SECONDO RAPPORTO SULL INNOVAZIONE NELLE REGIONI D ITALIA 2004

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SECONDO RAPPORTO SULL INNOVAZIONE NELLE REGIONI D ITALIA 2004"

Transcript

1 SECONDO RAPPORTO SULL INNOVAZIONE NELLE REGIONI D ITALIA 2004 Centri per l'e-government Regionali e la Competenza di dell'informazione società

2 Questa iniziativa editoriale è stata realizzata nell ambito del Progetto CRC (Centri Regionali di Competenza per l e-government e la società dell informazione), promosso e finanziato dal Ministro per l Innovazione e le Tecnologie (MIT). Il Comitato di Direzione del Progetto CRC, presieduto da Giulio De Petra del CNIPA, è composto come segue: Carlo Buttari, Marco Cinquegrani, Carlo Durante, Stefano Kluzer, Sandra Lotti, Lucia Pasetti, Anna Picot, Luca Rigoni, Elena Tabet. Il Formez, su incarico del MIT, è il soggetto attuatore del Progetto CRC. Responsabile dell attuazione è Carlo Buttari. Il Secondo Rapporto sull innovazione nelle regioni d Italia si compone di 21 rapporti regionali contenuti nel cd-rom allegato, realizzati a cura dei CRC, e del presente rapporto nazionale di sintesi strutturato in tre parti. Le Parti I e II del rapporto nazionale sono state prodotte in collaborazione tra l Area innovazione per le Regioni ed Enti Locali, AIREL del CNIPA e lo staff centrale Formez del Progetto CRC, con contributi e supporto alla revisione da parte del Comitato Tecnico della Commissione permanente per l innovazione e le tecnologie. La Parte III è stata realizzata grazie ai contributi di: Assinform per l analisi del mercato IT; Between per l analisi della banda larga; Unioncamere sull esperienza camerale nell e-government. Il coordinamento della realizzazione dei rapporti regionali e del rapporto nazionale è stato curato dal responsabile dell Osservatorio CRC Marco Ippolito, con la collaborazione di Giada Maio e Luigi Reggi e la supervisione di Stefano Kluzer. Per l AIREL, hanno fornito un contributo Giulio De Petra, Marco Gentili, Anna Picot, Elena Tabet e Simone Taratufolo. Per lo staff centrale Formez del Progetto CRC, hanno collaborato Fabrizio Donzella, Milena Fasanella, Sandro Nardella e Nicola Recchia della funzione animazione rete CRC e, per specifici capitoli, Nicola Cracchi Bianchi, Antonella Lombardi, Walter Molino, Luca Rigoni, Mauro Savini e Marco Schiaffini. Impaginazione a cura di: PrePress Group, Coordinamento: Mara Gallo Via Breda, Milano Stampa a cura di: Arti Grafiche La Moderna Via di Tor Cervara, Roma Finito di stampare nel mese di aprile Le informazioni contenute nel presente Rapporto sono aggiornate al mese di aprile 2004 II

3 Indice INTRODUZIONE IX PARTE I QUADRO GENERALE E LETTURA TRASVERSALE DEI RAPPORTI REGIONALI 1 1 EVOLUZIONE DELLE POLITICHE NAZIONALI PER L E-GOVERNMENT E LA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE Dalla visione condivisa alla fase 2 del piano di e-government I programmi MIT finanziati dal CIPE per l innovazione nelle aree sottoutilizzate del Paese Gli APQ per la società dell informazione e l e-government La cooperazione inter-regionale per lo sviluppo dell e-government 33 2 L EVOLUZIONE DELLE POLITICHE E DEGLI ATTORI DELL INNOVAZIONE NEI SISTEMI REGIONALI Un quadro generale degli sviluppi recenti regionali Le prime leggi regionali sulla SI Le politiche settoriali per la SI Gli attori dell innovazione regionale per l e-government e la SI 50 3 LO SVILUPPO DEI PROGETTI DEL 1 AVVISO DI E-GOVERNMENT Caratterizzazione sintetica dei progetti 1 avviso Preparazione e avvio del monitoraggio dei progetti 1 Avviso Una stima sull avanzamento dei progetti 1 Avviso La collaborazione tra i progetti di e-government del 1 Avviso 70 4 VERSO IL NUOVO SISTEMA PUBBLICO DI CONNETTIVITÀ Le reti della PA: RUPA e RUPAR Nuovi servizi on line, criticità delle reti e obiettivi del SPC La qualificazione SPC L'infrastruttura di comunicazione I servizi del SPC 87 III

