Ordini del giorno approvati dal 16 congresso Cgil del Trentino (Rovereto, 2/3 febbraio 2006)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ordini del giorno approvati dal 16 congresso Cgil del Trentino (Rovereto, 2/3 febbraio 2006)"

Transcript

1 Ordini del giorno approvati dal 16 congresso Cgil del Trentino (Rovereto, 2/3 febbraio 2006) 1. SOLIDARIETA' AI LAVORATORI OR.VE.A Accolto dalla commissione politica 2. SOSTEGNO AL SETTORE TESSILE Accolto dalla commissione politica 3. NO ALL'INCENERITORE Favorevoli 81 Contrari 63 Astenuti SOLIDARIETA' AGLI ABITANTI DELLA VALLE DI SUSA E TAV Favorevoli 77 Contrari 72 Astenuti SVENDITA POSTE ITALIANE Accolto dalla commissione politica Segue il testo integrale degli ordini del giorno

2 SOLIDARIETA' AI LAVORATORI OR.VE.A Il XVI Congresso della Cgil del Trentino esprime solidarietà ai lavoratori dell'or.ve.a che sono sottoposti a minacce di licenziamento ed a continue e immotivate vessazioni da parte della Direzione aziendale. Un comportamento già censurato dal Pretore con sentenza del 15 luglio scorso il quale condannava l'or.ve.a. per il suo comportamento antisindacale e di vera e propria vessazione messa in atto nei confronti della Filcams e dei delegati sindacali. Una lotta i cui esiti riguardano tutti i lavoratori e lavoratrici trentini e che la Cgil intende sostenere in tutte le sedi opportune nella convinzione della giuste ragioni che stanno alla base di questa battaglia finalizzata a ripristinare le normali relazioni sindacali e l'applicazione dei contratti in essere. Il XVI Congresso della Cgil del Trentino ritiene la lotta dei lavoratori dei supermercati OR.VE.A. una battaglia di principio e rappresentativa dell'intero comparto del commercio per il rispetto del CCNL. Lavoratori e lavoratrici che non intendono vendere la propria dignità per un pugno di denari, ma difendono i loro diritti di lavoratori e di delegati sindacali rivendicando il diritto a contrattare le loro condizioni di lavoratori a partire dall'orario di lavoro settimanale. Per questi motivi il XVI Congresso invita tutti ad esprimere concreta solidarietà ai lavoratori colpiti da provvedimenti disciplinari, da trasferimenti ingiustificati e da minacce di licenziamento. La Cgil non può permettere che una Direzione aziendale perpetui un accanimento ingiustificato e mirante ad umiliare un'organizzazione sindacale ed i suoi associati. SOSTEGNO AL SETTORE TESSILE I processi di rapido e strutturale cambiamento che negli ultimi anni hanno ridisegnato la filiera produttiva del sistema industriale della moda italiana; le proposte sindacali e le politiche di innovazione, qualificazione, internazionalizzazione con i conseguenti cambiamenti anche degli assetti organizzativi e dimensionali delle imprese, hanno urgente bisogno, per le lavoratrici ed i lavoratori di ogni professionalità, coinvolti dal costante cambiamento e per costruire il nuovo e competitivo settore, di un sindacato organizzato ed adeguato, in termini di risorse complessive, umane ed economiche, a svolgere i compiti di negoziatori del cambiamento, di tutela, rappresentanza e rappresentatività del lavoro,per affrontare con efficacia tale inedita e complessa sfida.

3 A tal fine, la scelta politica e strategica, di investire in questa direzione, sottoposta da anni dalla categoria dei tessili alle istanze competenti, spetta ora a questo XVI Congresso della CGIL. Una scelta chiara, trasparente e responsabile che, nell'anno del centenario della nascita della Confederazione può e deve essere parte del profilo di innovazione e cambiamento, capace di parlare anche alle donne ed agli uomini dell'industria del made in Italy che, dal 1901 quando nacque il Sindacato Nazionale delle "Arti Tessili" ha contribuito a tenere insieme, cultura, creatività, professionalità ed una storia sindacale fatta di battaglie e conquiste, di tutele e diritti per tante donne che anche oggi hanno diritto ad avere rispetto, pari opportunità, pari dignità nell'organizzazione di cui vogliono restare parte attiva anche nel nuovo millennio e di contribuire al futuro della CGIL. NO ALL'INCENERITORE La gestione dei rifiuti è diventato sempre più un problema di rilevanza nazionale e locale che coinvolge tutti i cittadini, le Amministrazioni, le realtà sociali fino alle politiche di gestione del territorio. Il modello di sviluppo che ci viene proposto ed entro cui ci muoviamo, ha generato un vorticoso aumento di rifiuti. Una situazione creata da una politica che non ha voluto mettere mano in modo serio, programmatico e lungimirante al problema portando il Paese in uno stato di emergenza, tanto che il sistema discariche non è più in grado di reggere finendo con l'alimentare forme di smaltimento illegale dei rifiuti. Accertato che gli inceneritori basano il loro funzionamento sulla combustione dei rifiuti e che per questo producono quantità elevate di diossine e di altri inquinanti oltre a quantità elevate di scorie e ceneri che devono essere smaltite in discariche speciali, compito degli amministratori pubblici è quello di individuare soluzioni alternative al pericolo che deriva dall'incenerimento dei rifiuti. Non solo, ma recuperare energia bruciando i rifiuti oltre ad essere dannoso per la salute è anche uno spreco energetico ed economico. Bruciare le plastiche che sono di derivazione petrolifera equivale a bruciare combustibili fossili. Bruciare la carta e il cartone significa spreco di risorse (energia, acqua e foreste) che al contrario si possono risparmiare riciclando i diversi materiali cartacei. Il tutto senza contare che gli inceneritori, senza le sovvenzioni economiche della collettività non sarebbero in grado di reggere economicamente i costi sempre più onerosi della loro gestione. Una diversa soluzione è possibile e già praticata in diverse parti d'italia con risultati d'eccellenza, e si chiama riciclaggio e "raccolta differenziata" dei materiali. Se la raccolta differenziata porta a porta

