Le forme di finanziamento nelle Società

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le forme di finanziamento nelle Società"

Transcript

1 Master in Consulente Legale d Impresa Prospettive Nazionali e Internazionali Le forme di finanziamento nelle Società a cura di: Dott. Angelo D Alia 1

2 Indice 1.Il concetto di impresa 2. Le varie tipologie di finanziamento 3. Particolari forme di finanziamento. 2

3 1 Il concetto di impresa Prima di analizzare il tema del finanziamento nelle imprese non possiamo non cominciare enunciando quello che è il concetto di impresa. Il nostro codice civile all art non ci da una definizione di cosa sia l impresa, ma ci dice chi è considerato imprenditore. E considerato tale colui che esercita un'attività economica professionalmente organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. Lo svolgimento di un attività economica 1 non è di per sé sufficiente affinchè si abbia, tecnicamente, impresa. Per comprendere il concetto di impresa è necessario analizzare le singole componenti della nozione giuridica. Possiamo quindi parlare di impresa quando : Vi è un attività di produzione o scambio di beni o di servizi, primo elemento dell impresa è lo svolgimento di un attività non quindi di un singolo atto e neppure di più atti coordinati fra loro, ma di una serire di atti tra loro collegati da un fine unitario. L attività Economica, cioè realizzata secondo quello che viene definito metodo economico (modalità attraverso la quale mediante un giudizio preventivo ed astratto consente la copertura dei costi con i ricavi) Professionale, cioè esercitata in modo abituale (non necessariamente esclusiva o principale, può trattarsi anche di attività stagionale) 1 Corso di diritto commerciale a cura di G.Presti e M.Rescigno, Volume I, Zanichelli Editore

4 Organizzata, cioè quando realizzata mediante il coordinamento dei fattori della produzione ( questo esplicitato anche dall art c.c. ) L'impresa può essere esercitata sia da una persona fisica che da una persona giuridica : Se è esercitata da una persona fisica allora parleremo di Impresa Individuale ( il soggetto giuridico è una persona fisica che risponde coi propri beni delle eventuali mancanze dell'impresa: in tal caso non c'è un'autonomia patrimoniale dell'impresa e se questa viene dichiarata fallita, anche l'imprenditore fallisce) Se è esercitata da una persona giuridica allora parleremo di Società ( il nostro ordinamento prevede due particolari categorie di modelli societari : le società di persone e le società di capitali ) La società di Persone 2 è caratterizzata da quella che viene chiamata autonomia patrimoniale imperfetta, infatti, in questo particolare tipo di società il patrimonio della società non è perfettamente distinto da quello dei soci, comportando quindi la possibilità per gli eventuali creditori sociali di rivalersi sul patrimonio personale del singolo socio (ove questo risultasse insufficiente). Le società di persone possono essere : Società Semplice (S.S.), Società in nome collettivo (S.n.c.) e Società in accomandita semplice (S.a.s). Le società di Capitali sono dei soggetti che godono invece di autonomia patrimoniale perfetta in quanto, in questi particolari tipi di società il patrimonio 2 Manuale di diritto commerciale di G.Campobasso, a cura di M.Campobasso, Utet Giuridica

5 della società è perfettamente distinto da quello dei soci. Le forme riconosciute per questi tipi di società sono : Società a responsabilità limitata (S.r.l.), Società per azioni (S.p.a.) e la società in accomandita per azioni (S.a.p.a.) 2 Le Tipologie di finanziamento Le imprese per svolgere la propria attività necessitano di mezzi finanziari che si procurano ricorrendo a diverse forme di finanziamento. Esse devono essere in grado di far fronte con le proprie entrate agli obblighi di pagamento assunti nel breve periodo raggiungendo così un equilibrio finanziario 3. Le condizioni necessarie affinchè questo possa essere raggiunto sono : a) gestione dei flussi finanziari (coordinamento tra entrate e uscite) affinché con le entrate si possa far fronte alle uscite; b) mix ideale delle fonti (composizione tra le diverse tipologie di finanziamento), affinché le diverse fonti siano tra loro complementari, cioè può essere opportuno ricorrere allo stesso momento a più fonti; e concorrenti, in quanto bisogna cercare la combinazione migliore; c) struttura del patrimonio (coordinamento tra impieghi e finanziamenti), poiché le immobilizzazioni dovrebbero essere coperte con il capitale proprio e le passività consolidate, mentre all attivo circolante dovrebbe far fronte con il capitale proprio 3 Economia Aziendale I di E.Cavalieri, R.Ferraris Franceschi, Giappichelli

6 e le passività correnti. I finanziamenti posso derivare sia da fonti esterne, se essi derivano dall apporto dell imprenditore o dei soci, oppure da fonti interne, se essi avvengono per autofinanziamento. Nelle imprese collettive i mezzi finanziari possono essere apportati dai soci con : 1) versamenti in conto aumento di capitale, dove i soci aumentano il capitale sociale in seguito all annotazione della relativa modifica dell atto costutitivo o statuto; 2) versamenti in conto capitale, con i quali i soci rinunciano al diritto di rimborso delle somme versate ( versamenti a fondo perduto ) e su essi non fruttano interessi; 3) versamenti in conto finanziamento, nei quali esiste l obbligo di rimborso e quindi sono dei debiti per la società. Sono fruttiferi di interessi e possono essere a scadenza determinata o indeterminata. Altre fonti di finanziamento che costituiscono il capitale sono quelle che derivano dai cosiddetti : - debiti di regolamento, che sorgono nei confronti dei fornitori che concedono dilazioni di pagamento e sono quindi di natura commerciale. - debiti di finanziamento, che sono dei veri e propri prestiti che prevedono un interesse esplicito. Essi possono essere accesi con le banche, con i singoli creditori e con i soci. Quando l impresa necessità di liquidità per lo svolgimento della propria attività 6

