Auguri per nuove esplorazioni!

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Auguri per nuove esplorazioni!"

Transcript

1 SEDE SOCIALE: VIA ASCOLI, GORIZIA http//:www.seppenhofer.it Rivista on line del Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer - Gorizia A N N O I I I N 1 2 D I C E M B R E Auguri per nuove esplorazioni! SOMMARIO: Auguri per nuove 1 esplorazioni Nella grotta La Mitica 2 Esplorazione del pozzo di Villa Louise Auguri di Natale nella Grotta Natale Huntite, Idromagnesite e Magnesite: tre minerali carbonatici... Record italiano per gli Speleo Mannari Das Wasser uns nicht erschrecken Giordania: l avventura ipogea Città di pietra Alpi Giulie cinema 2015 Attenzione ai Maillon Rapid On the resi stance of carabiners Pseudokarst Commission Il Timavo in rete Grotte di Postumia, record di visitatori Un libro alla volta: Angeli di desolazione L antica grotta dei Sette Dormienti Auguri René!! I prossimi appuntamenti Novità editoriali Chi siamo A cura di Maurizio Tavagnutti Ci siamo! Il 2014 sta per finire, anzi è finito! Bene, male, chissà; come ogni anno ci si appresta a fare il bilancio dell attività svolta, cercando di metterne in risalto i lati positivi e cercando di mettere sotto il tappeto quelli negativi. Ad una sommaria analisi, però, possiamo dire che i risvolti positivi dell anno appena trascorso sono stati senz altro prevalenti. Finalmente possiamo contare su un numero di nuove leve davvero confortevole e capace di stimolare l attività programmata per il Come si può evincere dalla lettura dei numeri di Sopra e sotto il Carso, l attività di campagna è stata discreta come quella dedicata a scopi didattici, di rappresentanza, scientifici e culturali in genere. Contro un attività in un costante crescendo, c è stato una brusca diminuzione dei contributi pubblici alla speleologia. Alle volte i contributi che rappresentavano una fonte indispensabile per poter svolgere e programmare alcune attività, a partire dal 2014 sono venuti a mancare o a ridursi drasticamente. Nel programmare, dunque, l attività del 2015 si dovrà tenere conto anche di queste ristrettezze. Pazienza, si farà lo stesso. Purtroppo dobbiamo registrare che nel corso dell anno alcuni nostri soci, tra i più validi, sono stati, per così dire, distratti; chi per impegni di lavoro, chi di salute e chi per problemi di maternità. Al proposito cogliamo l occasione per fare i nostri migliori auguri alla nostra segretaria Loredana per il nuovo socio che vedrà la luce probabilmente il 1 gennaio. Auguri! Auguri anche a tutti i nostri collaboratori esterni che in qualche modo hanno contribuito a rendere più interessante questa nostra rivista, Graziano Cancian, Pino Guidi, Enrico Merlak e a quanti ci hanno dato fiducia come nel caso del vicesindaco di Romans d Isonzo Sig. Michele Calligaris e la dott.ssa Serenella Ferrari della Fondazione Villa Coronini Cromberg, senza dimenticare poi il sindaco di Taipana sig. Claudio Crassato. Auguri infine a tutti i nostri Soci che in qualsiasi modo hanno contribuito all attività del Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer Il rifugio speleologico di Taipana. Il notiziario Sopra e sotto il Carso esce ogni fine mese e viene distribuito esclusivamente on line. Può essere scaricato nel formato PDF attraverso il sito del Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer - Hanno collaborato a questo numero: L. Crestani, G. De Colle, M. Tavagnutti, G. Cancian, E. Merlak, J. Urban, M. Friedl, D.L Hall, M. Bognuda.

2 PAGINA 2 L autrice dell articolo, Loretta Crestani, all interno della Grotta La Mitica. Voiko tenta di superare il meandro allagato. di Loretta Crestani Nella grotta La Mitica Domenica 14 dicembre, tempo umido e minaccia di pioggia, nonostante le premesse il Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer è pronto comunque ad entrare in grotta. Finalmente, dopo tanto umido, mi accingo a scrivere qualcosa riguardante la grotta "La mitica" che ho esplorato con Franco, A- lex, Tecla, Maurizio, Antonino, Umberto e Voiko. Forse non abbiamo scelto la giornata migliore per farlo ma, una volta arrivati lassù a Cepletischis, piccolo paese sulla strada per il Matajur, non potevamo rinunciare ad entrare in grotta. Dall'entrata usciva un discreto ruscello di acqua,. usciva molta acqua! Abbiamo titubato un po' ma alla fine abbiamo deciso per il si. Che ci saremmo bagnati è stato subito chiaro dal momento che per continuare l'esplorazione si doveva percorrere un breve cunicolo non proprio asciutto. Ci siamo poi accorti, mano a mano che si proseguiva, che avremmo avuto la maggiori difficoltà proprio dall'elemento liquido. Finchè ci è stato possibile siamo andati avanti, bloccati solo da un piccolo lago impossibile da superare, sia per la profondità dell'acqua che dalla distanza delle pareti. Il gruppo si accinge ad entrare in grotta, sul fondo si intravede l ingresso della cavità. La cavità unica nel suo genere è molto bella e concrezionata. Le concrezioni, che in certi punti erano bianchissime, meritano senz altro una visita in questa cavità che non ha simili fra queste montagne. Un ringraziamento particolare a Voiko Balbi del Gruppo Speleologico Valli del Natisone che ci ha gentilmente fatto conoscere questa meraviglia / 2907 FR - GROTTA LA MITICA Comune: Savogna - Prov.: Udine - CTR 1:5000 Masseris Lat.: 46 10' 37,9" Long.: 13 34' 7,6" - Quota ing.: m Prof.: m 7 - Svil.: m Pozzi int.: m 7 - Rilievo: Paganello R., Gardel M., D Andrea A., Turco S C.S.I.F. - Posiz. ingresso: G.S. Forum Julii Dal paese di Savogna (UD) si prende la strada che porta al Monte Matajur e giunti al trivio con il paese di Cepletischis, si ferma l'automobile sulla destra dello slargo stradale. Da questo punto si scende, verso valle, a piedi per un sentierino, dapprima ben evidente ma che in seguito diventa impervio e che in pochi minuti porta alla presa dell'acquedotto di Gabrovizza. Dietro all'edificio, alla base della parete di flysch, si trova l ingresso della cavità. Attualmente l ingresso è stato murato e creato un invaso per la raccolta dell'acqua protetto da una porta in metallo. La cavità è stata aperta durante lavori eseguiti per la costruzione dell'acquedotto di Gabrovizza. I primi metri sono adibiti ad invaso dell'acqua che alimenta il sottostante acquedotto; al termine di questa parte una strettoia di alcuni metri immette nella galleria che porta alla Sala del Bivio. Il ramo di destra, interamente sviluppato nel flysch, si chiude con una frana. Il ramo di sinistra presenta due ampie sale riccamente concrezionate e prosegue con una serie di vaschette che conducono al pozzo di 7 metri di profondità, il cui armo deve essere eseguito a diversi metri di distanza, su un masso; superate alcune va-

3 PAGINA 3 schette si raggiunge il sifone terminale. La cavità è stata esplorata in periodo di prolungata siccità, ed è quindi da verificare il regime idrico della grotta in caso di consistenti precipitazioni. Nella nostra visita la grotta si presentava parzialmente allagata per cui a circa metà sviluppo non abbiamo più potuto proseguire. Considerando l'uso a cui è adibita la prima parte della cavità, la porta d'ingresso è di norma chiusa a chiave. Alcune fasi dell esplorazione della Grotta La Mitica, si possono vedere le belle concrezioni presenti nella cavità.

