II GUERRA DI INDIPENDENZA (26/4/ /3/1861)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "II GUERRA DI INDIPENDENZA (26/4/1859-17/3/1861)"

Transcript

1 II GUERRA DI INDIPENDENZA (26/4/ /3/1861) Anche in seguito agli insuccessi dei democratici (es: fallimento della spedizione di Carlo Pisacane, 1857), il progetto politico di Cavour raccoglie sempre più consensi tra i patrioti italiani. Cavour pensa che sia venuto il momento di risolvere militarmente la questione italiana, ossia di muovere guerra all'austria. Il suo obiettivo è: creare in Italia 3 regni, al Nord, al Centro, al Sud indipendenti da sovrani stranieri e sotto la presidenza del papa. Perciò, grazie a un abile lavoro diplomatico, stringe segretamente con Napoleone III gli accordi di Plombières (20 luglio 1858). Secondo tali accordi, la Francia sarebbe intervenuta a fianco del Piemonte, se esso fosse stato attaccato. Il Piemonte avrebbe dato in cambio Nizza e la Savoia. In quella occasione, Cavour fu così abile, da riuscire anche a volgere a proprio favore un episodio che avrebbe potuto mettere in pericolo l alleanza con la Francia: l attentato alla vita di Napoleone III compiuto da un mazziniano nello stesso Cavour infatti convinse Napoleone che simili attentati si sarebbero moltiplicati, se non si fosse intervenuti a risolvere la questione italiana. Nei mesi successivi, i Piemontesi cercano di provocare la guerra con l Austria in vari modi: muovendo truppe al confine con la Lombardia, aiutando le famiglie lombarde prerseguitate dagli Austriaci, ecc. Alla fine, è proprio l'austria che interviene a risolvere una situazione incerta: invia un ultimatum al Piemonte che Cavour si affretta a respingere. Il 26 aprile 1859, l'austria dichiara guerra al Piemonte. E' l'inizio della II guerra di indipendenza. Nella guerra, i franco-piemontesi, affiancati dal corpo di volontari dei Cacciatori delle Alpi, guidato da Giuseppe Garibaldi, hanno subito la meglio: vincono le battaglie di Magenta, Solforino (combattuta dai Francesi), San Martino (combattuta dai Piemontesi). Ma Napoleone III decide improvvisamente di ritirarsi, perché è preoccupato del giudizio negativo dell'opinione pubblica francese, visti i costi economici e in termini di vite umane della guerra, perché teme un intervento della Prussia a fianco dell'austria e perché non vuole che i cattolici francesi pensino che egli appoggi le rivolte scoppiate nel frattempo in Italia centrale contro il dominio papale. Dunque, firma con l'austria l'armistizio 1 di Villafranca: in base ad esso, l'austria cede la Lombardia alla Francia, che a sua volta la dona al Regno di Sardegna. Grande è la delusione dei patrioti italiani, anche perché l Austria conserva il Veneto e pretende che sia riportato l ordine precedente la guerra in Italia centrale. Cavour si dimette perché l armistizio è avvenuto senza che ne fosse informato. Ma soprattutto i patrioti di parte democratica decidono di non arrendersi. Infatti, durante la prima fase della guerra, in Toscana, a Parma, a Modena e nei domini pontifici i democratici e i moderati avevano dato vita a governi provvisori, dopo aver destituito i vecchi governanti. Dopo l'armistizio di Villafranca, tali governi decidono di annettere i 1 Sospensione temporanea della guerra, non vera e propria pace.

2 loro territori al Piemonte con un plebiscito (marzo 1860). Cavour, tornato al governo, ottiene dalla Francia la ratifica 2 delle annessioni e in cambio cede Nizza e la Savoia. L'IMPRESA DEI MILLE E LA PROCLAMAZIONE DEL REGNO D'ITALIA. Nel frattempo, in Sicilia era scoppiata una rivolta separatista, perché i siciliani mal sopportavano il governo borbonico che favoriva solo la zona del napoletano. I democratici decidono allora di riprendere dal Sud la lotta per l'indipendenza nazionale. Il 5 maggio 1860, Garibaldi, che era un democratico, salpa da Quarto (Liguria) alla volta della Sicilia insieme a circa 1000 volontari (intellettuali, artigiani, operai) con l'obiettivo di liberare la regione dal dominio borbonico. Cavour tenta di ostacolare l'impresa preoccupato dei suoi sviluppi. Sbarcato a Marsala (Sicilia) l'11 maggio, nel giro di tre mesi riesce a liberare la Sicilia, grazie all'appoggio della popolazione locale e di volontari giunti da tutta Italia. Dopo una prima vittoria a Calatafimi, la battaglia decisiva si svolge il 20 luglio 1860 a Milazzo. Il generale assume la dittatura dell'isola in nome di Vittorio Emanuele re d'italia e istituisce un governo provvisorio. Garibaldi aveva vinto anche grazie all aiuto dei braccianti siciliani, che speravano in una riforma agraria, che permettesse di distribuire le terre dei latifondisti ai contadini, mettendo fine alla loro secolare miseria. La riforma agraria però non venne attuata, perché i garibaldini non potevano perdere l appoggio dei proprietari terrieri, che desideravano la cacciata dei Borboni. Al contrario, quando a Bronte i contadini occuparono le terre dei latifondisti, Nino Bixio, luogotenente di Garibaldi, li fece fucilare. Liberata la Sicilia, Garibaldi prosegue e giunge a Napoli liberando tutta l'italia meridionale (7 settembre 1860). Il re Francesco II, salito al trono delle due Sicilie l'anno precedente, fugge a Gaeta. A questo punto, si apre uno scontro politico fra Cavour e Garibaldi. Cavour temeva che Garibaldi volesse instaurare in Meridione una repubblica e che volesse proseguire l'impresa, conquistando anche Roma, come gli suggeriva Mazzini. La conquista di Roma avrebbe provocato certamente l'intervento di Napoleone III. Garibaldi dal canto suo, pur accettando l'idea di un regno d'italia sotto la dinastia dei Savoia, voleva che l'unificazione fra Nord e Sud non avvenisse con una semplice annessione al Regno di Sardegna attraverso un plebiscito, ma con la costituzione di un'assemblea costituente. Cavour decide allora di intervenire con decisione per fermare Garibaldi. Dopo aver ottenuto l'assenso di Inghilterra e Francia, invia nello Stato pontificio un esercito regio, che in breve occupa le Marche e l'umbria, lasciando Roma al papa. Di qui, punta su Napoli, dove Garibaldi è riuscito ormai ad avere definitivamente la meglio sulle truppe borboniche. Il 26 ottobre 1860, nello storico incontro di Teano (vicino a Caserta), Garibaldi che non vuole una guerra con i piemontesi consegna il potere a Vittorio Emanuele II. Tra ottobre e novembre, la Sicilia, il Mezzogiorno, le Marche e l'umbria votano l'annessione al Regno di Sardegna. Il 17 marzo 1861, il parlamento nazionale acclama Vittorio Emanuele II re d'italia. 2 Approvazione e riconoscimento ufficiale.

