LETTI PER VOI: " Qualità della vita delle donne caregivers: dalla Penisola Scandinava al Mar Mediterraneo "

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LETTI PER VOI: " Qualità della vita delle donne caregivers: dalla Penisola Scandinava al Mar Mediterraneo ""

Transcript

1 LETTI PER VOI: " Qualità della vita delle donne caregivers: dalla Penisola Scandinava al Mar Mediterraneo " a cura di Cinzia Di Novi Università Ca Foscari di Venezia, Dipartimento Economia L Europa nel corso degli ultimi decenni ha sperimentato una caduta nel tasso di fertilità, cui si è accompagnata una crescente longevità, due fattori demografici che indicano il progressivo invecchiamento della sua popolazione. Il calo delle nascite ha ridotto la consistenza delle coorti di giovani generazioni, mentre l allungamento della speranza di vita ha posticipato il momento del decesso. La percentuale di anziani over-65 su tutta la popolazione è più alta in Europa che in qualsiasi altro continente ed il fenomeno dell invecchiamento è un problema che si imporrà per tutto il secolo. In Italia, che vanta il primo posto di paese più vecchio del vecchio continente, una persona su quattro fa parte di una rete informale e fornisce cure ad amici, vicini ma soprattutto a familiari anziani. Questo è il cosidetto welfare all italiana che l Istat descrive nel Rapporto annuale sulla situazione del Paese La solidarietà intragenerazionale coinvolge circa 15 milioni di persone (il 27% della popolazione italiana). Il popolo dei caregiver - termine anglosassone utilizzato per definire i donatori di cure - è composto soprattutto da donne, in gran parte sposate, con un livello di istruzione basso o medio basso, non occupate o con una occupazione meno impegnativa in termini di ore. Caratteristiche che accomunano le donne caregiver italiane a quelle del resto del Sud dell Europa. 1

2 Nei paesi del Nord Europa il sistema di welfare prevalente è quello del modello della defamiliarizzazione nel quale le risposte ai bisogni di cura degli anziani vengono dal settore pubblico, principalmente attraverso la fornitura di servizi formali e in via residuale, attraverso il supporto finanziario all attività dei caregivers informali. I paesi dell Europa continentale si collocano, invece, in una posizione intermedia in cui le politiche di cura coprono una porzione limitata della popolazione anziana e l aiuto alle famiglie per far fronte alle responsabilità di cura ed economiche avviene attraverso trasferimenti monetari. Ad esempio, se in Germania il ruolo del caregiver è previsto dalla legge, in altri Paesi dell Europa occidentale quali Finlandia e Svezia sono stati introdotti schemi assicurativi che compensano i caregiver per il lavoro svolto (di fatto ponendo le cure informali sullo stesso piano di un lavoro, tanto da prevederne schemi remunerativi per il caregiver). L Italia, come altri paesi dell Europa Mediterranea, presenta ancora un modello di welfare di cura degli anziani che poggia fondamentalmente sulle spalle della famiglia e in particolare su quelle delle figlie, con una scarsa offerta pubblica di servizi formali di supporto specifico per caregivers. Come è possibile notare dal grafico sottostante, che mostra le risorse destinate alla LTC (Long Term Care) rispetto al Prodotto Interno Lordo (GDP- Gross Domestic Product), tra i Paesi dell Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), sono i Paesi Scandinavi ad avere un sistema più generoso che destina in media circa il 3% del PIL alle cure degli anziani. Long-term care public expenditure (health and social components), as share of GDP, 2009 (or nearest year) % of GDP Social LTC Total Source: OECD Health Data

3 Il fanalino di coda è rappresentato invece dai Paesi del Sud Europa, che si assestano intorno allo 0,65% del Prodotto Interno Lordo. La carenza dei servizi dell Europa Mediterranea comporta soprattutto per le donne rinunce, sia sul piano professionale sia su quello personale, mettendo in gioco salute fisica e soprattutto psicologica. Questo tema trova spazio in una recente ricerca basata sui dati SHARE (Survey of Health, Ageing and Retirement in Europe). La ricerca, che verrà presentata qui di seguito, ha riguardato 11 stati Europei. Oltre all Italia: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Svizzera. La popolazione target dello studio è composta da 1825 donne raggruppate in tre campioni che rispecchiano la macro-area di residenza rispettivamente Nord, Centro e Sud Europa in linea con due elementi ritenuti significativi ai fini della ricerca: i) la tipologia di sistema di welfare e di Long Term Care ii) il contesto sociale e culturale condizionante i legami familiari all interno delle tre zone europee. C. Di Novi, R. Jacobs, M. Migheli (2013) The Quality of Life of Female Informal Caregivers: From Scandinavia to the Mediterranean Sea, CHE Research Paper 84, York: University of York. regivers.pdf I dati impiegati in questo studio fanno riferimento ai dati delle prime due indagini SHARE la prima condotta nel 2004 e la seconda tra il 2006 e il SHARE è la prima banca dati Europea che contiene informazioni dettagliate sullo stato di salute, sulle caratteristiche socio-economiche, sulle relazioni familiari degli ultracinquantenni in Europa. Il disegno su cui si fonda è riconducibile a quello dello studio americano Health and Retirement Study (HRS) e allo studio inglese English Longitudinal Study of Ageing. L analisi è basata sulla versione della prima e della seconda indagine SHARE. La popolazione target di questo studio è costituita dalle donne di età compresa tra i 50 e i 65 anni con almeno un genitore in vita al momento della prima intervista. Sono state definite caregiver le donne che forniscono assistenza non formale a favore dei genitori anziani. Per assistenza si intendono cure e lavoro domestico, comprese le mansioni amministrativoburocratiche, non formale. Un possibile problema di uno studio che intende esplorare gli effetti sulla salute e sulla qualità della vita del fornire cure ad un genitore anziano è costituito dalla possibilità che i caregivers si siano 3

