ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE M. FARADAY Via Capo Sperone, ROMA LIDO

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1 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE M. FARADAY Via Capo Sperone, ROMA LIDO ESAMI DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 A INFORMATICA ABACUS Anno scolastico SOMMARIO: Composizione del Consiglio di classe Il territorio Presentazione dell Istituto Profilo della classe Organizzazione delle attività didattiche Metodologie utilizzate Criteri e Strumenti di valutazione Simulazione delle prove d Esame Obiettivi raggiunti Relazioni dei singoli Docenti Programmi delle singole Materie Tracce delle Simulazioni Griglie adottate per la valutazione delle prove scritte e orali Composizione del Consiglio di Classe MATERIA DOCENTE Calcolo delle prob. stat. e ric. oper. Evelina De Maio Sistemi di elab. e trasm. delle informazioni Letizia Buscemi Lingua Inglese Silvia Di Casola(Gessica Scaccia) Laboratorio di informatica e sistemi Paolo Aurilia Laboratorio di matematica e calcolo Giorgio Carnevale Religione Vincenzo Patella

2 Elettronica e telecomunicazioni Italiano e Storia Informatica Educazione Fisica Laboratorio di elettronica Matematica Patrizia Maio Rita Borgna Maria Teresa Niro Maria Rosaria Pace Filippo Rosi Stefania De Giorgi IL TERRITORIO Il territorio, compreso nel Municipio Roma X (ex XIII) del Comune di Roma, appartiene al XXI Distretto Scolastico e presenta una superficie che abbraccia la parte di litorale a nord e sud di Ostia, tra Fiumicino e Torvaianica, e il relativo entroterra, tutta situata all esterno del G.R.A. ed intensamente urbanizzata. Esso è articolato in numerosi quartieri, sorti in tempi successivi e molto diversi tra loro: Acilia, Dragona, Dragoncello, San Francesco, Infernetto, Casal Palocco, Casal Bernocchi, Madonnetta, Longarina, Centro Giano, Campo Ascolano, oltre a Ostia e Ostia Antica, tutte zone caratterizzate da una modesta presenza di attività tecnico-industriali fatta salva l importante eccezione del polo dell aeroporto di Fiumicino, delle aziende che gravitano intorno alle attività del Porto di Roma e dell area artigianale di Dragona. Il tessuto urbano si presenta in continua espansione, ma disomogeneo e discontinuo. Prevalentemente agricolo come formazione, ha subito profonde trasformazioni con la forte urbanizzazione, perlopiù spontanea, dell entroterra. Il Municipio, a fronte di un estensione molto vasta, ha una alta densità abitativa, e in questi ultimi anni la popolazione è aumentata continuamente. Il rapporto anziani - giovani è a favore di questi ultimi: la popolazione è, quindi, sostanzialmente giovane. La presenza degli immigrati è forte, numerosi sono quelli provenienti dai paesi orientali dell Unione Europea, dal Nord Africa, dal Sud America, dalle Filippine e Sri Lanka. PRESENTAZIONE DELL'ISTITUTO L ITIS Faraday inizia la sua attività nell anno scolastico come succursale dell ITIS Armellini e acquista autonomia nell anno , unico Istituto Tecnico Industriale del vasto territorio su cui si trova. Le due iniziali specializzazioni, Elettrotecnica e Meccanica, sono affiancate, negli anni ottanta, dalla specializzazione Informatica, mentre risale all anno l introduzione della specializzazione di Costruzioni Aeronautiche Progetto Ibis, naturale conclusione di un processo di rinnovamento e adattamento alle istanze del territorio e alle mutate esigenze della società. Si arricchiscono così le già molteplici possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, ferma restando la possibilità di accesso a qualsiasi facoltà universitaria anche se lo sbocco naturale dei nostri corsi resta quello scientifico - tecnologico della Facoltà di Ingegneria. L offerta formativa dell Istituto si è ampliata con l attivazione, nell anno scolastico , dei corsi serali per adulti lavoratori del Progetto Sirio. Anche tali corsi consentono il conseguimento del diploma di Perito elettrotecnico, informatico e meccanico. La sede, dopo la

