Uno sguardo al futuro: l ammodernamento del sistema sanitario per la sostenibilità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Uno sguardo al futuro: l ammodernamento del sistema sanitario per la sostenibilità"

Transcript

1 Uno sguardo al futuro: l ammodernamento del sistema sanitario per la sostenibilità LIVIA TURCO Ministro della Salute (Testo tratto dalla registrazione audio, non rivisto dall'autore) Forum PA - 23 maggio 2007 Voglio innanzitutto ringraziare le persone qui presenti e gli organizzatori per questa opportunità. Ringrazio anche Roberto Turno per il modo molto scrupoloso con cui egli segue i problemi della sanità; personalmente mi sento di doverglielo riconoscere perché è difficile sentir parlare in modo appropriato di sanità e di buona sanità e quindi spesso ci si consola con alcuni. Mi fa piacere poter tornare a confrontarmi come abbiamo già fatto pochi giorni fa con gli interlocutori qui presenti, che sono gli interlocutori assieme alle Regioni di quel cambiamento che credo sia auspicabile e possibile all interno della sanità. Io ho l abitudine di girare per il Paese per guardare da vicino le situazioni e ascoltare chi direttamente lavora e opera nella sanità e mi sento innanzitutto di sottolineare l orgoglio di un sistema sanitario forte e solido che costituisce sicuramente un grande patrimonio di questo nostro Paese. Si tratta di uno di quei beni comuni che il nostro Paese ha e che appartiene non soltanto alla salute ma che costituisce un impalcatura economica, sociale, civile ed etica dell Italia intera. Certamente questo sistema sanitario va reso più efficiente, più equo e più capace di prendere in carico le persone. Da questo punto di vista credo che sia giusto parlare di un ammodernamento del sistema, che deve avvalersi anche di uno strumento legislativo ma che soprattutto si deve avvalere di azioni di governo quotidiane. Io non vorrei cadere in quel vizio che fa un po parte di questo Paese ovvero nell idea di pensare che i cambiamenti si realizzino solo con le leggi. I cambiamenti si realizzano con una sana, efficiente e tempestiva amministrazione, con atti di governo, con le buone pratiche, con le battaglie culturali e con i cambiamenti concreti. Quindi quando penso ad un azione di ammodernamento penso ad un azione di squadra che individui innanzitutto le azioni concrete da compiere. Credo che noi possiamo essere tutti d accordo su quelli che sono i punti di forza del nostro sistema sanitario e su quelle che sono le sue criticità. Il primo punto di forza è sicuramente quello di un servizio sanitario pubblico, universalistico e solidale. Le criticità stanno in ciò che gli impedisce di essere fino in fondo - appunto - pubblico, universalistico e solidale: la disuguaglianza sul piano dell uniformità delle prestazioni, la differenza tra il Centro-Nord ed il Mezzogiorno e le disuguaglianze nella salute pur a fronte di un miglioramento delle condizioni di vita e di un allungamento della vita stessa. Cito altre due criticità tra di loro legate. A fronte di un bisogno di salute che pone come ineludibile ed urgente la presa in carico della continuità dell assistenza noi abbiamo un ottimo sistema per quanto riguarda l assistenza ospedaliera ma non

2 abbiamo ancora un sistema sanitario capace di promuovere la continuità assistenziale. L altra questione che mi fa piacere sia stata rilevata, nell incontro che abbiamo avuto giovedì, dall Assessore Rossi, che pure lavora in una Regione che ha alti livelli di servizi è quella legata al fatto che il nostro sistema sanitario deve essere più capace di promuovere attivamente la salute nel senso di sapersi rivolgere ai soggetti più fragili e più deboli aggredendo quell elemento perverso di tutto il nostro sistema di welfare per cui paradossalmente chi ha più bisogno rischia di non utilizzare in modo appropriato tutte le risorse messe a disposizione perché il loro utilizzo presuppone di averne conoscenza, competenza e informazione. Io credo che sia utile allora fare un grande gioco di squadra in cui ciascuno dia il meglio di sé. Il gioco di squadra deve essere fatto all interno delle istituzioni e tra le istituzioni, le professioni e gli attori economici e sociali per ammodernare il sistema nel senso di renderlo davvero unitario e davvero capace di prendere in carico i nuovi bisogni di salute. A proposito dell unitarietà del sistema voglio citare una di quelle azioni di governo che non fanno notizia, non tanto la più faticosa ma quella che considero la più ambiziosa: noi abbiamo stipulato un Patto per la Salute insieme alle Regioni che contiene un programma di ammodernamento del sistema oltre che un programma che definisce delle risorse certe per i livelli essenziali di assistenza e un aumento di risorse per gli investimenti. Questo mi sembra un dato molto importante che rappresenta una discontinuità: dopo l abbandono del servizio sanitario pubblico infatti noi lo abbiamo rimesso su basi solide per quanto riguarda la certezza delle risorse e dei tempi. Voi mi insegnate infatti che si possono costruire le innovazioni e si può programmare solamente se c è certezza dei tempi e delle risorse a disposizione. Magari queste ultime non sono tutte quelle di cui si ha bisogno ma il fatto di sapere quante sono e quando arrivano consente di avviare un azione di programmazione e di innovazione. Il Patto per la Salute però non è solo questo ma è anche ammodernamento del sistema proprio nella direzione dei temi di cui parlavo prima. All interno del Patto c è un capitolo che riguarda la costruzione dei Piani di Rientro delle Regioni che hanno accumulato nel corso degli anni debiti pesanti, con l obbiettivo di azzerarli entro il Essendo una piemontese di solito non sono enfatica ma penso che questa sia un azione storica perché sembrerebbe un sogno investire sul fatto che anche Regioni che hanno un debito di 9,6 miliardi di euro possano estinguerlo e lo possano fare senza tagliare i livelli essenziali di assistenza ma innovando gli indirizzi di politica della salute. Usare oculatamente le risorse da un lato e promuovere politiche di appropiatezza dall altro per raggiungere questo obbiettivo mi sembra un ambizione importante, una fatica notevolissima e una di quelle azioni che però non possono fare solo il Governo e la Regione interessata. Ci deve essere innanzitutto una concertazione tra le Regioni e una piena collaborazione di chi opera nella sanità. Ricordo una proposta venuta dalla FIASO e da Federsanità che riguardava i gemellaggi, ebbene i Piani di Rientro prevedono anche accordi tra Regioni più forti e Regioni più deboli (vi prego di consentirmi questo linguaggio anche se è improprio e generalmente non piace). Il fatto che questi gemellaggi avvengano anche tra ASL e

