Il nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati

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1 Il nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati Polo Tecnologico di Pordenone, 26 giugno 2014 Relatore: dott. Giancarlo Favero 1 Information Security & Privacy

2 Le origini Presente da circa 20 anni sul mercato della sicurezza Nata come ramo d azienda di DataService, società quotata al nuovo mercato, operante nel settore dei servizi bancari Forti legami con il mondo accademico e della ricerca 2 Information Security & Privacy

3 Le competenze Possiede al proprio interno competenze e conoscenze relative alle normative e alle tecnologie Focalizzazione su specifici settori Elevata specializzazione e possibilità di prevedere i problemi Offerta formativa ricca ed articolata 3 Information Security & Privacy

4 Il mercato Pubblica Amministrazione Polizia Locale Sanità Pubblica e Privata Grandi gruppi industriali e grande distribuzione Formazione 4 Information Security & Privacy

5 I clienti 5 Information Security & Privacy

6 Altri clienti Gruppo Morellato (Bluespirit) Sebiro Finalba (Gruppo Percassi - grande distribuzione all interno di centri commerciali ed outlet) Circa 60 Comuni nell area Nord-Est Milanese 6 Information Security & Privacy

7 Le partnership SANS Institute Bethesda, Maryland - USA Qualys - Vulnerability Assessment di livello industriale 7 Information Security & Privacy

8 Le sedi Headquarter: Pordenone Sedi operative: Milano Gaggiano Treviglio 8 Information Security & Privacy

9 L evento di oggi Il nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati 9 Information Security & Privacy

10 Il nuovo Regolamento Europeo Quadro legislativo comune ed omogeneo in materia di protezione dei dati personali e di libera circolazione dei dati Attualmente vi sono 27 differenti normative in materia di protezione dei dati personali => quadro normativo estremamente disomogeneo e frammentato 10 Information Security & Privacy

11 Il nuovo Regolamento Europeo Trattandosi di Regolamento e non di Direttiva, non sarà soggetto a recepimento, quindi gli stati membri non potranno adattare (modificare ) il quadro normativo, che sarà quindi omogeneo e consistente 11 Information Security & Privacy

12 Il nuovo Regolamento europeo Direttiva 95/46/CE L. 675/96 D.Lgs. 196/2003 Regolamento Regolamento del parlamento europeo e del consiglio concernente la tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e la libera circolazione dei dati (regolamento generale sulla protezione dei dati) Due anni di gestazione Emendamenti, contrasti, lobbying Comporterà l abrogazione della direttiva 95/46/CE Trattandosi di regolamento, non è soggetto a recepimento e quindi entrerà in vigore contemporaneamente all interno dei 27 paesi membri dell UE 12 Information Security & Privacy

13 Il nuovo Regolamento Europeo Si stima che unificando il quadro normativo in materia di protezione dei dati personali, si potrebbero risparmiare 2,3 MILIARDI di Euro / Anno in termini di semplificazione degli oneri amministrativi e degli adempimenti, più 130 Milioni di Euro / anno derivanti dall onere di notificare i trattamenti 13 Information Security & Privacy

14 Il nuovo Regolamento Europeo Un altro vantaggio derivante dall unificazione del contesto normativo: le aziende con sedi sparse in Europa potranno rivolgersi ad un unica Authority (quella nella quale è stabilita la casa madre) 14 Information Security & Privacy

15 Il nuovo Regolamento europeo Direttiva 95/46/CE L. 675/96 D.Lgs. 196/2003 Regolamento Regolamento del parlamento europeo e del consiglio concernente la tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e la libera circolazione dei dati (regolamento generale sulla protezione dei dati) Due anni di gestazione Emendamenti, contrasti, lobbying Comporterà l abrogazione della direttiva 95/46/CE Trattandosi di regolamento, non è soggetto a recepimento e quindi entrerà in vigore contemporaneamente all interno dei 27 paesi membri dell UE 15 Information Security & Privacy

16 Che cosa è successo negli ultimi 10 anni Esplosione dei dati generati, raccolti, trattati 16 Information Security & Privacy

17 Le conseguenze dei big data Dati conservati per periodi indefiniti, molto lunghi, spesso per sempre Dati acquisiti e poi successivamente utilizzati per finalità completamente differenti da quelle dichiarate Art. 5 lett. a): I dati personali devono essere trattati in modo lecito, equo e trasparente nei confronti dell interessato Art. 5 lett. b): devono essere raccolti per finalità determinate, esplicite e legittime, e successivamente trattati in modo non incompatibile con tali finalità 17 Information Security & Privacy

