I DIFETTI DELLA PARETE ADDOMINALE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I DIFETTI DELLA PARETE ADDOMINALE"

Transcript

1 I DIFETTI DELLA PARETE ADDOMINALE

2 I DIFETTI DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE LAPAROCELI Mediani Epigastriche Ernie di Spigelio Ombelicali Laterali L1: sottocostale L2: trasverso L3: iliaco L4: lombare Inguinali Crurali Lombari Otturatorie W1: 0-4cm W2: 5-10cm W3: 10cm R0: non recidiva R1: prima recidiva R2. seconda recidiva R3: terza recidiva

3 LE ERNIE

4 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE DEFINIZIONE PER ERNIA SI INTENDE LA PROTRUSIONE DEL CONTENUTO DELLA CAVITÀ ADDOMINALE OLTRE I LIMITI FISIOLOGICI RAPPRESNTATI DALLA PARETE ADDOMINALE, ATTRAVERSO UNA SUA ZONA DI DEBOLEZZA E/OUNA SOLUZIONE DI CONTINUO

5 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE EPIDEMIOLOGIA INCIDENZA ESTREMAMENTE ELEVATA le ernie addominali interessano il 5% della popolazione maschile NEGLI U.S.A. OGNI ANNO VENGONO ESEGUITI CIRCA INTERVENTI DI ERNIOPLASTICA DI CUI 1/5 PER ERNIA RICORRENTE

6 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE EZIOLOGIA ERNIE CONGENITE ERNIE ACQUISITE: -Spontanee -Traumatiche -Iatrogene

7 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE CLASSIFICAZIONE IN RELAZIONE ALLA SEDE IN CUI SI MANIFESTANO LE ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE SONO CLASSIFICABILI IN : INGUINALI CRURALI EPIGASTRICHE OMBELICALI LOMBARI OTTURATORIE INTERSTIZIALI DI SPIGELIO

8 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE MORFOLOGIA COLLETTO: segmento prossimale e ristretto del sacco situato a livello della porta erniaria CORPO: porzione intermedia dell ernia, che occupa il tragitto erniario e contiene a volte visceri addominali o mesentere FONDO: estremità distale espansa del sacco erniario

9 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE MORFOLOGIA

10 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE EVOLUZIONE -INGRANDIMENTO PROGRESSIVO -INSORGENZA DI COMPLICANZE Raramente le piccole ernie congenite regrediscono per obliterazione spontanea del sacco

11 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE COMPLICANZE -STROZZAMENTO -INTASAMENTO -IRRIDUCIBILITA -COMPLICANZE FLOGISTICHE -COMPLICANZE TRAUMATICHE

12 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE STROZZAMENTO ERNIARIO Costrizione serrata dell intestino, dell epiploon o altro viscere nel sacco erniario, caratterizzata da: - OSTRUZIONE DEL TRANSITO INTESTINALE Lo strozzamento erniario dell intestino tenue è una delle cause più comuni di occlusione intestinale (ILEO MECCANICO) -DISTURBI CIRCOLATORI DEL VISCERE STROZZATO L edema è seguito da necrosi ischemica e gangrena, causa di PERITONITE

13 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE STROZZAMENTO ERNIARIO A: STROZZAMENTO DI ANSA LIBERA Figure A e B B: STROZZAMENTO RETROGRADO

14 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE STROZZAMENTO ERNIARIO -MAGGIORE RISCHIO IN ERNIE DI PICCOLE DIMENSIONI (ernie crurali, donne) -VISCERE COINVOLTO CON MAGGIORE FREQUENZA: INTESTINO TENUE RARO STROZZAMENTO DI EPIPLOON E COLON -SINTOMI IMMEDIATI: IRRIDUCIBILITA DELL ERNIA DOLORE LOCALE E IRRADIATO IN EPIGASTRIO -EVOLUZIONE: CRISI SUBOCCLUSIVE E OCCLUSIONE INTESTINALE PERITONITE

15 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE STROZZAMENTO ERNIARIO ERNIA DI RICHTER immagine

16 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE STROZZAMENTO ERNIARIO ERNIA DI RICHTER -PINZAMENTO DELLA PARETE ANTIMESENTERICA DELL INTESTINO ALL INTERNO DEL SACCO ERNIARIO -ASSENZA DI OCCLUSIONE FRANCA -PERITONITE PER GANGRENA E PERFORAZIONE INTESTINALE -EVOLUZIONE SUBDOLA -MAGGIORE FREQUENZA IN ERNIE CRURALI, NELLE DONNE

17 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE INTASAMENTO -ACCUMULO DI MATERIALE SOLIDO NELLA PORZIONE DI INTESTINO ERNIATO -INGRANDIMENTO ED IRRIDUCIBILITA DELL ERNIA -BLOCCO DEL TRANSITO ALIMENTARE CARATTERIZZATO DA INIZIALI CRISI SUBOCCLUSIVE, SEGUITE DA OCCLUSIONE FRANCA E, IN CASO DI MANCATO INTERVENTO, DA PERITONITE -MAGGIORE FREQUENZA IN ERNIE INGUINALI VOLUMINOSE E ERNIE OMBELICALI, NEL SESSO MASCHILE, IN ETA AVANZATA -FATTORI PREDISPONENTI: STIPSI CRONICA, ABUSO DI LASSATIVI

18 ECCESSIVO VOLUME: ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE IRRIDUCIBILITA MAGGIORE FREQUENZA IN ERNIE INGUINALI E OMBELICALI ERNIE DI VECCHIA DATA PERDITA DEL DIRITTO DI DOMICILIO IN ADDOME I TENTATIVI DI RIDUZIONE O LA RIDUZIONE CHIRURGICA POSSONO CAUSARE DISTURBI RESPIRATORI E CIRCOLATORI ADERENZE SECONDARIE A FLOGOSI: USO DI CINTI ERNIARI TENTATIVI MALDESTRI DI RIDUZIONE INCOMPLETEZZA DEL SACCO ERNIARIO: PAZIENTI ANZIANI CONTENUTO ERNIARIO COSTITUITO DA ORGANI PARZIALMENTE O COMPLETAMENTE EXTRAPERITONEALI

19 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE COMPLICANZE FLOGISTICHE EPIPLOITE: MAGGIORE FREQUENZA IN ERNIE OMBELICALI COMPORTA FORMAZIONE DI ADERENZE E IRRIDUCIBILITA DELL ERNIA RARA EVOLUZIONE ASCESSUALE PERITONITE ERNIARIA: ERNIA CONTENENTE APPENDICE O DIVERTICOLO DI MECKEL COMPLICANZE TRAUMATICHE CONTUSIONE E ROTTURA INTESTINALE: TRAUMI, COMPRESSIONI, INCONGRUE MANOVRE DI RIDUZIONE

20 ERNIE INGUINALI

21 ERNIE INGUINALI IL 90% DELLE ERNIE ADDOMINALI SI ESTRINSECANO NELLA REGIONE INGUINALE MAGGIORE INCIDENZA IN ETÀ PEDIATRICA (congenite) E IN ETÀ AVANZATA (acquisite) PREVALENZA NEL SESSO MASCHILE (frequenza cinque volte superiore)

22 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE INGUINALI ANATOMIA -REGIONE INGUINALE: Area triangolare compresa fra legamento inguinale, linea verticale che parte dal tubercolo pubico lungo il margine laterale del muscolo retto e linea orizzontale che passa attraverso la spina iliaca antero-superiore

23 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE INGUINALI ANATOMIA -CANALE INGUINALE: Tragitto muscolo-aponeurotico che attraversa la regione inguinale con direzione obliqua in basso e anteromedialmente e che ospita -NELL UOMO: IL FUNICOLO SPERMATICO COSTITUITO DA DOTTO DEFERENTE E FASCIO VASCOLARE -NELLA DONNA: IL LEGAMENTO ROTONDO, CHE ANCORA L UTERO ALLA PARETE ADDOMINALE

24 ANATOMIA del canale inguinale 4 PARETI E 2 ORIFIZI: -PARETE ANTERIORE: fascia aponeurotica del m. obliquo esterno -PARETE POSTERIORE: fascia trasversalis rinforzata dal legamento di Hesselbach lateralmente, dal leg. di Henle, tendine congiunto e leg. di Colles medialmente (zona debole intermedia) -PARETE SUPERIORE: fibre inferiori dei mm. obl. int. e trasverso -PARETE INFERIORE: legamento inguinale di Poupart -ORIFIZIO INTERNO o inguinale profondo: localizzato a metà del legamento inguinale; è costituito da un apertura ovalare della fascia trasversalis rinforzata medialmente dal legamento di Hesselbach. -ORIFIZIO ESTERNO o inguinale superficiale: localizzato lateralmente al tubercolo pubico; è limitato da 3 pilastri (2 ant. e 1 post.) costituiti dalle inserzioni dell aponeurosi del m. grande obliquo sul tubercolo pubico

25 ERNIE INGUINALI ANATOMIA del canale inguinale m. trasverso m. obliquo int. Fascia trasversalis Aponeurosi del m. obliquo est. Dotto deferente Legamento inguinale

26 ERNIE INGUINALI ANATOMIA SUL LATO INTERNO DELLA FASCIATRASVERSALIS SONO EVIDENTI DA CIASCUN LATO DELLA LINEA MEDIANA 3 FOSSETTE INGUINALI: FOSSETTA ESTERNA O LATERALE: Situata lateralmente ai vasi epigastrici FOSSETTA MEDIA: Compresa tra residuo embrionario dell arteria ombelicale e vasi epigastrici Zona debole della fascia trasversalis FOSSETTA INTERNA O MEDIALE: Compresa tra uraco e residuo embrionario dell arteria ombelicale