7 può decidere di rivolgersi a un istituto di credito autorizzato (banche) che a fronte del loro finanziamento (contratto di mutuo) concederanno una somma di denaro che verrà restituita aumentata di una percentuale calcolata sul tasso annuo nominale d interesse (TAN), e il tasso annuo effettivo globale (TAEG). La società non è obbligata ovviamente a ricorrere al finanziamento concesso dalle banche, infatti, può decidere di rivolgersi direttamente ai risparmiatori attraverso l emissione di strumenti finanziari che possono essere tipici e atipici. Strumento tipico molto importante per reperire risorse dai risparmiatori è quello dell emissione di obbligazioni (l obbligazione è un titolo di debito emesso dalla società che attribuisce al suo possessore il diritto al rimborso del capitale prestato più un interesse su tale somma). Per la S.p.a. questo è sempre stato possibile, mentre per la S.r.l sino al 2003 questo era vietato. L emissione di obbligazioni nella S.p.a. incontra un limite, limite individuato nella misura pari al doppio del capitale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio. La riforma del diritto societario (D.lgs. n. 6/2003) ha esteso anche alle società a responsabilità limitata (come già previsto dall art per le s.p.a.) la possibilità di finanziarsi attraverso l emissione di obbligazioni, che l art denomina con l espressione titoli di debito 4, a condizione che ciò sia espressamente previsto dall atto costitutivo. Diversamente dalle S.p.a. (art. 2412), il codice non prevede limiti quantitativi per l emissione dei titoli di debito quindi, nulla osta che gli stessi possano essere indicati dai soci nell atto costitutivo, in 4 D Ambrosio, I titoli di debito nella nuova società a responsabilità limitata, Le Società, 2003, 1344; Fico, Riflessioni sui titoli di debito emessi dalla s.r.l., Le Società,2010,

8 riferimento ad esempio all ammontare del capitale sociale, delle attività o del patrimonio netto. La decisione potrà riportare anche limiti qualitativi riguardanti la forma ed il contenuto dei titoli. Tuttavia sono state introdotte alcune limitazioni in particolare sui soggetti e sulle modalità di sottoscrizione di questi titoli : 1. In relazione alla circolazione dei titoli, l art. 2483, comma 2, dispone che i titoli emessi possono essere sottoscritti solo da investitori professionali soggetti a vigilanza prudenziale a norma delle leggi speciali. Sono tali le banche, le compagnie di assicurazione, le s.i.m., le s.i.c.a.v., le s.g.r., i fondi pensione (artt. 30 comma 2, t.u.f. e 31, comma 2 Regolamento Consob 11522/1998). La società non potrà dunque trovare gli investitori disposti a fargli credito ed emettere direttamente le obbligazioni, ma dovrà necessariamente passare attraverso una banca che sottoscriva le obbligazioni emesse e si occupi della loro collocazione sul mercato. La norma risponde all esigenza di tutela dei risparmiatori. Infatti nell ipotesi di successiva circolazione dei titoli gli investitori professionali trasferenti risponderanno in solido con la società emittente in relazione agli obblighi (interessi, restituzione del capitale) relativi ai titoli, salvo che acquirenti degli stessi non siano i soci stessi dell emittente o altri investitori 2. Questo obbligo dei soggetti di farsi garante del rimborso delle obbligazioni rende il suo intervento piuttosto oneroso (è come se la banca rilasciasse una fideiussione) e ne limita la possibilità di utilizzo alle sole società dotate di 8

9 solide garanzie patrimoniali. Non dovrebbero esserci problemi, invece, per le emissioni obbligazionarie destinate alla sottoscrizione dei soci, ove la banca non è tenuta a fornire alcuna garanzia, e si limita a fare da intermediario nell emissione dei titoli. Questa ipotesi potrebbe avere successo nella pratica, se ne derivassero vantaggi fiscali per i soci. Nella raccolta di finanziamenti l impresa può decidere di utilizzare gli strumenti tipici (quelli cioè previsti dal codice civile) o (in virtù del 2346 comma 6 ) di emettere strumenti finanziari cosiddetti atipici, cioè strumenti forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti. In tal caso lo statuto ne disciplina le modalità e condizioni di emissione, i diritti che conferiscono, le sanzioni in caso di inadempimento delle prestazioni e, se ammessa, la legge di circolazione. 3 Particolari forme di finanziamento ( 3.1Leasing finanziario, 3.2 Factoring, 3.3 Cartolarizzazione del credito ) 3.1 Leasing finanziario Oltre alle forme tradizionali di finanziamento viste in precedenza, negli ultimi anni si sono sviluppate ulteriori forme di finanziamento la maggior parte delle quali nate nei paesi di common law. Prima fra tutte è quella del Leasing, nello specifico si tratta di un contratto appartenente alla categoria dei "nuovi contratti" (questi ultimi da tenere distinti dai contratti atipici). Esso infatti risulta dalla 9

10 combinazione degli schemi della vendita con patto di riservato dominio (art. 1523) e del contratto di locazione di cui all'art del Codice Civile. Questo schema viene spesso utilizzato dalle aziende per ottenere la disponibilità dei beni strumentali evitando di assumersi il rischio dell obsolescenza e di effettuare esborsi notevoli. Questo strumento realizza una particolare forma di finanziamento mediante il modello il modello della locazione, prendendo appunto il nome di locazione finanziaria o leasing finanziario. Il leasing è incluso nell elenco di quelle attività per le quali il suo svolgimento è riservato a certi soggetti ai sensi del T.U.B. (sono legittimati le banche e gli intermediari finanziari non bancari iscritti negli elenchi di cui agli artt. 106 e 107 del T.U.B., gli intermediari finanziari previsti dall art. 113 del T.U.B., e dalle società finanziarie aventi sede legale in uno Stato U.E., purchè ricorrano le condizioni poste da quest ultimo). Con essa si trasferiscono tutti i rischi ( sia per mancata consegna 5 che per vizi 6 del bene ) e i benefici dei beni locati ad un soggetto (locatario) che ordina ad un altro (locatore) di acquistare o far costruire un bene mobile o immobile a un soggetto (produttore) con la facoltà per il locatario di diventare proprietario dei beni locati dietro versamento di un prezzo stabilito alla fine della locazione. 5 Trib. Milano : se il concedente ha acquistato il bene scelto dall utilizzatore, e se il contratto di leasing estende all utilizzatore tutte le garanzie spettanti al concedente ai sensi della vendita, il contratto di leasing non può essere risolto dall utilizzatore per mancata consegna del bene Cass n. 5571: in caso di vittoriosa evizione del terzo nei confronti del concedente, l utilizzatore non ha diritto di risolvere per inadempimento il contratto di leasing, essendo legittima la clausola di esonero di responsabilità del concedente 6 Trib. Milano : in caso di bene inidoneo all uso programmato è corretto risolvere per inadempimento sia il contratto di vendita tra concedente e fornitore, sia quello di leasing, fermo il diritto dell utilizzatore al risarcimento dei danni nei confronti del fornitore ed escluso quello del concedente mancando il versamento del prezzo App. Perugia : deve essere respinta la domanda di risoluzione del solo contratto di leasing avanzata dall utilizzatore, che deve adempiere in ogni caso il contratto e può esperire azione risarcitoria nei confronti del fornitore; in questo caso se l utilizzatore non versa i canoni di leasing, il concedente può risolvere il contratto per fatto e colpa del primo 10

