Auguri per nuove esplorazioni!

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Auguri per nuove esplorazioni!"

Transcript

1 SEDE SOCIALE: VIA ASCOLI, GORIZIA http//:www.seppenhofer.it Rivista on line del Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer - Gorizia A N N O I I I N 1 2 D I C E M B R E Auguri per nuove esplorazioni! SOMMARIO: Auguri per nuove 1 esplorazioni Nella grotta La Mitica 2 Esplorazione del pozzo di Villa Louise Auguri di Natale nella Grotta Natale Huntite, Idromagnesite e Magnesite: tre minerali carbonatici... Record italiano per gli Speleo Mannari Das Wasser uns nicht erschrecken Giordania: l avventura ipogea Città di pietra Alpi Giulie cinema 2015 Attenzione ai Maillon Rapid On the resi stance of carabiners Pseudokarst Commission Il Timavo in rete Grotte di Postumia, record di visitatori Un libro alla volta: Angeli di desolazione L antica grotta dei Sette Dormienti Auguri René!! I prossimi appuntamenti Novità editoriali Chi siamo A cura di Maurizio Tavagnutti Ci siamo! Il 2014 sta per finire, anzi è finito! Bene, male, chissà; come ogni anno ci si appresta a fare il bilancio dell attività svolta, cercando di metterne in risalto i lati positivi e cercando di mettere sotto il tappeto quelli negativi. Ad una sommaria analisi, però, possiamo dire che i risvolti positivi dell anno appena trascorso sono stati senz altro prevalenti. Finalmente possiamo contare su un numero di nuove leve davvero confortevole e capace di stimolare l attività programmata per il Come si può evincere dalla lettura dei numeri di Sopra e sotto il Carso, l attività di campagna è stata discreta come quella dedicata a scopi didattici, di rappresentanza, scientifici e culturali in genere. Contro un attività in un costante crescendo, c è stato una brusca diminuzione dei contributi pubblici alla speleologia. Alle volte i contributi che rappresentavano una fonte indispensabile per poter svolgere e programmare alcune attività, a partire dal 2014 sono venuti a mancare o a ridursi drasticamente. Nel programmare, dunque, l attività del 2015 si dovrà tenere conto anche di queste ristrettezze. Pazienza, si farà lo stesso. Purtroppo dobbiamo registrare che nel corso dell anno alcuni nostri soci, tra i più validi, sono stati, per così dire, distratti; chi per impegni di lavoro, chi di salute e chi per problemi di maternità. Al proposito cogliamo l occasione per fare i nostri migliori auguri alla nostra segretaria Loredana per il nuovo socio che vedrà la luce probabilmente il 1 gennaio. Auguri! Auguri anche a tutti i nostri collaboratori esterni che in qualche modo hanno contribuito a rendere più interessante questa nostra rivista, Graziano Cancian, Pino Guidi, Enrico Merlak e a quanti ci hanno dato fiducia come nel caso del vicesindaco di Romans d Isonzo Sig. Michele Calligaris e la dott.ssa Serenella Ferrari della Fondazione Villa Coronini Cromberg, senza dimenticare poi il sindaco di Taipana sig. Claudio Crassato. Auguri infine a tutti i nostri Soci che in qualsiasi modo hanno contribuito all attività del Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer Il rifugio speleologico di Taipana. Il notiziario Sopra e sotto il Carso esce ogni fine mese e viene distribuito esclusivamente on line. Può essere scaricato nel formato PDF attraverso il sito del Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer - Hanno collaborato a questo numero: L. Crestani, G. De Colle, M. Tavagnutti, G. Cancian, E. Merlak, J. Urban, M. Friedl, D.L Hall, M. Bognuda.

2 PAGINA 2 L autrice dell articolo, Loretta Crestani, all interno della Grotta La Mitica. Voiko tenta di superare il meandro allagato. di Loretta Crestani Nella grotta La Mitica Domenica 14 dicembre, tempo umido e minaccia di pioggia, nonostante le premesse il Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer è pronto comunque ad entrare in grotta. Finalmente, dopo tanto umido, mi accingo a scrivere qualcosa riguardante la grotta "La mitica" che ho esplorato con Franco, A- lex, Tecla, Maurizio, Antonino, Umberto e Voiko. Forse non abbiamo scelto la giornata migliore per farlo ma, una volta arrivati lassù a Cepletischis, piccolo paese sulla strada per il Matajur, non potevamo rinunciare ad entrare in grotta. Dall'entrata usciva un discreto ruscello di acqua,. usciva molta acqua! Abbiamo titubato un po' ma alla fine abbiamo deciso per il si. Che ci saremmo bagnati è stato subito chiaro dal momento che per continuare l'esplorazione si doveva percorrere un breve cunicolo non proprio asciutto. Ci siamo poi accorti, mano a mano che si proseguiva, che avremmo avuto la maggiori difficoltà proprio dall'elemento liquido. Finchè ci è stato possibile siamo andati avanti, bloccati solo da un piccolo lago impossibile da superare, sia per la profondità dell'acqua che dalla distanza delle pareti. Il gruppo si accinge ad entrare in grotta, sul fondo si intravede l ingresso della cavità. La cavità unica nel suo genere è molto bella e concrezionata. Le concrezioni, che in certi punti erano bianchissime, meritano senz altro una visita in questa cavità che non ha simili fra queste montagne. Un ringraziamento particolare a Voiko Balbi del Gruppo Speleologico Valli del Natisone che ci ha gentilmente fatto conoscere questa meraviglia / 2907 FR - GROTTA LA MITICA Comune: Savogna - Prov.: Udine - CTR 1:5000 Masseris Lat.: 46 10' 37,9" Long.: 13 34' 7,6" - Quota ing.: m Prof.: m 7 - Svil.: m Pozzi int.: m 7 - Rilievo: Paganello R., Gardel M., D Andrea A., Turco S C.S.I.F. - Posiz. ingresso: G.S. Forum Julii Dal paese di Savogna (UD) si prende la strada che porta al Monte Matajur e giunti al trivio con il paese di Cepletischis, si ferma l'automobile sulla destra dello slargo stradale. Da questo punto si scende, verso valle, a piedi per un sentierino, dapprima ben evidente ma che in seguito diventa impervio e che in pochi minuti porta alla presa dell'acquedotto di Gabrovizza. Dietro all'edificio, alla base della parete di flysch, si trova l ingresso della cavità. Attualmente l ingresso è stato murato e creato un invaso per la raccolta dell'acqua protetto da una porta in metallo. La cavità è stata aperta durante lavori eseguiti per la costruzione dell'acquedotto di Gabrovizza. I primi metri sono adibiti ad invaso dell'acqua che alimenta il sottostante acquedotto; al termine di questa parte una strettoia di alcuni metri immette nella galleria che porta alla Sala del Bivio. Il ramo di destra, interamente sviluppato nel flysch, si chiude con una frana. Il ramo di sinistra presenta due ampie sale riccamente concrezionate e prosegue con una serie di vaschette che conducono al pozzo di 7 metri di profondità, il cui armo deve essere eseguito a diversi metri di distanza, su un masso; superate alcune va-

3 PAGINA 3 schette si raggiunge il sifone terminale. La cavità è stata esplorata in periodo di prolungata siccità, ed è quindi da verificare il regime idrico della grotta in caso di consistenti precipitazioni. Nella nostra visita la grotta si presentava parzialmente allagata per cui a circa metà sviluppo non abbiamo più potuto proseguire. Considerando l'uso a cui è adibita la prima parte della cavità, la porta d'ingresso è di norma chiusa a chiave. Alcune fasi dell esplorazione della Grotta La Mitica, si possono vedere le belle concrezioni presenti nella cavità.

4 PAGINA 4 Esplorazione del pozzo di Villa Louise a Gorizia di Maurizio Tavagnutti Il cortile con al centro il pozzo e sullo sfondo la splendida Villa Louise. L esplorazione nei giorni scorsi del pozzo di Villa Louise a Gorizia da parte degli speleologi del Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer, a ben vedere si inserisce perfettamente nel programma di valorizzazione della storica villa goriziana. È di questi giorni l intenzione da parte della Regione Friuli Venezia Giulia di stanziare tre milioni di euro per il recupero architettonico di Villa Louise, che diventerà un incubatore di imprese legate al mondo dell arte. Ebbene in quest ottica anche gli speleologi goriziani hanno voluto dare il loro piccolo contributo. Da tempo il Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer sta predisponendo una campagna di esplorazioni dei vari pozzi per la raccolta d acqua che si trovano a Gorizia ma non solo, come lo dimostra la recente esplorazione del pozzo venuto alla luce a Fratta di Romans. Nei giorni scorsi, grazie al permesso accordato dalla direzione della Fondazione Villa Coronini, gli speleologi hanno potuto scendere in questo pozzo che si apre proprio nel cortile prospiciente l antico palazzo. Dopo aver predisposto l attrezzatura necessaria per scendere in tutta sicurezza, gli speleologi sono scesi per ben 35 metri e si sono fermati su un bacino d acqua limpidissima, probabilmente di falda, che ad un sondaggio è risultato essere profondo ben 2 metri e settanta centimetri. Le pareti del manufatto, lungo tutti i 35 metri di profondità, sono perfettamente circolari e sono costituite da blocchi di pietra ben Nel cortile di Villa Louise fervono i preparativi per scendere nel pozzo. Prima di scendere vengono fatte le misurazioni della profondità. squadrata e assiemata in modo sapiente dagli antichi maestri artigiani goriziani. Dunque, in prospettiva di ristrutturazione della Villa Louise, l intero pozzo sarebbe da valorizzare con eventualmente una opportuna illuminazione che metta in risalto il valore architettonico di questo manufatto, uno tra i più profondi di Gorizia. La perizia dei costruttori dell antico pozzo deve essere stata notevole, visto che hanno dovuto superare notevoli difficoltà sia nel scavare il pozzo per 35 metri sia per effettuare il suo rivestimento in pietra arenaria. Un opera dunque che dovrebbe essere senz altro valorizzata. Si ringrazia il direttore della Fondazione Villa Coronini e la dott.ssa Serenella Ferrari per averci dato la possibilità di poter effettuare l esplorazione del pozzo.

5 PAGINA 5 Dopo aver posizionato la struttura di supporto delle corde, Alex Debenjak si appresta a scendere nel pozzo. La vegetazione cresciuta ai bordi ha parzialmente divelto le pietre dell anello in pietra; la vegetazione tende a diminuire fino a scomparire a circa 4.70 metri dal bordo della vera del pozzo. Il pozzo visto dal fondo verso l esterno. Si può notare che i blocchi di arenaria che compongono le pareti del pozzo sono molto erosi con i bordi completamente arrotondati. restringimento della sezione Sul fondo del pozzo si trova un bacino di acqua molto limpida. La sezione circolare del pozzo, a circa 9.40 metri dal fondo, si restringe leggermente.