4 arriva anche solo al 70% comporta un primo grande risultato che è quello di avere la stessa quantità di residuo prodotto dall'inceneritore senza l'aggravio delle problematiche legate a quel 30 % di rifiuti speciali da smaltire in apposite discariche che rischiano di produrre forti tensioni sociali con le comunità residenti nei pressi di tali discariche. Inoltre, il processo di riciclaggio aprirebbe un nuovo mercato in cui nuove piccole e medie imprese "recuperano" i materiali riciclabili per rivenderli come materia prima o semilavorati alle imprese produttrici dei beni. Un mercato che si tradurrebbe anche in nuova occupazione. Al giorno d'oggi, a fronte dell'aumento della raccolta differenziata in Italia non esistono un'industria e un mercato in grado di accogliere tutto questo prezioso materiale che, quindi, viene esportato. Alla luce di quanto sopra la Cgil del Trentino esprime le propria contrarietà alla costruzione dell'inceneritore sia ad Ischia Podetti, che in altri siti e quindi si attiverà nella propria autonomia per individuare le possibili scelte alternative all'incenerimento dei rifiuti a partire dalla riduzione degli scarti industriali e non solo, dalla raccolta differenziata, dalle forme di riciclaggio, dalla responsabilizzazione delle imprese e dei singoli cittadini, dalla filiera distributiva con l'obiettivo di perseguire un diverso modello di sviluppo. Perché il problema rifiuti riguarda sia la questione culturale che l'attuale modello di sviluppo. La Cgil deve impegnarsi a riaprire con la Giunta provinciale una fase di discussione, allargata a tutti i soggetti sociali interessati, sulle problematiche della gestione dei rifiuti e delle conseguenze che l'inceneritore potrebbe avere sul versante della salute pubblica e dell'ambiente con lo scopo di giungere alla ISTITUZIONE DI UN FORUM PUBBLICO sulla gestione dei materiali di scarto da parte della Provincia che valuti seriamente anche le proposte alternative all'inceneritore. Infatti, non possiamo sottovalutare impatto negativo in termini di aumento dell'inquinamento da polveri sottili in presenza sia dell'impianto industriale di incenerimento che dall'aumento del traffico di camion che l'inceneritore porterebbe alla città di Trento. SOLIDARIETA' AGLI ABITANTI DELLA VALLE DI SUSA E TAV Il XVI congresso della Cgil del Trentino esprime solidarietà alla popolazione della Val di Susa che nei mesi scorsi è stata colpita da una repressione senza motivazioni plausibili se non quelle di lasciare spazio al profitto anche a costo di calpestare i diritti di un'intera valle. Per questo condanna l'intervento delle forze dell'ordine nella Val di Susa ritenendo che la politica della militarizzazione e della repressione non risolve i problemi ma gli aggrava.

5 La Cgil del Trentino chiede che siano ristabilite le condizioni di calma, di dialogo democratico, di incolumità delle persone, di rispetto del dissenso non violento e della libertà di circolazione che sono state fortemente perturbate dalle forze dell'ordine in queste settimane fino agli eventi gravissimi dei giorni scorsi. Riteniamo che non si possano avviare i lavori senza l'accordo delle comunità locali. Infatti per noi risulta insostenibile che scelte come la TAV, la cui attuazione incide sugli assetti idrogeologici di una vallata e che oggettivamente determina conseguenze sulle condizioni di vita di tutti coloro che vivono e lavorano nella Valle, vengano decise con imperio e senza valutare l'effettiva utilità dell'opera e le conseguenze sulla salute di coloro che vivono e lavorano nella Valle. E' un problema democratico di grande rilevanza, perché iniziative di tale portata non possono essere attuate senza il consenso di coloro che sono parte in causa diretta, rispetto alle conseguenze che queste scelte determinano. A nostro modesto avviso sarebbe opportuno utilizzare le ingenti risorse necessarie per la messa in opera della linea ad alta velocità per destinarle a sostenere lo sviluppo del nostro paese a partire dal potenziamento della rete ferroviaria per la quale, invece, il Governo ha previsto ulteriori tagli. SVENDITA POSTE ITALIANE Il Governo ha ribadito in più occasioni che vuole vendere l'azienda postale nazionale, i cui conti sono a posto dopo anni di sacrifici dei lavoratori, per fare cassa e risanare i conti pubblici. Ecco perché il 29 luglio 2005 l'amministratore Delegato Massimo Sarmi ha avviato un processo di "spacchettamento" di Poste. Da una parte la posta e i postini, dall'altra il BancoPosta e gli uffici postali. L'intento è chiaro: mettere da una parte tutti i costi, il servizio universale, il recapito e dall'altra il BancoPosta e gli sportelli finanziari con i loro 200 miliardi di euro di risparmio gestito che fanno gola a tanti. E c'è già qualcuno che una mano sopra ce la ha già messa e non vede l'ora di mettercele entrambe: è stato questo il senso dell'accordo stipulato con Banca Mediolanum che concede a quest'ultima l'utilizzo di uffici postali a un prezzo ridicolo. C'è la fondata possibilità che tra poco inizierà la vendita a pezzi di Poste Italiane: prima i pacchi (la SDA), poi la posta elettronica e ibrida (Postel), poi il BancoPosta e gli sportelli. Magari passando, prima, da un passaggio di Poste Italiane alla Cassa Depositi e Prestiti che poi con comodo si occuperà di spezzettare i servizi attivi vendendoli al miglior offerente.

6 Un'operazione analoga è già stata fatta, nel silenzio generale, nel dicembre del 2003 in cui il 35% di Poste Italiane è passato a Cassa Depositi e Prestiti. Questo significherà per i cittadini ciò che fino ad oggi hanno rappresentato le privatizzazioni in Italia: meno servizi e tariffe più alte. Nel caso di Poste Italiane si provvederà a tagliare gli uffici postali, aumenteranno le spese del conto BancoPosta, il costo del bollettino, delle polizze, dei vaglia, dei bonifici, ecc. Si chiederanno tariffe più elevate a INPS e Tesoro per continuare a pagare le pensioni agli anziani. L'unicità aziendale è elemento indispensabile non solo per il futuro dell'azienda, ma anche per il futuro dei lavoratori che vi operano. La CGIL non può tollerare le azioni portate avanti, da un Governo a fine legislatura e senza alcuna legittimità morale e politica, tendenti ad accelerare un processo di svendita senza alcuna discussione e coinvolgimento né del parlamento né degli enti locali, né delle organizzazioni consumatori e né delle stesse organizzazioni sindacali che rappresentano gli interessi dei lavoratori che hanno con il loro impegno negli ultimi 10 anni contribuito in modo determinante al rilancio di Poste Italiane. Per questo motivo SLC e CGIL tutta devono impegnarsi in una battaglia di dura opposizione alla vendita di un'azienda di lavoratori, che ha un'importanza sociale così rilevante per il Paese e ne rappresenta un'infrastruttura economica strategica. Il rischio concreto e che un Governo a fine mandato utilizzi la svendita di Poste Italiane per elargire prebende e posti nei consigli di amministrazione nelle società di nuova formazione ad amici e supporter politici. La CGIL si impegna a coinvolgere in questa battaglia le altre organizzazioni sindacali, le associazioni dei consumatori, l'anci, i patronati affinchè vengano bloccate le manovre in corso tendenti allo spezzettamento ed alla privatizzazione di Poste Italiane.