4 auto selezionati nello status di donatore di cura grazie a determinate caratteristiche pre-esistenti (ad esempio un migliore stato di salute rispetto a chi non fornisce cure ai genitori anziani). L eventualità è affrontata nella ricerca tramite il metodo del matching statistico abbinando a ciascun caregiver un non-caregiver sulla base di tutte le caratteristiche associate con lo status di caregiver e con lo stato di salute e la qualità della vita individuale (Caliendo & Kopeinig, 2008). L abbinamento è stato realizzato usando la procedura di Propensity Score (PS) matching, formalizzata da Rosenbaum and Rubin (1983). Il metodo prevede prima di tutto di calcolare la probabilità di essere caregiver attraverso un semplice modello probit. La variabile dipendente è una variabile binaria che assume valore 1 se l intervistata fornisce assistenza ad almeno un genitore o suocero anziano e 0 se non fornisce assistenza. Le stime dei parametri della probabilità di essere caregiver vengono trasformate in un punteggio (score) che riassume le caratteristiche osservabili (età, sesso, stato maritale, livello di istruzione, composizione familiare ecc.) che differenziano i caregivers dai non-caregiver. Lo score permette di selezionare tra i caregiver un individuo gemello tra coloro che non si occupano di assistere i propri genitori così da minimizzare tutte le differenze sistematiche che possono influire sulla stato di salute individuale e sulla qualità della vita. I gemelli non-caregivers sono coloro che presentano un punteggio il più vicino possibile all individuo di riferimento che svolge attività di cura. Infine, l effetto medio del donare cure (Average treatment effect on the treated, Att) è misurato dalla differenza negli indicatori di salute e di qualità della vita: l ipotesi è che dati due individui il più possibile simili in termini di caratteristiche osservabili, eventuali differenze nello stato di salute e di qualità della vita sono imputabili allo status di caregiver. Al fine di studiare le conseguenze del lavoro di cura sul benessere individuale delle donne caregiver l analisi considera due indicatori di salute: la salute percepita e una misura soggettiva di qualità della vita (CASP-12). Per quanto riguarda la salute percepita il quesito è quello raccomandato dall Oms: alla domanda Come va in generale la sua salute? l intervistato risponde esprimendo un giudizio con una scala verbale a cinque valori (molto male, male, discretamente, bene, molto bene). L indicatore di qualità della vita CASP-12 copre quattro domini: Controllo, Autonomia, Self-Realization (realizzazione personale) e Piacere. Ciascuna dimensione prevede tre domande che verificano il soddisfacimento della dimensione stessa. Ciascuna domanda prevede una scala a quattro valori (spesso, qualche volta, raramente, mai). Il punteggio totale parte da 12 e può arrivare fino a 48. Ad un punteggio più elevato corrisponde una qualità della vita migliore. Qui di seguito mostriamo il questionario relativo al CASP-12 contenuto in SHARE: 4

5 Dai risultati, forse non sono troppo sorprendenti, emerge un forte gradiente Nord-Sud nella salute percepita e anche nella qualità della vita dei caregiver. I meno fortunati sembrerebbero i Paesi Mediterranei, dove le donne percepiscono maggiormente il cosidetto caregiver-burden. In tutti i Paesi considerati la solidarietà intergenerazionale spinge le figlie a svolgere il lavoro di cura a favore dei genitori anziani. Ma nei Paesi del Nord Europa, i caregiver possono contare su strumenti di tutela che riconoscono a livello giuridico il valore di questo impegno (non solo morale ma anche economico), e su un sistema di LTC più generoso. Per questi Paesi prevale l effetto gratificazione con una miglioramento dello stato di salute delle donne caregivers. Nei Paesi del Sud dell Europa, dove l assistenza agli anziani è quasi esclusivamente a carico delle famiglie, i caregiver si trovano gravati da una maggiore responsabilità e questo ha effetti negativi in particolare sul loro stato di salute psicologico. Bibliografia 1. C. Di Novi In Italia Donne Caregiver con meno tutele, Il Sole24Ore - Sanità, nr.20, pag.8 (28 giugno 2013). 2. C. Di Novi, R. Jacobs, M. Migheli (2013) The Quality of Life of Female Informal Caregivers: From Scandinavia to the Mediterranean Sea, CHE Research Paper 84, York: University of York. 3. Rosenbaum PR, Rubin DB The Central Role of the Propensity Score in Observational Studies for Causal Effects. Biometrika 70:

Lavoro di Cura in Europa: il Ruolo delle Donne. Cinzia Di Novi

Lavoro di Cura in Europa: il Ruolo delle Donne. Cinzia Di Novi Lavoro di Cura in Europa: il Ruolo delle Donne Cinzia Di Novi L Europa è soggetta ad un progressivo invecchiamento della sua popolazione: il crescente calo delle nascite ha ridotto la consistenza delle

Dettagli

Elenka Brenna* - Cinzia Di Novi**

Elenka Brenna* - Cinzia Di Novi** Les risques de détriment pour la santé mental des femmes engagées dans l activité de soins familiales en Europe. L influence de la pente entre le Nord et le Sud de l Europe Elenka Brenna* - Cinzia Di Novi**

Dettagli

Le conseguenze finanziarie della spesa diretta per long-term care da parte degli anziani: un analisi europea