3 ASL mi sembra molto interessante e quindi vorrei recuperare quella proposta. Tanto più questa alleanza si allarga infatti ad una pluralità di attori tanto più essa è significativa. Domanda del moderatore Roberto Turno: Grazie Ministro anche per le parole che ha speso, cercherò però ora di non meritarle: leggerò da Il Corriere della Sera di oggi un passaggio dell editoriale di Pietro Ichino, che trovo molto eloquente ed interessante. Si tratta di un dialogo intercettato sotto elezioni dalla Guardia di Finanza tra un Dirigente della Regione Lombardia e una Consigliera Regionale della maggioranza locale (centrodestra). Quest ultima si dichiara letteralmente imbufalita per il ritardo con cui si sta assegnando un posto di Primario ad un medico che parole sue! le è molto utile in campagna elettorale. Il Dirigente si prosterna dicendo: Lei sa che io sono un suo devoto, sono il suo zerbino.... Alla fine come è ovvio il medico protetto ottiene il posto da Primario. Lei ha ripetuto e con lei il Presidente Prodi che è tempo di fare largo alla buona politica in sanità. Non crede che accanto alla buona politica in sanità ci sono da tagliare anche molti costi, come ad esempio quelli dei cattivi manager che sprecano e dei Primari figli della sanità dei baroni? Pensa che riusciremo mai ad avere tutti manager e Primari al di sopra di ogni sospetto e non al loro posto per opera dei partiti o delle caste dei medici? È evidente che se hanno un fondamento le cose dette prima e se vogliamo conseguire il sogno di avere un sistema sanitario unitario che in ogni parte d Italia riesca a garantire e promuovere efficienza ed equità ci vuole da ogni parte un eccellente politica. Ci vuole una politica che sappia fare accordi per leggere in anticipo i bisogni di salute, che sappia programmare, che sappia assumersi le sue responsabilità, che sappia promuovere i migliori. Trattandosi di un sistema così complesso serve una politica che sia in grado di fare un duplice esercizio che potrebbe sembrare contraddittorio: da un lato deve compiere una forte assunzione di responsabilità e di capacità di scelta e decisione e dall altro deve fare un forte esercizio del limite per tirare fuori e promuovere talenti e capacità. Io credo che si debba riconoscere il fatto che in questo Paese c è questa eccellente politica e anche che c è una sanità governata dalle regole e dal merito, una sanità che sa assumersi le responsabilità, che sa programmare e fare regia. Proprio per il fatto che esistono zone d Italia dove questa buona sanità c è per merito di chi governa, dei medici, degli operatori e dei Direttori di Azienda perché non può questa eccellente sanità diventare leader di un cambiamento profondo in modo da diventare ovunque la norma? Questo è il tema che pongo alle Regioni e alle realtà in cui si sono raggiunte queste eccellenze. A loro chiedo di fare insieme una battaglia perché quei fatti che sono stati prima citati non ci siano più e per liberare la sanità da quella retorica che vuole che il merito non ci sia e che sia inevitabile ed ineludibile l appartenenza ad una cordata politica. Non voglio alterare gli equilibri del Titolo V o della legislazione concorrente ma voglio sollecitare ad una battaglia, voglio far si che i traguardi migliori raggiunti si

4 diffondano ovunque. Non si può non ascoltare le Regioni in cui chi governa dice di voler promuovere il merito e disboscare la cattiva politica e chiede per far questo una mano attraverso regole e strumenti legislativi. Su questo si deve misurare la sussidiarietà con le Regioni, questo è il tema che io voglio porre con la legge di ammodernamento. Le leggi in sé non risolvono, per risolvere il problema indicato da Turno ci vuole un patto civico, bisogna che cambi la mentalità delle persone, bisogna che ci sia uno scatto di orgoglio in senso civico. Le regole però possono aiutare. Chiedo allora ai protagonisti del sistema sanitario che siedono accanto a me di cercare insieme le regole a partire dai casi di eccellenza per garantirci che davvero la politica scelga sulla base del merito e sia capace di valutare. Io penso che tutti debbano essere valutati e che tutto il nostro sistema sanitario - e più in generale il nostro sistema di welfare - debba dotarsi di una strumentazione di valutazione. Penso dunque che ci siano delle regole che debbano essere introdotte per garantire davvero merito e competenza e per introdurre la valutazione dei risultati. Dobbiamo però liberarci dai luoghi comuni che vedono la contrapposizione tra la politica cattiva e le professioni buone (non a caso è stato citato prima un episodio che vede insieme la cattiva politica e le cordate baronali...) o che immaginano l esistenza di una tecnica neutra che di per sé possa governare un sistema complesso come la sanità. La sanità per essere governata ha bisogno di una politica che faccia la sua parte, che comprenda la promozione di merito e competenza. Promuovere merito e competenza non è compito dei tecnici ma è compito della politica, per questo io mi auguro che si trovi un accordo tra Governo e Regioni al di là delle discussioni intorno al Titolo V. Quando si valuta il sistema sanitario non si valuta infatti quello di una Regione piuttosto che quello di un altra, si valuta il sistema sanitario dell Italia. Non c è nessuno che si salva quando succedono i fatti di Castellaneta o altri simili perché nell opinione pubblica questi restano i fatti sui quali si viene valutati. Dunque lo scatto in avanti va fatto con il concorso di tutti partendo dai punti di eccellenza molto forti che ci sono in questo Paese. Roberto Turno: Le imprese qui dicono che si tratta di un servizio sanitario lumaca non solo per le liste di attesa; il Presidente del Comitato Tecnico Sanità di Confindustria dice che subito si devono fare alcune cose urgentissime. Ma lei ha troppi paletti perché le Regioni sono troppe, non crede forse che da questo decentramento spinto, da questo federalismo impazzito bisognerebbe riportare al centro qualche cosa? Questo impazzimento del decentramento in realtà l avete poi creato voi di centrosinistra nel Devo dire che quando discutemmo il Titolo V io ero impegnata a fare la Legge Quadro sulle politiche sociali che andava un po in controtendenza perché la sua anima era quella di costruire i livelli essenziali di assistenza in campo sociale. In realtà era solo apparentemente in controtendenza perché per costruire i livelli essenziali di assistenza noi eravamo partiti proprio dal massimo di valorizzazione delle comunità locali e dal tanto di innovativo che avevamo imparato da loro. Il