DOCUMENTO POLITICO XVI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FILLEA CGIL DI FROSINONE

DOCUMENTO POLITICO XVI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FILLEA CGIL DI FROSINONE DOCUMENTO POLITICO XVI CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FILLEA CGIL DI FROSINONE Il congresso provinciale di Frosinone, svoltosi il 10 dicembre 2005, esprime piena condivisione e apprezzamento sulle posizioni

Dettagli

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo Indice Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo PARTE PRIMA - La RSU 11 Capitolo I Che cosa è la RSu 13 Capitolo II Come lavora la RSu 18 Capitolo III - Il negoziato: tempi

Dettagli

COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS.

COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS. Documento delle OO.SS. dell Università della Sapienza di Roma CGIL CISL UIL SNALS presentato all Assemblea dell Ateneo indetta dal Rettore sui provvedimenti del Governo adottati del decreto Legge 112/2008

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CONTRATTAZIONE SOCIALE TERRITORIALE IDEE E PROPOSTE PER UNA PIATTAFORMA REGIONALE

LINEE GUIDA PER LA CONTRATTAZIONE SOCIALE TERRITORIALE IDEE E PROPOSTE PER UNA PIATTAFORMA REGIONALE LINEE GUIDA PER LA CONTRATTAZIONE SOCIALE TERRITORIALE IDEE E PROPOSTE PER UNA PIATTAFORMA REGIONALE [3 Ottobre 2014] 1.- IL CAMBIAMENTO ATTRAVERSO RIFORME GIUSTE Il Paese è attraversato da una voglia

Dettagli

Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy

Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy n. 022 - Martedì 31 Gennaio 2012 Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy Questo breve report dell Agenzia Europea per l'ambiente prende in esame il ruolo del riciclo nella

Dettagli

Caso studio sulle capsule in plastica per caffè espresso. Capannori 20 Novembre 2010

Caso studio sulle capsule in plastica per caffè espresso. Capannori 20 Novembre 2010 Caso studio sulle capsule in plastica per caffè espresso Capannori 20 Novembre 2010 Obiettivo dello studio: Proporre soluzioni al problema del conferimento in discarica delle capsule in plastica per caffè

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Provincia di Alessandria COPIA Deliberazione n. 13 del 22.05.2015 ore 23.40 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: SALVAGUARDIA DEI SERVIZI POSTALI NEI COMUNI MONTANI E NEI CENTRI PIÙ

Dettagli

SINTESI DEI CONTENUTI DEL LIBRO

SINTESI DEI CONTENUTI DEL LIBRO SINTESI DEI CONTENUTI DEL LIBRO 1. IL CASO PARMA A Parma da anni si discute sul tema rifiuti. A partire dalle discussioni negli anni novanta sul vecchio inceneritore Amnu del Cornocchio, alle polemiche

Dettagli

Relazione al progetto di legge. Legge istitutiva dell Ente Poste della Repubblica di San Marino

Relazione al progetto di legge. Legge istitutiva dell Ente Poste della Repubblica di San Marino Relazione al progetto di legge Legge istitutiva dell Ente Poste della Repubblica di San Marino Eccellenze, Signori Consiglieri, l allegato progetto di legge mira all istituzione dell Ente Poste e a definirne

Dettagli

Assemblea coordinamento donne Cesena

Assemblea coordinamento donne Cesena Cesena 11-12-2014 Assemblea coordinamento donne Cesena Il motivo per cui oggi ci troviamo qui è legato al fatto che le donne pensionate della CGIL stanno preparando l assemblea Regionale, poi nel 2015

Dettagli

Incontro sulle azioni di Piano strategico della funzione PCL

Incontro sulle azioni di Piano strategico della funzione PCL Incontro sulle azioni di Piano strategico della funzione PCL Si è svolto questa mattina l atteso incontro con l Azienda per l illustrazione delle azioni specifiche della Funzione Posta, Comunicazione e

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile

Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile L Agenda 2030 in breve Perché c è bisogno di obiettivi globali per uno sviluppo sostenibile? Il mondo deve far fronte a grandi sfide come la povertà estrema, il

Dettagli

SCHEDA 1. Cosa è la Waste Recycling oggi.

SCHEDA 1. Cosa è la Waste Recycling oggi. SCHEDA 1 Cosa è la Waste Recycling oggi. L azienda -nata circa 18 anni fa dall esperienza pluriennale della ditta individuale di uno degli attuali azionisti- oggi ha in forza 94 dipendenti di cui 63 (il

Dettagli

Le novità normative in tema di rapporto di lavoro pubblico: il D.Lgs. 150/2009

Le novità normative in tema di rapporto di lavoro pubblico: il D.Lgs. 150/2009 Le novità normative in tema di rapporto di lavoro pubblico: il D.Lgs. 150/2009 Parma, Sala aurea C.C.I.A.A., Via Verdi 2 Gaetano Palombelli La riforma del lavoro pubblico nel contesto della riforma istituzionale

Dettagli

L INDAGINE SUGLI ORIENTAMENTI DEGLI IMPRENDITORI DELLA GREEN ECONOMY

L INDAGINE SUGLI ORIENTAMENTI DEGLI IMPRENDITORI DELLA GREEN ECONOMY L INDAGINE SUGLI ORIENTAMENTI DEGLI IMPRENDITORI DELLA GREEN ECONOMY L indagine sugli orientamenti degli imprenditori della green economy, condotta tra aprile e maggio del 2014 dalla Fondazione per lo