27 ERNIE INGUINALI EZIOLOGIA CONGENITE -Manifestazione di solito in età pediatrica -Sacco: presente alla nascita per persistenza parziale o completa del dotto peritoneo-vaginale -Tipo: sempre obliqua esterna -Rara recidiva ACQUISITE -Comparsa in età adulta -Fattori predisponenti A) anatomici: debolezza della parete muscolo-aponeurotica B) aumento della pressione endoaddominale (sforzo, trauma, tosse cronica, disturbi gastroenterici) -Sacco: formato per estroflessione del peritoneo parietale che si impegna nel tragitto avvolgendo in toto o parzialmente i visceri erniati -Tipo: obliqua esterna, diretta, obliqua interna

28 ERNIE INGUINALI CLASSIFICAZIONE (in relazione al tragitto) OBLIQUA ESTERNA DIRETTA OBLIQUA INTERNA

29 ERNIE INGUINALI CLASSIFICAZIONE (in relazione al tragitto) OBLIQUA ESTERNA: estrinsecazione a livello della fossetta inguinale laterale, lateralmente ai vasi epigastrici 60% delle ernie inguinali, prevalente nel sesso maschile, congenite o acquisite varietà: (relativamente al livello del fondo del sacco) Punta d ernia: impegno dell anello inguinale interno Interstiziale: impegno dello spessore della parete muscoloaponeurotica Inguino-pubica: impegno dell orifizio inguinale esterno Inguino-scrotale: impegno del sacco scrotale

30 ERNIE INGUINALI CLASSIFICAZIONE (in relazione al tragitto) DIRETTA: estrinsecazione a livello della fossetta inguinale media 20% delle ernie inguinali, prevalente nel sesso maschile spesso bilaterale o contenente parte della vescica

31 ERNIE INGUINALI CLASSIFICAZIONE (in relazione al tragitto) OBLIQUA INTERNA: estrinsecazione a livello della fossetta inguinale interna rara, quasi esclusiva del sesso maschile, in genere unilaterale difficile riducibilità

32 ERNIE INGUINALI CLINICA ERNIE ASINTOMATICHE ERNIE SINTOMATICHE -DOLORE LOCALE MUSCOLARE: -Improvviso allargamento della porta erniaria, spesso a causa di sforzi -Passaggio temporaneo di un organo intraperitoneale nel sacco erniario -DOLORE EPIGASTRICO O PARAOMBELICALE: -Dolore viscerale irradiato, per stiramento del mesentere in seguito ad impegno di ansa o mesentere nel sacco erniario -DOLORE IRRADIATO: -Irradiazione al testicolo ipsilaterale nell ernia obliqua esterna -Irradiazione sopra e retropubica nell ernia diretta

33 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE INGUINALI ESAME OBIETTIVO ISPEZIONE (paziente in posizione ortostatica) -tumefazione inguinale o inguino-scrotale spontanea o indotta con manovre che incrementano la pressione endoaddominale (tosse, contrazione del torchio addominale) PALPAZIONE -consistenza del contenuto dell ernia -esplorazione digitale del tragitto e della porta erniaria -presenza di senso d impulso ed espansione alla tosse -valutazione della riducibilità (paziente supino e rilassato) spontanea in posizione supina manuale con manovra di taxis irriducibilità

34 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE INGUINALI ESAME OBIETTIVO

35 ERNIE INGUINALI TERAPIA IL TRATTAMENTO DELL ERNIA INGUINALE È PRETTAMENTE CHIRURGICO (evitare uso di cinti) COMPORTA 2 FASI 1) TRATTAMENTO DEL SACCO ERNIARIO E DEL SUO CONTENUTO 2) PLASTICA DEL DIFETTO DI PARETE

36 ERNIE INGUINALI TERAPIA TECNICHE TRADIZIONALI (sutura diretta) -Tecnica di Bassini -Tecnica di Shouldice -Tecnica di Postempsky TECNICHE CON PROTESI -Tecnica di Lichtenstein -Tecnica di Trabucco -Tecnica di Stoppa

37 ERNIE INGUINALI PLASTICA ERNIARIA CON PROTESI RAZIONALE RIPARAZIONE DEL DIFETTO FASCIALE SENZA DISTORCERE L ANATOMIA LOCALE E SENZA CREARE TENSIONE A CARICO DELLE STRUTTURE APONEUROTICHE TENSION FREE INDICAZIONI VANTAGGI ERNIE RECIDIVE, VOLUMINOSE, BILATERALI, ETÀ AVANZATA RIDUZIONE RECIDIVE E COMPLICANZE FACILE ESECUZIONE

38 ERNIE INGUINALI TERAPIA CARATTERISTICHE DEL MATERIALE PROTESICO -ALTA BIOCOMPATIBILITÀ -NON RIASSORBIBILITÀ -FACILE STERILIZZABILITÀ -CAPACITÀ DI STIMOLARE LA DEPOSIZIONE DI COLLAGENE -TRAMA INTRECCIATA A LARGHE MAGLIE -SUFFICIENTE RIGIDITÀ -BASSO COSTO -FACILE IMPIEGO RETE DI MARLEX -DOPPIO STRATO DI POLIPROPILENE -FIBRA MONOFILAMENTO A LARGHE MAGLIE -SPESSORE 0,7 mm. -RETE O PLUG -FORMA E DIMENSIONI STANDARD (4,5 cm. x 10 cm.; foro 1 cm.) -TAGLIO FRA FORO ED ESTREMITA PROSSIMALE -SEDE: SPAZIO SUBAPONEUROTICO M. OBLIQUO EST.

39 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE INGUINALI COMPLICANZE POSTOPERATORIE EDEMA INGUINO SCROTALE SUPPURAZIONE DELLA FERITA SIEROMA EMATOMA RECIDIVE

40 ERNIE INGUINALI TERAPIA CHIRURGICA Apertura del canale inguinale

41 ERNIE INGUINALI TERAPIA CHIRURGICA Preparazione del funicolo e del sacco

42 ERNIE INGUINALI TERAPIA CHIRURGICA Riduzione del contenuto

43 ERNIE INGUINALI TERAPIA CHIRURGICA Posizionamento di protesi

44

45 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE CRURALI O FEMORALI La regione crurale è da considerarsi come una lacuna semilunare formata dal legamento inguinale (in alto) e dalla concavità del pube (in basso)

46 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE CRURALI O FEMORALI ESTRINSECAZIONE IN REGIONE CRURALE, ATTRAVERSO IL CANALE DEI VASI FEMORALI (lacuna vasorum) -Comparsa dopo la terza decade di vita -Aumento dell incidenza con l età -Interessamento quasi esclusivo del sesso femminile -Piccole dimensioni -Frequente irriducibilità -Maggiore frequenza di complicanze (strangolamento)

47 ERNIE CRURALI O FEMORALI ANATOMIA ANELLO CRURALE: spazio delimitato da: -legamento inguinale superiormente -margine superiore del pube, ricoperto dal legamento di Cooper, inferiormente -legamento lacunare di Gimbernat medialmente -benderella ileopettinea lateralmente che separa la lacuna vasorum dalla lacuna muscolorum che ospita il muscolo ileopsoas e il nervo femorale Da passaggio (in senso latero-mediale): -arteria femorale -vena femorale -linfatici inguinali profondi e linfonodo di Cloquet

48 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE CRURALI O FEMORALI ANATOMIA Leg. Inguinale Benderella ileopettinea v. femorale art. femorale Linfatici ing. profondi Legamento di Gimbernat Legamento di Cooper

49 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE CRURALI O FEMORALI CONTENUTO DI SOLITO È VUOTA RARAMENTE CONTIENE EPIPLOON, ANSE DEL TENUE O ALTRI VISCERI IL SACCO E CIRCONDATO E CELATO DAL SETTO CRURALE, FASCIA CRIBROSA E LIPOMA PREERNIARIO

50 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE CRURALI O FEMORALI VARIETA L ERNIA CRURALE DI SOLITO È SITUATA MEDIALMENTE ALLA VENA FEMORALE (ERNIA DELLA LACUNA LINFATICA) LE ERNIE CRURALI SI CLASSIFICANO IN RELAZIONE AI LORO RAPPORTI CON I VASI FEMORALI

51 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE CRURALI O FEMORALI ANATOMIA Ernia laterale Ernia intravasale Ernia della lacuna linfatica Ernia di Laugier

52 ASINTOMATICA ERNIE CRURALI O FEMORALI CLINICA SINTOMATICA: Dolenzia alla radice della coscia, accentuata dall iperestensione dell arto inferiore Tumefazione di piccole dimensioni nella parte superointerna del triangolo di Scarpa (situata inferiormente alla linea di Malgaigne) CONSISTENZA VARIABILE (in relazione al contenuto) Spesso irriducibile

53 ERNIE CRURALI O FEMORALI CLINICA EVOLUZIONE COMPLICAZIONE: STRANGOLAMENTO ERNIARIO (epiploon o ansa del tenue) PINZAMENTO LATERALE DI UN ANSA

54 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE CRURALI O FEMORALI TERAPIA TECNICA TRADIZIONALE -TECNICA DI BASSINI: sutura fra legamento inguinale e sottostante fascia pettinea TECNICA CON PROTESI -TECNICA DI LICHTENSTEIN: applicazione di plug a sigaretta -TECNICA DI TRABUCCO: applicazione di plug a cestello

55 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE OMBELICALI CONGENITE ESTROFLESSIONE IN SEDE OMBELICALE LEGATA A RITARDATA CHIUSURA DELL ANELLO OMBELICALE COMPARSA AL MOMENTO DELLA CADUTA DEL CORDONE OMBELICALE O NELLE PRIME SETTIMANE DI VITA PICCOLE DIMENSIONI ACCENTUAZIONE COL PIANTO RIDUCIBILITA SPONTANEA A RIPOSO CONTENUTO: EPIPLOON, TENUE GUARIGIONE SPONTANEA COMPLICANZE ECCEZIONALI

