COMUNE DI GORLAGO PROVINCIA DI BERGAMO

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1 PRESTAZIONALE IMPIANTI ELEVATORI E ASCENSORI, ANTINCENDIO, ANTIFURTO CITTOFONO E CONTROLLO ACCESSO 1. IMPIANTI ELEVATORI, ASCENSORI, Le prestazioni richieste sono: A- conduzione degli impianti; B- controlli e manutenzioni preventive; C- manutenzione ordinaria; D- interventi ed opere non periodiche. 1.1 Conduzione e manutenzione ordinaria impianti. La conduzione e manutenzione ordinaria degli impianti dovrà assicurare la continuità di servizio degli impianti stessi, la conformità alla legislazione nazionale e alla normativa tecnica in materia di ASCENSORI, MONTACARICHI E PIATTAFORME DI SOLLEVAMENTO ai sensi del DPR 162/99. Ispezione ascensori annuale: Ispezione Cabina: pulsanti segnalazioni luminose, fotocellule, contatti porte, automatismo, chiusura porte, apparecchiature di sicurezza, pattini guide sospensioni porte, operatori, attacchi delle funi, retrattili, e.t.c. Ispezione vano ascensore: funi di trazione, cavi flessibili, limitatore di velocità, pulegge di rinvio, selettore ove esistente, linee elettriche Controllo fermate ai piani: pulsanti, segnalazioni luminose, serrature e blocchi delle porte, sospensioni, contatti di livellamento, invertitori impulsori ecc. Ispezione locale macchine: argano, motore e parti del gruppo manovra che comprendono: vite senza fine, ingranaggi, cuscinetti di spinta, supporti, pulegge, bobine, resistenze per la manovra e dei circuiti, limitatori di velocità, raddrizzatori, ecc. Ispezione allarmi annuale: Verifica generale impianto comprese prove di funzionamento sensori, rilevatori, combinatori telefonici avvisatori acustici, ecc. Verifica accumulatori e batterie tampone Eventuale monitoraggio SIM GSM (scadenza contratto e/o ricaricabili) Si precisa che per la parte ascensori è richiesta la reperibilità sulle 24h. per interventi urgenti a seguito fermo impianto con persone a bordo con intervento entro i 30 min. dalla chiamata. Ispezione semestrale elevaferetri e piattaforma per disabili presso il cimitero comunale. Deve essere garantito il perfetto funzionamento dei meccanismi e dei circuiti. Eventuali riparazioni o sostituzioni delle parti usurate vengono quantificate a misura previa accettazione del preventivo. Pagina 1 di 6