4 PAGINA 4 Esplorazione del pozzo di Villa Louise a Gorizia di Maurizio Tavagnutti Il cortile con al centro il pozzo e sullo sfondo la splendida Villa Louise. L esplorazione nei giorni scorsi del pozzo di Villa Louise a Gorizia da parte degli speleologi del Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer, a ben vedere si inserisce perfettamente nel programma di valorizzazione della storica villa goriziana. È di questi giorni l intenzione da parte della Regione Friuli Venezia Giulia di stanziare tre milioni di euro per il recupero architettonico di Villa Louise, che diventerà un incubatore di imprese legate al mondo dell arte. Ebbene in quest ottica anche gli speleologi goriziani hanno voluto dare il loro piccolo contributo. Da tempo il Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer sta predisponendo una campagna di esplorazioni dei vari pozzi per la raccolta d acqua che si trovano a Gorizia ma non solo, come lo dimostra la recente esplorazione del pozzo venuto alla luce a Fratta di Romans. Nei giorni scorsi, grazie al permesso accordato dalla direzione della Fondazione Villa Coronini, gli speleologi hanno potuto scendere in questo pozzo che si apre proprio nel cortile prospiciente l antico palazzo. Dopo aver predisposto l attrezzatura necessaria per scendere in tutta sicurezza, gli speleologi sono scesi per ben 35 metri e si sono fermati su un bacino d acqua limpidissima, probabilmente di falda, che ad un sondaggio è risultato essere profondo ben 2 metri e settanta centimetri. Le pareti del manufatto, lungo tutti i 35 metri di profondità, sono perfettamente circolari e sono costituite da blocchi di pietra ben Nel cortile di Villa Louise fervono i preparativi per scendere nel pozzo. Prima di scendere vengono fatte le misurazioni della profondità. squadrata e assiemata in modo sapiente dagli antichi maestri artigiani goriziani. Dunque, in prospettiva di ristrutturazione della Villa Louise, l intero pozzo sarebbe da valorizzare con eventualmente una opportuna illuminazione che metta in risalto il valore architettonico di questo manufatto, uno tra i più profondi di Gorizia. La perizia dei costruttori dell antico pozzo deve essere stata notevole, visto che hanno dovuto superare notevoli difficoltà sia nel scavare il pozzo per 35 metri sia per effettuare il suo rivestimento in pietra arenaria. Un opera dunque che dovrebbe essere senz altro valorizzata. Si ringrazia il direttore della Fondazione Villa Coronini e la dott.ssa Serenella Ferrari per averci dato la possibilità di poter effettuare l esplorazione del pozzo.

5 PAGINA 5 Dopo aver posizionato la struttura di supporto delle corde, Alex Debenjak si appresta a scendere nel pozzo. La vegetazione cresciuta ai bordi ha parzialmente divelto le pietre dell anello in pietra; la vegetazione tende a diminuire fino a scomparire a circa 4.70 metri dal bordo della vera del pozzo. Il pozzo visto dal fondo verso l esterno. Si può notare che i blocchi di arenaria che compongono le pareti del pozzo sono molto erosi con i bordi completamente arrotondati. restringimento della sezione Sul fondo del pozzo si trova un bacino di acqua molto limpida. La sezione circolare del pozzo, a circa 9.40 metri dal fondo, si restringe leggermente.

6 PAGINA 6 Auguri di Natale nella Grotta Natale di Giorgia De Colle Programmata da tempo dal Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer, l escursione alla Grotta Natale, si è svolta domenica 21 dicembre. Alcuni speleologi facenti parte dei gruppi Seppenhofer, S.S.C. Lindner, S.A.S., C.G. Boegan, G.S. Valli del Natisone e G.S. Forum Julii si sono ritrovati come da tradizione per farsi gli auguri e brindare al 2015 sul fondo della Grotta Natale a San Pelagio (TS). Il ritrovo di primissima mattina è stato contornato da un'atmosfera gelida e nebbiosa che per fortuna, arrivati a destinazione ha lasciato spazio ad un cielo meravigliosamente terso; dopo svariati tentativi di trovare l'ingresso della grotta i 25 speleologi presenti si sono pazientemente messi in fila per cominciare la stretta discesa verso il fondo. Arrivati, uno ad uno sono stati accolti dai compagni che, nel frattempo, avevano preparato brulè, crepes alla nutella ed un ricco banchetto di pandori, panettoni, salame, spumante e birra. Ovviamente l'acqua non era presente. La surreale e magica atmosfera data dalle decine di luci frontali che illuminavano il grande ambiente concrezionato, la presenza degli amici compagni di grotta e l'abbondanza di cibarie e leccornie, ha fatto sì che, come ogni anno, il ritrovo in Grotta Natale sia un'occasione da non perdere. Giorgia De Colle. Alex scende il primo pozzo della Grotta Natale. 551 / 2743 VG - GROTTA NATALE Altri nomi: Grotta a NE di Aurisina Comune: Duino-Aurisina - Prov.: Trieste - CTR 1:5000 San Pelagio Lat.: 45 45' 34,02" Long.: 13 41' 6,03" - Quota ing.: m Prof.: m Svil.: m Pozzo acc.: m Pozzi int.: m 40; 4.80; 32.50; 25 - Rilievo: Cosmini B AXXXO - Aggiornamento rilievo: Tromba S G.S.Monfalconese - Aggiornamento rilievo: Mikolic U., Brunetti F CGEB - Posiz. ingresso: Manzoni M. Rucavina P Riposiz. Regionale - Posiz. Targhetta: AXXXO. Lo stretto imbocco della grotta, che prende il suo nome dalla data della prima esplorazione, si apre sul fianco di una dolina, tra alcuni massi e non lontano da un pilone della linea elettrica, in una zona intensamente carsificata. Il pozzo d'accesso che si mantiene stretto ed è movimentato da alcune nicchie e ponti naturali, i quali, nella parte inferiore lo dividono dal camino che sovrasta il secondo pozzo. Da quest'ultimo, diviso inizialmente da un masso, si può raggiungere la sottostante caverna. Ad Matteo Cefarin e Davide Bresigar si preparano a scendere il secondo pozzo della Grotta Natale. essa confluiscono anche altri due pozzi paralleli di grandi dimensioni, collegati al primo tramite uno stretto pozzetto che si apre con una finestra poco sotto il masso più sopra citato. Alla base dei tre pozzi, procedendo verso E, si accede ad un cunicolo discendente che ben presto diviene impraticabile; verso Nord si può salire con alcuni passaggi alternativi ad una breve e larga galleria in salita. La parte più interessante della cavità è costituita dalla galleria che si allunga verso SSE e che termina con

7 PAGINA 7 una caverna riccamente concrezionata, nella quale spuntano numerose stalagmiti, alcune delle quali molto alte. Il fondo è costituito da alcuni brevi vani, raggiungibili superando alcune strettoie. Dalla caverna finale, verso E, si estende infine un breve ramo, anch'esso molto concrezionato e dalle tinte rosseggianti.