56 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE COMPARSA IN ETA ADULTA ERNIE OMBELICALI ACQUISITE SONO TRA LA PIU FREQUENTI (al terzo posto dopo le ernie inguinali e crurali) MAGGIORE FREQUENZA NEL SESSO FEMMINILE FATTORI PREDISPONENTI: PLURIPARITA, OBESITA, ASCITE, DIASTASI DEI MUSCOLI RETTI POSSONO ASSUMERE NOTEVOLI DIMENSIONI CONTENUTO: EPIPLOON E ANSE DEL TENUE VARIETA : DIRETTA (più comune) O INDIRETTA (nel canale di Richet tra fascia ombelicale e aponeurosi intermuscolare) FREQUENTE IRRIDUCIBILITA PER ADERENZE CICATRIZIALI CONSEGUENTI A PROCESSI INFIAMMATORI (EPIPLOITI) RARA ROTTURA (in presenza di ascite)

57 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE EPIGASTRICHE -ESTRINSECAZIONE LUNGO LA LINEA ALBA, ATTRAVERSO DIFETTI DI SALDAMENTO, O FESSURE VASCOLARI -5% DELLE ERNIE ADDOMINALI -MAGGIORE FREQUENZA NEL TRATTO SOVRAOMBELICALE maggiore ampiezza della linea alba maggiore pressione endoaddominale -SPESSO MULTIPLE, PICCOLE DIMENSIONI -CONTENUTO: GRASSO PREPERITONEALE; raramente sacco peritoneale, in genere vuoto -CLINICA: piccola tumefazione poco visibile, soprattutto negli obesi, dolente, a volte non riducibile

58 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE ERNIE OMBELICALI ed EPIGASTRICHE TERAPIA PICCOLE ERNIE: SUTURA DIRETTA DEL DIFETTO DI FASCIA DOPO EXERESI O RIDUZIONE DEL SACCO ERNIARIO ERNIE VOLUMINOSE: RIDUZIONE DELL ERNIA E APPOSIZIONE DI PROTESI SINTETICA (DACRON O POLIPROPILENE)

59 I LAPAROCELLI

60 Laparocele Ernia post-laparotomica o incisional hernia Fuoriuscita di visceri in sede di pregressa laparotomia Complicanza della chirurgia addominale 1-4% degli interventi di chirurgia addominale 16-19% in chirurgia bariatrica o in presenza di fattori di rischio

61 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE LAPAROCELE ERNIA DA CEDIMENTO DELLA PARETE ADDOMINALE IN SEDE DI PREGRESSA LAPAROTOMIA CAUSE: -complicanza infettiva post-operatoria -errore tecnico -obesità -defedazione -età avanzata -malattie sistemiche (diabete, bronchite cronica)

62 Sedi Chirurgia addominale open o laparoscopica In sede di laparotomia Un laparolecele è riportato nell'11% delle laparotomie mediane Meno frequenti nelle incisioni trasversali poiché la maggior tensione dei muscoli della parete addominale si estrinseca trasversalmente (obliqui e trasverso) Nel sito dei trocar Nello 0,5% delle colecistectomie laparoscopiche è riporata l'insorgenza di un laparocele In sede stomia 20% delle colostomie e nel 10% delle ileostomie Nel 50% dei casi si manifesta entro il primo anno dall'intervento chirurgico Recidiva dopo trattamento chirurgico tra il 10 ed il 50%!

63 Fattori di rischio Sistemici Malattie dismetaboliche (obesità,diabete) Insuff.epatica o renale Malnutrizione, ipoproteinemia Terapie farmacologiche (citostatici,cortisonici) Elevata pressione addominale nel postoperatorio (vomito, ascite, tosse) Precoce ripresa attività lavorativa Stipsi cronica BPCO Chirurgia d urgenza Locali Infezione ferita chirurgica (sec. Bucknell sul 23% delle ferite infette si instaura un laparocele) Ematoma Errori di tecnica Materiale di sutura utilizzato (riassorbibile o non riassorbibile monofilamento o intrecciato) Lassità tessutale Laparotomie ampie (>10cm) Relaparotomie Non è dimostrata una significativa differenza tra suture continue o discontinue!

64 Fisiopatologia Mismatch tra pressione intra-addominale e resistenza della parete PRESSIONE RESISTENZA PARETE

65 Classificazione In base alla dimensione Piccoli <5 cm Intermedi 5-10 cm Grandi cm Giganti >20 cm

66 Classificazione Necessità di classificare i difetti di parete: Al fine di parlare un linguaggio comune ed uniformare le strategie terapeutiche Sede mediana: M Sede laterale: L Numero di orifizi: N M1: LAPAROCELE EPIGASTRICO M2: LAPAROCELE PARA-OMBELICALE M3: LAPAROCELE IPOGASTRICO M4: LAPAROCELE XIFO-PUBICO L1: SOTTOCOSTALE L2: TRASVERSO L3: ILIACO L4. LOMBARE N1: UNICO ORIFIZIO N2: ORIFIZIO DOPPIO N3: SWISS CHEESE Larghezza: W W1: < 4 CM W2: 5-10 CM W3: > 10 CM Classificazione della European Hernia Society (EHS)

67 Classificazione Recidiva: R R0: No recidiva R1: Prima recidiva R2: Seconda recidiva R3: Terza recidiva Rx: N. recidiva Protesi : P P0: NESSUNA PROTESI PRECEDENTE P1a : pregressa protesi onlay (Chevrel) P1 : Presenza di protesi P1b : pregressa protesi retromuscolare (Rives) P1c : pregressa protesi intra-addominale (Stoppa) Sintomatologia: S S0: Riducibile S1: Non riducibile S2: Strozzato (intervento d urgenza) Classificazione della European Hernia Society (EHS)

68 ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE LAPAROCELI TERAPIA RIDUZIONE IN CAVITA DEI VISCERI ERNIATI RICOSTRUZIONE DELLA PARETE Plastiche con lembi di rotazione o per scorrimento Apposizione di protesi

69 Tecniche ricostruttive PLASTICHE AUTOLOGHE PLASTICHE PROTESICHE Sutura semplice o «per accostamento» Sovra-fasciali Plastica con incisione di scarico Retro-muscolare pre-fasciale Plastica a doppio petto (Mayo Judd) Preperitoneale Tecniche con lembi locali e distali Intraperitoneale PLASTICHE COMBINATE

70 Tempi chirurgici comuni Incisione - lungo l asse maggiore del difetto e poco oltre i suoi margini - eventuale asportazione della ferita pregressa - non eccessiva asportazione di cute Isolamento ed eventuale apertura del sacco - rasente al sacco stesso, dalla sua parte distale sino alla porta erniaria - apertura del sacco, lisi aderenzilate, riduzione dei visceri - a volte possibile la riduzione senza apertura del sacco Preparazione margini della porta erniaria - esplorazione della fascia per ulteriori orifici - asportazione di eventuale tessuto cicatriziale

71 Ricostruzione diretta SUTURA SEMPLICE PER ACCOSTAMENTO Gravata da elevati tassi di recidive 30% - 50% Indicazioni - Porte erniarie di piccole dimensioni <5cm - Laparoceli non recidivi - Trofismo dei tessuti conservato - Mediante sutura continua o a punti staccati, lungo l asse maggiore del difetto - Punti staccati semplici o a X, distanti 1 cm tra di loro e 2-3cm dal margine del difetto parietale - I punti si stringono una volta completato il loro posizionamento - Sutura della parete a tutto spessore o a strati - Materiale di sutura non riassorbibile (polipropilene)

72 Ricostruzione diretta Plastiche con incisioni di scarico Tensione sulla sutura Poco utilizzate con l avvento dei materiali protesici. Tecnica di Gibson: l incisione di scarico è eseguita sul foglietto anteriore della guaina dei retti, su ciascun lato, parallelamente alla linea mediana Intervento di Clotteau-Premont: incisioni multiple di 1,5 cm, su ciascun lato del foglietto anteriore della guaina dei retti Tecnica di separazione dei componenti sec Ramirez: incisione parasagitale sul muscolo obliquo esterno, a circa 2 cm dal margine laterale della guaina dei retti

73 Ricostruzione diretta Plastiche a doppio-petto (MAYO JUDD) Si dovrebbe eseguire lungo l asse trasversale del difetto. Sovrapposizione di un margine del difetto parietale (lembo superficiale) sull altro; il margine libero del lembo profondo viene suturato alla base del lembo superficiale con una serie di punti a U rinforzati da una continua. Il lembo superficiale viene quindi ribattuto su quello profondo e suturato ad esso mediante ad un ulteriore serie di punti staccati. Necessità di tessuto fasciale integro.

