elettrica e gas 5. Distribuzione di energia 5.1 Quadro regolatorio, aspetti organizzativi e istituzionali

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1 5. Distribuzione di energi elettric e gs 5.1 Qudro regoltorio, spetti orgnizztivi e istituzionli Dl punto di vist regoltorio le principli novità sono riferite l servizio elettrico, con il completmento dell liberlizzzione dell vendit finle di energi elettric e l entrt in vigore del nuovo testo integrto per l regolzione dell qulità del servizio (periodo ). Nel settore del gs si segnlno l pprovzione del D.Lgs. 2 febbrio 2007, n. 26 che h recepito l direttiv 2003/96/CE in mteri di tsszione dei prodotti energetici, modificndo in modo significtivo il regime di imposizione sul gs nturle oltre d lcuni interventi normtivi che hnno ridefinito il periodo trnsitorio oltre il qule le concessioni di distribuzione devono essere ffidte trmite gr Liberlizzzione dell domnd di energi elettric sul mercto dell vendit finle L complet liberlizzzione dell vendit finle di energi elettric ttut il 1 luglio 2007 h esteso nche i clienti domestici l possibilità di rivolgersi l libero mercto e quindi di scegliere un fornitore di energi diverso dl distributore di zon. Anlogmente qunto previsto per i piccoli utenti non domestici limentti in bss tensione (BT), nche per le utenze domestiche rest in ogni cso grntit lmeno in vi trnsitori l possibilità di mntenere il servizio di mggior tutel, crtterizzto d condizioni stndrd di prezzo 163

2 Cpitolo 5 e qulità commercile stbiliti dll Autorità per l energi. I dti disponibili sugli effetti del processo di liberlizzzione, si pure limitti l 2006 e quindi riferiti lle sole utenze non domestiche, mostrno chirmente l importnz che il mntenimento del mercto tutelto ssume per le piccole imprese (Tv. 5.1). Come si vede, se ll fine del 2006 si è rivolto l mercto libero solo il 9,2% dei consumtori potenzilmente interessti 1, tle percentule sle significtivmente si in termini di potenz impegnt (42%), si soprttutto in termini di consumi effettivi (68%), testimonindo come il fenomeno bbi interessto solo mrginlmente gli utenti con bssi Tv. 5.1 Consistenz potenzile ed effettiv del mercto libero per le utenze non domestiche l 31 dicembre 2006 Are Potenz impiegt Potenzile (MW) Effettiv MW % Potenzile (n.) Numero clienti* Effettivo n. % Potenzile (TWh) Prelievi NordEst , ,8 55,0 41,1 74,7 NordOvest , ,9 76,9 57,4 74,6 Centro , ,7 42,2 24,7 58,5 Sud , ,6 31,2 17,9 57,4 Isole , ,5 16,1 8,7 54,0 Lzio , ,1 18,9 8,6 45,4 Itli** , ,2 221,5 149,7 67,6 (*) Numero punti di prelievo. Per l illuminzione pubblic si trtt prevlentemente di contrtti ttivi o punti di consegn. (**) Non sono inclusi i dti reltivi gli utenti che beneficino di regimi triffri specili. Fonte: elborzioni su dti AEEG, Relzione nnule Effettivi TWh % Tv. 5.2 Adesione l mercto libero per tipologie di utenz non domestic (2006) Tipologie di utenz Numero clienti* Totle mercto potenzile Prelievi (TWh) Prelievo medio (kwh) Clienti (%) Incidenz mercto libero Prelievi (%) Prelievi medi** BT ,9 25,9 3,3 MT ,5 82,9 1,4 AT ,7 99,6 1,2 Regimi triffri specili ,1 48,5 328,8 Illuminzione pubblic ,3 27,0 1,0 Totle*** ,2 66,8 7,3 (*) Numero punti di prelievo. Per l illuminzione pubblic si trtt prevlentemente di contrtti ttivi o punti di consegn. (**) Prelievo medio del mercto libero in rpporto l prelievo medio del mercto potenzile totle. (***) Sono inclusi i dti reltivi gli utenti che beneficino di regimi triffri specili. Fonte: elborzioni su dti AEEG, Relzione nnule Al 2006 erno idonei tutti i clienti non domestici. 164

3 Distribuzione di energi elettric e gs consumi. È d ltro cnto significtivo osservre come sulle pizze di contrttzione il prezzo medio del kwh decresce fortemente ll umentre dei quntittivi domndti, evidenzindo come le piccole imprese beneficino solo mrginlmente dei vntggi dell liberlizzzione. Osservndo in prticolre l incidenz del mercto libero per le diverse tipologie di utenz non domestic (Tv. 5.2), l prevlenz delle desioni tr gli utenti di mggiori dimensioni viene chirmente confermt, si pure con lcune distinzioni: d un lto, inftti, si osserv un incidenz dei prelievi sistemticmente superiore ll incidenz in termini di numero di utenti, nonché un vlore medio dei prelievi degli utenti che si sono rivolti l mercto libero nettmente superiore soprttutto per gli utenti BT (tre volte superiori), oltre che nel cso prticolre dei regimi specili; dll ltro si segnl il cso nomlo dell illuminzione pubblic: mentre per le utenze medi tensione (MT) e lt tensione (AT) ccnto prelievi medi poco differenziti si registrno percentuli di desione elevtissime (rispettivmente dell 82,9% e del 99,6%), nel cso dell illuminzione pubblic si registr l tempo stesso un indifferenz dl punto di vist dimensionle e il più bsso grdo di desione si in termini di numero utenti che di corrispondenti prelievi; un dto, quest ultimo, che potrebbe segnlre d prte dei gestori dell illuminzione pubblic un scrs ttenzione lle nuove opportunità offerte dl mercto liberlizzto. Gurdndo l futuro è quindi prevedibile che le fmiglie incontrernno difficoltà e/o inerzie ncor mggiori di quelle mnifestte dll piccole imprese Regolzione dell qulità nel periodo Nel corso del 2007 l Autorità per l energi h pprovto il Testo integrto dell regolzione dell qulità dei servizi di distribuzione, misur e vendit dell energi elettric, riferito l periodo regoltorio , ttrverso il qule l tutel in mteri di qulità del servizio viene estes tutti i clienti, pplicndo l regolzione incentivnte tutte le imprese di distribuzione, comprese quelle di piccole dimensioni. Per qunto rigurd l reltà romn, le novità regolmentri più rilevnti sono quelle reltive ll continuità dell fornitur (Tv. 5.3 e Tv. 5.4) e in prticolre: 1) l estensione del regime di regolmentzione incentivnte l numero di interruzioni lunghe senz prevviso per tutte le tipologie di clienti 3 ; 2) l introduzione di un meccnismo di ristoro forfetrio per tutti i clienti interessti d interruzioni prolungte l di sopr degli stndrd fissti per il tempo mssimo di ripristino dell fornitur. Tv. 5.3 Stndrd di continuità dell fornitur: periodi di regolzione 2004/07 e 2008/11 Indictore Clienti Cencentrzione territorio 2004/ / /2011 NUMERO DI INTERRUZIONI LUNGHE SENZA PREAVVISO DI RESPONSABILITA DELL ESERCENTE Alt MT/AT Medi n./cliente/nno Bss Alt - 1 BT Medi - 2 Bss Deliber 19 dicembre 2007, n In precedenz per i clienti limentti in bss tensione - e in medi tensione m con consumi inferiori determinte soglie - l unico indictore soggetto incentivi/penli er l durt medi per cliente delle interruzioni senz prevviso, mentre il numero medio di interruzioni per cliente er soggetto regolzione incentivnte solo per i grndi consumtori. Il nuovo Testo integrto introduce vlori stndrd del numero di interruzioni nche per i clienti BT, oltre che obiettivi progressivmente più stringenti per tutti i clienti MT. 165

