1. ANALISI DEI BISOGNI / NEEDS ASSESSMENT

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "1. ANALISI DEI BISOGNI / NEEDS ASSESSMENT"

Transcript

1 Emergenza Associato Titolo del programma Indicare un titolo il più specifico possibile [max 120 caratteri]. Sommario Fornire riassunto giornalistico del programma: localizzazione, obiettivi, strategia, beneficiari, risultati attesi. [max 10 righe] CICLONE SIDR IN BANGLADESH VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo Azioni di prima emergenza, riabilitazione e ricostruzione per le popolazioni colpite nelle aree di Sharonkhola Upazila, Rayenda, South Khali, Boghi, Distretto di Bagherhat, Amtali Upadzilla e Borguna Sadar, Distretto di Borguna, Bangladesh. In una sua prima fase l intervento mira a dare una risposta in tempi rapidi ai bisogni primari delle popolazioni colpite dal ciclone Sidr attraverso attività di prima emergenza. In particolare si prevede la fornitura di genere di prima necessità, alimentari e medicinali per circa 1300 persone. A questa azione, se ne affiancherà una seconda, orientata a contribuire a ristabilire normali condizioni di vita per le popolazioni colpite dalla calamità. In particolare si prevedono interventi di riabilitazione e ricostruzione che dovrebbero interessare almeno 100 famiglie dell area target. 1. ANALISI DEI BISOGNI / NEEDS ASSESSMENT 1.1 Periodo di assessment / Date(s) of assessment Indicare le date e il periodo di copertura del needs assessment. [max 5 righe] Questa proposta è il risultato di un needs assessement che è stato realizzato dalla controparte locale del progetto subito dopo il verificarsi del ciclone Sidr in quanto organizzazione già da tempo radicata nel territorio. Dalla fine del mese di Novembre inoltre, l organizzazione ha gradualmente rafforzato la sua partnership con il VIS focalizzando l identificazione dei bisogni essenziali nelle aree target del progetto e maggiormente colpite dal Ciclone. 1.2 Metodologia di analisi / Methodology and sources of information used Specificare in quale modo è stata condotta l analisi e quali sono state le fonti di informazione utilizzate. [max 30 righe]. Cfr. paragrafo Definizione dei problemi /Problem statement Riassumere i risultati dell analisi dei bisogni, indicando le conclusioni più rilevanti ai fini della programmazione dell intervento. Qualora sia disponibile, allegare eventuale rapporto. [max 1 pagina]. Dalla risultante dell assessment realizzato si evincono i seguenti bisogni primari: a. Approvvigionamento di generi di prima necessità, alimentari e medicinali, vestiti, coperte, utensili per cucina, generi per l igiene personale. b. Alloggi temporanei o semi-temporanei in grado di resistenti alle intemperie e alle forti piogge che caratterizzano l area e in grado di garantire un alloggio sino al definitivo completamento della fase di ricostruzione. Le aree target del progetto infatti sono situate ad una altitudine di 10/15 metri sul livello del mare e risultano sostanzialmente pianeggianti. Le abitazioni della zona sono principalmente realizzate utilizzando bambolo, fango e legno nelle parti strutturali. Simili costruzioni non hanno opposto alcuna resistenza la forza devastante del Ciclone e sono, per la loro maggior parte, state completamente distrutte. La popolazione è pertanto costretta ad affrontare le forti piogge che

2 caratterizzano l area senza alcun riparo. La perdita dei propri beni inoltre, ha lasciato la maggior parte delle famiglie senza vestiti e coperte per affrontare la stagione invernale. Sharankhola in particolare è un area a rischio alluvioni e la qualità costruttiva della maggior parte delle abitazioni presenti, nonché la scarsa consapevolezza e di capacità nel prevenire i cicloni da parte della popolazione, ne fanno un area particolarmente a rischio anche per il futuro. La reperibilità di cibo è particolarmente scarsa nella regione e il verificarsi del Ciclone Sidr ha ulteriormente aggravato la situazione rendendo scarsissime le provviste per l inverno. La devastante situazione dell area inoltre, richiede una urgente azione di smantellamento e messa in sicurezza delle abitazioni distrutte in modo tale da poter contenere i rischi derivanti da crolli improvvisi e da garantire lo svolgimento della successiva fase di riabilitazione e ricostruzione. In questo modo sarà inoltre possibile recuperare tutto quel materiale ancora utile per la ricostruzione contribuendo a limitare l impatto ambientale del progetto. Come precedentemente rilevato, infine, le famiglie vittime del ciclone nell area target del progetto necessitano al più presto di alloggi temporanei e semi-temporanei in grado di garantire un miglioramento immediato delle precarie condizioni di vita in cui versano e contribuire ad un graduale ritorno a normali condizioni di vita. Tali alloggi saranno realizzati, ove possibile, all interno o nelle vicinanze delle abitazioni originarie delle famiglie. 2. STRATEGIA GENERALE DELL ASSOCIATO / GENERAL STRATEGY 2.1 Strategia paese / Strategy in the country Fornire indicazioni sulla presenza e il lavoro già svolto nell area o nella regione, dando particolare risalto ai collegamenti esistenti con il presente programma. [max 1 pagina]. Il VIS non opera in Bangladesh e pertanto non ha né uffici in loco né controparti storiche. Si evidenzia comunque che il VIS ha individuato e ha definito delle partnership strategiche con alcune organizzazioni locali (laiche e missionarie) in grado di garantire una effettiva e rapida risposta ai bisogni in alcune aree individuate dal presente intervento. Alcune di esse, peraltro, sono già in partnership con talune altre componenti della rete internazionale Don Bosco Network, di cui il VIS fa parte. 2.2 Esperienze precedenti / Previous operations Indicare esperienze nell implementazione di programmi simili a quello presentato. Indicare quali lezioni sono state apprese da esse e come hanno influenzato la progettazione dell intervento proposto. [max ½ pagina]. Il VIS ha gestito durante l emergenza maremoto nel sud-est asiatico diversi programmi di emergenza, riabilitazione e ricostruzione. In particolare gli interventi realizzati in Tailandia e Sri Lanka, per la loro natura ed entità, hanno contributo ad aumentare le competenze specifiche del VIS nelle pratiche di analisi, pianificazione e implementazione dei programmi di emergenza e postemergenza. In particolare il VIS ha rafforzato le sue capacità di identificazione e selezione dei beneficiari in contesti particolarmente difficili attraverso il sostegno e la collaborazione con le autorità e i partner locali. Il VIS ha inoltre migliorato quelle procedure relative all acquisto e gestione di beni e servizi destinati alla prima emergenza e caratterizzati pertanto da particolari criteri di rapidità e efficienza. Gli interventi realizzati in Sri Lanka con il Dipartimento della Protezione Civile Italiana inoltre, hanno permesso al VIS di perfezionare l utilizzo delle procedure ECHO adottate per la gestione degli interventi in oggetto. Le competenze acquisite vanno pertanto dalla programmazione alla gestione di programmi simili mettendo in luce in particolare la capacità di saper fornire una risposta rapida al verificarsi di crisi e calamità e di saper operare efficacemente in tempi ragionevoli per la realizzazione di programmi di intervento di emergenza e post-emergenza.

3 3. QUADRO OPERATIVO / OPERATIONAL FRAMEWORK 3.1 Localizzazione / Exact location of the operation Specificare esattamente dove viene realizzato il programma. L intervento si articolerà principalmente nelle aree di Sharonkhola Upazila, nei villaggi di Rayenda, South Khali e Boghi, nel Distretto di Bagherhat a circa 270 chilometri a sud-ovest della capitale Dhaka e nelle aree di Amtali Upadzilla e Borguna Sadar, nel Distretto di Borguna. 3.2 Periodo di implementazione / Implementation period Indicare data di avvio delle operazioni e durata del programma in mesi. L eleggibilità della spesa può anche essere retroattiva: in tal caso occorrerà specificare le azioni già realizzate nel successivo riquadro delle attività.

