PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE. Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna

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1 PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna Milano, 10 giugno, 2011

2 Genitorialità adottiva Bambini e bambine adottati sono, prima di tutto, bambini e bambine, con gli stessi bisogni degli altri bambini Padri e madri adottivi sono, prima di tutto, padri e madri, con gli stessi compiti, funzioni, responsabilità degli altri genitori

3 Genitorialità adottiva Però gli adottati presentano alcuni bisogni specifici Riguardo al loro passato Riguardo alle loro esperienze di perdita e separazione Riguardo alla loro identità adottiva Riguardo alla loro integrazione sociale (e, nel caso della adozione internazionale, culturale)

4 Genitorialità adottiva I bisogni specifici degli adottati generano alcune responsabilità altrettanto specifiche nei gneitori adottivi Farsi carico delle difficoltà iniziali e le loro conseguenze Aiutare a far fronte alle esperienze di separazione e perdita Contribuire a costruire l identità adottiva Facilitare l integrazione sociale (e culturale) Far fronte a ritardi, problemi e difficoltà man mano che si presentano

5 Genitorialità adottiva Alcuni compiti specifici della genitorialità adottiva non sono intuitivamente evidenti Per esempio, alcuni genitori possono pensare che la cosa migliore per il figlio sia dimenticare il passato O possono interpretare la distanza affettiva che il figlio dimostra come assenza di affetto Inoltre, devono farsi carico di alcune sfide particolari, propie dell adozione

6 Sfide della genitorialità adottiva Prendere decisioni più complesse di quelle della genitorialità biologica Motivazione (adottare o no, tipo di adozione ) Decisioni sul matching (affido o affiliazione) Condotte atipiche (per esempio, assenza di pianto o, al contrario, pianto costante) Aspettative frustrate Comunicazione sul passato e ricerca delle origini

7 Bisogno di sostegno Davanti a questi compiti specifici, gli adottanti non possono restare soli L adozione é una misura pubblica di protezione Non può limitarsi a collocare un bambino in una famiglia Deve completarsi con azioni che facciano sì che questa protezione sia effettiva Prima dell adozione Durante il processo di adozione Dopo l adozione

8 Cambiamenti nella mentalità dei professionisti Il punto di vista delle famiglie buone e attente ai bisogni dei bambini, senza intervento professionale Il punto di vista centrato sulla selezione delle famiglie per prendere in carico i piccoli disponibili Il punto di vista basato sulla preparazionevalutazione di idoneità-assegnazione dei bambini-sostegno nella integrazione-servizi post-adozione

9 Molteplicità degli interventi Gli interventi professionali sull adozione sono molti e realizzati da professionisti diversi Preparazione all adozione Valutazione dell idoneità Pratiche, procedimenti Processo d integrazione Quando sorgono problemi (di condotta, di attaccamento, scolastici, etc.) In relazione alla ricerca delle origini E tutti gli imprevisti possibili

10 Molteplicità dei professionisti Della pre- e la post-adozione Dei procedimenti e pratiche Nel paese d origine e di destinazione Della psicologia e dell assistenza sociale Dell orientamento e la terapia Delle associazioni di adottanti Delle diverse scuole e orientamenti Esercito disorganizzato di profesionisti

11 L esempio delle adozioni fallite Ciò che più frequentemente si trova nelle adozioni fallite é un accumulo di fattori di rischio: In coloro che adottano (per esempio, motivazione o aspettative inadeguate, basse capacità educative per il controllo di situazioni conflittuali) In coloro che sono adottati (per esempio, per maggior presenza di problemi di condotta, per difficoltà nell ambito dell attaccamento )

12 L esempio delle adozioni fallite Il terzo fattore di rischio si trova negli interventi professionali nell adozione: Assenza di preparazione (o preparazione centrata su questioni superficiali) Inadeguata valutazione di idoneità Decisioni errate nell assegnazione di bambini concreti a famiglie concrete Accompagnamento nel post-adozione scarso e/o superficiale Assenza di sostegno quando iniziano le difficoltà

