento più stretto». La stessa legge si preoccupa di chiarire che cosa si debba intendere per «collegamento più stretto», affermando che «... si presume che il contratto presenti il collegamento più stretto col paese in cui la parte che deve fornire la prestazione caratteristica ha, al momento della conclusione del contratto, la propria residenza abituale o, se si tratta di una società,...o persona giuridica, la propria amministrazione centrale». A livello pratico, sarà comunque opportuno prevedere espressamente, nei contratti proposti on line, il foro competente e la legge applicabile, oltreché limitare l'accesso al sito mediante l'utilizzo di passwords attribuite agli utenti solo in seguito alla verifica della cittadinanza; ciò per potersi anche tutelare in caso di controversie. Del resto, proprio per ovviare a equivoci spiacevoli o problemi più gravi ancora, molti imprenditori hanno scelto di non pubblicare sul web offerte contrattuali vere e proprie, ma semplici inviti a contrattare, inviti che poi possono essere perfezionati con i mezzi tradizionali (come fax e lettere): in questo modo si può valutare la provenienza delle richieste e si possono far debitamente sottoscrivere le clausole di deroga al foro competente o relative alla legge applicabile. MANUELA REALE avvocato in Milano presidente AGAM

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT Ricorrente: Resistente: Collegio (unipersonale): Intesa Sanpaolo S.p.A. (rappresentata dagli Avv.ti Paolo Pozzi e Giovanni Ghisletti) DS Communications

Dettagli

Note legali. Termini e condizioni di utilizzo. Modifiche dei Termini e Condizioni di Utilizzo. Accettazione dei Termini e Condizioni

Note legali. Termini e condizioni di utilizzo. Modifiche dei Termini e Condizioni di Utilizzo. Accettazione dei Termini e Condizioni Note legali Termini e condizioni di utilizzo Accettazione dei Termini e Condizioni L'accettazione puntuale dei termini, delle condizioni e delle avvertenze contenute in questo sito Web e negli altri siti

Dettagli

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto

Dettagli

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET

ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET Il presente Accordo è posto in essere tra: Maiora Labs S.r.l. ( Maiora ), in persona del legale rappresentante

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Ing. Francesco Porzio Padova, 5 Giugno 2013 f.porzio@porzioepartners.it

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

G.U. 11 luglio 2002, n. 161 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

G.U. 11 luglio 2002, n. 161 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 maggio 2002 Conoscenza e uso del dominio internet ".gov.it" e l'efficace interazione del portale nazionale "italia.gov.it" con le IL PRESIDENTE DEL

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

INFORMATIVA SUI COOKIE

INFORMATIVA SUI COOKIE INFORMATIVA SUI COOKIE I Cookie sono costituiti da porzioni di codice installate all'interno del browser che assistono il Titolare nell erogazione del servizio in base alle finalità descritte. Alcune delle

Dettagli

La gestione della sicurezza nei contratti di appalto

La gestione della sicurezza nei contratti di appalto Sicurezza La gestione della sicurezza nei contratti di appalto Con l'emanazione del D.Lgs. n. 81/2008 sono stati definiti gli obblighi inerenti alla sicurezza sul lavoro in caso di affidamento di lavori

Dettagli

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG Premessa TELEPASS S.p.A. Società per Azioni, soggetta all attività di direzione e coordinamento di Autostrade per l Italia S.p.A., con sede legale in Roma,

Dettagli

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003 PRIVACY POLICY MARE Premessa Mare Srl I.S. (nel seguito, anche: Mare oppure la società ) è particolarmente attenta e sensibile alla tutela della riservatezza e dei diritti fondamentali delle persone e

Dettagli

di Roberto Fontana, magistrato

di Roberto Fontana, magistrato 10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U COMUNICAZIONE POLIVALENTE (Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DI GETYOURHERO PER GLI UTENTI

CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DI GETYOURHERO PER GLI UTENTI CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DI GETYOURHERO PER GLI UTENTI GetYourHero S.L., con sede legale in Calle Aragón 264, 5-1, 08007 Barcellona, Spagna, numero di identificazione fiscale ES-B66356767, rappresentata

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE N. 01133/2010 01471/2009 REG.DEC. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A ha pronunciato la presente IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

Dettagli

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa.

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa. Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA:

Dettagli

Avv. Andrea Ricuperati. (ultimo aggiornamento: 30 marzo 2015)

Avv. Andrea Ricuperati. (ultimo aggiornamento: 30 marzo 2015) Avv. Andrea Ricuperati (ultimo aggiornamento: 30 marzo 2015) 1 Tramite il servizio postale A mani Mediante posta elettronica certificata 2 24 maggio 2013 (= quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione

Dettagli

Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l.

Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l. TERMINI E CONDIZIONI Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l. ha predisposto le seguenti Condizioni generali per l utilizzo del Servizio

Dettagli

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014 Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto

Dettagli

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

CRITERI GENERALI IN MATERIA DI INCARICHI VIETATI AI DIPENDENTI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

CRITERI GENERALI IN MATERIA DI INCARICHI VIETATI AI DIPENDENTI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE CRITERI GENERALI IN MATERIA DI INCARICHI VIETATI AI DIPENDENTI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE I criteri indicati nel presente documento esemplificano una serie di situazioni di incarichi vietati per i

Dettagli

DECRETO 26 ottobre 2011

DECRETO 26 ottobre 2011 DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli

Dettagli

Progetto Istanze On Line

Progetto Istanze On Line 2011 Progetto Istanze On Line 21 febbraio 2011 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 PROGETTO ISTANZE ON LINE... 4 2.1 COS È E A CHI È RIVOLTO... 4 2.2 NORMATIVA

Dettagli

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina

Dettagli

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto La questione inerente il rinnovo dei contratti pubblici è una questione piuttosto complessa e, in parte, anche controversa, soprattutto all esito dell

Dettagli

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO RELATIVE ALL ACQUISTO DI DIRITTI DI UTILIZZAZIONE DELLE IMMAGINI DELL ARCHIVIO FOTOGRAFICO ON-LINE DEL SISTEMA MUSEI CIVICI DI ROMA CAPITALE Premesso che La Sovrintendenza

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro

Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro Il luogo della prestazione lavorativa è un elemento fondamentale del contratto di lavoro subordinato. Per quanto nella maggior

Dettagli

LA GARANZIA NEI RAPPORTI TRA AZIENDE (B2B)

LA GARANZIA NEI RAPPORTI TRA AZIENDE (B2B) LA GARANZIA NEI RAPPORTI TRA AZIENDE (B2B) Avvocato Maurizio Iorio, presidente di ANDEC Seminario organizzato da ANDEC Martedì 17 giugno 2014 Milano, Confcommercio - Corso Venezia 47 Sala Turismo LA GARANZIA

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due

Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due società, regolamentata dell art. 2564 c.c., che prevede l integrazione

Dettagli

L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.

L'associarsi di due o più professionisti in un' Associazione Professionale è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non

Dettagli

Accordo d Uso (settembre 2014)

Accordo d Uso (settembre 2014) Accordo d Uso (settembre 2014) Il seguente Accordo d uso, di seguito Accordo, disciplina l utilizzo del Servizio on line 4GUEST, di seguito Servizio, che prevede, la creazione di Viaggi, Itinerari, Percorsi,

Dettagli

Progetto Istanze On Line

Progetto Istanze On Line 2014 Progetto Istanze On Line 09 aprile 2014 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 GESTIONE DELL UTENZA... 4 2.1 COS È E A CHI È RIVOLTO... 4 2.2 NORMATIVA

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Introduzione Le Societá tra Professionisti, introdotte dalla legge 183/2010, sono una delle novitá

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO Informazioni Societarie Fondazione Prada Largo Isarco 2 20139 Milano, Italia P.IVA e codice fiscale 08963760965 telefono +39.02.56662611 fax +39.02.56662601 email: amministrazione@fondazioneprada.org TERMINI

Dettagli

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali 121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro.

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro. L. 15 luglio 1966, n. 604 (1). Norme sui licenziamenti individuali (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 6 agosto 1966, n. 195. (2) Il comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 1 dicembre 2009, n. 179, in combinato 1.

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni; D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Assunzione Tipologie contrattuali Ai lavoratori avviati mediante il cd. collocamento obbligatorio vanno applicate le norme valide per la generalità

Dettagli

Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Le informazioni fornite nel presente documento hanno esclusivamente scopo informativo

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06 PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL ART. 124 DEL D.LGS. 163/2006 E DELL ART. 326 DEL DPR 207/2010, PER L AFFIDAMENTO QUADRIENNALE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. CIG: 30590339E1 DICHIARAZIONE

Dettagli

L ATTIVITA DI DIREZIONE E COORDINAMENTO. La pubblicità dei gruppi nella riforma del diritto societario

L ATTIVITA DI DIREZIONE E COORDINAMENTO. La pubblicità dei gruppi nella riforma del diritto societario L ATTIVITA DI DIREZIONE E COORDINAMENTO. La pubblicità dei gruppi nella riforma del diritto societario Di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. Ambito di applicazione. 3. Principi fondamentali. 3.1.