8 PAGINA 8 Huntite, Idromagnesite e Magnesite: tre minerali carbonatici ancora rari nelle grotte del Friuli Venezia Giulia di Graziano Cancian Graziano Cancian. Frammento di concrezione, trovato in una caverna che si apre entro rocce dolomitiche. E formato da calcite prevalente e aragonite subordinata, cioè dai due minerali che si depositano per primi. Nell articolo precedente avevamo parlato delle caratteristiche e dei punti ancora poco chiari riguardanti la dolomia, roccia che affiora abbondantemente anche nella nostra Regione (Friuli Venezia Giulia). Restiamo su questo tema e apriamo un nuovo argomento. Sappiamo tutti che nelle grotte calcaree, costituite da carbonato di calcio, le concrezioni sono formate da calcite. Però, che succede se la grotta si apre in rocce dolomitiche, visto che esse sono costituite da carbonato di calcio e di magnesio? Se si formano concrezioni, da quali minerali sono costituite? Senza entrare in dettagli complessi, ricordiamo che, in questo secondo caso, le acque di percolazione contengono sia calcio (Ca) sia magnesio (Mg). Prima di scrivere quest articolo ho voluto fare una piccola indagine ed ho ricevuto varie risposte del tipo: se la grotta si apre in roccia dolomitica, le concrezioni sono altrettanto dolomitiche, oppure le concrezioni sono sempre di calcite, oppure nelle grotte dolomitiche non si formano concrezioni e infine non ne ho la più pallida idea. Mi pare, perciò, che sia il caso di fare un po di chiarezza. Secondo quanto riportato da Hill e Forti (1997) nel libro Cave Minerals of the world, nelle cavità che si aprono entro la dolomia si possono depositare dei minerali, secondo una sequenza ben precisa, che è stata studiata in particolare da Lippman (1973) nelle Guadalupe Caves (USA). In sintesi, quando le acque di percolazione attraversano la roccia ed arrivano nella grotta, perdono anidride carbonica (CO2) e si deposita per prima la calcite e poi magari anche un po di aragonite. Ecco perché, in grotte dolomitiche, anche se sembra strano, si possono trovare concrezioni di calcite. Il fenomeno si arresta qui? Assolutamente no, anzi la parte più interessante viene proprio adesso. Con la deposizione del carbonato di calcio, sotto forma di calcite e di aragonite, l acqua si è impoverita notevolmente di calcio, mentre la concentrazione di magnesio è rimasta praticamente uguale. Da questo momento in poi, a causa dell evaporazione, si depositano altri minerali che via via contengono sempre più magnesio e sempre meno calcio, anzi, alla fine si depositano minerali del tutto privi di calcio, cioè i carbonati di magnesio. Vediamo la sequenza segnalata da Lippman: 1) Calcite 2) Mg-calcite (calcite magnesifera) 3) Aragonite 4) Huntite Grafico di Lippman (1973) leggermente modificato. Stabilità di alcuni minerali di grotta in funzione dell evaporazione e della pressione di anidride carbonica. La brucite, di cui non si parla nel testo, è un idrossido di magnesio Mg(OH)2.

9 PAGINA 9 5) Hydromagnesite 6) Aggiungiamo che in certe condizioni si forma pure la magnesite. Sorge spontanea un altra domanda. A parte la calcite e l aragonite, che già conosciamo bene, gli altri strani minerali sono stati trovati nelle grotte della nostra Regione? Ebbene sì. Le segnalazioni sono ancora poche, anzi pochissime, ma ci sono. La prima scoperta di una certa importanza venne fatta nella Grotta dell Otto 4782/5582 VG in comune di Duino-Aurisina (Cancian e Tricarico 1990). Si tratta di una cavità a prevalente sviluppo verticale, con due ampi vani laterali, profonda 40 metri. Qui furono raccolti 4 campioni di tenere incrostazioni biancastre, che successivamente vennero analizzati tramite la diffrattometria a raggi x nell Università di Trieste. Furono trovati questi minerali, variamente associati tra di loro: calcite, aragonite, huntite, magnesite, dolomite. In particolare si trattò della prima segnalazione sicura e documentata di huntite in una grotta della nostra Regione e forse in una grotta italiana. Il ritrovamento confermò la sequenza mineralogica riportata da Lippman (1973) e da Hill e Forti (1997), ma sfortunatamente non si trovò l hydromagnesite, forse per una carenza di campioni esaminati. Però, otto anni dopo, questo minerale mancante fu identificato nella Grotta del Teschio di Mucca 6000/3420 FR, che si apre nel versante occidentale del Monte Mia nelle Valli del Natisone (Mocchiutti e Cancian 1998). La cavità consiste in un pozzetto che conduce a una galleria inclinata, per uno sviluppo di 52 metri e una profondità di 48. Un campione di incrostazione biancastra, analizzato sempre tramite la diffrattometria a raggi x, si rivelò costituito dall associazione: hydromagnesite + aragonite. Ma ora vediamo di conoscere meglio questi nuovi minerali. Il primo diffrattogramma, con annotazioni a mano, che permise di identificare l huntite e la magnesite in una grotta del Carso Triestino (data: 9 aprile 1990). M = magnesite, H = huntite. Incrostazione ridotta in polvere, proveniente dalla Grotta dell Otto 4782/5582 VG e preparata per le analisi in laboratorio. - L HUNTITE, è un carbonato di magnesio e di calcio, parente stretto della dolomite. Se ne differenzia solo perché il contenuto in magnesio è più abbondante. La sua formula chimica, infatti, è: CaMg3(CO3)4. E stata segnalata per la prima volta in una grotta nel 1949 in Ungheria. Il suo nome è stato dato in ricordo di Walter Frederick Hunt ( ), professore di petrografia all Università del Michigan. - Nell HYDROMAGNESITE, invece, il calcio non c è più. Si tratta, infatti, di un carbonato di magnesio idrato, cioè con acqua molecolare: Mg5(CO3)4(OH)2*4H2O. E un minerale meno raro dell huntite, anzi si ritiene che nelle grotte sia il carbonato più comune dopo calcite e aragonite. E stato segnalato, infatti, in cavità naturali di varie parti del mondo (Sud Africa, New Mexico, Botswana, Norvegia, Cuba, USA, Nuova Zelanda, Austria, ecc.). Stranamente, però le segnalazioni in Italia sono ancora poche. In campo industriale l associazione di huntite e hydromagnesite è usata come ritardante di fiamma o ignifugo additivo per plastiche e gomme. - La MAGNESITE, infine, è un carbonato di magnesio: MgCO3. E un minerale bene conosciuto e diffuso, però ancora raro nelle grotte. La sua prima segnalazione, infatti, risale al 1960 (Pobeguin 1960).

10 PAGINA 10 Era stata trovata assieme ad huntite ed aragonite. Come curiosità si può aggiungere che la polvere di magnesite è utilizzata come anti-traspirante in molti sport. E utilizzata anche dagli arrampicatori per asciugare il sudore delle mani. Di solito, nelle grotte, huntite, hydromagnesite e magnesite non si trovano singolarmente ma in associazione tra di loro o anche assieme a calcite e aragonite. Inoltre, hanno un colore biancastro e si presentano sotto forma di incrostazioni, masserelle, polveri e latte di monte (moonmilk). A prima vista, pertanto, questi minerali possono essere scambiati per normale calcite. Questa è senza dubbio la causa per cui, nella nostra Regione, sono pochissimo conosciuti nelle grotte. Si può concludere, pertanto, con la speranza che arrivi qualche nuova segnalazione da parte degli speleologi, quando visiteranno grotte che si aprono in rocce dolomitiche. BIBLIOGRAFIA: CANCIAN G., TRICARICO F. (1990): Incrostazioni di huntite, magnesite, aragonite, dolomite e calcite in una grotta del Carso Triestino. Mondo Sotterraneo, a. XIV, n 1-2 apr. ott. 1990, pp , Circ. Spel. Idr. Friul. Udine. HILL C. A. (1993): Carbonates. In: Carlsbad cavern and other caves in the Guadalupe Mountains, New Mexico and Texas. Bulletin 117, New Mexico Institute on mining and technology. HILL C. A., FORTI P. (1997): Cave minerals of the world. Nat. Speleol. Society, Huntsville, Alabama, USA. LIPPMAN F. (1973): Sedimentary carbonate minerals. New York. Springer Verlag, 228 p. MOCCHIUTTI A., CANCIAN G. (1998): Segnalazione di idromagnesite in una grotta del Monte Mia (Valli del Natisone, Friuli, Italia). Mondo Sotterraneo, a. XXII, n 1-2, pp.37-42, Circ. Spel. Idr. Friul. Udine. POBEGUIN T. (1960): Sur l existence de la giobertite et de la dolomite dans des concrétions du type mondmilch. Comp. Rend. Acad. Sci. Paris, v. 250, pp SCHEDA DEI TRE MINERALI HUNTITE HYDROMAGNESITE MAGNESITE Formula chimica: CaMg 3 (CO 3 ) 4 Mg 5 (CO 3 ) 4 (OH) 2 *4H 2 O MgCO 3 Classe mineralogica: carbonati Giacitura più comune nelle grotte: Incrostazioni, concrezioni (flowstones), latte di monte e depositi, generalmente in masse compatte, fragili, microcristalline. Colore: bianco, bianco giallastro incolore, bianco bianco, giallastro, grigio chiaro Durezza: 1-2 3,5 3,5 4,5 Peso specifico: 2,87 2,18 3,0 Lucentezza terrosa da vitrea a sericea da vitrea a sericea Trasparenza: translucida trasparente translucida o trasparente Frattura: fragile, concoide irregolare concoide Sfaldatura: nessuna perfetta in romboedri Striscio: bianco bianco bianco Fluorescenza: non fluorescente verde, blu, bianco blu, bianco