3 PROBLEMI APERTI DALL UNITA D ITALIA E TERZA GUERRA D INDIPENDENZA ( ) Problemi aperti dall Unità d Italia Proclamato il Regno d'italia, rimanevano da risolvere almeno 4 problemi: 1) l unificazione legislativa, amministrativa e doganale del nuovo stato unitario; 2) la questione meridionale, ossia l avvio dello sviluppo economico e sociale del Sud, arretrato e logorato da secoli di malgoverno borbonico; 3) la conquista dell'indipendenza dalla dominazione austriaca da parte del Veneto, del Trentino e del Friuli Venezia-Giulia. 4) la questione romana, cioè il problema della presenza dello Stato pontificio a Roma e nel Lazio; Il primo Parlamento italiano Prima di procedere alla risoluzione del primo problema, era necessario formare un nuovo Parlamento. Per eleggere i deputati si utilizzò la legge elettorale piemontese (unico stato italiano che avesse in precedenza una monarchia parlamentare). Essa prevedeva che avessero diritto di voto tutti i cittadini maschi, che avessero compiuto i 25 anni, sapessero leggere e scrivere e pagassero almeno 40 lire di tasse all anno, cioè solo il 2% della popolazione italiana, una piccola percentuale di benestanti (aristocratici, borghesia industriale, ufficiali, grandi commercianti). I rappresentanti di queste categorie sociali si divisero in due correnti politiche: Destra, formata dai moderati; Sinistra, formata da democratici favorevoli alla monarchia costituzionale. 1)L unificazione legislativa, amministrativa e doganale del nuovo stato unitario : governo della Destra storica (così chiamata, dopo la separazione dalla Destra reazionaria che rifiutò di entrare nel Parlamento). La politica di questi moderati eredi di Cavour si ispirava a 4 principi fondamentali

4 1 Costituzionalismo Statuto albertino per tutta l Italia Destra Storica ( ) 2 3 Laicismo tolleranza religiosa e indipendenza dello Stato dalla Chiesa Liberismo Abolizione delle dogane interne e apertura a prodotti stranieri 4 Accentramento amministrativo Leggi e regolamenti uguali in tutta Italia L applicazione del liberismo in Italia ebbe conseguenze positive sulla circolazione delle merci sul territorio italiano, ma ebbe effetti negativi nei rapporti con il commercio estero. Imponendo tasse basse sui prodotti importati dall estero, infatti, lo Stato italiano indeboliva la propria economia, che era ancora troppo debole per reggere la concorrenza dei prodotti inglesi o francesi che costavano meno ed erano di buona qualità. Anche l accentramento amministrativo (l estensione di leggi e regolamenti uguali a tutte le regioni italiane) non ebbe sempre effetti positivi, perché le regioni italiane avevano realtà economiche e sociali spesso assai diverse. Riforme economiche e sociali e pressione fiscale Nonostante le difficoltà, lo Stato italiano riuscì a realizzare alcune importanti riforme sociali: istruzione elementare gratuita e obbligatoria (fino alla seconda elementare); servizio militare per tutti i cittadini maschi in età di leva; e si impegnò in importanti lavori pubblici, costruendo ferrovie, che migliorarono notevolmente il sistema dei trasporti, influenzando la crescita dell agricoltura anche al Sud, grazie alla maggiore facilità di trasporto delle merci. Tuttavia, per realizzare tutto questo lo Stato italiano dovette imporre tasse molto alte che colpirono soprattutto i lavoratori. Esse potevano essere imposte dirette (tolte ai redditi dei cittadini) o indirette (tassazione di

5 2)La questione meridionale e il brigantaggio Il secondo problema che lo Stato italiano doveva risolvere era la questione meridionale = ritardo nello sviluppo socio-economico del Sud Italia. Il problema era urgente perché subito dopo l unificazione lo Stato italiano dovette affrontare una vera e propria guerra al brigantaggio. Che cosa fu il brigantaggio? Fu un fenomeno che si verificò in Calabria, Puglia, Basilicata, Campania dal 1861 al 1863, quando bande armate di briganti commisero una serie di crimini (uccisioni, rapine, devastazioni dei campi) contro i nuovi proprietari terrieri. Cause brigantaggio Mancata riforma agraria durante Impresa dei Mille delusione dei contadini a cui non furono date le terre Estensione a tutta Italia di leggi piemontesi poco adatte a realtà del Sud (es: servizio di leva poco gradito perché toglieva per lunghi periodi manodopera a famiglie contadine) Vendita di terre dello Stato e della Chiesa a nuova borghesia rurale, ancora più tirannica dei vecchi padroni i contadini furono sfruttati ancor più di prima e pensavano che lo Stato italiano fosse ateo Da chi furono protetti i briganti? Essi furono protetti dai contadini, ma anche dal clero, da funzionari che rimpiangevano il dominio dei Borboni e dai vecchi proprietari terrieri che speravano così di rientrare in possesso delle terre. Come si concluse la guerra al brigantaggio? Contro i briganti lo Stato italiano inviò la metà dell esercito che con una dura repressione riuscì nel 1865 a mettere fine ai disordini. La violenza con cui fu represso il brigantaggio aggravò l odio verso i Piemontesi, ossia verso i rappresentanti dello Stato unitario fra le popolazioni del Sud.

6 Chi erano i briganti? Soprattutto braccianti (contadini salariati) Ex-garibaldini Ex-soldati borbonici Commercianti, professionisti Obiettivi dei briganti Riforma agraria Evitare servizio militare Ritorno dei Borboni 3) La questione dell indipendenza del Veneto: la III guerra d indipendenza Il terzo problema viene in parte risolto, approfittando di una favorevole situazione internazionale guerra tra Prussia e Austria, nemica della Prussia perché impediva l unificazione della Confederazione germanica intorno a quello Statoguida. L'Italia si allea con la Prussia, con la promessa che, in caso di vittoria, avrebbe ottenuto il Veneto. E' l'inizio di quella che è poi stata chiamata III guerra di indipendenza. Battaglie decisive per l Italia= a Custoza e a Lissa (battaglia navale): l Italia le perde entrambe perché il suo esercito è impreparato. Ma la Prussia vince in breve tempo a Sadowa e ottiene una pace vantaggiosa: l'austria è costretta a cedere il Veneto all Italia e a Guglielmo I, re di Prussia la presidenza della Confederazione germanica.

