Progetto Ex HOTEL EUROPA MARINA DI AURISINA LOC. LE GINESTRE DUINO AURISINA (TS)

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1 Anno Importo Lavori ,00 euro Categoria Opere IX c Consulente Prof. Ing. F.Colleselli DESCRIZIONE: Committente: Impresa Monti Attività Svolte CONSULENZA E PROGETTAZIONE GEOTECNICA Collaboratori Ing. R. Boesso, Ing. G. Colleselli, Ing. L. Guerra, Ing. S. Trevisan Stato del versante dopo l evento franoso Nel marzo 2008 si è verificato il dissesto di parte dell opera di sostegno per la costruzione delle strutture interrate a servizio del nuovo complesso edilizio nell ambito della ristrutturazione dell Hotel Europa. Il versante a monte dell opera si era disposto con notevole acclività, variabile da 45 sino in taluni casi a ; la stabilità dello stesso era al limite delle condizioni di equilibrio, con coefficienti di sicurezza allo scivolamento prossimi all unità per superfici che interessano lo strato di copertura costituito da materiali di detrito di falda e che raggiunge uno spessore massimo, a monte, di m.

2 La ricostruzione geologico-stratigrafica, fatta sulla base di svariati sondaggi eseguiti nell area, ha evidenziato un significativo spessore dello strato di copertura incoerente, costituito da detriti di falda, in prevalenza clasti eterometrici in matrice sabbioso-limosa, passanti in profondità a depositi eluviali e colluviali di origine flyschoide; lo spessore massimo è dell ordine di m. Nell area non è presente alcun reticolo idrografico superficiale né vi sono emergenze idriche. Planimetria con curve di livello e disposizione elementi ripartitori Per la messa in sicurezza del versante, anche tenendo conto delle problematiche legate agli spazi operativi disponibili ed alla necessità di limitare il più possibile i rischi legati all incolumità delle maestranze, si è predisposto un intervento articolato come descritto in seguito: Nella prima fase è stata posta in opera una rete elettrosaldata, fissata al terreno tramite chiodi di lunghezza 6m disposti con maglia 2.0m x2.0m, con disposizione di spezzoni di tubo in PVC, al fine di consentire il drenaggio di eventuali acque di infiltrazione nel pendio. Fasi esecutive per installazione di chiodi, tiranti ed elementi ripartitori

3 Elementi ripartitori in travi di acciaio Sono stati in seguito posti in opera tiranti di ancoraggio con sforzo ammissibile di 320kN costituiti da barre in acciaio autoperforanti, collegate a coppie con elementi ripartitori in acciaio disposti lungo la direzione di massima pendenza del versante:le barre hanno immorsamento minimo nel substrato di flysch di 8m. E stata poi posata la seconda rete elettrosaldata e collegata agli elementi ripartitori: il tutto è stato ricoperto con un getto di spritz beton. Alla base del versante, in prossimità dell opera di sostegno al piede, sarà gettata una soletta in c.a. di spessore 50cm con funzione di piastra per l ancoraggio della testa dei due ordini di tiranti disposti alpiede del pendio e per la ripartizione del loro tiro. Al piede del versante sono previsti vani interrati a servizio del nuovo complesso edilizio, le pareti verticali hanno altezza variabile fra 11m nella zona Nord-Ovest e 15m nella zona Sud-Est. Le opere definitive di sostegno al piede del versante sono costituite nella zona Nord-Ovest da una berlinese di micropali con Dest=200mm ed interasse 0.6m: la berlinese viene vincolata con n 4 ordini di tiranti. Nella zona Sud-Est le opere di sostegno sono costituite da una berlinese di micropali con Dest=180mm ed interasse 0.5m: la berlinese è vincolata con n 5 ordini di tiranti. Particolare giunto di testa del tirante Sezioni di calcolo

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