Infermieristica clinica applicata alla medicina materno infantile

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1 UNIVERSITA DEGLI STUDI di CAGLIARI Corso di Laurea in Infermieristica Sede di Nuoro Infermieristica clinica applicata alla medicina materno infantile Docente: Dott.ssa

2 INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MATERNO INFANTILE Assistenza infermieristica al neonato (dal momento della nascita alla fine della 4 settimana di vita)

3 L ADATTAMENTO FISIOLOGICO DEL NEONATO COMPRENDE: 1 - LA FUNZIONE RESPIRATORIA F.R atti/minuto atti/minuto dopo le prime ore 2 - LA FUNZIONE CIRCOLATORIA F.C. alla nascita fino a 180 B/M nelle ore seguenti 120/140 B/M 3 - LA FUNZIONE TERMOCIRCOLATORIA 4 - ADATTAMENTO METABOLICO Metabolismo glucidico Termoregolazione Metabolismo del calcio

4 ASSISTENZA INFERMIERISTICA AL NEONATO IN SALA PARTO Aspirazione delle mucose Assegnazione punteggio di APGAR Prelievo di sangue per il test di Coombs indiretto Profilassi alla Credè Collaborazione alla corretta identificazione Facilitare il processo di attaccamento madrefiglio Mantenimento temperatura corporea

5 RACCOMANDAZIONI WHO Promuovere l allattamento materno Cominciare l allattamento al seno entro un ora dalla nascita

6 IL COMPORTAMENTO DEL NEONATO NELLE PRIME ORE DI VITA Tre fasi Fase iperattività motoria: movimenti del capo, degli occhi, e delle estremità nei primi 60 e modesta cianosi Fase di quiete o sonno e fase della ripresa dell iperattività: alternanza a stati di quiete, comportamnto stabile dopo la sesta ora di vita Fase emissione del meconio: avviene nelle prime 12 ore di vita, se ritarda con evacquazione superiore alle 24 ore controllo (per escludere ostruzioni intestinali, ileo da meconio). Minzione tra la 12 e 24 ora con diuresi minima di 1ml/kg/h.

7 ASSISTENZA INFERMIERISTICA AL NEONATO (VALUTAZIONE CLINICA) INDICE DI APGAR: prima valutazione dello stato di salute, valuta 5 parametri: FC, atti respiratori, colorito, tono, reattività agli stimoli. SI VALUTA: 1,5 e 10 minuto di vita I.A. tra 7 e 10: normali I.A. tra 4 e 6: moderatamene depressi (necessitano di assistenza, vigilanza e controllo del punteggio ogni 5 ) I.A. < 4: gravemente depressi, rianimazione primaria immediata

8 INDICE DI APGAR Segno clinico Frequenza cardiaca assente <100/min > 100/min respirazione assente Debole e regolare Pianto valido tono assente Semiflessione degli arti Flessione arti eccitabilità assente smorfie Tosse o starnuti colore Cianosi blu o pallore Cianosi lieve roseo

9 PROCEDURE ASSISTENZIALI ISOLA NEONATALE Area adiacente sala parto: procedure normali o di rianimazione Dotazione/materiale (sterile o pulito) Biancheria pulita Aspiratore Lettino con piano rigido e pannello radiante Flussometri per O 2 pallone Ambu e maschere facciali Tubi endotracheali di diametro da 2 a 5 laringoscopio con lame diverse Sondini per aspirazione (8 10 Ch) Sistemi di cauterizzazione dei vasi ombelicali Orologio e fonendoscopio Aghi cannula e Butterfly Microlance e cerotto Incubatrice e culla da trasporto FARMACI (vit. K, collirio antibiotico, farmaci per urgenze, soluzione fisiologica e glucosata)

10 PROCEDURE ASSISTENZIALI ISOLA NEONATALE Temperatura per i neonati: C. Umidità: 40-60% Peso neonato 0-12 ore ore ore < 1.200gr gr gr > 2.500gr

11 ASSISTENZA INFERMIERISTICA AL NEONATO AL NIDO Prime cure igieniche Profilassi malattia emorragica Verifica dell identificazione del neonato Trattamento del cordone ombelicale Rilevazione dei parametri di crescita Peso Lunghezza Circonferenza cranica Circonferenza toracica

12 INTERVENTI INFERMIERISTICI AL NEONATO DURANTE LA PERMANENZA AL NIDO Predisposizione e controllo dell ambiente Alimentazione: favorire l allattamento al seno sostenere la donna e/o la coppia

13 INTERVENTI INFERMIERISTICI AL NEONATO DURANTE LA PERMANENZA AL NIDO In caso di allattamento artificiale: Cure igieniche delle mani e del seno Pulizia e sterilizzazione biberon e tettarelle Preparazione del biberon Educare alla corretta posizione nell uso del biberon (posizione/suzione) Posizione corretta del neonato Controllo delle eliminazioni

14 OSSERVAZIONE TRANSIZIONALE AL NIDO Neonato con I.A si pone al nido per l osservazionae transizionale che prevede nelle prime 6-24 ore dalla nascita il monitaraggio di: Controllo T. cutanea ogni 4 ore, se caduta di 2 C (culla termica) Verifica FR ogni 4-6 ore (range atti/min) Verifica colorito cutaneo (escludere acrocianosi) con rilevazione ittero (range dopo la 24 ora/vita) Verifica glicemia in: Nati prematuri,asfittici Nati da madre diabetica Range: > 40mg/dl

15 INTERVENTI INFERMIERISTICI AL NEONATO DURANTE LA PERMANENZA AL NIDO SCREENING NEONATALI (L.104/1992) CONTROLLO OBBLIGATORIO EDUCARE ALLE CURE IGIENICHE DEL NEONATO

16 SCREENINGS NEONATALI IPOTIROIDISMO CONGENITO (1:4000 nati) deficit della funzione della tiroide, con ritardo dell accrescimento e sviluppo psicomotorio. Si diagnostica dosando l ormone tiroideo (T4) e l ormone ipofisario (TSH). FETINILCHETONURIA (test di Gutrie) (1:11000 nati) eccesso di fenilalanina per carenza congenita di questo enzima, con disturbi del SNC. FIBROSI CISTICA (1: 2500 nati) disfunzione delle ghiandole esocrine, con alterazione dell apparato respiratorio e gastrointestinale, si diagnostica con il dosaggio della tripsina (su sg assorbito su carta). In passato test del meconio (test di Boehringer Mannheim) metodica sconsigliata per l elevata percentuale di falsi positivi.

17 DIAGNOSI INFERMIERISTICHE Prime ore fase di adattamento correlate all adattamento corporeo del neonato. Rischio di lesione (soffocamento, aspirazione) Rischio di infezione Rischio di ipotermia Rischio di deficit del volume di liquidi Rischio di alterato attaccamento madre bambino

18 OBIETTIVI ASSISTENZIALI GENERALI Mantenere la pervietà delle vie aeree Prevenire l ipotermia Promuovere l allattamento materno Prevenire le infezioni Promuovere l attacamento madre-bambino Precoce riconoscimento di patologie (medico) Prevenire i traumi

19 RACCOMANDAZIONI O.M.S. Cominciare l allattamento al seno entro un ora dalla nascita Allattare esclusivamente al seno fino a circa 6 mesi d età Introdurre alimenti complementari tra i 4 e i 6 mesi solo se il bambino ha fame e non cresce Dare alimenti complementari a tutti i bambini da circa 6 mesi di età Continuare l allattamento al seno fino a 2 anni o più

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