13 Il (cattivo) esempio della valutazione di idoneità in Spagna Ricerca del 2005 sui criteri di valutazione di idoneità in diverse regioni Molteplicità di punti di vista e criteri Molta enfasi su aspetti poco rilevanti (differenze di età tra adottanti-adottati poco rilevanti) o di dubbia importanza (tratti di personalità) Scarsa enfasi su aspetti strettamente connessi all adozione Professionisti con preparazione molto diversa sulla tematica specifica dell adozione

14 Modello bisogni-capacità Modello concettuale che aiuta ad organizzare le attività, a stabilire priorità, a determinare contenuti rilevanti Nei suoi aspetti di base, serve ad ispirare i diversi interventi professionali nell adozione Prima dell adozione Nell assegnazione dei bambini alle famiglie Nell immediato seguito Nel sostegno post-adozione

15 Interventi professionali Necesità di organizzare gli interventi professionali in modo che Rispondano ai bisogni di tutte le figure implicate Diminuiscano il rischio e favoriscano lo sviluppo delle adozioni Proposta di un modello concettuale che articoli i diversi interventi professionali Proposta iniziale per un adozione estesa dopo l inserimento in famiglia

16 Prossima traduzione in italiano nella página web del Servizio di Polítiche Familiari della Regione Emilia- Romagna

17 Modello bisogni-capacità Presupposti di base Gli interventi professionali sull adozione devono avere come tema centrale i bisogni degli adottati L altra faccia della moneta sono le competenzedegli adottanti di rispondere a questi bisogni Tutti gli interventi professionali sull adozione devono ispirarsi a questo modello di competenze

18 Modello bisogni-competenze Nella preparazione si deve cercare di aumentare le competenze degli adottanti di rispondere ai bisogni infantili Nella valutazione di idoneità si deve cercare di capire se le competenze degli adulti appaiono adeguate a rispondere ai bisogni degli adottati In seguito si devono assegnare i bambini a famiglie che appaiano capaci di rispondere ai loro bisogni concreti Il sostegno e i servizi post-adozione devono aumentare le risorse per rispondere ai bisogni che l adozione va prospettando

19 Bisogni dei bambini nell adozione Bisogni legati al passato (privazione, trascuratezza, separazione) Bisogni legati al legame, l adattamento e l integrazione Bisogni legati all identità adottiva

20 Bisogni dei bambini nell adozione Bisogni legati al passato (privazione, trascuratezza, separazione) Difficoltà nel legame, lo sviluppo emotivo, la personalità Ritardi nello sviluppo(linguaggio, intelligenza ) Problemi nelle relazioni sociali In qualche caso, necesità di mantenere contatti con persone significative del passato

21 Bisogni dei bambini nell adozione Bisogni legati al vincolo, l adattamento e l integrazione Adattamento ai cambiamenti (da una istituzione a una famiglia, da un paese all altro ) Bisogno di far fronte a perdite e separazioni Bisogno di legami sicuri e stabili Bisogno di integrazione familiare (sentimento di appartenenza), sociale, culturale Bisogno di imparare norme e abitudini Bisogno di far fronte a problemi di condotta Nel caso, bisogno di adattarsi a strutture familiari non convenzionali

22 Bisogni dei bambini nell adozione Bisogni legati all identità adottiva Bisogno di sapere e conoscere(rispetto a se stesso, la famiglia d origine, l adozione come tratto stabile della propria identità ) Bisogno di costruire un identità adottiva Bisogno di risposte sensibili alle reazioni di tristezza, nostalgia Bisogno di far fronte a possibili reazioni inadeguate di altri Bisogno di cercare le origini

