Carta dei Servizi Sociali e Sociosanitari

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1 Carta dei Servizi Sociali e Sociosanitari Comune della Spezia A cura del Centro di Responsabilità dei Servizi Sociosanitari del Comune della Spezia Assessorato alle Politiche Sociali, della Salute e della Promozione Sociale Dirigente Stefania Branchini Funzionari: Brunella Baldi, Elisabetta Soprano, Concetta Versi Carlo Melani, Marcello Bertolini, Miriana Castrignanò, Filomena D'Isanto, Valeria Fanfani, Comune della Spezia

2 Presentazione Come si può valutare il grado di coesione e di civiltà di una Comunità? Una domanda alla quale è complesso rispondere, tante sono le componenti che influiscono, ma credo sia utile partire da quello che si fa per aiutare chi più ha bisogno ad essere parte attiva ed integrata dalla nostra società. L attenzione che si ha verso i soggetti più fragili, più indifesi che, in taluni casi, tanto hanno dato e, sempre, tanto hanno da dare. La nostra Amministrazione Comunale è molto attenta e impegnata a garantire un Welfare attento proprio a questi aspetti, cercando di integrare, non solo assistere chi ha bisogno. La rete che abbiamo costruito con il mondo del volontariato e del terzo settore, ci ha consentito di mettere in campo molti progetti che danno risposte a migliaia di persone, questa Carta è un importante strumento di informazione che permette al cittadino di conoscere ed accedere agevolmente ai servizi del nostro Comune. Ringrazio sentitamente tutti coloro che collaborano a questa nostra Rete di servizi, i miei collaboratori e tutta la struttura dei Servizi Sociali per il grande e complesso lavoro che svolgono con professionalità e passione. Abbiamo fatto tanta strada, ancora molta dobbiamo percorrerne, non manca la volontà e nemmeno le potenzialità che nella nostra Città sono tantissime, continuiamo a lavorare insieme, preservando il buono che abbiamo fatto ma senza paura ad affrontare nuove sfide con lo sguardo rivolto al futuro al servizio del Bene Comune. Andrea Stretti Assessore alle Politiche Sociali Politiche della Salute e della Promozione Sociale

3 Sommario 0. Cittadini, servizi e qualità 0.1. Cos è la Carta dei Servizi Sociali 0.2. Principi fondamentali nell erogazione dei servizi pubblici 0.3. Cosa vuol dire qualità? 0.4. Una rete di interventi 0.5. Lo Sportello di Cittadinanza e l Ambito Territoriale Sociale Il sistema integrato dei Servizi Sociali e Socio Sanitari del Comune della Spezia 0.7. L integrazione sociosanitaria nel Distretto Sociosanitario n Un Piano di Lavoro Personalizzato 0.9. Fattori e standard di qualità 1.0 SERVIZI DI INFORMAZIONE E CONSULENZA 1.1. Punto Servizi Disabilità 1.2. Sportello Accoglienza Stranieri 1.3. Segretariato sociale 2.0 SOSTEGNO ECONOMICO PER LE PERSONE E LE FAMIGLIE 2.1. Contributi economici 2.2. Contributo a favore di cittadini emigrati 2.3. Contributo per il pagamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi 3.0 SERVIZI PER I BAMBINI E LE FAMIGLIE 3.1. Affidamento familiare 3.2. Affido educativo 3.3. Accompagnamento all età adulta 3.4. Appartamento per donne sole con figli minori 3.5. Assegno di cura 3.6. Famiglia nido 3.7. Famiglie di appoggio 3.8. Inserimento di minori in comunità 3.9. Mediazione intra ed extra famigliare Accoglienza di minori non accompagnati e/o denunciati in stato di libertà Servizio educativo Apprendimento cooperativo Facilitatore di cambiamento (Coaching) Sostegno alla genitorialità (Parent Education) Sostegno alla genitorialità adottiva Sostegno psicologico

4 3.17. Famiglie affidatarie Spazi incontro 4.0 SERVIZI PER LE PERSONE ADULTE (PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE) 4.1. Accoglienza in comunità di tipo famigliare di adulti autosufficienti o parzialmente autosufficienti 4.2. Affidamento familiare 4.3. Assegno di cura 4.4. Inserimento sociolavorativo 4.5. Interventi socioassistenziali nell area delle dipendenze 4.6. Interventi socioassistenziali nell area della marginalità 4.7. Mediazione interculturale 4.8. Mediazione sociale 4.9. Ospitalità a donne vittime di violenza 5.0 SERVIZI PER LE PERSONE ANZIANE E LE LORO FAMIGLIE 5.1. Accoglienza in comunità di tipo famigliare 5.2. Affidamento famigliare 5.3. Area oasi Emergenza climatica 5.4. Assegno di cura 5.5. Centri Sociali Anziani 5.6. Centro diurno Alzheimer di secondo livello 5.7. Centro diurno di primo livello 5.8. Comunità alloggio di Porta Genova 5.9. Fondo regionale per la non autosufficienza Integrazione della quota sociale a favore di persone richiedenti l accesso alle residenzialità a termine e/o ai trattamenti sociosanitari di mantenimento in Residenza Sanitaria Assistita o di lunga assistenza in Residenza Protetta Residenza Protetta G. Mazzini Residenzialità Temporanea Soggiorni estivi diurni 6.0 SERVIZI PER LE PERSONE DISABILI, GLI ADULTI CON DISAGIO PSICHIATRICO E LE LORO FAMIGLIE 6.1. Accoglienza in alloggi protetti 6.2. Affidamento famigliare 6.3. Attività ricreativo culturali a favore dei disabili e di adulti con disagio psichiatrico - Soggiorni residenziali 6.4. Attività ricreativo culturali a favore di disabili - Uscite di gruppo 6.5. Comunità Alloggio Disabili 6.6. Fondo regionale per la non autosufficienza

