PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DI RETI DI CALCOLATORI

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1 P E R L A P R O G E T T A Z I O N E I C T PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DI RETI DI CALCOLATORI VOLUME I FONDAMENTI DI SWITCHING Per la preparazione agli esami CCNA e SWITCH della carriera CISCO CCNP di ENRICO CIPOLLONE FRANCESCO CIPOLLONE

2 PIANO DELL OPERA VOLUME I - FONDAMENTI DI SWITCHING CAP. 1 CAP. 2 CAP. 3 Natura e caratteristiche delle informazioni trasportate da reti tcp-ip Ethernet e altri modelli di distribuzione in area locale Virtualizzazione e gestione della congestione e tecniche di ridondanza in reti LAN CAP. 4 CAP. 5 CAP. 6 CAP. 7 Servizi e sicurezza in reti LAN. Sicurezza nelle reti Ethernet Soluzioni e tecnologie per l estensione WAN di reti tcp-ip Accesso e configurazione di macchine intermedie in reti tcp-ip Network management Configurazione di snmp, ntp, syslog in apparati di reti tcp-ip VOLUME II - ROUTING BASE CAP. 8 CAP. 9 Tecnica di indirizzamento nelle reti tcp-ip Principi di routing CAP. 10 Rip versione 1 e 2 CAP. 11 CAP. 12 CAP. 13 Il protocollo di routing Ospf single-area Il protocollo di routing Ospf multi-area Il protocollo di routing EIGRP 5

3 VOLUME III - ROUTING BGP CAP. 14 Border Gateway Protocol VOLUME IV - CONTROLLO E MANIPOLAZIONI NEL CONTROL-PLANE E DATA-PLANE CAP. 15 Tecniche di controllo dei flussi nel control-plane e nel data-plane CAP. 16 CAP. 17 Completamento del control-plane in ambiente complesso: redistribuzione di informazioni tra protocolli di routing Domini di indirizzamento pubblico e privato e relative traslazioni CAP. 18 Comunicazione Sicura: IPSEC ed altri schemi 6 PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DI RETI DI CALCOLATORI - VOL. I

4 INDICE GENERALE PIANO DELL OPERA... 5 PARTE PRIMA NATURA E CARATTERISTICHE DELLE INFORMAZIONI TRASPORTATE IN RETE CAPITOLO 1 NATURA E CARATTERISTICHE DELLE INFORMAZIONI TRASPORTATE DA RETI TCP-IP Natura e caratteristiche delle informazioni trasportate da reti TCP-IP Analogie e differenze con una rete telefonica con nodi-switch e segnalamento esplicito Struttura delle informazioni trasportate in reti senza elemento di nodi-switch numerici ed alfanumerici Voce Immagini e multimedia in streaming Dal circuito al pacchetto Schema di trasmissione tra apparati in rete Composizione dello standard OSI Lo standard TCP-IP Schema complessivo di una comunicazione il rete LAN II dialogo Client-server http

5 PARTE SECONDA SWITCHING CAPITOLO 2 ETHERNET E ALTRI MODELLI DI DISTRIBUZIONE IN AREA LOCALE La trasmissione in rete locale Token-ring modello a trasmissione controllata Ethernet modello a trasmissione libera Ethernet migliorata (switched) Realizzazione di reti switched: cavi in rame e fibra Reti switched comportamento dell elemento centrale HUB Logica del collegamento di due o più macchine: cavi diritti e cavi cross Switches: modelli di Ingresso-uscita delle frames Indirizzamento in rete ethernet il Mac address ed il Burned-In Addres Composizione delle intestazioni delle frames La microsegmentation e l uso contemporaneo del mezzo da parte di periferiche: throughput di uno switch Come realizzare la microsegmentation: costruzione della mac-address-table Meccanismo di autoapprendimento dinamico Manipolazione statica della tabella dei Mac Limitazione del numero di Mac appresi per ogni porta Port Security: come assegnare limiti al numero di Mac appresi da una porta Metodi di reazione ad una Security Violation Limitazione temporale della presenza delle righe Mac address-porta apprese in modo port-secure Span e Rspan lo switch e la cattura-ispezione delle frames Chi può essere porta sorgente PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DI RETI DI CALCOLATORI - VOL. I

