RELAZIONE SUL PROCESSO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO

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1 ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO E LICEO SCIENTIFICO Via Cupello n Santa Croce di Magliano (CB) Tel Fax C.F sito: Plessi: SANTA CROCE DI MAGLIANO, ROTELLO, BONEFRO, COLLETORTO, SAN GIULIANO DI PUGLIA RELAZIONE SUL PROCESSO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO ANNO SCOLASTICO

2 RELAZIONE SUL PROCESSO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Il lavoro di autoanalisi e autovalutazione ha avuto lo scopo di acquisire dati utili per avere una visione d insieme della realtà scolastica, così come viene percepita da tutte le sue componenti, per individuare i punti di forza e quelli di minore soddisfazione e per migliorare l offerta formativa. I momenti di preparazione degli item, di elaborazione e realizzazione dei questionari si sono articolati in incontri di proposizione, messa a punto e stesura definitiva, secondo le seguenti fasi: -definizione degli obiettivi d indagine; -scelta delle tematiche da analizzare; -esame di modelli di Autovalutazione d Istituto adottati da altre scuole; -focus group dei docenti dello Staff di Presidenza; -raccolta delle proposte di modifiche elaborate nei diversi plessi; -stesura della versione definitiva; -individuazione dei criteri di somministrazione dei questionari con l indicazione dei tempi e delle modalità di compilazione; -individuazione del campione rappresentativo degli alunni e genitori attraverso il metodo statistico stratificato proporzionale; -coinvolgimento di tutto l universo dei docenti e del personale ATA; -somministrazione dei questionari, compilati in maniera rigorosamente individuale e anonima; -ritiro; -tabulazione di tutte le risposte; -elaborazione dei dati emersi con grafici, tabelle, punti di forza, punti di debolezza e piani di sviluppo; -analisi dei dati emersi dai questionari; -stesura del profilo dell istituzione scolastica emerso dalla valutazione, che in ugni caso si riferisce al servizio complessivo offerto dalla scuola e non ai singoli operatori; -pubblicazione: illustrazione dl Collegio dei Docenti del 02/09/2015. MODELLO DI RILEVAZIONE La rilevazione è stata eseguita sulla base di modelli, cioè di questionari, predisposti in modo da ottenere esattamente quei dati utili ai fini dell indagine. Il questionario è risultato uno strumento adeguato per raccogliere informazioni sulle opinioni e sugli atteggiamenti di alunni, genitori, docenti e personale ATA ed essendo anonimo, ha permesso una maggiore libertà di espressione delle proprie convinzioni. Gli alunni e i genitori sono stati sensibilizzati e preparati particolarmente all utilizzo di questo tipo di questionario, chiarendo loro lo scopo dell indagine, spiegando il

3 metodo prescelto e assicurando la riservatezza necessaria. Sono stati consegnati agli alunni anche i questionari destinati alle famiglie, richiedendone la disponibilità e la collaborazione presso i loro rispettivi genitori. INDIVIDUAZIONE DEL CAMPIONE RAPPRESENTATIVO ATTRAVERSO IL METODO STRATIFICATO-PROPORZIONALE Per estrarre il campione del 10% dal gruppo (universo) di n alunni della scuola dell infanzia, primaria e secondaria di I grado e (n. 178) del liceo scientifico, è stato suddiviso lo stesso secondo il sesso e la classe di frequenza. Si è scelto, poi, il campione rispettando la proporzione di ciascun gruppo rispetto all insieme. Gli allievi, per ogni classe, sono stati individuati tenendo presente le fasce di livello scolastico. Il personale docente (n. 125) e ATA ( n.34) sono stati coinvolti nella totalità. Il campione stratificato proporzionale garantisce la precisione della stima. E chiaro che, con il campionamento, un certo margine di errore è di fatto inevitabile. CLASSIFICAZIONE ED ELABORAZIONE DATI La tabulazione dei dati è stata effettuata mediante lo spoglio, utilizzando apposite schede. L elaborazione dei dati è stata effettuata utilizzando tabelle e rappresentazioni grafiche complete delle domande contenute nei questionari e della percentuale per una migliore visibilità e comprensione dei dati. INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI L interpretazione dei dati ha riguardato l analisi dei risultati ottenuti e l isolamento di quelli più significativi ed ha costituito l aspetto più complesso, delicato e contemporaneamente più creativo del intera indagine perché ha permesso di individuare i punti di forza e le aree di miglioramento del sistema scuola. DOCENTI Dalla lettura e dall interpretazione dei dati, relativi ai questionari, si evince una risposta positiva nei quesiti riguardanti le condizioni di lavoro, il servizio offerto dalla segreteria amministrativa, il supporto fornito dai collaboratori scolastici a dai responsabili di plesso. La scuola è avvertita quasi sempre come molto aperta ai cambiamenti e disponibile alla sperimentazione e all innovazione, dato che evidenzia il dinamismo e l adeguamento dell istituto alle diverse esigenze del territorio. Dai dati rilevati dal questionario i punti di minore soddisfazione riguardano la comunicazione e la collaborazione fra i vari plessi dell istituto, l attività del collegio dei docenti che non è percepita come partecipata e le dotazioni tecniche scientifiche e sportive di cui la scuola dispone.