Dettagli

Del Vecchio-Governatori. Riciclaggio

Del Vecchio-Governatori. Riciclaggio Del Vecchio-Governatori Riciclaggio 1 Il problema della gestione dei rifiuti Il problema della gestione dei rifiuti è diventato sempre più rilevante: la crescita dei consumi e dell'urbanizzazione hanno

Dettagli

15-16 Gennaio 2015 Si riunisce a Napoli il Commitment ROSE

15-16 Gennaio 2015 Si riunisce a Napoli il Commitment ROSE RASSEGNASTAMPA 15-16 Gennaio 2015 Si riunisce a Napoli il Commitment ROSE Distretto ad Alta Tecnologia per le Costruzioni Sostenibili Industria : è caccia alle idee Il Mattino Napoli - 13 gennaio 2015

Dettagli

CONGESTION CHARGE: LE RAGIONI DI UN DISSENSO

CONGESTION CHARGE: LE RAGIONI DI UN DISSENSO CONGESTION CHARGE: LE RAGIONI DI UN DISSENSO 1. Premessa Nei mesi scorsi Assolombarda ha espresso all Amministrazione Comunale la propria contrarietà alla congestion charge, ritenendola un provvedimento

Dettagli

STILI DI VITA COSA SONO?

STILI DI VITA COSA SONO? STILI DI VITA COSA SONO? PICCOLE AZIONI PER GRANDI CAMBIAMENTI guardare le cose da un altro punto di vista incentivare una economia pensare a cosa solidale ci rende veramente felici rispettare l ambiente

Dettagli

constatata la legalità della riunione, invita la Giunta a trattare l argomento segnato in oggetto.

constatata la legalità della riunione, invita la Giunta a trattare l argomento segnato in oggetto. Prima delibera sui rifiuti (testo integrale) giovedì 16 giugno 2011 I L P R E S I D E N T E constatata la legalità della riunione, invita la Giunta a trattare l argomento segnato in oggetto. Premesso che:

Dettagli

Milano, 14 settembre 2011

Milano, 14 settembre 2011 1 LA NUOVA DISCIPLINA IN MATERIA DI RIFIUTI ALLA LUCE DEL D. LGS. 3 DICEMBRE 2010, N. 205 Milano, 14 settembre 2011 2 1. I principi della gestione dei rifiuti Precauzione e quindi tutela dell ambiente

Dettagli

Poste Italiane: Crescono i Ricavi Risultato operativo e Utile netto in calo

Poste Italiane: Crescono i Ricavi Risultato operativo e Utile netto in calo Poste Italiane: Crescono i Ricavi Risultato operativo e Utile netto in calo Il Gruppo conferma la leadership nella raccolta del risparmio e dei premi assicurativi. Nel settore postale incide l onere per

Dettagli

La gestione sostenibile dei rifiuti. Stefano Ciafani Vice Presidente nazionale di Legambiente

La gestione sostenibile dei rifiuti. Stefano Ciafani Vice Presidente nazionale di Legambiente La gestione sostenibile dei rifiuti Stefano Ciafani Vice Presidente nazionale di Legambiente Cenni sulla normativa Le prime direttive europee sui rifiuti risalgono alla seconda metà degli anni 70 1975:

Dettagli

.S.A. SRL. www.sogesasrl.biz. Società Gestione Servizi Ambientali. Via Campania, 33 74100 Taranto 099.7303538

.S.A. SRL. www.sogesasrl.biz. Società Gestione Servizi Ambientali. Via Campania, 33 74100 Taranto 099.7303538 SR.G.GE.S.A..S.A. SRL Società Gestione Servizi Ambientali www.sogesa.biz Via Campania, 33 74100 Taranto 099.7303538 Il contenuto di questo documento è di proprietà della So.. La riproduzione, la comunicazione

Dettagli

PROGETTO DI LEGGE N. 0056. di iniziativa del Consigliere regionale Villani, Pesato, Ciocca, Bossetti, Bottari

PROGETTO DI LEGGE N. 0056. di iniziativa del Consigliere regionale Villani, Pesato, Ciocca, Bossetti, Bottari PROGETTO DI LEGGE N. 0056 di iniziativa del Consigliere regionale Villani, Pesato, Ciocca, Bossetti, Bottari Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 29 settembre 2003 n. 17 Norme per il risanamento

Dettagli

CONSUMABILI DI STAMPA

CONSUMABILI DI STAMPA CONSUMABILI DI STAMPA #2012 L AZIENDA 39 35 37.00-16 11 17.07 Fin dal 1995, Sanzo Srl, è un azienda leader nel settore della produzione di consumabili di stampa che fornisce servizi e soluzioni integrate

Dettagli

STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011

STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011 STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011 1) IL PIANO DELLA MOBILITA SOSTENIBILE: IL CONTESTO. 2) LA MOBILITA A MILANO: TRASPORTI E INQUINAMENTO. 3) LA COLLABORAZIONE CON ISTITUZIONI E

Dettagli

Scheda 3 «Eco-innovazioni»

Scheda 3 «Eco-innovazioni» Scheda 3 «Eco-innovazioni» UNA PANORAMICA DEL CONTESTO NAZIONALE GREEN JOBS Formazione e Orientamento UNA PANORAMICA DEL CONTESTO NAZIONALE Secondo una indagine fatta nel 2013 dall Unione Europea sulla

Dettagli

Premessa. Descrizione del Bilancio

Premessa. Descrizione del Bilancio Premessa Il Bilancio Preventivo 2011 è stato elaborato prendendo come riferimento i dati dell esercizio appena concluso e assumendo come obbiettivo la volontà di garantire la stessa impegnativa e intensa

Dettagli

Fondi Demetra. Progetto Private Equity nel settore agro-alimentare

Fondi Demetra. Progetto Private Equity nel settore agro-alimentare Fondi Demetra Progetto Private Equity nel settore agro-alimentare Agenda 1.1 Lo scenario di riferimento 1.2 La Società di Gestione 1.3 La Governance della SGR 1.4 Il Fondo Demetra Demetra: dea greca del

Dettagli

Camera dei Deputati. XI Commissione Lavoro pubblico e privato. Audizione D.L. n. 65/2015

Camera dei Deputati. XI Commissione Lavoro pubblico e privato. Audizione D.L. n. 65/2015 Camera dei Deputati XI Commissione Lavoro pubblico e privato Audizione D.L. n. 65/2015 Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR 8 giugno 2015 Premessa Il