2 2. IMPIANTO ANTINCENDIO Le prestazioni richieste sono: A- conduzione degli impianti; B- controlli e manutenzioni preventive; C- manutenzione ordinaria; D- interventi ed opere non periodiche. 2.1 Conduzione e manutenzione ordinaria impianti. La conduzione e manutenzione ordinaria degli impianti antincendio dovrà assicurare la continuità di servizio degli impianti stessi, la conformità alla legislazione nazionale e alla normativa tecnica in materia di impianti antincendio (in particolare, al DM , ed alle norme UNI 9490, UNI 10779), ivi inclusa la compilazione, per parte di competenza, del registro dei controlli antincendio depositato presso la struttura e la esecuzione di prove periodiche. L'aggiornamento dovrà essere fatto entro e non oltre i 3 giorni successivi all'effettuazione delle attività. Sul registro dovranno essere riportati i seguenti dati: A- il numero ed i dati identificativi degli estintori (tipo e relativo numero di matricola), per ogni area protetta, i dati di manutenzione (data, tipo di intervento: manutenzione, verifica, sorveglianza) e quanto riscontrato ed eseguito nelle operazioni di cui ai precedenti paragrafi; B- i dati degli impianti di rilevazione e di spegnimento automatico per ogni area protetta, il tipo e la quantità di estinguente, il numero matricola e scadenza collaudo delle bombole, i dati di manutenzione (data, tipo di intervento: manutenzione, verifica, sorveglianza) e quanto riscontrato ed eseguito nelle operazioni di cui ai precedenti paragrafi; interventi eseguito sugli impianti, variazioni delle aree protette, guasti e relative cause, interventi in caso di incendi con particolare riguardo alla modalità ed estensione del sinistro ed efficienza ed efficacia dell'attivazione dell'impianto; C- i dati degli eventuali documenti ricevuti o rilasciati (date di emissione o ricevimento, tipo di documento, ). Le opere di manutenzione ordinaria dovranno essere compiute nel rispetto della regola dell arte. Relativamente alle apparecchiature, impianti e sistemi antincendio, l'assuntore dovrà, durante l'esercizio degli impianti, accertarsi del corretto funzionamento di tutte le apparecchiature, garantendo anche la periodica sostituzione del materiale deteriorato e di consumo (manichette, erogatori, combustibile per motopompa, ecc..). La conduzione e manutenzione ordinaria degli impianti speciali dovrà assicurare la continuità di servizio degli impianti stessi e dovrà inoltre garantire nei singoli locali di ogni edificio, il mantenimento delle funzioni per cui l'impianto è stato realizzato. Le opere di manutenzione ordinaria dovranno essere compiute nel rispetto della regola dell arte secondo L. 186/1968, assicurando in particolare il rispetto di quanto disposto da: CEI 64/8; UNI 9575 sezione 9 ; DM 10/03/1998; L'Assuntore garantirà nei vari ambienti il livello di illuminazione per cui l'impianto è stato costruito, ovvero, in nuove realizzazioni, il livello medio richiesto dalla norma UNI Eventuali sospensioni programmate del funzionamento degli impianti dovranno essere richiesti e autorizzate dal Comune per iscritto. Al fine di garantire la sicurezza e la qualità del servizio dovranno essere effettuati tutti i controlli e le misure previste dalla normativa vigente; i rilievi saranno effettuati con le modalità e con la periodicità indicate dalla normativa, mentre i risultati ottenuti dovranno essere registrati nei giornali di esercizio e manutenzione e, per la parte di pertinenza, nel registro dei controlli previsto dal DM In particolare dovranno essere verificate: Pagina 2 di 6

3 Impianto di rivelazione ed allarme incendi: funzionamento dei rivelatori, della centralina, corretta udibilità del segnale, funzionamento pannelli ottico acustici, carica e stato della batteria tampone: Impianto di controllo accessi ed anti-intrusione: funzionamento dei sensori volumetrici e di movimento, funzionamento della centralina, funzionamento del sistema di ripetizione a distanza del segnale, funzionamento della batteria tampone, verifica linee di alimentazione, verifica funzionamento lettori di badge; A- la misura della resistenza di isolamento, da effettuare secondo le prescrizioni del Capitolo X della Norma CEI 64-8, ad intervalli non superiori a due anni; B- l'efficienza dell'impianto di terra ad intervalli non superiori a due anni; C- l'efficienza del funzionamento elettrico dei dispositivi a corrente differenziale ad intervalli non superiori a sei mesi;l'efficienza dell'impianto contro le scariche atmosferiche, ove esistente, ad intervalli non superiori a due anni. L'Assuntore dovrà assicurare la costante verifica dello stato complessivo degli impianti, sia ai fini della sicurezza che della funzionalità, con l'obbligo di segnalare al R.U.P. ogni anomalia o stato di pericolo. L'Assuntore, periodicamente verificherà il regolare funzionamento delle apparecchiature di misura e controllo ed il rispetto della classe di precisione prevista per le misure da effettuare; la certificazione delle apparecchiature utilizzate per le misure dovrà essere effettuata con le modalità previste dagli Enti ufficiali di controllo e verifica: qualsiasi disfunzione o mancato funzionamento delle apparecchiature di misura e di controllo invaliderà le verifiche effettuate. La periodicità delle verifiche che dovrà essere indicata sarà oggetto di valutazione in sede di offerta; l'eventuale ampliamento delle attività (e relative frequenze) saranno anche esse oggetto di valutazione in sede di offerta. E' fatto obbligo all'assuntore curare il corretto funzionamento degli impianti di rifasamento e garantire la gestione ottimale, dal punto di vista energetico, di tutti gli impianti elettrici, ivi compresi eventuali gruppi elettrogeni presenti negli edifici. 2.2 Controlli e manutenzioni preventive Si riporta nel seguito, per le singole unità fondamentali, un elenco di attività minimo dei lavori che dovranno essere effettuati. VOCE SOTTOVOCE AZIONI PERIODICITA (mesi) 1. Impianto di estinzione Sistema di accumulo e Verifica dello stato delle vasche e dei a naspi/idranti pressurizzazione serbatoi, del livello dell acqua, funzionamento dei controlli di livello, dei rincalzi o reintegri e delle valvole a galleggiante e apparecchiature ausiliarie. Verifica del livello e prova di funzionamento del rincalzo, dei dispositivi di controllo e reintegro degli eventuali serbatoi sopra battente. Prova di avviamento automatico e funzionamento delle pompe, il 6 funzionamento delle motopompe deve essere protratto per non meno di 30 minuti. Prova di riavviamento manuale delle pompe, con valvola completamente aperta, immediatamente dopo l arresto. Verifica ed eventuale rabbocco di: olio lubrificante, elettrolita batterie, carburante. Verifica densità elettrolita mediante densimetro con relativa sostituzione. Pagina 3 di 6