74 Ricostruzione protesica In base alla sede del posizionamento della protesi si distinguono QUATTRO tecniche principali: Sovra-fasciali Onlay Retro-muscolare pre-fasciale Preperitoneale Underlay Intraperitoneale Inlay

75 Plastica laparoscopica Pneumoperitoneo Posizionamento dei trocar Lisi aderenziale (>97%) Overlap di almeno 3-5 cm Apposizione di colla di fibrina Almeno due file di agraphes

76 LE PROTESI NELLA CHIRURGIA DEI DIFETTI DELLA PARETE ADDOMINALE

77 EVOLUZIONE DELLA CHIRURGIA DELLE ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE L era delle protesi 1956: Protesi in poliestere (Dacron) 1957: Protesi in polivinile 1958: Protesi in polipropilene 1959: Protesi in Teflon (PTFE) 1961: Protesi in Nylon 1967: Protesi in Silastic Marlex Prolene 1980: Protesi in fibra di Carbonio 1982: Protesi di pericardio bovino 1982: Protesi in acido poliglicolico (Dexon) 1982: Protesi in poliglactina 910 (Vicryl) 1995: Protesi di sottomucosa intestinale 2003: Matrice dermica acellulata Dexon Matrice dermica animale Vicryl Goretex

78 CARATTERISTICHE DELLA PROTESI IDEALE Per ottimizzare i risultati è fondamentale la scelta della protesi adatta al difetto da correggere! Chimicamente inerte Non modificabile dai tessuti e fluidi organici Non riconosciuta come C.E. dalla reazione infiammatoria Non carcinogenica Non allergizzante ed ipersensibilizzante Resistente alla tensione Sterilizzabile Resistente alle infezioni Modellabile Incorporabile dall ospite Facilmente colonizzabile dai fibroblasti Non formare aderenze coi visceri addominali Duratura Poco costosa

79 LE PROTESI NELLA CHIRURGIA DELLE ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE - Classificazione IN BASE AL MATERIALE DI FABBRICAZIONE: Sintetiche Biologiche IN BASE AL RIASSORBIMENTO: Non riassorbibili Parzialmente riassorbibili Riassorbibili Standard Composite Rivestite Allograft Xenograft IN BASE ALLE CARATTERISTICHE CHIMICHE: Idrofiliche (adesione facilitata) Idrofobiche (adesione e contaminazione batterica ritardata)

80 LE PROTESI NELLA CHIRURGIA DELLE ERNIE DELLA PARETE ADDOMINALE - Classificazione IN BASE AL TIPO DI FILAMENTO: Monofilamento Multifillamento IN BASE ALLA STRUTTURA: Reticolari (Poliestere, Polipropilene) Laminari (eptfe, silicone, poliuretano) IN BASE AI PORI: Macroporose ( infiammazione, fibrosi, reazione da corpo estraneo) Microporose ( infiammazione, fibrosi, reazione da corpo estraneo)

81 CRITERI DECISIONALI PER LA SCELTA DELLA PROTESI ADATTA 1. Tipo di difetto da correggere (ernia, laparocele, ernia parastomale) 2. Sede anatomica (M o L per i laparoceli) 3. Sede anatomica prevista per il posizionamento della protesi 4. Intervento in open o laparoscopico 5. Area del difetto di parete (W per i laparoceli)

82 CRITERI DECISIONALI PER LA SCELTA DELLA PROTESI ADATTA 6. Pregresse recidive (R0 R3 per i laparoceli) 7. Pregresse infezioni 8. Comorbilità e fattori di rischio per recidiva 9. Stato locale dei tessuti 10. Costi Fattori di rischio per recidiva Preoperatori - Età - Obesità - BPCO - Cirrosi - Stipsi/prostatismo - Elezione/urgenza Intraoperatori: - Dimensioni del laparocele - Stato dei margini fasciali - Tensione di avvicinamento Postoperatori: - Ematoma di ferita - Infezione di ferita - Sieroma

83 COMPLICANZE DELLE PLASTICHE PROTESICHE ADDOMINALI Le più frequenti: SIEROMI (4 15%) INFEZIONE DELLA RETE (0,5 7%) EMATOMA DI PARETE (0,7 6%) INFEZIONE CUTANEA (1,2 6%) PERFORAZIONE INTESTINALE (0,5 6%) MORTALITA (0,6-3%) Meno frequenti: LESIONE DEI NERVI RETRAZIONE DELLA RETE MIGRAZIONE DELLA RETE DOLORE CRONICO RIGIDITA DELLA PARETE ADDOMINALE SENSAZIONE CORPO ESTRANEO

Ernioplastica. sec. Lichtenstein. www.slidetube.it

Ernioplastica. sec. Lichtenstein. www.slidetube.it Ernioplastica sec. Lichtenstein Rete presagomata in polipropilene Punto di ancoraggio della rete al tubercolo pubico Punti in polipropile tra la rete e il legamento inguinale Punti in polipropile tra la

Dettagli

LE ERNIE. nomenclatura. Tipi di ernia. Fisiopatologia dell ernia. Il canale inguinale ERNIE INGUINALI

LE ERNIE. nomenclatura. Tipi di ernia. Fisiopatologia dell ernia. Il canale inguinale ERNIE INGUINALI LE ERNIE Il termine ernia deriva dal greco Hernios (gemma, germoglio). ERNIA = fuoriuscita di viscere o di una parte di esso dalla cavità naturale che normalmente lo contiene. Porta erniaria Sacco erniario

Dettagli

Ernie addominali. NON rientrano quindi in questa definizione: Laparocele Eviscerazione. Congenite. Si distinguono in. Acquisite. Ombelicali Inguinali

Ernie addominali. NON rientrano quindi in questa definizione: Laparocele Eviscerazione. Congenite. Si distinguono in. Acquisite. Ombelicali Inguinali ERNIE ADDOMINALI Ernie addominali Per ERNIA si intende la fuoriuscita di un viscere o parte di esso dalla cavità addominale, attraverso un orificio anatomicamente preformato. Laparocele Eviscerazione NON

Dettagli

Parete Addominale Muscoli Fasce - Vascolarizzazione

Parete Addominale Muscoli Fasce - Vascolarizzazione Muscoli Fasce - Vascolarizzazione Cute Fascia superficiale (di Camper) Tessuto sottocutaneo Aponeurosi o fascia dei m. retti Fascia trasversale dell addome Tessuto adiposo preperitoneale Foglietto parietale

Dettagli

Ernie. Le ernie di maggior interesse sono: inguinale, crurale, ombelicale, epigastrica, lombare, otturatoria e della linea semilunare.

Ernie. Le ernie di maggior interesse sono: inguinale, crurale, ombelicale, epigastrica, lombare, otturatoria e della linea semilunare. Ernie Si intende per ernia la fuoriuscita di un viscere rivestito dai suoi tegumenti dalla cavità dove è normalmente contenuto attraverso un'area di debolezza della parte o attraverso un orifizio o un

Dettagli

Parete addominale. Antero-laterale. Postero-laterale

Parete addominale. Antero-laterale. Postero-laterale Parete addominale Antero-laterale Arcata costale e apofisi ensiforme Creste iliache, ligamenti inguinali, sinfisi pubica Linea verticale dalla cresta iliaca con il margine dell arcata costale Postero-laterale

Dettagli

APPROCCIO LAPAROTOMICO ALLA CHIRURGIA DELLA PARETE ADDOMINALE

APPROCCIO LAPAROTOMICO ALLA CHIRURGIA DELLA PARETE ADDOMINALE APPROCCIO LAPAROTOMICO ALLA CHIRURGIA DELLA PARETE ADDOMINALE ALDO CAGNAZZO DEFINIZIONE d i ERNIA FUORIUSCITA DI UN VISCERE O DI UNA PARTE DI ESSO RIVESTITO DAI SUOI TEGUMENTI, DALLA CAVITA DOVE NORMALMENTE

Dettagli

Ernie della parete addominale. www.slidetube.it

Ernie della parete addominale. www.slidetube.it Ernie della parete addominale Definizione Parziale protrusione del contenuto addominale attraverso la parete addominale dovuta ad un difetto congenito o acquisito della parete stessa. Patogenesi Pressione

Dettagli

Ernie e Laparoceli ERNIE ADDOMINALI

Ernie e Laparoceli ERNIE ADDOMINALI ERNIE E LAPAROCELI ERNIE ADDOMINALI ERNIA: fuoriuscita di di un un viscere o di di una una parte parte di di esso esso dalla dalla cavità in in cui cui è normalmente contenuto attraverso un un area area

Dettagli

1 RETE MESH STANDARD IN POLIPROPILENE, VARIE MISURE :

1 RETE MESH STANDARD IN POLIPROPILENE, VARIE MISURE : RETI PER ERNIOPLASTICA E PROTESI PER LAPAROCELI biennali LOTTO N DESCRIZIONE PRODOTTI 1 RETE MESH STANDARD IN POLIPROPILENE, VARIE MISURE : IMPORTO MAX LOTTO. 28.000=iva esclusa CIG: 5118645779 MESH CM.

Dettagli

LA CHIRURGIA UROLOGICA ROMANA 2013 XI Corso di Aggiornamento in Chirurgia Urologica 16-17 Ottobre 2013. Laparoceli

LA CHIRURGIA UROLOGICA ROMANA 2013 XI Corso di Aggiornamento in Chirurgia Urologica 16-17 Ottobre 2013. Laparoceli LA CHIRURGIA UROLOGICA ROMANA 2013 XI Corso di Aggiornamento in Chirurgia Urologica 16-17 Ottobre 2013 Laparoceli Roma 16 Ottobre 2013 UOC CHIRURGIA 1 Dott. Paolo Calò Dott. Paolo Calò Laparocele "incisional

Dettagli

L ernia inguinale. Cosa è, quali sono i sintomi e come possiamo curarla. Collana piùinforma

L ernia inguinale. Cosa è, quali sono i sintomi e come possiamo curarla. Collana piùinforma L ernia inguinale. Cosa è, quali sono i sintomi e come possiamo curarla. Collana piùinforma Prof. EZIO GIANETTA Medico Chirurgo Nato a Genova il 17/02/1948. Laurea in Medicina e Chirurgia presso l Università

Dettagli

ERNIA FUORIUSCITA DI UN VISCERE DALLA CAVITA IN CUI ABITUALMENTE HA SEDE, ATTRAVERSO UNA SOLUZIONE DI CONTINUITA DELLA PARETE DELLA CAVITA STESSA,

