N.9. Pensiero e azione. Anno III - N.9 - Ottobre Diffusione gratuita.

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1 Periodico del Gruppo bancario Iccrea N.9 Pensiero e azione Anno III - N.9 - Ottobre Diffusione gratuita.

2 Periodico del Gruppo bancario Iccrea N. 9 - Ottobre 2014 Trimestrale Direttore Responsabile: Giulio Magagni Direttore Editoriale: Cristiana Trizzino Comitato di Direzione: Roberto Mazzotti, Carlo Napoleoni, Enrico Duranti, Leonardo Rubattu Una composizione di valore ll Gruppo bancario Iccrea è costituito da un insieme di Società che, in una logica di partnership, forniscono alle circa 400 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali non solo prodotti e servizi, ma anche consulenza e supporto attivo per la copertura del territorio di competenza. Le Società del Gruppo bancario Iccrea mettono a disposizione strumenti finanziari evoluti, prodotti per la gestione del risparmio e della previdenza, assicurazioni, soluzioni per il credito alle piccole e medie imprese, finanza straordinaria e, nel comparto estero, attività di sostegno all import / export e all internazionalizzazione. Le aziende del Gruppo bancario Iccrea sono controllate da Iccrea Holding, il cui capitale è a sua volta detenuto dalle BCC. Con la loro attività le Società del Gruppo sono vicine alle esigenze delle BCC che sono fortemente radicate nel territorio e per questo di reale supporto a coloro che lì vivono e lavorano. La missione di queste Società è di supportare a tutto campo le Banche di Credito Cooperativo, aiutandole in modo sostenibile e responsabile a potenziare il loro posizionamento sul mercato locale, ad essere efficienti e competitive, a massimizzare il valore aggiunto di Banca al servizio dello sviluppo economico locale. Capo Redattore: Lara Schaffler Comitato di Redazione: Lucia Bartolini, Marco Barzaghi, Marco Bellabarba, Sebastiano Buzzatti, Gina Castiglia, Michele Castrucci, Adriana Coletta, Giovanna D Alesio, Luca Grando, Maria Grazia Izzo, Ivana Jakovljevic, Valeria Marcon, Giorgio Nadelle, Filippo Piperno, Alessandro Rongo, Laura Roselli, Chiara Paciucci, Tiziana Trottolini Grafica e impaginazione: Kaleidon A questo numero hanno collaborato: Carlo Barbieri, Giovanni Boccuzzi, Andrea Eramo, Fabrizio Iannarelli, Letizia Matarrese, Carlo Napoleoni, Andrea Torri, Fabio Vasini editore: Iccrea Holding stampatore: Ciscra Segreteria di Redazione: Lara Schaffler redazione: Via Lucrezia Romana, 41/ Roma - tel Pubblicazione trimestrale registrata al tribunale di Roma con il n. 197 del 21/06/2012. I testi pubblicati sulla rivista possono essere utilizzati previa autorizzazione della direzione. Per le fotografie di cui, nonostante le ricerche eseguite, non è stato possibile rintracciare gli aventi diritto, l editore si dichiara pienamente disponibile ad adempiere i propri doveri. Diffusione gratuita. Tiratura copie - Ottobre 2014 Associato a USPI Associazione Italiana Editori

3 Non è mai troppo presto per immaginare il futuro con il Fondo Pensione Aureo. Entra nella Banca di Credito Cooperativo. L Italia che ci crede Pertempo identifica l offerta integrata di prodotti di previdenza complementare ed assicurativi del Credito Cooperativo proposta dalle BCC e Casse Rurali. Messaggio promozionale riguardante forme pensionistiche complementari. Prima dell adesione leggere la Nota Informativa e il Regolamento consultabili sul sito internet Sommario Editoriale Un modello di business in cambiamento. PER PENSARE IL VOSTRO FUTURO NON TI SERVE GUARDARE LE STELLE 5 Fondo Pensione Aureo I sette pezzi A settembre è partita la campagna di comunicazione di BCC Risparmio&Previdenza Niente previsioni se riguardano il futuro Intervista con Marco Panara, Responsabile Affari&Finanza de La Repubblica Il Credito Cooperativo partecipa alle operazioni TLTRO Dietro le quinte Basilea 3 e nuova vigilanza europea: vincoli e opportunità per il Gruppo Iccrea ed il Sistema del Credito Cooperativo Domande frequenti a... MobilePOS Solution L eccellenza del made in Italy premiata dalle politiche del Ministero dell Economia Un reale sostegno di Iccrea BancaImpresa alle imprese del settore ortofrutticolo, caseario e cerealicolo Prefazione e Assemblea di Iccrea Holding 26 e 27 giugno 2014 Il noleggio come antidoto alla crisi del mercato auto La soluzione più completa, comoda e semplice per gestire i veicoli delle flotte aziendali Il credito alle famiglie in Italia Il credito alle famiglie in Italia: un mercato di riferimento ancora in crisi Polaris il portale di servizio per le BCC I portici Eventi e appuntamenti Succede all estero Lo sviluppo del Paese passa per l Estero L evoluzione nell offerta del comparto assicurativo

4 È il momento giusto per iniziare a creare un grande tesoro! Ester, Olivia e nonno Michele RISPARMIO FISCALE CON FONDO PENSIONE PARI AL 38 % del contributo versato* Fondo Pensione Aureo Il futuro non è un gioco da ragazzi. *Contributo al Fondo Pensione pari al massimo deducibile: Reddito Complessivo Annuo Lordo: Messaggio promozionale riguardante forme pensionistiche complementari. Il Fondo Pensione Aureo è un prodotto istituito da BCC Risparmio&Previdenza SGR.p.A. Prima dell adesione leggere la Nota Informativa ed il Regolamento disponibili presso le sedi delle BCC collocatrici e sul sito internet Pertempo identifica l offerta integrata di prodotti di previdenza complementare ed assicurativi del Credito Cooperativo proposta dalle BCC e Casse Rurali. 4 Tangram - n.9 - ottobre 2014 poster-fp-marzo.indd 2 06/05/14 14:25