Dettagli

COMUNE DI FAENZA Settore Sviluppo economico

COMUNE DI FAENZA Settore Sviluppo economico COMUNE DI FAENZA Settore Sviluppo economico Analisi del procedimento di variante urbanistica accelerata di Claudio Facchini, dirigente del Settore Sviluppo economico del Comune di Faenza Edizione 1/CF/cf/11.04.2011

Dettagli

Assemblea dei soci 29 gennaio 2011

Assemblea dei soci 29 gennaio 2011 Assemblea dei soci 29 gennaio 2011 Iniziamo ricordando che il 27 scorso è stata la giornata della memoria; quest anno non abbiamo fatto in tempo a organizzare qualche iniziativa come lo scorso anno ma

Dettagli

COMITATO LNA. Cittadini contro l'incenerimento dei rifiuti RETE RIFIUTI ZERO LOMBARDIA -MERATE

COMITATO LNA. Cittadini contro l'incenerimento dei rifiuti RETE RIFIUTI ZERO LOMBARDIA -MERATE COMITATO LNA Cittadini contro l'incenerimento dei rifiuti RETE RIFIUTI ZERO LOMBARDIA -MERATE PERCHE' ABBIAMO DATO INIZIO A QUESTA PETIZIONE? Italcementi ha depositato la richiesta di aumentare il quantitativo

Dettagli

schede di approfondimento.

schede di approfondimento. I macro temi segnalati nella mappa sono trattati nella presentazione e fruibili attraverso schede di approfondimento. 2 è l insieme delle attività volte a smaltirli, riducendo lo spreco(inparticolaredirisorsenaturaliedienergia)elimitandoipericoliperlasalutee

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA N. 102 del 04/08/2015 OGGETTO: CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI SASSUOLO E L'A.V.I.S. COMUNALE DI SASSUOLO - ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI DEL SANGUE APPROVAZIONE

Dettagli

Comune di Eboli SETTORE AMBIENTE E MANUTENZIONE. Il Responsabile REGISTRO GENERALE. N 1086 del 01/07/2014 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE

Comune di Eboli SETTORE AMBIENTE E MANUTENZIONE. Il Responsabile REGISTRO GENERALE. N 1086 del 01/07/2014 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE REGISTRO GENERALE N 1086 del 01/07/2014 SETTORE AMBIENTE E MANUTENZIONE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE REGISTRO SETTORE N 248 DEL 01/07/2014 CORSO TEORICO-PRATICO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE DI ISPETTORI

Dettagli

Allegato 3 PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO

Allegato 3 PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO PIANO DEGLI INDICATORI E DEI RISULTATI ATTESI DI BILANCIO Premessa Il presente documento, redatto in conformità alle linee guida generali definite con il D.P.C.M. del 18 settembre 2012, illustra gli obiettivi

Dettagli

In altre parole, non può esservi raccolta senza riciclo, né riciclo senza trasformazione finale.

In altre parole, non può esservi raccolta senza riciclo, né riciclo senza trasformazione finale. PLASTICA ASSORIMAP - Associazione Nazionale Riciclatori e Rigeneratori di Materie Plastiche - che dal 1978 rappresenta le aziende che riciclano o rigenerano materie plastiche pre-consumo e post-consumo,

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

Termovalorizzatori e bugie

Termovalorizzatori e bugie Termovalorizzatori e bugie Testo di Roberto Topino Foto microscopiche di Stefano Montanari La parola termovalorizzatore vorrebbe indicare un macchinario costruito per recuperare energia da qualcosa, che

Dettagli

IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE

IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE - questo Consiglio ha votato in data 01/10/2008 un ordine del giorno in merito a Finanziaria 2008 e successivamente in data 31/3/2009 un ordine del giorno in merito a

Dettagli

II CORSO DI FORMAZIONE NAZIONALE RIFIUTI ZERO VORNO CAPANNORI. A cura di Rossano Ercolini

II CORSO DI FORMAZIONE NAZIONALE RIFIUTI ZERO VORNO CAPANNORI. A cura di Rossano Ercolini II CORSO DI FORMAZIONE NAZIONALE RIFIUTI ZERO VORNO CAPANNORI A cura di Rossano Ercolini Raccolta Differenziata Raccolta Porta a Porta Compostaggio Riciclaggio Centro Riparazione e Riuso Iniziative Riduzione

Dettagli

Che cos è Agenquadri

Che cos è Agenquadri 1 Che cos è Agenquadri Agenquadri intende rappresentare con autonomia politica, giuridica, amministrativa e di iniziativa, in forma organizzata, quadri, dirigenti e lavoratori di alta professionalità,

Dettagli

dal 1986, eresie capaci di futuro

dal 1986, eresie capaci di futuro Questo antro è dedicato ai folli. Agli anticonformisti. Ai ribelli. Ai piantagrane. A quelli che dicono sempre no perchè hanno sempre in testa una soluzione migliore. A quelli che, guardando il mondo,

Dettagli

I rifiuti. UN PROBLEMA DA RISOLVERE PER GARANTIRE LA VITA ALLE NUOVE GENERAZIONI Ins. Pina Berto A.s. 2015-2016

I rifiuti. UN PROBLEMA DA RISOLVERE PER GARANTIRE LA VITA ALLE NUOVE GENERAZIONI Ins. Pina Berto A.s. 2015-2016 I rifiuti UN PROBLEMA DA RISOLVERE PER GARANTIRE LA VITA ALLE NUOVE GENERAZIONI Ins. Pina Berto A.s. 2015-2016 I rifiuti sono un prodotto inevitabile della società dei consumi e del nostro stile di vita

Dettagli

Documento della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. l'emergenza rifiuti e oltre Napoli 9 febbraio 2008

Documento della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. l'emergenza rifiuti e oltre Napoli 9 febbraio 2008 Documento della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri l'emergenza rifiuti e oltre Napoli 9 febbraio 2008 PUNTI PRELIMINARI La direttiva 2006/12/UE relativa ai rifiuti

Dettagli

La Cassa Depositi e Prestiti viene da lontano ed il suo lungo percorso storico è caratterizzato da tre

La Cassa Depositi e Prestiti viene da lontano ed il suo lungo percorso storico è caratterizzato da tre (bozza non corretta) Accesso al credito: il ruolo di Cassa depositi e prestiti. Gli strumenti di sostegno alle PMI ed alle Pubbliche Amministrazioni" GIOVEDI' 14 GIUGNO 2012 FERMO (Sala dei Ritratti -

Dettagli

F.N.A.A.R.C. FONDAZIONE ENASARCO: UNA RIFORMA DELLA PREVIDENZA IN FAVORE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO.