ERNIA FUORIUSCITA DI UN VISCERE DALLA CAVITA IN CUI ABITUALMENTE HA SEDE, ATTRAVERSO UNA SOLUZIONE DI CONTINUITA DELLA PARETE DELLA CAVITA STESSA, ERNIA FUORIUSCITA DI UN VISCERE DALLA CAVITA IN CUI ABITUALMENTE HA SEDE, ATTRAVERSO UNA SOLUZIONE DI CONTINUITA DELLA PARETE DELLA CAVITA STESSA, RAGGIUNGENDO UN ALTRA CAVITA CORPOREA OPPURE PORTANDOSI

Dettagli

La diverticolosi del colon

La diverticolosi del colon La diverticolosi del colon Considerazioni sulla epidemiologia, sulla clinica e sulla prevenzione Definizione Protrusioni sacciformi della parete del colon di dimensioni variabili. Anatomicamente sono pseudodiverticoli

Dettagli

Epitelio di origine endodermica (tranne i tratti ectodermici iniziali e terminali del proctodeo e dello stomodeo)

Epitelio di origine endodermica (tranne i tratti ectodermici iniziali e terminali del proctodeo e dello stomodeo) L APPARATO DIGERENTE Tubo digerente (dalla bocca all ano) e ghiandole annesse; epitelio di origine endodermica (tranne i tratti ectodermici iniziali e terminali del proctodeo e dello stomodeo) Epitelio

Dettagli

Roberto Rizzati Dipartimento di Radiologia Diagnostica ed Interventistica Ferrara (Dir.Giorgio Benea)

Roberto Rizzati Dipartimento di Radiologia Diagnostica ed Interventistica Ferrara (Dir.Giorgio Benea) Ernie della parete addominale: ruolo del radiologo? Roberto Rizzati Dipartimento di Radiologia Diagnostica ed Interventistica Ferrara (Dir.Giorgio Benea) .most common reasons for emergency surgery in the

Dettagli

ORCHIDOPESSI LAPAROSCOPICA IN DUE TEMPI SECONDO FOWLER- STEPHENS NEL TESTICOLO ALTO INTRAADDOMINALE: UN INTERVENTO DA ABBANDONARE?

ORCHIDOPESSI LAPAROSCOPICA IN DUE TEMPI SECONDO FOWLER- STEPHENS NEL TESTICOLO ALTO INTRAADDOMINALE: UN INTERVENTO DA ABBANDONARE? ORCHIDOPESSI LAPAROSCOPICA IN DUE TEMPI SECONDO FOWLER- STEPHENS NEL TESTICOLO ALTO INTRAADDOMINALE: UN INTERVENTO DA ABBANDONARE? A. Papparella, Seconda Università di Napoli, Istituto di Chirurgia Pediatrica

Dettagli

1 In alcune donne, in seguito a gravidanze o a forti dimagrimenti la cute ed i muscoli dell'addome diventano flaccidi.

1 In alcune donne, in seguito a gravidanze o a forti dimagrimenti la cute ed i muscoli dell'addome diventano flaccidi. ddominoplastica 1 ADDOMINOPLASTICA L'addominoplastica è un procedimento chirurgico sull'addome che si propone di rimuovere l'eccesso di cute e grasso, rinforzare i muscoli, ed eliminare o migliorare l'aspetto

Dettagli

Chirurgia Urologica Romana Ottobre 2013 ERNIA LOMBARE. Prof. G. CASTRUCCI. Ospedale S. Pertini SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE CHIRURGIA GENERALE

Chirurgia Urologica Romana Ottobre 2013 ERNIA LOMBARE. Prof. G. CASTRUCCI. Ospedale S. Pertini SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE CHIRURGIA GENERALE ERNIA LOMBARE Prof. G. CASTRUCCI U.O.C. CHIRURGIA 1 Ospedale S. Pertini CAMPUS-BIOMEDICO SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE CHIRURGIA GENERALE Anatomia chirurgica LIMITI MOLLI MUSCOLO APONEUROTICI Regione Laterale

Dettagli

LE TUMEFAZIONI INGUINOSCROTALI NEL BAMBINO

LE TUMEFAZIONI INGUINOSCROTALI NEL BAMBINO LE TUMEFAZIONI INGUINOSCROTALI NEL BAMBINO Approccio e gestione Gian Battista Parigi Cattedra di Chirurgia Pediatrica - Dipartimento di Scienze Pediatriche Università degli Studi e I.R.C.C.S. Policlinico

Dettagli

PATOLOGIE DEL CORRIDORE. Relatori: Dr. Marco Ciervo Prof. Massimo Carignano Assistenti: Andrea Mastromauro Valentina Bertello

PATOLOGIE DEL CORRIDORE. Relatori: Dr. Marco Ciervo Prof. Massimo Carignano Assistenti: Andrea Mastromauro Valentina Bertello PATOLOGIE DEL CORRIDORE Relatori: Dr. Marco Ciervo Prof. Massimo Carignano Assistenti: Andrea Mastromauro Valentina Bertello L ARTICOLAZIONE TIBIO-TARSICA FASCITE PLANTARE Sintomi: Dolore acuto e intenso

Dettagli

CRIPTORCHIDISMO E FIMOSI

CRIPTORCHIDISMO E FIMOSI CORSO DI AGGIORNAMENTO LA CHIRURGIA PEDIATRICA DI TUTTI I GIORNI Trieste, 2 Dicembre 2013 CRIPTORCHIDISMO E FIMOSI MARIA-GRAZIA SCARPA S. C. O. CHIRURGIA E UROLOGIA PEDIATRICA I.R.C.C.S BURLO GAROFOLO

Dettagli

SINDROME DEL CANALE CARPALE E PATOLOGIA INFIAMMATORIA TENDINEA

SINDROME DEL CANALE CARPALE E PATOLOGIA INFIAMMATORIA TENDINEA SINDROME DEL CANALE CARPALE E PATOLOGIA INFIAMMATORIA TENDINEA Nervi arto superiore Visione anteriore SINDROME CANALE CARPALE Compressione del nervo mediano nel canale osteofibroso del carpo Idiopatico

Dettagli

Le lesioni traumatiche dei tendini flessori

Le lesioni traumatiche dei tendini flessori Le lesioni traumatiche dei tendini flessori Lesioni frequenti ed esigenti dal punto di vista chirurgico gravate in passato da risultati funzionali talvolta modesti La prognosi oggi è notevolmente migliorata

Dettagli

www.clinvetspirano.it CVSedu LE COLICHE

www.clinvetspirano.it CVSedu LE COLICHE www.clinvetspirano.it CVSedu LE COLICHE RICONOSCERE LA COLICA COLICA non è una patologia specifica ma è un termine che indica in modo generale un dolore addominale. Il dolore addominale può originare da

Dettagli

TECNICHE DI SUTURA LAPAROSCOPICA

TECNICHE DI SUTURA LAPAROSCOPICA TECNICHE DI SUTURA LAPAROSCOPICA MODENA 20 maggio 2009 CORSO RESIDENZIALE DI FORMAZIONE ED ACCREDITAMENTO IN LAPAROSCOPIA GINECOLOGICA DI I LIVELLO ANDREI B, LODDO A AGHI Degli aghi bisogna considerare

Dettagli

ECOGRAFIA OMBELICALE. Massimo Magri dvm Clinica Veterinaria Spirano

ECOGRAFIA OMBELICALE. Massimo Magri dvm Clinica Veterinaria Spirano ECOGRAFIA OMBELICALE Massimo Magri dvm Clinica Veterinaria Spirano PATOLOGIE OMBELICALI Le patologie della regione ombelicale sono relativamente diffuse nelle prime quattro settimane di vita. Non sempre

Dettagli

CISTITE. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

CISTITE. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate CISTITE A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate Cos è la CISTITE? La cistite è la più comune e frequente malattia delle vie urinarie e può colpire

Dettagli

SALUS COLLANA DI SCIENZE DELLA SALUTE

SALUS COLLANA DI SCIENZE DELLA SALUTE SALUS COLLANA DI SCIENZE DELLA SALUTE 4 Direttore Rossana ALLONI Università Campus Bio Medico di Roma Comitato scientifico Paola BINETTI Università Campus Bio Medico di Roma Laura DE GARA Università Campus

Dettagli

ANATOMIA FUNZIONALE DEL PAVIMENTO PELVICO

ANATOMIA FUNZIONALE DEL PAVIMENTO PELVICO ANATOMIA FUNZIONALE DEL PAVIMENTO PELVICO Il pavimento pelvico ed i meccanismi della continenza urinaria e fecale rappresentano da oltre cento anni oggetto di controversie e di studi. E ancora attuale

Dettagli

ANEURISMA ALL AORTA: COSA DOBBIAMO SAPERE

ANEURISMA ALL AORTA: COSA DOBBIAMO SAPERE COSA è L AORTA ADDOMINALE ANEURISMA ALL AORTA: COSA DOBBIAMO SAPERE L aorta è l arteria principale del corpo e porta il sangue dal cuore a tutto l organismo. L aorta addominale è situata sotto il diaframma:

Dettagli

ADDOME E ERNIE INGUINALI. Parete addominale

ADDOME E ERNIE INGUINALI. Parete addominale ADDOME E ERNIE INGUINALI Parete addominale 60 Addome Prima di parlare delle ernie, bisogna parlare prima com è diviso l addome, precisamente la superficie anteriore dell addome. Fondamentalmente la divisone

Dettagli

Indicatore PNE Colecistectomia laparoscopica: proporzione di ricoveri ordinari con degenza post-operatoria inferiore a 3 giorni :

Indicatore PNE Colecistectomia laparoscopica: proporzione di ricoveri ordinari con degenza post-operatoria inferiore a 3 giorni : Betriebsdirektion Direzione Aziendale Allegato 2: Indicatore PNE Colecistectomia laparoscopica: proporzione di ricoveri ordinari con degenza post-operatoria inferiore a 3 giorni : PROTOCOLLO OPERATIVO

Dettagli

LA FASCIA LATA, LA FASCIA CRURALE, LE VENE SUPERFICIALI ED I NERVI CUTANEI. www.slidetube.it

LA FASCIA LATA, LA FASCIA CRURALE, LE VENE SUPERFICIALI ED I NERVI CUTANEI. www.slidetube.it LA FASCIA LATA, LA FASCIA CRURALE, LE VENE SUPERFICIALI ED I NERVI CUTANEI LA VENA GRANDE SAFENA LA VENA PICCOLA SAFENA LE VENE SUPERFICIALI, PERFORANTI E PROFONDE HANNO VALVOLE; SE LE VALVOLE NON SONO

Dettagli

Università degli Studi di Catania ULCERA PERFORATA

Università degli Studi di Catania ULCERA PERFORATA Università degli Studi di Catania ULCERA PERFORATA U.O. Clinicizzata di Chirurgia Generale Ospedale R. Guzzardi di Vittoria Direttore: Prof. V. Minutolo La perforazione avviene in genere per l erosione

Dettagli

WORKSHOP IL LASER NELLE EMORROIDI E VARICI DEGLI ARTI INFERIORI. UNA SOLUZIONE MODERNA PER UN ANTICO PROBLEMA.