5 Titolo V in campo sanitario comunque conferma la titolarità dello Stato dei livelli essenziali di assistenza. Anzi, il Titolo V addirittura costituzionalizza i livelli essenziali di assistenza previsti nella legge 328. Capisco le sofferenze e le insofferenze però io credo che non sia utile fare una discussione sulle quantità di federalismo, penso che sia più saggio discutere su quale federalismo si vuole alla luce dell esperienza. Io sono profondamente convinta che le situazioni più arretrate abbiano bisogno di essere promosse, sostenute e incoraggiate con le buone pratiche. Io credo molto nella politica dell accompagnamento anche perché non posso dimenticare che quando iniziammo il lavoro sulle politiche sociali c erano alcuni Comuni d Italia in cui non si sapeva da che parte iniziare per fare una politica per l infanzia; quelli hanno imparato non solo grazie ad una legge statale che gli ha dato le risorse e ha indicato gli standard di assistenza ma grazie anche a qualche punto di successo che li ha aiutati e li ha accompagnati trasferendo professionalità. Questo dell accompagnamento e delle buone pratiche è il processo in cui credo, per questo mi auguro che ci sia tra le Regioni davvero uno spirito forte di cooperazione. L unitarietà del sistema infatti è oggi la sostanza della sua universalità, se alcune zone che oggi sono più indietro non diventano come la Toscana o come l Emilia Romagna viene messo in discussione il carattere universalistico del nostro sistema. Se il Lazio, la Campania o la Sicilia invece ce la faranno questo sarà un grande vantaggio anche per la Lombardia, per il Piemonte per la Toscana e per l Emilia Romagna. Se ci si pone dal punto di vista del bisogno non è vero che si può promuovere il diritto alla salute dal contenimento delle liste di attesa alle politiche di prevenzione o alla promozione dei centri di eccellenza pensando che ogni Regione può cavarsela da sola. Ci deve essere unitarietà per quanto riguarda i livelli essenziali di assistenza, che vogliono dire anche qualità dei servizi e qualità del management. Per me questa è la sfida. Ripeto però che questa sfida non è una partita che devono giocare solo il Governo e quelle Regioni che devono recuperare terreno. Per questo giovedì scorso avevo proposto una cabina di regia delle Regioni per governare quei Piani di Rientro che non sono solo accordi fatti ma che presuppongono un impegno attivo del Governo. Lo dico brutalmente (e lo direi anche se ci fossero Marrazzo o Bassolino): con la Legge Finanziaria - in modo concordato con loro - è stata sottratta alle Regioni sovranità, perché attivare Piani di Rientro significa che la Campania o il Lazio quando devono adottare una delibera che riguarda il riordino della rete ospedaliera o la politica farmaceutica devono avere il consenso del Ministero della Salute e del Ministero dell Economia. Io credo però che questa cessione di sovranità non basti e che non bastino quei nuclei operativi che noi secondo la Legge Finanziaria dovremmo mandare nelle Regioni perché affianchino, aiutino e promuovano. Bisogna che ci sia una presa in carico di questa partita da parte di tutte le Regioni. Questo per me è il federalismo che dobbiamo costruire. Lo dico con forza perché mi è dispiaciuta molto la discussione che c è stata sui tre miliardi stanziati, che non sono certamente serviti a ripianare i debiti di chi spende male, come invece con tanta foga si è peritato di dire il Presidente Formigoni venendo meno a quello che è il senso dello Stato e del

6 bene comune. Quei tre miliardi sono una misura di accompagnamento per tentare di vincere la sfida di una Regione Lazio che ha 9,6 miliardi di debiti e che vogliamo azzeri quel debito entro il Questo è un dettaglio o è una grande sfida che chiama in causa la comunità nel suo complesso? È o non è una grande sfida che chiama in causa l insieme degli attori istituzionali, degli operatori e dei medici? Io credo che lo sia, anche perché questo obbiettivo lo si vuole raggiungere con il criterio dell appropiatezza: non tagliando i livelli essenziali di assistenza ma migliorando il sistema sanitario. Torno con foga su questo punto perché è molto difficile realizzare quell obbiettivo e sarebbe davvero una grave sconfitta - non solo per il Governo e per quella singola Regione - dover constatare tra due anni che non ce l abbiamo fatta. Se ha senso parlare di federalismo solidale questa sfida non riguarda solo alcuni, se invece il federalismo significa che ciascuna Regione fa da sé e che vinca il migliore allora si tratta di un federalismo che io non ho mai condiviso e che sicuramente non condivido oggi. Roberto Turno: Grazie Ministro. Le faccio altre due domande lampo. La prima: vuole dire una parola ai medici sui contratti e le convenzioni? Poi una domanda da parte delle Regioni e di tutti noi che paghiamo il SSN: chiederà più soldi per il 2008? Io credo sinceramente che una delle ragioni per cui dobbiamo essere orgogliosi del nostro sistema sanitario è che esso ha una classe medica e di operatori sanitari che veramente è animata da grande competenza e da spirito di dedizione. Il servizio sanitario non sarebbe questo se non ci fosse questa professionalità ed ha ragione Lusenti nel dire che esso è un luogo di cultura. Dico questo a partire da quello che dissi alla loro manifestazione ovvero: difesa del servizio sanitario pubblico e no alla devolution. Ricorderò sempre quella manifestazione e quella piattaforma, che mi fece sentire molto vicina ai medici sulla base della valutazione che esse dimostravano che eravamo di fronte ad una classe medica non corporativa perché metteva al primo posto la difesa del servizio sanitario pubblico, al secondo il no alla devolution e al terzo veniva il contratto. Sono della stessa opinione! Certamente non mi ha fatto piacere lo sciopero ma ritengo che le questioni che sono state poste che riguardano il Governo e le Regioni siano giuste. È giusto dire che un contratto va celebrato rispettandone i tempi. Siccome credo nel servizio sanitario pubblico e nell esclusività di rapporto dei medici nei confronti del SSN credo anche che dopo anni sia giusto andare ad una rivalutazione economica dell indennità di esclusività. Nello stesso modo credo - e so che l Assessore Enrico Rossi e le Regioni hanno preso molto a cuore questo problema perché ne avevamo discusso in sede di stesura del Patto per la Salute - che la precarietà fa male sempre ma fa male particolarmente nella sanità perché lede i diritti dei lavoratori e mette in discussione anche la qualità delle prestazioni. Sono poi molto contenta dell impazienza dei medici di famiglia perché se essa è legata a quel processo di innovazione che insieme abbiamo discusso - e che è stato qui descritto in un modo che mi convince molto da Giacomo Milillo partendo dal bisogno di salute dei cittadini più deboli e dalla

7 valorizzazione dell integrazione socio-sanitaria - essa rappresenta una grande opportunità per governare la sanità migliorandola. Sul 2008 all inizio avevo detto che una delle cose importanti della Finanziaria e del Patto per la Salute è che avevamo stanziato le cifre per i prossimi tre anni. Quindi mi sembra che la nostra parte l abbiamo fatta tutti insieme per il triennio. Dopodiché si faranno i bilanci e si valuterà. Nel Patto abbiamo detto che bisognerà vedere come sono state spese le risorse che abbiamo stanziato perché garantire i livelli essenziali di assistenza significa anche vedere i loro costi. Nel Patto per la Salute tra i compiti che ci siamo dati c è infatti quello di valutare i costi dei livelli essenziali di assistenza assumendo come punto di riferimento le migliori pratiche. Questo è anche un modo di costruire il federalismo assumendo le migliori pratiche - anche per quello che riguarda i costi - come punto di riferimento dell intero sistema.