5 Editoriale Un modello di business in cambiamento Il Sistema del Credito Cooperativo si trova ad avere a disposizione due importanti leve da mettere in sinergia: una liquidità abbondante ed una forte e consolidata relazione fiduciaria con la clientela. Sfruttare queste due opportunità per creare valore significa ampliare il più possibile la gamma di offerta alla clientela. Per supportare concretamente questa azione dobbiamo puntare sulla formazione professionale del personale, consapevoli delle nuove sfide che ci attendono. Infatti, il modello statico di attesa del cliente non è più valido da tempo, ma ancor meno oggi, quando l aggressività dei competitor è aumentata anche grazie a internet e ai social network. Avere il coraggio di far evolvere il modello di business diventa condizione necessaria per traguardare il Credito Cooperativo nei prossimi anni. L evoluzione che il mondo bancario sta segnando è un percorso fatto di fasi che si susseguono rapidamente ed a volte in forme contrapposte. Un esempio significativo è l elevato rischio di tasso che abbiamo vissuto nel 2010 e che ha dato adito ai gravi problemi di liquidità del 2011/2012. Oggi, al contrario, abbiamo un eccesso di liquidità che non riusciamo ad impiegare a causa di un diffuso clima di sfiducia sulle prospettive future, che investe le famiglie e le imprese. A ciò si aggiunge che il margine da interesse non contribuisce più, come in passato, alla sostenibilità del conto economico del sistema. Occorre quindi compensare questo gap sviluppando maggiormente i margini da servizi. Le campagne pubblicitarie di prodotto su cui il Gruppo bancario sta investendo (Crediper, Bcc Risparmio e Previdenza e CartaBCC) vanno proprio in questa direzione: valorizzare prodotti/servizi richiesti dalla clientela e che generano alle BCC margine da intermediazione. In questo quadro, non da ultimo, bisognerà fare attenzione ad un adeguata profilatura del cliente. I nostri competitor, infatti, sfruttano sistemi avanzati e sofisticati. Il Credito Cooperativo, forte di una conoscenza diretta e personale del cliente, si trova oggi a scontare il ritardo nell adozione di strumenti di Customer Relationship Management (CRM). Il Gruppo bancario, per questo motivo, sta lavorando alla realizzazione di un CRM evoluto ed ingegnerizzato a sostegno dell operatività delle Banche. In tale contesto è ancora più importante rimanere uniti a livello di Sistema. Le semestrali in positivo non devono, infatti, indurre nella tentazione di uscire dal gioco di squadra. Anzi, è proprio ora il momento di compattarci e rafforzarci. Per arginare ogni possibile pericolo è necessario aumentare la nostra coesione, accrescere le competenze interne e strumenti di intervento. Anche in questo il Gruppo bancario è a fianco delle Banche, offrendo percorsi formativi, prodotti e servizi in una logica di partnership. Insieme possiamo far evolvere il modello di business, adeguandolo al contesto in cui ci troviamo ad operare. Giulio Magagni Presidente Iccrea Holding Tangram - n.9 - ottobre

6 I sette pezzi A settembre è partita la campagna di comunicazione di BCC Risparmio&Previdenza Obiettivo La campagna pubblicitaria di BCC Risparmio&Previdenza, partita l ultima settimana di settembre e attiva tutto il mese di ottobre 2014, si sviluppa in continuità con quella promossa nello stesso periodo del 2013 da Iccrea Banca Impresa, della quale mantiene il claim L Italia che ci crede L obiettivo è quello di promuovere le linee di prodotti di BCC Risparmio&Previdenza, attraverso i brand Investiper e Pertempo, ed il modello di gestione del risparmio basato sui bisogni dei clienti. La creatività è stata quindi declinata sui tre prodotti, evidenziando di volta in volta il bisogno del cliente al quale il prodotto risponde, ed enfatizzando il raggiungimento degli obiettivi del cliente attraverso la progettualità e l utilizzo degli strumenti di risparmio gestito e previdenziale. PER CONOSCERE IL SUO FUTURO NON SERVE FARTI LEGGERE LE CARTE PER VE NON TI La headline Per pensare il vostro futuro non ti serve guardare le stelle Per conoscere il suo futuro non serve farti leggere le carte Per vedere il tuo futuro non ti serve la sfera di cristallo Il concept della campagna è stato sviluppato per evidenziare il modello di gestione del risparmio di BCC Risparmio&Previdenza, un modello basato sui bisogni dei clienti. Attraverso le linee di prodotti e di servizi dei brand Investiper e Pertempo, il cliente è accompagnato e seguito passo dopo passo nel raggiungimento dei suoi obiettivi di risparmio e quindi nella realizzazione dei suoi obiettivi. La progettualità e la consulenza di BCC Risparmio&Previdenza sono al servizio delle esigenze del cliente e sono lo strumento con cui realizzare progetti, raggiungere obiettivi e serenità. Realizza i tuoi progetti passo dopo passo con Piano RisparMio. Entra nella Banca di Credito Cooperativo. L Italia che ci crede I servizi PianoRisparMio sono attivabili sui fondi comuni di investimento istituiti e gestiti da BCC Risparmio&Previdenza S.G.R.p.A. Prima de leggere il Prospetto ed il KIID, disponibili gratuitamente presso i soggetti collocatori e sul sito internet Piano RisparMio Piano RisparMio I neonati servizi per i fondi comuni di investimento Al tuo fianco per il tuo domani con InvestiperScelta. Entra nella Banca di Credito Cooperativo. L Italia che ci crede PER PENSARE IL VOSTRO FUTURO NON TI SERVE GUARDARE LE STELLE PER CONOSCERE IL NON SERVE FARTI Non è mai troppo presto per immaginare il futuro con il Fondo Pensione Aureo. Entra nella Banca di Credito Cooperativo. Pertempo identifica l offerta integrata di prodotti di previdenza complementare ed assicurativi del Credito Cooperativo proposta dalle BCC e Casse Rurali. Messaggio promozionale riguardante forme pensionistiche complementari. Prima dell adesione leggere la Nota Informativa e il Regolamento consultabili sul sito internet Realizza i tuoi progetti passo dopo passo con Piano RisparMio. Entra nella Banca di Credito Cooperativo. L Italia che ci crede 6 Tangram - n.9 - ottobre 2014 Fondo Pensione Aureo L Italia che ci crede Pia