4 Il progetto avrà una durata di 12 mesi a partire dal L eleggibilità dei costi è a partire dal Beneficiari / Beneficiaries Indicare: 1) stima attendibile dei beneficiari diretti (per settore di attività); 2) informazioni sulla popolazione potenzialmente interessata ( catchment population); 3) modalità di coinvolgimento dei beneficiari nella definizione, implementazione e valutazione del programma. [Max 1 pagina] 1) Beneficiari diretti delle attività saranno: persone delle aree target saranno beneficiarie durante il corso dell intervento di generi di prima necessità, alimentari e medicinali, e di kit per la cucina e l igiene personale famiglie delle aree target saranno beneficiarie degli interventi di riabilitazione e riceveranno alloggi temporanei o semi-temporanei. 2) Circa persone popolano l area di Sharonkhola Upazila e la sua densità di popolazione è di circa 795 per chilometro quadrato. 3) I beneficiari saranno identificati e selezionati attraverso il lavoro del partner locale attraverso una mappatura diretta dei beneficiari e una costante collaborazione e consultazione con i leader delle comunità locali e delle autorità locali preposte, in particolare le forze dell ordine e gli uffici governativi decentrati. Secondo la natura di ogni singola attività prevista, i beneficiari saranno così coinvolti nella implementazione delle attività in modo tale da aumentarne il grado di partecipazione e di responsabilizzazione (owership). 3.4 Settori di attività / Sectors of activity Specificare, sottolineandoli, i settori di attività del programma. Food security Non Food Items Water & Sanitation Rehabilitation/continuum Health Disaster preparedness & mitigation Nutrition Special mandates Shelter Specific actions Demining and awareness 3.5 Obiettivi generali / Principal objectives Specificare gli obiettivi generali a cui il programma intende contribuire. [Max 40 righe] Contribuire al ripristino di normali condizioni di vita per la popolazione vittima del ciclone nell area Sidr in Bangladesh. 3.6 Obiettivo specifico / Specific objective Indicare, per ciascun settore di attività, l obiettivo specifico che si intende realizzare. L obiettivo specifico deve essere uno solo per ciascun logframe. [Max 1,5 pagine] Contribuire all immediato miglioramento delle precarie condizioni di vita delle popolazioni colpite dal ciclone Sidr nelle aree di Sharonkhola Upazila e Amtali Upadzilla, Borguna Sadar nei Distretti di Bagherhat e Borguna, attraverso la distribuzione di generi di prima necessità e la realizzazione di azioni di riabilitazione e ricostruzione. 3.7 Risultati e indicatori / Results and indicators 1 Risultato atteso Indicatori Il primo risultato atteso, che mira a Il N. e la tipologia dei Kit forniti, nonché gli indici contribuire all immediato miglioramento percentuali della diminuzione delle persone dell area delle difficili e precarie condizioni di salute delle vittime del ciclone Sidr nell area target, prevede la distribuzione di generi di prima necessità, alimentari e medicinali, Kit per l igiene personale e utensili per la cucina ad almeno 1300 persone. target in precarie condizioni di salute e il confronto con le risultanze del processo di identificazione dei beneficiari rappresenteranno gli indicatori relativi alla attività prevista. Le fonti di verifica invece, saranno rappresentate dai voucher previsti per l assegnazione delle razioni e dei Kit, dagli Hand-over firmati dai beneficiari, dai rapporti periodici della equipe di progetto e dalla documentazione fotografica che sarà realizzata ad hoc. (cfr. LogFrame)

5 Definire gli output del programma, indicando per ciascuno di essi l obiettivo specifico a cui si riferiscono. I risultati sono sostanzialmente i prodotti finali delle attività intraprese. Aggiungere anche i relativi indicatori ( smart ) e le fonti di verifica per il successivo monitoraggio del programma. [Max 2 pagine] 2 Risultato atteso Indicatori Il secondo risultato atteso mira a ridurre gli eventuali rischi per la popolazioni colpita dal ciclone derivanti dai crolli delle costruzioni e delle abitazioni ancora Il numero e la tipologia delle abitazioni mese in sicurezza e il materiale recuperato per la successiva fase di ricostruzione saranno gli indicatori relativi previsti, mentre i rapporti della equipe di progetto e la pericolanti nell area target del progetto relativa documentazione fotografica rappresenteranno le fonti di verifica per il successivo monitoraggio del programma. (cfr. LogFrame) 3 Risultato atteso Indicatori Il terzo risultato previsto è il miglioramento Il numero e la tipologia degli alloggi forniti e la delle condizioni di vita della popolazione diminuzione percentuale delle famiglie presenti nei colpita dal ciclone e un graduale ritorno campi sfollati nell area target rappresenteranno gli alle normali condizioni di vita. Si prevede indicatori previsti dal progetto. I rapporti dello staff di pertanto la realizzazione di almeno 100 progetto e la documentazione fotografica che sarà alloggi temporanei e semi-temporanei che realizzata ad hoc rappresenteranno le fonti di verifica saranno realizzati, ove possibile, nelle previste per il presente intervento. (cfr. LogFrame) terre di proprietà delle famiglie identificate. 3.8 Attività / Activities Descrivere le azioni che si devono intraprendere per ottenere i risultati sopra indicati e indicare una tempistica generale di realizzazione. Mantenere anche in questa sezione la suddivisione per settori di attività. [Max 3 pagine] 1 Distribuzione di generi di prima necessità: Distribuzione di generi di prima necessita, Kit per l igiene personale e utensili da cucina ad almeno 1300 persone. Lo staff di progetto provvederà alla identificazione e selezione dei beneficiari attraverso una azione di analisi effettiva dei bisogni e ad una successiva mappatura e classificazione dei beneficiari dell area target del progetto. Questo processo vedrà il coinvolgimento a tutti i livelli dei responsabili delle autorità locali (civili e militari), dei leader delle comunità locali e di tutte le organizzazioni e istituzioni interessate. In particolare, ad ogni capofamiglia verrà consegnato un voucher con il quale poter ritirare le razioni alimentari (riso, dhal, fagioli, olio, zucchero, biscotti, sale, cereali, e pastiglie per la purificazione dell acqua) all interno dei campi sfollati o nelle vicinanze dei villaggi maggiormente colpiti. Le derrate alimentari permetteranno alla popolazione di superare la fase di prima emergenza e saranno distribuite con periodicità di giorni. Le famiglie riceveranno inoltre Kit per l igiene personale e utensili per la cucina al fine di favorire un ritorno a normali condizioni di vita. Questa attività si svolgerà nei primi sei mesi dell intervento. 2 Riabilitazione e ripristino delle abitazioni danneggiate e preparazione dei siti per la ricostruzione: Lo smantellamento e la messa in sicurezza delle abitazioni ancora pericolanti, oltre a garantire una maggiore sicurezza per le persone che vivono nell area, rappresenta il primo passo verso la successiva riabilitazione e ricostruzione degli edifici. Durate questa fase infatti, saranno recuperati tutti quei materiali utili per la ricostruzione, contribuendo inoltre a ridurne l impatto ambientale sulla regione e a contenere i costi della futura azione di ricostruzione. Ove possibile, l attività sarà condotta dagli stessi beneficiari ai quali verranno forniti assistenza, materiali e attrezzature tecniche. Questa seconda attività prevista dal progetto si articolerà nei primi 6/8 mesi dell intervento e coinvolgerà almeno 100 famiglie. 3 Realizzazione di alloggi temporanei o semi-temporanei: L attività di realizzazione di alloggi temporanei o semi-temporanei, prevede l allestimento e l assegnazione di alloggi ad almeno 100 nuclei familiari. Questi alloggi saranno prevalentemente strutture semi-permanenti, resistenti alle intemperie e alle forti piogge che caratterizzano l area.

6 Tutti i materiali necessari saranno acquistati in loco e, ove possibile, il trasporto e il montaggio sarà effettuato dalle stesse famiglie sui terreni di loro proprietà in modo da contribuire a rafforzare la owership delle famiglie. L attività avrà una durata di 7/8 mesi. 3.9 Monitoraggio e valutazione / Monitoring and Evaluation Indicare i meccanismi di monitoraggio e valutazione previsti dall Associato come complementari a quelli disposti dal Segretariato di AGIRE. [Max 1 pagina] Il monitoraggio e la valutazione del presente intervento saranno realizzati da HOPE 87 in collaborazione con il VIS con il quale ci sarà un feedback costante attraverso i report operativi, descrittivi e finanziari previsti per tutta la durata del progetto. Il VIS prevede inoltre di realizzare una missione in loco da concordare con la controparte. 4. RISCHI E CONDIZIONI / RISKS AND ASSUMPTIONS 4.1 Pre-condizioni / Pre-conditions Identificare le ipotesi favorevoli che devono essere soddisfatte prima che abbia inizio la realizzazione del programma. [Max ½ pagina] Per la corretta esecuzione del presente intervento non si richiedono particolari pre-condizioni esistenti. Si evidenzia comunque la necessità di una certa stabilità politico/economica nel Paese che permetta di mantenere senza sconvolgimenti, le attuali condizioni presenti nel Paese. Si sottolinea in fine l importanza della collaborazione attiva da parte delle autorità locali (civili e militari) senza le quali la realizzazione delle attività previste potrebbe essere difficoltosa e/o fortemente limitata o rallentata. 4.2 Analisi dei rischi / Risk assessment Identificare i fattori esterni che possono impedire il raggiungimento di obiettivi generali e specifici e la realizzazione delle attività previste. Definire per ciascuno di essi le strategie di risposta previste. [Max 1 pagina] Non si rilevano particolari fattori esterni che potrebbero impedire o inficiare il raggiungimento degli obiettivi del presente intervento se non quelli derivanti dal verificarsi di calamità naturali impreviste o quelli dovuti ad una scarsa collaborazione da parte delle autorità locali preposte. Si evidenzia comunque, che la speculazione dovuta alla mole di interventi di emergenza presenti nel Paese potrebbe portare in tempi brevi ad un indiscriminato aumento dei prezzi dei beni e servizi necessari alla realizzazione delle attività previsto. Tale situazione sbilancerebbe il rapporto tra i risultati attesi e le risorse a disposizione del progetto. In tal caso, per contenere il verificarsi di un simile effetto, si provvederà alla realizzazione della maggior parte degli acquisti nelle prime fasi dell intervento tentando di garantirsi in tal modo una maggiore disponibilità di beni e prezzi più contenuti. 5. SICUREZZA /SECURITY 5.1 Situazione sul terreno / Situation in the field Fornire una valutazione sulla sicurezza sul terreno relativa all attuazione del programma. [Max 30 righe] La controparte locale del progetto non ha finora evidenziato particolari problematiche legate alla sicurezza. 5.2 Protocolli di sicurezza / Security protocol Riassumere i protocolli di sicurezza adottati dall organizzazione e quelli specifici messi in atto per questo programma. [Max ½ pagina] Cfr. paragrafo 5.1