4 5 LA FORMAZIONE PER L E-GOVERNMENT NELLE REGIONI E NEGLI ENTI LOCALI Il quadro delle iniziative a livello regionale Il ruolo dei CRC nella formazione regionale per l e-government Le iniziative nazionali di formazione sull e-government per le PA locali 93 6 LO SVILUPPO DELLA RETE DEI CENTRI REGIONALI DI COMPETENZA Supporto e promozione del coordinamento Regione/Enti Locali La seconda fase del progetto CRC: modello di governo e organizzazione Articolazione del progetto e delle attività CRC fase PARTE II SCHEDE REGIONALI DI SINTESI 107 PREMESSA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE DI SINTESI REGIONALI 109 REGIONE ABRUZZO 110 REGIONE BASILICATA 113 REGIONE CALABRIA 117 REGIONE CAMPANIA 120 REGIONE EMILIA-ROMAGNA 125 REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA 129 REGIONE LAZIO 132 REGIONE LIGURIA 135 REGIONE LOMBARDIA 137 REGIONE MARCHE 141 REGIONE MOLISE 144 REGIONE PIEMONTE 147 REGIONE PUGLIA 150 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA 153 REGIONE SICILIANA 156 REGIONE TOSCANA 159 REGIONE UMBRIA 163 REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D AOSTA 166 REGIONE VENETO 168 PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO 171 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO 173 IV

5 PARTE III CONTRIBUTI ESTERNI 177 IL MERCATO DELL IT NELLE REGIONI ITALIANE, A CURA ASSINFORM 179 Premessa e obiettivi del contributo 179 Metodologia 180 La distribuzione della spesa IT per regione 182 Il digital divide tra le Regioni 191 ALLEGATO: INDICATORI DI SINTESI REGIONALE 194 LA BANDA LARGA NELLE REGIONI ITALIANE, A CURA BETWEEN 215 Le infrastrutture in fibra ottica 216 Infrastrutture backbone in fibra ottica 216 Infrastrutture MAN in fibra ottica 221 I servizi di connettività a banda larga 222 Il digital divide 226 LA RETE CAMERALE E LO SVILUPPO DELL E-GOVERNMENT, A CURA UNIONCAMERE 233 Obiettivi e strumenti per lo sviluppo dell'e-government nel mondo camerale 233 Stato di avanzamento dell innovazione camerale: smart card e pratiche telematiche 235 L'evoluzione normativa 235 Firma digitale e pratica telematica: una breve definizione 236 Distribuzione delle smart card e pratiche telematiche: uno sguardo d insieme 238 Camere di Commercio ed Enti locali: esperienze di collaborazione per l'innovazione dei servizi alle imprese 244 A2B (Piemonte) 245 Enterprise (Friuli Venezia Giulia) 246 L'impatto organizzativo dell'introduzione della pratica digitale 247 Impatto organizzativo sulle procedure interne 250 Impatto sulle relazioni con l'utenza 252 Impatto sulle relazioni con gli altri enti della PA 252 V

6 INDICE DELLE TABELLE PARTE I Tabella 1 - Linee di intervento e risorse per l'e-government fase 2 11 Tabella 2 - I progetti del programma "per il Sud e non solo" 19 Tabella 3 - Quadro risorse delibera CIPE n. 17, 9 maggio 2003 destinate allo sviluppo della SI 24 Tabella 4 - Situazione della programmazione delle risorse destinate agli APQ SI (dati al ) 30 Tabella 5 - Nuove policy regionali dedicate all e-government e alla società dell informazione 40 Tabella 6 - Esempi di politiche settoriali per la SI 48 Tabella 7 - Province e Comuni capoluogo con responsabili politici per le ICT 51 Tabella 8 - Società/agenzie ICT partecipate dalle Regioni 54 Tabella 9 - Società/Agenzie ICT partecipate dalle Province 55 Tabella 10 - Società/Agenzie ICT partecipate dai Comuni capoluogo 57 Tabella 11 - Collaborazioni in atto fra progetti di e-government 71 Tabella 12 - Iniziative regionali in tema di formazione sull e-government 91 Tabella 13 - Coinvolgimento dei CRC nei piani formativi regionali per l e-government 93 Tabella 14 Il supporto dai CRC ai tavoli di coordinamento e concertazione con gli EELL 99 Tabella 15 - Collana editoriale: pubblicazioni in corso 105 PARTE III - IL MERCATO IT NELLE REGIONI ITALIANE Tabella 1 - Unità Locali delle Imprese in Italia (unità) 181 Tabella 2 - Dinamica della spesa IT per regione e macroregione, (migliaia di Euro e %) 188 Tabella 3 - Classifica delle regioni italiane rispetto alla variazione (valori %) 189 PARTE III - LA BANDA LARGA NELLE REGIONI ITALIANE Tabella 1 Copertura regionale servizi di connettività a banda larga (dicembre 2003) 224 Tabella 2 - Situazione del digital divide (dicembre 2003) 227 Tabella 3 - La variazione del digital divide in Italia (dicembre 2003/ottore 2002) 228 PARTE III - LA RETE CAMERALE E LO SVILUPPO DELL E-GOVERNMENT Tabella 1 - Prime dieci CCIAA per distribuzione di smart card 241 Tabella 2 - Prime dieci CCIAA per ricorso a trasmissione telematica delle pratiche 243 Tabella 3 - Partecipazione del sistema camerale ai progetti 1 Avviso di e-government 245 VI