11 PAGINA / 5582 VG - GROTTA DELL OTTO Comune: Duino-Aurisina - Prov.: Trieste - CTR 1:5000 Malchina Lat.: 45 47' 7,03" Long.: 13 37' 38,26" - Quota ing.: m Prof.: m 40 - Svil.: m 50 - Pozzo ing.: m 9 - Pozzi int.: m 23; 5 - Rilievo: Tricarico F., Deiuri G G. S. Monfalconese A.d.F. Dall'incrocio della strada si scende per circa 150m nel bosco, in direzione SSE, sino a giungere ad una dolina poco profonda e di medie dimensioni ove si trova l'ingresso della cavità. Il pozzo d'accesso, inizialmente piuttosto stretto, termina su un terrazzo ricoperto da uno strato di terra. Da qui si può pendolare a destra, raggiungendo due sale, o andare sul fondo (P23). Il pozzo non è stretto ed è quasi interamente concrezionato; il fondo è diviso in due da una parete di ridotte dimensioni. Alla base, uno stretto foro dà in una piccolissima stanzetta dove s'apre una strettoia intransitabile per molti. Rilievo della Grotta dell Otto, profonda 40 metri (Carso Triestino, presso Ceroglie, comune di Duino Aurisina). Nelle due diramazioni laterali sono state trovate delle incrostazioni biancastre formate da varie associazioni di calcite, aragonite, huntite, magnesite, dolomite.

12 PAGINA 12 Record italiano per gli Speleo Mannari 8 dicembre Luca Pedrali 1358 m, nuovo record italiano di profondità in grotta. Lucca, 8 dicembre La notizia del record italiano di profondità, ottenuto in un abisso, in Garfagnana (Toscana), si è subito diffusa via internet. Su Facebook il mondo speleologico nostrano si è sprecato nei complimenti e negli entusiastici apprezzamenti a tutto il Gruppo Speleologico Speleo Mannari ma soprattutto riconoscendo, agli speleosub Luca Pedrali e sua moglie Nadia Bocchi, l aver effettuato un impresa senza precedenti. Grande entusiasmo, dunque, per il completamento di questa esplorazione dell Abisso Roversi dove lo speleologo Luca Pedrali di Brescia ha raggiunto quota metri di profondità, la più profonda mai esplorata in Italia dentro le viscere della terra. Davvero una bella pagina della storia della speleologia nostrana quella segnata da questa data. La spedizione, come è stato spiegato dal team Speleo Mannari che ha coordinato l'iniziativa, è durata tre giorni, da venerdì 5 dicembre, quando tre squadre, con 18 speleologi in totale, nella zona di Minucciano (Lucca), nelle Alpi Apuane, sono scese nell abisso Paolo Roversi con l'obiettivo di superare la massima profondità di questa importante cavità. Si tratta di una grotta poco frequentata e già conosciuta ormai da 20 anni; lungo il suo sviluppo presenta pozzi e strettoie difficili da percorrere. Le squadre che hanno armato tutta la cavità hanno allestito due campi base, a -800 e metri sotto la superficie. Lo speleosub Luca Pedrali ha dato l'attacco all'ultimo tratto dell'abisso Roversi, immergendosi in un sifone lungo un meandro in piena falda invaso d'acqua, con muta e bombole d'ossigeno, cercando di esplorare una condotta lunga una decina di metri, che in teoria, si dovrebbe ricongiungere ad un altra cavità, posta più a valle, mai esplorata finora. Luca Pedrali, insieme alla moglie Nadia Bocchi, si era già calato nello stesso abisso fra il 10 e 12 ottobre scorsi ma erano potuti arrivare soltanto a metri perché il maltempo sulla costa tirrenica aveva impedito loro di procedere in sicurezza. Il nuovo record italiano di discesa in profondità in grotta è stato ottenuto, dunque, dal gruppo di speleologi toscano denominato Speleo Mannari, i quali hanno raggiunto i metri nell'abisso Paolo Roversi sotto il monte Tambura sulle Alpi Apuane. Dopo essere stati fermati dalla bomba d acqua dell 11 ottobre scorso, tre squadre di Speleo Mannari con gli speloesub Luca Pedrali e Nadia Bocchi ci hanno riprovato, e Il Monte Tambura ed il punto, indicato dal cerchio rosso, in cui si apre l Abisso Paolo Roversi. sono riusciti nell'incredibile impresa di battere il record italiano di discesa nell abisso, raggiungendo i meno 1358 metri del sifone finale in questa grande cavità, sulle Alpi Apuane, nell alta Toscana, nel comune di Minucciano. Quando fra il 10 e il 12 ottobre si sono calati per la prima volta, armando completamente la

13 PAGINA 13 grotta tranne nella parte finale, gli Speleo Mannari, insieme agli speleosub di fama nazionale Luca Pedrali e Nadia Bocchi, come già detto, sono potuti arrivare soltanto fino a meno 1190 metri, perché il maltempo che, come si ricorderà ha tenuto tutta l Italia con il fiato sospeso, si è abbattuto pesantemente su Genova e sulla costa Tirrenica ha impedito loro di procedere in sicurezza nelle viscere della montagna. Ci siamo fermati a meno 1000 metri per decidere il da farsi ricordano Luca e Nadia, bresciani, che nella vita e nella speleologia sono una coppia ben rodata - e quindi in quell occasione abbiamo deciso di tornare al campo base a meno 800, perché il rischio era alto. L'acqua nei meandri era aumentata molto velocemente e pioveva addirittura sopra la tenda nonostante fosse posizionata a 30 metri dalla cascata. Non si tratta di una grotta facile: è molto impegnativa a causa di pozzi e strettoie aggiunge Riccardo Zairo Nucciotti, fondatore versiliese del gruppo Speleo Mannari -. Ma senza l appesantimento dei materiali siamo stati più leggeri e ci siamo mossi meglio e più in fretta, e finalmente siamo arrivati fino in fondo. La prima squadra era composta da Fabio Bollini (Repubblica di San Marino), Thomas Pasquini, (Lucca), Giammarco Innocenti (Lucca), Matteo Ingrassia (Piemonte), Stefano Calleris (Piemonte). La seconda squadra era entrata la mattina presto di sabato 6 dicembre e aveva allestito un campo a meno 800 metri di profondità con il compito di ospitare anche la terza squadra, per poi raggiunge i meno 1000 e aiutare il passaggio del materiale subacqueo. Questa terza squadra era composta da Mauro Regolini (Trentino Alto Adige), Filippo Felici (Friuli Venezia Giulia), Sandro Sorzè (Friuli Venezia Giulia), Rubens Martino (Camapania), Jorge Del Campo Adeva (Spagna). La terza squadra, superato l'ingresso dell'abisso Paolo Roversi sabato 6 dicembre nel pomeriggio, ben presto aveva raggiunto il campo a meno 800 metri per riposarsi per poi essere pronta a scendere, domenica 7 dicembre, fino al sifone finale per l'immersione. È in questa squadra che c erano anche gli speleosub Luca Pedrali e Nadia Bocchi, accompagnati dagli speleo Pascal Vacca (Toscana), Floriano Martinaglia (Svizzera), Ivano Predari (Lombardia), Riccardo 'Zairo' Nucciotti (Viareggio), Filippo Dobrilla (Firenze). Abisso Paolo Roversi, Luca Pedrali e la moglie Nadia Bocchi al campo base. Anche a 1000 il caffè con la mocca non può mancare.