Pubblicato dalla rivista FORUM n.4/2002 1

Pubblicato dalla rivista FORUM n.4/2002 1 Pubblicato dalla rivista FORUM n.4/2002 1 POLITICHE DI COMUNITA LE RETI DI RESPONSABILITA ATTIVAZIONE E GOVERNO. Responsabilità e compiti dei servizi sociali. Mauro Perino. E da tempo evidente che i servizi

Dettagli

progetto di riqualificazione urbana dei Lidi di Comacchio sostituzione del progetto di Riqualificazione Lido degli

progetto di riqualificazione urbana dei Lidi di Comacchio sostituzione del progetto di Riqualificazione Lido degli Allegato 1 PUNTO N. 6 all'o.d.g.: Progetto di Riqualificazione urbana Lidi di Comacchio in sostituzione del progetto di Riqualificazione Lido degli Scacchi Prestito obbligazionario "Comune di Comacchio

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un attimo assentarmi, ma è una questione di cinque minuti. Devo uscire,

Dettagli

LE POLITICHE SANITARIE IN ITALIA:

LE POLITICHE SANITARIE IN ITALIA: LE POLITICHE SANITARIE IN ITALIA: UNA RICERCA DI ASTRID 1 di FRANCO BASSANINI L efficienza delle amministrazioni pubbliche e la qualità dei servizi pubblici non sono annoverati tra i punti di forza del

Dettagli

I PENSIONATI VOGLIONO DELLE RISPOSTE

I PENSIONATI VOGLIONO DELLE RISPOSTE CGIL SPI TORINO TORINO TORINO I PENSIONATI VOGLIONO DELLE RISPOSTE Nel corso degli ultimi anni la fase di contrattazione con i Comuni sulle loro politiche di bilancio, è andata incontro a molte difficoltà.

Dettagli

Intervento del Presidente Vasco Errani

Intervento del Presidente Vasco Errani Intervento del Presidente Vasco Errani Ci sono aspetti del confronto tra Governo e Regioni sui temi della crisi, dell utilizzo dei fondi comunitari e degli ammortizzatori sociali che vanno chiariti. La

Dettagli

CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI. di Confindustria

CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI. di Confindustria CODICE ETICO E DEI VALORI ASSOCIATIVI di Confindustria 19 giugno 2014 1 Il presente Codice, approvato dalla Assemblea straordinaria di Confindustria del 19 giugno 2014, è parte integrante dello Statuto

Dettagli

MANIFESTO PER PARMA UNITA

MANIFESTO PER PARMA UNITA MANIFESTO PER PARMA UNITA Parma è una città piena di risorse, ricca di intelligenze vivaci, di saperi e cultura, fatta da persone intraprendenti che non possono non avvertire la responsabilità di questo

Dettagli

Un bilancio del mandato 2009-2014

Un bilancio del mandato 2009-2014 Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna, avvio del mandato 2014-2019 Un bilancio del mandato 2009-2014 1. Ruolo e funzioni della CTSS: cenno storico Le Conferenze Sanitarie nascono nel 1992

Dettagli

Sesto Forum Europeo sulla coesione

Sesto Forum Europeo sulla coesione Sesto Forum Europeo sulla coesione Bruxelles 8 settembre 2014 Intervento del Sottosegretario di Stato, On.Sandro Gozi, nella sessione di apertura Restoring growth and jobs: how can cohesion policy contribute

Dettagli

Siamo in tanti, oggi, in questa sala e questo è un fatto positivo per il nostro partito e per gli appuntamenti che lo stanno attendendo.

Siamo in tanti, oggi, in questa sala e questo è un fatto positivo per il nostro partito e per gli appuntamenti che lo stanno attendendo. Sintesi del discorso di presentazione della mozione per la candidatura a segretario provinciale di Renato Veronesi, espressosi liberamente, senza l ausilio di una traccia scritta, durante i lavori della

Dettagli

RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015

RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015 RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015 Leggi attentamente le seguenti affermazioni e indica il grado di accordo con ciascuna

Dettagli

LA SOSTENIBILITA DEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO

LA SOSTENIBILITA DEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO LA SOSTENIBILITA DEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO Intervento del Direttore Generale Marcella Panucci SPESA PUBBLICA, PRIVATA E FINANZIAMENTO DEL SSN (Ministero della Salute e Istat, 2011) Valori assoluti

Dettagli

Intervento a Ecomondo Oroblu 2013 su Tariffazione, regolazione, ruolo di pubblico e privato

Intervento a Ecomondo Oroblu 2013 su Tariffazione, regolazione, ruolo di pubblico e privato Intervento a Ecomondo Oroblu 2013 su Marisa Abbondanzieri, Presidente A.N.E.A. Pagina 1 di 4 Il compito che mi è stato assegnato è quello di fare una riflessione sul futuro degli ATO nel nuovo contesto

Dettagli

COMMISSIONE CONSILIARE III. Sanità e Assistenza. Seduta del 20 gennaio 2011 PRESIDENZA DEL CONSIGLIERE SEGRETARIO SARA VALMAGGI

COMMISSIONE CONSILIARE III. Sanità e Assistenza. Seduta del 20 gennaio 2011 PRESIDENZA DEL CONSIGLIERE SEGRETARIO SARA VALMAGGI COMMISSIONE CONSILIARE III Sanità e Assistenza Seduta del 20 gennaio 2011 PRESIDENZA DEL CONSIGLIERE SEGRETARIO SARA VALMAGGI Argomento n. 2 all ordine del giorno: ITR N. 3037 Interrogazione concernente

Dettagli

FORUM MARCONI RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEL FORUM MARCONI GIUGNO 2011 GIUGNO 2012

FORUM MARCONI RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEL FORUM MARCONI GIUGNO 2011 GIUGNO 2012 Prot. / 2012 Rif.FORUM : R.A.2012/MMP RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEL GIUGNO 2011 GIUGNO 2012 Questa relazione viene redatta, utilizzando alcune parti di quanto scritto nelle precedenti relazioni annuali

Dettagli

La questione delle risorse

La questione delle risorse 12 Commissione Permanente Igiene e sanità INDAGINE CONOSCITIVA autorizzata dal Presidente del Senato della Repubblica il 10 giugno 2013 "La sostenibilità del Servizio sanitario nazionale con particolare

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Porto i saluti, a tutti i partecipanti, da parte di CGIL CISL UIL della regione FRIULI VENEZIA GIULIA.

Porto i saluti, a tutti i partecipanti, da parte di CGIL CISL UIL della regione FRIULI VENEZIA GIULIA. Porto i saluti, a tutti i partecipanti, da parte di CGIL CISL UIL della regione FRIULI VENEZIA GIULIA. E sicuramente un onore per me, che sono fresco di nomina, avere l incarico di relatore per le Parti

Dettagli

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI Alessandro PROFUMO: Sarebbe stato un grande piacere essere qui con voi questa mattina, ma il Comitato esecutivo dell ABI mi ha impegnato

Dettagli

Bianca Maria Toccagni Insegnante Scuola Elementare La Roccia SPORT, GIOCO E FAIR PLAY NELLA SCUOLA ELEMENTARE

Bianca Maria Toccagni Insegnante Scuola Elementare La Roccia SPORT, GIOCO E FAIR PLAY NELLA SCUOLA ELEMENTARE Bianca Maria Toccagni Insegnante Scuola Elementare La Roccia SPORT, GIOCO E FAIR PLAY NELLA SCUOLA ELEMENTARE Saluti alle autorità Presidente dott. Silvagni Segretario di stato alla cultura Segretario

Dettagli

Il ruolo del cittadino: comparsa o protagonista?