7 I prodotti della campagna I prodotti/servizi oggetto della campagna sono: PER PENSARE IL VOSTRO FUTURO NON TI SERVE GUARDARE LE STELLE DERE IL TUO FUTURO SERVE LA SFERA DI CRISTALLO fondo Pensione Aperto Aureo Il piano mezzi Il piano mezzi della campagna è articolato su stampa, radio e web. STAMPA Per la parte stampa si prevedono uscite su testate nazionali in apertura e chiusura di campagna. Le testate nazionali scelte sono: Il Sole 24 Ore, MF, Milano Finanza, Repubblica, Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport. Sulle testate locali verrà sviluppato un piano media coerente con la penetrazione territoriale delle BCC e con il potenziale delle diverse aree in ambito di previdenza complementare e risparmio gestito. Le testate locali scelte sono: QN (Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione), La Stampa, L Arena, Il Messaggero, Il Gazzettino, L eco di Bergamo, Giornale di Brescia, Gazzetta di Parma. Non è mai troppo presto per immaginare il futuro con il Fondo Pensione Aureo. Entra nella RADIO Per quanto riguarda la radio la pianificazione è incentrata sull emittente nazionale RTL Banca di Credito Cooperativo. Pertempo identifica l offerta integrata di prodotti di previdenza complementare ed assicurativi del Credito Cooperativo proposta dalle BCC e Casse Rurali. Messaggio promozionale riguardante forme pensionistiche complementari. Prima dell adesione leggere la Nota Informativa e il Regolamento consultabili L Italia che ci crede sul sito internet Fondo Pensione Aureo ll adesione evidenza.it. InvestiperScelta Investiper identifica l offerta integrata di prodotti di investimento del Credito Cooperativo proposta dalle BCC e Casse Rurali. SUO FUTURO LEGGERE LE CARTE InvestiperScelta Il sistema di offerta in Sicav di terzi L animazione e il concorso per le BCC Parallelamente alla campagna, è stata lanciata un iniziativa dedicata in esclusiva alle Banche di Credito Cooperativo allo scopo di coinvolgere e rendere partecipi tutte le BCC. È stata creata una pagina chiusa su Facebook a cui possono iscriversi tutte le filiali delle BCC. All interno della pagina, oltre alla normale socializzazione, la principale animazione è rappresentata da un poster con l immagine della campagna. Il poster viene scomposto in un puzzle con un numero di pezzi corrispondenti al numero delle BCC. L obiettivo è ricomporre il poster in ogni sua parte, grazie alle immagini inviate dai colleghi delle filiali. Tutte le filiali hanno infatti ricevuto un kit contenente una macchina fotografica giocattolo con le immagini e i messaggi della campagna di comunicazione, e tutte le informazioni utili alla partecipazione. Per incentivare e ringraziare della partecipazione i colleghi delle filiali, è stato attivato un concorso a premi. Fra tutti coloro che invieranno una propria foto all applicazione web saranno infatti estratti 10 nominativi che riceveranno in premio un tablet ciascuno. I servizi PianoRisparMio sono attivabili sui fondi comuni di investimento istituiti e gestiti da BCC Risparmio&Previdenza S.G.R.p.A. Prima dell adesione leggere il Prospetto ed il KIID, disponibili gratuitamente presso i soggetti collocatori e sul sito internet no RisparMio Cristiana Trizzino Responsabile Comunicazione d Impresa Iccrea Holding Tangram - n.9 - ottobre

8 Niente previsioni se riguardano il futuro Intervista con Marco Panara, Responsabile Affari&Finanza de La Repubblica Marco Panara Nasce nel 1954 e si laurea in giurisprudenza. Dal 1984 è giornalista per La Repubblica. Si è occupato di finanza, è stato corrispondente per l Estremo Oriente e dal 1996 è responsabile di Affari&Finanza. Ha scritto La scuola nuova insieme a Luigi Berlinguer, La malattia dell Occidente Perché il lavoro non vale più e Nomenklatura Chi comanda davvero. Dottor Panara, può esprimerci una sua opinione in merito al ruolo che il debito ha avuto in questi anni di crisi? Quella cominciata nel 2007 e non ancora finita è una crisi da eccesso di debito. Dagli inizi del 2000 abbiamo sperimentato una sorta di parossismo debitorio che è servito ad illuderci di essere ancora ricchi ed a finanziare consumi che i redditi da lavoro della classe media non avrebbero consentito. C è stata, tra la fine del secolo scorso e l inizio di questo, una deformazione del modello di sviluppo: al centro di quel modello c era la crescita dei consumi, ma per via della globalizzazione, del salto tecnologico e della finanziarizzazione dell economia, i redditi di coloro che avrebbero dovuto consumare di più erano calanti e allora per finanziare l aumento dei consumi si è fatto ricorso al debito. L Italia in questo panorama soffre più di altri per due ragioni: un debito pubblico troppo elevato e un debito privato che, pur non essendo particolarmente elevato, è di natura principalmente bancaria. La concentrazione del debito sulle banche è un fattore di fragilità a causa del funding gap, cioè del fatto che gli impieghi siano nettamente superiori alla raccolta diretta, il che rende il sistema bancario dipendente dal mercato internazionale dei capitali. La conseguenza di tutto ciò è che l Italia è soggetta ad una forte pressione per ridurre il debito sia in generale che quello bancario ed è costretta ad affrontare questa situazione in una fase recessiva. 8 Tangram - n.9 - ottobre 2014