7 Tuttavia, rimangono austriaci il Trentino A.A. e il Friuli V.G., lasciando una ferita che verrà risanata solo con la Prima guerra mondiale. 5) La questione romana Le idee di Cavour e papa PioIX La questione romana si era presentata già dal 27 marzo 1861, quando il parlamento nazionale aveva proclamato Roma capitale d'italia, anche se la città era ancora sotto il dominio papale. Cavour, che muore pochi mesi dopo (giugno 1861), voleva risolvere il problema senza ricorrere alle armi, tentando di trovare un accordo diplomatico con il papa. D altra parte, papa Pio IX non voleva che Roma diventasse capitale d Italia, perché riteneva che perdendo il potere politico su Roma e sul Lazio, il papato non avrebbe potuto svolgere il suo compito liberamente. Ma a questo Cavour rispondeva con la formula "libera Chiesa in libero Stato": essa significava che uno stato libero avrebbe garantito ancor meglio la libertà della Chiesa e che i 2 poteri (politico e religioso) dovevano essere indipendenti fra loro. Tentativi falliti di liberare Roma Dopo la morte di Cavour, ispirandosi alle sue idee, il governo italiano cerca di risolvere la questione romana, cercando un accordo con il papa, ma questi tentativi falliscono il nuovo presidente del Consiglio Urbano Rattazzi appoggia segretamente il progetto di Garibaldi di attaccare Roma, risalendo dal Sud. Napoleone III, ormai protettore del papa minaccia di intervenire e il re d Italia Vittorio Emanuele II protesta con il suo primo ministro, temendo un insurrezione repubblicana. Rattazzi fa intervenire l esercito contro i garibaldini sull Aspromonte (Calabria). Garibaldi viene ferito e catturato.

8 La conquista di Roma Nel settembre 1870, un reggimento di bersaglieri finalmente entra in Roma, dopo che le mura della città erano state abbattute a cannonate accanto a Porta Pia. Ciò fu possibile perché le truppe francesi avevano abbandonato le città, in quanto la Francia era impegnata in quell anno in una guerra contro la Prussia. La guerra fra Francia e Prussia era scoppiata perché Napoleone III non voleva l unificazione della Germania per non avere uno stato troppo forte ai propri confini. Il primo ministro prussiano Otto von Bismarck aveva quindi provocato la Francia, che aveva dichiarato guerra alla Prussia nel La Francia subisce una durissima sconfitta a Sedan e l imperatore viene catturato. La capitale d'italia è spostata dunque a Roma, ma rimane l'opposizione del papa alle rivendicazioni del governo italiano. Il governo approva una serie di norme, la cosiddetta Legge delle Guarentigie, che garantisce al papa la libertà di compiere le funzioni del suo magistero e che regola i rapporti fra Stato e Chiesa: il papa ottiene gli onori che spettano a un sovrano, l'inviolabilità dei palazzi del Vaticano e del Laterano e una ricca rendita annua. Ma Pio IX respinge queste norme, dichiarandosi prigioniero dello stato italiano e vietando ai cattolici qualsiasi partecipazione alla vita politica. Ciò apre una grave frattura fra i laici e i cattolici italiani (destinata a durare più di trent'anni), perché da quel momento la maggior parte dei cattolici si rifiuta di andare a votare.

Il processo di unificazione (1849-1861)

Il processo di unificazione (1849-1861) Il processo di unificazione (1849-1861) Il Piemonte dopo il 48 Il Regno di Sardegna è l unico stato italiano che mantiene lo Statuto. Crisi tra il re Vittorio Emanuele II e il suo ministro D Azeglio e

Dettagli

Risorgimento e Unità d'italia

Risorgimento e Unità d'italia Risorgimento e Unità d'italia Il Risorgimento è il periodo in cui i territori italiani ottengono nuovamente l'unità nazionale che l'italia aveva perso con la caduta dell'impero romano. Durante il Risorgimento

Dettagli

L unificazione dell Italia

L unificazione dell Italia L unificazione dell Italia Dopo i moti rivoluzionari del e la sconfitta piemontese nella prima guerra d indipendenza (1848-1849) negli stati italiani ci fu una dura repressione chiesta dall Austria. L

Dettagli

LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA

LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA 1848-1849 La Prima Guerra d Indipendenza Nel 1848 un ondata rivoluzionaria investì quasi tutta l Europa. La ribellione scoppiò anche nel Veneto e nella Lombardia,

Dettagli

Il Risorgimento e l Unità d italia

Il Risorgimento e l Unità d italia Il Risorgimento e l Unità d italia Prima parte: L Italia dopo il «Congresso di Vienna» : un espressione geografica L Italia, dopo il congresso di Vienna (1814-1815), è divisa in più stati, la maggior parte

Dettagli

Il Risorgimento. Com era l Italia dopo il Congresso di Vienna, ossia prima del Risorgimento?

Il Risorgimento. Com era l Italia dopo il Congresso di Vienna, ossia prima del Risorgimento? Il Risorgimento Risorgimento (una definizione semplice): Si chiama Risorgimento la serie di avvenimenti che portano l Italia, nel corso dell Ottocento, all unità e all indipendenza. L Italia diventa un

Dettagli

IL RISORGIMENTO IN SINTESI

IL RISORGIMENTO IN SINTESI IL RISORGIMENTO IN SINTESI La rivoluzione francese ha rappresentato il tentativo violento, da parte del popolo, ma soprattutto della borghesia francese (e poi anche del resto dei paesi europei) di lottare

Dettagli

Prof.ssa Cristina Galizia www.arringo.wordpress.com

Prof.ssa Cristina Galizia www.arringo.wordpress.com LA SECONDA GUERRA DI INDIPENDENZA (1859-1860) Prof.ssa Cristina Galizia Per scacciare gli Austriaci dal suolo italiano, Cavour decise di chiedere aiuto alla Francia, nemica storica dell Austria. Ma come