7 6. RISORSE NECESSARIE / RESOURCES REQUIRED 6.1 Budget di programma / Total budget Indicare il budget complessivo dell intervento e fornire eventuale giustificazione dei centri di costo considerati più rilevanti [Max ½ pagina]. Costo complessivo dell intervento ,00 Euro 6.2 Risorse umane / Human resources Indicate le figure di staff necessarie alla realizzazione del programma, evidenziando quali sono direttamente coinvolte nelle attività e quali svolgono invece funzioni di supporto. Specificare eventuale staff a livello di headquarters. [Max ½ pagina] Coordinatore progetto (1), Field Officer (2), Amministratore (1), Assistente d ufficio (3), Autista (1), Guardiano (2), Tecnico edile (2), Logista (1) 6.3 Risorse materiali / Material resources Indicare veicoli, equipaggiamenti e attrezzature da acquistare o noleggiare per la realizzazione del programma. Specificare le modalità di procurement e successivo hand-over. [Max ½ pagina] Tutti gli equipaggiamenti e le attrezzature acquistate durante il corso dell intervento saranno oggetto di specifico atto di assegnazione ai beneficiari (hand-over). 7. SOSTENIBILITA E TEMI TRASVERSALI / SUSTAINABILITY AND MAINSTREAMING 7.1 Exit Strategy Indicare strategie di hand-over, coordinamento con organizzazioni e/o autorità locali, iniziative di capacity building,etc. Il presente intervento prevede la realizzazione di specifici hand-over per l assegnazione dei beni previsti dalle attività. In particolare i beneficiari di Kit di igiene personale e utensili per la cucina, nonché i beneficiari degli alloggi temporanei o semi-temporanei all atto della consegna del bene dovranno formare un apposito hand-over predisposto dai referenti di progetto in loco. Per la distribuzione dei generi di prima necessità e delle derrate alimentari invece, si utilizzeranno apposti voucher che saranno consegnati ai capi famiglia e con i quali sarà possibile ritirare le razioni alimentari all interno dei campi sfollati o nelle vicinanze dei villaggi maggiormente colpiti. Sono stati intrapresi dalla controparte locale nel Paese contatti e collaborazioni con le seguenti autorità e/o organizzazioni: Comitato distrettuale di Bagherat e per la gestione dei disastri, e l ufficio per la gestione dei disastri di Upazilla Nirbahi (UNO) e Sharnkhola. 7.2 Linking Descrivere come si intende collegare il programma di risposta all emergenza con le attività di ricostruzione e sostegno allo sviluppo già in corso o previste per il futuro. Attualmente non sono previste per il futuro specifiche attività di sviluppo nel Paese. 7.3 Cross Cutting Issues Indicare in che modo si intendono tenere in considerazione i seguenti temi trasversali: diritti umani, genere, impatto ambientale, prevenzione dei rischi [Max 1 pagina] Trattandosi di un intervento di emergenza i temi trasversali sopra menzionati saranno considerati prevalentemente in relazione all identificazione e selezione dei beneficiari. Tale processo infatti, sarà svolto senza nessuna discriminazione di genere, di etnia, o di religione. In tutte le fasi del progetto, inoltre, si avrà cura di privilegiare le fasce sociali più vulnerabili e a rischio.

8 8. COORDINAMENTO / COORDINATION 8.1 Accordi con autorità nazionali e locali / National and local authorities Indicare se sono state ottenute autorizzazioni ad operare, oppure sono stati siglati MOU o accordi con le autorità nazionali e locali. La controparte locale del progetto formalmente riconosciuta nel Paese ha già avviato importanti collaborazioni con le autorità locali referenti nell area e sta già svolgendo azioni e interventi di prima emergenza a seguito del ciclone Sidr. In particolare, come già specificato, sono state coinvolte tutte le autorità locali interessate, sia civili che militari, le organizzazioni internazionali e non che operano nell area, le comunità locali e i Comitati per la gestione dei disastri di Bagherat, Upazilla Nirbahi e Sharnkhola. 8.2 Comitati di coordinamento / Field co-ordination fora Descrivere l eventuale partecipazione dell Associato a comitati di coordinamento sul campo con altre agenzie umanitarie. Il partner locale del VIS in Bangladesh prevede la sua partecipazione con altre agenzie umanitarie in tutti quei comitati di coordinamento sul campo necessari al miglior svolgimento delle attività. In particolare, sono già state avviate collaborazioni con le principali agenzie delle Nazioni Unite e con le Organizzazioni e Istituzioni presenti nell area. 8.3 Soggetto/i implementatore/i / Implementino partner(s) Specificare se il programma è realizzato attraverso partner locali e/o alleanze internazionali. Indicare tipo di coinvolgimento e precedenti collaborazioni. Allegare gli Accordi di Partenariato (art del Manuale Operativo). Il programma sarà realizzato attraverso la collaborazione della Organizzazione Non Governativa HOPE 87 e il suo ufficio in loco HOPE 87 - Bangladesh. L Organizzazione Non Governativa HOPE 87 - Bangladesh infatti è espressione dell Organizzazione Internazionale austriaca HOPE 87 ed opera in Bangladesh da diversi anni. HOPE 87 è inoltre attiva anche in altri Paesi dell Asia e dell Africa ed ha operato in partnership anche con le Ong salesiane del Don Bosco Network. HOPE 87 inoltre, sta già operando sul fronte dell emergenza, attraverso la distribuzione di generi di prima necessità (medicinali, alimentari, ecc.) e la fornitura di coperte, vestiti e utensili per cucina. HOPE 87, infine, sta avviando interventi rivolti alla sicurezza dell approvvigionamento idrico e all allestimento di alloggi temporanei per gli sfollati e sta coordinano tutte le attività con le Autorità Governative locali, LCG, le agenzie delle Nazioni Unite e le principali Agenzie e Organizzazioni presenti nel Paese. (cfr. Accordo di Partenariato) 9. INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE / ADMINISTRATIVE INFORMATION 9.1 Desk Officer Segnalare nominativo e contatti per il desk officer, responsabile del programma a livello di Headquarters 9.2 Programme coordinator Segnalare nominativo e contatti per il rappresentante dell Associato, responsabile del programma a livello di paese. 9.3 Coordinate Bancarie / Bank Account Specificare le coordinate bancarie a cui effettuare i trasferimenti dei fondi di programma. 9.4 Revisione contabile / Audit Indicare a quali società esterne è stata richiesta la revisione contabile, specificando in caso di programmi implementati attraverso partner locali o alleanze internazionali il mandato e il livello di coordinamento tra le società.

9 10. CONCLUSIONI / CONCLUSIONS 10.1 Conclusioni e commenti / Conclusion and comments Indicare in questo spazio [max 1 pagina] eventuali aspetti che il Segretariato di AGIRE dovrà tenere in considerazione esaminando il Programma di Intervento. Firma del legale rappresentante o procuratore Roma, Allegati: LogFrame Matrix Budget di Programma Eventuali rapporti di needs assessment Eventuali accordi di Partenariato con i soggetti implementatori (partner locali e/o alleanze internazionali)

10 LOGFRAME MATRIX Logica dell intervento Indicatori Fonti di verifica Rischi e Condizioni Obiettivi generali Contribuire al ripristino di normali condizioni di vita per la popolazione vittima del ciclone Sidr in Bangladesh Obiettivo specifico Risultati attesi Contribuire all immediato miglioramento delle precarie condizioni di vita delle popolazioni colpite dal ciclone SIDR nelle aree di Sharonkhola Upazila, Distretto di Bagherhat attraverso la distribuzione di generi di prima necessità e la realizzazione di azioni di riabilitazione e ricostruzione. 1. Distribuiti ad almeno 1300 persone generi di prima necessità, alimentari e medicinali, Kit per l igiene personale e utensili per la cucina 2. Smantellate e messe in sicurezza almeno 100 abitazioni ancora pericolanti e recuperato il materiale utile per la ricostruzione. 3. Realizzati 100 alloggi temporanei o semitemporanei - Miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie colpite dal ciclone presenti nell area target. - Riduzione percentuale del numero di famiglie vittime del ciclone presenti nei campi sfollati nell area target 1.1 N. e tipologia dei Kit di prima necessità, alimentari e medicinali acquistati e distribuiti. 1.2 Riduzione percentuale delle persone vittime del ciclone in precarie condizioni di salute. 1.3 Confronto con le risultanze del processo di identificazione dei beneficiari: n. famiglie vittime del ciclone presenti nell area; caratteristiche delle famiglie beneficiarie; classificazioni aggregate del gruppo target; 1.4 N. e tipologia dei Kit per l igiene e per la cucina acquistati e distribuiti - Registro delle presenze nei campi sfollati dell area target - Registri e documenti delle strutture sanitarie presenti nell area di intervento - Rapporti dei referenti del progetto - Voucher per l assegnazione delle razioni e dei Kit forniti - Registri dei magazzini dei campi sfollati - Hand-over dei beneficiari - Registro delle presenze nei campi sfollati dell area target - Registri e documenti delle strutture sanitarie presenti nell area di intervento - Rapporti periodici delle equipe di a. Scarsa o assente collaborazione da parte delle autorità e istituzioni locali preposte b. Scarsa reperibilità e/o aumento incontrollato del costo dei materiali necessari alla realizzazione delle attività c. Verificarsi di calamità naturali