Il ruolo del cittadino: comparsa o protagonista? XVI CONGRESSO F.A.R.E. Bergamo 1-4- ottobre 2008 1^ sessione: Ruolo del sistema di acquisto per la Sanità e per la competitività del sistema Paese. Il ruolo del cittadino: comparsa o protagonista? A cura

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

Fondi Europei e politiche di sviluppo: nuove strategie sono necessarie Carlo Trigilia 1

Fondi Europei e politiche di sviluppo: nuove strategie sono necessarie Carlo Trigilia 1 Fondi Europei e politiche di sviluppo: nuove strategie sono necessarie Carlo Trigilia 1 ECONOMIA SICILIANA Si pubblica l intervento del Ministro per la coesione territoriale, Carlo Trigilia, in occasione

Dettagli

La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013

La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013 Relazione dei Presidente CIDA, Silvestre Bertolini La cultura manageriale per il rilancio del Paese Roma, 18 novembre 2013 Prima di iniziare, vorrei ringraziare le autorità presenti in sala, che è sempre

Dettagli

BENVENUTO/A ALLA GUIDA CHE CAMBIERA' IL TUO STATUS ECONOMICO CON SFI SEI MESI PER...

BENVENUTO/A ALLA GUIDA CHE CAMBIERA' IL TUO STATUS ECONOMICO CON SFI SEI MESI PER... BENVENUTO/A ALLA GUIDA CHE CAMBIERA' IL TUO STATUS ECONOMICO CON SFI SEI MESI PER... SE STAI LEGGENDO QUESTA GUIDA VUOL DIRE CHE SEI VERAMENTE INTERESSATO/A A GUADAGNARE MOLTI SOLDI CON QUESTO NETWORK.

Dettagli

Le cure primarie in Italia: verso quali orizzonti di cura ed assistenza

Le cure primarie in Italia: verso quali orizzonti di cura ed assistenza Le cure primarie in Italia: verso quali orizzonti di cura ed assistenza Le cure primarie in Italia oggi: i risultati dell Osservatorio Tematiche esplorate Cittadini No Profilo campionatura del rispondente

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi. pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una

Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi. pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una modifica dell ordine del giorno? (Voci confuse). Io direi che per logica

Dettagli

COSTRUIRE E ATTUARE UN PATTO PER UN WELFARE TERRITORIALE EFFICACE E SOSTENIBILE

COSTRUIRE E ATTUARE UN PATTO PER UN WELFARE TERRITORIALE EFFICACE E SOSTENIBILE UNA PROPOSTA ALL ASSEMBLEA DEI SINDACI DELLA BRIANZA COSTRUIRE E ATTUARE UN PATTO PER UN WELFARE TERRITORIALE EFFICACE E SOSTENIBILE Il contesto territoriale Il territorio della Provincia di Monza e della

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

Sezioni primavera e anticipi nella Scuola dell infanzia: dati, analisi critica e prospettive

Sezioni primavera e anticipi nella Scuola dell infanzia: dati, analisi critica e prospettive Sezioni primavera e anticipi nella Scuola dell infanzia: dati, analisi critica e prospettive Sergio Govi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Come è noto, da alcuni anni il settore

Dettagli

MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune

MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro MANIFESTO per la Buona politica e per il Bene comune I Promotori del Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione

Dettagli

L amore viene considerato il motore del mondo, per amore (o pseudo tale) noi compiamo la

L amore viene considerato il motore del mondo, per amore (o pseudo tale) noi compiamo la Il vero Amore L amore viene considerato il motore del mondo, per amore (o pseudo tale) noi compiamo la maggior parte delle nostre azioni, inoltre credo che esso sia la cosa più bella che Dio ci ha donato,

Dettagli

Intervento del Dott. Costanzo Jannotti Pecci Presidente Federturismo - Confindustria

Intervento del Dott. Costanzo Jannotti Pecci Presidente Federturismo - Confindustria 30 settembre 1 ottobre 2006 Montesilvano - Pescara Intervento del Dott. Costanzo Jannotti Pecci Presidente Federturismo - Confindustria III CONFERENZA ITALIANA PER IL TURISMO 30 settembre 1 ottobre 2006

Dettagli

DOCUMENTI DI CODESS SOCIALE. D: Che cos è e che cosa significa responsabilità sociale d impresa per Codess Sociale?

DOCUMENTI DI CODESS SOCIALE. D: Che cos è e che cosa significa responsabilità sociale d impresa per Codess Sociale? DOCUMENTI DI CODESS SOCIALE Intervista a Luca Omodei Direttore Generale di Codess Sociale Intervista e testi a cura di Michela Foschini Giugno 2005 D: Che cos è e che cosa significa responsabilità sociale

Dettagli

News > Italia > Economia - Venerdì 24 Gennaio 2014, 16:30

News > Italia > Economia - Venerdì 24 Gennaio 2014, 16:30 Non investire fa male alla salute Erika Becchi Il settore sanitario italiano si avvia verso il pareggio di bilancio, ma con un prezzo molto caro per la comunità, che può contare sempre meno su servizi

Dettagli

I COSTI DELLA POLITICA

I COSTI DELLA POLITICA III RAPPORTO I COSTI DELLA POLITICA DICEMBRE 2013 I costi della politica, diretti e indiretti, ammontano a circa 23,2 miliardi di euro, tra funzionamento di organi istituzionali, società pubbliche, consulenze

Dettagli

LA NUOVA CITTA METROPOLITANA PER UNA NUOVA SANITA IN LOMBARDIA. La riforma sanitaria e socio-sanitaria

LA NUOVA CITTA METROPOLITANA PER UNA NUOVA SANITA IN LOMBARDIA. La riforma sanitaria e socio-sanitaria LA NUOVA CITTA METROPOLITANA PER UNA NUOVA SANITA IN LOMBARDIA La riforma sanitaria e socio-sanitaria Per iniziare a parlare di riforma sanitaria, socio-sanitaria e sociale nel nostro territorio dobbiamo

Dettagli

consiglio Regionale della Campania

consiglio Regionale della Campania consiglio Regionale della Campania IV Commissione Consiiare Permanente (Trasporti, Urbanistica, Lavori Pubblici) RESOCONTO INTEGRALE N. 62 SEDUTA IV COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE DEL 21 DICEMBRE 2011

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

Oltre 500 associazioni aderenti, di cui: 104 federate; 47 delegazioni di livello regionale e provinciale;

Oltre 500 associazioni aderenti, di cui: 104 federate; 47 delegazioni di livello regionale e provinciale; Le reti oncologiche: presente e futuro Auditorium i Ministero i della Salute, Roma Il ruolo del volontariato nelle reti oncologiche Davide Petruzzelli Membro Esecutivo Nazionale F.A.V.O. Federazione Italiana

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Bollettino Ufficiale della Regione Campania n 28 del 10 giugno 2002 REGIONE CAMPANIA Giunta Regionale - Seduta del 22 maggio 2002 - Deliberazione N. 2089 - Area Generale di Coordinamento Bilancio - Linee