6 Chi può essere porta destinazione Sintassi di span BRIDGE vs SWITCH Elementi di prima configurazione di un switch Configurazione del nome e di comandi di servizio Configurazione minima di sicurezza Configurazione della raggiungibilità e vlan di management Configurazione di una porta: duplex full, speed auto in access Configurazione del controllo snmp di uno switch Alcuni comandi di show per il controllo CAPITOLO 3 VIRTUALIZZAZIONE, GESTIONE DELLA CONGESTIONE E TECNICHE DI RIDONDANZA IN RETI LAN Le reti di dimensioni medie-grandi criteri di progetto Virtualizzazione di macchine, collegamenti, servizi Struttura e organizzazione Virtual LAN un filo e molti servizi VLAN funzionamento e strumenti Sintassi della creazione delle VLAN Sintassi dell assegnazione delle porte alle VLAN in modo esclusivo (modo access) Assegnazione di una porta al trasporto di tutte le VLAN (modo tunk) Sintassi del trunk ISL Sintassi del trunk IEEE Sintassi DTP Controllo dei trunk: limitazione delle VLAN Ridondanza di percorsi fisici e loop logici Il protocollo Spanning-Tree

7 3.5.1 Lo standard Spanning-Tree (IEEE 802-1D): le bpdu Spanning-Tree (IEEE 802-1D): Funzionamento Spanning-Tree (IEEE 802-1D): la elezione del root-bridge Elezione iniziale: Flooding e confronto delle frames BPDU, mantenimento e cambiamento del root-bridge Spanning-Tree (IEEE 802-1D): la elezione delle root-port nei non-root-bridges Spanning-Tree (IEEE 802-1D): Stato delle porte Porte in stato di blocking Porte in stato di listening Porte in stato di learning Porte in stato di forwarding Porte in stato di disabled Spanning-Tree (IEEE 802-1D): il meccanismo di aggiornamento ed i timers Applicazione di STP a porte virtuali che raggruppano più porte fisiche: gli EtherChannel Etherchannel Configurazione manuale Etherchannel Configurazione dinamica i protocolli LA-CP e PA-CP LA-CP (link Aggregation Control Protocol) STP e Mac Address table Per Vlan Spanning-Tree e PVST Come realizzare il PER VLAN STP Rapid Spanning-Tree (IEEE 802-1W) Rapid Spanning-Tree (IEEE 802-1W): Nuova gestione delle BPDU Le BPDU sono trasmesse ad ogni Hello-Time Le tabelle Mac sono aggiornate più rapidamente Concetto di backbone-fast: Sono processate anche le Inferior BPDUs La transizione rapida da blocked a forward: PortFast e Edge Ports e tipo di link Confronto Processo di convergenza 802.1D e 802.1W PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DI RETI DI CALCOLATORI - VOL. I

8 Convergenza 802.1D Convergenza 802.1w La negoziazione Proposal/Agreement Rapid Spanning-Tree (IEEE 802-1W): Stato delle porte Nuovi stati delle porte nel control plane Nuovi stati delle porte nel data plane Cisco BPDU Guard Cisco Root Guard I meccanismi di security Violation e le procedure di error-disable MST e IEEE 802.1s: la virtualizzazione delle istanze STP Funzionamento di MST in ambiente complesso: IST, CIST, and CST Funzionamento di MST all interno di una zona Funzionamento di MST in ambiente multizona Switches in Stack Creazione e gestione dello stack Modello di ridondanza 1:N Master Switch Election Funzioni del Master Switch Funzioni degli Switch subordinati La distribuzione delle Vlan - il protocollo VTP Caratteristiche e formato dei messaggi VTP Summary Advertisements I modi degli switch per il protocollo VTP VTP Password VTP Pruning Configurazione di VTP La virtualizzazione del default gateway Ruolo del default-gateway Virtualizzazione del default-gateway HSRP Funzionamento del protocollo HSRP