11 Attività 1. Fornitura di generi di prima necessità, alimentari e medicinali; distribuzione di kit per l igiene e di utensili per la cucina. 2. Smantellamento e messa in sicurezza delle abitazioni ancora pericolanti e recupero del materiale utile per la ricostruzione. 3. Realizzazione di alloggi temporanei o semitemporanei 2. N. delle abitazioni smantellate e messe in sicurezza. 3.1 N. e tipologia degli alloggi temporanei realizzati. 3.2 Riduzione percentuale delle famiglie colpite dal ciclone presenti nei campi sfollati dell area target Risorse Risorse economiche, materiali e tecniche. Risorse umane, attrezzature ed equipaggiamento tecnico (Confronta Budget) progetto - Rapporti ufficiali delle autorità locali competenti - Documentazione fotografica Costi (Confronta Budget) Pre-condizioni Collaborazione delle autorità locali interessate. Stabilità economico/politica del paese.

12 BUDGET SUMMARY and FINANCIAL PLAN A. ELIGIBLE EXPENDITURE 01. Goods & services delivered to beneficiaries Food Security Water and Sanitation 3.000, Health Nutrition , Shelter , Non food items , Rehabilitation/continuum Disaster preparedness and mitigation Special mandates Specific actions De-mining and awareness International transport Personnel , Support costs Personnel Local logistic costs , Durable equipment 3.000, Security Feasibility, needs assessment and other studies 1.000, Specialised services 3.000, Insurance costs Visibility and communication programmes 1.000, Others: as specified in the proposal 6.700,00 Subtotal: direct costs , Indirect costs 7.100,00 Total Eligible Costs : ,00

13

PROGRAMMA DI INTERVENTO

PROGRAMMA DI INTERVENTO PROGRAMMA DI INTERVENTO Istruzioni per la compilazione Il Programma di intervento è il formato standard per la presentazione delle proposte al Segretariato di AGIRE. Si tratta di una versione in parte

Dettagli

Final report Emergency support to IDPs and host communities in Mogadishu through distribution of food, water and drugs.

Final report Emergency support to IDPs and host communities in Mogadishu through distribution of food, water and drugs. Final report Emergency support to IDPs and host communities in Mogadishu through distribution of food, water and drugs. Appello /Appeal East Africa Drought Associato - CISP Consorzio 1 / Member Agency

Dettagli

Stesura di un progetto di cooperazione allo sviluppo (schema MAE)

Stesura di un progetto di cooperazione allo sviluppo (schema MAE) ISF Genova Cooperazione Internazionale Ing. Silvia Parodi Stesura di un progetto di cooperazione allo sviluppo (schema MAE) Genova, 28 Gennaio 2006 Ciclo di Progetto Identificazione Inizio Programmazione

Dettagli

PROGRAMMA DI INTERVENTO

PROGRAMMA DI INTERVENTO PROGRAMMA DI INTERVENTO Istruzioni per la compilazione Il Programma di intervento è il formato standard per la presentazione delle proposte al Segretariato di AGIRE. Si tratta di una versione in parte

Dettagli

Realizzato con il contributo di

Realizzato con il contributo di CASE STUDY ESERCITAZIONE GUIDATA PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE DI PROGETTO A ECHO (Fase I. Input/output) In collaborazione con Realizzato con il contributo di Luglio 2004 MODALITA D USO In questa sezione,

Dettagli

Presentato dagli Associati al Segretariato entro 4 settimane dal lancio dell appello Riferimenti Manuale Operativo: artt. 3.2.1, 3.2.4, 3.3.

Presentato dagli Associati al Segretariato entro 4 settimane dal lancio dell appello Riferimenti Manuale Operativo: artt. 3.2.1, 3.2.4, 3.3. Presentato dagli Associati al Segretariato entro 4 settimane dal lancio dell appello Riferimenti Manuale Operativo: artt. 3.2.1, 3.2.4, 3.3.3 Istruzioni per la compilazione Il Programma di intervento è

Dettagli

Il Presidente f.to Angelo CANALE. I Componenti. f.to Antonio De Santis. f.to Carlo Tixon

Il Presidente f.to Angelo CANALE. I Componenti. f.to Antonio De Santis. f.to Carlo Tixon 3 REPORT 1. Nei giorni dal 20 al 23 maggio 2005 due componenti della Commissione si sono recati in Sri Lanka per una verifica in loco dello stato di attuazione dei progetti di cui alle convenzioni stipulate

Dettagli

PIANO OPERATIVO 1. INFORMAZIONI SINTETICHE SULL INIZIATIVA

PIANO OPERATIVO 1. INFORMAZIONI SINTETICHE SULL INIZIATIVA PIANO OPERATIVO «RIABILITAZIONE DI PICCOLI EDIFICI SCOLASTICI NEL DISTRETTO DI TRINCOMALEE» 1. INFORMAZIONI SINTETICHE SULL INIZIATIVA 1.1. NOME DELL ONG Denominazione : CESVI cooperazione e sviluppo onlus

Dettagli

Ulteriori indicazioni sull uso del formato sono disponibili sul documento di ECHO Single Form Guidelines 3.

Ulteriori indicazioni sull uso del formato sono disponibili sul documento di ECHO Single Form Guidelines 3. PROGRAMMA DI INTERVENTO Presentato dagli Associati al Segretariato entro 4 settimane dal lancio dell appello Riferimenti Manuale Operativo: artt. 3.2.1, 3.2.4, 3.3.3 Istruzioni per la compilazione Il Programma

Dettagli

Ulteriori indicazioni sull uso del formato sono disponibili sul documento di ECHO Single Form Guidelines 3.

Ulteriori indicazioni sull uso del formato sono disponibili sul documento di ECHO Single Form Guidelines 3. PROGRAMMA DI INTERVENTO Presentato dagli Associati al Segretariato entro 4 settimane dal lancio dell appello Riferimenti Manuale Operativo: artt. 3.2.1, 3.2.4, 3.3.3 Istruzioni per la compilazione Il Programma

Dettagli

AFGHANISTAN: Programma di aiuti alimentari nella Provincia di Jawzjan. Rapporto Finale per:

AFGHANISTAN: Programma di aiuti alimentari nella Provincia di Jawzjan. Rapporto Finale per: AFGHANISTAN: Programma di aiuti alimentari nella Provincia di Jawzjan Rapporto Finale per: ROTARY INTERNATIONAL DISTRETTO 2040 GRUPPO MI 4 ANNO 2008/2009 Progetto Obiettivo del progetto Beneficiari diretti

Dettagli

Revisione Progetto. A: Water and Sanitation: Petit Goave e Grand Goave - Département de l Ouest, Haiti.

Revisione Progetto. A: Water and Sanitation: Petit Goave e Grand Goave - Département de l Ouest, Haiti. Revisione Progetto Emergenza Associato Titolo del programma Emergenza Terremoto Haiti Supporto alla popolazione colpita dal terremoto del 12 gennaio 2010 Cesvi Risposta integrata all emergenza terremoto

Dettagli

PREDISPOSIZIONE DEL RAPPORTO RENDICONTAZIONE

PREDISPOSIZIONE DEL RAPPORTO RENDICONTAZIONE PREDISPOSIZIONE DEL RAPPORTO PREDISPOSIZIONE FINALE E DEL RENDICONTAZIONE RAPPORTO FINALE Colombo E 9/12/05 RENDICONTAZIONE Colombo 9/12/05 in collaborazione con: Questions time! Rapporto Finale e Rendicontazione:

Dettagli

NEPAL. Emergenza Terremoto. Aggiornamento n. 2. 27 Aprile 2015. In evidenza

NEPAL. Emergenza Terremoto. Aggiornamento n. 2. 27 Aprile 2015. In evidenza Emergenza Terremoto NEPAL Aggiornamento n. 2 27 Aprile 2015 In evidenza L UNICEF programma di raggiungere 2,8 milioni di bambini, il 40% dei 7 milioni di abitanti dei 35 distretti colpiti L UNICEF Nepal

Dettagli

1 REPORT. 1. Premessa

1 REPORT. 1. Premessa COMMISSIONE PER IL CONTROLLO CONTABILE E DI LEGALITA SULLE AZIONI POSTE IN ESSERE DAL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE IN FAVORE DELLE POPOLAZIONI DEL SUD EST ASIATICO COLPITE DAL MAREMOTO DEL 26.12.04.