5 6.7. Inserimento sociolavorativo 6.8. Trasporto disabili 6.9 Centro Socioeducativo A.S.S.O. di Cuori 7.0 SERVIZI DOMICILIARI 7.1. Assistenza domiciliare 7.2. Buon vicinato 7.3. Pasto a domicilio 8.0 SERVIZI ALLOGGIATIVI 8.1. Alloggi sociali 8.2. Mediazione alloggiativa 8.3. Idoneità alloggiativa 9.0 PRONTO INTERVENTO SOCIALE 9.1. Accoglienza di persone in situazione di abbandono o prive di alloggio 9.2. Interventi a favore di soggetti transitanti o senza fissa dimora 9.3. Ospitalità di minori non accompagnati e/o denunciati in stato di libertà 9.4. Pronto intervento domiciliare 10 Utilità I.S.E.E. Indicatore della Situazione Economica Equivalente I Centri Sociali per Anziani del Comune della Spezia Indici per la ricerca Parole e significati Scheda suggerimenti, proposte, reclami

6 0.0. Cittadini, servizi e qualità 0.1. Cos è la Carta dei Servizi Sociali? La Carta dei Servizi Sociali predisposta dal Centro di Responsabilità dei Servizi Sociosanitari del Comune della Spezia, è un documento che si rivolge a tutti i cittadini italiani e stranieri per spiegare gli obiettivi, i modi, i criteri e le strutture con le quali il Comune offre ai suoi abitanti interventi in campo sociale. La Carta dei Servizi Sociali è un importante strumento di informazione, in quanto permette a ciascuno di conoscere e di accedere agevolmente ai servizi, ma soprattutto rappresenta un impegno concreto, un patto, che il Comune stabilisce con i propri utenti, circa la qualità ed il miglioramento continuo delle prestazioni erogate. La Carta dei Servizi Sociali infine è un opportunità per tutti i cittadini di contribuire a controllare e correggere i servizi, suggerendo i cambiamenti ritenuti necessari. La Carta si suddivide in tre parti principali: nella prima parte sono presentati i principi generali ai quali la carta si ispira, gli strumenti per il miglioramento della qualità dei servizi offerti e le modalità di collaborazione e ascolto dei suggerimenti dei cittadini; la seconda parte è dedicata alla presentazione dei servizi sociali erogati dal Comune, suddivisi per categorie di utenza e tipologia, con particolare attenzione ai criteri di accesso, alle modalità di erogazione e ai livelli di qualità garantiti; nella terza parte sono raccolte una serie di informazioni riguardo la dislocazione dei punti di accesso in città, l utilizzo dell I.S.E.E. e un indice e un dizionario di parole utili per la consultazione della Carta Un patto tra cittadini e Comune. Come è fatta la Carta? La Carta dei Servizi Sociali è a disposizione di tutti i cittadini interessati presso gli Sportelli di cittadinanza ed è inoltre consultabile e scaricabile dal sito internet: La presente edizione verrà aggiornata ogniqualvolta si verificheranno modifiche o integrazioni ai servizi offerti ed i relativi standard monitorati annualmente. L Amministrazione si impegna inoltre a comunicare eventuali riduzioni dei livelli delle prestazioni dei servizi sociali indicati nella presente Carta, conseguenti ad una contestuale e proporzionale riduzione delle risorse economico-finanziarie disponibili.