3 recente chiusura di analoghi percorsi Sirio presso altri istituti, è divenuta centro di riferimento per un territorio sempre più vasto. L Istituto è situato in X Circoscrizione (XXI distretto scolastico), nell area sud di Roma, in una zona periferica povera di istituzioni culturali. La sede dei corsi antimeridiani e serali è situata sul litorale romano, Ostia, in Via Capo Sperone 52. L Istituto è collegato con i nuclei abitativi che si snodano lungo l asse della via del Mare ed il centro della città di Ostia, grazie alla vicinanza alla stazione Lido Nord ed alle fermate degli autobus ATAC. I collegamenti con l area pontina, Fiumicino e le zone sviluppatesi lungo la via C. Colombo sono, invece, forniti da autobus ad orario fisso. Tale condizione, oltre alla lontananza dalla città di Roma, permette alla scuola di avere un bacino di utenza molto vasto, che comprende tutta Ostia e si estende a nord oltre il comune di Fiumicino, a sud fino a Torvaianica e nell entroterra oltre Acilia, fino a Vitinia. Ricadono nel medesimo bacino d utenza anche località appartenenti a comuni diversi (Fiumicino, Ardea, Campo Ascolano, etc.) ma che godono di collegamenti pubblici, seppur non frequenti, con Ostia. La complessità urbanistica dell area rispecchia fedelmente la complessità sociale estremamente variegata: gli studenti, provenienti da un territorio così esteso, presentano caratteristiche disomogenee dal punto di vista socio-economico e culturale. Tale contesto determina istanze articolate di accoglienza e integrazione di situazioni culturali e sociali assai diverse e richiede una particolare cura nell opera di promozione, integrazione e incremento della loro cultura di base. In questo contesto, il "M. Faraday" è, tuttavia, un istituto molto ben attrezzato riguardo a laboratori, biblioteca, centro audiovisivi, impianti sportivi, spazi comuni, ed è dotato di strutture amministrative efficienti. Tutte le aule didattiche sono fornite di lavagna multimediale interattiva. L'offerta relativa ad attività extra-curricolari prevede una serie di attività che coinvolgono l'assetto organizzativo e didattico generale dell'istituto; per il corrente anno scolastico le attività sono state: Accoglienza Interventi di recupero Cinema - Teatro - Musica Orientamento e riorientamento Alternanza scuola-lavoro Lingua italiana 1 e 2 Lettura del quotidiano Centro sportivo scolastico Attività alternativa allo studio della religione ECDL: corsi ed esami Educazione al voto GI.R.A.SO.LI U.NI.T.I. Certificazione linguistica Almadiploma Educazione alla salute Bibliorete Laboratorio di filosofia ITravel Faraday Adventure Orientamento in uscita e rapporti con enti esterni

4 PROFILO DELLA CLASSE La classe V A informatica Abacus è costituita da 10 allievi, nove hanno avuto un percorso regolare e appartengono al nucleo originario del terzo anno, mentre 1 alunno proviene da un Liceo della zona trasferitosi durante il quarto anno di corso. Tutti sono iscritti per la prima volta a questa classe. Sul piano comportamentale gli alunni sono stati spesso educati e corretti, solo a volte alcuni di loro hanno fatto registrare problemi o hanno assunto atteggiamenti di sfida nei confronti di qualche insegnante. Nonostante ciò il rapporto con la maggior parte dei docenti è stato improntato alla correttezza e costruito all insegna della stima a del rispetto reciproco dei ruoli. All inizio dell anno scolastico, la preparazione di base appariva, nel complesso non uniforme, alcuni alunni mostravano conoscenze consolidate e abilità apprezzabili, altri incertezze per la presenza di lacune spesso di lieve entità che però hanno rallentato notevolmente i processi di apprendimento nelle discipline di indirizzo, determinando un profitto spesso deludente, soprattutto durante il primo quadrimestre. Si può rilevare che la partecipazione alla vita della classe non è stata sempre positiva pur con differenze tra allievo e allievo. In pratica un ristretto numero di questi ha sempre seguito con attenzione, intervenendo con richieste di chiarimenti e utili osservazioni. L impegno nello studio è stato generalmente superficiale e discontinuo soprattutto nel primo quadrimestre, inoltre per alcuni la frequenza è risultata non assidua. A tal proposito, per tre settimane del secondo quadrimestre, gli alunni si sono alternati in gruppo alla partecipazione agli stages presso Aziende del territorio (Aziende: AUDINET, OMNITECH) per l alternanza Scuola-Lavoro. Per far fronte alla situazione creatasi, numerosi sono stati gli interventi, le attività didattiche integrative nelle ore curriculari, le proposte e le sollecitazioni dei docenti che hanno utilizzato tante strategie per recuperare nei discenti più deboli la motivazione allo studio e a potenziare il loro senso del dovere e della responsabilità. Il Consiglio di classe ha mirato a garantire l acquisizione degli obiettivi fissati nelle programmazioni e il potenziamento delle abilità trasversali, come il raggiungimento di competenze specifiche e di un metodo di studio autonomo. L ultima parte dell anno alcuni ragazzi, recependo positivamente i messaggi educativi, hanno fatto registrare un aumento dell applicazione e una progressione nell apprendimento, modificando il proprio atteggiamento e cercando di adottare sistemi di lavoro più produttivi. Alla data odierna, solo pochi allievi hanno acquisito contenuti disciplinari di livello soddisfacente; apprezzabili sono stati i tentativi di altri di migliorare una situazione di partenza piuttosto lacunosa e,infine, una piccola parte non ha ancora raggiunto, in qualche disciplina, gli obiettivi minimi. Il Consiglio di classe auspica che essi, nell ultimo periodo dell anno, possano imprimere una significativa accelerazione e maggiore costanza alla loro applicazione, in modo da poter affrontare, insieme ai loro compagni, con fiducia, le prove finali. Il processo educativo programmato è stato costantemente monitorato grazie al dialogo costante fra i vari docenti, che di volta in volta hanno deciso strategie condivise di intervento, fornendo indicazioni mirate agli studenti sulle modalità più efficaci per affrontare lo studio delle varie discipline. E stato così conseguito l obiettivo da un lato di agevolare i recuperi e dall altro di consolidare le competenze degli studenti relativamente alle prove previste dall Esame di Stato. Per la programmazione così come per l elaborazione di criteri e strumenti di valutazione, i docenti si sono attenuti alle indicazioni emerse nelle riunioni per Dipartimenti e nel Collegio dei Docenti. La classe non ha potuto godere, nell arco del triennio, ed in particolare nell ultimo anno, della stabilità del corpo docente. Sono cambiati gli insegnanti di Calcolo, Sistemi, ed Informatica. I genitori degli allievi sono stati contattati oltre che attraverso le consuete modalità dei colloqui individuali e generali anche telefonicamente dal delegato di classe quando necessitavano degli interventi decisivi in relazione alla correttezza dei comportamenti in ambito scolastico, all alto numero di assenze ed all insufficiente impegno nello studio.