9 La ripresa, più volte annunciata, quando arriverà? E quale sarà il ruolo della banche? La recessione è finita già nell autunno scorso, ma la ripresa ancora non c è. I segnali positivi faticano a consolidarsi. Perché questo accada occorre che il sistema economico trovi un nuovo equilibrio, per raggiungere il quale anche le banche sono chiamate a fare la loro parte, interpretando il proprio ruolo in maniera diversa rispetto al passato. La crisi ha falcidiato molte imprese e messo in seria difficoltà tante altre. Tra queste, quelle meno dinamiche e innovative rappresentano un freno alla ripresa e le banche devono avere il coraggio di porre fine alla loro agonia anziché tenerle in vita artificialmente. Può parere un paradosso, ma ritengo, al contrario, che sia doloroso, ma utile. Solo a quel punto si potrà dare vigore alla parte costruttiva, cioè far sì che crescano sia il numero delle imprese forti che le loro dimensioni. Il tessuto socio-culturale dovrebbe aiutare questa crescita e dovremmo predisporre persino un adeguamento della struttura economicofinanziaria. Rispetto alle medie europee, in Italia si registra un livello di patrimonializzazione delle imprese ancora troppo basso. Aiutarle ad aumentare la loro patrimonializzazione è fondamentale per sviluppare l innovazione e l internazionalizzazione, cioè i soli elementi trainanti per la crescita. Ricerca ed internazionalizzazione non possono essere finanziate con il debito e finché non porremo fine a tale divario le nostre imprese rimarranno sempre in una condizione di inferiorità rispetto alle concorrenti europee. La soluzione che propongo, quindi, è di cominciare a rafforzare l equity e affinché le imprese abbiano i capitali necessari sviluppare i fattori di successo. In che modo a suo parere il Sistema del Credito Cooperativo dovrebbe interpretare questo nuovo ruolo, senza tradire i propri valori fondativi? Oltre ad esercitare in maniera sempre più efficiente l attività creditizia, deve diventare leader nella finanza per i piccoli, che sono quelli che hanno meno cultura finanziaria e più difficile accesso ai canali extrabancari di finanziamento. Le banche, in questa fase della storia, sono chiamate ad un ruolo antico e modernissimo nello stesso tempo: devono essere le consulenti che aiutano le imprese a definire e costruire la propria struttura finanziaria ottimale, ovvero quanto capitale, quanto credito di mercato, quanto credito bancario, ciascuno strumento ottimizzato al suo utilizzo. La pressione regolatoria e la trasformazione delle condizioni di mercato stanno creando un sistema nel quale la banca si deve muovere in modo diverso dal passato. Siccome credo, ed i segnali lo danno a vedere, che nel prossimo futuro la riduzione del credito bancario interesserà principalmente le grandi imprese, che hanno più facile accesso ai mercati obbligazionario e borsistico, ritengo che questo possa trasformarsi in un opportunità di crescita per il Credito Cooperativo. Il Sistema cooperativo si pone come l interlocutore privilegiato per le piccole e le micro imprese alle quali bisogna oggi offrire una gamma di strumenti più ampia del solo credito bancario. Questo significa acquisire competenze specifiche sull universo dei mini bond, sviluppare fondi per sostenere l equity e accompagnare le piccole imprese in un percorso che possa portare molte di loro alla quotazione all Aim, il listino borsistico loro dedicato. È un lavoro difficile e impegnativo, ma c è un buco nel mercato perché le grandi banche e gli operatori finanziari ritengono la finanza per le piccole imprese un settore poco remunerativo. Ma è esattamente il target tradizionale delle Bcc, che conoscono benissimo quel mondo e sono in grado di valutarne le potenzialità. È una sfida, volenti o nolenti bisogna cambiare pelle e il gruppo Iccrea e le Bcc, forti dei loro valori e della professionalità dei loro collaboratori, possono svolgere un ruolo importante per aiutare il nostro paese a superare i limiti che da troppo tempo ne stanno bloccando lo sviluppo. Fotografie tratte dall evento Agiamo Uniti del Gruppo bancario Iccrea, giugno 2014, Roma. Tangram - n.9 - ottobre

10 Forte impulso al mercato agroalimentare con i contratti di filiera L eccellenza del made in Italy premiata dalle politiche del Ministero dell Economia 7 Contratti di Filiera approvati dal CIPE Un reale sostegno di Iccrea BancaImpresa alle imprese del settore ortofrutticolo, caseario e cerealicolo L agroalimentare è il vero gioiellino dell industria italiana e nonostante la crisi e la ridotta capacità di acquisto delle famiglie italiane, questo settore gioca la sua leadership sulla qualità dei propri prodotti e sull immagine costruita nel tempo. Non solo in Italia ma, oggi più che mai, anche all estero. L industria alimentare è storicamente un settore anticiclico, sostanzialmente stabile. Tuttavia la produzione nazionale ha concluso il 2013 con dati non particolarmente brillanti. Questi dati rilevano quindi che importiamo poco ma anche che ci sono evidenti segnali di crescita sull export anche senza compromettere la produzione di qualità che contraddistingue il made in Italy. In questo contesto economico non manca l interesse delle istituzioni per il settore agricolo: i progetti di filiera sono supportati come importante tassello per lo sviluppo strategico dell agroindustria italiana e si inseriscono in modo armonico nella nuova programmazione comunitaria del settore agricolo. Nell ultimo anno il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per dare impulso all economia, ha promosso i contratti di filiera e di distretto a rilevanza nazionale finalizzati alla realizzazione di programmi di investimenti aventi carattere interprofessionale. Si tratta di uno strumento verticale utile a favorire lo sviluppo e gli investimenti delle aziende e le cooperative impegnate nel mondo agroalimentare. circa 197 milioni di euro d investimenti Il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), a febbraio scorso, ha approvato i piani finanziari di 7 Contratti di Filiera proposti da alcune imprese associate operanti nella filiera della produzione primaria. I numeri complessivi parlano di circa 197 milioni di euro d investimenti, finanziati con 88 milioni da Cassa Depositi e Prestiti, 11 milioni dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e 7 milioni dalle regioni interessate. Spicca, soprattutto, la performance del Credito Cooperativo con l approvazione dei 4 contratti di filiera finanziati con 42 milioni di euro da Iccrea BancaImpresa, in partnership con Cassa Depositi e Prestiti che interviene, attraverso il Fondo Rotativo alle Imprese (FRI), con un importo identico a quello concesso da Iccrea BancaImpresa. I 4 contratti rappresentano, nel complesso, circa 90 milioni di investimenti che verranno realizzati nei comparti zootecnico, agroalimentare ed agroindustriale e che coinvolgono 13 delle migliori aziende del settore. 10 Tangram - n.9 - ottobre 2014