Le conseguenze finanziarie della spesa diretta per long-term care da parte degli anziani: un analisi europea Forum sulla Non Autosufficienza Bari, 5 giugno 2013 Le conseguenze finanziarie della spesa diretta per long-term care da parte degli anziani: un analisi europea Jacopo Bonan, PhD Dipartimento di Economia

Dettagli

Welfare, integrazioni e necessità private e possibili soluzioni come le polizze LTC

Welfare, integrazioni e necessità private e possibili soluzioni come le polizze LTC Welfare, integrazioni e necessità private e possibili soluzioni come le polizze LTC La recente pubblicazione del rapporto Censis/Unipol Welfare, Italia 214 propone alcuni spunti e temi di riflessione su

Dettagli

Risultati dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa

Risultati dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa www.unil.ch/share Risultati dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa Cosa accadrà in futuro? Il passo successivo dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa sarà completare la base dati già

Dettagli

Le politiche di cura per gli anziani

Le politiche di cura per gli anziani Le politiche di cura per gli anziani Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n.9 Definizione di lavoro di cura La cura, come attività

Dettagli

Invecchiamento della popolazione e welfare attivo per tutte le età

Invecchiamento della popolazione e welfare attivo per tutte le età Invecchiamento della popolazione e welfare attivo per tutte le età Alessandro Rosina alessandro.rosina@unicatt.it RIVOLUZIONE INDUSTRIALE/ TRANSIZIONE DEMOGRAFICA I 150 anni che hanno cambiato (per sempre)

Dettagli

IX. APPROFONDIMENTI DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA 2008-2011 EQUITÀ SOCIALE

IX. APPROFONDIMENTI DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA 2008-2011 EQUITÀ SOCIALE IX. APPROFONDIMENTI IX.1 EQUITÀ SOCIALE L equità sociale continua ad essere un obiettivo prioritario della strategia politica del Governo. Le trasformazioni di carattere economico e sociale che hanno interessato

Dettagli

IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA PER GLI ANZIANI TRA RISPOSTE PUBBLICHE E PRIVATE

IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA PER GLI ANZIANI TRA RISPOSTE PUBBLICHE E PRIVATE Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Facoltà di Sociologia Corso di Laurea Specialistica in Scienze per le Politiche Sociali e del Terzo Settore IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA PER GLI ANZIANI

Dettagli

L INDAGINE SHARE. Uno strumento per il confronto fra politiche per l invecchiamento in Europa

L INDAGINE SHARE. Uno strumento per il confronto fra politiche per l invecchiamento in Europa L INDAGINE SHARE Uno strumento per il confronto fra politiche per l invecchiamento in Europa 1 L invecchiamento in Europa Diversi modi di vivere l invecchiamento, influenzati dallo stato di salute, dalle

Dettagli

Non autosufficienza e carichi familiari in Lombardia: ieri, oggi e domani

Non autosufficienza e carichi familiari in Lombardia: ieri, oggi e domani Lombardia Statistiche Report N 1 / 8 febbraio 2016 Non autosufficienza e carichi familiari in Lombardia: ieri, oggi e domani Sintesi Al 2013 la diffusione di limitazioni nello svolgimento delle attività

Dettagli

Politiche Sanitarie Comparate Lezione 3

Politiche Sanitarie Comparate Lezione 3 Politiche Sanitarie Comparate Lezione 3 Stefano Neri Corso di Laurea in Servizio Sociale 2009/10 Università degli Studi di Milano Bicocca Modelli di organizzazione di un sistema sanitario (a) Si differenziano

Dettagli

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA Contributo di Laura Chies Esperta dell Agenzia e Dises - Università di Trieste e di Chiara Donati e Ilaria Silvestri Servizio statistica e affari

Dettagli

Agar Brugiavini Università Ca Foscari Venezia CNR, Roma, 25 Novembre 2011

Agar Brugiavini Università Ca Foscari Venezia CNR, Roma, 25 Novembre 2011 Il problema dell autosufficienza degli anziani: potenziale bisogno di assistenza a lungo termine nei dati SHARE Agar Brugiavini Università Ca Foscari Venezia CNR, Roma, 25 Novembre 2011 1 Perché l assistenza

Dettagli

PARTE I IL FENOMENO DELL INVECCHIAMENTO NELLA CONDUZIONE AZIENDALE

PARTE I IL FENOMENO DELL INVECCHIAMENTO NELLA CONDUZIONE AZIENDALE PARTE I IL FENOMENO DELL INVECCHIAMENTO NELLA CONDUZIONE AZIENDALE Il fenomeno dell invecchiamento nella conduzione aziendale 1. I CONDUTTORI AGRICOLI NELL UNIONE EUROPEA Secondo i più recenti dati disponibili

Dettagli

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni

Dettagli

LA PARTECIPAZIONE DELLE PERSONE MATURE E ANZIANE ALLA CREAZIONE DI BENESSERE

LA PARTECIPAZIONE DELLE PERSONE MATURE E ANZIANE ALLA CREAZIONE DI BENESSERE LA PARTECIPAZIONE DELLE PERSONE MATURE E ANZIANE ALLA CREAZIONE DI BENESSERE Il valore delle attività extra-mercato Beppe De Sario, Alessia Sabbatini Ires nazionale SENZA WELFARE? FEDERALISMO E DIRITTI

Dettagli

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Comune di Bologna OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA SINTESI DELLA RICERCA SU: Il sostegno pubblico alle famiglie con figli: ragioni teoriche e nuova evidenza