5 ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITA DIDATTICA La conoscenza delle problematiche della classe è emersa dalle conversazioni con gli alunni stessi o tra docenti, dalla consultazione dei dati conservati in Segreteria e da prove di ingresso e di verifica orali, scritte e di laboratorio per singola disciplina. E' stata attuata una programmazione ed un'organizzazione delle attività scolastiche educative e didattiche tramite incontri di tipo collegiale, quali: Dipartimenti, Collegio docenti, Consiglio di classe e riunioni per materie affini. Le delibere e le proposte di questi organismi hanno fornito al Consiglio di classe gli elementi utili per elaborare un progetto didattico - formativo che prevede: Competenze professionali Saper analizzare sistemi di vario genere Saper progettare programmi applicativi Saper pianificare lo sviluppo delle risorse informatiche in piccole realtà produttive e saper dimensionare piccoli sistemi di elaborazione dati Saper sviluppare piccoli pacchetti software sia in ambito locale sia di rete Saper documentare e relazionare il lavoro svolto in forma scritta e grafica, curando l'eventuale predisposizione di semplici manuali d'uso e di manutenzione dei dispositivi progettati Saper comprendere documenti tecnici e manuali d'uso anche in lingua straniera Capacità necessarie al raggiungimento delle predette competenze Linguistico- espressive Di apprendimento e di elaborazione Di organizzazione autonoma del proprio lavoro Conoscenze Adeguata cultura umanistico-storica per valutare criticamente la realtà sociale, economica e politica Terminologia specifica e strutture tipiche del linguaggio specialistico per quanto attiene all'inglese Conoscenze tecnologiche e scientifiche di base per le necessarie interconnessioni con le altre discipline dell'area di indirizzo Caratteristiche funzionali dei sistemi di generazione, elaborazione e trasmissione dati analogici e digitali Calcolo algebrico e funzionale Gestione di dati ed applicazioni su di essi con MYSQL. Il consiglio di classe ha, inoltre, individuato i seguenti obiettivi comportamentali: Saper stare insieme, sia nelle attività lavorative, sia negli aspetti relazionali con i compagni e con i docenti. Saper collaborare e produrre idee ed atteggiamenti nuovi quali l'autovalutazione e la progettazione di se stessi. METODOLOGIE UTILIZZATE Le attività curriculari sono state svolte con procedure tradizionali, adattando i programmi ministeriali e gli obiettivi prefissati alla realtà culturale della classe, agli strumenti offerti

6 dall'istituto ed alle pause didattiche deliberate dal Collegio docenti. Le metodologie utilizzate e gli obiettivi raggiunti nelle singole discipline, unitamente ai programmi svolti, sono allegati al documento. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Il consiglio di classe ha predisposto la seguente tabella di corrispondenza tra voti e livelli. VOTO GIUDIZIO CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA' 1,2,3 MOLTO NEGATIVO 4 INSUFFICIENTE 5 MEDIOCRE 6 SUFFICIENTE 7 DISCRETO 8 BUONO Nessuna/pochissime conoscenze. Non riesce ad applicare le sue conoscenze e commette gravi errori. Non è capace di effettuare alcuna analisi ed a sintetizzare le conoscenze acquisite. Non è capace di autonomia di giudizio e di valutazione. Conoscenze frammentarie e piuttosto superficiali. Riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori anche gravi nell esecuzione. Effettua analisi e sintesi solo parziali ed imprecise. Sollecitato e guidato effettua valutazioni non approfondite. Conoscenze superficiali e non del tutto complete. Effettua analisi e sintesi ma non complete ed approfondite. Commette qualche errore non grave nell esecuzione di compiti piuttosto semplici. Guidato e sollecitato sintetizza le conoscenze acquisite e sulla loro base effettua semplici valutazioni. Conoscenze complete ma non approfondite. Applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare errori. Effettua analisi e sintesi complete, ma non approfondite. Guidato e sollecitato riesce ad effettuare valutazioni anche approfondite. Conoscenze complete ed approfondite. Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette qualche errore non grave. Effettua analisi e sintesi approfondite con qualche incertezza. Effettua valutazioni autonome parziali e non approfondite. Conoscenze complete, approfondite e coordinate. Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette qualche imprecisione. Effettua analisi e sintesi complete ed approfondite. Valuta autonomamente anche se con qualche incertezza. 9,1O OTTIMO/ ECCELLENTE Conoscenze complete, approfondite, coordinate, ampliate, personalizzate. Esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi contesti e non commette errori. Coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite. Effettua valutazioni autonome, complete, approfondite e personali.