6 PAGINA 6 Auguri di Natale nella Grotta Natale di Giorgia De Colle Programmata da tempo dal Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer, l escursione alla Grotta Natale, si è svolta domenica 21 dicembre. Alcuni speleologi facenti parte dei gruppi Seppenhofer, S.S.C. Lindner, S.A.S., C.G. Boegan, G.S. Valli del Natisone e G.S. Forum Julii si sono ritrovati come da tradizione per farsi gli auguri e brindare al 2015 sul fondo della Grotta Natale a San Pelagio (TS). Il ritrovo di primissima mattina è stato contornato da un'atmosfera gelida e nebbiosa che per fortuna, arrivati a destinazione ha lasciato spazio ad un cielo meravigliosamente terso; dopo svariati tentativi di trovare l'ingresso della grotta i 25 speleologi presenti si sono pazientemente messi in fila per cominciare la stretta discesa verso il fondo. Arrivati, uno ad uno sono stati accolti dai compagni che, nel frattempo, avevano preparato brulè, crepes alla nutella ed un ricco banchetto di pandori, panettoni, salame, spumante e birra. Ovviamente l'acqua non era presente. La surreale e magica atmosfera data dalle decine di luci frontali che illuminavano il grande ambiente concrezionato, la presenza degli amici compagni di grotta e l'abbondanza di cibarie e leccornie, ha fatto sì che, come ogni anno, il ritrovo in Grotta Natale sia un'occasione da non perdere. Giorgia De Colle. Alex scende il primo pozzo della Grotta Natale. 551 / 2743 VG - GROTTA NATALE Altri nomi: Grotta a NE di Aurisina Comune: Duino-Aurisina - Prov.: Trieste - CTR 1:5000 San Pelagio Lat.: 45 45' 34,02" Long.: 13 41' 6,03" - Quota ing.: m Prof.: m Svil.: m Pozzo acc.: m Pozzi int.: m 40; 4.80; 32.50; 25 - Rilievo: Cosmini B AXXXO - Aggiornamento rilievo: Tromba S G.S.Monfalconese - Aggiornamento rilievo: Mikolic U., Brunetti F CGEB - Posiz. ingresso: Manzoni M. Rucavina P Riposiz. Regionale - Posiz. Targhetta: AXXXO. Lo stretto imbocco della grotta, che prende il suo nome dalla data della prima esplorazione, si apre sul fianco di una dolina, tra alcuni massi e non lontano da un pilone della linea elettrica, in una zona intensamente carsificata. Il pozzo d'accesso che si mantiene stretto ed è movimentato da alcune nicchie e ponti naturali, i quali, nella parte inferiore lo dividono dal camino che sovrasta il secondo pozzo. Da quest'ultimo, diviso inizialmente da un masso, si può raggiungere la sottostante caverna. Ad Matteo Cefarin e Davide Bresigar si preparano a scendere il secondo pozzo della Grotta Natale. essa confluiscono anche altri due pozzi paralleli di grandi dimensioni, collegati al primo tramite uno stretto pozzetto che si apre con una finestra poco sotto il masso più sopra citato. Alla base dei tre pozzi, procedendo verso E, si accede ad un cunicolo discendente che ben presto diviene impraticabile; verso Nord si può salire con alcuni passaggi alternativi ad una breve e larga galleria in salita. La parte più interessante della cavità è costituita dalla galleria che si allunga verso SSE e che termina con

7 PAGINA 7 una caverna riccamente concrezionata, nella quale spuntano numerose stalagmiti, alcune delle quali molto alte. Il fondo è costituito da alcuni brevi vani, raggiungibili superando alcune strettoie. Dalla caverna finale, verso E, si estende infine un breve ramo, anch'esso molto concrezionato e dalle tinte rosseggianti.

8 PAGINA 8 Huntite, Idromagnesite e Magnesite: tre minerali carbonatici ancora rari nelle grotte del Friuli Venezia Giulia di Graziano Cancian Graziano Cancian. Frammento di concrezione, trovato in una caverna che si apre entro rocce dolomitiche. E formato da calcite prevalente e aragonite subordinata, cioè dai due minerali che si depositano per primi. Nell articolo precedente avevamo parlato delle caratteristiche e dei punti ancora poco chiari riguardanti la dolomia, roccia che affiora abbondantemente anche nella nostra Regione (Friuli Venezia Giulia). Restiamo su questo tema e apriamo un nuovo argomento. Sappiamo tutti che nelle grotte calcaree, costituite da carbonato di calcio, le concrezioni sono formate da calcite. Però, che succede se la grotta si apre in rocce dolomitiche, visto che esse sono costituite da carbonato di calcio e di magnesio? Se si formano concrezioni, da quali minerali sono costituite? Senza entrare in dettagli complessi, ricordiamo che, in questo secondo caso, le acque di percolazione contengono sia calcio (Ca) sia magnesio (Mg). Prima di scrivere quest articolo ho voluto fare una piccola indagine ed ho ricevuto varie risposte del tipo: se la grotta si apre in roccia dolomitica, le concrezioni sono altrettanto dolomitiche, oppure le concrezioni sono sempre di calcite, oppure nelle grotte dolomitiche non si formano concrezioni e infine non ne ho la più pallida idea. Mi pare, perciò, che sia il caso di fare un po di chiarezza. Secondo quanto riportato da Hill e Forti (1997) nel libro Cave Minerals of the world, nelle cavità che si aprono entro la dolomia si possono depositare dei minerali, secondo una sequenza ben precisa, che è stata studiata in particolare da Lippman (1973) nelle Guadalupe Caves (USA). In sintesi, quando le acque di percolazione attraversano la roccia ed arrivano nella grotta, perdono anidride carbonica (CO2) e si deposita per prima la calcite e poi magari anche un po di aragonite. Ecco perché, in grotte dolomitiche, anche se sembra strano, si possono trovare concrezioni di calcite. Il fenomeno si arresta qui? Assolutamente no, anzi la parte più interessante viene proprio adesso. Con la deposizione del carbonato di calcio, sotto forma di calcite e di aragonite, l acqua si è impoverita notevolmente di calcio, mentre la concentrazione di magnesio è rimasta praticamente uguale. Da questo momento in poi, a causa dell evaporazione, si depositano altri minerali che via via contengono sempre più magnesio e sempre meno calcio, anzi, alla fine si depositano minerali del tutto privi di calcio, cioè i carbonati di magnesio. Vediamo la sequenza segnalata da Lippman: 1) Calcite 2) Mg-calcite (calcite magnesifera) 3) Aragonite 4) Huntite Grafico di Lippman (1973) leggermente modificato. Stabilità di alcuni minerali di grotta in funzione dell evaporazione e della pressione di anidride carbonica. La brucite, di cui non si parla nel testo, è un idrossido di magnesio Mg(OH)2.

9 PAGINA 9 5) Hydromagnesite 6) Aggiungiamo che in certe condizioni si forma pure la magnesite. Sorge spontanea un altra domanda. A parte la calcite e l aragonite, che già conosciamo bene, gli altri strani minerali sono stati trovati nelle grotte della nostra Regione? Ebbene sì. Le segnalazioni sono ancora poche, anzi pochissime, ma ci sono. La prima scoperta di una certa importanza venne fatta nella Grotta dell Otto 4782/5582 VG in comune di Duino-Aurisina (Cancian e Tricarico 1990). Si tratta di una cavità a prevalente sviluppo verticale, con due ampi vani laterali, profonda 40 metri. Qui furono raccolti 4 campioni di tenere incrostazioni biancastre, che successivamente vennero analizzati tramite la diffrattometria a raggi x nell Università di Trieste. Furono trovati questi minerali, variamente associati tra di loro: calcite, aragonite, huntite, magnesite, dolomite. In particolare si trattò della prima segnalazione sicura e documentata di huntite in una grotta della nostra Regione e forse in una grotta italiana. Il ritrovamento confermò la sequenza mineralogica riportata da Lippman (1973) e da Hill e Forti (1997), ma sfortunatamente non si trovò l hydromagnesite, forse per una carenza di campioni esaminati. Però, otto anni dopo, questo minerale mancante fu identificato nella Grotta del Teschio di Mucca 6000/3420 FR, che si apre nel versante occidentale del Monte Mia nelle Valli del Natisone (Mocchiutti e Cancian 1998). La cavità consiste in un pozzetto che conduce a una galleria inclinata, per uno sviluppo di 52 metri e una profondità di 48. Un campione di incrostazione biancastra, analizzato sempre tramite la diffrattometria a raggi x, si rivelò costituito dall associazione: hydromagnesite + aragonite. Ma ora vediamo di conoscere meglio questi nuovi minerali. Il primo diffrattogramma, con annotazioni a mano, che permise di identificare l huntite e la magnesite in una grotta del Carso Triestino (data: 9 aprile 1990). M = magnesite, H = huntite. Incrostazione ridotta in polvere, proveniente dalla Grotta dell Otto 4782/5582 VG e preparata per le analisi in laboratorio. - L HUNTITE, è un carbonato di magnesio e di calcio, parente stretto della dolomite. Se ne differenzia solo perché il contenuto in magnesio è più abbondante. La sua formula chimica, infatti, è: CaMg3(CO3)4. E stata segnalata per la prima volta in una grotta nel 1949 in Ungheria. Il suo nome è stato dato in ricordo di Walter Frederick Hunt ( ), professore di petrografia all Università del Michigan. - Nell HYDROMAGNESITE, invece, il calcio non c è più. Si tratta, infatti, di un carbonato di magnesio idrato, cioè con acqua molecolare: Mg5(CO3)4(OH)2*4H2O. E un minerale meno raro dell huntite, anzi si ritiene che nelle grotte sia il carbonato più comune dopo calcite e aragonite. E stato segnalato, infatti, in cavità naturali di varie parti del mondo (Sud Africa, New Mexico, Botswana, Norvegia, Cuba, USA, Nuova Zelanda, Austria, ecc.). Stranamente, però le segnalazioni in Italia sono ancora poche. In campo industriale l associazione di huntite e hydromagnesite è usata come ritardante di fiamma o ignifugo additivo per plastiche e gomme. - La MAGNESITE, infine, è un carbonato di magnesio: MgCO3. E un minerale bene conosciuto e diffuso, però ancora raro nelle grotte. La sua prima segnalazione, infatti, risale al 1960 (Pobeguin 1960).

