Finanza, mercati e internazionalizzazione nei processi di crescita delle imprese

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Finanza, mercati e internazionalizzazione nei processi di crescita delle imprese"

Transcript

1 Università degli studi di Bari «Aldo Moro» Orientamento consapevole Finanza, mercati e internazionalizzazione nei processi di crescita delle imprese Prof. Giuseppe Di Martino Bari, 30 aprile 2015

2 Agenda 1. Il ruolo del Financial Manager e la Creazione di Valore 2. Crescita e Internazionalizzazione 3. Sostenibilità e Creazione di Valore 2

3 Agenda 1. Il ruolo del Financial Manager e la Creazione di Valore 2. Crescita e Internazionalizzazione 3. Sostenibilità e Creazione di Valore 3

4 Il ruolo del Financial Manager Impresa (insieme di attività reali) (2) (3) Manager finanziario (1) (4a) (4b) Mercato finanziario (investitori in attività finanziarie) 4 (1) Fondi raccolti presso gli investitori (2) Fondi investiti nelle attività reali (3) Fondi generati dalla gestione (4a) Fondi reinvestiti (4b) Fondi restituiti agli investitori

5 Come il Mercato Finanziario giudica il Financial Manager il caso Luxottica 5 Fonte: Il Sole 24 Ore 21 agosto 2014

6 Come opera il Financial Manager Stato Patrimoniale Capital Budgeting Decisions Return > Coc Attivo - VAN - TIR - Pay Back Period - Capital Rationing Debito - A Breve Termine - A Lungo Termine - Costo del Debito Patrimonio Netto - Costo Opportunità del Capitale - Misurazione del Rischio Financing Decisions Optimal Capital Structure Dividend Policy 6 Creazione di Valore How much cash to return to shareholders

7 Un esempio di creazione di valore: il caso Apple $130 $120 Mkt Cap = 605 bn 2014 Lancio iphone 6 $ 117 $110 $100 $90 <<Stay hungry, stay foolish>> $80 $ x 2010 Lancio ipad $60 $50 $ Lancio iphone $30 $ Lancio ipod $ 0,44 $10 $0 7

8 Concetto di Creazione di Valore Profitto Contabile Profitto Economico Misura di sintesi della gestione aziendale Misura di creazione di valore 8

9 02/01/15 03/01/15 04/01/15 05/01/15 06/01/15 07/01/15 08/01/15 09/01/15 10/01/15 11/01/15 12/01/15 13/01/15 14/01/15 15/01/15 16/01/15 17/01/15 18/01/15 19/01/15 20/01/15 21/01/15 22/01/15 23/01/15 24/01/15 25/01/15 26/01/15 27/01/15 28/01/15 29/01/15 30/01/15 31/01/15 01/02/15 02/02/15 03/02/15 04/02/15 05/02/15 Price Apple Inc. Cosa sconta il Mercato Finanziario nei Prezzi di Borsa? 121,0 120,0 119,0 118,0 117,0 116,0 115,0 $ 118,9 $ 115,3 $ 117,2 $ 119,9 $ 119,6 $ 118,6 $ 118,7 114,0 113,0 112,0 $ 111,9 $ 112,0 $ 113,0 $ 113,1 $ 112,4 +9,0% 111,0 110,0 $ 109,3 109,0 108,0 107,0 106,0 105,0 $ 106,3 $ 106,3 $ 107,8 $ 110,2 $ 109,8 $ 109,3 $ 106,8 $ 106,0 $ 108,7 $ 106,0 $ 109,6 $ 109,1 104,0 103,0 Annuncio 1 Q (a mercati chiusi) 9

10 10 Le performance annunciate battono le attese

11 Il Mercato giudica l operato del management e rivede le aspettative Consensus Estimates a 45gg al (Fonte Factset) 11

12 Il Valore di Mercato differisce dal Valore Contabile: il caso Apple SP a Valori Contabili Apple Attivo Contabile 105,2 bn P/BV = 5,94x Debito Finanziario Netto 3,3 bn PN Contabile 101,9 bn = SP a Valori di Mercato Apple Valore creato + Valore opportunità di crescita 503,1 bn Attivo Contabile 105,2 bn Debito Finanziario Netto 3,3 bn Mkt Cap. 605,0 bn 12 P = Mkt Cap. = Capitalizzazione di Borsa = N Azioni Emesse x Prezzo Azione BV = Book Value, Patrimonio Netto Contabile di Gruppo

13 La creazione di valore non può prescindere dall analisi fondamentale Fonte: Bernstein Research, Telecom Italia: Why Bother With Fundamental Analysis When You Could Have Made Money Doing This?, 09 November 2012 Adopting a trading strategy of shorting the stock 25 days prior to results, and then buying the day before results and holding for three days, would have yielded a compound return of 119% over the past two years, and a positive return in seven of the eight quarterly reporting periods. Prezzo 4 Q 2010 = 0,97 Prezzo 3 Q 2012 = 0,78 Return = -19,6% 13

14 I Prezzi di Borsa incorporano sempre il Valore Fondamentale? Mean P/V + 1,5 x Bolla Internet Mean P/V - 1,5 x 14 Fonte: C. Lee and B. Swaminathan, Valuing the Dow: a Bottom-Up Approach, Financial Analysts Journal, September/October 1999.

15 Agenda 1. Il ruolo del Financial Manager e la Creazione di Valore 2. Crescita e Internazionalizzazione 3. Sostenibilità e Creazione di Valore 15

16 La Crescita crea sempre valore? Espansione Sviluppo A Ricavi Iniziali B Capitale Investito Operativo Iniziale C = B / A Intensità di Capitale 75% 50% D %Crescita Ricavi 15% 15% E = D x A Ricavi Incrementali F = C x E ΔCapitale Investito G = B + F Capitale Investito Operativo Finale H = A + E Ricavi Finali I Marginalità Operativa (EBIT Margin) * 10% 10% L = I x H EBIT (Reddito Operativo) M 30% N = L - M Net Operating Profit After Taxes (NOPAT) O = N / G Redditività Operativa Netta (ROIC) 9,3% 14,0% P Costo Opportunità del Capitale (Coc) 10,0% 10,0% Q = O - P ROIC Spread (= ROIC - Coc) -0,7% 4,0% 16 * Ipotesi semplificatrice, in quanto a parità di vita utile degli impianti cambierebbe anche l'ammortamento e quindi, a parità di EBITDA, anche l'ebit Margin.

