AREA: IMMIGRATI STRANIERI, POVERTA ED ESCLUSIONE SOCIALE PROGETTO PAA 2009 Indicare il Progetto e gli obiettivi Aspetti critici, positivi ecc.

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1 Pov 1 - CONTRASTO ALLA POVERTA E ALL ESCLUSIONE SOCIALE Servizi Sociali Associati del Comune di Faenza, Servizio Adulti e Disabili Pag. 246 Pov 2 - PUNTO INFORMATIVO SPECIALISTICO PER CITTADINI STRANIERI NODI DISTRETTUALI ANTIDISCRIMINAZIONE DI RACCORDO E ANTENNA Servizi Sociali Associati del Comune di Faenza, Servizio Adulti e Disabili Coop. RicercAzione Pag Sostegno economico per i cittadini in situazione di fragilità - Individuazione nel territorio della zona sociale di un punto di accesso a bassa soglia. - Interventi integrati per l inserimento o il reinserimento di sociale di persone in situazione di esclusione - Attività di informazione, orientamento consulenza in materia di immigrazione straniera ed azioni di contrasto al razzismo e alle discriminazioni mediante il punto informativo specialistico e il centro antidiscriminazione. - Interventi di sostegno per l apprendimento della lingua italiana - Consulta dei cittadini e delle cittadine stranieri, a seguito di un percorso elettivo locale al fine di dare vita ad una stabile rappresentanza, come richiesto dalla legge n. 5/ N. report elaborati dall osservatorio sulla povertà - N. beneficiari di interventi economici - ammontare complessivo dei contributi erogati: - N. inserimenti lavorativi effettuati tramite il S.I.I.L. - N. borse lavoro erogate - ammontare complessivo delle borse lavoro erogate - N. sostegni erogati per nuclei monoreddito ,81 Di cui: risorse comunali ,00 Fondo sociale locale e Fondo famiglia (Povertà) , , ,27 Di cui: Risorse comunali per personale ,46 Fondo sociale locale e Fondo famiglia ,00 Finalizzati area immigrati stranieri per personale AUSL ,81 Fondo Provinciale ,00

2 Pov 3 - OPERATORE DI PROSSIMITA' PER PERSONE MULTIPROBLEMATICHE AUSL di Ravenna U.O. Dipendenze Patologiche Faenza Pag. 254 Pov 4 - INTERVENTI ECONOMICI PER RIDURRE LA MARGINALITA' E LE DIPENDENZE AUSL di Ravenna U.O. Dipendenze Patologiche Faenza Pag. 257 Pov 5 GRUPPO PERMANENTE SULLE POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO cooperativa CEFF, referente per il Consorzio Agape Pag costituzione gruppo di lavoro, - individuazione casi, - coordinamento e monitoraggio interventi, - valutazione condivisa periodica, - revisione periodica del progetto individualizzato e dei relativi obiettivi. Soggetti in difficoltà economica e a rischio di marginalità e dipendenze: Ridurre i rischi di marginalità e dipendenze Garantire condizioni minime di sopravvivenza - Definire i soggetti appartenenti alle fasce deboli; - Effettuare una scala delle priorità di intervento in base alle necessità specifiche del nostro territorio; - Tracciare e coordinare la rete di sportelli formali e informali per l accesso al lavoro; - Individuare azioni specifiche Numero di segnalazione casi/numero di prese in carico - Numero buoni pasto - Numero borse lavoro - Numero sussidi - Numero delle azioni proposte - Importo degli affidamenti diretti a cooperative di inserimento lavorativo; - Numero clausole sociali applicate sugli appalti; - Importo degli appalti ,00 Fondo sanitario per costo operatore (Fondo vincolato) ,00 Di cui: - Risorse comunali ,00 Di cui ,00 imputati area dipendenze area povertà ,00 (costo personale SERT) N.D.