18 Le conseguenze dei big data Centrale rischi della Banca d Italia, che detiene informazioni fondamentali per decidere (ad. esempio) se concedere un mutuo o un finanziamento Dati conservati per periodi indefiniti, molto lunghi, spesso per sempre Dati acquisiti e poi successivamente utilizzati per finalità completamente differenti da quelle dichiarate Art. 5 lett. a): I dati personali devono essere trattati in modo lecito, equo e trasparente nei confronti dell interessato Art. 5 lett. b): devono essere raccolti per finalità determinate, esplicite e legittime, e successivamente trattati in modo non incompatibile con tali finalità 18 Information Security & Privacy

19 Rapporto tra tempo e validità del dato Dati relativi a ritardi nei pagamenti detenuti dalla Centrale Rischi della Banca d Italia o dal CRIF o da una finanziaria Esami di laboratorio Certificazioni Dichiarazioni Livello di sicurezza Livello di rischio 19 Information Security & Privacy

20 Le conseguenze dei big data Sanzione da Euro comminata dal Garante per le protezione dei dati personali a GS Supermercati Dati acquisiti teoricamente per gestire i premi a catalogo e gli sconti su prodotti in realtà profilazione occulta del cliente per campagne mirate di marketing selvaggio 20 Information Security & Privacy

21 Le conseguenze dei big data 70% dei cittadini europei sono preoccupati del fatto che i loro dati possano essere utilizzati per finalità differenti da quelle per le quali sono stati inizialmente acquisiti Art. 5 lett. a): I dati personali devono essere trattati in modo lecito, equo e trasparente nei confronti dell interessato Art. 5 lett. b): devono essere raccolti per finalità determinate, esplicite e legittime, e successivamente trattati in modo non incompatibile con tali finalità 21 Information Security & Privacy

22 Il valore dei dati Dati come il petrolio Si stima che i dati personali dei 500 milioni di cittadini UE valgano circa l 8% del PIL Europeo Lotta per accaparrarsi i dati dei cittadini Compressione/violazione della privacy per ottenere dati personali ( petrolio ) 22 Information Security & Privacy

23 Tecnologie sempre più invasive e pervasive o pericolose Geolocalizzazione (Progetti Smart City) Cloud computing Wi-Fi Videosorveglianza Rfid Smartphone Near Location Communication Behaviour Control Bluetooth Biometria 23 Information Security & Privacy

24 Tecnologie sempre più invasive e pervasive o pericolose Wi-Fi Geolocalizzazione (Progetti Smart City) Cloud computing Videosorveglianza Rfid Smartphone Spam e mail marketing selvaggio Near Location Communication Behaviour Control Bluetooth Biometria Telemedicina Fascicolo Sanitario Elettronico Dossier Sanitario 24 Information Security & Privacy

25 Tecnologie sempre più invasive e pervasive I sistemi di videosorveglianza per la rilevazione targhe Possono ricostruire gli spostamenti di cittadini innocenti Spesso i dati sono conservati indefinitamente, o per periodi molto lunghi Vi possono essere problematiche di esattezza dei dati (es. accesso database veicoli rubati, database ANIA) e quindi di azioni che possono fortemente limitare la libertà dei cittadini 25 Information Security & Privacy

26 Dati esatti e aggiornati I dati devono essere esatti e aggiornati: facile a dirsi. Videosorveglianza: uno dei casi in cui è necessario effettuare la Valutazione d impatto sulla protezione dei dati (novità introdotta dall art. 33) 26 Information Security & Privacy

27 Art. 33 Valutazione d impatto sulla protezione dei dati Quando il trattamento, per la sua natura, il suo oggetto, o le sue finalità, presenta rischi specifici per i diritti e le libertà degli interessati, il titolare del trattamento effettua una valutazione d impatto del trattamento previsto sulla protezione dei dati personali Presentano rischi specifici ai sensi del punto precedente i seguenti trattamenti: 27 Information Security & Privacy