F.N.A.A.R.C. FONDAZIONE ENASARCO: UNA RIFORMA DELLA PREVIDENZA IN FAVORE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO. F.N.A.A.R.C. Federazione Nazionale Associazioni Agenti e Rappresentanti di Commercio AI SIGNORI PRESIDENTI DELLE ASSOCIAZIONI ADERENTI AI SIGNORI CONSIGLIERI DELLA F.N.A.A.R.C. LORO SEDI Prot. 229/2010/LS/lm

Dettagli

La gestione dei rifiuti in Italia Le emergenze croniche, le eccellenze consolidate e le politiche da attuare

La gestione dei rifiuti in Italia Le emergenze croniche, le eccellenze consolidate e le politiche da attuare La gestione dei rifiuti in Italia Le emergenze croniche, le eccellenze consolidate e le politiche da attuare Stefano Ciafani Vice presidente nazionale di Legambiente Le emergenze (che finiscono in prima

Dettagli

La gestione dei rifiuti in Italia Le emergenze croniche, le eccellenze consolidate e le politiche da attuare

La gestione dei rifiuti in Italia Le emergenze croniche, le eccellenze consolidate e le politiche da attuare La gestione dei rifiuti in Italia Le emergenze croniche, le eccellenze consolidate e le politiche da attuare Stefano Ciafani Vice presidente nazionale di Legambiente Le emergenze (che finiscono in prima

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania N. 02054/2013 REG.PROV.COLL. N. 00614/2013 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione

Dettagli

La prevenzione da aspetto aggiuntivo a fondamento della gestione dei rifiuti. Produzione alimentare sostenibile, mangiare sano, meno.

La prevenzione da aspetto aggiuntivo a fondamento della gestione dei rifiuti. Produzione alimentare sostenibile, mangiare sano, meno. La prevenzione da aspetto aggiuntivo a fondamento della gestione dei rifiuti. Produzione alimentare sostenibile, mangiare sano, meno. Mario Santi coordinatore scientifico del progetto rifiutologo Officina

Dettagli

La storia delle BOTTIGLIE DI PLASTICA

La storia delle BOTTIGLIE DI PLASTICA La storia delle BOTTIGLIE DI PLASTICA QUANTA ACQUA IN BOTTIGLIA SI CONSUMA IN ITALIA? Il consumo nazionale di acqua in bottiglia è molto elevato: nel 2007, gli italiani ne hanno acquistato 12,4 miliardi

Dettagli

REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE ABRUZZO. COMUNE DI PESCARA ATTIVA SpA

REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE ABRUZZO. COMUNE DI PESCARA ATTIVA SpA REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE ABRUZZO E COMUNE DI PESCARA ATTIVA SpA GLI AMICI DEL RICICLO PROGETTO SPERIMENTALE DI COMUNICAZIONE AMBIENTALE NEL SETTORE DELLA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI

Dettagli

CON-DIVIDERE PER MOLTIPLICARE FAMIGLIE E STILI DI VITA. Forum Regionale delle Associazioni Familiari della Lombardia

CON-DIVIDERE PER MOLTIPLICARE FAMIGLIE E STILI DI VITA. Forum Regionale delle Associazioni Familiari della Lombardia CON-DIVIDERE PER MOLTIPLICARE FAMIGLIE E STILI DI VITA Forum Regionale delle Associazioni Familiari della Lombardia Obiettivi della serata Presentazione del contesto in cui si inserisce il percorso «Famiglie

Dettagli

Governo pubblico. (pp. 491 528 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale

Governo pubblico. (pp. 491 528 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale Governo pubblico (pp. 491 528 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale Il recupero dell e-government L Italia è tra i Paesi europei con le migliori performance

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

Chiudere il cerchio. Massimo Medugno Conferenza nazionale sui rifiuti Milano, 6 ottobre 2014

Chiudere il cerchio. Massimo Medugno Conferenza nazionale sui rifiuti Milano, 6 ottobre 2014 Chiudere il cerchio Massimo Medugno Conferenza nazionale sui rifiuti Milano, 6 ottobre 2014 L infrastruttura della filiera della carta L industria della carta italiana anno 2013 Produzione di 8,5 milioni

Dettagli

POLITICHE E MISURE PER LA CRESCITA SOSTENIBILE DELL ITALIA

POLITICHE E MISURE PER LA CRESCITA SOSTENIBILE DELL ITALIA Il Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare POLITICHE E MISURE PER LA CRESCITA SOSTENIBILE DELL ITALIA IL QUADRO DI RIFERIMENTO EUROPEO Le politiche e misure per la crescita e lo

Dettagli

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA TRIENNIO 2010-2012 L attuale crisi finanziaria ed economica mondiale trae origine dalla bolla immobiliare che ha maggiormente coinvolto paesi

Dettagli

Contributo di Altroconsumo

Contributo di Altroconsumo Contributo di Altroconsumo Audizione presso le Commissioni riunite VI (Finanze) e X (Attività produttive, commercio e turismo) della Camera dei Deputati: istruttoria legislativa sul disegno di legge C.