Dettagli

Il Risorgimento e l Unità d Italia

Il Risorgimento e l Unità d Italia Il Risorgimento e l Unità d Italia IL CONGRESSO DI VIENNA Quando? dal 1 novembre 1814 al 9 giugno 1815 Chi lo ha voluto? Francia, Inghilterra, Austria, Prussia e Russia Perché? per ritornare al passato,

Dettagli

Moti rivoluzionari e rivoluzioni dopo il Congresso di Vienna

Moti rivoluzionari e rivoluzioni dopo il Congresso di Vienna Moti rivoluzionari e rivoluzioni dopo il Congresso di Vienna Negli anni successivi al Congresso di Vienna le libertà di pensiero, parola e libera associazione erano state particolarmente limitate per mantenere

Dettagli

PROGETTO STRANIERI STORIA

PROGETTO STRANIERI STORIA Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 11 IL RISORGIMENTO A cura di Maurizio Cesca Il congresso di Vienna... 1 Le idee liberali... 2 Le società

Dettagli

Cap. 1 - Il Risorgimento : creare l'italia (1815-1870)

Cap. 1 - Il Risorgimento : creare l'italia (1815-1870) Il Risorgimento : creare l'italia 1 Cap. 1 - Il Risorgimento : creare l'italia (1815-1870) Introduzione : Momento centrale della storia italiana perché è il momento della nascita ufficiale di un paese

Dettagli

IL RISORGIMENTO ITALIANO 1815-1870. La storia del processo di nascita e indipendenza del Regno d Italia nell anno del suo 150 Anniversario 1861-2011

IL RISORGIMENTO ITALIANO 1815-1870. La storia del processo di nascita e indipendenza del Regno d Italia nell anno del suo 150 Anniversario 1861-2011 IL RISORGIMENTO ITALIANO 1815-1870 La storia del processo di nascita e indipendenza del Regno d Italia nell anno del suo 150 Anniversario 1861-2011 1815-1848 dalla restaurazione alla giovine italia LA

Dettagli

L Italia tra unità e disunità

L Italia tra unità e disunità L Italia tra unità e disunità Identità e senso di appartenenza Che cosa significa sentirsi italiani? (divario tra identità nazionale e identità italiana) Miti fondativi: romanità, Risorgimento, Resistenza

Dettagli

Il 1848. Il II impero in Francia

Il 1848. Il II impero in Francia Il 1848. Il II impero in Francia Le rivoluzioni del 48 in Europa Dimensioni più ampie: eccetto Inghilterra e Russia, tutta l Europa è coinvolta, compresa l Austria di Metternich. Più ampio coinvolgimento

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

LA SECONDA GUERRA MONDIALE CONCORSO A.N.P.I. IC S.P. DAMIANO Scuola secondaria di 1 grado Classe: 3^C Insegnante: Anita Vitali Discipline: Italiano e Storia Abbiamo colto l occasione offerta da questo concorso per affrontare lo

Dettagli

Benvenuto a questa nuova giornata da passare nell ufficio di mamma e papà promossa dall ateneo di Roma 3. L anno scorso ci siamo divertiti facendo

Benvenuto a questa nuova giornata da passare nell ufficio di mamma e papà promossa dall ateneo di Roma 3. L anno scorso ci siamo divertiti facendo Benvenuto a questa nuova giornata da passare nell ufficio di mamma e papà promossa dall ateneo di Roma 3. L anno scorso ci siamo divertiti facendo delle attività molto interessanti e simpatiche! Anche

Dettagli

Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo

Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo L Italia fascista Il crollo dello stato liberale e l avvento del fascismo La nascita e l affermazione del Fascismo La prima riunione del movimento dei fasci di combattimento si tenne a Milano nel 1919.

Dettagli

La Restaurazione dopo la Rivoluzione e Napoleone

La Restaurazione dopo la Rivoluzione e Napoleone La Restaurazione dopo la Rivoluzione e Napoleone Il Congresso di Vienna fu una conferenza tenutasi nell allora capitale dell Impero austriaco, dal 1 novembre 1814 all 8 giugno 1815. Vi parteciparono le

Dettagli

IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE

IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE Gli Italiani vogliono essere indipendenti. Gli Italiani cercano di liberarsi dagli austriaci e dagli amici degli austriaci. Questo periodo si chiama RISORGIMENTO. Gli

Dettagli

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato Data l indecisione sul metodo della votazione ( per stato o per testa) il terzo stato si riunì

Dettagli

La seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale La seconda guerra mondiale La seconda guerra mondiale dura dal 1939 al 1945 ed è una guerra totale, cioè coinvolge tutto il mondo. da un lato i regimi nazifascisti, gli STATI DELL ASSE, cioè Germania,

Dettagli

Risorgimento Le guerre d indipendenza: verso l Unità d Italia La prima guerra d'indipendenza Nasce il regno d Italia

Risorgimento Le guerre d indipendenza: verso l Unità d Italia La prima guerra d'indipendenza Nasce il regno d Italia Risorgimento E il processo che portò alla formazione dello Stato italiano unitario nell'ottocento. Il Risorgimento cominciò dopo il Congresso di Vienna come reazione alla restaurazione. In Italia i patrioti

Dettagli

La rivoluzione Francese. 1. La fine della monarchia

La rivoluzione Francese. 1. La fine della monarchia La rivoluzione Francese 1. La fine della monarchia Alle origini della rivoluzione Immobilismo politico della Francia: la culla dell illuminismo non conosce riforme. Esempio della rivoluzione americana.

Dettagli

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali.

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali. il testo: 01 L Impero romano d Oriente ha la sua capitale a Costantinopoli. Costantinopoli è una città che si trova in Turchia, l antico (vecchio) nome di Costantinopoli è Bisanzio, per questo l Impero

Dettagli

DA SUDDITI A CITTADINI

DA SUDDITI A CITTADINI DA SUDDITI A CITTADINI LO STATO ASSOLUTO 1) L'assolutismo. Lo Stato nasce in Europa a partire dal 15 secolo: i sovrani stabilirono il loro poteri su territori che avevano in comune razza, lingua, religione

Dettagli

Prof. Francesca Cassarà

Prof. Francesca Cassarà Prof. Francesca Cassarà Che cos'è il Risorgimento? Per gli storici il Risorgimento italiano (che significa risveglio dell Italia) comprende tutte le vicende storiche che dopo il Congresso di Vienna del

