Le funzioni aziendali essenziali di un

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le funzioni aziendali essenziali di un"

Transcript

1 SEGURITY MANAGER E CERTIFICAZICINE Security manager Cosa cambia la certificazione? FABRIZIO CHIATTI, RESPONSABILE SISTEMI, AFFARI GENERALI E SICUREZZA DI RAI CINEMA SPA E COMMISSARIO D ESAME CEPAS PER SECURITY MANAGER E SAFETY AUDITOR LA CRITICIT DELLA FUNZIONE DI SECURITY, IMPONE UN CERTO LIVELLO DI COMPETENZA E PROFESSIONALIT PER I PROFESSIONISTI DEL SETTORE. SPIEGHIAMO L IMPORTANZA DELLA CERTIFICAZIONE PROFESSIONALE PER I SECURITY MANAGER. Le funzioni aziendali essenziali di un Security Manager devono essere sempre orientate agli aspetti economici, attente alla missione aziendale e pienamente consapevoli delle tematiche relative all etica professionale e degli affari. oggi avvertita come un esigenza l identificazione di una specifica figura professionale che, all interno di ogni realt produttiva, si occupi a tempo pieno della tutela del patrimonio aziendale, assicurando "valore" all interno dell azienda medesima, (ambiente di lavoro piø "sicuro") ma anche ai clienti (migliore qualit dei servizi erogati). Da ci si deduce che la funzione di Security Aziendale debba essere molto pervasiva e che il Security Manager debba operare a contatto sia con il vertice aziendale, sia con tutte le altre unit organizzative, acquisendo una funzione trasversale nell azienda. Il Security Manager deve, perci, possedere ampie conoscenze specialistiche, abilit manageriali e gestionali tali da riequilibrare l alta professionalit raggiunta dai criminali e le sue competenze devono essere verificabili. Data la criticit della funzione di Security, Ł necessario determinare oggettivamente il livello di competenza e professionalit di un responsabile della sicurezza. In secundis Ł fondamentale che egli compia febbraio 2013 security

2 SEGURITY MANAGER E GERTIFIGAZIDNE Fabrizio Chiatti, Responsabile Sistemi, Affari Generali e Sicurezza di Rai Cinema Spa e Commissario d esame CEPAS per Security Manager e Safety Auditor un continuo aggiornamento in merito alla normativa ed ai rischi che si presentano nello svolgimento della sua variegata attivit. Fin dal la norma UN! costituisce un riferimento essenziale per la determinazione dei requisiti di coloro che aspirano a diventare dei Security Manager aziendali, dal momento che contiene l enunciazione di quali sono le caratteristiche professionali, esperienziali e culturali di base che tale figura professionale richiede. E proprio la misurazione oggettiva ditali parametri che garantisce all azienda di aver scelto la persona giusta per ricoprire il ruolo in questione ed il mantenimento nel tempo dei requisiti cui si Ł fatto riferimento, assicura un vero e proprio valore aggiunto. auspicabile che un organismo indipendente certifichi la professionalit, in accordo a schemi codificati, posseduta dal Security Manager e quella da questi acquisita nel corso della propria carriera, indicando i percorsi futuri di aggiornamento o di arricchimento delle aree conoscitive delle quali non si ha padronanza dal punto di vista pratico o argomentativo. Ci infatti accade spesso, semplicemente perchø il ruolo aziendale, a causa della sua ripetitivit, sviluppa percorsi tutt altro che ipertrofici dal punto di vista sia teorico che empirico. La norma UNI 10459:1995, sebbene datata e in fase di revisione da parte dell UNI necessiterebbe di una migliore contestualizzazione nello scenario del mondo moderno, a tutt oggi viene presa come riferimento fondamentale da alcuni precetti legislativi recentemente emessi. Esempio evidente Ł il Decreto Ministeriale n. 269 del I dicembre Esso, nell allegato 8, prevede che negli Istituti di Vigilanza di maggiori dimensioni almeno una delle tre figure apicali dell azienda (tra titolare, institore o direttore tecnico), sia dotata del requisito di professionista della security, in allineamento con quanto previsto dalla norma UN! 10459:1995. Nella citata norma, infatti, tale requisito compare tra le caratteristiche minime che devono essere possedute da almeno uno dei tre soggetti suindicati. SECURITY MANAGER CERTIFICATI: COME CAMBIA IL MERCATO? Strumento fondamentale Ł la norma UNI :1 995 "Funzioni e Profilo del Professionista della Security Aziendale", secondo la quale il professionista della funzione security deve essere una "persona in possesso dei requisiti e dell esperienza per assicurare la security aziendale". A sua volta la Security CEPAS ha qualificato i seguenti 2 percorsi formativi dedicati ai Professionisti Security, erogati rispettivamente da: CISPA - Centro interdipartimentale di studi sulla Pubblica Amministrazione - Universit degli studi di Roma - Tor Vergata CRIS - Centro Interdipartimentale sulla Sicurezza e Prevenzione dei rischi - Universit degli Studi di Modena e Reggio Emilia febbraio 2013 un security