9 Configurazione di HSRP Uso di più gruppi: la distribuzione dei carichi secondo HSRP Il controllo dei percorsi di uplink in HSRP (tracking) VRRP Configurazione di VRRP GLPB (Gateway Load Balancing Protocol) GLBP elezione e ruolo di Active Virtual Gateway GLBP distribuzione dei Virtual MAC Address GLBP meccanismo di ridondanza degli Active Virtual Forwarder GLBP Gateway Priority Uso della funzione Preemption GLBP Gateway Weighting and Tracking Configurazione di GLPB Abilitazione GLBP Configurazione opzioni GLBP Configurazione di GLBP Weighting e di Object Tracking CDP Caratteristiche del protocollo Configurazione del Cisco Discovery Protocol Configurazione dei timers Attività di Monitoring di CDP Alcuni esempi di configurazioni CDP Specifiche di Progetto di switches reti LAN Switches di accesso Switches di instradamento Switches di core Switches di server farm PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DI RETI DI CALCOLATORI - VOL. I

10 CAPITOLO 4 SERVIZI E SICUREZZA IN RETI LAN SICUREZZA NELLE RETI ETHERNET Alcuni strumenti operativi per la sicurezza informatica delle reti I software per il controllo IPSCAN Ethereal-Wireshark Ethereal funzionamento Ethereal e le performances della rete Layout della pagina ethereal Esempio di Frame di Spanning-Tree LAN e sicurezza: alcuni limiti Il protocollo ARP (stateless: senza cognizione di stato) Funzionamento del protocollo Mis-uso del protocollo ARP Dynamic ARP Inspection (DAI): Associare alla porta anche l indirizzo IP Il protocollo DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) Funzionamento del protocollo Formato dei messaggi standardizzati Tipi di messaggi utilizzati Il client DHCP Il server DHCP Configurazione del protocollo: il lato client windows Configurazione di un Router Cisco come server DHCP per un gruppo di Virtual LAN Caso notevole: servizio DHCP RELAY (helper address) Caso notevole: DHCP in ambiente voce: la option Caso notevole: DHCP in ambiente wireless (option 43) Mis-uso del protocollo DHCP

11 4.9.6 Quando usare DHCP: vantaggi svantaggi DTP per la configurazione automatica dei trunk VTP per la configurazione centralizzata di VLAN Salto di VLAN Private VLAN Rapid Spanning-Tree Bpdu guard, portfast Root guard UDLD percorsi unidirezionali con collegamenti in fibra Contromisure disponibili in caso di security violation Caso della violazione di max-numero di host Caso dello storm control PARTE TERZA LE RETI CONDIVISE DEGLI ISP: NATURA E COMPOSIZIONE DEI SERVIZI CAPITOLO 5 SOLUZIONI E TECNOLOGIE PER L ESTENSIONE WAN DI RETI TCP-IP Soluzioni e tecnologie WAN Partizione dei ruoli tra utenti e service provider Leased lines: protocollo di livello 2 a carico di utente Shared bandwith: protocollo di livello 2 a carico di ISP Commutazione di pacchetto e commutazione di circuito Protocolli per instradamento di frame in un backbone esclusivo o condiviso Analogie e differenze dei protocolli ethernet e seriali: livello fisico Analogie e differenze dei protocolli ethernet e seriali: Emulazione di messaggi multicast e broadcast PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DI RETI DI CALCOLATORI - VOL. I

12 Analogie e differenze dei protocolli ethernet e seriali: velocità e protocolli di servizio Analogie e differenze dei protocolli ethernet e seriali: esigenze di autenticazione e di nat Collegamenti on-demand, dial-up su collegamento analogico, isdn, gsm, gprs Collegamento on-demand: segnalamento e trasmissione analogica Collegamento on-demand o permanente: Segnalamento e trasmissione digitale. Il protocollo ISDN GSM-GPRS Universal Mobile Telecommunications System (UMTS) Configurazione di un servizio Dial-up Dial-up analogico Dial-up digitale Collegamenti permanenti con terminali DTE/DCE collegati localmente con cavo seriale protocolli di trasmissione Protocollo HDLC standard ed HDLC Cisco Protocollo PPP e sue funzioni principali Autenticazione PAP E CHAP Autenticazione PAP Autenticazione CHAP Shared bandwidth: banda condivisa tra più utenti: tecnologia frame-relay ed ATM Frame-RELAY Lo standard frame-relay Funzionamento del protocollo Composizione della Frame Meccanismi di controllo della congestione Il protocollo LMI Local Management Interface Inverse ARP la scoperta automatica degli indirizzi IP in collegamenti punto-punto Topologie WAN Esempi di configurazioni