4 Cpitolo 5 Tv. 5.3 Stndrd di continuità dell fornitur: periodi di regolzione 2004/07 e 2008/11 (segue) Indictore Clienti Cencentrzione territorio 2004/ / /2011 DURATA DELLE INTERRUZIONI LUNGHE SENZA PREAVVISO DI RESPONSABILITA DELL ESERCENTE Alt min/cliente/nno TUTTI Medi ORE interruzioni senz prevviso Bss TEMPO MASSIMO DI RIPRISTINO DELLA FORNITURA Alt - 8 MT/AT Medi - 12 Bss - 16 Alt - 4 BT Medi - 6 Bss - 8 ORE interruzioni con prevviso TUTTI TUTTO - 8 Fonte: elborzione su delibere Autorità per l energi n. 4/04 e n. 333/07. In vi generle il meccnismo incentivnte oper nel senso di penlizzre i distributori che non rispettno gli obiettivi di migliormento stbiliti dll Autorità per ogni esercente (in bse i rispettivi livelli di prtenz) e contempornemente di incentivre quelli che registrno prestzioni migliori. Gli incentivi sono prelevti d un Fondo oneri per recuperi di continuità finnzito di clienti finli medinte un specific componente triffri e dlle penli eventulmente comminte 4. Il nuovo Testo integrto h in prte modificto il sistem regoltorio, umentndo l effetto incentivo e riducendo l imptto delle penli per i gestori che non riescono rispettre i propri obiettivi: per il 2008 l eventule penlità viene inftti divis in tre rte e differit i tre nni seguenti (fino ll fine del periodo regoltorio corrente, 2011), con l prospettiv che per ogni nno successivo in cui verrà rispettto il livello tendenzile di migliormento l rispettiv quot di penle potrà essere bbuont; nlogmente, per il 2009 un eventule penle viene divis in due rte e differit i due nni successivi. L ssoggettmento l regime di penli e incentivi del numero di interruzioni per tutte le ctegorie di clienti, dovrebbe ccrescere l ttenzione dei distributori llo stto dell rete (e quindi ll mnutenzione e ll prevenzione delle interruzioni), oltre che ll minimizzzione dei tempi di individuzione e circoscrizione del gusto, di intervento e ripristino dell fornitur. Il mggior impegno richiesto i distributori è perltro ttenuto d un disposizione più elstic in relzione ll possibilità di ccorpre le interruzioni successive verificte entro un or dll prim (in luogo dei tre minuti previsti nel periodo 2004/2007), 4 Questo meccnismo, pplicto dl 2005, si è rivelto prticolrmente efficce: l durt cumult delle interruzioni lunghe e brevi è diminuit del 12% nel 2005 e del 20% nel 2006, con un diminuzione totle del 67% negli ultimi sette nni; l durt di interruzioni medi per cliente è psst dgli 80 minuti/nno del 2005 i 64 minuti del 2006; il numero di interruzioni per cliente è pssto d 9,5 nel ,2 nel 2006 (-24%, con un migliormento più mrcto per quelle brevi che per quelle lunghe). 166

5 Distribuzione di energi elettric e gs sottrendo l eventule tempo di rilimentzione dl computo dell durt: prità di ltre condizioni, tle misur consente di ridurre il numero medio nnuo di interruzioni per cliente senz tuttvi umentrne l durt medi. Altr innovzione importnte, come si è ccennto, è l previsione di un meccnismo di indennizzi utomtici per le interruzioni prolungte oltre le otto ore che, per i clienti in regol con i pgmenti, si pplic indipendentemente dlle cuse o dll responsbilità dell interruzione, si pure in misur proporzionle l ritrdo di rittivzione e slvo successivo diritto di rivls se l responsbilità dell interruzione è imputbile terzi (Tv. 5.4). Tv. 5.4 Rimborsi utomtici in cso di mncto rispetto degli stndrd di qulità per il tempo mssimo di ripristino dell limentzione Violzioni l tempo mssimo di ripristino BT domestici BT/MT non domestici fino 100 kw BT non domestici oltre 100 kw MT non domestici oltre 100 kw Supermento stndrd 30 E 150 E 2 E/kW 1,5 E/kW Periodi ulteriori 15 E 75 E 1 E/kW 0,75 E/kW ogni 4 ore ogni 4 ore ogni 4 ore ogni 4 ore Tetto mssimo 300 E E E E Fonte: deliber Autorità per l energi n. 333/07, llegto A. Per evitre che questo meccnismo produc imptti destbilizznti sull gestione economic dei distributori e del gestore dell rete di trsmissione, è stto creto un ulteriore Fondo per eventi eccezionli che provvede l rimborso degli indennizzi in cso di cuse esterne, eventi eccezionli o di prolungmento delle interruzioni per motivi di sicurezz, ovvero se l importo complessivo dovuto super il 2% dei ricvi dei primi o il 7% di quelli del secondo; il fondo è limentto d un liquot nnu pgt di clienti finli e d quote corrisposte di gestori dell trsmissione e dell distribuzione in proporzione l rispettivo numero di clienti interessti d interruzioni prolungte oltre gli stndrd nell nno precedente (Tv. 5.5). Tv. 5.5 Aliquote nnue di contribuzione l Fondo grndi eventi crico dei clienti Contributi l fondo grndi eventi BT domestici BT/MT non domestici MT Aliquot nnu per punto di prelievo 0,35 E 1 E 10 E Quot distribuzione 70 E x n. clienti dislimentti oltre gli stndrd l t -1 Quot Tern Fonte: elborzioni su deliber Autorità per l energi n. 333/07, llegto A E x MWh non forniti cus di dislimentzioni prolungte oltre le 2 ore l t

6 Cpitolo 5 Dl punto di vist degli obblighi di rilevzione delle interruzioni d prte dei distributori, il nuovo testo richiede i distributori un informzione in genere più complet e definisce i criteri di registrzione del numero rele di clienti in BT dislimentti, in luogo del metodo di stim precedentemente utilizzto 5. Per l qulità commercile, le principli novità rigurdno il regime di regolzione degli indennizzi utomtici in cso di mncto rispetto dei tempi stndrd specifici fissti per le vrie prestzioni 6. Pur mntenendo per gli indennizzi gli stessi importi di bse 7, l nuov regolzione prevede importi progressivmente crescenti ll umentre del ritrdo rispetto llo stndrd obbligtorio (in misur doppi se il tempo di esecuzione è più del doppio dello stndrd e tripl se è più del triplo) e riduce i tempi di corresponsione, definendo nche un limite mssimo per gli ccrediti. I tempi stndrd per le vrie prestzioni restno invriti con l sol eccezione dell fsci di puntulità per ppuntmenti che dl 2009 srà ridott d 3 2 ore. È stt inoltre introdott l possibilità di controlli cmpione d prte dell Autorità per verificre l correttezz e l completezz dei registri che gli esercenti sono obbligti tenere sulle prestzioni oggetto di regolzione e sull corresponsione dei reltivi indennizzi; prtire dl 2010, eventuli mncnze drnno luogo nche specifiche penli. Tenendo conto dell complet liberlizzzione dell vendit finle, il nuovo Testo integrto pprofondisce infine lcuni spetti legti ll distinzione fr esercente dell distribuzione e soggetto venditore (che si verific per i clienti che si rivolgono l libero mercto), definendo le rispettive responsbilità e i tempi mssimi con cui il venditore deve trsmettere l cliente le comuniczioni d prte del distributore e vicevers Crtteristiche dell domnd Considerte le prticolri crtteristiche dei mercti in esme, l domnd di energi elettric e gs per consumi finli è un domnd che si rivolge, d un lto, ll fornitur del prodotto in qunto tle e, dll ltro, d un insieme di servizi per l trsmissione e distribuzione l consumtore finle. Dl punto di vist economico le due componenti ssumono crtteristiche molto diverse: mentre i servizi di rete (trsporto) rppresentno il tipico monopolio nturle regolmentto in qunto legto ll presenz territorile delle infrstrutture, l somministrzione dell energi (fornitur) è invece potenzilmente concorrenzile e lmeno teoricmente svincolt dll dimensione territorile. Ne segue che il cliente è obbligto fruire dei servizi di trsporto offerti dl distributore territorilmente competente rispetto l punto di prelievo, m può scegliere il fornitore indipendentemente dll loclizzzione. Il fornitore può quindi cquistre energi sul mercto ll ingrosso (o produrl se è integrto verticlmente) e rivenderl l cliente, occupndosi di ssicurre il trsporto dell energi dl punto di pprovvigionmento fino l punto di prelievo del cliente, secondo le condizioni triffrie regolmentte (trsmissione e/o distribuzione). Ne deriv che, i fini dell soddisfzione dell domnd, devono essere contempornemente verificte: ) l disponibilità fisic di energi (di cui è responsbile il fornitore) e b) un sufficiente cpcità di trsporto sulle reti (di cui sono responsbili il gestore dell rete di trsmissione e quello di distribuzione). In ogni cso, le politiche di gestione dell domnd si ess riferit ll energi fisic o i servizi di trsporto esulno in grn prte dll sfer mministrtiv locle. 5 Le imprese distributrici dotte di gruppi di misur elettronici (secondo il pino di instllzione previsto dll Autorità per l energi: 90% dei clienti l 2010 e 95% l 2011), dl 1 gennio 2010 vrnno l obbligo di registrre il numero rele di clienti BT interrotti. In vi trnsitori, per il 2008/09 le stesse imprese potrnno rilevre nche con sistemi non utomtici il numero rele di clienti BT dislimentti (vedi nche deliber Aeeg 20 giugno 2006, n. 122). 6 Il nuovo regime di regolzione degli indennizzi entrerà in vigore dl 1 gennio Gli indennizzi bse rimngono invriti rispetto l periodo 2004/2007, essendo per le prestzioni eseguite fuori stndrd pri : 30 Euro per i clienti BT domestici, 60 Euro per i BT non domestici e 120 Euro per i clienti MT. 8 Due giorni lvortivi per qulsisi comuniczione; nel 2008 in vi trnsitori il tempo mssimo è fissto 3 giorni lvortivi. 168