Dettagli

Inclusione sociale delle persone con disabilità: riabilitazione su base comunitaria nel Distretto di Mandya, Stato del Karnataka - India

Inclusione sociale delle persone con disabilità: riabilitazione su base comunitaria nel Distretto di Mandya, Stato del Karnataka - India ASSOCIAZIONE ITALIANA AMICI DI RAOUL FOLLEREAU AIFO Gruppo AIFO di Padova PROGETTO DI SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE Inclusione sociale delle persone con disabilità: riabilitazione su base comunitaria nel

Dettagli

NATIONAL INFORMATION DAY 2012 PROGRAMMA DI AZIONE COMUNITARIA IN TEMA DI SALUTE (2008-2013) La progettazione di qualità e la gestione di progetti

NATIONAL INFORMATION DAY 2012 PROGRAMMA DI AZIONE COMUNITARIA IN TEMA DI SALUTE (2008-2013) La progettazione di qualità e la gestione di progetti NATIONAL INFORMATION DAY 2012 PROGRAMMA DI AZIONE COMUNITARIA IN TEMA DI SALUTE (2008-2013) La progettazione di qualità e la gestione di progetti Stefano Benvenuti Lorenzo Gios CReMPE Regione Veneto Coordinamento

Dettagli

Emergenza alimentare nel Corno d Africa: supporto alle famiglie vulnerabili in Somalia.

Emergenza alimentare nel Corno d Africa: supporto alle famiglie vulnerabili in Somalia. Emergenza alimentare nel Corno d Africa: supporto alle famiglie vulnerabili in Somalia. Agosto 2011 - Donne e bambini nella Bay Region, Sud Somalia, beneficiari del progetto di COOPI. Foto archivio COOPI.

Dettagli

ITALIAN EGYPTIAN DEBT FOR DEVELOPMENT SWAP PROGRAM (Agreement signed in Cairo on 03.06.2007)

ITALIAN EGYPTIAN DEBT FOR DEVELOPMENT SWAP PROGRAM (Agreement signed in Cairo on 03.06.2007) ITALIAN EGYPTIAN DEBT FOR DEVELOPMENT SWAP PROGRAM (Agreement signed in Cairo on 03.06.2007) PROJECT DOCUMENT FORMAT EXECUTIVE SUMMARY Project title Sistemi Innovativi e di Ricerca per la Salvaguardia

Dettagli

Nome della ONG o Ente: G.V. C. Gruppo Volontario Civile- Bologna, Italia

Nome della ONG o Ente: G.V. C. Gruppo Volontario Civile- Bologna, Italia Nome della ONG o Ente: G.V. C. Gruppo Volontario Civile- Bologna, Italia Titolo del progetto: Supporto ai servizi socio-educativi e alle comunita` nelle divisioni di Tirukovill e di Kalmunai nel distretto

Dettagli

Fornitura di acqua pulita alle famiglie dell isola di Bantayan e dintorni (nord Cebu - Filippine) colpita dal tifone Haiyan.

Fornitura di acqua pulita alle famiglie dell isola di Bantayan e dintorni (nord Cebu - Filippine) colpita dal tifone Haiyan. Fornitura di acqua pulita alle famiglie dell isola di Bantayan e dintorni (nord Cebu - Filippine) colpita dal tifone Haiyan. Relazione finale OXFAM ITALIA VIA C. CONCINI, 19 52100 AREZZO - ITALIA T + 39

Dettagli

La gestione delle informazioni per l accesso ai finanziamenti comunitari

La gestione delle informazioni per l accesso ai finanziamenti comunitari La gestione delle informazioni per l accesso ai finanziamenti comunitari Dall idea alla individuazione della proposta progettuale Germana Di Falco Expert Italia Parte prima L APPROCCIO STRATEGICO AI FINANZIAMENTI

Dettagli

INIZIATIVE DI AIUTO UMANITARIO: VADEMECUM

INIZIATIVE DI AIUTO UMANITARIO: VADEMECUM INIZIATIVE DI AIUTO UMANITARIO: VADEMECUM A cura dell Ufficio VI e dell Area Tematica Emergenza dell UTC Anno - 2015 1. DEFINIZIONE DI AIUTO UMANITARIO E AMBITO DI UTILIZZO DEI FORMATI STANDARD I formati

Dettagli

L aiuto umanitario della Confederazione. salvare vite, alleviare la sofferenza

L aiuto umanitario della Confederazione. salvare vite, alleviare la sofferenza L aiuto umanitario della Confederazione salvare vite, alleviare la sofferenza Mandato «L aiuto umanitario deve contribuire, mediante misure preventive e di soccorso, a preservare la vita umana in pericolo

Dettagli

Progetto Mattone Internazionale. PFN - Piano di Formazione Nazionale Modulo III Corso B La gestione del progetto. Come iniziare la gestione?

Progetto Mattone Internazionale. PFN - Piano di Formazione Nazionale Modulo III Corso B La gestione del progetto. Come iniziare la gestione? Progetto Mattone Internazionale PFN - Piano di Formazione Nazionale Modulo III Corso B La gestione del progetto Come iniziare la gestione? Genova, 14 ottobre 2013 Stefano Benvenuti Obiettivi della sessione

Dettagli

Sostegno alle famiglie di rifugiati siriani in Libano e Giordania

Sostegno alle famiglie di rifugiati siriani in Libano e Giordania Sostegno alle famiglie di rifugiati siriani in Libano e Giordania Fondazione AVSI www.avsi.org 20158 Milano Via Legnone 4 Tel. +39.02.67.49.881 - milano@avsi.org 47521 Cesena (FC) - Via Padre Vicinio da

Dettagli

EMERGENZA FILIPPINE Intervento di emergenza a favore delle vittime del tifone Haiyan

EMERGENZA FILIPPINE Intervento di emergenza a favore delle vittime del tifone Haiyan EMERGENZA FILIPPINE Intervento di emergenza a favore delle vittime del tifone Haiyan SINTESI DELL INTERVENTO Emergenza Area dell intervento: TIFONE HAIYAN NELLE FILIPPINE Intervento di emergenza a favore

Dettagli

Preparare un progetto su bandi EuropeAid

Preparare un progetto su bandi EuropeAid Venezia 9 Dicembre 2010 Preparare un progetto su bandi EuropeAid Marco Pasini Regione Veneto Ufficio del Consigliere Diplomatico Sede di Bruxelles Progetto Europeo Progettare = pensare, ideare qualcosa

Dettagli

Emergenza Iraq. Protezione e assistenza umanitaria agli sfollati iracheni in fuga dal conflitto e dalla discriminazione

Emergenza Iraq. Protezione e assistenza umanitaria agli sfollati iracheni in fuga dal conflitto e dalla discriminazione Emergenza Iraq Protezione e assistenza umanitaria agli sfollati iracheni in fuga dal conflitto e dalla discriminazione Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Report finale Il progetto finanziato

Dettagli

1.1. IDENTIFICAZIONE DEL RICHIEDENTE ONG PROPONENTE: - Denominazione: AISPO (ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA SOLIDARIETA TRA I POPOLI)

1.1. IDENTIFICAZIONE DEL RICHIEDENTE ONG PROPONENTE: - Denominazione: AISPO (ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA SOLIDARIETA TRA I POPOLI) 1.1. IDENTIFICAZIONE DEL RICHIEDENTE ONG PROPONENTE: - Denominazione: AISPO (ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA SOLIDARIETA TRA I POPOLI) - Natura giuridica: ONG Legale rappresentante: - Nome: Sac. Prof. Luigi

Dettagli

NUMERI FONDI PRIORITA EMERGENZA IN IRAQ. 1,9 milioni. 150mila. +530mila. 8mila. 18mila. sfollati interni. rifugiati iracheni nei Paesi confinanti

NUMERI FONDI PRIORITA EMERGENZA IN IRAQ. 1,9 milioni. 150mila. +530mila. 8mila. 18mila. sfollati interni. rifugiati iracheni nei Paesi confinanti NUMERI EMERGENZA IN IRAQ Aggiornato al 1 dicembre 2014 1,9 milioni sfollati interni 150mila rifugiati iracheni nei Paesi confinanti +530mila sfollati assistiti con rifugi e aiuti umanitari primari 8mila

Dettagli

D U R A T A 1998-2003. D O T A Z I O N E F I N A N Z I A R I A 30 milioni di euro.

