COMUNE DI PESARO AREA CULTURA SVILUPPO

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1 COMUNE DI PESARO AREA CULTURA SVILUPPO Ordinanza N 2149 Oggetto: ORARIO DELLE ATTIVITA ECONOMICHE PER L ANNO 2010: 1) COMMERCIO IN SEDE FISSA, 2) COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE, 3) PRODUTTORI AGRICOLI, 4) PUBBLICI ESERCIZI, 5) IMPIANTI DISTRIBUZIONE CARBURANTI, 6) ACCONCIATORI - ESTETISTE IL SINDACO Visto il nuovo Testo Unico in materia di Commercio approvato dalla Regione Marche con la L.R. n. 27 del (pubblicata sul B.U.R. Marche n. 106 il ), entrata in vigore in data e altre Leggi che disciplinano le attività inserite nella suddetta ordinanza e che prevedono anche l acquisizione dei pareri di rito di categorie, associazioni e utenti interessati al provvedimento; Vista la nota della Regione Marche del prot. n con la quale vengono date le prime indicazioni in materia di deroghe settimanali e festive e si comunica che la disciplina degli orari delle attività commerciali al dettaglio in sede fissa, di cui all art. 55 della L.R. 27/2009, entra in vigore immediatamente in quanto non è necessario attendere, per tale materia, l emanazione di un regolamento attuativo da parte della Regione Marche; Vista la L.R. n. 9 del ; Vista la L.R. n. 30 del 09/12/2005 sulla disciplina dei pubblici esercizi; Vista la delibera di G.R. n. 864 del ; Vista la delibera di C.C. n. 37 del ; Vista la Legge n. 40 del ; Visto l art. 50, comma 7, del D.Lgs del 18/08/2000 n 267 Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali ; Considerata la necessità di modificare le precedenti ordinanze per l anno 2009 al fine di aggiornare gli orari per le attività economiche per l anno 2010;

2 di Pesaro Ordinanza n 2149 del Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. pag. 2 Visti i pareri e la proposta formulata dai rappresentanti delle organizzazioni delle imprese del commercio, dei lavoratori dipendenti e dei consumatori maggiormente rappresentative a livello locale nel corso delle riunioni del e alle quali sono stati invitati a partecipare anche i rappresentanti dei comuni limitrofi. O R D I N A 1) Che gli orari per l anno 2010 delle attività economiche, in premessa indicate, aperte al pubblico siano quelli della presente ordinanza. 2) E fatto salve le deroghe che saranno di volta in volta necessarie per sperimentazione e attuazione di progetti pilota, concertati con l Amministrazione o da questa promossi. PRINCIPI GENERALI Le disposizioni della presente ordinanza, NON si applicano alle seguenti tipologie di attività, qualora le stesse siano svolte in maniera esclusiva: rivendite di generi di monopolio, esercizi di vendita interni ai campeggi, ai villaggi e ai complessi turistici e alberghieri, esercizi di vendita al dettaglio situati nelle aree di servizio lungo le autostrade, nelle stazioni ferroviarie, marittime ed aeroportuali, vendita di stampa quotidiana e periodica, gelaterie, pasticcerie, gastronomie, rosticcerie e simili, esercizi specializzati nella vendita di bevande, fiori, piante e articoli da giardinaggio, mobili (oggettistica esclusa), libri, dischi, nastri magnetici, musicassette, videocassette, opere d arte, oggetti di antiquariato, stampe, cartoline, articoli da ricordo e artigianato locale, sale cinematografiche. 1) COMMERCIO IN SEDE FISSA Art. 1 PRINCIPI GENERALI 1) L esclusività sarà dichiarata dal negoziante tramite autocertificazione che l 80% del fatturato è svolto tramite vendita degli articoli effettivamente commercializzati; 2) L esercente determina, all interno dei limiti giornalieri, il proprio orario di vendita e l eventuale giorno di chiusura infrasettimanale; 3) L esposizione del cartello al pubblico indicante l orario di apertura e di chiusura (che deve essere compreso tra le ore 07,00 e le ore 22,00 (entro il limite massimo delle 13 ore giornaliere), e l eventuale giorno di chiusura infrasettimanale. Nel periodo estivo, dal 15 Marzo al 15 Ottobre, il limite delle 13 ore giornaliere può essere superato e comunque l orario di chiusura non potrà superare le ore 24,00 e l apertura può essere anticipata fino ad un massimo di due ore;