13 5.5.9 Verifiche di funzionalità ATM Celle ATM Servizi offerti in ATM Piano di indirizzamento ATM ILMI protocollo per la scoperta dello stato e le caratteristiche di un end point Cosa trasporta il Link MIB nel protocollo ILMI Cosa trasporta il Address-registration MIB nel protocollo ILMI ColdStart Traps ATM-lan emulation protocollo LANE Tecnologie x DSL La tecnologia ADSL Gli standard Schemi e configurazioni PARTE QUARTA STRUTTURA, CONFIGURAZIONE, GESTIONE DI MACCHINE DI RETE CAPITOLO 6 ACCESSO E CONFIGURAZIONE DI MACCHINE INTERMEDIE IN RETI TCP-IP Cosa è una configurazione Come si accede ad una macchina di rete La protezione degli accessi e la sicurezza delle macchine di rete: gli schemi di riferimento Accesso locale dalle porte fisiche e controllo del livello di privilegio Centralizzazione della tabella delle verità per il Controllo di accesso. Primi elementi di architettura AAA PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DI RETI DI CALCOLATORI - VOL. I

14 6.6 I protocolli di accesso da remoto Il protocollo Telnet Dettagli del protocollo Cattura di una sessione Telnet con wireshark Configurazione del protocollo Telnet Come scoprire e rimuovere collegamenti Telnet sulla propria macchina Il protocollo SSH TLS: funzionamento Requisiti minimi (HW e SW) e configurazioni preliminari Le interfacce grafiche: SDM, ASDM Http caratteristiche di base del protocollo Http impiegato per la configurazione remota di apparati Il protocollo secure HTTP Requisiti minimi (hw e sw) e configurazioni preliminari del protocollo secure http Una sequenza di configurazione mediante interfaccia grafica Controllo degli accessi da remoto mediante access-list, limiti di scalabilità Centralizzazione dei filtri di accesso architettura AAA La configurazione del controllo AAA centralizzato nelle machine client La configurazione del server AAA-Cisco ACS appliance Il protocollo di comunicazione cifrata RADIUS Il protocollo di comunicazione cifrata TACACS Il protocollo di comunicazione con un database remoto LDAP Architettura active-directory L ambiente di programmazione delle configurazioni Schematizzazioni a blocchi dell hardware di una macchina di rete La memoria permanente (Non Volatile Random Access Memory NVRAM) e la memoria dinamica (DRAM)

15 La memoria permanente non riscrivibile (Read Only Memory) Configuration register Come visualizzare le diverse memorie Il sistemo operativo IOS e le convenzioni dei nomi Convenzioni e tipologie nelle macchine Cisco Alcune nomenclature notevoli Operazioni sul sistema operativo (aggiornamenti) Altri programmi disponibili per disaster recovery (z-modem) La configurazione START-UP di switches e routers Operazioni preliminary di controllo integrità Controllo e fasi del processo di start-up (le opzioni di config-register) La procedura di password recovery: esempio di manipolazioni del configuration register CAPITOLO 7 NETWORK MANAGEMENTCONFIGURAZIONE DI SNMP, NTP, SYSLOG IN APPARATI DI RETI TCP-IP Network management: nascita ed evoluzione In-band out-of-band management In-band management Out-of-band management Cosa contiene un sistema di management Come funziona un sistema di management Interrogazione ciclica (polling) caratterizzazione Management information base (MIB) Cosa è un System Message Logging Organizzazione dei MIB Simple Network Management Protocol (SNMP) SNMPv PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DI RETI DI CALCOLATORI - VOL. I

