La teoria dei vantaggi comparati. La teoria dei vantaggi comparati

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La teoria dei vantaggi comparati. La teoria dei vantaggi comparati"

Transcript

1 La teoria dei vantaggi comparati

2 La teoria dei vantaggi comparati fu elaborata dall economista inglese David Ricardo ( ) nella sua opera principale: On the Principles of Political Economy and Taxation (1817) Ricardo visse nel periodo delle guerre napoleoniche, che videro l Inghilterra opporsi alla Francia La guerra terminò nel 1815 con la disfatta di Napoleone Nello stesso anno vennero introdotte le Corn Laws, che imponevano dazi dognali sull importazione del grano mantenendo elevati i prezzi del pane Le Corn Laws erano sostenute dall aristocrazia terriera, che all epoca dominava il Parlamento britannico, e osteggiate dalla borghesia capitalista, classe sociale che cominciava ad emergere grazie alla Rivoluzione Industriale Ricardo che aveva acquistato un appezzamento di terra per poter sedere alla Camera dei Lords era in forte disaccordo con le Cron Laws, sosteneva la necessità del libero scambio delle materie prime agricole, e difendeva gli interessi della borghesia capitalista contro quelli dell aristocrazia terriera, vedendo nell esistenza della rendita uno dei problemi principali del sistema economico

3 On the Principles of Political Economy and Taxation Ricardo si occupa dell effetto del commercio internazionale sul valore delle merci scambiate nel Capitolo 7: On Foreign Trade In particolare, Ricardo giunge alla conclusione, e parte dall osservazione, che [T]he quantity of wine which [Portugal] shall give in exchange for the cloth of England, is not determined by the respective quantities of labour devoted to the production of each, as it would be, if both commodities were manufactured in England, or both in Portugal Tre furono le conclusioni principali che Ricardo trasse dalla sua analisi del commercio internazionale: 1. Il commercio è in grado di aumentare il saggio di profitto in un Paese solamente se i beni commerciati fanno parte del salario reale 2. La struttura del commercio è determinata unicamente dai metodi di produzione disponibili nei vari paesi coinvolti 3. Il commercio è in grado di aumentare il consumo di tutte le merci, e quindi the sum of enjoyments, in tutti i paesi coinvolti

4 Ipotesi Nell elaborare la sua teoria dei vantaggi comparati, Ricardo parte dalla specificazione di alcune ipotesi semplificatrici: 1. Due paesi producono due merci per mezzo di solo lavoro 2. Per ogni paese ed ogni merce, la tecnica di produzione è data e i rendimenti di scala costanti 3. Il salario reale, in un determinato paese e in un determinato periodo di tempo, può considerarsi dato da un certo paniere fisico di beni 4. Il saggio di profitto è uniforme all interno di ogni paese, ma può variare da paese a paese Nell esempio di Ricardo: 1. I due paesi sono Inghilterra (E) e Portogallo (P) 2. I due beni prodotti sono vestiti (C) e vino (W ) 3. I salari reali sono dati da: w E C = 1/300 w E W = 1/400 w P C = 1/250 w P W = 1/ La tecnica è data da: Vestiti Vino Inghilterra Portogallo 90 80

5 Vantaggi assoluti e comparati Un paese ha un vantaggio assoluto, rispetto ad un altro paese, nella produzione di una merce quando la produzione della stessa richiede un numero di ore inferiore Un vantaggio comparato nella produzione di una merce si realizza quando il suo contenuto relativo di lavoro è inferiore rispetto a quello prevalente nel secondo paese Vestiti Vino In termini del nostro esempio: Inghilterra Portogallo Il Portogallo gode di un vantaggio assoluto nella produzione di entrambe le merci 2. Il contenuto di lavoro relativo delle due merci è dato da: ϱ E C = = 20 24, ϱe W = = ϱ P C = = 27 24, ϱp W = = L Inghilterra ha un vantaggio comparato nella produzione di vestiti: 20/24 < 27/24 4. Il Portogallo ha un vantaggio comparato nella produzione di vino: 24/27 < 24/20