11 Abele Gasparini Ai finanziamenti concessi da Iccrea BancaImpresa e dalla Cassa Depositi e Prestiti si sono aggiunti anche i contributi a fondo perduto di alcune delle regioni interessate dalle iniziative e i fondi del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali erogati dall Istituto di Sviluppo Agroalimentare (ISA). Tutti gli investimenti, che verranno realizzati nei prossimi 4 anni, riguardano produzioni di eccellenza del made in Italy e si rivolgono alla valorizzazione del settore primario cerealicolo, della produzione del riso, dell ortofrutta fresca e surgelata e dell allevamento bovino. Innovazione, ricerca e sperimentazione sono i tratti distintivi cha accomunano tutti i piani progettuali. Dalla produzione di sementi con sistemi di scambio e condivisione dei dati qualitativi e sanitari per garantire eccellenze nel campo della relativa trasformazione per il consumo alimentare umano e zootecnico, al miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, del risparmio energetico, di aumento della capacità produttiva nel settore dell ortofrutta fresca e surgelata o, ancora, sulla sostenibilità ambientale degli allevamenti e tracciabilità dei relativi sistemi fino alla valorizzazione del patrimonio genetico delle specie animali. Si può dire che il complesso dei progetti finanziati coinvolgerà, con le relative ricadute nell indotto, quasi tutto il territorio nazionale. Molte, invece, le regioni interessate dai singoli investimenti finanziati da Iccrea BancaImpresa, come Veneto, Lombardia, Umbria, Puglia, Emilia Romagna e Piemonte. Iccrea BancaImpresa, oltre a svolgere il ruolo di finanziatore dei progetti imprenditoriali e di mandatario di Cassa Depositi e Prestiti, nei contratti di filiera svolge anche il ruolo di banca autorizzata, concessionaria del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per la gestione delle agevolazioni pubbliche. In questa veste, è una delle 5 banche autorizzate ed iscritte nell elenco tenuto presso il Ministero, che le imprese possono scegliere per accedere ai contributi pubblici. Iccrea BancaImpresa punta pertanto a supportare con interventi dedicati e specializzati uno dei più importanti comparti dell economia italiana in questi ultimi anni, dando l opportunità alle aziende coinvolte di poter realizzare nuovi investimenti in innovazione e ricerca a condizioni finanziarie agevolate, mediante il ricorso alla provvista CDP. La visione strategica di Iccrea BancaImpresa rispetto al settore primario è legata, quindi, alla creazione di sinergie di sistema per massimizzare l offerta e la consulenza del Credito Cooperativo da proporre alle imprese agricole ed alle filiere ad esse collegate. 4 contratti di filiera rappresentano circa 90 milioni di investimenti finanziati con 42 milioni di euro da Iccrea BancaImpresa, in partnership con Cassa Depositi e Prestiti. Tangram - n.9 - ottobre

12 Il Credito Cooperativo partecipa alle operazioni TLTRO Il 5 giugno 2014 il Presidente della BCE Mario Draghi ha annunciato l avvio di diverse iniziative per migliorare i meccanismi di trasmissione della politica monetaria all economia reale. Tra queste la conduzione, per un periodo di due anni, di una serie di operazioni di rifinanziamento a lungo termine (TLTRO Targeted Long Term Refinancing Operations), finalizzate a incentivare l erogazione di prestiti bancari a favore del settore privato non finanziario dell area euro, con l esclusione dei prestiti concessi alle famiglie per l acquisto di abitazioni. Il 3 luglio 2014, la Banca Centrale Europea ha comunicato le relative modalità operative di attuazione. A ogni controparte ammessa a partecipare, è stato assegnato un plafond iniziale pari al 7% dell ammontare totale dei prestiti eligible erogati al settore privato non finanziario, in essere al 30 aprile Tale plafond potrà essere utilizzato nel quadro di due aste, che saranno condotte nei mesi di settembre e dicembre Nel periodo compreso fra marzo 2015 e giugno 2016 tutte le controparti potranno richiedere importi aggiuntivi che complessivamente non potranno essere maggiori a 3 volte la differenza tra il net lending cumulato (nuovi prestiti concessi) generato tra maggio 2014 e aprile 2016 e il valore del benchmark (quest ultimo determinato sulla base della media del net lending realizzato tra maggio 2013 e aprile 2014). Tutte le aste scadranno nel settembre 2018 e ad esse si applicherà, per la durata di ciascuna operazione, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali dell Eurosistema in essere al momento dell erogazione del finanziamento, maggiorato di 10 punti base. Le controparti che al 30 aprile 2016 dovessero registrare prestiti netti al di sotto del benchmark dovranno rimborsare integralmente i finanziamenti ricevuti nel successivo mese di settembre. Al fine di consentire la partecipazione all iniziativa anche alle banche non direttamente abilitate alle operazioni di politica monetaria, la BCE ha previsto la possibilità di costituire degli specifici gruppi, c.d. TLTRO Group, tra soggetti aventi qualificati rapporti di partecipazione oppure collegati, come nel caso di Iccrea Banca e della gran parte delle Banche di Credito Cooperativo, dalla gestione in delega delle riserve obbligatorie presso l Eurosistema. In tale prospettiva, Iccrea Banca ha promosso la costituzione di un TLTRO Group tra le BCC, Banca Sviluppo e le Banche del GBI che, alla data del 31 luglio 2014, avessero conferito all Istituto la gestione in delega della riserva obbligatoria (ROB) e sottoscritto il Contratto quadro per l apertura di credito assistita da garanzia Pool Collateral. Per realizzare il progetto, è stata istituita una apposita Task Force multifunzionale, articolata in 9 diversi cantieri, con l obiettivo di assicurare, nei tempi ristretti indicati dalla BCE, la partecipazione delle Banche aderenti all iniziativa. Entro il 1 agosto 2014, sulle 276 banche in possesso dei requisiti per la partecipazione al 12 Tangram - n.9 - ottobre 2014

