Servizio di Mediazione Linguistico Culturale ed interculturale

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Servizio di Mediazione Linguistico Culturale ed interculturale"

Transcript

1 Cooperativa Sociale e di Solidarietà DIMORA D ABRAMO Servizio di Mediazione Linguistico Culturale ed interculturale Con la collaborazione di una equipe di esperti madrelingua appartenenti alle diverse etnie presenti nelle nostre comunità locali, gestiamo interventi di mediazione linguistico- culturale finalizzati a facilitare il dialogo tra i Servizi, la comunità italiana ed i cittadini stranieri presenti nel territorio di Reggio Emilia e Provincia operiamo in ambito sanitario, sociale e scolastico

2 Cooperativa Sociale e di Solidarietà DIMORA D ABRAMO La mediazione linguistico culturale ed interculturale Strategia di lavoro L obiettivo del lavoro di mediazione è di favorire il superamento degli ostacoli nella comunicazione nell ottica di incentivare l autonomia sia dei migranti nel rapporto con i servizi che dei servizi nel lavoro con i migranti. Il mediatore diviene uno strumento all interno di una più ampia strategia di lavoro; l intervento di mediazione diviene la prima parte di un processo di cambiamento che va a ricadere sul migrante e sul servizio e di cui le due parti in causa rimangono i principali responsabili. L intervento di mediazione pertanto ci pare possa essere funzionale a ridimensionare anche la componente di difficoltà linguistica nel rapporto tra servizio e migrante in quanto favorisce la capacità delle due parti in causa di mettere in atto strategie di relazione ed ascolto.

3 Cooperativa Sociale e di Solidarietà DIMORA D ABRAMO La mediazione linguistico culturale ed interculturale Prodotti della mediazione linguistico culturale ed interculturale e 1 Traduzione ed Interpretariato nel contesto della mediazione prevedono SEMPRE : una CONTESTUALIZZAZIONE dell argomento e dei contenuti trattati che tiene conto di chi ci si trova di fronte; una parziale RIELABORAZIONE CULTURALE (status sociale, studi, età, genere, legame col territorio, relazioni interpersonali... e paese di provenienza) che facilita il prendersi cura della persona che ci si trova di fronte

4 Cooperativa Sociale e di Solidarietà DIMORA D ABRAMO La mediazione linguistico culturale ed interculturale Prodotti della mediazione linguistico culturale ed interculturale e 2 Sostegno ed accompagnamento alla comprensione interculturale: In un contesto di mediazione, si riconosce che entrambe le parti coinvolte nella relazione hanno stereotipi e pregiudizi reciproci; Il mediatore lavora per rendere visibili questi elementi culturali e gestirli prima che diventino occasione di conflitto, attraverso l esplicitazione filtrata ; Differenze culturali, stereotipi e pregiudizi possono in questo modo diventare fonte di informazioni utili per la costruzione di una interazione reale tra operatore e paziente.

5 Cooperativa Sociale e di Solidarietà DIMORA D ABRAMO Cosa accade durante l intervento di mediazione?

6 Il Servizio di MLC e il territorio nell Azienda USL di Reggio Emilia Ospedale e Distretto Correggio Ospedale e Distretto Guastalla Ospedale e Distretto Montecchio Centro Salute Famiglia Straniera Ospedale e Distretto Castelnovo né Monti Arcispedale S.M.N. RE Ospedale e Distretto Scandiano

7 Organizzazione del Servizio di MLC nell Azienda USL di Reggio Emilia Coordinamento generale (amministrazione, gestione economica, sede decisionale, gestione del materiale multilingua): Staff Ricerca e Innovazione A.U.S.L. di R.E. Coordinamento operativo/organizzativo e aggiornamento mediatrici: Area Nord Consorzio Quarantacinque Area Sud Consorzio O.Romero Monitoraggio, valutazione, progettazione: Gruppo aziendale di pilotaggio Salute e immigrazione

8 Organizzazione del servizio di MLC nella Coop Dimora d Abramo d Equipe di coordinamento Coordinatore generale del servizio Referenti d area in ambito sociale e sanitario Equipe di mediatori linguistico culturali Gruppo mediatori provenienti da: Albania Cina Ghana India Marocco Nigeria Russia Sri Lanka Tunisia Ucraina

9 Tipologia di interventi offerti in ambito sanitario POSTAZIONE FISSA E il servizio fisso di primo livello all interno della struttura ospedaliera a cui ogni U.O. deve rivolgersi per qualsiasi bisogno. Funzioni: mediazione, consulenza telefonica, semplici traduzioni, informazione, assistenza all utenza straniera. PRESENZA FISSA Attività continuativa e sistematica pianificata per un periodo di tempo indeterminato che si svolge all interno di determinati Servizi distrettuali. INTERVENTO PROGRAMMATO Presenza pianificata di settimana in settimana nelle attività clinico/assistenziali, formazione del personale, educazioni dell utenza straniera.

10 Tipologia di interventi offerti in ambito sanitario INTERVENTO URGENTE Per qualsiasi urgenza gli operatori sanitari dispongono di una u tabella con la disponibilità di reperibilità e i numeri di telefono delle mediatrici. INTERVENTO TELEFONICO Da effettuarsi in caso di traduzione immediata per firma di documenti urgenti, situazioni di emergenza. TRADUZIONI SCRITTE Per le traduzioni è necessario contattare l ufficio l Ricerca e Innovazione. Il referente delle traduzioni si occupa di revisionare il documento, adattarlo alla traduzione, semplificarlo e dopo un controllo del richiedente di spedirlo allo studio che si occupa delle traduzioni. E E stato creato un data-base sempre aggiornato che raccoglie tutte le traduzioni fatte.

