LE NUOVE REGOLE PER FONDI E SICAF

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1 LE NUOVE REGOLE PER FONDI E SICAF IL REGOLAMENTO DI BANKITALIA: CONTENUTI E IMPATTO SULLA FINANZA IMMOBILIARE Avv. Riccardo Delli Santi 1

2 DAL 2011 AD OGGI 2011 Direttiva 2011/61/UE Sui gestori di fondi di investimento Regolamento n. 231 Integrativa della direttiva 2011/61/UE per quanto riguarda deroghe, condizioni generali di esercizio, depositari, leva finanziaria, trasparenza e sorveglianza. 2

3 DAL 2011 AD OGGI 2014 Il Decreto Legislativo n. 44 introduce le SICAF Società di investimento collettivo a capitale fisso Provvedimento della Banca d Italia del 19 gennaio 2015, Titolo II, Cap. I, attua la riforma. 3

4 DIRETTIVA 2011/61/UE DELL 8 GIUGNO 2011 Direttiva 2011/61/UE dell 8 giugno 2011 Sui gestori di fondi di investimento alternativi (modifica direttive 2003/41/CE e 2009/65/CE e regolamenti (CE) 1060/2009 e (UE) 1095/2010). I gestori dei fondi di investimento alternativi (GEFIA) sono quindi disciplinati da questa direttiva che, però, lascia i paesi membri liberi di ulteriormente disciplinarli. 4

5 2015: PROVVEDIMENTO DELLA BANCA D TALIA TITOLO III Società di investimento a capitale variabile e fisso Cap. I - SICAV E SICAF - Sez. I Disposizioni di carattere generale - Sez. II Autorizzazione delle SICAV e delle SICAF - Sez. III SICAV e SICAF sotto soglia 5

6 2015: PROVVEDIMENTO DELLA BANCA D TALIA TITOLO IV Disposizioni comuni alle SGR alle SICAV e alle SICAF Cap. I - Partecipanti in SGR in SICAV e SICAF - Sez. I Disposizioni di carattere generale - Sez. II Partecipazioni qualificate - Sez. III Comunicazioni di acquisto di una partecipazione qualificata, documentazione e procedimento - Sez.IV Ulteriori comunicazioni - Sez. V Sospensione del diritto di voto e obblighi di alienazione 6

7 2015: PROVVEDIMENTO DELLA BANCA D TALIA TITOLO IV Disposizioni comuni alle SGR alle SICAV e alle SICAF Cap. II - Esponenti aziendali delle SGR, delle SICAV e delle SICAF 7

8 2015: PROVVEDIMENTO DELLA BANCA D TALIA TITOLO IV Disposizioni comuni alle SGR alle SICAV e alle SICAF Cap. III - Vigilanza informativa - Sez. I Disposizioni di carattere generale - Sez. II Comunicazioni alla Banca d Italia - Sez. III Segnalazioni di vigilanza 8

9 2015: PROVVEDIMENTO DELLA BANCA D TALIA TITOLO IV Disposizioni comuni alle SGR alle SICAV e alle SICAF Cap. IV - Vigilanza ispettiva - Sez. I Disposizioni di carattere generale - Sez. II Disciplina degli accertamenti ispettivi Cap. V - Aspetti contabili degli OICR 9

10 TESTO UNICO DELLA FINANZA Nel Titolo III - Gestione collettiva del risparmio il D.Lgs. 44/201, oltre a modificare capi esistenti ha inserito il Capo I-bis - Disciplina dei soggetti autorizzati - Sez. I Società di gestione del risparmio Art. 34 Autorizzazione della società di gestione del risparmio Art. 35 Albo 10

11 TESTO UNICO DELLA FINANZA - Sez. II Sicav e Sicaf Art. 35-bis Costituzione Art. 35-ter Albi Art. 35-quater Capitale e azioni della Sicav Art. 35-quinquies Capitale e azioni della Sicaf Art. 35-sexies Assemblea della Sicav Art. 35-septies Modifiche dello statuto Art. 35-octies Scioglimento e liquidazione volontaria Art. 35-novies Trasformazione 11