3 o SEGURTY MANAGER E OERTIF!GAZ!DNE Aziendale viene definita come "studio, sviluppo ed attuazione delle strategie, delle politiche e dei piani operativi volti a prevenire, fronteggiare e superare eventi in prevalenza di natura dolosa e/o colposa che possono danneggiare le risorse materiali, immateriali, organizzative e umane di cui l azienda dispone o di cui necessita per garantirsi un adeguata capacit concorrenziale nel breve, nel medio e nel lungo termine". La norma Ł stata applicata da CEPAS, primo Organismo in Italia per la certificazione delle competenze dei Professionisti della Security aziendale, secondo uno schema di certificazione conforme ai requisiti della Norma UN! 10459:1995. Nel corso degli anni la certificazione ottenuta deve essere rinnovata ed il Professionista certificato Ł sottoposto a verifiche periodiche che possano comprovare: La continuit lavorativa nella security Il rispetto del Codice Deontologico sottoscritto L aggiornamento professionale relativo alla security Requisiti di integrit morale Ad oggi, sono 16 1 i professionisti certificati e qualificati CEPAS nel settore Security. Fra questi vi sono i Security Manager delle principali aziende italiane, quali quelle del gruppo Finmeccanica, Telecom, FIAT, Gruppo RAI, Mediaset, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena, Poste Italiane, Ferrovie dello Stato, NTV, Vodafone, EN! e molte altre importanti realt facenti capo ai beni di lusso, all alta ristorazione ed ai vertici dei gruppi di societ della vigilanza privata. La Certificazione Ł dunque garanzia di seriet e professionalit, dal momento che induce i! Professionista a mantenere aggiornate le proprie competenze e ad incrementarle in relazione alle nuove esigenze del mercato. Ci genera quindi un effetto positivo, accrescendo la competitivit e l apprezzamento da parte dei Clienti. In questo modo la certificazione offre al mercato un rilevatore di professionalit immediato, oggettivo, garantito ed il rinnovo del certificato Ł subordinato al rispetto del codice deontologico ed alla correttezza del professionista nello svolgimento delle sue funzioni. Il Security Manager certificato deve essere febbraio 2013 JPI security