16 7.5.2 SNMPv SNMPv Una funzione di una interfaccia con SNMP-manager: Autodiscovery Network Time Protocol Configurazione di un System Message Logging Come è composto un System Log Message Scelte di default del System Message Logging Disabilitare il Message Logging Sincronizzazione dei Log Messages Abilitazione dei Time Stamps nei Log Messages Abilitazione dei Sequence Numbers in Log Messages Limitazione dei livelli di Message Severity raccolti Configurazione dei controllo-traccia del cambio di configurazione Configurazione del protocollo SNMP Scelte della configurazione di Default Come abilitare/disabilitare SNMP Agent Come configurare la SNMP shared password detta community string Come configurare gruppi e utenti SNMP (Groups and Users) scalabilità delle configurazioni Come configurare le notifiche SNMP Come limitare gli accessi a server TFTP usando SNMP Esempi di configurazione SNMP Visualizzazioni dello Status SNMP Configurazione del protocollo NTP Modello Client-Server Modello Piatto, Modello a Strati e altri comandi di rilievo Comandi per il Controllo dello stato Riferimenti RFC

17 PARTE PRIMA NATURA E CARATTERISTICHE DELLE INFORMAZIONI TRASPORTATE IN RETE

18 CAPITOLO 1 NATURA E CARATTERISTICHE DELLE INFORMAZIONI TRASPORTATE DA RETI TCP-IP 1.1 Natura e caratteristiche delle informazioni trasportate da reti TCP-IP Le moderne reti di calcolatori trasportano oggi, ed a maggior ragione nel futuro informazioni molto variegate che possono essere schematizzate in: dati numerici ed alfanumerici; voce; immagini e file multimediali. Il trasporto avviene sulla stessa struttura fisica condivisa che, nel caso più generale, comprende: lan di origine; infrastruttura di trasporto pubblica; lan di arrivo. Nelle comunicazioni di tutti verso tutti (full-meshed) e contemporanea presenza di flussi di diverse tipologie (voce, dati), la distribuzione agli utenti finali è complessa. Essa è ulteriormente complicata dalla diversa percezione della qualità del servizio offerto per le diverse tipologie di traffico. Accade spesso che le esigenze minime di qualità dei diversi flussi siano in antagonismo tra loro. È obiettivo del progetto di una rete di trasporto l ottimizzazione dei compromessi tra le esigenze contrastanti. I compromessi sono realizzati utilizzando le diverse tecniche disponibili nei diversi ambienti attraversati da ogni singolo elemento di informazione. Alla trattazione dettagliata delle tecniche disponibili nei diversi ambienti sono dedicati capitoli ad hoc. 23

19 Figura 1.1 La trasmissione in reti IP Reti e servizi remoti Real time Communication server Application servers server switch Ethernet Database servers Web servers router firewall Connessione Verso remoto Rete ed utenti locali Rete pubblica Smart Sip phone Access point laptop Connessione Verso remoto Ethernet firewall pc Telefono ip Local server pda In questo capitolo invece si vuole rappresentare una vista complessiva d insieme che consenta immediatamente di collocare le differenti tematiche nel giusto contesto Analogie e differenze con una rete telefonica con nodi-switch e segnalamento esplicito Una rete TCP-IP si differenzia in parte dalle reti telefoniche tradizionali con cui condivide alcuni aspetti. Il confronto aiuta a capire le novità introdotte. Il trasporto di informazioni in reti telefoniche tradizionali è caratterizzato da: esistenza di un piano di indirizzamento globale scalabile e geografico (ITU-T E-164); 24 PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DI RETI DI CALCOLATORI - VOL. I