3 di Pesaro Ordinanza n 2149 del Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. pag. 3 4) La chiusura infrasettimanale è facoltativa; 5) Sono obbligatorie e non derogabili le seguenti chiusure, ai sensi dell art. 55 della Legge Regionale del 10/11/2009 n. 27: 1 maggio, 25 aprile, 25 dicembre, 26 dicembre, 1 gennaio, Pasqua; 6) La chiusura domenicale, festiva e Festa del Patrono deve intendersi obbligatoria, salvo le deroghe previste dalle disposizioni che seguono e dal calendario allegato; 7) La regolamentazione degli orari del commercio in sede fissa si applica anche ai produttori agricoli, singoli o associazioni, i quali esercitano attività di vendita di prodotti agricoli in sede fissa. Art. 2 DEROGHE 1. I Comuni regolamentano le deroghe alla chiusura domenicale e festiva ai sensi dell art. 55 della L.R. n. 27/2009; 2. Ai sensi dell art. 55 della L.R. 27/2009, il Comune di Pesaro divide la Città in tre zone: a. zona del centro storico ( che comprende il perimetro delle vecchie mura cittadine, da largo Aldo Moro, via Don Minzoni, via Gramsci, piazzale Garibaldi, viale XI Febbraio, via Oberdan, via Belvedere, viale Mameli, e il tratto di viale della Vittoria tra via Mameli e largo Aldo Moro, nonché le zone dei castelli di Novilara, Candelara; b. zona mare (che comprende l area che inizia da Fano, corre lungo strada delle Marche, v.le della Vittoria sino calata Caio Duilio, prosegue per la strada Panoramica sino a Gabicce e include la zona di Baia Flaminia e del parco San Bartolo, Fiorenzuola, Casteldimezzo, Colombarone, Siligata; c. resto della Città, suddivisa in tre sottozone e precisamente: C1 (aree limitrofe al centro storico e Tombaccia); C2 (zona Torraccia); C3 (rioni e aree limitrofe: Miralfiore, Villa San Martino, Villa Fastiggi, Villa Ceccolini, Muraglia, Pantano e Santa Maria dell Arzilla. La planimetria della città suddivisa come su indicato, pubblicata sul sito del Comune, faciliterà l individuazione delle zone. 2) COMMERCIO su AREE PUBBLICHE Art. 1 PRINCIPI GENERALI

4 di Pesaro Ordinanza n 2149 del Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. pag. 4 L orario di attività maxima giornaliera consentita ai chioschi, ove non diversamente specificato, è da intendersi uguale a quello del commercio in sede fissa, secondo articolo trattato. La domenica antecedente il Natale e la Pasqua si effettuerà il mercato settimanale. Autorizzazioni con attività giornaliere art. 2 ORARI Mercati: Limite massimo giornaliero: orario continuato dalle 7,00 alle 14,00 Chiusura: intera giornata domenicali e festive. Chiusura per i prodotti ittici: intera giornata domenicali, lunedì e festivi, esclusi i titolari di autorizzazione alla vendita del proprio pescato. Commercio giornaliero su aree pubbliche disgiunti dai mercati : Limite massimo giornaliero: tredici ore in orario continuato da scegliersi tra le 7,30 alle 23,00 Chiusura infrasettimanale e deroghe: le stesse previste dai settori corrispondenti in sede fissa Autorizzazioni per vendita fiori in prossimità dei cimiteri La vendita dei fiori su aree pubbliche in prossimità dei cimiteri, è abbinata ai giorni ed agli orari di apertura degli stessi. L esposizione degli orari è comunque obbligatoria. L orario e i turni di chiusura vanno comunicati all U.O. Attività Economiche ed esposti al pubblico e comunque deve esser garantito il servizio al cittadino. Mercati settimanali Qualora la giornata di mercato dovesse coincidere con una giornata festiva il mercato si potrà tenere nella giornata festiva o potrà essere anticipato o posticipato a seconda delle richieste delle Associazioni di Categoria da presentarsi almeno venti giorni prima, che dovranno essere valutate dall Amministrazione Comunale.