11 In caso di acquisto dei beni, l azienda deve sostenere un costo per gli interessi sul capitale investito e sul costo per ammortamento dei beni; in caso di locazione finanziaria invece, si deve far fronte ai costi per i canoni di locazione (addebitati nel conto economico) e il costo per il riscatto, a scadenza. 3.2 Il Factoring Altra particolare forma di finanziamento è Il factoring, (anche questa di matrice anglosassone) consistente in un contratto mediante il quale l azienda (cedente) cede ad un altro soggetto (factor o cessionario) i propri crediti commerciali affinché quest ultima si occupi della riscossione e anticipi il valore di essi all impresa fornitrice al netto dei costi (commissione di factoring, diritto fisso per fattura e interesse) che la società di factoring addebita alla suddetta. Il Factor deve essere una banca o intermediario finanziario non bancario (secondo quanto previsto dagli articoli 106 e 107 del T.U.B) o intermediario non finanziario (articolo 113 del T.U.B). Il factoring può essere: a. pro solvendo, se la società di factoring può rivalersi verso l impresa fornitrice in caso di mancato pagamento dei crediti da parte dell impresa debitrice; b. pro soluto, se la società di factoring non ha diritto di rivalsa, su di essa grava quindi il rischio dell insolvenza. 11

12 La due forme di factoring sono: - con accredito alla scadenza, se la società di factoring paga i crediti alla scadenza al netto di resi e abbuoni, - con accredito anticipato, se la società di factoring paga i crediti subito fino a un limite dell 80% trattenendo la differenza per far fronte a eventuali abbuoni, resi e contestazioni e la accredita solamente alla scadenza dei crediti. 3.3 La Cartolarizzazione del credito La cartolarizzazione è un tipo di operazione finanziaria sviluppatasi inizialmente nei paesi di Common law ed in particolare nel mercato statunitense intorno alla fine degli anni 70. Con la L.130/99 (Securitisation), il diritto italiano si è allineato con la normativa europea in tema di cartolarizzazione dei crediti. Si tratta di una complessa tecnica finanziaria che consente la cessione dei crediti a società veicolo, appositamente costituite, che emettono titoli, a fronte delle attività che le sono state cedute e li collocano sul mercato. Volendo tentare una definizione schematica si può affermare che la cartolarizzazione è lo strumento attraverso il quale attività finanziarie non liquide sono convertite in titoli negoziabili sul mercato dei capitali, consentendo alle aziende, di raccogliere risorse finanziarie sui mercati mobiliari a fronte della cessione di attivi di cui sono titolari. Questo strumento rappresenta sicuramente una valida alternativa alle modalità di raccolta tradizionali. 12

13 L art.1 della L. 130/1999 definisce le operazioni di cartolarizzazione, quelle operazioni realizzate attraverso la cessione a titolo oneroso di crediti pecuniari, sia esistenti sia futuri, individuabili in blocco se si tratta di una pluralità di crediti, quando ricorrono i seguenti requisiti: a) il cessionario sia una società prevista dall'articolo 3 L.130/99 (la società cessionaria o la società emittente titoli se diversa dalla società cessionaria, hanno per oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione dei crediti) b) le somme corrisposte dal debitore o dai debitori ceduti siano destinate in via esclusiva, dalla società cessionaria, al soddisfacimento dei diritti incorporati nei titoli emessi, dalla stessa o da altra società, per finanziare l'acquisto di tali crediti, nonché al pagamento dei costi dell'operazione. Nella realizzazione dell operazione di Cartolarizzazione, fondamentale importanza viene data al prospetto il quale al suo interno deve contenere : il soggetto cedente, la società cessionaria, le caratteristiche dell'operazione con riguardo sia ai crediti sia ai titoli emessi per finanziarla; i soggetti incaricati di curare l'emissione ed il collocamento dei titoli; i soggetti incaricati della riscossione dei crediti ceduti e dei servizi di cassa e di pagamento; le condizioni in presenza delle quali la società cessionaria può reinvestire in altre attività finanziarie i fondi derivanti dalla gestione dei crediti ceduti 13

14 non immediatamente impiegati per il soddisfacimento dei diritti derivanti dai titoli; I crediti (detenuti dall Originator) vengono destinati ad una società veicolo Spv (Special Purpose Vehicle). La (Spv) genera quello che viene chiamato Abs (asset -backed security) realizzando una segregazione di questi crediti che saranno oggetto di successiva collocazione. La segregazione di questi crediti è un passaggio fondamentale perché grazie a questa, i crediti, come i diritti vantati creditori dei titoli, vengono ben determinati non permettendo quindi la possibilità ai creditori di rivalersi sul patrimonio della società. Questi possono farlo solo ed esclusivamente sul patrimonio costituito dai titoli emessi a fronte dell attività sottostante il credito da loro vantato. I diritti incorporati nei titoli possono essere soddisfatti solo dalle somme pagate dai debitori. Inoltre, sul patrimonio delle singole operazioni di cartolarizzazione possono agire esclusivamente i portatori dei titoli e non altri creditori. Una volta realizzato l Abs, la Spv procede alla collocazione di questi titoli rivolgendosi al mercato con un emissione di titoli. La collocazione di questi titoli sul mercato permetterà alla Spv di acquisire le risorse da versare ( a titolo di corrispettivo ) all originator per i crediti ceduti. 14

TUTTE LE IMPRESE PER POTER OPERARE NECESSITANO DI FINANZIAMENTI SIA IN FASE DI COSTITUZIONE CHE IN FASE DI GESTIONE.

TUTTE LE IMPRESE PER POTER OPERARE NECESSITANO DI FINANZIAMENTI SIA IN FASE DI COSTITUZIONE CHE IN FASE DI GESTIONE. I FINANZIAMENTI TUTTE LE IMPRESE PER POTER OPERARE NECESSITANO DI FINANZIAMENTI SIA IN FASE DI COSTITUZIONE CHE IN FASE DI GESTIONE. IL FINANZIATORE È QUINDI COLUI CHE FORNISCE ALL IMPRESA I MEZZI NECESSARI(

Dettagli

Il leasing e il Factoring

Il leasing e il Factoring Il leasing e il Factoring Il leasing Il leasing è giuridicamente un contratto atipico perché non ricade nelle tipologie previste dalla legislazione. Con il contratto di leasing tradizionale, l azienda

Dettagli

INDICE. Pagina 1 di 11 Economia e gestione delle aziende ristorative 2 Selezione a cura di Marcello Sanci

INDICE. Pagina 1 di 11 Economia e gestione delle aziende ristorative 2 Selezione a cura di Marcello Sanci INDICE LA GESTIONE FINANZIARIA DELLE IMPRESE RISTORATIVE... 2 Il fabbisogno finanziario:concetto e problematiche... 3 Definizione di fabbisogno finanziario... 3 Le fonti di finanziamento... 3 Scelta tra

