DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER LA COMMISSIONE ESAMINATRICE. (ART.5 del Regol., D.P.R , n.323) a.s. 2004/2005. Classe 5^ sez.

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1 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Enrico Fermi via capitano Di Castri FRANCAVILLA FONTANA (BR) Specializzazioni: ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI - ELETTROTECNICA E AUTOMAZIONE - MECCANICA Tel. e fax 0831/ (centr.) 0831/ (pres.) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER LA COMMISSIONE ESAMINATRICE (ART.5 del Regol., D.P.R , n.323) a.s. 2004/2005 Classe 5^ sez. A ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI Approvato dal C.d.C. nella seduta del 09/05/2005

2 INDICE 1. ELENCO DEI CANDIDATI PAG ELEMENTI IDENTIFICATIVI DELLA CLASSE PAG TITOLO DELL AREA DI PROGETTO E DISCIPLINE COINVOLTE PAG OBIETTIVI REALIZZATI 4.1 RELIGIONE PAG ITALIANO PAG STORIA PAG LINGUA STRANIERA PAG ECONOMIA INDUSTRIALE E DIRITTO PAG MATEMATICA PAG ELETTRONICA PAG SISTEMI ELETTRONICI PAG TELECOMUNICAZIONI PAG TECNOLOGIE ELETTRONICHE, DISEGNO... PAG EDUCAZIONE FISICA PAG CONTENUTI DISCIPLINARI, METODI E TEMPI 5.1 RELIGIONE PAG ITALIANO PAG STORIA PAG LINGUA STRANIERA PAG ECONOMIA INDUSTRIALE ED ELEM. PAG MATEMATICA PAG ELETTRONICA PAG SISTEMI ELETTRONICI PAG TELECOMUNICAZIONI PAG TECNOLOGIE ELETTRONICHE, DISEGNO... PAG EDUCAZIONE FISICA PAG ATTIVITA EXTRACURRICULARI, VISITE GUIDATE, PAG. 18 VIAGGI DI ISTRUZIONE, ATTIVITA SCUOLA-LAVORO, STAGE, TIROCINIO 7. ATTIVITA DI RECUPERO, SOSTEGNO, INTEGRAZIONE PAG CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI PAG ACCERTAMENTI PLURIDISCIPLINARI E TERZA PROVA PAG PROVE SCRITTE; GRAFICHE E PRATICHE EFFETTUATE PAG LIBRI DI TESTO ADOTTATI PAG ELENCO ALLEGATI PAG 24 2

3 1. ELENCO DEI CANDIDATI INTERNI 1. ADRIANO MARCO 2. AMMIRABILE LORENZO 3. BENVENUTO FRANCESCO 4. CALO' PIERO 5. CANNALIRE MIRKO 6. de GIRONIMO CARMINE 7. DE NITTO COSIMO 8. LAINO CIRO 9. LUCCHESE FRANCESCO 10. LUPO PIETRO 11. MASTROGIOVANNI ALESSANDRO 12. NEVE PIETRO 13. PIERGIANNI DOMENICO 14. TOMAIUOLO GIUSEPPE 15. VECCHIO NICOLA 16. VITALE MARCO ESTERNI : 17. DE MILITO TERENZIO 2. ELEMENTI IDENTIFICATIVI DELLA CLASSE Alunni iscritti: 16; frequentanti : 16; n ore settimanali di lezione: 36, di cui in laboratorio: 11 Frequenza: la classe ha fatto registrare un numero medio di assenze pari al 16 % del totale dei giorni di lezione. Tale numero è distribuito nei vari mesi secondo il seguente grafico: 30,00% 25,00% 20,00% 15,00% 10,00% 5,00% 0,00% SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO 3

4 Discipline Docente ITP Ore sett. Note RELIGIONE Di Cosmo S. = 1 = ITALIANO E STORIA D Ambrosio P. = 5 = LINGUA INGLESE Petrarolo E. = 2 = ECON. INDUSTR. E DIRITTO Di Bianca C. = 2 = MATEMATICA Di Bello P. = 3 = ELETTRONICA Taurisano P. Santoro G. 4 (2) = SISTEMI ELETTRONICI Carrozzo F. Iunco F. 6 (3) = TELECOMUNICAZ. Camarda P. Iunco F. 6 (2) = TECN. EL. DIS. E PROGETTAZIONE Nigro F. Spalluto P. 5 (4) = ED. FISICA Spagnolo B. = 2 = 3. TITOLO DELL AREA DI PROGETTO E DISCIPLINE COINVOLTE TITOLO : Sistema per il monitoraggio di presenze con l uso del microcontrollore PIC DISCIPLINE COINVOLTE : Elettronica, Sistemi, Telecomunicazioni. 4