7 SIMULAZIONE DELLE PROVE D ESAME Sono state previste simulazioni della prima, seconda e terza prova scritta. Sono state effettuate alcune simulazioni di terza prova (vedi allegati) comprendenti le seguenti discipline così raggruppate: 1. Informatica, Calcolo, Matematica Elettronica. 2. Matematica, Elettronica, Informatica, Inglese. E stata scelta la tipologia B (dodici quesiti a risposta singola, tre per materia, massimo 5-15 righe); durata della prova 3 ore. Nella correzione delle prove simulate sono state utilizzate le griglie di valutazione allegate. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe ha risposto in modo adeguato alle proposte didattiche programmate dal Consiglio di classe e gli obiettivi cognitivi sono stati globalmente raggiunti. Gli studenti hanno raggiunto una buona maturità soprattutto sul piano umano, sia nei rapporti interpersonali che nei confronti della comunità scolastica.

8 Relazioni dei singoli Docenti

9 RELAZIONE FINALE Calcolo delle probabilità,statistica e ricerca operativa Docenti: Maria Evelina De Maio Giorgio Carnevale Classe: VAi Anno scolastico:2013/ Svolgimento del programma La quinta classe del corso informatica sezione A è risultata composta di 10 alunni. Fin dalle prime lezioni si è rivelata una classe abbastanza eterogenea per formazione culturale, con evidenti lacune nella preparazione di base di diversi allievi; inoltre ho riscontrato che il programma dell anno precedente era stato svolto in maniera parziale. Per questo motivo ho dovuto riprendere l unità didattica sulla densità di probabilità di Gauss richiamando anche alcuni concetti su altre distribuzioni come la distribuzione binomiale. Nonostante non tutta la classe abbia dimostrato la stessa volontà di apprendere e lo stesso impegno nella disciplina, è stato comunque svolto quasi per intero il programma pianificato all inizio dell anno. Essendo la classe aggravata dalla presenza di alcuni elementi svogliati e alcune volte indisciplinati, ho pensato di adottare sin dall inizio dell anno una metodologia che alla fine si è rivelata proficua anche per gli alunni meno desiderosi di apprendere ed imparare, quella del team work. Il lavoro di gruppo è stato di notevole aiuto per l intera classe ed io ho raggiunto il mio obiettivo, quello di far recuperare col mio intervento su ogni singolo gruppo le lacune sugli argomenti trattati da parte degli allievi meno motivati. 2.Criteri didattici e mete educative raggiunte Per lo svolgimento del programma ho cercato di partire da situazioni e problemi reali. Ho adottato una metodologia didattica di tipo espositivo, con lezioni frontali di tipo tradizionali ed interattive. Alla fine di ogni unità didattica, una metodologia molto apprezzata dagli alunni e al contempo molto proficua, è stata quella legata al lavoro di gruppo proprio perché ha consentito l acquisizione della capacità di confronto con gli altri circa la dimensione dei problemi posti e della interpretazione dei risultati. Le frequenze in laboratorio sono state poco assidue ma hanno avuto comunque lo scopo di far acquisire agli alunni la conoscenza degli argomenti e delle regole nonché le capacità necessarie per l'impostazione e la soluzione di un problema. Inoltre la presenza dei pochissimi elementi trainanti collocati nei diversi gruppi di lavoro, ha reso il lavoro di gruppo non solo una metodologia più semplice per conseguire una discreta preparazione, ma la stessa classe ha riconosciuto nei compagni più validi un prezioso aiuto anziché l imposizione di una competizione poco appagante e non sana.