11 Numero di ore di mediazione utilizzate nei servizi sanitari della provincia di RE nel 2010 (totale: ,5 ore) CARITAS 798h Arcispedale S.M.N. 2040h C.S.F.S. 3089h Ospedali A.U.S.L. 1158,5h Distretti AUSL 5122h

Guida per operatori Il Servizio di mediazione linguistico culturale

Guida per operatori Il Servizio di mediazione linguistico culturale Guida per operatori Il Servizio di mediazione linguistico culturale Cosa è il servizio di mediazione linguistico culturale in ambito sanitario Scopo generale del Servizio di mediazione linguistico-culturale

Dettagli

Venerdì 27 marzo 2015

Venerdì 27 marzo 2015 PREFETTURA MASSA CORSO DI FORMAZIONE Venerdì 27 marzo 2015 Servizio di mediazione linguistico culturale per: - le attività dei presidi ospedalieri e dei presidi territoriali dell'azienda USL 5 di Pisa

Dettagli

cooperativa sociale e di solidarietà Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale DIMORA D ABRAMO

cooperativa sociale e di solidarietà Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale DIMORA D ABRAMO cooperativa sociale e di solidarietà Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale DIMORA D ABRAMO la nostra STORIA Cooperativa Sociale e di Solidarietà costituita a Reggio Emilia il 29 dicembre 1988

Dettagli

REGIONANDO 2000. REGIONE EMILIA ROMAGNA SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE AZIENDA U.S.L. di CESENA

REGIONANDO 2000. REGIONE EMILIA ROMAGNA SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE AZIENDA U.S.L. di CESENA REGIONANDO 2000 REGIONE EMILIA ROMAGNA SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE AZIENDA U.S.L. di CESENA PROGETTO SALEM PER L ASSISTENZA SANITARIA AI CITTADINI STRANIERI IMMIGRATI E AGLI INDIGENTI SENZA FISSA DIMORA

Dettagli

DI REGGIO EMILIA. L esperienza del Centro per la Salute della Famiglia Straniera a Reggio Emilia. dr. Andrea Foracchia. Como 24 marzo 2007

DI REGGIO EMILIA. L esperienza del Centro per la Salute della Famiglia Straniera a Reggio Emilia. dr. Andrea Foracchia. Como 24 marzo 2007 AUSL - CARITAS DI REGGIO EMILIA Como 24 marzo 2007 L esperienza del Centro per la Salute della Famiglia Straniera a Reggio Emilia dr. Andrea Foracchia Centro per la salute della famiglia straniera

Dettagli

Asp Poveri Vergognosi capitolato lotto 7. ASP Città di Bologna Via Marsala n. 7 40126 Bologna AFFIDAMENTO SERVIZI SOCIALI

Asp Poveri Vergognosi capitolato lotto 7. ASP Città di Bologna Via Marsala n. 7 40126 Bologna AFFIDAMENTO SERVIZI SOCIALI ASP Città di Bologna Via Marsala n. 7 40126 Bologna AFFIDAMENTO SERVIZI SOCIALI CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO sportello di intermediazione linguistico-culturale, di ascolto, orientamento e informazione

Dettagli

Centro Servizi Stranieri

Centro Servizi Stranieri Centro Servizi Stranieri Cittadini stranieri e italiani Servizi, enti, istituzioni, associazioni, gruppi che operano nell ambito dell immigrazione Informazione sulla normativa in tema di immigrazione Supporto

Dettagli

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale

Dettagli

SCHEDA PROGETTO SALUTE PROVINCIA DI CAGLIARI (21/04/2015)

SCHEDA PROGETTO SALUTE PROVINCIA DI CAGLIARI (21/04/2015) SCHEDA PROGETTO SALUTE PROVINCIA DI CAGLIARI (21/04/2015) Settore di intervento Area territoriale 1. Sistema dei servizi 2. Occupazione e formazione 3. Scuola e Istruzione 4. Casa/Alloggio 5. X Salute

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Servizio di mediazione linguistico - culturale gestito dal Cies all interno del progetto: MEDIAZIONE

CURRICULUM VITAE. Servizio di mediazione linguistico - culturale gestito dal Cies all interno del progetto: MEDIAZIONE CURRICULUM VITAE Informazioni Personali Cognome Nome Indirizzo Telefono E mail Girgis Grace Beshara Safaa Luogo e Data di nascita Cairo (Egitto) 22/12/1971 Codice Fiscale Permesso di soggiorno In possesso

Dettagli

La normativa di riferimento è ampia, si richiamano di seguiti i documenti di avvio del progetto:

La normativa di riferimento è ampia, si richiamano di seguiti i documenti di avvio del progetto: La Regione Emilia Romagna ha avviato da alcuni anni un progetto finalizzato a favorire la domiciliarità di anziani e disabili, non solo con contribuiti, ma anche attraverso servizi di informazione e di

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA S. CAMILLO FORLANINI

AZIENDA OSPEDALIERA S. CAMILLO FORLANINI AZIENDA OSPEDALIERA S. CAMILLO FORLANINI LINEE GUIDA SERVIZIO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO CULTURALE FACE TO FACE DA PARTE DELLA COOPERATIVA DI MEDIAZIONE CULTURALE HOPE (C.M.C. HOPE - ONLUS) Questa linea

Dettagli

IL PROGETTO MIGRANT FRIENDLY HOSPITALS NELLA REGIONE VALLE D AOSTA

IL PROGETTO MIGRANT FRIENDLY HOSPITALS NELLA REGIONE VALLE D AOSTA IL PROGETTO MIGRANT FRIENDLY HOSPITALS NELLA REGIONE VALLE D AOSTA 3 Laboratorio formativo progettuale Reggio Emilia, 29-30 gennaio 2009 ANALISI DEL CONTESTO DATI STATISTICI Fonte: Dossier Caritas Migrantes