4 SEOUR!TY MANAGER E GERTIFIGAZIDNE L5 in possesso almeno del Diploma di scuola media superibre e deve aver superato l esame di un corso qualificato, conforme ai requisiti ed ai contenuti dello schema di qualificazione CEPAS relativo alle problematiche della pianificazione e della gestione della Security aziendale. Inoltre Ł necessaria una documentata ed appropriata esperienza lavorativa complessiva di almeno 4 anni (di cui almeno 2 in ambito Security) per i Diplomati e di almeno 2 anni (di cui i nel settore Security) per i Laureati. Infine la persona deve essere in possesso di caratteristiche psico-attitudinali essenziali di personalit ed integrit morale, in aggiunta a quelle gi previste dalla norma UNI 10459:1995, necessarie alla professionalit del Security Manager. Tenendo in considerazione le premesse finora esposte in merito al percorso di certificazione di un Security Manager secondo gli schemi del CEPAS, Ł palese che il mercato del lavoro ricerchi per ruoli cos delicati, candidati con professionalit accertata di indubbia solidit, che possano potenzialmente assolvere in modo egregio alle sfide che il ruolo stesso richiede. Per alcuni settori specifici come quello degli Istituti di Vigilanza, alla luce del Decreto Ministeriale n. 269 del , questo requisito diventa una "conditio sine qua non" e non pu, quindi, in assenza di esso, essere svolta l attivit dell istituto. La pena in caso di trasgressione consiste nella sospensione della licenza di esercizio Organismo di Certificazione delle Professionalit e della Formazione, opera in conformit alla norma ISOIIEC 17024:2004 "Valutazione della conformit - Requisiti generali per organismi che eseguono la certificazione di persone" che indica come deve essere costituito e come deve operare un organismo di certificazione delle persone e come devono essere definiti gli schemi di certificazione per ogni figura professionale. ministeriale o nel diniego di concessione in caso di nuova attivit. Questo decreto, con l introduzione delle c.d. "classi funzionali", ovvero un sistema di classificazione dei servizi offerti, ha intrapreso la via di un miglioramento qualitativo. Ci Ø oggi affidato al controllo delle Conferenze provinciali permanenti, ma in un prossimo futuro, rectius non appena pron- POSSIBILE NOTARE L ADEGUAMENTO DELLE AZIENDE GESTIONE DELLA SECURITY AZIENDALE, DAL MOMENTO CHE LA SITUAZIONE ATTUALE RICHIEDE UNA CONTINUA E COSTANTE EVOLUZIONE DI TUTTI GLI ASPETTI DEL RISK MANAGEMENT (RISK ANALISYS, RISK ASSESSMENT, RISK CONTROL E RISK FINANCING). to il Decreto Ministeriale, sar affidata ad Enti terzi che verificheranno e certificheranno gli aspetti tecnico-operativi di cui il Security Manager sar figura chiave e centrale. PROBLEMATICHE, NELLA PIANIFICAZIONE E NELLA GESTIONE DELLA SECURITY AZIENDALE I principali compiti richiesti al professionista della security ed alle aziende che intendono dotarsi ditali figure professionali sono: L obiettivo di tutelare il patrimonio aziendale. Esso Ł tra gli aspetti di rilevante importanza e criticit per le aziende, poichø risulta essenziale prevenire eventi di natura dolosa o accidentale che, col- febbraio 2013 su security

5 8ECURTY MANAGER E EIERTIFIGAZIDNE pendo le risorse umane, materiali ed immateriali dell azienda, possano compromettere i processi di creazione di valore aggiunto. La necessit di creare all interno dell azienda uno spazio consono alla funzione di Security. Ci sviluppando analisi e tecniche di prevenzione e riduzione del rischio patrimoniale e valutando il rapporto costi-benefici dei relativi interventi. Un aggiornamento continuo ed un attento studio degli eventi criminali piø eclatanti, prendendo atto delle circostanze nelle quali sono stati commessi i reati. Ci contribuisce ad uno sviluppo della professionalit ; si tratta, infatti, non piø e non solo di esperti tecnologici che conoscano le difese fisiche, informatiche ed elettroniche di un azienda, ma spesso anche di esperti di psicologia e del comportamento umano. quindi possibile notare con crescente evidenza l adeguamento di numerose aziende a questa realt, dal momento che, purtroppo, le tecniche di attacco al patrimonio aziendale sono sempre piø finemente sviluppate nei settori della sicurezza organizzativa. proprio per questi motivi che la situazione attuale richiede una continua e costante evoluzione di tutti gli aspetti del risk management (risk analisys, risk assessment, risk control e risk financing). L IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE PER I SECURITY MANAGER La formazione qualificata assume dunque un ruolo centrale nell ambito professionale della Security, ponendo sempre piø in evidenza il problema delta qualit e dell efficacia. La richiesta di formazione qualificata Ł in costante evoluzione tra gli operatori del settore (Enti di formazione), i quali avvertono la necessit di affrontare la sfida competitiva differenziando i propri corsi, con l adesione volontaria ad un processo di qualificazione effettuato da un Organismo terzo ed indipendente. Per questo motivo, oltre agli schemi per la certificazione dei Security Manager, CEPAS ha predisposto uno schema di qualificazione dei corsi di formazione che stabilisce i requisiti dei percorsi formativi del settore Security. Sono quindi definiti: i requisiti organizzativi dell Ente erogante; il corso (organizzazione, risorse umane, infrastruttura e comunicazione); i requisiti minimi per il corso (la durata, gli obiettivi ed i requisiti di accesso dei partecipanti). Sono inoltre indicati gli argomenti da trattare nelle 120 ore complessive del corso qualificato, le modalit di svolgimento dette esercitazioni, degli esami ed il contenuto minimo del "pacchetto formativo", che dovr essere messo a disposizione di partecipanti e docenti, questi ultimi selezionati fra professori universitari e/o Security manager certificati L Cor "Wc cen qua febbraio 2013 AN security