10 Alla trattazione degli argomenti sono seguite verifiche periodiche, sia scritte che orali, da posto ed alla lavagna, per appurare la preparazione raggiunta da ciascun allievo. 2. Criteri di valutazione Le verifiche effettuate sono state di tipo "formativo", volte a valutare le conoscenze acquisite, e di tipo "sommativo", finalizzate alla valutazione della comprensione e delle capacità di rielaborazione, di collegamento e di applicazione delle conoscenze. Ciascun allievo è stato giudicato in base ai seguenti fattori: al profitto e, quindi, agli obiettivi didattici programmati e realizzati; all'evoluzione ed allo sviluppo della preparazione nel corso dell'intero anno scolastico; al comportamento, inteso come interesse e partecipazione al dialogo educativo ed al lavoro in gruppo, soprattutto in laboratorio; all'impegno profuso nello studio a casa; alle capacità ed alle attitudini nell'ambito di una valutazione complessiva della personalità dell'alunno. Il profitto medio ottenuto dalla classe può ritenersi globalmente buono. Sotto il profilo disciplinare la classe ha mantenuto un comportamento corretto ed improntato sul vicendevole rispetto. 3. Rapporti con le famiglie Per quanto riguarda i rapporti scuola-famiglia, sono stati programmati e realizzati incontri periodici tra docenti e genitori. Essi, mi hanno consentito da una parte di tenere aggiornate le famiglie sull andamento delle attività didattiche dei propri figli, ed inoltre mi hanno permesso di capire la realtà familiare da cui ogni allievo proveniva al fine di comprendere meglio eventuali situazioni di disagio che pur presenti al di fuori dell ambiente scolastico, potevano impattare gli aspetti propriamente scolastici. Le famiglie che hanno potuto partecipare con una certa assiduità agli incontri, hanno favorito una migliore comprensione della personalità e del carattere degli alunni e hanno permesso così docenti di operare in modo adeguato.

11 Relazione: Classe V A Informatica Abacus A. S. 2013/14 Materia : SISTEMI DI ELABORAZIONE E TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI prof.ssa Buscemi Letizia PROFILO DELLA CLASSE La classe, composta da soli dieci alunni, ha ereditato alcune problematiche già emerse nel precedente anno scolastico, ha manifestato un discreto interesse per la materia ma non si è applicata con partecipazione, impegno e continuità nelle attività didattiche. E stata disomogenea nell'attenzione e nella presenza alle lezioni. A ciò non ha fatto seguito un adeguato e costante impegno pomeridiano, quindi i risultati finali non si possono considerare sempre soddisfacenti. Alcuni allievi hanno evidenziato partecipazione ed impegno costanti, applicandosi nelle attivita' didattiche e con studio assiduo hanno raggiunto un buon livello di preparazione. Altri, pur mostrando interesse verso la materia, a causa di un applicazione non continua o per un metodo di studio non proficuo, ha raggiunto solo in parte gli obiettivi preposti. CONTENUTI La scelta degli argomenti trattati nel corso dell'anno scolastico e' derivata dalla necessità di costruire una solida base di conoscenza, dalle richieste provenienti dal mondo del lavoro e dalla diffusione delle reti. Pertanto i contenuti mirano ad uno studio approfondito dei dispositivi e delle tecniche che permettono la comunicazione delle informazioni. METODOLOGIA Nel corso dell anno scolastico, per lo svolgimento delle lezioni è stata usata la LIM e sono stati proposti schemi sintetici degli argomenti spiegati. Inoltre il materiale proposto in classe è stato fornito agli alunni per agevolare loro il lavoro di studio a casa. TIPOLOGIE DI VERIFICA Periodicamente sono state effettuate verifiche scritte e orali al fine di valutare le competenze acquisite dagli allievi ed intervenire dove necessario. Per quanto riguarda le verifiche scritte sono state proposte prove strutturate a risposta multipla, aperta ed altre con tipologia mista. Per le verifiche orali sono stati utilizzati gli interventi dal banco e le interrogazioni orali. Anche le esercitazioni di laboratorio e lo sviluppo di piccoli progetti hanno contribuito alla valutazione globale delle capacità acquisite dagli allievi. CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione si e' tenuto conto del grado di conoscenza e comprensione acquisito, della capacita' di applicare le conoscenze, di analizzare il problema proposto, di sintetizzare le soluzioni adottate, di proporre e confrontare diverse soluzioni. E' stata inoltre rivolta particolare attenzione all'abilita' di rielaborazione personale e di riesposizione delle conoscenze e si è tenuto anche conto dell impegno profuso e dei progressi conseguiti. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe ha sufficientemente raggiunto gli obiettivi preposti ad inizio anno scolastico in sede di programmazione: conoscenza delle problematiche relative alla trasmissione delle informazioni; conoscenza e uso dei più diffusi standard di interfaccia seriale; conoscenza dell architettura di rete, delle reti locali e geografiche, dello standard OSI, dello standard TCP/IP; conoscenza degli strumenti di crittografia e compressione; costruzione di un sito web in HTML e uso di javascript. Roma, 08 / 05 / 2014 L insegnante Buscemi Letizia