10 PAGINA 10 Era stata trovata assieme ad huntite ed aragonite. Come curiosità si può aggiungere che la polvere di magnesite è utilizzata come anti-traspirante in molti sport. E utilizzata anche dagli arrampicatori per asciugare il sudore delle mani. Di solito, nelle grotte, huntite, hydromagnesite e magnesite non si trovano singolarmente ma in associazione tra di loro o anche assieme a calcite e aragonite. Inoltre, hanno un colore biancastro e si presentano sotto forma di incrostazioni, masserelle, polveri e latte di monte (moonmilk). A prima vista, pertanto, questi minerali possono essere scambiati per normale calcite. Questa è senza dubbio la causa per cui, nella nostra Regione, sono pochissimo conosciuti nelle grotte. Si può concludere, pertanto, con la speranza che arrivi qualche nuova segnalazione da parte degli speleologi, quando visiteranno grotte che si aprono in rocce dolomitiche. BIBLIOGRAFIA: CANCIAN G., TRICARICO F. (1990): Incrostazioni di huntite, magnesite, aragonite, dolomite e calcite in una grotta del Carso Triestino. Mondo Sotterraneo, a. XIV, n 1-2 apr. ott. 1990, pp , Circ. Spel. Idr. Friul. Udine. HILL C. A. (1993): Carbonates. In: Carlsbad cavern and other caves in the Guadalupe Mountains, New Mexico and Texas. Bulletin 117, New Mexico Institute on mining and technology. HILL C. A., FORTI P. (1997): Cave minerals of the world. Nat. Speleol. Society, Huntsville, Alabama, USA. LIPPMAN F. (1973): Sedimentary carbonate minerals. New York. Springer Verlag, 228 p. MOCCHIUTTI A., CANCIAN G. (1998): Segnalazione di idromagnesite in una grotta del Monte Mia (Valli del Natisone, Friuli, Italia). Mondo Sotterraneo, a. XXII, n 1-2, pp.37-42, Circ. Spel. Idr. Friul. Udine. POBEGUIN T. (1960): Sur l existence de la giobertite et de la dolomite dans des concrétions du type mondmilch. Comp. Rend. Acad. Sci. Paris, v. 250, pp SCHEDA DEI TRE MINERALI HUNTITE HYDROMAGNESITE MAGNESITE Formula chimica: CaMg 3 (CO 3 ) 4 Mg 5 (CO 3 ) 4 (OH) 2 *4H 2 O MgCO 3 Classe mineralogica: carbonati Giacitura più comune nelle grotte: Incrostazioni, concrezioni (flowstones), latte di monte e depositi, generalmente in masse compatte, fragili, microcristalline. Colore: bianco, bianco giallastro incolore, bianco bianco, giallastro, grigio chiaro Durezza: 1-2 3,5 3,5 4,5 Peso specifico: 2,87 2,18 3,0 Lucentezza terrosa da vitrea a sericea da vitrea a sericea Trasparenza: translucida trasparente translucida o trasparente Frattura: fragile, concoide irregolare concoide Sfaldatura: nessuna perfetta in romboedri Striscio: bianco bianco bianco Fluorescenza: non fluorescente verde, blu, bianco blu, bianco

11 PAGINA / 5582 VG - GROTTA DELL OTTO Comune: Duino-Aurisina - Prov.: Trieste - CTR 1:5000 Malchina Lat.: 45 47' 7,03" Long.: 13 37' 38,26" - Quota ing.: m Prof.: m 40 - Svil.: m 50 - Pozzo ing.: m 9 - Pozzi int.: m 23; 5 - Rilievo: Tricarico F., Deiuri G G. S. Monfalconese A.d.F. Dall'incrocio della strada si scende per circa 150m nel bosco, in direzione SSE, sino a giungere ad una dolina poco profonda e di medie dimensioni ove si trova l'ingresso della cavità. Il pozzo d'accesso, inizialmente piuttosto stretto, termina su un terrazzo ricoperto da uno strato di terra. Da qui si può pendolare a destra, raggiungendo due sale, o andare sul fondo (P23). Il pozzo non è stretto ed è quasi interamente concrezionato; il fondo è diviso in due da una parete di ridotte dimensioni. Alla base, uno stretto foro dà in una piccolissima stanzetta dove s'apre una strettoia intransitabile per molti. Rilievo della Grotta dell Otto, profonda 40 metri (Carso Triestino, presso Ceroglie, comune di Duino Aurisina). Nelle due diramazioni laterali sono state trovate delle incrostazioni biancastre formate da varie associazioni di calcite, aragonite, huntite, magnesite, dolomite.

12 PAGINA 12 Record italiano per gli Speleo Mannari 8 dicembre Luca Pedrali 1358 m, nuovo record italiano di profondità in grotta. Lucca, 8 dicembre La notizia del record italiano di profondità, ottenuto in un abisso, in Garfagnana (Toscana), si è subito diffusa via internet. Su Facebook il mondo speleologico nostrano si è sprecato nei complimenti e negli entusiastici apprezzamenti a tutto il Gruppo Speleologico Speleo Mannari ma soprattutto riconoscendo, agli speleosub Luca Pedrali e sua moglie Nadia Bocchi, l aver effettuato un impresa senza precedenti. Grande entusiasmo, dunque, per il completamento di questa esplorazione dell Abisso Roversi dove lo speleologo Luca Pedrali di Brescia ha raggiunto quota metri di profondità, la più profonda mai esplorata in Italia dentro le viscere della terra. Davvero una bella pagina della storia della speleologia nostrana quella segnata da questa data. La spedizione, come è stato spiegato dal team Speleo Mannari che ha coordinato l'iniziativa, è durata tre giorni, da venerdì 5 dicembre, quando tre squadre, con 18 speleologi in totale, nella zona di Minucciano (Lucca), nelle Alpi Apuane, sono scese nell abisso Paolo Roversi con l'obiettivo di superare la massima profondità di questa importante cavità. Si tratta di una grotta poco frequentata e già conosciuta ormai da 20 anni; lungo il suo sviluppo presenta pozzi e strettoie difficili da percorrere. Le squadre che hanno armato tutta la cavità hanno allestito due campi base, a -800 e metri sotto la superficie. Lo speleosub Luca Pedrali ha dato l'attacco all'ultimo tratto dell'abisso Roversi, immergendosi in un sifone lungo un meandro in piena falda invaso d'acqua, con muta e bombole d'ossigeno, cercando di esplorare una condotta lunga una decina di metri, che in teoria, si dovrebbe ricongiungere ad un altra cavità, posta più a valle, mai esplorata finora. Luca Pedrali, insieme alla moglie Nadia Bocchi, si era già calato nello stesso abisso fra il 10 e 12 ottobre scorsi ma erano potuti arrivare soltanto a metri perché il maltempo sulla costa tirrenica aveva impedito loro di procedere in sicurezza. Il nuovo record italiano di discesa in profondità in grotta è stato ottenuto, dunque, dal gruppo di speleologi toscano denominato Speleo Mannari, i quali hanno raggiunto i metri nell'abisso Paolo Roversi sotto il monte Tambura sulle Alpi Apuane. Dopo essere stati fermati dalla bomba d acqua dell 11 ottobre scorso, tre squadre di Speleo Mannari con gli speloesub Luca Pedrali e Nadia Bocchi ci hanno riprovato, e Il Monte Tambura ed il punto, indicato dal cerchio rosso, in cui si apre l Abisso Paolo Roversi. sono riusciti nell'incredibile impresa di battere il record italiano di discesa nell abisso, raggiungendo i meno 1358 metri del sifone finale in questa grande cavità, sulle Alpi Apuane, nell alta Toscana, nel comune di Minucciano. Quando fra il 10 e il 12 ottobre si sono calati per la prima volta, armando completamente la

13 PAGINA 13 grotta tranne nella parte finale, gli Speleo Mannari, insieme agli speleosub di fama nazionale Luca Pedrali e Nadia Bocchi, come già detto, sono potuti arrivare soltanto fino a meno 1190 metri, perché il maltempo che, come si ricorderà ha tenuto tutta l Italia con il fiato sospeso, si è abbattuto pesantemente su Genova e sulla costa Tirrenica ha impedito loro di procedere in sicurezza nelle viscere della montagna. Ci siamo fermati a meno 1000 metri per decidere il da farsi ricordano Luca e Nadia, bresciani, che nella vita e nella speleologia sono una coppia ben rodata - e quindi in quell occasione abbiamo deciso di tornare al campo base a meno 800, perché il rischio era alto. L'acqua nei meandri era aumentata molto velocemente e pioveva addirittura sopra la tenda nonostante fosse posizionata a 30 metri dalla cascata. Non si tratta di una grotta facile: è molto impegnativa a causa di pozzi e strettoie aggiunge Riccardo Zairo Nucciotti, fondatore versiliese del gruppo Speleo Mannari -. Ma senza l appesantimento dei materiali siamo stati più leggeri e ci siamo mossi meglio e più in fretta, e finalmente siamo arrivati fino in fondo. La prima squadra era composta da Fabio Bollini (Repubblica di San Marino), Thomas Pasquini, (Lucca), Giammarco Innocenti (Lucca), Matteo Ingrassia (Piemonte), Stefano Calleris (Piemonte). La seconda squadra era entrata la mattina presto di sabato 6 dicembre e aveva allestito un campo a meno 800 metri di profondità con il compito di ospitare anche la terza squadra, per poi raggiunge i meno 1000 e aiutare il passaggio del materiale subacqueo. Questa terza squadra era composta da Mauro Regolini (Trentino Alto Adige), Filippo Felici (Friuli Venezia Giulia), Sandro Sorzè (Friuli Venezia Giulia), Rubens Martino (Camapania), Jorge Del Campo Adeva (Spagna). La terza squadra, superato l'ingresso dell'abisso Paolo Roversi sabato 6 dicembre nel pomeriggio, ben presto aveva raggiunto il campo a meno 800 metri per riposarsi per poi essere pronta a scendere, domenica 7 dicembre, fino al sifone finale per l'immersione. È in questa squadra che c erano anche gli speleosub Luca Pedrali e Nadia Bocchi, accompagnati dagli speleo Pascal Vacca (Toscana), Floriano Martinaglia (Svizzera), Ivano Predari (Lombardia), Riccardo 'Zairo' Nucciotti (Viareggio), Filippo Dobrilla (Firenze). Abisso Paolo Roversi, Luca Pedrali e la moglie Nadia Bocchi al campo base. Anche a 1000 il caffè con la mocca non può mancare.

14 PAGINA 14 Das Wasser uns nicht erschrecken di Martin Friedl Martin Friedl. L amico Martin, del Verein für Höhlenkunde und Höhlenrettung Villach, proprio in questi ultimi giorni del 2014 (il 27 dicembre) è stato protagonista di una bella escursione nella Grotta Pod Lanisce. Riportiamo qui la relazione che Martin ci ha inviato. In se l esplorazione di una grotta non costituisce niente di straordinario se non fosse per le particolarità che questa cavità presenta. L esplorazione della Pod Lanisce, infatti, comporta che lo speleologo è quasi sempre immerso nell acqua. Dunque, con le temperature rigide di questi giorni, addirittura quel giorno aveva abbondantemente nevicato nella zona, non è certo facile esplorare e documentare come ha fatto Martin. Complimenti! Was macht die sportliche Masse in dieser Jahreszeit in Villach. Sie stehen auf den Ski und wedeln einen Pulverhang hinunter. Aber nein, Günther Knapp und Martin Friedl, vom Verein für Höhlenkunde und Höhlenrettung Villach und auch bei der Höhlenrettung Kärnten tätig suchten sich im Winter eine Wasserhöhle aus. Ich musste nicht lange überlegen, das Ziel heißt am , Grotta Pod Lanisce. Am Vorabend werden noch schnell die Akkus für die Stirnlampe geladen, meine Digicam für die Videos verpackt und die kleine Ausrüstung für die Höhle ist schnell vorbereitet. Um 07:30Uhr sind wir in Villach bei leichtem Schneefall weggefahren und nach 90 min Fahrtzeit haben wir auch schon die Ortschaft vor der Höhle erreicht. Günther, der ja fast im Fahrzeug stehen kann hat sich drinnen umgezogen den es begann auch hier leicht zu Schneien. Der kurze Zustieg zu dieser Höhle ist super, fast keine Ausrüstung und kein Klettergeschirr machen diese Höhle so sympathisch. Um 09:30 Uhr sind wir in die Höhle eingestiegen und nutzen schon am Anfang sehr viel Zeit für Videoaufnahmen. Aus vergangen Touren in dieser Höhle habe ich gelernt von Beginn an die Aufnahmen mit dem Wasser zu machen, danach ist der kleine Bach trüb und nicht mehr Glasklar. Wir haben uns Meter für Meter in die Höhle vorgearbeitet. Mal den linken mal den rechten Seitengang erkundet bis wir nach 2 h den Siphon erreicht haben. Leider wissen wir nicht ob man diesen Siphon tauchen kann? Wie lang ist er? Wie weit geht es hinten noch weiter? Den Trockenbereich nahe dem Siphon haben wir ausgelassen. Nach einer kurze Pause und ein paar Fotos ging es wieder langsam retour zum Ausgang. Wir waren 4 Stunden drinnen und haben viel neue Tropfsteinformationen gesehen und auf Bildern festgehalten. Ich bin immer auf der Suche nach neuen Höhlen und gemeinsamen Touren. Gli amici austriaci del Verein für Höhlenkunde und Höhlenrettung Villach sono stati sempre un po legati al C.R.C. C. Seppenhofer da una profonda amicizia. La Grotta Pod Lanisce è una cavità tra le più belle ed interessanti delle Prealpi Giulie. Senz altro la più interessante della Val Cornappo (Taipana). Conosciuta dagli amici austriaci in occasione di una edizione del Triangolo dell Amicizia è diventata meta frequente degli speleologi di oltralpe.