14 PAGINA 14 Das Wasser uns nicht erschrecken di Martin Friedl Martin Friedl. L amico Martin, del Verein für Höhlenkunde und Höhlenrettung Villach, proprio in questi ultimi giorni del 2014 (il 27 dicembre) è stato protagonista di una bella escursione nella Grotta Pod Lanisce. Riportiamo qui la relazione che Martin ci ha inviato. In se l esplorazione di una grotta non costituisce niente di straordinario se non fosse per le particolarità che questa cavità presenta. L esplorazione della Pod Lanisce, infatti, comporta che lo speleologo è quasi sempre immerso nell acqua. Dunque, con le temperature rigide di questi giorni, addirittura quel giorno aveva abbondantemente nevicato nella zona, non è certo facile esplorare e documentare come ha fatto Martin. Complimenti! Was macht die sportliche Masse in dieser Jahreszeit in Villach. Sie stehen auf den Ski und wedeln einen Pulverhang hinunter. Aber nein, Günther Knapp und Martin Friedl, vom Verein für Höhlenkunde und Höhlenrettung Villach und auch bei der Höhlenrettung Kärnten tätig suchten sich im Winter eine Wasserhöhle aus. Ich musste nicht lange überlegen, das Ziel heißt am , Grotta Pod Lanisce. Am Vorabend werden noch schnell die Akkus für die Stirnlampe geladen, meine Digicam für die Videos verpackt und die kleine Ausrüstung für die Höhle ist schnell vorbereitet. Um 07:30Uhr sind wir in Villach bei leichtem Schneefall weggefahren und nach 90 min Fahrtzeit haben wir auch schon die Ortschaft vor der Höhle erreicht. Günther, der ja fast im Fahrzeug stehen kann hat sich drinnen umgezogen den es begann auch hier leicht zu Schneien. Der kurze Zustieg zu dieser Höhle ist super, fast keine Ausrüstung und kein Klettergeschirr machen diese Höhle so sympathisch. Um 09:30 Uhr sind wir in die Höhle eingestiegen und nutzen schon am Anfang sehr viel Zeit für Videoaufnahmen. Aus vergangen Touren in dieser Höhle habe ich gelernt von Beginn an die Aufnahmen mit dem Wasser zu machen, danach ist der kleine Bach trüb und nicht mehr Glasklar. Wir haben uns Meter für Meter in die Höhle vorgearbeitet. Mal den linken mal den rechten Seitengang erkundet bis wir nach 2 h den Siphon erreicht haben. Leider wissen wir nicht ob man diesen Siphon tauchen kann? Wie lang ist er? Wie weit geht es hinten noch weiter? Den Trockenbereich nahe dem Siphon haben wir ausgelassen. Nach einer kurze Pause und ein paar Fotos ging es wieder langsam retour zum Ausgang. Wir waren 4 Stunden drinnen und haben viel neue Tropfsteinformationen gesehen und auf Bildern festgehalten. Ich bin immer auf der Suche nach neuen Höhlen und gemeinsamen Touren. Gli amici austriaci del Verein für Höhlenkunde und Höhlenrettung Villach sono stati sempre un po legati al C.R.C. C. Seppenhofer da una profonda amicizia. La Grotta Pod Lanisce è una cavità tra le più belle ed interessanti delle Prealpi Giulie. Senz altro la più interessante della Val Cornappo (Taipana). Conosciuta dagli amici austriaci in occasione di una edizione del Triangolo dell Amicizia è diventata meta frequente degli speleologi di oltralpe.

15 PAGINA 15 Alcune fasi dell esplorazione della Grotta Pod Lanisce eseguita dal Verein für Höhlenkunde und Höhlenrettung Villach (A). Nel corso dell esplorazione Martin Friedl ha anche eseguito un filmato molto bello e divertente. Lo puoi trovare su questo link: https://www.facebook.com/video.php?v= Abbiamo seguito le vicissitudini del Verein für Höhlenkunde und Höhlenrettung Villach fin dagli e- sordi in quanto i soci fondatori, Helga e Gert Pader, sono anche soci del Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer. Il logo del gruppo è stato disegnato dal padre di Gert, ottimo pittore paesaggista, che ha voluto rappresentare la cittadina di Villach contornata dalle Alpi Giulie sopra un ipotetico ambiente ipogeo. Con gli amici austriaci abbiamo stretto un profondo legame di amicizia confermato dall invio della relazione che pubblichiamo in queste pagine.

16 PAGINA 16 Giordania: l avventura ipogea Marco Meneghini in Giordania durante la spedizione del Una fase delicata dell esplorazione degli ipogei del castello di Shawbak in Giordania. Magnificamente organizzata dall Osservatorio del Circolo Culturale Astronomico di Farra d Isonzo, si è svolta giovedì 18 dicembre, la conferenza del nostro socio Marco Meneghini dedicata alla spedizione speleoarcheologica in Giordania. Come si ricorderà Marco aveva preso parte, nel 2009 e 2010, alle campagne archeologiche in terra mediorientale alla ricerca di siti ipogei nell ambito del progetto Qanat Project promosso dall Università degli Studi de L Aquila, del Consiglio Nazionale delle Ricerche e con la collaborazione della Società Speleologica Italiana Commissione Cavità Artificiali e del Centro Ricerche Carsiche C. Seppenhofer, il tutto nell ambito di Petra medievale, Missione Archeologica Italiana, Università degli Studi di Firenze. Nel corso della serata intitolata Giordania: l avventura ipogea, marco ha messo in evidenza come le spedizioni speleologiche ci conducono alla scoperta di un passato che è più vicino a noi di quanto ci possa sembrare. Gli ipogei di Petra e dei Castelli Crociati percorrono la Storia dai Nabatei a Lawrence d Arabia. Le ricerche congiunte di speleologi, ricercatori del CNR e di Marco Meneghini, socio del C.R.C. C. Seppenhofer dal 1993, si interessa particolarmente di cavità artificiali: nel 1997 ha pubblicato Le gallerie cannoniere del Monte Fortin - Villanova di Farra. Partecipa e coordina varie ricerche sulle cavità della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia (Monte Sabotino, Monte Calvario, Valle dello Judrio), in Trentino (dove vive dal 2003) ed in Val Camonica. Da qualche anno ha intrapreso il percorso di studi in Beni Culturali - Indirizzo archeologico all Università di Trento. E Curatore del Catasto Nazionale delle Cavità Artificiali della Società Speleologica Italiana. Marco Meneghini durante la conferenza svolta all Osservatorio del Circolo Culturale Astronomico di Farra d Isonzo. diverse università italiane hanno rivelato aspetti finora ignoti di una terra di confine affascinante che lega a doppio filo le vicende di Oriente ed Occidente. Le spedizioni a cui ha partecipato Marco Meneghini, si sono inserite nel progetto di ricerca archeologica dell Università di Firenze denominato Petra medievale, avviato nel 1992 allo scopo di indagare il castello di Monreal - Shawbak vicino alla spettacolare città perduta di Petra. Il compito degli speleologi è stato quello di indagare sulle cavità artificiali della zona, scavate per l attingi mento dell acqua, per capire il contesto in cui gli importanti siti archeologici sono collocati. Le ricerche hanno portato alla documentazione della galleria denominata Ain Ragaigha (Sorgente del Camaleonte) e di alcuni insediamenti rupestri che costituivano l abitato che gravitava attorno al castello, cosa che sino ad allora non era stata ancora intuita. Misteri sotterranei svelati e, soprattutto, l atmosfera di un Paese affascinante e accogliente.