7 Distribuzione di energi elettric e gs Nel regime liberlizzto l competizione fr fornitori per l domnd di energi com è noto reltivmente rigid rispetto l prezzo si relizz sul mercto ttrverso il confronto tr costi e prezzi offerti l consumtore. Nel settore elettrico, d esempio, un delle tendenze è quell di puntre prezzi differenziti per fsce orrie in modo d orientre prte dei consumi verso le fsce vuote e quindi minimizzre lo scrto fr domnd mssim e minim, ottimizzndo in tl modo l utilizzo del sistem elettrico e l cpcità di trsporto e di generzione, nonché diminuendo i costi delle ziende e l produttività del cpitle. Il trsferimento lmeno przile delle economie relizzte i clienti finli dipende tuttvi dl rele grdo di concorrenzilità del mercto e, in definitiv, dll qulità dell regolzione. Nel cso itlino sono soprttutto gli squilibri proprietri esistenti sui mercti ll ingrosso e l permnenz di posizioni dominnti d prte degli ex monopolisti pubblici limitre il grdo di concorrenzilità sui mercti finli, come testimonino l forte discriminzione di prezzo fr clienti di diverse dimensioni (Cfr. Pr. 5.4), l scrs desione dell domnd potenzile l mercto e, quindi, l soprvvivenz di un mpio mercto tutelto. Per i soggetti fornitori di energi, le potenzilità di espnsione del mercto si scontrno perciò si con i competitors, si con il servizio di mggior tutel, che rppresent ncor un grnzi fondmentle per molti piccoli consumtori. Oltre ll discriminzione dimensionle, le quote di domnd potenzile non domestic effettivmente rivolte l mercto libero risultvno l 2006 nche piuttosto differenzite dl punto di vist territorile (Tv. 5.1) con percentuli di desione più consistenti nelle zone settentrionli e progressivmente decrescenti verso il Centro, il Sud e le Isole. Nel Lzio, in prticolre, l quot di domnd rivolt l mercto libero risult inferiore ll medi delle regioni del Centro oltre che del Nord e solo poco più sviluppt rispetto quell del Mezzogiorno in termini di punti di prelievo e potenz impegnt, mentre per livello dei prelievi è ddirittur inferiore lle stesse regioni del Mezzogiorno. Un ultim criticità si riferisce lle simmetrie informtive che sembrno crtterizzre i piccoli consumtori e in prticolre i clienti domestici. Un indgine svolt nell utunno del 2007 per conto dell Autorità per l energi su un cmpione di 1000 fmiglie, mette in luce come il 72% del cmpione er conoscenz dell vvenut liberlizzzione, m solo il 3% vev già cmbito fornitore. Il 7% ffermv di essere propenso cmbire fornitore nei mesi successivi, mentre l quot di coloro che non prevedevno di cmbire er nel complesso pri l 93%, con un 56% ssolutmente sicuro di non voler cmbire. I principli timori nei confronti del cmbimento sono risultti il rischio di incremento delle interruzioni e di bollette più lte, oltre ll complessità del cmbimento, evidenzindo l confusione esistente tr i consumtori circ l responsbilità del soggetto distributore (d cui dipendono le interruzioni e che non cmbi nche se si cmbi fornitore) e le responsbilità del soggetto fornitore, oltre che probbilmente l scrs cpcità degli utenti di vlutre gli effetti delle offerte commercili disponibili sui propri livelli di spes Distribuzione e vendit L distribuzione L distribuzione di energi elettric e gs vviene nell mbito di monopoli locli regolmentti in cui i gestori sono obbligti erogre il servizio di trsporto senz discriminzioni fr i diversi fornitori e clienti. Nel settore del gs, tuttvi, l posizione dominnte di Eni sui mercti entrv in conflitto con l prtecipzione di controllo dell ziend sul gestore dell rete di trsporto (50% di Snm Rete Gs); pertnto sono stte viette, prtire dl 1 luglio 2007, prtecipzioni superiori l 20% in società proprietrie di 9 Anloghe difficoltà si erno mnifestte nel 2003 qundo er stt complett l liberlizzzione dell vendit finle di gs e tuttor in questo settore l percentule di clienti che h cmbito fornitore è reltivmente contenut, con l Eni che conserv un posizione nettmente dominnte si sul mercto ll ingrosso che su quello finle, seguito distnz d Enel Trde, Edison e Enel Gs. 169