5 4. OBIETTIVI REALIZZATI IN TERMINI DI CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA 4.1 RELIGIONE - Conoscere e comprendere le regole ed il funzionamento del linguaggio religioso; - Conoscere il fatto religioso nella storia nelle sue principali espressioni; - Acquisire la struttura e le caratteristiche storico-letterarie della fonte biblica; - Comprendere il fatto religioso e la trattazione cattolica nella realtà storica in cui si vive; - Saper cogliere la propria realtà di adolescente in crescita in rapporto ad una proposta di valori umani, religiosi e sociali; - Capacità di porsi correttamente le questioni sul denso della vita e a confrontarsi con i diversi sistemi di significato, esprimendo le proprie convinzioni e rispettando quelle altrui. 4.2 ITALIANO Gli obiettivi programmati sono stati generalmente raggiunti. In particolare, lo studente - conosce nelle linee essenziali le aree modulari della letteratura italiana dalla seconda metà dell Ottocento sino alla prima metà del Novecento; - conosce gli autori considerati e sa inquadrarli storicamente; - sa decodificare, interpretare ed analizzare i più significativi testi letterari, visti nella loro collocazione storica e culturale; - sa produrre testi di studio e testi di comunicazione di tipo espositivo ed argomentativo; - sa esporre oralmente e per iscritto con chiarezza ed ordine argomenti letterari e di attualità - sa operare analisi e sintesi; - sa stabilire relazioni e confronti nell ambito degli argomenti studiati. 4.3 STORIA Gli obiettivi programmati sono stati generalmente raggiunti. In particolare, lo studente - conosce le problematiche essenziali e gli eventi fondamentali della storia europea ed extraeuropea dalla seconda metà dell Ottocento sino alla seconda metà del Novecento ; - conosce nella loro evoluzione storica i principi dello stato democratico; - conosce i principi fondamentali della Costituzione; - ha consapevolezza dell importanza delle fonti e dei problemi connessi con la scelta e l interpretazione delle stesse; - sa utilizzare termini e concetti storiografici ; - sa ricostruire la complessità del fatto storico; - sa utilizzare le conoscenze acquisite per orientarsi criticamente nel presente. 4.4 LINGUA INGLESE Gli alunni hanno acquisito la capacità di: - riconoscere gli elementi fondamentali ed essenziali della lingua; - riconoscere il linguaggio specifico per decodificare semplici testi; - praticare messaggi formalmente corretti o con qualche errore che non comprometta il significato. 4.5 ECONOMIA INDUSTRIALE ED ELEMENTI DI DIRITTO La classe 9. Conosce i vari elementi che costituiscono il sistema azienda; 10. Individua le principali funzioni aziendali; 11. Conosce i principali modelli organizzativi, descrivendone le caratteristiche; 12. E in grado di descrivere le finalità e la struttura del bilancio; 13. E in grado di classificare i costi di gestione. 5

6 4.6 MATEMATICA - Conoscere le nozioni e i procedimenti principali trattati nel corso degli studi. - Avere sufficienti capacità logico-matematiche. - Conoscere il valore strumentale della matematica per l apprendimento di altre discipline. - Sapere affrontare semplici situazioni problematiche di varia natura 4.7 ELETTRONICA Gli obiettivi realizzati riguardano - la conoscenza dei dispositivi per la generazione ed elaborazione di segnali analogici; - l acquisizione delle capacità di analizzare, progettare, realizzare e collaudare tali dispositivi anche in modo autonomo; - il raggiungimento di adeguata competenza tecnica riguardo alla scelta appropriata dei componenti e della strumentazione idonea presente nella realtà tecnologica. 4.8 SISTEMI ELETTRONICI - Conoscere l architettura dei microprocessori e microcontrollori; - Essere capaci a scrivere semplici programmi in assembly e programmare sia i µp che i PIC; - Riuscire ad ottenere sia i modelli che l identificazione dei sistemi reali; - Avere le competenze per affrontare le problematiche della stabilità dei sistemi fisici e in generale nei controlli autoamtici; - Conoscere i concetti fondamentali e i metodi sia analitici che grafici per lo studio dei sistemi elettronici; - Analizzare e valutare le caratteristiche di semplici sistemi di controllo; - Saper intervenire con semplici progetti sul controllo dei sistemi reali. 4.9 TELECOMUNICAZIONI - Conoscere i parametri elettro-ottici di una fibra ottica e le modalità di propagazione del segnale all interno di essa; - Risolvere problemi di bilancio energetico del segnale all interno di una fibra ottica; - Conoscere gli schemi a blocchi e le funzioni di ciascun blocco riguardo i modulatori e i demodulatori nelle tecniche di trasmissione FSK, 2-PSK, 2-DPSK, 4-PSK, QAM; - Saper dimensionare un collegamento di un ponte radio analogico e digitale ad una sola tratta; - Conoscere lo schema a blocchi del PLL; - Comprendere il concetto di protocollo di rete; - Conoscere l architettura della suite di protocolli TCP/IP e la funzione dei principali protocolli dei livelli 4 e 3 dello strato OSI; - Descrivere il formato dei segmenti TCP e dei pacchetti IP; - Comprendere il principio di funzionamento dei router, la loro struttura hardware e software; - Conoscere topologia, tecniche di trasmissione, mezzi trasmissivi e modalità di accesso delle reti LAN Ethernet cablate e delle WLAN; - Comprendere le funzioni svolte dai protocolli dei livelli 2 e 1 dello strato OSI; - Comprendere i concetti di rete a commutazione di circuito e di pacchetto; - Conoscere le caratteristiche funzionali dei modem fonici, in banda base e ADSL per l accesso remoto; - Comprendere il principio di digitalizzazione e ricostruzione di un segnale analogico e conoscere il funzionamento dei dispositivi che realizzano tale processo (codec PCM); - Comprendere i concetti di multiplazione e commutazione TDM/PCM; - Conoscere la struttura e le modalità di accesso alla rete GSM. 6