7 INDICE DELLE FIGURE PARTE I Figura 1 - Delega politica esplicita sulle ICT nelle Province 53 Figura 2 - Delega politica esplicita sulle ICT nei Comuni capoluogo 53 Figura 3 - Enti coordinatori dei progetti 60 Figura 4 - Aggregazioni di enti nei progetti 1 Avviso 60 Figura 5 - Dimensioni economiche dei progetti 1 Avviso 61 Figura 6 - Previsione di avanzamento lavori aprile aprile Figura 7 - Stima dello stato avanzamento lavori al 1 aprile Figura 8 - Proiezione del SAL dei progetti ad aprile Figura 9 - Stima avanzamento lavori e ritardi nei progetti 1 Avviso al 1 aprile Figura 10 - Architettura del Qualified exchange Network 81 Figura 11 - Le entità organizzative del QXN 85 Figura 12 - Stato di attivazione dei CRC 97 PARTE III - IL MERCATO IT NELLE REGIONI ITALIANE Figura 1- Il mercato dell IT in Italia ( dati in migliaia di euro e in %) 182 Figura 2- Il mercato dell IT in Italia per macroarea geografica ( dati in migliaia di euro e in %) 183 Figura 3 - Il mercato dell IT in Italia per settore economico ( dati in migliaia di euro e in %) 184 Figura 4 - Ripartizione del mercato IT per macroarea geografica, 2003 (valori in %) 185 Figura 5 - Ripartizione del mercato IT a livello regionale, 2003 (Valori in %) 186 Figura 6 - Classifica delle regioni italiane per quote di mercato, 2003 (valori in %) 187 Figura 7 - Spesa IT per Aziende e Consumer nelle regioni Italiane (Valori in migliaia di Euro) 190 Figura 8 - Spesa IT per occupato, 2003 (valori in _) 191 Figura 9 - Spesa IT sul Valore Aggiunto regionale, 2003 (valori in %) 192 PARTE III - LA BANDA LARGA NELLE REGIONI ITALIANE Figura 1 Copertura regionale backbone in fibra ottica (dicembre 2003) 217 Figura 2 Competizione regionale backbone in fibra ottica (dicembre 2003) 218 Figura 3 Copertura regionale MAN* in fibra ottica (dicembre 2003) 220 Figura 4 Competizione regionale MAN in fibra ottica (dicembre 2003) 221 Figura 5 La dinamica tecnologica in Italia (dicembre 2003/ottobre 2002) 225 Figura 6 Competizione regionale ADSL (dicembre 2003) 226 Figura 7 - Il digital divide in Italia (dicembre 2003) 227 Figura 8 Il digital divide nelle regioni d Italia (dicembre 2003) 229 Figura 9 La dinamica della zona verde nelle regioni d Italia (dicembre 2003/ottobre 2002) 230 PARTE III - LA RETE CAMERALE E LO SVILUPPO DELL E-GOVERNMENT Figura 1 - Iscrizioni al Registro Imprese per via telematica 238 Figura 2 - Distribuzione smart card vs. pratiche telematiche 239 VII

8 VIII Figura 3 - Percentuale di imprese con smart card camerale per provincia (fine gennaio 2004) 239 Figura 4 - Scostamento medio dei valori provinciali dalla media regionale 240 Figura 5 - Andamento pratiche telematiche durante il Figura 6 - Andamento mensile (quote %) delle diverse modalità di trasmissione pratiche (2003) 242 Figura 7 - Rappresentazione di sintesi 244 Figura 8 - Richieste di certificati camerali allo sportello 248 Figura 9 - Interrogazioni su archivi camerali da privati 8 (in mnl) 249 Figura 10 - Certificati richiesti per via telematica 249 Figura 11 - Interrogazioni su archivi camerali della PA (in mnl) 250

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

Popolazione e famiglie

Popolazione e famiglie 23 dicembre 2013 Popolazione e famiglie L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. In particolare vengono rese disponibili informazioni,

Dettagli

LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1

LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1 LA FORMAZIONE PER LA PA FINANZIATA DAL FSE PARTE II - CAPITOLO 2 LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1 LA PROGRAMMAZIONE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari.

1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l avvio di complessivi 3.516 volontari. Avviso agli enti. Presentazione di progetti di servizio civile nazionale per complessivi 6.426 volontari (parag. 3.3 del Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 500 spazi sportivi scolastici e 500 impianti di base, pubblici e privati «1000 Cantieri per lo Sport»

Dettagli

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano

Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano N UCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI I NVESTIMENTI PUBBLICI Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano Melania Cavelli Sachs NVVIP regione Campania Conferenza AIQUAV, Firenze,

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Marzo 2011 2 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Il Dipartimento per le Comunicazioni, uno dei

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

SPC: un internet TCP/IP. Ma l innovazione dov è?