WORKSHOP IL LASER NELLE EMORROIDI E VARICI DEGLI ARTI INFERIORI. UNA SOLUZIONE MODERNA PER UN ANTICO PROBLEMA. WORKSHOP IL LASER NELLE EMORROIDI E VARICI DEGLI ARTI INFERIORI. UNA SOLUZIONE MODERNA PER UN ANTICO PROBLEMA. Il trattamento laser ELVeS delle varici degli arti inferiori:indicazioni Dott. Alessandro

Dettagli

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE Definizione Dilatazione segmentaria o diffusa dell aorta toracica ascendente, avente un diametro eccedente di almeno il 50% rispetto a quello normale. Cause L esatta

Dettagli

Fratture dell Astragalo

Fratture dell Astragalo Fratture dell Astragalo FRATTURE Definizione Soluzione di continuo di un segmento osseo dovuto ad azione meccanica L energia di tale azione meccanica deve superare i limiti di elasticità e resistenza meccanica

Dettagli

COMPLICANZE A 30 GIORNI DA COLECISTECTOMIA LAPAROSCOPICA IN DAY SURGERY PROTOCOLLO OPERATIVO

COMPLICANZE A 30 GIORNI DA COLECISTECTOMIA LAPAROSCOPICA IN DAY SURGERY PROTOCOLLO OPERATIVO COMPLICANZE A 30 GIORNI DA COLECISTECTOMIA LAPAROSCOPICA IN DAY SURGERY PROTOCOLLO OPERATIVO - Definizione Per struttura di ricovero o area di residenza: proporzione di ricoveri per colecistectomia laparoscopica

Dettagli

Linee: Emiclaveari (verticali) Basisternale (passa attraverso articolazione xifo-sternale)

Linee: Emiclaveari (verticali) Basisternale (passa attraverso articolazione xifo-sternale) Addome Regione del tronco compresa fra Torace e Pelvi Costituita da Parete addominale e Cavità addominale Cavità Addominale continua con cavità Pelvica fino al Diaframma pelvico Diaframma pelvico Regione

Dettagli

Chirurgia delle emorroidi e del prolasso rettale con metodica indolore Dott. Andrea Conti

Chirurgia delle emorroidi e del prolasso rettale con metodica indolore Dott. Andrea Conti Chirurgia delle emorroidi e del prolasso rettale con metodica indolore Dott. Andrea Conti Le emorroidi sono delle strutture anatomiche che si hanno fin dalla nascita: sono dei cuscinetti artero-venosi

Dettagli

Informativa per il trattamento chirurgico del Varicocele

Informativa per il trattamento chirurgico del Varicocele Informativa per il trattamento chirurgico del Varicocele Il presente documento ha lo scopo di informarla e di fornirle, in maniera il più possibile semplice e comprensibile, tutte le notizie circa la sua

Dettagli

LE ULCERE VASCOLARI INFERIORE

LE ULCERE VASCOLARI INFERIORE LE ULCERE VASCOLARI DELL ARTO INFERIORE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 ARTO INFERIORE Struttura complessa dell apparato motorio Possiamo distinguere tre grandi aree Coscia Gamba Piede La gamba si caratterizza per problematiche

Dettagli

CALCOLOSI DELLA COLECISTI

CALCOLOSI DELLA COLECISTI UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PERUGIA CLINICA DI GASTROENTEROLOGIA ED EPATOLOGIA Direttore: Prof. Antonio Morelli GASTROENTEROLOGIA ed EPATOLOGIA: CALCOLOSI della COLECISTI e delle VIE BILIARI Dott. Danilo

Dettagli

INTERVENTO PER MORBO DI DUPUYTREN

INTERVENTO PER MORBO DI DUPUYTREN INTERVENTO PER MORBO DI DUPUYTREN 2 L aponeurosi palmare è l elemento che viene colpito dalla malattia di Dupuytren, ritraendosi e flettendo le dita. Il Morbo do Dupuytren consiste nella progressiva retrazione

Dettagli

Corso Integrato di Malattie Organi di Senso IV anno Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia

Corso Integrato di Malattie Organi di Senso IV anno Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Dipartimento di Specialita Medico- Chirurgiche Sezione di Chirurgia Plastica Direttore: Prof. F. Mazzoleni Corso Integrato di Malattie Organi di Senso IV anno Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Prof.

Dettagli

Fratture dell osso penieno

Fratture dell osso penieno Fratture dell osso penieno (Cane) ü Ematuria ü Diminuizione dell urinazione ü Interruzione dell urinazione ü Prepuzio integro o con ferite ü Cateterizzazione difficile o impossibile Palpazione ü Tumefazione

Dettagli

La riabilitazione del legamento collaterale mediale

La riabilitazione del legamento collaterale mediale La riabilitazione del legamento collaterale mediale E. Trucco C. Laura Palestra Bussana - Struttura Complessa RRF Direttore: dott. E. Trucco La lesione del LCM è la più frequente tra lesioni periferiche

Dettagli

PRINCIPI DI NEUROLOGIA

PRINCIPI DI NEUROLOGIA Indice 1 2 INTRODUZIONE........................... 1 1.1 Sviluppo della tecnica del massaggio connettivale................ 1 1.2 Diagnostica dell area del riflesso............ 4 Cambiamenti di tipo nervoso

Dettagli

ANATOMIA TOMOGRAFICA PELVI Dr. Luigi Camera

ANATOMIA TOMOGRAFICA PELVI Dr. Luigi Camera CORSO DI LAUREA IN: Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia (Pres. Prof. Marco Salvatore) ANATOMIA TOMOGRAFICA PELVI Dr. Luigi Camera Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate Università

Dettagli

Tumori di origine uroteliale

Tumori di origine uroteliale Tumori di origine uroteliale Vescica Si manifestano come: Tumori superficiali a basso grado di malignità Tumori invasivi ad alto grado di malignità Sono tumori multifocali Le loro cellule possono impiantarsi

Dettagli

RCU è una malattia sistemica e può essere associata a poliartrite migrante, spondilite anchilosante, uveite, colangite sclerosante.

RCU è una malattia sistemica e può essere associata a poliartrite migrante, spondilite anchilosante, uveite, colangite sclerosante. Malattia infiammatoria cronica del grosso intestino interessante, con l eccezione dei casi più gravi, la tonaca mucosa e sottomucosa, inizia nel retto e si può estendere prossimalmente all intero colon.

Dettagli

CRITERI DI SCELTA DELL ACCESSO CHIRURGICO NEL TRATTAMENTO DELLA SINDROME DELLO STRETTO TORACICO SUPERIORE (TOS)

CRITERI DI SCELTA DELL ACCESSO CHIRURGICO NEL TRATTAMENTO DELLA SINDROME DELLO STRETTO TORACICO SUPERIORE (TOS) CRITERI DI SCELTA DELL ACCESSO CHIRURGICO NEL TRATTAMENTO DELLA SINDROME DELLO STRETTO TORACICO SUPERIORE (TOS) ROBERTO GABRIELLI I scuola di specializzazione in Chirurgia Vascolare Direttore prof Adriano

Dettagli

ANCA. Il protocollo prevede la suddivisione dell anca in 4 compartimenti: anteriore, mediale, laterale e posteriore.