28 Art. 33 Valutazione d impatto sulla protezione dei dati Il trattamento di informazioni concernenti la vita sessuale, lo stato di salute, la razza e l origine etnica oppure destinato alla prestazione di servizi sanitari o a ricerche epidemiologiche o indagini su malattie mentali o infettive La sorveglianza di zone accessibili al pubblico, in particolare se effettuata mediante dispositivi otticoelettronici (videosorveglianza) su larga scala 28 Information Security & Privacy

29 Conseguenze e altri fenomeni Minacce sempre più frequenti alla sicurezza e alla privacy Perdita di fiducia e diffidenza nelle nuove tecnologie Freno alla diffusione dell economia digitale Sanzioni estremamente frequenti, pesanti e numerose comminate degli organi di controllo Veri e propri abusi, con grave violazione della privacy e della sicurezza Perdite economiche (risarcimenti danni) Danni di immagine 29 Information Security & Privacy

30 C è qualcosa che non funziona Scandalo Datagate: tutti intercettati 30 Information Security & Privacy

31 Disponibile anche gratuitamente online 33 Information Security & Privacy

32 Risarcimento danni di Euro (circa 1 miliardo di lire) che una Struttura Sanitaria ha dovito risarcire per non aver custodito adeguatamente la documentazione relativa allo stato di salute di un cittadino, sia in formato cartaceo che elettronico 35 Information Security & Privacy

33 Susanna Fiorini, 49 anni, cambiava i risultati degli esami e li spediva, sbagliati, ai clienti Tra le ipotesi sul movente, la rappresaglia contro la Asl o per non dover richiamare i pazienti Manometteva i referti oncologici Ai domiciliari infermiera di Livorno LIVORNO - Manometteva i referti del Corat di Livorno, il centro di raccolta degli esami oncologici della Asl, e poi li spediva ai pazienti. E' l'accusa per la quale un'infermiera è stata arrestata, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. I referti manomessi sarebbero stati più di 400, 33 pap test e 368 al colon retto, e questo avrebbe provocato ritardi nella diagnosi di 18 casi di tumore al colon. 38 Information Security & Privacy

34 Cartelle cliniche perse per strada Un passante notò due grossi sacchi di plastica azzurra abbandonati in mezzo alla via. Incuriosito, si avvicinò e si rese conto che in essi si trovavano cartelle cliniche di un ospedale. Nel corso del trasporto da una sede all altra, l autista del furgone non aveva fissato solidamente i sacchi contenenti le cartelle cliniche, per cui nel trasporto due di questi erano caduti a terra, senza che egli se ne accorgesse. Il Garante ha sanzionato sia l Ospedale sia l autista, in quanto egli operava sotto la responsabilità dell ente ospedaliero. 39 Information Security & Privacy

35 Cartelle cliniche ai giardinetti Sacchi di cartelle cliniche abbandonati in mezzo ai giardini. Nelle vicinanze si trovava un capannone, utilizzato come archivio per le cartelle cliniche da parte di una Casa di Cura A causa di un principio d incendio, il personale aveva spostato alcuni sacchi di cartelle cliniche in una zona non coinvolta dall incendio, per poi dimenticarsene per circa una settimana. L Autorità Garante ha comminato sanzioni severe per non aver protetto adeguatamente i dati sensibili (relativi allo stato di salute dei pazienti). 40 Information Security & Privacy

36 Il nuovo Regolamento Quali concetti e strumenti chiave introdurrà il nuovo Regolamento per risolvere le criticità evidenziate in precedenza? Lungo quali dimensioni interverrà il Regolamento? Quale cambiamento radicale introdurrà il Regolamento nel modo concreto di gestire la sicurezza e la privacy? Passaggio da una dimensione compilativa ad una dimensione di Responsabilità, che comporta la responsabilizzazione nella verifica periodica dell efficacia degli strumenti messi in atto Il Regolamento costringerà a modificare i comportamenti Che cosa dovremo fare in pratica? 41 Information Security & Privacy

37 Il nuovo Regolamento Misura di sicurezza: abbiamo predisposto una procedura operativa che prevede di disabilitare un utente all atto delle dimissioni Qualcuno la mette in atto questa procedura operativa? Con che frequenza? E stato individuato chi precisamente deve disabilitare gli utenti? C è qualcuno che comunica a chi di dovere quali utenti hanno dato le dimissioni? Viene prodotto un resoconto/certificazione delle operazioni effettuate? Come si procede in caso di assenza/indisponibilità di chi deve disabilitare? 42 Information Security & Privacy