12 Relazione di Lettere Classe V A Informatica Anno scolastico 2013/2014 PROFILO DELLA CLASSE L attuale VA Informatica, come indicato nella presentazione iniziale, è formata da un esiguo gruppo di alunni quasi mai interamente presenti, aspetto che si è accentuato nel corso del secondo quadrimestre e che ha causato il rallentamento della attività didattica e la difficoltà di procedere alle valutazioni previste. Pur non avendo rinunciato del tutto a certi comportamenti polemici e superficiali, eccessivamente critici nei confronti dell istituzione scolastica e scarsamente propositivi, sul piano personale, i ragazzi mostrano di essere cresciuti nel corso del triennio e di aver conseguito maturità e capacità di giudizio. L attività didattica si è svolta, perlopiù, in un clima di modesto interesse e limitata partecipazione; tuttavia, la classe ha reagito sempre positivamente di fronte alla trattazione di temi di attualità e problematiche legate ad avvenimenti di cronaca o di storia contemporanea o al loro personale vissuto. Il programma svolto ha seguito la programmazione d Istituto, con un rallentamento nella fine dell anno per Italiano e parte dell attività è stata dedicata alla preparazione della prova d esame; l approccio della classe alla didattica è risultato spesso, semplicistico e superficiale e ostacolata o procrastinata metodicamente, la valutazione, per inerzia e mancanza di impegno. Nonostante ciò, il profitto è, per molti, soddisfacente sia per le capacità degli allievi, il possesso delle competenze necessarie per affrontare l esame e non ultima, l autonomia nel metodo di studio; permangono ancora, però, alcune situazioni critiche di allievi che non padroneggiano la tecnica del saggio breve e mostrano difficoltà espositive piuttosto evidenti. OBIETTIVI Nell ambito di obiettivi comportamentali e cognitivi generali, comuni a tutte le discipline, gli obiettivi specifici dell area storico - letteraria sono stati: la conoscenza degli argomenti proposti in modo essenziale, l analisi di testi narrativi e poetici con la contestualizzazione nel periodo storico, l utilizzo di linguaggio appropriato, profondità di analisi, capacità di sintesi, produzione di risposte originali, TIPOLOGIA DELLE ATTIVITA FORMATIVE L attività formativa si è esaurita prevalentemente nelle lezioni frontali, spesso con l ausilio della LIM che ha consentito la proiezione di film e partecipazione a proiezioni cinematografiche. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Il livello della sufficienza si intende raggiunto se l alunno dimostra una sostanziale correttezza nell uso della lingua, conoscenze essenziali dell argomento e un adeguata capacità di

13 analisi e di organizzazione del discorso. Gli strumenti di verifica utilizzati sono stati colloqui orali, lezioni partecipate, prove strutturate, trattazione sintetica di argomenti, saggi brevi ( di cui due in simulazione). OBIETTIVI RAGGIUNTI Non tutti gli alunni hanno, allo stato attuale, raggiunto gli obiettivi minimi. Confido che, in quest ultima parte dell anno scolastico, gli allievi dal profitto tuttora insufficiente, in considerazione della prova che li attende, sappiano e possano recuperare le carenze ancora presenti. L insegnante Rita Borgna

14 Relazione: Classe V A Informatica Abacus A. S. 2013/14 Materia : INFORMATICA prof.ssa: Maria Teresa Niro PROFILO DELLA CLASSE La classe, composta da dieci alunni, ha evidenziato nel complesso poco interesse e scarso impegno nei confronti della materia ad eccezione di uno sparuto numero di allievi. Ha affrontato con superficialità lo studio della materia e delle sue applicazioni non sfruttando le buone capacità logiche di cui è dotata la maggior parte degli alunni. La partecipazione all'attività didattica non è sempre stata attiva a causa anche della scarsa assiduità alle lezioni di gran parte degli alunni e ciò non ha permesso il consueto approfondimento del programma. E' da sottolineare che la presenza degli alunni più motivati non ha costituito stimolo per il resto della classe, la quale anzi si è adagiata in un clima di generale rassegnazione che ha influito negativamente sul profitto. CONTENUTI La prima parte dell anno è stata dedicata allo studio dell organizzazione dei dati secondo l approccio Data Base con riferimento particolare al modello relazionale. Si è affrontato quindi lo studio del linguaggio SQL, dei data base in rete, del linguaggio PHP per la programmazione lato server. METODOLOGIA Si sono proposte situazioni problematiche in modo da stimolare gli allievi, dapprima a formulare ipotesi di soluzione mediante il ricorso non solo alle conoscenze già possedute ma anche all'intuizione, quindi a ricercare un metodo risolutivo e scoprire le relazioni di tipo informatico che sottostanno al problema, per condurli alla generalizzazione del risultato conseguito e al collegamento con altre nozioni già possedute. TIPOLOGIE DI VERIFICA - Esercitazioni di laboratorio. - Verifiche scritte relative alla soluzione di problemi reali di difficoltà progressiva. - Colloqui orali. - Verifiche scritte a risposta aperta. CRITERI DI VALUTAZIONE - Interesse e partecipazione. - Impegno a casa, in classe e in laboratorio. - Senso di responsabilità. - Puntualità. OBIETTIVI RAGGIUNTI Solo pochi alunni hanno raggiunto gli obiettivi fissati in sede di programmazione: conoscenza dei concetti e delle tecniche fondamentali per la progettazione e la gestione di basi di dati normalizzate con riferimento al modello relazionale; conoscenza delle problematiche legate alla gestione dei data base in rete; capacità di progettare e implementare semplici applicazioni lato server in linguaggio PHP. Il giudizio complessivo non è soddisfacente, salvo per pochi elementi che si sono distinti durante quest'anno scolastico. Roma, 15 Maggio 2014 La docente Maria Teresa Niro