SPC: un internet TCP/IP. Ma l innovazione dov è? SPC: un internet TCP/IP. Ma l innovazione dov è? Mario Terranova Responsabile Ufficio Servizi sicurezza, certificazione e integrazione VoIP e immagini Area Infrastrutture Nazionali Condivise Centro nazionale

Dettagli

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014 Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della statale A.S. 2013/2014 Premessa In questo Focus viene fornita un anticipazione dei dati relativi all a.s. 2013/2014 relativamente

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

Istruzioni per la compilazione

Istruzioni per la compilazione ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL RICORSO - RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE RICORSO ALL ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Istruzioni per la compilazione ATTENZIONE:

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione

per la partecipazione a Master di I e II livello Corsi universitari di perfezionamento Corsi universitari di specializzazione BANDO DI CONCORSO per l erogazione di borse di studio in favore dei figli e degli orfani dei dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (art.1,c.245 della legge 662/96)

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

P.O.S. (POINT OF SALE)

P.O.S. (POINT OF SALE) P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena Telefono 059/2021111 (centralino)

Dettagli

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento al 31 dicembre 2013 Marzo 2014 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

IL GRUPPO DI LAVORO E GLI AUTORI DEGLI APPROFONDIMENTI

IL GRUPPO DI LAVORO E GLI AUTORI DEGLI APPROFONDIMENTI IL GRUPPO DI LAVORO E GLI AUTORI DEGLI APPROFONDIMENTI ALLEGATO II 1 0 R A P P O R T O S U L L A F O R M A Z I O N E N E L L A P A : I L G R U P P O D I L A V O R O E G L I A U T O R I D E G L I A P P

Dettagli

REPOR DIREZIONE GENERALE UFFICIO

REPOR DIREZIONE GENERALE UFFICIO M Innovazione Conoscenza RETE REPOR RT ATTIVITA PATENT LIBRARY ITALIA 213 DIREZIONE GENERALE LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE UFFICIO ITALIANO BREVETTI E I Sommario Introduzione... 3 I servizi erogati dalla Rete...

Dettagli

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli)

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) 2013 Maggio Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) Note introduttive Tabella Lordo Netto 2013 Il contributo di solidarietà Introdotto con il Dl n. 138/2011 (legge

Dettagli

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014 Lo spettacolo dal vivo in Sardegna Rapporto di ricerca 2014 2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Redazione a cura della Presidenza Direzione generale della Programmazione unitaria e della Statistica regionale

Dettagli

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE 8 luglio 2015 LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE Anno 2014 Dopo due anni di calo, nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in valori correnti risulta sostanzialmente stabile e pari a 2.488,50 euro

Dettagli

PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015

PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015 PREMIO LETTERARIO LA GIARA 4 a EDIZIONE 2014-2015 REGOLAMENTO DEL PREMIO LETTERARIO LA GIARA PER I NUOVI TALENTI DELLA NARRATIVA ITALIANA 1) Il Premio fa capo alla Direzione Commerciale Rai, nel cui ambito

Dettagli

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per

Dettagli

l'?~/?: /;/UI,"lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ";1

l'?~/?: /;/UI,lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ;1 MIUR - Ministero dell'istruzione dell'untversùà e della Ricerca AOODGPER - Direzione Generale Personale della Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot. n. 0006768-27/0212015 - USCITA g/~)/rir. (" J7rti///Nt4Ik0"i

Dettagli

Gli immigrati stranieri: il loro aumento negli anni 90 secondo le diverse fonti

Gli immigrati stranieri: il loro aumento negli anni 90 secondo le diverse fonti LA POPOLAZIONE 17 Gli immigrati stranieri: il loro aumento negli anni 90 secondo le diverse fonti Significato. La presenza nella popolazione di cittadini stranieri è ormai diventata di una certa consistenza

Dettagli

Tirocini a due anni di distanza dalle Linee-guida: primo bilancio

Tirocini a due anni di distanza dalle Linee-guida: primo bilancio Working Paper A s s o c i a z i o n e p e r g l i S t u d i I n t e r n a z i o n a l i e C o m p a r a t i s u l D i r i t t o d e l l a v o r o e s u l l e R e l a z i o n i i n d u s t r i a l i Tirocini

Dettagli

Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico-

Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico- Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico- PREMESSA... 3 1. CARATTERISTICHE FISICHE DELLE TS-CNS... 3 1.1. Fronte TS-CNS

Dettagli

TELECOM ITALIA SPA 1 SEM. Anno di riferimento: 2014 Periodo di rilevazione dei dati: 2 SEM. X ANNO Intero 1/39

TELECOM ITALIA SPA 1 SEM. Anno di riferimento: 2014 Periodo di rilevazione dei dati: 2 SEM. X ANNO Intero 1/39 Qualità dei servizi internet da postazione fissa - Delibere n. 131/06/CSP, 244/08/CSP e 400/10/CONS Anno riferimento: 2014 Periodo rilevazione dei dati: 2 SEM. X Per. Denominazione incatore Tempo attivazione

Dettagli

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Dicembre 2007 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 3 La

Dettagli

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA ED APPLICAZIONI AOSTA, Loc. Amérique Quart (AO), 18-19 Ottobre 2011 Assessorato OO.PP., Difesa Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica - Servizio Geologico ATTIVITA

Dettagli

REGO OLAMENTO FUI Regolamento disciplinante

REGO OLAMENTO FUI Regolamento disciplinante REGOLAMENTO FUI anni termici 2014-2016 Regolamento disciplinante le procedur re concorsuali per l individuazione dei fornitori i di ultima istanza di gass naturale per il periodo 1 ottobre 2014-30 settembre

Dettagli

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04.