17 PAGINA 17 Città di pietra Al seguito della bella conferenza di Marco Meneghini, che riportiamo nella pagina precedente, in cui si parla anche di insediamenti rupestri, incuriositi di ciò abbiamo voluto dare un occhiata ad altri siti. Volgendo lo sguardo a 360 in giro per il mondo abbiamo visto che di insediamenti rupestri se ne trovano un po da per tutto a cominciare da quelli più famosi della Capadocia in Turchia. Sembra che l uomo, in mancanza di grotte naturali, abbia voluto costruirsele da solo adattando anfratti o scavando nella roccia vere e proprie città: Città di Pietra. Riportiamo qui di seguito una breve carellata fotografica di quelle più famose. Cappadocia, abitazioni scavate nella roccia. Caratteristica abitazione scavata nella roccia e sovrastata da un diverso litotipo più scuro. CAPPADOCIA (TURCHIA) La Cappadocia è una regione storica dell'anatolia, un tempo ubicata nell'area corrispondente all'attuale Turchia centrale, che comprende parti delle province di Cesarea,Aksaray, Niğde e Nevşehir. La Cappadocia si caratterizza per una formazione geologica unica al mondo e per il suo patrimonio storico e culturale. Nell'anno 1985 il parco nazionale di Göreme e i siti rupestri della Cappadocia sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'unesco con una superficie protetta di 9576 ha. La regione che attualmente prende il nome di Cappadocia è molto più piccola di quello che era l'antico regno di Cappadocia di epoca ellenistica. Per migliaia di anni, e fino ad oggi, la regione è sempre stata luogo di insediamenti umani. Vi fiorirono alcune antiche civiltà, come quella degli Ittiti, o altre ancora provenienti dall'europa o dalle stesse regioni dell'asia Minore, e ognuna di esse ha lasciato in Cappadocia la propria impronta culturale. Le peculiarità geologiche del sito hanno fatto sì che i suoi paesaggi siano spesso descritti come "lunari". La formazione geologica tipica, un tufo calcareo, ha subito l'erosione per milioni di anni, acquisendo forme insolite ed è abbastanza tenero da consentire all'uomo di costruire le sue abitazioni ricavandole dalla roccia, dando vita a insediamenti rupestri, piuttosto che a edifici innalzati da terra. In questo modo, i suoi paesaggi lunari sono pieni di cavità e grotte, sia naturali che artificiali, molte delle quali continuano ad essere frequentate e abitate ancora oggi. La posizione geografica ha fatto per secoli della Cappadocia un crocevia di rotte commerciali, oltre che l'oggetto di ripetute invasioni. Gli abitanti della regione hanno costruito rifugi sotterranei (esempi ancora visitabili sono le città di Kaymaklı e Derinkuyu) che permettevano a intere città di rifugiarsi nel sottosuolo, e di sopravvivervi per molti mesi, senza necessità di arrischiare sortite esterne. La costruzione di queste città sotterranee si articolava su più livelli (la città di Kaymaklı ne ha nove sotterranei, anche se solo quattro o cinque, è difficile dirlo con precisione perché non tutti i livelli sono in orizzontale e si intersecano tra di loro, sono accessibili ai turisti, mentre i restanti sono riservati alla ricerca archeologica e antropologica) ed erano equipaggiate con fori di aerazione, stalle, forni, pozzi d'acqua e tutto quanto fosse necessario ad ospitare una popolazione che poteva arrivare, contando tutte le città sotterranee scoperte, fino a abitanti.

18 PAGINA 18 CRIMEA ESKI-KERMAN Se da Sebastopoli si raggiunge il villaggio di Ternovka, si può visitare una grande città scavata nella roccia. La città di Eski-Kermen, nella zona di Pescherny in Crimea. La grande distanza dalle principali località turistiche spiega il fatto che questa città sotterranea è praticamente inesplorata e trascurata dagli storici. Fondata alla fine del VI secolo d.c. come roccaforte dell'impero Bizantino, è esistita fino alla fine del XIV secolo. La storia della città è scarsamente conosciuta, da fortezza insignificante nel X secolo si ebbe una graduale espansione della città ed un aumento della sua importanza, il picco lo si ebbe nei secoli XII e XIII, quando la popolazione raggiunse probabilmente i 3000 abitanti. Nel 1299 la città è stata rovinata dalle truppe dei Mongoli sotto il comando di Nogaj e da allora non ha più recuperato la sua gloria. Nel 1399 l'esercito mongolo sotto il comando di Edygeja distrusse quel che restava della città, che è rimasta da allora disabitata. Attualmente si possono vedere alcune fortificazioni del sesto e dodicesimo secolo ben conservate. Circa 350 grotte scavate nella roccia all'interno della città e circa 50 al di fuori della città. La maggior parte di esse sono state costruite nel XII - XIII secolo, come abitazioni e ricoveri per bovini o cantine. Una piccola parte (15%) delle grotte fu costruito per funzioni difensive o religiose. Si trovano anche diverse chiese ortodosse scavate nella roccia del XII - XIII con numerosi affreschi (ora molto danneggiato dai turisti).

19 PAGINA 19 CHUFUT-KALE E la seconda città sotterranea più grande della Crimea. I ricercatori non sono unanimi per quanto riguarda il momento della comparsa della città. Alcuni di loro la considerano una fortezza bizantina, fondata nel VI secolo. Altri sono del parere che la fortificazione sia apparsa nei secoli X e XI. Durante il primo periodo della storia della città, è stata principalmente popolata da Alani, la più potente di una tribù tardo-sarmate di origine iraniana. Questa popolazione aveva cominciato a penetrare la Crimea dal II secolo d.c. Una volta stabiliti sulle montagne della Crimea gli Alani avevano adottato il cristianesimo. In fonti scritte la città sotterranea è menzionata nel XIII secolo con il nome di Kyrk-Or (Fortificazioni). Questo nome è durato fino alla metà del XVII secolo. Nel 1299 l'orda Tartara di Emir Nogai fece irruzione nella penisola di Crimea. Dopo aver preso la città, i Tartari insediarono un loro presidio in essa. A cavallo del XV secolo, i tartari Karaite si stabilirono davanti alla linea orientale delle fortificazioni e costruirono un secondo muro di difesa per proteggere il loro insediamento, e quindi fu costruita una nuova parte della città. Nel XV secolo il primo Khan, Hadji-Ghirei, della Crimea, trasformò la vecchia sezione della città nella sua residenza fortificata. Dopo la sconfitta dell'orda d'oro, il regno khan di Crimea fu notevolmente più forte. Il significato di Kyrk-Or come una roccaforte e città importante non aveva più senso e il Khan Menglis-Ghirei spostò la capitale a Bakhchisarai. A causa di persecuzioni antiebraiche dalla metà del XVII secolo molti abitanti emigrarono e in altre città e qui rimasero solo famiglie di religione ebraica. Quindi la città a poco a poco ha acquisito il nome di Chufut-Kale, che in turco significa "fortezza e- braica" con significato negativo e sprezzante. Dopo la conquista della Crimea e il suo inserimento nel impero russo agli abitanti della fortezza fu permesso di vivere in qualsiasi parte della Crimea. Da quel momento, Chufut -Kale venne lentamente abbandonata e restò deserta. Dalla metà del XIX secolo, la città ha cessato di esistere. Alcuni aspetti esterni della città fortezza di Chufut-Kale e i particolari interni scavati nella roccia.