8 Cpitolo 5 reti di trsporto d prte di ziende opernti nel settore 10. Per ssicurre un rele terzietà dei gestori delle reti e l non discriminzione degli utenti, l Unione Europe st vlutndo l sostituzione del vigente obbligo di seprzione gestionle e contbile con quello di seprzione ssolut dell proprietà (full unbundling) fr soggetti opernti nei mercti concorrenzili dell energi (generzione e vendit) e gestori delle reti. L regolmentzione ordinri delle reti è gestit livello nzionle dll Autorità per l energi, che stbilisce i criteri di determinzione delle triffe di trsporto sulle reti di trsmissione e distribuzione e dott misure di regolzione incentivnte per grntire l continuità e l sicurezz del servizio. Tuttvi, mentre per l energi elettric le triffe di distribuzione sono soggette mssimli identici in tutto il territorio nzionle, nel cso del gs sono differenzite in rgione del ftto che i costi di gestione sono fortemente condizionti dllo stto delle reti locli. Tutti i clienti con punti di prelievo nel territorio servito d un soggetto distributore sono obbligti d essere serviti d quel distributore, indipendentemente dl soggetto fornitore scelto. Il distributore, d prte su, è obbligto d erogre il servizio tutti i clienti nell propri zon, senz discriminzioni. Ciò signific d esempio che se un cliente di Ace Distribuzione decide di scegliere un fornitore diverso d Ace Electrbel Elettricità non rischi un servizio di distribuzione più scdente, così come Itlgs deve grntire il trsporto sulle sue reti del gs fornito d ltri soggetti venditori. Per qunto rigurd l spetto qulittivo, bisogn distinguere l continuità, in termini di sicurezz e qulità dell fornitur, dll qulità commercile. L continuità viene misurt inversmente l numero e durt delle interruzioni dell fornitur e dipende in grn prte dllo stto dell rete di distribuzione e dll orgnizzzione degli interventi di ripristino del servizio. Nel cso del servizio elettrico, è determinnte l presenz di dispositivi di telecomndo e telecontrollo in grdo di circoscrivere le porzioni di rete interesste d eventuli gusti (limitndo così l estensione delle dislimentzioni); per il gs sono fondmentli le ispezioni progrmmte dell rete (oggetto di specific regolzione). Anche qulor il fornitore si un soggetto estrneo l distributore, quest ultimo è comunque responsbile nei confronti del cliente per il rispetto dei tempi di dempimento stndrd stbiliti dll Autorità e riferiti d ttività connesse con l esercizio delle reti (qulità commercile) 11. A Rom l distribuzione di energi elettric è erogt d Ace Distribuzione, soggetto contempornemente proprietrio e gestore delle reti, che rppresent il secondo opertore nzionle nell distribuzione elettric con oltre 1,5 milioni di clienti. Nel cso del gs l gestione dell rete è invece ffidt in concessione fino l 2009 dl Comune di Rom d Itlgs, ovvero l più grnde distributore di gs in Itli, con circ 4,5 milioni di clienti e km di rete (Cfr. Pr ) L vendit di energi elettric e gs L vendit di energi è gestit in concorrenz sul mercto libero e i soggetti fornitori possono essere grossisti puri ovvero essere integrti verticlmente nell produzione e/o nell distribuzione. L Autorità per l energi pubblic un elenco di fornitori previo ccertmento dell solidità finnziri e controllo contbile dei bilnci. In ogni cso tutti i fornitori devono rispettre le regole dell Autorità per l presentzione delle offerte commercili e per l trsprenz delle bollette. Dl punto di vist dell qulità commercile sono responsbili del rispetto dei tempi stndrd per le comuniczioni fr cliente e distributore, per le rettifiche di ftturzione (fttispecie soggett indennizzo utomtico) e per le risposte richieste scritte e reclmi concernenti l ttività di vendit. Come nel cso dello sviluppo delle multiutility per l erogzione dei servizi locli, nche nel rmo dell vendit finle dei prodotti energetici è frequente l integrzione orizzontle sui mercti dell energi elettric e del gs, cos che grntisce i clienti rpporti commercili con un unico gestore, oltre d offrire lle ziende l opportunità di relizzre economie di scopo e/o di scl. A questo proposito l estensione dell liberlizzzione dell vendit di energi elettric nche i clienti domestici h fvorito i processi di integrzione orizzontle e moltiplicto le cosiddette offerte dul fuel. L ziend del gruppo Ace che si occup dell vendit finle i clienti limentti in bss tensione è Ace Electrbel Elettricità, mentre un possibile pertur l mercto del gs è legt l progetto di fusione Electrbel/Gz de Frnce (Cfr. Pr ). 10 Legge 27 ottobre 2003, n Si trtt di tutti gli stndrd specifici (soggetti d indennizzo utomtico in cso di indempimento) con l esclusione delle rettifiche di ftturzione e di tutti gli stndrd generli (non soggetti d indennizzo utomtico, m degli obblighi di dempimento medio sul totle delle richieste di prestzione) con l esclusione dei tempi di rispost richieste scritte e reclmi concernenti l ttività di vendit; delle citte eccezioni è responsbile il soggetto fornitore. 170

9 Distribuzione di energi elettric e gs Tv. 5.6 Qudro dell offert di energi per i clienti in BT di Rom: venditori di energi registrti sul sito dell Autorità per l energi (2007) Società AB Energie S.r.l. BG 14 Flyenergi S.p.A. BS 20 Ace Electrbel Elettricità S.p.A. RM 20 Fontel S.p.A. NA 20 AEM Acquisto e Vendit Energi S.p.A. MI 20 Gl S.r.l. RM 20 AIM Vendite S.r.l. VI 20 Gelsi Energi S.r.l. MI 13 Arkesi FR 1 Globl Power S.p.A. VR 20 ASM Energi e Ambiente S.r.l. BS 20 Green Network S.p.A. RM 20 Aziend Energetic Trding S.r.l. BZ 15 Her Comm S.r.l. BO 20 BAS Omniservizi S.r.l. BG 20 Iride Mercto S.p.A. GE 20 Benco Energi S.p.A. BS 20 Itlcogim Vendit S.p.A. MI/BA 19 Bluenergy Group S.p.A. UD 20 L 220 S.p.A. BS 20 CMV Energi S.r.l. FE 19 Lumenenergi S.p.A. BS 20 COIMEPA Servizi S.u.r.l. MO 20 Metmer S.r.l. CH 20 Consorzio Romgn Energi CE 20 Modul S.p.A. RM 20 Duferco Energi S.r.l. BO 20 MPE Energi S.r.l. MI 20 Dynmeeting S.p.A. MI 20 Multiutility S.p.A. VR 20 E.On vendit S.r.l. VR 9 Pndor S.p.A. RM/PG 20 Edison Energi S.p.A. MI 20 Rom Gs S.r.l. RM 4 Electr Itli S.p.A. MI 20 Soenergy S.r.l. FE 20 Eneide S.r.l. IS 5 Sorgeni S.p.A. MI 20 Enel Energi S.p.A. RM 20 Tidonenergie S.r.l. PC 20 Energetic Source S.p.A. BS 20 Trdecom S.r.l. RM 20 Eni S.p.A. RM 20 Umbri Energy S.p.A.* TR 1 Eni Energi S.p.A. RE 20 Unogs Energi S.p.A. IM/GE 20 Erogsmet Vendit Vivigs S.p.A. Sede Regioni servite (n.) Società BS 6 Utilità S.p.A. MI 20 Note: in grssetto le ziende collegte imprese di distribuzione. (*) Umbri Energy oper in Umbri, m è stt inserit nell tvol in qunto prtecipt l 50% d Ace Electrbel. Fonte: elborzioni su dti Sede Regioni servite (n.) Ad prile 2008, secondo l elenco pubblicto dll Autorità, risulterebbero ttivi Rom 48 fornitori, di cui 37 opernti in tutto il territorio nzionle (Tv. 5.6). Tuttvi l grnde mggiornz (35 fornitori) h sede l Nord, mentre quelli con sede nel Lzio sono un decin (qusi tutti opernti livello nzionle) e solo 4 con sede principle nelle ltre regioni. D segnlre come non tutte queste imprese bbino presentto offerte commercili e che diverse non hnno ttivto lcun ttività di vendit effettiv. 171