Dettagli

IL FASCISMO 1919-1943

IL FASCISMO 1919-1943 IL FASCISMO 1919-1943 Origini del fascismo 1919-1921 Il fascismo prende il potere 1922-1924 Diventa una regime totalitario di massa (dittatura) 1925-1943 Le origini del Fascismo 1919-1921 Dalla crisi economica

Dettagli

Ricerca di gruppo della classe V A Plesso Trionfale: I grandi personaggi che hanno contribuito alla nascita dello Stato italiano

Ricerca di gruppo della classe V A Plesso Trionfale: I grandi personaggi che hanno contribuito alla nascita dello Stato italiano Ricerca di gruppo della classe V A Plesso Trionfale: I grandi personaggi che hanno contribuito alla nascita dello Stato italiano 1 2 3 Il periodo della storia dell'italia in cui l'affermarsi di una coscienza

Dettagli

l'europa dopo il congresso di Vienna L'Italia dopo il Congresso di Vienna

l'europa dopo il congresso di Vienna L'Italia dopo il Congresso di Vienna l'europa dopo il congresso di Vienna L'Italia dopo il Congresso di Vienna Le idee del Risorgimento: i liberali e i democratici Giuseppe Mazzini Carlo Cattaneo Vincenzo Gioberti Cesare Balbo Massimo d'azeglio

Dettagli

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI 3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI SIGNORI E PRINCIPI Fra la metà del Duecento e il Quattrocento, nell'italia settentrionale e centrale > numerose signorie. Molti signori, dopo avere preso il potere con la

Dettagli

Napoleone, la Francia, l l Europa

Napoleone, la Francia, l l Europa L Età napoleonica Napoleone, la Francia, l l Europa Nel 1796 Napoleone intraprese la campagna d d Italia. Tra il 1796 e il 1799 l l Italia passò sotto il dominio francese. Nacquero alcune repubbliche(cisalpina,

Dettagli

LA PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

LA PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE LA PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE ALLA FINE DEL XIX SECOLO I RAPPORTI FRA GLI STATI DIVENTANO SEMPRE PIÙ TESI CAUSE COMPETIZIONE ECONOMICA RIVALITA COLONIALI POLITICHE NAZIONALISTICHE

Dettagli

La società francese. Nobiltà

La società francese. Nobiltà 1. Nuovi ideali e crisi economica demoliscono l antico regime La Rivoluzione francese, insieme a quella americana, è giustamente considerata uno dei momenti essenziali della nostra storia e della nostra

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE

LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA SOCIETÀ FRANCESE NEL 1700 In Francia, nel 1700, il re Luigi XVI ha tutti i poteri. I nobili sono amici del re. I nobili hanno molti privilegi. Anche il clero (vescovi e cardinali)

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

LE BATTAGLIE DELL ITALIA 1940-1941

LE BATTAGLIE DELL ITALIA 1940-1941 LE BATTAGLIE DELL ITALIA 1940-1941 Alla fine del 1940 l Italia invade la Grecia. L impresa è più difficile del previsto e deve chiedere aiuto ai tedeschi L esercito italiano e quello tedesco combattono

Dettagli

La formazione dello stato moderno. Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini

La formazione dello stato moderno. Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini La formazione dello stato moderno Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini Un solo stato cristiano? Il Medioevo aveva teorizzato l unità politica e religiosa

Dettagli

LA PRIMA GUERRA MONDIALE

LA PRIMA GUERRA MONDIALE LA PRIMA GUERRA MONDIALE Premessa: Le nazioni europee più forti Vogliono imporsi sulle altre Rafforzano il proprio esercito Conquistano le ultime zone rimaste libere in Africa e Asia (colonie) Si creano

Dettagli

La rivoluzione russa: le cause ( 1905)

La rivoluzione russa: le cause ( 1905) La rivoluzione russa: le cause ( 1905) assolutismo politica populismo Rivoluzione contadina 85% della popolazione contadini, ex servi della gleba sociale Arretratezza Malcontento e disagi per a guerra

Dettagli

Rivoluzione Francese

Rivoluzione Francese Rivoluzione Francese Alla fine degli anni 80 del XVIII secolo la Francia attraversata una grave crisi economica: la produzione agricola era calata, le spese militari viste le numerose guerre erano aumentate,

Dettagli

La prima guerra mondiale

La prima guerra mondiale La prima guerra mondiale CAUSE POLITICHE 1. Le cause Contrasti Francia Germania per l Alsazia Lorena Contrasto Italia Impero Austro Ungarico per Trento e Trieste Espansionismo di Austria, Russia e Italia

Dettagli

I garibaldini fecero irruzione nella via verso la Fiera Vecchia, oggi via Garibaldi. Qualche finestra si aperse, qualche testa si sporse, ma gente

I garibaldini fecero irruzione nella via verso la Fiera Vecchia, oggi via Garibaldi. Qualche finestra si aperse, qualche testa si sporse, ma gente GARIBALDI A PALERMO Giuseppe Cesare Abba nella sua Storia dei Mille fornisce un racconto dettagliato degli incredibili giorni che segnarono la fine del dominio borbonico a Palermo. Dopo lo sbarco a Marsala

Dettagli

Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo

Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo Guerre e rivolte del XVII secolo italiano 1613-1617 / Prima guerra del Monferrato: Savoia e Venezia contro Gonzaga e Spagna; Monferrato

Dettagli

Il Quarantotto. 1. Cause di una rivoluzione

Il Quarantotto. 1. Cause di una rivoluzione Il Quarantotto 1. Cause di una rivoluzione Una crisi di tipo nuovo Intorno alla metà del 1800 una serie di ondate rivoluzionarie in Europa fece crollare l ordine della Restaurazione. Occorre comprendere

Dettagli

La società francese alla fine del '700

La società francese alla fine del '700 La società francese alla fine del '700 Primo stato: ecclesiastici Secondo stato: nobili 2% della popolazione possiedono vaste proprietà terriere e sono esonerati dalle tasse. Possono riscuotere tributi

Dettagli

ELISA MONGIANO. // "voto della Nazione ' I plebisciti nella formazione del Regno d'italia (1848-60) 1l Hi! G. GIAPPICHELLI EDITORE - TORINO

ELISA MONGIANO. // voto della Nazione ' I plebisciti nella formazione del Regno d'italia (1848-60) 1l Hi! G. GIAPPICHELLI EDITORE - TORINO ELISA MONGIANO // "voto della Nazione ' I plebisciti nella formazione del Regno d'italia (1848-60) 1l Hi! 2003 G. GIAPPICHELLI EDITORE - TORINO INDICE PARTE PRIMA INTRODUZIONE I LA CREAZIONE DI UN SISTEMA