5 di Pesaro Ordinanza n 2149 del Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. pag. 5 Orario di Mercato Estivo e Invernale Limite massimo giornaliero di vendita: 07,30 13,00 Scarico degli automezzi e approntamento banchi di vendita : dalle ore 06,00 alle 7,30 Inizio orario di vendita ore 7,30 Inizio di spunta dalle ore 7,30 alle ore 8,00 Assegnazione posteggi termine ore 8,15 Gli assegnatari dei posteggi liberi devono approntare il banco entro le ore 8,30 Chiusura banco di vendita: dopo le ore 13,00 Rilascio area posteggio libera: entro le 14,30 Orario Mercato mensile 3 Domenica del mese Scarico degli automezzi e approntamento banchi di vendita: dalle ore 07,00 alle 08,00 Inizio orario di vendita ore 08,00 Inizio di spunta ore 08,00 Assegnazione posteggi termine ore 8,30 Gli assegnatari dei posteggi liberi devono approntare il banco entro le ore 09,00 Chiusura banco di vendita: dopo le ore 13,30 Rilascio area posteggio libera: entro le 14,30 Manifestazioni fieristiche Limite massimo giornaliero tra le: 7,30 24,00 secondo specifica manifestazione, con posizionamento del banco entro le ore 09,00 (pena la perdita dell assegnazione) Commercio itinerante nelle aree consentite Limite massimo giornaliero: 7,30 12,30 e 16,00 20,00 3) PRODUTTORI AGRICOLI Gli orari sopra indicati per il commercio su aree pubbliche, devono essere rispettati anche dai produttori agricoli, e da chiunque altro venga autorizzato a svolgere l attività su area pubblica. Artigiani e produttori agricoli che vendono al dettaglio in sede fissa, rispettano i limiti giornalieri per i negozi che esitano gli stessi articoli e prodotti.

6 di Pesaro Ordinanza n 2149 del Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. pag. 6 Sanzioni Norme di rinvio e finali 1. Gli uffici ed i servizi predisposti alla vigilanza sono tenuti ad osservare ed a far osservare le norme in essa contenute. 2. A chiunque violi le disposizioni della presente ordinanza, si applicano le sanzioni previste dalla normativa vigente ( Testo Unico in materia di Commercio approvato dalla Regione Marche con la L.R. n. 27 del ). 3. Per quanto non espressamente previsto dalla presente ordinanza valgono le regole di cui alla normativa vigente. 4) PUBBLICI ESERCIZI E STRUTTURE RICETTIVE (L. 27/09 L. 09/06) Somministrazione di alimenti e bevande Art. 1 ORARIO MINIMO E MASSIMO 1) L orario massimo di apertura dell attività è compreso nella fascia che va dalle ore 5 alle ore 2 del giorno successivo; 2) L apertura minima obbligatoria è di 5 ore compresa tra la fascia oraria cha va dalle ore 5 alle ore 2 del giorno successivo; 3) Gli esercenti previa comunicazione al Sindaco possono differenziare l orario per zona e per periodo dell anno entro il limite massimo e minimo sopraindicati; 4) E consentito all esercente di posticipare l apertura e anticipare la chiusura dell esercizio fino ad un massimo di un ora rispetto all orario prescelto; 5) Durante il periodo della stagionalità gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande possono posticipare la chiusura dell attività alle ore 03,00; 6) I titolari di esercizi già in attività, che non hanno provveduto, devono comunicare l orario che intendono eseguire entro novanta giorni dalla emanazione della presente ordinanza. Art. 2 ORARI ESERCIZI MISTI 1) Gli esercizi misti, soggetti ad autorizzazione di somministrazione di alimenti e bevande ed alla autorizzazione commerciale ai sensi della L.R. n. 27/2009 o ad autorizzazione al pubblico dei generi di monopolio o di giornali e riviste, devono sospendere la somministrazione o la vendita dei generi merceologici nelle ore e nei giorni in cui è stabilita la chiusura delle specifiche attività.