6 secti ant furto rity SICUREZZA INTEGRATA n PROTEZIONE DATI m PREVENZIONE FRODI PRIVACY lo Videosorveglianza 1 L evoluzione Progettare security e metodo del video portatile nel settore energia --- La nuova gamma di centrali e dispositivi via radio SERIE BW di Bentel Security garantisce una tecnologia di ultima generazione, dalle alte prestazioni e dall estrema affidabilit. Q - - Sstem Wireess Bdrezonah Bentel Secuhty.j: Un Unica Soluzione, Innumerevoli vantaggi 11!2J 5 f BENTEL SS ci t_i F I T O Tv -cj Secrttv Pdcts 8W30 BW 64 EPC Periodici Roma - Via dell Acqua Traversa, ISSN POSTE ITALIANE Sp.A. (in casa di mancato recapito, rinviare a Ufficio Paste Roma Rcmaeina per la resstuziane al mittente previo addebito) Tassa riscossa - TuPemve -Roma (Italia) Prezao di copia eum nz TAa PERIODICI

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA Modena, il _ 11.01.2012 Prot. N 9 Pos. N /_ (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA VISTO il DPR 22 dicembre

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

Cagliari, 22 luglio 2010

Cagliari, 22 luglio 2010 Cagliari, 22 luglio 2010 L azione dell Ance L Associazione Nazionale Costruttori Edili si è da sempre posta l obiettivo di supportare le imprese associate nella adozione di strumentazione organizzativa

Dettagli

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Art. 1 ATTIVAZIONE L Università degli Studi Niccolò Cusano Telematica Roma attiva il Master di

Dettagli

MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management

MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management Il Master universitario di 1 livello Banking and Financial Services Management è nato dall accordo tra la Scuola di Amministrazione Aziendale

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE b) unica prova orale su due materie, il cui svolgimento è subordinato al superamento della prova scritta: una prova su deontologia e ordinamento professionale; una prova su una tra le seguenti materie

Dettagli

ANTINTRUSIONE - ANTINCENDIO - DIFESE PASSIVE - HOME & BUILDING AUTOMATION - INTELLIGENCE E ANTITERRORISMO - POLIZIA LOCALE E VIGILANZA PRIVATA

ANTINTRUSIONE - ANTINCENDIO - DIFESE PASSIVE - HOME & BUILDING AUTOMATION - INTELLIGENCE E ANTITERRORISMO - POLIZIA LOCALE E VIGILANZA PRIVATA ANTINTRUSIONE - ANTINCENDIO - DIFESE PASSIVE - HOME & BUILDING AUTOMATION - INTELLIGENCE E ANTITERRORISMO - POLIZIA LOCALE E VIGILANZA PRIVATA RHO, DAL 25 AL 28 NOVEMBRE 2008 Un quarto di secolo di storia,

Dettagli

Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali

Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali RESPONSABILITA D IMPRESA D.lgs. 231/01 L EVOLUZIONE DEI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI GESTIONE 27 maggio 2014 ore 14.00 Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali Ing. Gennaro

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

Al Responsabile del S.U.A.P.