6 Prezzi relativi e saggio di profitto Il sistema dei prezzi di ogni paese è dato (nel nostro caso) da tre equazioni: 1. Il prezzo dei vestiti è dato dal costo del lavoro impiegato nella produzione più il profitto 2. Il prezzo del vino è dato dal costo del lavoro impiegato nella produzione più il profitto 3. Il salario dei lavoratori è appena sufficiente ad acquistare le merci che compongono il loro salario reale (dato) I due sistemi sono: pc E = wl C E (1 + r E ) pw E = wl W E (1 + r E ) w = pc E w C E + pe W w W E, pc P = wl C P(1 + r P ) pw P = wl W P (1 + r P ) w = pc Pw C P + pp W w W P Vestiti Vino Nel nostro esempio Inghilterra Portogallo pc E = w100(1 + r E ) pc P = w90(1 + r P ) pw E ), p w = pc E W P pe 1 ) W w = p 400 C P pp 1 W 300

7 Soluzioni Per risolvere il problema, fissiamo prima di tutto w = 1 (utilizziamo i salari nominali come unità di misura): pc E = 100(1 + r E ) pc P = 90(1 + r P ) pw E = 120(1 + r E ), pw P 1 = 1 = 80(1 + r P ) 1 = pe C pe W 250 pp C pp W Abbiamo due sistemi di equazioni, ognuno dei quali include tre equazioni per tre incognite: il saggio di profitto e i prezzi delle merci nei due paesi Possiamo quindi determinare, risolvendo i due sistemi, i prezzi relativi dei due paesi in autarchia no-trade prices e i corrisponenti saggi di profitto no-trade profits: Per l Inghilterra: p E C = 3000/19, pe W = 3600/19, r E = 11/19 Per il Portogallo: p P C = 6750/47, pp W = 6008/47, r P = 281/470

8 Pur avendo il Portogallo un vantaggio assoluto nella produzione di entrambe le merci, Ricardo dimostra che sotto opportune condizioni aprire al commercio internazionale è vantaggioso non solo per l Inghilterra, ma anche per il Portogallo stesso In particolare, ciascuno dei due paesi si specializzerà nella produzione del bene per cui gode di un vantaggio comparato, smettendo di produrre l altro La condizione necessaria e sufficiente perchè ciò sia vero è che le ragioni di scambio internazionali dei beni commerciati siano comprese tra quelle prevalenti nei due paesi in caso di autarchia: Nel nostro esempio, tali ragioni di scambio sono: pc E pw E = 5 6, p E P p E P = 9 8 La condizione individuata da Ricardo si può quindi scrivere come: pc ( 5 6, 9 ) 8 p W

9 Immaginiamo che le ragioni di scambio internazionali siano tali per cui pc /p W = 1 1. Se l Inghilterra si specializza: { pc = 100(1 + re ) pc p W 1 = 1, re = 5 7 > Se il Portogallo si specializza: { pw = 80(1 + rp ) pc p W 1 300, rp = > Il saggio di profitto in entrambi i casi risulta maggiore in caso di specializzazione, quindi entrambi i paesi trovano conveniente commerciare. Si risparmieranno ore di lavoro Se la condizione non viene rispettata, commerciare converrà a uno solo dei paesi, e quindi non ci sarà commercio

ELASTICITÀ. Sarebbe conveniente per il produttore aumentare ulteriormente il prezzo nella stessa misura del caso

ELASTICITÀ. Sarebbe conveniente per il produttore aumentare ulteriormente il prezzo nella stessa misura del caso Esercizio 1 Data la funzione di domanda: ELASTICITÀ Dire se partendo da un livello di prezzo p 1 = 1.5, al produttore converrà aumentare il prezzo fino al livello p 2 = 2. Sarebbe conveniente per il produttore

Dettagli

L apertura di una economia ha 3 dimensioni

L apertura di una economia ha 3 dimensioni Lezione 19 (BAG cap. 6.1 e 6.3 e 18.1-18.4) Il mercato dei beni in economia aperta: moltiplicatore politica fiscale e deprezzamento Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Economia

Dettagli

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI capitolo 15-1 POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI OBIETTIVO: EQUILIBRIO (ANCHE SE NEL LUNGO PERIODO) DISAVANZI: IMPLICANO PERDITE DI RISERVE VALUTARIE AVANZI: DANNEGGIANO ALTRI PAESI E CONDUCONO A

Dettagli

Analisi degli effetti concorrenziali ed evidenze empiriche con particolare attenzione alla pratica del franchising

Analisi degli effetti concorrenziali ed evidenze empiriche con particolare attenzione alla pratica del franchising UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Economia Corso di Laurea specialistica in Marketing e analisi di Mercato curriculum in Marketing Management. RESTRIZIONI VERTICALI Analisi degli effetti