15 Relazione di Matematica Classe V A Informatica Anno scolastico 2013/2014 docente: prof.ssa De Giorgi Stefania testo in adozione: Bergamini- Trifone- Barozzi Corso base verde di matematica (seconda edizione) volume 5- Zanichelli Profilo della classe: La classe è costituita da soli dieci alunni il cui interesse per la materia, a differenza dello scorso anno, è stato minimo. Per alcuni di loro la frequenza è stata saltuaria con ovvie ripercussioni sulla didattica e non poche lezioni sono saltate indipendentemente dalla mia e loro volontà. Non solo le assenze e la mancanza di interesse ma anche un metodo di studio superficiale e sporadico hanno portato ad una preparazione di base che è risultata accettabile in occasione delle verifiche ma che non è stata assimilata. I risultati della prima simulazione della terza prova, in generale, sono stati assai deludenti. Sono emerse lacune, dubbi e incertezze certamente amplificati dalla situazione e dal tempo a disposizione. Tuttavia gli alunni hanno già dimostrato in passato di avere buone capacità di recupero e nell ultimo periodo si stanno impegnando per migliorare la loro preparazione. Per poterli accompagnare nella fase del ripasso e dell approfondimento, tenuto conto della riduzione a tre ore curriculari e della scarsa autonomia degli alunni, ho deciso di non trattare l integrazione numerica che era prevista nella programmazione di dipartimento. Obiettivi disciplinari: nell ambito di obiettivi comportamentali e cognitivi generali, comuni a tutte le discipline, gli obiettivi specifici sono stati: acquisire una certa dimestichezza con le procedure di calcolo; dimostrare chiarezza di ragionamento e sintesi espositiva; essere autonomi nell esecuzione; conoscere e comprendere i concetti e le procedure trattate e saperli utilizzare correttamente anche in ambiti diversi; saper fare analisi critica dei risultati acquisire la capacità di comprendere ed usare il linguaggio specifico della disciplina. Obiettivi raggiunti Quasi tutti gli alunni conoscono e hanno compreso i concetti fondamentali del programma trattato anche se non tutti riescono ad esporli in modo chiaro, sintetico e utilizzando la terminologia specifica della materia. Le capacità operative acquisite sono tali da consentire agli alunni lo svolgimento di esercizi non complessi ed in ambiti conosciuti. Criteri di valutazione Sono state valutate le conoscenze, le capacità e le competenze acquisite in base alla tabella di corrispondenza tra voti e livelli predisposta dal consiglio di classe. Il livello di sufficienza è raggiunto quando l alunno ha acquisito conoscenze non approfondite che sa applicare senza errori sostanziali e che riesce ad esprimere in modo semplice ma corretto. Sono stati inoltre considerati l interesse dimostrati, la partecipazione attiva in classe e l impegno a casa. Roma, 4 maggio 2014 Docente: Stefania De Giorgi

16 ITI " M. FARADAY RELAZIONE FINALE DELLA PROF.ssa Rosaria Antonietta Pace INSEGNANTE DI EDUCAZIONE FISICA NELLA CLASSE 5A inf. A.S. 2013/2014 Il giudizio complessivo sulla classe è in media appena sufficiente. Per tutto il corso dell'anno gli alunni hanno mantenuto un atteggiamento poco responsabile e nel complesso poco educato e corretto, la partecipazione sempre costantemente sollecitata al dialogo didattico, ha consentito il raggiungimento degli obiettivi didattici minimi preventivi previsti. Per lo svolgimento del programma, tenendo presente che l insegnamento della Educazione Fisica deve tendere al motivato coinvolgimento degli alunni, si è lavorato procedendo con gradualità, tenendo conto della realtà socioculturale degli allievi e dei loro interessi, oltre che della disponibilità di attrezzature presso l Istituto e della loro fruibilità in conseguenza dell orario didattico. Si è quindi cercato di coinvolgere, sempre e comunque, la totalità degli allievi, compresi i meno dotati, ricercando l impegno personale, il rispetto delle regole proprie di ogni attività e la socializzazione. Il non sempre adeguato livello di interesse e di partecipazione, ha impedito alla classe il raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati. Le strutture ed i materiali didattici a disposizione, più che sufficienti, sono stati utilizzati tutti anche se con qualche resistenza. Roma, lì 12 maggio 2014 L'insegnante Prof.ssa Rosaria Antonietta Pace