Dettagli

Distretto. di Economia Solidale. * Carta dei principi

Distretto. di Economia Solidale. * Carta dei principi Distretto di Economia Solidale del Territorio Parmense * Carta dei principi Il Distretto di Economia Solidale (DES) vuole essere una struttura che valorizza la produzione e lo scambio prevalentemente locale

Dettagli

PROVINCIA DI FOGGIA. Superare la crisi e costruire un agricoltura competitiva Le proposte dei gruppi del centrosinistra in Consiglio provinciale

PROVINCIA DI FOGGIA. Superare la crisi e costruire un agricoltura competitiva Le proposte dei gruppi del centrosinistra in Consiglio provinciale PROVINCIA DI FOGGIA Gruppo Consiliare PARTITO DEMOCRATICO Foggia, 16 novembre 2009 Superare la crisi e costruire un agricoltura competitiva Le proposte dei gruppi del centrosinistra in Consiglio provinciale

Dettagli

- la difesa della vita, dal concepimento alla morte naturale;

- la difesa della vita, dal concepimento alla morte naturale; PER UN VERO CAMBIAMENTO Anche a Campi i veri valori non sono in vendita Un programma elettorale non può nascere soltanto da una pragmatica e attenta disamina della realtà sociale ed economica: ciò consente

Dettagli

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare

MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare MANIFESTO della green economy per l'agroalimentare Del Consiglio Nazionale della green economy Roma, 30 giugno 2015 In occasione di Expo 2015 Consiglio nazionale della green economy, formato da 66 organizzazioni

Dettagli

Gruppo Consiliare Agliana in Comune MOZIONE. Premesso che

Gruppo Consiliare Agliana in Comune MOZIONE. Premesso che Gruppo Consiliare Agliana in Comune Al Sindaco del Comune di Agliana Al Presidente del Consiglio Comunale Agliana, lì 09/07/2015 MOZIONE Oggetto: Rimodulazione Mutuo CIS spa/mps Premesso che Il Comune

Dettagli

Budget economico 2015. Piano degli indicatori. Allegato c)

Budget economico 2015. Piano degli indicatori. Allegato c) 480,44 Budget economico 2015 Piano degli indicatori (redatto ai sensi dell articolo 19 del Decreto Legislativo n. 91/2011 e in conformità alle linee guida generali definite con D.P.C.M. 18 settembre 2012)

Dettagli

Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di tassazione dei tabacchi lavorati e dei loro succedanei, nonché di fiammiferi

Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di tassazione dei tabacchi lavorati e dei loro succedanei, nonché di fiammiferi Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di tassazione dei tabacchi lavorati e dei loro succedanei, nonché di fiammiferi Audizione di Logista Italia presso la Commissione Finanze e

Dettagli

CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La crisidegli affitti e il Piano di edilizia abitativa

CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La crisidegli affitti e il Piano di edilizia abitativa CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La crisidegli affitti e il Piano di edilizia abitativa Osservazioni e Proposte Assemblea 21 luglio 2010 1 21 luglio 2010 Indice Premessa...3 Introduzione...4

Dettagli

REGIONE CAMPANIA CONTRATTO DI PROGRAMMA REGIONALE

REGIONE CAMPANIA CONTRATTO DI PROGRAMMA REGIONALE REGIONE CAMPANIA CONTRATTO DI PROGRAMMA REGIONALE FONTI LEGISLATIVE 1. Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 123: "Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese,

Dettagli

Progettare oggetti di ecodesign

Progettare oggetti di ecodesign Intervento dal titolo Progettare oggetti di ecodesign A cura di Arch.Marco Capellini Ecodesigner dello studio Capellini design e consulting 77 78 Eco-biodesign nell edilizia 10 Ottobre 2008- Fiera Energy

Dettagli

CREPAPANZA ERA. 1.buono e generoso 2.avido ed ingordo 3.cattivo e pericoloso CREPAPANZA ERA. 1.buono e generoso 2.avido ed ingordo 3.cattivo e pericoloso IL NUTRIMENTO E UNA NECESSITA VITALE PER L UOMO,

Dettagli

A. Principi di Condotta

A. Principi di Condotta Introduzione Il Gruppo Oerlikon (di seguito denominato Oerlikon ) detiene una posizione unica di leader mondiale nella fornitura di tecnologie, prodotti e servizi all avanguardia. I nostri prodotti e le

Dettagli

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA La Direttiva 2008/98/CE introduce una importante distinzione

Dettagli

DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI

DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI 16 luglio 2010 (I) INTRODUZIONE 1. Le presenti Linee guida mirano

Dettagli

Scuola Secondaria di Primo Grado P. Cafaro -Andria. PROGETTO di EDUCAZIONE AMBIENTALE

Scuola Secondaria di Primo Grado P. Cafaro -Andria. PROGETTO di EDUCAZIONE AMBIENTALE Scuola Secondaria di Primo Grado P. Cafaro -Andria Anno Scolastico 2009 / 2010 PROGETTO di EDUCAZIONE AMBIENTALE Referente del progetto Prof. ssa Arcangela Quacquarelli PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE

Dettagli

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Gli interventi a sostegno dei legami familiari e alla conciliazione positiva dei conflitti

Dettagli

Raccolta domiciliare porta a porta

Raccolta domiciliare porta a porta Città di Sasso Marconi Raccolta domiciliare porta a porta Sasso Marconi, novembre 2007 Il continuo aumento della quantità di rifiuti prodotti ci sta ponendo urgenti problemi di gestione e di smaltimento

Dettagli

PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE

PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE Circolo 25 Aprile del Partito Democratico di Bareggio INDICE PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE (approvato nella seduta del coordinamento del Giorno 14-11.2013) 1. Oggetto 2. Funzioni

Dettagli

CAPIRE MEGLIO LE POSTE IN GIOCO DELLA CARTA EUROPEA DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI DI QUALITA DELLA MONTAGNA

CAPIRE MEGLIO LE POSTE IN GIOCO DELLA CARTA EUROPEA DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI DI QUALITA DELLA MONTAGNA SEPTEMBRE 2005 CAPIRE MEGLIO LE POSTE IN GIOCO DELLA CARTA EUROPEA DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI DI QUALITA DELLA MONTAGNA Troverete delle risposte alle seguenti domande : Perché una Carta europea sui prodotti

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XVIII n. 57 RISOLUZIONE DELLA 6ª COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze e tesoro) (Estensore FERRARA) approvata nella seduta del 20 ottobre 2010 SULLA PROPOSTA DI

Dettagli

CONTRATTO PER VENDITA FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI

CONTRATTO PER VENDITA FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI CONTRATTO PER VENDITA FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI CONTRATTO DI VENDITA DI BENI STIPULATO FUORI DEI LOCALI COMMERCIALI DELL IMPRESA. 1. CONTRAENTI: VENDITORE: DENOMINAZIONE... INDIRIZZO SEDE LEGALE: VIA...