Dettagli

Modelli e regimi di welfare. Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12

Modelli e regimi di welfare. Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 Modelli e regimi di welfare Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 Storicamente i sistemi di Welfare State si sono caratterizzati

Dettagli

Giovani, stranieri e strutture familiari

Giovani, stranieri e strutture familiari Giovani, stranieri e strutture familiari Come cambia la popolazione lombarda Alessandro Rosina Dipartimento di Scienze Statistiche Università Cattolica - Milano (alessandro.rosina@unicatt.it) Longevità

Dettagli

Commissione Europea Eurobarometro DONAZIONI E TRASFUSIONI DI SANGUE

Commissione Europea Eurobarometro DONAZIONI E TRASFUSIONI DI SANGUE Commissione Europea Eurobarometro DONAZIONI E TRASFUSIONI DI SANGUE L'obiettivo di questa ricerca speciale sugli atteggiamenti degli europei nei confronti della donazione e della trasfusione di sangue

Dettagli

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma Sistema paese e sicurezza economica Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma I nostri temi Invece di un sistema-paese, un paese diviso e gravato da varie forme di insicurezza economica In che senso

Dettagli

Il welfare come motore dell economia: domiciliarità e servizi alla persona Giornata Nazionale della Previdenza Napoli, 12 maggio 2016

Il welfare come motore dell economia: domiciliarità e servizi alla persona Giornata Nazionale della Previdenza Napoli, 12 maggio 2016 Il welfare come motore dell economia: domiciliarità e servizi alla persona Giornata Nazionale della Previdenza Napoli, 12 maggio 2016 FRANCA MAINO Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università

Dettagli

L invecchiamento demografico: Un fenomeno mondiale

L invecchiamento demografico: Un fenomeno mondiale Comunità di Sant Egidio Anziani nel Mondo, Europa e Italia Le regioni europee in cui si vive più a lungo L invecchiamento demografico: Un fenomeno mondiale Secondo le Nazioni Unite nel 2010 la popolazione

Dettagli

www.statigeneralidelleditoria.it

www.statigeneralidelleditoria.it www.statigeneralidelleditoria.it Stati generali dell editoria 2008 Più cultura, più lettura, più Paese: scommettere sui giovani Scommettere sui giovani La sintesi della ricerca Iard La lettura dei libri

Dettagli

PRESERVARE LA SALUTE: I RISULTATI DELL INDAGINE SHARE EDITORIALE

PRESERVARE LA SALUTE: I RISULTATI DELL INDAGINE SHARE EDITORIALE PRESERVARE LA SALUTE: I RISULTATI DELL INDAGINE SHARE EDITORIALE Da anni in Svizzera e in Europa si assiste a un progressivo e costante aumento della speranza di vita. Il cambiamento della struttura per

Dettagli

LETTI PER VOI: L uso delle tecniche di matching nella valutazione di efficacia di un farmaco. Cinzia Di Novi. Università Ca Foscari di Venezia,

LETTI PER VOI: L uso delle tecniche di matching nella valutazione di efficacia di un farmaco. Cinzia Di Novi. Università Ca Foscari di Venezia, LETTI PER VOI: L uso delle tecniche di matching nella valutazione di efficacia di un farmaco Cinzia Di Novi Università Ca Foscari di Venezia, Dipartimento di Economia Il matching statistico è sempre più

Dettagli

Fisco come welfare per le famiglie

Fisco come welfare per le famiglie Politica fiscale Fisco come welfare per le famiglie Accanto a trasferimenti monetari e servizi (in Italia i primi dominano rispetto ai secondi), vi sono misure fiscali che funzionano come compensazione

Dettagli

Parentela e reti di solidarietà

Parentela e reti di solidarietà 10 ottobre 2006 Parentela e reti di solidarietà Il volume Parentela e reti di solidarietà presenta alcuni risultati dell indagine Famiglia e soggetti sociali svolta dall Istat nel novembre 2003 su un campione

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Elisabetta Donati Lezione 2 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Diversità storiche, culturali

Dettagli

La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni

La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni Come si misura la qualità della vita in relazione alla salute La definizione di salute dell Oms indica uno stato ideale, con un concetto

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali 17 luglio 2012 Anno 2011 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2011, l 11,1% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 8.173 mila persone) e il 5,2% lo è in termini assoluti (3.415 mila).

Dettagli

* Evoluzione della. previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio

* Evoluzione della. previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio * Evoluzione della previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio * La pensione pubblica *La previdenza complementare *I numeri della previdenza complementare in Italia *Le questioni

Dettagli

L OSSERVATORIO. 22 Luglio 2013 CATEGORIA: SOCIETA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 23% 42% 29%

L OSSERVATORIO. 22 Luglio 2013 CATEGORIA: SOCIETA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 23% 42% 29% L OSSERVATORIO L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE Problemi di condotta Tra le vittime di episodi di bullismo 42% Tra chi ha compiuto atti di bullismo Non coinvolti

Dettagli

I MODI DI ABITARE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI IN ITALIA E IN EUROPA OSSERVATI ATTRAVERSO L INDAGINE EUROSTUDENT

I MODI DI ABITARE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI IN ITALIA E IN EUROPA OSSERVATI ATTRAVERSO L INDAGINE EUROSTUDENT I MODI DI ABITARE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI IN ITALIA E IN EUROPA OSSERVATI ATTRAVERSO L INDAGINE EUROSTUDENT (Domenico Lovecchio) L Indagine Eurostudent sulle condizioni di vita e di studio degli studenti