17 Quali «strade» per la crescita Crescita Organica Internazionalizzazione Crescita Esterna Aumento della capacità produttiva Diversificazione (di prodotto o geografica) Integrazione Verticale Ottenibili anche attraverso Acquisizioni e Fusioni Alleanze 17

18 18 Crescita Organica e Internazionalizzazione per diversificazione geografica il caso Pirelli & C.

19 19 Crescita Organica e Internazionalizzazione per aumento capacità produttiva il caso Brembo

20 Crescita Organica e internazionalizzazione per aumento capacità produttiva il caso Brembo 28,25 28,00 27,86 27,92 NPV Inv. = CAR Inv x Mkt Cap. ante-annuncio Inv. = 2,88% x = 51 mln 27,75 27,59 27,65 27,50 27,47 27,50 27,48 27,25 27,00 26,75 26,50 27,30 27,22 26,69 26,60 27,16 26,73 27,23 26,84 26,67 +4,60% 26,49 27,34 27,00 26,97 26,25 26,27 26,25 26, ,00 25,75 Comunicato Stampa del Brembo investe 74 milioni di euro per realizzare una nuova fonderia negli USA

21 La logica sottostante la Crescita Esterna V acq = = 5! V post-acq = V A + V B + V Sinergie NPV acq = V A Prezzo 21 Rischio di Overpayment

22 Come il mercato ha giudicato le operazioni di crescita esterna (M&A): un overview storica Fonte: Weston J. F., Mitchell M. L. and Mulherin J. H. «Takeovers, Restructuring and Corporate Governance», Forth Edition,

23 Crescita Esterna e Internazionalizzazione: il caso Luxottica Marchi Propri Marchi In Licenza Dal 2010 al 2014 = +32,0% CAGR = 7,2% Dal 2010 al 2014 = +64,3% CAGR = 13,2% 23

24 Market Cap. ( mln) Crescita Esterna e Internazionalizzazione: il caso Luxottica 35,0 x ,5 x 31,6 x 32,6 x 30,0 x 27,8 x P/E 1 27,8 x ,5 x 25,9 x 26,2 x 25,5 x 25,0 x 22,5 x 20,0 x 21,8 x 22,3 x 23,0 x 19,2 x 22,6 x 24,1 x 20,3 x P/E 1 17,5 x 15,0 x 14,9 x 13,2 x Market Cap ,5 x 10,0 x 7, x ,0 x ,5 x 24 0,0 x

25 25 Crescita Esterna e Internazionalizzazione: il caso Luxottica

26 Crescita Esterna e Internazionalizzazione: il caso Luxottica o Prezzo Offerto per Azione = $ 29,3 o Premio su media 30gg dei Prezzi di Borsa = 18% o Controvalore offerta = $ 2,1 bn ALAI N MIKL II GLAS SES.C OM Accordo GOOGLE 26

27 Price Luxottica Spa Crescita Esterna e Internazionalizzazione: il caso Luxottica 29,0 28,8 28,5 28,3 NPV Sinergie Mkt = CAR acqu x Mkt Cap. ante-acq = 8,91% x = mln 28,3 28,4 28,4 28,7 28,8 28,6 28,0 27,8 27,8 27,5 27,3 +7,6% 27,0 26,8 26,8 26,6 26,5 26,3 26,0 25,8 26,4 26,2 25,7 25,6 25,8 26,1 26,1 26,1 26,5 26,3 26,3 25,5 25,5 25,3 25,0 Annuncio Acquisizione Oakley

28 Crescita Esterna e Internazionalizzazione: il caso Luxottica Fonte: Comunicato Stampa del 21 giugno

29 29 Crescita Esterna e Internazionalizzazione: il caso Luxottica

30 Crescita Esterna e Internazionalizzazione - il deal ChemChina - Pirelli & C. 17,0 16,0 15,0 Nuove prospettive di Crescita Esterna 15,40 (+255%) 14,0 13,0 Fonte: Il Sole 24 Ore 22 marzo 2015 Pirelli & C. 12,0 11,0 10,0 Prezzo OPA = 15,00 9,0 8,0 7,0 6,0 5,0 4,34 4,0 3,0 2,0 1,0 0,0 Fonte Factset Annuncio Operazione ChemChina-Pirelli & C

31 Crescita Esterna e Internazionalizzazione: il deal ChemChina - Pirelli & C. Fonte: Comunicato Stampa del 31 marzo

32 Crescita Esterna e Internazionalizzazione: il deal ChemChina il caso Pirelli & C. Le ragioni sottostanti l operazione 32 Fonte: Presentazione Pirelli Risultati Preliminari FY2014 e Guidance 2015

33 Agenda 1. Il ruolo del Financial Manager e la Creazione di Valore 2. Crescita e Internazionalizzazione 3. Sostenibilità e Creazione di Valore 33

34 Non sempre la finanza gioca un ruolo «etico»: il crack Lehman Brothers 90.0 Lehman Brothers Holdings Inc. $ 82, Crack Lehman 15 sett x -100% $ 4,

35 Orientamenti recenti verso la creazione di valore sostenibile: il caso Pirelli & C. Creazione di Valore Sostenibile Creazione di valore in grado di preservare le risorse strategiche e fondamentali per lo sviluppo aziendale nel medio - lungo periodo. 35 "La sostenibilità per Pirelli è una scelta di fondo, integrata nella vision e nelle strategie di crescita del gruppo, per tutte le aree di business e in tutte le scelte del management, ovunque nel mondo. Marco Tronchetti Provera Presidente e Amministratore Delegato

36 36 Orientamenti recenti verso la creazione di valore sostenibile: il caso Pirelli & C.

37 37 Orientamenti recenti verso la creazione di valore sostenibile: il caso Pirelli & C.

I metodi di valutazione di azienda

I metodi di valutazione di azienda I metodi di valutazione di azienda 2 parte A cura del prof. Michele Rutigliano 1 I metodi finanziari: logica sottostante I metodi finanziari sono generalmente ritenuti i più razionali ai fini della valutazione

Dettagli

Gli Intangibili Asset di Bilancio

Gli Intangibili Asset di Bilancio Università Pavia Convegno del sestante 2015 Asset intangibili e creazione di valore, Mercoledì 16 settembre 2015, ore 13.30, Villa d Este, Cernobbio (CO) 1 Indice 1 Cosa Sono gli Intangibili (nella prospettiva

Dettagli

Analisi dei flussi rilevanti e incentivi alla creazione di valore

Analisi dei flussi rilevanti e incentivi alla creazione di valore Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Analisi dei flussi rilevanti e incentivi alla creazione di valore Capitolo 19 Indice degli argomenti 1. Condizioni per un sano sviluppo

Dettagli

Value based management e EVA Testo: Analisi Finanziaria, E. Pavarani (a cura di) Capitolo 9