Dettagli

LE SCHEDE DIDATTICHE DELLA MAESTRA MPM LE GUERRE PERSIANE

LE SCHEDE DIDATTICHE DELLA MAESTRA MPM LE GUERRE PERSIANE LE GUERRE PERSIANE Mentre le città greche si sviluppavano, i Persiani crearono un vastissimo impero sottomettendo tutti i popoli conquistati. Sparta e Atene, piuttosto di perdere la propria libertà affrontarono

Dettagli

Museo del Risorgimento:

Museo del Risorgimento: Museo del Risorgimento: Il giorno 14 gennaio la classe 3C ha visitato il museo del Risorgimento. Il museo, prima di diventare tale,è stato la residenza di casa de Marchi, il quale una volta morto, ha donato

Dettagli

L Italia e l Europa nel XVI secolo

L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia era un paese formato da stati regionali, divisi e fragili, che nel XV secolo erano rimasti in pace a vicenda visto l accordo di Lodi del 1454. Questo equilibrio

Dettagli

La prima guerra mondiale

La prima guerra mondiale La prima guerra mondiale La Germania Era l'ultima tra le potenze arrivate Per poter conquistare e mantenere le proprie colonie, potenzia l'esercito e la flotta più delle altre nazioni europee, che non

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI CLASSE: IV MATERIA: STORIA

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI CLASSE: IV MATERIA: STORIA PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI CLASSE: IV MATERIA: STORIA Modulo n 1 : Il seicento tra rivolte, rivoluzioni e depressione

Dettagli

La Rivoluzione inglese

La Rivoluzione inglese La Rivoluzione inglese I conflitti tra monarchia inglese e parlamento PREMESSA 1215 il re inglese Giovanni senza terra è costretto a concedere la Magna Charta Libertatum Il re non poteva chiedere nuove

Dettagli

PROGETTO STRANIERI STORIA

PROGETTO STRANIERI STORIA Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 9 1600-1700 A cura di Maurizio Cesca PROGETTO STRANIERI SMS Maffucci-Pavoni Milano pag. 1 L Europa dal

Dettagli

L età giolittiana. Lezioni d'autore

L età giolittiana. Lezioni d'autore L età giolittiana Lezioni d'autore L Europa del primo Novecento L Europa all inizio del Novecento è all apice del suo sviluppo. Dopo il conflitto franco-tedesco del 1870 non c era più stata guerra al suo

Dettagli

La prima Guerra Mondiale. IV F La prima guerra mondiale 1

La prima Guerra Mondiale. IV F La prima guerra mondiale 1 La prima Guerra Mondiale IV F La prima guerra mondiale 1 Temi trattati Le cause della guerra I fronti della prima guerra mondiale Le date della Grande guerra I soldati: la vita in trincea La società civile

Dettagli

La rivoluzione francese

La rivoluzione francese La rivoluzione francese Comunque la si giudichi, qualunque interpretazione se ne dia, non si può negare che la rivoluzione francese rappresenti una svolta nella storia: il mondo dopo di essa sarà diverso.

Dettagli

FRATELLI D'ITALIA. spettacolo teatrale per scuole medie inferiori e biennio delle scuole medie superiori

FRATELLI D'ITALIA. spettacolo teatrale per scuole medie inferiori e biennio delle scuole medie superiori FRATELLI D'ITALIA spettacolo teatrale per scuole medie inferiori e biennio delle scuole medie superiori Di seguito vi proponiamo una serie di tematiche, presenti nello spettacolo teatrale, che possono

Dettagli

Riepilogo dinamiche principali dal punto di vista storico Risorgimento e unità d Italia

Riepilogo dinamiche principali dal punto di vista storico Risorgimento e unità d Italia Riepilogo dinamiche principali dal punto di vista storico Risorgimento e unità d Italia Problemi strutturali dell economia italiana nell ottocento o squilibri nel settore agricolo (aziende moderne al nord,

Dettagli

Due rivoluzioni, due dichiarazioni.

Due rivoluzioni, due dichiarazioni. Due rivoluzioni, due dichiarazioni. Dalla Rivoluzione americana e dalla Rivoluzione francese nascono due diverse dichiarazioni, rispettivamente la Dichiarazione d Indipendenza americana, approvata dai

Dettagli

Prima guerra punica (264-241)

Prima guerra punica (264-241) Le guerre puniche Prima guerra punica (264-241) Cartagine: colonia fenicia fondata nell 814 da Tiro, dal V secolo economia fiorente Espansione coloniale in Sardegna, Corsica e isole: diventa la principale

Dettagli

L ITALIA DOPO L UNITA, L EUROPA BORGHESE, I PROGRESSI

L ITALIA DOPO L UNITA, L EUROPA BORGHESE, I PROGRESSI L ITALIA DOPO L UNITA, L EUROPA BORGHESE, I PROGRESSI L Italia non può ancora dirsi davvero unita, non solo perché le mancano alcuni territori ( Veneto, Roma, Trento e Trieste ), ma per diverse ragioni:

Dettagli

Via Sant Eufemia, 12-13 29121 Piacenza Tel. 0523.311111 Fax 0523.311190 info@lafondazione.com www.lafondazione.com

Via Sant Eufemia, 12-13 29121 Piacenza Tel. 0523.311111 Fax 0523.311190 info@lafondazione.com www.lafondazione.com Via Sant Eufemia, 12-13 29121 Piacenza Tel. 0523.311111 Fax 0523.311190 info@lafondazione.com www.lafondazione.com CalenDiario 2011: L Italia compie 150 anni CalenDiario Nel 2011 l Italia compie 150

Dettagli

IL RISORGIMENTO ITALIANO

IL RISORGIMENTO ITALIANO IL RISORGIMENTO ITALIANO Processo storico che, iniziato con i moti del 1820-21, si conclude con l unità d Italia. 17 marzo, insorge VENEZIA e proclama la Repubblica. 18 marzo, insorge MILANO. Il popolo

Dettagli

La spedizione dei Mille

La spedizione dei Mille La spedizione dei Mille Da Quarto a Teano... Gli obiettivi raggiunti Con la seconda guerra di indipendenza, l Italia aveva ottenuto la liberazione della Lombardia, della Toscana, dell Emilia. Ancora molte

Dettagli

La Rivoluzione francese segnò quindi la fine dell'assolutismo e diede inizio a un nuovo periodo in cui i protagonisti sono la borghesia e il popolo.