Dettagli

COSTRUIRE PREVIDENZA. Diamo Dignità alla Nostra Pensione. -Programma elettorale-

COSTRUIRE PREVIDENZA. Diamo Dignità alla Nostra Pensione. -Programma elettorale- COSTRUIRE PREVIDENZA Diamo Dignità alla Nostra Pensione -Programma elettorale- Una risposta alla crisi Negli ultimi anni il calo dei redditi dei professionisti è stato di significativo. Il risultato è

Dettagli

Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana

Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana Il Progetto di Educazione Scientifica promosso dalla Regione Toscana ha coinvolto i docenti in un attività

Dettagli

1 Congresso Nazionale di Federsanità ANCI PER UNA SANITA SOSTENIBILE

1 Congresso Nazionale di Federsanità ANCI PER UNA SANITA SOSTENIBILE 1 Congresso Nazionale di Federsanità ANCI PER UNA SANITA SOSTENIBILE Roma, 14 ottobre 2006 3ª Sessione Tavola Rotonda ROBERTO TURNO Il Sole 24 Ore Non si può non ricordare uno dei disastri e della promesse

Dettagli

A regola d ARTE. Manuale di lavoro RENA

A regola d ARTE. Manuale di lavoro RENA A regola d ARTE Manuale di lavoro RENA Che cos è RENA? Intelligenza collettiva al servizio dell Italia La Rete per l eccellenza nazionale (RENA) è un associazione indipendente e plurale, animata da giovani

Dettagli

Convegno Indicam Contraffazione, abusivismo e amministrazioni locali Milano, 31 gennaio 2001

Convegno Indicam Contraffazione, abusivismo e amministrazioni locali Milano, 31 gennaio 2001 Convegno Indicam Contraffazione, abusivismo e amministrazioni locali Milano, 31 gennaio 2001 Quali strade per il futuro? Il ruolo della regione nell ottica della devolution (*) Guido Della Frera Assessore

Dettagli

Standard di sicurezza e nuove frontiere tecnologiche per l energia nucleare

Standard di sicurezza e nuove frontiere tecnologiche per l energia nucleare ANTONIO COSTATO, Vicepresidente per l energia e il mercato di Confindustria. Signor presidente, sono qui non per fare una presentazione, ma per fare delle considerazioni di carattere generale e politico,

Dettagli

TRATTATIVA AZIENDALE 20.09.2012

TRATTATIVA AZIENDALE 20.09.2012 TRATTATIVA AZIENDALE 20.09.2012 Odg Fondi contrattuali, varie ed eventuali. Per l'azienda sono presenti: dott.ssa Valori, dott.ssa Biancheri, dott.ssa Battistoni, dott.ssa Pellegrini, dott. Orlando Valori

Dettagli

Cristina Tajani, ricercatrice, Università Statale di Milano

Cristina Tajani, ricercatrice, Università Statale di Milano Cristina Tajani, ricercatrice, Università Statale di Milano A me dispiace non poter portare un contributo concreto come quelli interessantissimi che sono stati presentati. Io penso che soprattutto i dati

Dettagli

LA NUOVA ATTIVITA DI ACCERTAMENTO ICI, TARSU E COLLABORAZIONE CON L AGENZIA DELLE ENTRATE. di Cesare Cava

LA NUOVA ATTIVITA DI ACCERTAMENTO ICI, TARSU E COLLABORAZIONE CON L AGENZIA DELLE ENTRATE. di Cesare Cava LA NUOVA ATTIVITA DI ACCERTAMENTO ICI, TARSU E COLLABORAZIONE CON L AGENZIA DELLE ENTRATE di Cesare Cava L attività di accertamento dei tributi locali e la collaborazione con l Agenzia delle Entrate per

Dettagli

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI Convegno Regionale FISM Toscana 2014 LE SCUOLE PARITARIE E IL MODELLO TOSCANO. LAVORI IN CORSO! Novità, impegni e progetti per un sistema scolastico realmente integrato e paritario Firenze, Convitto della

Dettagli

Sistema Sanitario Nazionale e assicurazioni integrative Intervista con il Professor Luca Benci

Sistema Sanitario Nazionale e assicurazioni integrative Intervista con il Professor Luca Benci Politica > News > Italia - giovedì 24 luglio 2014, 08:30 www.lindro.it Riforma della Sanità/1 Sistema Sanitario Nazionale e assicurazioni integrative Intervista con il Professor Luca Benci Camilla Doninelli

Dettagli

SINTESI DELLO STUDIO SUI COSTI DELLA POLITICA: RESPONSABILITA PERSONALI E DI SISTEMA

SINTESI DELLO STUDIO SUI COSTI DELLA POLITICA: RESPONSABILITA PERSONALI E DI SISTEMA SINTESI DELLO STUDIO SUI COSTI DELLA POLITICA: RESPONSABILITA PERSONALI E DI SISTEMA IL FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI ISTITUZIONALI CENTRALI E TERRITORIALI DELLA REPUBBLICA COSTA 6,4 MILIARDI DI EURO (209

Dettagli

UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE

UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE UN SISTEMA PREVIDENZIALE PIÙ FLESSIBILE ALDO SMOLIZZA* Qualche anno fa svolgevo un attività internazionale e a seguito di quell attività conoscevo molto bene le indicazioni del Fondo Monetario Internazionale.

Dettagli

Comunicazione del tavolo sul welfare.

Comunicazione del tavolo sul welfare. Comunicazione del tavolo sul welfare. 1. Che cosa significa welfare. 2. Il perimetro del welfare 3. La sfida della sostenibilità nella crisi 4. I luoghi, gli attori, i ruoli 5. Un anno per salvarci. Che

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

La Partecipazione Oltre il Quartiere

La Partecipazione Oltre il Quartiere Università di Coimbra Centro de Estudos Sociais Peoples Observatory La Partecipazione Oltre il Quartiere Indagine sulle attività partecipative attuate dalle strutture del Comune di Padova che si occupano

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Il manuale è concentrato su questi articoli:

Il manuale è concentrato su questi articoli: Questo manuale è stato creato per aiutare i team leader e gli assistenti nel loro lavoro, dandoli una dritta specifica su alcuni dei loro doveri principali nel dirigere i propri gruppi di lavoro. La dirigenza

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

ALFIERI (PD): LA LOMBARDIA È LA REGIONE ITALIANA CHE PAGA DI PIÙ LA SANITÀ PRIVATA

ALFIERI (PD): LA LOMBARDIA È LA REGIONE ITALIANA CHE PAGA DI PIÙ LA SANITÀ PRIVATA Sanità ALFIERI (PD): LA LOMBARDIA È LA REGIONE ITALIANA CHE PAGA DI PIÙ LA SANITÀ PRIVATA. FORMIGONI NON RICORDA NÈ I SUOI VIAGGI NÈ I NUMERI DELLA SANITÀ LOMBARDA La Lombardia è la Regione italiana più

Dettagli

EDUCARE ALLA CORRESPONSABILITA Aspetti psico-educativi nella relazione genitori-figli. Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana

EDUCARE ALLA CORRESPONSABILITA Aspetti psico-educativi nella relazione genitori-figli. Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana EDUCARE ALLA CORRESPONSABILITA Aspetti psico-educativi nella relazione genitori-figli Alessandro Alessandro Ricci Ricci Psicologo Psicologo Psicoterapeuta Psicoterapeuta Università Università Salesiana