12 TESTO UNICO DELLA FINANZA - Sez. III Disposizioni comuni e deroghe Art. 35-decies Regole di comportamento e diritto di voto Art. 35-undecies Deroghe per i GEFIA italiani 12

13 TESTO UNICO DELLA FINANZA Capo II-ter Commercializzazione di OICR Art. 42 (Commercializzazione in Italia di quote o di azioni di OICVM UE Art. 43 (Commercializzazione di FIA riservati) Art. 44 (Commercializzazione di FIA non riservati) 13

14 TESTO UNICO DELLA FINANZA Capo II-quater - Obblighi delle Sgr i cui FIA acquisiscono partecipazioni rilevanti e di controllo di società non quotate e di emittenti. Art. 45 (Obblighi relativi all acquisizione di partecipazioni rilevanti o di controllo di società non quotate e di emittenti) Art. 46 (Obblighi relativi all acquisizione di partecipazioni di controllo di un emittente) 14

15 LA TRASPARENZA Cap.IV della Direttiva 2011/61/UE - Art. 22 Relazione annuale - Art. 23 Informazione agli investitori - Art. 24 Obblighi di segnalazione alle autorità competenti 15

16 LA TRASPARENZA Cap.V del Regolamento 231/2013 Sez. I Relazione annuale, informazioni agli investitori e segnalazione alle autorità competenti Art. 103 Relazione annuale principi generali Art. 104 Contenuto e formato del bilancio o stato patrimoniale e del conto dei redditi e delle spese Art.105 Relazione sulle attività svolte nell esercizio 16

17 LA TRASPARENZA Cap.V del Regolamento 231/2013 Sez. I Relazione annuale, informazioni agli investitori e segnalazione alle autorità competenti Art. 106 Modifiche significative Art. 107 Divulgazione della retribuzione Art. 108 Comunicazioni periodiche agli investitori Art. 109 Divulgazioni periodiche agli investitori Art. 110 Segnalazione alle autorità competenti 17

18 LA TRASPARENZA Provvedimento Banca di Italia Cap. I Sez. III Comunicazione di acquisto di una partecipazione qualificata, documentazione e procedimento 1. Comunicazione 2. Criteri per la valutazione delle condizioni che garantiscano la sana e prudente gestione delle SGR, SICAV e SICAF 18

19 LA TRASPARENZA 2.1. Onorabilità del potenziale acquirente 2.2. Correttezza del potenziale acquirente 2.3.Competenza professionale del potenziale acquirente 2.4. Modalità per la verifica dei requisiti di cui sopra 2.5. Professionalità, onorabilità e indipendenza degli esponenti aziendali delle SGR, SICAV e SICAF 2.6. Solidità finanziaria del potenziale acquirente 2.7. Rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo 19

20 LA TRASPARENZA 3. Casi di esonero dall obbligo di produzione della documentazione allegata alla comunicazione 4. Procedimento 20

21 LA TRASPARENZA Cap. I Sez. IV - Ulteriori comunicazioni 1.Comunicazione di partecipazioni qualificate, modifica della catena partecipativa e perfezionamento 2. Accordi di voto 21

22 LA TRASPARENZA TUF Capo I-bis Sez. III Disposizioni comuni e deroghe Art. 35-decies (Regole di comportamento e diritto di voto) Art. 35-undecies (Deroghe per i GEFIA italiani) 22

23 IMPATTO NEL MERCATO IMMOBILIARE Una volta. mancavano gli strumenti non ci si fidava della pubblica amministrazione mancavano gli operatori qualificati E risultato che: si sono fatte solo operazioni di trading immobiliare. 23

24 IMPATTO NEL MERCATO IMMOBILIARE Oggi: ci sono gli strumenti è migliorato il sentiment nei confronti della Pubblica Amministrazione (si considera un rischio valutabile sia pure penalizzante per il nostro paese) continuano a mancare gli operatori qualificati a livello internazionale. 24

25 IMPATTO NEL MERCATO IMMOBILIARE Le SICAF possono costituire un terreno di confronto e di collaborazione tra operatori domestici e operatori internazionali. Si stanno studiando progetti per l ideazione, progettazione e implementazione di un modello operativo basato sulle SICAF che risponda ai requisiti della Compliance imposta agli investitori internazionali. 25

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