10 Cpitolo Il comprto energi del gruppo Ace Il comprto energi del gruppo Ace è orgnizzto in un serie di società specilizzte in diversi cmpi (Tv. 5.7). L ziend che erog il servizio di trsporto dell energi sull rete romn e quello di illuminzione pubblic per il Comune di Rom è Ace Distribuzione. Le ttività liberlizzte (produzione, commercilizzzione e vendit per usi finli) sono invece gestite principlmente d Ace Electrbel (joint venture con Electrbel S.A.), m Ace detiene nche un quot di minornz in Tirreno Power, uno dei produttori nzionli di mggiori dimensioni. Per gestire le inizitive volte l risprmio energetico, è stt costituit un società di consulenz e servizi energetici finlizzti ll uso efficiente delle risorse (Ace Rse) che, fr le ltre cose, gestisce i controlli sulle emissioni delle cldie e dei motori per conto del Comune di Rom 12. Ace Rse h relizzto ottimi risultti, conseguendo in nticipo gli obiettivi di produzione di certificti binchi fissti di DM di luglio 2004 per il periodo fino l 2009 e poi fino l L gestione del servizio di illuminzione pubblic in Comuni extr-rom è stt inoltre ffidt ll società dedict Ace Luce. Di recente, infine, è stt cquisit l TAD Energi e Ambiente (TEA), ziend specilizzt nell termovlorizzzione dei rifiuti, ttrverso l qule Ace gestisce tre ziende opertive nell termovlorizzzione: EALL S.r.l., che h relizzto e gestisce l impinto di termovlorizzzione limentto combustibile d rifiuti (CDR) di S. Vittore nel Lzio 14 ; Terni EN.A. S.p.A., che h relizzto e gestisce un impinto di termovlorizztore d biomsse Terni; Enercombustibili S.r.l., che gestisce l impinto di Plino per l produzione di CDR destinto ll impinto di S. Vittore. Sempre sul fronte dell produzione di elettricità d rifiuti, Ace e Am S.p.A. hnno ottenuto dll Regione Lzio l utorizzzione ll relizzzione di un nuovo impinto di termovlorizzzione, per il qule si ttende ncor l loclizzzione definitiv (l ipotesi di relizzrlo nel Comune di Albno incontr inftti un forte opposizione livello locle). Il pino economico-finnzirio pprovto dl gruppo Ace per il periodo prevede un ulteriore espnsione nel comprto dell termovlorizzzione, stnzindo complessivmente tle scopo 426 milioni di Euro per investimenti 15 ; ulteriori 150 milioni di Euro sono destinti ll produzione di energi eolic (per 185 MW), l bilncimento di produzione e vendit di energi elettric (circ 20 TWh), nonché llo sviluppo nell vendit di gs (con un obiettivo di circ 750 mmc); 500 milioni sono infine destinti gli investimenti sulle reti per migliorre l qulità del servizio (circ 100 milioni/nno per Ace Distribuzione. Fr le strtegie di mercto del gruppo Ace, l momento si prl di un prtnership commercile elettricità-gs con Gz de Frnce (GdF), come effetto del completmento dell fusione di GdF con Suez (Electrbel), tteso per l estte Il rfforzmento nel settore del gs è prticolrmente importnte in vist dell scdenz breve dell concessione Itlgs per l distribuzione nel Comune di Rom Ace Distribuzione Nel periodo di osservzione il servizio svolto d Ace Distribuzione h registrto un incremento dei clienti serviti (+2,1%), più elevto in termini percentuli nei territori bss concentrzione (+11,7%), nche se in termini ssoluti l crescit è vvenut in mssim prte nei territori d lt e medi concentrzione Regolto d Contrtto di Servizio ttulmente in regime di prorog. 13 Tle ttività h generto l ccreditmento di oltre TEE (Titoli di efficienz energetic), equivlenti ll produzione di quttro nni di un centrle d 120 MW e l consumo nnuo di circ fmiglie. L Società, inoltre, si è ffermt come uno dei più importnti opertori nzionli vendo stipulto contrtti bilterli di vendit di certificti binchi in esubero con primrie ziende nzionli. 14 Impinto che dovrebbe essere mplito in virtù di un recente utorizzzione dell Regione Lzio. 15 L obiettivo è un incremento di potenz instllt d 20 MWe 80 MWe, d relizzre medinte il potenzimento dell impinto di Sn Vittore (d 10 MWe 30 MWe) e l relizzzione del nuovo impinto di Albno d 40 MWe. 16 Per territori d bss, medi e lt concentrzione si intendono rispettivmente i comuni con numero di bitnti minore di 5.000, compreso fr e , mggiore di

11 Distribuzione di energi elettric e gs Tv. 5.7 Il comprto energi del gruppo Ace Società del gruppo Ace Quot di proprietà Attività Ace Distribuzione 100% Distribuzione di energi elettric, costruzione e l mnutenzione dei sistemi di telecomndo e telecontrollo e gestione del servizio di illuminzione pubblic nel Comune di Rom. Conduzione e mnutenzione del sistem di illuminzione perpetu nei 12 cimiteri nel Comune di Rom Ace Electrbel (AE) di cui: 60% Joint Venture tr Ace S.p.A. ed Electrbel S.A.. Produzione, trding e vendit di energi elettric e combustibili vri AE Produzione 50% AE Trding 84% AE Elettricità 100% Umbri Energy 50% Produzione di energi, progettzione e relizzzione nuovi impinti, vlorizzzione energie rinnovbili. Teleriscldmento nei comprensori romni di Mostccino e Torrino sud Acquisto, intermedizione e vendit di energi elettric e, in prospettiv, di gs metno e di ltri combustibili Vendit di energi elettric e gs i clienti del mercto libero itlino e vendit di energi elettric per il mercto vincolto di Rom. Consulenze per ottimizzzione dei costi e rggiungimento mssim efficienz energetic Vendit di energi elettric e gs i clienti del mercto libero in tutto il territorio dell Umbri Tirreno Power 15% Produzione di energi Ace Reti e Servizi Energetici (Rse) 100% Energy Service Compny (ESCO) del Gruppo ACEA. Studi e progetti per recupero di efficienz energetic nei consumi finli. Rispetto obiettivi risprmio energetico Ace (TEE, certificti binchi). Gestione controlli Sncldi, Cldie sicure e Bollino Blu per conto del Comune di Rom Ace Luce 100% Gestione del servizio di illuminzione pubblic Fiumicino, Foggi e in ltri 11 comuni per un totle di oltre punti luce. Td Energi Ambiente 100% Wste to energy, gestione termovlorizztori Fonte: elborzioni d dti Ace, 173

12 Cpitolo 5 Tv. 5.8 Dimensioni opertive di Ace Distribuzione ( ) Indictori / /03 N. clienti*, di cui: ,8% 2,1% Territori lt concentrzione ,3% 0,9% Territori medi concentrzione ,0% 7,8% Territori bss concentrzione ,7% 11,7% Energi immess GWh, di cui: , , , ,5 3,7% 6,9% Destint l mercto vincolto 8.781, , , ,9-11,0% -18,4% Destint l mercto libero 2.041, , , ,2 42,1% 115,3% Destint Distributori sottesi** 1,9 2,2 2,2 2,4 9,1% 26,3% Vrizioni nnuli in GWh Vrizione energi mercto vincolto ,0-236,2-888,4 - - Vrizione energi mercto libero ,1 +583, ,0 - - Vrizione totle (libero+vincolto) - -18,9 +346,8 +414,6 - - (*) Fonte: Autorità per l energi elettric e il gs, (**) Impres elettric del Comune di Srcinesco. Fonte: elborzioni su dti Ace Distribuzione S.p.A., Relzione sull gestione llegt l Bilncio di esercizio, vri nni. In termini di energi distribuit, dopo il leggero clo registrto nel 2004 dovuto ll scrs cpcità di recupero sul mercto libero, nel complesso del qudriennio si è comunque registrto un significtivo incremento (+6,9%) ottenuto proprio grzie l mercto libero (+115,3%; Tv. 5.8). Con riferimento i soli clienti non domestici limentti in bss tensione, dll Tv. 5.9 si può osservre come lo scrto tr i consumtori serviti d Ace Distribuzione e d Ace Electrbel Elettricità si piuttosto limitto (circ il 3%) e in diminuzione nell ultimo nno considerto. Tv. 5.9 Clienti non domestici limentti in bss tensione (idonei): distribuzione (Ace Distribuzione) e vendit (Ace Electrbel Elettricità) Aziend Medi Ace Distribuzione (Ace D) Ace Electrbel Elettricità (Ace EE) Scrto (Ace D Ace EE) Grdo di copertur potenzile (%) 99,1% 95,2% 97,0% 2,9% Fonte: elborzione su dti dell Autorità per l energi elettric e il gs, 174