Dettagli

Adrano, Fabio Mancuso. Bilancio comunale falso e Ferrante

Adrano, Fabio Mancuso. Bilancio comunale falso e Ferrante Adrano, Fabio Mancuso. Bilancio comunale falso e Ferrante di Alice Vaccaro - 25, giu, 2015 http://www.siciliajournal.it/adrano-fabio-mancuso-bilancio-comunale-falso-e-ferrante/ 1 / 6 ADRANO Ex sindaco

Dettagli

TANTI E SUBITO di Giorgio Mottola Collaborazione di Ilaria Proietti

TANTI E SUBITO di Giorgio Mottola Collaborazione di Ilaria Proietti TANTI E SUBITO di Giorgio Mottola Collaborazione di Ilaria Proietti MILENA GABANELLI IN STUDIO Ritorniamo in Italia per parlare di money transfer. Ovvero quel servizio che è stato istituito per dare una

Dettagli

Verso il Piano di gestione del rischio di alluvioni:il processo di partecipazione

Verso il Piano di gestione del rischio di alluvioni:il processo di partecipazione 03/12/2013 Verso il Piano di gestione del rischio di alluvioni:il processo di partecipazione Sabrina Franceschini Servizio Comunicazione, Educazione alla sostenibilità, strumenti di partecipazione sfranceschini@regione.emilia-romagna.it

Dettagli

10 DOMANDE SULL ASSISTENZA AGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI IN ITALIA 1

10 DOMANDE SULL ASSISTENZA AGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI IN ITALIA 1 10 DOMANDE SULL ASSISTENZA AGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI IN ITALIA 1 Network Non Autosufficienza (NNA) 2, giugno 2012 1.Perchè la politica dimentica gli anziani non autosufficienti? Non certo per i

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Modelli di gestione. Confederazione Generale Italiana del Lavoro. 3 Sessione. Comunicazione di: Daniela Cappelli. Segreteria regionale Cgil Toscana

Modelli di gestione. Confederazione Generale Italiana del Lavoro. 3 Sessione. Comunicazione di: Daniela Cappelli. Segreteria regionale Cgil Toscana 3 Sessione Modelli di gestione Comunicazione di: Daniela Cappelli Segreteria regionale Cgil Toscana Anche la CGIL Regionale Toscana, in collegamento con la piattaforma della CGIL Nazionale Per il diritto

Dettagli

Governance Gestione locale per la sostenibilità

Governance Gestione locale per la sostenibilità Capitolo 1/2 Governance Gestione locale per la sostenibilità Aalborg Commitment 1 Ci impegniamo a rafforzare i nostri processi decisionali tramite una migliore democrazia partecipatoria. Lavoreremo quindi

Dettagli

Rassegna stampa Convegno Nazionale 19 giugno 2009 ANAAO ASSOMED 1959 2009: DA 50 ANNI DA PARTE DEI MEDICI PER UNA SANITA MIGLIORE

Rassegna stampa Convegno Nazionale 19 giugno 2009 ANAAO ASSOMED 1959 2009: DA 50 ANNI DA PARTE DEI MEDICI PER UNA SANITA MIGLIORE Rassegna stampa Convegno Nazionale 19 giugno 2009 ANAAO ASSOMED 1959 2009: DA 50 ANNI DA PARTE DEI MEDICI PER UNA SANITA MIGLIORE SANITA': SACCONI, SI A STIPENDI MEDICI LEGATI A MERITO = Roma, 19 giu.

Dettagli

Lavorare dove inizia il futuro.

Lavorare dove inizia il futuro. Lavorare dove inizia il futuro. Volete una carriera con un futuro? Allora unitevi al team di Swiss Life. 2 Lavorare dove inizia il futuro. Swiss Life investe nel futuro dei suoi collaboratori. E voi? Chi

Dettagli

VERBALE DI SEDUTA CONSILIARE DEL 28 NOVEMBRE 2013

VERBALE DI SEDUTA CONSILIARE DEL 28 NOVEMBRE 2013 VERBALE DI SEDUTA CONSILIARE DEL 28 NOVEMBRE 2013 Oggetto: Quarto Punto all OdG: Modifica Elenco Annuale LL.PP. Anno 2013 e Piano Triennale OO.PP. 2013-2015. PRESIDENTE: Quarto Punto all OdG: Modifica

Dettagli

commenti a concorrenza fra scuole e qualità dell istruzione: una proposta di sperimentazione di Andrea Ichino

commenti a concorrenza fra scuole e qualità dell istruzione: una proposta di sperimentazione di Andrea Ichino commenti a concorrenza fra scuole e qualità dell istruzione: una proposta di sperimentazione di Andrea Ichino Andrea Gavosto Fondazione Giovanni Agnelli andrea.gavosto@fga.it la proposta La scuola Marilyn

Dettagli

GESTIONE DELLA CLIENTELA

GESTIONE DELLA CLIENTELA GESTIONE DELLA CLIENTELA Presupposto fondamentale per una corretta gestione, telefonica e diretta, dei clienti e delle relative richieste di finanziamento è l ottima conoscenza: 1) dei prodotti; 2) dei

Dettagli

OGGETTO: SESTO PUNTO ALL ODG: PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI 2011-2013 APPROVAZIONE.

OGGETTO: SESTO PUNTO ALL ODG: PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI 2011-2013 APPROVAZIONE. PUNTO N. 6 DEL 27/06/2011 OGGETTO: SESTO PUNTO ALL ODG: PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI 2011-2013 APPROVAZIONE. PRESIDENTE: Prima di passare al punto successivo, volevo dire che probabilmente per quanto

Dettagli

Problematiche inerenti il pubblico impiego Roma - Martedì 4 giugno ore 10.00

Problematiche inerenti il pubblico impiego Roma - Martedì 4 giugno ore 10.00 Problematiche inerenti il pubblico impiego Roma - Martedì 4 giugno ore 10.00 La nostra Confederazione, quale Organizzazione maggiormente rappresentativa della Dirigenza dello Stato, dei Ministeri, degli

Dettagli

Salute, ospedale, territorio: disuguaglianze e continuità assistenziale

Salute, ospedale, territorio: disuguaglianze e continuità assistenziale Salute, ospedale, territorio: disuguaglianze e continuità assistenziale Convegno Nazionale Ospedale città territorio Verona, 15 settembre 2007 Carla Collicelli Fondazione Censis Salute e sanità a dura

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

PRIMA CONVENTION NAZIONALE DEI DIRETTORI DEI DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE DELLE AZIENDE SANITARIE INTRODUZIONE Fausto Francia

PRIMA CONVENTION NAZIONALE DEI DIRETTORI DEI DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE DELLE AZIENDE SANITARIE INTRODUZIONE Fausto Francia PRIMA CONVENTION NAZIONALE DEI DIRETTORI DEI DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE DELLE AZIENDE SANITARIE INTRODUZIONE Fausto Francia Cari colleghi benvenuti a Bologna per un appuntamento storico. Se sarà storico