Dettagli

APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI ANTIRICICLAGGIO ALLE SOCIETA PER LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI

APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI ANTIRICICLAGGIO ALLE SOCIETA PER LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI APPLICABILITA DELLE DISPOSIZIONI ANTIRICICLAGGIO ALLE SOCIETA PER LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI 1. Premessa La disciplina antiriciclaggio contenuta, in particolare, nel Decreto Legge 3 maggio 1991,

Dettagli

LEASING, LEASE-BACK E FACTORING

LEASING, LEASE-BACK E FACTORING ESERCIZIO 1 MAXICANONE DI LEASING LEASING, LEASE-BACK E FACTORING Il contratto di leasing può prevedere, oltre ai canoni mensili, il pagamento di un maxicanone iniziale. In tale ipotesi la quota del canone

Dettagli

Autoimprenditorialità

Autoimprenditorialità Autoimprenditorialità Aspetti giuridici e burocratici dell impresa Febbraio 2012 La figura giuridica dell imprenditore L art. 2082 del Codice Civile definisce imprenditore chi esercita professionalmente

Dettagli

I contratti di finanziamento: Il Factoring

I contratti di finanziamento: Il Factoring I contratti di finanziamento: Il Factoring Definizione,fonti e disciplina del rapporto pagina 1 Aspetti definitori Il Factoring E un contratto atipico (socialmente tipico) nato per soddisfare una specifica

Dettagli

LEZIONE 30 ottobre 2013

LEZIONE 30 ottobre 2013 1 LEZIONE 30 ottobre 2013 FACTORING NOZIONE > è il contratto in forza del quale il factor (cessionario), solitamente un impresa, si impegna ad acquistare da un imprenditore, per un certo periodo (cedente

Dettagli

IL LEASING E IL FACTORING. Nel turismo

IL LEASING E IL FACTORING. Nel turismo IL LEASING E IL FACTORING Nel turismo Il leasing Le imprese turistiche possono entrare in possesso delle immobilizzazioni materiali necessarie attraverso contratto di leasing: l azienda locatrice cede

Dettagli

Gli intermediari finanziari non bancari

Gli intermediari finanziari non bancari Gli intermediari finanziari non bancari Intermediari creditizi non bancari A. Leasing B. Factoring C. Credito al consumo Art. 106 e 107 TUB Le società di leasing Elenco generale presso UIC Condizioni per

Dettagli

Il trust nelle operazioni di project financing e finalizzato ad operazioni di finanziamento

Il trust nelle operazioni di project financing e finalizzato ad operazioni di finanziamento Il trust nelle operazioni di project financing e finalizzato ad operazioni di finanziamento Damiano Montani Professore Aggregato Università degli Studi di Bergamo Il trust nelle operazioni di finanziamento

Dettagli

ANALISI QUALITATIVA DEL CAPITALE I FINANZIAMENTI

ANALISI QUALITATIVA DEL CAPITALE I FINANZIAMENTI CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA INTERNAZIONALE DEL TURISMO ECONOMIA AZIENDALE e RAGIONERIA APPLICATA ALLE IMPRESE TURISTICHE Anno Accademico 2011 2012 Lezione 6 ANALISI QUALITATIVA DEL CAPITALE I FINANZIAMENTI

Dettagli

Legge 30 aprile 1999, n. 130. " Disposizioni sulla cartolarizzazione dei crediti "

Legge 30 aprile 1999, n. 130.  Disposizioni sulla cartolarizzazione dei crediti Legge 30 aprile 1999, n. 130 " Disposizioni sulla cartolarizzazione dei crediti " pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 111 del 14 maggio 1999 Art. 1. (Ambito di applicazione e definizioni) 1. La presente

Dettagli

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Attività e passività finanziarie I prestiti bancari e altre operazioni di finanziamento I prestiti bancari - aspetti generali I prestiti bancari: sono eterogenei

Dettagli

Mini bond: alternativa alla crisi. Blasio & Partners Avvocati

Mini bond: alternativa alla crisi. Blasio & Partners Avvocati Mini bond: alternativa alla crisi delle PMI Il mercato italiano La dipendenza del tessuto produttivo italiano dal sistema bancario è significativamente più alta rispetto agli altri paesi europei, tanto

Dettagli

LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA

LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA INTRODUZIONE 1) Generalità Limitazione della responsabilità dei soci; Cenni storici: codice del 1942 (piccola s.p.a., rinvio alle norme); riforma 2003 (soc. di persone,

Dettagli

4. Cosa può essere oggetto di conferimento nella s.p.a.? Disciplina dei conferimenti in denaro e dei conferimenti di beni in natura o crediti.

4. Cosa può essere oggetto di conferimento nella s.p.a.? Disciplina dei conferimenti in denaro e dei conferimenti di beni in natura o crediti. Le società di capitali 89 anche se non iscritte, vengono ad esistenza pur assumendo la condizione di società irregolari. In particolare, la società in nome collettivo non registrata è irregolare per tutto

Dettagli

Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci.

Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci. Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci. Debiti verso fornitori Importi dovuti ai fornitori. Crediti

Dettagli

Capitale di credito PRESENTAZIONE DI EFFETTI SALVO BUON FINE

Capitale di credito PRESENTAZIONE DI EFFETTI SALVO BUON FINE PRESENTAZIONE DI EFFETTI SALVO BUON FINE Definizione È una forma di finanziamento basata sulla presentazione all incasso, da parte dell impresa, di crediti in scadenza aventi o meno natura cambiaria e

Dettagli

PARTE SECONDA La gestione aziendale

PARTE SECONDA La gestione aziendale PARTE SECONDA La gestione aziendale Di cosa parleremo In questo capitolo analizzeremo le diverse operazioni della gestione, che si distinguono in fatti esterni o di scambio e fatti interni o di produzione

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 7 II) SCRITTURE DI GESTIONE F) OTTENIMENTO CAPITALE DI TERZI 20 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 F. Scritture relative all

Dettagli

STRUMENTO DESCRIZIONE ASPETTI BANCARI ASPETTI FISCALI

STRUMENTO DESCRIZIONE ASPETTI BANCARI ASPETTI FISCALI Mutuo ( a medio/lungo termine, utilizzato per gli investimenti di immobilizzazioni) È un per immobilizzazioni, come l acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di immobili, impianti e macchinari.