15 PAGINA 15 Alcune fasi dell esplorazione della Grotta Pod Lanisce eseguita dal Verein für Höhlenkunde und Höhlenrettung Villach (A). Nel corso dell esplorazione Martin Friedl ha anche eseguito un filmato molto bello e divertente. Lo puoi trovare su questo link: https://www.facebook.com/video.php?v= Abbiamo seguito le vicissitudini del Verein für Höhlenkunde und Höhlenrettung Villach fin dagli e- sordi in quanto i soci fondatori, Helga e Gert Pader, sono anche soci del Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer. Il logo del gruppo è stato disegnato dal padre di Gert, ottimo pittore paesaggista, che ha voluto rappresentare la cittadina di Villach contornata dalle Alpi Giulie sopra un ipotetico ambiente ipogeo. Con gli amici austriaci abbiamo stretto un profondo legame di amicizia confermato dall invio della relazione che pubblichiamo in queste pagine.

16 PAGINA 16 Giordania: l avventura ipogea Marco Meneghini in Giordania durante la spedizione del Una fase delicata dell esplorazione degli ipogei del castello di Shawbak in Giordania. Magnificamente organizzata dall Osservatorio del Circolo Culturale Astronomico di Farra d Isonzo, si è svolta giovedì 18 dicembre, la conferenza del nostro socio Marco Meneghini dedicata alla spedizione speleoarcheologica in Giordania. Come si ricorderà Marco aveva preso parte, nel 2009 e 2010, alle campagne archeologiche in terra mediorientale alla ricerca di siti ipogei nell ambito del progetto Qanat Project promosso dall Università degli Studi de L Aquila, del Consiglio Nazionale delle Ricerche e con la collaborazione della Società Speleologica Italiana Commissione Cavità Artificiali e del Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer, il tutto nell ambito di Petra medievale, Missione Archeologica Italiana, Università degli Studi di Firenze. Nel corso della serata intitolata Giordania: l avventura ipogea, marco ha messo in evidenza come le spedizioni speleologiche ci conducono alla scoperta di un passato che è più vicino a noi di quanto ci possa sembrare. Gli ipogei di Petra e dei Castelli Crociati percorrono la Storia dai Nabatei a Lawrence d Arabia. Le ricerche congiunte di speleologi, ricercatori del CNR e di Marco Meneghini, socio del C.R.C. C. Seppenhofer dal 1993, si interessa particolarmente di cavità artificiali: nel 1997 ha pubblicato Le gallerie cannoniere del Monte Fortin - Villanova di Farra. Partecipa e coordina varie ricerche sulle cavità della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia (Monte Sabotino, Monte Calvario, Valle dello Judrio), in Trentino (dove vive dal 2003) ed in Val Camonica. Da qualche anno ha intrapreso il percorso di studi in Beni Culturali - Indirizzo archeologico all Università di Trento. E Curatore del Catasto Nazionale delle Cavità Artificiali della Società Speleologica Italiana. Marco Meneghini durante la conferenza svolta all Osservatorio del Circolo Culturale Astronomico di Farra d Isonzo. diverse università italiane hanno rivelato aspetti finora ignoti di una terra di confine affascinante che lega a doppio filo le vicende di Oriente ed Occidente. Le spedizioni a cui ha partecipato Marco Meneghini, si sono inserite nel progetto di ricerca archeologica dell Università di Firenze denominato Petra medievale, avviato nel 1992 allo scopo di indagare il castello di Monreal - Shawbak vicino alla spettacolare città perduta di Petra. Il compito degli speleologi è stato quello di indagare sulle cavità artificiali della zona, scavate per l attingi mento dell acqua, per capire il contesto in cui gli importanti siti archeologici sono collocati. Le ricerche hanno portato alla documentazione della galleria denominata Ain Ragaigha (Sorgente del Camaleonte) e di alcuni insediamenti rupestri che costituivano l abitato che gravitava attorno al castello, cosa che sino ad allora non era stata ancora intuita. Misteri sotterranei svelati e, soprattutto, l atmosfera di un Paese affascinante e accogliente.

17 PAGINA 17 Città di pietra Al seguito della bella conferenza di Marco Meneghini, che riportiamo nella pagina precedente, in cui si parla anche di insediamenti rupestri, incuriositi di ciò abbiamo voluto dare un occhiata ad altri siti. Volgendo lo sguardo a 360 in giro per il mondo abbiamo visto che di insediamenti rupestri se ne trovano un po da per tutto a cominciare da quelli più famosi della Capadocia in Turchia. Sembra che l uomo, in mancanza di grotte naturali, abbia voluto costruirsele da solo adattando anfratti o scavando nella roccia vere e proprie città: Città di Pietra. Riportiamo qui di seguito una breve carellata fotografica di quelle più famose. Cappadocia, abitazioni scavate nella roccia. Caratteristica abitazione scavata nella roccia e sovrastata da un diverso litotipo più scuro. CAPPADOCIA (TURCHIA) La Cappadocia è una regione storica dell'anatolia, un tempo ubicata nell'area corrispondente all'attuale Turchia centrale, che comprende parti delle province di Cesarea,Aksaray, Niğde e Nevşehir. La Cappadocia si caratterizza per una formazione geologica unica al mondo e per il suo patrimonio storico e culturale. Nell'anno 1985 il parco nazionale di Göreme e i siti rupestri della Cappadocia sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'unesco con una superficie protetta di 9576 ha. La regione che attualmente prende il nome di Cappadocia è molto più piccola di quello che era l'antico regno di Cappadocia di epoca ellenistica. Per migliaia di anni, e fino ad oggi, la regione è sempre stata luogo di insediamenti umani. Vi fiorirono alcune antiche civiltà, come quella degli Ittiti, o altre ancora provenienti dall'europa o dalle stesse regioni dell'asia Minore, e ognuna di esse ha lasciato in Cappadocia la propria impronta culturale. Le peculiarità geologiche del sito hanno fatto sì che i suoi paesaggi siano spesso descritti come "lunari". La formazione geologica tipica, un tufo calcareo, ha subito l'erosione per milioni di anni, acquisendo forme insolite ed è abbastanza tenero da consentire all'uomo di costruire le sue abitazioni ricavandole dalla roccia, dando vita a insediamenti rupestri, piuttosto che a edifici innalzati da terra. In questo modo, i suoi paesaggi lunari sono pieni di cavità e grotte, sia naturali che artificiali, molte delle quali continuano ad essere frequentate e abitate ancora oggi. La posizione geografica ha fatto per secoli della Cappadocia un crocevia di rotte commerciali, oltre che l'oggetto di ripetute invasioni. Gli abitanti della regione hanno costruito rifugi sotterranei (esempi ancora visitabili sono le città di Kaymaklı e Derinkuyu) che permettevano a intere città di rifugiarsi nel sottosuolo, e di sopravvivervi per molti mesi, senza necessità di arrischiare sortite esterne. La costruzione di queste città sotterranee si articolava su più livelli (la città di Kaymaklı ne ha nove sotterranei, anche se solo quattro o cinque, è difficile dirlo con precisione perché non tutti i livelli sono in orizzontale e si intersecano tra di loro, sono accessibili ai turisti, mentre i restanti sono riservati alla ricerca archeologica e antropologica) ed erano equipaggiate con fori di aerazione, stalle, forni, pozzi d'acqua e tutto quanto fosse necessario ad ospitare una popolazione che poteva arrivare, contando tutte le città sotterranee scoperte, fino a abitanti.

18 PAGINA 18 CRIMEA ESKI-KERMAN Se da Sebastopoli si raggiunge il villaggio di Ternovka, si può visitare una grande città scavata nella roccia. La città di Eski-Kermen, nella zona di Pescherny in Crimea. La grande distanza dalle principali località turistiche spiega il fatto che questa città sotterranea è praticamente inesplorata e trascurata dagli storici. Fondata alla fine del VI secolo d.c. come roccaforte dell'impero Bizantino, è esistita fino alla fine del XIV secolo. La storia della città è scarsamente conosciuta, da fortezza insignificante nel X secolo si ebbe una graduale espansione della città ed un aumento della sua importanza, il picco lo si ebbe nei secoli XII e XIII, quando la popolazione raggiunse probabilmente i 3000 abitanti. Nel 1299 la città è stata rovinata dalle truppe dei Mongoli sotto il comando di Nogaj e da allora non ha più recuperato la sua gloria. Nel 1399 l'esercito mongolo sotto il comando di Edygeja distrusse quel che restava della città, che è rimasta da allora disabitata. Attualmente si possono vedere alcune fortificazioni del sesto e dodicesimo secolo ben conservate. Circa 350 grotte scavate nella roccia all'interno della città e circa 50 al di fuori della città. La maggior parte di esse sono state costruite nel XII - XIII secolo, come abitazioni e ricoveri per bovini o cantine. Una piccola parte (15%) delle grotte fu costruito per funzioni difensive o religiose. Si trovano anche diverse chiese ortodosse scavate nella roccia del XII - XIII con numerosi affreschi (ora molto danneggiato dai turisti).