Dettagli

PASSIONE e IMPEGNO AL SERVIZIO DEI RAGAZZI. Documento riservato non riproducibile

PASSIONE e IMPEGNO AL SERVIZIO DEI RAGAZZI. Documento riservato non riproducibile PASSIONE e IMPEGNO AL SERVIZIO DEI RAGAZZI Documento riservato non riproducibile CHI SIAMO La XXL PALLACANESTRO è un associazione sportiva dilettantistica, nata ufficialmente nel 1989, che opera sul territorio

Dettagli

VERSO UN NUOVO WELFARE LOCALE UNA PROPOSTA CONDIVISA PER IL PIANO DI ZONA 2012-2014

VERSO UN NUOVO WELFARE LOCALE UNA PROPOSTA CONDIVISA PER IL PIANO DI ZONA 2012-2014 VERSO UN NUOVO WELFARE LOCALE UNA PROPOSTA CONDIVISA PER IL PIANO DI ZONA 2012-2014 0. Premessa Il presente documento nasce da un percorso di confronto realizzato nel periodo novembre 2011 gennaio 2012

Dettagli

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 14/051/CR09a/C8-C9

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 14/051/CR09a/C8-C9 CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 14/051/CR09a/C8-C9 Documento della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome da rappresentare in sede di audizione presso la Commissione Istruzione

Dettagli

La sanità nella manovra Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida

La sanità nella manovra Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida La sanità nella manovra Finanziaria 2008 La sanità nella manovra Finanziaria 2008/1 Più risorse per i livelli essenziali di assistenza e cresce il Fondo per i non autosufficienti Potenziato il piano pluriennale

Dettagli

Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR. s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina. ROBERT BELLOTTI Presidente del Consiglio:

Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR. s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina. ROBERT BELLOTTI Presidente del Consiglio: allegato 1) PUNTO N. 3 all O.d.G.: Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina meccanica. Cedo la parola al Sindaco. MARCO FABBRI Sindaco: Sì, grazie

Dettagli

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 870 MILA UNITÀ, OLTRE 9 MILA IN PIÙ NELL ULTIMA SETTIMANA

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 870 MILA UNITÀ, OLTRE 9 MILA IN PIÙ NELL ULTIMA SETTIMANA Roma, 20 Novembre 2015 I giovani presi in carico sono 537.671. A più di 228 mila è stata proposta almeno una misura. Crescere in Digitale: oltre 35.100 gli iscritti a dieci settimane dal lancio I GIOVANI

Dettagli

Comma 31) Comma 33) Comma 36) Comma 37) Comma 39) Comma 53) Comma 59)

Comma 31) Comma 33) Comma 36) Comma 37) Comma 39) Comma 53) Comma 59) Comunicando si impara. Un percorso per costruire competenze, strumenti e connessioni per una migliore comunicazione sociale. Per fare un servizio migliore ai cittadini. di Anna Fiorentini Per un professionista

Dettagli

Sponsorizzazione. Puoi distribuire liberamente questo PDF al Tuo Team e alla Tua Downline se ritieni utile queste informazioni senza modificarlo.

Sponsorizzazione. Puoi distribuire liberamente questo PDF al Tuo Team e alla Tua Downline se ritieni utile queste informazioni senza modificarlo. Sponsorizzazione Magica www.sponsorizzazionemagica.com Bonus Speciale Obiezioni: Come Gestire FACILMENTE le obiezioni dei Tuoi Contatti Puoi distribuire liberamente questo PDF al Tuo Team e alla Tua Downline

Dettagli

AGENDA DIGITALE: DECRETO DEL FARE

AGENDA DIGITALE: DECRETO DEL FARE AGENDA DIGITALE: DECRETO DEL FARE di Emanuele Bellano CONFERENZA STAMPA PALAZZO CHIGI 15/06/2013 ENRICO LETTA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Buonasera, questo decreto rilancia l'agenda Digitale. È un intervento

Dettagli

Crisi economica e suicidi in italia

Crisi economica e suicidi in italia a cura del dottor Roberto ciavoni Sociologo Crisi economica e suicidi in italia Crisi e suicidio nel mondo del lavoro Parlarne senza Tabù è la prima forma Di Prevenzione Crisi economica e suicidi in italia

Dettagli

Un racconto che ci racconta

Un racconto che ci racconta Book Un racconto che ci racconta About anthos tra memoria e futuro Formazione e comunicazione attraverso ricerca, elaborazione e contaminazione tra saperi, finalizzate al potenziamento delle risorse. Ogni

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

Una delle domande ricorrenti di chi vuole acquistare casa è se conviene comprare oggi oppure aspettare ancora.

Una delle domande ricorrenti di chi vuole acquistare casa è se conviene comprare oggi oppure aspettare ancora. ACQUISTARE CASA OGGI Un rischio o l'occasione di una vita? Una delle domande ricorrenti di chi vuole acquistare casa è se conviene comprare oggi oppure aspettare ancora. In caso di acquisto oggi il mercato

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello B1

Università per Stranieri di Siena Livello B1 Unità 4 Fare la spesa al mercato In questa unità imparerai: a capire testi che danno informazioni e consigli su come fare la spesa al mercato e risparmiare parole relative agli acquisti e ai consumi gli

Dettagli

Federalismo, spesa e investimenti nel sistema di istruzione II parte di Franco De Anna

Federalismo, spesa e investimenti nel sistema di istruzione II parte di Franco De Anna Federalismo, spesa e investimenti nel sistema di istruzione II parte di Franco De Anna LEP e politiche di spesa Ovviamente il finanziamento a prestazione non è certamente esauriente per il funzionamento

Dettagli

Come è noto, in Europa sussistono grandi differenze tra i servizi sanitari, sia per quel

Come è noto, in Europa sussistono grandi differenze tra i servizi sanitari, sia per quel FO Focus on La revisione della spesa 6 Spesa sanitaria e sistema di welfare in tempi di crisi economica di Giuseppe Zuccatelli Presidente Agenas Come è noto, in Europa sussistono grandi differenze tra

Dettagli

INTERVENTO DELL ON.LE MINISTRO ALLA RIUNIONE DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITA

INTERVENTO DELL ON.LE MINISTRO ALLA RIUNIONE DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITA INTERVENTO DELL ON.LE MINISTRO ALLA RIUNIONE DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITA Innanzitutto rivolgo un cordiale saluto a ciascuno di Voi e formulo un augurio di buon lavoro. Un saluto e

Dettagli

Welfare e Sanita' Relatore: On. Ferdinando Aiello. Il diritto all'esistenza ( con tutte le tutele socio - economiche )

Welfare e Sanita' Relatore: On. Ferdinando Aiello. Il diritto all'esistenza ( con tutte le tutele socio - economiche ) Sessione pomeridiana tavolo n.1 Welfare e Sanita' Relatore: On. Ferdinando Aiello Discussant: Dott. Massimo Misiti Aspetto dicotomico che possiamo assumere a sintesi e obiettivo del tavolo e' la declinizione

Dettagli