I processi di transizione dei giovani nelle associazioni sportive

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1 I processi di transizione dei giovani nelle associazioni sportive e l influenza dei compagni Tenero, Nathalie Steffen Cattedra di sport e didattica dello sport nell adolescenza Prof. Dott Roland Messmer

2 Il «tipico» sportivo membro di un associazione Nicola Le competizioni (2) sì...ehm...nelle ultime competizioni in Argovia sono arrivato primo e questo mi ha sicuramente motivato (ride) I1 E cosa sarebbe successo se fossi arrivato ultimo? Nicola Beh, proprio ultimo ultimo non può proprio capitare (ride) I1 Ok, cosa sarebbe successo se non avessi raggiunto il tuo obiettivo? (.) Insomma, ti poni degli obiettivi, no? Nicola Sì, mi pongo degli obiettivi (.) e se non li raggiungo semplicemente mi alleno di più. I1 Questo è un ottimo motivo per allenarsi di più (.) E quanto saresti disposto a dare in più? Nicola Semplicemente mi allenerei più a lungo. I1 Questo ti motiverebbe se non avessi raggiunto il tuo obiettivo? Nicola Sì [6, 75-83] 2

3 Introduzione: processi di transizione Educazione fisica Sport scolastico facoltativo Operatori privati Sport in un associazione Compagni Coetanei con stessa posizione nella società Sport informale cfr. von Salisch,

4 Interrogativi I Processi di transizione da e verso lo sport in un associazione Ia. Per quali ragioni i giovani diventano membri di un associazione sportiva? Per quale ragione non lo diventano? Ib. Per quali ragioni i giovani abbandonano la propria associazione? II Quali influenze esercitano i compagni sulle decisioni dei giovani nella ricerca dell associazione nonché nell abbandono e nella fedeltà alla stessa? III È possibile individuare alcune tipologie specifiche basandosi sulle affermazioni dei giovani? È possibile classificare i giovani a seconda di queste tipologie? 4

5 Metodo Design quantitativo N = 109 (età: anni) 5 scuole superiori/1 liceo Lezioni di educazione fisica presso 6 docenti Rilevamento con questionario Design qualitativo N = 44 (17 ragazzi, 27 ragazze) Colloqui narrativi di gruppo (Bohnsack, 2010) 5

6 Risultati del rilevamento con questionario 108 giovani, età media: 14,6 anni Ore di movimento settimanali: 4h giovani che praticano attività sportive organizzate (sport in un associazione, operatori privati) 50 ragazzi attivi nello sport in un associazione (46,3%) di cui 22 ragazze (34%) e 28 ragazzi (64%) 6

7 Ragazze Ragazzi Badminton Fitness Calcio Ginnastica agli attrezzi Jogging Arrampicata Corsa d orientamento Ciclopalla Equitazione Nuoto Sci Danza Tennis Unihockey Ciclismo Pallavolo Altro Non risponde Frequenza delle discipline sportive praticate Steffen, 2011, p. 37 7

8 Dati studio qualitativo N = 44 Membri di associazioni = 13 Ex membri di associazioni = 23 8

9 Ingresso nell associazione sportiva Studio basato su interviste Desideri Informazioni sull associazione Allenamento di prova Motivazioni latenti Luogo e ora dell allenamento inadeguati Dispendio eccessivo di tempo Livello di prestazioni troppo elevato Ramon (13) «Adesso è già troppo tardi, se non sei già membro di una buona associazione ti ritrovi indietro e mi darebbe molto fastidio dover cominciare insieme a gente più piccola di me» [7, 210] 9

10 Dropout Studio basato su interviste Richiesta di prestazioni più esigente Scarse competenze degli allenatori Conflitti sociali Disposizione fisica Andrina (14) «(...) per me è così (.) sono la più grande e quando vorrei imparare qualcosa di nuovo, loro [i coordinatori] non possono mostrarmelo..perché nemmeno loro sanno fare gli esercizi e in parte perché non riescono a sostenermi e quindi a me passa la voglia di allenarmi» [10, 53] 10

11 Compagni Studio basato su interviste Pubblicità orale Facilitare primo contatto Allenamento in gruppo di compagni (promozione) Amicizie Leta (16) «Andavo molto spesso a fare jogging, poi il gruppetto si è sciolto e ho pensato che volevo comunque mantenermi in forma. A pallacanestro ho conosciuto una ragazza e sono andata con lei all allenamento. Mi è piaciuto e adesso ci vado regolarmente.» [12, 21] Ida (14) «Le persone semplicemente non mi piacevano (2), mi annoiavo e gli altri erano troppo piccoli» [5, 28] 11

12 Tipologia Tipo 1: sportivo membro di un associazione orientato alla prestazione Tipo 2: sportivo membro di un associazione orientato all aspetto sociale Tipo 3: sportivo orientato a espressività e contatto con i compagni Tipo 4: sportivo orientato ad avventura e libertà Tipo 5: sportivo occasionale senza orientamento proprio 12