D U R A T A 1998-2003. D O T A Z I O N E F I N A N Z I A R I A 30 milioni di euro. ASIA-URBS D U R A T A 1998-2003 D O T A Z I O N E F I N A N Z I A R I A 30 milioni di euro. O B I E T T I V I Contribuire allo sviluppo socioeconomico dei paesi dell Asia, in particolare migliorando le

Dettagli

Rendere le Città Resilienti

Rendere le Città Resilienti Rendere le Città Resilienti La Campagna Mondiale 2010-2015 per la prevenzione dei rischi da calamità naturale Rendere le Città resilienti: la mia Città si prepara, mira a far sì che Sindaci, Amministrazioni

Dettagli

1) Progetto : Formazione al femminile - come creare nuove opportunità produttive autosostenibili nella Regione del Gash Barka (Eritrea)

1) Progetto : Formazione al femminile - come creare nuove opportunità produttive autosostenibili nella Regione del Gash Barka (Eritrea) Elenco attività di cooperazione internazionale ed educazione allo sviluppo realizzate dai seguenti Comuni della Provincia di Reggio Emilia (in ordine alfabetico): Bagnolo in Piano Cadelbosco di Sopra Campagnola

Dettagli

STT e BS7799: traguardo ed evoluzione in azienda

STT e BS7799: traguardo ed evoluzione in azienda STT e BS7799: traguardo ed evoluzione in azienda Ada Sinigalia Anita Landi XVIII Convegno Nazionale di Information Systems Auditing "25 anni di Audit: l'evoluzione di una professione" Cortona, 20 maggio

Dettagli

Croce Rossa Italiana. Corpo Nazionale del Soccorso Alpino. Forze di Polizia. Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco CNR

Croce Rossa Italiana. Corpo Nazionale del Soccorso Alpino. Forze di Polizia. Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco CNR CENTRO ALTI STUDI PER LA DIFESA Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze Approccio e metodo negli interventi di emergenza Della Croce Rossa Italiana Croce Rossa italiana Dott. Leonardo Carmenati

Dettagli

INFORMATION SECURITY. AXXEA Srl Via Francesco Soave, 24 I - 20135 Milano I SERVIZI DI CONSULENZA. www.axxea.it info@axxea.it

INFORMATION SECURITY. AXXEA Srl Via Francesco Soave, 24 I - 20135 Milano I SERVIZI DI CONSULENZA. www.axxea.it info@axxea.it INFORMATION SECURITY I SERVIZI DI CONSULENZA. AXXEA Srl Via Francesco Soave, 24 I - 20135 Milano www.axxea.it info@axxea.it INDICE 1. SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI... 3 1.1 ANALISI DELLO STATO DELL ARTE...

Dettagli

Supporto all empowerment delle donne in Sierra Leone attraverso la trasformazione e la commercializzazione dell anacardio

Supporto all empowerment delle donne in Sierra Leone attraverso la trasformazione e la commercializzazione dell anacardio Supporto all empowerment delle donne in Sierra Leone attraverso la trasformazione e la commercializzazione dell anacardio Foto di Mattia Zoppellaro FONDAZIONE COOPI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE COOPI -

Dettagli

1. Oggetto del contratto Le premesse costituiscono parte integrante del presente atto e pertanto si intendono esplicitamente

1. Oggetto del contratto Le premesse costituiscono parte integrante del presente atto e pertanto si intendono esplicitamente 1. Oggetto del contratto Le premesse costituiscono parte integrante del presente atto e pertanto si intendono esplicitamente richiamate. ERVET conferisce al Collaboratore l incarico di realizzare i seguenti

Dettagli

Annesso 1 RAPPORTO INTERMEDIO 1.1. IDENTIFICAZIONE DEL RICHIEDENTE. ONG proponente : - Denominazione : ALISEI

Annesso 1 RAPPORTO INTERMEDIO 1.1. IDENTIFICAZIONE DEL RICHIEDENTE. ONG proponente : - Denominazione : ALISEI Annesso 1 RAPPORTO INTERMEDIO 1.1. IDENTIFICAZIONE DEL RICHIEDENTE ONG proponente : - Denominazione : ALISEI - Natura giuridica : Organismo di Cooperazione Internazionale riconosciuto dal Ministero degli

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE SEC( 2006 ) 829 DEFINITIVO BILANCIO GENERALE - ESERCIZIO 2006 SEZIONE III - COMMISSIONE TITOLI 23, 31 BRUXELLES, 28.06.2006 STORNO DI STANZIAMENTI N. DEC 27/2006 Aiuti

Dettagli

Insight. Gestire e comunicare la crisi: un caso di successo. N. 24 Maggio 2009

Insight. Gestire e comunicare la crisi: un caso di successo. N. 24 Maggio 2009 Insight N. 24 Maggio 2009 Gestire e comunicare la crisi: un caso di successo Il termine crisi suggerisce istintivamente un momento, nella vita di una persona o di un azienda, dalle conseguenze non prevedibili

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 4 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT Obiettivi del CobiT (Control Objectives

Dettagli

Shelterbox è un organizzazione umanitaria internazionale fondata nel 2000 dai Rotariani del Rotary Club di Cornovaglia con lo scopo di aiutare le

Shelterbox è un organizzazione umanitaria internazionale fondata nel 2000 dai Rotariani del Rotary Club di Cornovaglia con lo scopo di aiutare le Shelterbox è un organizzazione umanitaria internazionale fondata nel 2000 dai Rotariani del Rotary Club di Cornovaglia con lo scopo di aiutare le popolazioni colpite da disastri naturali oppure da conflitti

Dettagli

RAPPORTO FINALE. Supporto alla popolazione colpita dal terremoto: risposta immediata e preparazione ai disastri futuri.

RAPPORTO FINALE. Supporto alla popolazione colpita dal terremoto: risposta immediata e preparazione ai disastri futuri. RAPPORTO FINALE Emergenza Associato Titolo del programma Indicare il titolo del programma. Periodo di riferimento Terremoto Haiti COOPI Cooperazione Internazionale Supporto alla popolazione colpita dal

Dettagli

DISTRETTO DI JAFFNA SRI LANKA

DISTRETTO DI JAFFNA SRI LANKA Distretto di Jaffna, Distretto Sri Lanka di Jaffna SRI LANKA Educazione pre-scolare in favore dei bambini vittime dello tsunami e della guerra DISTRETTO DI JAFFNA SRI LANKA 1 paese Distretto di Jaffna

Dettagli

Marco Bertotto Direttore di AGIRE Via Nizza 00194 ROMA Milano, 12 luglio 2010

Marco Bertotto Direttore di AGIRE Via Nizza 00194 ROMA Milano, 12 luglio 2010 Marco Bertotto Direttore di AGIRE Via Nizza 00194 ROMA Milano, 12 luglio 2010 Ogg/Modifica di Budget n 1 Progetto TDH IT/AGIRE Gen L Eswpa Caro Direttore, facendo riferimento al Budget di modifica allegato,

Dettagli

IMPLEMENTATION MONITORING PROTOCOL

IMPLEMENTATION MONITORING PROTOCOL IMPLEMENTATION MONITORING PROTOCOL Monitoraggio dell attuazione del progetto NO.WA No Waste 31/03/2012 2 Introduzione... 4 Introduction... 4 1. Ruoli e responsabilità... 5 Project Coordinator e Project

Dettagli

Emergenza Iraq. Assistenza salva vita per i rifugiati iracheni in fuga. Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati

Emergenza Iraq. Assistenza salva vita per i rifugiati iracheni in fuga. Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Emergenza Iraq Assistenza salva vita per i rifugiati iracheni in fuga Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Anno di finanziamento e realizzazione del progetto: 2014 Sintesi del progetto

Dettagli

BRAND ED EVENTI. Tra queste in particolare

BRAND ED EVENTI. Tra queste in particolare 1 CHI SIAMO comevoi, nata nel 2011, è un'agenzia di comunicazione composta da un gruppo di soci che vantano esperienza decennale nel campo dell editoria e della comunicazione. MISSION La nostra missione

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL B

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL B Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL B Francesco Clabot 1 Responsabile erogazione servizi tecnici francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici IT

Dettagli

Progetto per la costruzione e gestione di Farmacie sociali nelle zone periferiche della Provincia di Maputo Mozambico

Progetto per la costruzione e gestione di Farmacie sociali nelle zone periferiche della Provincia di Maputo Mozambico Progetto per la costruzione e gestione di Farmacie sociali nelle zone periferiche della Provincia di Maputo Mozambico Organizzazione proponente Africa ON onlus Viale Brigata Bisagno, 4/6 16129 Genova -

Dettagli

Strategia paese di Un ponte per su Iraq e Siria 2016/2017. Redatto a Roma nel Novembre 2015/Rivisto in Iraq marzo 2016

Strategia paese di Un ponte per su Iraq e Siria 2016/2017. Redatto a Roma nel Novembre 2015/Rivisto in Iraq marzo 2016 Strategia paese di Un ponte per su Iraq e Siria 2016/2017 Redatto a Roma nel Novembre 2015/Rivisto in Iraq marzo 2016 Analisi SWOT della presenza di UPP in Iraq Punti di forza Presenza nel paese dal 1991

Dettagli

KA2 Strategic Partnerships for Higher Education

KA2 Strategic Partnerships for Higher Education KA2 Strategic Partnerships for Higher Education Modello di candidatura commentata dall Agenzia Nazionale ERASMUS+/Indire Call 2015 Versione 1.2 del 23.01.2015 Il progetto può avere inizio tra il 01-09-2015

Dettagli

IL BS7799 ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI. Relatore: Ing. Marcello Mistre, CISA marcello.mistre@sistinf.it BS 7799. Sistemi Informativi S.p.A.

IL BS7799 ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI. Relatore: Ing. Marcello Mistre, CISA marcello.mistre@sistinf.it BS 7799. Sistemi Informativi S.p.A. IL BS7799 Relatore: Ing. Marcello Mistre, CISA marcello.mistre@sistinf.it Sistemi Informativi S.p.A. ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI Sistemi Informativi S.p.A. 2 ATTIVITA DELLA SECURITY STUDIO, SVILUPPO ED

Dettagli

Ulteriori indicazioni sull uso del formato sono disponibili sul documento di ECHO Single Form Guidelines 3.