Dettagli

Attività del Centro di ascolto Caritas per italiani

Attività del Centro di ascolto Caritas per italiani Esclusione sociale Osservatorio Diocesano Caritas Nonostante la provincia di Prato continui a caratterizzarsi come una delle prime dieci province italiane per depositi bancari pro capite (12.503, secondi

Dettagli

Centro regionale contro le discriminazioni

Centro regionale contro le discriminazioni Centro regionale contro le discriminazioni LR 5/2004 Norme per l integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati. Modifiche alle leggi regionali 21 febbraio 1990, n. 14 e 12 marzo 200, n. 2 ; Articolo

Dettagli

AREA IMMIGRATI. Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture)

AREA IMMIGRATI. Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture) AREA IMMIGRATI Azione 1: CENTRO SERVIZI IMMIGRATI (Servizi per l integrazione e il rispetto delle diverse culture) A - DESCRIZIONE SINTETICA DELL AZIONE Le finalità principali che il Centro Servizi Immigrati

Dettagli

RICERCA: SPORTELLO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO E CULTURALE (MLC) NELLA SCUOLA 2006-07 LA RICERCA: TEMI, SCELTE DI METODO, ATTUAZIONE

RICERCA: SPORTELLO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO E CULTURALE (MLC) NELLA SCUOLA 2006-07 LA RICERCA: TEMI, SCELTE DI METODO, ATTUAZIONE 1 RICERCA: SPORTELLO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO E CULTURALE (MLC) NELLA SCUOLA 2006-07 1 Presentazione 2 Scheda individuale 3 Traccia di intervista individuale 4 Traccia focus group 1 Presentazione LA RICERCA:

Dettagli

Incontro di presentazione dei servizi attivati. 30/01/2015 Ore 16.00 18.00 Università per Stranieri Dante Alighieri Reggio Calabria

Incontro di presentazione dei servizi attivati. 30/01/2015 Ore 16.00 18.00 Università per Stranieri Dante Alighieri Reggio Calabria Incontro di presentazione dei servizi attivati 30/01/2015 Ore 16.00 18.00 Università per Stranieri Dante Alighieri Reggio Calabria L ambito del progetto Fondo FEI Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini

Dettagli

IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI

IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI I Principali problemi di salute e il ricorso alle strutture sanitarie degli immigrati nella provincia di Reggio Emilia Silvia Candela, S.Epidemiologia Dipartimento

Dettagli

EDUCAZIONE ISTRUZIONE PUBBLICA

EDUCAZIONE ISTRUZIONE PUBBLICA FEI/2013/Prog-104998 - RefER PA Rete per l'empowerment e la formazione in Emilia-Romagna per la PA QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DELLE CRITICITÁ E DELLE PRIORITÁ FORMATIVE EDUCAZIONE ISTRUZIONE PUBBLICA

Dettagli

Associazione Trama di Terre

Associazione Trama di Terre Associazione Trama di Terre Centro Interculturale delle donne Via Aldrovandi, 3, 40026 Imola (BO) Italia Tel/fax +39 0542 2892 info@tramaditerre.org www.tramaditerre.org Trama di Terre nasce nel 997 dall

Dettagli

IL SERVIZIO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE NELLA ASL NAPOLI 1 CENTRO. Rossella Buondonno, Luigi Guarnieri

IL SERVIZIO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE NELLA ASL NAPOLI 1 CENTRO. Rossella Buondonno, Luigi Guarnieri IL SERVIZIO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE NELLA ASL NAPOLI 1 CENTRO Rossella Buondonno, Luigi Guarnieri IL CONTESTO E L ASSETTO ORGANIZZATIVO La città di Napoli accoglie un numero consistente di

Dettagli

UFFICIO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE ED ACCOGLIENZA. Azione 27 Annualità 2010/2012 U.O. Gestione Piano di Zona. Carta dei Servizi

UFFICIO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE ED ACCOGLIENZA. Azione 27 Annualità 2010/2012 U.O. Gestione Piano di Zona. Carta dei Servizi UFFICIO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE ED ACCOGLIENZA Azione 27 Annualità 2010/2012 U.O. Gestione Piano di Zona Carta dei Servizi Progetto gestito da: Associazione Narramondi Associazione Apriti Cuore Associazione

Dettagli

Comune di Ferrara Assessorato alla Salute e Servizi alla Persona. Centro H RAPPORTO SULLE ATTIVITA DEL CENTRO H GENNAIO - DICEMBRE 2005

Comune di Ferrara Assessorato alla Salute e Servizi alla Persona. Centro H RAPPORTO SULLE ATTIVITA DEL CENTRO H GENNAIO - DICEMBRE 2005 Comune di Ferrara Assessorato alla Salute e Servizi alla Persona A.I.A.S. Ferrara Associazione di Volontariato Associazione Centro H In collaborazione con: - Azienda USL Ferrara - Centro Servizi alla Persona

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI SOMMARIO 1. Premessa 2. Finalità 3. Valutazione 4. Strumenti e risorse 5. Fasi e modalità di lavoro 6. Commissione Accoglienza- Intercultura 7. Piano organico

Dettagli

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 15 2. TITOLO AZIONE Mediazione linguistica 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività che si intendono realizzare all interno

Dettagli

Sportello informativo Casa delle Culture (centro per l integrazione) Comune di Arezzo Report 2 Bimestre 2013

Sportello informativo Casa delle Culture (centro per l integrazione) Comune di Arezzo Report 2 Bimestre 2013 Sportello informativo Casa delle Culture (centro per l integrazione) Comune di Arezzo Report 2 Bimestre 2013 1. Gli accessi al Centro per l Integrazione Questo secondo report, relativo ai mesi di marzo