BANCO DI SARDEGNA S.p.A. - FOGLIO INFORMATIVO (D. LGS. 385/93 ART. 116) Sezione 1.130.10 P.O.S. (POINT OF SALE) - AGGIORNAMENTO AL 23.04. P.O.S. (POINT OF SALE) INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCO DI SARDEGNA S.p.A. Società per Azioni con sede legale in Cagliari, viale Bonaria, 33 Sede Amministrativa, Domicilio Fiscale e Direzione Generale in

Dettagli

Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario

Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario Abruzzo Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) Viale dell Unità d Italia, 32 66013 Chieti scalo Tel. +39

Dettagli

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Fonti: Eurostat - Regional statistic; Istat - Politiche di Sviluppo e

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

Rapporto sull Innovazione nell Italia delle Regioni

Rapporto sull Innovazione nell Italia delle Regioni 2012 Rapporto sull Innovazione nell Italia delle Regioni 2012 Il Rapporto Innovazione nell Italia delle Regioni è un iniziativa CISIS. Il CISIS (Centro Interregionale per i Sistemi informatici, geografici

Dettagli

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE

Dettagli

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente

Dettagli

Unione Province Italiane. Una proposta per il riassetto delle Province

Unione Province Italiane. Una proposta per il riassetto delle Province Unione Province Italiane Una proposta per il riassetto delle Province Assemblea Unione Province Italiane Roma - 06 dicembre 2011 A cura di: Prof. Lanfranco Senn Dott. Roberto Zucchetti Obiettivi dello

Dettagli

Protagonista dello sviluppo locale

Protagonista dello sviluppo locale Bic Umbria Protagonista dello sviluppo locale Sviluppo Italia Bic Umbria promuove, accelera e diffonde lo sviluppo produttivo e imprenditoriale nella regione. È controllata da Sviluppo Italia, l Agenzia

Dettagli

VI Rapporto su enti locali e terzo settore

VI Rapporto su enti locali e terzo settore COORDINAMENTO Michele Mangano VI Rapporto su enti locali e terzo settore A cura di Francesco Montemurro, con la collaborazione di Giulio Mancini IRES Lucia Morosini Roma, marzo 2013 2 Indice 1. PREMESSA...

Dettagli

Apprendistato di mestiere: appuntamento mancato con la semplificazione

Apprendistato di mestiere: appuntamento mancato con la semplificazione Working Paper A s s o c i a z i o n e p e r g l i S t u d i I n t e r n a z i o n a l i e C o m p a r a t i s u l D i r i t t o d e l l a v o r o e s u l l e R e l a z i o n i i n d u s t r i a l i Apprendistato

Dettagli

Architettura SPC e porta di dominio per le PA

Architettura SPC e porta di dominio per le PA Libro bianco sulla SOA v.1.0 Allegato 2_1 Architettura SPC e porta di dominio per le PA vs 02 marzo 2008 Gruppo di Lavoro SOA del ClubTI di Milano Premessa L architettura SPC e la relativa porta di dominio

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

Primo Rapporto CNEL/ISTAT sull economia sociale. Dimensioni e caratteristiche strutturali delle istituzioni nonprofit in Italia

Primo Rapporto CNEL/ISTAT sull economia sociale. Dimensioni e caratteristiche strutturali delle istituzioni nonprofit in Italia Primo Rapporto CNEL/ISTAT sull economia sociale Dimensioni e caratteristiche strutturali delle istituzioni nonprofit in Italia ROMA, GIUGNO 2008 INDICE PREMESSA...4 CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE...6 PARTE

Dettagli

AVVISO 2/14 1 Scadenza COMMERCIO TURISMO - SERVIZI PIANI FINANZIABILI, MA NON FINANZIATI PER MANCANZA DI RISORSE SETTORIALI/TERRITORIALI

AVVISO 2/14 1 Scadenza COMMERCIO TURISMO - SERVIZI PIANI FINANZIABILI, MA NON FINANZIATI PER MANCANZA DI RISORSE SETTORIALI/TERRITORIALI PIEMONTE - VALLE D'AOSTA LIGURIA UNIONE COMMERCIO E TURISMO PROVINCIA DI 1 PF1335_PR418_av214_1 SAVONA ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI DELLA 2 PF1085_PR313_av214_1 PROVINCIA DI ALESSANDRIA ASCOM-BRA ASSOCIAZIONE

Dettagli

GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI. Dott. Nicola ZERBONI

GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI. Dott. Nicola ZERBONI GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI Dott. Nicola ZERBONI Dottore Commercialista in Milano Finanziamenti europei 2007/2013 e contrasto alle irregolarità e alle frodi nei fondi Diretta