7 0.2. Principi fondamentali nell erogazione dei servizi pubblici Il Centro di Responsabilità dei Servizi Sociosanitari del Comune della Spezia organizza e gestisce i propri interventi nel rispetto della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994, la quale enuncia i principi generali che sono riferimento imprescindibile nell erogazione di tutti i servizi pubblici: Eguaglianza Il medesimo servizio è garantito a tutti gli utenti; nessuna distinzione, nell'erogazione del servizio, può quindi essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche. Imparzialità Ogni servizio viene erogato con obiettività, equità, giustizia e cortesia nei confronti di tutti coloro che ne usufruiscono e viene assicurata la costante e completa conformità alle leggi e ai regolamenti in ogni sua fase di erogazione. Continuità L erogazione dei servizi, ove non specificato, è continua, regolare e senza interruzioni e, qualora queste dovessero verificarsi, vengono adottate le necessarie misure volte ad arrecare agli utenti il minor disagio possibile. Partecipazione La partecipazione del cittadino alla prestazione del servizio viene sempre garantita attraverso la raccolta e l analisi di suggerimenti, proposte e segnalazioni, in quanto modo migliore per poter rendere i servizi maggiormente adeguati alle esigenze dell utenza e del territorio. Diritto di scelta Nei casi in cui sia consentito dalle norme e dai regolamenti, il cittadino ha il diritto di scelta fra diversi soggetti idonei ad erogare lo stesso servizio sul territorio. Efficienza ed efficacia Garantire efficienza ed efficacia nell erogazione dei servizi significa lavorare in un ottica di miglioramento continuo delle prestazioni e fare scelte sempre tese alla soddisfazione degli utenti. Sono pertanto obiettivi prioritari: la semplificazione delle modalità di accesso al servizio, la flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico, la competenza e la disponibilità degli operatori, quanto l accessibilità, la sicurezza e l igiene dei locali e delle strutture. Viene garantita infine un informazione chiara, completa e tempestiva riguardo alle procedure, ai tempi e alle modalità di erogazione dei servizi, come in merito ai diritti e alle opportunità di cui i cittadini possono godere.

8 0.3. Cosa vuol dire qualità Qualità vuol dire individuare e soddisfare adeguatamente i bisogni dei propri utenti e impegnarsi a migliorare continuamente le proprie prestazioni. La soddisfazione dell utente ed il miglioramento della qualità dei servizi sono alla base degli interventi del Centro di Responsabilità dei Servizi Sociosanitari del Comune della Spezia. Trasparenza Ascoltare e informare i cittadini Misurare la soddisfazione Reclami e Suggerimenti Impegno prioritario dell Amministrazione è quello di garantire una corretta, chiara e tempestiva informazione circa le modalità di erogazione dei servizi e ascoltare la voce dei cittadini e degli utenti, in linea con quanto previsto dalla Direttiva emanata dal Ministro della Funzione Pubblica del 24 marzo 2004 Rilevazione della qualità percepita dai cittadini. Per consentire lo sviluppo della cultura del miglioramento continuo della qualità e per incentivare la capacità di dialogo e di relazione tra chi eroga il servizio e chi lo riceve, il Centro di Responsabilità dei Servizi Sociosanitari ha quindi istituito diverse forme di ascolto del cittadino utente: questionari per verificare il gradimento del servizio presso gli utenti e diffusione pubblica degli esiti analisi dei suggerimenti, dei reclami e delle segnalazioni che giungono al servizio; verifica delle situazioni in cui non vengono rispettati gli standard garantiti ed indicati nella Carta dei Servizi Il reclamo è una forma di tutela per gli utenti, ma costituisce anche un contributo importante che il Comune può utilizzare per il miglioramento dei servizi. I reclami, i suggerimenti e le segnalazioni di eventuali criticità o di mancato rispetto degli impegni fissati nella Carta, secondo le indicazioni della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994, possono essere espressi via lettera, via fax, personalmente ed in via informatica andando sul sito I suggerimenti inoltre possono essere espressi anche in via telefonica. Entro 30 giorni verrà fornita risposta scritta al reclamo. Qualora il reclamo pervenuto non sia di competenza del Centro di Responsabilità dei Servizi Sociosanitari, al reclamante verranno fornite indicazioni circa il corretto destinatario..

9 0.4. Una rete di interventi Il Comune della Spezia, in armonia con le disposizioni della legge 8 novembre 2000 n. 328 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali e della legge regionale 24 maggio 2006 n. 12 Promozione del sistema integrato dei servizi sociali e sociosanitari e successive integrazioni partecipa alla realizzazione del sistema dei servizi con una rete di interventi e di prestazioni che hanno come scopo principale la prevenzione, la riduzione o la rimozione di quelle condizioni di bisogno, disagio o difficoltà, che limitano di fatto il pieno sviluppo della persona e la sua effettiva partecipazione alla vita sociale. Gli interventi e i servizi sociali sono quindi rivolti alle persone, ai nuclei familiari, ai gruppi e alle comunità, e si distinguono in: interventi ai quali si accede a seguito di richiesta dell interessato o, per lui, di un parente o del rappresentante legale; interventi attivati su proposta del Servizio sociale. Tutte le persone residenti nel territorio comunale hanno diritto a richiedere interventi e servizi sociali; questi, possono essere estesi anche a persone e famiglie, presenti nel territorio comunale ma non residenti, che si trovino nelle seguenti condizioni: minori di qualsiasi nazionalità; stranieri con permesso di soggiorno, con permesso umanitario o ai quali è stato riconosciuto lo status di rifugiato; richiedenti asilo. Le persone dimoranti nel territorio del Comune possono comunque temporaneamente aver diritto agli interventi se particolarmente urgenti. Accedono prioritariamente ai servizi e alle prestazioni le persone in condizioni di povertà o con limitato reddito, o con incapacità totale o parziale di provvedere alle proprie esigenze per inabilità di ordine fisico e psichico, con difficoltà di inserimento nella vita sociale attiva e nel mercato del lavoro, nonché le persone sottoposte a provvedimenti dell autorità giudiziaria che rendono necessari interventi di tipo assistenziale.