Ulteriori indicazioni sull uso del formato sono disponibili sul documento di ECHO Single Form Guidelines 3. PROGRAMMA DI INTERVENTO Presentato dagli Associati al Segretariato entro 4 settimane dal lancio dell appello Riferimenti Manuale Operativo: artt. 3.2.1, 3.2.4, 3.3.3 Istruzioni per la compilazione Il Programma

Dettagli

PROGRAMMA DI INTERVENTO

PROGRAMMA DI INTERVENTO PROGRAMMA DI INTERVENTO Istruzioni per la compilazione Il Programma di intervento è il formato standard per la presentazione delle proposte al Segretariato di AGIRE. Si tratta di una versione in parte

Dettagli

Lavorare per progetti investendo nelle risorse umane

Lavorare per progetti investendo nelle risorse umane Lavorare per progetti investendo nelle risorse umane 27 settembre 2002 Agenda Accenture Chi siamo Cosa facciamo Come siamo organizzati I nostri ruoli La complessità dei progetti L organizzazione di un

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI LUCCA REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Approvato con Delibera del Commissario Straordinario ai sensi dell art. 42 e 141 del D.lgs 267/00 n 33 del 06/03/2007 TITOLO

Dettagli

RENDICONTAZIONE PROGETTI & PREPARAZIONE AUDIT LINEE GUIDA

RENDICONTAZIONE PROGETTI & PREPARAZIONE AUDIT LINEE GUIDA RENDICONTAZIONE PROGETTI & PREPARAZIONE AUDIT LINEE GUIDA Milano aprile 2009 1. VERIFICHE CONTABILI Verificare che i tassi di cambio siano correttamente inseriti: o cambio info Euro per tutti i mesi o

Dettagli

Marco Salvato, KPMG. AIEA Verona 25.11.2005

Marco Salvato, KPMG. AIEA Verona 25.11.2005 Information Systems Governance e analisi dei rischi con ITIL e COBIT Marco Salvato, KPMG Sessione di studio AIEA, Verona 25 Novembre 2005 1 Information Systems Governance L'Information Systems Governance

Dettagli

Lista delle descrizioni dei Profili

Lista delle descrizioni dei Profili Lista delle descrizioni dei Profili La seguente lista dei Profili Professionali ICT è stata definita dal CEN Workshop on ICT Skills nell'ambito del Comitato Europeo di Standardizzazione. I profili fanno

Dettagli

RAPPORTO DI MEDICI SENZA FRONTIERE. - Sintesi - Hati, sei mesi dopo il terremoto

RAPPORTO DI MEDICI SENZA FRONTIERE. - Sintesi - Hati, sei mesi dopo il terremoto RAPPORTO DI MEDICI SENZA FRONTIERE - Sintesi - Hati, sei mesi dopo il terremoto La risposta di MSF all emergenza: scelte, ostacoli, attività e finanziamenti Luglio 2010 A sei mesi dal terremoto che ha

Dettagli

Il Working Partnership

Il Working Partnership Il Working Partnership Il Working Partnership è uno strumento/risorsa per tutti coloro che sono interessati allo sviluppo e al miglioramento del lavoro di partnership. Lo strumento deriva da un precedente

Dettagli

About Us. Uffici India: Mumbai, New Delhi Italia: Roma. Principali Servizi Entry Market Business Development Strategic and Temporary Management

About Us. Uffici India: Mumbai, New Delhi Italia: Roma. Principali Servizi Entry Market Business Development Strategic and Temporary Management Relations at Work India è al servizio dei propri clienti per iniziative di business, opportunità di investimento e gestione delle attivita correnti in territorio indiano. E parte di una rete con sede principale

Dettagli

Combattere gli infortuni tra gli adolescenti

Combattere gli infortuni tra gli adolescenti Combattere gli infortuni tra gli adolescenti AdRisk Azione Comunitaria sugli adolescenti e sul rischio di infortuni. Il progetto ADRISK L Azione Comunitaria sugli adolescenti e sul Rischio di Incidenti

Dettagli

AG NEWS n. 30 - VOLONTARIATO INTERNAZIONALE. (novembre 2010)

AG NEWS n. 30 - VOLONTARIATO INTERNAZIONALE. (novembre 2010) AG NEWS n. 30 - VOLONTARIATO INTERNAZIONALE (novembre 2010) Opportunità per i giovani accuratamente selezionate da AG Lavoro nell umanitario tratto da Eurocultura n. 818 Il settore umanitario è generalmente

Dettagli

ActionAid International in Somaliland: grazie al contributo di Viaggiare!

ActionAid International in Somaliland: grazie al contributo di Viaggiare! ActionAid International in Somaliland: grazie al contributo di Viaggiare! IL SOMALILAND Più di un miliardo di persone, circa un sesto della popolazione mondiale, ancora oggi in Somaliland non ha accesso

Dettagli

SCHEDA PROGETTO QdF 2014/

SCHEDA PROGETTO QdF 2014/ SCHEDA PROGETTO PROMOTORE Persona Comunità Ente/Istituto Associazione cognome, nome denominazione (ente / associazione) posta elettronica sito web SEMI ONLUS info@semionlus.com www.semionlus.com Breve

Dettagli

1,372,000 Euro sono impiegati per le attività realizzate dalle ONG italiane e così suddivisi:

1,372,000 Euro sono impiegati per le attività realizzate dalle ONG italiane e così suddivisi: Programmi Emergenza 2014 2015 (AID 10387 e AID 10487) - 4.500.000,00 Euro totali Programma Emergenza 2014-2015- Aid 10387, 2.000.000,00 Euro In Corso Il programma Iniziativa di emergenza in favore della

Dettagli

Forum Nord Africa. Approcci e metodi per intrattenere rapporti d affari in maniera strutturata. Stella Occhialini Baveno.

Forum Nord Africa. Approcci e metodi per intrattenere rapporti d affari in maniera strutturata. Stella Occhialini Baveno. Forum Nord Africa Approcci e metodi per intrattenere rapporti d affari in maniera strutturata Stella Occhialini Baveno 11 Novembre 2013 Roncucci&Partners è una business consulting che si occupa da oltre

Dettagli

AZIENDA U.S.L. 5 PIS DISTRETTO DI PISA Assistenza Domiciliare

AZIENDA U.S.L. 5 PIS DISTRETTO DI PISA Assistenza Domiciliare FORUM P.A. SANITA' 2001 AZIENDA U.S.L. 5 PIS DISTRETTO DI PISA Assistenza Domiciliare Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Assistenza Domiciliare Amministrazione proponente: AZIENDA U.S.L. 5 PISA Unità

Dettagli

Progetto AL/2010/126 - Scuole per la rinascita - Léogane

Progetto AL/2010/126 - Scuole per la rinascita - Léogane Progetto AL/2010/126 - Scuole per la rinascita - Léogane Obiettivo Contribuire a migliorare le condizioni di vita della popolazione scolastica del Comune di Léogane colpita dal terremoto del 2010, in collegamento

Dettagli

FONDAZIONE LIONS CLUBS INTERNATIONAL RICHIESTA PER SUSSIDI STANDARD

FONDAZIONE LIONS CLUBS INTERNATIONAL RICHIESTA PER SUSSIDI STANDARD FONDAZIONE LIONS CLUBS INTERNATIONAL RICHIESTA PER SUSSIDI STANDARD REQUISITI E REGOLAMENTO PER LA RICHIESTA DI SUSSIDI STANDARD MISSIONE DI SERVIZIO E PRIORITÀ DEL PROGRAMMA DI SUSSIDI I sussidi standard

Dettagli

Schema di Progetto di Piano per la valutazione e la gestione del rischio di alluvioni

Schema di Progetto di Piano per la valutazione e la gestione del rischio di alluvioni Schema di Progetto di Piano per la valutazione e la gestione del rischio di alluvioni Art. 7 della Direttiva 2007/60/CE e del D.lgs. n. 49 del 23.02.2010 Allegato 6 Sintesi delle misure/azioni adottate

Dettagli

Il Budget e la gestione del progetto

Il Budget e la gestione del progetto Ciclo seminari territoriali sui Finanziamenti Diretti 2013/2014 FONDI DIRETTI, QUADRO LOGICO E BUDGET Il Budget e la gestione del progetto a cura di Damiano Torre EU projects manager Prima di formulare

Dettagli

PROGETTO TWINNING DI GEMELLAGGIO ITALIA POLONIA

PROGETTO TWINNING DI GEMELLAGGIO ITALIA POLONIA PROGETTO TWINNING DI GEMELLAGGIO ITALIA POLONIA TITOLO DEL PROGETTO CAPACITY BUILDING IN THE FIELD OF ENVIRONMENTAL HEALTH PL2005/IB/EN/02 PERIODO DI REALIZZAZIONE Marzo 2007- luglio 2008 LO STRUMENTO

Dettagli

Alcune azioni del Bando VII PQ HEALTH - SALUTE 2013, Innovation 1. che riflettono le priorità del PSR

Alcune azioni del Bando VII PQ HEALTH - SALUTE 2013, Innovation 1. che riflettono le priorità del PSR DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE ECONOMICADIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA REGIONALE UNITARIA COMUNITARIA Dipartimento della programmazione e dell ordinamento del Servizio sanitario nazionale