38 Il nuovo Regolamento Misura di sicurezza: abbiamo installato un firewall Il firewall offre un livello adeguato di protezione perimetrale? Vengono effettuati periodicamente dei Security Test per valutare l adeguatezza della protezione perimetrale? Qualcuno analizza periodicamente i file di log? Che azioni vengono intraprese a fronte dell analisi dei file di log? Le regole del firewall sono tenute aggiornate? Il firewall è collegato? Il comportamento del firewall è diverso da un filo di rame? 43 Information Security & Privacy

39 La struttura del Regolamento CAPO 1 DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto e finalità Art. 2 Campo di applicazione materiale Art. 3 Campo di applicazione territoriale CAPO 2 - PRINCIPI Art. 4 Definizioni Art. 5 Principi applicabili al trattamento di dati personali Art. 6 Liceità del trattamento Art. 7 Condizioni per il consenso Art. 8 Trattamento dei dati personali dei minori Art. 9 Trattamento di categorie particolari di dati personali Art. 10 Trattamento che non consente identificazione CAPO 3 DIRITTI DELL INTERESSATO SEZIONE 1 TRASPARENZA E MODALITA Art. 11 Informazioni e comunicazioni trasparenti Art. 12 Procedure e meccanismi per l esercizio dei diritti dell interessato Art. 13 Diritti relativi ai destinatari 44 Information Security & Privacy

40 La struttura del Regolamento SEZIONE 2 INFORMAZIONI E ACCESSO AI DATI Art. 14 Informazioni all interessato Art. 15 Diritto do accesso dell interessato SEZIONE 3 RETTIFICA E CANCELLAZIONE Art. 16 Diritto di rettifica Art. 17 Diritto all oblio e alla cancellazione Art. 18 Diritto alla portabilità dei dati SEZIONE 4 DIRITTO DI OPPOSIZIONE E PROFILAZIONE Art. 19 Diritto di opposizione Art. 20 Misure basate sulla profilazione SEZIONE 5 LIMITAZIONI Art. 21 Limitazioni CAPO IV RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO E INCARICATO DEL TRATTAMENTO SEZIONE 1 OBBLIGHI GENERALI Art. 22 Responsabilità del Responsabile del trattamento Art. 23 Protezione fin dalla progettazione e protezione di default Art. 24 Corresponsabili del trattamento 45 Information Security & Privacy

41 La struttura del Regolamento Art. 25 Rappresentanti di responsabili del trattamento non stabiliti nell unione Art. 26 Incaricato del trattamento Art. 27 Trattamento sotto l autorità del responsabile del trattamento e dell incaricato del trattamento Art. 28 Documentazione Art. 29 Cooperazione con l autorità di controllo SEZIONE 2 SICUREZZA DEI DATI Art. 30 Sicurezza del trattamento Art. 31 Notificazione di una violazione dei dati personali all autorità di controllo Art. 32 Comunicazione di una violazione dei dati personali all interessato SEZIONE 3 VALUTAZIONE D IMPATTO SULLA PROTEZIONE DEI DATI E AUTORIZZAZIONE PREVENTIVA Art. 33 Valutazione d impatto sulla protezione dei dati Art. 34 Autorizzazione preventiva e consultazione preventiva SEZIONE 4 RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI Art. 35 Designazione del responsabile della protezione dei dati 46 Information Security & Privacy

42 La struttura del Regolamento Art. 36 Posizione del responsabile del trattamento dei dati Art. 26 Compiti del responsabile della protezione dei dati Art. 27 SEZIONE 5 CODICI DI CONDOTTA E CERTIFICAZIONE Art. 38 Codici di condotta Art. 39 Certificazione CAPO V _ TRASFERIMENTO DI DATI PERSONALI VERSO PAESI TERZI O ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Art. 40 Principio generale per il trasferimento Art. 41 Trasferimento previa decisione di adeguatezza Art. 42 Trasferimento in presenza di garanzie adeguate Art. 43 Trasferimento in presenza di norme vincolanti d impresa Art. 44 Deroghe Art. 45 Cooperazione internazionale per la protezione dei dati personali CAPO VI _ AUTORITA DI CONTROLLO INDIPENDENTI SEZIONE 1 INDIPENDENZA Art. 47- Indipendenza Art. 48 Condizioni generali per i membri dell autorità di controllo Art. 49 Norme sull istituzione dell autorità di controllo 47 Information Security & Privacy