7 di Pesaro Ordinanza n 2149 del Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. pag. 7 Art. 3 ATTIVITA NON SOGGETTE AD ORARI MINIMI E MASSIMI Le disposizioni della L.R. n. 27/09 e della presente ordinanza non si applicano agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande indicati nell art. 64 della L.R. n. 27/09 ed inoltre nelle attività di seguito elencate: a) negli esercizi annessi agli alberghi ed altri complessi ricettivi extraricettivi limitatamente alle sole persone alloggiate; b) negli esercizi annessi agli stabilimenti balneari. Gli esercizi di cui sopra devono seguire gli orari dell attività principale in quanto l attività di somministrazione di alimenti e bevande è effettuata esclusivamente a chi usufruisce dell attività principale degli esercizi medesimi e negli orari di apertura degli stessi. Art. 4 SCELTA DELL ORARIO 1. L orario di apertura dell esercizio non inferiore a quello minimo obbligatorio di cui all art. 1 della presente ordinanza, è scelto dall esercente può essere differenziato per periodi dell anno. L esercente è tenuto a comunicare preventivamente al Sindaco l orario adottato e renderlo noto al pubblico con l esposizione di apposito cartello sia all interno che all esterno dell esercizio. 2. La scelta dell orario e dell eventuale turno di chiusura sia in caso di apertura di nuovo esercizio che di subingresso o di trasferimento in altra sede o di modifica dell autorizzazione deve essere effettuata al momento della presentazione della domanda e comunque prima del rilascio dell autorizzazione. Nel caso di subingresso, sino a quando il subentrante non comunichi una diversa scelta vige l orario ed il turno effettuato dal precedente titolare; 3. L esercente è obbligato all osservanza dell orario prescelto per l intero anno solare, le eventuali modifiche nel limite massimo di due volte nel corso dell anno devono essere comunicate al Sindaco almeno 10 giorni prima dell inizio del nuovo orario. Modifiche per comprovati motivi, nel corso dell anno possono essere consentite dal Sindaco, su richiesta dell esercente purché non contrastino con le esigenze dell utenza; 4. Il Sindaco per obiettive esigenze di interesse pubblico, ha facoltà di modificare l orario scelto dall esercente. Art. 5 - CHIUSURA SETTIMANALE 1) Il turno di chiusura settimanale degli esercizi per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è facoltativo; 2) L esercente può però osservare una o più giornate di riposo settimanale, che devono essere pubblicizzate, sia all interno che all esterno dell esercizio nei cartelli indicanti l orario di apertura e chiusura e comunicate al Sindaco.

8 di Pesaro Ordinanza n 2149 del Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. pag. 8 Art. 6 SOSPENSIONE DELL ATTIVITA La sospensione dell attività può essere effettuata in qualsiasi momento dell anno, purché venga resa nota al pubblico mediante apposizione di un cartello leggibile dall esterno; qualora la sospensione si protragga per un periodo superiore agli otto giorni, dovrà essere data comunicazione al Sindaco almeno 10 giorni prima dell inizio di sospensione. Art.7 DEFINIZIONE PERIODO DI STAGIONALITA PER STRUTTURE RICETTIVE ED EXTRARICETTIVE E PUBBLICI ESERCIZI Il periodo di stagionalità, per l anno corrente, viene stabilito dal 15 marzo al 15 ottobre. 4/a) CIRCOLI PRIVATI La somministrazione all interno dei circoli privati segue gli orari di apertura e chiusura previsti per i locali di somministrazione di alimenti e bevande; in particolare la chiusura per il periodo invernale ore 02,00 e periodo estivo ore 03,00. 4/b) PUBBLICI ESERCIZI (sala da ballo, discoteche, night club) I pubblici esercizi destinati a trattenimenti danzanti, sale da ballo, discoteche, night-club devono osservare il seguente orario di attività: a) giorni feriali dalle ore 14,00 alle ore 2,00 b) giorni festivi e prefestivi dalle ore 14,00 alle ore 3,00 c) nel periodo dal 01 Aprile al 15 Settembre e consentito protrarre l attività fino alle ore 4,00. 4/c) SOMMINISTRAZIONE SULLA SPIAGGIA Le attività di somministrazione di alimenti e bevande complementari agli stabilimenti balneari, art. 8 del Regolamento, Delibera C.C. n. 37/07, devono osservare l orario di apertura e chiusura come da ordinanza emanata dall Amministrazione Comunale per l apertura degli stabilimenti balneari: dalle ore 7,30 alle ore 20,30

9 di Pesaro Ordinanza n 2149 del Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. pag. 9 Deve intendersi obbligatoria l esposizione del cartello al pubblico indicante l orario di apertura e di chiusura. 4/d) FESTE, GIOSTRE ETC Le attività rumorose in genere: limite di orario massimo sino le 24,00. I titolari in possesso dell autorizzazione di ascolto musica, in occasione della festività di Capodanno, possono prorogare l orario della musica fino alle ore 02,00 del giorno , obbligo di rispettare i limiti differenziali e assoluti di cui al DPCM relativi alla classificazione acustica vigente nella zona intorno al locale. 4/e) SALE GIOCHI, PARCHI GIOCHI In tutto il territorio le sale attrazioni ed altri giochi leciti non annessi a pubblici esercizi osservano il seguente orario: 1) SALE GIOCHI Dal al e dal al (periodo invernale) Apertura antimeridiana nei giorni feriali ore 14,00 nei festivi ore 9,00 Chiusura serale nei giorni feriali e festivi ore 24,00 Dal al (periodo estivo) Apertura antimeridiana ore 9,00 nei giorni feriali e festivi Chiusura serale ore 1,00 dopo la mezzanotte nei giorni feriali e festivi 2) PARCHI GIOCHI Dal al orario dalle ore 9,00 alle ore 24,00 Rispetto all orario di chiusura è prevista la tolleranza di mezz ora onde consentire la conclusione dei giochi e lo sgombero della sala. 5) IMPIANTI DISTRIBUZIONE CARBURANTI (Legge Regionale 10/11/2009 n. 27)

