Aggiornamento del Piano di Zona Triennale del Distretto Socio Sanitario VT4 a valere sull esercizio finanziario - Anno

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1 Aggiornamento del Piano di Zona Triennale del Distretto Socio Sanitario VT4 a valere sull esercizio finanziario - Anno Comuni di : Barbarano Romano Bassano Romano Blera Capranica Caprarola Carbognano Monterosi Oriolo Romano Ronciglione Sutri Vejano Vetralla Villa San Giovanni in Tuscia 1

2 INDICE 1. Premessa 2. Struttura e funzioni organizzative 3. Servizi e modalità organizzative 4. Grafico distribuzione delle risorse regionali per i servizi del Piano di Zona per l anno Tabella riepilogativa aggiornata all anno 2010 dei servizi e/o progetti contenuti nel Piano di Zona per l esercizio finanziario

3 1. Premessa. Il Piano di Zona 2010 è il secondo aggiornamento del Piano triennale 2008/2010 già presentato alla Regione Lazio e successivamente approvato dalla stessa relativamente all esercizio Nel merito di questo Piano, come descritto di seguito, non sussistono modifiche rilevanti rispetto al precedente aggiornamento dell anno 2009, non ancora approvato dalla Regione Lazio. Anche in questo caso è stato riproposto l accorpamento dei Servizi alla Famiglia, servizi che si presentavano in maniera disgiunta e disorganica nei precedenti Piani di Zona. In risposta alle criticità sollevate dalla Regione Lazio, in riferimento all annualità 2008, si è provveduto: a siglare un Protocollo di Intesa con le Organizzazione Sindacali; a portare a sistema il processo di programmazione dei servizi del Piano di Zona sociale con il Terzo Settore; a reimpostare il Servizio Ludoteca come servizio distrettuale con caratteristiche omogenee per ogni struttura, con attività condivise e con la possibilità per ogni utente di accedere liberamente a qualunque spazio-ludoteca, con un organizzazione centralizzata affidata ad un unico soggetto che si interfaccia con l Ufficio di Piano. Questa nuova modalità è già avviata e sarà realizzata durante l anno scolastico 2010/2011. Per quanto concerne le recenti indicazioni della Regione Lazio in merito alla gestione dei Piani di Zona distrettuali la stessa ha emanato la Deliberazione n. 377 del 07/08/2010 a modifica della DGR 560/2008 con la quale si stabiliscono nuovi parametri vincolanti per l erogazione dei finanziamenti. In particolare lo schema di seguito riportato indica suddetti parametri e i relativi effetti: 3

4 PARAMETRI Mancata presentazione, sul modello tipo predisposto dall Assessorato Politiche Sociali e Famiglia, della rendicontazione dei fondi erogati nelle annualità precedenti per il finanziamento dei Piani di zona. Differenza tra somme ricevute e somme effettivamente spese, in relazione alle precedenti annualità di piano di zona, corrispondente ad un importo pari o superiore al budget spettante per l anno CONSEGUENZA Revoca del finanziamento previsto per l anno Riduzione del 50% del finanziamento previsto per l anno Struttura e funzioni organizzative Il Piano di Zona 2010, come già indicato nella premessa costituisce la conseguente prosecuzione del 1 aggiornamento 2009, ed assicura la stabilità di un impianto organizzativo di servizi sociali ed alla persona assicurando e potenziando i seguenti servizi LIVEAS: Il Servizio Sociale Professionale Distrettuale (tutela minori, anziani, amministrazioni di sostegno ecc); Il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata Socio -Sanitaria a favore delle persone anziane non autosufficienti e le persone disabili adulti e minori residenti nei Comuni del Distretto Socio-Sanitario VT4. Allo stato attuale il Servizio Sociale Professionale Distrettuale è composto da n. 12 Assistenti Sociali ( incremento di n. 3 unità rispetto alla stesura del piano dell anno 2009) coordinati dall Ufficio di Piano, che operano sull intero Distretto VT 4 in base alle richieste e necessità locali. Il gruppo di operatori permette, data la multidisciplinarietà delle competenze, di effettuare la valutazione sociale nelle prese in carico individuali, di interfacciarsi operativamente con la struttura ASL, che cura la parte sanitaria, e con la quale sono attivi ormai da diverso tempo alcuni servizi integrati. Lo stesso servizio per la sua organizzazione capillare consente di erogare il Servizio Sociale in tutti i Comuni del Distretto Socio-Sanitario VT4 con modalità di accesso e procedure operative analoghe e condivise. 4