43 La struttura del Regolamento Art. 50 Segreto professionale SEZIONE 2 FUNZIONI E POTERI Art. 52 Funzioni Art. 53 Poteri Art. 54 Relazione di attività CAPO VII COOPERAZIONE E COERENZA SEZIONE 1 COOPERAZIONE Art. 55 Assistenza reciproca Art. 56 Operazioni congiunte delle autorità di controllo SEZIONE 2 COERENZA Art. 57 Meccanismo di coerenza Art. 58 Parere del Comitato Europeo per la protezione dei dati Art. 59 Parere della commissione Art. 60 Sospensione di un progetto di misura Procedura d urgenza Art. 62 Atti di esecuzione Art. 63 Esecuzione SEZIONE 3 COMITATO EUROPEO PER LA PROTEZIONE DEI DATI 48 Information Security & Privacy

44 La struttura del Regolamento Art. 64 Comitato europeo per la protezione dei dati Art. 65 Indipendenza Art. 66 Compiti del Comitato europeo per la protezione dei dati Art. 67 Relazioni Art. 68 Procedura Art. 69 Presidenza Art. 70 Compiti del Presidente Art. 71 Segreteria Art. 72 Riservatezza CAPO VII RICORSI, RESPONSABILITA SANZIONI Art. 73 Diritto di proporre reclamo all autorità di controllo Art. 74 Diritto a un ricorso giurisdizionale contro l autorità di controllo Art. 75 Diritto a un ricorso giurisdizionale contro il responsabile del trattamento o l incaricato del trattamento Art. 76 Norme comuni per i procedimenti giurisdizionali Art. 77 Diritto al risarcimento e responsabilità Art. 78 Sanzioni Art. 79 Sanzioni Amministrative 49 Information Security & Privacy

45 La struttura del Regolamento CAPO IX _ DISPOSIZIONI RELATIVE A SPECIFICHE SITUAZIONI DI TRATTAMENTO DEI DATI Art. 80 Trattamento di dati personali e libertà di espressione Art. 81 Trattamento dei dati personali relativi alla salute Art. 82 Trattamento dei dati nei rapporti di lavoro Art. 83 Trattamento per finalità storiche, statistiche e di ricerca scientifica Art. 84 Obblighi si segretezza Art. 85 Norme di protezione dei dati vigenti presso chiese e associazioni religiose CAPO X ATTI DELEGATI E ATTI DI ESECUZIONE Art. 86 Esercizio della delega Art. 87 Procedura di comitato CAPO XI Disposizioni finali Art. 88 Abrogazione della direttiva 95/46/CE Art. 89 Rapporto con la direttiva 95/46/CE e sue modifiche Art. 90 Valutazione Art. 91 Entrata in vigore e applicazione 50 Information Security & Privacy

46 Art. 4 - Definizioni Molte meno definizioni rispetto al D.Lgs. 196/2003 (conteneva 37 definizioni, mentre il regolamento ne contiene solo 19) Dati personali : qualsiasi informazione concernente l interessato Consenso dell interessato : qualsiasi manifestazione di volontà libera, specifica, informata ed esplicita con la quale l interessato accetta, mediante dichiarazione o azione positiva inequivocabile, che i dati personali che lo riguardano siano oggetto di trattamento Dati genetici : tutti i dati, di qualsiasi natura, riguardanti le caratteristiche di una persona fisica che siano ereditarie o acquisite in uno stadio precoce di sviluppo prenatale Dati biometrici : i dati relativi alle caratteristiche fisiche, fisiologiche o comportamentali di una persona che ne consentono l identificazione univoca, quali l immagine facciale o i rilievi dattiloscopici 51 Information Security & Privacy

47 Art. 4 - Definizioni Dati relativi alla salute : qualsiasi informazione attinente alla salute fisica o mentale di una persona o alla prestazione di servizi sanitari a detta persona Responsabile del trattamento : la persona fisica o giuridica, l autorità pubblica, il servizio o qualsiasi altro organismo che, singolarmente o insieme ad altri, determina le finalità, le condizioni e i mezzi del trattamento di dati personali; quando le finalità, le condizioni e i mezzi del trattamento sono determinati dal diritto dell unione o dal diritto di uno stato membro, il responsabile del trattamento o i criteri specifici applicabili alla sua nomina possono essere designati dal diritto dell unione o dal diritto dello stato membro Incaricato del trattamento : la persona fisica o giuridica, l autorità pubblica, il servizio o qualsiasi altro organismo che elabora dati personali per conto del responsabile del trattamento 52 Information Security & Privacy