Value based management e EVA Testo: Analisi Finanziaria, E. Pavarani (a cura di) Capitolo 9 UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di pianificazione finanziaria A.a. 2002/2003 Parma, 27 novembre 2002 Value based management e EVA Testo: Analisi Finanziaria, E. Pavarani (a cura di) Capitolo

Dettagli

Private Equity e Venture Capital: tendenze e modalità di intervento

Private Equity e Venture Capital: tendenze e modalità di intervento Private Equity e Venture Capital: tendenze e modalità di intervento Il Finanziamento delle PMI alternativo al Credito Bancario Università degli studi di Macerata Laboratorio Fausto Vicarelli Agostino Baiocco

Dettagli

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE CORSO DI CORPORATE BANKING AND FINANCE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE - la metodologia EVA - Qual è il fine dell impresa nella logica della finanza aziendale? Massimizzare la creazione del

Dettagli

Sommario. Presentazione dell edizione italiana... xi. efazione... xiii

Sommario. Presentazione dell edizione italiana... xi. efazione... xiii Sommario Presentazione dell edizione italiana... xi Prefazione efazione... xiii Capitolo 1 Il lato oscuro o della valutazione... 1 Definizione di un impresa tecnologica... 2 La crescita del settore tecnologico...

Dettagli

Lezione 3: Introduzione all analisi e valutazione delle azioni. Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri

Lezione 3: Introduzione all analisi e valutazione delle azioni. Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri Lezione 3: Introduzione all analisi e valutazione delle azioni Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri Valutazione degli investimenti in azioni Intuitivamente si crea valore quando un azienda

Dettagli

LA STIMA DEL VALORE DI ACQUISIZIONE

LA STIMA DEL VALORE DI ACQUISIZIONE LA STIMA DEL VALORE DI ACQUISIZIONE M. Massari, L. Zanetti, Valutazione. Fondamenti teorici e best practice nel settore industriale e finanziario, Mc Graw Hill, 2008. Cap. 12. 1 TEORIA DEL VALORE SUL MERCATO

Dettagli

Capitolo 1. Profilo finanziario degli investimenti 1

Capitolo 1. Profilo finanziario degli investimenti 1 Indice Prefazione Introduzione XIII XV Capitolo 1. Profilo finanziario degli investimenti 1 1.1 Definizione e tipologie di investimento 1 1.1.1 Caratteristiche degli investimenti produttivi 3 1.1.2 Caratteristiche

Dettagli

Pagella Redditività : Solidità : Crescita : Rischio : Rating :

Pagella Redditività : Solidità : Crescita : Rischio : Rating : Analisi Diasorin Introduzione I buoni risultati del I trimestre non bastano ad esprimere un giudizio positivo su Diasorin, il titolo è reduce da un forte apprezzamento e quota a multipli elevati, notizie

Dettagli

Ringraziamenti. Prefazione. Parte I Fondamenti 1. Capitolo 1 Concetti di base 3

Ringraziamenti. Prefazione. Parte I Fondamenti 1. Capitolo 1 Concetti di base 3 Ringraziamenti Prefazione IX X Parte I Fondamenti 1 Capitolo 1 Concetti di base 3 Perché leggere questo libro........................................... 3 La forma e la logica.................................................

Dettagli

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE CORSO DI CORPORATE BANKING SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE - la metodologia EVA - Qual è il fine dell impresa nella logica della finanza aziendale? Massimizzare la creazione del valore per

Dettagli

Teoriq della Finanza Aziendale. Prof. Arturo Capasso. L oggetto di studio della finanza. Argomenti

Teoriq della Finanza Aziendale. Prof. Arturo Capasso. L oggetto di studio della finanza. Argomenti Teoriq della Finanza Aziendale Prof. Arturo Capasso 1 L oggetto di studio della finanza A. Argomenti Teoria della finanza e finanza aziendale Finanza aziendale e (é?) funzione finanziaria Dinamica finanziaria

Dettagli

Valutazione d Azienda. Lezione 11 I METODI RELATIVI

Valutazione d Azienda. Lezione 11 I METODI RELATIVI Valutazione d Azienda Lezione 11 I METODI RELATIVI 1 I metodi relativi Le valutazioni comparative di mercato «Le valutazioni comparative comportano l applicazione, a grandezze aziendali rilevanti, di moltiplicatori

Dettagli

FINANZA AZIENDALE. III anno I semestre A.A. 2015/2016

FINANZA AZIENDALE. III anno I semestre A.A. 2015/2016 1-1 FINANZA AZIENDALE III anno I semestre A.A. 2015/2016 Docente Pierluigi Murro (p.murro@lumsa.it) Libro di testo 1-2 Principi di Finanza aziendale Autori: R.A. Brealey S.C. Myers F. Allen S. Sandri Settima

Dettagli

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan TRIESTE 25 gennaio - 15 febbraio 2014 Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan GIORGIO VALENTINUZ DEAMS «Bruno de Finetti» Università di Trieste www.deams.units.it Il business

Dettagli

Sommario. 1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio. 2. Come impostare l analisi di bilancio

Sommario. 1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio. 2. Come impostare l analisi di bilancio 1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio 1.1. Premessa... 3 1.2. L evoluzione dell analisi di bilancio... 3 1.3. Utilità e limiti dell analisi di bilancio... 6 1.4. Gli strumenti di analisi...

Dettagli

Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea del 10 maggio 2012

Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea del 10 maggio 2012 Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea del 10 maggio 2012 Piano di incentivazione monetario triennale (2012/2014) per il Management del Gruppo Pirelli 1 Piano di incentivazione monetario triennale

Dettagli

Gruppo. Semestrale al 30.06.2009

Gruppo. Semestrale al 30.06.2009 Gruppo Semestrale al 30.06.2009 28 Ago, 2009 1 Elementi principali Ricavi in diminuzione del 18,4% per effetto del trasferimento delle attività di trading in Sinergie Italiane L Ebitda in aumento del 6,7%,

Dettagli

Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends

Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends AGENDA Premessa : contesto e definizione di performance Metriche Impatti Conclusioni Il contesto "una provocazione" Quanto

Dettagli

Valutazione degli investimenti

Valutazione degli investimenti Valutazione degli investimenti Mutina Profit Consulting S.r.l. affianca l imprenditore nella valutazione degli investimenti sia in termini di sostenibilità economica, mediante la predisposizione di Business