7 4.10 TECNOLOGIE, DISEGNO E PROGETTAZIONE - Saper risolvere normali problemi di ricorrenza nella realizzazione pratica e collaudo di circuiti elettronici; - Effettuare lavori di gruppo, conoscere la tecnologia dei dispositivi elettronici ed in special modo quelli di nuova generazione; - Possedere capacità specifiche di rivisitazione e di riorganizzazione di contenuti appresi in altre discipline, necessari per condurre in modo completo un progetto specifico; - Possedere capacità di sistematizzazione delle conoscenze tecnologiche caratteristiche dell'indirizzo; - Posseder accettabili competenze specifiche per progettare e realizzare circuiti elettronici EDUCAZIONE FISICA La consapevolezza del percorso effettuato per compiere - attività di lavoro organico prolungato; vincere resistenze di unità adeguata; compiere azioni nel più breve tempo possibile - Essere in grado di utilizzare le qualità fisiche (1) neuromuscolari (2) in modo adeguato alle diverse esperienze e ai vari contenuti tecnici. - Conoscere e praticare almeno due discipline atletiche e due sport di squadra (o.minimo). - Organizzare le conoscenze acquisite per ideare, progettare, e realizzare progetti operativi finalizzati. 5. CONTENUTI DISCIPLINARI, METODI, MEZZI E TEMPI 5.1 RELIGIONE CONTENUTI METODI / MEZZI TEMPI 1) Le motivazioni della fede di fronte alle esigenze della ragione e ai diversi sistemi di significato presenti nella cultura e nella società 2) Rapporto tra scienza e religione e lettura critica di Genesi ) L etica della vita e nuove questioni di bioetica 4) L etica della solidarietà, del bene comune e dell impegno per la promozione umana alla luce del messaggio cristiano Lezione dialogata Audiovisivi Testo scolastico Lezione dialogata Audiovisivi Testo scolastico 1 quadrimestre 2 quadrimestre 7

8 5.2 ITALIANO CONTENUTI METODI / MEZZI TEMPI Modulo storico-culturale: La cultura del Positivismo I luoghi, i tempi, le parole-chiave: Imperialismo e Naturalismo. L organizzazione della cultura: il sistema scolastico in Italia. La cultura filosofica: il positivismo da Comte a Darwin e Spencer. La tendenza al realismo dopo il Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti.le arti: dal realismo all Impressionismo. Incontro con l autore Giovanni Verga La rivoluzione stilistica e tematica di Giovanni Verga. La vita e le opere. I romanzi fiorentini e del primo periodo milanese: la fase tardoromantica e scapigliata. Storia di una capinera ( sintesi).eva (sintesi). Prefazione: l arte e l atmosfera di Banche e di imprese industriali. L adesione al Verismo e il ciclo dei Vinti. Rosso Malpelo( da Vita dei campi). I Malavoglia ( sintesi).la prefazione; L addio di Ntoni ( cap.xv). Mastro don Gesualdo ( sintesi). La morte di Mastro don Gesualdo (parte IV, capv). L ultimo Verga. La ricezione da parte del pubblico e la fortuna di Verga nella letteratura del Novecento. Modulo storico-culturale:l età del Simbolismo e del Decadentismo. I luoghi, tempi, le parole-chiave: Simbolismo e Decadentismo. Estetismo. Il dandy e il poeta-vate. La figura dell esteta in Huysmans e in Wilde. Nietzsche e la rottura filosofica di fine secolo; l estetica di Croce. Dionisiaco e apollineo. Le arti: dal Simbolismo al liberty. Charles Baudelaire. I fiori del male : L albatro, Corrispondenze. Caratteri e limiti del Decadentismo italiano. Antonio Fogazzaro: vita ed opere Testo scolastico -Lezione dialogata-ricerche individuali Testo scolastico- lezione dialogata Testo scolastico - lezione dialogata Sett.-Ottobre. 8 h. Ottobre- Novembre- Dicembre 12 h Gennaio- Febbraio 9h 8