La Rivoluzione francese segnò quindi la fine dell'assolutismo e diede inizio a un nuovo periodo in cui i protagonisti sono la borghesia e il popolo. La Rivoluzione francese fu un periodo di grandi sconvolgimenti sociali, politici e culturali avvenuto tra il 1789 e il 1799, che segna il limite tra l'età moderna e l'età contemporanea nella storia francese.

Dettagli

L'ITALIA UNITA 17 MARZO 1861

L'ITALIA UNITA 17 MARZO 1861 L'ITALIA UNITA 17 MARZO 1861 SI RIUNISCE IL PRIMO PARLAMENTO DEL REGNO D'ITALIA 443 DEPUTATI ELETTI DALLE VARIE REGIONI 213 SENATORI NOMINATI DALRE IL PRIMO ATTO E' LA PROCLAMAZIONE DI VITTORIO EMANUELE

Dettagli

LA RESTAURAZIONE periodo immediatamente successivo alla sconfitta di Napoleone contraddistinto dal ritorno delle monarchie assolute

LA RESTAURAZIONE periodo immediatamente successivo alla sconfitta di Napoleone contraddistinto dal ritorno delle monarchie assolute LA RESTAURAZIONE periodo immediatamente successivo alla sconfitta di Napoleone contraddistinto dal ritorno delle monarchie assolute I rappresentanti dei diversi stati d'europa si riuniscono per decidere

Dettagli

La crisi del XVII secolo

La crisi del XVII secolo La crisi del XVII secolo L Europa visse nel XVII una grave emergenza economica e sociale. Nel XV e nel XVI secolo la popolazione era aumentata era necessario accrescere anche la produzione agricola. Le

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE. Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie di persone :

LA RIVOLUZIONE FRANCESE. Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie di persone : LA RIVOLUZIONE FRANCESE In Francia la società è divisa in tre ordini o stati: 1) Nobiltà 2) Clero 3) Terzo Stato Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie

Dettagli

1 Camillo Benso di Cavour

1 Camillo Benso di Cavour 1 Camillo Benso di Cavour Il conte Camillo Benso di Cavour era un liberale moderato, sostenitore di una politica di riforme, volle fare del regno di Sardegna un paese moderno. Per dare slancio all economia

Dettagli

Rivoluzione francese

Rivoluzione francese 2 3 4 1 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Orizzontali 2. Governo moderato che si instaurò al termine della Rivoluzione 5. Importante esponente della Rivoluzione 7. Catturarono Luigi XVI 8. La fortezza di Parigi 10.

Dettagli

La prima Guerra Mondiale

La prima Guerra Mondiale La prima Guerra Mondiale 1 Temi trattati Le cause della guerra I fronti della prima guerra mondiale Le date della Grande guerra I soldati: la vita in trincea La società civile Lo stato e la censura La

Dettagli

DAL CONGRESSO DI VIENNA ALL'ETÀ DELL'IMPERIALISMO

DAL CONGRESSO DI VIENNA ALL'ETÀ DELL'IMPERIALISMO indice 1. Dalla restaurazione alle rivoluzioni del 1848 2. L affermazione della società borghese 3. L Italia dopo l unità 1815-1848 1850-1870 1860-1870 1.1 Gli stati europei durante la restaurazione 1.2

Dettagli

STORIA. Il Fascismo. Perchè si ha il Fascismo in Italia? L Italia nel dopoguerra. Chi è Benito Mussolini? il testo:

STORIA. Il Fascismo. Perchè si ha il Fascismo in Italia? L Italia nel dopoguerra. Chi è Benito Mussolini? il testo: 01 Perchè si ha il ascismo in Italia? L Italia nel dopoguerra Nel dopoguerra (alla fine della prima Guerra Mondiale, che si chiama anche Grande Guerra) l Italia si trova in una situazione difficile. In

Dettagli

11 Maggio 1860 Garibaldi e il suo esercito di volontari. 27 Maggio 1860 Garibaldi giunge a Palermo e la conquista il 30.

11 Maggio 1860 Garibaldi e il suo esercito di volontari. 27 Maggio 1860 Garibaldi giunge a Palermo e la conquista il 30. LA SPEDIZIONE DEI MILLE 1859 Crispi e Pilo cercano di organizzare un moto anti- Notte tra il 5 e il 6 Maggio Le Camicie Rosse sequestrano 25 Ottobre - Presa di Teano e Caserta - Garibaldi consegna le regioni

Dettagli

La prima Guerra Mondiale

La prima Guerra Mondiale La prima Guerra Mondiale 1 Temi trattati Le cause della guerra I fronti della prima guerra mondiale Le date della Grande guerra I soldati: la vita in trincea La società civile Lo stato e la censura La

Dettagli

Materiale di Storia per una prova interdisciplinare sui tributi. di A. Lalomia. Premessa -----------------------

Materiale di Storia per una prova interdisciplinare sui tributi. di A. Lalomia. Premessa ----------------------- Materiale di Storia per una prova interdisciplinare sui tributi. di A. Lalomia Premessa Si propongono di seguito venticinque items di Storia da utilizzare per una prova interdisciplinare sui tributi. In

Dettagli

La repubblica di Weimar

La repubblica di Weimar Hitler e il nazismo La repubblica di Weimar Mentre gli eserciti degli imperi centrali stavano perdendo la guerra, in Germania vi fu una rivoluzione che portò nel novembre 1918 al crollo dell impero (il

Dettagli

L'Europa cristiana si espande: la Reconquista e le Crociate

L'Europa cristiana si espande: la Reconquista e le Crociate L'Europa cristiana si espande: la Reconquista e le Crociate Cristiani e musulmani nell'xi secolo Fra mondo cristiano e mondo musulmano erano continuati, nel corso del Medioevo, gli scambi commerciali e

Dettagli

STORIA. La guerra fredda. L Europa divisa. Gli Stati Uniti. il testo:

STORIA. La guerra fredda. L Europa divisa. Gli Stati Uniti. il testo: 01 L Europa divisa La seconda guerra mondiale provoca (fa) grandi danni. Le vittime (i morti) sono quasi 50 milioni. L Unione Sovietica è il Paese con più morti (20 milioni). La guerra con i bombardamenti

Dettagli

STORIA L'UNITÀ NAZIONALE ITALIANA E TEDESCA LEZIONI DI STORIA A CURA DI LORENZO MONACELLI ET AL.