Dettagli

2. DAI PROSPETTI CONTABILI AI PROSPETTI GESTIONALI - FINANZIARI 3. ANALISI DELLA PERFORMANCE FINANZIARIA PASSATA

2. DAI PROSPETTI CONTABILI AI PROSPETTI GESTIONALI - FINANZIARI 3. ANALISI DELLA PERFORMANCE FINANZIARIA PASSATA SOMMARIO 1. I PROSPETTI CONTABILI 1.1. Introduzione... 3 1.2. Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria... 3 1.3. Conto economico... 6 1.4. Rendiconto finanziario... 7 1.5. Prospetto delle

Dettagli

Milano, 19 novembre 2015

Milano, 19 novembre 2015 Milano, 19 novembre 2015 1 INVESTMENT OPPORTUNITY Clabo è uno dei primari operatori nel settore delle vetrine espositive professionali per gelateria, pasticceria, bar, caffetteria e hotel. Clabo è diventata

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale (7,5 CFU) Allievi Meccanici. Prof. Michele Meoli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale (7,5 CFU) Allievi Meccanici. Prof. Michele Meoli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di (7,5 CFU) Allievi Meccanici Prof. Michele Meoli 3.2 Il Valore Attuale Netto Analisi degli investimenti Overview tecniche di valutazione degli investimenti Tra

Dettagli

valutazione delle aziende; EVA.

valutazione delle aziende; EVA. Oggi parliamo di: valutazione delle aziende; calcolo del capitale economico; EVA. Quando è necessario stimare il valore di un azienda? GARANZIE SOCIETARIE STRATEGIE DI SVILUPPO VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Dettagli

AIM INVESTOR DAY. II Edizione. Palazzo Mezzanotte 15 aprile 2015

AIM INVESTOR DAY. II Edizione. Palazzo Mezzanotte 15 aprile 2015 AIM INVESTOR DAY II Edizione Palazzo Mezzanotte 15 aprile 2015 0 Agenda INDICE Chi siamo pag. 2 Business model pag. 3 I nostri punti di forza pag. 4 Strategia pag. 10 Business Plan 2015-2017 pag. 12 Dividend

Dettagli

spa-etf.com a 4 Triton Square, Regent s Place, London, NW1 3HG, UK +44 (0)20 7396 3270 f +44 (0)20 7396 3201

spa-etf.com a 4 Triton Square, Regent s Place, London, NW1 3HG, UK +44 (0)20 7396 3270 f +44 (0)20 7396 3201 a 4 Triton Square, Regent s Place, London, NW1 3HG, UK t +44 (0)20 7396 3270 f +44 (0)20 7396 3201 spa-etf.com 2007 SPA ETF Europe Ltd SPA ETF Europe Ltd. is an appointed representative of London & Capital

Dettagli

Linee Guida del Piano Strategico 2016-2019 Conferenza Stampa

Linee Guida del Piano Strategico 2016-2019 Conferenza Stampa Linee Guida del Piano Strategico 2016-2019 Conferenza Stampa Milano, 30 marzo 2016 ore 11,30 Mittel oggi IL GRUPPO MITTEL CONFERMA UNA FORTE SOLIDITÀ PATRIMONIALE REGISTRANDO UN PATRIMONIO NETTO DI CA.

Dettagli

La Responsabilità Etico-Sociale Intervento di Isidoro Lucciola Milano, 17 giugno 2004

La Responsabilità Etico-Sociale Intervento di Isidoro Lucciola Milano, 17 giugno 2004 ! VPRI-040617-IsLucc-P1 La Responsabilità Etico-Sociale Intervento di Isidoro Lucciola Milano, 17 giugno 2004 VPRI-040617-IsLucc-P2 Premessa Caratteristiche del Bilancio di Sostenibilità La predisposizione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Esaminati dal Consiglio di Amministrazione i risultati preliminari del primo semestre 2005

COMUNICATO STAMPA. Esaminati dal Consiglio di Amministrazione i risultati preliminari del primo semestre 2005 COMUNICATO STAMPA Esaminati dal Consiglio di Amministrazione i risultati preliminari del primo semestre 2005 Wireline: continua la crescita dei ricavi, +2,1% rispetto al primo semestre 2004 (+2,3% crescita

Dettagli

Associazioni dei consumatori Intesa Sanpaolo. Mettere in comune competenze. Presentazione Progetto C INTESA SANPAOLO ASSOCIAZIONI CONSUMATORI

Associazioni dei consumatori Intesa Sanpaolo. Mettere in comune competenze. Presentazione Progetto C INTESA SANPAOLO ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Associazioni dei consumatori Intesa Sanpaolo INTESA SANPAOLO Mettere in comune competenze ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Presentazione Progetto C Direzione Relazioni Esterne - Ufficio Rapporti con le Associazioni

Dettagli

Le fusioni cross-border nell exchange industry: la misurazione del valore. Josanco Floreani, Maurizio Polato

Le fusioni cross-border nell exchange industry: la misurazione del valore. Josanco Floreani, Maurizio Polato Le fusioni cross-border nell exchange industry: la misurazione del valore Josanco Floreani, Maurizio Polato agenda Le fusioni nell exchange industry: La ratio Opportunità e minacce I driver del valore

Dettagli

1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio. 2. Come impostare l analisi di bilancio. 3. La riclassificazione dello Stato patrimoniale

1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio. 2. Come impostare l analisi di bilancio. 3. La riclassificazione dello Stato patrimoniale 1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio 1.1. Premessa... pag. 3 1.2. L evoluzione dell analisi di bilancio... pag. 3 1.3. Utilità e limiti dell analisi di bilancio... pag. 6 1.4. Gli strumenti

Dettagli

La valutazione dei titoli azionari mediante il Residual Income Model. Piacenza, 9 giugno 2008

La valutazione dei titoli azionari mediante il Residual Income Model. Piacenza, 9 giugno 2008 La valutazione dei titoli azionari mediante il Residual Income Model Piacenza, 9 giugno 2008 Breve bibliografia Il Residual Income Model (RIM), talvolta indicato come EBO dalle iniziali dei tre autori

Dettagli

Lezione 10 Il metodo dei multipli.

