Contenuti dei Piani Integrati di Sviluppo Territoriale e Urbano (PISU e PIST)

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1 UNIONE EUROPEA Regione Siciliana POR FESR Sicilia Attuazione territoriale dell Asse VI Sviluppo urbano sostenibile Contenuti dei Piani Integrati di Sviluppo Territoriale e Urbano (PISU e PIST) Seminario tecnico Catania, 15 Marzo, Palermo, 16 Marzo 2010

2 Linee Guida per l attuazione territoriale dell Asse VI Sviluppo urbano sostenibile del PO FESR , approvate con DGR n. 431 del Invito a presentare manifestazioni di interesse da parte degli Enti Locali beneficiari, riuniti in Coalizioni territoriali, per la promozione di Piani Integrati di Sviluppo Territoriale (PIST) e di Sviluppo Urbano (PISU) e la partecipazione alla procedura negoziale di selezione degli interventi in essi inclusi, di cui alla comunicazione sulla GURS n. 51 del DGR n. 11 dell 8 febbraio 2010 recante indicazioni sulle risorse finanziarie disponibili per il finanziamento di PIST e PISU Accordo di finanziamento tra la BEI e la Regione Siciliana del 19 novembre 2009 relativo alla costituzione di un Fondo di Sviluppo Urbano nel quadro dell iniziativa Jessica Avviso per la costituzione di un Parco progetti pubblicato sulla GURS n. 17 del 17 aprile 2009 POR FESR Sicilia , Linee di intervento e

3 A Informazioni generali sul PIST Denominazione,comuni aderenti al PIST, popolazione complessiva, soggetto rappresentante, organismo responsabile procedimento, importo del finanziamento richiesto ed eventuale importo di cofinanziamento B - Inquadramento del PIST e coerenza con la strategia dell Asse VI B.1.1 Inquadramento territoriale del Piano: Rappresentazione cartografica coalizione del Piano integrato con particolare riferimento a: - servizi ed attrezzature sovra-comunali - distretti socio-sanitari, Sistemi locali del lavoro (SLL) ed altre reti territoriali - Infrastrutture di rete e principali attrattori urbani e culturali

4 B.1.2 Analisi del Contesto territoriale: Contenuti dei piani strategici Principali dinamiche socio-economiche (ultimo decennio) con particolare riferimento a: Dinamiche del tessuto produttivo Funzioni urbane superiori e servizi territoriali Indici di disagio socio-economico Indici di spopolamento - Accessibilità e principali reti infrastrutturali - Precedenti esperienze di sviluppo territoriale - Altri programmi di spesa B.1.3 Quadro strategico complessivo di Sviluppo Territoriale : Descrizione della strategia di sviluppo tenendo conto: della Vision dei Piani Strategici delle funzioni/servizi di rango territoriale delle risorse endogene che costituiscono le principali vocazioni produttive del territorio

5 B.1.4 Elementi caratterizzanti la strategia di Sviluppo Territoriale: - Coerenza con i Piani Strategici - Capacità del Piano di : a1) di creare nuove centralità e polarità insediative ed economiche di livello sovra-comunale a2) contribuire al recupero e alla riconversione di aree dismesse e/o degradate, ridurre lo spopolamento dei territori marginali b) contribuire all attuazione del Piano di Azione regionale degli Obiettivi di Servizio ed al conseguimento dei target Mezzogiorno per aree di policy comune c) promuovere iniziative volte alla mitigazione dell impatto ambientale ed azioni finalizzate al risparmio energetico d) Promuovere il principio delle pari opportunità e) Creare sinergia dei Piani Integrati con i Piani di Zona dei distretti socio-sanitari di cui alla legge n. 328/2000

6 B.2.1/B.2.2/B.2.3 : - Elenco PISU e Lista Operazioni Ob.6.1 e 6.2 del PO FESR B.3 e B.4: -Lista operazioni altri Assi PO FESR -operazioni ricomprese nell ambito di altri Programmi regionali, interregionali, nazionali o trasnazionali B.5 Operazioni cardine: Esplicitazione della valenza attribuita alle operazioni cardine nell ambito della strategia complessiva del Piano Integrato in termini di : a)impatto socio-economico b)centralità nell attuazione della strategia del PIST c)rilevanza sovra-locale

7 B6. e B.7 : -Lista operazioni delibere CIPE 20/04 e 35/05 - interventi di riqualificazione e sviluppo urbano da finanziare nell ambito dell iniziativa JESSICA C - Quadro delle risorse finanziarie C.1 Ripartizione finanziaria del Piano a) operazioni a valere sull asse VI del PO FESR Sicilia di cui a.1) per operazioni a valere sull obiettivo 6.1 del PO FESR a.2) per operazioni a valere sull obiettivo 6.2del PO FESR b) operazioni a valere su altri assi del PO FESR Sicilia Totale risorse finanziarie PIST (a+b)