19 PAGINA 19 CHUFUT-KALE E la seconda città sotterranea più grande della Crimea. I ricercatori non sono unanimi per quanto riguarda il momento della comparsa della città. Alcuni di loro la considerano una fortezza bizantina, fondata nel VI secolo. Altri sono del parere che la fortificazione sia apparsa nei secoli X e XI. Durante il primo periodo della storia della città, è stata principalmente popolata da Alani, la più potente di una tribù tardo-sarmate di origine iraniana. Questa popolazione aveva cominciato a penetrare la Crimea dal II secolo d.c. Una volta stabiliti sulle montagne della Crimea gli Alani avevano adottato il cristianesimo. In fonti scritte la città sotterranea è menzionata nel XIII secolo con il nome di Kyrk-Or (Fortificazioni). Questo nome è durato fino alla metà del XVII secolo. Nel 1299 l'orda Tartara di Emir Nogai fece irruzione nella penisola di Crimea. Dopo aver preso la città, i Tartari insediarono un loro presidio in essa. A cavallo del XV secolo, i tartari Karaite si stabilirono davanti alla linea orientale delle fortificazioni e costruirono un secondo muro di difesa per proteggere il loro insediamento, e quindi fu costruita una nuova parte della città. Nel XV secolo il primo Khan, Hadji-Ghirei, della Crimea, trasformò la vecchia sezione della città nella sua residenza fortificata. Dopo la sconfitta dell'orda d'oro, il regno khan di Crimea fu notevolmente più forte. Il significato di Kyrk-Or come una roccaforte e città importante non aveva più senso e il Khan Menglis-Ghirei spostò la capitale a Bakhchisarai. A causa di persecuzioni antiebraiche dalla metà del XVII secolo molti abitanti emigrarono e in altre città e qui rimasero solo famiglie di religione ebraica. Quindi la città a poco a poco ha acquisito il nome di Chufut-Kale, che in turco significa "fortezza e- braica" con significato negativo e sprezzante. Dopo la conquista della Crimea e il suo inserimento nel impero russo agli abitanti della fortezza fu permesso di vivere in qualsiasi parte della Crimea. Da quel momento, Chufut -Kale venne lentamente abbandonata e restò deserta. Dalla metà del XIX secolo, la città ha cessato di esistere. Alcuni aspetti esterni della città fortezza di Chufut-Kale e i particolari interni scavati nella roccia.

20 PAGINA 20 RUSSIA VILLAGGIO DI KOSTOMAROVO Il villaggio di Kostomarovo è situato a 600 km a sud di Mosca. Questa zona è chiamata la Palestina russa, perché alcuni elementi del paesaggio richiamano alla memoria luoghi sacri palestinesi: Getsemani, il Golgotha con una croce sulla cima, il Monte Tabor, il fiume Cedron, ecc. I paesaggi desertici di Kostomarovo, formati da colline di gesso ricoperte qua e là da vegetazione, presentano alcune somiglianze con i paesaggi del deserto del Sinai. La caverna del Pentimento, qui dislocata, è famosa in tutta la Russia. Le sue volte strette, un lungo corridoio e i soffitti che si abbassano ad ogni metro percorso fanno sì che i peccatori arrivino a concludere la loro confessione in un profondo inchino. La più antica struttura del monastero è la chiesa sotterranea di San Salvatore, che può contenere più di 2000 persone. Nelle pareti vi sono le celle dei monaci eremiti, che conducevano una vita appartata e comunicavano con i pellegrini e con i preti solo attraverso piccole finestre: così prendevano cibo e annotazioni, insieme alle richieste di preghiera. L ultimo eremita di Kostomarovo, vissuto nella caverna del Pentimento, fu il Santo Padre Pyotr, ucciso da un colpo di arma da fuoco nel 1937, proprio nel luogo dove riceveva le confessioni.

GROTTA BORTOLOMIOL SCHEDA D ARMO. a cura di Federico Battaglin www.febat.com. Grotta Bortolomiol. Località: Borri. Valdobbiadene (Tv)

GROTTA BORTOLOMIOL SCHEDA D ARMO. a cura di Federico Battaglin www.febat.com. Grotta Bortolomiol. Località: Borri. Valdobbiadene (Tv) 1 GROTTA BORTOLOMIOL SCHEDA D ARMO a cura di Federico Battaglin www.febat.com La Grotta Bortolomiol è la maggiore verticale della zona montuosa la cui elevazione massima è Monte Cesen, proprio sopra al

Dettagli

SENTIERO DEGLI ALPINI e BALCONI DI MARTA - Alpi Liguri

SENTIERO DEGLI ALPINI e BALCONI DI MARTA - Alpi Liguri SENTIERO DEGLI ALPINI e BALCONI DI MARTA - Alpi Liguri Propongo un percorso molto vario ed interessante, una delle più belle escursioni sulle Alpi della Liguria,che taglia i dirupati versanti italiani

Dettagli

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA Repertorio Cartografico REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA Geografia regionale Il Friuli Venezia Giulia è una regione autonoma a statuto speciale con circa 1,2 milioni di abitanti, formata dal Friuli (che costituisce

Dettagli

Ubicazione Generale. Area geografica: CARSO TRIESTINO Provincia: TRIESTE Località: 109044 SAN GIOVANNI AL TIMAVO

Ubicazione Generale. Area geografica: CARSO TRIESTINO Provincia: TRIESTE Località: 109044 SAN GIOVANNI AL TIMAVO N Catasto : 1289 / 4229 VG Nome: 1 GROTTA DI COISCE 2 GROTTA DI KOHISCE Sigla: Ubicazione Generale Area geografica: CARSO TRIESTINO Provincia: TRIESTE Località: Altezza (m): 0 Dislivello (m): 24 Profondita

Dettagli

Etiopia : Lalibela La Gerusalemme africana

Etiopia : Lalibela La Gerusalemme africana Nel lontano 1200, un re della dinastia etiope Zaguè, di nome Lalibela, decise di costruire nella sua città una copia dei monumenti esistenti a Gerusalemme. Ci mise tutto il suo impegno e la sua fede disponendoli

Dettagli

Percorso Zona Orientale

Percorso Zona Orientale Percorso Zona Orientale Indice Cala Luna 1 Il Canyon di Gorroppu 3 Il villaggio di Fiscali 6 Cala Luna Un itinerario dove il bianco del calcare regna sul sentiero e sul monte, per arrivare a una delle

Dettagli

Il fenomeno carsico carsismo

Il fenomeno carsico carsismo Foto MTSN Il fenomeno carsico carsismo Il termine carsismo deriva dalla parola Carso che indica una regione naturale delle Prealpi Giulie in Istria e Slovenia. Il fenomeno carsico carsismo Qui il fenomeno

Dettagli

ALPINISMO / ESCURSIONISMO

ALPINISMO / ESCURSIONISMO ALPINISMO / ESCURSIONISMO TRAVERSATA DEL MONTE CARSO (Trieste) ESCURSIONE AL MONTE SAN LEONARDO (Trieste) IL DUCA DEGLI ABRUZZI ALPINISTA RUAPEHU - Ghiaccio e fuoco in Nuova Zelanda VAL ROSANDRA SCONOSCIUTA

Dettagli

LA FORTEZZA DI CONFINE ALTFINSTERMÜNZ di Hans Thöni

LA FORTEZZA DI CONFINE ALTFINSTERMÜNZ di Hans Thöni LA FORTEZZA DI CONFINE ALTFINSTERMÜNZ di Hans Thöni La fortezza di confine Altfinstermünz si trova in una gola del fiume Inn, sotto la strada di Resia, presso la localitá di Hochfinstermünz. In questo

Dettagli

LE MINERALIZZAZIONI SECONDARIE NELLA GROTTA DEL FUMO (ERUZIONE ETNEA DEL 1991/93)

LE MINERALIZZAZIONI SECONDARIE NELLA GROTTA DEL FUMO (ERUZIONE ETNEA DEL 1991/93) LE MINERALIZZAZIONI SECONDARIE NELLA GROTTA DEL FUMO (ERUZIONE ETNEA DEL 1991/93) Antonio Marino Centro Speleologico Etneo, via Cagliari 15-95127 Catania, Italia Riassunto La Grotta del Fumo, parte iniziale

Dettagli

I Cristiani e gli Ebrei

I Cristiani e gli Ebrei I Cristiani e gli Ebrei La casa del Papa: Basilica di San Pietro e Musei Vaticani Le catene di San Pietro e la neve estiva nella Basilica di San Pietro in vincoli e nella Basilica di Santa Maria Maggiore

Dettagli

SERVIZI OFFERTI. Sempre aperto. Area giochi per bambini. Servizio di concierge 24 ore. Vasto parco con querce. Piscina 20 x 8 metri

SERVIZI OFFERTI. Sempre aperto. Area giochi per bambini. Servizio di concierge 24 ore. Vasto parco con querce. Piscina 20 x 8 metri Villaggio Le Querce All interno del Parco Archeologico-Naturale delle Città del Tufo, nella Maremma Toscana si trova il Villaggio Le Querce, situato ai margini del borgo medioevale di Sorano immerso in

Dettagli

Trento. www.trekkingurbano.info. www.trekkingurbano.info. TREKKING PAESAGGI AMENI Vico mezzano-gazzadina Gardolo di Mezzo- Meano

Trento. www.trekkingurbano.info. www.trekkingurbano.info. TREKKING PAESAGGI AMENI Vico mezzano-gazzadina Gardolo di Mezzo- Meano TREKKING PAESAGGI AMENI Vico mezzano-gazzadina Gardolo di Mezzo- Meano Snodandosi attraverso le colline del Meanese, immerso tra vigneti, luoghi d arte e antiche chiesette, il percorso trasmette il fascino

Dettagli

Isola di Ortigia. Storia dell Isola di Ortigia

Isola di Ortigia. Storia dell Isola di Ortigia Isola di Ortigia Isola di Ortigia costituisce la parte più antica della città di Siracusa. Il suo nome deriva dal greco antico ortyx che significa quaglia. È il cuore della città, la prima ad essere abitata

Dettagli

ESERCITAZIONE SUL LAVORO DI GRUPPO BLOCCATI NELLA NEVE

ESERCITAZIONE SUL LAVORO DI GRUPPO BLOCCATI NELLA NEVE In questo esercizio esplorerete il concetto di sinergia di team. Lavorando dapprima individualmente e successivamente in team, sarete in grado di valutare la forza del gruppo nel modificare o rinforzare

Dettagli

FEDERAZIONE SPELEOLOGICA TOSCANA

FEDERAZIONE SPELEOLOGICA TOSCANA FEDERAZIONE SPELEOLOGICA TOSCANA Parere della Federazione Speleologica Toscana in relazione al progetto di riapertura della cava Carcaraia B. Federazione Speleologica Toscana - Vialetto Gomez snc 50136

Dettagli

ITG A. POZZO LICEO TECNOLOGICO MORFOLOGIA FLUVIALE. INDIRIZZO: Costruzioni, Ambiente, Territorio - opzione B GEOLOGIA E TERRITORIO

ITG A. POZZO LICEO TECNOLOGICO MORFOLOGIA FLUVIALE. INDIRIZZO: Costruzioni, Ambiente, Territorio - opzione B GEOLOGIA E TERRITORIO ITG A. POZZO LICEO TECNOLOGICO MORFOLOGIA FLUVIALE INDIRIZZO: Costruzioni, Ambiente, Territorio - opzione B GEOLOGIA E TERRITORIO Classe 4^ - 3 ore settimanali Schede a cura del prof. Romano Oss Come tutti

Dettagli

PINO PACE VINCENZO MANGHISI 1. Il Museo Speleologico Franco Anelli a Castellana Grotte

PINO PACE VINCENZO MANGHISI 1. Il Museo Speleologico Franco Anelli a Castellana Grotte PINO PACE VINCENZO MANGHISI 1 Il Museo Speleologico Franco Anelli a Castellana Grotte Premessa Le Grotte di Castellana hanno finalmente il loro museo; dopo quasi cinquant anni, il 23 gennaio 2000 è stato

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Stazioni e binari: un mondo da scoprire

Stazioni e binari: un mondo da scoprire Stazioni e binari: un mondo da scoprire LE CASE E LE SCARPE DEI TRENI Nell Europa di oggi tutti possiamo viaggiare liberamente, e per questo i treni sono importantissimi. Ma dove andrebbero i treni senza

Dettagli

Orientierungstest Italienisch Muster

Orientierungstest Italienisch Muster Orientierungstest Italienisch Muster Name:... A. Setzen Sie die Sätze in den Plural. 1. Il sistema scolastico italiano deve essere riformato.... 2. Nella scorsa settimana ho visto un film interessante.