9 Incontro con l autore Gabriele D Annunzio. La vita inimitabile di un mito di massa. L ideologia e la poetica. Il panismo estetizzante del superuomo. Panismo. I romanzi dell estetismo. Il piacere( sintesi). Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli (libro I, cap.ii). I romanzi del superuomo.il superuomo e l inetto. I libri delle Laudi. Alcyone. La pioggia nel pineto, I pastori.il teatro (cenni).d Annunzio, il pubblico e l influenza sulla poesia del Novecento. Lezione dialogata Libro di testo Marzo-Aprile 7h Modulo tematico: i simboli pascoliani Giovanni Pascoli. La vita: tra il nido e la poesia. La poetica del fanciullino. Il fanciullino. Myricae e Canti di Castelvecchio: il simbolismo naturale e il mito della famiglia. Myricae: X agosto, Novembre Modulo storico culturale. Letteratura e modernità Luigi Pirandello. La vita e le opere La poetica : l' Umorismo, il sentimento del contrario. Novelle per un anno: Il treno ha fischiato I. Svevo e la nascita del romanzo d avanguardia n Italia. La vita e le opere. La coscienza di Zeno: La vita è una malattia( dal capitolo Psicoanalisi). Lettura integrale delle seguenti opere: Leonardo Sciascia: A ciascuno il suo ) Antonio Tabucchi: Sostiene Pereira Giorgio Bassani: Il giardino dei Finzi-Contini Testo scolastico lezione dialogata Testo Scolastico lezione dialogata Aprile- Maggio 4 h. Maggio 6 h Modulo tematico La lettura non va in esilio.lettura delle seguenti opere:al Sa dawi: Firdaus;R. Troisi: Lasciateci le ali; M. Nazer: Schiava;E. Burgos: Rigoberta Menchù;S. Salem : Con il vento nei capelli; Sepulveda: le rose di Atacamo; M. Kundera: L ignoranza; I. AllendeD Amore e ombre Libri di narrativa della biblioteca scolastica- Lavoro individuale Nov-Maggio 6h 9

10 Incontro con l opera Dante Alighieri: La Divina Commedia Paradiso Lettura, parafrasi e commento dei canti:i, III, VI. Riassunto canti: VIII, XI, XVII, XXXIII. Cenni canti di collegamento. Testo scolastico-lezione frontale Ott.-Mag. 14 h 5.3 STORIA CONTENUTI METODI / MEZZI TEMPI Asia, Africa e America nella seconda metà dell Ottocento. Crisi, trasformazioni economiche e tensioni sociali nell Europa di fine secolo Testo scolastico, vol II - Lezione dialogata. Sett-Ottobre 9h Il nuovo secolo. La Russia: crisi dello varismo e tensione rivoluzionaria. Giolitti e la difficile modernizzazione italiana. Verso il primo conflitto mondiale. Testo scolastico, vol III- Lezione dialogata. Ottobre- Novembre 9h La Grande guerra.le fasi finali della Grande guerra. Guerra e rivoluzione in Russia. Un anno di articoli sull immigrazione. Introduzione:L Italia dall emigrazione all immigrazione Testo scolastico. Lezione dialogata. Nov-Dic.- Gen.. 16h L Europa del dopoguerra. Il dopoguerra in Italia. Crisi dello Stato liberale e avvento del fascismo.laboratorio storico: analisi degli articoli. La crisi del sistema capitalista. L Unione Sovietica da Lenin a Stalin. Lo sviluppo e il consolidamento del fascismo in Europa. L Italia fascista. Antifascismo e dissenso. Testo scolastico. Lezione dialogata Documenti di ricerca. Lavoro di gruppo e individuale Testo scolastico. Lezione dialogata. Febbraio 11h-Marzo Marzo-Aprile 7 h Il mondo coloniale e l America latina tra le due guerre. La seconda guerra mondiale.caratteri generali del dopoguerra. L Italia dopo il fascismo.la Repubblica e lo sviluppo dell egemonia democristiana. La Costituzione. Testo scolatico, Materiale didattico docente. Lezione dialogata Aprile-Mag. 8h 10

11 5.4 LINGUA INGLESE CONTENUTI METODI / MEZZI TEMPI - Glossario di elettronica - Maori culture - Ripasso di strutture linguistiche e funzioni comunicative tratte dai brani studiati - The Maori people today - Colonization - War cries - Mass media - Television - Newspapers - Lettura e comprensione di articoli tratti da due quotidiani in lingua inglese e relativo commento - Ripasso di strutture linguistiche e funzioni comunicative tratte dai brani studiati - AMPLIFIERS - Two new channels? - Who invented television? - Radio - Use your computer to write a CV - Ripasso dei principali verbi irregolari - Ripasso di strutture linguistiche e funzioni comunicative tratte dai brani studiati Lezione dialogata Libri di testo Materiale fornito dall insegnante Ausilio audio Attività di traduzione Libri di testo Materiale fornito dall insegnante Lezione dialogata Attività di produzione scritta/orale Attività di traduzione Libri di testo Sett. 3 h Ott. 8h Nov. 8 h - Operational amplifier - Ripasso di strutture linguistiche e funzioni comunicative tratte dai brani studiati - MODULATION - Fast forward : MODULATION - TELECOMMUNICATIONS : glossary - TRANSISTORS - BIPOLAR TRANSISTOR - FIELD EFFECT TRANSISTOR - BJT vs FET Lezione dialogata Attività di traduzione Libri di testo Lezione dialogata Esercitazioni scritte ed orali Attività di traduzione Libro di testo Lezione dialogata Lavoro individuale Attività di traduzione Libri di testo Dic. 6h Gen. 7h Feb. 7h - ELECTRONICS and TELECOMMUNICATIONS : general questions - The Industrial Revolution - James Watt Lezione dialogata Attività di produzione scritta/orale Attività di traduzione Libri di testo Mar. 6h 11