5 Ciò garantisce lo stesso diritto di fruizione e la stessa qualità dei servizi a tutta la popolazione residente sul territorio distrettuale ( circa persone). La supervisione delle attività degli operatori, il confronto dell operato e la continua messa a punto di procedure condivise, attuate dall Ufficio di Piano sin dal 2003, sono costantemente garantiti da una modalità operativa ormai consolidata: Incontri periodici tra tutti gli operatori; Collaborazione continua su tutti i casi complessi e non, da parte delle Assistenti Sociali, gli Psicologi e il Pedagogista; Incontri periodici tra il Servizio Sociale Professionale Distrettuale e la ASL per il monitoraggio dei progetti individuali condivisi e la verifica delle procedure operative; Presenza delle Assistenti Sociali, degli Psicologi e del Pedagogista in tutte le équipe integrate socio-sanitarie (ADI, Assistenza Educativa Domiciliare, Unita valutativa per RSA, GLH, Affido famigliare, etc); Integrazione operativa continua tra le Assistenti Sociali, gli Psicologi e il Pedagogista e i Servizi integrati alla Famiglia. L Ufficio di Piano del Distretto Socio-Sanitario VT4 inoltre ha assunto in modalità crescente nel corso degli anni, un ruolo importante di coordinamento e di interfaccia con tutto il territorio distrettuale. In coerenza con le Linee Guida Regionali di cui al D.G.R 560/2008 e sulla base degli indirizzi del Comitato dei Sindaci, l Ufficio di Piano si occupa inoltre dei seguenti aspetti tecnici relativi alla programmazione e alla progettazione: Gestisce le risorse assegnate dalla Regione per l attuazione del Piano di Zona, del Piano della non autosufficienza del Piano Distrettuale per l affidamento famigliare e del Piano per le esigenze dei piccoli Comuni; Cura i rapporti con gli Uffici della Regione Lazio preposti alle Politiche sociali; Tiene costantemente i rapporti con i soggetti coinvolti nel Piano di Zona per mettere a punto le progettazioni annuali (Comuni del Distretto, AUSL, Terzo Settore, Privato sociale, Organizzazioni Sindacali); Elabora le proposte progettuali sulla base delle istanze distrettuali e dei bisogni del territorio; Coordina i processi di programmazione e progettazione della Conferenza dei Sindaci; Cura la trasmissione delle decisioni e degli atti all interno della rete dei soggetti coinvolti nei vari Piani Distrettuali; 5

6 Coordina le azioni necessarie alla formulazione dell Accordo di Programma Distrettuale e promuove in modo costante ed in accordo con le indicazioni regionali la ricerca di forme associative che permettano la stabilizzazione del sistema; Monitora e valuta l efficacia degli interventi e dei servizi e trasmette i risultati ai soggetti istituzionali del Distretto Socio-Sanitario VT 4; Collabora costantemente con i Responsabili dei Servizi Sociali dei Comuni del Distretto per l attuazione dei Piani di Zona; Trasmette i dati economici relativi alla spesa sociale all ISTAT ed alla Ragioneria centrale dello Stato Italiano; Cura la raccolta di dati statistici necessari all Amministrazione Provinciale ed alla Regione Lazio per il Sistema Informativo dei Servizi Sociali del Lazio; Il Servizio Sociale Professionale Distrettuale e l Ufficio di Piano operano in costante sinergia per garantire le prestazioni essenziali ai cittadini residenti nel territorio distrettuale con le modalità previste nei Piani di Zona. Tutte le procedure di presa in carico, di erogazione dei servizi, di integrazione con la AUSL, di collaborazione con il Terzo Settore, con le Organizzazioni Sindacali e con le strutture sociali, presenti sul territorio sono coordinate dall Ufficio di Piano. Questo aggiornamento è (come già indicato nel piano anno 2009) il frutto di un percorso operativo permanente e della costante messa a punto di tutte le procedure di monitoraggio, valutazione dei servizi attivati a livello distrettuale, e soprattutto dello scambio di esperienze e del confronto continuo e professionale tra gli operatori sociali e socio-sanitari, in sinergia con tutte le realtà preposte del territorio del Distretto. Tale processo di programmazione per la creazione di un sistema integrato di servizi e prestazioni sociali ha costantemente tenuto in considerazione la ricaduta sulla realtà sociale delle azioni promosse dal Distretto VT4 e messo sempre al centro i bisogni del cittadino-utente; inoltre tale modalità operativa nel corso degli anni ha permesso la creazione di una comunità professionale e la crescita di tutti gli operatori coinvolti ( 22 liberi professionisti, 2 dipendenti di ruolo del Comune e 1 dipendente di ruolo della AUSL). 6