Dettagli

I processi di finanziamento

I processi di finanziamento I processi di finanziamento 1. pianificazione finanziaria: fabbisogno e fonti di finanziamento 2. acquisizione del finanziamento tutte quelle attività volte a reperire, gestire e rimborsare i finanziamenti

Dettagli

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture)

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture) SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1425 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro dell economia e delle finanze (TREMONTI) di concerto col

Dettagli

ACQUISIZIONE DI BENI STRUMENTALI, FINANZIAMENTI, FULL COSTING

ACQUISIZIONE DI BENI STRUMENTALI, FINANZIAMENTI, FULL COSTING Temi in preparazione alla maturità ACQUISIZIONE DI BENI STRUMENTALI, FINANZIAMENTI, FULL COSTING di Lucia BARALE ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 Materie: Economia aziendale (Classe 5 a Istituto Tecnico e Istituto

Dettagli

MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO.

MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO. 1 MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO. Fenomeni di mutamento della titolarità delle situazioni giuridiche soggettive facenti capo al rapporto obbligatorio: sub-ingresso di un soggetto nell

Dettagli

Finanziare le start-up

Finanziare le start-up Stampa Finanziare le start-up admin, Riccardo Ferranti in Bilancio Finanziare le startup Avviare un impresa è il sogno di molte persone che hanno acquisito conoscenze e competenze in un determinato settore

Dettagli

7. CONTABILITA GENERALE

7. CONTABILITA GENERALE 7. CONTABILITA GENERALE II) SCRITTURE DI GESTIONE OTTENIMENTO CAPITALE DI TERZI 1 Definizione Per poter acquisire i fattori produttivi da impiegare nel processo produttivo l impresa necessita del fattore

Dettagli

IL FINANZIAMENTO DEGLI ENTI PUBBLICI

IL FINANZIAMENTO DEGLI ENTI PUBBLICI IL FINANZIAMENTO DEGLI ENTI PUBBLICI A cura di Gian Nereo Mazzocco Verona, 11 febbraio 2006 Le anticipazioni di tesoreria (art. 222 Tuel) Controparte: istituto tesoriere Limiti: 3/12 delle entrate correnti

Dettagli

Contrasto evasione fiscale: le comunicazioni dei rapporti finanziari all'anagrafe tributaria

Contrasto evasione fiscale: le comunicazioni dei rapporti finanziari all'anagrafe tributaria Stampa Contrasto evasione fiscale: le comunicazioni dei rapporti finanziari all'anagrafe tributaria admin in Le comunicazioni dei rapporti finanziari all anagrafe tributaria saranno utilizzate anche per

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO PER LE OPERAZIONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA (LEASING)

FOGLIO INFORMATIVO PER LE OPERAZIONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA (LEASING) FOGLIO INFORMATIVO PER LE OPERAZIONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA (LEASING) INFORMAZIONI SULL INTERMEDIARIO Commercio e Finanza spa Leasing e Factoring. Sede Legale ed Amministrativa: Napoli, Via F.Crispi

Dettagli

LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI BANCARI

LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI BANCARI 1 LA CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI BANCARI La Legge 130/1999 ha introdotto in Italia la disciplina della cartolarizzazione dei crediti bancari, più nota come securitization, mutuandola dal sistema bancario

Dettagli

La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio

La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio 1 di 6 La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio Come possono essere classificate le operazioni di gestione? La gestione aziendale è l insieme coordinato di operazioni attraverso le quali l impresa

Dettagli

CAMBIALE FINANZIARIA

CAMBIALE FINANZIARIA CAMBIALE FINANZIARIA DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE La cambiale finanziaria è un titolo di credito all'ordine emesso in serie ed avente scadenza dalla data di emissione. Essa è equiparata ad ogni effetto

Dettagli

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito I servizi di finanziamento Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito I servizi di finanziamento e di hedging I prestiti sono concessi nell ambito di un predefinito rapporto di fido o di affidamento

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLVENDO INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLVENDO INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLVENDO INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING BCC Factoring S.p.A. - Società di Factoring del Credito Cooperativo con socio unico Soggetta a direzione

Dettagli

CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO

CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO GLOSSARIO AFFIDATI (NUMERO) Soggetti (persone fisiche, persone giuridiche, cointestazioni) al nome dei quali siano pervenute, alla data di riferimento, una o più segnalazioni alla Centrale dei rischi a

Dettagli

Cartolarizzazioni: Il regime fiscale - Luigi Merola

Cartolarizzazioni: Il regime fiscale - Luigi Merola Cartolarizzazioni: Il regime fiscale - Luigi Merola 25 Marzo 2014 1 Introduzione 2 I soggetti coinvolti 1 Aspetti fiscali afferenti l Originator 2 Aspetti fiscali in capo allo Special Purpose Vehicle 3

Dettagli

L avvio di un attività

L avvio di un attività Le forme societarie e le Condizioni di Equilibrio Economico/Finanziario Le Forme Societarie L avvio di un attività Avviare un attività d impresa è un sogno di tante persone che, per proprie attitudini,

Dettagli

Cartolarizzazioni di immobili e crediti. Luca Buccoliero Marco Meneguzzo Università Bocconi Milano

Cartolarizzazioni di immobili e crediti. Luca Buccoliero Marco Meneguzzo Università Bocconi Milano Cartolarizzazioni di immobili e crediti Cartolarizzazione Consiste in un operazione di conversione di assets di bilancio in titoli: consente di convertire parte delle proprie attività in titoli con la

Dettagli

Foglio informativo n. 2204. OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLVENDO

Foglio informativo n. 2204. OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLVENDO Foglio informativo n. 2204. OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLVENDO Informazioni sulla banca Denominazione: MEDIOCREDITO ITALIANO S.P.A. Sede legale e amministrativa : Via Montebello 18-20121 Milano Numero

Dettagli

Le operazioni di gestione. Prof.ssa Paola Orlandini

Le operazioni di gestione. Prof.ssa Paola Orlandini Le operazioni di gestione Prof.ssa Paola Orlandini 1 La gestione è un sistema di operazioni economiche messe in atto dal soggetto conomico per il raggiungimento del fine aziendale 2 Come coordinazione

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi. 27 Novembre 2012

Università Commerciale Luigi Bocconi. 27 Novembre 2012 Università Commerciale Luigi Bocconi 27 Novembre 2012 1 Indice CESSIONE PRO SOLUTO E PRO SOLVENDO: VANTAGGI E CRITICITA La causa del negozio: cessione a titolo oneroso, cessione solutoria, cessione a scopo

Dettagli

Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti finanziari 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0

Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti finanziari 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0 Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0 Indice Necessità di cambiamento nella gestione delle imprese Pag. 3 Gli strumenti e i titoli di debito Le fonti normative

Dettagli

26/10/2010. I processi di finanziamento. Processi di finanziamento. Processi di gestione monetaria. FABBISOGNO di mezzi finanziari

26/10/2010. I processi di finanziamento. Processi di finanziamento. Processi di gestione monetaria. FABBISOGNO di mezzi finanziari 1. Pianificazione finanziaria: fabbisogno e fonti di finanziam. Processi di finanziamento 4. Rimborso dei finanziamenti I processi di finanziamento Processi economici di produzione 2. Acquisizione dei

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING Aggiornato al 01/04/2016 1 INDICE 1. Informazioni sulla Società di factoring 2. Identificazione del soggetto 3. Che cos è il factoring 4. Il Factoring Prosolvendo

Dettagli

EMILIA ROMAGNA FACTOR S.p.A.