Dettagli

SCHEDA "Mappatura dei servizi territoriali - Azione 1 - Progetto Equal: A Lungo. Strategie di territorio per l'accompagnamento al lavoro"

SCHEDA Mappatura dei servizi territoriali - Azione 1 - Progetto Equal: A Lungo. Strategie di territorio per l'accompagnamento al lavoro SCHEDA "Mappatura dei servizi territoriali - Azione 1 - Progetto Equal: A Lungo. Strategie di territorio per l'accompagnamento al lavoro" Denominazione Servizio / Ente: Centro per l'impiego di Castelnovo

Dettagli

La mediazione linguistico culturale nei servizi sanitari D.ssa Maria Dirce Vezzani Responsabile del Consultorio Familiare di Carpi

La mediazione linguistico culturale nei servizi sanitari D.ssa Maria Dirce Vezzani Responsabile del Consultorio Familiare di Carpi La mediazione linguistico culturale nei servizi sanitari D.ssa Maria Dirce Vezzani Responsabile del Consultorio Familiare di Carpi La Mediazione Linguistico-Culturale per il sostegno alla Cittadinanza

Dettagli

IL FUTURO COME VIAGGIO

IL FUTURO COME VIAGGIO IL FUTURO COME VIAGGIO Anno di realizzazione 2011 Finanziamento Cariverona Rete di progetto Coop. Kantara; Coop. Progetto Integrazione; Fondazione ISMU, Settore Formazione; Studio Res Corso di formazione

Dettagli

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE CENTRO DI ALFABETIZZAZIONE IN ITALIANO L2 Istituto Comprensivo C. Angiolieri Siena Centro di Alfabetizzazione Italiano L2 C. Angiolieri Scuola Secondaria di II grado Scuola Secondaria di I grado Scuola

Dettagli

EFFETTO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA ANTIRETROVIRALE (HAART) DI UN SERVIZIO SOCIO EDUCATIVO (SSED) PER L ACCOMPAGNAMENTO DI PERSONE MULTIPROBLEMATICHE CON INFEZIONE DA HIV. E. Barchi,* G. Corradini, S. Artoni,

Dettagli

COME VIENE REALIZZATO UN INTERVENTO DI CONSULENZA LINGUISTICO-CULTURALE?

COME VIENE REALIZZATO UN INTERVENTO DI CONSULENZA LINGUISTICO-CULTURALE? COME VIENE REALIZZATO UN INTERVENTO DI CONSULENZA LINGUISTICO-CULTURALE? A Flusso di attività B - INPUT C Descrizione dell attività D RISULTATO E - SISTEMA PROFESSIONALE DOMANDA DI TRADUZIONE DA E VERSO

Dettagli

IOM- OIM I criteri di equita : le associazioni di migranti protagoniste

IOM- OIM I criteri di equita : le associazioni di migranti protagoniste I criteri di equita : le associazioni di migranti protagoniste Firenze, Villa La Quiete 4 Luglio 2014 Rossella Celmi - rcelmi@iom.int 1 Organizzazione Internazionale per le Migrazioni Fondata nel 1951,

Dettagli

Sportello informativo Casa delle Culture Comune di Arezzo Report 3 Bimestre 2013

Sportello informativo Casa delle Culture Comune di Arezzo Report 3 Bimestre 2013 Sportello informativo Casa delle Culture Comune di Arezzo Report 3 Bimestre 2013 A cura di Giovanna Tizzi 1. Gli accessi allo Sportello Informativo della Casa delle Culture Questo terzo report, relativo

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Allegato parte integrante regolamento PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Regolamento per l inserimento e l integrazione degli studenti stranieri nel sistema educativo provinciale (articolo 75 della legge provinciale

Dettagli

Relazione Orientastranieri

Relazione Orientastranieri Coop. sociale a r.l. Onlus Relazione Orientastranieri Gennaio 2015 Giugno 2015 1 Sommario DESCRIZIONE... 3 STATISTICHE UTILIZZATORI DEL SERVIZIO -CASSANO D'ADDA ACCESSO LIBERO... 4 -CASSANO D ADDA SU APPUNTAMENTO...

Dettagli

Accesso al Micro Credito per Immigrati Modena 16/03/2011

Accesso al Micro Credito per Immigrati Modena 16/03/2011 Progetto co-finanziato dall Unione Europea Ministero dell Interno Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi Accesso al Micro Credito per Immigrati Modena 16/03/2011 Finalità sperimentare

Dettagli

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Anno Scolastico 2012/2013 [[[Nessun bambino può essere considerato straniero, laddove ci si occupa di educazione, di trasmissione di valori, di conoscenze

Dettagli

L interruzione volontaria di gravidanza tra le donne immigrate

L interruzione volontaria di gravidanza tra le donne immigrate Roma 15 dicembre 2005 ISS L interruzione volontaria di gravidanza tra le donne immigrate Gli ospedali di Milano: la Clinica Universitaria Mangiagalli e i Centri di salute e ascolto per le donne immigrate

Dettagli

Coinvolgimento delle comunità immigrate e ruolo delle associazioni. Chi sono le associazioni?