13 TLTRO Group, sono pervenute, con la sottoscrizione delle rispettive Lettere d impegno, 191 adesioni, comprese Iccrea BancaImpresa, Banca Sviluppo e tre banche tramitate non BCC. La composizione del Gruppo è stata comunicata alla Banca d Italia il 7 agosto; il 22 agosto è pervenuta la comunicazione del riconoscimento del Gruppo con l accettazione di tutte le banche richiedenti. In considerazione della unitarietà della relazione tra il TLTRO Group e la Banca Centrale, sono stati previsti dei meccanismi di riparto e di solidarietà tra i singoli partecipanti, finalizzati anche ad incentivare il raggiungimento degli obiettivi di espansione del credito a favore del settore privato. Le banche partecipanti si sono inoltre impegnate a trasmettere ad Iccrea Banca con cadenza mensile i flussi di reporting previsti dalla BCE su base trimestrale. A supporto del processo di comunicazione con le BCC, è stata realizzata un apposita sezione del portale Polaris, nel quale è stata pubblicata la documentazione via via resa disponibile ed è stata attivata una specifica casella di posta elettronica per eventuali richieste di chiarimento. In data 27 agosto si è provveduto all invio a Banca d Italia del primo reporting template aggregato. Sulla base dei dati inviati, la partecipazione alle prime due aste consentirà ai partecipanti al Gruppo di ottenere un importo complessivo di circa 4 miliardi di euro da destinare al sostegno dell economia dei territori. In dettaglio, si è proceduto a: Attività propedeutiche veicolare l informativa alle BCC sui provvedimenti adottati dalla BCE; definire l impianto contrattuale per la disciplina dei rapporti tra i partecipanti al Gruppo; supportare il processo decisionale delle BCC e organizzare la raccolta delle adesioni; gestire la relazione con la banca centrale per la definizione delle modalità operative di costituzione del Gruppo e delle regole di costruzione dei flussi di reporting; fornire supporto alle Banche ed alle STD nella predisposizione dei processi di produzione dei flussi di reporting previsti dalla BCE; rimodulare le linee di credito a favore delle Banche partecipanti. Per la gestione a regime, si è inoltre provveduto a definire: Attività a regime i processi e le procedure applicative per la ricezione, verifica ed aggregazione dei flussi informativi per la produzione del reporting aggregato del TLTRO Group; gli interventi di adeguamento dei processi e delle strutture operative per la gestione delle aste straordinarie; i processi e le strutture responsabili del monitoraggio andamentale dell attività creditizia delle banche partecipanti al fine di garantire il buon esito complessivo dell iniziativa. Per informazioni: Tangram - n.9 - ottobre

14 Dietro le quinte Basilea 3 e nuova vigilanza europea: vincoli e opportunità per il Gruppo Iccrea ed il Sistema del Credito Cooperativo PILASTRO I capitale, copertura dei rischi, contenimento della leva finanziaria Le disposizioni di Basilea 3 hanno profondamente riformato la disciplina del patrimonio di vigilanza delle banche, sia sotto il profilo qualitativo sia sotto quello quantitativo, con l obiettivo di rafforzare il ruolo del capitale quale principale presidio a fronte dei rischi assunti. Sul piano normativo, lo sforzo è rivolto ad assicurare un level playing field delle regole prudenziali: con il Regolamento CRR e gli standard tecnici emanati dall Autorità Bancaria Europea (EBA), ancora in corso di completamento, sono definite regole di armonizzazione, direttamente applicabili per tutte le banche dell UE, sulla composizione del patrimonio, sui requisiti prudenziali e sull informativa al pubblico. In termini di capitale, le principali riforme del Comitato di Basilea 3 sono fondate essenzialmente su tre pilastri: BASILEA 3 PILASTRO II gestione dei rischi PILASTRO III disciplina di mercato Primo Pilastro: interessa il capitale, la copertura dei rischi e il contenimento della leva finanziaria, attraverso l innalzamento della qualità e del livello di patrimonio di vigilanza (con maggiore enfasi su azioni ordinarie e riserve di u- tili cd. CET 1 - Common equity Tier 1 - con requisito minimo al 4,5% delle attività ponderate per il rischio), l introduzione di un Buffer di conservazione del capitale (costituto da common equity in misura pari al 2,5%, con innalzamento del livello minimo al 7%) che vincola, in caso di mancato rispetto, alle distribuzioni discrezionali di dividendi, nonché al rafforzamento patrimoniali su alcuni rischi (quali ad es. cartolarizzazioni, credito e controparte, esposizioni verso controparti centrali). In aggiunta al presidio sul capitale, il nuovo impianto normativo prevede anche un limite massimo alla leva finanziaria (leverage ratio), volto a vincolare l espansione degli attivi bancari a un adeguata dotazione patrimoniale del capitale di massima qualità, prescrivendo un minimo regolamentare (a partire dal 1 gennaio 2018) del 3% sulle esposizioni on e off balance rispetto al capitale di qualità primaria; Secondo Pilastro: è relativo alla gestione dei rischi, con nuovi requisiti che concernono la gestione dei rischi e vigilanza, con requisiti supplementari nell ambito del secondo pillar, con riferimento in particolare alla gestione del rischio, alla governance a livello di impresa, alla rile- 14 Tangram - n.9 - ottobre 2014

15 vazione del rischio connesso alle esposizioni fuori bilancio e alle operazioni di cartolarizzazione, alla gestione delle concentrazioni di rischio, incentivi per la gestione del rischio e dei rendimenti nel lungo periodo, alle prassi corrette di remunerazione, alle prassi di valutazione e ai criteri contabili per gli strumenti finanziari, al governo societario e alle prove di stress; Terzo Pilastro: è rivolto alla disciplina di mercato, con la revisione dei requisiti di informativa al pubblico, con la richiesta di una migliore disclosure sulle caratteristiche dettagliate delle componenti del patrimonio di vigilanza e sul loro raccordo con le poste di bilancio, compresa una spiegazione esauriente delle modalità di calcolo dei coefficienti patrimoniali regolamentari. Gli standard qualitativi sul rischio di liquidità rappresentano un innovazione regolamentare, per certi versi, maggiore della nuova disciplina sul capitale. Le linee guida Principles for sound liquidity risk management and supervision pubblicate dal Comitato recepiscono gli insegnamenti tratti dalla crisi e si basano su una revisione sostanziale delle prassi corrette per la gestione del rischio di liquidità nelle organizzazioni bancarie. Il framework del Comitato di Basilea prevede l introduzione, su scala globale, di due standard tra loro complementari e aventi obiettivi e orizzonti temporali differenti: il liquidity coverage ratio (LCR), che entrerà in vigore nel 2015, rivolto a misurare la capacità della banca di coprire acute situazioni di stress di breve periodo (30 giorni), applicando alle varie poste di bilancio predefinite percentuali di stress; il NSFR (Net Stable Funding Ratio), che entrerà in vigore nel 2018, mira invece a verificare e a segnalare squilibri di liquidità, coprendo l intero bilancio e incentivando le banche a utilizzare fonti di approvvigionamento stabili. In tale framework normativo è stata avviata l Unione Bancaria che, partendo da una base informativa comune rappresentata dalle segnalazioni di vigilanza e da eventuali ulteriori dettagli informativi caratterizzati da un elevato grado di comparabilità, ha disegnato il c.d. Meccanismo Unico di Supervisione, conferendo alla vigilanza una visione sovranazionale basata sulle migliori pratiche in materia di metodologie, modelli di analisi e valutazione dei rischi bancari. Questo obiettivo è perseguito mediante il c.d. Comprehensive assessment, tuttora in corso, rivolto alla revisione della qualità degli attivi (Asset Quality Review) dei bilanci delle principali banche europee, tra cui il Gruppo Iccrea, e in una prova di stress 1, al fine di rafforzare la fiducia del mercato sulla solidità del sistema bancario europeo, aumentando il livello di confidenza degli stakeholder. Gli esiti dell esercizio saranno resi pubblici in ottobre e le eventuali carenze che dovessero emergere, rispetto alle soglie minime previste di CET 1 ratio (8% e 5,5%, rispettivamente, per lo scenario base e quello avverso), dovranno essere risolte in un orizzonte 1. Nello stress test, al fine di valutare la capacità delle banche di far fronte a significativi shock di mercato, sono stati previsti due scenari macroeconomici negativi: uno di base e uno avverso. Quest ultimo più severo anche dei precedenti esercizi europei condotti dall EBA. Nell arco di piano previsto nell esercizio, per l area dell Euro. La differenza cumulata in termini di crescita del PIL reale tra scenario avverso e base è di oltre 6 punti percentuali. Inoltre l aumento dei tassi di interesse porta a una significativa riduzione dei fair value dei titoli in portafoglio, anche quelli detenuti fino a scadenza, sui quali non ci si aspettava un impatto negativo ulteriore rispetto a quanto già riflesso all interno del margine di interesse per l effetto del costo ammortizzato. Tangram - n.9 - ottobre