13 Tipi nelle moratorie di Reinders (2006) Tipologia Tipo 1: sportivo membro di un associazione orientato alla prestazione Tipo 2: sportivo membro di un associazione orientato all aspetto sociale Tipo 3: sportivo orientato a espressività e contatto con i coetanei Formazione sportiva, obiettivi a lungo termine Tipo 1 Tipo 2 Tipo 3 Tipo 4: sportivo orientato ad avventura e libertà Tipo 5: sportivo occasionale senza orientamento proprio Tipo 5 N=44 Tipo 4 Attività sportiva nel tempo libero, soddisfazione delle necessità a breve termine 13

14 Conseguenze Profilo chiaro verso l esterno Attività Web 2.0 Continuità nell offerta sportiva Offerte d ingresso informali Qualità degli allenatori Attività sociali Offerte per l attività sportiva nel tempo libero e all aperto Reintegrazione della danza nelle associazioni sportive 14

15 Riferimenti bibliografici Baur, Ju rgen und Burrmann, Ulrike (2003). Jugendliche Sportvereinsmitglieder als Trittbrettfahrer? Sportwissenschaft, 33, Bohnsack, R. (1993). Rekonstruktive Sozialforschung. Opladen: Leske und Budrich. Bohnsack, R. (2010). Rekonstruktive Sozialforschung. Einfuḧrung in qualitative Methoden. Opladen: Leske und Budrich. Brettschneider, W.-D. & Kleine, T. (Hrsg.) (2002) Jugendarbeit in Sportvereinen: Anspruch und Wirklichkeit; eine Evaluationsstudie. Schorndorf: Hofmann. Buksch, J. (2006). Empfehlungen zur gesundheitsförderlichen körperlichen Aktivität bei Kindern und Jugendlichen aus Public Health- Sicht. Spectrum, 18(2), Burrmann, U. (Hrsg.) (2007). Zum Sportverständnis von Jugendlichen- Was erfassen schriftliche Jugendsporterhebungen? Köln: Sportverlag Strauss. Conzelmann, A. (2001). Sport und Persönlichkeitsentwicklung: Möglichkeiten und Grenzen von Lebenslaufanalysen. Schorndorf: Hofmann. Fuchs, R. (2003). Sport, Gesundheit und Public Health. Göttingen, Bern, Toronto, Seattle: Hogrefe. Gmu r, M. (2010). Wie viele Vereine gibt es in der Schweiz? Pressemitteilung: VMI Universität Freiburg (CH). Hoffmann, A. (2008). Bindung und Dropout von Jugendlichen im vereinsorganisierten Sport. Dissertation. Schorndorf: Hofmann. Kurz, D. und Brinkhoff, P. (1989). Sportliches Engagement und jugendliche Identität. In W. D. Brettschneider, J. Baur & M. Bräutigam: Sport im Alltag von Jugendlichen, Schorndorf: Hofmann. Lamprecht, M., Fischer, A. & Stamm, H. (2008). Sport Schweiz. Kinder- und Jugendbericht. Magglingen: Bundesamt für Sport. Lamprecht, M., Murer, K. & Stamm, H. (2005). Probleme, Strategien und Perspektiven der Schweizer Sportvereine. Magglingen: Bundesamt für Sport. Bös, K., Brandl-Bredenbeck, H.-P., Bu nemann, A., Brettschneider, W.-D. & Burrmann, U. (2008). Zweiter Deutscher Kinder- und Jugendsportbericht. Schorndorf: Hofmann. Reinders, H. (2006). Jugendtypen zwischen Bildung und Freizeit. Mu nster: Waxmann. Sack, H.-G. (1989): Zum Sportbegriff von Jugendlichen. W. D. Brettschneider, J. Baur & M. Bräutigam: Sport im Alltag von Jugendlichen, Schorndorf: Hofmann. von Salisch, M. (2010): Wer oder Was ist ein Peer? Schu ler 2010: Szenen-Gruppen-Peers. Seelze: Friedrich. Scanlan, T., Carpenter, P. J., Schmidt, G. W., Simons, J. P. & Keeler, B. (1993): The sport commitment model: measurement development for the youth sport domain. Sport & Exercise Psychology 15, Stiller, J. und Alfermann, D. (2008): Sport und Selbstkonzept. Schorndorf: Hofmann. Valentin, K. (2010): Meine wirklich dicken Freunde. Peers in organisierten Jugendgruppen. Schu ler 2010: Szenen-Gruppen Peers. Seelze: Friedrich. 15

16 Grazie per l attenzione! 16

17 Soggetti intervistati per tipo Ragazze Ragazzi Tipo 1: orientato alla prestazione Tipo 2: orientato all aspetto sociale Tipo 3: orientato all espressività Tipo 4: orientato all avventura Tipo 5: nessun orientamento Steffen, 2011, p

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