ANCA. Il protocollo prevede la suddivisione dell anca in 4 compartimenti: anteriore, mediale, laterale e posteriore. ANCA Il protocollo prevede la suddivisione dell anca in 4 compartimenti: anteriore, mediale, laterale e posteriore. COMPARTIMENTO ANTERIORE Check list: sartorio e tensore della fascia lata retto femorale

Dettagli

1fase: riempimento graduale della vescica, con aumento della tensione di parete, fino all'attivazione del riflesso della minzione

1fase: riempimento graduale della vescica, con aumento della tensione di parete, fino all'attivazione del riflesso della minzione La Minzione 1fase: riempimento graduale della vescica, con aumento della tensione di parete, fino all'attivazione del riflesso della minzione 2 fase: attivazione del riflesso della minzione che permette

Dettagli

III Corso avanzato di aggiornamento LA RIPARAZIONE TESSUTALE DELLE LESIONI CRONICHE CUTANEE CampolongoHospital - Marina di Eboli Ottobre 2004

III Corso avanzato di aggiornamento LA RIPARAZIONE TESSUTALE DELLE LESIONI CRONICHE CUTANEE CampolongoHospital - Marina di Eboli Ottobre 2004 LA CHIRURGIA PLASTICA DELLE ULCERE DIFFICILI: LE LESIONI DA DECUBITO Dott. Pasquale Ziccardi U.O. di Chirurgia Plastica -Fondazione S. Maugeri-IRCCS Istituto di Telese Terme (BN) III Corso avanzato di

Dettagli

25/11/2009. scaricato da www.sunhope.it 1

25/11/2009. scaricato da www.sunhope.it 1 CHIRURGIA MININVASIVA Si propone di raggiungere gli stessi obiettivi delle tecniche chirurgiche classiche attraverso una via d accesso ad organi addominali o toracici che riduca al minimo il trauma chirurugico

Dettagli

www.ecocardiografiaveterinaria.it www.clinicaveterinariagransasso.it

www.ecocardiografiaveterinaria.it www.clinicaveterinariagransasso.it Stenosi polmonare www.ecocardiografiaveterinaria.it www.clinicaveterinariagransasso.it Arteria polmonare L arteria polmonare è il vaso sanguigno che porta il sangue dal ventricolo destro ai polmoni dove

Dettagli

Lesione muscolare: non solo un male dell'atleta agonista, ma di ogni sportivo. MT Pereira Ruiz, Clinica Montallegro, Genova 18 aprile 2013

Lesione muscolare: non solo un male dell'atleta agonista, ma di ogni sportivo. MT Pereira Ruiz, Clinica Montallegro, Genova 18 aprile 2013 Lesione muscolare: non solo un male dell'atleta agonista, ma di ogni sportivo. MT Pereira Ruiz, Clinica Montallegro, Genova 18 aprile 2013 LE LESIONI MUSCOLARI SONO TRA I PIU COMUNI TRAUMI IN MEDICINA

Dettagli

Piena del Ticino. Le complicanze. stomali. Di Calogero Papa

Piena del Ticino. Le complicanze. stomali. Di Calogero Papa Piena del Ticino Le complicanze Di Calogero Papa stomali Complicanze stomali Hanno un'incidenza variabile tra il 25 e il 35% Sono causate da: Difetti chirurgici Anomale alterazioni congenite della parete

Dettagli

NEUROANATOMIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE. Massimo Tonietto D.O.

NEUROANATOMIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE. Massimo Tonietto D.O. NEUROANATOMIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE Massimo Tonietto D.O. L'INNERVAZIONE DEL RENE I NERVI DEL RENE Le fibre nervose dirette al rene provengono dai nervi splancnici piccolo e inferiore, derivanti

Dettagli

segni e sintomi la base del ragionamento clinico il dolore sintomo cardine della semeiotica addominale e digestiva

segni e sintomi la base del ragionamento clinico il dolore sintomo cardine della semeiotica addominale e digestiva segni e sintomi la base del ragionamento clinico 1 il dolore sintomo cardine della semeiotica addominale e digestiva 2 Dolore Addominale Dolore misto a carattere prevalentemente nocicettivo 3 Dolore Addominale

Dettagli

SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA

SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA CHE COS E LA VALVOLA AORTICA La valvola aortica e' posta tra il ventricolo sinistro e l'arteria aorta. Il ventricolo sinistro e' la parte del cuore che ha il compito di pompare

Dettagli

ECOGRAFIA TESTICOLARE

ECOGRAFIA TESTICOLARE ECOGRAFIA TESTICOLARE Quando e come si fa Quadri normali e patologici Dr. Stefano Palladino CENNI DI ANATOMIA NORMALE DIMENSIONI NASCITA 15X10X7 +/-2 3 MESI 20X12X2+/-2 11 ANNI 40X25X25 +/-10 mm TECNICA

Dettagli

IL TRAUMA ADDOMINALE-PELVICO

IL TRAUMA ADDOMINALE-PELVICO Corso di Laurea in Infermieristica Didattica 2013/2014 INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA Medicina Urgenza e Rianimazione IL PAZIENTE CON TRAUMA ADDOMINALE Sommario IL TRAUMA ADDOMINALE-PELVICO...

Dettagli

CASO CLINICO 3 Paziente con carcinoma del retto distale

CASO CLINICO 3 Paziente con carcinoma del retto distale 4 Incontro STRATEGIE TERAPEUTICHE NEL CARCINOMA DEL COLON- RETTO CASO CLINICO 3 Paziente con carcinoma del retto distale VALENTINA SEGA E.B. 80 anni ANAMNESI Nulla di rilevante all anamnesi patologica

Dettagli

I TRAUMI DEL TORACE. www.fisiokinesiterapia.biz

I TRAUMI DEL TORACE. www.fisiokinesiterapia.biz I TRAUMI DEL TORACE www.fisiokinesiterapia.biz La principale causa di una emergenza toracica è rappresentata dai traumi toracici. Nel mondo occidentale il 20-25% delle morti traumatiche sono dovute ad

Dettagli

PERDITA IRREVERSIBILE DELLE FUNZIONI DEI RENI TERAPIA SOSTITUTIVA. Artificiale: Dialisi

PERDITA IRREVERSIBILE DELLE FUNZIONI DEI RENI TERAPIA SOSTITUTIVA. Artificiale: Dialisi PERDITA IRREVERSIBILE DELLE FUNZIONI DEI RENI TERAPIA SOSTITUTIVA Artificiale: Dialisi Naturale: Trapianto EMODIALISI Metodica di depurazione extra- corporea realizzata mediante scambi di soluti e di acqua

Dettagli

MagnaGræcia di Catanzaro. Corso di Anatomia Umana a.a. 2007/2008 Prof.ssa G.Vescio

MagnaGræcia di Catanzaro. Corso di Anatomia Umana a.a. 2007/2008 Prof.ssa G.Vescio Università degli Studi MagnaGr MagnaGræcia di Catanzaro Corso di Anatomia Umana a.a. 2007/2008 Prof.ssa G.Vescio Organizzazione e struttura generale del corpo Livelli di organizzazione, terminologia e

Dettagli

GERIATRIC EMERGENCY MEDICINE Verona, 17 maggio 2014

GERIATRIC EMERGENCY MEDICINE Verona, 17 maggio 2014 GERIATRIC EMERGENCY MEDICINE Verona, 17 maggio 2014 DOLORE ADDOMINALE ACUTO NELL ANZIANO: UTILIZZO RAGIONATO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Libero Barozzi Direttore Ospedale Maggiore e Area Nord-Ovest

Dettagli

Ricostruzione del seno

Ricostruzione del seno Ricostruzione del seno Le donne che hanno perso uno o entrambi i seni a causa del cancro possono desiderare di ricostruirli. Tale operazione può essere effettuata contemporaneamente alla rimozione del

Dettagli

FERITE APERTE DA MORSO

FERITE APERTE DA MORSO FERITE APERTE DA MORSO dal primo soccorso alla chirurgia ricostruttiva Dott. Roberto Pedrale Dott. Igor Valtorta - Dott. Filippo Boriani Istituto di Chirurgia Plastica Ricostruttiva Università degli Studi

Dettagli

MODENA 11 Maggio 2006 1 CORSO NAZIONALE PER ALLENATORE DI BEACH VOLLEY TRAUMI ACUTI DEGLI ARTI INFERIORI

MODENA 11 Maggio 2006 1 CORSO NAZIONALE PER ALLENATORE DI BEACH VOLLEY TRAUMI ACUTI DEGLI ARTI INFERIORI MODENA 11 Maggio 2006 1 CORSO NAZIONALE PER ALLENATORE DI BEACH VOLLEY TRAUMI ACUTI DEGLI ARTI INFERIORI TRAUMI ACUTI DEI TESSUTI MOLLI lesioni muscolari lesioni tendinee TRAUMI OSTEO-ARTICOLARI distorsioni

Dettagli

Laparoscopia in Chirurgia di Parete: Quali Evidenze? Carlo Feo

Laparoscopia in Chirurgia di Parete: Quali Evidenze? Carlo Feo Laparoscopia in Chirurgia di Parete: Quali Evidenze? Carlo Feo Clinica Chirurgica Direttore: Prof. A. Liboni Ferrara, 11/05/2015 Indice Evidenze chirurgia laparoscopica vs. open Ernie inguinali Plastiche

Dettagli

dal 2004 COVER STORY: IL FUTURO STEP BY STEP BRESCIAmensile della città anno 8 - n. 77 - Marzo 2012 - euro 3

dal 2004 COVER STORY: IL FUTURO STEP BY STEP BRESCIAmensile della città anno 8 - n. 77 - Marzo 2012 - euro 3 dal 2004 BRESCIAmensile della città anno 8 - n. 77 - Marzo 2012 - euro 3 COVER STORY: IL FUTURO STEP BY STEP CMP BRESCIA Spedizione in a. p. D.L 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n.46) art.1, comma 1, DCB

Dettagli

Minzione (Svuotamento della vescica)

Minzione (Svuotamento della vescica) Minzione (Svuotamento della vescica) Il processo avviene in due fasi: 1. Riempimento graduale della vescica, accompagnato da un aumento della tensione di parete, fino ad un valore critico per l attivazione

Dettagli

ANEURISMA dell AORTA. Aneurisma dell aorta toracica addominale. Aneurisma dell aorta addominale addominale

ANEURISMA dell AORTA. Aneurisma dell aorta toracica addominale. Aneurisma dell aorta addominale addominale ANEURISMA dell AORTA Cosa è un aneurisma? Un aneurisma è la dilatazione di una arteria che avviene a causa dell indebolimento della parete arteriosa e per la perdita delle sue usuali proprietà elastiche.