16 2. Carmelo Barbagallo, Capo del Dipartimento di Vigilanza Bancaria e Finanziaria, Banca d Italia, Le banche e la Vigilanza nella prospettiva dell Unione Europea, 16 giugno temporale definito, mediante aumenti di capitale, cessioni di attività e business non core o altre misure di patrimonializzazione. Il Gruppo bancario Iccrea sta affrontando queste sfide europee, di adeguamento normativo a Basilea 3 e di Comprehensive assessment, mediante progetti di gruppo, con molti dipendenti che a vario titolo stanno collaborando fattivamente e che, in questo momento, ci sentiamo di ringraziare. L esperienza che stiamo vivendo ci porta inoltre a due riflessioni che ritengo utile condividere. Da un lato, il modello tradizionale del business bancario italiano e, in particolare, del nostro Sistema di Credito Cooperativo caratterizzato da una vocazione di prossimità, ha attenuato i fenomeni di crisi che stanno avendo, in altri Paesi, manifestazioni più devastanti; le relazioni privilegiate tra banca e clientela devono consolidare il ruolo della banca nel servizio alle piccole e medie imprese nei processi di patrimonializzazione e di diversificazione delle fonti di finanziamento; tuttavia, in situazioni di temporanea difficoltà o di crisi delle imprese affidate, è necessario un sistema di contrappesi che equilibri il meccanismo degli incentivi e ponga un argine ai conflitti di interesse e al pericolo di uno sviamento del credito rispetto all effettivo merito dei prenditori. 2 Dall altro lato, il sistema di vigilanza unico europeo porterà a una maggiore trasparenza e concorrenza sul mercato bancario europeo, con la necessità di rivedere i modelli di business e le strutture organizzative, al fine di migliorare l efficienza e la gestione delle banche e, in particolare del nostro Gruppo e dell intera filiera del Credito Cooperativo, che si dovrà necessariamente evolvere verso un Sistema sempre più integrato. In questa direzione si possono leggere gli sforzi in corso, ad esempio, con i progetti ICT di Sistema, la gestione dei NPL e TLTRO. È necessario proseguire in quanto le numerose competenze specialistiche maturate all interno del Gruppo ci devono aiutare a razionalizzare ulteriormente gli attuali processi del Gruppo e del Sistema, in modo da rispondere adeguatamente alla nuova normativa e al nuovo sistema di vigilanza europea. Andrea Eramo Responsabile Amministrazione di Gruppo 16 Tangram - n.9 - ottobre 2014

17 Per il mio futuro guardo ai fondi Autore.Sinergia Scheda da staccare e conservare FAMIGLIA DI PRODOTTO: Investimento CHE COS È Autore.Sinergia è una polizza Unit Linked a Fondi Esterni, nata per dare una risposta innovativa a chi vuole cogliere le opportunità dei mercati finanziari con soluzioni concrete, solide e personalizzabili. Si distingue per una gestione attiva e professionale del risparmio, grazie a 15 linee di investimento composte da 90 Fondi Esterni selezionati da parte della Compagnia tra le migliori case di investimento mondiali per garantire al Cliente il massimo livello di personalizzazione. CHI LO FA: BCC Vita unendo il proprio know how e le proprie competenze a quelle di BCC Risparmio&Previdenza. CHE ESIGENZA RISOLVE Cogliere le opportunità dei mercati internazionali obbligazionari e azionari con la certezza che, la Compagnia terrà sempre sotto controllo gli investimenti, intervenendo se non dovessero risultare allineati alla propensione di investimento del cliente, senza lasciarlo così mai solo. Per il mio futuro, guardo ai fondi Autore. Sinegia Da oggi, grazie ad Autore. Sinergia di BCC Vita è più facile guardare al futuro con serenità, per cogliere al meglio le opportunità offerte dai mercati con l aiuto di una gestione finanziaria professionale sempre presente. Tangram - n.9 - ottobre