13 Distribuzione di energi elettric e gs Costi e ricvi Ace Distribuzione h registrto negli ultimi nni un crescente migliormento del rpporto costi/ricvi, con utili positivi e crescenti prtire dl 2004 (Tv. 5.10). Dl 2003 l 2007 lo scrto fr vlore e costi dell produzione è più che quintuplicto: il vlore dell produzione è cresciuto di oltre il 50% e i ricvi d vendite e prestzioni del 40%; nello stesso periodo i costi sono cresciuti solo del 27%, soprttutto grzie d un contenut crescit dei costi per il personle e d un diminuzione di quelli per il godimento di beni terzi, cui si ccompgn un dinmic fortemente crescente solo per l spes per mterili. Il risultto netto d esercizio, h rggiunto i 76,7 milioni di Euro nel Tv Ace Distribuzione: costi, ricvi e risultto d esercizio (dti in miglii di Euro) Voci di conto economico Ricvi d vendite e prestzioni TOTALE Vlore dell produzione Costi per mterie prime, sussidirie, di consumo e merci Costi per servizi Costi per godimento beni di terzi Costi per il personle Ammortmenti e svlutzioni TOTALE Costi dell produzione Vlore - Costi dell produzione TOTALE Proventi e oneri finnziri TOTALE Rettifiche vlore ttività finnzirie TOTALE Proventi e oneri strordinri Risultto prim delle imposte Imposte UTILE/PERDITA dell esercizio Fonte: Bilnci d esercizio Ace Distribuzione, nni È in ogni cso interessnte notre come l forte crescit dei costi per mterie prime (qudruplicti nel periodo considerto), rppresentino in termini ssoluti meno dell metà dell umento registrto nell mmontre dei ricvi d vendite e prestzioni. 175

14 Cpitolo 5 Investimenti di Ace sull rete Il pino economico-finnzirio del gruppo Ace h stnzito oltre 500 milioni di Euro per investimenti finlizzti ll modernizzzione delle reti e degli impinti di distribuzione e di illuminzione pubblic, l migliormento dell efficienz opertiv e dell qulità del servizio, nonché llo sviluppo dei servizi di risprmio ed efficientmento energetico. Già nel periodo precedente tuttvi gli importi dedicti gli investimenti sulle reti sono stti consistenti e crescenti, rrivndo l 2007 d essere qusi il doppio di quelli del 2003 (Tv. 5.11). Tv Investimenti di Ace Distribuzione (dti in miglii di Euro) Tipologi di investimenti Investimenti immterili Investimenti mterili, di cui: terreni e fbbricti nd impinti e mcchinri nd ttrezzture industrili e commercili nd ltri beni nd immobilizzzioni in corso e cconti nd INVESTIMENTI TOTALI Pino investimenti 2003/ Fonte: elborzioni su dti Ace Distribuzione S.p.A., Bilncio di esercizio, vri nni. Per il 2007, gli investimenti di Ace Distribuzione sulle reti rigurdno l mplimento per l connessione di nuovi comprensori, nonché il potenzimento, il rinnovmento e l rzionlizzzione degli impinti, si dl punto di vist mbientle (interrmento di prte delle linee eree), si funzionle, intervenendo d quest ultimo punto di vist sull gestione integrt delle due reti (è stt ultimt un line di connessione in AT di 2 km fr quell Ace Storic, Ostiense, e quell ex-enel, Flmini), mentre stnno inoltre procedendo il rinnovo degli impinti obsoleti (dorsli, linee e cbine d trsformre 150kV), l stndrdizzzione dell tensione sulle reti MT (d 8,4kV 20 kv) e l estensione del telecomndo e del telecontrollo. L Fig. 5.1 mostr l destinzione degli investimenti di Ace Distribuzione fr mplimenti dell rete (nuovi clienti e umento dei consumi per espnsione del servizio lle zone di nuov urbnizzzione, d ree produttive e commercili), interventi sull rete AT e investimenti di rzionlizzzione e mmodernmento dell rete esistente. A prtire dl 2003, l voce che h vuto mggiore impulso è proprio quell dell rzionlizzzione degli impinti, il cui importo è più che triplicto rggiungendo i 75 milioni di Euro nel Questo notevole sforzo di migliormento dello stto delle reti non h per il momento portto l conseguimento degli obiettivi prefissti in termini di qulità dell fornitur. Si teng presente che l durt medi delle interruzioni per cliente registrt d Ace Distribuzione negli ultimi nni non rispettv gli obiettivi ssegnti dll Autorità per l energi, dndo luogo forti penli. Per le zone d lt concentrzione come il Comune di Rom, gli investimenti relizzti comincino mostrre i loro effetti nel 2007, nno in cui i dti Ace (non ncor ufficili in qunto in corso di pprovzione d prte dell Autorità) indicno un nett diminuzione delle interruzioni, vvicinndosi l livello tendenzile e prefigurndo un riduzione delle penli. 176

15 Distribuzione di energi elettric e gs Fig. 5.1 Tipologi di investimenti di Ace Distribuzione sulle reti ( ) Per qunto rigurd il progetto conttori digitli, Ace Distribuzione nel 2007 ne h instllti circ 418 mil, rrivndo d un totle di circ 881,5 mil complessivi su Rom, in pieno rispetto degli obblighi previsti dll Autorità. Il progrmm prevede l sostituzione di tutti i conttori entro il 2009, con l instllzione di ulteriori 350 mil conttori digitli nel 2008 e dei residui 318,5 mil nel Itlgs Rom Itlgs svolge il servizio di distribuzione del gs nturle Rom in forz di un concessione trentennle in esclusiv, rilscit con un contrtto firmto dlle prti nel 1991, che vrebbe dovuto scdere nel mggio del In seguito, l soprvvenut normtiv comunitri e nzionle sull concorrenz nel settore del gs 17 h disposto l riduzione del tempo mssimo dell concessione per l distribuzione del gs 12 nni, stbilendo contestulmente per le concessioni in essere (come quell di Itlgs per il Comune di Rom) un periodo trnsitorio con scdenz 31 dicembre 2005, poi prorogto l 31 dicembre 2007, con l possibilità di estendere tle periodo tutto il 2009 nei csi di distributori privti e/o di servizio dimensionlmente rilevnte. All luce di queste innovzioni normtive, Itlgs e l Amministrzione romn hnno quindi ricontrttto l concessione, definendo l nuov scdenz l 31 dicembre 2009, secondo l ccordo pprovto con DCC 21 dicembre 2005, n Nel nuovo ccordo, fr le ltre cose, è stt ggiornt l misur del cnone nnuo dovuto dll società l Comune di Rom come corrispettivo per il conferimento del diritto di svolgere l ttività imprenditorile di distribuzione del gs, pssto dl vlore simbolico di 10 milioni di Lire (riferito l contrtto del 1991) 12 milioni di Euro. Itlgs serve Rom circ 1,28 milioni di clienti (28% del totle Itlgs), di cui l grnde mggiornz sono piccoli consumtori. L rete dell impinto di Rom, prevlentemente in medi e lt pressione, super i 5 mil km (circ il 13% del totle gestito dll ziend; Tv e Tv. 5.16). 17 Direttiv 2003/55/CE; D.Lgs. 23 mggio 2000, n. 164; l. 23 gosto 2004, n. 239; d.l. 30 dicembre 2005, n. 273, convertito in l. 23 febbrio 2006, n. 51; l. 29 novembre 2007, n. 222 (rt. 46 bis, comm 3); l. 24 dicembre 2007, n. 244 (rt. 2, comm 175). 18 Il Comune h scelto invece di non utilizzre l possibilità previst dll legge di prolungre ulteriormente di un nno il periodo trnsitorio per motivi di interesse pubblico. 177