Dettagli

Governare in periodi di instabilità: Sempre più pressioni sul Comitato controllo e rischi

Governare in periodi di instabilità: Sempre più pressioni sul Comitato controllo e rischi Governare in periodi di instabilità: Sempre più pressioni sul Comitato controllo e rischi Di Don Wilkinson, Vice-Presidente Deloitte Amministratori, fate un respiro profondo: gli impegni previsti in agenda

Dettagli

La Certificazione ISO/IEC 27001. Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni

La Certificazione ISO/IEC 27001. Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni 2015 Summary Chi siamo Il modello operativo di Quality Solutions Introduzione alla ISO 27001 La metodologia Quality Solutions Focus on: «L analisi

Dettagli

Protocollo di Intesa per la realizzazione di una casa per la semiautonomia per donne e minori

Protocollo di Intesa per la realizzazione di una casa per la semiautonomia per donne e minori In data 26 Settembre 2008 è stato firmato il seguente protocollo: Protocollo di Intesa per la realizzazione di una casa per la semiautonomia per donne e minori Tra Solidea, Istituzione di genere femminile

Dettagli

Il Contratto di Fiume: strumento t per la gestione e riqualificazione dei paesaggi fluviali e delle aree a rischio idrogeologico

Il Contratto di Fiume: strumento t per la gestione e riqualificazione dei paesaggi fluviali e delle aree a rischio idrogeologico RemTech 2012 21 settembre Il Contratto di Fiume: strumento t per la gestione e riqualificazione dei paesaggi fluviali e delle aree a rischio idrogeologico Coordinatori: Endro Martini, Filippo M. Soccodato

Dettagli

IL BUDGET E GLI ASPETTI AMMINISTRATIVI. Serena Borgna - APRE BIO NMP - ERC National Contact Point Borgna@apre.it Venezia, 17.02.

IL BUDGET E GLI ASPETTI AMMINISTRATIVI. Serena Borgna - APRE BIO NMP - ERC National Contact Point Borgna@apre.it Venezia, 17.02. IL BUDGET E GLI ASPETTI AMMINISTRATIVI Serena Borgna - APRE BIO NMP - ERC National Contact Point Borgna@apre.it Venezia, 17.02.2014 Costi* (principali novità) IVA (se non recuperabile) diventa eleggibile

Dettagli

REGOLAMENTO PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO PROTEZIONE CIVILE Art. 1. ISTITUZIONE DEL SERVIZIO È istituito il Servizio Comunale di Protezione Civile, con il compito di dare attuazione alle leggi nazionali e regionali in materia di Protezione

Dettagli

Un aiuto alle fattorie familiari

Un aiuto alle fattorie familiari Sostegno al reddito e costruzione di infrastrutture per lo sviluppo rurale del Nord Uganda Anno 2013 Fondazione AVSI www.avsi.org 20158 Milano Via Legnone 4 Tel. +39.02.67.49.881 - milano@avsi.org 47521

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

Corso per Responsabili Sanitari di RSA

Corso per Responsabili Sanitari di RSA Corso per Responsabili Sanitari di RSA LA GESTIONE DELLE EMERGENZE NELLE RSA Dr Carmelo Scarcella Brescia, 7 Marzo 2014 DEFINIZIONI EMERGENZA: situazione di pericolo grave e immediato che può provocare

Dettagli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli Comune di Marigliano Provincia di Napoli REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE (Approvato con Delibera del Commissario Straordinario n. 15 del 01/02/2002) Art. 1 Istituzione del Servizio E istituito

Dettagli

I tribali delle Palani Hills. Tamil Nadu India del Sud

I tribali delle Palani Hills. Tamil Nadu India del Sud I tribali delle Palani Hills Tamil Nadu India del Sud Tamil Nadu Il Tamil Nadu è uno stato federato situato sulla costa orientale della penisola indiana, è l undicesimo stato più grande dell India; presenta

Dettagli

Il modello ERM come strumento trasversale per la gestione dei rischi e le sue implicazioni operative e gestionali. Roma, 6 giugno 2013 1

Il modello ERM come strumento trasversale per la gestione dei rischi e le sue implicazioni operative e gestionali. Roma, 6 giugno 2013 1 Il modello ERM come strumento trasversale per la gestione dei rischi e le sue implicazioni operative e gestionali Roma, 6 giugno 2013 1 Fondata nel 1972 142 soci 50 associati Fatturato complessivo dei

Dettagli

IL PROGETTO WORK FOR HOPE

IL PROGETTO WORK FOR HOPE IL PROGETTO WORK FOR HOPE CHI E COOPI COOPI Cooperazione Internazionale è un organizzazione non governativa italiana laica e indipendente, che lotta contro ogni forma di povertà per migliorare il mondo.

Dettagli

I soci di AUDITA sono orientati ad un profondo rispetto dei valori della deontologia professionale.

I soci di AUDITA sono orientati ad un profondo rispetto dei valori della deontologia professionale. P R E S E N TA Z I O N E AUDITA è una Società di Revisione e Organizzazione Contabile nata nel 2011 su iniziativa di sei professionisti del settore. Opera su tutto il territorio nazionale con la priorità

Dettagli

Caritas Italiana Settembre 2013 VISITA CONGIUNTA CARITAS INTERNATIONALIS PROGETTO D EMERGENZA INSICUREZZA ALIMENTARE OCADES/CARITAS BURKINA

Caritas Italiana Settembre 2013 VISITA CONGIUNTA CARITAS INTERNATIONALIS PROGETTO D EMERGENZA INSICUREZZA ALIMENTARE OCADES/CARITAS BURKINA VISITA CONGIUNTA CARITAS INTERNATIONALIS PROGETTO D EMERGENZA INSICUREZZA ALIMENTARE OCADES/CARITAS BURKINA APPELLO D EMERGENZA 08/2012 Progetto di aiuto alimentare e nutrizionale alle popolazioni vittime

Dettagli

Tanta fatica solo per un bollino ne vale davvero la pena?

Tanta fatica solo per un bollino ne vale davvero la pena? Tanta fatica solo per un bollino ne vale davvero la pena? Relatori: Paolo SFERLAZZA Alberto PERRONE Relatori Paolo Sferlazza Security Advisor CISA,LA27001,LA22301,OPST, COBIT 5, ITIL,LA9001,ISFS, ITSM,ISMA

Dettagli

BOLZANO/BOLOGNA, 29 NOVEMBRE 1 DICEMBRE DOCUMENTO CONCLUSIVO redatto da MAURO CEREGHINI Provincia di Bolzano Premessa Considerando la nuova tipologia

BOLZANO/BOLOGNA, 29 NOVEMBRE 1 DICEMBRE DOCUMENTO CONCLUSIVO redatto da MAURO CEREGHINI Provincia di Bolzano Premessa Considerando la nuova tipologia BOLZANO/BOLOGNA, 29 NOVEMBRE 1 DICEMBRE DOCUMENTO CONCLUSIVO redatto da MAURO CEREGHINI Provincia di Bolzano Premessa Considerando la nuova tipologia nonché la complessità dei conflitti esistenti riteniamo

Dettagli

www.fire-italia.org Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona

www.fire-italia.org Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona La norma ISO 50001 Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona I problemi dell energy management Fondamentalmente l EM è richiesto per risparmiare sui costi aziendali. Costi sempre

Dettagli

Programma Triennale della Trasparenza e Integrità. Anni 2015-2017

Programma Triennale della Trasparenza e Integrità. Anni 2015-2017 Programma Triennale della Trasparenza e Integrità Anni 2015-2017 Le novità normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli enti locali la revisione e la

Dettagli

Si ricorda che: PROGETTO PUNTI DI RIFERIMENTO CENTRO DI ORIENTAMENTO E FORMAZIONE

Si ricorda che: PROGETTO PUNTI DI RIFERIMENTO CENTRO DI ORIENTAMENTO E FORMAZIONE (Allegato 1) Si ricorda che: - LA DOMANDA DI SERVIZIO CIVILE VA INVIATA A : ALLE SINGOLE SEDI DI ATTUAZIONE PROGETTO - LE DOMANDE VANNO INVIATE ENTRO IL 27 LUGLIO 2009 ENTRO LE ORE 14.00 (NON FA FEDE IL

Dettagli

APPLICAZIONE di ECVET PL n 4. Casi di Studio Europei RISULTATO n 7

APPLICAZIONE di ECVET PL n 4. Casi di Studio Europei RISULTATO n 7 APPLICAZIONE di ECVET PL n 4 Casi di Studio Europei RISULTATO n 7 DEKRA (LUGLIO, 2015) PROMETEO Project - Lifelong Learning Programme Leonardo Da Vinci (ToI) This project has been funded with support from

Dettagli

RICHIESTA DI SUSSIDI PER ASSISTENZA INTERNAZIONALE

RICHIESTA DI SUSSIDI PER ASSISTENZA INTERNAZIONALE FONDAZIONE LIONS CLUBS INTERNATIONAL RICHIESTA DI SUSSIDI PER ASSISTENZA INTERNAZIONALE Ci prendiamo cura degli altri. Serviamo. Otteniamo risultati. RICHIESTA DI SUSSIDI PER ASSISTENZA INTERNAZIONALE

Dettagli