Ma quali fenomeni sono da intendersi per fenomeni collettivi?

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2 La statistica è la scienza che studia i fenomeni collettivi di vario genere. Essa raccoglie, analizza e interpreta, utilizzando metodi e strumenti matematici, le informazioni riguardanti il particolare fenomeno considerato, ne misura certe caratteristiche e permette di fare previsioni sul futuro o sull andamento del fenomeno stesso. Ma quali fenomeni sono da intendersi per fenomeni collettivi? Sono fenomeni collettivi quei fatti, avvenimenti o situazioni che abbracciano un numero grande di fenomeni individuali fra loro simili. L aumento della popolazione; Sono fenomeni collettivi: Gli incidenti stradali in un determinato periodo; Il piatto preferito degli italiani Lo sport preferito dagli adolescenti.

3 Vediamo quali sono le fasi principali per sviluppare un indagine statistica: Definizione esatta e completa del fenomeno su cui si vuole indagare; Individuazione della popolazione interessata al fenomeno; Rilevamento dei dati; Elaborazione e rappresentazione grafica dei dati.

4 Esaminiamo bene le varie fasi di un indagine statistica: Ai fini di un preciso proseguimento dell indagine, si rende necessaria una considerazione sull importanza della fase iniziale. Se, per esempio, vogliamo indagare sul fenomeno distribuzione demografica nella regione, sarà opportuno precisare se la nostra indagine prenderà in esame: la caratteristica numerica complessiva (numero di abitanti per provincia); la caratteristica numerica del sesso (numero di maschi e numero femmine); la caratteristica numerica secondo il reddito; la caratteristica numerica secondo l attività lavorativa; la caratteristica numerica secondo il grado di istruzione; ecc.

5 Definito il fenomeno, la fase successiva sarà quella di indicare chiaramente la collettività a cui il fenomeno si riferisce e sulla quale verrà quindi svolta l indagine. Tale collettività in termini statistici, si chiama popolazione statistica o, semplicemente popolazione; ogni singolo elemento della popolazione si chiama unità statistica. L indagine statistica è lo studio di un fenomeno collettivo. Tale studio consiste nell analizzare come una popolazione statistica si distribuisce rispetto a una certa variabile statistica. Età,numero figli, stipendio percepito, ecc. Stato civile, sesso, mezzo di trasporto, tipo di attività, ecc.

6 In base al fenomeno su cui si vuole indagare, alla popolazione che si prende in esame, alle variabili statistiche, scegliamo il rilevamento dati più opportuno. Se eseguito direttamente su tutte le unità statistiche che formano la popolazione interessata al fenomeno. Se eseguito solo su una parte più o meno estesa della popolazione, si sceglie un opportuno campione rappresentativo.

7 La scelta del campione rappresentativo è un momento molto importante e delicato; tale scelta deve tener conto di alcuni fattori: il numero di campioni deve essere tale da rendere attendibili i risultati; la scelta dei campioni non deve rendere selettiva l indagine stessa; i risultati ottenuti sul campione non devono provocare errori di valutazione quando vengono estesi a tutta la popolazione. I campionamenti più utilizzati sono: 1. Il campionamento casuale: si effettua estraendo a caso i campioni dell intera popolazione. 2. Il campionamento stratificato: si effettua suddividendo la popolazione in più strati, e scegliendo a caso, in ognuno di essi, singoli campioni che complessivamente formano i campioni dell indagine.

8 I metodi utilizzati per la raccolta delle informazioni sono diversi, si può ricorrere a: Interviste: si usano quando la popolazione non è particolarmente vasta; Questionari: si distribuisce a ciascuna unità statistica della popolazione, metodo utilizzato per i censimenti della popolazione. Consultazione di archivi o pubblicazioni specializzate: sul fenomeno di studio possono esistere delle informazioni alle quali poter liberamente attingere; per esempio, indagini sul clima, sulla sanità, ecc.

9 Se si vuole condurre un indagine e raccogliere informazioni con un questionario, è molto importante saper redigere il questionario stesso, vediamo un esempio. Un questionario è anonimo, perché ciò che interessa non è chi presenta un certo carattere, ma quanti sono quelli che lo presentano. Il questionario può essere: a risposte aperte:deve scrivere per esteso quanto richiesto. a risposte chiuse: che deve rispondere mettendo delle crocette nelle risposte già indicate. Classe:... Mezzo di trasporto utilizzato per recarsi a scuola:.. Tempo impiegato (in minuti).. Segna con una crocetta [x] la tua scelta. Classe [] 1 A [] 2 A [] 3 A Mezzo di trasporto utilizzato: [] a piedi [] bicicletta [] motorino Tempo impiegato: [] meno di 5 minuti [] da 5 a 10 minuti

10 L ultima fase dell indagine abbraccia più momenti: Il riscontro delle informazioni e il loro spoglio per ricavare i veri dati statistici; la trascrizione dei dati in apposite tabelle; l esame di queste tabelle e l elaborazione vera e propria dei dati; la rappresentazione dei dati con opportuni grafici. Ma che cos è un dato statistico? E come si ottiene? Si dice dato statistico una qualsiasi informazione di cui si conosce il numero di volte con cui si ripete in un indagine.

11 Proviamo ad eseguire un indagine sul fenomeno altezza ragazzi della prima classe di una scuola media con un campionamento a caso su tutte le prime di quella scuola. Ragazzo Altezza (cm) Ragazzo Altezza (cm) Maria 145 Ettore 149 Giulio 148 Massimo 151 Mario 149 Cristian 145 Ernesto 151 Rossana 149 Giorgio 140 Elisabetta 138 Elena 148 Roberto 145 Vittorio 149 Walter 140 Marco 151 Nicoletta 152 Eleonora 145 Sara 145 Fabio 140 Nicola 148

12 Altezza (cm) Numero ragazzi 145 xxxxx 148 xxx 149 xxxx 151 xxx 140 xxx 138 x 152 x Dalle informazioni passiamo poi ai dati statistici attraverso lo spoglio; per ciascuna variabile, le altezze riscontrate, segniamo una crocetta x. Tabuliamo i risultati ottenuti in una tabella, dove nella prima colonna scriveremo le altezze registrate e nella seconda colonna, sulla stessa riga, il numero dei ragazzi che presentano quell altezza.

13 Altezza (cm) Numero ragazzi Totale 20 Otteniamo una tabella semplice di dati statistici grazie alla quale è già possibile valutare meglio i risultati. Possiamo renderci subito conto che l altezza maggiormente riscontrata è di 145 cm, mentre quelle meno riscontrate sono 138 cm e 152 cm, che sono addirittura isolate. In relazione all indagine, la tabulazione dei dati può avvenire anche su tabelle multiple.

14 Si chiama frequenza assoluta, o semplicemente frequenza, di un dato statistico il numero di volte con cui esso si presenta nell indagine. Si chiama frequenza relativa di un dato statistico il rapporto tra la sua frequenza assoluta e il totale dei casi esaminati. Consideriamo ancora l indagine vista prima sul fenomeno altezza ragazzi della prima media,campione formato da 20 ragazzi, la nostra tabella diventa: Altezza (cm) Frequenza Frequenza relativa /20 =0, /20=0, /20=0, /20=0, /20=0, /20=0, /20=0,05

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