10 0.5. L Ambito Territoriale Sociale 63 e lo Sportello di Cittadinanza Per tutte le persone CHE COSA OFFRE L Ambito Territoriale Sociale (A.T.S. 63), ricompreso nel Distretto Sociosanitario 18, include il territorio del Comune della Spezia e del Comune di Portovenere che programmano e gestiscono i servizi sociali di base. L A. T. S. garantisce anche l erogazione di prestazioni di secondo livello, (art. 22, comma 4, della l. 328/2000) integrate con la componente sanitaria tramite il Distretto. Lo Sportello di Cittadinanza costituisce la sede di accesso alla rete locale di interventi e prestazioni sociali. Lo Sportello del Comune della Spezia è ubicato presso la sede dei Servizi Sociosanitari di Via Fiume 207 e, in via di apertura, presso la sede del Distretto Sociosanitario 18 di Via XXIV Maggio n. 139 L A.T.S. 63 assicura attraverso l Ufficio Promozione Sociale e le Unità Organizzative: Servizi di informazione e consulenza Sostegno economico per le persone e le famiglie Servizi per i bambini e le famiglie Servizi per le persone adulte Servizi per le persone anziane e le loro famiglie Servizi per le persone disabili, gli adulti con disagio psichiatrico e le loro famiglie Servizi domiciliari Servizi alloggiativi Pronto intervento sociale L Ufficio di promozione Sociale, attraverso lo Sportello di Cittadinanza offre informazioni e orientamento sui servizi sociali e sociosanitari erogati dal Comune e dal Distretto Sociosanitario. ACCESSO Priorità di accesso SERVIZIO COSTO NECESSARIA STANDARD DI QUALITÀ Fornisce documentazione sui servizi socioassistenziali pubblici e informazioni su quelli privati/convenzionati; riceve suggerimenti, segnalazioni di disfunzioni ed eventuali reclami.per determinate iniziative diventa punto di distribuzione di bandi e di modulistica. L accesso al servizio è libero e diretto. A coloro che presentano una richiesta di intervento, viene consegnata una ricevuta, numerata e protocollata con la quale sarà possibile seguire l iter della richiesta stessa. Immediato nessun costo non è richiesta alcuna documentazione risposta in tempo reale alla richiesta di informazione

11 Sportello di Cittadinanza Via Fiume n. 207 ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO GIORNI INFORMAZIONI L'ASSISTENTE SOCIALE RICEVE Segretariato Sociale Professionale PRESENTAZIONE DOMANDE (per accesso ai servizi) LUNEDI Dalle ore 8.30 alle ore Su appuntamento * Dalle ore 9.00 alle ore MARTEDI' Dalle ore 8.30 alle ore Su appuntamento * Dalle ore alle ore MERCOLEDI Dalle ore 8.30 alle ore GIOVEDI Dalle ore 8.30 alle ore VENERDI Dalle ore 8.30 alle ore SABATO Dalle ore 8.30 alle ore Su appuntamento * Su appuntamento * Su appuntamento * Dalle ore 9.00 alle ore Dalle ore 9.00 alle ore Dalle ore 9.00 alle ore * Si riceve nella fascia oraria 9-11, il martedì anche dalle 15 alle 17, rivolgendosi al Servizio Informazioni o telefonando in orario di ufficio al 0187/ ORARI UFFICI AMMINISTRATIVI (per pratiche già avviate, approfondimenti) GIORNI ORARI LUNEDI Dalle ore 8.30 alle ore MARTEDI Dalle ore 8.00 alle ore MERCOLEDI Dalle ore 8.30 alle ore GIOVEDI Dalle ore 8.30 alle ore VENERDI Dalle ore 8.30 alle ore Telefono, fax, e- mail, internet È inoltre possibile telefonare, negli orari di apertura del servizio, al numero Risponderà un operatore al quale si potrà spiegare sinteticamente la propria richiesta e ricevere le prime indicazioni. Per inviare un fax il numero è: Per inviare una , l indirizzo del Servizio sociale è: Ulteriori informazioni sono inoltre presenti sul sito internet:

12 0.6. Il sistema integrato dei servizi sociali e sociosanitari del Comune della Spezia Le funzioni amministrative, che permettono la realizzazione di progetti e/o interventi programmati dal settore sociale, sono svolte dalla UNITÀ ORGANIZZATIVA AMMINISTRATIVA Filomena D Isanto Tel. 0187/ Miriana Castrignanò Tel. 0187/ Marcello Bertolini Tel. 0187/