12 - OSCILLATORS - Industrialization in America - Ripasso di strutture linguistiche e funzioni comunicative tratte dai brani studiati Lezione dialogata Attività di traduzione Libri di testo Materiale fornito dall insegnante Apr. 9h - LAN,WAN and ETHERNET - IBM advances chip speeds - The third Industrial Revolution :when electronics appeared - Nanotechnology : the new Industrial Revolution Lezione dialogata Attività di traduzione Libro di testo Materiale fornito dall insegnante Mag. 8h 5.5 ECONOMIA IND. ED ELEMENTI DI DIRITTO Contenuti Tempi Metodi/Mezzi Il sistema azienda Il progetto organizzativo La funzione direzionale La gestione aziendale Contabilità Il bilancio di esercizio Le analisi di bilancio: Cenni I costi 3 ore 11 ore 8 ore 4 ore 3 ore 10 ore 7 ore 3 ore Metodo deduttivo Metodo induttivo Lezione frontale Lezione dialogata Verifiche orali Uso del testo 12

13 5.6 MATEMATICA CONTENUTI Derivata di ordine n delle funzioni reali. - Significato geometrico della derivata prima. METODI / MEZZI TEMPI settembre 2004 ottobre h - Massimi e minimi relativi e assoluti. ott Flessi- Asintoti. febbraio Grafico delle funzioni reali. 45 h feb Integrali indefiniti - Coinvolgimento attivo e - Integrali definiti sistematico dei discenti aprile Integrali impropri nelle varie problematiche - Calcolo di aree e volumi - Lezione dialogata. 20 h Equazioni differenziali: 3. a variabili separabili, 4. lineari (metodo di Lagrange), 1. del secondo ordine a coefficienti costanti omogenee e non. 2. Progressioni aritmetiche. - Progressioni geometriche. 3. Serie numeriche. 4. La serie geometrica. 5. La serie armonica. 6. Proprietà generali delle serie numeriche a termini positivi. 7. Criteri per lo studio del carattere di una serie numerica. - Continue esercitazioni in classe individuali e di gruppo. - Uso continuo della lavagna tradizionale. - Libro di testo - Appunti ciclostilati preparati dal docente. aprile 2005 maggio h 13

14 5.7 ELETTRONICA CONTENUTI METODI / MEZZI TEMPI Lezioni dialogate, libro di testo,manuali tecnici, esercitazioni in laboratorio, data sheet. Amplificatori operazionali: applicazioni lineari: amplificatore invertente; non invertente; differenziale; sommatore invertente e non invertente; convertitori V/I e I/V; integratore invertente; derivatore invertente. 36 h Ott. nov. dic Amplificatori operazionali: applicazioni non lineari: amplificatori logaritmici e antilogaritmici; raddrizzatori di precisione; comparatori di tensione; trigger di Schmitt invertente e non invertente, a ciclo di isteresi simmetrico e asimmetrico. Generatori di segnali analogici non sinusoidali: generatori di onde rettangolari e quadre con A.O.; generatore di onde triangolari; generatore di onde a dente di sega; multivibratore monostabile e astabile con timer integrato NE 555. Generazione di segnali sinusoidali: oscillatore RC, oscillatore a rete di Wien, oscillatori ad alta frequenza a tre punti: oscillatore Hartley, oscillatore Colpitts, oscillatori quarzati. Amplificatori di potenza: amplificatore in classe A,amplificatore in classe B in push-pull, amplificatori di potenza audio integrati. Onversione analogica-digitale: convertitore A/D a conteggio, convertitore flash, convertitore ad approssimazioni successive; conversione digitaleanalogica: convertitore D/A con rete a scala. Come sopra Come sopra Come sopra Come sopra 30 h Gen. feb. 20 h Mar. 10 h Apr. 15 h Mag. giu. 5.8 SISTEMI ELETTRONICI CONTENUTI METODI / MEZZI TEMPI Richiami sull architettura del microprocessore e sulla Lezioni frontali-esercitazioni Sett.-Ottobre. programmazione in assembly con l uso dello Z-80 in classe e in laboratorio 18 h Arcitettura dei microcontrollori (PIC16C84), funzio-lezionnamento frontali-esercitazioni Ott.-Novembre e programmazione in assembly in classe e in laboratorio 20 h Programmazione di un integrato-pic 16C84 con l uso Lezioni frontali-esercitazioni Nov-Dicembre dell assembler ed il debug per il collaudo in classe e in laboratorio 15 h Modelli ISU di un motore in cc con comando di eccita-lezionzione frontali-esercitazioni Dic-Gennaio e d arnatura in classe e in laboratorio 6 h Modello ISU di un satellite per il controllo del punta-lezionmento frontali-esercitazioni Gen-Febbraio di un antenna in classe e in laboratorio 4 h Esempio di sistema non lineare:modello di un pendolo, individuazione delle traiettorie, differenze tra i si- Febbraio-6 h Lezioni frontali-esercitazioni in classe e in laboratorio stemi lineari e non Modelli ISU ed IU nel dominio del tempo con l utilizzo Lezioni frontali-esercitazioni dell equazioni differenziali, concetto del prodotto di Feb-Marzo 12 h in classe e in laboratorio convoluzione nei sitemi lineari 14