Dettagli

Altopiano del Cansiglio CLASSI QUARTE

Altopiano del Cansiglio CLASSI QUARTE Altopiano del Cansiglio CLASSI QUARTE L'Altopiano del Cansiglio si è formato dalla spinta del continente afri-cano verso quello europeo formando delle pieghe come la montagna dell Alpago, che si vede sullo

Dettagli

Ponte Ognissanti Matera e la Basilicata (30 ottobre 02 novembre)

Ponte Ognissanti Matera e la Basilicata (30 ottobre 02 novembre) Ponte Ognissanti Matera e la Basilicata (30 ottobre 02 novembre) 30 ottobre (sabato) Partenza del gruppo da - Destinazione MATERA. Arrivo c/o hotel 3* sup - 4* - check in e pranzo in hotel anticipato da

Dettagli

farfalle in cammino Calendario visite guidate Luglio - Agosto 2013

farfalle in cammino Calendario visite guidate Luglio - Agosto 2013 Scopri la Lunigiana con Farfalle in cammino: visite esclusive a luoghi inesplorati in piccoli gruppi, accompagnati da guide/accompagnatori professionisti! Calendario visite guidate Luglio - Agosto 2013

Dettagli

ViaLucmagn Un appassionante viaggio tra Nord e Sud. ViaLucmagn

ViaLucmagn Un appassionante viaggio tra Nord e Sud. ViaLucmagn ViaLucmagn Un appassionante viaggio tra Nord e Sud ViaLucmagn 3 Le capre dell Alp Puzzetta 5 Scendendo verso Sommascona La Via Maestra, che porta dal monastero dei Benedettini di Disentis (GR) a Olivone

Dettagli

MEMORIE DI UNA GUERRA PER LA PREPARAZIONE DI UNA SECONDA

MEMORIE DI UNA GUERRA PER LA PREPARAZIONE DI UNA SECONDA MEMORIE DI UNA GUERRA PER LA PREPARAZIONE DI UNA SECONDA COMUNE DI CORTINA D AMPEZZO COMUN DE ANPEZO *** Su concessione dell Archivio storico del Comune di Cortina d Ampezzo 1915 2015 CENTENARIO GRANDE

Dettagli

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Unesco quando e perché Firenze è la città artistica per eccellenza, patria di molti personaggi che hanno fatto la storia

Dettagli

ESCURSIONI. DOVE: Lucca e provincia le locations si trovano nel raggio di circa 60 km da Il Ciocco Tenuta e Parco.

ESCURSIONI. DOVE: Lucca e provincia le locations si trovano nel raggio di circa 60 km da Il Ciocco Tenuta e Parco. ESCURSIONI DOVE: Lucca e provincia le locations si trovano nel raggio di circa 60 km da Il Ciocco Tenuta e Parco. In bicicletta alla scoperta della campagna lucchese Per chi visita Lucca e vuole scoprire

Dettagli

Studio delle acque in grotta

Studio delle acque in grotta Studio delle acque in grotta Introduzione Il carsismo è il fenomeno predominante nel Parco Nazionale del Gargano, data la natura calcarea del territorio. Il fenomeno carsico è prodotto dall'acqua piovana

Dettagli

Tour dell Alta Austria: Stiria e Carinzia Natura e cultura 22 26 aprile 2014

Tour dell Alta Austria: Stiria e Carinzia Natura e cultura 22 26 aprile 2014 Tour dell Alta Austria: Stiria e Carinzia Natura e cultura 22 26 aprile 2014 PROGRAMMA Martedì 22 aprile 2014 Ore 6.00 Partenza in pullman da Assago, dal parcheggio di via Matteotti. Meta della giornata

Dettagli

MONTE GREGORIO - MONTE PENNA DEL GESSO Il Sentiero delle Cenge

MONTE GREGORIO - MONTE PENNA DEL GESSO Il Sentiero delle Cenge MONTE GREGORIO - MONTE PENNA DEL GESSO Il Sentiero delle Cenge NOTIZIE. La cosiddetta Cresta dei Tausani è la dorsale che, dalla SS 258 Marecchiese in corrispondenza di Ponte Santa Maria Maddalena (188

Dettagli

Chiesa di San Bernardo, sulla montagna di Monte Carasso

Chiesa di San Bernardo, sulla montagna di Monte Carasso Chiesa di San Bernardo, sulla montagna di Monte Carasso La chiesa di San Bernardo a Monte Carasso si trova sulle pendici della montagna (600 ms.m). La chiesa romanica (fine XI inizio XII sec.) presentava

Dettagli

L'ANGOLO D'ITALIA PIENZA: la città ideale. di Paolo Castellani. febbraio 2011 - GEOMONDO - 19

L'ANGOLO D'ITALIA PIENZA: la città ideale. di Paolo Castellani. febbraio 2011 - GEOMONDO - 19 PIENZA: la città ideale di Paolo Castellani febbraio 2011 - GEOMONDO - 19 Su una collina allungata a dominio della Val d Orcia, persa in una sinfonia di colli dolcissimi e di bianchi calanchi, tra file

Dettagli

Ai piedi della Pania della Croce nelle Alpi Apuane: il rifugio Del Freo Eos Foto di ML 014

Ai piedi della Pania della Croce nelle Alpi Apuane: il rifugio Del Freo Eos Foto di ML 014 Ai piedi della Pania della Croce nelle Alpi Apuane: il rifugio Del Freo Eos Foto di ML 014 Il percorso è in prevalenza ombreggiato, ma non mancano sulla sinistra panorami sulle varie vette delle Apuane

Dettagli

Tre casi per l elaborazione di una metodologia: strategie progettuali

Tre casi per l elaborazione di una metodologia: strategie progettuali 9. Scheda Cavriana 125-137.qxp:00+01-ok+okGM 28-11-2011 0:18 Pagina 125 Parte seconda Tre casi per l elaborazione di una metodologia: strategie progettuali 9. Scheda Cavriana 125-137.qxp:00+01-ok+okGM

Dettagli

Classe 2 N Ha adottato il Colombario Costantiniano Con il progetto: Adotta un monumento I professori: Susanna Arganelli Alessandra Primicieli Michele

Classe 2 N Ha adottato il Colombario Costantiniano Con il progetto: Adotta un monumento I professori: Susanna Arganelli Alessandra Primicieli Michele Classe 2 N Ha adottato il Colombario Costantiniano Con il progetto: Adotta un monumento I professori: Susanna Arganelli Alessandra Primicieli Michele Marinaccio Il Colombario Costantiniano è situato nel

Dettagli

Immaginate un riparo nel deserto prima di costruire una casa dentro le mura della città. G. Kahlil Gibran, Il profeta

Immaginate un riparo nel deserto prima di costruire una casa dentro le mura della città. G. Kahlil Gibran, Il profeta Immaginate un riparo nel deserto prima di costruire una casa dentro le mura della città G. Kahlil Gibran, Il profeta Il deserto sottrae in modo semplice e grandioso Architettura della sottrazione Gravina

Dettagli

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché?

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? unità 8: una casa nuova lezione 15: cercare casa 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? palazzo attico 1. Guarda la fotografia e leggi la descrizione. Questa è

Dettagli

Il crollo di Afragola causato da un cedimento strutturale. Ma che cosa ha provocato il cedimento?

Il crollo di Afragola causato da un cedimento strutturale. Ma che cosa ha provocato il cedimento? Il crollo di Afragola causato da un cedimento strutturale. Ma che cosa ha provocato il cedimento? L edificio crollato verso le 1,30 del 31 luglio scorso in Via Calvanese di Afragola ha evidenziato la precarietà

Dettagli

VALLI DI FIEMME E FASSA

VALLI DI FIEMME E FASSA www.marcialonga.it +39 0462 501110 info@marcialonga.it VALLI DI FIEMME E FASSA Le valli di Fassa e Fiemme sono circondate da alcune tra le più belle e famose montagne dolomitiche del mondo, e proprio in

Dettagli

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare.

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare. Secondo noi le cose significative della zona archeologica di Villa Clelia sono molte: innanzitutto la cappella di San Cassiano, di cui oggi restano solo le fondamenta in sassi arrotondati, di forma quadrata.

Dettagli

TOUR CARATTERISTICO DELLA TURCHIA: ISTANBUL E CAPPADOCIA

TOUR CARATTERISTICO DELLA TURCHIA: ISTANBUL E CAPPADOCIA TOUR CARATTERISTICO DELLA TURCHIA: ISTANBUL E CAPPADOCIA 8 giorni / 7 notti CODICE PACCHETTO: TUR 2548 1 Giorno: PARTENZA CON VOLO PER ISTANBUL Ritrovo dei partecipanti almeno due ore prima della partenza

Dettagli

CASTERINO (valle delle meraviglie e rocca dell abisso)

CASTERINO (valle delle meraviglie e rocca dell abisso) CASTERINO (valle delle meraviglie e rocca dell abisso) Situazione 44.0982 / 7.5063 In questa zona trovate splendide soluzioni per alloggiare in albergo o per la sosta camper in libero. Base di partenza

Dettagli

Descrizione delle escursioni nel Parco Naturale Tre Cime. Indicazioni generali:

Descrizione delle escursioni nel Parco Naturale Tre Cime. Indicazioni generali: ESCURSIONI NATURALISTICHE NELL ANNO 2015 Parco naturale TRE CIME Parco naturale FANES-SENES-BRAIES Con gli accompagnatori ufficiali ficiali del parco naturale Prenotazione e informazioni: Associazione

Dettagli

Libretto B 6-8 anni. www.avventuresuimontipallidi.it 2015 Provincia autonoma di Trento. Ideazione, direzione artistica e illustrazioni di

Libretto B 6-8 anni. www.avventuresuimontipallidi.it 2015 Provincia autonoma di Trento. Ideazione, direzione artistica e illustrazioni di Ideazione, direzione artistica e illustrazioni di Valentina Gottardi / crisidellaprospettiva.com Libretto B 6-8 anni www.avventuresuimontipallidi.it 2015 Provincia autonoma di Trento Avventure sui Monti

Dettagli

IL VILLAGGIO RUPESTRE DELLA GRAVINA MADONNA DELLA SCALA A MASSAFRA (TARANTO)

IL VILLAGGIO RUPESTRE DELLA GRAVINA MADONNA DELLA SCALA A MASSAFRA (TARANTO) ROBERTO CAPRARA FRANCO DELL AQUILA IL VILLAGGIO RUPESTRE DELLA GRAVINA MADONNA DELLA SCALA A MASSAFRA (TARANTO) Contributi di Pasquale Acquafredda, Andrea Caprara, Domenico Caragnano, Antonio Greco, Giulio

Dettagli

389 Nuoro-Bitti, Complesso nuragico di Noddule Il nuraghe

389 Nuoro-Bitti, Complesso nuragico di Noddule Il nuraghe Lungo la SS 389 Nuoro-Bitti, prima di raggiungere la Fonte sacra di Su Tempiesu, sono ubicati, vicino alla strada e quindi facilmente accessibili, i complessi monumentali di Noddule e di Su Pradu che si

Dettagli

GIOVANE MONTAGNA. Domenica 4 maggio 2008. Benedizione degli alpinisti e degli attrezzi in Val Rosandra Carso triestino (per le Sezioni orientali)

GIOVANE MONTAGNA. Domenica 4 maggio 2008. Benedizione degli alpinisti e degli attrezzi in Val Rosandra Carso triestino (per le Sezioni orientali) GIOVANE MONTAGNA Domenica 4 maggio 2008 Benedizione degli alpinisti e degli attrezzi in Val Rosandra Carso triestino (per le Sezioni orientali) Accompagnatori e organizzatori (Sezione di Venezia): Giovanni

Dettagli

Progetto a cura di Annalisa Bonomi. Emiliano Aiardi e Marco Raffaelli illustrazioni e grafica.