13 Le funzioni sociali sono svolte da UFFICIO PROMOZIONE SOCIALE Area di intervento: L Ufficio Promozione Sociale (UPS) rappresenta il primo livello delle prestazioni sociali garantite all interno dell Ambito Territoriale Sociale e si viene a costituire come una risorsa strategica per la dotazione di infrastrutture per la cittadinanza con caratteri di universalità e capillarità, che si poggiano su questi pilastri fondamentali: a) la centralità dei processi preventivi e proattivi; b) l attenzione ai percorsi di vita, in una logica di crescita e cambiamento, con la personalizzazione degli interventi; c) la promozione di nuovi stili amministrativi volti alla trasparenza e fiducia nei rapporti tra il cittadino e i servizi. Responsabile: Carlo Melani Tel. 0187/ Casistica di riferimento L UPS viene così a configurarsi come un livello di accesso all architettura dei servizi, pensato con caratteristiche proattive e relazionali, connotandosi come servizio universale che interpreta la funzione sociale pubblica rispetto alla sfera dei diritti sociali di cittadinanza, come servizio per la normalità che interviene nei circuiti ordinari della vita quotidiana e nelle vari fasi del ciclo vitale dei cittadini, come servizio per generare e sviluppare capitale sociale, ridefinendo il ruolo del servizio sociale non tanto in termini di strutture, ma di processi sociali e interorganizzativi. Attività di servizio sociale professionale Segretariato sociale professionale; Pronto Intervento Sociale. Presa in carico Indagini Sociofamiliari; Presa in carico leggera di individui e comunità. Progetti, Tavoli di Coordinamento e Unità di Valutazione Sociosanitaria Il Servizio Sociale gestisce progetti, coordina Tavoli di partecipazione e può partecipare all elaborazione di progetti integrati con la componente sanitaria. UNITÀ ORGANIZZATIVA FAMIGLIA E INCLUSIONE SOCIALE Area d intervento: esclusione sociale e povertà Responsabile: Brunella Baldi Tel. 0187/ Casistica di riferimento: -Famiglie o persone in situazioni di disagio sociale e/o socio-economico ( under 70 anni) - Famiglie o persone in situazioni di disagio sociale e/o alloggiativo ( under 70 anni) - Senza Dimora

14 - Donne vittime di violenza - Persone con fragilità socio-sanitarie ( tossicodipendenti, alcolisti, persone affette da patologie psichiatriche e disabili) per le quali è necessario attivare percorsi di inclusione sociale in collaborazione con il competente servizio sanitario. Obiettivo Messa in atto di tutte quelle azioni utili ad evitare il verificarsi di situazioni che possano determinare l uscita dal mondo del lavoro della persona o la perdita dell alloggio oppure l esclusione sociale di quei soggetti che, a causa di un evento strutturale o per problematiche sanitarie, si trovano in un momento della propria vita in difficoltà economiche o lavorative. Presa in carico Il Servizio Sociale si occupa, attraverso la presa in carico: dell individuazione e rimozione dei fattori di rischio e/o pregiudizio; del ripristino e del potenziamento dei fattori di protezione all interno del sistema famiglia; dell individuazione ed attivazione di azioni di supporto a progetti socio riabilitativi; Supporta la famiglia e/o la rete parentale nella funzione educativa, nei compiti di tutela e di cura. Redige ed attua progetti di tutela, predispone azioni tutelanti per il minore in condizioni di rischio e/o pregiudizio tutelando i suoi diritti. Progetti, Tavoli di Coordinamento e Unità di Valutazione Sociosanitaria Il Servizio Sociale gestisce progetti, coordina Tavoli di partecipazione e partecipa all elaborazione di progetti integrati con la componente sanitaria (Struttura Semplice Assistenza Disabili e Dipartimento Assistenza Psichiatrica e Tossicodipendenze ella ASL 5). UNITÀ ORGANIZZATIVA ANZIANI E NON AUTOSUFFICIENZA Area d intervento: Anziani e persone non autosufficienti. Responsabile: Elisabetta Soprano Tel. 0187/ Casistica di riferimento Anziano a partire dai 70 anni o in condizione di anticipata senescenza; Anziano psichiatrico dai 70 anni in poi; Adulto in condizione di fragilità socio sanitaria; Disabile adulto con problemi di autonomia gestionale quotidiana; Minore disabile laddove la disabilità è la problematica prevalente; Senza fissa dimora con elevato carico sanitario per il quale attivare una progettualità definitiva. Obiettivo L obiettivo si inserisce nel sistema di tutela e di miglioramento della qualità di vita della persona non autosufficiente e delle famiglie attraverso azioni che mirano a realizzare le condizioni indispensabili per la permanenza delle persone nel proprio ambiente familiare e/o socio ambientale, garantendo una rete di prestazioni integrate, un attività di sostegno alla domiciliarità e all integrazione sociale. Qualora non fosse più possibile la permanenza nel proprio ambiente domiciliare è necessario assicurare alla persona l ospitalità nelle strutture residenziali e semiresidenziali, accoglienza improntata al rispetto della persona e della sua dignità.