Dettagli

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4 I SUSSIDI ALLE ESPORTAZIONI NELL AGRICOLTURA E NEI SETTORI AD ALTA TECNOLOGIA 10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

Lezione 13- I due teoremi fondamentali dell economia del benessere e il second best

Lezione 13- I due teoremi fondamentali dell economia del benessere e il second best Lezione 13- I due teoremi fondamentali dell economia del benessere e il second best La mano invisibile e i due teoremi fondamentali dell economia del benessere Nel 1776 Adam Smith nella Ricchezza delle

Dettagli

Iniziamo con un esercizio sul massimo comun divisore: Esercizio 1. Sia d = G.C.D.(a, b), allora:

Iniziamo con un esercizio sul massimo comun divisore: Esercizio 1. Sia d = G.C.D.(a, b), allora: Iniziamo con un esercizio sul massimo comun divisore: Esercizio 1. Sia d = G.C.D.(a, b), allora: G.C.D.( a d, b d ) = 1 Sono state introdotte a lezione due definizioni importanti che ricordiamo: Definizione

Dettagli

Lo Stato Falsario Ecco cosa i governi hanno fatto ai nostri soldi Di Murray N. Rothbard

Lo Stato Falsario Ecco cosa i governi hanno fatto ai nostri soldi Di Murray N. Rothbard Lo Stato Falsario Ecco cosa i governi hanno fatto ai nostri soldi Di Murray N. Rothbard Leonardo Facco Editore Via Canonica 7, 24047 Treviglio (Bg) Tel.: 335-80.822.80 Fax: 0363-304.304 www.libertari.org

Dettagli

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Università degli studi di Bergamo Anno accademico 2005 2006 IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Docente: Prof. Massimo Merlino Introduzione Il tema della gestione dell innovazione tecnologica è più che mai

Dettagli

SERGIO NISTICÒ** Introduzione

SERGIO NISTICÒ** Introduzione Studi e Note di Economia, Anno XIV, n. 3-2009, pagg. 469-489 GruppoMontepaschi Dall uniformità dei tassi di sostituzione all uniformità dei rendimenti individuali: alcune riflessioni sull equità e la sostenibilità

Dettagli

Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato

Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Liceo Carducci Volterra - Classe 3 a B Scientifico - Francesco Daddi - 8 novembre 00 Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Esercizio. Un corpo parte da fermo con accelerazione

Dettagli

Perché non si può crescere senza ricerca Ignazio Visco

Perché non si può crescere senza ricerca Ignazio Visco Perché non si può crescere senza ricerca Ignazio Visco Un economia sana e con buone prospettive di crescita deve saper cogliere i frutti del progresso tecnico, che solo adeguati investimenti in ricerca

Dettagli

APPUNTI DI MATEMATICA LE DISEQUAZIONI NON LINEARI

APPUNTI DI MATEMATICA LE DISEQUAZIONI NON LINEARI APPUNTI DI MATEMATICA LE DISEQUAZIONI NON LINEARI Le disequazioni fratte Le disequazioni di secondo grado I sistemi di disequazioni Alessandro Bocconi Indice 1 Le disequazioni non lineari 2 1.1 Introduzione.........................................

Dettagli

Ernesto Screpanti L IMPERIALISMO GLOBALE E LA GRANDE CRISI DEPS

Ernesto Screpanti L IMPERIALISMO GLOBALE E LA GRANDE CRISI DEPS Ernesto Screpanti L IMPERIALISMO GLOBALE E LA GRANDE CRISI DEPS Ernesto Screpanti L IMPERIALISMO GLOBALE E LA GRANDE CRISI Collana del Dipartimento di Economia Politica e Statistica n. 14 Luglio 2013 DEPS

Dettagli

Effetto reddito ed effetto sostituzione.