48 Art. 4 - Definizioni A livello di definizioni il Regolamento presenta una clamorosa lacuna Lacuna che è presente anche nelle definizioni dell attuale D.Lgs. 196/2003 Non viene definito un concetto di importanza fondamentale Non viene definito il concetto di. 53 Information Security & Privacy

49 Art. 4 - Definizioni NON VIENE DEFINITO IL CONCETTO DI S I C U R E Z Z A 54 Information Security & Privacy

50 Definizione di Sicurezza Riservatezza: accessibile solo a chi è autorizzato, non accessibile a chi non è autorizzato Sicurezza Integrità: la risorsa deve essere corretto, aggiornato, non corrotto o falsificato Disponibilità: la risorsa deve essere sempre agevolmente disponibile a chi vi può lecitamente accedere 55 Information Security & Privacy

51 Le dimensioni di intervento del Regolamento Competenza territoriale Trasparenza Facilitazione dell esercizio dei diritti dell interessato Diritto all oblio Portabilità dei dati Principio di resposabilità Obbligo della documentazione Privacy by design Privacy by default Sanzioni 56 Information Security & Privacy

52 Competenza territoriale Saranno soggetti al regolamento non solo i soggetti stabiliti all interno dell UE, ma anche i soggetti stabiliti fuori dall UE, che offrono prodotti e servizi all interno dell UE Caso reale: servizio UBER per la prenotazione dei taxi Caso reale: servizi forniti da Google Sarà possibile rivolgersi all autorità di controllo di qualsiasi stato UE 57 Information Security & Privacy

53 Le dimensioni di intervento del Regolamento Competenza territoriale Trasparenza Facilitazione dell esercizio dei diritti dell interessato Diritto all oblio Portabilità dei dati Responsabilità Obbligo della documentazione Privacy by design Privacy by default Sanzioni 58 Information Security & Privacy

54 Trasparenza TITOLARE 3 5 Informativa Consenso Finalità 6 2 DATI PERSONALI 4 TRATTAMENTI 8 Dati personali 7 Diritto di accesso ai dati personali Riscontro alle richieste dell'interessato INTERESSATO 59 Information Security & Privacy 1

55 Attenzione a non confondere informativa con consenso Informativa rappresenta le regole del gioco del trattamento dei dati Deve sempre essere fornita Deve essere fornita previamente all interessato Un informativa corretta e completa è presupposto fondamentale per la validità del consenso Posso avere un informativa senza consenso Posso avere informativa e consenso NON posso avere un consenso che non sia preceduto da idonea informativa 60 Information Security & Privacy

56 Art. 7: La nuova disciplina del consenso L onere di dimostrare che l interessato ha espresso il consenso al trattamento dei suoi dati personali per scopi specifici incombe sul titolare del trattamento Se il consenso dell interessato deve essere fornito nel contesto di una dichiarazione scritta che riguarda anche altre materie, l obbligo di prestare il consenso deve essere presentato in forma distinguibile dalle altre materie Non sono valide formule del tipo aderendo alla presente iniziativa Lei fornisce implicitamente il consenso al trattamento dei dati Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento (senza dover fornire una motivazione). La revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso prima della revoca. 61 Information Security & Privacy

57 Trasparenza Esplicitare nelle informative i tempi di conservazione dei dati personali Obbligo di comunicare i tempi di conservazione su richiesta dell interessato I tempi di conservazione potranno essere utilizzati per far valere la richiesta di cancellazione (diritto all oblio) Esplicitare nelle informative il diritto di proporre reclamo all autorità di controllo e le coordinate di controllo di detta autorità Esplicitare nelle informative il Responsabile della protezione dei dati Obbligo di notificare una violazione dei dati all Autorità Garante Obbligo di comunicare una violazione dei dati agli interessati Obbligo di comunicare il Responsabile della protezione dei dati all Autorità Garante 62 Information Security & Privacy

58 Trasparenza Impatti sull informativa Informativa relativa al trattamento dei dati personali Informativa relativa al trattamento dei dati personali Tempi di conservazione Responsabile della sicurezza dei dati Possibilità di proporre reclamo all autorità di controllo e relative coordinate 63 Information Security & Privacy