15 Presa in carico Il Servizio Sociale a tutela degli anziani e sostegno alla famiglia si occupa, attraverso la presa in carico dell individuazione e rimozione dei fattori di rischio e/o pregiudizio; del ripristino e del potenziamento dei fattori di protezione all interno del sistema famiglia. Supporta la famiglia e/o la rete parentale nei compiti di cura e assistenza del congiunto e/o del parente. Redige ed attua progetti di tutela e di assistenza rivolti a: anziani, disabili, adulti in condizioni di anticipata senescenza, in situazione di fragilità sociale e/o fragilità sociosanitaria. Progetti, Tavoli di Coordinamento e Unità di Valutazione Sociosanitaria Il Servizio Sociale gestisce progetti, coordina Tavoli di partecipazione e partecipa all elaborazione di progetti integrati con la componente sanitaria (Struttura Semplice Assistenza Disabili e Struttura Semplice Anziani Non autosufficienti della ASL 5). UNITÀ ORGANIZZATIVA TUTELA MINORI E GENITORIALITA Area d intervento: protezione minori e sviluppo della genitorialità. Responsabile: Concetta Versi Tel. 0187/ Casistica di riferimento Nuclei famigliari con funzione regolativa genitoriale compromessa; Minori in situazioni di rischio o pregiudizio. Obiettivo Tutela minori e ripristino competenze genitoriali presenti e latenti. Presa in carico Il Servizio Sociale a tutela dei minori e sostegno alla famiglia si occupa, attraverso la presa in carico dell individuazione e rimozione dei fattori di rischio e/o pregiudizio; del ripristino e del potenziamento dei fattori di protezione all interno del sistema famiglia. Redige ed attua progetti di tutela, predispone azioni tutelanti per il minore in condizioni di rischio e/o pregiudizio tutelando i suoi diritti. Progetti, Tavoli di Coordinamento e Unità di Valutazione Sociosanitaria Il Servizio Sociale gestisce progetti, coordina Tavoli di partecipazione e partecipa all elaborazione di progetti integrati con la componente sanitaria (Struttura Semplice Consultoriale e Struttura Complessa Neuropsichiatria Infantile della ASL 5).

16 0.7. L integrazione sociosanitaria nel Distretto Sociosanitario Il Distretto Sociosanitario 18 comprende il territorio dei Comuni della Spezia e Porto Venere (Ambito Territoriale Sociale 63) e del Comune di Lerici (Ambito Territoriale Sociale 65), con il Comune della Spezia come capofila. Il Distretto rappresenta l'area territoriale ottimale per la programmazione, progettazione innovativa e realizzazione del sistema integrato dei servizi sociali e sociosanitari. Nel Distretto si integrano le funzioni sociali svolte dagli Ambiti Territoriali Sociali e le funzioni sociosanitarie svolte dalla ASL 5. Il Distretto Sociosanitario: Predispone azioni strategiche che vedono il coinvolgimento del Pubblico e del Privato locale; Organizza l accesso unificato alle prestazioni integrate; Gestisce i Servizi Sociali complessi (integrati con sanità, scuola e lavoro) e coordina le attività sovradistrettuali; Gestisce i servizi sociosanitari: Fondo Regionale, Non Autosufficienza, Custodi Sociali, Adozione, Affidamento Familiare, Soggiorni estivi disabili e pazienti psichiatrici; Assicura l attività delle Unità di Valutazione Multidisciplinari; Predispone piani di lavoro personalizzati e protocolli operativi integrati; Elabora il Piano di Distretto Sociosanitario e il Piano delle Attività Territoriali (PAT); Formula il piano degli investimenti in conto capitale e Progetti Innovativi; Ottempera al debito informativo assegnato al Distretto; Coordina e gestisce i progetti sovradistrettuali. Organo di governo del Distretto Sociosanitario è la Conferenza di Distretto, costituita dagli Assessori competenti in materia dei Comuni compresi nella delimitazione territoriale del Distretto stesso. Presidente della Conferenza di Distretto è l Assessore del Comune della Spezia. Presidente Andrea Stretti Tel. 0187/ Le linee strategiche e l omogeneità di programmazione sul territorio, particolarmente per le attività sovradistrettuali, sono garantite dalla Conferenza dei Sindaci dell ASL 5. Presidente della Conferenza dei Sindaci è il Sindaco del Comune della Spezia. Per garantire l operatività dell integrazione sociosanitaria i Comuni hanno stipulato con l ASL 5, per il tramite della Conferenza dei Sindaci del Distretto Sociosanitario, una convenzione secondo uno schema tipo predisposto dalla Giunta regionale. Il Distretto Sociosanitario prevede quale articolazione organizzativa un'unità Distrettuale composta dal Direttore Sociale e dal Direttore Sanitario. Le funzioni sociali del Distretto Sociosanitario sono affidate al Direttore Sociale; le funzioni sanitarie del Distretto Sociosanitario sono affidate al Direttore Sanitario. All Unità Distrettuale è affidata la funzionalità operativa delle diverse attività del Distretto, con particolare riferimento alle attività integrate sociosanitarie per gli aspetti relativi la continuità assistenziale. Direttore Sociale Stefania Branchini Tel. 0187/