Lezione 10 Il metodo dei multipli. Lezione 10 Il metodo dei multipli. Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri 1 Il metodo dei multipli L obiettivo della valutazione basata sui multipli di mercato (valutazione relativa) è la stima

Dettagli

Banca Finnat Euramerica I Risultati Economici al 31.12.2013 Il Piano Industriale 2014-2017. Milano, 25.03.2014

Banca Finnat Euramerica I Risultati Economici al 31.12.2013 Il Piano Industriale 2014-2017. Milano, 25.03.2014 Banca Finnat Euramerica I Risultati Economici al 31.12.2013 Il Piano Industriale 2014-2017 Milano, 25.03.2014 Agenda I Profilo del Gruppo II Dinamica delle attività III Risultati di esercizio al 31.12.2013

Dettagli

Manelli Capitolo 00:Manelli Cap 0 21-09-2009 9:11 Pagina V. Indice. Introduzione

Manelli Capitolo 00:Manelli Cap 0 21-09-2009 9:11 Pagina V. Indice. Introduzione Manelli Capitolo 00:Manelli Cap 0 21-09-2009 9:11 Pagina V Indice XI Introduzione 3 CAPITOLO 1 Il valore come sintesi degli obiettivi aziendali 3 1.1 Evoluzione e contenuti della funzione finanziaria d

Dettagli

Gli ambiti della finanza aziendale

Gli ambiti della finanza aziendale LA FUNZIONE FINANZA Finanza aziendale Governo delle risorse di capitale dell azienda, attuato regolando tutti i movimenti di acquisizione e di impiego dei mezzi finanziari Gli ambiti della finanza aziendale

Dettagli

La valutazione delle aziende. 3a parte

La valutazione delle aziende. 3a parte La valutazione delle aziende 3a parte 65 I metodi empirici Transazioni comparabili Società comparabili 66 I metodi empirici: generalità e ambiti di utilizzo I metodi empirici vengono solitamente utilizzati

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA. Analisi Finanziaria. A.a. 2008/2009. Assetti proprietari e costo del capitale

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA. Analisi Finanziaria. A.a. 2008/2009. Assetti proprietari e costo del capitale UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Analisi Finanziaria A.a. 2008/2009 Assetti proprietari e costo del capitale Gian Marco Chiesi Marco Tronchetti Provera GPI 60% (60%) [60%] Catena di

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA. Analisi Finanziaria

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA. Analisi Finanziaria UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Analisi Finanziaria A.a. 2008/2009 Assetti proprietari e costo del capitale Gian Marco Chiesi Marco Tronchetti Provera GPI 60% (60%) [60%] Catena di

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE Docente: Prof. Massimo Mariani SOMMARIO La creazione del valore Che cos è la finanza aziendale Obiettivi degli stakeholders Massimizzazione del valore Massimizzazione

Dettagli

Le exit strategy e le clausole di way out nel private equity. Carlo Michero F.A.S.T., Milano, 4 febbraio 2009 www.3i.com

Le exit strategy e le clausole di way out nel private equity. Carlo Michero F.A.S.T., Milano, 4 febbraio 2009 www.3i.com .. Le exit strategy e le clausole di way out nel private equity Carlo Michero F.A.S.T., Milano, 4 febbraio 2009 www.3i.com 3i chi siamo Scala internazionale e elevata reputazione Fondata nel 1946, è leader

Dettagli

LEADERSCHIP,INNOVAZIONE E COMPETITIVITA : IL CASO PIRELLI

LEADERSCHIP,INNOVAZIONE E COMPETITIVITA : IL CASO PIRELLI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI URBINO CARLO BO FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI STRATEGIA D IMPRESA 2010-2011 LEADERSCHIP,INNOVAZIONE E COMPETITIVITA : IL CASO PIRELLI a cura di: Del Prete Alessandro Montoni Monia

Dettagli

CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE

CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

Metodo DCF (Discounted cash flow): i flussi di cassa prospettici levered e unlevered

Metodo DCF (Discounted cash flow): i flussi di cassa prospettici levered e unlevered Metodo DCF (Discounted cash flow): i flussi di cassa prospettici levered e unlevered Premessa Il metodo DCF Come noto il metodo DCF (Discounted cash flow) si è affermato da tempo, soprattutto nella prassi

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale (7,5 CFU) Allievi Meccanici. Prof. Michele Meoli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale (7,5 CFU) Allievi Meccanici. Prof. Michele Meoli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di (7,5 CFU) Allievi Meccanici Prof. Michele Meoli 3.3 Altre Tecniche di Valutazione Sommario della lezione Analisi degli investimenti Tecniche alternative Tasso

Dettagli

Economia dei gruppi e bilancio consolidato. Purchase price allocation, cash generating units e impairment test nel bilancio consolidato Ias/Ifrs

Economia dei gruppi e bilancio consolidato. Purchase price allocation, cash generating units e impairment test nel bilancio consolidato Ias/Ifrs Purchase price allocation, cash generating units e impairment test nel bilancio consolidato Ias/Ifrs 1 Framework Business combination (acquisizione del controllo) Purchase Price Allocation (valutazione

Dettagli

19.4. La riserva di elasticità

19.4. La riserva di elasticità INTRODUZIONE ALLA FINANZA 1.OBIETTIVI AZIENDALI E COMPITI DELLA FINANZA, di M. Dallocchio e A. Salvi 1.1. Creazione di valore come idea-guida 1.2. Creazione di valori per l impresa o per gli azionisti?

Dettagli

Newsletter per gli Azionisti 3 Trimestre 2013

Newsletter per gli Azionisti 3 Trimestre 2013 Newsletter per gli Azionisti 3 Trimestre 2013 Gentili Azionisti, vi inviamo la newsletter interamente dedicata agli investitori privati di DeA Capital, relativa al terzo trimestre 2013. Vi ricordiamo che

Dettagli

La valutazione d azienda

La valutazione d azienda Maria-Gaia Soana Università degli Studi di Parma corso di Corporate Banking Agenda La valutazione d azienda I metodi patrimoniali, reddituali, misti e i multipli Agenda I metodi patrimoniali I metodi patrimoniali

Dettagli

Valutazione d azienda: aspetti applicativi. Docente: Prof. Massimo Mariani

Valutazione d azienda: aspetti applicativi. Docente: Prof. Massimo Mariani Docente: Prof. Massimo Mariani 1 METODI FINANZIARI - Durata del periodo di previsione analitica La scelta della durata del periodo di previsione analitica è principalmente legata a: Settore aziendale di

Dettagli

ANALISI DEI FLUSSI RILEVANTI E INCENTIVI ALLA CREAZIONE DI VALORE. Docente: Prof. Massimo Mariani

ANALISI DEI FLUSSI RILEVANTI E INCENTIVI ALLA CREAZIONE DI VALORE. Docente: Prof. Massimo Mariani ANALISI DEI FLUSSI RILEVANTI E INCENTIVI ALLA CREAZIONE DI VALORE Docente: Prof. Massimo Mariani 1 SOMMARIO determinazione dei flussi rilevanti; definizione di flussi monetari; definizione di flussi differenziali;