Al Responsabile del S.U.A.P. Marca da bollo Da inviare al Comune competente mediante lettera A/R Al Responsabile del S.U.A.P. Comune di Penna Sant Andrea (TE) M0297/83-AB OGGETTO: Domanda di rilascio nuova autorizzazione di tipo A

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14 Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. 19/14 contenente disposizioni inerenti gli obblighi di formazione e di aggiornamento

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

Guida 2014 Attività & Progetti

Guida 2014 Attività & Progetti Guida 2014 Attività & Progetti Sommario pag. Premessa... 4 Obiettivo di questa GUIDA... 4 Lista Progetti... 4 Referenti Progetti... 5 I. Progetto UN FIOCCO IN AZIENDA... 6 Benefici del Programma II. Progetto

Dettagli

LA CORRUZIONE TRA PRIVATI:

LA CORRUZIONE TRA PRIVATI: LA CORRUZIONE TRA PRIVATI: APPROFONDIMENTI In data 18 ottobre 2012, dopo un lungo iter parlamentare, il Senato ha approvato il maxi-emendamento al Disegno di Legge recante Disposizioni per la prevenzione

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto

Dettagli

Candidato a Direttore Amministativo Dati anagrafici e Domanda di Iscrizione

Candidato a Direttore Amministativo Dati anagrafici e Domanda di Iscrizione 1 di 11 ID_Candidato 19 Nome Cognome Candidato a Direttore Amministativo Dati anagrafici e Domanda di Iscrizione fabrizio di bella Data_Nascita 31/01/1962 Luogo_Nascita Provincia_Nascita Residenza_Comune

Dettagli

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA Articolo 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di nomina dei Cultori della materia e le loro attività. Articolo 2 Funzioni 1.

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE NIGUARDA CA GRANDA MILANO AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE SI RENDE NOTO

AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE NIGUARDA CA GRANDA MILANO AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE SI RENDE NOTO AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE NIGUARDA CA GRANDA MILANO Atti 184/10 all. 45/8 Riapertura termini riferimento 122 INGECLI AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE SI RENDE NOTO

Dettagli

- - - - - - - - - - - - 1 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AFM S.p.A. Sede Legale in Bologna, Via del Commercio Associato n. 22/28 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

RICHIESTA ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI CONCILIATORI

RICHIESTA ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI CONCILIATORI Spett/le ITALCONCILIA - Associazione Mediatori Professionisti Segreteria Generale Corso Europa, 43-83031 Ariano Irpino (Av) RICHIESTA ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI CONCILIATORI Il/La sottoscritto/a, nato/a

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate dalla legge 3 maggio 1985, n. 204, in attuazione degli

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma. Anno 2014

Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma. Anno 2014 Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma BANDO DI CONCORSO CORSO DI FORMAZIONE PER ISTRUTTORE DI 1 GRADO DI TENNIS ISTRUTTORE DI 1 LIVELLO DI BEACH TENNIS

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO

Dettagli

FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile

FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile Quante volte l anno si svolgono gli esami di Stato? Sono previste due sessioni d esame

Dettagli

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L.

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. Il presente codice etico (di seguito il Codice Etico ) è stato redatto al fine di assicurare che i principi etici in base ai quali opera Cedam Italia S.r.l. (di seguito

Dettagli

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO CenTer - SCHEDA DOCUMENTO N 2467 TIPO DI DOCUMENTO: PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE TIPOLOGIA CORSO: Corso universitario TIPO DI CORSO: Master di 1 Livello TITOLO: Gestione Integrata dei Patrimoni Immobiliari

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Master in Fundraising e Project Management

Master in Fundraising e Project Management Master in Fundraising e Project Management Il Master in Fundraising e Project Management, in collaborazione con l Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è volto a formare esperti di raccolta fondi

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

SICUREZZA & INGEGNERIA

SICUREZZA & INGEGNERIA SICUREZZA & INGEGNERIA Centro Formazione AiFOS A707 MA.CI - S.R.L. AGENZIA FORMATIVA E SERVIZI PROFESSIONALI PER LE IMPRESE Organismo accreditato dalla Regione Toscana PI0769 C.F./Partita IVA 01965420506

Dettagli

Lauree triennali ed equipollenza dei titoli di studio pregressi: si sta per chiarire un grande equivoco?