4 ALUNNI Nell interpretazione dei dati, per quanto concerne gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di o grado, emerge una risposta molto positiva in quasi tutti i quesiti, soprattutto in quelli riguardanti il rapporto con i compagni, il dialogo con gli insegnanti, il piacere di frequentare la scuola. Positivi risultano anche i dati inerenti all assegnazione dei compiti e all organizzazione scolastica. Dalla lettura e dall interpretazione dei dati relativi ai questionari compilati dagli alunni del liceo, si rilevano pareri favorevoli nei quesiti riguardanti il rapporto con i compagni e i docenti, l assegnazione dei compiti, gli interventi di recupero e sostegno messi in atto dalla scuola, le diverse attività di laboratorio effettuate. Ritengono molto utili le uscite didattiche (92%). Dalle risposte fornite emerge l urgenza di incrementare e ottimizzare le diverse attività di orientamento per facilitare le scelte del percorso successivo e anche la richiesta di docenti che utilizzino le nuove tecnologie per insegnare le loro materie. FAMIGLIE I tabulati relativi ai questionari delle famiglie della scuola dell infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di i grado, evidenziano risposte positive per quanto riguarda il rapporto con i compagni, il piacere di frequentare la scuola, la comunicazione scuola- famiglia, le attività proposte dalla scuola, il servizio offerto dall ufficio di presidenza e quello di segreteria,; emerge una risposta negativa nel quesito riguardante i servizi erogati dall ente locale( trasporto e mensa). Nell interpretazione dei dati, per quanto concerne le famiglie della scuola secondaria di II grado, si evince una risposta molto positiva nel quesito riguardante le attività proposte dalla scuola e quelle relative alla risoluzione dei problemi di alunni con difficoltà. Le famiglie, inoltre, esprimono, parere favorevole in merito ai quesiti riguardanti la comunicazione scuola-famiglia, la valutazione da parte degli insegnanti, il servizio offerto dall ufficio di presidenza e dalla segreteria amministrativa della scuola; minore soddisfazione manifestano nei quesiti riguardanti l organizzazione dell orario delle lezioni, la pianificazione degli incontri scuola famiglia, l efficacia della partecipazione dei genitori ai consigli di classe. PERSONALE ATA Dalla lettura del tabulato dei dati relativi al personale ATA, si evince una risposta positiva nei quesiti riguardanti i rapporti tra colleghi, la collaborazione con i docenti e l attenzione nei confronti della sicurezza; emerge minore soddisfazione nei quesiti riguardanti la condizione di lavoro, la

5 scansione oraria, le varie funzioni e responsabilità corrispondenti al numero e alle competenze del personale e all incoraggiamento del personale all utilizzo delle nuove tecnologie. CONCLUSIONI L indagine effettuata ha consentito il superamento della cultura dell autoreferenzialità, fornendo le premesse per elaborare progetti di miglioramento da attuarsi negli anni successivi. Il processo dell autovalutazione, più in generale, ha consentito di offrire idonee risposte a istanze quali: Stimolare la partecipazione e il coinvolgimento dei genitori, degli alunni, dei docenti e del personale ATA; Far emergere le risorse e le competenze professionali che la scuola possiede, Far emergere le esigenze della comunità scolastica; Assicurare una maggiore qualità del servizio scolastico e un rapporto più stretto tra risorse e obiettivi; Diffondere la cultura del servizio che comporta la trasparenza delle scelte e dei risultati; Sviluppare un contesto educativo costituito da una comunità di persone che permetta di esprimere la condivisione e la partecipazione al Piano dell Offerta Formativa; Introdurre la cultura della qualità per stimolare la riflessione sul proprio operato; Coniugare in maniera efficace gli stili di insegnamento con quelli di apprendimento. FUNZIONE STRUMENTALE AREA 6 VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Prof.ssa Maria Teresa Pritoni Anno scolastico PROGETTO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO FINALITA Promuovere la partecipazione alla fase di autovalutazione di tutte le aree e di tutti i soggetti interni ed esterni coinvolti nell organizzazione scolastica aumentando il senso di coinvolgimento e di appartenenza. Individuare i punti di forza dell istituzione scolastica per valorizzarli e quelli di minor soddisfazione per poter intervenire in modo adeguato. Favorire la diffusione della cultura della qualità, della trasparenza e il clima della condivisione in quanto incidono sui comportamenti e sulla comunicazione, sostenendo

6 l interesse del personale, potenziandone la motivazione ed offrendogli efficaci strumenti di espressione delle proprie potenzialità umane e professionali. Migliorare la qualità dell offerta formativa. OBIETTIVI Cogliere i bisogni emergenti per ottimizzare il sistema organizzativo della scuola. Valorizzare le risorse e le competenze professionali che la scuola possiede. Promuovere la partecipazione di tutte le aree e di tutti i soggetti interni ed esterni coinvolti nell organizzazione scolastica, aumentando il senso di coinvolgimento e di appartenenza. Stimolare la cultura della valutazione/autovalutazione METODOLOGIA E FASI DI LAVORO Presentazione del progetto; Definizione degli indicatori significativi di qualità rispetto agli aspetti da analizzare; Studio, raccolta ed elaborazione degli strumenti necessari per la valutazione (questiona, griglie, ecc.), Individuazione dei criteri di somministrazione dei questionari con l indicazione dei tempi

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