20 presenza di nodi intermedi di commutazione e sezionamento; presenza di protocolli di segnalamento atti a determinare percorsi univoci, costanti, esclusivi per la durata della comunicazione (e non di una singola unità di informazione). Il piano di indirizzamento complessivo consiste nell assegnazione a ciascuno degli utenti finali di un indirizzo univoco. L assegnazione coordinata su scala mondiale è resa scalabile mediante l assegnazione di regole di indirizzamento agli operatori su scala nazionale (piani di indirizzamento a 10 cifre) ed assegnazione di codici a ciascun paese (1-5 cifre). L uso di indirizzi con significato geografico permette di utilizzare piani di tariffazione basati sulla distanza (chiamate locali, nazionali, internazionali). L uso di nodi intermedi di commutazione e sezionamento permettono di realizzare la scalabilità fisica della rete si realizzano in contemporanea più circuiti indipendenti collegando le tratte interessate. I collegamenti tra gli utenti e la rete sono di tipo HUB&spoke e permettono di concentrare le comunicazioni mentre procedono all interno della rete. I fattori di concentrazione sfruttano la non contemporaneità della richiesta di risorse. I protocolli di segnalamento definiscono di volta in volta le tratte locali da selezionare per realizzare il percorso complessivo. Le risorse selezionate sono impegnate in modo esclusivo per una comunicazione. La rete TCP-IP introduce un ulteriore livello di ottimizzazione. L ottimizzazione ulteriore delle risorse consiste nel realizzare circuiti le cui tratte costitutive siano istantaneamente assegnate in modo dinamico alle istanze di comunicazione presenti in rete. Queste reti assumono come unità di riferimento non la comunicazione ma il pacchetto. Accade così che i percorsi di una stessa comunicazione non siano più univocamente determinati. Le reti di calcolatori basate sulla tecnica TCP-IP realizzano questo miglioramento utilizzando e migliorando i criteri di scalabilità e addensamento del traffico ed introducendo un gran numero di innovazioni che stanno progressivamente rivoluzionando il modo di comunicare e tutto ciò che a questo consegue Struttura delle informazioni trasportate in reti senza elemento di nodi-switch Le reti di calcolatori, rinunciando all uso di percorsi dedicati per una intera comunicazione ed a protocolli per la loro realizzazione, non fanno uso di tradizionali sistemi di commutazione. Ciascun elemento in cui è frazionata la complessiva comunicazione (pacchetto) 25

21 diviene invece oggetto a se stante e è trasportato nella rete indipendentemente dagli altri. Con questo modo di procedere diventa necessario che ogni entità, in cui il messaggio complessivo è frazionato, debba contenere indirizzi delle unita sorgente e destinazione del contenuto trasportato. Tali informazioni sono aggiunte al messaggio attraverso una struttura nidificata di intestazioni (header e foother). Un aspetto molto importante della nuova tecnica TCP-IP è l uso di in indirizzamento progressivo e scalabile. Un secondo aspetto è rappresentato dalla capacità di organizzare l attività complessiva di trasmissione in un sequenza di operazioni più semplici e modulari. Un terzo aspetto è il comportamento client server per cui ciascuna macchina si specializza in un ruolo. Il comportamento complessivo di un insieme di macchine diviene così molto complesso pur essendo il risultato dell assemblaggio di macchine semplici in cui molto intenso è lo scambio di informazioni tra i membri. Il principio generale è quello di rendere le singole macchine responsabili di comportamenti semplici e modulari (server). Queste informazioni possono essere aggregate in composizioni molto variegate attraverso gli scambi in rete (scambi client-server) ed essere rese disponibili a macchine client. Figura 1.2 La trasmissione in reti senza commutazione - necessità di indirizzamento su ogni unita di trasmissione Applicazione Client Client Protocolli applicativi Protocolli di di rete rete CLIENT Infrastruttura Infrastruttura Di Di rete rete Applicazione Server Server Protocolli applicativi Protocolli di di rete rete SERVER Nelle comunicazioni in rete si suole distinguere il traffico (unpayload) di servizio da quello che effettivamente è percepito dagli utenti (payload). Con analogo criterio anche all interno delle unità informative che compongono tutte le conversazioni si distingue tra payload e la somma di header e footer necessari per il trasporto in rete. La somma dei bit consumati in header è spesso considerato traffico di servizio. In definitiva la comunicazione tra due end-point è frazionata in molti frammenti la cui propagazione nella rete è governata da una somma di informazioni di instradamento aggiunte a più riprese dalle macchine intermedie. Nella pratica delle reti TCP-IP è invalsa la regola di frammentare le informazioni aggiuntive al contenuto (headers e footers) del messaggio da trasportare dividendole per livelli diversi. 26 PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DI RETI DI CALCOLATORI - VOL. I