15 Teoria dei schemi a blocchi: configurazione in cascata-parallela-retroazionata. Concetto della legge del Marzo 4h Lezioni frontali-esercitazioni in classe e in laboratorio controllo e regolatore (stimatore degli stati) Trasformazioni e antitrasformazioni di Laplace, Fourier e Z. Definizione di funzione di trasferimento nei Mar-Aprile 8 h Lezioni frontali-esercitazioni in classe e in laboratorio modelli IU. Sistemi lineari del I e II ordine: definizione di poli e Lezioni frontali-esercitazioni Aprile-Maggio zeri dell f.d.t ed analisi nel dominio della frequenza in classe e in laboratorio 10 h (diag. di Bode e Nyquist), Sistemi di controllo analogici: modello reazionato con definizione di f.d.t. ad anello aperto ed ad anello Lezioni frontali Maggio 8 h chiuso Analisi della stabilità: criterio di Nyquist e di Boole, Lezioni frontali-esercitazioni Maggio 12 h reti correttrici, regolatori. in classe e in laboratorio Interfacciamento verso sistemi reali Maggio. 2 h 5.9 TELECOMUNICAZIONI CONTENUTI METODI / MEZZI TEMPI Fibre ottiche: parametri di propagazione del segnale (apertura numerica, dispersione, attenuazione ) - Bilancio energetico - Componenti optoelettronici: diodi LED, diodi LASER, diodi PIN e APD Teoria dell informazione: quantità di informazione, velocità di trasmissione e di modulazione, probabilità dei simboli ed entropia di una sorgente. Sistemi di trasmissione di segnali digitali su canale di tipo passa basso: schema a blocchi del trasmettitore e del ricevitore. Funzioni svolte dai singoli blocchi. Codifiche di canale di tipo ARQ e FEC - Codici di linea RZ, AMI, AMI/HDB3, Manchester Sistemi di trasmissione di segnali digitali su canale di tipo passa banda: schema a blocchi del trasmettitore e del ricevitore. Tecniche di trasmissione di segnali digitali su canale di tipo passa banda: schemi a blocchi dei modulatori e demodulatori OOK, FSK, 2-PSK, 2-DPSK 4-PSK QAM. Ponti radio analogici e digitali: schema a blocchi e dimensionamento Protocolli e architetture di rete: modello di riferimento OSI/ISO Suite di protocolli TCP/IP: intestazione dei segmenti TCP e UDP Formato del pacchetto IP Indirizzi di hosts e di rete Struttura e funzioni svolte da un router Lezione in aula Appunti Libro di testo Lezione in aula e in laboratorio Libro di testo Appunti in aula Lezione in aula e in laboratorio Libro di testo Appunti in aula Lezione in aula e in laboratorio Libro di testo Appunti in aula 12 h ½ Ottobre 30 h ½ Ottobre - Novembre 30 h Dicembre Gennaio 30 h Febbraio - ½ Marzo LAN cablate e WLAN Protocollo Ethernet di 2 livello Mezzi trasmissivi, modi di accesso, topologia di rete e tecniche di trasmissione delle LAN e WLAN Lezione in aula Libro di testo Appunti in aula 18 h Aprile 15