Dettagli

Sistemi di welfare 9. L ECONOMIA DELLA FAMIGLIA. A.A. 2013-2014 Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Amministrazione

Sistemi di welfare 9. L ECONOMIA DELLA FAMIGLIA. A.A. 2013-2014 Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Amministrazione A.A. 2013-2014 Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Amministrazione Sistemi di welfare 9. L ECONOMIA DELLA FAMIGLIA Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro mlpruna@unica.it

Dettagli

ESITI SCOLASTICI E COMPORTAMENTALI, FAMIGLIA E SERVIZI PER L INFANZIA. Fondazione Giovanni Agnelli

ESITI SCOLASTICI E COMPORTAMENTALI, FAMIGLIA E SERVIZI PER L INFANZIA. Fondazione Giovanni Agnelli ESITI SCOLASTICI E COMPORTAMENTALI, FAMIGLIA E SERVIZI PER L INFANZIA di Daniela Del Boca e Silvia Pasqua (Università di Torino, CHILD e Collegio Carlo Alberto) Sintesi della ricerca Dicembre 2010 1 Con

Dettagli

6. STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE E COMPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE. Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro

6. STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE E COMPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE. Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro A.A. 2013-2014 Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Amministrazione Sistemi di welfare 6. STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE E COMPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi

Dettagli

Donne e welfare. Novembre 2010

Donne e welfare. Novembre 2010 Donne e welfare Novembre 2010 1 Metodologia Universo di riferimento Donne residenti residenti in Italia Numerosità campionaria 800 donne disaggregate per età(giovani adulte anziane), condizione professionale

Dettagli

SOCIOLOGIA. Il lavoro delle donne. Caratteristiche della partecipazione. Conciliazione tra lavoro e famiglia

SOCIOLOGIA. Il lavoro delle donne. Caratteristiche della partecipazione. Conciliazione tra lavoro e famiglia SOCIOLOGIA Il lavoro delle donne I nodi della partecipazione Il lavoro delle donne Caratteristiche della partecipazione Conciliazione tra lavoro e famiglia Caratteristiche dell occupazione femminile I

Dettagli

L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE. I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010

L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE. I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010 L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010 II QUADRO DEMOGRAFICO Dal Rapporto 2010 sulla non autosufficienza in Italia In Italia le persone con

Dettagli

I tempi della vita quotidiana

I tempi della vita quotidiana I tempi della vita quotidiana Relazione Dott.ssa Linda Laura Sabbadini Direttore Centrale Istat Roma, 20 dicembre 2005 Aula Magna - Istituto nazionale di statistica L uso del tempo in Italia e in Europa:

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale Sede di Biella Anno accademico 2006-2007 2007 Elisabetta Donati Lezione 2 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Diversità storiche,

Dettagli

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle Trento, 23 gennaio 2012 La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle La popolazione residente in provincia di Trento

Dettagli

Le competenze degli adulti (16-65 anni) in Italia. Primi risultati nazionali dall Indagine PIAAC

Le competenze degli adulti (16-65 anni) in Italia. Primi risultati nazionali dall Indagine PIAAC Le competenze degli adulti (16-65 anni) in Italia. Primi risultati nazionali dall Indagine PIAAC Le competenze degli adulti (16-65 anni): l Italia nello scenario internazionale I risultati dell indagine

Dettagli

L omicidio volontario in Italia. Rapporto EURES 2013 SINTESI L ITALIA E IL CONTESTO INTERNAZIONALE

L omicidio volontario in Italia. Rapporto EURES 2013 SINTESI L ITALIA E IL CONTESTO INTERNAZIONALE L omicidio volontario in Italia. Rapporto EURES 2013 SINTESI Meno omicidi in Italia. Ma non al Sud Il rischio più alto nei grandi centri urbani Gli uomini principali vittime degli omicidi, ma in famiglia

Dettagli

1 Coordinatore del Dipartimento Welfare Acli Nazionali

1 Coordinatore del Dipartimento Welfare Acli Nazionali Indagine Link-Marche : ricerca e azione sociale per favorire l inclusione delle persone in condizioni di marginalità e di disagio a cura di David Recchia 1 Link è un progetto nazionale che le Acli hanno

Dettagli

Sondaggio internazionale Zurich

Sondaggio internazionale Zurich Sondaggio internazionale Zurich Emigrazione Zurich Insurance Group Metodologia Metodo Strumento CATI (interviste telefoniche assistite dal computer), CAPI (interviste personali assistite dal computer),

Dettagli

INVESTIRE PER CRESCERE STATI GENERALI DELL EDITORIA 2006 ROMA 21-22 SETTEMBRE

INVESTIRE PER CRESCERE STATI GENERALI DELL EDITORIA 2006 ROMA 21-22 SETTEMBRE INVESTIRE PER CRESCERE STATI GENERALI DELL EDITORIA 2006 ROMA 21-22 SETTEMBRE Rendimenti privati e sociali dell istruzione Piero Cipollone Banca d Italia, Servizio Studi Doi: 10.1389/SG2006_Cipollone_Slide

Dettagli

Convegno AUSER Dalla cura come destino alla cura come risorsa. Intervento di Mara Nardini Segretaria nazionale SPI CGIL

Convegno AUSER Dalla cura come destino alla cura come risorsa. Intervento di Mara Nardini Segretaria nazionale SPI CGIL 1 Milano 21 novembre 2014 Convegno AUSER Dalla cura come destino alla cura come risorsa. Intervento di Mara Nardini Segretaria nazionale SPI CGIL L ingresso massiccio delle donne nel mercato del lavoro,