59 Tempi di conservazione dei dati personali Commisurati e non eccedenti rispetto alle finalità Tenere conto di eventuali prescrizioni di legge Tempo di conservazione delle cartelle cliniche: illimitato Tempi di conservazione dei dati relativi alla geolocalizzazione utilizzati dai social network e dalle applicazioni di prossimità? Tempi di conservazione dei dati relativi alla geolocalizzazione dei veicoli utilizzati per la raccolta dei rifiuti urbani? (pone problemi di controllo a distanza e tutela dei lavoratori ) Tempi di conservazione dei dati relativi alla geolocalizzazione tramite GPS installato a bordo delle auto e delle moto degli agenti di Polizia Locale? 64 Information Security & Privacy

60 Tempi di conservazione dei dati personali Tempi di conservazione delle immagini registrate dalle telecamere installate a bordo dei veicoli utilizzati da Carabinieri e Polizia di Stato Tempi di conservazione delle nostre query da parte di Google? Tempi di conservazione dei curricula? Tempi di conservazione dei files di log relativi alla navigazione internet? Tempi di conservazione delle cartelle sanitarie e di rischio da parte del datore di lavoro? Tempi di conservazione relativamente alle telecamera per la rilevazione delle targhe? 65 Information Security & Privacy

61 Trasparenza Notificazione - Comunicazione Autorità di controllo Controllo da parte del Responsabile della protezione dei dati ALTRO TITOLARE TITOLARE Violazione Violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la rivelazione non autorizzata o l accesso ai dati personali trasmessi, memorizzati o comunque elaborati INTERESSATO 66 Information Security & Privacy

62 Definizione di violazione dei dati personali Violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la rivelazione non autorizzata o l accesso ai dati personali trasmessi, memorizzati o comunque elaborati Non necessariamente la violazione deve essere effettuata dall esterno Qualcuno potrebbe non avere interesse a rendere nota la violazione 67 Information Security & Privacy

63 Definizione di violazione dei dati personali 68 Information Security & Privacy

64 Definizione di violazione dei dati personali Violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la rivelazione non autorizzata o l accesso ai dati personali biggest data breaches trasmessi, memorizzati o comunque elaborati Non necessariamente la violazione deve essere effettuata dall esterno Qualcuno potrebbe non avere interesse a rendere nota la violazione 69 Information Security & Privacy

65 Definizione di violazione dei dati personali Violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la rivelazione non autorizzata o l accesso ai dati personali trasmessi, memorizzati o comunque elaborati Non necessariamente la violazione deve essere effettuata dall esterno Qualcuno potrebbe non avere interesse a rendere nota la violazione 70 Information Security & Privacy

66 Definizione di violazione dei dati personali Violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la rivelazione non autorizzata o l accesso ai dati personali Spesa di 7 milioni di dollari per avvertire gli interessati e per mettere ulteriormente trasmessi, memorizzati o comunque elaborati Non in sicurezza necessariamente il sistema la violazione deve essere effettuata dall esterno Qualcuno potrebbe non avere interesse a rendere nota la violazione Come conseguenza della violazione, l amministratore delegato dell azienda ha dovuto dare le dimissioni 71 Information Security & Privacy

67 Trasparenza Notificazione - Comunicazione Autorità di controllo Controllo da parte del Responsabile della protezione dei dati ALTRO TITOLARE TITOLARE Violazione Sanzione fino a di Euro o fino al 2% del fatturato mondiale Violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la rivelazione non autorizzata o l accesso ai dati personali trasmessi, memorizzati o comunque elaborati INTERESSATO 72 Information Security & Privacy

68 Esempi di violazioni Perdita di dati Furto di dati (non necessariamente in formato elettronico: possono essere anche in formato cartaceo) Alterazione di cartelle cliniche Alterazione di cartelle esattoriali Alterazione di verbali relativi al Codice della Strada Invio di dati all esterno Intercettazione di dati Accesso abusivo al sistema 73 Information Security & Privacy

69 Invio di dati all esterno Perdita di dati Furto di dati (non necessariamente in formato elettronico: possono essere anche in formato cartaceo) Alterazione di cartelle cliniche Alterazione di cartelle esattoriali Alterazione di verbali relativi al Codice della Strada Invio di dati all'esterno Intercettazione di dati Accesso abusivo al sistema 74 Information Security & Privacy

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