17 Direttore Sanitario Stefania Silvano Tel. 0187/534371/2 E.mail: L Unità Distrettuale si avvale della Unità Organizzativa Programmazione, progettazione e coordinamento attività integrate Area di intervento: Servizi distrettuali e sovra distrettuali Responsabile Ufficio : Valeria Fanfani Tel. 0187/ Descrizione Le attività riferite all ufficio si diversificano tra progetti, attivazione di procedure, start up di servizi, percorsi partecipati e processi di integrazione socio sanitaria. Le stesse attività sono connotate da una forte impronta programmatoria ed organizzativa che si diversifica in base alle esigenze ed ai contesti di riferimento, per cui i processi e, di conseguenza, le funzioni correlate, nella maggior parte dei casi non seguono delle prassi standardizzate, predefinite e tali da potersi riproporre in modo standardizzato. E' presente, inoltre, una costante relazione con l esterno e con altre istituzioni per cui talvolta è necessario adeguarsi a modelli di intervento diversificati ed è altresì possibile che alcune funzioni vengano svolte da operatori di altri servizi. Obiettivi Garantire il funzionamento del distretto Facilitare i processi di integrazione sociosanitaria Ricercare risorse e finanziamenti Attivare processi di partecipazione attiva Potenziare la circolarità di informazioni Promuovere la progettualità nel servizio Assicurare la programmazione interna Favorire ed incrementare la valutazione di progetti e servizi Sostenere i percorsi di formazione e di autoformazione Procedimenti Integrazione Sociosanitaria In questo ambito sono inserite le attività che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie ed azioni di protezione sociale al fine di garantire, anche nel lungo periodo,la continuità tra le azioni di cura e quelle di riabilitazione

18 Le funzioni che vengono svolte sono a livello di definizione dei contenuti, elaborazione di procedure, coordinamento, stesura di protocolli, messa in rete di vari servizi, redazione di regolamenti e progetti Gli strumenti sono :protocolli, equipe di lavoro. Servizi complessi Tra i servizi cosiddetti complessi rientrano quelli che interessano soggetti pubblici, privati e del terzo settore che per la loro attivazione necessitano di un coordinamento a vari livelli e di diversi piani di interazione Comprendono anche progetti sovradistrettuali che, per la loro dimensione e peculirietà, investono sia a livello sociale che sanitario operatori, servizi e territori afferenti a più distretti Le funzioni svolte in tali contesti riguardano la determinazione delle priorità, l'individuazione dei percorsi metodologici, delle norme di accesso e delle procedure di gestione l' individuazione delle modalità di coordinamento ed interazione con altri soggetti, i compiti specifici la valutazione e verifica dei risultati Gli strumenti sono: accordi, protocolli, regolamenti, progetti integrati e partenariati. Attività a prevalenza Amministrativa In questo contenitori sono inserite le azioni che coprono tutti gli atti a valenza amministrativa: attività di segreteria, redazione di verbali, stesura di atti amministrativi, divulgazione di informazioni, rendicontazioni,tenuta di banche dati ed archiviazione di documentazione Strumenti: verbali, report, sito Attività collegate a processi esterni e di rappresentanza In questo ambito vengono svolte tutte le attività che non sono promosse direttamente dal servizio ma che hanno una valenza funzionale per esso e sono tali da stimolare risorse e garantite soluzioni alternativa Le funzioni riguardano la partecipazione a Tavoli direttive, la collaborazione alla stesura e rendicontazione di progetti. L'attivazione di protocolli, la divulgazione delle informazioni. Gli strumenti utilizzati sono : tavoli, gruppi, accordi, partenariati e intese. Programmazione/progettazione Partecipazione e Formazione L'attività di programmazione e formazione fa da cornice ed è trasversale a tutte le altre attività poiché è propedeutica a qualsiasi tipo di percorso o di intervento. Le funzioni pertanto riguardano l' analisi dei dati, la definizione delle priorità l'attivazione di strategie di problem solvimg, la ricerca di risorse, la strutturazione di obiettivi, la definizione degli strumenti operativi, la stesura di progetti e programmi, la valutazione, la validazione di essi, la riproducibilità e messa a sistema, la stesura di piani formativi Gli strumenti sono : progetti formativi, seminari, corsi, piani socio integrati