Dettagli

Newsletter per gli Azionisti 1 semestre 2014

Newsletter per gli Azionisti 1 semestre 2014 Newsletter per gli Azionisti 1 semestre Gentili Azionisti, vi inviamo la newsletter interamente dedicata agli investitori privati di DeA Capital, relativa al primo semestre. Vi ricordiamo che siamo sempre

Dettagli

VERISIGN. domenica 12 aprile 2015 1

VERISIGN. domenica 12 aprile 2015 1 VERISIGN domenica 12 aprile 2015 1 Fundamental Analysis Verisign è sul mercato dal 1995 e si occupa principalmente della gestione dei domini.com e.net, oltre che di sicurezza informatica. In particolare

Dettagli

Analisi Fondamentale Buzzi Unicem

Analisi Fondamentale Buzzi Unicem Analisi Fondamentale Buzzi Unicem Dati Societari Azioni in circolazione: 206,061 mln. Pagella Redditività : Solidità : Capitalizzazione: 3.067,40 mln. EURO Crescita : Rischio : Rating : HOLD Profilo Societario

Dettagli

M. Massari, L. Zanetti, Valutazione. Fondamenti teorici e best practice nel settore industriale e finanziario, Mc Graw Hill, 2008

M. Massari, L. Zanetti, Valutazione. Fondamenti teorici e best practice nel settore industriale e finanziario, Mc Graw Hill, 2008 M. Massari, L. Zanetti, Valutazione. Fondamenti teorici e best practice nel settore industriale e finanziario, Mc Graw Hill, 2008 CAP. 5 (2a PARTE) LA STIMA DEL COSTO OPPORTUNITA DEL CAPITALE 1 LA STIMA

Dettagli

valori in milioni di Euro esercizio 2005 esercizio 2004 var. %

valori in milioni di Euro esercizio 2005 esercizio 2004 var. % Milano, 30 marzo 2006 TOD S S.p.A.: eccellenti risultati nell esercizio 2005 (Ricavi: +19,5%, EBITDA: +27%, EBIT: +34%, utile netto: +39%). Dividendo 2005: 1 Euro per azione, più che raddoppiato rispetto

Dettagli

Newsletter per gli Azionisti Sintesi 2013

Newsletter per gli Azionisti Sintesi 2013 Newsletter per gli Azionisti Sintesi 2013 Gentili Azionisti, vi inviamo la newsletter interamente dedicata agli investitori privati di DeA Capital, relativa ai risultati del 2013. Vi ricordiamo che siamo

Dettagli

ANALISI PER INDICI BILANCIO CONSOLIDATO CDC ESERCIZI ANNI 2010 E 2009

ANALISI PER INDICI BILANCIO CONSOLIDATO CDC ESERCIZI ANNI 2010 E 2009 ANALISI PER INDICI BILANCIO CONSOLIDATO CDC ESERCIZI ANNI 2010 E 2009 1. PREMESSA: ANALISI DEGLI SCHEMI Il gruppo CDC redige il proprio bilancio consolidato, in migliaia di euro, in conformità agli IAS/IFRS

Dettagli

Responsabilità Sociale d Impresa e Scelte dei Mercati Finanziari

Responsabilità Sociale d Impresa e Scelte dei Mercati Finanziari Responsabilità Sociale d Impresa e Scelte dei Mercati Finanziari Dipartimento di Economia e Finanza - DEF Università degli Studi di Roma Tor Vergata Finanza sostenibile, fondi etici e attività di engagement

Dettagli

ANALISI PER INDICI BILANCIO CONSOLIDATO DATALOGIC ANNI 2010 E 2009

ANALISI PER INDICI BILANCIO CONSOLIDATO DATALOGIC ANNI 2010 E 2009 ANALISI PER INDICI BILANCIO CONSOLIDATO DATALOGIC ANNI 2010 E 2009 1. PREMESSA: ANALISI DEGLI SCHEMI Il gruppo Datalogic redige il proprio bilancio consolidato, in migliaia di euro, in conformità agli

Dettagli

PIAGGIO: APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2006

PIAGGIO: APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2006 COMUNICATO STAMPA Riunito il Consiglio di Amministrazione PIAGGIO: APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2006 RICAVI 1.607,4 MLN (+10,7% SU 2005) EBITDA 204 MLN, PARI AL 12,7% DEL FATTURATO (+10,4% SU 2005)

Dettagli

L IMPATTO FINANZIARIO CORRELATO ALL ACQUISTO DI UN AUTOVEICOLO

L IMPATTO FINANZIARIO CORRELATO ALL ACQUISTO DI UN AUTOVEICOLO Secondo Incontro Giovedì 14 Aprile 2011 L IMPATTO FINANZIARIO CORRELATO ALL ACQUISTO DI UN AUTOVEICOLO Interviene: Prof. Adriano Gios SOMMARIO LA SOSTENIBILITA FINANZIARIA DELL INVESTIMENTO IL DIVERSO

Dettagli

FIRST CAPITAL 2.0 RISULTATI 2013 E PIANO STRATEGICO 2014-2017. Milano, 3 aprile 2014

FIRST CAPITAL 2.0 RISULTATI 2013 E PIANO STRATEGICO 2014-2017. Milano, 3 aprile 2014 FIRST CAPITAL 2.0 RISULTATI 2013 E PIANO STRATEGICO 2014-2017 Milano, 3 aprile 2014 FIRST CAPITAL OGGI (1/2) First Capital è un operatore italiano specializzato in Private Investment in Public Equity (

Dettagli

AI SOCI DELLA SEZIONE LOMBARDIA

AI SOCI DELLA SEZIONE LOMBARDIA AI SOCI DELLA SEZIONE LOMBARDIA Milano, 22 marzo 2011 MT/dg Caro Socio, un gruppo di ricercatori dell area Finanza dell Università di Ferrara (facoltà d economia) in collaborazione con il Master CFO ANDAF-UNIFE

Dettagli

Nokian Tyres. Rating: BUY. Posizionamento nel Mercato. Il mercato Russo (focus) 20 ottobre 2011

Nokian Tyres. Rating: BUY. Posizionamento nel Mercato. Il mercato Russo (focus) 20 ottobre 2011 20 ottobre 2011 Rating: BUY Nokian Tyres Posizionamento nel Mercato Nokian Tyres vende I propri prodotti in tutta Europa. La società vanta un ottima diversificazione geografica: l 8% delle vendite sono

Dettagli

Newsletter per gli Azionisti 3 Trimestre 2012

Newsletter per gli Azionisti 3 Trimestre 2012 Newsletter per gli Azionisti 3 Trimestre Gentili Azionisti, vi inviamo la newsletter interamente dedicata agli investitori privati di DeA Capital, relativa al terzo trimestre. Vi ricordiamo che siamo sempre