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: MALTRATTAMENTI AGLI ANZIANI Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti -

Dettagli

I tre modelli di coabitazione (mediterraneo, nordico e continentale) Socializzazione e rapporti tra generazioni I valori giovanili

I tre modelli di coabitazione (mediterraneo, nordico e continentale) Socializzazione e rapporti tra generazioni I valori giovanili Galland e Cicchelli Gli elementi che caratterizzano la gioventù a livello europeo Rinvio soglia di ingresso all età adulta Incertezza sul futuro Dipendenza sociale dei giovani rispetto alla collettività

Dettagli

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 La famiglia

Dettagli

4I LAUREATI E IL LAVORO

4I LAUREATI E IL LAVORO 4I LAUREATI E IL LAVORO 4 I LAUREATI E IL LAVORO Meno disoccupati tra i laureati oltre i 35 anni La formazione universitaria resta un buon investimento e riduce il rischio di disoccupazione: la percentuale

Dettagli

Sistema di sorveglianza Passi

Sistema di sorveglianza Passi Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia Sistema di sorveglianza Passi Salute mentale Sardegna Quadriennio 2009-2012 1 Redazione a cura dell Osservatorio Epidemiologico Regionale Dr. Francesco

Dettagli

Alcune riflessioni su anziani, volontariato politiche sociali e sostenibilità dei servizi

Alcune riflessioni su anziani, volontariato politiche sociali e sostenibilità dei servizi Alcune riflessioni su anziani, volontariato politiche sociali e sostenibilità dei servizi gerardo favaretto direzione dei servzi sociali treviso ulss 9 l 2012 è stato proclamato Anno europeo dell'invecchiamento

Dettagli

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi Milano, 13 Settembre 2010 Francesco Fidanza: Dirigente Responsabile Previdenza Corporate e Clienti Istituzionali

Dettagli

proposta di legge n. 405

proposta di legge n. 405 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 405 a iniziativa dei Consiglieri Marinelli, D Anna, Foschi, Natali, Bugaro presentata in data 20 marzo 2014 DISCIPLINA DELLA VALORIZZAZIONE E

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA, 1980-2000 (valori percentuali)

LA POVERTÀ IN ITALIA, 1980-2000 (valori percentuali) LA POVERTÀ IN ITALIA, 198-2 (valori percentuali) 3 3 25 25 2 Mezzogiorno 2 15 Italia 15 1 5 Nord Centro 1 5 198 1982 1984 1986 1988 199 1992 1994 1996 1998 2 vecchia serie nuova serie Fonte: Commissione

Dettagli

Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6

Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6 Dopo la separazione: affidamento dei figli e madri sole Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6 1 L affidamento dei figli: a

Dettagli

La maggiore partecipazione alla vita sociale ed economica delle donne determina un aumento della quota del tempo delle donne fuori dalla famiglia.

La maggiore partecipazione alla vita sociale ed economica delle donne determina un aumento della quota del tempo delle donne fuori dalla famiglia. Meno matrimoni In Italia ha sempre ricoperto un ruolo decisivo nel sistema di protezione sociale la rete di welfare familiare. Anche nell ambito della famiglia registriamo dinamiche demografiche, sociali

Dettagli

Report finale sportello Ricomincio da qui

Report finale sportello Ricomincio da qui Report finale sportello Ricomincio da qui Contesto generale del progetto Ricomincio da qui Lo sportello Ricomincio da qui offre supporto e sostegno a tutti coloro che sono residenti a Spinea e cercano

Dettagli

In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture

In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture FIRENZE Diminuisce il numero dei bambini e ragazzi in strutture di accoglienza e in afidameno familiare, così come le adozioni

Dettagli

Special project Newsletter 1

Special project Newsletter 1 PO F.S.E. Regione Abruzzo 2007-23, Obiettivo C.R.O. - Asse V Piano Operativo 2007-2008; Codice Identificativo (CIG) n. 64280FF5 L incremento dei fabbisogni di assistenza per non i autosufficienti ed il

Dettagli

Famiglia e crisi economica Marica Martini 1

Famiglia e crisi economica Marica Martini 1 Famiglia e crisi economica Marica Martini 1 Premessa La crisi economica è ancora argomento d attualità. Lungi dal perdersi nell analisi approfondita di indici economici e nella ricerca di una verità nei

Dettagli

La crisi economica e finanziaria in Sicilia: elementi di scenario e opportunità del Terzo Settore

La crisi economica e finanziaria in Sicilia: elementi di scenario e opportunità del Terzo Settore La crisi economica e finanziaria in Sicilia: elementi di scenario e opportunità del Terzo Settore Vincenzo Provenzano Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Finanziarie Università degli Studi

Dettagli

Roma, 22 Ottobre 2015. Presentazione del Rapporto 2015 sull Economia dell Immigrazione. «Stranieri in Italia, attori dello sviluppo»

Roma, 22 Ottobre 2015. Presentazione del Rapporto 2015 sull Economia dell Immigrazione. «Stranieri in Italia, attori dello sviluppo» Roma, 22 Ottobre 2015 Presentazione del Rapporto 2015 sull Economia dell Immigrazione «Stranieri in Italia, attori dello sviluppo» Il contesto internazionale ANNO EUROPEO PER LO SVILUPPO Il 2015 è dedicato

Dettagli

RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013. Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire

RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013. Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013 Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire 1 Anche nel 2013, per il quarto anno consecutivo, Amway l azienda pioniere

Dettagli

Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php. Dati di maggio 2014.

Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php. Dati di maggio 2014. Statistiche matrimonio e divorzio Da Eurostat - Statistics Explained http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php Dati di maggio 2014. Questo articolo presenta gli sviluppi che hanno avuto

Dettagli

BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico

BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico BOX 2.1. La diffusione territoriale del lavoro atipico La diffusione delle forme di occupazione atipica e le loro caratteristiche sono piuttosto diversificate a livello territoriale, riflettendo il divario

Dettagli

Vendere per crescere. Il caso della vendita di diritti di edizione nell editoria per ragazzi

Vendere per crescere. Il caso della vendita di diritti di edizione nell editoria per ragazzi Vendere per crescere. Il caso della vendita di diritti di edizione nell editoria per ragazzi Giovanni Peresson (giovanni.peresson@aie.it) Elisa Molinari (elisa.molinari@ediser.it) La compravendita di diritti

Dettagli

I risultati del PASSI d Argento per la prevenzione Benedetta Contoli

I risultati del PASSI d Argento per la prevenzione Benedetta Contoli I risultati del PASSI d Argento per la prevenzione Benedetta Contoli Convegno Active and Healthy Ageing: il ruolo della sorveglianza epidemiologica PASSI d Argento Roma - 26 settembre 2013 La prevenzione

Dettagli

LA QUESTIONE INFRASTRUTTURALE E L ANDAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA

LA QUESTIONE INFRASTRUTTURALE E L ANDAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA Direzione Affari Economici e Centro Studi LA QUESTIONE INFRASTRUTTURALE E L ANDAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA Il ritardo infrastrutturale italiano è il frutto di scelte di politica economica che da anni continuano

Dettagli

La previdenza in Europa

La previdenza in Europa La previdenza in Europa Dati tratti da: «LEGISLAZIONE STRANIERA. MATERIALI DI LEGISLAZIONE COMPARATA» Camera dei Deputati, giugno 2013 Una premessa Le pensioni, in Italia come negli altri paesi europei,

Dettagli

CeRGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale. Nuovi modelli per la Long Term Care?

CeRGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale. Nuovi modelli per la Long Term Care? CeRGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale Nuovi modelli per la Long Term Care? Giovanni Fosti Vercelli, 4 dicembre 2014 CeRGAS-Bocconi 2 Italia, Francia, Germania, Regno

Dettagli

Il processo di costruzione delle infrastrutture dei pagamenti in EuroMed

Il processo di costruzione delle infrastrutture dei pagamenti in EuroMed SPIN - Roma, 13 giugno 2005 Il processo di costruzione delle infrastrutture dei pagamenti in EuroMed Renzo Vanetti, Amministratore Delegato 2 Lisbona/Barcellona: lo stesso concetto di cooperazione Lisbona

Dettagli

CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO

CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO Costruzioni: all illusione del 2011 fa seguito un nuovo calo produttivo nel 2012 Verona 21 giugno 2012 - Dopo tre anni di profondo declino,

Dettagli

SCENDE IL PESO DEL FISCO SUL LAVORO IN ITALIA

SCENDE IL PESO DEL FISCO SUL LAVORO IN ITALIA SCENDE IL PESO DEL FISCO SUL LAVORO IN ITALIA Sulle retribuzioni più basse meno tasse fino a 1.700 euro all anno ================================================= Il cuneo fiscale in Italia è in discesa.

Dettagli

La salute ai tempi della crisi

La salute ai tempi della crisi La salute ai tempi della crisi Giuseppe Costa Università di Torino SCaDU Servizio di epidemiologia di riferimento regionale Risorse Benessere economico Partecipazione/coesione Politica Istituzioni Inclusione

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES

Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES Università Commerciale Luigi Bocconi Econpubblica Centre for Research on the Public Sector SHORT NOTES SERIES L ltalia è un Paese con alto costo del lavoro? Giampaolo Arachi Massimo D Antoni Short note

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA

LA POVERTÀ IN ITALIA 15 luglio 2011 Anno 2010 LA POVERTÀ IN ITALIA La povertà risulta sostanzialmente stabile rispetto al 2009: l 11,0% delle famiglie è relativamente povero e il 4,6% lo è in termini assoluti. La soglia di

Dettagli

COCAINA: L ANDAMENTO DEL FENOMENO DAI RAPPORTI UFFICIALI

COCAINA: L ANDAMENTO DEL FENOMENO DAI RAPPORTI UFFICIALI COCAINA: L ANDAMENTO DEL FENOMENO DAI RAPPORTI UFFICIALI S. Rossi, C. Mortali, R. Spoletini, D. Mattioli, P. Zuccaro Dipartimento del Farmaco - ISS Dal rapporto annuale sulla droga dell ONU (2005), risulta

Dettagli

LA LETTURA COME STRUMENTO PER LO SVILUPPO E LA CONVIVENZA CIVILE. GIUSEPPE ROMA Twitter @GiromRoma Senior Advisor CENSIS

LA LETTURA COME STRUMENTO PER LO SVILUPPO E LA CONVIVENZA CIVILE. GIUSEPPE ROMA Twitter @GiromRoma Senior Advisor CENSIS LA LETTURA COME STRUMENTO PER LO SVILUPPO E LA CONVIVENZA CIVILE (sintesi DELL INTERVENTO) GIUSEPPE ROMA Twitter @GiromRoma Senior Advisor CENSIS SENZA LETTURA NON C È CRESCITA QUOTIDIANI, PERIODICI E

Dettagli

IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI

IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI 1. Gap PIL pro-capite Italia vs. altri Paesi europei Valori %, anni 2000-2012