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia

Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Osservatorio sull internazionalizzazione dell Umbria Centro Estero Umbria, Unioncamere, Università degli Studi di Perugia Università degli Studi di Perugia, Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline

Dettagli

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014 Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE v. 1.6 16 giugno 2014 Indice Indice...2 1. Introduzione...3 1.1 Il debito informativo del Co.Ge.A.P.S....3 1.2 Il debito informativo regionale...3

Dettagli

Altri Servizi. Guida all uso. www.accessogiustizia.it SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO

Altri Servizi. Guida all uso. www.accessogiustizia.it SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO Guida all uso www.accessogiustizia.it Altri Servizi SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO Lextel SpA L informazione al lavoro. Lextel mette l informazione al lavoro attraverso proprie soluzioni telematiche,

Dettagli

DATI. Partita Iva: Via: Telefono: Fax: e mail: Web: Telefono: Cellulare: Indicazione

DATI. Partita Iva: Via: Telefono: Fax: e mail: Web: Telefono: Cellulare: Indicazione Processo Qualifica N. /2015 DOMANDA DI PREQUALI DATI IDENTIFICATIVI DELL OPERATORE ECONOMICO (inserire i datii relativi alla SEDE LEGALE) L Denominazione / Ragione Sociale Operatore: Partita Iva: Codice

Dettagli

La nostra storia. 1994 : Fondazione. 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it

La nostra storia. 1994 : Fondazione. 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it Il Gruppo Aruba La nostra storia 1994 : Fondazione 1996: Avvio dell attività di Internet Service Provider brand Technet.it 2000: Nascita del brand Aruba come fornitore di servizi hosting, registrazione

Dettagli

Famiglie e lavoro. Rapporto annuale 2014

Famiglie e lavoro. Rapporto annuale 2014 Famiglie e lavoro Rapporto annuale 2014 Famiglie e lavoro Rapporto annuale 2014 Il presente rapporto è frutto di un lavoro di ricerca dello Staff SSRMdL di Italia Lavoro, coordinato da Maurizio Sorcioni,

Dettagli

per aumentare l occupazione

per aumentare l occupazione newsletter a cura di Giugno 2014 La garanzia giovani parte. Con le imprese editoriale del Ministro Aiutiamo in concreto i giovani e le imprese di Giuliano Poletti Il 1 maggio ha preso avvio, in tutta Italia,

Dettagli

MONITORAGGIO SULL APPRENDISTATO. XIV Rapporto

MONITORAGGIO SULL APPRENDISTATO. XIV Rapporto MONITORAGGIO SULL APPRENDISTATO XIV Rapporto Dicembre 2013 I capitoli 1, 2 e 4 sono stati realizzati dall ISFOL, con il coordinamento di Sandra D Agostino e Silvia Vaccaro. Sono autori dei testi: Arianna

Dettagli

La vita quotidiana nel 2009

La vita quotidiana nel 2009 SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA 2 0 1 0 Settore Famiglia e società La vita quotidiana nel 2009 Indagine multiscopo annuale sulle famiglie Aspetti della vita quotidiana Anno

Dettagli

ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI

ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI 23 luglio 2014 Anno 2013 ATTIVITÀ GRATUITE A BENEFICIO DI ALTRI Vengono diffusi oggi i risultati della prima rilevazione sul lavoro volontario, frutto della convenzione stipulata tra Istat, CSVnet (rete

Dettagli

IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA

IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA 1 Unioncamere Basilicata RAPPORTO ANNUALE 2002 DELL OSSERVATORIO TURISTICO REGIONALE IL RUOLO DEL TURISMO NELL ECONOMIA LUCANA Il ruolo del turismo nell economia

Dettagli

12. RADIAZIONI NON IONIZZANTI

12. RADIAZIONI NON IONIZZANTI 12. RADIAZIONI NON IONIZZANTI CAPITOLO 12 RADIAZIONI NON IONIZZANTI Autori: Maria LOGORELLI 1 Coordinatore statistico: Matteo SALOMONE 1 Coordinatore tematico: Salvatore CURCURUTO 1 1) ISPRA 902 Tema SINAnet

Dettagli

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES

Dettagli

CONSIP PULIZIA SCUOLE: Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione

CONSIP PULIZIA SCUOLE: Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione Oggetto dell'iniziativa La Convenzione prevede la fornitura del servizio di pulizia ed altri servizi tesi al mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili delle Scuole e dei Centri di Formazione

Dettagli

ITALIA COMPETENZE PER IL LAVORO DI OGGI COMPETENZE PER IL LAVORO DI DOMANI. Cisco Networking Academy CISCO NETWORKING ACADEMY.