Coinvolgimento delle comunità immigrate e ruolo delle associazioni. Chi sono le associazioni? Informazione, educazione ed empowerment del paziente e delle comunità Coinvolgimento delle comunità immigrate e ruolo delle associazioni Chi sono le associazioni? Le associazioni di stranieri al 31/12/2008

Dettagli

Progetto regionale sull organizzazione dell assistenza erogata dalle Aziende sanitarie in favore dei cittadini stranieri. curcetti

Progetto regionale sull organizzazione dell assistenza erogata dalle Aziende sanitarie in favore dei cittadini stranieri. curcetti Progetto regionale sull organizzazione dell assistenza erogata dalle Aziende sanitarie in favore dei cittadini stranieri clara curcetti Reggio Emilia, 24 settembre XIII CONFERENZA NAZIONALE HPH Verso politiche

Dettagli

IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI

IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI I Principali problemi di salute e il ricorso alle strutture sanitarie degli immigrati nella provincia di Reggio Emilia Servizio di Epidemiologia, Azienda USL

Dettagli

Protocollo di Intesa distrettuale per l integrazione scolastica degli alunni migranti

Protocollo di Intesa distrettuale per l integrazione scolastica degli alunni migranti Comuni e Istituti scolastici di Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico Rio Saliceto, Rolo, San Martino in Rio Protocollo di Intesa distrettuale per l integrazione scolastica degli alunni migranti 23 Febbraio

Dettagli

SCHEDE INTERVENTI ANNO 2011

SCHEDE INTERVENTI ANNO 2011 Pablo Picasso Donna allo specchio Piano di zona AREA IMMIGRAZIONE SCHEDE INTERVENTI ANNO 2011 Triage Multimediale Potenziamento Immigrazione - Altro intervento Il triade multimediale è un collegamento

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Cognome / Nome Indirizzo Telefono E-mail Cittadinanza Italiana Data di nascita 14/06/1970 Sesso Occupazione desiderata/settore professionale Maschile Mediazione

Dettagli

SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA

SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA 1. NUMERO AZIONE RIPROGRAMMAZIONE PIANO DI ZONA 2 E 3 ANNO DEL 1 TRIENNIO 6 2. TITOLO AZIONE SPORTELLO DI CONSULENZA PER DONNE IN DIFFICOLTA 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Analisi del Contesto Nel piano

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI MARANTO ROSA

INFORMAZIONI PERSONALI MARANTO ROSA INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARANTO ROSA Data di nascita 12/01/58 Qualifica Incarico attuale Medico I livello dirigenziale Attività Sanitarie di Comunità Responsabile f.f Zona Distretto Livornese Coordinatore

Dettagli

Il progetto intercultura della Biblioteca Sala Borsa

Il progetto intercultura della Biblioteca Sala Borsa Il progetto intercultura della Biblioteca Sala Borsa Il servizio bibliotecario dovrebbe essere offerto a tutti i gruppi etnici, linguistici e culturali presenti nella società in maniera equa e senza discriminazione.

Dettagli

Punti di accesso per Assistenti Familiari: o Reggio Emilia Ce.I.S.

Punti di accesso per Assistenti Familiari: o Reggio Emilia Ce.I.S. Lo Sportello per assistenti familiari (sportello AF) ha un anno di vita. Dopo la necessaria fase di avvio e di rodaggio, è possibile darne un primo resoconto di attività e orientamenti di sviluppo: Aspetti

Dettagli

L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE NEI CENTRI AGGREGATIVI

L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE NEI CENTRI AGGREGATIVI ASSOCIAZIONE INTERCULTURALE NARRAMONDI onlus Sede Legale: Via L. Settembrini, n 14 90145 Palermo Via Mario Rapisardi n 68/A 90144 Palermo Codice Fiscale: 97148690825 Partita IVA: 05187110829 telefono e

Dettagli

la costituzione dell Associazione Casa delle Culture

la costituzione dell Associazione Casa delle Culture Protocollo d intesa tra Amministrazione Provinciale di Modena Comune di Modena Associazione Servizi per il Volontariato Modena Associazione Casa delle Culture di Modena per la realizzazione del progetto

Dettagli

REPORT CONCLUSIVO PREMESSA

REPORT CONCLUSIVO PREMESSA REPORT CONCLUSIVO PREMESSA Con quasi 100.0000 residenti stranieri la provincia di Treviso si colloca a livello regionale al 2 posto per presenza assoluta e al 1 per incidenza % sul totale dei residenti

Dettagli

Sistema IASS INTEGRAZIONE APPLICATIVI SPORTELLO SOCIALE Rilevazione della domanda espressa dai cittadini agli Sportelli Sociali (Circolare N.

Sistema IASS INTEGRAZIONE APPLICATIVI SPORTELLO SOCIALE Rilevazione della domanda espressa dai cittadini agli Sportelli Sociali (Circolare N. Sistema IASS INTEGRAZIONE APPLICATIVI SPORTELLO SOCIALE Rilevazione della domanda espressa dai cittadini agli Sportelli Sociali (Circolare N. 4/2012) ATTIVITÀ DEGLI SPORTELLI SOCIALI (Anno 2012) Il Sistema

Dettagli

Una rete in costruzione per la salute dei migranti

Una rete in costruzione per la salute dei migranti GrIS Gruppi Immigrazione e Salute Una rete in costruzione per la salute dei migranti 23 marzo 2010 I Centri I.S.I. Piergiorgio Maggiorotti Un po di storia... 11febbraio 1992: avvio dell esperienza dell

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Sara Bonacini. sarabonacini@mediandoweb.it

CURRICULUM VITAE. Sara Bonacini. sarabonacini@mediandoweb.it CURRICULUM VITAE Sara Bonacini sarabonacini@mediandoweb.it FORMAZIONE SCOLASTICA 1995: Laurea in Economia e Commercio conseguita presso l Università di Modena con Tesi in Marketing Internazionale con punti

Dettagli

Sportelli - Scuola per l educazione interculturale, per l'integrazione e l inclusione degli alunni cittadini non italiani

Sportelli - Scuola per l educazione interculturale, per l'integrazione e l inclusione degli alunni cittadini non italiani Sportelli - Scuola per l educazione interculturale, per l'integrazione e l inclusione degli alunni cittadini non italiani PRESENZE DEGLI ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA Nell anno scolastico 2013/2014,