Effetto reddito ed effetto sostituzione. . Indice.. 1 1. Effetto sostituzione di Slutsky. 3 2. Effetto reddito. 6 3. Effetto complessivo. 7 II . Si consideri un consumatore che può scegliere panieri (x 1 ; ) composti da due soli beni (il bene

Dettagli

La concertazione irlandese e il fenomeno della Tigre Celtica

La concertazione irlandese e il fenomeno della Tigre Celtica La concertazione irlandese e il fenomeno della Tigre Celtica Lucio Baccaro e Marco Simoni 1 La trasformazione economica dell Irlanda da caso clinico a tigre celtica ha coinciso con l istituzionalizzazione

Dettagli

24 : 3 = 8 con resto 0 26 : 4 = 6 con resto 2

24 : 3 = 8 con resto 0 26 : 4 = 6 con resto 2 Dati due numeri naturali a e b, diremo che a è divisibile per b se la divisione a : b è esatta, cioè con resto 0. In questo caso diremo anche che b è un divisore di a. 24 : 3 = 8 con resto 0 26 : 4 = 6

Dettagli

APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI

APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI Indice 1 Le frazioni algebriche 1.1 Il minimo comune multiplo e il Massimo Comun Divisore fra polinomi........ 1. Le frazioni algebriche....................................

Dettagli

L impresa che non fa il prezzo

L impresa che non fa il prezzo L offerta nei mercati dei prodotti L impresa che non fa il prezzo L impresa che non fa il prezzo (KR 10 + NS 6) Dipartimento di Economia Politica Università di Milano Bicocca Outline L offerta nei mercati

Dettagli

L investimento in sponsorizzazione delle imprese: un analisi economica in termini statici e dinamici

L investimento in sponsorizzazione delle imprese: un analisi economica in termini statici e dinamici Bucci-Castellani 24-07-2003 9:15 Pagina 1 L investimento in sponsorizzazione delle imprese: un analisi economica in termini statici e dinamici Alberto Bucci - Università degli Studi di Milano e Université

Dettagli

INDICE INDICE 2 SINTESI DEL LAVORO 6 1.5 LA MANUTENZIONE SU CONDIZIONE 41

INDICE INDICE 2 SINTESI DEL LAVORO 6 1.5 LA MANUTENZIONE SU CONDIZIONE 41 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI INGEGNERIA Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione Dottorato in Tecnologie e Sistemi di Produzione - XXI Ciclo Tesi di Dottorato

Dettagli

ED. Equazioni cardinali della dinamica

ED. Equazioni cardinali della dinamica ED. Equazioni cardinali della dinamica Dinamica dei sistemi La dinamica dei sistemi di punti materiali si può trattare, rispetto ad un osservatore inerziale, scrivendo l equazione fondamentale della dinamica

Dettagli

CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1

CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1 1.1 Che cos è un algoritmo CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1 Gli algoritmi sono metodi per la soluzione di problemi. Possiamo caratterizzare un problema mediante i dati di cui si dispone all inizio

Dettagli

Matematica B - a.a 2006/07 p. 1

Matematica B - a.a 2006/07 p. 1 Matematica B - a.a 2006/07 p. 1 Definizione 1. Un sistema lineare di m equazioni in n incognite, in forma normale, è del tipo a 11 x 1 + + a 1n x n = b 1 a 21 x 1 + + a 2n x n = b 2 (1) = a m1 x 1 + +

Dettagli

Introduzione... 3. Gli autori di questa ricerca... 5. Executive summary... 7. Le medie imprese italiane... 8. Il motore dell economia italiana...

Introduzione... 3. Gli autori di questa ricerca... 5. Executive summary... 7. Le medie imprese italiane... 8. Il motore dell economia italiana... Section title Indice Introduzione... 3 Gli autori di questa ricerca... 5 Executive summary... 7 Le medie imprese italiane... 8 Il motore dell economia italiana...10 Crescere nonostante tutto...12 Il cuore

Dettagli

Perché ci sono tanti poveri nei paesi in via di sviluppo?

Perché ci sono tanti poveri nei paesi in via di sviluppo? Argomenti contro il capitalismo democratico L'imperialismo 2005 Lettera di un lettore: Perché ci sono tanti poveri nei paesi in via di sviluppo? Poco tempo fa ho ricevuto una lettera da un amico che vive

Dettagli

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 5.3.2014 COM(2014) 150 final COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO Risultati degli esami approfonditi ai sensi del regolamento

Dettagli

TEST DELL'ABILITA' PRATICA DEL RAGIONAMENTO GLOBALE

TEST DELL'ABILITA' PRATICA DEL RAGIONAMENTO GLOBALE TEST DELL'ABILITA' PRATICA DEL RAGIONAMENTO GLOBALE COPYRIGHT 2008 PROCTER & GAMBLE CINCINNATI, OH 45202 U.S.A. AVVERTENZA: Tutti i diritti riservati. Questo opuscolo non può essere riprodotto in alcun

Dettagli