STORIA L'UNITÀ NAZIONALE ITALIANA E TEDESCA LEZIONI DI STORIA A CURA DI LORENZO MONACELLI ET AL. STORIA L'UNITÀ NAZIONALE ITALIANA E TEDESCA LEZIONI DI STORIA A CURA DI LORENZO MONACELLI ET AL. 1 Indice generale Dal 48 alla seconda guerra d indipendenza...3 Dalla seconda guerra d'indipendenza all'unità

Dettagli

Avanti Cristo a. C. Dopo Cristo d. C. 3500 a.c. 0 476 1492 1789 ETA ANTICA MEDIOEVO ETA MODERNA ETA CONTEMPORANEA

Avanti Cristo a. C. Dopo Cristo d. C. 3500 a.c. 0 476 1492 1789 ETA ANTICA MEDIOEVO ETA MODERNA ETA CONTEMPORANEA SINTESI DI STORIA Vol. 2 In Italia studiamo soprattutto la STORIA OCCIDENTALE: cioè la storia dell Europa e di quei paesi non-europei (specialmente i paesi del Nord America), la cui cultura è più vicina

Dettagli

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto)

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) La Repubblica è una forma di governo. La Repubblica è un modo per governare uno Stato. Nella Repubblica romana c era un Senato e c erano

Dettagli

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI INTERVENTO ON.LE BOBBA On. Presidente Boldrini, signori Ministri e membri del Governo,

Dettagli

STORIA 10. Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 10 L ILLUMINISMO E LE GRANDI RIVOLUZIONI

STORIA 10. Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 10 L ILLUMINISMO E LE GRANDI RIVOLUZIONI Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 10 L ILLUMINISMO E LE GRANDI RIVOLUZIONI A cura di Maurizio Cesca PROGETTO STRANIERI SMS Maffucci-Pavoni

Dettagli

La seconda guerra mondiale

La seconda guerra mondiale La seconda guerra mondiale Il 1 settembre 1939 Hitler attacca la Polonia con il pretesto di occupare il corridoio di Danzica video A questo punto Francia e Inghilterra, decise a non permettere ulteriori

Dettagli

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo.

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo. PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA CLASSE IV B geo A.S. 2010-2011 DOCENTE: CRISTINA FORNARO L antica aspirazione alla riforma della Chiesa. La riforma di Lutero. La diffusione della riforma in Germania e in Europa.

Dettagli

Gruppo: Benedetta, Michele M., Michele O., Nicol, Patrick. GERMANIA

Gruppo: Benedetta, Michele M., Michele O., Nicol, Patrick. GERMANIA Gruppo: Benedetta, Michele M., Michele O., Nicol, Patrick. GERMANIA Situazione in Austria, Prussia e Russia (pag. 248) 1830. Austria, Prussia e Russia sono monarchie accomunate da: - Fedeltà verso i princìpi

Dettagli

IL CARDINALE RICHELIEU

IL CARDINALE RICHELIEU In Francia la monarchia fu rafforzata dall opera di due abili ministri IL CARDINALE RICHELIEU Tra i propositi di Richelieu alla guida dello stato, c'erano il rafforzamento del potere del re di Francia e

Dettagli

Pensieri e azioni del Risorgimento italiano/1 1830-1849

Pensieri e azioni del Risorgimento italiano/1 1830-1849 Pensieri e azioni del Risorgimento italiano/1 1830-1849 Il pensiero democratico - repubblicano Gli inizi di Giuseppe Mazzini Mazzini all epoca dell arresto Dopo l esito negativo dei moti del 1820-31, la

Dettagli

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti Roberto Denti La mia resistenza con la postfazione di Antonio Faeti 2010 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli Narrativa novembre 2010 Prima edizione BestBUR marzo 2014 ISBN 978-88-17-07369-1

Dettagli

Successori (14 68 d.c): Tiberio Caligola Claudio Nerone Flavio Tito - Domiziano

Successori (14 68 d.c): Tiberio Caligola Claudio Nerone Flavio Tito - Domiziano PREMESSA: durante governo augusteo si manifestò a) un problema legato ad un fattore di instabilità permanente per lo stato: forte ambiguità riforme istituzionali 1, lo stato nei fatti era una monarchia;

Dettagli

Storia. n. 8 La seconda guerra mondiale (A) Prof. Roberto Chiarini

Storia. n. 8 La seconda guerra mondiale (A) Prof. Roberto Chiarini Storia contemporanea n. 8 La seconda guerra mondiale (A) Prof. Roberto Chiarini Anno Accademico 2011/2012 1 9. La seconda guerra mondiale Le origini e le responsabilità: A provocare il conflitto è la politica

Dettagli

Lo scontro fra la Grecia e la Persia

Lo scontro fra la Grecia e la Persia Lo scontro fra la Grecia e la Persia Un conflitto di civiltà Ø nel corso del VI secolo a. C. le città greche della costa occidentale dell Asia Minore (odierna Turchia) crescono in ricchezza e potenza,

Dettagli

L apogeo di Luigi XIV guerra di devoluzione guerra d Olanda supremazia francese La fine della supremazia francese coalizione antifrancese

L apogeo di Luigi XIV guerra di devoluzione guerra d Olanda supremazia francese La fine della supremazia francese coalizione antifrancese Dal 500 fino alla pace di Westfalia che mette fine alla guerra dei Trent anni (1618-48), Francia e Impero si sono scontrati, in Italia e nell area tedesca, per la supremazia in Europa. Impedendo agli Asburgo

Dettagli

Pensieri e azioni del Risorgimento/2: l unità d Italia 1850-1861

Pensieri e azioni del Risorgimento/2: l unità d Italia 1850-1861 Pensieri e azioni del Risorgimento/2: l unità d Italia 1850-1861 Corrado Cagli, pannello con Vittorio Emanuele II, Cavour e Garibaldi, in Il trionfo di Mussolini, 1937 L Italia alla vigilia dell unificazione,

Dettagli

Le linee ferroviarie di Trieste

Le linee ferroviarie di Trieste Le linee ferroviarie di Trieste Trieste è da sempre una città porto cosmopolita, ricca di scambi, di afflussi di merci e di commercianti da tutto il Mediterraneo: basti pensare che fino a 5 anni fa era

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

L abolizione della pena di morte in Italia

L abolizione della pena di morte in Italia L abolizione della pena di morte in Italia 1. Dal Medioevo all Ottocento: il primato della Toscana. La pena capitale cominciò ad essere applicata in Italia dall Imperatore Enrico II, all inizio dell XI

Dettagli