Dettagli

Progetto MEDIAZIONE INTERCULTURALE AZIENDALE

Progetto MEDIAZIONE INTERCULTURALE AZIENDALE Regione Piemonte ASO S. Croce e Carle - Cuneo Progetto MEDIAZIONE INTERCULTURALE AZIENDALE Data emissione: 9.01.2015 Rev. n. 4 Verifica ed approvazione: dr G. Raineri, Responsabile Mediazione Interculturale

Dettagli

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività)

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) I dati si riferiscono all anno scolastico 2014/2015 Approvato nel Collegio dei Docenti del 12 giugno 2015 Gli alunni certificati in base alla Legge 104/1992 Tabella

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI

INFORMAZIONI PERSONALI F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo CAMILLA LOMBARDI VIA STELLA 10/C 25060 CELLATICA BS Telefono 3288871935 E-mail camilla.lombardi@yahoo.it C.F LMBCLL86H46D284P

Dettagli

A.F.A.E. PROGETTO. per la gestione del Servizio di assistenza alla comunicazione nelle scuole per soggetti audiolesi

A.F.A.E. PROGETTO. per la gestione del Servizio di assistenza alla comunicazione nelle scuole per soggetti audiolesi A.F.A.E. Associazione Famiglie degli Audiolesi Etnei PROGETTO per la gestione del Servizio di assistenza alla comunicazione nelle scuole per soggetti audiolesi 1. Premessa Il presente progetto per la gestione

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI INDICE: PREMESSA 1. FINALITA 2. CONTENUTI 3. LA COMMISSIONE ACCOGLIENZA 4. PRIMA FASE DI ACCOGLIENZA

Dettagli

Progetto regionale CONOSCERE PER PREVENIRE Prevenzione dell interruzione volontaria di gravidanza (IVG) e delle mutilazione genitali femminili (MGF) fra le donne immigrate. ATTIVITA 2009 ASSOCIAZIONE NOSOTRAS

Dettagli

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Tavoli TemaTiCi 2015 Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Comunità solidale, welfare di tutti: costruiamo insieme il piano dei servizi alla persona

Dettagli

SEZIONE 1 ANAGRAFICA ISTITUZIONE SCOLASTICA e INFORMAZIONI GENERALI SUL PROGETTO. Denominazione dell istituzione scolastica (per esteso):

SEZIONE 1 ANAGRAFICA ISTITUZIONE SCOLASTICA e INFORMAZIONI GENERALI SUL PROGETTO. Denominazione dell istituzione scolastica (per esteso): SCHEDA di RILEVAZIONE per le ISTITUZIONI SCOLASTICHE Progetti finanziati dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Direzione centrale istruzione, cultura, sport e pace Coordinamento degli interventi

Dettagli

COME COMUNICHIAMO LA COMUNICAZIONE CON LE FAMIGLIE LA COMUNICAZIONE INTERNA

COME COMUNICHIAMO LA COMUNICAZIONE CON LE FAMIGLIE LA COMUNICAZIONE INTERNA COME COMUNICHIAMO LA COMUNICAZIONE CON LE FAMIGLIE LA COMUNICAZIONE INTERNA LA COMUNICAZIONE ESTERNA: la collaborazione con il Territorio il Sito web dell Istituto Pagina 1 di 6 I.C.TRILUSSA - ELABORAZIONE

Dettagli

Registro delle associazioni e degli enti che operano a favore degli immigrati - Prima sezione Attività 2014

Registro delle associazioni e degli enti che operano a favore degli immigrati - Prima sezione Attività 2014 Direzione Generale dell Immigrazione e delle Politiche di Integrazione Divisione II Registro delle associazioni e degli enti che operano a favore degli immigrati - Prima sezione Attività 2014 A cura della

Dettagli

DOTAZIONE DI PERSONALE IN FORZA AL PRECEDENTE GESTORE (dati forniti dall attuale appaltatore) CCNL Cooperative Sociali livello C3 part time 20 ore

DOTAZIONE DI PERSONALE IN FORZA AL PRECEDENTE GESTORE (dati forniti dall attuale appaltatore) CCNL Cooperative Sociali livello C3 part time 20 ore Comune di Prato Appalto, mediante procedura aperta per l affidamento di attività di facilitazione linguistica, didattica inclusiva e mediazione -culturale da realizzarsi nelle scuole del primo ciclo dell

Dettagli

5. AZIONI DI SISTEMA PER L ATTUAZIONE DEL PIANO

5. AZIONI DI SISTEMA PER L ATTUAZIONE DEL PIANO 5. AZIONI DI SISTEMA PER L ATTUAZIONE DEL PIANO TABELLA 2.C ACCESSO AL SISTEMA DEGLI INTERVENTI E SERVIZI 2. C. 1. ATTIVAZIONE SPORTELLO SOCIALE ZONA SOCIALE RIMINI SUD Per l accesso ai servizi ed alle

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Cognome/Nome Indirizzo Telefono E-mail Cittadinanza Dunca Ioana duncaioana@hotmail.it Rumena e Italiana Data di nascita 03.09.1976 Sesso Femminile Esperienza

Dettagli

Azienda Sanitaria Locale Lecce. Dal 18/12/2013 al 30/01/2014. Dal 05/07/2012 al 10/03/2013. Istituto di Culture Mediterranee di Lecce

Azienda Sanitaria Locale Lecce. Dal 18/12/2013 al 30/01/2014. Dal 05/07/2012 al 10/03/2013. Istituto di Culture Mediterranee di Lecce Curriculum Vitae Europass INFORMAZIONI PERSONALI Cognome(i/)/Nome(i) ESPERIENZA PROFESSIONALE Datore di Datore di Lavoro Principali attività e responsabilità Nome e indirizzo del datore di Tipo di attività

Dettagli

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2 (Allegato 1) SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE ENTE Ente proponente il progetto: COMUNE DI ITTIRI CARATTERISTICHE PROGETTO Titolo del progetto: GIOVANI AL

Dettagli

L ambulatorio Senza Confini

L ambulatorio Senza Confini L ambulatorio Senza Confini novembre 1996 dicembre 2004 L ambulatorio medico dell Associazione L Associazione Senza Confini di Ancona è un associazione di volontariato che opera a favore dell uguaglianza

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO GRAZIANO DA CHIUSI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA. Che cosa è il protocollo di accoglienza?