Lauree triennali ed equipollenza dei titoli di studio pregressi: si sta per chiarire un grande equivoco? Lauree triennali ed equipollenza dei titoli di studio pregressi: si sta per chiarire un grande equivoco? Al fine dell iscrizione alle Lauree specialistiche delle professioni sanitarie non è necessario

Dettagli

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O. SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. MODULO PER DICHIARAZIONI REQUISITI TECNICI/ECONOMICI E DI IDONEITÀ MORALE DA COMPILARSI DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. OGGETTO: Gara per l affidamento del servizio di pulizia delle sedi del Ministero

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio

Dettagli

SELEZIONI INTERNE PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI N.5 POSTI DI OPERATORE TECNICO SPECIALIZZATO-AUTOMEZZI, N.

SELEZIONI INTERNE PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI N.5 POSTI DI OPERATORE TECNICO SPECIALIZZATO-AUTOMEZZI, N. Azienda Ospedaliera Nazionale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria Via Venezia, 16 15121 ALESSANDRIA Tel. 0131 206111 www.ospedale.al.it asoalessandria@pec.ospedale.al.it C. F. P. I. 0 1 6

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RIMBORSI DELLE SPESE SOSTENUTE DAL PERSONALE DIPENDENTE INVIATO IN MISSIONE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RIMBORSI DELLE SPESE SOSTENUTE DAL PERSONALE DIPENDENTE INVIATO IN MISSIONE I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 59 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RIMBORSI DELLE SPESE SOSTENUTE DAL PERSONALE DIPENDENTE INVIATO IN MISSIONE Approvato con D.G.P. in data 19.4.2012

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari Decreto Direttoriale n. 51 del 20.06.2011 SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI E COLLOQUIO, PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO INDIVIDUALE CON CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA VISTA DEL

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

ACCORDI EXPO PER IL LAVORO

ACCORDI EXPO PER IL LAVORO ACCORDI EXPO PER IL LAVORO Milano, 27 aprile 2015 Il 26 marzo scorso tra Unione Confcommercio Milano e le organizzazioni sindacali di categoria Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL di Milano e di

Dettagli

BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio

BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio Aprile 2011 INDICE 1. ACCESSO ALLA PROCEDURA... 1 2. INSERIMENTO DATI...

Dettagli

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a:

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a: 1 1.Obiettivi Il master ha l obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze manageriali nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, negli IRCCS, nei Policlinici e nelle strutture di cura private approfondendo,

Dettagli

Approvato dal CdA del 27.06.12

Approvato dal CdA del 27.06.12 CODICE ETICO Approvato dal CdA del 27.06.12 1 1. INTRODUZIONE...4 1.1 La Missione di BIC Lazio SpA...4 1.2 Principi generali...4 1.3 Struttura e adeguamento del Codice Etico...5 2. DESTINATARI DEL CODICE...5

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare 100 ore Udine, Febbraio 2015-Aprile 2015

Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare 100 ore Udine, Febbraio 2015-Aprile 2015 Corso per Tecnico Esperto in Sistemi di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare 100 ore Udine, Febbraio 2015-Aprile 2015 Formula Weekend (Venerdì e Sabato) Con il patrocinio e la collaborazione

Dettagli

I Professionisti della digitalizzazione documentale

I Professionisti della digitalizzazione documentale CON IL PATROCINIO DI PROGRAMMA MASTER COURSE ANORC MILANO, dal 3 al 26 NOVEMBRE 2015 Hotel degli Arcimboldi (Viale Sarca, n. 336) I Professionisti della digitalizzazione documentale Guida formativa per

Dettagli

Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza

Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza Che cos è un Master Universitario? Il Master Universitario è un corso di perfezionamento scientifico e di alta qualificazione formativa, finalizzato

Dettagli

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof.