Dettagli

ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE

ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE Guida d uso per la registrazione e l accesso Ver 3.0 del 22/11/2013 Pag. 1 di 16 Sommario 1. Registrazione sul portale GSE... 3 2. Accesso al Portale... 8 2.1 Accesso alle

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico

Dettagli

Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Direzione generale per l'attività Ispettiva

Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Direzione generale per l'attività Ispettiva Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Direzione generale per l'attività Ispettiva Direzione generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro Roma, 14 Giugno 2006 Circolare n. 17/2006 Prot. N.

Dettagli

Consorzio Stradale Lido dei Pini Lupetta Il Consiglio di Amministrazione

Consorzio Stradale Lido dei Pini Lupetta Il Consiglio di Amministrazione Consorzio Stradale Lido dei Pini Lupetta Il Consiglio di Amministrazione REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL SITO WEB Art. 1 (Finalità) Il Sito Web del Consorzio è concepito e utilizzato quale strumento istituzionale

Dettagli

Internet Banking Aggiornato al 13.01.2015

Internet Banking Aggiornato al 13.01.2015 Foglio informativo INTERNET BANKING INFORMAZIONI SULLA BANCA Credito Cooperativo Mediocrati Società Cooperativa per Azioni Sede legale ed amministrativa: Via Alfieri 87036 Rende (CS) Tel. 0984.841811 Fax

Dettagli

Indice sommario. PARTE PRIMA Il contratto e le parti

Indice sommario. PARTE PRIMA Il contratto e le parti Indice sommario Presentazione (di PAOLOEFISIO CORRIAS) 1 PARTE PRIMA Il contratto e le parti Capitolo I (di CLAUDIA SOLLAI) 13 Le fonti del contratto di agenzia 1. La pluralità di fonti. Il codice civile

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

CONTRATTO DI SERVIZIO

CONTRATTO DI SERVIZIO Il presente contratto si basa su un accordo quadro stipulato fra l Associazione provinciale delle organizzazioni turistiche dell'alto Adige (LTS), le Associazioni e i Consorzi turistici dell Alto Adige

Dettagli

Documento. 10 Novembre 2011

Documento. 10 Novembre 2011 Documento 10 Novembre 2011 Rimborso della Tassa di concessione governativa sull utilizzo dei telefoni cellulari: un quadro d insieme delle interpretazioni in essere e sulle possibili soluzioni operative

Dettagli

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria).

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria). Luogo di convocazione dell assemblea nelle società di capitali della Dott.ssa Roberta De Pirro L ADEMPIMENTO Il Consiglio nazionale del notariato, nello Studio n. 98-2013/I ha fatto il punto sul luogo

Dettagli

e, p.c. Ufficio Audit e Sicurezza SEDE

e, p.c. Ufficio Audit e Sicurezza SEDE Direzione Regionale delle Marche Ufficio Gestione Tributi Ancona, 22 marzo 2013 Ai Comuni della Regione Marche LORO SEDI e, p.c. Ufficio Audit e Sicurezza SEDE Reg. Uff. n. 7446 - All. n. 1 OGGETTO: Codice

Dettagli

Denuncia di Malattia Professionale telematica

Denuncia di Malattia Professionale telematica Denuncia di Malattia Professionale telematica Manuale utente Versione 1.5 COME ACCEDERE ALLA DENUNCIA DI MALATTIA PROFESSIONALE ONLINE... 3 SITO INAIL... 3 LOGIN... 4 UTILIZZA LE TUE APPLICAZIONI... 5

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

GUIDA OPERATIVA ALLE OPERAZIONI

GUIDA OPERATIVA ALLE OPERAZIONI PIATTAFORMA PER LA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI GUIDA OPERATIVA ALLE OPERAZIONI DI SMOBILIZZO DEL CREDITO CERTIFICATO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE AMMINISTRAZIONI DEBITRICI Versione 1.1 del 06/12/2013

Dettagli

La legislazione italiana ed europea sul diritto d'autore. Avv. Pierluigi Perri Cirsfid - Università di Bologna

La legislazione italiana ed europea sul diritto d'autore. Avv. Pierluigi Perri Cirsfid - Università di Bologna La legislazione italiana ed europea sul diritto d'autore Avv. Pierluigi Perri Cirsfid - Università di Bologna Un pò di storia - Il diritto naturale d'autore nasce nei primi anni del 1700 in Inghilterra;

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

CODICE DEI DIRITTI ONLINE VIGENTI NELL UE

CODICE DEI DIRITTI ONLINE VIGENTI NELL UE CODICE DEI DIRITTI ONLINE VIGENTI NELL UE Un agenda digitale europea RISERVA COMPLEMENTARE Né la Commissione europea né alcuna persona operante a nome della Commissione è responsabile dell uso che possa