ITALIA COMPETENZE PER IL LAVORO DI OGGI COMPETENZE PER IL LAVORO DI DOMANI. Cisco Networking Academy CISCO NETWORKING ACADEMY. Profilo ITALIA COMPETENZE PER IL LAVORO DI OGGI COMPETENZE PER IL LAVORO DI DOMANI CISCO NETWORKING ACADEMY Educazione e tecnologia sono due dei più grandi equalizzatori sociali. La prima aiuta le persone

Dettagli

Pronto Soccorso e Sistema 118

Pronto Soccorso e Sistema 118 PROGETTO PRONTO SOCCORSO E SISTEMA 118 Ministero della Salute Progetto Mattoni SSN Pronto Soccorso e Sistema 118 Ricognizione della normativa, delle esperienze, delle sperimentazioni, relativamente a emergenza

Dettagli

Alla c.a. attenzione della Redazione di: Report Via Teulada, 66 00195 Roma

Alla c.a. attenzione della Redazione di: Report Via Teulada, 66 00195 Roma Alla c.a. attenzione della Redazione di: Report Via Teulada, 66 0015 Roma Le gare bandite da Consip per le Convenzioni di Facility Management (FM2 e FM3) sono suddivise in 12 lotti geografici e le singole

Dettagli

Osservatorio nazionale distretti italiani

Osservatorio nazionale distretti italiani Osservatorio nazionale distretti italiani Rapporto 2014 Osservatorio nazionale distretti italiani Rapporto 2014 Osservatorio nazionale distretti italiani- Rapporto 2014 Osservatorio nazionale distretti

Dettagli

Qualità dei servizi. Per uno standard minimo di benessere

Qualità dei servizi. Per uno standard minimo di benessere CAPITOLO 12 Qualità dei servizi Per uno standard minimo di benessere L accesso diffuso a servizi di qualità è un elemento fondamentale per una società che intenda garantire ai suoi cittadini uno standard

Dettagli

Dipartimento della Programmazione e dell Ordinamento del Servizio Sanitario Nazionale Dir. Gen. della Programmazione sanitaria Ufficio VI

Dipartimento della Programmazione e dell Ordinamento del Servizio Sanitario Nazionale Dir. Gen. della Programmazione sanitaria Ufficio VI Rapporto annuale sull attività di ricovero ospedaliero Dati SDO 2012 Dicembre 2013 Dipartimento della Programmazione e dell Ordinamento del Servizio Sanitario Nazionale Dir. Gen. della Programmazione sanitaria

Dettagli

Vorrei un inform@zione

Vorrei un inform@zione Touring Club Italiano Vorrei un inform@zione Come rispondono gli uffici informazioni delle destinazioni turistiche italiane e straniere Dossier a cura del Centro Studi TCI Giugno 2007 SOMMARIO Alcune premesse

Dettagli

Cooperazione, non profit e imprenditoria sociale: economia e lavoro

Cooperazione, non profit e imprenditoria sociale: economia e lavoro Cooperazione, non profit e imprenditoria sociale: economia e lavoro Cooperazione, non profit e imprenditoria sociale: economia e lavoro Il presente Rapporto è stato realizzato da un gruppo di ricerca congiunto

Dettagli

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE OSSERVATORIO TURISTICO DELLA REGIONE MARCHE INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE Settembre 2013 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. Scpa Committente: Unioncamere Marche Termine

Dettagli

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE I problemi del sistema vigente Lo Sportello Unico per le attività Produttive (SUAP) non ha avuto diffusione su tutto il territorio nazionale e non ha sostituito

Dettagli

Parte Prima Il censimento del calcio italiano. Sezione 1 Statistiche

Parte Prima Il censimento del calcio italiano. Sezione 1 Statistiche Parte Prima Il censimento del calcio italiano Sezione 1 Statistiche 17 La Federazione Italiana Giuoco Calcio Settori Settore tecnico Settore Giovanile e Scolastico Società 14.90 di cui: Professionistiche

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 11 maggio 2010 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE PROT. 10968/2010 Ai Comuni Alle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle

Dettagli

CAPITOLO 10 RIFIUTI. Coordinatore statistico: Cristina FRIZZA 1. Coordinatore tematico: Rosanna LARAIA 1 con il contributo di Andrea LANZ 1) ISPRA

CAPITOLO 10 RIFIUTI. Coordinatore statistico: Cristina FRIZZA 1. Coordinatore tematico: Rosanna LARAIA 1 con il contributo di Andrea LANZ 1) ISPRA 10. RIFIUTI CAPITOLO 10 RIFIUTI Autori: Letteria ADELLA 1, Gabriella ARAGONA 1, Patrizia D ALESSANDRO 1, Valeria FRITTELLONI 1, Cristina FRIZZA 1, Andrea Massimiliano LANZ 1, Rosanna LARAIA 1, Irma LUPICA

Dettagli

Liberi dall amianto I piani regionali, le bonifiche e l impatto sulla salute

Liberi dall amianto I piani regionali, le bonifiche e l impatto sulla salute Liberi dall amianto I piani regionali, le bonifiche e l impatto sulla salute Roma, 28 marzo 2015 Giornata mondiale delle vittime dell amianto A cura di: Andrea Minutolo, Paolo Ceschini e Giorgio Zampetti