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Luigi Di Prinzio Titolo del master Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie II livello

Dettagli

COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE

COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SUBINGRESSO NELL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI VENDITA SU AREE PUBBLICHE SIA DI TIPO A (su posteggi dati in concessione per dieci anni) SIA DI TIPO B (su qualsiasi area purché

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

Qualità, merito e semplificazione

Qualità, merito e semplificazione Allegato 1 alla D.G.R. nr. del REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE D ABRUZZO DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO, FORMAZIONE, ISTRUZIONE E POLITICHE SOCIALI SERVIZIO POLITICHE DELLA TRANSNAZIONALITÀ DELLA

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF)

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) di A. Sveva Balduini ISFOL Agenzia Nazionale LLP Nell aprile del 2008, al termine di un lungo lavoro preparatorio e dopo un ampio processo di consultazione che

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELL IDEA IMPRENDITORIALE

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELL IDEA IMPRENDITORIALE V MOD2 FR GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELL IDEA IMPRENDITORIALE INIZIATIVE DI FRANCHISI NG DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II Introduzione Questa guida è stata realizzata per

Dettagli

p e r i l c u r r i c u l u m

p e r i l c u r r i c u l u m F o r m a t o e u r o p e o p e r i l c u r r i c u l u m v i t a e Informazioni personali Nome Indirizzo Ferraina Caterina Rosaria Località Feudotto compl. AZUR Vibo Valentia Telefono 0963.94428 328/2888930

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA DI PROTEZIONE CIVILE

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA DI PROTEZIONE CIVILE FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Premessa La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento di Protezione Civile, in base alla Legge

Dettagli

ENTE DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA Largo Luigi Daga, 2 00164 ROMA Tel.06/665911 fax 06/66165233 C.F.

ENTE DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA Largo Luigi Daga, 2 00164 ROMA Tel.06/665911 fax 06/66165233 C.F. ENTE DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA Largo Luigi Daga, 2 00164 ROMA Tel.06/665911 fax 06/66165233 C.F. 96154220584 BANDO PER ISTITUZIONE ELENCO IMPRESE DA INVITARE ALLE

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo residenza Via Senatore di Giovanni 5 961 00 Siracusa Indirizzo studio VIALE SANTA PANAGIA, 141/C

Dettagli

MOD. A DOMANDA TIPO. Al Comune di Mandanici Via Roma n. 20 98020 Mandanici (ME)

MOD. A DOMANDA TIPO. Al Comune di Mandanici Via Roma n. 20 98020 Mandanici (ME) MOD. A DOMANDA TIPO Al Comune di Mandanici Via Roma n. 20 98020 Mandanici (ME) Il sottoscritto (cognome e nome)..., nato a..., prov...., il... codice fiscale..., partita I.V.A.... e residente a..., prov....,

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

A.C.N. SPECIALISTICA AMBULATORIALE ED ALTRE PROFESSIONALITA' GRADUATORIE DOMANDE REQUISITI.

A.C.N. SPECIALISTICA AMBULATORIALE ED ALTRE PROFESSIONALITA' GRADUATORIE DOMANDE REQUISITI. A.C.N. SPECIALISTICA AMBULATORIALE ED ALTRE PROFESSIONALITA' GRADUATORIE DOMANDE REQUISITI. - Il professionista, medico specialista, il medico veterinario e delle altre professionalità sanitarie di cui

Dettagli

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Ai sensi del D.M. n. 270/2004 gli studenti che intendono iscriversi ad un corso di laurea

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities 1-32 28 giugno 2013 IL QUADRO DI RIFERIMENTO Cambiano gli scenari europei Regolamento

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome SCALA UMBERTO Nazionalità Italiana Data di nascita 28/02/1956 ESPERIENZA LAVORATIVA ATTUALE Dal 01-05-2003 a tutt oggi Indirizzo sede

Dettagli

A) COMPETENZE DI BASE

A) COMPETENZE DI BASE AVVISO DI PROCEDURA SELETTIVA PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI FORMATORI NELL' AMBITO DEI PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (FORMAZIONE INIZIALE 14-18 ANNI) CUI CONFERIRE,

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 1 Indice Art. 1 - Definizioni...4 Art. 2 - Autonomia Didattica... 5 Art. 3 - Titoli, Corsi di studio e Corsi di Alta Formazione.... 5 Art. 4 - Rilascio

Dettagli

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773.

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773. Modulo di segnalazione certificata di inizio attività per la somministrazione di alimenti e bevande all' interno dei circoli privati da presentare in carta libera Spazio per apporre il timbro di protocollo

Dettagli