3 volte a superare le barriere all accesso nel mercato del lavoro; - Promuovere lo sviluppo delle cooperative sociali di inserimento lavorativo in collaborazione con il Consorzio Agape, con il SIIL e i Centri per l Impiego; - Promuovere affidamenti diretti da parte del Comune di Faenza e dell AUSL alle cooperative sociali per appalti sotto soglia comunitaria ( come definito nei protocolli allegati); - Promuovere l adozione di clausole sociali da parte del Comune di Faenza e dell AUSL alle cooperative sociali per gli appalti sopra soglia comunitaria ( come definito nei protocolli allegati); - Promuovere, attraverso l azione del Consorzio Agape e del SIIL, presso le imprese la convenzione quadro ai sensi del ex art. 22 della legge n. 17/2005 stipulata tra le parti sociali e la Provincia di Ravenna il destinato alle fasce deboli in conseguenza dell applicazione di clausole sociali; - Numero delle aziende coinvolte - Numero degli inserimenti lavorativi attivati - Indicatore di appropriatezza dell intervento (inserimenti ancora attivi/inserimenti attivati)

4 Pov 6 - INTERVENTI DI INFORMAZIONE PER CITTADINI STRANIERI AUSL di Ravenna Cosetta Ricci Progetto Provinciale con articolazione distrettuale Pag. 264 Pov 7 - MISURE DI SOSTEGNO PER FAMIGLIE IN DIFFICOLTA ECONOMICHE PER LA PERDITA TOTALE O PARZIALE DEL LAVORO E IN ASSENZA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI. Progetto sperimentale Pag. 267 Comune di Castel Bolognese 29/03/07 - Individuare e promuovere incentivi alle imprese che favoriscono l inclusione lavorativa delle fasce deboli in misura superiore agli obblighi di legge; - Monitorare il risultato delle azioni promosse; - Valutazione e riprogettazione. Ristampa aggiornata guida ai servizi prodotta nel 2004 Strutturazione di interventi di descrizione dei servizi sociosanitari e di educazione alla salute sulle problematiche di salute piu frequenti negli stranieri, con operatori dei servizi, mediatori e/o volontari formati Stanziamento da parte dell Amministrazione Comunale di una somma corrispondente per l anno 2009 di ,00; apertura di un bando per l erogazione di un contributo economico fino ad esaurimento della somma disponibile o eventuale incremento della stessa; Possibilità di estensione in corso d anno al contributo di soggetti 10 interventi nel territorio provinciale Sollevare le famiglie dal peso conseguente al verificarsi della situazione indicata: - numero pagamenti effettuati suddivisi per tipologie; - numero di beneficiari;. 250,00 personale AUSL risorse comunali

5 Ufficio Servizi Sociali nese.ra.it Pov 8 - SOSTEGNO ALL INSERIMENTO LAVORATIVO (BORSE LAVORO, PERSONALE) A FAVORE DI PAZIENTI PSICHIATRICI AUSL Centro di Salute Mentale di Faenza Pag. 270 ANCHE IN AREA DISABILI NUOVO PROGETTO FONDO LOCALE DA DESTINARSI A INTERVENTI STRAORDINARI - ANNO A SOSTEGNO DEI REDDITI DEI LAVORATORI DISOCCUPATI O COLLOCATI IN CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI O INTERESSATI DA ALTRE FORME DI RIDUZIONE DEL REDDITO DA LAVORO si integra con: privati, Fondazioni bancarie; Borse lavoro a scopo - n. Borse lavoro erogate riabilitativo; a scopo riabilitativo; Segretariato Sociale - n. interventi Segretariato Professionale; Sociale Professionale; Interventi di riabilitazione - n. Interventi di psichiatrica residenziale e riabilitazione psichiatrica semiresidenziale residenziale e semiresidenziale Supporto economico alle famiglie di lavoratori subordinati o parasubordinati che abbiano perso l occupazione o che siano interessati da procedure di sospensione del rapporto di lavoro per circostanze unicamente riconducibili all attuale congiuntura economica, con l istituzione di specifico Fondo; in condivisione con le - n. domande pervenute; - n. domande valide; - importi erogati; - n-beneficiari ripartiti per tipologie Obiettivo 2010: Fondo a livello Distrettuale con unico bando e regolamento e ripartizione degli importi in base a identici criteri Distrettuali ,81 Di cui (69.492,81 personale Salute Mentale e SSA ,00 Per importi borse lavoro) , ,00 da colletta PD Faenza per l'intervento descritto, con imputazione a carico del capitolo 12170/444 denominato Fondo solidarietà a sostegno crisi economica del Bilancio 2009, Impegno n. 2347

6 NUOVO PROGETTO PROGRAMMA STRAORDINARIO LOCALE A CONTRASTO DELLA CRISI ECONOMICA in area Responsabilità familiari ANCHE IN AREA RESPONSABILITA FAMILIARI Organizzazioni Sindacali Confederali, come espresso con specifico accordo in data 09/02/2009 e ulteriore intesa condivisa e sottoscritta dalle parti in data 19/10/2009 Disponibilità di fondi comunali propri che mirano ad integrare i redditi delle famiglie più disagiate;

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