23 Capacità adulte di rispondere a bisogni infantili Relative alla storia e alle caratteristiche personali e familiari Relative alle circostanze e condizioni di vita Relative al progetto di adozione Relative alle capacità educative (generali e specifiche dell adozione) Relative all intervento professionale

24 Capacità adulte di rispondere a bisogni infantili Relative alla storia e alle caratteristiche personali e familiari Capacità di farsi carico della propria storia personale (per esempio, l infertilità) Visione realista delle proprie capacità e limiti, cosí come di quelli della coppia Far fronte in modo maturo e efficace a situazioni di stress, conflitti e difficoltà Capacità di chiedere aiuto Relazione stabile della coppia, superando insieme difficoltà

25 Capacità adulte di rispondere a bisogni infantili Relative alle circostanze e condizioni di vita In funzione di età e salute, capacità di rispondere ai bisogni degli adottati nell infanzia, l adolescenza e la gioventù Abitazione adeguata a rispondere ai bisogni Vita quotidiana compatibile con i bisogni infantili Esistenza di reti familiari, sociali e professionali di sostegno Se ci sono altri figli, capacità di integrare gli adottati con i non adottati

26 Capacità adulte di rispondere a bisogni infantili Relative al progetto di adozione Progetto di adozione nel quale predomini l esercizio della maternità e paternità (motivazione) Progetto di adozione aperto e ragionevolmente flessibile Capacità di coinvolgere l ambiente circostante nell adozione Accettazione dell incertezza Acettazione e integracione della storia anteriore dell adottato, senza negarla, disprezzarla né dimeticarla Aspettative realiste e flessibili

27 Capacità adulte di rispondere a bisogni infantili Relative alle capacità educative generali e specifiche dell adozione Ambiente familiare sicuro, protettivo, stimolante Capacità di stimolare sentimenti di appartenenza e attaccamento Capacità di non ripetere modelli inadeguati (sensibilità, affetto, empatía, limiti ) Comunicazione sull adozione aperta e sensibile Sostegno davanti a discriminazione, xenofobia Controllo educativo di problemi e difficoltà

28 Capacità adulte di rispondere a bisogni infantili Relazioni con i profesionisti Accettare la necessità della formazione, valutazione e sostegno Capacità di beneficiare della formazione Collaborazione con i professionisti Capacità dii chiedere aiuto quando necessario

29 Modello di intervento adeguato ad ogni fase del processo Ispirato a questi principi, l intervento deve essere differente in funzione di quale sia il momento del processo Prima dell adozione, é fondamentale: Preparazione all adozione con un programma di formazione sistematico e ispirato al modello bisognirisorse Valutazione dell idoneità ispirata all analisi dei bisognirisorse La preparazione é di gruppo, mentre la valutazione di idoneità é individuale (per unità familiare)

30 Modello di intervento adeguato ad ogni fase del processo La decisione sull assegnazione e il seguito sono individuali Il sostegno post-adozione assume frequentemente un aspetto clinico (individuale) ma in realtà molti problemi sono condivisi e si presterebbero a interventi di gruppo (come nella preparazione prima dell adozione) Gli interventi clinici saranno anche necessari, ma minoritari

31 Rafforzare le competenze genitoriali Gli adottanti hanno bisogno di messaggi e sostegno coerenti, con le stesse idee-cardine e argmoenti lungo tutto il processo Hanno bisogno di professionisti vicini e efficaci I professionisti hanno bisogno di formazione su Bisogni che cambiano negli adottanti e negli adottati Procedimenti di intervento professionale adeguati al momento e ai bisogni di ogni persona e di ogni fase del processo

32 Rafforzare le competenze genitoriali Per rafforzare la competenza genitoriale é necessaria una adeguata comprensione dei bisogni degli adottanti e adottati Sono necessari anche modelli professionali efficaci e adeguati alla specificità dell adozione E necessaria più ricerca su processi e interventi Ed é becessaria una maggiore conessione tra la ricerca e l intervento professionale

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