EMILIA ROMAGNA FACTOR S.p.A. EMILIA ROMAGNA FACTOR S.p.A. Bologna, 2 Aprile 2012 FOGLIO INFORMATIVO PER OPERAZIONI DI ACQUISTO DI CREDITI DI IMPRESA (Factoring) INFORMAZIONI SULL INTERMEDIARIO denominazione: EMILIA ROMAGNA FACTOR

Dettagli

1) L acquisizione dei beni strumentali

1) L acquisizione dei beni strumentali Parte Seconda: Processi e rilevazioni della gestione caratteristica 1) L acquisizione dei beni strumentali Classificazione. Le immobilizzazioni sono costituite da tutti gli elementi del patrimonio di funzionamento

Dettagli

GUIDA AL CREDITO. GLOSSARIO principali voci di un contratto di finanziamento.

GUIDA AL CREDITO. GLOSSARIO principali voci di un contratto di finanziamento. GUIDA AL CREDITO Vogliamo rappresentare un saldo punto di riferimento per la ns. clientela, nell esercizio dell attività finanziaria. Siamo in grado di venire incontro alle esigenze creditizie del cliente

Dettagli

mod. 9 SEG BANCA CARIGE

mod. 9 SEG BANCA CARIGE Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea in sede straordinaria convocata per il giorno 13 febbraio 2012 in merito all eliminazione dell indicazione del valore nominale delle azioni della

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo QUARTA UNITA DIDATTICA

Università degli Studi di Bergamo QUARTA UNITA DIDATTICA Università degli Studi di Bergamo QUARTA UNITA DIDATTICA L esercizio dei servizi di investimento: riserva di attività e regole generali di comportamento dei soggetti abilitati 1 Riserva di attività (art.

Dettagli

LE SICAF: UNA NUOVA FORMA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO

LE SICAF: UNA NUOVA FORMA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO regolazione LE SICAF: UNA NUOVA FORMA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO Luigi Rizzi * Le Società di Investimento a Capitale Fisso (SICAF) rappresentano una delle principali novità della direttiva AIFM.

Dettagli

Leasing secondo lo IAS 17

Leasing secondo lo IAS 17 Leasing secondo lo IAS 17 Leasing: Ias 17 Lo Ias 17 prevede modalità diverse di rappresentazione contabile a seconda si tratti di leasing finanziario o di leasing operativo. Il leasing è un contratto per

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLUTO

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLUTO FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLUTO INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING Enel.factor S.p.A. Codice Fiscale e partita IVA: 06152631005 Gruppo di appartenenza: Enel Sede legale: 00198

Dettagli

Le Operazioni di Impiego: I FINANZIAMENTI BANCARI A MEDIO-LUNGO TERMINE. Università degli Studi di Teramo - Prof. Paolo Di Antonio

Le Operazioni di Impiego: I FINANZIAMENTI BANCARI A MEDIO-LUNGO TERMINE. Università degli Studi di Teramo - Prof. Paolo Di Antonio I FINANZIAMENTI BANCARI A MEDIO-LUNGO TERMINE 1 Finanziamenti Bancari Finanziamenti a breve termine Finanziamenti a medio- lungo termine Operazioni di prestito bancario Operazioni di smobilizzo 2 Definizione

Dettagli

GLI ASPETTI FISCALI DEI MINI BOND E DELLE CAMBIALI FINANZIARIE

GLI ASPETTI FISCALI DEI MINI BOND E DELLE CAMBIALI FINANZIARIE Bologna, 19 giugno 2014 GLI ASPETTI FISCALI DEI MINI BOND E DELLE CAMBIALI FINANZIARIE a cura di R. Bigi Principali riferimenti normativi e di prassi Art. 32 del Decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 (c.d.

Dettagli

Foglio informativo n. 2209. OPERAZIONI DI FACTORING GARANZIA DEI CREDITI COMMERCIALI

Foglio informativo n. 2209. OPERAZIONI DI FACTORING GARANZIA DEI CREDITI COMMERCIALI Foglio informativo n. 2209. OPERAZIONI DI FACTORING GARANZIA DEI CREDITI COMMERCIALI Informazioni sulla banca Denominazione: MEDIOCREDITO ITALIANO S.P.A. Sede legale e amministrativa : Via Montebello 18-20121

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI MATURITY FACTORING INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI MATURITY FACTORING INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI MATURITY FACTORING INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING BCC Factoring S.p.A. - Società di Factoring del Credito Cooperativo con socio unico Soggetta a direzione e coordinamento

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA BANCA

INFORMAZIONI SULLA BANCA Norme sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari (D.lgs 1/9/93 n. 385 Delibera CICR 4/3/03 Istruzioni di Vigilanza della Banca d Italia 29/7/2009). INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca

Dettagli

L ABC DEI PRODOTTI FINANZIARI

L ABC DEI PRODOTTI FINANZIARI APPROFONDIMENTO Cessione BANCHE L ABC DEI PRODOTTI FINANZIARI A CURA DEL CENTRO STUDI ECONOMICO FINANZIARIO DELLA FINANCIAL ADVISORS BUSINESS DIVISIONE RETAIL SOMMARIO 1 IL PRESTITO CHIROGRAFARIO 2 AFFIDAMENTI

Dettagli

Commercial Paper. Definizione e presentazione dello strumento finanziario

Commercial Paper. Definizione e presentazione dello strumento finanziario Commercial Paper Definizione e presentazione dello strumento finanziario L accensione di una commercial paper ( polizza di credito commerciale) consente ad un impresa di ottenere un finanziamento da un

Dettagli

Stato patrimoniale al 31/12/n

Stato patrimoniale al 31/12/n Tema d esame Gestione economica delle imprese ristorative, analisi di bilancio e fonti di finanziamento di Grazia BATARRA ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE ECONOMICHE (Classe 5 a IP Tecnico servizi ristorativi)

Dettagli

DIRITTI E STRUMENTI DI TUTELA DEL CLIENTE PRINCIPALI NORME DI

DIRITTI E STRUMENTI DI TUTELA DEL CLIENTE PRINCIPALI NORME DI Via Caldera, 21 20153 Mil ano DIRITTI E STRUMENTI DI TUTELA DEL CLIENTE PRINCIPALI NORME DI TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI DISCIPLINATA DAL D.LGS. 385/1993 (TESTO UNICO BANCARIO) E