Progetto a cura di Annalisa Bonomi. Emiliano Aiardi e Marco Raffaelli illustrazioni e grafica. Comune di Brentonico Provincia autonoma di Trento Progetto a cura di Annalisa Bonomi. Emiliano Aiardi e Marco Raffaelli illustrazioni e grafica. Collaborazione Istituto comprensivo Scuola primaria Brentonico

Dettagli

Percorso, Marcellise giro delle contrade (lungo)

Percorso, Marcellise giro delle contrade (lungo) A cura di A. Scolari Marcellise alto: itinerario lungo (Marcellise, Borgo, Casale, Cao di sopra, Casale di Tavola, San Briccio, Marion, Borgo, Marcellise). Dislivello m 205, tempo h 3.00'. Percorso facile.

Dettagli

Sezione di Tivoli Sottosezione di Monterotondo Il Ginepro Sezione di Colleferro

Sezione di Tivoli Sottosezione di Monterotondo Il Ginepro Sezione di Colleferro Sezione di Tivoli Sottosezione di Monterotondo Il Ginepro Sezione di Colleferro Scheda programma una settimana in Sicilia Periodo: dal 28 maggio al 3 giugno. Dalla costa Etnea ai crateri sommitali del

Dettagli

DESCRIZIONE PERCORSO Lago Maggiore International Trail (Km 52,6 D+ 2.971/D- 2.974)

DESCRIZIONE PERCORSO Lago Maggiore International Trail (Km 52,6 D+ 2.971/D- 2.974) LOCANDINA SENTIERISTICA: A.S.V. = Antica Strada della Veddasca; 3V = Via Verde Varesina; S.I. = Sentiero Italia TML = Tra Monti e Lago DESCRIZIONE PERCORSO Lago Maggiore International Trail (Km 52,6 D+

Dettagli

Che arriva a Venezia in macchina deve cercare un parcheggio in Piazzale Roma e poi andare in città con il vaporetto o a piedi.

Che arriva a Venezia in macchina deve cercare un parcheggio in Piazzale Roma e poi andare in città con il vaporetto o a piedi. 1.Introduzione Venezia nasce nel 452 e poco dopo la fondazione della città i commercianti veneziani cominciano a portare dall Oriente prodotti che gli Europei non conoscono: le spezie, il cotone, i profumi

Dettagli

Turchia - Cappadocia I Camini delle Fate!

Turchia - Cappadocia I Camini delle Fate! Fiaba, allucinazione, arte o realtà? Questi sono i dubbi che l incantato turista prova di fronte al fantastico paesaggio della Cappadocia un arido altopiano a ben 300 Km. Da Ankara, la capitale turca,

Dettagli

PRO LOCO DI BOLCA Via S. Giovanni Battista 37030 Bolca VRwww.bolca.it

PRO LOCO DI BOLCA Via S. Giovanni Battista 37030 Bolca VRwww.bolca.it PRO LOCO DI BOLCA Via S. Giovanni Battista 37030 Bolca VRwww.bolca.it - tel. 346 5446353 I NUOVI SENTIERI NEL TERRITORIO DI BOLCA La Pro Loco di Bolca, aderendo alle richieste dei turisti di poter conoscere,

Dettagli

TOUR A TEMA NEL SALENTO. Programmi originali ideati da

TOUR A TEMA NEL SALENTO. Programmi originali ideati da TOUR A TEMA NEL SALENTO Programmi originali ideati da ARCHEOLOGIA Pomeriggio dedicato alla visita di Lecce Romana che conserva un anfiteatro, in parte ancora nascosto, che nel suo pieno splendore ospitava

Dettagli

FEDERAZIONE SPELEOLOGICA TOSCANA Commissione Catasto

FEDERAZIONE SPELEOLOGICA TOSCANA Commissione Catasto FEDERAZIONE SPELEOLOGICA TOSCANA Commissione Catasto CORSO DI CARTOGRAFIA E POSIZIONAMENTO GROTTE 29 30 maggio 2010 IL DISEGNO DELLE GROTTE PREMESSA Il rilievo di una grotta è destinato ad essere utilizzato

Dettagli

Anima conviviale testo Annarita Triarico Foto Villa la Bianca

Anima conviviale testo Annarita Triarico Foto Villa la Bianca Xxxx testo Annarita Triarico Foto Villa la Bianca Un amorevole restauro conservativo ha trasformato la villa che fu dello scrittore e critico letterario Cesare Garboli in un accogliente guest house di

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

TREKKING NEI PIRENEI CATALANI SPAGNA Da sabato 21 a domenica 29 luglio 2012

TREKKING NEI PIRENEI CATALANI SPAGNA Da sabato 21 a domenica 29 luglio 2012 CLUB ESCURSIONISTI ARCORESI Via IV Novembre, 9 20043 ARCORE Tel. 039-6012956 cell. 3479471002 www.cea-arcore.com e-mail: cea-arcore@libero.it TREKKING NEI PIRENEI CATALANI SPAGNA Da sabato 21 a domenica

Dettagli

EISRIESENWELT Scienza

EISRIESENWELT Scienza EISRIESENWELT Scienza 1. Come si è formata la grotta Eisriesenwelt La maggioranza delle grotte presenti nella regione alpina si trovano nelle montagne calcaree, a differenza delle grotte formatesi tramite

Dettagli

La Costa degli Etruschi dalle vie dei boscaioli e dei minatori al mare

La Costa degli Etruschi dalle vie dei boscaioli e dei minatori al mare La Costa degli Etruschi dalle vie dei boscaioli e dei minatori al mare Tre giorni a piedi nella Costa degli Etruschi. Dall elegante Campiglia Marittima si entra nel Parco di San Silvestro tra le antiche

Dettagli

saputo che hai fatto un viaggio

saputo che hai fatto un viaggio LEZIONE 5 Ho saputo che hai fatto un viaggio 3 1. Einige dieser Verben werden mit essere, andere mit avere konjugiert. Tragen Sie die Partizipform in den entsprechenden Turm ein. andare avere conoscere

Dettagli

18 Motoincontro Internazionale. 6 7-8 giugno 2014 Isola Polvese Lago Trasimeno (PG) Italia

18 Motoincontro Internazionale. 6 7-8 giugno 2014 Isola Polvese Lago Trasimeno (PG) Italia 6 7-8 giugno 2014 Isola Polvese Lago Trasimeno (PG) Italia Organizzato dal Moto Club Jarno Saarinen di Petrignano d Assisi Perugia (Italia) In occasione di questo grande appuntamento di Amicizia Internazionale,

Dettagli

INDICE. San Maurizio... p. 2. Costi attività didattiche...p. 5. Dove sono i musei e i siti p. 5. Il Museo per gli Insegnanti...p.

INDICE. San Maurizio... p. 2. Costi attività didattiche...p. 5. Dove sono i musei e i siti p. 5. Il Museo per gli Insegnanti...p. INDICE San Maurizio....... p. 2 Costi attività didattiche........p. 5 Dove sono i musei e i siti p. 5 Il Museo per gli Insegnanti....p. 6 Informazioni e Prenotazioni..... p. 7 Pubblicazioni...... p. 8

Dettagli

seguendo le orme lasciate da Carlo Levi con il suo libro CRISTO SI E FERMATO AD EBOLI

seguendo le orme lasciate da Carlo Levi con il suo libro CRISTO SI E FERMATO AD EBOLI ZIGZAGANDO TRA LA BASILICATA E LA CALABRIA seguendo le orme lasciate da Carlo Levi con il suo libro CRISTO SI E FERMATO AD EBOLI Carlo Levi, scrittore, pittore, medico attraverso quest'opera racconta la

Dettagli

Ski Report Pasqua 2008 a Canazei

Ski Report Pasqua 2008 a Canazei Ski Report Pasqua 2008 a Canazei Venerdi' 21 marzo con Giuse si sale sul pordoi tardi (verso le 11) con l'idea di andare sulla mezdi. Poi a Giuse non gli regge di farsi la salita quindi ripieghiamo per

Dettagli

PRIMO GIORNO: SENTIERO DA PIAN TREVISAN A PIAN DEI FIACCONI

PRIMO GIORNO: SENTIERO DA PIAN TREVISAN A PIAN DEI FIACCONI Il gruppo della Marmolada detiene, in Dolomiti, una indiscussa sovranità, da cui il nome di Regina delle Dolomiti, appunto per la massima elevazione dell intero sistema dolomitico di cui ne ospita anche

Dettagli

Tempi di percorrenza 5:00 ore se si va all attacco del sentiero in auto. Aggiungere 40 minuti se si usa il treno

Tempi di percorrenza 5:00 ore se si va all attacco del sentiero in auto. Aggiungere 40 minuti se si usa il treno Il Cornizzolo da Civate Zona Prealpi Lombarde Triangolo Lariano Corni di Canzo Tipo itinerario Ad anello Difficoltà E (per Escursionisti) Tempi di percorrenza 5:00 ore se si va all attacco del sentiero

Dettagli

Speciale Trentino: Un attraversata d'altri tempi; dal Passo Grostè al lago Tovel - Eos Foto di ML 014 g

Speciale Trentino: Un attraversata d'altri tempi; dal Passo Grostè al lago Tovel - Eos Foto di ML 014 g Speciale Trentino: Un attraversata d'altri tempi; dal Passo Grostè al lago Tovel - Eos Foto di ML 014 g È una sgambata di oltre 15 km... lunga, non difficile, ma che richiede comunque una buona perseveranza...

Dettagli

La notte è ormai prossima e, a metà percorso, occorre accendere le luci.

La notte è ormai prossima e, a metà percorso, occorre accendere le luci. Tempo splendido e una temperatura eccezionale hanno caratterizzato questo weekend autunnale in una valle sconosciuta ai più. Da Torino e provincia partiamo in tre (Marina, Piero ed io) per questa nuova

Dettagli

CARTELLA STAMPA UN PARCO DEDICATO A GIUSEPPE UNGARETTI. Testo di Paolo Bornello

CARTELLA STAMPA UN PARCO DEDICATO A GIUSEPPE UNGARETTI. Testo di Paolo Bornello CARTELLA STAMPA UN PARCO DEDICATO A GIUSEPPE UNGARETTI Testo di Paolo Bornello Castelnuovo è un luogo speciale dove il genius loci è rappresentato da tre grandi storie che si intersecano profondamente:

Dettagli

Club Alpino Italiano. Monte Rotondo dal Santuario di Macereto. Monti Sibillini. Ussita. 1150 m 15 km. 5 h (senza soste)

Club Alpino Italiano. Monte Rotondo dal Santuario di Macereto. Monti Sibillini. Ussita. 1150 m 15 km. 5 h (senza soste) Monte Rotondo dal Santuario di Macereto Monti Sibillini DATA ESCURSIONE: 29 Giugno 2015 ORA PARTENZA: 8.30 RITROVO: DISLIVELLO: DISTANZA: DIFFICOLTA TECNICA: Ussita 1150 m 15 km EE DURATA: ACCOMPAGNATORE:

Dettagli

ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche.

ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche. ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche. Elaborazione su immagine tratta dal sito www.padovanavigazione.it

Dettagli

PALA DI SAN MARTINO (2982 m)

PALA DI SAN MARTINO (2982 m) PALA DI SAN MARTINO (2982 m) Gran Pilastro - Via Langes DIFFICOLTÀ DISLIVELLO DURATA BELLEZZA D (IV+) 600m la via (20 tiri) 10/12h (7h la via) ITINERARIO: Salita alla Pala di San Martino per il Pilastro

Dettagli

Grand Tour dello Sri Lanka

Grand Tour dello Sri Lanka Grand Tour dello Sri Lanka (14 giorni / 13 notti) Giorno 01: Arrivo a Colombo Arrivo all Aeroporto Internazionale di Bandaranaike. Incontro con il nostro rappresentante e trasferimento in hotel. Giorno

Dettagli

Benvenuti In Italia. Genova - Roma - Torino - Terme di Valdieri. Fotografia di Ross Thompson

Benvenuti In Italia. Genova - Roma - Torino - Terme di Valdieri. Fotografia di Ross Thompson Benvenuti In Italia Genova - Roma - Torino - Terme di Valdieri Fotografia di Ross Thompson La Piazza Raffaele De Ferrari e` la piazza centrale della citta` di Genova. Tutte le feste della citta` avvengono

Dettagli

LUNIGIANA, TERRA DI LUNA. PROJECT MANAGEMENT TOUR www.projectmanagementtour.com

LUNIGIANA, TERRA DI LUNA. PROJECT MANAGEMENT TOUR www.projectmanagementtour.com PROJECT MANAGEMENT TOUR La Lunigiana deriva il suo nome dall antica colonia di Luni, fondata dai Romani nel 177 d.c. presso la foce del fiume Magra. La Lunigiana si estende attraverso la Toscana e la Liguria

Dettagli

FIRENZE, 15-17 APRILE 2016

FIRENZE, 15-17 APRILE 2016 FIRENZE, 15-17 APRILE 2016 CONCEPT Villa d Este ha da tempo valorizzato il proprio legame con la storia del design automobilistico, accogliendo nella sua collezione d arte una Alfa Romeo 6C 2500 SS Coupé

Dettagli

CIMA DI PRAMPERET m 2337

CIMA DI PRAMPERET m 2337 OTTO l DOLOMITI ZOLDANE CIMA DI PRAMPERET m 2337 Parete Sud Via Cavaliere Errante PRIMI SALITORI: fra i vari percorsi che in qualche parte coincidono con questo: A. Da Valt e G. Da Rold, 12 ottobre 1958

Dettagli

Villaggi Walser a due passi dal Cielo

Villaggi Walser a due passi dal Cielo Martedì 7 Luglio Villaggi Walser a due passi dal Cielo I Walser, popolo di coloni contadini dissodatori, arrivò nel medioevo nell alta Valle di Gressoney, allora disabitata, attraverso il Monte Rosa fondando

Dettagli

Lombardia. Run The Top. Guida e GPS. www.regione.lombardia.it

Lombardia. Run The Top. Guida e GPS. www.regione.lombardia.it Lombardia Run The Top TRINCEE TRAIL Guida e GPS www.regione.lombardia.it Lunghezza: 21 km Dislivello: 1100 mt D+ Tecnicità: percorso che si sviluppa in gran parte lungo trincee di inizio secolo con diversi

Dettagli

DA VARESE, CITTÀ GIARDINO, un escursione sulle vie della Fede

DA VARESE, CITTÀ GIARDINO, un escursione sulle vie della Fede DA VARESE, CITTÀ GIARDINO, un escursione sulle vie della Fede Varese Villa Panza Sacro Monte Campo dei Fiori il Forte di Orino - Durata 1 giorno Percorso: indirizzato a gambe un po allenate Sviluppo: 35

Dettagli

TOUR ENOGASTRONOMICO PUGLIA 1

TOUR ENOGASTRONOMICO PUGLIA 1 TOUR ENOGASTRONOMICO PUGLIA 1 28/05 31/05/2015 4 GIORNI/ 3 NOTTI BARI/LECCE/OSTUNI/ALBEROBELLO/LOCOROTONDO/MATERA 28/05 BARI Incontro a Bari nel pomeriggio dopo le ore 16.00 presso HOTEL VILLA ROMANAZZI

Dettagli

Sistema idraulico di Bologna

Sistema idraulico di Bologna Sistema idraulico di Bologna Il territorio di Bologna si presenta in pendenza (da sud a nord) e con differenti altitudini. Dentro lo spazio urbano scorrono i corsi d acqua naturali e artificiali distribuendo

Dettagli

Alla scoperta di Petra, Amman ed il Mar Morto

Alla scoperta di Petra, Amman ed il Mar Morto LUXURY TOUR DELLA GIORDANIA 8 giorni 7 notti Alla scoperta di Petra, Amman ed il Mar Morto (dal 15 al 22 Febbraio 2014) Giordania: terra magica e affascinante, punto di incontro tra Europa ed Asia ed emblema

Dettagli

Descrizione dettagliata del Programma delle Visite Guidate. Maggio-Giugno 2013

Descrizione dettagliata del Programma delle Visite Guidate. Maggio-Giugno 2013 dettagliata del Programma delle Visite Guidate Maggio-Giugno 2013 12-5-13: La necropoli Etrusca di Cerveteri La necropoli etrusca di Cerveteri è sicuramente una delle antiche necropoli più estese al mondo.

Dettagli

TORRE CELERI TORRE MAGNONI TORRE FEDERICI

TORRE CELERI TORRE MAGNONI TORRE FEDERICI Il paese di Malonno si trova a cavallo della media e alta Valle Camonica, dista 92 Km da Brescia e sorge a596 m. s.l.m. Le popolazione, che consiste in 3350 abitanti è dislocata, oltre che nel capoluogo,

Dettagli

UCRAINA: ASPETTO FISICO Territorio:pianeggiante o con bassi rilevi Pianura:zona orientale e meridionale = bacino idrografico del Dneper Bassopiano

UCRAINA: ASPETTO FISICO Territorio:pianeggiante o con bassi rilevi Pianura:zona orientale e meridionale = bacino idrografico del Dneper Bassopiano UCRAINA: ASPETTO FISICO Territorio:pianeggiante o con bassi rilevi Pianura:zona orientale e meridionale = bacino idrografico del Dneper Bassopiano del Dneper Alture del Dneper (basse colline) Ripiano Podolico:

Dettagli

ATTIVITA A PREZZO AGEVOLATO PER I CLIENTI DELLE STRUTTURE SPORT & OUTDOOR VAL DI FASSA - ESTATE 2016 PROGRAMMA SETTIMANALE

ATTIVITA A PREZZO AGEVOLATO PER I CLIENTI DELLE STRUTTURE SPORT & OUTDOOR VAL DI FASSA - ESTATE 2016 PROGRAMMA SETTIMANALE ATTIVITA A PREZZO AGEVOLATO PER I CLIENTI DELLE STRUTTURE SPORT & OUTDOOR VAL DI FASSA - ESTATE 2016 PROGRAMMA SETTIMANALE Lunedì - MTB TEST TOUR adulti Escursione medio/facile in MTB attraverso boschi

Dettagli

Osservazioni su un sito di interesse archeologico nei pressi di Finale Ligure

Osservazioni su un sito di interesse archeologico nei pressi di Finale Ligure Osservazioni su un sito di interesse archeologico nei pressi di Finale Ligure Autore: Alfredo Pirondini Riassunto Viene descritto il sito, il suo orientamento ed i reperti (graffiti rupestri, pozze per

Dettagli

CLUB ESCURSIONISTI ARCORESI

CLUB ESCURSIONISTI ARCORESI CLUB ESCURSIONISTI ARCORESI Via IV Novembre, 9 20043 ARCORE Tel. 039-6012956 cell. 3479471002 www.cea-arcore.com ANELLO e-mail: cea.arcore@gmail.com DEL SORAPISS DOLOMITI Sabato Domenica Lunedì 14-15-16

Dettagli

SPORT CULTURA E TRADIZIONE... ... UNA MONTAGNA DI EVENTI

SPORT CULTURA E TRADIZIONE... ... UNA MONTAGNA DI EVENTI FESTA DELLA MONTAGNA NOVARA Centro storico 18-19-20 SETTEMBRE 2015 CLUB ALPINO ITALIANO SEZIONE DI NOVARA IN COLLABORAZIONE CON A SPORT CULTURA E TRADIZIONE...... UNA MONTAGNA DI EVENTI STREET BOULDER

Dettagli

CARGO FOR NEPAL LA NOSTRA MISSION

CARGO FOR NEPAL LA NOSTRA MISSION CARGO FOR NEPAL LA NOSTRA MISSION Panoramica di come sia nato tutto nel giro di 3 giorni: Il giorno 27 apri alle 6 del mattino squilla il telefono. Arriva un messaggio da un amico nepalese, Prem. Mi scrive

Dettagli

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi)

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi) Elena Ana Boata Il viaggio di Anna Proprietà letteraria riservata. 2007 Elena Ana Boata 2007 Phasar Edizioni, Firenze. www.phasar.net I diritti di riproduzione e traduzione sono riservati. Nessuna parte

Dettagli

Sci alpinismo nel gruppo di Puez

Sci alpinismo nel gruppo di Puez Sci alpinismo nel gruppo di Puez Questo articolo di Alberto De Giuli propone tre itinerari inediti per scialpinisti esperti. Si tratta di percorsi ad anello che presentano tutti i caratteri dello sci alpinismo

Dettagli

International youth ROCK CLIMBING camp

International youth ROCK CLIMBING camp GYS 2016 International youth ROCK CLIMBING camp 25 /30 giugno 2016 Arco - Trento - Italia Vieni ad arrampicare sulle stupende falesie di Arco, in un clima di amicizia e divertimento. Ogni giorno nuove

Dettagli

il lago insegna 2011 proposte per una giornata sul Lago di Como

il lago insegna 2011 proposte per una giornata sul Lago di Como *MUSEI E MONUMENTI MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO P. GIOVIO : contiene reperti archeologici di età preistorica, protostorica, egizia, etrusca e romana. MUSEO CIVICO STORICO G. GARIBALDI : raccoglie testimonianze

Dettagli

Web Content Manager Short Travel redazione@short-travel.it

Web Content Manager Short Travel redazione@short-travel.it 1 Il progetto Short Travel è in continuo e costante miglioramento. I contenuti di questo documento sono ricavati da informazioni di pubblico dominio e in quanto tali possono contenere inesattezze o non

Dettagli