Dettagli

COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012)

COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012) COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012) La Holding chiude il 2013 con un utile di 0,5 milioni (perdita

Dettagli

8 maggio 2014, Milano. Presentazione del Gruppo. Risultati FY2013. Guidelines Strategiche. Titolo Biancamano. Maggio 2014, Milano

8 maggio 2014, Milano. Presentazione del Gruppo. Risultati FY2013. Guidelines Strategiche. Titolo Biancamano. Maggio 2014, Milano 8 maggio 2014, Milano Presentazione del Gruppo Risultati FY2013 Guidelines Strategiche Titolo 2 Presentazione del Gruppo Un core business orientato alla salvaguardia dell ambiente. BIANCAMANO, primo operatore

Dettagli

INVESTOR MEETING. 29 gennaio 2014 1. 29 gennaio 2014

INVESTOR MEETING. 29 gennaio 2014 1. 29 gennaio 2014 INVESTOR MEETING 1 Azioni T.I.P. 2,7 Performance di T.I.P.* dal 1.1.2010 al 31.12.2013 2,4 T.I.P. +85,1% 2,1 MSCI SM +57,3% 1,8 1,5 1,2 0,9 0,6 IT STAR +51,4% STOXX EURO SM +49,3% MSCI EUR +26,6% FTSE

Dettagli

Procediamo nel nostro percorso VERSO IL 2018. Isagro SpA Star Conference. Milano, 24 marzo 2015

Procediamo nel nostro percorso VERSO IL 2018. Isagro SpA Star Conference. Milano, 24 marzo 2015 Procediamo nel nostro percorso VERSO IL 2018 Isagro SpA Star Conference Milano, 24 marzo 2015 Verso il 2018 Agenda 1 GLI AGROFARMACI E ISAGRO 2 2014: UN ANNO DI PROFONDI CAMBIAMENTI 3 RISULTATI AL 31 DICEMBRE

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Attesa una crescita organica dei ricavi di Gruppo tra 3% ed il 4%

COMUNICATO STAMPA. Attesa una crescita organica dei ricavi di Gruppo tra 3% ed il 4% COMUNICATO STAMPA ILLUSTRATE ALLA COMUNITA FINANZIARIA LE STRATEGIE E GLI OBIETTIVI PER IL TRIENNIO 2006-2008 DEL GRUPPO TELECOM ITALIA E DELLA BUSINESS UNIT OPERATIONS Attesa una crescita organica dei

Dettagli

Comunicato Stampa IKF S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione di IKF SPA Approva la Relazione Semestrale al 30 Giugno 2014

Comunicato Stampa IKF S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione di IKF SPA Approva la Relazione Semestrale al 30 Giugno 2014 Comunicato Stampa : Il Consiglio di Amministrazione di IKF SPA Approva la Relazione Semestrale al 30 Giugno 2014 Milano, 29 dicembre 2014 Il Consiglio di Amministrazione di IKF Spa ( nel seguito anche

Dettagli

Temi della lezione. 1 Il metodo di valutazione dei multipli di borsa: introduzione. 2 Principali fasi di applicazione del metodo

Temi della lezione. 1 Il metodo di valutazione dei multipli di borsa: introduzione. 2 Principali fasi di applicazione del metodo Temi della lezione 1 Il metodo di valutazione dei multipli di borsa: introduzione 2 Principali fasi di applicazione del metodo 3 Il caso Fiorucci: selezione dei comparables 4 Il caso Fiorucci: selezione

Dettagli

Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea

Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea Piano di incentivazione monetario triennale (2014-2016) per il Management del Gruppo Pirelli. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori Azionisti, nella

Dettagli

CARTELLA STAMPA. LVenture Group Cristina Marchegiani Responsabile relazioni esterne cristina.marchegiani@lventuregroup.com mob.

CARTELLA STAMPA. LVenture Group Cristina Marchegiani Responsabile relazioni esterne cristina.marchegiani@lventuregroup.com mob. CARTELLA STAMPA IR Top Consulting Media Relations Via C. Cantù, 1 Milano Luca Macario, Domenico Gentile, Maria Antonietta Pireddu Tel. +39 (02) 45.47.38.84/3 ufficiostampa@irtop.com LVenture Group Cristina

Dettagli

Il reporting per la misurazione delle performance aziendali

Il reporting per la misurazione delle performance aziendali Programmazione e controllo Capitolo 12 Il reporting per la misurazione delle performance aziendali a cura di A. Pistoni e L. Songini 1. Obiettivi di apprendimento 1. Apprendere i criteri di progettazione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Prof. Filippo Stefanini A.A. Corso 60012 Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Edile Il modello di business divisionalizzato delle banche e la contestuale

Dettagli

I dettagli dell operazione

I dettagli dell operazione Prezzo ( ) 13 Capitalizzazione ( mln) 4.127 N. azioni (mln) 317,56 Valore nominale 2 ROE 02 %* 5,7% P/BV 02* 1,13 Cost/Income* 68,4% Tier 1* 6,3% ROE 02 %* 5,7% Dividend yield 5,2% Fonte: elaborazioni

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLE AZIENDE

LA VALUTAZIONE DELLE AZIENDE LA VALUTAZIONE DELLE AZIENDE Dott. Lorenzo Batacchi Banca popolare dell Emilia Romagna lorenzo.batacchi@bper.it METODI DI VALUTAZIONE DELLE AZIENDE I più utilizzati nella pratica: Metodo finanziario: DCF,

Dettagli

RISULTATI DEL SECONDO TRIMESTRE 2012. Principali dati economici e finanziari consolidati

RISULTATI DEL SECONDO TRIMESTRE 2012. Principali dati economici e finanziari consolidati COMUNICATO STAMPA RISULTATI DEL SECONDO TRIMESTRE 2012 Principali dati economici e finanziari consolidati Ricavi e EBITDA + 6% Ricavi same store di GTECH + 7% EBITDA delle Attività Italiane +2% nonostante

Dettagli

Group. Risultati al 30.09.09

Group. Risultati al 30.09.09 Group Risultati al 30.09.09 13 Novembre 2009 1 Elementi principali Crescita di tutti gli indicatori di redditività del Gruppo nonostante il persistente impatto della crisi economica sui consumi energetici

Dettagli

Banca Aletti GRUPPO BANCO POPOLARE DI VERONA E NOVARA

Banca Aletti GRUPPO BANCO POPOLARE DI VERONA E NOVARA Banca Aletti GRUPPO BANCO POPOLARE DI VERONA E NOVARA E Q U I T Y R E S E A R C H El.En. ITALIA: S E T T O R E A P P A R E C C H I A T U R E L A S E R N U O V O M E R C A T O Fatturato* Ebitda* Ebit* Utile