16 Dispositivi per sistemi di accesso alle reti IP: modem fonici, in banda base e ADSL Tecniche di trasmissione di segnali analogici con portante impulsiva (PCM) : teorema del campionamento, conversione A/D, multiplazione digitale, commutazione digitale. Cenni sulla rete GSM. Lezione in aula Libro di testo Lezione in aula e in laboratorio Libro di testo Appunti in aula 6 h ½ Maggio 12 h ½ Maggio 5.10 TECNOLOGIE ELETTRONICHE, DISEGNO E PROGETTAZIONE CONTENUTI METODI / MEZZI TEMPI Amplificatori operazionali, componenti e circuiti per l elaborazione analogica lineare Lezione frontale. Esercitazioni in laboratorio 16 h set.-ott. Funzionamento, realizzazione e collaudo: Voltmetro digitale Lezioni di gruppo-frontaleesercitazioni in laboratorio 28 h ott.-nov.-dic. Norme CEI e legislazione sulla sicurezza elettrica e dimensionamento cavi Lezione frontale 6 h ottobre-nov. Dispositivi fotoelettrici sorgenti luminose-celle solari 8 h nov.- dic Funzionamento, realizzazione e collaudo: Relé microfonico Lezioni di gruppo ed esercitazioni in laboratorio 30 h dic-gen- Componenti elettronici di potenza (SCR, GTO, IGBT, 10 h TRIAC DIAC)-Amplificatori di potenza - Lezione frontale feb.-mar Multivibratori Funzionamento realizzazione e collaudo: Temporizzatore Flip - flop - Trasduttori Dissipazione termica - Circuiti ASIC Funzionamento realizzazione e collaudo: interruttore crepuscolare PLC programmazione di base di semplici circuiti automatizzati Lezioni di gruppo ed esercitazioni in laboratorio Lezione frontale Lezione frontale Lezioni di gruppo ed esercitazioni in laboratorio Lezione di gruppo ed esercitazione in laboratorio 20 h apr.-mag 10 h mar. apr. 6 h apr - mag. 12 h maggio 6h mag. 16

17 5.11 EDUCAZIONE FISICA CONTENUTI METODI / MEZZI TEMPI Attività ed esercizi a carico naturale ed aggiuntivo; attività protratte nel tempo in situazione aerobica; attività eseguite in varietà di ampiezza; attività di controllo segmentario ed intersegmentario; attività di equilibrio. Attività sportive, individuali, salti, lanci, ginnastica, corse e di squadra (calcio, pallavolo, pallacanestro). Ideazione e realizzazione di attività motorie finalizzate. Informazione sulle metodologie dell allenamento relativi all attività. Organizzazione di attività e di arbitraggio degli sport individuali e di squadra praticati. Assistenza diretta e indiretta delle attività. Conoscenze essenziali per quanto riguarda le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni e in caso di incidenti. Sul piano metodologico si sono operate scelte fondamentalmente motivate adeguando le proposte operative al particolare sviluppo psico-fisico degli allievi, improntando le esercitazioni ad una rigorosa gradualità. Si è partiti da una situazione globale di apprendimento per passare ad una fase analitica a cui è seguito una nuova esecuzione globale (metodo misto). I mezzi e gli strumenti utilizzati sono stati la palestra coperta e scoperta con tutte le attrezzature in essa esistente. I tempi di lavoro delle varie unità didattiche hanno avuto una temporalità mensile ed annuale così divisi: ottobrefebbraio: sviluppo qualità fisiche, e funzionalità neuromuscolare 30 ore Marzo-maggio: sviluppo capacità operative, sportive e Aspetti teorico-pratico 20 ore circa. 17

18 6. ATTIVITA EXTRACURRICULARI, VISITE GUIDATE, VIAGGI DI ISTRUZIONE, ATTIVITA SCUOLA-LAVORO, STAGE, TIROCINIO TIPO ATTIVITA CONTENUTI METODI/MEZZI TEMPI PARTECIPANTI Stage c/o azienda Matrix s.r.l. di Conversano (BA) Tecnologie di produzione in serie di schede elettroniche Orientamento allo stage Cultura d impresa Dinamiche del lavoro Prevenzione e sicurezza sul lavoro. - Aula - Reparti di produzione nelle strutture dell azienda - Aula Durata: 120 ore Periodo: dal 20 settembre al 15 ottobre 2004 Durata: 30 ore Periodo: dal 20 settembre al 15 ottobre 2004 N. 5 alunni: Ammirabile L. Benvenuto F. Cannalire M. de Gironimo C. Tomaiuolo G. Viaggio di istruzione a Barcellona Conoscenza della cultura e della storia della Spagna - Visita ai luoghi caratteristici della regione catalana Durata: 7 giorni Dal 10 al 16 aprile 2005 N. 13 alunni: Adriano M. Ammirabile L. Cannalire M. de Gironimo C. De Nitto C. Laino C. Lucchese F. Lupo P. Mastrogiovanni Neve P. Piergianni D. Vecchio N. Vitale M. Incontro di formazione Partecipazione Progetto Tecnologia wireless: applicazioni industriali e intelligenza ambientale. La lettura non va in esilio - Sala docenti - Presentazion e con l uso del proiettore Ostuni (BR) Liceo Pepe Durata: 2 ore Periodo: 29 aprile 2005 Durata: 3 ore Periodo: 9 Maggio 2005 La classe La classe 7. ATTIVITA DI RECUPERO E DI POTENZIAMENTO ATTIVITÀ DI RECUPERO IN METODI / MEZZI TEMPI Italiano Matematica Elettronica Lavoro individuale e di gruppo Lezione dialogata Esercitazioni in aula Febbraio, Marzo e Aprile