7 2. L impianto dei Servizi Distrettuali e modalità organizzative Per l esercizio finanziario 2010 le risorse umane necessarie a garantire tutti i servizi presenti nel Piano di Zona 2010 (finanziato con risorse economiche già ripartite ai Distretti Socio-Sanitari - rif. Deliberazione n. 377 del 07/08/2010; Determinazione n. D3432 del 11/08/2010; Determinazione dirigenziale n. D2216 del 16/06/2010 ; Fondo Non Autosufficienza in attesa di riparto) sono le seguenti: SERVIZI LIVEAS per i Comuni di: Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Capranica, Caprarola, Carbognano, Monterosi, Oriolo Romano, Ronciglione, Sutri, Vejano, Vetralla e Villa San Giovanni in Tuscia: Ufficio di Piano VT4 : n 1 Responsabile Servizi alla Persona del Comune Capofila n. 1 Coordinatore dell Ufficio di Piano del Comune Capofila n. 2 Psicologi e n. 1 Pedagogista n. 1 Assistente Sociale della AUSL VT4 Servizio Sociale Professionale Distrettuale L.328/00: n 12 Assistenti Sociali; Servizio Distrettuale di Assistenza Domiciliare a favore delle persone anziane non autosufficienti e alle persone con disabilità, adulti e minori ( in affidamento ai soggetti accreditati all espletamento dello stesso) ALTRI SERVIZI ALLA PERSONA Servizi Integrati alla Famiglia: Azioni di sensibilizzazione all affido familiare: n. 1 Sociologo; Ascolto nelle Scuole Medie Inferiori e Superiori del Distretto VT4: n. 3 Psicologi, n. 1 Pedagogista; Sostegno della genitorialità: n. 1 Pedagogista; Sostegno all adolescenza: n. 1 Psicologa 7

8 Servizi Ludici-Educativi Servizio Distrettuale Integrato di Ludoteca Servizio Distrettuale di Assistenza Educativa Domiciliare Liveas - Servizio Sociale Professionale Distrettuale - Organigramma La tabella 1. mostra la distribuzione delle ore mensili (distrettuali) finanziate con i fondi del Piano di zona per l espletamento del Servizio Sociale Professionale Distrettuale in ciascuno dei Comuni elencati. La tabella mostra inoltre che alcuni Comuni cofinanziano il Servizio Sociale Professionale con fondi di bilancio propri (ore mensili comunali) per far fronte alle maggiori richieste di servizio. Inoltre per la realizzazione del Servizio Sociale nei Comuni di Villa San Giovanni e Barbarano Romano si fa riferimento a risorse dedicate per le esigenze dei piccoli Comuni L.R. n. 6 del Tab. 1 Ore Comuni Ore mensili distrettuali mensili comunali n. Assistenti Sociali Barbarano R Bassano R Blera 60 Caprarola 56 1 Capranica Carbognano 40 1 Monterosi Ronciglione Oriolo R Sutri 96 1 Vejano 48 1 Vetralla Villa S. G. in Tuscia

9 Liveas Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata Socio-Sanitaria La tabella 2. è relativa alla distribuzione delle ore di assistenza domiciliare a favore delle persone anziane non autosufficienti e disabili adulti e minori, considerando un budget complessivo di ,28 che deriva da risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (FNPS), dal Fondo per la non autosufficienza (rif. Anno 2009 in attesa del riparto) e le quote di compartecipazione da parte degli utenti (35 % del budget). Inoltre in riferimento all attuale costo del servizio di assistenza domiciliare (euro 13,50 orarie IVA inclusa) nell attribuzione delle ore di prestazioni a ciascun Comune l Ufficio di Piano ha riservato una quota di Euro ,28 per sostenere di qui a due anni gli eventuali aumenti del costo del lavoro previsti dai CCNL delle Cooperative Sociali. Tab.2 Popolazione residente al Comuni 1 genn 2009 Riparto ore Piano di zona 2010 Barbarano Bassano Blera Capranica Caprarola Carbognano Monterosi Oriolo Ronciglione Sutri Vejano Vetralla VSG tot Grafico distribuzione delle risorse regionali per i servizi del Piano di zona per l anno 2010 Il grafico 1. evidenzia invece l investimento della spesa sociale regionale, in percentuale, nei vari settori dei servizi distrettuali, come poi meglio dettagliata nella tabella riepilogativa ( tab.3): 9