Dettagli

- TASSO MASSIMO APPLICABILE PER IL COMPUTO INTERESSI:

- TASSO MASSIMO APPLICABILE PER IL COMPUTO INTERESSI: FOGLIO INFORMATIVO PER LE OPERAZIONI E SERVIZI DI FACTORING (Aggiornamento in vigore dal 01 ottobre 2014) INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING SARDA FACTORING SpA Sede legale e sede amministrativa viale

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO. Redatto secondo le istruzioni di vigilanza di Banca d Italia

FOGLIO INFORMATIVO PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO. Redatto secondo le istruzioni di vigilanza di Banca d Italia Pagina 1 di 5 FOGLIO INFORMATIVO Redatto secondo le istruzioni di vigilanza di Banca d Italia Documento n 05 - data ultimo aggiornamento APRILE 2010 NOTA BENE: le parti evidenziate in giallo sono state

Dettagli

Forma giuridica dell impresa. Impresa individuale. Ditta individuale. Società. L avvio di un attività domande frequenti. Dott.

Forma giuridica dell impresa. Impresa individuale. Ditta individuale. Società. L avvio di un attività domande frequenti. Dott. La scelta della forma giuridica e la governance Dott. Paolo Bolzonella L avvio di un attività domande frequenti Come si fa ad avviare un impresa? Quale tipo di impresa scegliere? Quali requisiti occorrono?

Dettagli

Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli articoli n. 115 e seguenti T.U.B.

Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli articoli n. 115 e seguenti T.U.B. Foglio Informativo n UF01 Aggiornamento n 24 ultimo aggiornamento 02/10/2015 Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli articoli n. 115 e seguenti T.U.B.

Dettagli

IL FINANZIAMENTO DELL AZIENDA

IL FINANZIAMENTO DELL AZIENDA IL FINANZIAMENTO DELL AZIENDA L azienda può finanziare lo svolgimento della propria attività produttiva mediante: a) CAPITALE PROPRIO: si tratta di mezzi finanziari apportati dal proprietario o dai soci;

Dettagli

Sezione Terza I Fondi comuni di investimento

Sezione Terza I Fondi comuni di investimento Sezione Terza I Fondi comuni di investimento 369. Nella valutazione dei beni del fondo comune di investimento, il valore degli strumenti finanziari ammessi alle negoziazioni su mercati regolamentati è

Dettagli

IL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE

IL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE IL CONTRATTO DI LEASING IMMOBILIARE 1. Introduzione Il contratto di leasing costituisce un negozio a titolo oneroso concluso con la presenza di tre soggetti ognuno con un diverso interesse economico, ossia

Dettagli

Brevi riflessioni in tema di contabilizzazione delle somme mutuate da un istituto di credito. A cura del Prof. Arcangelo Marrone

Brevi riflessioni in tema di contabilizzazione delle somme mutuate da un istituto di credito. A cura del Prof. Arcangelo Marrone Brevi riflessioni in tema di contabilizzazione delle somme mutuate da un istituto di credito A cura del Prof. Arcangelo Marrone A sol titolo esemplificativo, si consideri la contabilizzazione della stipula

Dettagli

IL FACTORING: UN PRODOTTO BANCARIO ANTICICLICO Utilità per le imprese e per le banche in un periodo di congiuntura economica negativa

IL FACTORING: UN PRODOTTO BANCARIO ANTICICLICO Utilità per le imprese e per le banche in un periodo di congiuntura economica negativa IL FACTORING: UN PRODOTTO BANCARIO ANTICICLICO Utilità per le imprese e per le banche in un periodo di congiuntura economica negativa Le operazioni di factoring rappresentano un prodotto anticiclico utile

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Avv. Bruno De Carolis Membro designato dalla Banca d'italia Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio Membro designato dalla Banca d'italia

Dettagli

Capitolo undicesimo I PRESTITI OBBLIGAZIONARI

Capitolo undicesimo I PRESTITI OBBLIGAZIONARI Capitolo undicesimo I PRESTITI OBBLIGAZIONARI 11.1. Il prestito obbligazionario: aspetti giuridici ed economicoaziendali Il prestito obbligazionario rappresenta una modalità di finanziamento a medio-lungo

Dettagli

L emissione dei titoli di debito da parte delle S.r.l. anche alla luce del cd. «Decreto Sviluppo» (D.L. 83/2012)

L emissione dei titoli di debito da parte delle S.r.l. anche alla luce del cd. «Decreto Sviluppo» (D.L. 83/2012) Dott. Gianluca Cristofori L emissione dei titoli di debito da parte delle S.r.l. anche alla luce del cd. «Decreto Sviluppo» (D.L. 83/2012) 1 Profili civilistici relativi all emissione di titoli di debito

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLVENDO INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLVENDO INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLVENDO INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING BCC Factoring S.p.A. - Società di Factoring del Credito Cooperativo con socio unico Soggetta a direzione

Dettagli

Foglio Informativo LOCAZIONE FINANZIARIA (LEASING) IMMOBILIARE

Foglio Informativo LOCAZIONE FINANZIARIA (LEASING) IMMOBILIARE Foglio informativo n. 1/2011 Data ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 Informazioni sull intermediario Foglio Informativo LOCAZIONE FINANZIARIA (LEASING) IMMOBILIARE Denominazione sociale: Cred.it Società

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI MATURITY FACTORING INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI MATURITY FACTORING INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI MATURITY FACTORING INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING BCC Factoring S.p.A. - Società di Factoring del Credito Cooperativo con socio unico Soggetta a direzione e coordinamento

Dettagli

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: IL TRATTAMENTO DEI BENI RESTITUITI ALLA SOCIETA DI LEASING PAG.