ISTITUTO COMPRENSIVO GRAZIANO DA CHIUSI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA. Che cosa è il protocollo di accoglienza? ISTITUTO COMPRENSIVO GRAZIANO DA CHIUSI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA Che cosa è il protocollo di accoglienza? E un documento deliberato dal Collegio dei Docenti, quale strumento per l attuazione del D.P.R.

Dettagli

Nuovi cittadini e diversa cultura della salute :

Nuovi cittadini e diversa cultura della salute : "Lo sviluppo inizia qui: assistenza, ricerca, didattica nelle professioni sanitarie" Reggio Emilia, 11 e 12 Dicembre 2008 Nuovi cittadini e diversa cultura della salute : L esperienza del Centro per la

Dettagli

LA MEDIAZIONE INTERCULTURALE NELLE ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE

LA MEDIAZIONE INTERCULTURALE NELLE ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE SEMINARIO FORMATIVO LA MEDIAZIONE INTERCULTURALE NELLE ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE dedicato al personale del Dipartimento della Protezione Civile e delle altre componenti del Sistema Nazionale Linee

Dettagli

PROGETTO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE ANNO 2008

PROGETTO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE ANNO 2008 PROGETTO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE ANNO 2008 1) DENOMINAZIONE DEL PROGETTO Mediazione interculturale nelle strutture ospedaliere dell Azienda USL 2) SOGGETTO PROPONENTE Azienda USL Valle d Aosta 2.1)

Dettagli

FORMARSI AD UN ETHOS MULTICULTURALE EQUITÀ

FORMARSI AD UN ETHOS MULTICULTURALE EQUITÀ FORMARSI AD UN ETHOS MULTICULTURALE EQUITÀ SUCCESSO SCOLASTICO E ORIENTAMENTO MARIO UBOLDI Rovereto 12/13 ottobre 2012 ISTITUTO COMPRENSIVO CASA DEL SOLE MILANO una scuola per tutti 2 IL TERRITORIO Zona

Dettagli

Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale

Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale Chi è? L ESPERTO DI COMUNICAZIONE si occupa di favorire la comprensione e la comunicazione tra individui, gruppi,

Dettagli

Percorso formativo in Area Vasta

Percorso formativo in Area Vasta L albero della salute Struttura di riferimento per la Mediazione culturale in Sanità Regione Toscana Responsabile dott.ssa Elisabetta Confaloni Percorso formativo in Area Vasta Alla luce di quanto previsto

Dettagli

Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze

Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze Provincia di Roma Anno 2005 Indice Il problema affrontato...3 Obiettivi attesi/risultati raggiunti...3 Soggetti coinvolti...3 Il

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA SETTORE ORIENTAMENTO - Ufficio Orientamento e Diritto allo Studio

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA SETTORE ORIENTAMENTO - Ufficio Orientamento e Diritto allo Studio FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA COMO Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale Corso di laurea triennale - Classe n. 3 Scienze della mediazione linguistica Caratteristiche e obiettivi del corso

Dettagli

COMPETENZA IMMIGRAZIONE: IDEE, CONOSCENZE E STRUMENTI PER L INCLUSIONE DEI MIGRANTI Federico Boccaletti Coordinatore RTI

COMPETENZA IMMIGRAZIONE: IDEE, CONOSCENZE E STRUMENTI PER L INCLUSIONE DEI MIGRANTI Federico Boccaletti Coordinatore RTI COMPETENZA IMMIGRAZIONE: IDEE, CONOSCENZE E STRUMENTI PER L INCLUSIONE DEI MIGRANTI Federico Boccaletti Coordinatore RTI P.O.R FSE 2007-2013 OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE Asse V- Trasnazionalità

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Lori Barbara Nazionalità Data di nascita Italiana 30 giugno 1968 ESPERIENZA LAVORATIVA da gennaio 1989 ad

Dettagli

MEDIATORE INTERCULTURALE

MEDIATORE INTERCULTURALE Allegato 1 REGIONE LAZIO MEDIATORE INTERCULTURALE Il Mediatore Inter svolge attività di mediazione tra cittadini immigrati e la società locale, promuovendo, sostenendo e accompagnando entrambe le parti:

Dettagli

PROGETTO INTERCULTURA ANNO SCOLASTICO 2010/2011

PROGETTO INTERCULTURA ANNO SCOLASTICO 2010/2011 Ministero della Pubblica Istruzione S.M.S. LUINI-FALCONE Viale Liguria 20089 Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 02 8255740 email uffici: segreteria@medialuinifalcone.it PROGETTO INTERCULTURA ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Interpretariato interculturale negli studi medici. Gesundheitsamt Graubünden Uffizi da sanadad dal Grischun Ufficio dell'igiene pubblica dei Grigioni

Interpretariato interculturale negli studi medici. Gesundheitsamt Graubünden Uffizi da sanadad dal Grischun Ufficio dell'igiene pubblica dei Grigioni Gesundheitsamt Graubünden Uffizi da sanadad dal Grischun Ufficio dell'igiene pubblica dei Grigioni Raccomandazioni relative al ricorso all'interpretariato interculturale nel settore sanitario nel Cantone