Dettagli

Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» ESPERIENZE. Azzerare i rifiuti: dall utopia alla pratica. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» ESPERIENZE. Azzerare i rifiuti: dall utopia alla pratica. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» ESPERIENZE Azzerare i rifiuti: dall utopia alla pratica GREEN JOBS Formazione e Orientamento Quando alcuni anni fa si iniziò a parlare di zero waste,

Dettagli

IL GOVERNO SIA ALL ALTEZZA DELLA SFIDA DEL GREEN DEAL LA CURA DA CAVALLO STA UCCIDENDO IL MINISTERO DELL AMBIENTE

IL GOVERNO SIA ALL ALTEZZA DELLA SFIDA DEL GREEN DEAL LA CURA DA CAVALLO STA UCCIDENDO IL MINISTERO DELL AMBIENTE IL GOVERNO SIA ALL ALTEZZA DELLA SFIDA DEL GREEN DEAL LA CURA DA CAVALLO STA UCCIDENDO IL MINISTERO DELL AMBIENTE Il dibattito nel nostro Paese da tempo rincorre le emergenze istituzionali, economiche,

Dettagli

Workshop Raccogliamo la sfida del governo Renzi. SDA Bocconi 20 maggio 2014

Workshop Raccogliamo la sfida del governo Renzi. SDA Bocconi 20 maggio 2014 Workshop Raccogliamo la sfida del governo Renzi SDA Bocconi 20 maggio 2014 Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, insieme al Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione Marianna Madia,

Dettagli

Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE

Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE Milano, 4 giugno 2015 Le politiche energetiche ambientali: nuovi obiettivi occupazionali Lavoro Formazione Sicurezza INTRODUZIONE La liberalizzazione del mercato dell energia elettrica e del gas in Italia

Dettagli

numero C E N T R O D E L S A P E R E D E M E T R A

numero C E N T R O D E L S A P E R E D E M E T R A numero C E N T R O D E L S A P E R E D E M E T R A Q U A D E R N I IL MASTER PLAN DEL PROGETTO CAMPUS DEL CONSORZIO IMPRE.TAL 2000 U N C A S O D I A P P L I C A Z I O N E D E L L E A N W O R L D C L A

Dettagli

OGGETTO TRASFERIMENTO D UFFICIO AD ALTRA AZIENDA DEL SSR

OGGETTO TRASFERIMENTO D UFFICIO AD ALTRA AZIENDA DEL SSR 1 OGGETTO TRASFERIMENTO D UFFICIO AD ALTRA AZIENDA DEL SSR QUESITO (posti in data 2 luglio 2012) Il Presidio Ospedaliero Santissima Annunziata, Ospedale pediatrico dell'asl Napoli1 dotato di Nido, ovvero

Dettagli

Inclusione dei disabili

Inclusione dei disabili Inclusione dei disabili Strategia europea per la parità delle opportunità Commissione europea Pari opportunità per pari diritti Il valore aggiunto europeo L Anno europeo dei cittadini disabili nel 2003

Dettagli

Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione. ESAME DELLA RELAZIONE n. 19 del 2014

Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione. ESAME DELLA RELAZIONE n. 19 del 2014 Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione ESAME DELLA RELAZIONE n. 19 del 2014 "Relazione sullo stato di attuazione della Legge Regionale 11 dicembre 2006, n. 24 Norme per la prevenzione e la riduzione

Dettagli

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI Matteo ARPE: Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad intervenire a questo Convegno, al quale, come

Dettagli

Concorso di educazione e comunicazione ambientale sulla riduzione e sulla raccolta differenziata, un gesto che salva l ambiente.

Concorso di educazione e comunicazione ambientale sulla riduzione e sulla raccolta differenziata, un gesto che salva l ambiente. Concorso di educazione e comunicazione ambientale sulla riduzione e sulla raccolta differenziata, un gesto che salva l ambiente. PREMESSA A seguito del progetto di educazione ambientale promosso da Aprica

Dettagli

La maggior parte dei processi produttivi

La maggior parte dei processi produttivi METODI Controllo valorizzare gli scarti della lavorazione: come trasformare un costo in opportunità La maggior parte dei processi produttivi comporta la produzione di scarti di lavorazione sotto forma

Dettagli

IL SETTORE DELL'OCCHIALERIA

IL SETTORE DELL'OCCHIALERIA IL SETTORE DELL'OCCHIALERIA Situazione al primo trimestre 2014 Il primo trimestre del 2014 fa segnare l'impennata delle esportazioni: più 9,5% complessivamente; doppia cifra positiva (+10%) per quanto

Dettagli

PIÙ e MENO IL SENSO DELLA NOSTRA PROPOSTA

PIÙ e MENO IL SENSO DELLA NOSTRA PROPOSTA PIÙ e MENO IL SENSO DELLA NOSTRA PROPOSTA PIÙ e MENO IL SENSO DELLA NOSTRA PROPOSTA ANCHE UNA LEGGE DI STABILITÀ CHE PROPONE MENO TASSE SULLA CASA MENO RISORSE PER LA SANITÀ MENO CONTROLLI SULL USO DEL

Dettagli

BANDO RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA (CSR) 2008 RACCOLTA DI BUONE PRASSI DI IMPRESE IMPEGNATE IN PERCORSI DI RESPONSABILITA SOCIALE

BANDO RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA (CSR) 2008 RACCOLTA DI BUONE PRASSI DI IMPRESE IMPEGNATE IN PERCORSI DI RESPONSABILITA SOCIALE BANDO RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA (CSR) 2008 RACCOLTA DI BUONE PRASSI DI IMPRESE IMPEGNATE IN PERCORSI DI RESPONSABILITA SOCIALE PREMESSA La responsabilità sociale d impresa (CSR) può essere definita

Dettagli

Notizie dall Unione europea

Notizie dall Unione europea Commissione Speciale sui Rapporti con l Unione europea e sulle Attività Internazionali della Regione Notizie dall Unione europea 20 novembre 2006 La Commissione europea propone un divieto totale del commercio

Dettagli

IL DIRIGENTE del SETTORE 02 RISORSE E INNOVAZIONE RENDE NOTO

IL DIRIGENTE del SETTORE 02 RISORSE E INNOVAZIONE RENDE NOTO AVVISO DI MOBILITA ESTERNA VOLONTARIA PER LA COPERTURA DI POSTI DI ESECUTORE SCOLASTICO SPECIALIZZATO CON FUNZIONI DI CUOCO - CATEGORIA B1 A PART-TIME E A TEMPO INDETERMINATO AI SENSI DELL ART. 30 DEL

Dettagli