20 PAGINA 20 RUSSIA VILLAGGIO DI KOSTOMAROVO Il villaggio di Kostomarovo è situato a 600 km a sud di Mosca. Questa zona è chiamata la Palestina russa, perché alcuni elementi del paesaggio richiamano alla memoria luoghi sacri palestinesi: Getsemani, il Golgotha con una croce sulla cima, il Monte Tabor, il fiume Cedron, ecc. I paesaggi desertici di Kostomarovo, formati da colline di gesso ricoperte qua e là da vegetazione, presentano alcune somiglianze con i paesaggi del deserto del Sinai. La caverna del Pentimento, qui dislocata, è famosa in tutta la Russia. Le sue volte strette, un lungo corridoio e i soffitti che si abbassano ad ogni metro percorso fanno sì che i peccatori arrivino a concludere la loro confessione in un profondo inchino. La più antica struttura del monastero è la chiesa sotterranea di San Salvatore, che può contenere più di 2000 persone. Nelle pareti vi sono le celle dei monaci eremiti, che conducevano una vita appartata e comunicavano con i pellegrini e con i preti solo attraverso piccole finestre: così prendevano cibo e annotazioni, insieme alle richieste di preghiera. L ultimo eremita di Kostomarovo, vissuto nella caverna del Pentimento, fu il Santo Padre Pyotr, ucciso da un colpo di arma da fuoco nel 1937, proprio nel luogo dove riceveva le confessioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE Introduzione Il quindici e il sedici ottobre siamo andati in viaggio d'istruzione a Rovereto con la 3 C. Rovereto è una città a sud di Trento ricco di molte attrazioni

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

Monti di Carate. Monte di Carate e Giseno visti dal lago

Monti di Carate. Monte di Carate e Giseno visti dal lago Monti di Carate Monte di Carate e Giseno visti dal lago Monte di Carate (Freccia gialla) visto da Brunate (*) Monte di Carate visto dalla strada del Bisbino E' formato da una cinquantina di baite immerse

Dettagli

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO GREEN JOBS Formazione e Orientamento L uomo è il principale agente di trasformazione del territorio sia direttamente,

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA Regoli di Nepero Moltiplicazioni In tabella Moltiplicazione a gelosia Moltiplicazioni Con i numeri arabi Regoli di Genaille Moltiplicazione

Dettagli

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA con visita della Samaria e dei Monasteri della Palestina dal 28 Maggio al 4 Giugno 2015

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA. 30 Maggio - 5 Giugno 2015!

SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA. 30 Maggio - 5 Giugno 2015! 30 Maggio - 5 Giugno 2015! 30 Maggio - 5 Giugno 2015! SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA L'Archeotour, giunto quest'anno alla sua XI edizione, è un'iniziativa del Rotary Club Cagliari per far conoscere

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige)

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) Dott. Huber Josef Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) La pietra dei solstizi di Montevila é un blocco di granito con un volume di ca. 1,3 m³. Ha cinque fori con un diametro di ca. 3 cm

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non

Dettagli

La bellezza è la perfezione del tutto

La bellezza è la perfezione del tutto La bellezza è la perfezione del tutto MERANO ALTO ADIGE ITALIA Il generale si piega al particolare. Ai tempi di Goethe errare per terre lontane era per molti tutt altro che scontato. I viandanti erano

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A.

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. 01 Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010 Soci Fondatori - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. - Associazione Partners di Palazzo Strozzi Promossa da 02 MISSION Volontariato

Dettagli

ITINERARI CON LA MOUNTAIN BIKE

ITINERARI CON LA MOUNTAIN BIKE ::Lago di Carezza:: :: Caratteristiche: i primi 200 m dopo l'albergo Lärchenwald (Gummer - S. Valentino) sono piuttosto ripidi, quindi si prosegue su strada forestale con discreti saliscendi fino al Passo

Dettagli

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

REPORTAGE/Nuove sfde. Israele che pedala UN MAR MORTO

REPORTAGE/Nuove sfde. Israele che pedala UN MAR MORTO REPORTAGE/Nuove sfde Israele che pedala UN MAR MORTO PiENO di vita 74 bambini, donne, professionisti: tutti insieme per provare il fascino di viaggiare in bici attraverso un deserto unico, con partenza

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

IO CI SARÒ. dai 9 anni LIA LEVI. Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013

IO CI SARÒ. dai 9 anni LIA LEVI. Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013 PIANO DI IO CI SARÒ LIA LEVI LETTURA dai 9 anni Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE Lia Levi è oggi una delle più affermate

Dettagli

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati VISTO DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati in questa sezione riguardano progetti e proposte in aree di verde pubblico. Se il primo lavoro è finalizzato all arredo

Dettagli

wewelcomeyou fate la vostra scelta

wewelcomeyou fate la vostra scelta wewelcomeyou fate la vostra scelta State cercando la vostra prossima destinazione per l estate? Volete combinare spiagge splendide con gite in montagna e nella natura? Desiderate un atmosfera familiare

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

Il Bhutan: il regno del dragone tuonante

Il Bhutan: il regno del dragone tuonante : il regno del dragone tuonante di Paolo Castellani 12 Il Memorial Chorten a Thimphu Lo Dzong di Paro? Ma dov è? Questa è la risposta che ti puoi aspettare quando dici che andrai in Bhutan. Questo remoto

Dettagli

Meteo Varese Moti verticali dell aria

Meteo Varese Moti verticali dell aria Movimento verticale dell aria Le masse d aria si spostano prevalentemente lungo direzioni orizzontali a seguito delle variazioni della pressione atmosferica. I movimenti più importanti sono però quelli

Dettagli

PRIORITY. Precedenza

PRIORITY. Precedenza www.italy-ontheroad.it PRIORITY Precedenza Informazioni generali e consigli. Ciao, sono Namauel Sono una voce amica che prova ad aiutarti, con qualche consiglio, nella circolazione stradale. Mi rivolgo

Dettagli

CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA

CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA Collegno, 17 novembre 2014 CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA PROPOSTA DI TRENO STORICO RIEVOCATIVO DA TORINO A UDINE progetto per la realizzazione di una tradotta militare rievocativa, da Torino a Udine

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

PIAN DELLE BETULLE - L'ultimo Paradiso

PIAN DELLE BETULLE - L'ultimo Paradiso PIAN DELLE BETULLE - L'ultimo Paradiso L'ULTIMO PARADISO Lasciarsi alle spalle la vita caotica della città a partire alla volta di località tranquille, senza rumori nel completo relax sentendosi in paradiso,

Dettagli

IL FESTIVAL. Il Tuscia In Jazz, ormai giunto al suo tredicesimo anno, è un festival saldamente radicato nel territorio

IL FESTIVAL. Il Tuscia In Jazz, ormai giunto al suo tredicesimo anno, è un festival saldamente radicato nel territorio IL FESTIVAL Il Tuscia In Jazz, ormai giunto al suo tredicesimo anno, è un festival saldamente radicato nel territorio della Tuscia ma con una forte vocazione internazionale, premiato al Jazzit Awards come

Dettagli

FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente

FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente un grande evento mondiale una grande festa popolare Che cos è Far east Film Festival? Un grande evento popolare Far East

Dettagli

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo Vi preghiamo di tener presente che le sistemazioni offerte sono in linea con lo spirito del luogo, lontane dal comfort e dagli standard delle strutture ricettive. In particolare, alcune abitazioni hanno

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

allargarsi, andare da a Si dice anche: la pianura si estende; i confini si estendono... Scrivi tu una frase con il verbo estendersi...

allargarsi, andare da a Si dice anche: la pianura si estende; i confini si estendono... Scrivi tu una frase con il verbo estendersi... GLI APPENNINI Gli Appennini sono una catena montuosa che si estende da Nord a Sud per circa 1400 chilometri lungo la penisola italiana. Le montagne degli Appennini sono montagne meno alte di quelle delle

Dettagli

PROGETTO PAIKULI - IRAQ

PROGETTO PAIKULI - IRAQ Dario Federico Marletto PROGETTO PAIKULI - IRAQ RAPPORTO TECNICO SUI LAVORI PER IL CORSO DI FORMAZIONE PRESSO LA SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI OSTIA ANTICA Intervento sul mosaico pavimentale del Cortile

Dettagli

ANALISI DEL PEGGIORAMENTO AVVENUTO SUL VENETO DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2010 A cura di Alessandro Buoso Una pubblicazione di SERENISSIMAMETEO.