Dettagli

NUOVA RELAZIONE SULLA GESTIONE. Dott. Fabio CIGNA

NUOVA RELAZIONE SULLA GESTIONE. Dott. Fabio CIGNA NUOVA RELAZIONE SULLA GESTIONE INDICATORI FINANZIARI DI RISULTATO Dott. Fabio CIGNA Gli indicatori di risultato finanziari: Stato Patrimoniale e Conto Economico riclassificati Analisi degli indicatori

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte prima L ANALISI DEL BILANCIO SECONDO IL MODELLO EUROPEO

INDICE SOMMARIO. Parte prima L ANALISI DEL BILANCIO SECONDO IL MODELLO EUROPEO INDICE SOMMARIO Presentazione... pag. XVII Parte prima L ANALISI DEL BILANCIO SECONDO IL MODELLO EUROPEO SEZIONE PRIMA LE ANALISI DI BILANCIO PER INDICI 1. GLI OBIETTIVI DELLE ANALISI PER INDICI 1.1. L

Dettagli

Innovazione e Creazione di Valore nei Servizi Banca Impresa P.A.

Innovazione e Creazione di Valore nei Servizi Banca Impresa P.A. Innovazione e Creazione di Valore nei Servizi Banca Impresa P.A. Arnaldo Cis, Direttore Commerciale Istituto Centrale delle Banche Popolari Roma, 02 dicembre 2010 Il Gruppo ICBPI oggi G O V E R N A N C

Dettagli

Il Metodo di valutazione dei Multipli. 22 maggio 2014 Università di Pavia Francesca Pezzoli

Il Metodo di valutazione dei Multipli. 22 maggio 2014 Università di Pavia Francesca Pezzoli Il Metodo di valutazione dei Multipli 22 maggio 2014 Università di Pavia Francesca Pezzoli 1 Il metodo di valutazione di impresa mediante multipli di societa comparabili: la logica sottostante Cosa sono

Dettagli

I flussi finanziari strutturati secondo lo schema del flusso di cassa disponibile: Obiettivo principale

I flussi finanziari strutturati secondo lo schema del flusso di cassa disponibile: Obiettivo principale L impostazione dell analisi: 5 possibili approcci [3] L approccio dei flussi di cassa l approccio dello schema di raccordo degli indici l approccio dello sviluppo sostenibile l approccio dei flussi di

Dettagli

GRUPPO CAD IT IL GRUPPO CAD IT. 3 Road Show del Nuovo Mercato. Milano, 20 novembre 2002

GRUPPO CAD IT IL GRUPPO CAD IT. 3 Road Show del Nuovo Mercato. Milano, 20 novembre 2002 GRUPPO CAD IT 3 Road Show del Nuovo Mercato IL GRUPPO CAD IT Milano, 20 novembre 2002 1 2 1 Overview del gruppo CAD IT: Azionariato e Corporate Governance Il gruppo CAD IT, fondato nel 1977, sviluppa e

Dettagli

LA SOSTENIBILITÀ: VERSO UNA NUOVA PROSPETTIVA DELLA RESPONSABILITA SOCIALE

LA SOSTENIBILITÀ: VERSO UNA NUOVA PROSPETTIVA DELLA RESPONSABILITA SOCIALE LA SOSTENIBILITÀ: VERSO UNA NUOVA PROSPETTIVA DELLA RESPONSABILITA SOCIALE Marina Migliorato Responsabile CSR e Rapporti con le Associazioni Relazioni Esterne Enel Roma, 21 giugno 2011 LUISS Business School

Dettagli

Shareholder Value Theory e Corporate Social Responsibility. Docente: Michela Pellicelli

Shareholder Value Theory e Corporate Social Responsibility. Docente: Michela Pellicelli Shareholder Value Theory e Corporate Social Responsibility. Docente: Michela Pellicelli La funzione e il fine delle imprese Alcune definizioni Gino Zappa (1927) proponeva che la funzione principale delle

Dettagli

Vita Società Editoriale S.p.A. Il Consiglio di Amministrazione approva il Bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2011

Vita Società Editoriale S.p.A. Il Consiglio di Amministrazione approva il Bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2011 Vita Società Editoriale S.p.A. COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva il Bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2011 Fatturato consolidato a 2,2 mln euro nel I semestre 2011, +34%

Dettagli

COMUNICATO STAMPA RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO OPERATIVO ED EBITDA IN AUMENTO SOLIDA POSIZIONE FINANZIARIA

COMUNICATO STAMPA RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO OPERATIVO ED EBITDA IN AUMENTO SOLIDA POSIZIONE FINANZIARIA COMUNICATO STAMPA GRUPPO RATTI IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI RATTI S.P.A. HA APPROVATO LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2012 RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO

Dettagli

LE ECCELLENZE DEL MADE IN ITALY. Cesenatico

LE ECCELLENZE DEL MADE IN ITALY. Cesenatico LE ECCELLENZE DEL MADE IN ITALY Cesenatico Investimenti effettuati, inclusi club deals, ~1,4 miliardi di euro Partecipazioni in 9 società leader globali Fatturato aggregato delle partecipate di circa 13

Dettagli

CARTELLA STAMPA. LVenture Group Responsabile Relazioni Esterne bianca.santillo@lventuregroup.com Via G. Giolitti, 34 00185 Roma, Tel.

CARTELLA STAMPA. LVenture Group Responsabile Relazioni Esterne bianca.santillo@lventuregroup.com Via G. Giolitti, 34 00185 Roma, Tel. CARTELLA STAMPA IR Top Consulting Media Relations Via C. Cantù, 1 Milano Luca Macario, Domenico Gentile, Maria Antonietta Pireddu Tel. +39 (02) 45.47.38.84/3 ufficiostampa@irtop.com LVenture Group Responsabile

Dettagli

FUSIONI E ACQUISIZIONI

FUSIONI E ACQUISIZIONI FUSIONI E ACQUISIZIONI 1. Fusioni e acquisizioni: concetti introduttivi 2. Il valore del controllo di un impresa 3. La redditività di un acquisizione 4. Alcuni tipi particolari di acquisizioni: LBO, MBO

Dettagli

Le decisioni di investimento

Le decisioni di investimento DISPENSA 6 Economia ed Organizzazione Aziendale Le decisioni di investimento 1 Le decisioni di investimento Una introduzione 2 Come è possibile misurare, attraverso grandezze economico-finanziarie, l impatto

Dettagli