19 8. CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI La valutazione riveste un'importanza strategica nel processo formativo sia perché fornisce allo studente strumenti per la presa di coscienza delle proprie capacità e competenze, sia perché offre all'insegnante un significativo riscontro dell'efficacia del suo intervento didattico. Il Collegio dei Docenti, a norma dell art. 4 del Regolamento sull autonomia scolastica, stabilisce i criteri di valutazione in itinere e finale degli alunni, nel rispetto della normativa nazionale e i criteri di riconoscimento dei crediti comunicandoli a tutti gli interessati tramite il P.O.F. All inizio dell anno scolastico, i docenti riuniti nelle diverse aree disciplinari e i Dipartimenti (per l area tecnica), sulla base della rilevazione delle competenze in entrata (test d ingresso per le classi prime e terze), dei programmi ministeriali e degli standard dell Istituto, stabiliscono i livelli di apprendimento nelle varie discipline in uscita per ogni anno scolastico relativamente all'anno di riferimento. I Consigli di Classe determinano gli obiettivi trasversali cognitivi, educativi e comportamentali nell ambito della programmazione annuale della classe CRITERI DI VALUTAZIONE IN CIASCUNA DISCIPLINA. La valutazione è effettuata dal docente della disciplina sulla base di osservazioni (misurazioni) oggettive periodiche del livello raggiunto degli obiettivi cognitivi e formativi della disciplina; livello di partenza; impegno; progressi in itinere. Per rendere più omogeneo il processo valutativo, il Collegio dei Docenti ha elaborato una griglia in scala decimale riferita al raggiungimento, a vari livelli, degli obiettivi cognitivi (conoscenze, competenze e capacità) e comportamentali (impegno e partecipazione) per ogni singola disciplina. 8.2 CRITERI DI VALUTAZIONE QUADRIMESTRALE E FINALE. La valutazione è effettuata dal Consiglio di Classe sulla base di livello di raggiungimento degli obiettivi fissati per le singole discipline; livello di raggiungimento degli obiettivi trasversali fissati dal Consiglio di Classe; responsabilità nella frequenza e nella puntualità; impegno, interesse per le attività didattiche curricolari ed extracurricolari e nell area di progetto; livelli di partenza. 19

20 SCALA DI VALUTAZIONE CAPACITA VOTO CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA LINGUISTICO- ESPRESSIVE L allievo non dimostra alcuna 1-3 conoscenza Non sa applicare le conoscenze in alcuna situazione nuova Manca di autonomia e capacità di rielaborazione Stenta ad esporre e non conosce l uso delle norme morfosintattiche IMPEGNO Disimpegno totale e tendenza a distrarsi 4 Ha conoscenze frammentarie, superficiali o errate Applica le conoscenze solo se guidato e in ambiti ristretti Non rielabora autonomamente e correttamente le conoscenze Espone in forma scorretta e con un lessico limitato e non sempre adeguato E spesso discontinuo nel rispettare gli impegni e partecipa poco attivamente 5 Ha conoscenze poco consolidate Utilizza parzialmente e non sempre opportunamente le conoscenze Sa rielaborare concetti semplici,senza collegarli, necessita di aiuto nella sintesi Utilizza una struttura linguistica semplice e non sempre corretta Partecipa superficialmente e non è sempre continuo 6 Ha conoscenze di ordine generale, ma non approfondite Utilizza correttamente le conoscenze nell ambito di esercizi semplici Sa rielaborare contenuti semplici ed è parzialmente autonomo Sa esprimersi con una forma accettabile e un lessico nel complesso adeguato Assolve gli impegni e partecipa all attività didattica 7 Ha conoscenze ampie, ma limitatamente approfondite Sa applicare le conoscenze anche in situazioni complesse, non sempre in modo autonomo Sa rielaborare contenuti complessi, ma li collega solo se orientato. Sa esprimersi correttamente, usando un lessico appropriato al contenuto Continuo nell impegno e partecipa attivamente Dimostra conoscenze complete ed approfondite Dimostra conoscenze ampie, ben consolidate e coordinate Applica con autonomia i contenuti e le procedure acquisite anche in situazioni complesse Sa applicare i contenuti e le procedure acquisite anche in situazioni complesse e in ambiti nuovi Sa rielaborare contenuti complessi,sa collegarli e confrontarli Sa rielaborare e valutare anche contenuti complessi, argomentando, autonomamente e validamente Sa esprimersi correttamente e utilizzare i linguaggi specifici Mostra buona padronanza delle strutture linguistiche, anche dei linguaggi settoriali E continuo nell impegno e partecipa attivamente al dialogo educativo E assiduo nell impegno e partecipa attivamente al dialogo educativo 20

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