Dettagli

Audizione dell Ufficio parlamentare di bilancio sull attuazione e le prospettive del federalismo fiscale

Audizione dell Ufficio parlamentare di bilancio sull attuazione e le prospettive del federalismo fiscale Audizione dell Ufficio parlamentare di bilancio sull attuazione e le prospettive del federalismo fiscale Tendenze dell autonomia tributaria degli enti territoriali di Alberto Zanardi Consigliere dell Ufficio

Dettagli

Manuale CIG Vers. 2012-09 IT

Manuale CIG Vers. 2012-09 IT Informationssystem für Öffentliche Verträge Manuale CIG Vers. 2012-09 IT AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE PROVINZIA AUTONOMA DE BULSAN - SÜDTIROL Informationssystem

Dettagli

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE in collaborazione con OSSERVATORIO NAZIONALE DEL TURISMO INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE Rapporto annuale Giugno 2013 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. scpa Committente:

Dettagli

I COMITATI REGIONALI PER LE COMUNICAZIONI (CO.RE.COM) E LA LEGISLAZIONE REGIONALE IN MATERIA DI ORDINAMENTO DELLA COMUNICAZIONE:UN APPROCCIO DI QUADRO

I COMITATI REGIONALI PER LE COMUNICAZIONI (CO.RE.COM) E LA LEGISLAZIONE REGIONALE IN MATERIA DI ORDINAMENTO DELLA COMUNICAZIONE:UN APPROCCIO DI QUADRO DOSSIER I COMITATI REGIONALI PER LE COMUNICAZIONI (CO.RE.COM) E LA LEGISLAZIONE REGIONALE IN MATERIA DI ORDINAMENTO DELLA COMUNICAZIONE:UN APPROCCIO DI QUADRO 1 Note per la lettura: Il presente dossier,

Dettagli

Argomenti n. 29 2005. Lo sport che cambia. I comportamenti emergenti e le nuove tendenze della pratica sportiva in Italia

Argomenti n. 29 2005. Lo sport che cambia. I comportamenti emergenti e le nuove tendenze della pratica sportiva in Italia Argomenti n. 29 2005 Lo sport che cambia I comportamenti emergenti e le nuove tendenze della pratica sportiva in Italia I settori AMBIENTE E TERRITORIO POPOLAZIONE SANITÀ E PREVIDENZA CULTURA FAMIGLIA

Dettagli

Il pendolarismo e la valutazione del trasporto pubblico regionale su ferro e su gomma

Il pendolarismo e la valutazione del trasporto pubblico regionale su ferro e su gomma Regione Lazio Osservatorio per la Valutazione e la Qualità dei Servizi SISTAR-Lazio Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR Il pendolarismo e la valutazione del trasporto pubblico regionale

Dettagli

Regioni, province e grandi comuni

Regioni, province e grandi comuni SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA 2 0 0 4 Settore Popolazione Tavole di mortalità della popolazione italiana Regioni, province e grandi comuni Anno 2000 Informazioni n. 28-2004

Dettagli

TUTELA DELLA SALUTE E ACCESSO ALLE CURE

TUTELA DELLA SALUTE E ACCESSO ALLE CURE luglio 14 TUTELA DELLA SALUTE E ACCESSO ALLE CURE Anno 13 Quella italiana è una popolazione che invecchia, in cui le patologie croniche sono sempre più diffuse. Rispetto al 5, diminuiscono malattie respiratorie

Dettagli

STRUMENTI E MATERIALI

STRUMENTI E MATERIALI Area Innovazione per le Regioni e gli Enti Locali LINEE GUIDA PER LA PROMOZIONE DELLA CITTADINANZA DIGITALE: E-DEMOCRACY STRUMENTI E MATERIALI Questa iniziativa editoriale è stata realizzata nell ambito

Dettagli

Condizioni di salute, fattori di rischio e ricorso ai servizi sanitari

Condizioni di salute, fattori di rischio e ricorso ai servizi sanitari 2 marzo 2007 Condizioni di salute, fattori di rischio e ricorso ai servizi sanitari Anno 2005 Con l indagine multiscopo Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari l Istat rileva presso i cittadini

Dettagli

ARTICOLO 2 - OBIETTIVI

ARTICOLO 2 - OBIETTIVI Bando di partecipazione al Programma "Attività di formazione e sensibilizzazione del corpo docente delle scuole primarie e secondarie sui temi della lotta alla contraffazione e della valorizzazione e tutela

Dettagli

Sistema statistico nazionale Istituto nazionale di statistica. italia. 100 statistiche. per capire il Paese in cui viviamo

Sistema statistico nazionale Istituto nazionale di statistica. italia. 100 statistiche. per capire il Paese in cui viviamo Sistema statistico nazionale Istituto nazionale di statistica italia 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo 2014 Sistema statistico nazionale Istituto nazionale di statistica italia 100 statistiche

Dettagli

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE 1 aprile 2014 1 PREMESSA Il Consorzio camerale per il credito e la finanza, in accordo con Unioncamere Lombardia, intende individuare professionalità da

Dettagli