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

L abuso edilizio minore

L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore di cui all art. 34 del D.P.R. 380/2001. L applicazione della sanzione pecuniaria non sana l abuso: effetti penali, civili e urbanistici. Brunello De Rosa

Dettagli

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 -

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 - Progetto SINTESI Comunicazioni Obbligatorie Modulo Applicativo COB - Versione Giugno 2013-1 Versione Giugno 2013 INDICE 1 Introduzione 3 1.1 Generalità 3 1.2 Descrizione e struttura del manuale 3 1.3 Requisiti

Dettagli

PRIVACY POLICY. Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come "SI") è titolare del sito

PRIVACY POLICY. Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come SI) è titolare del sito PRIVACY POLICY Smartphone Innovations S.r.l. (di seguito anche solo identificata come "SI") è titolare del sito www.stonexsmart.com ( Sito ) e tratta i tuoi dati personali nel rispetto della normativa

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

LA CORRUZIONE TRA PRIVATI:

LA CORRUZIONE TRA PRIVATI: LA CORRUZIONE TRA PRIVATI: APPROFONDIMENTI In data 18 ottobre 2012, dopo un lungo iter parlamentare, il Senato ha approvato il maxi-emendamento al Disegno di Legge recante Disposizioni per la prevenzione

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Spett.le ACSM-AGAM S.p.A. Via P. Stazzi n. 2 22100 COMO CO Oggetto: Dichiarazione sostitutiva in merito al possesso dei requisiti di ordine generale prescritti dall

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - N. RS Anno 2009 N.7088 RGR Anno 1996 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n.7088

Dettagli

TRIBUNALE DI FIRENZE Presidenza Viale Guidoni n.61-50127 Firenze -lei. 0557996279 -fax 0557996384 e-mail: presidenza.tribunale.firenze@qiustizia.

TRIBUNALE DI FIRENZE Presidenza Viale Guidoni n.61-50127 Firenze -lei. 0557996279 -fax 0557996384 e-mail: presidenza.tribunale.firenze@qiustizia. TRIBUNALE DI FIRENZE Presidenza Viale Guidoni n.61-50127 Firenze -lei. 0557996279 -fax 0557996384 e-mail: presidenza.tribunale.firenze@qiustizia.it Firenze,.18. (?D.-l ~ AI SIGG.RI PRESIDENTIDEGLI ORDINI

Dettagli

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2)

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) Istanza di fallimento e procedimento di concordato preventivo in bianco Dott. Francesco Pedoja Presidente del Tribunale di Pordenone Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) 1- La L. n.134/2012

Dettagli

COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada).

COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada). Aggiornamento 12.07.2014 COME PRESENTARE IN MODO UTILE UN RICORSO O.S.A. OVVERO DI OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE (esempio multe codice della strada). Praticamente esistono due modi per proporre

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

Note e informazioni legali

Note e informazioni legali Note e informazioni legali Proprietà del sito; accettazione delle condizioni d uso I presenti termini e condizioni di utilizzo ( Condizioni d uso ) si applicano al sito web di Italiana Audion pubblicato

Dettagli

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

Circolare Informativa n 57/2013

Circolare Informativa n 57/2013 Circolare Informativa n 57/2013 TRATTAMENTO FISCALE E CONTRIBUTIVO DELLE SOMME EROGATE A SEGUITO DI TRANSAZIONE Pagina 1 di 9 INDICE Premessa pag.3 1) La transazione: aspetti giuridici pag. 3 2) Forme

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle

Dettagli

SENTENZA. sul ricorso proposto da: BERTONE CESARE - CHICCO VITTORIA - BERTONE MARIA. GRAZIA Elettivamente domiciliati in Roma, Via Rodolfo Lan-

SENTENZA. sul ricorso proposto da: BERTONE CESARE - CHICCO VITTORIA - BERTONE MARIA. GRAZIA Elettivamente domiciliati in Roma, Via Rodolfo Lan- Civile Sent. Sez. 1 Num. 26065 Anno 2014 Presidente: SALVATORESALVAGO Relatore: Data pubblicazione: SENTENZA sul ricorso proposto da: BERTONE CESARE - CHICCO VITTORIA - BERTONE MARIA GRAZIA Elettivamente

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec... ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI CIRCOLARE N. 1/2004 Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 14 gennaio 2004 n. 10

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI CIRCOLARE N. 1/2004 Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 14 gennaio 2004 n. 10 MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI CIRCOLARE N. 1/2004 Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 14 gennaio 2004 n. 10 Roma, 8 gennaio 2004 Alle Direzioni Regionali del Lavoro - LORO SEDI Alle

Dettagli