16 Cpitolo 5 Tv Dti dimensionli di Itlgs per l impinto di Rom (2006) Clienti finli (n.) Conttori Conttori Conttori fino clsse G6 clsse G10-G25 d clsse G40 Totle Estensione Rete (km) Bss pressione Medi Pressione Alt pressione Totle Fonte: Itlgs. In un recente comunicto stmp 19, Eni h indicto fr gli sset d cedere Suez nell mbito dell cquisizione del 57,243% di Distrigs nche i km dell rete di Rom e di lcuni comuni limitrofi. Investimenti di Itlgs sull rete di distribuzione romn Nell mbito dell citt DCC n. 375/05, l Amministrzione Comunle h richiesto ll Itlgs di relizzre un pino strordinrio per l mmodernmento dell rete entro il È previst l pos di nuove tubzioni in polietilene ed cciio per l sostituzione di circ 60 km ll nno di tubzioni in ghis e di 20 km ll nno di llccimenti interrti, senz obbligo di rimozione delle vecchie tubzioni, che restno disposizione del Comune. I tenttivi ftti dll Agenzi l fine di ottenere lo stto di ttuzione degli investimenti, si in termini di indictori di monitorggio fisico con il XII Diprtimento del Comune di Rom, si in termini di monitorggio finnzirio direttmente con Itlgs Rom, non hnno vuto fino l momento delle predisposizione dell presente Relzione esito positivo. Ci si limit pertnto in quest sede ricordre come il tem degli investimenti si tr quelli che h suscitto prticolre ttenzione nell mbito del dibttito 19 Comunicto stmp del 29 mggio 2008, pubblicto sul sito web dell ziend ll pgin: 20 Periodo trnsitorio per l ffidmento del servizio trmite gr, riferito i csi di concessione o ffidmento ttribuiti con procedur divers dll gr e con scdenz nturle oltre il periodo trnsitorio stesso. Le concessioni e gli ffidmenti con scdenz nturle precedente, devono essere ffidti trmite gr. 21 Conversione in legge, con modificzioni, del decreto-legge 1 ottobre 2007, n. 159, recnte interventi urgenti in mteri economicofinnziri, per lo sviluppo e l equità socile. Art. 46 bis, comm Legge 24 Dicembre 2007, n. 244, pubblict sull Gzzett Ufficile n. 300 del 28 dicembre Si trtt degli orientmenti definiti nell mbito del procedimento vvito con deliberzione 2 prile 2008, ARG gs 9/08, in relzione lle proposte che l Autorità deve formulre, i sensi delle disposizioni dell rticolo 46-bis del decreto-legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito con modifiche dll legge 29 novembre 2007, n. 222 e successivmente modificto dll legge 24 dicembre 2007, n svilupptosi nel corso dell ultimo periodo con riferimento l tem delle concessioni. Si ricord, l proposito, come nell vvicinrsi dell scdenz del periodo trnsitorio 20 (31 dicembre 2007 previsto dll L. 239/04 e confermto con L. 51/06), l L. 222/07 21 vesse disposto un prorog di due nni si per l scdenz ordinri (spostt l 31 dicembre 2009), si per il tempo mssimo previsto in csi prticolri (due nni in più cui si può ggiungere un ulteriore nno su richiest dell mministrzione locle per motivte e comprovte rgioni di pubblico interesse). Ciò signific che, nel cso fossero verificte le condizioni prticolri suddette, il termine ultimo per l vvio delle gre srebbe stto prorogto l 31 dicembre 2011 o l 2012 nel cso di rgioni di pubblico interesse. Quest norm è stt tuttvi modifict dll legge finnziri per il , prevedendo che l gr per l ffidmento del servizio di distribuzione di gs è bndit per ciscun bcino ottimle di utenz entro due nni dll individuzione del reltivo mbito territorile, che deve vvenire entro un nno dll dt di entrt in vigore dell legge di conversione del presente decreto (rt. 2, comm 175). Recentemente l Autorità per l energi elettric e il gs h definito i primi orientmenti per l identificzione di bcini ottimli di utenz 23, in bse crite

17 Distribuzione di energi elettric e gs recente indgine condott sull pizz di Milno h evidenzito l esistenz di un fenomeno di discriminzione dimensionle dei clienti, con lti prezzi unitri per i piccoli consumtori e prezzi più contenuti per i grndi 26. Alcune inizitive specifiche di tutel sono comunque stte vvite per iutre i piccoli clienti BT - e in prticolre quelli domestici - orientrsi nel nuovo regime liberlizzto. In primo luogo, per fcilitre il confronto delle diverse offerte commercili di energi elettric, prtire d luglio 2007 tutti i venditori devono presentre i prezzi delle singole opzioni secondo un identico schem predefinito e llegre un sched che evidenzi l spes nnu per cinque livelli di consumo stndrd, clcolt si sull bse dell offert in questione che sulle triffe di mggior tutel dell Autorità, segnlndo in tutti i csi le differenze ssolute e percentuli. Inoltre, per consentire l cliente di vlutre l converi di efficienz e riduzione dei costi, e l successiv definizione degli mbiti territorili minimi per lo svolgimento delle gre per l ffidmento del servizio di distribuzione del gs. In quest sede, secondo l Autorità, il combinto disposto dei diversi provvedimenti legisltivi che si sono succeduti port prefigurre per le concessioni l seguente situzione: concessioni ffidte successivmente l D.Lgs. 164/2000 che sono titolte proseguire fino ll scdenz nturle; concessioni ffidte sull bse di procedure concorsuli prim del D.Lgs. 164/2000 che possono proseguire fino l 2012; concessioni ffidte nell mbito dei progrmmi di metnizzzione delle regioni del Mezzogiorno 24, per le quli l scdenz è 12 nni, che decorrono - tenuto conto del tempo necessrio ll costruzione delle reti - dopo quttro nni dll dt di entrt in vigore del decreto di concessione del contributo d prte del Ministero del Tesoro, del bilncio e dell progrmmzione economic; ltre concessioni che obbligtorimente scdrnno nel biennio Si le incertezze sui tempi di relizzzione delle gre, si il tem dell durt previst per le concessioni stesse, hnno costituito elementi di preoccupzione circ le conseguenze che d tli scelte possono derivre sull propensione ll investimento sulle reti in un logic di interesse ziendle. In ssenz di un deguto sistem di vincoli ed incentivi già nell fse di gr, che d un lto consideri gli investimenti fr gli impegni del concessionrio entrnte e l tempo stesso preved nche forme di compenszione per l incumbent in proporzione gli investimenti relizzti e non mmortizzti, c è inftti il rischio di orientre i concessionri, vecchi e nuovi, verso un ottic di investimento di breve periodo che lungo ndre rischi di compromettere l qulità e l sicurezz del servizio. 5.4 Prezzi e triffe In vi generle il prezzo complessivo pgto dl cliente per i servizi energetici è composto d un prte triffri regolt (per i servizi di rete gestiti in monopolio) 25, d un prezzo clcolto sui consumi del cliente in bse ll offert commercile del venditore e dlle imposte. È bene tenere presente che i mrgini di riduzione dei prezzi per i consumtori nel cso dell energi sono piuttosto limitti rispetto d ltri settori già liberlizzti (come le telecomuniczioni) e i vntggi tendono d essere più contenuti se non per prticolri ctegorie di utenti crtterizzti d grndi consumi Prezzi dell energi elettric Anche se l liberlizzzione dell vendit finle di energi elettric è troppo recente per trrre conclusioni significtive dlle nlisi comprtive, un 24 Ai sensi dell rticolo 11 dell legge 28 novembre 1980, n. 784, e successive modificzioni, e dell rticolo 9 dell legge 7 gosto 1997, n. 266, come modificto dll rticolo 28 dell legge 17 mggio 1999, n Come le triffe di trsmissione e distribuzione, i servizi di misur e gli oneri generli di sistem. 26 Cfr. Autorità per l energi elettric e il gs, Relzione nnule 2007, volume I, pp

18 Cpitolo 5 nienz delle triffe rispetto l proprio profilo di consumo effettivo, l Autorità h imposto i gestori l obbligo di instllre conttori elettronici secondo un pino di sostituzione pluriennle che permettno l ftturzione dei consumi effettivi in luogo di quelli presunti e l dozione di offerte multiorrie. Viene fvorit in tl modo nche un mggiore conspevolezz del cliente circ le proprie bitudini di consumo, nche orrie, ccrescendone l cpcità di cogliere le opportunità offerte dl mercto 27. L Tv riport l ndmento del prezzo medio dell energi elettric sul mercto tutelto per i clienti domestici, determinto dlle condizioni economiche di fornitur stbilite dll Autorità: nlogmente quello del gs, il prezzo dell energi elettric è rimsto stbile o decrescente fino l terzo trimestre del 2007, per poi umentre bruscmente ll fine dell nno in seguito ll incremento dei prezzi dei prodotti energetici, portndo il prezzo lordo dell elettricità 17,19 ce/kwh. Tv Prezzo medio dell energi elettric per clienti domestici limentti in BT l lordo delle imposte (trimestri ) Indictore I 2007 II 2007 III 2007 IV 2007 I 2008 II 2008 Prezzo lordo imposte (ce/kwh) 15,60 15,53 15,53 15,91 16,51 17,19 Vrizione rispetto l trimestre precedente (%) Vrizione spes nnu dell fmigli medi (E/kWh)* (*) Clcolt per 3 kw di potenz impegnt e kwh/nno di consumi. Fonte: elborzioni su dti Autorità per l energi elettric e il gs, 0,0% -0,4% 0,0% +2,4% +3,8% +4,1% 0,00-2,00 0,00 +10,00 +16,00 +18,00 Le triffe dell Autorità, dopo il 1 luglio 2007, tendono eliminre i sussidi incrociti che penlizzvno i clienti con potenz superiore 3 kw, riproducendo nche nel servizio di mggior tutel condizioni economiche che riflettono i prezzi di mercto. È nche evidente, tuttvi, come si perd in tl modo un elemento redistributivo, oltre che un incentivo indiretto ll limitzione dei consumi Prezzi del gs Nel mercto finle del gs, completmente liberlizzto dl 2003, i prezzi medi l netto delle imposte sui mercti libero e tutelto presentno forti differenze (rispettivmente 28,53 ce/mc e 41,57 ce/mc l 2006), che tuttvi si sono progressivmente ridotte nel corso dei tre nni considerti, portndo il rpporto tr libero e tutelto dl 56% del 2004 l 69% del 2006 (Tv. 5.14). Tle differenz, che rest significtiv, è in ogni cso il risultto di un ponderzione in cui ssume un diverso peso l componente legt i grndi utenti (prevlente nel mercto libero) e gli utenti di minori dimensioni (che restno lrgmente legti l mercto tutelto). Osservndo inftti il risultto delle ponderzioni sui prezzi tr le diverse tipologie di utenti, si cpisce come il mercto libero resti fortemente crtterizzto dll presenz dei grndi clienti con consumi superiori mc/nno, mentre quello tutelto comprende prevlentemente i piccoli consumi (inferiori mc/nno). Un ndmento che rispecchi d ltro cnto l mggiore convenienz che il mercto libero è in grdo di offrire i grndi utenti (86% del prezzo tutelto) rispetto i medi e piccoli consumtori (rispettivmente l 94% e 97% del prezzo tutelto). 27 Mentre, d esempio, il controllo del profilo di consumo dell telefoni fiss o mobile è reltivmente semplice per l utente, il controllo di quello elettrico domestico è molto meno immedito, in qunto dipende in modo combinto dll potenz ssorbit dgli pprecchi utilizzti e dl tempo di utilizzo, m soprttutto in qunto dipende nche d pprecchi d lto ssorbimento che non vengono zionti volontrimente, come il frigorifero, lo scldbgno o il riscldmento termostto. 180

19 Distribuzione di energi elettric e gs Tv Prezzi medi unitri del gs l netto delle imposte sul mercto libero e tutelto (ce/mc) Dimensioni clienti /05 Mercto tutelto Consumi inferiori mc 35,32 37,01 43,32 17,0% Consumi compresi tr e mc 30,44 32,12 37,94 18,1% Consumi superiori mc 27,04 29,39 32,64 11,1% Medi pondert mercto tutelto 33,65 35,36 41,57 17,6% Mercto libero Consumi inferiori mc 32,99 31,95 41,99 31,4% Consumi compresi tr e mc 27,24 29,76 35,53 19,4% Consumi superiori mc 18,46 23,00 28,07 22,0% Medi pondert mercto libero 18,76 23,23 28,53 22,8% Rpporto Prezzo Mercto libero / Prezzo Mercto tutelto Consumi inferiori mc 93% 86% 97% 11% Consumi compresi tr e mc 89% 93% 94% 1% Consumi superiori mc 68% 78% 86% 8% Medi pondert libero/tutelto 56% 66% 69% 3% Fonte: Autorità per l energi, Relzione nnule, Per vere un indiczione circ l evoluzione dei prezzi registrt successivmente l 2006, è possibile fre riferimento l prezzo medio nzionle per i consumtori domestici fissto dll Autorità per l energi, che l secondo trimestre 2008 è risultto pri 72,75 centesimi di Euro l mc. Si teng presente che, oltre rigurdre l sol componente domestic, tle vlore si riferisce l prezzo medio l lordo delle imposte (pri l 40% circ) nziché l netto considerto nell tvol precedente. Fig. 5.2 Andmento del prezzo medio nzionle di riferimento del gs nturle per i consumtori domestici (I TRIM 2007 = 100) 109,7 Netto Imposte Lordo imposte 103,3 104, ,4 96,0 96,3 94,4 97,1 96,8 93,6 I 2007 II 2007 III 2007 IV 2007 I 2008 II

20 Cpitolo 5 Come si vede nell Fig. 5.2, dopo l riduzione registrt nei primi trimestri del 2007, il prezzo h subito un sensibile incremento dovuto soprttutto lle tensioni sul mercto internzionle dei prodotti petroliferi, mentre l componente fiscle h contribuito d ttenure il fenomeno nei primi due trimestri del 2008, con un riduzione di circ due punti percentuli nel complesso del periodo 28. Secondo le stime dell Autorità, ll fine del periodo (II trimestre 2008), l ggrvio sul bilncio delle fmiglie è di circ 40 Euro su bse nnu rispetto l dto inizile (I trimestre 2007). 5.5 Benchmrking Aspetti dimensionli Un qudro comprtivo dei mggiori distributori di energi elettric in Itli è offerto nelle Tv e 5.16, rispettivmente con riferimento ll energi elettric e l gs. Nel primo cso, gli indici dimensionli l 2006 mostrno ncor l nett prevlenz dell ex monopolist Enel nell distribuzione (86,5% dei clienti), seguito d Ace Distribuzione secondo opertore nzionle con oltre 1,5 milioni di clienti (4,5% del totle) 29. Dl punto di vist dinmico, nel biennio Tv Numero di clienti delle principli imprese e quot di mercto nel settore elettrico (nni 2005 e 2006) Esercente 2006 n. clienti % sul totle 2005 n. clienti % sul totle Vr.% n. clienti 2006/2005 Enel Distribuzione ,0% ,5% 1,1% Ace Rom ,4% ,5% 0,8% Aem Milno ,4% ,5% 0,5% Aem Torino ,6% ,6% 0,7% Her Bologn ,7% Asm Bresci ,6% ,6% 1,3% Agsm Veron ,5% ,5% 0,9% Acegs Trieste ,4% ,4% 0,0% Ae-Ew Bolzno ,4% ,4% 2,1% Eni (PR) ,3% ,3% 1,5% Aim Vicenz ,2% ,2% 0,4% Asm Terni ,2% ,2% 0,8% Aem Cremon ,1% ,1% 2,0% Totle Itli ,0% ,0% 1,8% Fonte: elborzioni su dti Autorità per l energi, 28 Il D.Lgs. 2 febbrio 2007, n. 26, h inftti recepito le indiczioni contenute nell direttiv 2003/96/CE eliminndo l differenzizione delle ccise per tipologi d uso e rendendole proporzionli solo i consumi prtire dl 1 gennio 2008; determinre i vntggi per i consumtori domestici è l previsione di un regime gevolto (minori ccise e IVA l 10%) per l quot di consumi nnui inferiore 480 mc, indipendentemente dll uso. 29 Un situzione nlog si osserv ovvimente in termini di prelievi, che vede tuttvi Enel coprire l 88,2% del mercto, mentre l quot di Ace Distribuzione scende in questo cso l 3,4% (Cfr. 182

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