Azienda Policlinico Umberto I. Settore Formazione Provider Nazionale per la Formazione ECM n 545

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1 Azienda Policlinico Umberto I Settore Formazione Provider Nazionale per la Formazione ECM n 545 Roma, 17 giugno 2011

2 Azienda Policlinico Umberto I L Azienda Policlinico Umberto I, è volta alla programmazione congiunta delle attività assistenziali proprie delle attività didattiche e di ricerca della facoltà di Medicina e Chirurgia. Un po di storia La prima pietra del Policlinico fu posta il 19 gennaio 1888 alla presenza del Re Umberto I e della regina Margherita. E diventato azienda nel Oggi Oggi si compone di 54 edifici in cui lavorano circa 5340 dipendenti. La sede legale è sita in Viale Del Policlinico 155 E raggiungibile on line all indirizzo È sul canale youtube

3 Azienda Policlinico Umberto I Area infermieristica ed ostetrica Area medica Area amministrativa Area delle professioni tecnico - sanitarie

4 è distaccato dalla sede legale e si trova in Viale Castrense 9 Roma

5 La formazione ECM Educazione Continua in Medicina è finalizzata alla valutazione degli eventi formativi, in maniera tale che il singolo medico, infermiere, o altro professionista sanitario possa essere garantito della qualità ed utilità degli stessi ai fini della tutela della propria professionalità e della garanzia dell assistenza pubblica E.C.M. è lo strumento per ricordare ad ogni professionista il suo dovere di svolgere un adeguato numero di attività di aggiornamento e di riqualificazione professionale E.C.M. è un diritto dei cittadini, che richiedono operatori attenti, aggiornati e sensibili. Oggi è particolarmente importante la formazione continua in sanità, in quanto i servizi ospedalieri si trovano a rispondere a domande complesse di salute, piuttosto che a domande di cura.

6 Cosa è cambiato in materia ECM ( Accordo Stato Regione del 2009 ) La formazione non si può individuare solo come aggiornamento professionale va connotata da processi di costruzione di significato e attribuzione di senso. Pertanto: Alle competenze specialistiche si richiedono una serie di competenze trasversali quali il lavoro in team, l umanizzazione delle cure, la consapevolezza del contesto, la capacità di costruire, sviluppare e mantenere relazioni sociali. (Il dossier formativo) Si. richiedono nuovi percorsi di formazione, mirati e maggiormente rispondenti alle esigenze specifiche delle realtà organizzative ( es. La Formazione sul Campo) Nuovo approccio alla qualità del processo formativo e della ricaduta sull assistenza sanitaria. Nuove normative e modalità di attribuzione dei crediti formativi ECM

7 Chi siamo Ufficio giovane: siamo nati nel Molti anni di progettazione e investimento iniziali pertanto impegnato nella programmazione e pianificazione di attività formative volte alla crescita professionale delle risorse e al miglioramento del Servizio Sanitario È attualmente in forte espansione e definizione Dal 2010 Accreditato come Provider Nazionale ECM, riconosciuto dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua e Regioni in qualità di: Soggetto attivo e qualificato nel campo della Formazione Continua in Sanità, abilitato alla realizzazione di attività formative riconosciute ed idonee per l ECM.

8 Ruoli e competenze interne Responsabile della formazione Rosa Maria Spadano Area amministrativa/gestionale Segreteria dei corsi Area organizzazione corsi Monitoraggio e valutazione Gestione relazioni con l Azienda e con istituzioni pubbliche e private

9 La modalità di gestione della formazione L attività di formazione che contraddistingue questa realtà sino ad oggi può essere sintetizzata con due parole chiave: rete e confronto. Il concetto di rete è molto radicato nella progettazione formativa; oltre alla formazione base per i grandi numeri del personale aziendale (5340 dipendenti), sono stati progettati interventi formativi rivolta a piccoli gruppi rappresentanti di aree, costituenti la rete, volta ad aprire una comunicazione fluida e bidirezionale tra le singole realtà dipartimentali, la dirigenza e la formazione.

10 La modalità di gestione della formazione Due sono le reti fino ad ora costituite ed operanti: la rete dei referenti del dolore la rete dei referenti della formazione. Quest ultima è stata molto coinvolta nei vari interventi formativi nella costruzione di strumenti volti all intercettazione e alla rilevazione dei bisogni formativi del personale ed al monitoraggio degli esiti della formazione. Tale metodologia rappresenta una pianificazione strategica in un organizzazione complessa come il Policlinico Umberto I e sulla base delle nuove direttive in materia di ECM volta alla valorizzazione e alla crescita dello sviluppo dell individuo nonché al miglioramento dei Servizi Sanitari

11 La modalità di gestione della formazione Il concetto di confronto si lega altrettanto sinergicamente con la progettazione. La condivisione di sapere, metodologie e strumenti ha attivato processi costruttivi ed interventi mirati di formazione. Molti sono gli attori esterni coinvolti in una dinamica di condivisione e confronto di pratiche: Formez AIF nazionale e regionale AIF sanità le aziende sanitarie locali italiane Facoltà di Scienze della Comunicazione Sapienza Università di Roma Coinvolgere attori esterni permette sia di costruire relazioni professionali, sia integrare modelli e metodologie per il miglioramento del servizio.

12 Il progetto di stage L Ufficio è attualmente in una forte espansione e definizione; come già detto si tratta di un Ufficio relativamente giovane, ora impegnato nella formalizzazione della sua struttura e delle responsabilità presenti all interno. Tale processo è un requisito essenziale per continuare ad essere Provider Nazionale ECM per l Educazione Continua in Sanità (ovvero ente accreditante della formazione in sanità)

13 Il progetto di stage La complessità del Policlinico Umberto I evidenzia molte aree di miglioramento sulla base di criticità rilevate: Coinvolgimento e partecipazione ad interventi formativi Scarsa partecipazione ai corsi di formazione Incongruenza tra i destinatari del corso e i reali partecipanti (giusto corso per il giusto partecipante). Popolazione/i di professionisti che non hanno mai partecipato ai corsi in programma Comunicazione interna ed esterna Scarsa visibilità Carenza di informazioni sull offerta formativa Poca comunicazione a livello organizzativo

14 Per il progetto OrMa si è pensato di lavorare sul miglioramento dei sistemi comunicativi al fine di ascoltare,orientare e guidare i nostri utenti ad una partecipazione attiva e funzionale al proprio sviluppo professionale. Obiettivi: Definire un profilo dell utenza Incrementare la diffusione delle iniziative di formazione Coinvolgimento delle professioni che finora non hanno usufruito della Formazione ECM Incrementare la Formazione esterna attraverso un efficiente Piano di Comunicazione Settore Formazione Il progetto di stage

15 Il progetto di stage Azioni individuate: Analisi del clima organizzativo, finalizzata all elaborazione di un piano di comunicazione per la promozione di percorsi di formazione mirati e rispondenti alle esigenze formative che coinvolgano maggiormente le diverse professionalità. (Valutazione delle motivazioni di una limitata partecipazione) Analisi del fabbisogno formativo attraverso l implementazione dello strumento utilizzato in analisi precedente

16 Stagisti previsti : 2 Tempi: Lo stage avrà una durata di 6 mesi a partire da Settembre 2011 ( durata minima da progetto 100 ore) Settore Formazione Il progetto di stage Modalità: Inserimento nel processo organizzativo individuato attraverso l affiancamento da parte del tutor interno all organizzazione e del tutor di progetto.

17 Azienda Policlinico Umberto I Settore Formazione Provider Nazionale per la Formazione ECM n 545 Grazie dell attenzione!

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