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: IL TRATTAMENTO DEI BENI RESTITUITI ALLA SOCIETA DI LEASING PAG. CIRCOLARE N. 15 DEL 03/09/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: IL TRATTAMENTO DEI BENI RESTITUITI ALLA SOCIETA DI LEASING PAG. 2 IN SINTESI: Recentemente la Corte di

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO FACTORING

FOGLIO INFORMATIVO FACTORING Pag. 1 / 9 FOGLIO INFORMATIVO FACTORING Sezione 1 - Informazioni sulla Banca Monte dei Paschi di Siena Leasing & Factoring SpA Monte dei Paschi di Siena Leasing & Factoring, Banca per i servizi finanziari

Dettagli

I TITOLI DI CREDITO rapporto fondamentale rapporto cartolare La sicurezza Articoli fondamentali sui titoli di credito 1992 1993 1994

I TITOLI DI CREDITO rapporto fondamentale rapporto cartolare La sicurezza Articoli fondamentali sui titoli di credito 1992 1993 1994 I TITOLI DI CREDITO La cessione ordinaria del credito è poco efficiente a causa delle eccezioni che il debitore ceduto può eccepire al creditore cessionario relativamente alle eccezioni che avrebbe potuto

Dettagli

Foglio informativo n. 2206. OPERAZIONI DI FACTORING MATURITY

Foglio informativo n. 2206. OPERAZIONI DI FACTORING MATURITY Foglio informativo n. 2206. OPERAZIONI DI FACTORING MATURITY Informazioni sulla banca Denominazione: MEDIOCREDITO ITALIANO S.P.A. Sede legale e amministrativa : Via Montebello 18-20121 Milano Numero verde:

Dettagli

SCONTO DI PORTAFOGLIO COMMERCIALE

SCONTO DI PORTAFOGLIO COMMERCIALE 1 FOGLIO INFORMATIVO SCONTO DI PORTAFOGLIO COMMERCIALE INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SPINAZZOLA SOCIETA COOPERATIVA Sede legale: Corso Umberto I 65-76014 SPINAZZOLA (BT) Tel.

Dettagli

FINANZA & FUTURO BANCA S.P.A.

FINANZA & FUTURO BANCA S.P.A. FINANZA & FUTURO BANCA S.P.A. Sede sociale Piazza del Calendario n. 1 Milano con socio unico Iscritta all Albo delle Banche codice 3170 Appartenente al Gruppo Deutsche Bank Iscritto all Albo dei Gruppi

Dettagli

RISOLUZIONE N. 101/E

RISOLUZIONE N. 101/E RISOLUZIONE N. 101/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 SOSTITUTO D IMPOSTA - CESSIONE QUOTE FONDI MOBILIARI

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLVENDO INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLVENDO INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLVENDO INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING BCC Factoring S.p.A. - Società di Factoring del Credito Cooperativo con socio unico Soggetta a direzione

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO GARANZIE RICEVUTE INFORMAZIONI SULLA BANCA CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DEL SERVIZIO

FOGLIO INFORMATIVO GARANZIE RICEVUTE INFORMAZIONI SULLA BANCA CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DEL SERVIZIO INFORMAZIONI SULLA BANCA CENTROMARCA BANCA CREDITO COOPERATIVO Società Cooperativa - Iscritta all albo delle Società Cooperative n. A166229 Sede legale: via D. Alighieri, 2-31022 Preganziol (TV) Tel: 0422/6316

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI MATURITY FACTORING INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI MATURITY FACTORING INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI MATURITY FACTORING INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING BCC Factoring S.p.A. - Società di Factoring del Credito Cooperativo con socio unico Soggetta a direzione e coordinamento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 175/E

RISOLUZIONE N. 175/E RISOLUZIONE N. 175/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12/08/2003 Oggetto: Istanza di interpello - Art. 67 e 71 TUIR Deducibilità ammortamenti finanziari e svalutazione crediti in caso di

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 26 Il sistema finanziario Il sistema finanziario fa in modo che

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO PER LE PRINCIPALI GARANZIE CHE ASSISTONO LA LOCAZIONE FINANZIARIA

FOGLIO INFORMATIVO PER LE PRINCIPALI GARANZIE CHE ASSISTONO LA LOCAZIONE FINANZIARIA FOGLIO INFORMATIVO PER LE PRINCIPALI GARANZIE CHE ASSISTONO LA LOCAZIONE FINANZIARIA DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI (D.LGS.

Dettagli

consulenza alle Imprese a 360

consulenza alle Imprese a 360 consulenza alle Imprese a 360 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare del 15 gennaio 2010 Oggetto: ULTIMI CHIARIMENTI MORATORIA BANCHE L ABI ha di recente fornito importanti chiarimenti in tema di moratoria

Dettagli

Programma di Economia Aziendale. Classe 2^A

Programma di Economia Aziendale. Classe 2^A Programma di Economia Aziendale Classe 2^A Anno scolastico 2014/2015 Docente COIS ANNA Libro di testo: Telepass + Blu Economia aziendale per il primo biennio Istituti tecnici del settore economico P.Costa

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING MATURITY PRO SOLUTO 12 ottobre 2015. Informazioni sulla Banca

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING MATURITY PRO SOLUTO 12 ottobre 2015. Informazioni sulla Banca FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING MATURITY PRO SOLUTO 12 ottobre 2015 Informazioni sulla Banca Banca Farmafactoring S.p.a. Sede legale e direzione generale: Via Domenichino, n 5 20149 Milano Numero

Dettagli

Il leasing in Nota integrativa

Il leasing in Nota integrativa Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 18 19.05.2014 Il leasing in Nota integrativa Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Nota integrativa Le operazioni di leasing

Dettagli

CASSA DI RISPARMIO DI CARRARA S.p.A. a Tasso Fisso 2,75% 15/03/04-15/03/08 CODICE ISIN IT0003632772

CASSA DI RISPARMIO DI CARRARA S.p.A. a Tasso Fisso 2,75% 15/03/04-15/03/08 CODICE ISIN IT0003632772 EMISSIONE OBBLIGAZIONARIA CASSA DI RISPARMIO DI CARRARA S.p.A. a Tasso Fisso 2,75% 15/03/04-15/03/08 CODICE ISIN IT0003632772 INDICE Documento di Sintesi. Pag. 2 Regolamento del prestito obbligazionario..

Dettagli

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione Introduzione Parte I Il contratto di leasing 1 Premessa... 15 2 Il leasing nelle sue diverse forme... 16 3 Il leasing operativo e le sue principali caratteristiche... 17 4 Limiti soggettivi per le società

Dettagli

Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli articoli n. 115 e seguenti T.U.B.

Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli articoli n. 115 e seguenti T.U.B. Foglio Informativo n UF01 Aggiornamento n 21 ultimo aggiornamento 09/01/2015 Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli articoli n. 115 e seguenti T.U.B.

Dettagli

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato. Codice ISIN IT0004752199

CONDIZIONI DEFINITIVE. della NOTA INFORMATIVA. per il Prestito Obbligazionario denominato. Codice ISIN IT0004752199 CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA per il Prestito Obbligazionario denominato BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA 24/08/2011-24/08/2014 TASSO FISSO 3,25% Codice ISIN IT0004752199 Le presenti Condizioni

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLUTO INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING

FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLUTO INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI FACTORING PRO SOLUTO INFORMAZIONI SULLA SOCIETA DI FACTORING BCC Factoring S.p.A. - Società di Factoring del Credito Cooperativo con socio unico Soggetta a direzione e

Dettagli