22 Questo ha permesso di realizzare ambienti multivendoor permettendo a diverse aziende di specializzarsi nell affrontare le problematiche caratteristiche di ogni livello della trasmissione ed inglobando le conoscenze in macchine specializzate (router, switches, firewalls, acceleratori.). Nelle reti è inoltre invalso l uso di suddividere interazioni complesse di comunicazioni in azioni semplici, affidate a macchine specializzate (servers che distribuiscono a client). Nel comportamento client server è importante notare che spesso il client richiedente non conosce l esatta ubicazione del server che eroga il servizio. In alcuni ambienti, detti a capacità di trasmissione broadcast - ad esempio l ambiente ethernet - questo impasse è superato permettendo al client di inoltrare una richiesta verso una destinazione virtuale (messaggi broadcast) cui tutte le macchine dell ambiente danno ascolto. Tuttavia, questo modo di procedere, ingenera: una inefficienza nelle trasmissioni: tutte le macchine della rete ricevono e processano l annuncio con interrupt al sistema operativo di ogni macchina. Questo si traduce in un apparente rallentamento della rete; la possibilità di portare taluni attacchi alla sicurezza delle trasmissioni denominati spoof di identità in cui l attaccante prende il ruolo del server e offre in sua vece il servizio al client che non ha mezzi per discriminare un attaccante da un server effettivo. Esempi di questo tipo di comportamento si hanno: - il traffico di un server DHCP che distribuisce in una rete locale informazioni per la configurazione di client quali: - indirizzo ip e maschera, - default gateway, - indirizzo del server tftp (opzione 150 utilizzato nella telefonia ip), - il traffico del protocollo ARP nelle reti LAN per l associazione tra indirizzo ip e Mac address. Proprio in conseguenza di questa somma di comportamenti, per evidenziare la maggiore o minore efficienza delle reti, Spesso si ricorre alla nozione di payload o traffico pagante e traffico di servizio (in cui è incluso il traffico di comando e controllo oltre a quello di incapsulamento). È obiettivo di progetto di reti la: minimizzazione del traffico di servizio; 27

23 messa in priorità del traffico di comando e controllo. Una cattiva progettazione della rete genera molto traffico di servizio. Questo comportamento limita drasticamente l efficienza del mezzo fisico utilizzato. Infatti l uso dei broadcast cresce al crescere del numero di componenti della rete. In un ambiente ethernet il numero massimo di host è limitato a 60 per evitare significativi degradi di banda. La nozione oggettiva di efficienza della rete non dà piena ragione della efficienza percepita. L efficienza percepita è fortemente dipendente dal tipo di traffico che attraversa la rete. Infatti un ritardo di qualche secondo in una operazione di download di un file o di un contenuto multimediale di durata complessiva di decine di minuti è del tutto trascurabile mentre diventa molto rilevante in comunicazioni real time con scambio interattivo tra due utenti. Per dar conto delle diverse caratteristiche delle diverse topologie di traffico e della loro influenza sulla qualità percepita si usa distinguere in traffico in: - traffico dati; - traffico real-time numerici ed alfanumerici Il traffico dati risponde ai seguenti al requisiti di progetto: trasmissione di blocchi della massima dimensione possibile per minimizzare il peso dell intestazione dei pacchetti (unpayload). 1) La massima dimensione dei messaggi trasmessi dipende dalla natura del mezzo trasmissivo e dal protocollo di trasmissione adottato. Ad esempio la trasmissione su ethernet consente una Maximum Transfer Unit (MTU) di oltre 1500 Bytes mentre una trasmissione Frame-relay è spesso limitata a 300 Bytes (in presenza di comunicazione contestuale voce-dati) oppure in una trasmissione ATM a 53 Bytes (celle). 2) Nelle normali trasmissioni questi diversi ambienti sono attraversati successivamente nell ambito dello stesso percorso complessivo. 3) L intero contenuto informativo sarà frazionato in parti prima di essere trasmesso. 28 PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DI RETI DI CALCOLATORI - VOL. I

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