19 0.7. Un Piano di Lavoro Personalizzato Interventi a misura di persona Il sostegno alla persona, in base ai principi di uguaglianza ed imparzialità, è un diritto. Il fatto che un servizio sia adeguato o inefficace, soddisfi o meno l utente, aiuti sul serio a risolvere problemi e difficoltà, diventa quindi una questione molto importante. Per questo il Servizio sociale del Comune della Spezia interviene a favore di tutti i propri utenti predisponendo per ciascuno un Piano di Lavoro Personalizzato. Si tratta di una modalità operativa che permette di prendere in considerazione la condizione complessiva della persona, al fine di realizzare uno o più interventi adeguati alle sue richieste ed al proprio benessere. Il Piano di Lavoro Personalizzato viene quindi concordato direttamente con la persona, la sua famiglia o altre figure di riferimento, a seguito di una serie di colloqui con l assistente sociale. Il Servizio sociale inoltre, attraverso il proprio sistema informatico, raccoglie in tempo reale tutte le informazioni amministrative e contabili necessarie per la predisposizione del Piano. Gli interventi stabiliti dal Piano sono sottoposti ad una verifica periodica al fine di apportare eventuali modifiche o aggiornamenti che possano garantire un costante adeguamento ai bisogni sociali o sociosanitari rilevati. Il Piano di Lavoro Personalizzato, punto di riferimento determinante del rapporto tra il Servizio e la persona, è di conseguenza direttamente collegato ai livelli di qualità erogata, a partire dalla qualità dell accoglienza, l attenzione ed il rispetto della riservatezza, come la tempestività degli interventi e la loro durata, quanto la professionalità e la cortesia degli operatori. Gli impegni assunti nei confronti dei cittadini circa la qualità ed il miglioramento continuo hanno una ricaduta concreta su tutti i servizi e gli interventi attraverso la definizione di specifici fattori di qualità e relativi obiettivi (standard). Qui di seguito sono riportati, per ciascuno dei fattori, quegli standard che il Centro di Responsabilità dei Servizi Sociosanitari del Comune della Spezia si impegna a rispettare, garantire e verificare periodicamente Monitoraggio e valutazione La Dirigente del Servizio Servizi Sociali verifica una volta all anno se sono stati rispettati gli standard di qualità indicati nella presente Carta segnalando eventuali scostamenti e prevedendo, di conseguenza, congruenti azioni di miglioramento e/o di rivisitazione degli indicatori e degli standard di qualità descritti. Garantisce inoltre che annualmente si effettuino indagini sulla soddisfazione degli utenti per almeno una tipologia di servizio. I cittadini interessati verranno debitamente informati rispetto agli esiti di tali indagini.

20 8.1 Fattori, indicatori, standard di qualità e obiettivi di miglioramento La qualità di un servizio è l insieme delle caratteristiche alle quali il cittadino attribuisce valore. In altre parole, la qualità si misura in funzione della capacità del servizio di soddisfare i bisogni e le aspettative dei propri utenti. Fattori di qualità Il fattore di qualità rappresenta una caratteristica del servizio collegata ai bisogni e alle aspettative degli utenti, pur nel rispetto delle disposizioni di legge. Il fattore di qualità costituisce, dunque, un elemento da cui dipende la percezione di qualità del servizio da parte dell utenza. I fattori di qualità individuati in questa Carta e sui quali il Comune intende investire maggiormente sono i seguenti. Livello di ricettività Tempi e modalità di erogazione dei servizi Accessibilità del servizio Funzionalità degli ambienti destinati al ricevimento del pubblico Personale Indicatori e standard di qualità Per ciascuno di questi fattori di qualità sono individuati, nelle pagine successive, gli indicatori fissati e gli standard di qualità garantiti. L indicatore è uno strumento che serve per rilevare la presenza di un determinato fattore di qualità. Lo standard di qualità è il valore atteso di un determinato indicatore. Per misurare la qualità, la Carta individua un sistema di fattori di qualità, indicatori e standard di riferimento. Fattori e Indicatori generici: Servizi di qualità Regolarità dei servizi Comunicazione e informazione Tempestività I servizi, ove non diversamente specificato, si svolgono regolarmente e continuativamente per tutto l anno Nel caso che particolari eventi o nuove disposizioni modificassero la regolarità di uno o più servizi, le variazioni saranno opportunamente comunicate agli utenti e pubblicizzate (quotidiani, radio, televisione, internet) Informazioni chiare e comprensibili circa le modalità di accesso ai servizi; consegna di materiale informativo (pubblicazioni, opuscoli e depliants) ed eventuale modulistica; immediata verifica della corretta compilazione della modulistica; accesso alla documentazione amministrativa secondo le modalità previste dalla legge; bacheca ben visibile e con annunci aggiornati; segnaletica per l individuazione degli uffici I colloqui individuali di segretariato sociale sono fissati su appuntamento, al massimo entro 15 giorni dalla richiesta; per situazioni particolarmente urgenti è sempre presente un Assistente sociale nell orario di servizio. Tra la richiesta e la presa in carico, ove non diversamente specificato, trascorrono al massimo 90 giorni.

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