Dettagli

I DIVERTICOLI DEL COLON

I DIVERTICOLI DEL COLON Struttura Complessa di Gastroenterologia e di Endoscopia digestiva Direttore: Dott. Felice Cosentino www.endoscopiadigestiva.it www.medicitalia.it/felice.cosentino cosent@tin.it -Tel. 02/8599.4811 Ospedale

Dettagli

LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE

LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE www.modilite.info MODILITE In Italia la patologia nodulare tiroidea è piuttosto frequente ed è spesso asintomatica. Circa l 80% dei noduli tiroidei sono benigni

Dettagli

ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI

ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI BREVE ANATOMIA DEGLI ADDOMINALI La parete addominale è interamente rivestita da muscolatura la cui tonicità occupa importanza estetica e funzionale, garantendo la tenuta dei

Dettagli

L APERTURA DELLA CAVITA ADDOMINALE VIENE DEFINITA LAPAROTOMIA

L APERTURA DELLA CAVITA ADDOMINALE VIENE DEFINITA LAPAROTOMIA L APERTURA DELLA CAVITA ADDOMINALE VIENE DEFINITA LAPAROTOMIA L INCISIONE : 1. LONGITUDINALE (linea mediana /paramediana ). 2 TRASVERSALE SOPRASINFISARIA ( sec.pfannenstiel ) ESECUZIONE Posizionare la

Dettagli

-SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA

-SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA LA STIPSI INTESTINO CRASSO DEFINIZIONE:CRITERI DI ROMA 2 -SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA EVACUAZIONE e/o DI OSTRUZIONE ANALE -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA

Dettagli

Dr. Ugo Baccaglini SPECIALISTA IN CHIRURGIA GENERALE SPECIALISTA IN CHIRURGIA TORACO-POLMONARE

Dr. Ugo Baccaglini SPECIALISTA IN CHIRURGIA GENERALE SPECIALISTA IN CHIRURGIA TORACO-POLMONARE Dr. Ugo Baccaglini SPECIALISTA IN CHIRURGIA GENERALE SPECIALISTA IN CHIRURGIA TORACO-POLMONARE Ambulatorio: Poliambulatorio S. Polo - Via T. Aspetti, 106 PD Tel. 049/8643200 Guida per il paziente con ernia

Dettagli

INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO DI SVUOTAMENTO LATERO-CERVICALE

INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO DI SVUOTAMENTO LATERO-CERVICALE UNITA OPERATIVA COMPLESSA DI OTORINOLARINGOIATRIA Direttore: Carlo Alicandri Ciufelli NOTA ORL 35 Revisione 1 del 09.09.2010 Pagina 1 di 5 INFORMAZIONI MEDICHE PER L INTERVENTO CHIRURGICO DI SVUOTAMENTO

Dettagli

Lezione su Abrasione, Contusione,Trauma Cranico,Fratture e Ferite

Lezione su Abrasione, Contusione,Trauma Cranico,Fratture e Ferite Lezione su Abrasione, Contusione,Trauma Cranico,Fratture e Ferite ABRASIONE In campo medico l'abrasione è una leggera escoriazione della pelle o delle mucose o una lesione della parte più esterna della

Dettagli

ERNIE DIAFRAMMATICHE. www.fisiokinesiterapia.biz

ERNIE DIAFRAMMATICHE. www.fisiokinesiterapia.biz ERNIE DIAFRAMMATICHE www.fisiokinesiterapia.biz La La situazione morbosa più comune del del diaframma è l ernia, ovvero la la migrazione nella cavità toracica di di uno o più visceri addominali attraverso

Dettagli

L approccio chirurgico

L approccio chirurgico Università degli Studi di Genova Cattedra e Scuola di Specializzazione di Cardiochirurgia Direttore Prof. G.C. Passerone Insufficienza Mitralica L approccio chirurgico Tommaso Regesta Insufficienza mitralica

Dettagli

Università degli Studi di Catania MORBO DI CROHN. U.O. di Chirurgia Laparoscopica A.O.U. Policlinico G.Rodolico - Catania Direttore: Prof. V.

Università degli Studi di Catania MORBO DI CROHN. U.O. di Chirurgia Laparoscopica A.O.U. Policlinico G.Rodolico - Catania Direttore: Prof. V. Università degli Studi di Catania MORBO DI CROHN U.O. di Chirurgia Laparoscopica A.O.U. Policlinico G.Rodolico - Catania Direttore: Prof. V. Minutolo Crohn nel 1932 definì ILEITE TERMINALE un affezione

Dettagli

TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLO PTERIGIO MEDIANTE TRAPIANTO AUTOLOGO DI CONGIOUNTIVA LASER ASSISTITO E CON L'UTILIZZO DI COLLA BIOLOGICA C. SANNACE, M.

TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLO PTERIGIO MEDIANTE TRAPIANTO AUTOLOGO DI CONGIOUNTIVA LASER ASSISTITO E CON L'UTILIZZO DI COLLA BIOLOGICA C. SANNACE, M. TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLO PTERIGIO MEDIANTE TRAPIANTO AUTOLOGO DI CONGIOUNTIVA LASER ASSISTITO E CON L'UTILIZZO DI COLLA BIOLOGICA C. SANNACE, M.C. CASCELLA, G. COLONNA, S. SANTORO S.C. di OCULISTICA

Dettagli

ORTESI MODULARE PER UN RECUPERO GRADUALE DELL ATTIVITA QUOTIDIANA E SPORTIVA. Ing. Chiara Firenze

ORTESI MODULARE PER UN RECUPERO GRADUALE DELL ATTIVITA QUOTIDIANA E SPORTIVA. Ing. Chiara Firenze ORTESI MODULARE PER UN RECUPERO GRADUALE DELL ATTIVITA QUOTIDIANA E SPORTIVA Ing. Chiara Firenze Nei paesi occidentali, quasi tutte le persone hanno sofferto, o soffriranno almeno una volta, di disturbi

Dettagli

IL MASSAGGIO. www.fisiokinesiterapia.biz

IL MASSAGGIO. www.fisiokinesiterapia.biz IL MASSAGGIO www.fisiokinesiterapia.biz STORIA Cina e India 1800 a. C. nei testi riguardanti i Ching e la medicina Ayurvedica Trattati medici egizi e persiani In grecia e poi a Roma, utilizzato in ambito

Dettagli

Caviglia e piede. Tibia e perone Tarso: astragalo calcagno, navicolare, cuboide, 3 cuneiformi Metatarso falangi

Caviglia e piede. Tibia e perone Tarso: astragalo calcagno, navicolare, cuboide, 3 cuneiformi Metatarso falangi Caviglia e piede Tibia e perone Tarso: astragalo calcagno, navicolare, cuboide, 3 cuneiformi Metatarso falangi Articolazione tibio-tarsica tarsica Articolazione a troclea tra: tibia Fibula astragalo ossa

Dettagli

E.O. Ospedali Galliera di Genova

E.O. Ospedali Galliera di Genova E.O. Ospedali Galliera di Genova (L.833/1978, art. 41; D.lgs n.517/1993 art. 4 c. 12) Ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione (D.P.C.M. 14 luglio 1995) S.C. Farmacia/S.C.Chirurgia Vascolare/S.C.Malattie

Dettagli

BARI 14-16 DICEMBRE 2006 IL COLLARE CERVICALE

BARI 14-16 DICEMBRE 2006 IL COLLARE CERVICALE BARI 14-16 DICEMBRE 2006 IL COLLARE CERVICALE Dott. Michele Perrini U.O. DI RIANIMAZIONE AUSL BAT/1 BARLETTA 1 COLLARE CERVICALE presidio principe nell immobilizzazione atraumatica del rachide cervicale

Dettagli

NEORMAZIONI CISTICHE DEI MASCELLARI

NEORMAZIONI CISTICHE DEI MASCELLARI NEORMAZIONI CISTICHE DEI MASCELLARI CISTI: una cavità patologica rivestita da epitelio PSEUDOCISTI: una cavità patologica non rivestita da epitelio Neoformazione cistica asportata Cisti Odontogene C.O.

Dettagli

PROIEZIONI RADIOLOGICHE. Cingolo scapolare

PROIEZIONI RADIOLOGICHE. Cingolo scapolare UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia PROIEZIONI RADIOLOGICHE. Cingolo scapolare A.A. 2014 2015

Dettagli

OSTEOMIELITE. EPIDEMIOLOGIA: Incidenza nettamente diminuita dopo l introduzione degli antibiotici (1940)

OSTEOMIELITE. EPIDEMIOLOGIA: Incidenza nettamente diminuita dopo l introduzione degli antibiotici (1940) OSTEOMIELITE DEFINIZIONE: Proceso infettivo che interessa l osso causato da germi patogeni che si localizzano nella parte midollare dell osso e che si può propagare ai tessuti vicini (articolazioni) OSTEOMIELITE

Dettagli

La spalla dolorosa da lesione. della Cuffia dei Rotatori. Anonimo (350aC) Bassorilievo votivo (museo Archeologico Naz.Atene)

La spalla dolorosa da lesione. della Cuffia dei Rotatori. Anonimo (350aC) Bassorilievo votivo (museo Archeologico Naz.Atene) La spalla dolorosa da lesione 1 della Cuffia dei Rotatori Anonimo (350aC) Bassorilievo votivo (museo Archeologico Naz.Atene) 1 Sforzo inusuale o senza causa apparente dolore persistente spesso notturno

Dettagli

MALATTIA DIVERTICOLARE DEL COLON COSTELLAZIONI DI SINTOMI CHE VANNO DALLA SEMPLICE IRREGOLARITA DELL ALVO SEVERO SANGUINAMENTO SEVERA INFIAMMAZIONE ADDOMINALE LOCALIZZAZIONE Sulla parete del colon dove

Dettagli

La Sindrome dell EGRESSO TORACICO. Guida per il paziente LA SINDROME DELL EGRESSO TORACICO

La Sindrome dell EGRESSO TORACICO. Guida per il paziente LA SINDROME DELL EGRESSO TORACICO La Sindrome dell EGRESSO TORACICO Guida per il paziente LA SINDROME DELL EGRESSO TORACICO Introduzione La Sindrome dell Egresso Toracico è una patologia che deriva dalla compressione di strutture nervose

Dettagli