4 Verifica corretto posizionamento degli interruttori su quadro, verifica del funzionamento della strumentazione, delle spie e della eventuale ripetizione in locale presidiato. Rete di distribuzione Esame generale dell impianto, verifica delle tubazioni, verifica delle valvole di non ritorno e prova di tenuta, controllo 12 posizione di apertura delle valvole e relativo bloccaggio, verifica disponibilità scorte. Cassette erogazione Verifica integrità cassette, con eventuale ripresa verniciature cassette esterne, verifica disponibilità corredo (lancia, tubazione), verifica funzionalità 6 valvola, verifica integrità vetro di sicurezza di protezione con eventuale ripristino, verifica segnaletica. 2. Estintori Estintori Operazioni previste da UNI9994. Inoltre: verifica segnaletica con eventuale sostituzione, verifica corretta accessibilità. Sorveglianza e controllo inclusa la fornitura di cartellino di manutenzione, del cartello di segnalazione se mancanti o non idonei ed ogni tipo di componente che risulti indispensabile sugli estrattori di ogni tipo secondo la normativa UNI9994 Revisione secondo la normativa UNI9994, comprensiva la ricarica e/o sostituzione del materiale estinguente di estintori a polvere. 6 Revisione secondo la normativa UNI9994, comprensiva la ricarica e/o sostituzione del materiale estinguente di estintori a C02 Nota: in caso di rimozione temporanea per revisione, l estintore deve essere sostituito da altro della medesima potenzialità. 3. ANTIFURTO CITTOFONO E CONTROLLO ACCESSO Le prestazioni richieste sono: A- conduzione degli impianti; B- controlli e manutenzioni preventive; C- manutenzione ordinaria; interventi ed opere non periodiche. 3.1 Oggetto del servizio Pagina 4 di 6

5 Tale servizio riguarda il controllo della funzionalità degli impianti anti-intrusione e degli impianti che regolano gli accessi agli edifici. Nel corso dell'appalto potranno essere aggiunti altri edifici e/o impianti per i quali il costo sarà determinato ex nuovo 3.2. Controlli e manutenzioni preventive Si riporta nel seguito, per le singole unità fondamentali, un elenco esemplificativo e non limitativo delle attività che dovranno essere effettuate. Impianto antifurto A- Centralina di comando. Verifica batterie tampone. Verifica linee alimentazione. B- Rilevatori. Verifica funzionmento. C- Sirene. Controllo accessi D- Lettori di badge. Pulizia. Cittofono E- Manutenzione Pulizia. 3.3 Controlli e manutenzioni preventive. Si riporta nel seguito, per le singole unità fondamentali, un elenco di attività puramente minimo dei lavori che dovranno essere effettuati. VOCE SOTTOVOCE AZIONI Periodicità (mesi) 1. Impianto di controllo Sensori volumetrici e di Pulizia, controllo funzionale a campione, accessi ed antiintrusione. movimento per sensori a barriera verifica 3 allineamento e verifica intervento Centralina Verifica di corretto funzionamento, verifica identificazione sensori e disponibilità manuale di programmazione con eventuale integrazione, verifica del sistema di 3 alimentazione ordinaria, verifica batterie tampone ed eventuale sostituzione. Verifica protezione dal fuoco del luogo di installazione. Lettori di badge Verifica funzionamento, pulizia. 3 Citofoni Verifica e sostituzione degli elementi non funzionanti dell impianto citofonico. 2 Pagina 5 di 6

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