17 RELAZIONE DI ELETTRONICA Anno scolastico 2013/2014 classe V A inf. Prof. Maio Patrizia La classe VA informatica è composta inizialmente da 11 elementi, di cui uno proveniente da altro Istituto ritrasferitosi poi alla fine del primo Quadrimestre. Già all inizio dell anno gli alunni hanno mostrato scarsa partecipazione e interesse alle lezioni e lo studio a casa è stato quasi inesistente. Questa situazione ha causato un rallentamento nell esecuzione del programma ed ha provocato la necessità di riprendere e ritrattare alcuni degli argomenti fondamentali per la comprensione dei sistemi elettronici più complessi che appartengono al programma di V anno. Benché motivati continuamente allo studio e all impegno in aula, questa situazione si è prolungata anche nel secondo quadrimestre aggravata dall avvicendamento nella partecipazione agli Stage di lavoro presso le Aziende. Pochissimi alunni hanno cercato di recuperare le lacune raggiungendo alla fine dell anno risultati poco esaltanti e molto superficiali. Relativamente alle prove pratiche l impegno è stato scarso, mostrando, durante le esperienze in laboratorio, poco interesse e una generale indolenza. Il programma, perciò, risulta fortemente ridotto e sugli argomenti svolti la preparazione della classe si presenta appena sufficiente e, solo per pochi, più che discreta e buona. METODOLOGIA Nel corso dell anno scolastico, per lo svolgimento delle lezioni è stata usata poche volte la LIM e le lezioni sono state svolte in maniera frontale. Sono stati proposti schemi sintetici degli argomenti spiegati e inoltre il materiale proposto in classe è stato fornito agli alunni per agevolarli nello studio a casa. TIPOLOGIE DI VERIFICA - Esercitazioni di laboratorio. - Verifiche scritte relative alla soluzione di problemi reali di difficoltà progressiva. - Colloqui orali. - Verifiche scritte a risposta aperta. CRITERI DI VALUTAZIONE - Interesse e partecipazione. - Impegno a casa, in classe e in laboratorio. - Senso di responsabilità.

18 - Puntualità. OBIETTIVI RAGGIUNTI Solo pochi alunni hanno raggiunto una preparazione più che sufficiente, mentre la maggior parte ha ottenuto una preparazione superficiale e confusa. ROMA 9 MAGGIO 2014 firma docente Patrizia Maio

19 RELAZIONE FINALE CLASSE 5Ai Materia : Lingua Inglese Insegnante: Prof.ssa Gessica Scaccia La classe è composta da 10 studenti e nel corso dell anno non hanno evidenziato un interesse particolarmente soddisfacente da un punto di vista didattico. A metà febbraio sono subentrata come supplente e svolgendo l ultimo modulo previsto dalla programmazione fatta dall insegnante titolare. Si sono svolte verifiche scritte e orali a conclusione di ogni modulo ed attività didattiche di reading e speaking per consolidare e potenziare le abilità comunicative. Tali attività hanno contribuito al conseguimento di obiettivi apprezzabili da parte di alcuni studenti. Per ciò che concerne l applicazione, alcuni alunni si sono mostrati attivi e adeguatamente costanti nell impegno, mentre altri si sono dimostrati svogliati e facilmente portati alla distrazione mantenendo costante il loro livello di insufficienza Il programma è stato svolto come indicato nella programmazione. Libro di testo usato: Totally Connected Ed.CLITT L insegnante

20 I.T.I.S. "M. Faraday Programmazione annuale dell'insegnamento della Religione Cattolica Anno scolastico 2013/2014 Prof. V. Patella Classi 5 Ai 1. SINTESI GENERALE DELLA CLASSE La classe, formata da 11 alunni, tutti si avvalgono dell irc, ha mostrato una buona disponibilità ad impegnarsi nelle attività didattiche proposte. Il clima relazionale del gruppo è stato sufficientemente corretto, in modo particolare il confronto sui temi affrontati è risultato vivace, soprattutto riguardo a questioni sociali e culturali attuali. Quasi tutti, pur con grado di coinvolgimento differenziato, hanno portato un proprio contributo al lavoro svolto. Qualcuno, accanto ad un discreto interesse culturale, ha mostrato una buona capacita critica nell elaborazione di un pensiero personale. Gli esiti formativi appaiono soddisfacenti. 2. OBIETTIVI DIDATTICI PERSEGUITI: riconoscere il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo offrono al patrimonio storico del popolo italiano; arricchire la formazione globale della persona con particolare riferimento agli aspetti spirituali ed etici dell esistenza; offrire contenuti e strumenti che aiutino lo studente a decifrare il contesto storico, culturale e umano della societa italiana ed europea. promuovere la conoscenza del dato storico e dottrinale su cui si fonda la religione cattolica, posto sempre in relazione con la realtà e le domande di senso che gli studenti si pongono, nel rispetto delle convinzioni e dell appartenenza confessionale di ognuno. 3. OBIETTIVI DISCIPLINARI (ARTICOLATI IN CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ) COMPETENZE interrogarsi sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita riconoscere l incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e trasformazione della realtà in dialogo con altre religioni e sistemi di significato confrontarsi con la visione cristiana del mondo in modo da elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla pratica della giustizia e della solidarietà. ABILITA impostare criticamente la riflessione su Dio riconoscere differenze e complementarità tra fede e ragione e tra fede e scienza argomentare le scelte etico-religiose proprie o altrui discutere dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa CONOSCENZE saper operare un confronto critico sulle questioni di senso piu rilevanti riflettere sulla relazione della fede cristiana con il progresso scientifico-tecnologico individuare il rapporto tra coscienza, liberta e verita nelle scelte morali conoscere gli orientamenti della Chiesa sull etica personale e sociale riflettere sul rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo conoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa

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