AMBITO TERRITORIALE CACCIA LA SPEZIA. Disposizioni di attuazione del Regolamento regionale per la caccia di selezione agli ungulati CAPRIOLO

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1 AMBITO TERRITORIALE CACCIA LA SPEZIA Disposizioni di attuazione del Regolamento regionale per la caccia di selezione agli ungulati CAPRIOLO Art. Principi generali. Le presenti Disposizioni di attuazione dell Ambito Territoriale di Caccia La Spezia (ATC) sono in riferimento al Regolamento regionale aprile 06, n., Regolamento per la caccia di selezione agli ungulati e costituiscono le norme attuative per la gestione faunistica e venatoria della caccia di selezione per la specie Capriolo sul territorio della provincia della Spezia. Art. Individuazione delle Unità di Gestione, delle aree di appostamento e dei settori di caccia alla cerca. L ATC suddivide il territorio vocato alla specie Capriolo in Unità di Gestione (UdG).. I confini delle Unità devono corrispondere il più possibile con elementi geografici certi (quali fossi, canali, strade, crinali, limiti colturali, corsi d acqua, ecc.).. Le Unità sono suddivise in aree di appostamento e di cerca con una superficie compresa tra i 0 ed i 00 ettari. 4. L ATC, dopo adeguato periodo di verifica, può variare i confini delle zone di caccia (Aree di appostamento e Settori di caccia alla cerca) per rendere le stesse più attinenti alla realtà territoriale ed alle necessità del prelievo. Art. Iscrizione alle Unità di Gestione. I selecacciatori possono richiedere l iscrizione ad una sola UdG, presentando domanda all ATC su apposita modulistica, entro e non oltre il gennaio di ogni anno.. Nella domanda d iscrizione il selecacciatore indica l UdG prescelta (prima scelta) ed anche una seconda UdG (seconda scelta). Art. 4 Ammissione alle Unità di Gestione. L ATC stabilisce il numero massimo di selecacciatori che possono essere ammessi a ogni UdG sulla base delle caratteristiche ambientali e agroforestali dell UdG stessa.. Qualora le domande siano in eccedenza rispetto al numero massimo stabilito, l ATC redige una graduatoria utilizzando i criteri di seguito elencati in ordine di priorità con l applicazione dei punteggi della Tabella A: a) Residenza anagrafica nella provincia della Spezia; b) Residenza venatoria nell ATC della Spezia; c) Residenza anagrafica in un Comune in tutto o in parte ricadente nell UdG; d) Proprietà di fondi non inferiori a ettari, acquistati da almeno anni all interno del territorio dell UdG; e) Data di nascita (è data priorità al più anziano); f) Voto conseguito all esame di abilitazione per selecacciatore; g) A parità di condizioni, a sorteggio.

2 . L iscrizione all UdG è disposta sulla base della graduatoria ottenuta, sino al completamento della disponibilità di cui al punto. 4. Le richieste di ammissioni per seconda scelta verranno valutate dopo aver esaminato quelle di prima scelta, secondo i criteri di cui al punto.. Ai selecacciatori non è consentito il passaggio da una UdG all altra nel corso dei primi tre anni d iscrizione all UdG. Art. Cancellazione dalle Unità di gestione. I selecacciatori assegnati ad una UdG che non partecipano per (due) anni consecutivi ai censimenti saranno cancellati dall UdG stessa, e perderanno l Area di appostamento assegnata.. Il selecacciatore che non presenta domanda di iscrizione ad una UdG, secondo i tempi e le modalità di cui all art., sarà cancellato dall UdG stessa, e perderà l Area di appostamento assegnata. Art. 6 Censimenti. I selecacciatori iscritti alle UdG, per ottenere l accesso all attività di prelievo, sono chiamati a svolgere le sessioni di censimento minime stabilite dall ATC: giornate di censimento in battuta e giornata di censimento con osservazione da punti fissi. La mancata partecipazione al numero minimo di sessioni di censimento obbligatorie comporterà l esclusione dall attività di prelievo oltre alla decurtazione del punteggio, secondo le relative Tabelle allegate.. Nel corso delle attività di censimento, ciascun operatore deve compilare, in tutte le parti previste, una scheda di osservazione personale da riconsegnare ai Referenti dell ATC al termine delle operazioni.. I censimenti saranno attuati secondo quanto previsto dall art. del Regolamento regionale. Art. 7 Assegnazione dei capi. I capi saranno assegnati dall ATC ai selecacciatori in base ad una graduatoria di merito, compilata secondo i parametri di cui all art. 8 del Regolamento regionale, con l applicazione dei punteggi a sommare e a detrarre secondo le successive Tabelle.. L assegnazione del capo è individuale ed è vietato lo scambio del capo assegnato tra i selecacciatori.. In caso di parità di punteggio è data priorità al cacciatore più anziano; in caso di ulteriore parità, al cacciatore che ha conseguito il voto superiore all esame di abilitazione al prelievo selettivo. 4. Ulteriori capi, oltre al primo, sono assegnati dopo che tutti gli aventi diritto hanno avuto assegnato un capo.. Al selecacciatore che abbia abbattuto un capo con evidenti segni di alterato stato di salute, verificato dal tecnico incaricato dall ATC e/o da un veterinario, riscontrata la disponibilità del selecacciatore, è assegnato un nuovo capo. 6. Nel caso in cui un selecacciatore accetti i capi a lui assegnati e non ritiri la documentazione fornita dall ATC, nonché i bracciali e le schede biometriche entro i termini stabiliti annualmente dall ATC, i suddetti capi saranno tolti d ufficio e torneranno a disposizione dell ATC e al selecacciatore sarà applicata una decurtazione dei punti come da Tab. A.

3 7. L ATC può ammettere al prelievo selecacciatori senza i requisiti di cui agli articoli e 6 delle presenti Disposizioni di Attuazione; per tali selecacciatori le quote per l abbattimento dei capi sono elevate dal triplo fino al quintuplo della cifra base, come previsto dall articolo 8 comma del Regolamento regionale, secondo quanto stabilito annualmente dall ATC. Art. 8 Aree di appostamento, modalità e norme di prelievo. La caccia di selezione al Capriolo deve essere effettuata esclusivamente nelle aree di appostamento o nei settori di caccia alla cerca, assegnati ai singoli selecacciatori. Ogni selecacciatore deve indicare su apposita cartografia i punti dai quali intende effettuare l attività di selezione. Il numero minimo di punti è pari a due.. Il selecacciatore deve indicare sulla medesima cartografia anche i posteggi auto che utilizzerà durante l attività di selezione.. Nel periodo estivo il prelievo è autorizzato solamente dalle postazioni fisse nelle Aree di Appostamento. Nel periodo invernale il prelievo è autorizzato sia dalle postazioni fisse che nella modalità cerca. Non è consentito condurre l attività di cerca a bordo di qualsiasi veicolo. 4. L assegnazione delle Aree di Appostamento viene fissata dall ATC sulla base della graduatoria di cui all art. 8 del Regolamento Regionale.. L abbattimento selettivo è ammesso esclusivamente mediante l impiego di arma a canna rigata a caricamento successivo singolo manuale di calibro non inferiore ai,6 mm, con bossolo a vuoto di altezza non inferiore a mm. 40, munita di cannocchiale. 6. Ai sensi dell art. del Regolamento Regionale, il selecacciatore autorizzato ogni volta che effettua la caccia di selezione, deve segnalarlo tramite compilazione di apposite schede di uscita (modello A) e rientro (modello B) predisposte dall ATC. Le schede contengono i seguenti elementi: Modello A (segnalazione di uscita): a) nome, cognome; b) data e ora dell uscita; c) numero di uscita progressivo; d) nome, cognome e data di nascita dell eventuale accompagnatore di cui all art. del Regolamento Regionale; e) targa del mezzo eventualmente utilizzato; f) numero appostamento o Cerca ; g) numero di parcheggio auto indicato in cartografia (qualora il cacciatore si rechi a caccia a piedi o trasportato da altri dovrà comunque indicare un punto di parcheggio dal quale sarà tenuto ad iniziare e a terminare l attività venatoria); h) firma; i) sulla scheda è possibile indicare un massimo di appostamenti. Modello B (segnalazione di rientro): a) data e ora del rientro dall uscita; b) nome, cognome; c) numero relativo all uscita; d) specie, sesso e classe di età dei capi abbattuti e sigla del contrassegno apposto su ciascuno; e) specie, sesso e classe di età del capo eventualmente ferito; f) note (es. spari effettuati, spari uditi di altri cacciatori, ecc); g) firma.

4 Il selecacciatore è tenuto, prima di iniziare la caccia di selezione, a deporre il modello A e a conclusione dell uscita il modello B, nelle apposite cassette collocate dall ATC presso i principali accessi di ogni UdG. 7. I selecacciatori, per il completamento del piano di prelievo, sono tenuti a eseguire un numero minimo di uscite in relazione alle classi di sesso e di età e ai tempi di prelievo previsti. Le mancate uscite causate da giustificato motivo, se documentate, non comportano alcuna penalità. Il numero delle uscite è rilevato dal numero di schede Mod. A e B di cui al punto Il selecacciatore dopo aver eseguito il minimo delle uscite previste senza individuare il capo a lui assegnato, può inoltrare richiesta all ATC per poter completare il piano di prelievo in un altra area della medesima UdG. L ATC può assegnare un altra area fra quelle eventualmente libere o fra quelle in cui è stato già eseguito l abbattimento. 9. Per ciascuna giornata di caccia saranno ammesse un numero massimo di due uscite.. Per la realizzazione del piano di prelievo il selecacciatore può usufruire di più giornate di caccia, fino al massimo di tre settimanali, escluso il martedì e il venerdì, fino all abbattimento del capo assegnato.. Ogni selecacciatore è tenuto a segnalare immediatamente, comunque entro ore, l abbattimento effettuato, il colpo mancato o il ferimento di un capo al Referente operativo dell UdG.. In caso di abbattimento il selecacciatore deve fare controllare il capo e far compilare la scheda biometrica entro 7 ore dal Tecnico incaricato dall A.T.C. o dai Rilevatori biometrici (biometristi) che lo coadiuvano. Il selecacciatore dovrà conservare la testa del capo abbattuto, per eventuali verifiche successive da parte del Tecnico incaricato dall ATC circa la correttezza dell abbattimento, che potranno avvenire entro giorni dal termine del periodo di caccia alla specie.. Entro giorni dal termine della stagione venatoria relativa al prelievo del Capriolo, ciascun selecacciatore autorizzato al prelievo è tenuto alla riconsegna dei contrassegni numerati non utilizzati. La mancata consegna comporterà la detrazione di punteggio come da relative Tabelle allegate. 4. La distanza massima di tiro è di 0 metri. Art. Modalità per l accertamento dello sparo e del recupero dei capi feriti. Il selecacciatore deve sempre attendere almeno minuti sul punto dello sparo prima di recarsi dove si trovava l animale al momento del tiro (anschuss).. Nel caso siano rilevati segni di ferimento, il selecacciatore deve: a) Segnalare il punto in modo da poterlo indicare al personale incaricato dall ATC di eseguire l eventuale recupero; b) Astenersi sempre dal seguire l animale; c) Non alterare la traccia; d) Avvertire l ATC, che si adopererà per reperire il personale incaricato ed autorizzato al recupero dei caprioli feriti; e) Compilare la dichiarazione di rientro, specificando il ferimento e la classe di sesso/età del capo ferito e imbucarla nell apposita cassetta; f) Consegnare il contrassegno al personale incaricato del recupero dall ATC o al Referente operativo.. Nel caso in cui il conduttore di cane da traccia ritenga il ferimento non mortale e/o il capo non sia stato recuperato, il contrassegno numerato è riconsegnato al selecacciatore. 4. Il recupero degli animali feriti può essere effettuato solo ed esclusivamente da conduttori abilitati utilizzando cani da traccia abilitati ENCI. I cani e i conduttori devono essere iscritti al registro provinciale.

5 Art. Clausola arbitrale. Per qualunque controversia inerente all interpretazione e/o l esecuzione delle presenti disposizioni di attuazione e di organizzazione o da esse dipendenti, è istituito dall ATC un collegio arbitrale, secondo le modalità fissate nello Statuto dell ATC. La decisione del collegio è inappellabile.. I selecacciatori che chiedono l iscrizione alle UdG aderiscono alla clausola arbitrale. Art. Norma Finale. Per quanto non espressamente previsto dalle presenti Disposizioni di attuazione valgono le disposizioni del Regolamento regionale e le altre norme vigenti in materia.

6 TABELLE Tabella Punteggi per la formazione della graduatoria annuale di merito dei selecacciatori iscritti alle UNITÀ DI GESTIONE, per il prelievo del Capriolo. (PARAMETRI A SOMMARE) TABELLA A Posizione PARAMETRI A SOMMARE Punti NOTE Residenza anagrafica in un Comune in tutto o in parte ricadente nell Unità di Gestione assegnata Proprietario di fondi non inferiore a cinque () ettari, acquistato da almeno cinque anni, all interno del territorio dell Unità di gestione Residenza anagrafica nella provincia della Spezia 4 Residenza venatoria nell ATC SP Numero di censimenti in battuta Numero di censimenti col metodo dell osservazione diretta Conseguimento dell abilitazione all esercizio della caccia di selezione al Capriolo presso la Provincia della Spezia Collaboratore individuato dall ATC per le attività relative alla gestione della caccia di selezione Al Conduttore del cane da traccia per ogni giorno 6 per ogni censimento svolto per ogni osservazione di intervento effettivo Corretto abbattimento dei capi assegnati 0% 0 /% 4/66% 67/0% Massimo 4 punti per anno Massimo punti per anno

7 Tabella Punteggi per la formazione della graduatoria annuale di merito dei selecacciatori iscritti alle UNITÀ DI GESTIONE, per il prelievo del Capriolo. (PARAMETRI A DETRARRE) TABELLA A Posizione PARAMETRI A DETRARRE Mancata partecipazione ai censimenti obbligatori con il sistema della battuta Mancata partecipazione ai censimenti obbligatori con il sistema dell osservazione diretta Punti Omessa dichiarazione di uscita e/o di rientro 4 6 Tardiva segnalazione dell avvenuto abbattimento, o del ferimento di un capo al Referente dell UdG Omessa applicazione, prima della rimozione dell animale, del bracciale inamovibile o sua non perfetta chiusura o manomissione dello stesso Mancata preparazione e/o consegna dei trofei nei termini stabiliti 7 Omessa segnalazione di ferimento del capo 0 8 Omessa denuncia di colpo mancato 9 Scambio di capi abbattuti tra selecacciatori 0 Cessione di bracciali 0 4 Mancata consegna del capo abbattuto nel luogo indicato dall ATC e/o trasmissione del verbale di abbattimento Collocazione di sostanze attrattive per l esercizio della caccia al Capriolo Mancata consegna dei bracciali non utilizzati o di altro materiale a seguito di specifica richiesta dell ATC Non corretta compilazione della dichiarazione di uscita e/o di rientro Abbattimento fuori dalla zona di caccia assegnata 0 6 Mancate uscite obbligatorie per il prelievo 7 Mancato ritiro della documentazione fornita dall ATC, dei bracciali e delle schede biometriche 0 0 NOTE Per ogni censimento mancato Per ogni osservazione mancata agli abbattimenti per una stagione venatoria Sospensione dall attività del prelievo per una stagione venatoria Revoca dell abilitazione alla caccia di selezione agli abbattimenti per una stagione venatoria agli abbattimenti per una stagione venatoria agli abbattimenti per una stagione venatoria agli abbattimenti per una stagione venatoria agli abbattimenti per una stagione venatoria

8 8 9 0 esercizio di caccia di selezione da parte di cacciatori sprovvisti di binocolo e/o cannocchiale errore di abbattimento compiuto nell'ultima ora di caccia (ulteriore decurtazione di punteggio) esercizio di caccia alla cerca con arma carica non in sicura superamento della distanza massima di tiro

9 Tabella Punteggi per la formazione della graduatoria annuale di merito, dei selecacciatori iscritti alle UNITÀ DI GESTIONE, per il prelievo del Capriolo. (PARAMETRI A DETRARRE) TABELLA B Errore di abbattimento Posizione Capo assegnato Maschio adulto Maschio giovane Femmina giovane o adulta Lettera Capo abbattuto PUNTI A DETRARRE A Maschio giovane B C Femmina giovane o adulta Piccolo dell anno 0 A Maschio adulto 0 B C Femmina giovane o adulta Piccolo dell anno A Maschio adulto 0 B Maschio giovane 0 C Piccolo dell anno 4 Piccolo A Maschio adulto B C Maschio giovane Femmina giovane o adulta 0 in caso di errore lieve di cui all art. comma lett. a) punto ) del Regolamento regionale non sarà applicata alcuna penalizzazione; in caso di recidiva nell errore lieve si applicherà una penalizzazione di punti in caso di errore lieve di cui all art. comma lett. a) punto ) del Regolamento regionale non sarà applicata alcuna penalizzazione; in caso di recidiva nell errore lieve si applicherà una penalizzazione di punti in caso di errore lieve di cui all art. comma lett. a) punto ) del Regolamento regionale non sarà applicata alcuna penalizzazione; in caso di recidiva nell errore lieve si applicherà una penalizzazione di punti

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