ANALISI DEL PEGGIORAMENTO AVVENUTO SUL VENETO DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2010 A cura di Alessandro Buoso Una pubblicazione di SERENISSIMAMETEO. AVVENUTO SUL VENETO DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2010 A cura di Alessandro Buoso Una pubblicazione di SERENISSIMAMETEO.EU Tra le giornate di martedì 7 e venerdì 10 Settembre 2010, il Veneto è stato interessato

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI Comune di San Demetrio Ne Vestini Provincia dell Aquila RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI 1. INTRODUZIONE La sottoscritta arch. Tiziana Del Roio, iscritta all Ordine degli

Dettagli

EVENTI! LABORATORI! ESCURSIONI!

EVENTI! LABORATORI! ESCURSIONI! ESTATE 2015 EVENTI LABORATORI ESCURSIONI Con il patrocinio di: In collaborazione con www.sopraesottoilmare.net ESTATE 2015 UNA PROPOSTA INNOVATIVA SOPRA E SOTTO IL MARE PROPONE UN ATTIVITA UNICA IN ITALIA

Dettagli

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia Patrizia Toia Patrizia Toia (born on 17 March 1950 in Pogliano Milanese) is an Italian politician and Member of the European Parliament for North-West with the Margherita Party, part of the Alliance of

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO FOOD LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO FOOD. LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UNA STRAORDINARIA MOSTRA CHE AFFRONTA IL TEMA DEL CIBO DAL PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO, SVELANDONE TUTTI

Dettagli

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Elena Sorda Con le note del Prof. G. Rolla Premessa Questo breve scritto nasce dall idea, espressa dal Prof. Rolla, di individuare

Dettagli

IL TEMPO METEOROLOGICO

IL TEMPO METEOROLOGICO VOLUME 1 CAPITOLO 4 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE IL TEMPO METEOROLOGICO 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: tempo... Sole... luce... caldo...

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI. Elena Pezzetta ARPA FVG Laboratorio Unico Multisito Anna Lutman Laboratorio Unico Multisito - Udine

QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI. Elena Pezzetta ARPA FVG Laboratorio Unico Multisito Anna Lutman Laboratorio Unico Multisito - Udine AMBIENTE, SALUTE E QUALITÀ DELLA VITA 148 QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI La maggior parte dei grandi acquedotti attingono e distribuiscono acqua di elevata qualità (nitrati inferiori a 10 mg/l). Solo alcune

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

alluvioni e frane Si salvi chi può!

alluvioni e frane Si salvi chi può! alluvioni e frane Che cos è l alluvione? L alluvione è l allagamento, causato dalla fuoriuscita di un corso d acqua dai suoi argini naturali o artificiali, dopo abbondanti piogge, nevicate o grandinate,

Dettagli

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della cultura UFC Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera realizzata per l Ufficio federale della cultura Luglio 2014 Rapport_I Indice

Dettagli

TABELLA DEI COMPLEMENTI

TABELLA DEI COMPLEMENTI TABELLA DEI COMPLEMENTI REALIZZATA CON LA COLLABORAZIONE DELLA CLASSE II B DELLA SCUOLA SECONDARIA DALLA CHIESA E RUSSO DI BUSNAGO (MB) A. s. 2011/ 12 COMPLEMENTO DOMANDA A CUI RISPONDE ESEMPIO OGGETTO

Dettagli

AVVIAMENTO ALL ORIENTEERING. per bambini di 4-6 anni. di CRISTINA RUINI

AVVIAMENTO ALL ORIENTEERING. per bambini di 4-6 anni. di CRISTINA RUINI AVVIAMENTO ALL ORIENTEERING per bambini di 4-6 anni di CRISTINA RUINI Esperienze di gioco-orienteering svolte nell anno scolastico 2009-2010 alla scuola d infanzia di Longera (Trieste) Questa è una raccolta

Dettagli

Trasformazione attivo-passivo

Trasformazione attivo-passivo Trasformazione attivo-passivo E possibile trasformare una frase attiva in passiva quando: 1. il verbo è transitivo 2. il verbo è seguito dal complemento oggetto. Si procede in questo modo: 1. il soggetto

Dettagli

Il sei gennaio, c è la festa dell Epifania. In quel giorno la Befana, una buona vecchietta con una scopa fra le gambe, porta regali per i bambini.

Il sei gennaio, c è la festa dell Epifania. In quel giorno la Befana, una buona vecchietta con una scopa fra le gambe, porta regali per i bambini. A) Le feste italiane Naturalmente la più grande festa per i bambini e gli italiani è Natale. In Italia non mancano mai l albero di Natale, il presepio e molti regalini: la sera della Vigilia, il ventiquattro

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 Arrivi 2.016.536 Presenze 8.464.905 PROVINCIA IN COMPLESSO Arrivi: superata

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015.

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni favorevoli per il taglio di legname da costruzione e uso falegnameria. Gli alberi dai quali si ricava legname da costruzione e per la fabbricazione

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo unità 1 1 Leggi il testo Frisch Frisch era un abitudinario, come lo sono del resto quasi tutte le persone della sua età. Ogni mattina nei tre giorni che passava alla villa si alzava puntualmente alle sette

Dettagli

Attravers Arna e Sentieri Aperti

Attravers Arna e Sentieri Aperti La XII^ Circoscrizione ARNA del Comune di Perugia, con le Associazioni del territorio, presenta: Attravers Arna e Sentieri Aperti Edizione 2009 Cinque camminate mattutine tra sapori, colori e suoni nella

Dettagli

Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010

Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010 Riflessioni a margine dei Campionati Italiani di kendo, Novara 2010 di Luca Navaglia Campionati Italiani dunque. Saprete già i risultati (Serena Ricciuti, Giuseppe Giannetto e Kodokan Alessandria). Per

Dettagli

Le problematiche del turismo: uno sguardo interdisciplinare. Roberto Furlani WWF Italia Ufficio Turismo

Le problematiche del turismo: uno sguardo interdisciplinare. Roberto Furlani WWF Italia Ufficio Turismo Roberto Furlani WWF Italia Ufficio Turismo Secondo l Organizzazione Mondiale per il Turismo, le Alpi accolgono ogni anno il 12% circa del turismo mondiale. Parallelamente le Alpi rappresentano anche uno

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES NEW LIGHT ON ROME, ROMA, MERCATI DI TRAIANO, 2000 ARTISTA PETER ERSKINE Gruppo per la storia dell'energia solare (GSES) www.gses.it

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

le più belle ville del Mediterraneo

le più belle ville del Mediterraneo le più belle ville del Mediterraneo le ville più belle del Mediterraneo Istria, Mediterraneo verde Dettaglio della penisola istriana Ricchezza della Tradizione Scoprite gli angoli ancora inesplorati del

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

Passeggiate con le racchette da neve a Merano e dintorni

Passeggiate con le racchette da neve a Merano e dintorni Passeggiate con le racchette da neve a Merano e dintorni Area sciistica Merano 2000 Malga di Verano Dal parcheggio nr. 5 di Avelengo si procede verso il municipio per poi prendere il sentiero 2/a che porta

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli