Manuela Repetto Creare e condividere conoscenze in gruppo

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Manuela Repetto Creare e condividere conoscenze in gruppo"

Transcript

1 Manuela Repetto Creare e condividere conoscenze in gruppo Un modello per l analisi delle interazioni in rete Prefazione di Guglielmo Trentin

2 Copyright MMXII ARACNE editrice S.r.l. via Raffaele Garofalo, 133/A B Roma (06) isbn I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento anche parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi. Non sono assolutamente consentite le fotocopie senza il permesso scritto dell Editore. I edizione: agosto 2012

3 Indice 9 Prefazione 13 Introduzione PARTE I Sviluppo di un modello di analisi delle interazioni 19 Capitolo I L analisi delle interazioni: fondamenti teorici 1.1. L apprendimento collaborativo in rete: Origini e sviluppi, Come il computer supporta l apprendimento collaborativo (CSCL), L analisi delle interazioni, Considerazioni critiche, Capitolo II Il modello TAM per l analisi delle interazioni 2.1. Verso un nuovo modello, Il modello di analisi TAM: la struttura, La dimensione cognitiva, La dimensione socioorganizzativa, La dimensione emotivo-affettiva, 116 7

4 8 Indice PARTE II Applicazione del modello di analisi delle interazioni 131 Capitolo I Strumenti operativi per l applicazione del modello TAM 1.1. La procedura di codifica e segmentazione delle interazioni, Il modello di valutazione per i tutor, Il questionario di autovalutazione per i corsisti, Capitolo II La sperimentazione del modello TAM 2.1. Il contesto sperimentale, Il percorso di indagine, Profili individuali, I gruppi e le loro dinamiche, Relazioni tra le dimensioni dell apprendimento in rete, Considerazioni sui risultati sperimentali, Conclusioni 175 Bibliografia 189 Appendice Appendice 2

5 Prefazione di Guglielmo Trentin L uso educativo delle reti (network-based learning) può assumere significati diversi nei diversi momenti didattici in cui viene utilizzato (progettazione, conduzione e validazione di un processo formativo) e secondo i diversi modelli del suo impiego a supporto delle attività educative: accesso rapido a risorse remote di interesse didattico, servizio di posta veloce nei processi di istruzione a distanza, remotizzazione della lezione basata su canali trasmissivi ad alta velocità, ecc. Tuttavia le potenzialità educative delle reti si concretizzano non tanto nel fornire un sistema efficiente di distribuzione di massa, quanto piuttosto nella loro capacità di realizzare nuove forme di interazione collettiva. È per questo che da molti anni l'interesse della ricerca si è focalizzato sull'uso delle tecnologie di rete quale strumento di supporto ai processi formativi che, facendo leva sulla dimensione sociale dell apprendimento, propongono agli studenti attività di studio collaborativo. Un salto epocale in questo senso si ebbe alla fine degli anni 80, con la cosiddetta online education. L online education è una conseguenza della diffusione dei primi sistemi di computer conference (gli antesignani degli odierni social media) che in quel periodo resero possibile lo studio e la messa a punto di metodiche formative centrate sulla dimensione sociale dell apprendimento attraverso l interazione col- 9

6 10 Prefazione laborativa a distanza. La rete quindi non più usata solo come mediatore in grado di favorire flussi verticali di conoscenza dalle fonti autorevoli ai discenti, ma anche come ambiente virtuale entro cui favorire flussi d interazione orizzontali, processi di peer-learning, attività di gruppo centrate sul collaborative problem solving, ecc. Le attuali tecnologie web e mobili stanno dando un ulteriore impulso a questo tipo di tendenza offrendo una straordinaria opportunità per innovare la didattica, facendo leva sulle risorse e gli stili comunicativi più attuali e familiari agli studenti. D altro canto è stato ampiamente dimostrato come all uso di approcci collaborativi a rete faccia riscontro un aumento degli stimoli e delle motivazioni indotti negli studenti, dovuti essenzialmente: al sentirsi parte attiva nel processo di costruzione delle proprie conoscenze; alla possibilità di avere a disposizione un ambiente di apprendimento decisamente più ricco, in termini di risorse di studio e di supporto didattico, di quello che in genere possono trovare in un aula tradizionale; ad usare tecnologie, stili e modalità comunicative tipici della loro quotidianità anche per studiare autonomamente o in gruppo; al sentirsi seguiti dal docente con più continuità rispetto ad altre situazioni didattiche; al diverso rapporto che si viene a instaurare col docente stesso. È anche vero però che spesso il Computer Supported Collaborative Learning (CSCL) si dimostra un arma a doppio taglio. Infatti, se da un lato, oltre ad essere ritenuto gratificante per studenti e docenti, dimostri di incidere positivamente sul livello qualitativo degli apprendimenti, dall altro è una pratica che non può essere improvvisata dai docenti ma acquisita attraverso un adeguata preparazione (e quindi una crescita professionale) sulle metodiche di progettazione e conduzione delle attività didattiche online. Non è un mistero che proporre, condurre e valutare attività collaborative in presenza sia tutt altra cosa rispetto al proporre la stessa strategia didattica in rete, non foss altro per la diversità delle caratteristiche, delle dinamiche e dei tempi della comunicazione interpersonale. E proprio le questioni riguardanti la valutazione vengono spesso indicate come un aspetto critico del CSCL. Criticità che però può essere molto attenuata progettando di concerto le attività didattiche online e quelle valutative, in modo che le prime siano funzionali alle seconde e viceversa.

7 Prefazione 11 Com è noto, nel pianificare l attività di valutazione vanno definiti, oltre allo scopo della valutazione stessa alcuni aspetti chiave quali, la modalità e gli strumenti per condurla e il modo di analizzare i risultati ottenuti. Gli stessi aspetti vanno tenuti in considerazione già nella fase di progettazione dell intervento formativo a garanzia che, durante la conduzione dell attività didattica, si possano applicare i suddetti metodi e strumenti di rilevamento finalizzati al raggiungimento dello scopo della valutazione. L agire in rete offre alcuni interessanti vantaggi in questo senso, vedi la possibilità di attingere a quanto viene tracciato automaticamente (dati numerici, filoni di discussione, ecc.) dai servizi online. Se sapientemente utilizzati (soprattutto in modo qualitativo più che quantitativo) tali dati posso essere molto d aiuto nel processo di valutazione degli apprendimenti, del contributo del singolo al lavoro di gruppo, del livello di cooperazione che si sviluppa all interno del gruppo stesso nello svolgere il compito assegnato. Quindi la questione nodale è definire metodologie e strumento per utilizzare al meglio questi dati al fine di una valutazione efficace ed efficiente del CSCL. In questo senso, sia per la progettazione di attività collaborative in rete, sia per la costruzione di metodologie e strumenti di valutazione degli apprendimenti e del livello di coinvolgimento attivo degli studenti nelle attività in rete, è necessario partire da un ottima conoscenza delle dinamiche e delle configurazioni dei gruppi che costruiscono conoscenze in rete e conseguentemente mettere a punto metodi e strumenti per l analisi di tali dinamiche. E proprio in questo contesto si inserisce il lavoro sviluppato e descritto in questo volume da Manuela Repetto. Dopo una parte inziale dedicata ai presupposti teorici del CSCL, il volume prosegue con la descrizione di un particolare modello di analisi tridimensionale (cognitiva, socio-organizzativa ed emotivoaffettiva) delle interazioni online denominato TAM (Threedimensional Analysis Model modello di analisi tridimensionale), sviluppato dall autrice nell ambito di una ricerca pluriennale conclusa di recente. Come spiega l autrice, il modello di analisi TAM non nasce tanto (o non solo) per la valutazione individuale e l auto-regolazione dei discenti, ma si pone altri importanti obiettivi quali l esplorazione della

8 12 Prefazione qualità dei processi collaborativi e la comprensione della natura dell apprendimento in ambienti educativi mediati dal computer. Nella seconda parte del volume, oltre alla descrizione degli strumenti messi a punto per l applicazione del modello TAM, l autrice illustra, argomentandoli, i risultati della loro sperimentazione sul campo. Dalla lettura del volume e soprattutto dagli spunti di riflessione che vengono offerti dai risultati della sperimentazione del modello TAM, non è difficile intravvedere nuove piste per ricerche future sulle stesse tematiche, tanto più sentite quanto più si diffonderà l uso didattico delle tecnologie di rete e mobili a supporto dei processi di apprendimento centrati sull interazione sociale in rete.

Percorso Abilitante Speciale - P.A.S. a.a. 2014-2015. LABORATORIO DI TECNOLOGIE DIDATTICHE (classe A059) Prof.ssa Laura Grandi

Percorso Abilitante Speciale - P.A.S. a.a. 2014-2015. LABORATORIO DI TECNOLOGIE DIDATTICHE (classe A059) Prof.ssa Laura Grandi Percorso Abilitante Speciale - P.A.S. a.a. 204-205 LABORATORIO DI TECNOLOGIE DIDATTICHE (classe A059) Prof.ssa Laura Grandi Syllabus a.a. 204-205 versione.0 BREVE INTRODUZIONE AL MODULO Il Syllabus indica

Dettagli

Paolo Di Sia Elementi di Didattica della matematica I. Laboratorio

Paolo Di Sia Elementi di Didattica della matematica I. Laboratorio A01 Paolo Di Sia Elementi di Didattica della matematica I Laboratorio Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173 Roma (06)

Dettagli

Stefano Iuliani Non tutte le vittime sono uguali

Stefano Iuliani Non tutte le vittime sono uguali DIRITTO DI STAMPA 69 DIRITTO DI STAMPA Il diritto di stampa era quello che, nell università di un tempo, veniva a meritare l elaborato scritto di uno studente, anzitutto la tesi di laurea, di cui fosse

Dettagli

Raffaele Fiorentino Il change management nei processi d integrazione tra aziende

Raffaele Fiorentino Il change management nei processi d integrazione tra aziende A13 Raffaele Fiorentino Il change management nei processi d integrazione tra aziende Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B

Dettagli

Antonio De Blasiis Il rilievo del degrado ambientale. Metodi ingegneristici

Antonio De Blasiis Il rilievo del degrado ambientale. Metodi ingegneristici A09 162 Antonio De Blasiis Il rilievo del degrado ambientale Metodi ingegneristici Copyright MMXII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173

Dettagli

TEORIA E RICERCA IN EDUCAZIONE / 13 Collana del Dipartimento di Scienze dell Educazione e della Formazione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO A11 573

TEORIA E RICERCA IN EDUCAZIONE / 13 Collana del Dipartimento di Scienze dell Educazione e della Formazione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO A11 573 TEORIA E RICERCA IN EDUCAZIONE / 13 Collana del Dipartimento di Scienze dell Educazione e della Formazione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO A11 573 Emanuela Maria Torre STRATEGIE DI RICERCA VALUTATIVA

Dettagli

Integrare la formazione in presenza e a distanza nella didattica curricolare delle scuole superiori

Integrare la formazione in presenza e a distanza nella didattica curricolare delle scuole superiori Integrare la formazione in presenza e a distanza nella didattica curricolare delle scuole superiori a cura di Patrizia Vayola Moodlemoot Italia 2006, Alessandria, 6-7 aprile 2006 Alcuni dati Cosa: utilizzo

Dettagli

Andrea Quintiliani L impresa di assicurazione

Andrea Quintiliani L impresa di assicurazione A13 Andrea Quintiliani L impresa di assicurazione Profili di rischio e di solvibilità Prefazione di Antonio Minguzzi Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it

Dettagli

Avviso pubblico provinciale Attività formative per apprendisti 2012-2014 Scheda progettuale

Avviso pubblico provinciale Attività formative per apprendisti 2012-2014 Scheda progettuale Descrizione degli strumenti e delle metodologie didattiche Lo sviluppo dell attività di formazione degli apprendisti in termini di competenze di base e trasversali sviluppa il suo percorso attraverso incontri

Dettagli

PSICOLOGIA CLINICA E PSICOTERAPIA

PSICOLOGIA CLINICA E PSICOTERAPIA PSICOLOGIA CLINICA E PSICOTERAPIA 23 Direttore Rosario DI SAURO Università degli Studi di Roma Tor Vergata Centro Ricerche e Interventi in Psicologia Applicata (Ce- RIPA) di Latina Scuola Internazionale

Dettagli

e-learning Guglielmo Trentin trentin @ itd.cnr.it http://polaris.itd.cnr.it / gt Istituto Tecnologie Didattiche

e-learning Guglielmo Trentin trentin @ itd.cnr.it http://polaris.itd.cnr.it / gt Istituto Tecnologie Didattiche Aspetti didattico-metodologici dell e-learning e-learning trentin @ itd.cnr.it http://polaris.itd.cnr.it / gt Istituto Tecnologie Didattiche Consiglio Nazionale delle Ricerche, Genova http://www.itd.cnr.it

Dettagli

2012 Le Nuove Indicazioni

2012 Le Nuove Indicazioni REPORT CONCLUSIVO DELL ATTIVITA DI RICERCA-AZIONE: 2012-Le Nuove Indicazioni ISTITUTO COMPRENSIVO DI VERNOLE (LE) 2012 Le Nuove Indicazioni RESTITUZIONE FINALE CONDIVISIONE DEI PERCORSI DIDATTICI EFFETTUATI

Dettagli

PERCORSO DI FORMAZIONE SUI METODI DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO. LABORATORIO PERMANENTE di FORMAZIONE E RICERCA

PERCORSO DI FORMAZIONE SUI METODI DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO. LABORATORIO PERMANENTE di FORMAZIONE E RICERCA PERCORSO DI FORMAZIONE SUI METODI DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO LABORATORIO PERMANENTE di FORMAZIONE E RICERCA Dr. Andrea Bertucci Psicologo e Dottore di Ricerca in Scienze Cognitive E mail: andrea.bertucci@yahoo.com

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE

UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE COMUNITA DI PRATICA E COMUNICAZIONE ON LINE : IL CASO MASTER GESCOM RELATORE Prof.ssa Giuditta ALESSANDRINI Laureanda Chiara LOLLI Matr. n. 203597 CORRELATORE Prof.ssa Isabella

Dettagli

Costruire corsi online con Moodle

Costruire corsi online con Moodle Agenzia per la valorizzazione dell individuo nelle organizzazioni di servizio Corso di formazione Costruire corsi online con Moodle Sito internet: www.avios.it E-mail: avios@avios.it Destinatari Obiettivi

Dettagli

PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015

PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015 PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015 Laboratorio di Tecnologie Didattiche (3 cfu - 3 lezioni d aula, 18 ore + 18 ore online) Prof.ssa Maria Grazia Ottaviani pas.ottaviani.univr@gmail.com Syllabus

Dettagli

Beatrice Orlando Slack organizzativo e shadow options

Beatrice Orlando Slack organizzativo e shadow options A13 Beatrice Orlando Slack organizzativo e shadow options L influenza della path dependency sulle potenzialità di sviluppo Prefazione di Antonio Renzi Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Educazione socio-emotiva

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Educazione socio-emotiva Piano di studio Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Educazione socio-emotiva Stato del documento: Approvato dalla Direzione DFA il 15 giugno 2011 Premessa Il Dipartimento formazione e apprendimento

Dettagli

Antonella Laino Il monopolio naturale

Antonella Laino Il monopolio naturale A13 477 Antonella Laino Il monopolio naturale Copyright MMXII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173 Roma (06) 93781065 ISBN 978-88-548-4809-2

Dettagli

Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale

Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale Pagina 1 di 8 Indice 1. Gli obiettivi del corso...3 2. I contenuti del corso...3 3. Il percorso didattico...4 3.1 Studio individuale...4

Dettagli

I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. Palermo 9 novembre 2011

I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. Palermo 9 novembre 2011 I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Palermo 9 novembre 2011 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Webquest Attività di indagine guidata sul Web, che richiede la partecipazione attiva degli studenti,

Dettagli

Agenda degli incontri

Agenda degli incontri PROGETTO DI FORMAZIONE LEARNING BY DOING Descrizione Percorso Un percorso di formazione per supportare i docenti a formare in modo esplicito le competenze trasversali dei loro allievi. E ormai noto che

Dettagli

Percorso di orientamento sui saperi minimi (P.O.S.M.)

Percorso di orientamento sui saperi minimi (P.O.S.M.) Percorso di orientamento sui saperi minimi (P.O.S.M.) Il progetto nasce da una collaborazione fra la Facoltà di Economia e l ITCS G.Oberdan di Treviglio nell ambito delle attività di orientamento di entrambe

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO PIANO DI MIGLIORAMENTO Premessa Nel mese di settembre 2015 si è conclusa la fase di autovalutazione di Istituto con la pubblicazione del Rapporto di Autovalutazione consultabile sul sito dell Istituto

Dettagli

Valutare gli apprendimenti per promuovere la qualità dell istruzione. Francesca Storai - Indire

Valutare gli apprendimenti per promuovere la qualità dell istruzione. Francesca Storai - Indire Valutare gli apprendimenti per promuovere la qualità dell istruzione Francesca Storai - Indire 17 e 18 novembre 2014 Centro Congressi Frentani - Roma Nel 2009 iniziammo da qui. * * Media PISA OCSE in matematica

Dettagli

Corso annuale di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale (1500 ore 60 CFU) (Legge 19/11/1990 n. 341- art. 6, co. 2, lett.

Corso annuale di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale (1500 ore 60 CFU) (Legge 19/11/1990 n. 341- art. 6, co. 2, lett. Libera Università degli Studi San Pio V di Roma Anno Accademico 2009/2010 Corso annuale di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale (1500 ore 60 CFU) (Legge 19/11/1990 n. 341- art. 6, co. 2, lett.

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti Percorso Abilitante Speciale P.A.S. a.a. 2014-2015 Laboratorio di Tecnologie Didattiche (3 cfu, 18 ore d aula + 18 ore online) Prof. Giancarlo Gola ggola@units.it Syllabus a.a. 2014-15, versione 01 BREVE

Dettagli

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15 Neoassunti 2015/16 BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale Versione del 09/12/15 Sommario Sommario Sommario... 1 Introduzione... 2 La guida per la compilazione del Bilancio di Competenze... 2 A cosa

Dettagli

La Chimica nella Scuola. a cura di

La Chimica nella Scuola. a cura di A03 La Chimica nella Scuola a cura di Copyright MMXIV ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173 Roma (06) 93781065 ISBN 978-88-548-xxxx-x

Dettagli

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 FORMAZIONE BLENDED LEARNING http://puntoeduri.indire.it/neoassunti2008/in dex.php DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 e-tutor Lorelle Carini 1 AMBIENTE ON-LINE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI CON CONTRATTO

Dettagli

Formazione Zanichelli in rete Così gli insegnanti imparano la didattica digitale

Formazione Zanichelli in rete Così gli insegnanti imparano la didattica digitale Formazione Zanichelli in rete Così gli insegnanti imparano la didattica digitale Valentina Gabusi Zanichelli Editore S.p.A. vgabusi@zanichelli.it Dal 2014 a oggi sono più di 14.000 i docenti che hanno

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Gruppo di Ricerca DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Università Ca Foscari Venezia CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE A. FORMAZIONE PER LA SCUOLA PRIMARIA FORMAZIONE

Dettagli

Il caso del Passante di Mestre

Il caso del Passante di Mestre A13 Luciano Bologna Schemi interpretativi per calmierare l entropia nel sistema di realizzazione delle opere pubbliche alla luce delle odierne tendenze di esternalizzazione Il caso del Passante di Mestre

Dettagli

L analisi dei dati qualitativi con Atlas.ti

L analisi dei dati qualitativi con Atlas.ti Agnese Vardanega L analisi dei dati qualitativi con Atlas.ti Fare ricerca sociale con i dati testuali ARACNE Copyright MMVIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele

Dettagli

TIC e Formazione in ambito sanitario. Francesca Zanon Convegno Nazionale SIREM 2012

TIC e Formazione in ambito sanitario. Francesca Zanon Convegno Nazionale SIREM 2012 TIC e Formazione in ambito sanitario Introduzione teorica La formazione in ambito sanitario si concretizza in un approccio di tipo olistico alla professione ed all utenza che ne deriva, intersecandosi

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI PROGETTO DI SPERIMENTAZIONE METODOLOGICO-DIDATTICA INERENTE LA REALIZZAZIONE DI UNA CLASSE DIGITALE Il Dirigente Scolastico

Dettagli

PON Lingua letteratura e cultura in una dimensione europea: Lingue straniere corsi brevi Guida all attuazione

PON Lingua letteratura e cultura in una dimensione europea: Lingue straniere corsi brevi Guida all attuazione PON Lingua letteratura e cultura in una dimensione europea: Lingue straniere corsi brevi Guida all attuazione Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione

Dettagli

COSTRUIRE CORSI ONLINE CON MOODLE

COSTRUIRE CORSI ONLINE CON MOODLE Libera Università del Volontariato e dell'impresa Sociale Corso di formazione COSTRUIRE CORSI ONLINE CON MOODLE Docente: Francesca Miliucci Sito internet: uniluvis.it E-mail: luvis@erbasacra.com Indirizzo:

Dettagli

Direzione Didattica Statale G. MAZZINI -TR

Direzione Didattica Statale G. MAZZINI -TR PROGETTO DI TIROCINIO DIRETTO Premessa La scuola presenta la sua candidatura per l accreditamento nell elenco delle istituzioni scolastiche che accoglieranno gli studenti universitari per lo svolgimento

Dettagli

Relazione finale progetto II anno. Bibliotech Il sito della biblioteca scolastica

Relazione finale progetto II anno. Bibliotech Il sito della biblioteca scolastica Relazione finale progetto II anno Bibliotech Il sito della biblioteca scolastica Premessa Si fa riferimento ad un progetto sviluppato nel corso dell attuale anno scolastico (2009-10) presso l Istituto

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

Tecniche strategie e metodologie del processo di insegnamento-apprendimento. a cura della Dott.ssa Donata Monetti

Tecniche strategie e metodologie del processo di insegnamento-apprendimento. a cura della Dott.ssa Donata Monetti Tecniche strategie e metodologie del processo di insegnamento-apprendimento a cura della Dott.ssa Donata Monetti Gli elementi di base della dinamica insegnamento - apprendimento LA PROGRAMMAZIONE DEGLI

Dettagli

CATALOGO 2014-2015. Indice dei corsi di formazione individuali. Modalità online

CATALOGO 2014-2015. Indice dei corsi di formazione individuali. Modalità online CATALOGO 2014-2015 Indice dei corsi di formazione individuali Modalità online 1. Progettare il curricolo per competenze 2. Valutare gli apprendimenti. Dalla valutazione alla certificazione delle competenze:

Dettagli

Vanna Gherardi Metodologie e didattiche attive. Prospettive teoriche e proposte operative

Vanna Gherardi Metodologie e didattiche attive. Prospettive teoriche e proposte operative A11 Vanna Gherardi Metodologie e didattiche attive Prospettive teoriche e proposte operative Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo,

Dettagli

Nazione e autodeterminazione

Nazione e autodeterminazione Luka Bogdanić Nazione e autodeterminazione Premesse e sviluppi fino a Lenin e Wilson Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133 A/B 00173

Dettagli

Relazione finale. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

Relazione finale. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto English Podcast è stato finalizzato alla registrazione di file audio o video di lezioni in

Dettagli

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014 Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER LE INSEGNANTI Al fine di ottenere una valutazione del livello di gradimento delle insegnanti

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA 10 CIRCOLO SCUOLA PRIMARIA SALICETO PANARO MODENA

DIREZIONE DIDATTICA 10 CIRCOLO SCUOLA PRIMARIA SALICETO PANARO MODENA DIREZIONE DIDATTICA 10 CIRCOLO SCUOLA PRIMARIA SALICETO PANARO MODENA Mod. g 2 b - Unità di apprendimento CLASSE: 5^ A TITOLO: Appunti di viaggio: ricordi e racconti delle esperienze della classe Quinta

Dettagli

Il modello formativo dei progetti PON docenti

Il modello formativo dei progetti PON docenti Il modello formativo dei progetti PON docenti Scuola- Presidio Comunità Tutor Blended Collaborazione Laboratorio Peer- Educa5on Competenze Sperimentazione Personalizzazione Ricerca- azione Innovazione

Dettagli

PROGETTO DI TIROCINIO PER GLI STUDENTI DEI TFA. Motivazioni e criteri di riferimento

PROGETTO DI TIROCINIO PER GLI STUDENTI DEI TFA. Motivazioni e criteri di riferimento 1 PROGETTO DI TIROCINIO PER GLI STUDENTI DEI TFA Motivazioni e criteri di riferimento La formazione completa degli insegnanti sul piano universitario rimanda alla necessità di tenere presente che nel definire

Dettagli

Progetto. Cittadinanza e Costituzione: le competenze e il curricolo

Progetto. Cittadinanza e Costituzione: le competenze e il curricolo Misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali Progetto CITTADINANZA COME AGIRE SOCIALE Incontro conclusivo 25 maggio 2015 Cittadinanza e Costituzione: le competenze e il curricolo Un percorso che

Dettagli

Istituto Tecnologie Didattiche

Istituto Tecnologie Didattiche Didattica a Distanza e/o Apprendimento in Rete trentin @ itd.ge.cnr.it Istituto Tecnologie Didattiche Consiglio Nazionale delle Ricerche, Genova http://www.itd.ge.cnr.it App.to in rete Web - Interattivo

Dettagli

Strategia Laboratoriale

Strategia Laboratoriale CERT- LIM Interactive Teacher Test Mod. 2.2 CL La Certificazione delle Competenze Strumentali e Metodologiche con la LIM Candidati LIM AICA Associazione Italiana per l Informatica ed il Calcolo Automatico

Dettagli

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI INTEGRAZIONE, ORIENTAMENTO E BUONE PRASSI RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI L iscrizione degli alunni con certificazione L.104

Dettagli

Il Servizio DIR - Didattica in Rete. Facoltà di Lettere e Filosofia

Il Servizio DIR - Didattica in Rete. Facoltà di Lettere e Filosofia Il Servizio DIR - Didattica in Rete Facoltà di Lettere e Filosofia Simonetta Todi Laboratorio Informatico della Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro

Dettagli

www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da

www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da Il nuovo servizio multimediale per la formazione e la didattica DESY è un applicazione web, dedicata a docenti e formatori, che consente, in

Dettagli

Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA. CLASSE 4 LSA SEZ. C e E

Liceo Scientifico  C. CATTANEO  PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA. CLASSE 4 LSA SEZ. C e E Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 4 LSA SEZ. C e E Sommario PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA... 1 INDICAZIONI GENERALI... 2 PREREQUISITI... 2 CONOSCENZE, COMPETENZE

Dettagli

QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE

QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE Step 1 - Decidere come organizzare e pianificare l autovalutazione (AV) 1.1. Assicurare l impegno e il governo del management per avviare il processo. 1.2. Assicurare

Dettagli

Corso di Formazione in modalità blended Interlingua e Analisi degli Errori

Corso di Formazione in modalità blended Interlingua e Analisi degli Errori Corso di Formazione in modalità blended Interlingua e Analisi degli Errori Schema di progettazione corso e-learning in modalità blended Titolo Destinatari numero corsisti Lingue coinvolte Tipo di corso

Dettagli

Descrizione dell unità. Titolo Le proiezioni ortogonali. Autore Sabrina Rosano. Tematica Le proiezioni sui tre piani principali di solidi geometrici.

Descrizione dell unità. Titolo Le proiezioni ortogonali. Autore Sabrina Rosano. Tematica Le proiezioni sui tre piani principali di solidi geometrici. Descrizione dell unità Titolo Le proiezioni ortogonali Autore Sabrina Rosano Tematica Le proiezioni sui tre piani principali di solidi geometrici. Finalità e obiettivi di apprendimento Far comprendere

Dettagli

Il tutoring peer to peer

Il tutoring peer to peer Il tutoring peer to peer Peer to peer 9 ore in presenza, alle quali deve essere aggiunta 1 ora dedicata alla rielaborazione dell'esperienza anche su piattaforma on-line interamente a carico delle scuole

Dettagli

PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN)

PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN) COSTO TOTALE PROGETTO 17.850 PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN) Definizione aree di intervento, obiettivi, azioni e priorità (tabella 2a) Area di intervento

Dettagli

Dianora Bardi La rete delle scuole per un modello di didattica nel mobile device

Dianora Bardi La rete delle scuole per un modello di didattica nel mobile device Dianora Bardi La rete delle scuole per un modello di didattica nel mobile device La rete delle scuole per una didattica innovativa a.s. 2010/2011: Liceo Scientifico F.Lussana la 4L inserisce l ipad come

Dettagli

Progetto formativo e di orientamento DoteComune. Comune di: FARA GERA D'ADDA. Durata:9 mesi

Progetto formativo e di orientamento DoteComune. Comune di: FARA GERA D'ADDA. Durata:9 mesi Progetto formativo e di orientamento DoteComune Comune di: FARA GERA D'ADDA Durata:9 mesi Obiettivi e modalità di svolgimento del tirocinio: 1. Sintetica presentazione di contesto e finalità del progetto

Dettagli

Progetto formativo e di orientamento DoteComune. COMUNE DI LECCO - Servizio Economato. Durata: 9 mesi (aprile - dicembre 2014)

Progetto formativo e di orientamento DoteComune. COMUNE DI LECCO - Servizio Economato. Durata: 9 mesi (aprile - dicembre 2014) Progetto formativo e di orientamento DoteComune COMUNE DI LECCO - Servizio Economato Durata: 9 mesi (aprile - dicembre 2014) Obiettivi e modalità di svolgimento del tirocinio: 1. Sintetica presentazione

Dettagli

Il riassetto organizzativo-gestionale dei servizi idrici

Il riassetto organizzativo-gestionale dei servizi idrici Filippa Bellante Il riassetto organizzativo-gestionale dei servizi idrici ARACNE Copyright MMV ARACNE EDITRICE S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it 00173 Roma via Raffaele Garofalo, 133

Dettagli

Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione. Modulo 5: COLLABORARE E APPRENDERE IN RETE

Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione. Modulo 5: COLLABORARE E APPRENDERE IN RETE Istituto Comprensivo "Anna Frank" 20099 Sesto San Giovanni (MI) Piano nazionale di formazione degli insegnanti nelle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione Modulo 5: COLLABORARE E APPRENDERE

Dettagli

ELABORAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO FORMAZIONE DIRIGENTI E DOCENTI

ELABORAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO FORMAZIONE DIRIGENTI E DOCENTI ELABORAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO FORMAZIONE DIRIGENTI E DOCENTI Premessa La Campagna Straordinaria rivolta alle Scuole ha previsto anche la realizzazione di interventi formativi rivolti a docenti

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado anno scolastico 2014-2015 EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Premessa La preadolescenza e l adolescenza sono un periodo della vita in cui vi sono

Dettagli

Sceneggiare un unità di lavoro per la LIM (Modello 2)

Sceneggiare un unità di lavoro per la LIM (Modello 2) Sceneggiare un unità di lavoro per la LIM (Modello 2) L'attività propone al corsista di descrivere l'uso della tecnologia nelle sequenze principali di un'unità didattica da svolgere in un'aula dotata di

Dettagli

Progetto: La statistica nelle scuole

Progetto: La statistica nelle scuole Progetto: La statistica nelle scuole La rappresentazione in dati dei fenomeni sociali Docente referente: Michelina Occhioni a.s. 2013-2014 la Scuola secondaria di Palmariggi è impegnata quest'anno in un

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ANDREA FERRI SALA BOLOGNESE Via della Pace, 17 40010 Sala Bolognese (BO) Tel. 051-6821302 Fax 051-6822294

ISTITUTO COMPRENSIVO ANDREA FERRI SALA BOLOGNESE Via della Pace, 17 40010 Sala Bolognese (BO) Tel. 051-6821302 Fax 051-6822294 M. P. I. U. S. R. E M I L I A R O M A G N A U. S. P. B O L O G N A ISTITUTO COMPRENSIVO ANDREA FERRI SALA BOLOGNESE Via della Pace, 17 40010 Sala Bolognese (BO) Tel. 051-6821302 Fax 051-6822294 C.F. 91201290375

Dettagli

Certificazione Modulo II - Essential. Scheda Anagrafica. email Test Center Provincia. Scheda metodologico - didattica

Certificazione Modulo II - Essential. Scheda Anagrafica. email Test Center Provincia. Scheda metodologico - didattica Scheda Integrata Metodologico - Strategica Laboratoriale Certificazione Modulo II - Essential Scheda Anagrafica Skill Card Cognome Nome N 0 Materia d'insegnamento Ordine scuola Istituto email Test Center

Dettagli

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Piano di studio Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Stato del documento: Approvato dalla Direzione DFA il 15 giugno 2011 Introduzione Il

Dettagli

PROGETTO CLASSI in RETE. curato dalla Prof.ssa SERRA CONCETTA S.M.S. G.B. NICOLOSI PATERNO

PROGETTO CLASSI in RETE. curato dalla Prof.ssa SERRA CONCETTA S.M.S. G.B. NICOLOSI PATERNO PROGETTO CLASSI in RETE curato dalla Prof.ssa SERRA CONCETTA S.M.S. G.B. NICOLOSI PATERNO PREMESSA Da sempre la conoscenza ha rappresentato l elemento fondamentale di discriminazione sociale, politica

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. MAZZARELLA. Scuola dell Infanzia-Primaria-Secondaria I grado. Cerreto Sannita - San Lorenzello

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. MAZZARELLA. Scuola dell Infanzia-Primaria-Secondaria I grado. Cerreto Sannita - San Lorenzello ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. MAZZARELLA Scuola dell Infanzia-Primaria-Secondaria I grado Cerreto Sannita - San Lorenzello PROGETTO CONTINUITA EDUCATIVA REGOLIAMOCI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PREMESSA

Dettagli

Seminario di formazione

Seminario di formazione L Ora di Musica Seminario di formazione Docente: Giulietta Capriotti Presentazione. Il seminario è indirizzato a musicisti, studenti, docenti di educazione musicale nella scuola dell infanzia e primaria,

Dettagli

Psicologia Educazione Società 1

Psicologia Educazione Società 1 Psicologia Educazione Società 1 copyright 2012 Euno Edizioni via Mercede 25-94013 Leonforte (En) Tel. e Fax 0935 905300 info@eunoedizioni.it Copertina di Emilio Barbera Finito di stampare nel febbraio