Dettagli

2.3.3. Percorso assistenziale rivolto alle donne vittime di violenza, abuso, maltrattamento e ai loro figli/e

2.3.3. Percorso assistenziale rivolto alle donne vittime di violenza, abuso, maltrattamento e ai loro figli/e 2.3.3. Percorso assistenziale rivolto alle donne vittime di violenza, abuso, maltrattamento e ai loro figli/e Gruppo percorsi assistenziali Partecipanti al gruppo - Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia

Dettagli

Comune di Vittoria. - - oo0oo - - Schema Protocollo d intesa. L anno duemilaundici, il giorno del mese di, in Vittoria e nella sede

Comune di Vittoria. - - oo0oo - - Schema Protocollo d intesa. L anno duemilaundici, il giorno del mese di, in Vittoria e nella sede Comune di Vittoria Protocollo d intesa tra il Comune di Vittoria, Comune di Acate, Comune di Santa Croce Camerina, Comune di Scicli, ASP Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, Coop Soc. Vivere oggi,

Dettagli

ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA

ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 7 5. COMPETENZE... 9 Quali competenze sono

Dettagli

Scuola Primaria Statale Salvo D Acquisto I Circolo di Pioltello. PROGETTO SPAZIO, LINGUA, BAMBINO Laboratorio Interculturale di Italiano L2

Scuola Primaria Statale Salvo D Acquisto I Circolo di Pioltello. PROGETTO SPAZIO, LINGUA, BAMBINO Laboratorio Interculturale di Italiano L2 Scuola Primaria Statale Salvo D Acquisto I Circolo di Pioltello PROGETTO SPAZIO, LINGUA, BAMBINO Laboratorio Interculturale di Italiano L2 Premessa Il I circolo di Pioltello è composto da due plessi di

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome BENECCHI LUCA Indirizzo C/O SERVIZIO SOCIALE ASSOCIATO VIA REVERBERI, 1 42019 SCANDIANO RE Telefono 0522.998528

Dettagli

la L.R. n. 2 / 2003 ed in particolare il Titolo II Sistema integrato di interventi e servizi sociali, art.5 comma 4, art.

la L.R. n. 2 / 2003 ed in particolare il Titolo II Sistema integrato di interventi e servizi sociali, art.5 comma 4, art. PROTOCOLLO DI INTESA TRA I COMUNI DEL DISTRETTO DI CASALECCHIO DI RENO L ASC InSIEME L AUSL DI BOLOGNA LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL DISTRETTO DI CASALECCHIO DI RENO PER INTERVENTI DI PREVENZIONE E CURA

Dettagli

Oggetto: Accordo per la MEDICINA DI GRUPPO. CHIEDONO. Al Direttore Generale dell Azienda ULSS ----------- Via --------------------- e per conoscenza:

Oggetto: Accordo per la MEDICINA DI GRUPPO. CHIEDONO. Al Direttore Generale dell Azienda ULSS ----------- Via --------------------- e per conoscenza: Al Direttore Generale dell Azienda ULSS ----------- Via --------------------- e per conoscenza: Al Presidente dell Ordine dei Medici di Verona Via S. Paolo 16-37129 Verona Oggetto: Accordo per la MEDICINA

Dettagli

Progetto scuole in aree a forte processo immigratorio a.s. 2011/12

Progetto scuole in aree a forte processo immigratorio a.s. 2011/12 : E VALUTAZIONE PREVISIONE DI PES SPESA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ist. Sec. di I Grado VIA VOLTA VIA BATTISTI Via Volta,13-20093 Cologno (MI) Tel. 0225492649-022543060

Dettagli

LA MEDIAZIONE SOCIOCULTURALE NEI PERCORSI DI AFFIDAMENTO OMOCULTURALE A PARMA. Bologna, 24 maggio 2012 Comune di Parma

LA MEDIAZIONE SOCIOCULTURALE NEI PERCORSI DI AFFIDAMENTO OMOCULTURALE A PARMA. Bologna, 24 maggio 2012 Comune di Parma LA MEDIAZIONE SOCIOCULTURALE NEI PERCORSI DI AFFIDAMENTO OMOCULTURALE A PARMA Bologna, 24 maggio 2012 Comune di Parma Il progetto di Affido Famigliare Omoculturale nasce nel 2000, col rientro al comune

Dettagli

Telefono aiuto per le donne vittime di violenza Accoglienza in emergenza Pronta accoglienza per donne vittime di violenza e loro figli/e

Telefono aiuto per le donne vittime di violenza Accoglienza in emergenza Pronta accoglienza per donne vittime di violenza e loro figli/e AREA DI INTERVENTO Obiettivi strategici Titolo azione Telefono aiuto per le donne vittime di violenza Accoglienza in emergenza Pronta accoglienza per donne vittime di violenza e loro figli/e Specificare

Dettagli

AREA SERVIZI ALLA PERSONA

AREA SERVIZI ALLA PERSONA AREA SERVIZI ALLA PERSONA Settore Sociale Direttore PEG ANNO 1 UNIONE RENO GALLIERA : UNIONE RENO GALLIERA : DIRETTORE Centro di costo: SETTORE SOCIALE OBIETTIVI PERMANENTI : Gestione delle attività amministrative

Dettagli

L esperienza dell ASL di Brescia nella tutela della salute dei migranti

L esperienza dell ASL di Brescia nella tutela della salute dei migranti Convegno Salute e Migrazione Milano, 18 maggio 2012 L esperienza dell ASL di Brescia nella tutela della salute dei migranti Dr. El-Hamad Issa Consulente scientifico - Servizio di Medicina del Disagio -

Dettagli

I DIRITTI DELLE DONNE E LA SALUTE GLOBALE PER LO SVILUPPO

I DIRITTI DELLE DONNE E LA SALUTE GLOBALE PER LO SVILUPPO Istituto Superiore di Sanità Laziosanità-ASP Istituto Nazionale salute popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini I DIRITTI DELLE DONNE

Dettagli