8 D Integrazione strategica fra il PIST ed i PISU D.1 Complementarietà fra la totalità delle operazioni proposte nel PIST e la totalità delle operazioni ricomprese nel/i PISU Complementarietà PIST [denominazione] / PISU [denominazione] Operazioni PISU Operazioni PIST Operazione 1 Operazione 2 Operazione 3 Operazione n Operazione 1 Operazione 2 Operazione 3... Operazione n D.2 Interrelazione fra gli ambiti tematici intercettati dal PIST e le politiche di scala urbana adottate nell ambito del/dei singolo/i PISU: - Raccordo strategico tra PISU e PIST

9 E Grado di interdipendenza e complementarietà tra la totalità delle operazioni componenti il PIST e non ricomprese nel PISU Operazione 1 Operazione 2 Operazione 3 Operazione n Operazione 1: Operazione 2: Operazione 3: Operazione n In questa matrice vengono messi in correlazione gli interventi del PIST per verificare il grado di integrazione del Piano Integrato (in coerenza con l allegato Tabella di sintesi grado di integrazione ed interdipendenza delle operazione). Con il numero di asterischi è possibile indicare il livello di integrazione (massimo 3).

10 F Modello organizzativo e gestionale previsto Descrivere il modello organizzativo di cui si doterà il PIST per la corretta esplicitazione: -delle funzioni degli Organi della Coalizione Territoriale -altri elementi utili per apprezzare la qualità della governance territoriale del Piano

11 A Informazioni generali sul PISU Denominazione coalizione e del PISU, amministrazione proponente il PISU, organismo responsabile procedimento, importo del finanziamento richiesto ed eventuale importo di cofinanziamento B - Inquadramento del PISU e coerenza con la strategia dell Asse VI B.1.1 Inquadramento territoriale del Piano: Rappresentazione cartografica del Piano integrato con particolare riferimento a: - Principali bacini d utenza dei servizi urbani - Sistema Locale del Lavoro (SLL) di riferimento - Infrastrutture urbane - Principali attrattori urbani e culturali

12 B.1.2 Analisi del Contesto territoriale: - Contenuto del Piano strategico (ove presente) - Principali dinamiche socio-economiche (ultimo decennio) con particolare riferimento a: Dinamiche del tessuto produttivo Funzioni urbane superiori e servizi socio-assistenziali Indici di disagio socio-economico - Infrastrutture urbane - Altri programmi di sviluppo urbano B.1.3 Quadro strategico complessivo di Sviluppo Territoriale : Descrizione della strategia di sviluppo tenendo conto: della Vision del Piano Strategico (ove presente) delle principali funzioni/servizi di rango urbano delle principali funzioni qualificate di rete e di bacino sovra-comunale che si intendono valorizzare

13 .. [segue] Contenuti dei PISU B.1.4 Elementi caratterizzanti la strategia di Sviluppo Urbano: - Coerenza con il Piano Strategico (ove presente) - Capacità del Piano di: a) di ridurre fenomeni di congestione urbana b) contribuire all attuazione del Piano di Azione regionale degli Obiettivi di Servizio ed al conseguimento dei target Mezzogiorno per aree di policy comune c) promuovere iniziative volte alla mitigazione dell impatto ambientale ed azioni finalizzate al risparmio energetico d) Promuovere il principio delle pari opportunità e) Creare sinergia dei Piani Integrati con i Piani di Zona dei distretti sociosanitari di cui alla legge n. 328/2000

14 B.2.1 Operazioni del PISU: - Elenco Operazioni a valere sull Ob.6.1 del PO FESR B.3.1 Operazioni cardine: Esplicitazione della valenza attribuita alle operazioni cardine nell ambito della strategia complessiva del Piano Integrato in termini di : a)impatto socio-economico b)centralità nell attuazione della strategia del PISU c)rilevanza sovra-locale C Altre operazioni del PISU C.1 Operazioni del PISU extra-po FESR - Elenco delle operazioni ricadenti in altri programmi regionali, interregionali o nazionali

15 D - Quadro delle risorse finanziarie D.1 Ripartizione finanziaria del Piano a) per operazioni a valere sull obiettivo 6.1 del PO FESR b) per operazioni a valere su altri programmi regionali, interregionali e nazionali Totale risorse finanziarie PISU (a+b) N.b. Le risorse di cui al punto (b) contribuiscono esclusivamente alla completezza del Piano ma non sono finanziabili con il presente avviso

16 E Grado di interdipendenza e complementarietà tra la totalità delle operazioni componenti il PISU Operazione 1 Operazione 2 Operazione 3 Operazione n Operazione 1: Operazione 2: Operazione 3: Operazione n In questa matrice vengono messi in correlazione gli interventi del PISU per verificare il grado di integrazione del Piano Integrato (in coerenza con l allegato Tabella di sintesi grado di integrazione ed interdipendenza delle operazione). Con il numero di asterischi è possibile indicare il livello di integrazione (massimo 3).

17 F Modello organizzativo e gestionale previsto Descrivere il modello organizzativo di cui si doterà il PISU per la corretta esplicitazione: - delle funzioni degli Organi della Coalizione Territoriale - altri elementi utili per apprezzare la qualità della governance urbana del Piano ed il grado di coordinamento con il PIST

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