Dettagli

Modello formativo DIDATEC avanzato

Modello formativo DIDATEC avanzato Pagina1 Modello formativo DIDATEC avanzato La formazione DIDATEC livello avanzato consiste in 90 ore di formazione, articolate in 20 ore da svolgersi in aula presso le scuole presidio e 70 ore da svolgersi

Dettagli

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia

Dettagli

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO Istituto superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali In collaborazione con: Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

Le ICT tra apprendimento formale e informale in un'ottica di lifelong learning

Le ICT tra apprendimento formale e informale in un'ottica di lifelong learning UNITA DI RICERCA IDECOM Innovazione Didattica e Educazione COntinua in Medicina Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica Scuola di Scienze della Salute Umana Università di Firenze Le ICT tra apprendimento

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013

PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO SIMONE DA CORBETTA PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013 1 Introduzione Il progetto accoglienza nasce dalla convinzione che i primi mesi di lavoro

Dettagli

Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA

Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA SCHEDA INFORMATIVA Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA Per l iniziativa ministeriale nazionale PON C3 LE(G)ALI AL SUD. UN PROGETTO PER LA LEGALITA IN OGNI SCUOLA moduli didattici: Ambientiamoci

Dettagli

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione La presenza e il ruolo di ciascun utente nella sperimentazione è rilevato mediante il questionario di ingresso e il questionario di uscita (form):

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Gruppo di Ricerca DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Università Ca Foscari Venezia CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Si riporta di seguito l offerta formativa

Dettagli

Federico Maurizio d Andrea La società per azioni e il suo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi

Federico Maurizio d Andrea La società per azioni e il suo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi A12 407 Federico Maurizio d Andrea La società per azioni e il suo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi Gli attori che presidiano la control governance Copyright MMXII ARACNE editrice

Dettagli

Educando nelle Province di Bergamo e Brescia

Educando nelle Province di Bergamo e Brescia Scheda progetto Educando nelle Province di Bergamo e Brescia Il progetto si sviluppa in otto comuni delle province di Bergamo e Brescia. OBIETTIVI GENERALI La realizzazione del progetto si pone i seguenti

Dettagli

Prot. A/2 2309 Firenze, 18 maggio 2016 IL DIRETTORE

Prot. A/2 2309 Firenze, 18 maggio 2016 IL DIRETTORE DIRETTORE Prot. A/2 2309 Firenze, 18 maggio 2016 IL DIRETTORE VISTO VISTA CONSIDERATO CONSIDERATO VISTA RITENUTA l Art. 3, comma 8 del D.M. 509/99 attraverso il quale le Università possono attivare, disciplinandoli

Dettagli

PROGETTO AULA DIGITALE

PROGETTO AULA DIGITALE ) PROGETTO AULA DIGITALE Egregio Sig. Preside, La scuola italiana vive oggi un momento di grande trasformazione. Molte sono le voci che si levano e che ne chiedono un profondo ammodernamento, una ridefinizione

Dettagli

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato IL PROGETTO E-LEARNING della Ragioneria Generale dello Stato Il Contesto Nel corso degli ultimi anni, al fine di migliorare qualitativamente i servizi resi dalla P.A. e di renderla vicina alle esigenze

Dettagli

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado 5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado Percorso didattico: Accogliere e orientare Autore Corrado Marchi e Franca Regazzoni Scuola Scuola secondaria di secondo grado Classi Prima, terza, quarta

Dettagli

FAC SIMILE FORMULARIO COMPILAZIONE E CONSEGNA SOLO ON LINE http://www.indire.it/indicazioni/monitoraggio/ Monitoraggio dei documenti programmatici

FAC SIMILE FORMULARIO COMPILAZIONE E CONSEGNA SOLO ON LINE http://www.indire.it/indicazioni/monitoraggio/ Monitoraggio dei documenti programmatici A che punto siamo... indicazioni per il curricolo e indicazioni nazionali Monitoraggio dei documenti programmatici Formulario A PARTE GENERALE Formulario A - PARTE GENERALE - Pagina n 1 /11 Il piano dell

Dettagli

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati.

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati. ISTITUTO COMPRENSIVO 3 VICENZA DIPARTIMENTO DI LINGUA STRANIERA CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazione in lingua straniera Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE

Dettagli

DIDATEC Corso base e corso avanzato

DIDATEC Corso base e corso avanzato PROGETTI DI FORMAZIONE PER DOCENTI DIDATEC Corso base e corso avanzato PER I TUTTI DOCENTI I DOCENTI DI ITALIANO Scuola Primaria e Secondaria di I Grado e Biennio Secondaria di II Grado D-5-FSE-2010-1

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn Presentazione Piattaforma ilearn 1 Sommario 1. Introduzione alla Piattaforma Hiteco ilearn...3 1.1. Che cos è...3 1.2. A chi è rivolta...4 1.3. Vantaggi nell utilizzo...4 2. Caratteristiche della Piattaforma

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI TELEMATICA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI TELEMATICA D.R. n. 3 del 30/06/2009 IL RETTORE VISTO lo Statuto dell Università degli Studi Guglielmo Marconi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 127 del 31 maggio 2008; VISTO il Regolamento Didattico

Dettagli