18 Principali caratteristiche funzionali: Il cliente,una volta stabilito il suo profilo rischio/rendimento, ha la possibilità di scegliere due modalità: Gestita Almeno trimestralmente, la Compagnia definisce un portafoglio modello per tre profili di rischio/rendimento che saranno validi per i nuovi clienti (in automatico il sistema di emissione di BCC Vita propone l asset-allocation in base al profilo scelto dal cliente) e per quelli già all interno del prodotto, senza limite di tempo. In questo caso, quindi, il cliente non deve decidere nulla. Monitorata Il cliente può scegliere, sulla base della propria propensione al rischio e delle proprie aspettative di rendimento, di investire i premi: nelle diverse linee di investimento dei fondi esterni previste dal contratto; nei diversi fondi esterni appartenenti alle linee di investimento; secondo le percentuali da lui stesso definite, rispettando i limiti del profilo scelto. La Compagnia verifica trimestralmente il rispetto dei limiti previsti dal profilo scelto e in caso di necessità effettua un ribilanciamento automatico in base all originale asset allocation definita dal cliente. Inoltre la Compagnia svolge: Importi e durate: Si può accedere con un versamento unico iniziale a partire da ,00 euro, con possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi di importo minimo pari a 1.000,00 euro. Autore.Sinergia è un prodotto a vita intera. Autore. Sinergia Messaggio pubblicitario. - Prima della sottoscrizione leggere attentamente la Scheda sintetica e la Nota informativa disponibili nelle Filiali delle Banche di Credito Cooperativo. Per il mio futuro, guardo ai fondi Grazie ad Autore. Sinergia di BCC Vita puoi costruire in totale autonomia un portafoglio su misura e personalizzato in base alle tue aspettative di rendimento. Autore. Sinergia ti offre, infatti, la possibilità di gestire il tuo portafoglio scegliendo tra tre profili di fondi già identificati dalla Compagnia oppure definendo tu, in prima persona, i fondi che ritieni più interessanti tra i 90 appositamente selezionati delle migliori case di investimento mondiale. Indipendentemente dalla scelta, potrai contare su un controllo costante di BCC Vita che accerterà se i rendimenti sono in linea con le tue attese e interverrà per aiutarti nel trovare soluzioni migliori. Tutto questo, con i vantaggi fiscali e legali esclusivi dei prodotti assicurativi. Investiper identifica l offerta integrata di prodotti di investimento del Credito Cooperativo proposta dalle BCC e Casse Rurali. Rev. 03/2014 Autore. Sinergia Per il mio futuro, guardo ai fondi Scheda da staccare e conservare una gestione attiva indirizzando il capitale investito verso i fondi esterni migliori in termini di rischio/rendimento nel rispetto delle linee selezionate dall investitore Un monitoraggio costante su eventuali operazioni straordinarie decise dalle SGR dei Fondi Esterni che possono provocare cambiamenti indesiderati nella tipologia di investimento scelta dall investitore. Informazioni e supporto: Per approfondimenti: Per richieste di marketing o attività promozionali: 18 Tangram - n.9 - ottobre 2014

19 Il prestito personale con una rata in meno CREDIPER SALVA RATA Scheda da staccare e conservare FAMIGLIA DI PRODOTTO: Finanziamenti - Prestiti Personali CHE COS È Crediper Salva Rata è il prestito personale promozionale a zero spese di istruttoria pratica, dedicato ai clienti delle Banche di Credito Cooperativo, che offre il vantaggio di risparmiare l importo di una rata rispetto ad un Finanziamento Crediper Prestito Personale di pari condizioni. CHI LO FA: Crediper è il marchio che identifica l offerta di credito al consumo di BCC CreditoConsumo. A CHI È DESTINATO Le soluzioni di finanziamento Crediper sono dedicate alle famiglie ed alla clientela privata delle Banche di Credito Cooperativo. CHE ESIGENZA RISOLVE Accesso al credito. Finanziare progetti di spesa attraverso un prestito personale veloce da richiedere e semplice da gestire, grazie all importo fisso della rata mensile che permette una facile programmazione del bilancio familiare. Tangram - n.9 - ottobre

20 CARATTERISTICHE PRINCIPALI: Crediper Salva Rata è il prestito personale, dedicato alle famiglie ed alla clientela privata delle Banche di Credito Cooperativo che permette di risparmiare l importo di una rata rispetto a un Finanziamento Crediper Prestito Personale di pari condizioni. Inoltre la promozione Crediper Salva Rata azzera le spese di istruttoria pratica sul finanziamento. AD ESEMPIO: euro con rimb orso i n 60 mesi. Grazie a Crediper Salva Rata rimborsi con rate da 214,00 59 rate mensili invece di 60! l importo della tua rata rimane uguale! risparmio * = 214,00 IMPORTI E DuRATE: È possibile richiedere da a rimborsabili in comode rate mensili da 29 a 83 mesi VANTAGGI DELLA PROMOZIONE: Crediper Salva Rata offre la semplicità di un prestito personale Crediper con in più la possibilità di usufruire dei seguenti vantaggi: Salva Rata Il vantaggio grazie al quale il cliente risparmia una rata sul prestito personale. Zero Spese Per tutta la durata della promozione le spese di istruttoria sul finanziamento sono azzerate. Tan e Rata TAN ed importo rata rimangano fissi per tutta la durata del finanziamento per permettere al cliente di programmare con precisione il bilancio familiare. MODALITÀ DI RICHIESTA: Crediper Salva Rata è disponibile presso gli sportelli delle Banche di Credito Cooperativo aderenti all iniziativa. Per richiedere il prestito personale bastano tre documenti: Carta di Identità Codice Fiscale Documento di reddito IL KIT DI COMUNICAZIONE Tutta la documentazione e le informazioni relative al prestito personale Crediper Salva Rata sono disponibili sul sito A favore di tutte le Banche di Credito Cooperativo che distribuiscono il prodotto, BCC CreditoConsumo mette a disposizione un kit di comunicazione da esporre in filiale e materiale digitale per il sito internet della banca. INFORMAZIONI E SUPPORTO: Per richiedere materiale pubblicitario e supporto marketing operativo scrivere a: Per approfondimenti: Credito Trasparente Esempio rappresentativo per importi fino a ,00: ,00 rimborsabili in 59 rate da 214,00 al mese - Durata 59 mesi - TAN fisso 9,75%, TAEG 10,59% - Importo totale del credito: ,00 - Costo totale del credito costituito da: commissioni di istruttoria 0,00 + interessi 2.626,00 + imposta di bollo su finanziamento 16,00 e su rendiconto annuale e di fine rapporto 2,00 per saldi superiori a 77,47 + spesa mensile gestione pratica 1,30 - Importo totale dovuto dal consumatore (importo totale del credito + costo totale del credito): ,70. Offerta valida fino al 24/10/2014. L accettazione della richiesta e l esercizio della flessibilità sono subordinate all approvazione da parte di BCC Credito- Consumo S.p.A. Il TAEG rappresenta il costo totale del credito espresso in percentuale annua e, con riferimento all offerta pubblicizzata, include gli interessi ed i seguenti costi: imposte di bollo; spesa mensile gestione pratica. Scheda da staccare e conservare 20 Tangram - n.9 - ottobre 2014

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