10 rispetto ai Servizi ed interventi assistenziali a favore delle persone non autosufficienti e con disabilità è stato dedicato il 42% del budget regionale ( vedi grafico 3) comprendente anche gli interventi di assistenza a favore delle persone con handicap di particolare gravità.; il Servizio Sociale Distrettuale correlato con la spesa dell Ufficio di Piano per la sola parte regionale è stato dedicato il 24% di spesa del budget regionale di cui il 2% per il funzionamento dell Ufficio di Piano; per i Servizi Integrati alla Famiglia (9%); per il Servizio Integrato di Ludoteca ( 13%); per l Assistenza Educativa a favore dei minori 0-17 (10%); per il Centro Diurno a favore degli adulti con disabilità con il 2% del budget regionale complessivo Grafico 1. 10

11 Servizio Integrato di Ludoteche nel distretto VT4 13% Servizi Distrettuali alla Famiglia 9% Progetto Vivaio 2% Servizio Sociale Distrettuale Professionale e Segretariato Sociale 22% Servizio Distrettuale di Assistenza Educativa Domiciliare per minori 0-17 anni 10% N 14 Prog. rif L.162/98 per ciascuno dei Comuni del Distr. VT4 4% Servizio Distrettuale di Assistenza per persone anziane non autosufficienti e per le persone diversamente abili adulte e minori 38% Ufficio di Piano 2% Servizio Sociale Distrettuale Professionale e Segretariato Sociale Ufficio di Piano Servizio Distrettuale di Assistenza per persone anziane non autosufficienti e per le persone diversamente abili adulte e minori N 14 Prog. rif L.162/98 per ciascuno dei Comuni del Distr. VT4 Servizio Distrettuale di Assistenza Educativa Domiciliare per minori 0-17 anni Servizio Integrato di Ludoteche nel distretto VT4 Servizi Distrettuali alla Famiglia Progetto Vivaio Come considerazioni conclusive, rammentiamo che a partire dal piano di zona 11

12 Distr. VT4 Tab. 3 PROSPETTO ECONOMICO AGGIORNAMENTO PIANO DI ZONA VT4 -SERVIZI ALLA PERSONA -esercizio finanziario 2010 Comune Capofila Nome Servizi e/o Interventi alla persona LIVEAS Finanz. Reg. Anno 2009 Fonte Economica Cofinanziamento Comuni TOTALE " " Vetralla " " Vetralla " Vetralla " " Vetralla " " Vetralla " " Vetralla " " Vetralla Vetralla Vetralla Vetralla Ufficio di Piano SI ,00 FNPS , ,00 Servizio Sociale Distrettuale costo strutt. e gest. Professionale SI ,00 FNPS non computate ,00 Servizio Distrettuale di Assistenza per persone anziane non autosufficienti e per le persone diversamente abili adulte e minori SI ,00 N 14 Prog. rif L.162/98 per ciascuno dei Comuni del Distr. VT ,00 FNPS Fondo non autosufficienza ( da verificare) (. 225,615,38)= %35 quota di partecipazione da parte degli utenti ,38 Persone con Handicap di particolare gravità di cui alla L.R ,00 SI ,00 Servizio Distrettuale di Assistenza Educativa Domiciliare per minori 0-17 anni e loro famiglie di art. 34 comma 1 appartenenza ,00 L.R n. 8/ ,00 Servizio Integrato di Ludoteca nel art. 34 comma 1 costo strutt. e gest. Distretto Socio Sanitario VT ,00 L.R n. 8/2002 non computate ,00 Servizi Integrati alla Famiglia nel ,00 L Distretto Socio Sanitario VT ,00 FNPS ,00 Centro Diurno Distrettuale per Disabili Adulti "Vivaio" ,00 FNPS ,00 Voucher per persone diversamente abili ,00 FNPS ,00 Lotta alla droga ( in attesa di riparto) in attesa in attesa in attesa 0,00 TOTALE , ,38 12

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