Dettagli

La classifica dei sistemi sanitari europei, secondo l EHCI

La classifica dei sistemi sanitari europei, secondo l EHCI Fonte: pubblicato su: La classifica dei sistemi sanitari europei, secondo l EHCI Miriam Levi L Euro Health Consumer Index (EHCI) 2014 mette a confronto le performance dei sistemi sanitari europei, partendo

Dettagli

DALLE COMPLESSITÀ DI SISTEMA ALLA COMPLESSITÀ DEGLI ENTI GESTORI

DALLE COMPLESSITÀ DI SISTEMA ALLA COMPLESSITÀ DEGLI ENTI GESTORI CASA ALBERGO PER ANZIANI - LENDINARA LIBERARE RISORSE PER PROMUOVERE INNOVAZIONE E QUALITÀ DEI SERVIZI DALLE COMPLESSITÀ DI SISTEMA ALLA COMPLESSITÀ DEGLI ENTI GESTORI Antonio Sebastiano Direttore Osservatorio

Dettagli

Efficacia ed equità dei sistemi scolastici in base ai dati di PISA Quali politiche scolastiche?

Efficacia ed equità dei sistemi scolastici in base ai dati di PISA Quali politiche scolastiche? Efficacia ed equità dei sistemi scolastici in base ai dati di PISA Quali politiche scolastiche? Maria Teresa Siniscalco National Project Manager PISA 2003 Roma, 17 aprile 2007 1. La fotografia che PISA

Dettagli

POVERO LAVORATORE: L INFLAZIONE HA PROSCIUGATO I SALARI I SALARI ITALIANI FRA I PIÙ BASSI D EUROPA

POVERO LAVORATORE: L INFLAZIONE HA PROSCIUGATO I SALARI I SALARI ITALIANI FRA I PIÙ BASSI D EUROPA POVERO LAVORATORE: L INFLAZIONE HA PROSCIUGATO I SALARI I SALARI ITALIANI FRA I PIÙ BASSI D EUROPA Roma, marzo 2007 1 Lontani ormai anni luce gli anni nei quali Bettino Craxi annunciava trionfalmente che

Dettagli

I consumi delle famiglie in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2012

I consumi delle famiglie in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2012 Lombardia Statistiche Report N 2 / 14 aprile 2014 I consumi delle famiglie in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2012 Sintesi La spesa media per consumi delle famiglie lombarde nel 2012 è di

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI N. 3414 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI IORI, GNECCHI, GIUSEPPE GUERINI,

Dettagli

CERGAS Obiettivi e forme d intervento in ambito di long term care

CERGAS Obiettivi e forme d intervento in ambito di long term care CERGAS Obiettivi e forme d intervento in ambito di long term care di Francesco Longo Milano, 25 settembre 2013 Agenda : I DATI DI SISTEMA LE PRINCIPALI CRITICITÀ DI POLICY LE POSSIBILI VISIONI PER UNO

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

I processi decisionali all interno delle coppie

I processi decisionali all interno delle coppie 9 aprile 2003 I processi decisionali all interno delle coppie Nel 2001 l indagine Panel europeo sulle famiglie ha dedicato una particolare attenzione agli aspetti legati ai processi decisionali all interno

Dettagli

Alcuni dati sui servizi educativi a favore dei minori stranieri

Alcuni dati sui servizi educativi a favore dei minori stranieri Città di Torino Divisione Servizi Educativi Settore Integrazione educativa Alcuni dati sui servizi educativi a favore dei minori stranieri a cura di Carla Bonino Gli interventi che la Divisione Servizi

Dettagli

VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1

VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1 VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1 Secondo i dati forniti dall Eurostat, il valore della produzione dell industria agricola nell Unione Europea a 27 Stati Membri nel 2008 ammontava a circa 377 miliardi

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013 17 luglio 2013 Anno 2012 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2012, il 12,7% delle famiglie è relativamente povero (per un totale di 3 milioni 232 mila) e il 6,8% lo è in termini assoluti (1 milione 725 mila). Le

Dettagli

LA NON AUTOSUFFICIENZA: DIMENSIONI E QUESTIONI APERTE

LA NON AUTOSUFFICIENZA: DIMENSIONI E QUESTIONI APERTE IL SISTEMA SANITARIO IN CONTROLUCE, Rapporto Farmafactoring 2015 ASPETTI SOCIALI E SANITARI DELLA LONG TERM CARE: ANALISI DELLA SITUAZIONE IN SICILIA E IN ITALIA LA NON AUTOSUFFICIENZA: DIMENSIONI E QUESTIONI

Dettagli

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari Nono Seminario regionale della Rete europea dei difensori civici Cardiff 22 24 giugno Seconda sessione: Promuovere i diritti di una popolazione che invecchia Invecchiare con cura: tutelare la libertà di

Dettagli

LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego. Laura Robustini EURES Adviser. 04 Marzo 2015

LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego. Laura Robustini EURES Adviser. 04 Marzo 2015 LAVORARE IN EUROPA: la rete EURES, il servizio europeo per l impiego Laura Robustini EURES Adviser 04 Marzo 2015 IL LAVORO IN EUROPA EURES promuove la mobilità geografica ed occupazionale sostenendo i

Dettagli

Politiche Sanitarie Comparate Lezione 4

Politiche Sanitarie Comparate Lezione 4 Politiche Sanitarie Comparate Lezione 4 Stefano Neri Corso di Laurea in Servizio Sociale 2009/10 Università degli Studi di Milano Bicocca Le relazioni tra finanziamento e produzione in un sistema sanitario

Dettagli