10 di Pesaro Ordinanza n 2149 del Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. pag. 10 Sono esclusi gli impianti autostradali I gestori devono comunicare l orario di apertura individuato nelle seguenti fasce: 1. dalle ore 7,00 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 19,30; 2. dalle ore 7,30 alle ore 13,30 e dalle ore 16,00 alle ore 19,30; 3. dalle ore 7,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,30 alle ore 19,00; 4. dalle ore 7,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,00 alle ore 19,30; E obbligatorio esporre il cartello di dimensione non inferiore a mt. 1,20x0,80, ben visibile al pubblico in prossimità degli accessi, indicante l orario di apertura e chiusura e i prezzi praticati dei carburanti. Orari esercizio di attività rumorose annesse agli impianti di distribuzione di carburanti per autotrazione: Gli impianti di autolavaggio annessi ai distributori di carburanti e adiacenti ai centri abitati, dotati per il funzionamento di dispositivi automatici devono osservare il seguente orario: 1) Periodo in cui è in vigore l ora legale: 7,00 13,00 e 15,30 22,00 2) Nel restante periodo dell anno: 7,30 13,00 e 15,00 22,00 L orario continuato è ammesso per gli impianti di autolavaggio che dispongono della valutazione di impatto acustico ex art. 8 della Legge 447/95, che attesti l idoneità a non superare i limiti di immissione rumorose previste per le rispettive zone di insediamento. 6) ACCONCIATORI ESTETISTE Deve intendersi come obbligatorio : Art. 1 Principi generali L esposizione del cartello al pubblico indicante l orario di apertura e di chiusura. L esposizione delle tariffe all interno dell esercizio. Le chiusure domenicali, festive e Festa del Patrono, esclusa la zona mare per il periodo estivo.

11 di Pesaro Ordinanza n 2149 del Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. pag. 11 Art. 2 Orari giornalieri Orario di attività continuato facoltativo tutto l anno, rispettando i seguenti orari di apertura e chiusura degli esercizi: 1) dalle ore 07,30 alle ore 20,30 tutto l anno; 2) Periodo estivo, nella zona mare dalle ore : 07,30 alle ore 22,30. La Zona Mare viene definita nel regolamento che disciplina l attività di estetica e acconciatori Delibera di C. C. n. 70 del SANZIONI Fatte salve le sanzioni previste specificatamente dalla normativa in vigore per le singole attività (pubblici esercizi, commercio in sede fissa, commercio su aree pubbliche, produttori agricoli, polizia amministrativa, impianti distributori carburanti, acconciatori, estetiste) per le violazioni alla presente ordinanza si applicano, ai sensi dell art. 7 bis del D.Lgs 267/2000, le sanzioni previste per le violazioni dei regolamenti: Euro 25,00 nel minimo e Euro 500,00 nel massimo.

12 di Pesaro Ordinanza n 2149 del Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. pag. 12 CALENDARIO DEROGHE FESTIVITA PER ANNO 2010 COMMERCIO IN SEDE FISSA MESE GIORNO ZONA A Centro Storico ZONA B Zona Mare Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre

13 di Pesaro Ordinanza n 2149 del Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. pag. 13 ZONA C Resto della Città MESE GIORNO ZONA C1 ZONA C2 ZONA C3 Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Zona C - resto della Città, suddivisa in tre sottozone e precisamente: Zona C1 (aree limitrofe al centro storico e Tombaccia); Zona C2 (zona Torraccia); Zona C3 (rioni e aree limitrofe: Miralfiore, Villa San Martino, Villa Fastiggi, Villa Ceccolini, Muraglia, Pantano e Santa Maria dell Arzilla La planimetria della città suddivisa come su indicato, pubblicata sul sito del Comune, faciliterà l individuazione delle zone. Pesaro, lì 18/12/ SINDACO CERISCIOLI LUCA

14 di Pesaro Ordinanza n 2149 del Errore. L'origine riferimento non è stata trovata. pag. 14

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