Programma Mentoring. Articolazione

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1 Impianto Generale del Processo Formativo del Mentore Articolazione settimanale dell intervento Programma Mentoring Articolazione Il Semaforo: il binario educativo

2 SCHEDA 1. Articolazione settimanale dell intervento PERSONALE COINVOLTO Referente Sviluppo Programmi Coordinatore Scolastico Mentori (volontari) II FASE 60 minuti circa Rapporto di uno a uno (Un Mentore per un Mentee). In questo caso il Referente e il Coordinatore assumono la posizione di osservatori silenti. Il Mentore ha il compito di stimolare il ragazzo abbinato ad esprimere le proprie impressioni sui contenuti verbalizzati nel Grande Gruppo e di facilitare l emersione di un percorso a connotazione positiva e solutivo delle difficoltà incontrate Un incontro a settimana* per un totale di due ore e trenta, articolato nelle seguenti fasi. *Nel caso in cui fosse necessario si prevedono due incontri a settimana GRANDE GRUPPO Dimensione Sociale ONE-TO-ONE Dimensione personale PICCOLO GRUPPO Monitoraggio per i Mentori I FASE 60 minuti circa Grande Gruppo - Mentori e Mentee in presenza del Referente e del Coordinatore Scolastico. Si affronteranno temi di discussione in grande Gruppo allo scopo di orientare i Mentori ed i Mentee ad affrontare in modo sistematico argomenti di utilità III FASE 30 minuti Piccolo gruppo (soltanto i Mentori) in presenza del Referente del Progetto e del Coordinatore Scolastico. I Mentori compilano il Diario di Bordo (a valutazione dell incontro) e condividono i vissuti scaturiti dal rapporto con il mentee

3 SCHEDA 2. Impianto Generale del Processo Formativo del Mentore - Modulo Mentoring Incontri preliminari in cui i Volontari comprendono il compito da assolvere: a) impegno richiesto (due ore e trenta a settimana); b) la figura del Mentore; c) la figura del Mentee; d) raccolta informazioni di ciascun volontario utile all abbinamento con lo studente della Scuola (Mentee); e) simulazioni delle difficoltà che si possono incontrare; f) modalità di interazione con il Mentee abbinato. GRANDE GRUPPO Individuazione della tematica da trattare. Il Mentore riceve suggerimenti dal Referente del Progetto e dal Coordinatore scolastico, utili all adempimento di tale compito, a vantaggio del Mentee. ONE TO ONE Il Mentore, nell approfondire la tematica con il proprio Mentee, è costantemente osservato dal Referente del Progetto. MONITORAGGIO Il Referente Sviluppo Programma suggerisce ai Mentori strategie da adottare al fine di facilitare la relazione tra le Parti. SUPERVISIONE Il Referente Sviluppo Programma ha il compito di sintetizzare ai Mentori il lavoro svolto da loro durante il mese. L incontro avviene in presenza del Coordinatore scolastico. FORMAZIONE DI GRUPPO Il Referente Sviluppo Programma -in presenza del Coordinatore Scolastico- conduce il gruppo dei Mentori, aiutandolo, nella logica dei gruppi di self-help, ad ipotizzare percorsi possibili, utili al superamento delle difficoltà con i Mentee. I MOMENTO Orientamento alle attività di Mentore II MOMENTO Ogni settimana III MOMENTO Ogni fine mese

4 SCHEDA 3. Impianto Generale del Processo Formativo del Mentee - Modulo Mentoring IL SEMAFORO Esempio di come il Mentore aiuta il Mentee ad affrontare una situazione a connotazione negativa (p.e. litigio tra amici) RISPECCHIAMENTO Tutte le volte che il Mentee risponde alle domande di ogni Fase, il Mentore anziché suggerire cosa fare, restituisce al Mentee il ricordo di un esperienza simile vissuta. I FASE POSIZIONE IO Il Mentee è aiutato dal Mentore a tirar fuori l esperienza negativa vissuta IO TU II FASE POSIZIONE TU Il Mentee è aiutato dal Mentore ad immedesimarsi nell esperienza vissuta dall altra persona (p.e. aggredita o aggressore) L ALTRO Il modello permette al Mentee di riflettere sulla propria esperienza e di immaginare la/le soluzioni possibili scaturite da se stesso (non suggerite dal Mentore, semmai facilitate). Ogni intervento rimane aperto e non viene richiesta al Mentee verifica: si pratica il libero arbitrio, in quanto il semaforo è soltanto uno spazio di riflessione e non di soluzione pratica. Il modello è applicato anche nelle situazioni a connotazione positiva. III FASE POSIZIONE ALTRO Il Mentee è aiutato dal Mentore a far dire ad una terza persona (immaginata o reale, ma non presente) le soluzioni possibili per risolvere il conflitto: il ragazzo non dice; è l Altro-Sé che dice.

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